GUIDA PER PALERMO
GUIDA PER PALERMO
GUIDA PER PALERMO
NUOVA GUIDA
PEL SICILIANO E LO STRANIERO
A PALERMO
dando a conoscere le magnificenze e gli oggetti
degni di osservazione della città capitale del regno di Sicilia.
preceduta
Dello Stato geografico-fisico-statistico-politico-commerciale-e-civile di Palermo,
con gli usi e costumi de’ suoi abitanti.
di un breve discorso sopra la storia di questa città
e di una istruzione ai viaggiatori
Sopra la maniera di seguirvi i loro affari
e di vivere convenevolmente alla loro fortuna
di
Salvatore Abbate e Migliore
direttore della gazzetta dei saloni.
PALERMO
TIPOGRAFIA CLAMIS E ROBERTI
1844
La presente edizione è posta sotto la salvaguardia delle leggi atteso il real decreto dei 5 febbraro 1828, dichiarandosi contraffatte tutte quelle copie che non saranno munite dalla firma dell’autore.
Prezzo tarì 8 (fr. 3, c. 50)
AVVISO AGLI ASSOCIATI
Alla presente Guida Scientifica apparterrà un Annuario Generale per la città di Palermo che si stamperà ogni anno. Conterrà:
La nota delle gale della Real Corte.
Il ruolo di tutte le funzioni sacre e profane che si eseguiranno ogni anno in Palermo.
La serie cronologica de’ Re e delle Regine delle Due Sicilie, coll’epoche rispettive del loro cominciamento.
La Corte del Re, ed i grandi impieghi di Casa Reale.
Il Corpo Diplomatico delle Due Sicilie a Napoli, cioè:
Il Consiglio ordinario di Stato.
Il Consiglio de’ Ministri.
I Ministeri e Reali Segreterie di Stato.
La Consulta generale del Regno.
Il catalogo dei Reali Ordini Cavallereschi che si conferiscono dal Re qual Gran Maestro dei medesimi.
Il catalogo dei Reali Ordini Cavallereschi che sono stati conferiti dai Sovrani esteri ai sudditi del regno di Sicilia.
La distinzione dei gradi Militari.
La serie cronologica dei Vicerè, Presidenti del Regno, e Luogotenenti generali di Sicilia.
La Luogotenenza generale di S. M. in Sicilia.
Gli Agenti commerciali, Consoli, Vice-Consoli, ed Agenti Consolari delle Potenze straniere residenti in Palermo.
L’enumerazione di tutte le regie amministrazioni, soprintendenze, corti di giustizia ec., con il catalogo di tutti i capi e componenti dell’ordine ecclesiastico, amministrativo, giudiziario e militare della città di Palermo.
Il catalogo di tutti i nomi dei Soprantendenti, Amministratori, Direttori ed Istitutori dei pubblici stabilimenti di Palermo, sacri e profani.
L’indirizzo per gli stabilimenti di questa capitale, e per gli alberghi, le trattorie, ed i circoli di conversazione.
Il catalogo di que’ uomini nazionali e stranieri che hanno pubblicato delle storie, guide e viaggi attinenti a Palermo ed al Regno di Sicilia.
Il servizio delle vetture corriere dei Procacci reali e dei cavalli di posta per lo regno di Sicilia, e delle Diligenze per i dintorni di Palermo e vicini Comuni.
Il servizio dei Vapori postali, doganali, e degli altri battelli a vapore delle diverse compagnie commerciali di Napoli e Sicilia.
Lo stato attuale delle strade carrozzabili di Sicilia, colla distanza di ciascun sito dalla Capitale.
L’arrivo e partenza delle regie Poste, dei Procacci reali, delle Diligenze, dei Vapori postali, doganali, e di quelli delle altre compagnie di commercio.
La tariffa delle lettere, dei giornali, libri ed opere periodiche, secondo i sovrani stabilimenti.
La cognizione dei pesi e misure, e il corso delle monete estere in rapporto a quelle di Sicilia.
Il catalogo delle gazzette che si pubblicano in Palermo, Sicilia, Napoli e nella principali città del globo.
Finalmente l’indice generale alfabetico di tutte le materie.
A Sua Eccellenza
IL SIGNOR
ETTORE ARAGONA PIGNATELLI CORTES CARACCIOLO
PRINCIPE DEL SACRO ROMANO IMPERO
DEI DUCHI DI TERRANOVA E MONTELEONE
MAGGIORDOMO DI SETTIMANA
E GENTILUOMO DI CAMERA
DI S. M. IL RE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE
CAVALIERE DI DIVERSI REALI ORDINI CAVALLERESCHI
NAZIONALI E STRANIERI
SOPRAINTENDENTE GENERALE
DEI PUBBLICI SPETTACOLI E TEATRI DI PALERMO.
Signore
Era pur giunta al mio orecchio la fama dei suo illustre nome e di sue virtù, e quanto Ella ben valesse non che nelle principesche e private faccende, ma pur nelle pubbliche spendendo largamente il proprio per lo sfarzo delle sue ricchezze e grandiosità, di lei lasciando eterna rimembranza.
Ma non mi sapeva ancora le altre doti e prerogative che ornano la sua bell’anima, cioè dell’innata sua cortesia, e delle dolci e gentili maniere colle quali accoglie coloro che le si avvicinano. Or per tutti questi alti suoi pregi ambisco attestarle, non dico il mio buon grado, ma il mio rispetto e la mia officiosità; epperò sotto la sanzione del suo nome, caro a questa patria, ed a tutti coloro che lo conoscono, io la prego di porre sotto la difesa del suo nobile scudo questa nuova guida per palermo, poichè essa merita bene di fregiarla col nome di qualche illustre personaggio. Io perciò le offro questo mio non tenue lavoro, come a uno di quei pochi che per tutti i riguardi è degno che dedicato le venisse, per essere l'amico di augusti e ragguardevoli stranieri; sperando che la sua approvazione di un’opera elaborata da me stesso sopra così importante soggetto, non mancherà di assicurare quella del Pubblico, e mi crederà felice se la stessa sarà accolta.
Gradisca dunque, o Signore benemeritissimo, questo segno del mio attaccamento, tenue a quanto io lo rispetto e venero, mentre col più profondo rispetto mi onoro di soscrivermi, offrendole il mio omaggio.
Salvatore Abbate e Migliore
PROEMIO
Ecco una nuova descrizione di Palermo e suoi dintorni, che contiene in se tutto quello che appagar possa la curiosità, apprestare allettamento, e giovare eziandio ai bisogni del Pubblico.
Dare allo straniero che viene a visitare una delle più belle, ricche e brillanti Capitali del mondo, una descrizione chiara e precisa di tutti gli oggetti che meritano la sua attenzione o che possono soddisfare la sua curiosità, sia in Palermo stesso, sia ne’ dintorni; fargli osservare i monumenti, le manifatture, gli stabilimenti pubblici; indicargliene l’origine ed i fondatori; mettergli infine alla mano una specie di dizionario, nel quale egli possa trovare immantinente la notizia di tale o tal altro oggetto di cui egli ha inteso parlare; di tale o tal altro villaggio, parco, castello, casa di campagna di cui egli non sa che il nome; ecco di quale utilità dev’essere un’opera che dà a conoscere simile genere di cose.
Io mi sono attaccato a produrre soprattutto e con esattezza delle note succinte, ma giuste; delle date sincere, delle descrizioni chiare e sufficientemente lunghe per dare una idea precisa di ciascun oggetto.
La sincerità delle origini e dell’epoche non può soffrire alcun dubbio, poichè esse sono state tutte attinte dai manoscritti e dalle diverse opere cronologiche ch’esistono nelle nostre biblioteche.
Io credo dunque di potermi lusingare che il Pubblico accoglierà questo lavoro molto utile, interessante ed istruttivo per le persone di rango elevato, per i viaggiatori, e per ogni civile classe e società.