Capitolo XIV
Capitolo XIV
Nuova pagina 1Disclaimer :i personaggi di Sailor Moon non mi appartengono. I relativi diritti sono dipropriet di Naoko Takeuchi e della Toei Animation.
CapitoloXIV
XIXgiorno
Ore11:15
-11 giorni allalba
Controllava per lennesima volta il contenuto della valigia. Valigiache aveva iniziato a preparare gi due giorni prima.
-Sai che sei ossessiva, vero?
-Minako, non sono ossessiva, la mia semplice prevenzione.
-Scusa, dimenticavo prevenire meglio che curare.
-Non tutte prepariamo la valigia due minuti prima di partire!
-Cara, sei tu che non comprendi. Preparando la valigia due minuti prima dipartire, ho la probabilit di dimenticare qualcosa di indispensabile a casa,ergo, la giustificazione per fare shopping nel luogo in cui sono diretta.
- Cara , a te non serve una giustificazione per fare shopping. Tu fai sempreshopping, ovunque. In ogni caso, dubito che a Nikko possa esserci qualchenegozio che faccia al caso mio! - Minako era shopping-dipendente. Pi di unavolta, tra laltro senza successo, aveva suggerito allamica di entrare interapia perch la sua era una vera e propria ossessione ma lei si era rifiutatacategoricamente. Kunzite spesso scherzava sulla possibilit,in previsione di un futuro matrimonio, della divisione dei beni era sempre piconvinta che quella non era poi una possibilit tanto remota. Minako eradavvero una compratrice accanita
-Bh questo vero, forse anchio avrei qualche difficolt a Nikko, cosfuori moda. Comunque credo che sia meglio darti una mano non si sa mai,potresti dimenticare qualcosa di importante.
-Grazie - Ma non era certa dellaiuto che lamica le avrebbe offertosoprattutto, non aveva voglia di preparare le valigie. Non per andare afesteggiare lanniversario di matrimonio dei suoi genitori.
-Scusa Usagi, ma hai intenzione di mettere questo per dormire?
-Cosa c che non va nel mio pigiama felpato?
- antisessuale al massimo!
-Minako ti sfugge un piccolo particolare. Sto andando a casa dei miei, da sola.Cosa vuoi che me ne faccia di un babydoll da combattimento ?
-Mai dire mai potresti trovare luomo della tua vita
-Oh, sicuramente! Potrei scoprirmi pazzamente innamorata di Umino, non ci avevopensato! Fammi un favore, piantala!
-Usagi?
-Cosa ce adesso?! - Minako era davvero insopportabile quando si trattava dipreparare le valigie o era lei ad essere particolarmente suscettibile quellamattina?
-Calmati tesoro! Volevo dirti che mancano le scarpe!
No,non sarebbe riuscita ad andare, era troppo per lei. Si era buttata a peso mortosul letto lasciando che le spalle cadessero pesanti sul materasso. Una mano coprgli occhi azzurri mentre iniziava a picchiare il copriletto con un pugno chiuso.
-E se chiamassi e dicessi di aver avuto unemergenza improvvisa?-Lilluminazione era arrivata improvvisa e per questo le sembravaparticolarmente geniale.
-Usagi
-Anzi no! Minako chiama tu e d che mi sono rotta una gamba. No, meglioentrambe, s entrambe! - Sua madre non le avrebbe mai permesso di presenziareal suo anniversario in modo poco consono. Meglio essere assenti piuttosto cheesserci ma in modo disdicevole come se poi alla sua genitrice importassedavvero della sua presenza. La festa di anniversario era solo un modo perostentare, se ancora non fosse stato abbastanza chiaro, il lusso in cui viveva eper sottolineare lovvio, cio che Ikuko Tsukino era una delle donne piammirate di Tokyo perch sposata con uno dei penalisti pi in gambadellintera nazione.
-Usagi calmati! Si tratta dellanniversario di matrimonio dei tuoi. Tua madresar cos impegnata a farsi vanto con le amiche dellultimo regalo che le hafatto tuo padre da non ricordarsi minimamente di te. Mentre tuo padre sartalmente occupato a farsi nuovi clienti da non degnarti di uno sguardo. Coraggiotesoro!
-Accompagnami tu! Non ce la faccio mi distruggeranno, lo sento. - Minako nonaveva torto, ma lidea di andare in quel covo di vipere, soprattutto vistalassenza quasi certa di sua nonna e di Shingo, le metteva i brividi. Sarebbestata da sola in mezzo a tutto quel finto lustro.
-Usagi Tsukino piantala immediatamente!
Erararo vederla in quello stato di prostrazione fisica e mentale ma lidea didover affrontare la sua famiglia la distruggeva.
Nonera tanto il dover stare quasi per tre giorni in compagnia dei suoi genitorianche perch, ne era certa, li avrebbe incontrati al massimo al momento deipasti, se la sua buona stella aveva deciso di abbandonarla, altrimenti se lisarebbe ritrovati davanti il sabato sera giusto per la festa... e proprio lstava il suo problema. Il giorno del ricevimento quando tutti, parenti ed amicidi famiglia, si sarebbero presentati a casa Tsukino per festeggiare quelmatrimonio felice. A quel punto sarebbe stato impossibile fuggire alle milledomande relative alla sua vita privata ed al perch, nonostante fosse una cosbella ragazza, fosse ancora sola. Come se il suo valore di donna dipendessedallessersi gi accasata.
-Hai ragione per io non ci riesco - Ed aveva tirato fuori gli occhi dacucciolo indifeso, cosa che non le capitava pi da anni.
-Lo so perfettamente, ma la tua fortuna che hai unamica come me!
-Hai trovato il modo di non farmi andare allanniversario?
-No, molto meglio!
-Hai convinto mia madre a non festeggiare?
-Sei fuori strada!
-Cos mi stai innervosendo ancora di pi! Cosa dovrebbe spingermi a fartivincere il premio come Miglior Amica dellanno?
-Ti ho trovato un accompagnatore per questo fine settimana!
Perun attimo si era sentita come quella balla di fieno che scorrazzava sola per ilFar West, come si vedeva nei vecchi film americani. Un brivido le percorse intutta la lunghezza la schiena e quasi le sembr di non sentire pi ilpavimento sotto i piedi. No! Doveva essere tutto frutto della sua immaginazione.Minako non poteva aver detto davvero quello che le sue orecchie avevano appenasentito, assolutamente.
-Co cosa hai detto?
-Oh, coraggio amica mia, non occorre ringraziarmi, lo sai che per te farei questoed altro!
RingraziareMinako era lultimo dei suoi pensieri.
-Io ti ammazzo!
Erabalzata a sedere sul letto per poi lanciarsi con uno scatto repentino indirezione della bionda che si era spostata giusto in tempo.
- Ehi
Minakoera veloce, cos veloce da riuscire a sfuggirle dalle mani fin troppe voltequesta volta non avrebbe avuto piet: lavrebbe uccisa con le sue stessemani, per poi fare appello allinfermit mentale per sperare in una riduzionedella pena, semmai avessero ritrovato il suo cadavere e fossero riusciti arisalire a lei.
-Tu sei pazza! Ma come ti saltato in mente!
-Sei tu che ogni anno ripeti di non voler andare da sola allanniversario deituoi e cos ho deciso di darti una mano!
Lamicaaveva urlato quelle parole mentre correva per il soggiorno cercando di fuggireda unUsagi alquanto arrabbiata.
-Come hai potuto rivolgerti ad una di quelle squallide agenzie per trovarmi unuomo! Ti sembro cos disperata?
-Usagi ascoltami
-No, stavolta ti ammazzo con le mie stesse mani!
-Aspetta, lascia che ti spieghi!
-Minako! Tu adesso chiami allagenzia ed annulli tutto e subito prima che io tiuccida tra
Ilcampanello della porta non le permise di finire la minaccia rivolta alla suacoinquilina. Guard Minako e sper con tutto il cuore che i suoi occhi, quelgiorno, avessero la capacit di ridurre in cenere tutto ci che incontravanonella loro visuale purtroppo non fu cos.
-Spera che non sia lui
-Usagi, se tu mi lasciassi spiegare
-Taci!
Conpasso marziale si diresse alla porta pronta a scaricare il tipo che si sarebbetrovata davanti. Era sicura di ritrovarsi davanti ad uno di quei tiziipermuscolosi e con il cervello totalmente sfatto a causa degli anabolizzanti.Respir a fondo prima di aprire la porta e cerc di stamparsi in faccia unsorriso di circostanza. Quando si ritrov davanti il suo presuntoaccompagnatore il sorriso sicuro di pochi istanti prima spar allistante perlasciare il posto ad unespressione sorpresa.
-Mamoru?
-Aspettavi qualcun altro?
-Io veramente s.
Nonvoleva essere scortese ma non era pronta per affrontare Mamoru, n tanto menovoleva che lui assistesse alla scena che da l ad un paio di minuti si sarebbesvolta.
-Scusa ma non dovevo passare a prenderti alle undici e trenta?
-Come?!
Iltossicchiare di Minako le ricord della sua presenza, si volt verso lamicaosservandola come se, dimprovviso, tutto le fosse stato chiaro. Di controMinako annu vigorosamente con un sorriso da ebete stampato sulla sua faccia daschiaffi.
-Con te faccio i conti dopo! - Perch aveva immaginato di tutto tranne quelloche Minako aveva fatto. Odiava la gente che si impicciava della vita deglialtri, in quel momento odiava Minako che doveva complicare la sua vita che diper s era gi abbastanza confusa.
-Io completo la valigia! Mamoru dieci minuti e potrete partire!
-Aspetta - Troppo tardi, Minako era gi volata via. Perfetto, adesso dovevaliberarsi di Mamoru ed allo stesso tempo liberare lui da quella situazione pocogradevole.
-Mamoru ti ringrazio per essere venuto ma puoi tornatene a casa non occorresacrificare il tuo fine settimana per me! Minako la solita, ha organizzatotutto senza dirmi nulla, mi spiace da morire!
-Non preoccuparti, non occorre. Per me non affatto un problema, anzi sonocurioso di conoscere tua madre e tuo padre, dopotutto normale conoscere ifuturi suoceri, o no?
-Io - Perch doveva recitare sempre il personaggio della strega cattiva chedeve rovinare i piani altrui? Mamoru non aveva compreso il suo invito: dovevaandarsene e lasciarla uccidere in santa pace la sua ex migliore amica.
-Oramai il danno fatto e poi Mamoru ha comprato anche un regalo per i tuoi,non vorrai farlo tornare a casa dopo la spesa che ha fatto?
Minakoche ci faceva ancora l allingresso? Non era andata a finire di preparare lavaligia? E poi perch parlava sempre nel momento sbagliato? Maledetta la sualingua biforcuta! Necessitava trovare subito una morte lenta e dolorosa perquella maledette serpe che aveva allevato in seno.
-Minako, tu-stai-zitta. - Dopo quellordine perentorio la bionda aveva deciso,intelligentemente, di defilarsi. Adesso arrivava la parte difficile, convincereMamoru a desistere. - Mamoru
- da pi di una settimana che ti cerco senza trovarti e non capisco il perch.Non dovresti sparire nel nulla senza lasciare un recapito visto che sei la miapsicologa
-Io non sono la tua psicologa
-Vuoi tornare ancora su questo punto?
-Mamoru, sorvoliamo su questo punto e torniamo al nocciolo della questione: nonvoglio assolutamente costringerti a fare qualcosa che non vuoi. Sentiti liberodi rifiutare! - Almeno lei avrebbe avuto uno stress in meno quel fine settimana.Ma poi perch lui aveva tutta quella voglia di accompagnarla?
-Per me un onore poterti fare da cavaliere
-Piantala con queste battutine stupide, con me non attacca! Mi spiegheresti perchti interessa tanto accompagnarmi a questo anniversario? - E perch dovevaprendere tutto come una burla?
-Minako mi ha assicurato che si manger benissimo!
-Sto parlando seriamente!
-Devo confutare una mia ipotesi.
-E per questo necessario che tu venga alla festa di anniversario dei mieigenitori?
-A quanto pare a meno che tu non voglia arrivare da sola e passare il finesettimana con quel tizio del bar
Ilpensiero di Umino la fece vacillare, non era certo il massimo arrivare allafesta da sola e dover passare tre giorni con Umino attaccato alle costole. Ma lacompagnia di Mamoru era forse migliore?
-Bh, non saprei mia madre sapeva che sarei andata da sola
-Ma che dici Usagi! Se lho avvertita personalmente del tuo arrivo con Mamoru,tranquilla! Sa gi tutto ed felicissima di conoscere il suo futuro genero !
Edecco che Minako arrivava sempre nel momento sbagliato, il suo proverbiale,maledettissimo, tempismo! Lingua biforcuta e cervello poco pi grande di unanoce, ecco era questo il parere che aveva su Minako. Negli ultimi venti anni divita aveva sopravvalutato di troppo le doti dellamica, era arrivato ilmomento di rimediare.
-Le valige sono pronte. Le scarpe le ho messe qui, nel borsone. Mamoru questo labito di Usagi, potresti metterlo in auto, sai non vorrei che si rovinasse.
-Certo dai a me porto anche le valige. Ci vediamo, ciao Minako!
Ormainon poteva pi impedire che quellorribile fine settimana avesse inizio, igiochi erano stati fatti e a lei non rimaneva che accettare il verdetto nonprima di riprendersi una piccola vendetta, proprio adesso che erano rimastesole. Ed il sapore della vittoria era ancora pi dolce adesso che Minako laguardava con il viso sorridente e lei, al contrario, aveva una faccia dafunerale.
-Passa questi tre giorni con Kunzite.
-E perch?
-Perch saranno gli ultimi della tua vita. - E detto questo usc da casasbattendo la porta. Perfetto, non gli restava che trascorrere tre giorni conMamoru Chiba. Di male in peggio, sarebbe riuscita a sopravvivere a quel finesettimana?
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XIXgiorno
Ore13:10
-11 giorni allalba
- Ti va se ci fermiamo al prossimo autogrill?
-Va bene.
Decisamente,cera qualcosa che non andava. Da quando erano saliti in macchina, Usagi nonaveva aperto bocca se non quando chiamata direttamente in causa, ed anche inquel caso si era limitata ad usare dei monosillabi, eccetto nellultimocaso aveva tirato fuori una frase contenente ben tre sillabe, va-be-ne. Eraforse un inizio?
-Qualcosa non va?
-No.
Nessuninizio, Usagi era tornata in modalit monosillabo.
-Senti, non questa lidea che mi ero fatto per questo fine settimana!
-Come?
-Bh s. Credevo che non sarebbe stato un problema avermi tra i piedi perquesti due giorni ma visto che non cos ti accompagno dai tuoi e poi mene torno a casa! - Non voleva certamente imporre la sua presenza a nessuno.
-Ok
Ok ?Era davvero cos fastidiosa la sua presenza?
-Ah. Scusami tanto, cercher di non disturbare pi la tua quiete, non sia mai!
-Non mi hai fatto finire di parlare! Ok, arrivato il momento di smetterla conlo sciopero della parola, era questo quello che volevo dire. Non il fatto chetu mi stia accompagnando a darmi fastidio. solo che non voglio importi lamia presenza. - Adesso cosa faceva? Gli leggeva anche nel pensiero?
-Per questo mi hai trattato malissimo fino adesso?
-Mi spiace. A dire il vero pensavo al modo in cui ti accoglier mio padre.
-Devo forse preoccuparmi? uno di quei padri gelosi pronti a uccidere ilfidanzato delle figlie?
-Assolutamente no, anzi non vede lora di vedermi sposata e madre di unanidiata di bambini! Quello che mi preoccupa il fatto che tu non sia preparatoa dovere. Se avessi saputo della tua presenza in qualit di miofidanzato, ti avrei chiesto di portare con te la dichiarazione dei redditi. Sai,mio padre uno che ci tiene al buon nome della famiglia
-Fammi capire, tutto questo veramente opera di Minako?
-Esatto.
-E tu non sapevi davvero che io sarei venuto a farti da accompagnatore.
-Gi.
-Usagi?
-Mh?
-Potresti evitare questo genere di risposte?
-Quali?
-Evitare di rispondere per monosillabi. Non hai fatto altro da quando sei entratain macchina! - E francamente era stufo di cercare di tirargli fuori le parole!
-Certo!
-Usagi?!
-Cosa?
-Lo stai facendo ancora!
-Ti sbagli! Cosa una parola formata da due sillabe.
-Con te ci rinuncio!
-Eddai!
-Ho detto basta! - Non ci riusciva, lui ci metteva i mezzi, si sforzava di esseregentile ma lei faceva di tutto per farlo desistere dai suoi obiettivi.
-Perch?
-Lo trovi cos divertente?
-S!
-Io no, per nulla!
-Scusa
-Spiritosa!
-Guarda, lautogrill! Metti la freccia!
Finalmente aveva abbandonato quellemaledette parole misurate, per onorarlo di una frase che contasse pi di unaparola e di due sillabe! Quale divinit doveva ringraziare?
-Ed i monosillabi?
-Erano bisillabi!
-Certo!
-Esatto!
-Sembriamo due idioti.
-Parla per te!
-Come siamo suscettibili!
-Sei antipatico Mamo-chan!
-E questo nomignolo da dove salta fuori?
-Lo utilizzer in qualit di tua fidanzata .
-Non ti sembra abbastanza ridicolo?
-Assolutamente! dolcissimo! Effettivamente su di te non rende, ma cercheremodi soprassedere, ok?
-Ti ringrazio Usako - Certo che Usako suonava davvero intimo.
-Usako
Sembravariflettere sul nomignolo che lui le aveva dato. Lindice sulle labbrasocchiuse e gli occhi rivolti verso destra, la facevano sembrare una bambina checercava la soluzione ad un qualche indovinello!
-Come mai quella faccia?
-Il tuo vezzeggiativo pi carino del mio.
-Lo devo prendere per un complimento? - Quella sua espressione imbronciata era tenera .Da quando in qua pensava che lespressione di una ragazza potesse esseretenera? Era diventato cos deficiente tutto in una volta? Ma che gli stavasuccedendo?
-Fai tu! Comunque devo trovarne un altro, necessariamente
-E perch?
-Mamo-chan non saprei
-Ad essere sinceri mi piace, mia madre mi chiama cos?
-Davvero?
Gliocchi azzurri di lei erano sgranati per la sorpresa e si era sentito imbarazzatoa doverle fare quella piccola confessione. Ascolta la tua mamma: presto cisar qualcun altro che ti chiamer Mamo-chan. Ed adesso perch glierano tornate in mente le parole dette da sua madre giusto una settimana prima?
-Bh s adesso per scendiamo che ho fame!
-S ehm, Mamoru
Seavesse osato prenderlo in giro per quel nomignolo lavrebbe chiusa in macchinae sarebbe andato da solo a pranzare.
-Piantala!
-Ehi! Non ti innervosire! Volevo solo dirti che se ti d fastidio il fatto cheio usi il vezzeggiativo di tua madre posso benissimo farne a meno! Baka che nonsei altro! ecco baka si adatterebbe benissimo al personaggio rozzo che sei!
Edera scesa dal Suv sbattendo la portiera e andando verso lautogrillignorandolo. Effettivamente lui era partito in quarta aggredendola ma Usagi nonci aveva impiegato poi cos tanto a trovare la risposta giusta e farlo sentireun imbecille. Non cera proprio nulla da dire, quello era un magnifico inizio!
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XIXgiorno
Ore13:20
-11giorni allalba
Cosa aveva fatto nelle sue vite passate per essere costretta a patire costanto a causa di Mamoru Chiba?
Selo chiedeva mentre si guardava allo specchio del bagno dellautogrill. Ma poida dove le era venuto quel pensiero assurdo? Era impazzita, non cera altraspiegazione. Prima di scendere dallauto stava per dire la stupidaggine pigrossa degli ultimi secoli. Stava per rivelare a Mamoru che forse - e dovevaessere posta massima attenzione su quel forse - non era stata una cattiva ideaessere l con lui.
Stavaper darsi la zappa sui piedi, da sola, da perfetta cretina quale era.
Cosasi era fumata prima di partire? Perch non cera altra spiegazione: era sottoleffetto di sostanze stupefacenti per questo motivo aveva formulato unpensiero cos blasfemo s blasfemo. Essere felice di essere l, conMamoru, assurdo.
-Hai finito con lo specchio?
Unavoce poco garbata la strapp alle sue importantissime riflessioni.
Eccoperch odiava i bagni degli autogrill. Erano piccoli, sporchi, maleodorantie frequentati da soggetti poco piacevoli. Dopo aver lavato le mani, si fece daparte senza neanche rispondere alla ragazza maleducata. Asciug le mani con lesalviette che erano poste nellapposito contenitore ed usc da quello pseudobagno.
Frugnella borsa in cerca del suo igienizzante per le mani e senza batter ciglio lospruzz iniziando a contare mentalmente fino a trenta mentre strofinava illiquido biancastro. Puzzava di candeggina ma almeno cos era certa di debellareparte dei microrganismi patogeni che aveva contratto in quel bugigattolo dibagno.
Sidiresse verso lauto di Mamoru intenzionata a mantenere la calma e fare fintache non fosse successo nulla. Era inutile alimentare il fuoco dello scontro epoi in parte era anche colpa sua. Era nervosa a causa dei suoi genitori, senzacontare la situazione imbarazzante creata da Minako, ed era inutile prenderselacon Mamoru, inutile e per nulla corretto. In fin dei conti lui era statocarino ad accettare la proposta fatta da Minako.
Quandoera ormai davanti al fuoristrada nero di lui cerc di placare il suo animoguerriero, Mamoru era poggiato alla portiera dellauto con le bracciaincrociate e gli occhiali scuri e sembrava non guardare nella sua direzione.Paga della distrazione di lui si prese alcuni istanti per guardarlo. Non ceranulla da dire, era davvero un bel ragazzo: occhi penetranti, labbra carnose,capelli neri, spalle larghe, braccia robuste, e poi doveva riconoscerlo, avevaun sedere da urlo. Per quel che riguardava il resto era un buon medico,intelligente - ed ammetterlo era abbastanza faticoso - divertente, ironico inpoche parole: Mamoru Chiba era il fidanzato ideale
-Hai finito di radiografarmi?
Ilfidanzato ideale se avesse tenuto il becco chiuso!
-Credo che per oggi sia sufficiente. Stavo controllando che tu non mi facessisfigurare con i miei genitori.
Erameglio mettere a tacere lego iper-ipertrofico di lui.
-Io sono sempre impeccabile anche se stanotte non ho chiuso occhio!
-Notte di bagordi?
-Oh sapessi un maxi tamponamento. Un codice rosso e tre gialli, senza contaretutte le medicazioni da fare. Sono tornato alle nove giusto in tempo per unadoccia e vedere se avessi dimenticato qualcosa da mettere in valigia.
Laprima risposta che le pass per la testa era alquanto acida e si sent incolpa per aver formulato un simile pensiero. Non era carino rispondere Chiti ha chiesto di accompagnarmi? e per questo, alla fine, aveva optato perun pi banale Capisco . Per si sentiva altrettanto stupida peraver dato quella risposta. Entrati nellautogrill consumarono un pasto velocesenza punzecchiarsi ulteriormente. Solo una volta seduti uno di fronteallaltra, aveva notato le occhiaie che cerchiavano gli occhi di Mamoru elespressione stanca del suo viso. Dopo il solito scontro su chi dovessepagare il pranzo, con lennesima vittoria di Mamoru, tornarono al parcheggiopronti per ripartire.
-Lascia guidare me, almeno ti riposi un po.
-Certo come no!
-Parlo sul serio. Sei stanco e non puoi negarlo. Per tutto il pranzo non haifatto altro che sbadigliare!
-Posso farcela benissimo, dai sali!
-Rischiamo di andare a schiantarci contro il gard-rayll!
-Se non ce la facessi te lo direi!
-Mamoru stai crollando dal sonno!
-Fammi capire, laltra sera quando ci eravamo scolati litri e litri di birranon era rischioso mandarmi a casa in moto?
-Laltra sera eri pi lucido di adesso. - Quella era una balla colossale maaveva preferito mandarlo a casa piuttosto che rischiare di creare casini abase di sesso.
-Oppure laltra sera non ti preoccupavi cos tanto solo perch ero da solo inmoto?
-Mi credi davvero cos cinica?
-E cosa dovrei pensare?
-Lascia perdere! Sali e sta buono! - Cos dicendo aveva pigiato sul tastodellallarme a distanza aprendo la macchina e dirigendosi verso questa.
-Quando mi hai rubato le chiavi?
-Quando hai fatto finta di andare in bagno per pagare il conto! Dal giubbotto lehai tirate fuori per cercare il portafogli e poi le hai dimenticate sultavolo
-Tu eri in bagno, come hai fatto a vedere tutto?
-Segreto. Adesso andiamo su che tardi!
Cosdicendo aveva spinto Mamoru verso il lato passeggero e lo aveva aiutato adaccomodarsi allinterno dellauto, poi aveva fatto il giro e si era sedutanel posto di guida. Aveva regolato il sedile e lo specchietto retrovisore, poiera stata la volta di quelli laterali. Messa la cintura di sicurezza avevasorriso a Mamoru e girato le chiavi per accendere il motore. Era la prima voltache guidava un Suv e la cosa la elettrizzava stare al posto di guida inunauto cos alta la faceva sentire potente molto potente.
-Sono emozionata. la prima volta che guido un gioiello simile!
-Avrei gradito un altro tipo di prima volta che ne dici se fai guidare me?
PerchMamoru doveva essere cos maledettamente malizioso? Ogni occasione potevaessere buona per alludere al sesso!
-Maniaco!
-Io non ho detto nulla, sei tu ad aver tratto le conclusioni sbagliate.
-Come no! Adesso piantala di guardarmi cos! So guidare ed ho fatto questastrada migliaia di volte!
Messala freccia usc dal parcheggio mentre Mamoru si sistemava meglio nel suosedile.
-Forse farei meglio a non mettere la cintura, sai per essere pronto nel caso incui tu abbia bisogno di me
-Mamoru rilassati e dormi!
Parlandoaveva spostato gli occhi dalla strada al viso di lui.
-Tu per tieni gli occhi fissi sulla strada!
Erainutile ribattere, Mamoru era un uomo ed in quanto tale rientrava nellacategoria dei deficienti!
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XIXgiorno
Ore15:45
-11 giorni allalba
- Ehi Mamoru Mamoru apri gli occhi, siamo quasi arrivati.
Erada anni che in auto non stava al posto del passeggero, non era pi abituato ma,stranamente, alla fine aveva ceduto e si era rilassato, troppo. Non avevaresistito e si era addormentato, sopraffatto dalla stanchezza. Adesso Usagi lochiamava sottovoce cercando di svegliarlo nel modo meno brusco possibile, equesto lo apprezzava, odiava i risvegli traumatici.
Aprendogli occhi si era accorto di essere fermo ai margini della strada ed ilticchettio delle quattro frecce gli risult abbastanza fastidioso per le sueorecchie ancora abituate al silenzioso sonno in cui era caduto.
-Buongiorno! Dormito bene?
-pomeriggio.
Usagiaveva alzato gli occhi al cielo ed aveva spostato di nuovo la sua attenzionesulla strada scotendo la testa e sbuffando arrabbiata!
-Tanto per curiosit, ma appena sveglio sei sempre cos acido?
-No, solo quando dormo male!
-Spiritoso!
-Non era riferito a te. Sono cos stanco che dormirei per altri due giorni difila!
-Senti Mamoru lasciami davanti casa e poi tornatene indietro non necessario che ti sorbisca due giorni con me e la mia famiglia. Apprezzo ilgesto davvero, ma non voglio assolutamente coinvolgerti
-Mi spieghi perch non mi vuoi a questa festa?
-E tu perch vuoi esserci ad ogni costo? Se analizziamo i fatti, sei tu quelloche ha il comportamento pi strano e non io!
-Minako mi ha detto che se ti fossi presentata da sola ti avrebbero distrutto.
-Cosa ha detto Minako?
-Bh
-Ma io lammazzo con le mie stesse mani quella stupida giuro che appena laprendo la stritolo, la faccio in mille pezzi
-Usagi
-La do in pasto agli squali
-Ascolta
-E tu? Tu che le dai retta? Ma che vi siete messi in testa? Che io non riesca adifendermi dai miei genitori? Siete folli!
-Adesso non prendertela con me!
-E con chi dovrei prendermela sentiamo?!
-Io sono qui come supporto.
-Non voglio il tuo supporto!
-Usagi ascoltami
-Non voglio sentire nulla!
Edera scesa dalla macchina sbattendo lo sportello. Se avesse continuato ascaricare la sua rabbia contro il Suv sarebbero tornati a Tokyo in taxi! Perquanto lauto fosse resistente a tutto cera un limite ed Usagi lo stava persuperare!
Per,pensandoci bene, anche lui al posto di Usagi avrebbe perso la testa se qualcunolo avesse accompagnato ad un incontro con la sua famiglia solo perch eraritenuto incapace di affrontare i suoi genitori, non poteva darle torto, ma larealt - almeno per lui - era unaltra. Usagi non aveva mai parlato dei suoie, per quello che ricordava, neanche Rei aveva mai menzionato i genitoridellamica, quindi era curioso di conoscere coloro che lavevanocresciuta la richiesta di Minako, poi, non aveva fatto altro che accentuarela sua curiosit.
Scesedalla macchina evitando di sbattere lo sportello, almeno lui ci teneva al suoSuv, anche perch ancora ne stava pagando le rate.
-Usako
-Piantala!
-Eddai
-Eddai un corno! Non sono una ragazzina che ha bisogno della tua protezione! Nonne ho avuto bisogno quando ero al liceo figurarsi adesso!
-Non sono qui per fare il tuo cavalier servante!
-Ed allora perch sei qui?
-Sono solo curioso di conoscere la tua famiglia non ne parli mai e questofatto mi ha incuriosito, tutto qui.
-Potresti chiedere a Minako, tu e lei siete molto affiatati.
-Non so perch, ma la tua mi sembra unaltra scenata di gelosia.
-Mamoru ficcatelo bene in testa perch te lo dir una volta sola e non loripeter pi: io-non-sono-gelosa. Ti chiaro il concetto?
-Ed allora che ci facevi un paio di settimane fa sotto casa mia?
-Ancora con questa storia?
-Tu rispondimi!
-Ma non ero io!
-Non ti credo
-Fa come vuoi!
-Ammettilo, sei gelosa marcia del sottoscritto!
-Come tu lo sei di Ryu, o no?
-Quello vuole solo una cosa da te! - E poi perch lei doveva sempre girare lafrittata a suo piacere?
-E a te chi te lo dice che a me non stia bene cos?
-Non sei il tipo di ragazza.
-Che ne sai tu di che ragazza sono? Magari ho ricevuto tante di quelle delusionied alla fine ho capito che lamore non fa per me.
-Hai detto che non riesci ad innamorarti di un uomo, ma questo non vuol dire chesei una facile.
-Perch ogni volta con te si deve finire sempre per parlare della mia vitasessuale?
-A me non dispiace.
-A me s! Non potremmo parlare di altro? Del tempo. Del buco nellozono. Dellameta delle prossime vacanze?
-Sono argomento troppo comuni.
-Bh allora perch non parliamo della tua vita sessuale?
- Non cos interessante come la tua! -Anche perch nellultimo periodo non aveva trovato il tempo da dedicare allasua vita sessuale, ma questo era meglio tenerlo per s.
-Ma per favore! Sei poco credibile!
-Io non mi lamento della mia vita sessuale. regolare ed appagante.
-Mamoru era tanto per dire! Non mi interessa sapere con chi vai a letto e cosa cifai! Quelli sono affari tuoi!
-Io per non capisco perch tu ti scandalizzi tanto a parlare di sesso con ilsottoscritto.
-Esiste un sentimento chiamato pudore, sai di cosa si tratta?
-So cosa il pudore, ma non stiamo dicendo chiss cosa! Vorrei solo capireperch continui ad uscire con quel tizio che vuole solo scoparti!
-Sei volgare!
-Tu rispondimi!
-Mi fa divertire e non vuole solo quello !
-Quello si chiama sesso e lui vuole fare sesso con te aspira solo alsesso
-Ho capito, grazie, so cosa il sesso!
-Non si sa mai con te. Allora, adesso rispondi?
-Se lo faccio non prenderemo pi questo argomento, promesso?
-Promesso!
-Mi fa ridere.
-Adesso sei tu quella poco credibile!
-Oddio Mamoru, adesso basta! Ho risposto alla tua domanda, reputati soddisfatto!
- Tu hai tentato di tapparmi la bocca ma con me non attacca.
-Proviamo con il silicone? Forse ottengo risultati migliori.
-Tu sai perch vado a letto ogni sera con una ragazza diversa?
-Non lo so e non mi interessa, ma immagino che adesso tu mi illustrerai il perchdi questa tua scelta di vita.
-Mi chiedo se anche sotto le coperte tu sia cos
-Cos come?
-Acida!
-Perfetto! Se sei cos curioso di scoprirlo, perch non lo chiedi a Ryu. Giustoieri sera ci siamo incontrati e non mi sembra di ricordare che tra gliaggettivi con cui mi ha descritta ci sia stato pure acida!
-Perch quellimbianchino da quattro soldi s ed io no? - Cazzo !Questa poteva anche risparmiarsela! Ma cosa aveva fumato prima di partire?Oppure stava ancora sognando?
Ilsuono di un claxon spost lattenzione di entrambi dalla conversazionecompromettente che era stata intavolata. Da una Yaris grigio metallizzato erasceso un ragazzo non molto pi alto di lui.
-Siete sempre cos focosi quando litigate?
-Oddio
EdUsagi si era letteralmente fiondata tra le braccia del ragazzo abbracciandolocome se non lo vedesse da una vita. Ed adesso chi era questo? Un altro ex delsuo passato? Anche perch lapproccio era molto pi focoso di quello avutocon il pittore sfigato.
-Credevo che fossi a Toronto! Quando sei tornato? Non ci posso credere stupendo!
-Tesoro credo che ci sia qualcuno che devi farmi conoscere.
Almenoquesto sembrava pi sveglio dellaltro. Si era accorto prima della suapresenza.
-Piacere, sono Mamoru Chiba, il fidanzato di Usagi.
Lastretta di mano che era seguita era stata alquanto possente, almeno da partesua, laltro sembrava sorpreso ed imbarazzato allo stesso tempo.
-Capisco, comunque non occorre che mi stritoli la mano in questa maniera, sonoShingo Tsukino, il fratello di Usagi, il piacere tutto mio!
Eraun idiota, un perfetto idiota.
A volte le idiozie sono le cose pi sensate che possano esistere equesto lo avrebbero scoperto molto presto.
Avolte ritornano, come nel mio caso.
Chiedoumilmente perdono a tutti per questa lunga assenza ma stata necessaria,almeno per me. stata unestate un po cos, niente di particolare. Sonorimasta in citt a godermi la mia famiglia ma stata bellissima comunque.
Riconosco che il capitolo non venuto affatto bene ma stato necessariopubblicarlo perch se avessi aspettato ancora non so neanche se per l'annonuovo avrei tirato fuori qualcosa di decente. Mi sono detta che magari scrivendoqualcosa sarei riuscita a superare questo momento no ed alla fine tra ieri edoggi ho scritto questo capitoletto di transizione.
Nella mia testa i fatti erano totalmente diversi, ma la vita imprevedibile ele mie storie lo sono altrettanto.
I ringraziamenti saranno pubblicati quanto prima, inoltre ho deciso di lasciareon line l'avviso perch i messaggi che mi avete lasciato sono stupendi, graziea tutte per la vicinanza che avete dimostrato sia pubblicamente sia in privato.Siete un pubblico meraviglioso. Grazie di cuore.