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Capitolo XI

Ad Un Passo Da Te — www.efpfanfic.net · All chapters

Capitolo XI

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Note:

- Transfert e controtransfert : In psicoanalisi, processo mediante ilquale il paziente proietta (trasferisce) sul terapeuta le reazioni emotive eaffettive sperimentate nell'infanzia e indirizzate ad altre figure significativedella sua vita (di solito il padre e la madre). Il paziente si comporta con ilsuo analista allo stesso modo in cui si comportava con i genitori: il transfertfa riemergere dall'inconscio comportamenti improntati a seduzione, ricattiaffettivi ecc., e la sua analisi oggi riconosciuta come il pi preziosostrumento d'interpretazione psicoanalitica. Si definisce controtransfert,invece, l'insieme delle risposte inconsce dell'analista nei confronti delpaziente. (Fonte: Dizionario medico De Agostini)

- Sindromedellabbandono : Sindromedeterminata da abbandono reale o da carenze affettive. Le conseguenzepsicologiche sono pi o meno rilevanti secondo l'et del soggetto. I bambiniche soffrono di tale sindrome possono presentare ritardi psicomotori, facilitad ammalarsi, abulia (incapacit di prendere una decisione, di iniziare oportare a termine un'azione in rapporto a eventi anche banali.), periodichecrisi di ansia, gelosia e aggressivit. Le cause determinanti sono la morte diuno dei genitori, litigi familiari, mancanza di cure, freddezza della madre,nascita di un fratello. Nell'adulto la sindrome di abbandono si manifesta constati di depressione grave che possono portare al suicidio, oppure con stati diaggressivit accompagnati da collera, talora sino al delirio. Possono soffriredi tale sindrome gli anziani abbandonati a se stessi, le ragazze-madri, lepersone tradite nei loro affetti. In tutti i casi indicata una psicoterapia.(Fonte: Dizionario medico De Agostini)

- InGiappone la maggiore et si raggiunge a venti anni.

- Periodo Edo : Il periodo Tokugawa (1603 - 1867) indica quella partedella storia del Giappone in cui la famiglia Tokugawa detenne, con lo shogunatoil massimo potere politico e militare nel paese. L'epoca Tokugawa meglio notacome periodo Edo, dal nome della capitale shogunale, Edo appunto, ribattezzataTokyo nel 1869, mentre lo shogunato anche noto con il termine bakufu .(Fonte: Wikipedia)

Disclaimer :i personaggi di Sailor Moon non mi appartengono. I relativi diritti sono dipropriet di Naoko Takeuchi e della Toei Animation.

Capitolo XI

XII giorno

Ore22:43

-18 giorni allalba

-Sei un pazzo!

-Perch che ho fatto?

-Che hai fatto? Ma io ti ammazzo!

-Non starnazzare che tardi.

-Io non starnazzo!

-Hai ragione, gracchi.

-Io sei impossibile!

-Ma che ho fatto?!

-Mamoru, piantala con quel sorriso beota!

-Tutte queste storie solo perch ho semplicemente spinto un posullacceleratore

- Un po ? Hai fatto 130 in una strada il cui limite massimo era 80!

-Non esagerare, erano 120 e comunque, eravamo in massima sicurezza, non avreimai messo a rischio la tua incolumit

-Ti ignoro! Tu non sei qui! Non ci sei!

-Ma quanto la fai lunga meglio che vada o rischio di finire in ospedale, cisi sente!

-Non entri?

-Come? - Prima lo minacciava e poi lo invitava ad entrare? Cera dapreoccuparsi, ne era sicuro.

-Ti offro una birra, anzi no, meglio un caff! Con quella moto devi esserelucido al massimo.

-Credo che sia meglio unaltra volta

-Il mio non un invito

-Fammi capire, tu non ami che la gente ti imponga di fare determinate cose, epoi ordini a me di entrare a casa tua? - Usagi era davvero pazza se credeva chesi sarebbe abbassato ad accettare la sua imposizione.

-Il mio non un ordine.

-Usagi

-Giuro che non ti picchio, cos va meglio?

-Di te non mi fido

-Guarda, dopo il giro in moto sar io a non fidarmi pi di te; adesso permuoviti ad entrare che ancora siamo a marzo e fuori fa leggermente freddino!

-Usagi davvero

-Ho detto muoviti! Ti apro il garage cos la bambina sta buona e nessunote la ruba!

Ed alla fine, non sapevacome, ma si ritrova nella cucina di Usagi. Una cucina femminile, e coloratatutto lopposto della sua, in acciaio e grigia. Che poi doveva capire come erauna cucina femminile

Ripensandoalla scenata di pochi minuti prima non poteva che ridere divertito ricordandolespressione di lei, tutta rossa in viso e con le mani che brandivano ilcasco come se fosse stato unarma di offesa, invece che di difesa. Intangenziale, effettivamente, aveva superato di un bel po il limite massimoconsentito, ma lo aveva fatto davvero in massima sicurezza. Adorava correre conla sua moto, ma se quella volta aveva tirato un po di pi era perch glipiaceva stuzzicare la sua passeggera ed era sicuro che con quella mossa larabbia di Usagi sarebbe stata talmente tanta che lui si sarebbe divertitoparecchio.

-Minako ascoltami! Se vuoi rimanere a dormire da Kunzite sei liberissima difarlo, ma non dire che lo fai per me perch allora puoi benissimo tornare acasa e dormire nel tuo letto!

Edaveva chiuso il telefono. Che caratterino

-Scusami! Preparo subito il caff! - Dopo aver mandato a quel paese la suaamica-coinquilina era tornata in cucina con in viso unespressione davveroarrabbiata.

-Preferisco una birra, sempre se ne hai

-Qui la birra non manca mai! - Quella era una belva, non certo una ragazza. Che cosa aveva detto di male per ricevere una risposta tanto brusca?

-Se hai problemi io vado

-Non muoverti da quella sedia! Sono stanca di tutta questa situazione! - Maquella chi era, la gemella cattiva di Usagi? Ma dove diavolo era finito? In ununiverso parallelo dove Usagi era una despota?

-Sicura di stare bene? - Forse era meglio una camomilla, niente caff e nientebirra, Usagi doveva essere necessariamente messa accuccia!

-S scusami, colpa di Minako

-Che ha fatto?

-Esiste, gi pi che sufficiente, non credi?

-Sbaglio, o la tua migliore amica?

- Una delle mie migliori amiche.

-Sei pignola!

-Lo so, un difetto di famiglia!

-Ancora non mi hai detto cosa ha fatto una delle tue migliori amiche perfarti arrabbiare tanto.

-Lo sai gi!

-S, ma bello sentirlo dire da te! - Era inutile continuare con quella finta,lo sapevano entrambi che si ritrovavano degli amici stupidi, lei forse pi dilui ma questi erano dettagli . Sicuramente Minako era partita con la stessa identica tiritera di Kunzite, sulcome loro due fossero perfetti per stare insieme iniziava anche lui ad esserestanco di quella storia.

-Sei simpatico, lo sai?

-Non sono solo simpatico, ho molte altre qualit

-Cerchi di sedurmi?

-Ti dispiacerebbe? - A che gioco stavano giocando? Stava davvero flirtando conUsagi?

-Un po

-E perch mai?

-Ti perderei come paziente.

-Questo cosa sarebbe, un transfert?

-Semmai un controtransfert visto che sono io lanalista.

- Non hai risposto alla domanda di prima: che ha fatto la tua amica?

-Forse non ho risposto, perch non voglio rispondere?

-Perch non vuoi rispondere? - Mai che lei si abbassasse a rispondere ad una suadomanda, mai. Fuggiva sempre dallo scontro diretto, o meglio, se era lui acercare uno scontro diretto lei si ritirava. Perch si comportava in questamateria?

-La birra la vuoi nella bottiglia o preferisci un bicchiere?

-La bottiglia va benissimo. Ripeto: perch?

-Mi sembra ovvio: le domande le faccio io.

-Ma tu non mi hai posto nessuna domanda.

-Perch non occorre fare domande. Il tuo atteggiamento parla da solo.

-E cosa ti dice?

-Dice che hai paura.

-Paura? - Quella era unaffermazione che non si aspettava.

-Sindrome dellabbandono, nel tuo caso siamo di fronte ad un quadro clinico unpo anomalo, ma credo che sia questo il nocciolo della questione.

-Come scusa? - Era assurdo, lui affetto da sindrome dellabbandono, il solopensiero lo faceva sorridere, anzi ridere.

-Non fare il finto tonto, sai di cosa parlo.

-Scusa ma ti sembro un disadattato?

-Non pi di tanto.

-Usagi, non iniziare a parlare con mezze frasi!

-Tu hai un problema.

-Ho sentito abbastanza, me ne vado! - Chi si credeva di essere per parlargli inquella maniera? Per sputare sentenze a quel modo? Fino a che si scherzare potevaanche starci, ma adesso che lei era seria, adesso che lei era tornata ad esserela dottoressa Tsukino, non ci stava a farsi dire cose assurde, come lesseredefinito un disadattato sociale. No!

-Stai scappando da te stesso.

-No, non sto scappando. Semplicemente non voglio sentire altre cazzate!

-Tu non ti muovi da quella sedia!

-Cosa? Chi ti credi di essere per impormi di restare qui a farmi insultare da te!Non sono un tuo paziente n una delle tue migliori amiche, sei stata tu stessaa dirmi che noi non siamo niente, ed adesso pretendi che io esegua i tuoiordini? Sei fuori strada!

-Io non ti sto ordinando un bel niente n ti sto insultando. Adesso tu prendiposto su questa sedia e riprendiamo la nostra chiacchierata anche perch nonpuoi andare da nessuna parte senza le chiavi della tua moto - Il mazzo dichiavi era stretto nel suo pugno e sembrava tutto fuorch disposta alasciargliele prendere.

-Dai Mamoru, che ti costa ascoltarmi per cinque minuti? - Il suo tono adesso siera addolcito cos come lespressione del viso. Gli occhi azzurri non eranopi accigliati come pochi minuti prima e le labbra erano distese in un sorrisosperanzoso.

-Questo si chiama sequestro di persona!

-Chiamalo come vuoi, non mi importa, vuoi ascoltarmi oppure vuoi dormire suldivano? - Il cambiamento era durato giusto due secondi, adesso era di nuovo ilsergente di ferro, chi poteva comprendere cosa passasse per la testa folle diquella bionda?

-Sbrigati, cos posso tornarmene a casa prima!

-Io davvero non capisco cosa c di cos terribile nellammettere di avereun problema?

-Nulla, solo che io non ho un problema!

-Finiscila, tutti abbiamo dei problemi, tu non sei certo leccezione!

-Ah, s? Allora tu che problema avresti?

-Non riesco a legarmi ad un uomo.

-Come? - Si era aspettato la solita risposta, non parliamo di me , mastavolta lei aveva risposto candidamente, quasi senza timore.

- Non riesco ad innamorarmi, cos forse pi chiaro il concetto. Nonc un uomo che riesca ad attirare la mia attenzione per pi di unasettimana, appena inizio a conoscerlo linteresse scema di colpo.

-Perch lo dici proprio a me? - Che cosa voleva da lui con quella confessione? Confessargliche non lo vedeva come un uomo interessante? Ma che andava a pensare, nonavevano nessuna relazione, n lintenzione di intraprenderne una in seguito.Perch era stata cos sincera?

-Per dimostrarti che non cos difficile ammettere lesistenza di unproblema.

-Quindi, io adesso dovrei accettare lesistenza del mio problema?

-Esattamente. Prima accetti lidea di avere un problema, prima potrairisolverlo.

-Sei folle. E tu hai accettato lidea di avere un problema ?

- S, ma anticipo larisposta alla domanda che ancora non hai formulato: non ho risolto un bel nulla.

-E quindi? - Aveva gi finito la prima birra ed adesso stava per aprire laseconda. Aveva bisogno di bere per restare calmo o per dimenticare quellaconversazione insensata.

-Quindi nulla!

-Come fai a vivere?

-Tiro avanti, sopravvivo.

-Vuol dire che sei ancora vergine?!

-Cosa!? - Era evidente lo sconcerto nel viso di Usagi e le sue guance leggermenteimporporate erano divertenti. Quella domanda effettivamente non aveva nessunnesso con il problema di lei ma non riusciva a capire come e perchglielavesse fatta. Aveva agito di impulso, come faceva ogni volta che era insua compagnia.

-Bh si, sei ancora vergine?

-Mamoru piantala con queste domande personali!

Era arrossita pi di prima.Era diventata pi rossa di un pomodoro maturo mentre la sua voce era diventatastridula. Era davvero divertente vederla cos imbarazzata, ma ancora non avevarisposto alla sua domanda. Anche lei aveva finito la prima birra e stavainiziando a bere la seconda, in viso unadorabile espressione omicida.

-Non mi hai risposto: sei o non sei vergine?

-No!!

-No, che non sei vergine?

-No che non ti rispondo! Ma come ti saltato in testa di farmi una domandasimile?

-Semplice curiosit! Che c di male?

- Semplice curiosit? Tu sei un maniaco, ecco cosa sei!

-Mamma mia come la fai tragica! Ti ho solo fatto una domanda un po pipersonale! - Non capiva perch dovesse essere cos imbarazzante parlare dellapropria vita sessuale. Lui non aveva avuto mai nessun tipo di problema ariguardo, forse perch era un ragazzo oppure perch era disinibito osemplicemente perch con lei avrebbe parlato di tutto.

- Facciamo cos, iorispondo a questa tua domanda, solo questa, se tu rispondi a tre mie domande! -Il porpora era passato ad un rosso pi accettabile del primo ma limbarazzopersisteva ed era evidente soprattutto nella voce ancora stridula e nella cioccadi capelli appena riportata dietro lorecchio.

-Ti sembro scemo? Tre a tre o non se ne fa niente! - Ma credeva davvero dipoterlo fregare in quella maniera? Per avere quella risposta non si sarebbe maiabbassato a rispondere a tre sue domande

-Nienteda fare! Rispondo solo a questa domanda, nulla di pi.

-Come vuoi!

-Perfetto.

-Non insisti?

-Perch dovrei? - E gi con un altro sorso di birra. Di sto passo si sarebberoubriacati.

-Per farmi le tue domande!

-Non sono domande importanti!

-Sei perfida, lo sai?

-S, gi me lo avevi detto!

-Due domande!

-Tre o non se ne fa niente!

-Stronza! - Vinceva sempre lei meno male che non si sarebbe mai abbassato atanto. La verit era che aveva perso su tutta la linea.

-Benissimo! Dammi la tua parola che risponderai sinceramente!

- Anche questa? Ok! -Era diventata una questione di principio, a costo di umiliarsi, l'avrebbecostretta a rispondere alla sua domanda!

-Quanto ti pesata la separazione dei tuoi?

-No! Non mi avevi detto che sarebbero state questo genere di domande! - Edeffettivamente non credeva che sarebbe andata direttamente a colpire al centrodel bersaglio. Credeva, sperava, che prendesse la cosa alla larga per poi andarea parare laddove il dente doleva ma si era sbagliato.

-Tu non mi hai chiesto di che genere di domande si trattava!

-Mi rifiuto di rispondere!

- Va bene! Ho capito. No,non sono vergine! Adesso possiamo continuare? - Ed aveva bevuto ancora dallabottiglia. Per un attimo si era chiesto se lei avesse bevuto per la sete o soloper trovare la forza per fare quella confessione.

-Cosa?!

-S, hai capito perfettamente. Non sono vergine. Ho perso la mia verginitnellestate del 2002. Adesso che hai ottenuto la risposta che volevi, possiamoiniziare? - No, dalla tranquillit con cui aveva parlato era convinto che ilsorso di poco prima era dovuto ad un bisogno effettivo di ingerire liquidi.

-Non ci credo tu credevi almeno di esserne innamorata? - Adesso anche luiaveva la necessit di ingerire liquidi perch iniziava a sentire davverocaldo.

-Non puoi farmi altre domande, ricordi?

-Eddai Usagi! Mi fai una confessione simile e non posso neanche farti altredomande? uningiustizia! - Non ci credeva. Non poteva essere vero. Ciotutto si sarebbe aspettato tranne quella risposta. A dire il vero, era certo chenon avrebbe risposto, ed invece ma le ragazze non erano quelle che donavanola fatidica prima volta al ragazzo che amavano? Perch lei gli avevaappena detto che non riusciva ad innamorarsi di un uomo e questo voleva diresolo una cosa: lei aveva donato la sua verginit ad uno di cui non le importavanulla.

-Credo piuttosto che sia ingiusto il fatto che tu, ancora, non abbia rispostoalla mia domanda.

-Ho bisogno di unaltra birra. - E quella sarebbe stata la terza. Il suo fegatoavrebbe retto? In quel momento, il fegato non era un problema, la priorit eraunaltra: mettere a tacere il suo cervello che lo subissava di domande. Perchil fatto che Usagi avesse gi fatto sesso lo metteva cos in agitazione? Cosacredeva? Lei aveva venticinque anni ed era impensabile credere che fosse ancoravergine, o no? Davvero non aveva mai preso in considerazione lidea che leipotesse no, non voleva usare quella parola sesso. No! Le ragazze nonfacevano sesso, loro facevano lamore

-Quanto la fai tragica. Fammi capire: per un uomo normale andare a destra emanca con qualsiasi essere di sesso femminile, comprese bamboline di silicone,per impensabile che una donna possa perdere la verginit con un tizio chele piace ma di cui non innamorata?

Quandola sua gola secca fu nuovamente bagnata dalla birra si sent come rinato. Forsesarebbe stato meglio se Usagi avesse preparato il famoso caff cos daeliminare il retrogusto amaro che sentiva in bocca. Non sapeva se quel sapore,effettivamente, fosse dovuto alle birre di troppo bevute fino a quel momento, oalla semplice constatazione di quanto poco conoscesse luniverso femminile.

-Non dire altro, rischierei di morire!

-Mamoru, mi spiace informarti che il Periodo Edo finito da un pezzo! Se non tene fossi accorto, al giorno doggi, esiste la parit tra uomini e donne!

-Non fare del sarcasmo in un momento del genere!

-S certo! Perch nel frattempo non ci raccogliamo in preghiera per la miaverginit perduta!

-Chi ? - Cazzo! Usagi non poteva bere dalla bottiglia e guardarlo a quel modo!Quella ragazza stava superando i limiti della decenza. Odiava il suo sarcasmo.Odiava ancora di pi la sua calma, era come se stessero parlando della metadelle prossime vacanze estive e non della sua via sessuale. Ma dove era finitala ragazzina timida ed impacciata che conosceva?

-Non puoi fare domande, ricordi?

-Voglio sapere chi !

-Mi sembra di averti gi detto che non sei mio padre n mio fratello! Non seiil mio fidanzato n tanto meno un mio amico!

-Motoki! lui vero? - Ecco perch i suoi amici avevano fatto quella battutavenerd scorso.

-Cosa centra Motoki in tutto questo?

- lui! - Ed il glissare di Usagi non faceva che aumentare le sue certezze.

-No, non lui, e non ti dir mai il suo nome!

-Allora il tizio di ieri! - No, non ci credeva neanche lui ad una cosa simile,se era cos disperata poteva benissimo rivolgersi a lui, si sarebbe sacrificato volentieri!

-Cosa? Ma sei impazzito? Guarda che non ero cos disperata! - Meno male

-Non ci posso credere la caduta di un mito

-Io sarei il tuo mito? Wow, grazie per la considerazione!

-Il mito della prima volta, me lo hai fatto crollare!

-Povero Mamoru! Su dai, cerca di riprenderti! - I colpetti amichevoli che battevasulla sua mano lasciata cadere sul tavolo non lo aiutavano a farlo stare meglio,al contrario, rendevano tutto pi reale. Il contatto fisico con la mano caldadi lei gli faceva capire che era tutto vero e non stava sognando nulla!

-Non per nulla divertente, cosa credi? Io ho basato la mia esistenza su questoconcetto! - Si era sempre rifiutato di andare con una vergine, era troppo altoil rischio che questa prendesse fischi per fiaschi e si attaccasse come unacozza allo scoglio e lui non era n la cozza n lo scoglio. Adesso per,con la dichiarazione di Usagi si aprivano nuovi orizzonti e la possibilit diandare anche con una vergine ma quante occasioni si era fatto sfuggire? Erastato un idiota, ecco, un idiota con troppi sentimentalismi e scrupoli. Leragazze moderne non facevano pi caso alla verginit, e dire che i suoi amiciglielo dicevano sempre. Le ragazze moderne facevano sesso, Usagi faceva no,ancora gli risultava impossibile pensare che anche Usagi potesse fare quello .

-Allora fammi capire, tra i due, sei tu quello vergine?

-Cosa? Ma che hai capito! Certo che no! Io non ho perso la mia verginit come tea diciassette anni! Avevi diciassette anni!

-Se la matematica non unopinione, s, avevo diciassette anni!

- Non eri neanchemaggiorenne!

-Davvero? Non lo sapevo!

-Eri ancora una bambina!

-Mamoru, ti stai rendendo ridicolo.

-E lui? - Usagi doveva piantarla di bere in quel modo maledettamente sensuale.Non sapeva che non doveva mai istigare un uomo mezzo ubriaco? Soprattutto se ildiscorso che si stava affrontando verteva sul sesso? No! Usagi e sesso dovevanoessere due concetti che non dovevano stare nella stessa frase, assolutamente.Non quella sera almeno.

-Lui cosa?

-Quanti anni aveva?

-Oddio Mamoru, stai diventando noioso! Ho risposto ad almeno tre domande!

-Non vero! Io ho fatto solo una domanda, le altre erano tutte constatazioniche tu hai smentito

-Certo, va bene! Adesso per, dopo aver disquisito sulla mia vita sessuale,torniamo alla domanda che ti ho posto: quanto ti pesata la separazione deituoi? E questa volta rispondimi!

-Non mi va, preferivo continuare la disquisizione sulla tua vita sessuale! - Sistava comportando come un bambino che faceva i capricci, ne era cosciente, manon poteva credere che lirreprensibile dottoressa Usagi Tsukino potesse averfatto lamore, perch lei non faceva sesso, con un ragazzo di cui non erainnamorata. Questo se lo sarebbe aspettato da sua cugina Rei, che era semprestata un animo passionale, ma non da Usagi. Laveva sempre vista come laragazza romantica con la stanza tutta rosa e piena di cuoricini quanto pocola conosceva?

-Magari se fai il bravo bambino posso dirti il nome di lui

-Dimmi solo che non quel pittore da strapazzo!

-Ryu? Ma scherzi? Fossi matta!

-Allora non sei completamente perduta

-Grazie per la tua magnanimit, ma adesso rispondi! Inizio ad essere stanca diquesto gioco!

-Devo proprio? - Ma locchiataccia di lei gli fece capire che non era il casodi tirare ancora la corda che stava per spezzarsi. - Ok, ok! Avevo tre anniquando i miei genitori si sono separati, per questo credo che non mi abbiadestabilizzato molto, ero ancora troppo piccolo per capire. E poi mio padre lovedevo gi poco e niente, era sempre troppo impegnato con il suo lavoro, equesto probabilmente mi ha aiutato a non percepire il cambiamento effettivo che era avvenuto nella miafamiglia. Lui non cera mai, quindi era lo stesso per me e mia madre.

Parlaredi quel periodo della sua vita non gli creava particolari disagi, probabilmenteperch era ancora un poppante e non ricordava davvero cosa fosse accaduto. Suopadre stava fuori dalla mattina alla sera, andava via quando lui ancora dormivae tornava solo alla sera, quando era gi addormentato. La domenica non facevadifferenza perch se non era a lavoro, Masao era rinchiuso nel suo studio arevisionare qualche cartella clinica. La separazione era stata inevitabile perchsua madre, dopo sei anni di matrimonio e la nascita di un figlio, era stanca divivere da sola.

-E che ricordo hai di tuo padre?

-Nessuno in particolare! Non mai stato un padre modello. Credo che non sappianeanche quale sia il giorno del mio compleanno. Lunico ricordo che ho di luirisale a quando avevo sette anni. Dovevo essere operato di appendicectomia e luiera il mio chirurgo: ricordo che mi ha trattato peggio di come trattasse glialtri bambini. Dopo lintervento non mi chiese nulla, n come stessi, n seavessi avuto paura. Nulla di nulla. Dopo ci fu una lite tra lui e mia madre,uscirono dalla stanza per non farmi assistere alla discussione ma ricordobenissimo che quando mia madre torn dentro aveva gli occhi rossi,probabilmente a causa del pianto. Se vuoi proprio saperlo, Masao Chiba ungran bastardo a cui sta a cuore solo una cosa: la sua carriera. - Alla fineaveva la gola pi arida del Sahara e bere era strettamente necessario, vitalequasi. Gli faceva un effetto strano parlare di suo padre con qualcuno,difficilmente lo faceva, era restio a riguardo non ne parlava neanche con suamadre, ma con Usagi era diverso. Si era creata quella sorta di complicit chenon aveva avuto mai con nessuno, forse solo con Kunzite ma non era certo neanchedi ci. Kunzite era lamico di una vita, quello che cera sempre stato,mentre Usagi, anche se la conosceva da anni, era appena entrata nella sua vita esi chiedeva da cosa potesse dipendere tutta quella complicit, anche se unsospetto lo aveva: il fatto che lei gli avesse confidato qualcosa di cospersonale, pi di qualcosa a dire il vero, li aveva avvicinati ed aveva distesoun po della tensione che largomento Masao Chiba portava sempre seco.

-Non hai una grande considerazione per lui.

-No. Per nulla. Un domani mi auguro di essere un padre migliore del mio. - PerchMasao era la pagina pi dolorosa della sua vita.

-E di tua madre?

-Con questa sono quattro domande!

-No, questa la terza, quella di prima era una considerazione che tu haisemplicemente commentato. - Adesso gli faceva pure il verso, era assurdo tuttoci. Per quale ragione gli stava parlando della sua famiglia? Perch lo stavafacendo con tanta semplicit? Il dubbio pi atroce per riguardava Usagi: perlei si trattava di lavoro o lo faceva perch era davvero interessata a lui? Oforse era lalcool in circolo a rendere tutto cos assurdo, surreale?

-Tu cadi sempre in piedi come i gatti, vero?

-Sempre

-Cosa vuoi che ti dica su mia madre? Lei mi ha cresciuto e per un certo periododella mia vita mi ha fatto sia da madre che da padre. una donna forte edeterminata, credo che difficilmente qualcosa riesca ad abbatterla, non criuscito Masao n la sua malattia. Affronta la vita a viso aperto e nonostantela sfortuna di aver incontrato sul suo cammino un uomo rude come mio padre, nonsi mai pentita delle sue scelte. - Ricordare il periodo in cui sua madre erastata malata gli faceva male, terribilmente. Aveva quindici anni, Seiya sette.Era stato tutto improvviso, prima il sospetto, poi la diagnosi, poilintervento, infine la chemioterapia. Era stato lanno pi sconvolgentedella sua esistenza. Suo padre si era visto solo di sfuggita, il giornodellintervento, ed anche l non aveva evitato di mostrare il suo scetticismorispetto alla scelta della ex moglie di farsi operare in una struttura pubblicainvece che privata. Come se la bravura di un chirurgo dipendesse dallospedalein cui prestava le proprie cure. Ricordava la paura di quel giorno, del giornodellintervento, temeva che sua madre non ce la facesse e sperava con tutto ilcuore che suo padre, luomo che gli aveva donato la vita, gli infondesse unpo di coraggio ma cos non era stato. Masao si era limitato a guardarlo e adirgli di non piangere ed a concentrarsi sullo studio senza farsi distrarre daaltro. Se doveva essere sincero era quello il ricordo pi vero che aveva di suopadre, non lo aveva confessato ad Usagi solo perch quello era qualcosa di suo,intimo e personale, che non avrebbe mai condiviso con nessuno, neanche con suamadre.

-Adesso tutto chiaro.

-Potresti illuminare anche me? - Era difficile sembrare calmo dopo che i ricordilo avevano investito con tutta la loro potenza, ma non poteva fare diversamente,non riusciva ad essere completamente spontaneo, non ci riusciva proprio.

-Non c molto da dire, mi sembra chiaro, o no?

-Ho paura di chiederti delucidazioni, ma ti prego di farlo!

-Tu sai cosa ti rispondo. - Oh, eccome se lo sapeva ma non era vero, nulla ditutto quello che lei aveva creduto di comprendere era vero.

-Sei fuori strada. Io non sono morbosamente legato a mia madre, n tanto menosono geloso di Seiya o di Akahito-sun. Loro, in fondo, mi hanno dato quella che la cosa pi simile ad una famiglia, quindi, togliti dalla testa la tuainsana idea della mia gelosia nei loro confronti. Mia madre resta talenonostante la loro esistenza!

-Hai fatto tutto da solo, io non ho detto nulla di ci.

-Ma lo hai pensato!

-Non lo nego.

-Perch ti venuta in mente questa assurda idea?

-Non c molto da dire, Mamoru. Sei abilissimo ed altrettanto affidabile sottoil profilo professionale ma non si pu dire altrettanto della tua vita privata.Cambi ragazze con la stessa facilit con cui cambi i calzini, e questa non una frase fatta ma la pura e semplice verit. Ti frequenti con ragazze chehanno davvero poco a spartire con te, tutte bamboline fatte di silicone che amalapena riescono a respirare nei loro top striminziti. Hai il coraggio dinegare? Non forse vero? Quando stata lultima volta che sei uscito conuna ragazza per il piacere di passare del tempo con lei? Perch erainteressante, piacevole?

********** *****

XIIgiorno

Ore23:20

-18 giorni allalba

- Bh, non credo che ti interessi quello che la mia vita privata!

-No, hai ragione, per non negare levidenza dei fatti. Esci con tizie improponibili, con cui non hai nulla in comune, oche giulive allequali interessa solo mettersi in mostra e mettere in mostra. Tipe che senzatroppi problemi ti saltano addosso sotto il portone di casa come se fosse la cosa pi normale del mondo, non puoi dirmi che sei soddisfatto di questa vitaperch non ci credo neanche se dovessi giurarlo!

- Tu che ne sai con chiesco? - Gi, lei che ne sapeva? Cosa doveva rispondere?

- BhKunzite il ragazzo di Minako, lo hai dimenticato?

- Usagi, ieri sera dove eri?

- Dove volevi che fossi? Acasa! - Maledetta lingua! Perch non riusciva mai a fermare il flusso delle sueparole? Perch ogni volta si faceva trascinare dalla foga e non si rendevaconto dei disastri che combinava? Forse sarebbe stato meglio limitare il consumodi alcool, soprattutto da Rei. L aveva esagerato un poe la dimostrazionedella sua mancanza di lucidit era stato laccettare il passaggio in moto diMamoru. Lei che non aveva mai messo piede neanche su un motorino perch nonamava linstabilit delle due ruote.

-Sicura?

-Mamoru perch stai tentando di cambiare discorso? - La migliore difesa eralattacco, o in questo caso la dissimulazione. Spostare lattenzione sualtro era lunica soluzione per battere in ritirata, almeno sperava. Perquella sera aveva bevuto abbastanza enon era certa di poter reggere ancora per molto.

-Nulla, solo che lasciamo perdere!

-Ok - Gi, meglio far cadere il discorso che rischiare una pessima figura.

-Per pensavo detta cos, anche tu potresti essere affetta da sindromedellabbandono. Anche tu non mi sembri stare meglio di me, sentimentalmenteparlando. Dove finito il tuo accompagnatore?

-Ti riferisci a Ryu? Probabilmentesi sar reso conto che stasera sarebbe andato in bianco e cos ha deciso dimollarmi a casa di Rei ed andare da qualcunaltra!

-E sarebbe andato in bianco?

-Ovvio e banale direi!

-Strano

-Mamoru per chi mi hai presa?!

-Ehi non ti arrabbiare, era una osservazione la mia!

- Vedi di tenerle perte le tue stupide osservazioni! Ecco perch non volevo rispondere a quelladomanda! - Lo sapeva, era stato un errore madornale dare fiducia a Mamoru. Siera aperta troppo con lui ed adesso si erano invertiti i ruoli: Mamorucontrollava la situazione e lei ne era succube. Maledette birre! Lunicasperanza per portare lo scontro nuovamente alla pari, con lei che faceva domandee lui che rispondeva, stava in Mamoru, doveva pregare affinch non si fossereso conto della nuova situazione. Giocando su questo, poteva sperare diribaltare la situazione a suo favore una flebile speranza, ma meglio dinulla.

-Io non ti sto giudicando!

-No, ma credi che vada con il primo che capiti! Bh, mi spiace deluderti ma non cos!

-Io non credo un bel niente! Ho semplicemente fatto una domanda! Domandare lecito, o no?

-Non cambiare le carte in tavola! - Birra, ancora birra. Aveva bisogno di bere osarebbe esplosa e poi sarebbe stata la fine. Sua e di Mamoru

-Non puoi pretendere di sapere quello che mi passa per la testa!

-Io non pretendo nulla, guardo semplicemente ai fatti!!

-E cosa ti dicono i fatti?

-Che tu ti sei fatto unidea completamente sbagliata della sottoscritta! -Stavano urlando entrambi e probabilmente il loro vociare si sentiva sindallinizio della via, ma a lei non interessava. Doveva mettere in chiaro conMamoru che non era una facile anche se ritrovarselo ad un soffio dal viso nonera facile come situazione. Ma quando si era alzato ed aveva fatto il giro deltavolo? La birra le aveva fatto perdere il contatto con la realt. Dovevaimparare a limitarsi. Forse aveva un nuovo problema: non saper resistere allebirre!

-Pretendi sempre di sapere tutto, non cos?

-Io non pretendo nulla. - Gi, lei non aveva mai preteso nulla, a parte una vitasentimentale soddisfacente, ma non era quello il momento per fare certiragionamenti.

-Sicura? Io non credo.

-Non mi conosci e non puoi sputare sentenze a tuo piacere! - Ed adesso dovevafare un passo indietro ed allontanarsi da lui altrimenti sarebbe stato difficilemantenere il controllo della situazione. Le distanze erano importanti, vitali inquel caso.

-Se per questo neanche tu mi conosci per mi sembra che questo non ti abbiaimpedito di interpretare determinati miei comportamenti!

-Non ti passato per la testa che questo il mio lavoro? - Perch per ognipasso indietro fatto da lei ci doveva essere un passo avanti di lui?

-E a te non passato per la testa che la gente non vuole essere psicanalizzataventiquattro ore su ventiquattro?

Non sbandiero ai quattro venti quello che penso! Ti chiaro il concetto? -Almeno stavolta era lei ad aver fatto il passo avanti, peccato che Mamoru fosserimasto fermo nella sua posizione a fronteggiarla, come nelle migliori commedieamericane, face to face : uno scontro allultimo sangue.

-Non me ne frega un cazzo se lo sbandieri o meno!

-Con la sottoscritta modera i termini, non sono una delle sciacquette con cui seisolito accompagnarti!

-La tua mi sembra tanto una di scenata di gelosia!

-Scusa?!

-Gi! Perch non parli chiaramente: ti rode il fatto che tu non rientri neimiei canoni di bellezza! Daresti un braccio per essere tra una di quelle sciacquette !

- Oddio, la tua presunzionenon ha limiti! - E per evitare di sbuffargli a ridere in faccia gli aveva datole spalle.

-La mia presunzione? Andiamo Usagi! Hai il coraggio di negare il fatto che ierisera eri sotto il portone di casa mia?

-Io - Errore grave: mai dare le spalle al nemico! La logica le diceva dinegare fino alla fine altrimenti non sarebbe riuscita a guardare in facciaMamoru. Ma il suo orgoglio le imponeva di essere determinata e di far capire aMamoru che non le importava nulla del suo giudizio. Meglio negare o dire laverit? No, no ed ancora no! Era meglio dire la verit, in fondo cosa aveva daperdere a parte la faccia? Nulla. E sia, lo avrebbe affrontato, dalla bassezzadel suo metro e sessanta, ma lo avrebbe affrontato.

-Allora? Vuoi negare?

-No. vero, ieri sera ero sotto casa tua solo che poi, visto che eri in dolcecompagnia, ho preferito non farmi vedere. - Era sorprendente come nonostante labirra, che nelle sue vene ormai aveva in buona parte sostituito il sangue, erariuscita a mantenere un tono di voce sicuro ma ironico. Lironia, in ognisituazione, era la sua arma migliore.

-E perch poco fa hai negato? - Cosa doveva dire? Perch aveva negato? No, leinon aveva negato, per nulla.

-Io non ho negato un bel niente! Dopo averti visto in compagnia me ne sonotornata a casa, vuoi forse chiamare Minako per avere una conferma delle mieparole? - Porgendogli il cellulare sperava con tutto il cuore che non accettassela sua provocazione perch Minako era tornata a notte inoltrata e non potevacertamente confermare le sue parole.

-Cosa volevi da me?

-Chiederti scusa per come ti ho aggredito al telefono. un periodo difficile eperdo le staffe facilmente io - Ma io cosa? Se a lavoro era un periodotranquillissimo, a parte la signora Kumiko che la stressava con la storia delsuo fidanzamento, ma per il resto non si poteva lamentare di nulla. La veritera che Mamoru le faceva perdere le staffe!

-Effettivamente anchio potevo evitare di avvertirti allultimo, non pensomai che si possano avere altri impegni, oltre a me si intende.

-Mamoru, tu non sei un impegno - Ok, si sentiva come la protagonista di unodei manga che era solita leggere da ragazza, quando i personaggi passavano daliti furiose a scene romantiche, il fatto che poi entrambi si trovassero inpiedi al centro della cucina come due stoccafissi non era certo daiuto perfarle cambiare idea. Quella sera, decisamente, cera qualcosa che non andavain lei. Probabilmente aveva bevuto un po troppo, era arrivato il momento didisintossicarsi.

-E tu non sei una di quelle sciacquette

-Non ci posso credere - Per, neanche Mamoru le dava una mano con iatteggiamenti, soprattutto se la guardava con quel sorriso malandrino. Alt!Doveva piantarla, aveva venticinque anni, non era pi lOdango di dieci anniprima.

- A cosa non puoi credere? -Perch la voce di Mamoru era cos carezzevole?

-Ho ricevuto un complimento dal grande seduttore Mamoru Chiba

-Non lunico che ti ho fatto

-Nella famosa lista io ricordo solo difetti

-Ti sbagli cerano anche diversi pregi

-Io non ricordo. - Perch adesso si era avvicinato ulteriormente? Aveva bisognodel suo spazio vitale, necessariamente. Quello sguardo, cavolo, doveva finire diusare quello sguardo con lei. Aveva lautorizzazione per usare quello sguardo?Non era necessaria un porto darmi? Con quegli occhi stava uccidendo gli unicitre neuroni che si erano salvati dal party a base di birra ed ormoni che era incorso nel suo cervello! Non andava per nulla bene, quella situazione erapericolosa. Perch il cellulare non suonava mai quando occorreva?

-Sei una persona felice, allegra, sei capace di trasmettere serenit e poi piacevole trascorrere del tempo in tua compagnia.

-A patto che io non inizi a psicanalizzarti, giusto? - Prendere tempo.

-Giusto.

Ok,era arrivato il momento di mandare Mamoru a dormire. La situazione che si eravenuta a creare era diventata troppo pesante. Cera qualcosa che non andava inloro: non trovava altra spiegazione per quellimprovvisa perdita di lucidit,se non dare colpa alla birra.

-Quante birre hai bevuto? - Tra tutte le domande che aveva in testa, quella cheaveva appena formulato era la pi stupida di tutte.

-Non saprei. E tu?

-Tante - E per una domanda stupida che aveva posto, dava una rispostaaltrettanto stupida per la domanda, comunque idiota, di Mamoru.

-Vuoi andare a letto?

-S, sono molto stanca. - Cavolo, ma perch adesso stava usando quel tono dagatta morta proprio con Mamoru Chiba? No, decisamente, cera qualcosa che nonandava.

-Allora io vado - No s, era meglio cos. Avrebbe evitato la birra per unlungo periodo di tempo. Le stava facendo un effetto strano, molto pericoloso.

-Forse non prudente farti andare via con tutto quello che haibevuto-Idiota, prima faceva di tutto per buttarlo fuori di casa e meno di unminuto dopo lo invitava a dormire da lei? Ma si era rimbecillita di botto?

-Credimi, meglio che vada.

-Allora ti accompagno. Il garage - Almeno uno dei due ragionava, le davafastidio ammettere che fosse proprio Mamoru quello pi lucido, ma era megliocos. Si sarebbe liberata dalla sua presenza opprimente, ma piacevole.

-Lo apro io dallinterno, non preoccuparti sai cosa pensavo?

-Cosa? - Si era accorto anche lui della strana tensione che si respirava inquella casa?

-Che dovremmo fare uno scherzo ai nostri amici magari potremmo fingere distare davvero insieme.

- Non credo che siauna buona idea. Gi adesso difficile far ragionare Minako, figurarsi dopouno scherzo simile - O Mamoru era impazzito, o si divertiva a stuzzicarlaanche da mezzo ubriaco

-Allora potremmo

-Si fatto tardi - No, Mamoru non era per nulla lucido.

-Ok, vado.

-Mamoru?

-S?

-Riprenderemo il discorso, quello riguardo il tuo problema

-Ok.

-Stasera non il caso, c una strana aria

-Tensione sessuale

-Come?

-Tensione sessuale, questo il suo nome.

-No, io credo che sia colpa della birra. Adesso vai.

-Forse...

-Senza il forse.

-Allora buonanotte Odango

-Buonanotte Baka

Forse, entrambi, non sierano resi conto della tacita promessa che si erano scambiati quella sera difine marzo

Langolodellautrice

Buonpomeriggio gente! Come va? Io sono abbastanza soddisfatta perch la fic procedeper il meglio, ho gi finito il capitolo XII e sono a buon punto con il XIII

ammetteteloche alla fine di questo X capitolo tutte volevate uccidermi per non averconcluso come speravate, vero?

Pertutta la settimana stato divertente leggere i vostri commenti ed immaginarele vostre reazioni quando avreste appreso che del giro in moto non si sarebbeletto nulla, tranne larrivo a casa di Usagi mi sa tanto che sto diventandoun po sadica

Questocapitolo ho cercato di renderlo divertente, almeno un po umoristico, sperosolo di esserci riuscita. un periodo un po cos a causa di brutte notizieche perseguitano la mia famiglia da dicembre, scrivendo cerco di essere un poironica per scaricare il malessere che in questo periodo non mi d tregua.

Adessoper basta con la tristezza, lascio lo spazio alle risposte alle vostremeravigliose recensioni.

RINGRAZIAMENTI

- MOREA : Ciao Giulia! Senti un po, se nel capitolo IX volevi strozzarmiperch avevo finito il capitolo sul pi bello, in questo X cosa vuoi farmi?Mandarmi alla ghigliottina? No, dai altrimenti come fai poi a leggere la finedella fic? Su, un po di piet per me povera autrice, per favore! Il giro inmoto non lho descritto, mi sono limitata a dare solo una vaghissimadescrizione di ci che poteva essere accaduto, ma ci non toglie che neiprossimi capitoli ci sia qualche altro giretto, magari descritto chiss! Aparte questo, sono felice che la parte relativa al discorso con le amichefissate ti sia piaciuto, la voglia di strozzare Minako doveva essere suscitatain voi perch il tutto era raccontato dal punto di vista di Usagi e quindi iosperavo di farvela odiare la povera Mina-chan! Per quel che riguardalaccelerare Mamoru ti ha preso in parola a quanto pare! Povera Usagi, ilsuo primo giro in moto non stato proprio tranquillo! Rinnovo lin bocca allupo (CREPI!!) per il tuo esame di Analisi 2 mi raccomando, quando recensirai,se lo farai, fammi sapere qualcosa sullesame anche se i risultati delloscritto immagino non siano immediati! Alla prossima!

- SIMO87 : Ciao Simona! Per quel che riguarda il carattere di Mamoru edUsagi diciamo che le persone che ho usato come base, effettivamente, quandoparlano stanno con il coltello tra i denti, ma in fondo si amano alla follia(altrimenti non starebbero assieme da quasi 8 anni, ed ogni riferimento apersone o fatti realmente accaduti puramente casuale!)! Una cosa sicura, i nostri due piccioni non se le mandano a dire le cose, se le diconodirettamente in faccia! Laltra volta mi sono interrotta sul pi bello,stavolta ho portato fino alla fine la scena, solo che non si conclusa comesperavate sono sadica lo so! Alla prossima!

- PINGUI79 : Ciao Ki! Bentornata! Tu dici che Mamoru cotto a puntino?Ed Usagi cotta o orba? Questo non dato saperlo, forse fanno entrambi glignorri, non credi? pi facile nascondere la testa sotto la sabbia come glistruzzi che affrontare situazioni potenzialmente pericolose! In questo Xcapitolo ho cercato di scavare maggiormente in ci che la psiche di Mamorulasciando parlare solo lui e facendo fare ad Usagi solo la spettatrice, tantoche alla fine lo stesso Mamoru ad aver tratto le conclusioni di quelladiscussione. Conclusioni che saranno evidenti s in questo XI ma soprattuttonel XII. Almeno spero che sia cos. Usagi resta della sua idea riguardo Mamoruperch, fondamentalmente, per quel che riguarda i sentimenti nessuno pu dircicosa giusto e cosa sbagliato, siamo noi a decidere per noi stessi e quandoascoltiamo terzi allora rischiamo di fare solo sfaceli, non lo credi anche tu?Adesso ti saluto! Alla prossima!

- AINECHAN : ciao cara, ho cercato nel tuo account il tuo nome senza trovarlocos ti chiedo, qualora fosse di tuo gradimento di renderlo noto cos, semmaila prossima volta lasci una nuova recensione posso chiamarti con il tuo nome erendere questa conoscenza virtuale un po meno virtuale ed un po piconoscenza! Passiamo alla fic! Mamoru cotto o non cotto? Ed Usagi ha lefette di mortadella o di salame (io preferisco il salame, mi piace di pi!)? Iocredo che dopo la confessione di Usagi sia pi facile comprenderla, o no?Minako vuole bene allamica e sa qualcosa che le altre ignorano (nulla dieclatante, tanto per intenderci, mi riferisco a ci che raccontato nel IVcapitolo) e quindi da un lato spinge per far s che lamica si faccia avanticon Mamoru, dallaltro spera tanto che proprio Mamoru non faccia soffrireUsagi ed ecco il perch del discorsetto mancato! Ancora Minako non ha avuto lapossibilit di parlare a quattrocchi con il malcapitato! Il giro in motoc stato ma non stato descritto, per la smossa cera quasi statapeccato che la birra non era poi tanta in circolo! Sono molto sadica lo so ma seli facevo concludere subito che gusto cera? Ti ringrazio per i complimenti,alla prossima!

- ROMANTICGIRL : Roxy, carissima psicologa di fiducia! Giusto a te pensavomentre scrivevo questo capitolo! Ti prego dimmi che sono stata professionale enon sono andata fuori tema. Dimmi che ci che ho scritto esiste (di esistereesiste, anche perch mi sono documentata per non so se sono riuscita adesporlo nella maniera corretta!) altrimenti finisce che mi metto a piangere! Perquel che riguarda Usagi va bh che una psicologa ma anche una personae Mamoru non un suo paziente e quindi con lui pu anche dimenticare il suoaplomb inglese, o no? E poi non che Usagi sia stata proprio acida diciamoun po cattiva ma giusto un po, Mamoru deve capire di non essere il Soleattorno a cui girano i pianeti ( giusto, vero, non che ho scritto unapapalata? Non era per questo che Galileo stato costretto ad abiurare le sueteorie?). La gente vive anche senza la sua presenza e questo deve iniziare acapirlo! Minako molto di pi di quello che appare, lei una mente sottotutti i punti di vista e vedrete che presto vi lascer a bocca aperta, haipresente il discorso che Rei ha fatto a Gen in Verso lalba, ecco qualcosa disimile! Ma molto pi doloroso! Come hai potuto leggere alla fine la situazionesi invertita ed Usagi ha fatto la fatidica domanda a Mamoru e lui rimastoshockato! Ahah! Scambiare Mamoru per un vergine mi viene da ridere da sola, edire che sono stata io a scriverlo! Psicologa, mi raccomando! Sii dura ma nontroppo, abbi piet di me! Alla prossima!

- MARYUSA : Per te quattro volte grazie, per aver recensito nellordinetemporale: Ad un passo da te : allora come avrai notato, questa volta nonho interrotto il capitolo sul pi bello perch ho lasciato che la scena siconcludesse, ma non come speravi scommetto! Dai mica potevo fare accadere tuttocos in fretta, non credi? Poi si perdeva il bello della lettura! Il giro inmoto non c stato, ma come ho detto a Giulia probabile che in futuro idue si possano divertire ancora con la moto ed allora stai sicura chedescriver il tutto! Con la violenza non si risolve molto, io scommetto che segli amici tacessero, sti due andrebbero a concludere molto prima. A te non mai capitato di negare qualcosa solo per non dare soddisfazione agli altri? A mes, tante volte, e sto facendo fare la medesima cosa ai due protagonisti! Perquel che riguarda Usagi e Ryu come hai potuto notare ti sei sbagliata, la nostraeroina aveva perfettamente recepito il messaggio ed ha fatto capire al pittoreche non c trippa per i gatti! Attenzione per, questo non vuol dire cheRyu non comparir pi, anzi! Potrebbe decidere di mettere la testa a postoproprio per Usagi (ma sar vero?) grazie per i complimenti ed adesso passo arispondere alle altre tre recensioni! Lettera :fic vecchiotta e soprattutto davvero sentita. Lho scritta in un momento incui io ero davvero Usagi perch riuscivo perfettamente acapire il suo smarrimento e la sua rabbia, perch in questa fic c anchetanta rabbi,a verso se stessa per non saper stare accanto a Mamoru! Diciamo chein quel momento non era tanto Mamoru il destinatario della fic che avevoscritto, ma per fortuna il periodo passato! Comunque effettivamente le basiper una long ci sono, il tempo che manca, purtroppo aggiungo. Grazie per averrecensito, sei stata gentilissima. No sense : girovagando tra le mie fictroverai anche degli obbrobri di questo ci tengo ad avvisarti, tipo le song fic,non so perch ma per un periodo di tempo sono stata fissata con queste! Non lecancello solo perch sarebbe brutto nei confronti di chi le ha lette ecommentate, per ormai non sento pi mie le song, preferisco scrivere one-shotsenza essere necessariamente legata al testo di una canzone! Ma passiamo a Nosense, mi credi se ti dico che questa fic mi piaciuta solo dopo parecchimesi? Inizialmente la trovava orrenda e priva di significato e da qui il perchdel titolo! Grazie per esserti soffermata anche su questa, passo allultimafic! Sii felice amore mio : per quello che riguarda questa drabble cun particolare che nessuno ha colto quindi devo essere stata io a non esserestata chiara: dopo la partenza di Mamoru, Usagi morta di dolore, la frase Ilmio spirito ti accompagner per sempre vegliando su di te e su di lei dovevarendere lidea, anche questa dovrebbe essere rivista ma mi sembra un peccatocancellare qualcosa a cui tanta gente ha prestato attenzione! La basi per lalong qui non ci sono proprio dato che Usagi morta, a meno che non racconti dicome il suo spirito resti al fianco di Mamoru, ma non credo proprio. Adesso tisaluto ed ancora grazie, alla prossima!

- MIKI90 : Gaia carissima, Usagi non solo tiene Mamoru sulle spine ma nongli fa capire un bel niente. Nega il suo interesse nei confronti del moro e lotiene a debita distanza, tanto per fargli capire che non deve farsi illusionicon lei! Il qualcosa di importante c stato, ma non si tratta della tensionesessuale a cui fa riferimento Mamoru, quella potrebbe essere dovuta davveroalla birra, non credi? La confessione di Mamoru riguardo il suo passato quello che pi conta, adesso forse si pu capire un po di pi del suocarattere schivo, non credi? Spero che il tuo esame sia andato bene e che prestoio possa leggere una tua storia, quando questo avverr ti prego di contattarmiimmediatamente, sono proprio curiosa di leggere la tua opera, adesso ti saluto eti do appuntamento, sempre se puoi, alla prossima!

- ELLEPHEDRE : o somma e divina Capa, per me sempre un attacco cardiacoogni volta che leggo una tua recensione! Non sai lansia, non in sensonegativo per carit, solo che ho paura di leggere di averti delusa o altro!Guarda sei libera di essere cattiva quanto e come vuoi, limportante che tunon mi uccida nel sonno altrimenti la fine (che detta in parole povere, nonessere cattivissimissima, cattiva s ma non tanto! Ahah!) allora, senza averancora letto la tua recensione io avevo scritto il capitolo XI limitando, perquanto mi era possibile, luso del corsivo per intenderci, lo uso solo perfar ripetere ai personaggi quelle che sono le parole dellinterlocutore. Inquesto capitolo spero di essere riuscita a rendere Mamoru meno psicolabile,senza volerlo per lui da solo si definisce disadattato sociale (se lodice lui non mi sento di contraddirlo!) quindi non so, mi sa che anche l si sentita la mia presenza di autrice! Il fatto che Mamoru non si riconosca in ciche fa e dice un qualcosa che mi tormenta per, mi rendo conto che se mimetto l a creare la situazione che voglio la fine, la mia presenzaallinterno del capitolo diventa opprimente, per questo preferisco lasciarglispazio e farlo agire come vuole. Lo so sembra quasi che Mamoru abbia preso formae vita per ci che adesso sto scrivendo, ma ti assicuro che dentro la mia testalui dialoga di continuo con la sottoscritta e non ti dico quando si mette alitigare con Usagi peggio di un concerto rock! Per quel che riguarda il puntodi svolta credo che sia arrivato gi in questo capitolo e nel prossimo, sicapir meglio, spero. I fiori hanno un significato nascosto anche a lui per ilmomento, lo fa per il piacere di farlo ma non per altro. Vuole sorprendereUsagi, almeno ci prova. Dal capitolo XIII in poi sto cercando di farli parlaremeno e farli agire di pi, ma non come credi. Diciamo che ci saranno pisilenzi e meno chiacchiere, sempre se i diretti interessati sono daccordo!Grazie per il tempo che mi dedichi, davvero, non so come farei senza i tuoipreziosi consigli! Alla prossima!

Grazie alle 14 personeche hanno inserito la fic tra le preferite:

1.Angelica82;

2.bunny65;

3.chichilina

4.ertila;

5.favola08;

6.GioRock;

7.girovaghi;

8.Hatori;

9.lagadema;

10.LAS;

11.maryusa;

12.miki90;

13.stella93mer;

14.Tappetta4;

Soprattuttoa Maryusa, lultima arrivata che oltre questa tra le preferite ha inseritoaltre due mie one shot datate

Graziealle 42 persone che hanno inserito la fic tra le seguite:

1. Allen_Anne_Black;

2.Angelica82;

3.Antalya;

4.aquizziana;

5.ashar;

6.bellacullen889;

7.brescy;

8.Chichilina;

9.DeepDereck;

10.Ellephedre;

11.Enza85;

12.Fantasy_Mary88;

13.fasana;

14.favola08;

15.hoshi90;

16.igniflia;

17.kiss88;

18.LittleSimo;

19.micina82;

20.Miky 483;

21.Minerva89;

22. Moons Tear;

23. Morea;

24.Neptune87;

25.Pera 11

26.Poisonivy;

27. ponpon;

28.Potter92;

29.pulcinaele87;

30.romanticgirl;

31.sailorm;

32.seasons_girl;

33.shalya;

34.simo87;

35.SweetCherry;

36.Tappetta4;

37.Toru85;

38.Truelove;

39.usachan;

40.vale_129;

41._Maddy_;

42._Sofia_;

Un grazieparticolare ad Angelica82, Pera 11, seasons_girl per essersi aggregate a questa avventura!

Grazieanche a chiara84 per aver inserito la fic tra quelle da ricordare.

Adessovi saluto ed a questo punto vi do appuntamento a venerd prossimo, il18 giugno 2010!

P.S.

Nonsono solita farmi pubblicit, ma questa volta lo faccio e vado oltre a quelliche sono i miei principi. C' una fic che ho scritto la bellezza di due anni faa cui sono molto legata. E' a Rating rosso e potrebbe partecipare al nuovoconcorso indetto da EFP. Fa parte della sezione Harry Potter e si intitola"Passione". Questo il link della fic: Passione

Sevi va di leggerla e se magari suscita il vostro interesse... magari un voticinopotreste anche spenderlo per me, o no? Vi chiedo scusa se vi ho tolto del tempoprezioso, ma ci tenevo a dare questo avviso. Grazie per l'attenzione.