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Forbidden colours part I - The name of everything

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Forbidden colours part I - The name of everything

Capitolo 21 Forbidden colours part I

Capitolo 21 Forbidden colours part I- The name of everything

Nota preliminare dellautrice: questo capitolo lodedico a tutte le persone che hanno recensito lo scorso capitolo, specialmentecoloro che mi hanno incoraggiato a continuare questa storia, nonostante il mioperiodo di crisi creativa. stato grazie a voi che questo capitolo esiste,un capitolo di una difficolt assurda, ma che mi rendemolto fiera di me stessa, per il fatto di averlo portato a termine. Quindigrazie purtroppo oggi non posso rispondervi uno ad uno, causa studio che mi ha fatto aggiornare in un solo attimo libero, madavvero ringrazio tutti coloro che hanno recensito, coloro che ancorainseriscono questa storia tra le preferite o le seguite , chi si iscritto al forum di questa storia e chi harisposto alla mia discussione, sempre su HAFT, sul forum Dramione per eccellenza, Leather & Libraries .

grazie a voi chequesta storia continua ad esistere e a vivere, grazie a tutti coloro che si prendono una pausa e la leggono, e che milasciano anche dei commenti meravigliosi quindi grazie, davvero, di cuore. Peruna persona come me, che si abbatte abbastanza facilmente, una cosa moltoimportante e mi scuso davvero per non poter oggi rispondere a tutti, ma speroalmeno di farmi un po perdonare con il nuovo chappy, terminato a velocit razzica !

Purtroppo, prevedoche il prossimo aggiornamento dovrebbe arrivare, se tutto va bene, solo per lafine di febbraio. Questo, perch alla fine del mese, ho un esameparticolarmente difficile (diritto commerciale, vi ho detto tutto!) e quindinon penso di poter scrivere molto ma sono nuovamente entusiasta del mio lavoroe di questo devo ringraziare solamente voi !!!! Quindi, con qualche difficolt e momento di crisi, continuer a scrivere questastoria !!

Premetto una cosa!

NON E QUESTO IL CAPITOLO NEL QUALE SCOPRIRETETUTTO IL MISTERO!

Ve lo premetto in modo che non restiate delusi!

Sar il prossimo, come avrete capito di questochappy, precedentemente avevo in mente solo la fine,quindi credevo di poter tranquillamente spiegare tutto gi in questo. Invece misono venute delle altre idee e quindi questo si particolarmente allungato.Specialmente la parte centrale, nata da s spero che vi piaccia lo stesso,sebbene vi faccia penare un altro po! Ribadisco poi che questo capitolo sichiama Forbidden Colours dal nome di una famosa melodia per pianoforte che fada colonna sonora al film Merry Christmas Mr Lawrence. Io non ho mai visto ilfilm, ma conosco questo brano il link per ascoltarlo

http://www.youtube.com/watch?v=cOX8FhUiw1k

Buon ascolto e buona lettura!

Il cielo chiaramente strano oggi.

Sebbene siano gi lesei del mattino, il sole non si decide a sorgere, laria rimane sospesa, uncolore azzurro chiaro e un freddo piacevolmente frizzante, insolito per il mesedi giugno. Dalla terrazza di casa mia, osservo indolente i palazzi grigi che micircondano, le finestre chiuse, le serrande abbassate, le luci delle stradeche, lentamente, una dopo laltra, si spengono, baluginando nei timer diregolazione che prevedono che alle sei precise debbano spegnersi, mettendo adormire quei solitari abitanti della notte. Poco importa se il sole sia sortodavvero o meno .

Nelle mie lunghissimenotti insonni, da quando da tre giorni sono tornata a dormire a casa mia, ho imparatocon la stessa facilit con cui imparavo gli elementi di una difficilissimapozione, che il primo ad alzarsi da letto il proprietario della pasticceria,allangolo della strada. Si vede una piccola lucina tremolante, che brillanellaurora chiarissima, ad una finestra al piano disopra, poi essa scende nelle cantine, compagna delle mille delizie che il suoportatore inizia a preparare con dovizia e cura. Quando si spegne, so che ilsole sorto, nonostante da dove sono, non lo si vedaperch ancora celato dai palazzoni di cemento.

Invece, oggi, il solenon sorge ancora, rimane unostinata nebbia che sembra entrare nelle ossa,pronta a frantumarle per leccessiva umidit.

Mi chiudo nellespalle, stringendo tra le mani il mio bicchiere di succo dananas, ancora gelido dopo averlo uscito dal frigorifero dovreilevarmi questa abitudine, specie in giornate fresche come questa. Inoltre, mi ricorda ancora maledettamente Dean.

Ora, nonostante ilmio odio innato per il caff, ne avrei davvero bisogno. Se non altro perchsarebbe caldo, almeno.

Stringo il cardiganrosso di lana leggera, che porto sulla vestaglia bianca di lino, troppo sottileper questa mattinata, e mi passo una mano sugli occhi, stropicciandomeli. Ho sonno,ovviamente, ma come sempre non sono riuscita a dormire, non dormo molto ultimamente.

Probabilmente, nonsono pi abituata al mio letto. In fondo, dormivo da parecchio al Petite Pestee quel letto quasi sfondato, con Seth che russa in sottofondo, ora, mi fasentire il mio come una lastra di cemento. Inoltre, ancora il vecchio letto adue piazze che dividevo con Dean.

Ora mi sembra enormee mi fa rigirare come unindemoniata, innervosendomi.

Ma , chiaramente , non credo che sia solo per questo.

Gratto lorecchio diGrattastinchi, spuntato da sotto la mia sedia, Ginny me lha restituito consollievo quando le ho detto che tornavo a dormire a casa. Quando, poi, sono alPetite Peste durante il giorno, per adempiere ai mieiturni, al mio gatto non dispiace restare a casa da solo, anzi.

Credo che sia unabella novit rispetto a quando viveva con Ginny.

E poi non torno maitroppo tardi quando ho detto a Seth che era meglio che iniziavo il traslocodelle mie cose dal locale a casa mia, lui ovviamente se l presa, obiettandoche mancano ancora tre settimane al mio esame. Mettendo il muso, ha detto che,finalmente, ora che Summer e Danny si sono lasciati, avremmo potuto divertircisenza il controllo di quellarpia.

Gli ho risposto male,dicendo che avevo vissuto anche troppo l.

Poi, ho ristretto iltiro dicendo che comunque sarei rimasta tutto il giorno e che, a qualunque oraavessimo finito, sarebbe stato meglio iniziare nuovamente ad abituarmi adormire da sola, a casa mia. Seth, a quel punto, ha accettato mugugnando,sistemando i miei turni in modo tale da avere solo le ore centrali del giorno, preoccupato che tornassi troppo tardi a casa, quindi vado alPetite Peste alle dieci e stacco alle venti.

Seth, poi, mi haanche aiutato a portare le mie cose a casa, sistemate in ingombranti cartoniche giacciono ammonticchiati nellingresso. Li ho lasciati l, senza disfarli completamente: li apro, esco quello che mi serve epoi li richiudo.

Posso spacchettaretutto ormai.

Ma non lo faccio, chiss perch.

In realt, penso ditraslocare quanto prima. Voglio andare a vivere a Notting Hill.

Indipendentementedalla vicinanza con il Petite Peste, di cui poco mi importerdi qui a poco, se non nei limiti di andare a trovare Seth e gli altri, un belquartiere, abbastanza vicino a casa di Ginny ed Harry, abbastanza vicino alMinistero, abbastanza vicino anche a casa di Hayden.

Io ed Hayden usciamo assieme da una settimana.

Esattamente ogni seradopo il lavoro.

Come avevo gi avutomodo di intuire, una persona meravigliosa; davvero non credevo che ancoraesistessero di persone cos, lo stampo deve essere andato perduto dopo avermesso sulla piazza ragazzi come lui. Siamo uscitiassieme ogni sera, ed ogni sera mi ha portato a fare qualcosa di differente:dopo il cinema, toccato ad uno spettacolo teatrale, ad un ristorantepakistano, ad una fiera di prodotti tipici, ad un osservatorio astronomico.

Tutto meraviglioso,certo, ma mai come stare con lui.

Di ogni argomento, nesa quanto, se non pi di me. Gli piace spiegare le cose, te le esponelentamente, con pazienza, senza unombra di supponenza. cos evidente chevoglia fare linsegnante nella vita eppure lo fa, facendoti schiantare dal ridere.

Mi fa sorridere in unmodo quasi scemo, perch inizio quando viene a prendermi da casa e termino quando chiudo il portone.

Mi ha presentato suofratello Nathan, una peste di prima scelta che mi ha imbrattato le scarpe digelato alla fragola, ma stranamente, con Hayden vicino, sono stata calma epaziente, e non ho messo quel piccolo satanasso su una forca improvvisata, comemi sarebbe stato tipico.

Hayden mi calma dentro .

E solo quando sonocon lui, ultimamente, davvero non penso a nulla. E davvero mi sento, perlomeno,serena.

Non ha pi provato abaciarmi, ma ha ribadito in diverse occasioni che glipiaccio molto.

Alla mia domandacuriosa sul perch allora non provasse di nuovo a baciarmi, mi ha dettosolamente, un velo sugli occhi chiari: Ti bacer di nuovo il giorno in cui nonavrai sempre il riflesso di un altro negli occhi.

Io ho sussultato e mene sono rimasta zitta.

Io e Draco non ciparliamo da una settimana buona.

Stavolta, sono stataio ad evitare di parlare con lui; credo che abbiaanche cercato di venirmi a parlare, ma sono fuggita prima che ne avesse iltempo. Lui non sa che so di Astoria, o perlomeno credoche non lo sappia. Penso che sia ancora convinto che ce l abbiacon lui, perch non mi parla di Serenity.

Oramai non me nefrega pi nulla di questa storia.

E non ne voglionemmeno sapere pi niente.

Il vaso di Pandora,di cui ho visto solamente un decimo, sembra cos profondo ed agghiacciante che oramai non ne voglio pi sapere nemmeno una virgola; miomalgrado, mi sono ritrovata anche ad evitare Serenity per lo stesso motivo. Soche lei non centra nulla, ma ora come ora, starle lontana mi fa soffrire, mirende triste, ma almeno non alimenta nuove domande. Accompagnate da nuovarabbia e da nuovo dolore.

La rabbia lesserestata manipolata da Astoria, non essermene accorta, non essere statasufficientemente protetta da Draco, non aver impedito che facesse la stessacosa anche a Ginny ed ovviamente non sapere ancoranulla di questa storia, nulla di certo, se non supposizioni.

In un attimo difollia, mentre ancora ci ripensavo, mi sono fatta la lecita domanda se, aquesto punto, la Purosangue mamma di Serenity non sia Astoria stessa.

A questo punto, nullami meraviglierebbe pi, ma non credo che arriverebbe a far del malevolontariamente alla sua bambina, come paventava Draco stesso. Oltre che moltialtri punti crollerebbero non capirei perch, andandosene, Astoria non labbiaportata con s, fosse anche per tenersi ancora Draco; perch labbia sempreignorata; perch non si facesse chiamare allora mamma dalla piccola e non vivessero tutti e trecome una famiglia felice.

Ammesso e nonconcesso che Draco sia davvero il pap di Serenity.

E che contenutoavrebbe allora la Promissio gemina?

Se avevano giSerenity ad unirli, a cosa serviva vincolareulteriormente le loro volont?

Ovviamente non lo soovviamente ci ho anche ripensato, specie quando, entrando in casa la primavolta da settimane, ho trovato la pila di numeri della Gazzetta del Profeta arretrati , di cui avevo labbonamento e cheerano stati diligentemente consegnati.

Li avevo guardatidistrattamente, ricavandone notizie pi o meno interessanti, come i particolari della morte di Amos Diggory a causa di unincidente con delle Pozioni non messe in sicurezza, oppure la candidatura diCharlie Weasley ad insegnante di Cura delle Creature Magiche ad Hogwarts;insomma notizie che, bene o male, gi avevo saputo da Ginny.

Tranne una.

Mio malgrado, mi ero seduta per terra ed avevo afferrato con due dita laprima pagina della cronaca mondana. In una foto sfavillante e dai contorniluccicanti, sorrideva agitando la mano con eleganza, una bellissima ebiondissima Astoria Greengrass. Teneva la mano stretta sul braccio di unaltramia vecchia conoscenza, Theodore Nott.

Avevo guardato ladata del quotidiano e risaliva a qualche settimana prima, quando Summer/ Astoria era ancora saldamente al suo posto al Petite Peste.

Quindi , chiunque fosse la donna del giornale, non era la veraAstoria.

Evidentementedovevano aver trovato una specie di sostituta, magari una donna compiacente adassumere Pozione Polisucco per chiss quanto tempo.

Larticolo parlavadel matrimonio dei due, a quanto pare, imminente, delle passate noie sia deiNott che dei Greengrass per il fatto di essere statidei seguaci del Signore Oscuro e del loro assoluto ravvedimento. S, come no.

Avevo combattuto unavolta con Lara Greengrass, la madre di Astoria e di Daphne, durante una retata,a causa di una segnalazione su presunta detenzione di materiale sottrattoillecitamente, durante le razzie dei Mangiamorte. Ovviamente lo possedevano.

Loro se lerano cavata con la restituzione del maltolto, una piccola ammendaa causa della reazione violenta, ma il Ministero era stato molto indulgente.Lammenda, se lavevano data, era stato solo perch la reazione dei Greengrassaveva mandato me al San Mungo, anche se per soli cinque giorni.

Quindi, tutto potevo credere, tranne che fossero Mangiamorte redenti.Erano i tipici personaggi su cui aleggiava una netta linea dombra, fatta dileggende metropolitane, indizi non risolutivi e prove mai sufficienti; quindi continuavanoa vivere tranquillamente, come se non fosse successo niente.

Stessacosa per la famiglia Nott, con larresto e la detenzione dellunico veroMangiamorte, cio lanziano padre di Theodore .

Avevo cercato dicondurre diverse indagini su di loro, cercando di dimostrare che anche Theodoree i coniugi Greengrass fossero Mangiamorte, ma non avevo mai trovato provesufficienti; alla fine, avevo disposto che fossero sempre controllati, ma avevoabbandonato lattivit investigativa.

Quindi , mi sembra ovvio che sentire che linnocua Summer BreezeLayton fosse Astoria Greengrass non mi aveva lasciato del tutto tranquilla,specie vedendo che cosa era stata capace di fare a me e a Ginny, senza che cene accorgessimo. Dato non trascurabile, era poi che ci aveva incantato solo pernon far saltare la sua copertura, non perch avessimo scoperto chiss che cosa. O almeno lo suppongo insomma, credo che,ricordandomi di lei, se mi avesse cancellato dei ricordi importanti su qualcosache aveva fatto, sicuramente adesso li avrei recuperati. Invece, al momento,dopo la rottura dellincantesimo di memoria, sono solamente conscia che sonosempre state la stessa persona, lei e Summer.

Deduco che siasuccessa la stessa cosa anche con Ginny. Evidentemente, quando la mia amica,convinta che Summer fosse babbana, cerc di incantarla per farle dimenticare lamia emorragia magica, lalgida Principessa dei Ghiacci reag solo perch Ginnypoteva riconoscere in lei Astoria.

Non facciofatica a pensare che, se avessimo scoperto qualcosa di grosso, probabilmente ciavrebbe uccise e basta.

Mi erotranquillizzata pensando che comunque adesso era andata via e che, in ognicaso, lasciando perdere lIncantesimo di Memoria concui evidentemente era daccordo, Draco sembrava in grado di tenerla a bada.

Chiudo stancamentegli occhi, forse a tranquillizzarmi stato maggiormente il decidere di nonavere nulla a che vedere con lui.

Non ho paura diAstoria, figuriamoci ora che so chi , posso fronteggiarla, ovviamente,qualora ce ne sia la necessit.

Ma credo che questa storia sia stata la cosiddetta goccia cheha fatto traboccare il vaso. Sapere che Draco non del tutto fuori da dellevicende oscure, da legami con famiglie magiche non propriamente virtuose einappuntabili, ecco mi ha fatto ricordare chi davvero.

Il figlio di LuciusMalfoy e di Narcissa Black, un Serpeverde, un Ex Mangiamorte, ecceterainsomma, tutto il pacchetto mi di nuovo vivido in testa.

Tutto , assieme alla consapevolezza di nonvolerci avere nulla a che fare .

Ingenuamente, pensavoche lui fosse cambiato il fatto di avere una vita babbana, una sorellina,amici lo vedevo diverso dal Draco che ho sempre conosciuto.

Ora ricordare comeha cacciato Astoria, la circostanza dellutilitaristica promessa con lei, i legamiancora stretti con ex Mangiamorte

sempre lui, sempre stato lui.

Io con Malfoy nonvoglio averci nulla a che fare.

Appoggio la testasulle ginocchia, era conDraco che volevo averci a che fare.

Mentre formulo quelpensiero, la luce dei sotterranei della pasticceria, allangolo della strada, finalmentesi spegne. Sorrido, vuol dire che il sole sorto, anche se io non lo vedo. Alcunecose non cambiano mai, come il sole che sorge.

Peccato chesia lo stesso per la vita delle persone. Non si cambia mai.

Distendo pigramentele braccia davanti a me, un trillo familiare che giunge dalle mie spalle. Misporgo verso la sdraio, raccogliendo il mio cellulare,un messaggio.

Guardo lorologio, lesei e mezzo, chi diamine sar? Il numero non lo conosco, boh. Sar quella cavolo di Vodafone con le sue offerte bislacche. Vuole cambiare piano tariffario? Vuole attivare l opzione YOU&ME ? Ma sono single! E vabb, ce l avruna madre, un padre, un fratello, un amico, un conoscente, un vicino di casa,una scimmia centralinista??!!

Giuro che, se la Vodafone , la mando male,faccio una Class Action ela mando a gambe allaria !!

Premo il tastocentrale nervosamente, aprendo il messaggio.

Non puoi evitarmi per sempre. Penso che la cosa siachiara anche a te, qualsiasi sia il motivo per cui lo stai facendo, perlomenofino a quando sei una mia dipendente... non mi importail motivo, sei libera di fare quello che vuoi, ma hai un contratto ancora darispettare, quindi oggi ti voglio al lavoro. Anche stasera se dovesse esserenecessario. Spero di essere stato chiaro. Danny.

Getto il cellulare inun angolo, fregandomene che si rompa, anzi magari la volta buona che me necompro un altro, getto questa sim, cambio numero di telefono ed ancheoperatore, in barba alla Vodafone. Firmati anche Danny, tanto sempre Malfoy sei.

Sono tentata dirispondergli con una sequela di parolacce, dicendogli in modo carino e corteseche stasera non se ne parla proprio che resti l, a costo di prendere la metroalle quattro del mattino. Ma sarebbe dargli troppasoddisfazione, quindi decido di non rispondergli proprio.

Raccolgo ilcellulare, il cui lancio ha fatto scappare Grattastinchi terrorizzato, e decidodi studiare un po prima di andare al lavoro; la cosa buona di questi giorni che almeno ho quasi finito il programma. Sono abbastanza sicura che almenoquesto esame riuscir a superarlo, brillantemente.

Non ho nemmeno sottolineato una riga che il cellulare forgiato direttamentenelle fiamme dellinferno, inizia di nuovo a suonare.

Maledizione, ma tuttisvegli sono alle sei e mezzo ?! !

Premo il tastino verde e borbotto: Pronto???.

Hai avuto ilmessaggio? una voce lenta e strascicata, terribilmente annoiata da tutto e datutti. Immagino persino la piega arricciata delle labbra, il disgusto malcelatoper tutto ci che non ha direttamente a che vedere con la sua persona. I capelli biondi leggermente spettinati, la mano sotto il mento,gli occhi freddi come un eterno inverno . La penombra della sua stanza,non rischiarata da alcun sole mattutino, ma dalla luce onnipresente della luna,anche se gi andata via dal cielo.

Ghermita lamente da scatole di ricordi di donne assenti che profumano di ciliegia.

Mi coglie un brividolungo la schiena, mi aggrappo allo spigolo del tavolo quasi come se temessi dicadere.

S셔 ribatto semplicemente, cercando disembrare pi fredda possibile.

Si risponde ,solitamente.

Credo che fosse unsilenzio assenso, Malfoy sento soddisfatta la mia voce farsi gelida, come non credevo sarebbe mai stata nel parlare con lui.

Malfoy lo sento constatare asciutto, e il mio cuore manca un colpo.

AllaGranger per consenti che ti chiami Draco, no ???

Lho chiamato Malfoy, senzanemmeno rendermene conto. stato naturale, come eraprima chiamarlo Draco.

Lui, per, se naccorto invece.

E chiss come eperch, sento che gli ha fatto male.

Mi mordo il labbroinferiore, mentre il silenzio dallaltro capo del telefonocontinua , sento soltanto il suo respiro lento, cadenzato.

Volevo solo saperese ti era arrivato odio le cose babbane mi congeda velocemente A stasera,allora, Granger e riaggancia.

Resto a fissare ilcellulare, oramai muto nella mia mano, la luce arancio che si spegne dopoqualche secondo.

Sarai semprete non importa come io ti chiami

Che tu sia Draco,Malfoy o Danny, non importa sono solo parole con cui prendo a chiamarelenorme mistero che sei, sempre, per me

Ed un nome nonfa la differenza, sei sempre la stessa cosa per me

Sei semprela stessa cosa sconvolgente e meravigliosa a cui ,nonostante tutto, ancora non so dare un nome

Che Draco LuciusMalfoy sia sempre stato un sadico bastardo, credo che sia risaputo e noto atutti.

Ma che lo sia anche il suo alter ego Danny Ryan, una novit.

Quando arrivo,infatti, al Petite Peste, mi trovo davanti ad una scena alquanto inusuale . Tutti i dipendenti sono nella sala ristorante, laquale ingombra di cellophane che ricopre le sedie, i tavoli, il pianoforte ed ogni altra mobilia. Per terra, fogli digiornale vecchi, diligentemente posti a ricoprire tutto il pavimento di marmorosa . Intravedo vicino alla porta dei secchi di vernice e dei pennelli,oggetto di sguardi indecifrabili da parte dei miei colleghi.

Il pub e la discotecasono chiusi, ed ovviamente non c lombra di uncliente.

Mi fermo perplessadavanti alla porta dellingresso secondario, osservando la scena con una puntadi nervosismo frammisto ad isteria.

Non avrintenzione di ?! !

Seth, che mi sembralunico allegro in questa stanza, mi vede e mi raggiunge sorridendo: Herm!.Indossa una tuta, modello meccanico, e ha una specie di bandana rossa che glicopre i capelli. Assomiglia vagamente a David Hodo ,quello dei Village People che si vestiva da operaio.Cosa che non mi piace affatto , premetto.

Che sta succedendo,direttore ?! chiedo con sarcasmo, guardandolo storto,alludendo al suo avanzamento di carriera dopo laddio di Summer/Astoria. Nonpensate che sia diventato pi responsabile, oppure pi attento al lavoro, o piscrupoloso. No. Ha rotto lanima per diventare direttore solo perch volevalarmadietto di Summer.

Tipico della suamente bacata.

Per il resto, sicomporta esattamente come prima.

Si dipinge !trilla lui tutto felice, guardandomi con espressione cuoriforme, a cui corrisponde una scrollata di spalle di April e unamano nei capelli di Trey Danny ha avuto la meravigliosa idea di ridipingeretutta la sala ristorante! Questo stupido bianco ormai ha scocciato! Ci vuole un nuovo colore tipo LILLA!.

Che cosa hai detto che ha detto Danny ?! bisbiglio, gitorcendomi le mani, una vena che pulsa incontrollabile sulla mia tempia.

Ecco perchmi voleva al lavoro anche stasera sicuramente sta cosa andr per le lunghe,stramaledettissimo Malfoy!

Capisco chele donne cambino colore di capelli quando chiudono una storia, ma lui che scusaha ??? !!

Non amavaSummer, i suoi capelli sono sempre biondi che io sappia, e le pareti del localesono pi dispendiose dellidea di tingersi color rosso Weasley !!

Maledetto !! Maledetto furetto !!!

Getter unamaledizione sulla sua stirpe una gonorrea ereditaria dovrebbe esseresufficientemente dolorosa ed umiliante peravvicinarsi nuovamente ad una donna, ci vorr una molteplicit di VotiInfrangibili, altro che la Promissio Gemina con Astoria non esiste al mondo che io, Hermione Jane Granger, ex Capo degliAuror, eroina del mondo magico, aspirante al Wizengamot, e per ultimo, unasemplice cameriera, si metta a fare limbianchino! Ce ne ha di soldi, perchnon paga una squadra ?! !

E poi questa unachiara violazione dei miei diritti, un destinarmi a mansioni inferiori, nonpreviste nel mio contratto, come recita lart 2103 dello Statuto dei Lavoratori!! Lotrasciner in tribunale e lo ridurr in mutande! Mi pagher un vitalizioenorme, fino a quando campo! E allora s, che trascorrer ogni giorno della miavita, ricoperta doro zecchino, stesa a bordo di un lussuoso yacht,sorseggiando champagne e agitando la mano alla gente accalcata nei porti pervedermi!

Magari, organizzoanche dei tour nella mia villa, non prima di aver stampato dei francobolli conla mia foto quella del Ballo del Ceppo la pi decente, ma anche una stile DAMA DELLERMELLINO di Leonardo andrebbe beneovviamente con Malfoy come furetto

Vengo strappata dai miei deliri di onnipotenza dallo squittio diSeth che blatera come un indemoniato: Ma stai scherzando?!! Un ristorante lovuoi fare giallo ?! ! A sto punto,scriviamo davanti alla porta, Ludoteca, mettiamo anche dei festoni e diamoci albaby sitting !.

Gail, per nullaintimorita dalla faccia di Seth che tende al violaceo, sentenzia spiritata: Ilgiallo porta buone vibrazioni se vuoi sfruttare lenergia cosmica del solefino a quando nella casa dellAcquario, il giallo la scelta giustaaltrimenti Sedna scatener i suoi tremendi flutti sudi noi ed agita le braccia verso il cielo, imitandouna specie di movimento tribale ed intonando canti propriziatori .

Sento che stadicendo qualcosa fa Trey, massaggiandosi la tempia con aria drammatica Maper quanto mi sforzi, non riesco a capirla.

Idem asserisce Aprilconvinta, per poi completare sarcastica: Sar che ho la luna in opposizione.

Gail la guardacolpita, sgranando gli occhi enormi e luccicanti, e si avvicina a lei,stringendole le mani: La senti anche tu, vero ?! .April, terrorizzata, annuisce cercando di compiacerla e contemporaneamente diliberarsi dalla sua stretta.

Vivo in un ospedalepsichiatrico, non c altra spiegazione.

E in tutto questomarasma, dove sta Malfoy ?! !

Ovviamente non qui!

Almeno fino a quandocera Astoria, quella incuteva abbastanza timore da farli stare tutti zitti ealla fine si faceva quello che diceva lei. Avrebbe gi abbondantemente ordinatola gradazione giusta di colore, obbligandoci ad imitarla alla perfezione, assoldando anche degli ex gendarmi nazisti per farcieseguire il lavoro meglio di Michelangelo Buonarroti. E poi dicono che lademocrazia una gran bella cosa la dittatura la risposta!

E, ora, dato cheAstoria dispersa, la veste del comandante in capo la devo assumere io.

Altrimenti da qui nonne usciamo il mio primo comando sar insorgere contro Malfoy, il tiranno, loschiavista, il despota!

Sar come la libertche guida il popolo del quadro di Delacroix !

Scusate inizio,cercando di apparire razionale e decisa Ma vi sembra normale che dobbiamo essere noi a fare questo lavoro ?! .

Tutti, comprese Lornache stava fumando bellamente una sigaretta ed Aprilche stava cercando di convincere Gail di non essere la reincarnazione dellasacerdotessa Elena di Avalon , mi guardano con ariainterrogativa. Dimenticavo! Il tiranno, lo schiavista, il despota ha plagiatole loro fragili ed inermi menti per convincerli che ilsolo scopo nella loro miserrima vita, sia quello di servirlo e riverirlo. Comediamine fanno ad adorarlo cos tanto da acconsentirepersino a ridipingere tutta la sala ristorante?!

Daccordo, leragazze lo vedo anche io che insomma, si sa chealmeno mentalmente me lo posso concedere?!!! Dicevo, si sa che Draco bellissimo ma io non lo servirei mai fino a questo punto ma ammettendo anchela libidine pura per le ragazze e per Seth, ovviamente, che cosa spinge invecei maschi?

Guardo Lawrence e Trey, entrambi che mi fissano quasi scioccati,come se avessi iniziato a sostenere che il sole tramonta sempre ad est e che la Siberia un caldo ed accoglientepaese tropicale.

Una sola parola,credo, riassume perfettamente il loro status mentale: ammirazione maschile.

Gi,le sento le loro menti, plasmate dal cromosoma XY, pensare: Danny un grande ! Guarda che razza di bonazza ha come fidanzata!, oppure, in tempisuccessivi: Come cavolo fa a far sbavaretutte per lui ?! ecredo che ora pensino: E un mito!Ha persino dato il benservito a quella st**** a di Summer! E un grande, io lho sempre detto! .

Insomma, semprelibido alla base libido per le donne di Draco.

E non hannovisto Rachel

Prima che mi torni ilmalumore, seguito dalla sfilza di domande consuete ( Perch Astoria era qui? Che centra Harry con la Promissio Gemina ?Di chi figlia Serenity? E Rachel perch la vedevo cos simile a Summer? Cosacera da nascondere? Draco ancora innamorato di Rachel, della mamma diSerenity o di chiunque altra donna che gli vela sempre lo sguardo? ) scatto nervosamentedicendo: Se voi lo fate, non detto che lo faccio io!.

Io sono anche in fasedi chiusura di rapporto di lavoro, quindi non nemmeno etico dal punto di vista giuridico!

E poi lodore dellavernice anche cancerogeno! Non me lo prendo sto rischio per Malfoy!

Che succede qui? quella voce... quella dannata voce

stessoeffetto se succede qualcosa ad Hermione

iolotterei per diventare il motivo che cerchi

Va viaperch ti ho baciato, vero?

Semplicefingo di essere occupato

Ricordoogni dannata volta in cui mi ha rivolto la parola. Ogni volta.

Non riesco nemmeno a girarmi e aguardarlo. Non ce la faccio. Abbasso lo sguardo ed ogni mia ombra di decisione che aveva assunto il viso, evapora come nebbia.

Per Seth, April, Lorna, Corinne epersino Gail, si chiama libidine .

Per Trey e Lawrence, si chiama ammirazione.

Per me non so come si chiama. Ha il nome del batticuore. Ha ilnome di un bacio rubato. Ha il nome di un abbraccio che mi mozza il respiro.

Ha ilnome di ogni cosa che ora mi rende viva.

Non ha un nome o, perlomeno,tutti mi direbbero che ne ha uno, ma continuo a pensare che non sia quellogiusto.

ma chi ti dice che io non sia gi innamorata? Le parole cheho detto a Ginny.

Amoreessere innamorata non lo .Credo.

Ma , comunque si chiami, esiste , oramai non riesco nemmeno a convincermidel contrario. Vorrei solo che mi lasciasse in pace, che la smettesse questacosa assurda di stringermi il cuore, ogni volta che lo vedo.

C qualche problema? lo sentodire, dietro di me, mentre non riesco ancora a girarmi.

Seth si affanna immediatamente arispondere: Nulla, Danny ci stavamo solamente accordando sul colore dausare. Anche gli altri, forse anche per proteggere me, annuiscono convinti.

Avevo sentito delle rimostranze,no, Granger? la sua voce diventa pi dura e tagliente mentre si rivolge a me. Granger .

Hai ragione,fa male. Molto male. Forse se non avessi mai saputo che cosa significavasentirmi chiamare per nome da te, non avrei mai saputo che male facesse.

Rassegnata, sono costretta agirarmi per guardarlo in faccia.

Bellissimo.

Oggi stranamente pi bello delsolito, santo cielo, sar che quando mette qualcosa diazzurro, i suoi occhi risaltano come luci opalescenti, saranno i capelli chelascia liberi e spettinati sul viso, sar il torace scolpito che risalta sottola camicia aperta per i primi tre bottoni, sar qualsiasi cosa ma non riesco asmettere di guardarlo.

Cosciente, per, di stare facendo decisamente una pessima figura, mi affretto aritornare in me.

Non ho fatto rimostranzemormoro in un sussurro sotto lo sguardo scioccato degli altri, Seth per primo,che credevano che avrei dato vita ad un sipariettocomico degno di Gianni e Pinotto . Ed invece li ho sorpresi con questo stupido silenzio imbarazzato.

Draco sbatte gli occhi un paio di volte, poi dice solamente: Bene credevodi aver capito il contrario, Granger.

Non preoccuparti sussurroancora, voltandomi e dandogli le spalle fino a quando lo sento uscire.

Sospiro, stringendo i pugni, quinon si pu andare avanti cos.

Herm mi chiama gentilmenteSeth, toccandomi la spalla Come va? Tutto bene con Danny? Omeglio va peggio del solito? .

Sorrido, cercando ditranquillizzarlo, ma non riesco a dire nullaltro, come se mi avesserosigillato le labbra cucendole assieme. Nemmeno se mi puntassero unarma contro,riuscirei a dire qualcosa. Le parole sono diventate cos vane, inconsistenti,inutili, quando si tratta di Draco.

come tentare di spiegare ad un cieco cos il mare, utilizzando solo parole. impossibile.

Fossi anche Emily Dickinson,comunque non ci riuscirei. Fiorirebbero metafore, similitudini ed ogni sorta di figura retorica, ma sarebbero sempre falsee riduttive.

Ed anche se quelle parole, per pura genialit, fossero giuste e perfetteper quello che voglio dire non sono in grado di metterle una dietro laltra,per formare un senso compiuto che non c, mai, tra me e Draco.

Ed anche qualora ci fosse, non misento di condividerlo con nessuno.

Non ho bisogno delle definizionialtrui che mettano nella loro giusta prospettiva quello che sento dentro.

Ho bisogno solamente di nonpensarci, nella frustrazione di una cosa ineffabile e inesprimibile.

Strano per me, che ho semprediligentemente categorizzato la mia vita, le mie sensazioni, i miei sentimenti,in classi ben precise non nego che lo sia, strano intendo.

Ma oramai non mi sembra pi tale, sono rassegnata a questo sentirmisempre impotente davanti a questa cosa.

Cerco di andare avantiugualmente, un passo davanti allaltro, senza fretta, sperando che passi.

Sperandoche passi le unghie delle mani, strette a pugno, siconficcano nella carne tenera, quasi lacerandola.

Sto bene, Seth mormoro allafine, guardando il mio amico preoccupato Alla fine, imbiancare questo postosar una bella distrazione da quella massa di mocciosi urlanti che escono dascuola oggi lultimo giorno, no? Starebbero tutti qui, abere frullati quindi meglio tenere chiuso e fare qualche altra cosa.

Seth non mi sembra ancora deltutto convinto, ovviamente. La mia uningiustificata resa su tutti i fronti.Che diventa giustificata solo se la si collega allentrata di Draco.

Questa unacosa che ovviamente sconcerta tutti, da Gail che rotea gli occhi scuri,mormorando frasi incomprensibili a Trey che assume unaria compassata,accompagnata da borbottii, orrendamente simili a: E un grande ! Non c niente da fare, per arrivare a Lawrenceche scrolla il capo incredulo .

Accidenti a loro!

Alzo la voce, dicendo: Il lillae il giallo sono fuori questione, comunque e, per fortuna, la mia obiezionedistrae le loro menti da me, dato che iniziano abattibeccare come bambini del asilo, urlando tutti i colori dello spettro dellaluce.

Io direi unbel rosso fragola biascica Corinne, agitando le braccia Fa moltoeffetto, locale diParigi .

Vuoi dire postribolo di Parigi sputo fuori avvelenata, guardandola storto, la volta buona chemette su una bella attivit redditizia.

Nero e disegni argentoasserisce convinta Lorna, stiracchiandosi sullo sgabello e ravviandosi icapelli scuri Almeno la smettiamo con questa finta aria ipocrita da borghesiaarricchita.

Sbuffo:Infatti basta borghesia arricchita diamoci agli spacciatori ! Gente di alto borgo che avr sempre soldi per pagare quel mercatonon va mai in crisi, vero, Lorna ?! . Lei incrocia lebraccia con noncuranza, tacendo finalmente.

Di fronte a queste alternative , ammetteraiche il lilla la scelta migliore! rimugina Seth, guardandomi con espressioneafflitta Ma cedo anche se parliamo di un bel rosa cipria.

Ma non ne conosci di colorinormali ?! chiedo infastidita, le mani sui fianchiSecondo me, nonostante tutto, il bianco la soluzione migliore.

Anche per me borbottaLawrence, scuotendo il testone.

Idem per me annuisce Trey,scrollando le spalle La bambolina ha ragione e mi scocca la solita occhiatada pseudo Casanova dei poveri.

Simulo unfalsissimo sorriso e replico: Grazie Trey ! Non dimenticare questo tuo enorme affettoper me il giorno in cui ti castrer con delle cesoie arrugginite .

Trey si porta le mani suigioielli di famiglia, presagendo il dolore: Non parlo pi, bambol volevo dire Hermione!.

Sorrido benevola: E tu, April?.

Lei alza gli occhi al cielo:Avevo pensato al verde acido, ma mi rassegno al beneamato bianco,portatore del silenzio di Seth.

Sorrido complice, a volte la democrazia funziona allora!

Quattro voti! esclamo allegra,agitando la mano Quindi vince il bianco al massimo ti concedo una tenuesfumatura di beige, Seth.

Monotono mormora luiinconsolabile Il lilla poteva essere la botta di stile di questo locale.

Come no la botta finaleallimmagine di questo posto, gi abbastanza in decadenza mugugno, legandomii capelli ed infilandomi sopra i vestiti una delletute da lavoro che giacciono ammonticchiate in un angolo. Completo il tutto conuna bandana, ricavata da una mia vecchia sciarpa rossa che avevo lasciato disopra.

Ovviamente la questione nonfinisce qui

Avete idea di quanti tipi di bianco esistano ?! No, ovviamente voi gente normaleveleggiate nella vostra esistenza, senza aver bisogno di questa superfluainformazione.

Seth Green, invece, le conosce perfettamente! Tutte! Inizia infatti a sventagliare una vasta scelta di opzioni tra bianco perla, bianco crema, bianco-grigio, bianco segnale,bianco alluminio, bianco puro, bianco traffico, bianco papiro non ho parole, eio che avevo detto bianco per far finire le sue discussioni!

Dopo aver finalmentescelto il bianco crema , non prima di una serie infinite di discussioni, finalmente iniziamo a dipingere, ma anche questa operazione sirivela abbastanza difficile: non soltanto non siamo degli imbianchini, nonsoltanto abbiamo una sola scala scassata, non soltanto fa caldo, cosa che allafine ci fa gettare le tute allaria e lavorare con i nostri vestiti consueti,no. Aggiungiamo anche Lorna che fa tre pennellate edinizia ad accusare un feroce mal di testa e se ne scappa fuori, Corinne cheinizia a litigare con il suo fidanzato tatuato via cellulare e Gail che erge unaltare di fortuna alla dea Sedna per propiziare lascelta del bianco invece del rituale giallo.

Quindi il verolavoro, oggettivamente, lo stanno facendo Trey e Lawrence, datoche per Seth ogni scusa buona per abbandonare, tirando anche in causala cromoterapia e la connessione con il divino, a cui si arriva con lagradazione violetta. Quando Gail giustamente, e per la prima volta vorreibaciarla, dice che lo stesso risultato si raggiunge anche con il bianco, Sethriprende a pitturare ma con aria moscia, quindi ogni sua pennellata deve essereripassata da me ed April.

E, a parte lo sforzo,siamo entrambe abbastanza basse per non raggiungere ogni punto.

Dopo unora, quindi,non siamo ancora a nulla, mentre iniziano a farsi sentire i morsi della fame,considerando che l una passata. Io, April e Gail ciaccasciamo sul pavimento, mentre Seth borbotta assieme a Trey e Lawrence. Lornae Corinne, ovviamente, sono fuori a fumare, accusando unimprovvisaclaustrofobia.

Stramaledetto Malfoy!

Ma adesso lo chiamo e ci viene ad aiutare, me ne frego! L avuta lui questa bella idea ed adesso lo tiro dentro, aldiavolo! Mi violento psicologicamente e ci parlo, anzi che parlo, alla fine ininfluente parlarci lo scotenno ecco, cos nemmeno mi imbarazzo!

Attraverso la salacon passo marziale, diretta di sopra, ma mi fermo ai piedi della scala,attirata da unombra nellingresso principale.

Hayden! sorrido,riconoscendolo e correndogli incontro.

Lui, finalmente, mi intravede nella semioscurit e mi viene incontro, ilsolito sorriso meraviglioso sul volto abbronzato. Come sempre, mi tremano leginocchia e mi chiedo che diamine ci trovi in una comeme, basta che accenda gli occhi verdi e potrebbe sciogliere anche una distesaartica.

Eppure, ha unariacos serena e rilassata che non incute alcun genere di timore reverenzialeoppure imbarazzo, cosa che tendenzialmente capita con i bei ragazzi, tranne checon lui. La mia prima impressione su di lui, effettivamente, si rivelatacorretta, non minimamente consapevole di quanto carino, quindi non vi dpeso. Non a caso sempre vestito in modo semplice;infatti, oggi porta una T-shirt verde smeraldo ed un paio di comodi jeanslarghi. Nella mano destra, regge un busta di plasticabianca.

Ciao Herm! misaluta, dandomi un buffetto sulla guancia, poi nota che ho il viso sporco di vernice e ride: Ma non eri una cameriera tu?.

Non mi far parlare,per favore ringhio tra i denti, poi chiedo, inclinando la testa: Che ci faiqui?.

Ero venuto atrovarti e a proporti una pausa pranzo a base di panini con tacchino e salsaWorcester non la adoravi tu ?! e scoppia a ridere,ricordandosi la mia storia del felino di Worcester. Ovviamente non conparticolari magici, credo che allora avrebbe riso anche di pi.

Smettila! rido amia volta, dandogli una lieve gomitata nelle costole Accidenti a me che telho raccontata! E comunque non posso! Adesso devo.

adesso Hermionedeve lavorare , sobbalzo, una voce dalla sommit delle scale. Quella voce.

La sola voceche ha il potere di bloccare il mio cuore, di gelarlo e di intrappolarlo tra lemie costole, come un uccello in gabbia, a cui negacrudele lossigeno.

La sua voce.Solo la sua voce.

Se poi miguardasse, lo soffocherebbe il mio cuore e se mi toccasse, semplicemente loucciderebbe.

Mi ucciderebbe, centinaia dischegge perse nel vuoto.

Draco. Sololui.

Lo guardo scendere lescale piano, con lentezza, lo sguardo puntato su Hayden. La mano scorre leggerasul corrimano, lui, sempre il Principe delle serpi, il nobile, il sovrano ditutta la terra che lo circonda, che guarda sempre noi come servi indegni. Sonodardi in fiamme i suoi occhi su di me e Hayden, come sempre, saturi del rancoree dellodio che ha sempre nel sottofondo delle sue iridi, quando mi guarda. Sisocchiudono in due fessure, mentre si avvicina, e si ferma sullultimo gradino,le braccia conserte, in attesa di una spiegazione.

Ed ancora io non riesco nemmeno a guardarlo. Cosciente solo dellasua presenza, mi sgretolo, sabbia forgiata nellefattezze di una persona.

Ha calcato il mionome con decisione, forte, staccandolo dal resto della frase, come se nonstesse parlando con Hayden ma solo con me.

Sebbene mi costi ognicellula del mio corpo, impegnata ad urlare dentro dime perch non lo faccia, finalmente riesco ad alzare il viso e a sibilare, gliocchi nei suoi: Lo so, Danny infatti, non stavo andando via.

Mi era sembratocommenta ovvio, scendendo lultimo gradino e fermandosi accanto a me. Ancoranon degna Hayden di uno sguardo.

Lui, accanto a me, siagita a disagio, probabilmente sentendosi di troppo.

Hayden sa diDraco , ed un pensiero che mi tramortisce inun attimo, come una botta in testa che mi annebbia la vista e la capacit diconnettere.

Sa che provoqualcosa per lui anche se non socosa.

Ti bacer dinuovo il giorno in cui non avrai sempre il riflesso di un altro negli occhi

Come unonda di insperato coraggio, mi colpisce quella frase, sferzandomidenergia e di forza, assieme a residuo orgoglio.

Io non sono quellache se ne sta qui di fronte a lui, abbassando gli occhi e mugugnando, in predaalle tempeste emotive.

Non sono questapersona mai qualunque cosa io provi per Draco e per Hayden, non sono questapersona.

Non sono propriet diMalfoy, ma tantomeno sono la ragazza di Hayden. Eppure, oggi la parte cheabbraccio, chiara.

Non voglioche Hayden stia qui davanti a me e Draco

Non voglioche stia qui, a pensare chiss che non se lo merita. Non si merita che Draco gli faccia pensare chiss che.

Sollevo lo sguardo,ostinatamente rivolto verso il basso fino ad ora, e guardo esclusivamenteHayden: Ma se non hai nulla da fare, potresti anche darci una mano te neintendi di pittura?. Draco, accanto a me, si muove leggermente, forse trasale,ma non lo vedo in viso, gli do ostinatamente le spalle.

Non ne capisconulla sorride Hayden, un sorriso chiaro ed aperto,credo pi per il fatto che abbia finalmente aperto bocca e per invitare lui,che per la prospettiva di passare una mattinata estiva a pitturare unristorante Ma credo di essere meglio di te non che ci voglia molto,comunque.

Sorrido a mia volta,ignorando ancora Draco: Ok, allora la prendo come una sfida.

Stringo la manoattorno al polso di Hayden, gettando unocchiata in tralice a Draco che se nesta praticamente immobile a fissarmi, per poisorridergli fintamente: Vedi, Danny ? Tutto a posto la mia etica professionale ineccepibile , non solo resto a lavorare, ma rimedio anche unaiutante.

Lui non risponde, ilviso pallido pi del solito, chiazzato di rosso sugli zigomi, le labbracontratte in una smorfia infastidita, mentre io mi trascino Hayden dietro peril polso.

Credo che, se fossifatta di carta, mi avrebbe gi incendiato solamente con lo sguardo.

Eppure, restaindietro, non mi segue prendendomi ad insulti losento salire le scale, a due a due, allontanandosi furibondo.

Strano, decisamente strano.

Appena varco la porta della sala ristorante , sento un applauso scrosciante,mi ritraggo quasi spaventata.

I miei colleghi dilavoro applaudono a tutto spiano, Seth per primo, che ha quasi le manidellamato color lilla.

Hayden mi guardaancora, non capendo, inarcando un sopracciglio, e nemmeno io ci capiscogranch, persino Lorna e Corinne sono rientrate e battono le mani sorridendo. Ma saranno scemi? Che hanno da applaudire ?! Poi, un pensiero. Hannosentito tutto.

Scoppio a ridere, lamano ancora in quella di Hayden, questi sono proprio pazzi.

Faccio un buffoinchino, immediatamente seguita da Hayden che, alla fine, ride anche lui.

Trey, in piedi sullascala, sbracciandosi in modo decisamente pericoloso,urla: Lho sempre detto che la bambolina una grande!.

Eoro puro non telo far scappare mi sussurra complice April nellorecchio, fingendo di starprendendo un tovagliolo nel nostro picnic improvvisato. Le sorrido velocemente,arrossendo lievemente, calore diffuso che mi prende le guance: Non comepensi comunque, April insomma, mica stiamo assieme.

Lei sorride ancora,sussurrandomi ancora per non essere sentita dagli altri: Vero ma un beltipo, no?.

Decisamente sorrido come una cretina, guardando Hayden, impegnato in una conversazioneepica con Lawrence sulle quesilladas messicane e sucome perdano un botto, se non ci metti il chili originale messicano. laquinta conversazione di tenore completamente diverso che sostiene nellamattinata, ed arrivato alluna e mezzo.

In unora, ha aiutatoenormemente nel lavoro di pittura, riuscendo anche ad elaborare una soluzione per conciliare le velleit artistiche di Gail e Sethrispetto al progetto immacolato della parete. Ha pensato di fare dei disegnistilizzati di farfalle, piccole, dal corpo giallo e dalle alililla che rompessero ogni tanto la evidente monocromia della superficiebianca. Per il lavoro che abbiamo gi portato a termine, circa met delristorante, ne sta uscendo una cosa spiritosa, in accordo con tutto lo stile delPetite Peste.

Ma, cosa decisamente pi importante, almeno Seth e Gail stannolavorando, allegramente.

Dipingendo, Hayden haintrattenuto una conversazione sul movimento punk e su Cid Vicious con Lorna, costringendo anche lei adipingere, per ascoltarlo meglio.

Con Trey, haintavolato una lunga discussione sulla musica dance anni 80 e su come sia lacapostipite della nostra musica.

Poi stato il turnodi April e della legge per la conservazione dei beni culturali che i laburistihanno approvato a marzo.

Ha persino scambiatobanalit con Gail sulla orbita di Nettuno e con Sethsui danni da lampade solari.

Ovviamente, conCorinne non ha spiccicato parola, cosa al contempo consolante, perchavrebbe determinato una sua evidente affinit con la stupidit di quelloca, ed impossibile, se lei lo guardava con la bava alla bocca,anche se non capiva una parola di quello che diceva.

Alla fine, ora, cisiamo seduti per terra e stiamo mangiucchiando panini come pausa.

decisamente perfetto. Non c nulla da fare.

Mentre ascoltaLawrence e le sue rimostranze culinarie, mi getta unocchiata per poi farmi unocchiolino, a mo di saluto. Sorrido, arrossendo.

troppocarino! Mamma mia !!!

Seth gattona nellamia direzione, eccolo l sollevo gli occhi al cielo, ovviamente qualcosa deve dirmelaanche lui. Si accomoda vicino a me, sbocconcellando distrattamente untramezzino e facendo lindifferente. Si aspetta che dica io qualcosa,ovviamente.

Che c? chiedonervosa, guardandolo di sbieco. Non mi piace questo mio stare tra lui ed April, come in un silenzioso e sussurrato interrogatorio.

Decisamente carino, brava Herm! sussurra ancora mangiando, spargendomi briciole addossoche scuoto con energia: Finisci di mangiare almeno, potevi anche rimandare larassegna stampanon mi sarei offesa, mica!.

Seth finiscediligentemente di masticare, per poi bisbigliare ancora, la faccia atteggiata ad una smorfia: Ma Danny meglio!.

Rischio di strozzarmicon il panino, attirando lattenzione di tutti, compresa quella di Hayden che si interrompe dal parlare, per dire: Piano Herm! Non sapevo che avessi cos fame!.

Arrossiscofuriosamente, stavolta di rabbia, e fingo unespressione colpevole di fronte almio inesistente accesso di voracit, fino a quando Hayden riprende a parlarecon Lawrence. Inesorabile, la mia mano raggiunge il fianco di Seth,scoccandogli un pizzicotto talmente forte che credo di avergli rotto qualchecapillare.

AHIA! urla Seth,interrompendo ancora le altre conversazioni. Rido nervosamente verso Hayden checredo che a breve lascer la stanza, preoccupato dalla mia salute psicofisica,e roteo lindice sulla tempia, facendo chiaramente intendere che della salutepsicofisica di Seth che dovremmo preoccuparci tutti.

Hayden sorride ancorae riprende a parlare.

Ma sei propriofissato con Danny, Seth! farfuglia April, abbassando la testa per coprirsimezza faccia con la frangia Arrivasse qui AntonioBanderas e ti proponesse una serata di sesso in equilibrio su un pianoforte, ete comunque frigneresti dicendo che Danny meglio!.

Perch proprio ilpianoforte ?! chiedo ridendo.

Cel ho davanti e quello mi venuto in mente scrolla le spalle April,soggiungendo ispirata: Anche se deve essere scomodo.

E rumoroso.

Ma in Pretty Woman lo fanno! medito io, ricordandomi lascena del famoso film E premono solo qualche tasto.

Per come lo farebbeSeth specie con Danny, si romperebbe tutto il pianoforte, altro che qualchetasto. April scoppia a ridere, subito imitata da me, e alla fine anche da uncontrariato (e trasognato alla fantasia del pianoforte) Seth.

Gli altri ormairinunciano a dedicarci attenzione, comprendendo che siamo irrecuperabili,Hayden scrolla la testa sorridendo ancora.

Comunque, pianofortea parte, non puoi negare che il mio teorema sia esatto riprende Seth conespressione compita Insomma, Hayden ha sicuramente quellaria da cuccioloindifeso che.

che ti fa venirevoglia di immergerlo in una vasca da bagno, ricoprirlo di schiuma, e poifantastica April, in una serie di bisbigli sovraeccitati.

April! inveiscoscandalizzata, arrossendo e portandomi le mani inconsciamente sul viso.

S, s, qualcosa disimile continua Seth , per nulla sconvolto, come seApril avesse degnamente finito il suo pensiero Ma insomma Danny Danny. E stavolta laria di chi si sta facendo fantasie a tutto spiano l assume lui.

Interessanteteorema, SethDanny Danny come ho fatto a non arrivarci io? commento,roteando gli occhi.

Intendo dire, se mifacessi finire sbotta Seth, guardandomi male e distendendo le braccia dietrodi s che non puoi negare che Danny ti d proprio lidea di maschio quelloche ti sbatte al muro, insomma.

Seth! mi tappo leorecchie, ma come stanno perversi oggi ?! !

Bisogna ammettereche ha ragione, comunque asserisce convinta April, addentando un pezzo dimela Danny ti d proprio quellidea, deve essere uno molto passionale. Liguardo entrambi scandalizzata, ma che razza di pensieri si fanno ?! !

E poi adesso cheSummer ha preso il volo anche libero !! batte lemani entusiasta Seth Potresti sempre farci quel benedetto pensierino che tisuggerisco di fare da mesi, Herm.

E dalle , Seth! Io non mi faccio nessun pensierino! E non bramonemmeno essere sbattuta al muro! Non una mia fantasia ricorrente meglio lavasca da bagno piena di schiuma !! sbuffoinfastidita, alzandomi in piedi e chiudendo la conversazione con un sorrisomalizioso, o finto tale, dato che dubito di farne uscire uno decente.

Annuncio di andare inbagno a lavarmi le mani e percorro la sala con passo cadenzato e sicuro, dadonna che sa esattamente cosa e chi vuole, specie dopo la conversazione allaSex and The City che ho appena avuto con quella specie di erotomani. Quellastessa andatura, alla Carrie Bradshaw a spasso per la Grande Mela mentre ammicca ad ogni uomo minimamente vicino a lei,diventa una mezza corsa alla Hermione Jane Granger, sempre cos bambina da farela disinibita a parole, mentre poi mi imbarazzo come una quindicenne davanti adun film a luci rosse.

Appena uscita dalristorante, vogliosa di acqua fredda che mi rinfreschi il viso in fiamme, corroquindi in bagno.

Non vado di sopra perpaura di incontrare Draco, al momento non so come stia dopo aver invitatoHayden a fermarsi. Probabilmente sta fabbricando una bambola voodoo con le miesembianze, sembrava abbastanza arrabbiatochissene

Ma diciamo se lo evito meglio, almeno fino a quando la mia fantasia,liberata dalle parole di Seth ed April, se ne ritorna a cuccia.

Corro quindi nelbagno di sotto, apro il rubinetto e vi porto le mani chiuse a coppa, gettandomilacqua ghiacciata sul viso. Mi sento immediatamente pi calma e ritemprata diprima, almeno potr affrontare le prossime ore senza la faccia sconvolta dapensieri lussuriosi. Accidenti a loro, sempre alla mia vita sentimentale stannopensando!

Raccolgolasciugamano, passandomelo sul viso con energia.

Muschiobagnato nel mese di settembre.

Non pensare di poterfare questi giochetti con me, Granger ti ricordo chi sono tu ne avrestisempre la parte peggiore.

Rabbrividisco su mestessa, forse la mia mente mi sta giocando brutti scherzi, a furia difantasticare in modo poco pudico.

Sollevo gli occhiverso lo specchio di fronte a me e vedo distintamente dietro di me loscintillio irato e furioso degli occhi di Draco. dietro di me.

fermo alle miespalle, le mani chiuse a pugno lungo i suoi fianchi, furioso. Le labbra sonoormai ridotte ad una fessura minuscola, contratte estrette. Ha ancora le guance stranamente rosse, e i suoi occhi sono come duespade puntate alla mia gola, acciaio fuso dallira.

Poggio l asciugamani a posto e ribatto, girandomi, con voceassolutamente incolore: Non capisco di che stai parlando.

Lo sai perfettamentedi che cosa sto parlando! inveisce lui, allora, la sua voce che mi faaccapponare la pelle, mi ha praticamente urlatocontro.

Non aveva urlatonemmeno quando aveva rotto con Astoria, nemmeno allora. La sua voce era rimastaun flebile sussurro dodio, era calmo, serafico, come se stesse parlando delmeteo. Ora no come seavesse perso il controllo ridoamaramente nella mia mente come dimenticare? La sola che gli fa questoparticolare effetto, volergettare lintero universo nellinferno, sonoio.

Lodio, che spessogli rievoco dal nostro passato, facendo qualcosa che lo infastidisce, piforte di ogni cosa che provi. atavico, puro, senza ragione. dirsiprobabilmente nella sua mente: Checosa mi aspetto dalla Granger, in fondo ?! .

anche facile .

Perch, di fronte alnostro presente legame incomprensibile, la suprema certezza dellodio che ci hasempre unito, come un salvagente in mezzo alla tempesta.

In fondo, sarebbe pi facile cos , anche per me.

Sospiro, ritrovandoun incomprensibile tremore delle mie labbra, incomprensibile alla facilit dellodio ma che diventa ovvio nella tempesta che miscuote dentro.

Davvero non lo sorispondo senza energia, guardando altrove, sfuggendo ai suoi occhi.

Odio i suoiocchi, li odio quando mi guarda cos cieco di furia,come se non mi vedesse nemmeno.

Un spostamento repentino daria, un dolore fulmineo ebruciante alla schiena. Sbatto le palpebre un paio divolte, sono contro la parete. Latipica persona che ti sbatte al muro. E ad un respiro da me, le mani sul muro alle mie spalle, pocosopra la mia testa, bloccandomi.

Resta a testa bassa,i capelli che gli coprono gli occhi, il suo corpo vicino al punto tale che ne percepisco il calore, irato e nervoso. Se allungassi unamano, arriverei agevolmente a toccargli il torace, compatto, liscio, sotto lacamicia azzurra. Scrollo il capo a quel pensiero, cercando di apparire calma epadrona di me.

Ma quando solleva il viso e mi ritrovo i suoi occhi addosso,non riesco a sostenere il suo sguardo senza arrossire. Volgo ancora il capo adestra, sfuggendogli.

Una mano fredda, la sua mano , mi afferra per il mento, costringendomi a guardarlo in viso:Guardami in faccia, Granger mi minaccia nella voce tornata calma.

Alzo il mento altezzosa , per quanto me lo consenta la sua presadacciaio, piccole lacrime di impotenza che pizzicano nei miei occhi.

La sua mano ricadelungo il fianco, si allontana per quanto lo consenta la lunghezza del suobraccio teso, la mano ancora appoggiata sul muro ai lati del mio viso.

Per un attimo, miperdo ascoltando il suo respiro veloce che mi accarezza tiepido il viso,ipnotizzata come la vittima di un serpente.

Guardo il ciuffosolito di capelli che gli sfiora la fronte, e mi chiedo arrossendo come sarebbespostarglielo con le dita, mentre dorme vicino a me, esausto, dopo aver fatto lamore.Dischiudo quasi senza accorgermene le labbra, non accadr mai , ed un cupo rumoresordo nelle mie orecchie, un tonfo nel cuore, uno spasimo inconsapevole nelpetto, come un vuoto daria. Con violenza, un groppo in gola, cerco dimantenere gli occhi asciutti.

Sento le sue manichiudersi a pugno, mentre riprende a parlare tagliente: Posso sopportare chenon mi parli che non mi guardi posso anche sopportare quella maledetta ariada regina che hai sempre la superba regina di ogni cosa che tocca con lo sguardo e per cuisono meno di niente sai questo, posso anche sopportarlo in fondo, anche senon hai motivo alcuno per fare laltezzosa, non me ne frega niente la testareclinata in basso, si alza, portandosi a tiro dei miei occhi, ancora pi vicinoa me, mentre continua: ma che tu faccia stare quel tipo qua, giusto perpunirmi in qualche contorta maniera, b questo davvero idiota.

Autenticamentesorpresa, sgrano gli occhi per qualche istante. Cercoimmediatamente di riprendermi, rispondendogli: E talmente idiota come cosa,che non hai nulla di meglio da fare che stare qui a rompermi le scatole,incrocio le braccia, sbuffando: Inoltre, potresti anche lasciarmi, invece ditenermi bloccata cos ti sento lo stesso, mio malgrado. decisamente meglio chesi allontani.

Mi dispiace,Granger hai la leggera tendenza a sfuggirmi di mano cosa alquanto irritantequindi molto meglio che ti tengo cos, almeno fino a quando finisco di parlare aggiunge ovvio,abbassando lo sguardo su di me, poi si illumina per unsecondo e sorride malizioso, arrossisco ancora non capendo, finch bisbiglia:Anzi se lo voglio davvero finire questo discorso, devo trattenerti di pi dicos셔.

Piega verso l interno le braccia, ancora appoggiate al muro, e cosfacendo, si avvicina ancora di pi a me, se mai era possibile. Ormai sfioro ilsuo viso con il naso, il suo respiro mi brucia le labbra. Cerco diindietreggiare di pi, ma non ce la faccio ovviamente. Il cuore mi rimbombanelle orecchie, impazzito, frastornandomi. Basta che mi muovi anche di un solocentimetro e le mie labbra sfiorerebbero le sue. Resto con il viso basso,sperando che non me lo sollevi ancora.

Adesso va meglionon devo nemmeno alzare la voce sussurra ancora sulle mie labbra, un fremitoincontrollabile mi mozza il fiato, non facendomi nemmeno intendere che cosastia dicendo, come se stessi traducendo una linguasconosciuta e avessi bisogno di qualche secondo per capire le sue parole.

Nella testa, gridoche mi baci ancora. Grida il cuore, grida la pelle, gridano gli occhi, gridanole mani, tutto di me stessa grida e si contorce.

Riprende, la voce orasoffice, soffusa, roca: Hai fallito miseramente se credevi di suscitare in me,che so, gelosia la sola cosa che mi provocano i tuoi giochetti imbecilli, fastidio improvvisamente, oggi che non ci parliamo, arriva il tuobambolotto chiss, come mai, forse per sbattermi in faccia che stai bene conlui, e non con me ammesso che mi interessi mainsomma, Granger, sono giochetti idioti dopo una vita tra i Serpeverde e iMangiamorte, non li sopporto e tu non sei nemmeno brava a farli.

Questa al mio paesesi chiama gelosia commento fiocamente, sfiancata ,anche se non ci credo nemmeno io.

Credo davvero che siainfastidito che lo renda oggetto di giochetti, cosa a cui non ho pensato nemmeno per un momento, anche se lui ne convinto.

Sempre fastidio nongelosia non dire sciocchezze bisbiglia ancora, muovendo leggermente una manonervosa. Inavvertitamente mi sfiora i capelli, scarica gelata lungo la colonnavertebrale. Rabbrividendo, alzo gli occhi, trovando prima lesue labbra e poi i suoi occhi, racchiusi nei miei, improvvisamente scrigni dinuvole, socch iusi, foschi, inaccessibili. Sbatte le palpebreun paio di volte, la mano contratta che piano si distende in un attesainfinita. Ogni parte di me un ponte per le sue dita, ancora lievementeaccostate ai miei capelli, fremo dalla voglia che mi accarezzi anche solo per sbaglio.

Quando riapre labocca, la sua voce affannata come se avesse corso per chilometri, le labbraumide sfuggono incandescenti le parole, in un respiro arrivano alle mie labbrache sfiorano le sue, i miei occhi prigionieri soggiogati dei suoi: se fossi mia , potrei esseregeloso, ma non cos셔.

tua sussurro, concentrata sulle sue labbra, tutto attorno un mare vischioso disilenzio.

mia ripete lui, la voce pi bassa, le labbra dischiuse. Come in un sogno, vedo lamia mano arrivare a lui, lambire con le dita i tratti del suo visodelicatamente, leggermente, come se davvero temessi che sparisse. Assorta econcentrata, terrorizzata allidea che mi fermi, scorro le dita sul suo visocaldo, lui che prima sussulta, vedendo la mia mano alzarsi, e poi che miosserva attonito, immobile, per un attimo spaventato. Gli manca il fiato,quando arrivo a toccarlo, lo sento rabbrividire sotto le mie dita, sebbenesiano pi calde le mie mani che il suo viso. Chiudepiano gli occhi, quasi esortandomi silenziosamente a continuare, le mie ditache accarezzano la sua pelle come se stessi suonando con morbida esperienza lecorde di unarpa. I capelli spettinati sono serici tra le mie dita, come liavevo immaginati, guardandoli prima, mi mordo il labbro inferiore, rapita. Lafronte spaziosa e lievemente corrugata che mi fa sorridere buffamente, lui che sempre corrucciato con il mondo intero. Gli occhi, ora chiusi, ma le cuipalpebre fremono leggermente ad ogni mio movimento.Gli zigomi, le guance e infine le labbra, ancora dischiuse.

Resto l immobile,congelata, lindice che corre sul suo labbro superiore, seguendone il profilosottile. Quando piano riapre gli occhi annebbiati, sollevo come inebetita il mio viso , guardandolo fisso negli occhi eritrovandomi a ripetere senza rendermene conto: tua .

Finalmente, la suamano si poggia sui miei capelli, scorrono le sue ditaleggere tra i boccoli sotto la bandana, quasi ravviandoli, mentre lentamente miavvicina a lui, attirandomi per il fianco con laltro braccio, ora anchessolibero. Mi accolgono le sue braccia, il suo cuore ora contro il mio, divisosolo da inconsistente tessuto. Non riesco a smettere di guardarlo in viso,mentre mi accarezza con dolcezza i capelli e il viso. Stringe forte il braccioattorno alla mia vita, possessivo, mentre ripete, gliocchi seri e decisi, in un sussurro fioco: mia .

Sussulto a mia volta, il tono con cui lha detto e questo bracciodavvero mi senti tua?

Impercettibilmentechiudo gli occhi, lui che lentamente mi porta vicino al suo viso,solleticandomi con il suo respiro.

Piccola Hermionesussurra ancora, le labbra ormai sulle mie, ne sento il calore e la linea cheho disegnato sotto le dita Le mie donne non hanno avuto mai bisogno di giochetti per tenermi incatenato a loro.

Apro bruscamente gliocchi, un brivido leggero che mi ha ucciso come un terremoto. Improvvisamente,la dimensione di ci che sta accadendo mi frastorna senza sosta. Tutto continuaa gridare dentro di me, ma gi i miei piedi che si erano alzati sulle punte perarrivare al suo volto, mi riportano alla mia solita altezza, sfuggendo al suoviso e alla sua mano che resta immobile a mezzaria. Meravigliosamente sbagliato. Meravigliosamente s,ma sempre sbagliato. Perch? quello che voglio e allora?

Mentre vedo i suoiocchi chiusi riaprirsi di scatto, sentendomi irrigidita, e guardarmi come perchiedermi che cosa sia successo, tremo di rabbia, ricordando.

Inizio a piangere,silenziosamente, guardandolo. Draco sembra non capire, eppure gi si allontanadi un po da me, trattenendomi solo per il fianco.

Finalmente sputofuori con rabbia: Invece Astoria aveva bisogno di giochetti per stare con te ?! Doveva tenermi sotto incantesimo senzache tu muovessi un dito, vero?.

I suoi occhi sisgranano ferocemente, si stacca da me come se fossi un pezzo di lava: Come.

Come lo so ?? ! Questo vorrei sapere?! urlofuriosa, spingendolo lontano con le mani. Per il contraccolpo imprevisto,finisce abbastanza lontano da me per farmi ritornare in s. Si porta sconvolto,le mani sul petto, guardandomi senza fiato.

Miritrovo a singhiozzare senza accorgermene, mentre grido senza controllo: Me nefrego del tuo stupido segreto, della tua stupida vita, di tutto ! Di tutto quello che sei, me ne frego, ma come diamine haipotuto permettere che facesse questo a Ginny, a me, per settimane ?! ! Come hai fatto ?? !!.

Hermione, adessodevi farmi parlare, aspetta cerca di afferrarmi per il gomito, trattenendomi,ma scatto allontanandomi.

Deve essere statomeraviglioso per te che quella l si prendesse gioco della mia mente, dei mie ricordi, cos, no? NO ?? urlo ancora, ormai senzacontrollo, il bacio non dato che diventa un incentivo incandescente alle mieparole irrazionali Deve essere stato unmomento meraviglioso, vedermi completamente in suo potere?! Non hai nemmenopensato a fermarla, anche se sapevi che poteva costarmi caro, che potevarovinarmi la vita, cancellarmi ed annullarmi lamente!, riprendo fiato, la sua espressione sconvolta che mi d solo ulterioreenergia per continuare ad urlare: Come diamine ho fatto a dimenticare chi sei,che cosa sei e adesso stavo anche per piangendo disperata, mi porto le maninei capelli, appoggiandomi stancamente al muro.

Hermione, ci sonodelle cose che devi sapere, il fatto che Astoria fosse qui tenta ancora diavvicinarsi a me, ma mi allontano ancora, arrivando sulla soglia della porta.

Non mi interessa! Hai capito che non mi interessa??!!ripeto ancora, la voce sempre pi alta, fregandomene che mi senta qualcuno,asciugandomi le lacrime con il dorso della mano Non ti devi pi avvicinare ame, non ti azzardare mai pi anche solo a rivolgermi la parola o a guardarmifacciamo durare questa sceneggiata fino a quando sia strettamente necessario,abbasso lo sguardo riprendendo a piangere, poi lo guardo cercando di mantenerela mia voce ferma e decisa, anche se il labbro continua a tremarmiinnaturalmente: questo questo che stava per succedere, non accadr mai pi nonsono il tuo giocattolino .

La sua espressione,da sconvolta che era, improvvisamente si indurisce,diventando fredda, gelida, pietra scolpita: Mi sembra che tu non sia statapropriamente immobile o che ti sei messa a scalciare per divincolarti,sussurra: Lo volevi esattamente come me.

Che cosa era?chiedo, ignorandolo e tornando a guardarlo Che cosa era, rispondi.

Senza nemmenoprendere fiato, risponde sicuro, affondando le mani nelle tasche: Un impulso ebasta sono un uomo e mi eri vicina questo credo che spieghi tutto.

Non ci possocredere.

La rabbia mi offuscagli occhi, mentre dico raggelata: Tieniti gli impulsi nei tuoi pantaloni, finoa quando sei in mia presenza, Malfoy non ti avvicinare mai pi a me.

Tranquilla, Grangerqualsiasi cosa fosse, passata sibila ferocemente, poi solleva il mentoripetendo: Ora, visto che non abbiamo pi nulla da dirci e non c pi nientedi me che ti interessi, ti lascio ritornare alle tueincombenze.

Senza direnientaltro, esce silenziosamente, senza nemmeno guardarmi in faccia.

I pugni chiusi, restoimmobile al centro del bagno, il mento alzato, lespressione fiera di unaleonessa, gli occhi asciutti.

solo quando sentochiudere la porta che cado sulle mie ginocchia, ricominciando silenziosamente apiangere.

Sei sicura di starebene? mi domanda per lennesima Hayden, mettendomi una mano sulla guancia eguardandomi preoccupato.

Fingo un inespressivosorriso e annuisco, senza trovare la forza di aggiungere altro.

Lui sospirastancamente, appoggiandosi allo stipite della porta dingresso del locale.Fuori ha iniziato a cadere una pioggia leggera, dallodore frizzante, e lagente nella strada ha preso a correre per evitare di bagnare i vestiti leggeri,adatti alla serata estiva, ma non alla pioggia che ha preso improvvisamente ascendere. Alcuni guardano speranzosi verso il nostro locale, ma, quando leggonola scritta Chiuso , si ritirano in buon ordine, sbuffando un po, storcendo il naso per lodoredi vernice fresca.

Ma almeno domani, quando riapriremo, sar tutto perfettamentea posto. Abbiamo finito una mezzoretta fa ed adessosto salutando Hayden.

O meglio sista salutando da solo io non riesconemmeno ad aprire la bocca, per il groppone che ho in gola da questopomeriggio.

Non stai bene,Hermione penso che sia evidente, no? mi sorride teneramente, mettendomi unamano sulla spalla Improvvisamente, questo pomeriggio inizi a dipingere insilenzio, ogni tanto scappi via e, quando torni, ha gli occhi rossiSeth tipunzecchia e non rispondi, ti cade una lattina di vernice sul piede e nonreagisci ammetterai che strano, sorrido ascoltandolo, mio malgrado,appoggiando la testa alla porta, piegandola poco di lato, mentre continua: ec anche unaltra cosa.

Cosa? chiedo,muovendo leggermente le labbra, non credo nemmeno di averle aperte, ma un podi voce uscita, a quanto pare.

Hayden sorrideteneramente, mentre mi bisbiglia, gli occhi quasi velati e un po socchiusi: Lombra nei tuoi occhi il suo riflesso oggi credo che sia diventato pi pesante edevidente del solito. Trasalgo e mi stringo nelle spalle, a disagio. Sfuggodal suo sguardo che legge dentro me e cerco diconcentrarmi per rendere i miei occhi meno dannatamente sinceri.

Nonme ne devi parlare, se non vuoi riprende a bassa voce Lho capito che unacosa complicata tra voi molto pi di quanto non sembri . Ma non vorrei che ti ferisse, che tifacessi fare del male solo perch non sai rinunciare a lui, la sua voce si tinta di seria e determinata preoccupazione, dolce come miele vischioso nellamia gola . Rompe gli argini che ho messo faticosamente alle mie lacrime,cerco di nasconderle alla sua vista mentre riprende: Tu sei forte, seideterminata, intelligente e sei bellissima . Un brivido caldoe mi volto verso di lui, incurante delle mie guance bagnate.

Hayden sorrideancora, poi mi prende per il polso attirandomi verso di lui e stringendomiforte. Quel miele in gola, diventa improvvisamente cos soffocante che misembra di morire dalla tenerezza che provo, soffice, intensa, straziante. Loabbraccio a mia volta, non riuscendo a smettere di singhiozzare.

Meriti di sorridereogni giorno della vita meriti un principe azzurro, uno che potrebbe diventarere, e regalarti il castello da fiaba dei tuoi sogni continua lui, la vocecome una ninna nanna che mi culla tra le sue braccia E questo non credo didovertelo dire io lo sai, Herm, che non fa per te. Forse non faccio nemmeno ioper te, ma non importa eppure, qualsiasi cosa sia quello che mi lega a te, io ci sar per sempre per te qualsiasi cosa succeda, quandoriuscirai a parlare, quando vorrai parlare, quando avrai solo bisogno di non restare dasolacorri da meio ti aspetter.

Annuisco, continuandoa piangere, affondando il viso nel suo petto e stringendo le dita attorno allasua maglietta.

Gentilmente, Haydenmi d dei colpetti affettuosi sulla schiena, cercando di farmi calmare, fino aquando riesco a dire con voce sufficientemente ferma: Grazie.

Mi stacco da lui,cercando di sistemarmi come meglio posso, lui sorride ancora salutandomi, primadi correre via sotto la pioggia.

Resto immobile perqualche secondo, le scie della pioggia argentata nei miei occhi e nei mieipensieri, un tuono che rompe il silenzio, facendo scattare un antifurtolontano. Tendo la mano sotto la pioggia, si bagna velocemente mentre la guardo,completamente svuotata di ogni cosa.

Il pensiero csempre, sotto le ceneri di me stessa, che arde inesauribile, e c anche ilcuore, che batte di ricordo stupido di mani calde su di me, occhi grigi chiusi e labbra sottili, tinte di corallo. Ma ,se non mi muovo, se non faccio niente, se mi concentro sulla pioggia, o sullapittura, o su una cosa che ho davanti agli occhi, fino a far finta io stessa diessere un bicchiere, un pennello, una bottiglia almeno sento meno male, comese fossi anestetizzata.

Non afferro nemmenole parole di Hayden, le faccio scivolare via come tutto il resto, per paura diricordarmi che cosa le ha provocate.

La miareazione di oggi pomeriggio, dopo che Draco

Serro la mano bagnatasotto la pioggia, morsicandomi le labbra, ancora, ancora, come tutto il pomeriggio,il suo sapore lieve come uneco in una vallata che scompare ad ogni morso che mi do, portandomi pietoso sollievo. Primao dopo, sparir del tutto, se continuo a mordermi le labbra. Se ne andr deltutto

Mi siedo per terra,appoggiando la fronte sulle ginocchia, miriadi di voci nelle orecchie comestormi neri nel cielo del crepuscolo.

Herm mi sentochiamare alle mie spalle.

Dimmi Sethrispondo pigramente, sollevando il viso e riprendendo ad osservare la pioggia. Almeno la mia voce sembra ritornata la stessa.

Stai bene? michiede lui gentilmente, sedendosi accanto a me e guardandomi.

A meraviglia.

Devi tornare a casaadesso?.

A casa Io non posso tornare a casa .

Lo vedrei inogni dannata parete vuota.

Loavvertirei negli spot assordanti in televisione.

Lo sentireinella carezza dellaccappatoio sulla mia pelle, dopo la doccia.

Lorespirerei nel profumo della pioggia, entrato dalla finestra della mia camera,lasciata aperta.

Ovunque serestassi da sola, lui simpossesserebbe del vuotoattorno a me.

Nemmeno Astoriapoteva tornare a casa, cos aveva detto. Forse, una sua caratteristicatagliarti fuori dal mondo, crearti una cupola attorno che ti tiene sotto vetroimpedendoti di respirare e di avere a che fare con qualsiasi cosa che non sia lui , il ricordo di lui oil pensiero di lui .

Unossessione.

No, Seth possoanche restare qui se vuoi aggiungo senza ombra di allegria, constatando che almeno la vicinanza di Seth riuscir adistrarre i miei pensieri. Lui sempre cos maledettamente rumoroso che metter a tacere ogni altra voce nella mia testa. Anche sequesto significa restare pi vicina a Draco non importa.

Mi toccoinavvertibilmente il petto, una fitta che mi fa annaspare, tanto sempre qui dentro poco importadove sia realmente.

Vuoi vedere unfilm? mi chiede ancora Seth, prendendomi per unbraccio ed aiutandomi ad alzarmi, come se fossi davvero incapace di farlo. Sonosempre cos maledettamente cristallina che si accorgono tutti di ci che ho mimetto in piedi orgogliosamente, puntellandomi sulle ginocchia, rifiutandolaiuto di Seth orgogliosamente. Lui sembra quasi rassicurarsi e mi dice un popi allegro: Se ti va, ho un film che muoio dalla voglia di rivedere.

Rivedere? chiedo,inarcando un sopracciglio Non possiamo vedere un film nuovo minimo lho givisto anche io.

E importante, unfilm importante per me asserisce convinto,mettendomi una mano sulla testa Quindi voglio che lo veda anche tu.

Ah vabb腔 commento,incrociando le braccia Se non una cosa tipo Mr Bean, ok non lo sopporto.

Lui storce il naso,evidentemente a lui piace, ma non aggiunge altro, quindi probabilmente non sitratta di quello.

E niente commedieromantiche non sopporto nemmeno quelle chiarisco preliminarmente.

Sei pi positiva delsolito sibila sarcastico Seth, iniziando a salire le scale, seguito a brevedistanza da me Sai che se me ne vuoi parlare sono qui.

Non c granch dadire getto la bandana che ancora portavo in testa in un angolo della stanzadi Seth, dita sottili che spostano iltessuto leggero passando nei miei capelli come se li volessero ravviare, e mi getto distrattamente sul letto, un braccio piegatosugli occhi umidi.

Centra Danny,vero? mi chiede in un sussurro Seth, sedendosi accanto a me. Il mio corpo vasu e gi per il contraccolpo, mentre serro gli occhi in una stretta dolorosa.

E un bastardobisbiglio, spostando il braccio e guardando il soffitto bianco Non voglio cheabbia mai pi a che fare con me.

Lo so o meglio, con te lo particolarmente continua Seth , stendendosi accantoa me. Lo osservo di sottecchi, la prima volta che dice una cosa minimamentenegativa sul suo eroe personale.

Deglutisco un paio divolte, prima di dire velocemente, come se le parole bruciassero nella mia gola:Ci siamo quasi baciati Seth.

Lo guardo preoccupatadalla mia rivelazione, ma lui sorride leggermente e si gira verso di me, latesta poggiata sul braccio piegato: Quasi , perch?.

Arrossisco,poi poggio la fronte sul suo braccio, lui mi accarezza leggermente la guancia,le dita fredde sulla mia pelle bollente: Perch non fa per me Seth e me nesono accorta appena in tempo, prendo fiato prima di continuare: Questesettimane stando qui con voi e con lui vedendolo ogni giorno, mi ero illusa chefosse diverso dalla persona che conoscevo che fosse cambiato ma lui semprelo stesso non mai cambiato.

Abbasso ancora di piil viso mentre riprendo a piangere, Seth che non smette un secondo diaccarezzarmi, come unonda calda che avvolge il mio cuore in un abbracciostretto che mi rid ossigeno.

Finalmenteriprende a parlare, la sua voce seria non sembra nemmeno la sua: Hermione ovvio che non sia mai cambiato la gente non cambia mai, siamo per semprequelli che eravamo da bambini, da ragazzini il passato di una persona non sipu cancellare . Mai. Lo sai, no?.

Annuisco contro lasua spalla.

tu non haiconosciuto un altro Danny hai conosciuto solo il Danny che non ti aveva mai dato occasione di vedere quello celato dietro la persona che detesti. Equestultima non pu smettere di esistere allimprovviso continua Seth convoce roca perch fa parte di lui, la persona che sempre stato la solacosa che ha per andare avanti ... . Loguardo continuare a parlare, offuscato dalle lacrime celate nei miei occhi: io non so nulla di Danny . Non so che vita abbia fatto, chi abbiaconosciuto e chi abbia amato non so perch sia cos. Crudele, cattivo,insensibile, menefreghista la lista potresti farlameglio di me. So solamente che sono quei lati che mette sempre a difesa di s stesso e so che, quando li abbassa, non cos. la persona migliore del mondo , la sua voce si abbassa ancora mentre soggiunge triste:Non potrei fare a meno di quei lati, quegli buoni lattimo miracoloso in cuiabbassa la guardia ed s stesso. Non tutti siamo ingrado di essere sempre noi stessi, semplicemente non possiamo, non vogliamo oche ne so che altro. Tu sei sempre te stessa, fino allinverosimile. Perch sei forte lui io no eppure c chi ci ama anche per i momenti in cui siamo cos chiusi daferire volutamente per non farci del male o cos frivoli da rompere le scatolecon uno stupido color lilla per tutto un pomeriggio perch hanno visto laltro e sono disposti ad aspettare anchetutta la vita per rivederlo anche solo un istante e continuare ad amarlo .

Resto immobile afissarlo, le sue parole come una coperta calda sulle mie spalle, mormoroguardandolo: Tu lo continui ad amare anche se titratta male?.

Seth si gratta pensosamentela testa: Non credo di amare Danny sono troppo narcisista per innamorarmi dilui diciamo che il fatto che sia un gran bel pezzo di selvaggina complica le cose, ma credo solo di volergli bene comeamico e me lhai fatto capire tu.

Io? chiedoincredula, ancora una traccia di risata alla definizione gran bel pezzo di selvaggina.

Tu, Herm, s so chenon ti piace esageratamente sentirlo, ma non posso esimermi dal dirteloprende fiato sotto il mio sguardo lievemente preoccupato, per poi affermaresicuro: sono sempre pi convinto che Danny siafollemente innamorato di te.

Lasua voce si ferma, mentre soppesa la mia reazione, ma osservandomirelativamente tranquilla perch non gli credo proprio, scambia il mio silenzioper assenso o speranza o chiss che cosa, e riprende pi sereno: e credoanche che lo sappia, se ne sia accorto . Insomma palesemente geloso di Hayden, ti ha gibaciato una volta, anche se sembra per scherzo o chiss cheoggi cerca di farlodaccapo se vuole una che gli riscaldi il letto, esce e la trova, non habisogno di rompere le scatole a te... considerando anche il tuo carattereimpossibile .

Carattereimpossibile ?! inveisco, dandogli un piccolo pugnosulla spalla.

S, s, vabb possibile e meraviglioso va meglio cos? ride lui, stendendosi meglio sul letto,poi riprende la voce pi profonda: Potrebbe anche non essere come dico, infondo tu lo conosci meglio di me e, se non vuoi rischiare, evidentemente sentiche una cosa impossibile, lo senti meglio di quanto possa fare iodallesterno ... o magari ti piace davvero Hayden non lo soeppure per quanto miriguarda, una cosa certa, Dannysta cambiando lentamente, ma ogni giorno di pihaavuto anche il coraggio di lasciare Summer finalmente anche se era palese che non lha mai amata .

Non lha fatto micaper me obietto con un filo di voce.

Lo so, ovviamenteribatte Seth sicuro, come se stessi dicendo unovviet gigantesca Ma ha avutoil coraggio di farlo solo quando sei arrivata tu coincidenza strana, no? Sicambia perch si ama. Decidi tu in che senso lui ti ama si ama nel senso che conosciamo bene, ma si ama anche peramicizia, per nostalgia, credo che si ami persino per odio. Odio per s stessi, per il proprio passato mettila come vuoi,insomma. Ma solo quando si ama, per qualsiasi motivo, si cambia ritornando almio discorso iniziale, credo che sia anche per quello che hai avuto la percezione di vedere un nuovo Danny. Ti vede in modo diverso esi rapporta con te in modo diverso e allo stesso modo, ho capito che, se sono anni che Danny sempre allo stesso modo con me e viceversa, evidentemente non abbiamo unsentimento cos forte ad unirci sia da parte mia cheda parte sua so che Danny mi vuole bene, in fondo, come gliene voglio ancheio. Ma un amore piccolo che non ci hai mai cambiati quindi non credo che sia cos importante come quello che invece ha per te, tiripeto, sia quello che sia. Il legame con te, sebbene lo logori dentro e sivede, cos importante che lo spinge a muoversi, adagire, a cambiare appunto, pur di non rinunciare a te.

Soppeso le sue parolenella mente, sono come sempre un caldo alito di ventoche mi danno respiro e ristoro dal gelo che mi prende a tratti. E mi rendoconto che, da qualche tempo, sono completamente in balia di tre ragazzi chegovernano la mia mente e il mio cuore: Draco che, come ghiaccio bollente,spazza via tutto in me, rendendomi steppa bruciata ed annerita, riarsa poi da un freddo pungente e incessante che mi congela,rendendomi morta al mondo; poi dopo Draco, arriva sempre Hayden, come untiepido sole di aprile che rischiara le rovine di me stessa, riempiendole diluce, di calore, di speranza tenue, facendomi risentire forte e coraggiosa; edinfine Seth, lacqua che cade copiosa dal cielo in gocce argentine, alleviandoil vuoto, facendomi risorgere del tutto, rendendomi fresca di vita e difervore.

Eppure, ad ogni resurrezione, Draco mi toglie qualcosa.

Ogni volta so che, al di l delle parole di Seth ed Hayden, io inevitabilmenteperdo qualcosa per strada. Un po di coraggio, un po di orgoglio, un pizzicodi forza, una manciata di speranza. Ogni volta,nonostante il sole e la pioggia, qualcosa smette per sempre di esistere.

Pi penetro ilmistero di Draco e pi non sono me stessa.

E sapere di Astoria il quasi bacio, il sentirmi sua mi hanno talmente congelato e sedato che avverto il caloredelle parole di Hayden e la freschezza di quelle di Seth, mi ci abbandono, misento rincuorata e persino un po di lacrime tendono a sparire, ma non ci credo pi.

Sono palliativi,placebo che mi danno un po di sollievo. Vitali, necessari, indispensabili, mapurtroppo non risolutivi di questa mia malattia.

La totale guarigione,forse, sarebbe fare un bel incidente e perderecompletamente la memoria.

Credo che sarebbequella la sola strada.

Ma , intanto, recupero un po sensibilit al mondo,ricominciando a sentire qualcosa o perlomeno mi distraggo un po.

Grazie Seth mormoro convinta , anche se ovviamente non pu sapere quantosia contenta solo del fatto che sia rimasto con me, piuttosto che di quello cheabbia detto.

Di nulla sorridelui, sollevandosi seduto sul letto Allora, una bella doccia e dopo film?.

Annuisco: Ma si pusapere che film sei tanto smanioso di rivedere?.

Seth mi fa un sorrisostrano, prima di aggiungere: Merry Christmas Mr Lawrence lhai mai visto?.

Ne ho sentitoparlare, ma no di che parla ?.

Seth mi parlasommamente della trama, parlando di una storia ambientata nel 1942 in uncampo prigionieri giapponese , scenario della passione quasi morbosa diun giovane capitano giapponese per un ufficiale inglese. Ora capisco perch glipiace mi spiega anche, sebbene in modo molto riluttante, che un film moltoimportante per lui perch, vedendolo, quando aveva circa un decina di anni, cap di essere omosessuale. Lo rivede in momenti alterni dellasua vita, specie quando chiude una storia, credo per darsi coraggio. Aggiungecon gli occhi quasi lucidi che ora deve dare laddio anche a Danny, e vuole checi sia anche io nel caso gli venga da piangere.

Sorrido, mettendogliaffettuosamente una mano sulla spalla, lui sorride, si alza velocemente e diceche mi precede sotto la doccia.

Quando chiude laporta, mi stendo di nuovo sul letto, lo sguardo fisso sul soffitto. Il silenziototale che mi circonda, rotto solo dai lievi rumori provenienti dalla cameraaccanto alla mia, quella di Draco. Sento un piccolo pianto di Serenity e la suavoce leggera, di cui non intendo le parole, cercare forse di calmarla.Calpestio di passi mentre va avanti ed indietro,cullandola. Un cassetto aperto e richiuso velocemente. Qualcosa poggiato sullascrivania. Ancora passi.

Mi alzo come se fossiin trance, faccio qualche passo, arrivando alla parete che divide le nostrestanze. Allungo la mano senza accorgermene, poggiandola sul muro, come se cosfacendo, potessi toccarlo di nuovo come ho fatto questo pomeriggio. Sotto ipolpastrelli, la superficie liscia e fredda del muro immacolato diventa ricordoardente del suo volto sotto le mie dita, che si irrigidiscee si distende, linee dure che diventano morbide. Chiudo gli occhi, poggiando lafronte sul muro.

Alla fine,dovunque io sia, non mi lascia mai in pace lorgoglio e la rabbia sono solodeboli paletti che reggeranno fino a quando non lavr di nuovo

Forse era meglio chetornavo a casa

Sento Seth uscire dalbagno e mi affretto a fingere di star facendo qualcosa, prima di correre inbagno a farmi la doccia. Cerco di fare pi velocemente possibile, accendo anchela radio mettendo sullemittente caraibica per distrarmi la mente, mentre Sethapprezza la mia scelta musicale e lo sento ballare fuori dalla porta. Chescemo sorrido bagnandomi il viso. Ora so perfettamente che questa personagioiosa e vivace, solo uno schermo, non s stesso.Dietro il sorriso, ora mi sembra sempre di sentirlo gridare che non ha la forza diessere sempre s stesso. Deduco che la persona chenasconde ostinatamente, sia quella con cui ho parlato fino a poco fa. Il suovero io, insomma, un ragazzo estremamente sensibile efragile che ora ha capito di non essere ricambiato dal ragazzo che ama. Hafoderato il suo discorso di riflessioni argute e sagaci, ha finto disinteressee rassegnazione, ma era evidente che ci sta male. Ed anche evidente che, sevuole rivedere quel film, perch crede che gli dar la forza che non ha magari ne desse un po anche a me

Esco dal bagno,asciugandomi i capelli alla belle meglio, mentre Seth si siede sul letto inpigiama, accendendo la tv. Mi siedo silenziosamente accanto a lui ed iniziamo a vedere il film che si dimostra essere davverobello. Seth singhiozza un paio di volte e allora lo abbraccio, sorridendo ecercando di consolarlo. Sebbene la tematica non eracertamente cos delicata per me come per Seth, effettivamente anche io, allafine, sono abbastanza commossa. Inoltre, credo anche di essermi ricordataperch il nome del film mi era conosciuto. la colonna sonora che conoscevo,non il film in s.

Mentre Seth si alza,spegnendo la tv, chiedo infatti : La colonna sonorail tema, insomma come si chiama Seth?.

Lui, asciugandosiancora qualche lacrima con la manica del pigiama nero di raso uguale a quelloche indosso io adesso, ci pensa un po su e poi risponde sicuro: Forbiddencolours di Ryuichi Sakamoto un brano per pianoforte abbastanza famoso.

Ecco perch misembrava conosciuta sorrido illuminandomi di comprensione Miamamma quando ero piccola, mi fece prendere lezioni di pianoforte perqualche anno... e in un saggio, ricordo che feci proprio questo pezzo. Miviene curiosamente da ridere, ricordando quel momento.

Ricordo solo le miescarpette nere di vernice con cui non arrivavo nemmeno al pianoforte, dato che a dieci anni ero ancora abbastanza bassa, e lamaestra che mi prendeva in braccio per farmi arrivare allo sgabello. Lucidetele dorate di note si intrecciano nella mia mente, aquel ricordo. Il saggio non and benissimo, ricordo che cera una posizioneparticolare con il pollice che non riuscivo mai a fare bene, e nemmeno allorami riusc. Iniziai a piangere, mentre cercavo comunque di portare a terminelesecuzione, finch la mia mamma mi venne a prendere dal palco e mi prese per mano, facendomi scendere.

Lei lo sapeva semprecon estrema esattezza che, se una cosa non mi viene perfetta, non ne voglionemmeno sentire parlare pi.

Piuttosto ricominciodal principio, ma mai la lascerei volutamente imperfetta.

Mi fece piangere,andammo a prendere un gelato al cioccolato e menta, cosa che allora mi facevaimpazzire, e poi mi aiut a mettere a punto quel pezzoalla perfezione, assieme con pap. E la settimana dopo, andarono a parlare con la maestra e pretesero che rifacessi la mia esibizione davanti alei, a loro e ad alcuni amici.

E allora mi venneperfetta.

Non me ne ricordavopi.

Credo perch,solamente qualche giorno dopo, ebbi la lettera di ammissione di Hogwarts. Etutto quello che era stato fino a quel momento, smise improvvisamente diesistere. Compresi i miei genitori che, con il mio nuovo mondo, non avevano piniente a che fare e dimenticai persino il pianoforte, la mia grande passioneinfantile.

Abbracciai la magiacon tutta me stessa.

Credevo chefosse la sola cosa che mi rendesse speciale.

Davvero ? E ricordi ancora come fa? mi chiede speranzoso Seth, sedendosiaccanto a me.

Annuisco quasimalinconicamente, ovvio che me la ricordi. Fino a qualche attimo fa, nemmeno cipensavo e ora invece ricordo perfettamente ogni posizione delle mie dita suitasti.

La suoneresti perme? mi chiede Seth ancora. Se fosse un cane, credo che starebbe scodinzolando.

Sperando che me laricordi tutta, s셔 sorrido, da tantissimo tempo che non suono e mi fadiscretamente piacere. Quando ero piccola, ricordo che mi dava una pace ed una serenit assurda suonare. Mi sedevo per ore dietro lafinestra, e passavo il tempo a strimpellare, mia mamma che mi correggeva qualcosa e mio pap che mi scompigliava i capelli conaffetto, pulendosi gli occhiali sul maglione rosso. Mamma e pap.

Seguo Seth gi per lescale, in punta di piedi, nel caso dovessimo svegliare Draco o Serenity che probabilmentestaranno gi dormendo, essendo mezzanotte passata. La porta della sua stanza socchiusa, spero solo che non sia andato di sotto. Seth avanza davanti a me,cercando a tentoni linterruttore generale, poi, quasisaltellando, raggiunge il pianoforte nero, ancora coperto da un telo perimpedire che si sporcasse di vernice.

Poi mi fa segno disedermi.

Come un dej vu diere fa, ricordo perfettamente di sistemare lo sgabello alla mia altezza, dicontrollare che il piano sia perfettamente accordato e di mettermi nellaposizione perfettamente dritta che mi imponeva semprela maestra di piano. Ed anche quando inizio a suonare, come un flutto diricordi che si riversa sulle mie dita ecco, il punto che mamma mi sistem quel giorno che pioveva e si allaglo scantinato lincertezza sul do, con pap che batteva il piede ritmicamentesul pavimento alla fine dellamelodia, mi scappa persino da piangere, Seth ovviamente mi batte e se ne scappa di sopra in lacrime, accusando unallergia improvvisa.

Che scemo

Resto seduta perqualche istante, sicuramente scender subito, imponendomi di suonare per altreventinove volte.

Scorro leggera ledita sui tasti, ancora caldi dopo che ci ho suonato, e sorrido, strano,nostalgia mista ad una strana malinconia allegra. come se avessi ritrovato un vecchio amico. Forse dovrei riprendere davvero asuonare, mi sento anche un po pi calma .

Siccome Seth tarda atornare ed evidentemente sta allagando camera nostra, mi alzo per tornare disopra. Se mi inzuppa il cuscino, lo prendo a sberle.

Mi volto ed immediatamente faccio un passo indietro per la sorpresa,finendo contro lo sgabello e scivolandoci di nuovo seduta. Resto immobile perqualche istante, arrossendo, poi cosciente della situazione, cerco diriprendermi alzandomi in piedi: Non volevo svegliarti mi dispiace torno adormire.

Eppure, nonostantesento ancora leco di questo pomeriggio, nonostante io sappia di dovermeneandare quanto prima da qui, nonostante io sappia tutto questo e nonostante,forse, mai come ora, sono consapevole che dovremmo stare divisi e nemmenoguardarci un attimo di pi io non riesco nemmeno a pensare di fare un passo, quel passo , che mi allontani adesso da lui. Dentro, come se sapessiche non posso farlo.

Come se sapessiperfettamente che ora questo il mio posto.

la stessaconsapevolezza che avevo, quando incontrai Harry e Ron sul treno, e seppi chesarei stata loro amica.

la stessaconsapevolezza che sentivo, quando intravedevo Ginny da bambina, e sapevo chesarebbe finita con Harry.

la stessa consapevolezza di questo pomeriggiodi essere nata solo per essere tua.

questo ilmio posto. Assurdo, illogico, ma cos naturale e scontato che mi chiedo checosa mi spinge a dirmi sempre il contrario.

Il fuocobrucia. Il mare non si ferma mai. Il cielo non mai uguale a s stesso. La terra fiorisce di primavera e muore dinverno.

E io sononata per stare qui.

Lorgoglio,ovviamente, geme in me, irritazione nei miei piedi immobili, e la rabbia,naturalmente, mi fa serrare le mani a pugno per limpotenza e la frustrazione.

Ma il cuore, nosaldo, sicuro, determinato, palpitante tremadellattesa che lui parli.

Quando mi decido aguardarlo in viso, capisco e non so come diamine succeda, che siamo alla resadei conti.

Perch Draco nonsembra nemmeno avermi sentito.

E il suo viso io noncredo di averlo mai visto in nessun altro al mondo.

Immobile, livido, lelabbra bianche, lespressione sconvolta, mi guarda come se stesse cercando disperatamente di dirmi qualcosa, solamenteguardandomi qualcosa che assomiglia ad una supplica, una preghiera, unarichiesta daiuto. E stona sul suo viso cos enormemente che, per un attimo, misembra di non stare guardando lui, ma unaltra persona. Come sempre, poi, sonoi suoi occhi a non tradirlo mai, a non ingannarmi mai. Solo gli occhi del mioangelo dannato, sono di quel colore. E di occhi grigi so che ne esistono adecine di milioni nel mondo. Eppure, i suoi li riconoscerei sempre, anche se livedessi un istante in un mare di gente.

Sanno di ghiaccio, dimare dinverno, di distese prive di vita. Ma sannoanche di fuoco che mi brucia, consumandomi.

E ora il fuoco siavviluppa attorno al mio cuore, brutale, facendolo a pezzi. I suoi occhi, lacosa pi bella che io abbia mai visto sono lucidi.

Per la prima volta,da quando sono qui, Draco Lucius Malfoy sta piangendo. Sono rivoli argentatiquelli che scendono lungo le sue guance, rovinando sulle sue labbra, rendendolequasi rosse del loro colore perduto. Singhiozza Draco, con i capelli spettinati,un pigiama che sembra pi piccolo del solito, addosso a lui. Sembra un bambino,quel bambino che non mai stato, stretto nella favoladel piccolo principe delle serpi che ha solo un funesto castello di morte daereditare.

Mi intenerisce come non ho mai pensato che potesse fare, e ilmio cuore cera che si scioglie in un rogo inestinguibile.

Stringe le labbracome se tentasse di smettere, come se volesse davvero fermarsi dal piangere, manon ci riuscisse, non ce la facesse.

Il ragazzinonella cucina a Grimmuald Place in realt non ha mai smesso di esistere come sempre, Seth ti conosce meglio dime, anche se tento sempre di convincermi del contrario e del fatto che sono lasola depositaria dei segreti reconditi di Draco Malfoy.

Seth avevaragione tu sei sempre tu.

Il rampollodei Malfoy che abituato a prendere tutto quello che vuole, anche con i mezzipi abbietti.

LexMangiamorte che ucciderebbe chi lo ostacola con ferocia e disumanit.

Il traditoredi ogni parte che avrebbe ucciso i suoi genitori, se non lavesse fatto qualcunaltro.

E poi sei ilragazzo che piange di un ruolo pi grande di lui in una cucina sconosciuta, cheteme che qualcuno gli porti via sua sorella

e chedifenderebbe me da una donna a cui , in qualche modo,era legato che mi bacia in una terrazza al novilunio per proteggere il nostrocomune segreto che mi abbraccia perch resti qui che vuole baciarmi e mi diceche non ho bisogno di giochetti per tenerlo legato a me

Possibile che tuttoquello che mi abbia detto, io labbia sempre capito come volevo?

Possibile che solo ora capisca quello che davvero voleva dirmi?

Mi si stringe ilcuore in una morsa ghiacciata e faccio quasi di corsa quei pochi passi che midividono da lui, afferrandolo per la manica del pigiama. Un volo folle edisperato, dove ogni cosa mi sembra possibile.

Posso curarele tue ferite, medicarle, fare in modo che tu senta meno male e che possariprendere a sorridere. Sorridere di quel sorriso obliquo eimperscrutabile, eppure pi sincero di quello facile di Ron o di quelloprevedibile di Dean .

Posso startivicino anche in silenzio, senza dire nulla, anche se sai quanto vorrei farti tante domande e avere tante risposte. Ma mi imporr il silenzio se a te piacer e ammanter tutto il mondo disilenzio, se me lo dovessi chiedere.

Possocontinuare tutta la vita a non pretendere niente di pi che avere te accanto,nemmeno averti vicino se per te sia troppo, posso vivere cos persempre, anche avendo solamente te e Serenity econsiderarmi comunque la donna pi felice del mondo.

Possoprometterti tutto questo, oggi, adesso, domani, per sempre.

Ma ti prego,Draco, non piangere pi ti prego stavolta ti capir. Oppure lo stesso non ticapir, ma ci sar lo stesso.

Ti prego nonpiangere pi

Draco ... lo chiamo piano, lui che resta a testa bassa, i suoisinghiozzi amplificati dal silenzio del ristorante.

Lo scrollo piano,cercando di richiamare la sua attenzione, ed allora che, in un secondovelocissimo, che mi afferra a sua volta per il pigiama, aggrappandosisaldamente a me, ma con troppa forza. Infatti, scivola in ginocchio e io assieme a lui.

Mi ritrovo seduta perterra, lui che piange su di me, la testa china sulla mia spalla. Lo abbracciodi slancio, allacciandogli le braccia attorno alle spalle, sentendo che stopiangendo anche io, senza un perch, per il solo fattoche stia piangendo anche lui. Le sue lacrime scivolano sul raso del mio pigiamae vorrei che invece le assorbisse, le trattenesse fino a farle sparire, fino acancellarle, fino a quando lui stesso non le senta pi sue e torni ad insultarmi, a prendermi in giro, a fare qualsiasi cosapurch sia pi felice, allegro di come adesso. Non posso sopportarlo. Non riesco nemmeno a respirare se stai cos. Ti prego, Draco

Non so quanto siapassato, quando finalmente apre la bocca e pronuncia delle scarne ,sintetiche parole.

Eppure, i singhiozziche le velano mi fanno sembrare che siano durate unavita intera.

Lei lei la suonavasempre e io pensavo che fosse una melodia magica.Lho cercatatanto ed invece era babbana.

Siamo allaresa dei conti.

Un ronzio nelleorecchie, come se si addensasse un temporale lontano, oltre lorizzonte mentaledei miei pensieri. Veloce, rapido, implacabile, oscura ogni mio ragionamento.Se sono ancora qui, io non sono pi io.

Nonchiedergli niente. Non dirgli pi nulla.

Quella chenon sono pi io chiede con un filo divoce, stringendolo pi forte: Lei, chi?.

Le sue dita sistringono attorno al tessuto leggero del mio pigiama, una presa dacciaio chetemo mi strapper anche la carne di dosso.

Non sonofatti suoi, io odio la Granger ,mi fa schifo. Non voglio risponderle.

Nonrispondermi.

Dice solamente:Helena Jasmine Greengrass la sola donna che abbia mai amato e che mai amer la mamma di Serenity.

Non era untemporale.

Non potevaesserlo.

Anche se illampo c stato ed ha illuminato tutto, a giorno, dentro di me. Tutto. Tutto.Tutto.

E tuttotutto era distrutto con la forza di un maremoto, non di un temporale.

Rovesciato,sconvolto, rivoltato da sopra a sotto. E poi distrutto, polverizzato,incenerito, annientato, annullato, cancellato.

Io stessasono stata cancellata.

Nel silenziodel nulla, prego che arrivi qualcosa che mi distragga dal dolore. Che mi uccidae mi levi questo posto designato, maledetto da chiss chi.

Ditemi chemi sbaglio, ditemi che non il mio posto ditemi, viprego, che non cos che

Draco ovviamente non mi sente urlare, forse sente solo che mi aggrappo a lui come se temessi di affogare.

E lui fa lo stesso con me.

La sola cosa che ci unisce, questo. Aggrapparci luno allaltra ,come se temessimo di morirne, come se queste parole fossero spade fiammeggiantisulle nostre teste, pronte a squartarci, a farci a pezzi.

Ci accomuna anche il perch di questo aggrapparci anche se vain direzioni opposte.

Perch, nel secondo esatto che trascorre tra le sue parole e le mielacrime, in quel secondo esatto lui probabilmente ricorda la donna che ancoraama pi di s stesso.

ed io, nel mio cielo sconvolto e polverizzato da un lampo feroce espietato, trovo il pezzo che mi mancava. Il nome. E capisco che lo sono anche io.

Come te chenon lo sei di me.

In un secondo passeggero come il vento, capisco la cosa, al contempo,pi facile e pi difficile tra tutte.

Sono follemente innamorata delluomo che piange per unaltra,aggrappandosi a me, come se stesse annegando.

Sono follemente innamorata di Draco Lucius Malfoy.

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