Marvellous Tinkerball
Marvellous Tinkerball
Capitolo 19 Marvellous TinkerballCapitolo 19 MarvellousTinkerball
Le paroleche sono uscite dalla bocca di Draco, per un attimo, mi sembrano assurde eprive di senso. Non riusciamo pia trovare Serenity, Hermione
Come nonla riuscite a trovare? Era con voi, no?
Poi,recupero la connessione con la mia mente e mi porto nervosamente la mano allabocca, coprendola nel suo aprirsi meravigliato e terrorizzato.
Che cosa? riesco solo a dire, iniziando atremare per langoscia. Oddio, Serenity
La manodi Draco nella mia diventa ancora pi gelida, contraendosi nervosamente:Summer laveva lei io e Seth eravamo andati aprendere da mangiare lei lha persa di vista.
Nonriesco ad evitarmi di tremare, la mano ancora sulla bocca, spaventata epreoccupata per la bambina. Ne sento ancora il peso caldo e soffice tra lebraccia fino a quando lho tenuta io, stretta a me, e adesso la sentoevanescente come una nebbia di fumo. Laltra mano, invece, la tengoancora stretta in quella di Draco, cercando di darle il calore che ha perso.
Devostare calma almeno per tranquillizzare lui
Non difficile capire che cosa passi adesso nella sua mente, sta pensandoai Mangiamorte superstiti che vogliono la sua morte, e che potrebbero averrapito Serenity per arrivare a lui; oppure a qualche altro rischio babbano sucui comunque non c da stare allegri. Di notizie di bambinebellissime che scompaiono allimprovviso, ne piena la cronaca.Eppure, devo cercare di essere positiva
AscoltamiDraco inizio, tenendo la mia voce pi ferma possibileSta tranquillo, la troveremo non sa nemmeno camminare bene,quindi non sar andata lontano la troveremo, tranquilloSeth e Summer dove sono?.
Sollevagli occhi e mugugna triste: Seth allingresso, cen solamente uno nel caso in cui intercetti qualcuno chelha presa per impedirgli di andare via, la sua vocediventa pi dura mentre ringhia che Summer invece andata aparlare con la direzione di Wonderland.
Annuiscocon il capo, dicendo decisa, tenendo a bada langoscia: Oraandiamo a cercarla sar qui da qualche parte.
I suoiocchi rifuggono lontani, guardando dritto, alle mie spalle, il suo volto siindurisce e la sua mano nella mia sembra bloccarmi in una stretta possessiva.Non capisco che abbia, inarco un sopracciglio guardandolo e lo chiamoleggermente.
Tornandoa guardarmi, sibila duramente, la mano violentemente attaccata alla mia:E lui ?.
Sgranogli occhi, guardandolo, i suoi occhi che si incatenano ai miei, fissandomi. Ecodi onde plumbee che si infrangono, rovinose, nella mia mente, mentre mi guarda.
Allimprovviso,come se mi svegliassi da uno stato di sonno pesante, mi ricordo di Hayden.
Mi voltoverso di lui che sta fissando sia me che Draco con espressione confusa, misembra una vita fa che stavo parlando con lui, la spensieratezza nei miei sensigi lontana mille anni luce.
Mi mordoil labbro inferiore, imbarazzata, poi mi dico risoluta che non devo sentirmi incolpa o altro. Che cavolo, io ed Hayden stavamo solo parlando e poi chediamine gliene ne frega a lui?!! Questa emergenza non nega dun trattotutto quello che successo in questa settimana, lui che non mi parla eio che comunque tra poco non lo vedr pi. Non lo nega nemmeno questa mano nella mia.
E io,Hayden, lo devo, perlomeno, salutare.
Sollevogli occhi decisa, guardandolo fisso: Faccio in un attimo. Scivolala mia mano dalla sua, come se bruciasse tuttun tratto, e, per un soloattimo insensato, ho come limpressione che lui la stia trattenendo as. Girandomi, per, credo di essermelo immaginato. Dracogi mi d le spalle e sta uscendo dal bar.
Mi avvicinovelocemente ad Hayden che mi stava guardando da prima e che, appena miriavvicino, mi dice con un sorriso: Immagino che sia lui la causa del casino sentimentale . Sorrido a mia volta, guardando fuoriDraco passeggiare nervosamente avanti ed indietro.
S셔mi ritrovo a dire con voce tenera, anche se avrei preferito non farne accenno,ma Hayden mi ispira fiducia e non so come le parole escono da sole.
Capiscosussurra lui in un tenue soffio, poi afferma deciso: Ma non iltuo ragazzo e non ne sei innamorata quindi c ancorasperanza.
Sorridoa mia volta: Mi ha fatto piacere parlare con te,imbarazzata, mi ritrovo a dire in un attimo, grattandomi la guancia:Vorrei vederti qualche volta.
Ancheio, Hermione bisbiglia anche lui, alzandosi in piedi. notevolmente pi alto di me e devo alzare leggermente la testa perguardarlo in viso.
Vuoidarmi il tuo numero? mi chiede con un sorriso, ma nego con il capo,c laltissima probabilit che al Petite Pesterisponda qualcun altro al posto mio e a me non arrivi mai la chiamata:Piuttosto, vuoi darmi tu il tuo? Abito con altre persone epotrebbero non riferirmi il messaggio.
Nontrovando carta o altro, non mi resta che scribacchiare il suo numero sullamano.
Alloraaspetto la tua chiamata, Hermione mi dice con un altro sorrisoche mi scioglie, poi guarda oltre il vetro del bar in direzione di Draco eammicca verso di me, facendomi locchiolino. Non capisco che voglia,finch si sporge lievemente verso di me, sfiorando leggermente le mielabbra con le proprie.
Un baciodelicato come il battere delle ali di una farfalla. Si estingue velocemente,nemmeno un secondo e si gi allontanato.
Arrossiscofuriosamente, abbassando gli occhi, lo sento ridere e poi mormorare:Prendila come una licenza che mi prendo, prima che mi chiami dinuovo e se non mi chiamerai mai, un regalo per te e per lui , non capisco che cosavuole dire, lo guardo scioccata, un dito sulle mie labbra ancora tiepide delsuo bacio leggero.
Haydenfa un semplice cenno del capo verso la porta, seguo il suo sguardo e vedo Dracoche guarda nella nostra direzione.
Chevuoi dire? balbetto imbarazzata.
Haydenride e mi d un buffetto sulla guancia: Vai da lui su, tista aspettando.
Mi voltoancora verso Draco ed annuisco, vero appresso ai miei delirisentimentali, mi stavo dimenticando di Serenity.
Salutoancora Hayden e corro fuori, la porta del bar che sbatte alle mie spalle. Draco l immobile, laria seria ed apparentemente tranquilla, emi fissa intensamente.
Andiamo,dai dico decisa, cercando di celare limbarazzo per ilbacio di Hayden e la preoccupazione al pensiero di Serenity.
Lui misegue, docile, poi ironizza, guardandomi di lato: Almeno, qualsiasi cosaaccada, fosse anche che venissimo uccisi dai Mangiamorte, avrai la consolazioneche non sono stato proprio io lultimoad averti baciato doveva essere un pensieroinsopportabile.
Insopportabilegi, proprio una cosa insopportabile
Insopportabile che,nonostante tutto, ora, sei solo tu la persona da cui vorrei essere baciataancora ed ancora
Gimormoro distratta Mi sono tolta un bel peso.
Sonocontento per te replica Draco con voce lugubre. Strideenormemente con laggettivo contento .
Ilsilenzio cade come una pesante coltre nera sui nostri respiri, gelandoci ogniparola in gola e schiacciandola contro lansia crescente per Serenity.
Mentrecorriamo per il parco, alla ricerca della bambina, che sembra davvero essersivolatilizzata, chiediamo a chiunque incontriamo se labbiano vista. Chiamoanche Summer e Seth ma nessuno sembra saperne nulla: Seth mi dice al telefonoche dallingresso non passata e Summer, invece, garantisce cheil servizio di sicurezza la sta cercando.
Dopomezzora in cui battiamo il parco senza sosta, sono ormai pi chesicura che la bambina non si sia allontanata volontariamente, ma che qualcunolabbia presa; di minuto in minuto, una mano gelida e agghiacciante mi siposa sulla nuca. Pensavo che si fosse solo persa e che lavremmoritrovata presto, ma adesso sta passando troppo tempo. Corro accanto a Draco evedo sempre davanti agli occhi il suo visino, immaginandolo spaventato etriste, lo sguardo azzurro pieno di lacrime.
Mi tremaferocemente tutto il corpo, le lacrime che mi coprono la vista. Forse se non mifossi fermata a parlare con Hayden, Summer non avrebbe preso Serenity, leisarebbe rimasta con me iolavrei controllata sicuramente meglio ed anche qualora si trattidellazione dei Mangiamorte, lavrei sicuramente potuta difenderemeglio di Summer.
Anzisarei morta, pur di non lascare che la portassero via.
Lapreoccupazione si alimenta di secondo in secondo dodio per Summer.
Se non usasse sempre quella bambinaper arrivare a Draco, ora Serenity sarebbe ancora con noi.
Draco sconvolto, livido, sudato, autenticamente terrorizzato. Corre senzasosta, fruga in ogni angolo, la chiama a gran voce. Non ce la faccio aguardarlo cos gli sta scivolando dalle dita la sola cosa a cuidavvero tiene forse il soloricordo rimasto di Rachel
Sehai una bacchetta, potremmo cercarla con la magia azzardo,fermandolo, il respiro corto.
Draconon risponde, nega con il capo, dicendo che ci aveva gi pensato ma sonoanni che non esce con la bacchetta. Avrebbe, poi, troppa tentazione di usarlaper ogni cosa. Abbandono le braccia lungo i fianchi, stancamente, il petto chesi alza ed abbassa velocemente per laffanno della corsa.
Davantia noi, c solo il cancello che delimita Wonderland, separandoloda un vicino maneggio.
Draco siappoggia contro linferriata, stringendo le sbarre metalliche tra ledita, poi, folle, prende a pugni furiosamente il cancello, il viso stravolto,gli occhi rossi, completamente fuori di s e disperato. Non riesco afrenarmi ed inizio a piangere, mentre lui urla: Sono un idiota! Unidiota! Glielo avevo promesso sarebbe stata sempre al sicuro edinvece ho perso anche lei!.
Con unbrivido gelido addosso, mi rendo conto con terrore che molto probabilmente staparlando di Rachel.
E, perla prima volta, da quando so della sua esistenza, penso anche che Rachel siamorta.
Dracoparla della sua perdita in un modo cos disperato che pu averliseparati solo la morte.
Scrolloil capo, le lacrime che rovinano sulle mie ciglia, offuscandomi la sua visualepiegata su s stesso.
Quellavista, non so come, mi riempie di qualcosa simile alla rabbia perch? Fatto stache, davvero, io non lo so quale delle due cose mi faccia stare peggio, sesentirlo accennare a Rachel, oppure proprio il suo dolore adaccartocciarmi la pelle, come mai prima dora.
Comequalcosa di vischioso che mi impregna la gola, avverto la mia voce farsicrudele, fredda, asettica, e dire senza ombra di emozione: Tra gliaggettivi che ti avrei attaccato addosso nel corso degli anni, csempre stato sicuramente idiota e non pensare che perderei tempo a contraddirti ma non serve un idiotaal momento per ritrovare Serenity, concentro ogni fibra del mioessere scomposto e folle, come una delle Erinni che cerca vendetta, per rendereil mio tono pi dolce e tenue: ora come ora a Serenityserve suo fratello . Abbasso gli occhi con un sospiro, la miarabbia, assolutamente inspiegabile, si sgonfia nella mia ennesima attestazionedi fiducia alla patetica storiella del fratello; come se non immaginassi,adesso, che Serenity non sia sua sorella ma qualcosa di bendiverso anche se non so ancora cosa di preciso. La verit che penso continuamente che sia suafiglia ma, se non lo ammetto compiutamente a me stessa, mi sembra menoprobabile
Draco sistringe prima nelle spalle che ancora mi d, in un moto quasi di difesae che mi intenerisce per un secondo; mi sembra piccolo, come se si pieghi sottoil peso di un carico enorme e soffocante. Temo le parole dure che mi sonouscite dalle labbra e la rabbia che le ha velate, e lo chiamo lievemente.
Lui siriscuote e si volta su s stesso, facendomi solo un cenno del capo, losguardo lucido e rosso di lacrime represse.
Distolgogli occhi da lui, cercando di non imprimermi dentro i suoi occhi, e mi guardoattorno: Se dobbiamo ancora pensare allallontanamento volontario,deve essere nelle vicinanze ed un allontanamento forzato, credo cheavrebbe dato nellocchio sia magico che babbano.
Vadoavanti ed indietro, riflettendo, poi mi volto a guardarlo, cercando diilluminare il mio volto di speranza, ed aggiungo con un sorriso: Quindi,cerchiamo di essere positivi!.
Draco miguarda per qualche secondo, socchiude gli occhi. Nei suoi tratti, vedo un lieveirrigidirsi, dopo riapre gli occhi lentamente e simula un sorriso tirato, lapelle diafana del suo volto per ancora lucida di sudore freddo e dipreoccupazione.
Miguardo avanti ed indietro, chiudendo gli occhi per concentrarmi meglio, comequando ero a scuola. Pensiamo allora, a Wonderland sicuro chenon ci sia tra noi, Seth, Summer e lo staff del parco lavremmotrovata sicuramente. Mettiamo che io creda ancora che Serenity si siaallontanata da sola, sebbene non lo dica a Dracoallora, dove potrebbe essere?
un flash rapido e fugace che mi folgora in un secondo, vividi colori fulgidiche disegnano un pensiero sotto le mie palpebre.
Ilmaneggio!
Certo!Potrebbe essere l!
Draco!urlo trionfante, lui che mi guarda stranito, evidentemente chiedendosi ilmotivo di tanto entusiasmo in un momento simile Il maneggio!.
Cosa?.
Ilmaneggio ripeto paziente Serenity potrebbe esserel, no? Non ricordi come era felice sul cavallo della giostra?!,ad entrambi passa nella memoria il riflesso degli occhi azzurri, felici, dellapiccola. Pi lo dico e pi mi sembra vero anche seassurdo, mi sembra assolutamente sensato. Non so se sia il potere dellasperanza che, di fronte alle altre alternative, sicuramente peggiori, mi facredere questa come veritiera. Ma, del resto, come si dice, la speranza lultima dea e noi, in sua balia, non possiamo fare altroche credere a lei e alle colorate immagini che ci mette davanti al naso.
Nonpenso che sia l come diamine ci sarebbe arrivata, scusa?obietta, anche giustamente, Draco, guardandomi incerto.
Nonlo so mormoro sommessamente Ma se davvero fosselnon varrebbe la pena provare?.
Draco miguarda ancora dubbioso: Perch sei cos sicura?.Sento un lieve tremore nelle mie mani, il suo tono particolare, sembrache stia parlando di Serenity ma anche di altro, come se mi chiedesseperch sono sempre cossicura in tutto . Quasi una domandacuriosa, un anelito di conoscenza che esula dalla situazione in questione.
Scuotoil capo, cercando di concentrarmi solo sulle cose vere, non sulle paranoie chemi faccio sempre.
Eppure,qualcosa di questa intuizione mi esce lo stesso, mentre rispondo:Perch lo sento dentro ,Draco sempre .
Arrossiscoe giro il capo, guardando altrove: Allora, andiamo? Senn ci vadoda sola.
Oksorride lievemente la sua voce.
Ciincamminiamo velocemente verso luscita che conduce al maneggio vicino,superando la folla che deve aver saputo della scomparsa di una bambina, datoche isterica, elettrica. Incespico in una stupida mascotte vestita daorso fucsia e finalmente, seguita da Draco, arrivo alluscita. La stradache conduce al maneggio sterrata e, ad ogni passo, specie se di corsa,solleviamo polvere con le scarpe; attorno solo prati verdi, leco dellamusica di Wonderland nelle orecchie.
Accantoad una piccola casetta di legno scuro, dove intravedo dei fantini, ci sono lestalle.
Pimi avvicino e pi sento che Serenity sia l.
Andiamoa chiedere ai fantini dice Draco con il fiatone.
Nolo contraddico io ottusa, poi mi rendo conto di ci che ho detto erestringo il tiro: Cio, s, ok io intanto vado adare unocchiata nelle stalle.
Lui miguarda ancora con espressione dubbia, poi scrolla le spalle e corre verso ifantini.
Io corronella direzione opposta.
Lestalle sono ovviamente piene di decine di cavalli, ognuno di loro intento abrucare fieno, apparentemente disinteressati alla mia presenza. Nonc nessunaltra persona.
Ce nesono circa otto nei box, e tutti sembrano tranquilli. C unsilenzio assurdo, nemmeno rotto da nitriti o versi nulla
Percorrosilenziosamente i corridoi che dividono i box, acquattandomi per quantopossibile per vedere anche sotto le zampe dei cavalli, ma nulla, Serenity nonsembra essere qui. Come credo che fosse naturale
Chissche diamine mi saltato in mente
Lultimocavallo, un purosangue dal manto immacolato, stranamente irrequieto. Omeglio, il solo che non sta mangiando e che nitrisce continuamente. Manon sembra minaccioso mi avvicino cautamente, la sua visualeparzialmente coperta da una balla di fieno.
Mione!una vocina trillante mi fa trasalire. Serenity. lei, ovviamente, che saltella felice come poco prima sullagiostra, sulla groppa del cavallo.
Comediamine ha fatto ad arrivare qui? Penso, ma pervasa dal sollievo, ho solo laforza di scoppiare a piangere, assieme al ridere contenta. Il terrore perci che poteva esserle successo e lansia enorme fino a qualchetempo fa, evaporano nella luce del suo sorriso contagioso.
Leibatte le manine contenta, un autentico mistero come sia arrivataqui ma, poco importa come sia successo, basta che adesso sia qui.Davanti a me.
Ancorami sembra incredibile che mi sia tanto affezionata a questa bambina, di cui nonso praticamente nulla come un dolce dolore che avverto dentro,costantemente. Perch lei, Serenity, sempre una connessione conRachel e non so davvero se voglio sapere ora come ora chi sia. N chefine abbia fatto.
Ma anche una connessione con Draco ed anche questo, non so fino ache punto sia un bene per me.
Eppurenon posso fare a meno di volerle ugualmente bene
Riscuotendomi,mi avvicino velocemente per prenderla in braccio, anche perch temo cheil cavallo la disarcioni da un momento allaltro, e lei fa qualcheresistenza a lasciare il suo nuovo compagno di giochi. Le accarezzo piano icapelli cercando di rassicurarla.
Leimette un piccolo broncio, guardandomi storto, succhiandosi il pollice, gliocchioni lucidi, ma poi si convince e lascia andare il pelo del cavallo chestringeva nellaltra manina. Le sorrido, stringendola, il suo pesoleggero lo sento tra le braccia, soffice, caldo, reale, quando pensavo diaverlo perso per sempre. Checch cercassi di consolare Draco, temevoanche io di averla persa questa piccolina.
Laabbraccio forte, ritrovandomi ancora a piangere di gioia senza nemmenoaccorgermene.
Ma comecavolo sar arrivata qui?!
Magariqualcuno lha portata qui ma chi, poi? E poi come avrebbe fattolei, che non sa nemmeno parlare, ad esternare che voleva essere portata qui? Inoltre il chiosco ristoro moltolontano da qui, specie per una bimba, quindi nemmeno gattonando ci sarebbe maiarrivata e poi salire sul cavallo come, se non cnessuno?
Boh,alla fine basta averla trovata penser pi tardi alresto
Ho comeil vago sospetto che, conoscendomi,non riuscir a smettere di pensarci fino a quando non ne verr acapo. Effettivamente, a mente lucida, mi sembrer ancora pistrano di quanto gi non mi sembri adesso cosa che si aggiunge alquadretto Draco/Serenity/Summer/Rachel che tutto mi tranne che chiaro
Santocielo, Draco me ne ero dimenticata! Star ancora morendo diangoscia
Corroimmediatamente fuori, Serenity in braccio, e lo vedo da lontano, intento aparlare ancora con i fantini che negano con il capo.
Draco!lo chiamo a gran voce, fregandomene del suo vero nome e di tutto il resto.Nelle mie corde vocali, sotto la mia pelle, nel mio respiro, avverto comericoperta di ambrosia la notizia che sto per dargli, quella che Serenity stabene e che con me. La sola notizia che, credo, lui consideri davverobella nella sua vita.
E, dellastessa ambrosia dorata, mi sento ricoperta io stessa, come se per la primavolta potessi davvero comparire davanti ai suoi occhi finalmente degna del suosguardo.
Felice oltre ogni ragionevole misura , ecco come mi sento.
Ed ovvio che non sia solo perch ho ritrovato Serenityovviamente e, maledettamente ,oso aggiungere, non solo questo
Lui sivolta lentamente, quasi come con il rallentatore di una scena da film, dandomitutto il tempo di guardarlo attentamente in viso e di studiarne ogniparticolare. Mi si stringe un nodo in gola, come se volessi piangere dallatroppa gioia che mi straborda dal cuore, mentre i miei occhi si imbevonoletteralmente della luce fiorita improvvisamente sul suo volto, una luce calda,purissima, che non credevo sarebbe mai appartenuta a lui. Lui, a cui si eranosempre acclimatati perfettamente solo tenebre e buchi neri che risucchiasserola sua voglia di vivere e credevo fino ad ora che fosse persino perfetto cos, un angelo dannatoche non pu essere altro che tale, un bellissimo Lucifero condannato persempre a maledire Dio.
Ma oraio
ora,che lo vedo con questi colori nuovi, fatti di luce, plasmati nel chiarore diuna gioia infinita, mi rendo conto che non credo sia mai stato cosbello.
I suoistessi occhi sorridono, ogni cosa diventa accecante del suo sorriso, e mi fasciogliere il cuore mentre si avvicina correndo, prende Serenity tra le bracciastringendola forte e affondando il volto nella spalla della bambina.
Gelo sume stessa, il nodo che si scioglie in lacrime spontanee ed inevitabili,scendono sulle mie guance, portando ristoro alla pelle bollente.
La ama cos tanto come Seth, anche Draco capace di un amore puro, disinteressato, che non pretende nulla: questo il primo pensiero che mi sfiora la coscienza, per poi nascondersidietro le mie riflessioni. E mi sento tremendamente a disagio nel mio sentirmiquasi invidiosa di Serenity che viene amata cos tanto, in una misurasconfinata che io non ho mai sentito su di me. Se non almeno da Draco almeno qualcun altro, un giorno, cisar?
Mistringo nelle spalle, asciugandomi le lacrime, istintivamente faccio un passoindietro, paura a restare qui anche un altro secondo a riempirmi la mente e ilcuore di nostalgia di cose mai avute e mai vissute.
Trasalgoa sentire di nuovo la sua voce, un po pi chiara e cristallinadel solito. Dice solamente in un sussurro: Lhaitrovata.
Sollevolo sguardo, Serenity si accucciata tra le sue braccia e lui sorride,ancora di quel meraviglioso sorriso. Su di lui sembra cos stranoma non strano brutto ecco non so articolare come sempre le parole,quando si tratta di lui. Maledizione! Uno stranobello, anzi bellissimo mettiamola cos, come quando guardi laurora boreale.
il cielo che conosci da tutta la vita, ma improvvisamente si distorce in millenastri di colore e di luce. Ed meraviglioso, ma anche strano eforse anche questo lo rende anche meglio di quanto gi non sia.Perch non accade spesso, anzi devi essere a particolari latitudini,in particolari momenti, ci sono milioni di leggi sul vento solare, sullageometria del campo magnetico terrestre e sulla presenza o meno deglielettroni, leggi che devono incastrarsi perfettamente per fartela vedere.
Ecco, ilsorriso di Draco come laurora boreale.
Unmiracolo sbocciato in un viso che conosco da tutta la vita.
Arrossisco,il prodigio del suo sorriso che ora rivolto a me mi fa distogliere losguardo, balbettando imbarazzata: Credo che fosse ovvio chelavrei trovata tendi spesso a dimenticare che sono sempreunex Auror, in fondo.
Giconcede lui, sistemando meglio Serenity nelle sue braccia Credoinconsciamente di essermi abituato al fatto che tu sia una mia cameriera.
Questo mia mi fa saltare il cuore in gola esentire accaldata, perch, diamine? Ovvio che intende mia nel senso di sua dipendente,eppure mi d un caldo senso di appartenenza come un qualcosanascosto nelle tasche per portarlo sempre con s.
Improvvisamente,come il soffio di un vento destate, sento la sua mano arrivare aprendere la mia e stringerla forte, un tocco deciso, forte, saldo.
Loguardo senza capire, la sua espressione indecifrabile. Con un piccolomio sobbalzo, mi tira forte verso di lui, sempre tenendomi la mano. Cerco diopporre resistenza, ma non ci riesco ovviamente, sempre maledettamentepi forte di me, altrimenti non farebbe sempre il suo comodo. Anche con il mio cuore.
Alla fine, la mano me lhalasciata per precauzione perfettamente inutile, se gi ero a ridosso del suopetto, la fronte che sfiora la sua camicia, il viso in fiamme e una decisatendenza allipertermia. Forse ho la febbre s edimprovvisamente mi salita?!
Sono di nuovo nelle sue braccia,come quella sera, non ci posso credere. Come nel vento di un giorno di settembre, colmo di premesseappena dischiuse nella nebbia, sale adagio il suo profumo attorno a me, ilcuore che pulsa prepotente di vita nel mio petto, come se non avesse maibattuto prima. Serenity accanto a me sonnecchia, sento il suo respiro pacato etranquillo, come quello di Draco. La mano che non regge Serenity, stretta saldamente attorno alla mia vita.
Sonopi bassa di lui, quindi il mio sguardo resta fisso sul suo collo. Cercodi liberarmi la mente, tentando di fingere perlomeno indifferenza ma non ciriesco, mi sento svenire, come se perdessi la nozione di me stessa. Quasi comeun moto di ultima difesa, la mia mano si aggrappa alla sua camicia, annaspocome se cercassi di respirare sottacqua. Non vedo i suoi occhi, nemmenoil suo volto che ancora rivolto davanti a noi e non trovo nemmeno ilcoraggio di alzare io gli occhi.
Probabilmente leggerebbe nel miosguardo quanto desideri che mi baci ancora...
Si muovepiano, rabbrividendo sento le sue labbra vicino al mio orecchio. Sfiora la miapelle, tutto il mondo attorno inizia a tremare. Ma lui si limita a sussurrarelieve nei miei capelli: Non posso darti i motivi per fartirestare lo sai vero?.
Rabbrividiscoancora, gelando su me stessa. Come non credo di essere di nuovo nelle suebraccia, non credo nemmeno che mi abbia appena detto quello che ho sentito. Lamia mano stringe pi forte la sua camicia.
Bruciasopra il mio leggero indumento estivo il suo braccio che mi tiene stretta, edancora mi ritrovo a piangere, ancora, non prevedendo minimamente che cosa possostare per dire. Alzo lo sguardo, nemmeno so io come, ritrovando coraggio. E,ritrovando i suoi occhi, di nuovo maledettamente tristi, gi evaporatacome niente la luce di poco fa. Mi osserva sorpreso nel viso, espressione chetrovo anche io mentre sento la mia voce dire: E se fossi io a volerrestare?.
Luisbatte le palpebre per qualche secondo, autenticamente meravigliato, poi chiudegli occhi con un lieve sospiro, la sua mano che si stacca da me.
Lelacrime diventano ancora pi pressanti sotto i miei occhi, ti prego, non allontanarti da me
La suamano, per, non si allontana da me, sale solo lungo il mio viso,portando via le lacrime dai miei occhi, accarezzandomi piano gli zigomi, leguance, fino al collo. Risale poggiandosi sui miei capelli, che continua adaccarezzare. Chiudo gli occhi, nonostante tutto, quasi estasiata morissiadesso, non avrei nessun rimpianto. Forse quello di non averlo baciato dinuovo ma in fondo, se pu stare cos vicino a me, alloraanche un bacio potrebbe essere sacrificabile.
Quandoriapro gli occhi, ha lespressione triste, ancora, ma decisa:Maledirei questa tua convinzione e farei di tutto per mandartivia, mi stringo nelle spalle, sentendo freddo. Con lui sempre cos, un momento paradiso, quello dopo inferno.E io, continuamente, in queste montagne russe emotive.
Mistacco leggermente da lui, facendo un passo indietro, movimento che non glisfugge, tanto che il suo braccio mi cinge daccapo, stringendomi piforte a s, mentre continua: Hermione, io non posso permettermelo.Credici e fidati se puoi. cos non posso permettermi te , e non posso permettermi di trattenerti qui. Non posso e basta,fosse anche che volessi tu restare, la sua voce scende di tonomentre aggiunge qualcosa che mi fa gelare su me stessa: tu staibene per qualche attimo e io non sono pi me stesso per tantianni. So che sta pensando a Rachel, ma caccio la sua immagine dame, non posso permetterlo a me stessa, a questunico momento chesar mio e di Draco.
Loascolto ancora mentre prosegue: ma se fossi tu a voler restare,se non potessi fare nulla per impedirlo, se tu davvero volessi buttare tutta lavita allaria se fossi cos maledettamente pazza esuicida, sollevo timidamente gli occhi e il suo volto sorrideancora, mentre mi guarda, un altro sorriso diverso dal primo, meno luminosoovviamente, come unalba timida, ma che stavolta solo mio. Il primo sorriso di Draco che solamente mio.
Mipoggia una mano sulla guancia, dicendo: se fosse cos,Hermione se un giorno sar cos fosse anche soloper Serenity, per come ti vuole bene, prende fiato prima dicontinuare e capisco che sta facendo uno sforzo immenso. Per me.
io lotterei per diventare il motivo che cerchi sussurra allafine, accarezzandomi il viso.
Non cicredo che labbia detto. Non ci credo e bastama lhafatto non mi ha promesso amore, n affetto. Naltro in fondo mi ha promesso solamente che, qualora lo volessi, potreirestare nella vita sua e di Serenity. E questo so che potrei farlo, restando,andando via, partendo per un lungo viaggio o non spostandomi mai di un metro.
Ma nonpotevo farlo, se lui non mi dava questo, se non mi diceva queste parole, se nondimostrava che, forse anche solamente un pochino, ci tiene a me.
una cosa minuscola e mi sento come unadolescente inebetita, ma so checon Draco, invece, questa una cosa enorme.
Tuttoci che minuscolo e stupido con altri, con lui invece, diventagrandissimo e sterminato.
Sorridoleggermente, nascondendo alla fine il viso nella sua camicia, vergognandomi delrossore che mi ha preso le guance, proprio come una bambina timida.
Soffriviper questa cosa? mi chiede con un filo di voce.
Unpochino s셔 ammetto, risollevando il viso, mentre lui sistacca da me. Siamo vicini, ma non pi abbracciati.
Nonlo immaginavo.
Loso sorrido ancora mi sembra sempre assurdo essere qui,davanti a te, a dirti cose del genere.
Credoche mio padre si stia rivoltando nella tomba ghigna lui Ioe la Granger legati da una specie di amicizia.
Ridoleggermente, lui assieme a me.
Poi ilsuo volto diventa di nuovo il solito, malizioso, insinuante, mentre sogghigna:Credo con la mano di aver cancellato il numero del bel tomo delbar.
Checosa? sobbalzo, guardando scioccamente la mia mano, sporca di inchiostroblu sbavato. Nessun numero si riesce a distinguere.
Loguardo di sbieco: Scommetto che lhai fatto apposta.
Vaneggi,Granger replica assorto Tu e il tuo fidanzatino poteteanche sbaciucchiarvi tutto il giorno per quello che mi importa basta cheevitiate di farlo in mia presenza.
Perch?Ti d fastidio? chiedo innocente, sbattendo gli occhi.
Diciamoche d fastidio al mio intestino replica lui con voce ovvia, sistemandosi meglio Serenity sulla spalla Potreisoffrire di colite spastica ad immaginare proprio te come unaragazza.
Odioso,decisamente odioso.
Loprenderei a sberle altroch.
Metto ilmuso, nella mia solita conclamata imitazione di un pesce palla, ed inizio acamminare, dandogli le spalle. Lui ride un po, poi si incammina dietrodi me.
Sonotalmente nervosa che, senza accorgermene, metto persino il piede in unapozzanghera, allanima di Malfoy!
Lui rideancora e io mi volto, stringendo i denti ed intimandogli di stare zitto, mentretento alla belle meglio di pulirmi la scarpa sporca. Che stranapozzanghera, proprio qua doveva stare! Nemmeno ha piovuto!
Stringogli occhi curiosamente, quando mi accorgo che, nonostante il fragoredacqua e la sensazione di freddo, ionon sono affatto bagnata.
Mi chinoin ginocchio e guardo la pozzanghera, una macchia trasparente dai contornitremolanti e resto immobile.
Granger?mi chiama Draco, alle mie spalle.
Ci vuolepoco a fare due pi due.
Pochissimo,come sempre, per una come me.
E,davvero, come sempre da giorni, maledico la mia mente che non mi permette diignorare le risposte alle mie domande.
Nellapozzanghera, un riflesso scarlatto ed azzurro di un chiosco che nelle vicinanzenon c assolutamente. Attorno a noi, c solo erbaverde.
Il chiosco dove hanno perso di vistaSerenity.
Cadoseduta per terra, sconvolta. Serenity lha usato come passaggio perarrivare qui.
Ed una cosa che pu fare solo una strega solo una strega,anche se di un anno.
Ed, inoltre,una strega purosangue. Ginny mi ha spiegato una volta, la sola differenza trapurosangue e mezzosangue: la loro infanzia.
Intermini medici, si sa che solo i bimbi purosangue sono in grado di fareincantesimi consapevolmente, cio decidere una cosa, volerla, trovare ilpotere in loro ed attuarla.
Imezzosangue, invece, fanno delle magie, ma assolutamente involontarie.
Questo,ovviamente, solo da piccoli. Poi le differenze diventano nulle.
Ginny melha spiegato, una volta per questo, so che Serenity voluta venire qui e ha aperto un passaggio.
Quindi,oltre ad essere una strega, una purosangue. Ci significa che figlia di un mago e di una strega.
Ed anchese sembra assurdo, ora, ripensandoci, vista la loro somiglianza non figlia di Rachel che era sicuramente babbana.
Quelbandolo di matassa che tenevo nelle mani, cos sicura di me stessa, misfugge dalle dita.
Chi Rachel allora? E Serenity?
Sollevolo sguardo su Draco che ora anche lui guarda il passaggio nella pozzanghera, ilvolto livido, gli occhi che sfuggono rapidi i miei.
Cosa ti lega a loro?
E a me?
Tu adesso saprairispondermi?
In unalito confuso e tremolo daria, ostaggio di una fiducia che mi ha appenaconsegnato e che ora rischio di ridurre a brandelli, chiedo sommessamente alsuo volto sconvolto: Draco adesso vuoi dirmi chi questa bambina?.
Nuovo capitolo concluso avelocit razzica !! Nella sua stesura ho avutoanche un incidente con la macchina quindi sono anche un po dolorante!! Eho anche tantissimo da studiare quindi ringrazio brevemente tutti coloro che hanno recensito lo scorsocapitolo, sperando che leggano anche questo, dato che mi piaceparticolarmente!! Baci!!!