LNCrawler

Eternal sunshine of a spotless mind

Have A Little Fairy Tale — www.efpfanfic.net · All chapters

Eternal sunshine of a spotless mind

Capitolo 25 Strangers since yesterday

Capitolo 26- Eternal sunshine of a spotless mind

Mi sentii onnipotente,invincibile, certa che nulla mi avrebbe pi scalfito, quella lontana mattina dicinque anni fa.

Ripenso spesso a quel giorno,come se davvero tutto fosse iniziato e finito l, e non prima, il giorno cheper esempio misi piede al Petite peste.

Ci sono momenti, attimi, incui la tristezza prende il sopravvento e vorrei non essermi mai svegliata, quelgiorno.

Essere rimasta addormentata,per sempre, come una principessa. Non avrei causato danno e fastidio a nessuno,e soprattutto molto del dolore che provo mi sarebbe stato risparmiato. Non dame, ne sono perfettamente cosciente, infatti solo una carezza nefasta. Comelanelito oscuro di abbandonarsi alloblio, stanchi di lottare.

Inoltre, tutta questa storiamaledetta nata dalla mia incapacit di accettare il dolore, quindi abbastanza suicida pensarla ancora in questo modo.

Fa meno male vivere ognigiorno questo inferno, che provare anche solo ad evitarlo.

terribile da dire, ed anchesolo da pensare. Quando appello la mia vita come un inferno, dimentico miofiglio e quello che dovrei chiamare mio marito, loro sono cos lontani da me.Alex nel fulgore dorato della sua infanzia. E invece lui nella speranza liquidache un giorno tutto sar diverso. Non lo dice mai, ma ci spera sempre, quandomi lancia quello sguardo sofferto e si corica nella brandina accanto al mioletto. E mi strazia il cuore che lui sia qui, vorrei che fosse libero almenolui.

Non giusto nemmeno verso Heldere verso i miei. Ovviamente. Ma, per forza di cose, penso sempre che non siagiusto soprattutto verso la mia famiglia pi stretta.

Mio marito e mio figlio.

Poi, invece, ci sono giorniche ringrazio di essermi svegliata, sono persino felice, e ringrazio per quelloche, nonostante tutto, ho. Anche se non richiesto, ed anche se non voluto.

Un figlio non voluto. Ed unmarito non cercato.

Dura sempre cos poco,stemperato dal senso di colpa lessere felice, se penso a chi non accanto ame, ma dallaltra parte della terra, del mare, del tempo e del ricordo.

Resto in piedi per lasperanza, quella che in fondo oltre leffimera felicit e la perdurantetristezza, rimane sempre con me, dopo ogni marea.

Quella speranza. Ha sempre lo stesso nome, lo stesso suono nellemie orecchie, la stessa vista negli occhi.

Ha sempre i colori di quellamattina tiepida di giugno. La mattina pi bella della mia vita e di cui oggicerco di ricordare solo oro e perla.

sempre il solo motivo perandare avanti.

La speranza di rivedere teancora una volta.

Oro e perla.

Solo una volta mi basterebbeper tutta la vita. Sarebbe il sole nel cuore per mille anni.

Rivederti un solo secondoDraco.

LoZahir non poteva avere altro che questo aspetto.

Mentrelo guardo splendere attorno al mio polso destro, nella luce sonnacchiosa chefiltra dalla finestra, mi rendo conto che effettivamente, se non fosse per ilsuo particolare aspetto, penserei tranquillamente che lincantesimo non abbiafunzionato e che quello che in realt indosso non che un semplice bracciale.

Ma,a parte che, come mi aveva detto Helder, non riesco ovviamente a sfilarlo, esattamente come avrei pensatoche sarebbe stato.

Un serpente.

Attornoal mio polso, la mia colpa inconfessabile si attorciglia nelle forme sinuose diun serpente doro giallo, ricoperto di lucide pietre opache di colore verde enero, a simulare le scaglie dellinsidioso animale. La testa, che si poggiaindolente su una vena bluastra del mio polso, quasi come un vampiro smaniosodel mio sangue, triangolare, dai ciechi occhi neri.

Eppure, non mifa paura. Nonostante sia cos terrorizzante che io non riesca nemmeno a muoverlo dal mio braccio, nonostante siaanche abbastanza stretto e, ad ogni mio frettoloso respiro, mi sembra persinoche stringa pi forte, come se fosse un animale vivo, affamato di nutrirsidella mia anima non mi fa paura. E il motivo solo uno.

Hafunzionato.

Conun senso di eccitazione nelle punte delle dita, mi rendo conto che io ricordotutto. Tutto.

Dracoche mi bacia. Draco che mi abbraccia. Le sue parole, le sue espressioni, i suoisilenzipersino il colore preciso dei suoi occhi e il loro modo assolutamenteunico di turbinare in preda alle sue emozioni molteplici

Maora come se non fosse successo a me.

Cio ovvio che sia successo a me, ma sento solo nulla, se ci ripenso. Come se mi proiettassero nel cervello lascena di un film, ecco.

Puavermi dato emozione in quel preciso momento, ma poi stata come rendersiconto di una finzione.

Non ci credo. meraviglioso

Trattenendocontemporaneamente le lacrime e le risate isteriche, e listinto di mettermi asaltellare urlando che non sono pi innamorata di Draco Malfoy, mi chiedo comemai non rendano legale questa meravigliosa pozione insomma, sai quanti patemidanimo si risparmierebbero? Uno Zahir per il tradimento di Ron, uno perlabbandono di Dean, uno per lamore per Draco e io sarei stata la donna pifelice e realizzata di questa terra! Lo proporr al Wizengamot, se mai cientrer.

Una parte di me mi suggerisce quello che mi direi sempre in questa occasione.

Cheil dolore necessario per fare esperienza, per crescere, per diventare unapersona migliore. Ma la metto a tacere con stizza.

Questa parte di me piccola, minuscola, ininfluente.

Comeno. Saturiamoci la vita di dolore con la vaga promessa che sia utile enecessario, certo. Fino a quando esso inquiner tutti i ricordi e giureremmo dinon aver vissuto un solo giorno felice in tutta la nostra vita.

Mitorna in mente un insegnamento che ci dettero al Corso per diventare Auror.

Quandoe se mai fossimo finiti sotto Crucio, sotto il dolore estremo, puro, netto,come una bomba che deflagra nellorganismo fendendo ogni punto allora lanostra resistenza sarebbe dovuta partire da una frase, quasi un dogmafilosofico.

innaturale per luomo cercare il dolore.

Dal, aperta una breccia per la razionalit, cercare di resistere sarebbe statopi semplice. O perlomeno meno complicato.

Miripeto quella frase di fronte alla parte di me che ancora nega che abbia fattouno Zahir per liberarmi del mio amore per Draco.

Nonci credo di non averla sempre pensata cos, persino quando Harry soffriva perla sua cicatrice e per il suo ruolo di Eroe del mondo magico che stupidabisognava che arrivassi alloverdose del dolore, per capire che bisognava darciun taglio, anche se in modo decisamente poco convenzionale. B, come si dice,meglio tardi che mai.

Almenonon ho ottantanni e non sono bloccata in un letto. Posso ancora ricominciare avivere. Senza Draco, finalmente.

Eppure,nonostante questa nuova meravigliosa sensazione di vuoto dentro, c qualcosache non riesco a focalizzare.

Laparte di me, piccola e molesta, mi suggerisce che ho lasciato indietroqualcosa come un ricordo .

Misuggerisce anche che, con una strana ansia e calore alla bocca dello stomaco,che ho lottato strenuamente per trattenerlo.

Unricordo che non ha confini, n contenuto solo un senso di ricongiunzione. Una parola che la mia mente mi infila trai pensieri in modo automatico e assolutamente non causale. Come contrario dici che, invece, mi ha portato alla creazione dello Zahir.

Stato di quiete dato dallaconsapevolezza perenne di impossibilit del raggiungimento del proprio fine oricongiunzione con loggetto amato.

Quelle erano le due alternative,per cui incontra una persona indimenticabile.

Cercodi focalizzare la mia attenzione solo su cose prettamente razionali. Quasi consollievo, mi porto la mano sotto il mento ricordando. Helder mi aveva dettoche, nel mio sonno, avrei visto cose di persone che mi circondavano, ma che nonavrei ricordato. Evidentemente qualcosa di simile ma ha dei contorni cossfumati che non potrei ricostruirlo nemmeno se volessi. E non lo voglionemmeno, quindi chissene

In fondo, io ricordo solo odore di tempera fresca e questo unparticolare cos avulso da me e dai miei amici che credo che sia assolutamentepoco importante

Orabasta rimuginare. Ci sono decine di cose che devo fare!

Nonmi ero resa conto, nei miei giorni di catalessi post traumatica da sentimentonon corrisposto, che la casa fosse nel macello completo, per non parlare poidella mia persona alzandomi bruscamente dal letto, mi avvicino quasi concautela allo specchio.

Dallesamedei miei capelli, che appena presi la pozione erano lavati di fresco e che orainvece sono opachi, deduco che devono essere passati alcuni giorni da quando misono addormentata. La conferma mi giunge dalla radio che accendo velocemente,mentre c il notiziario. Sono passati ben cinque giorni.

Questomi fa ricordare di andare subito a controllare la segreteria telefonica. Avevoavvisato Seth, Harry e Ginny che sarei mancata per un po con la scusa chesarei andata dai miei, in Italia, ma non dubito che ci siano comunque deimessaggi. Ed infatti ce ne sono tre.

Uno di Seth ed il pi recente. Preoccupato, mi chiede se sono tornata, perchnon rispondo al cellulare e che decidere di suicidarmi in Italia, fa troppoTwilight. Riferimento che sa perfettamente che mi fa imbestialire, considerandoquanto odi la saga dei vampiri.

Ilsecondo di Hayden. Sorrido come un ebete ascoltando la sua voce cristallina,mentre mi chiede come sto. Allinizio non collego, poi come se emergesse da unalanugine vaporosa, ricordo che lultima volta che ci siamo visti, fu quelpomeriggio in cui ci aiut a ridipingere il Petite Peste.

Ein cui io e Draco ci siamo quasi baciati assurdo che non provi assolutamente pi nulla,ricordando quel momento

Sorridoalla voce di Hayden che si spegne, prima del bip che annuncia il successivomessaggio. Adesso mi sento anche pi tranquilla nei suoi confronti, non con lacostante sensazione di tradire il mio cuore innamorato in modo disperato,dandomi solo sollievo con la sua compagnia. Ora potrei anche seriamenteinnamorarmi di lui. Pi tardi, devo assolutamente chiamarlo.

Ilterzo quello pi strano fra tutti. Harry . E, in questo, non c ovviamente nulla di cos insolito,nonostante mi abbia contattato con dei mezzi babbani e tendenzialmente luiutilizzi pi quelli magici. Ma la prima stranezza il suo tono di voce,incerto, insicuro, come se mi stesse rivelando chiss che segreto. Persanellanalisi dellinflessione della sua voce, fatico a recepire ci che stadicendo e sono costretta, al termine della registrazione, a premere nuovamenteil tasto play per riascoltarla.

Ciao Herm sono Harry s, s, proprio io, Harry ecco, insomma, so chesei in Italia dai tuoi, in Sicilia, o qualcosa del genere mi avevi detto cheabitano in campagna, poco fuori Siracusa bene, bene, spero che non facciatroppo caldo eheheh ecco insomma, Herm, quando torni, avrei bisogno diparlarti di una cosa importante su su, ecco, su Malfoy ma, ecco, sarebbeuna cosa diciamo segreta, quindi sarebbe meglio che non gli dicessi nulla diquesta mia intenzione, penso che mi ammazzerebbe se lo sapesse vabb daiquando torni fammi uno squillo. Preferirei la via magica, sai che odio lesegreterie telefoniche, ma il solo modo con cui Ginny non ci ascolti percaso ci sentiamo, allora, ciao

Restocon la mano sospesa a mezzaria, scrollo le spalle e decido di occuparmi dellemie cose.

Infondo, credo che Harry voglia solo parlarmi prima che io mi leghi sul serio aMalfoy, magari vuole mettermi in guardia o cose simili.mi sembrava strano che non avesse gi agito, prima fatica sprecata Harry!

Hogi bello che sistemato tutto.

Untaglio netto zac! Quindi non lo chiamer affatto

Sarebbeuninutile noia, soprattutto doverlo rassicurare sul fatto che non me ne freghinulla di Malfoy. Come doveva essere sempre ma so che, senza nominare lo Zahir,a tutti sembrer strano che improvvisamente io mi disinteressi di lui.

Immaginoche quindi devo essere abbastanza prudente e forse dovrei anche chiamarloHarry

Manon adesso! Ora devo pensare solo a me stessa!

Perprima cosa, mi dedico allo studio, cosa che avevo tralasciato in questi giorni.Nonostante la proposta di lavoro di Harry mi sia giunta solamente per tenermilontana da Draco e liberare lui della mia molesta presenza, ora sonoperfettamente in grado di valutarla con adeguata lucidit, senza la sgraditaintromissione dei sentimenti per Malfoy. Quindi comprendo ancora che unagrande occasione per tornare nel mio mondo dove ancora di pi, sar finalmentedivisa da Draco per sempre.

Avevoavuto delle enormi difficolt nello studiare nei giorni passati, restavoimmobile a guardare la pagina piena di parole incomprensibili ed ogni singoloconcetto, fosse anche il pi semplice, mi scivolava come acqua tra le dita.Tutto per Draco.

Riflettevoche passare quellesame, significava separarmi da lui. E mi mancava forza edeterminazione nel compiere quel passo.

Ora,invece, riesco a finire la parte che mi mancava in poche ore. Euforica, mirendo conto che avr persino il tempo di fare un paio di ripassi, cosaassolutamente vitale, dato che non ricordo nulla di quanto ho studiato nellescorse settimane. Sempre per Draco.

Ripostoil librone che finalmente ho finito, mi dedico alle pulizie di casa mia,pratica anchessa divenutami avulsa nelle scorse settimane. La casa mi eradiventata estranea, non la sentivo pi mia il meglio che poteva capitarmi eraricordarmi di Dean, mentre la pulivo da cima a fondo. Ed il peggio ancoraDraco pensavo che ormai casa mia era dove cera lui. Piuttosto patetico cheoramai fosse presente in ogni cosa. Come diamine abbia fatto, ancora non so

Dopoaver fatto il bucato, lavato i pavimenti, le tende, le lenzuola, le finestre,ed aver spolverato ogni centimetro libero della casa, ammiro il risultato consoddisfazione. Certo, ho ancora pensato a Dean e ha fatto anche male, molto pidi quanto facesse prima, dato che non ha trovato la resistenza granitica delnuovo sentimento per Draco, ma ci posso convivere. Infondo, non sono ancoraWonderwoman.

Quindici sta che abbia ancora delle questioni irrisolte.

Sistemandola mia camera, ricordo di aver lasciato a met un libro, che trovo abbandonatosulla scrivania. Anche per esso, Draco.

Le parole che non ti ho detto. Figuriamoci se leggevo dei romanzetti del genere, io. MaGinny me lo aveva regalato e non leggere un libro mi sempre sembrato uncrimine atroce, oltre che uno spreco di carta. Ebbene, lo avevo posatodefinitivamente quando avevo iniziato a chiedermi con insistenza crescente seDraco avrebbe potuto amare ancora dopo Rachel, o meglio dopo Helena JasmineGreengrass, come succedeva a Garrett, il protagonista del libro.

Possibileche lui si fosse insinuato in ogni cosa?

Intutto?

Gliavevo lasciato tanto posto dentro me? Avevo lasciato che scavasse crepeprofonde nel mio essere, senza fermarlo, facendogli varcare senza sforzo esenza resistenza alcuna, persino la mia quotidianit, il mio insieme diabitudini scomposte, le mie manie sciocche, le mie passioni nascoste, i mieivizi inconfessati? Tuttoera diventato il mio tutto.

Menomale che finita. Non mi sono nemmeno occupata del mio aspetto, convinta chenon sarebbe servito a rendermi degna dei suoi occhi di perla, degna delconfronto con Rachel. Che idiota.

Perriprendermi, mi faccio un lungo bagno, immergendomi nella vasca da bagno, afferrandoil cordless e chiamando tutte le persone che non sento da settimane. Inutiledire che anche questo era dovuto a Draco.

Nessunopoteva capirmi e nessuno era degno di essere paragonato a lui.

Tuttomi sembra cos cristallino della turba di pensieri puntinati di confusionedelle settimane precedenti, da far quasi male agli occhi.

Allafine, dopo Ginny, Neville, Cal, qualche amica del corso per Auror e qualchemia amica babbana, riesco anche a chiamare mia mamma. Dio quanto mi mancasselei quasi sorpresa, meravigliata, ma poi cos felice da stringermi ilcuore. Mi dice che si trasferiscono in Toscana la settimana prossima, che papha voluto mettersi in societ con un suo amico per aprire un agriturismo e cheora vivranno l. Mi invita da lei per quando sono libera ed accetto volentieri.

Chiudoil telefono con un sorriso. Mamma. Almeno nel tuo caso, ero solo io ad esserestrana. Draco non centra.

Anche se lui stato cos totalizzante assoluto fosse andatadiversamente, non fosse stato lui avrei giurato che fosse luomo della miavita che fosse il mio destino

Spostodistrattamente la schiuma della vasca da bagno con una mano, sospirando. Orache sono libera, posso anche ammetterlo senza imbarazzo, vergogna e paura. Hopensato spesso, negli ultimi tempi, che fosse Draco la mia strada.

Insomma,il GrandeAmore. Contanto di maiuscole. Una cosa che provi una volta e poi non sentirai mai pi,per nessuno.

E, forse, lo penso ancora , constato con un brivido. Un sentimento del genere doveva essereper forza il pi assoluto che potessi provare.

Maspesso bisogna imparare ad amare ci che ci fa bene. E Draco, a me, ha fattosolo del male.

Quindi,anche se era luomo della mia vita, non ho mai creduto ciecamente al destino.Me lhanno messo sulla strada? Benissimo.

Tornerindietro con pazienza e ne imboccher unaltra.

Nonci sono mai stata a cadere in queste trappole assurde. Il destino, il fato, leanime gemelle e cose simili.

Sipu sempre recidere un filo rosso che collega il tuo mignolo a quello diunaltra persona.

Sepu farlo la morte, pu farlo anche la volont. E lui, in fondo, credo che abbiasempre visto quel filo rosso collegarlo ad Helena.

E la morte lha tagliato di netto.

Ora se mai sia esistito qualcosa che mi collegasse a lui lo Zahir lofar a pezzi per me.

Sollevoil polso, guardando il bracciale che mi incatena il braccio in quella strettaquasi mortale. Sotto il metallo luccicante, la pelle striata di rosso, faquasi male, il mio viso si curva in una smorfia. Probabilmente, pensando aDraco, costretto a fare maggiore lavoro.

Credoche anche Helder mi avesse detto qualcosa del genere.

Nonho bisogno di nessuna supposizione per sapere che sar ancora peggio, quandoDraco sar davanti a me.

Miromper losso, probabilmente.

Manon ho paura

ancora una volta, tutto tuttolui stavolta tutto il mio desiderio che quel filo rosso, fragile e delicato,si rompa per sempre.

Nonmi ero sbagliata. Figuriamoci se poteva succedere, una santissima volta nellamia vita.

Mimordo il labbro inferiore con i denti, cercando di resistere, ma il doloresembra persino annebbiarmi la vista. Il buco dentro, per, tace, i lembi quasiaccostati, cicatrizzati, come se mi avessero chiuso quella ferita con dei puntidi sutura appena in tempo, prima che facesse infezione, intaccando qualcheorgano vitale. E, questo, in fondo limportante.

Sollevolo sguardo, asciugandomi la fronte sudata per il caldo e per il dolore che siirradia dal mio polso. Lo Zahir mi spezzer davvero losso probabilmente. Ormaiaderisce completamente alla mia pelle, stringendola. E, ad ogni passo, la suastretta aumentata sempre di pi, fino a diventare lacerante quando mi sonofermata davanti alla saracinesca del Petite Peste.

Lui dietro questa parete.

Aprola borsa, respirando a fatica, e cerco con le dita il foulard rosso che ciavevo cacciato dentro a forza prima di uscire. Lo lego stretto attorno al polsoche porta lo Zahir, ci manca solamente che Draco se ne accorga. Non penso chesappia che cosa sia, ma pur sempre lultimo rampollo di una famiglia deditaalle arti oscure. Se lo conosce b, sarebbe la fine. Non che gliene freghigranch, di me e della mia vita, ma forse mi butterebbe fuori a calci, temendoper Serenity e per gli altri. Cosa a cui devo stare ovviamente molto attentaanche io, ma non necessito dei suoi consigli.

Lanimale,attorno al mio braccio, sembra stringere ancora pi forte, se mai erapossibile. Quasi come se non volesse essere coperto.

Sospirolievemente. E ora si va in scena.

Miravvivo distrattamente i capelli, legati in una coda alta sul capo, e sistemoanche il vestito rosso che ho indossato, per loccasione.

Oggi,comunque vada, io dico addio a Draco. Quindi c solo da festeggiare.

Peccato che il polso mi faccia cos male sembra che losso stiabruciando come carta

Indossoil migliore dei sorrisi e busso con delicatezza alla saracinesca. lunedmattina, quindi sicuro che ci sia solo Seth.

Infatti,dopo qualche secondo, la bambina sorridente su sfondo blu sparisce davanti aimiei occhi, risucchiata dallalto.

ESeth compare davanti ai miei occhi: Tesoro!, urla e mi abbraccia forte,girando su s stesso, io che volteggio come una bambola.

Manconon mi vedesse da un anno che scemo ma mi fa un piacere cos grande che miviene quasi da piangere.

Seth!sorrido a mia volta, quando finalmente mi fa scendere e, prendendomi per ungomito, mi trascina dentro il locale.

Staibenissimo! commenta, facendomi fare una piroetta LItalia ti ha fattoproprio bene, la prossima volta porti anche me!.

Macerto sorrido alla mia bugia I miei ne sarebbero felici.

Comestanno? mi chiede, appoggiandosi allo stipite della porta, e passo qualcheminuto a raccontare dei miei. Non ho nulla da inventare, sono le stesse coseche mi ha detto mia mamma al telefono, quindi sono tutte sacrosantamente vere.Ma capisco perfettamente che tutto questo interesse di Seth, ha solo unamotivazione.

Sebbeneora per me sia quasi un ricordo sfuocato, deve ancora ricordare con estremachiarezza lultima volta che ci siamo visti.

Quella sera.

Dracoche dice quelle cose. Io che crollo. Lui che mi trova. E le lacrime, le urla,le parole sconnesse e lui accanto a me.

Chisscome si preoccupato. Per un attimo, sono quasi certa di avere persino una sua immagine negliocchi. Di lui, di Seth. Della sua preoccupazione. Come se lo avessi visto

Lamia immaginazione davvero molto vivida, sembra quasi reale

Sethsospira, quando finisco di raccontare della mia famiglia, e rimane a guardarmiqualche secondo in silenzio, la testa inclinata di lato, quasi in attesa chesia io a rompere quella quiete.

Sorridoin modo caldo, cercando di rassicurarlo, prima di mormorare con voce netta echiara: Sto bene, Seth non ti devi preoccupare lo dico sul serio, non stofacendo la forte o simili!.

Nonci sarebbe nulla di male aggiunge sottovoce, inarcando un sopracciglioscettico dopo quello che hai passato, se stessi ancora male.

Loso mi affretto a replicare con foga, sollevando le palme. Mi fermo ariflettere qualche secondo, guardandolo. Seth mi ha visto piangere e disperarmisolo qualche giorno fa. Non crederebbe mai che la cosa mi sia passata cosvelocemente. Penserebbe sempre che fingo per non farlo preoccupare. O chefaccio la forte come mio solito. Cambierebbe idea solo se un guizzo diconsapevolezza mi trapassa da parte a parte, dandomi i brividi sulla schiena.

Sospiro,smetter mai di mentirgli?

Ma,come diceva mia nonna, una bugia a fin di bene, certe volte, vale pi di milleverit.

Sorrido,stringendomi nelle spalle, quasi come una bambina colta in fallo.

Credodi aver esagerato un pochino dico a denti stretti, distogliendo lo sguardo dalui Quella sera, insomma quando Danny mi ha detto quelle cose il mioorgoglio si ribellato e ho reagito in quel modo, ero disperata, miinterrompo alla ricerca dispirazione e sospiro: Non sono mai andata dai mieisono stata con, la mia voce si piega, roca ed incerta: con Hayden.

ConHayden? mi chiede quasi scioccato, staccandomi dalle mie spalle che avevastretto per consolarmi, come se scottassero.

Gliracconto di aver visto Hayden per caso, snocciolo la storia di come mi abbiaconsolata e di come sia stata bene assieme a lui, lasciando in sospeso ildiscorso in modo che possa eventualmente intendere che sia successo qualcosa dipi. In un respiro pi intenso, dico di avergli mentito perch temevo chepotesse malgiudicarmi. Ma, con mia enorme fortuna, Seth stato sempre ungrande fautore della tesi del chiodo scaccia chiodo. E pi semplicemente, mi vuole davverobene. Quindi, per lui, vedermi stare meglio la sola cosa che davvero conta. Equesto mi consola. Poco importa che sia per un ragazzo, oppure per un braccialeche mi sega il polso.

Forsecon lultima cosa, non sarebbe stato molto daccordo, se lo avesse saputo, mistringo nelle spalle, pensandoci.

Senon altro, perch mi ha messo seriamente in pericolo. E dubito, anche adesso,di essere al sicuro.

Mauna piccola ed oscura sensazione, mi dice che anche lui, come Helder, avrebbetrovato dentro lamotivazione per capirmi.

Unamotivazione tutta sua, certo, ma forgiata sullo stesso dolore che mi scolpiscelo Zahir addosso.

Seth avrebbe capito, alla fine.

Sorridoal suo fiume di parole, mentre mi chiede cose assolutamente personali e pococonsone del tipo come bacia Hayden e simili. Alzo gli occhi al cielo di frontealla sua mancanza di discrezione, ripromettendomi di cercare di saperlo quantoprima possibile.

Lochiamer quanto prima posso.

Seth,allimprovviso, si irrigidisce, assume un colorito terreo e mi guardapreoccupato. E, allistante, lo Zahir preme violentemente sulla mia pelle, misembra quasi che spalanchi le fauci e mi morda, lasciandomi due segniindelebili addosso.

Soperfettamente che cosa c alle mie spalle, senza nemmeno bisogno di voltarmi.Il cuore se ne sta fermo al suo posto, ovviamente.

Gelido,immobile, non fa nemmeno il minimo sforzo a mantenersi normale.

Sospirodi sollievo, rassicurata, sebbene la mia pelle si sia fatta gelida, come quelladi un serpente.

Mivolto lentamente su me stessa, e lui l, come mi aspettavo, come era ovvio.In piedi davanti alla scala che conduce al piano di sopra, la mano sospesa sulcorrimano, ferma. Laltra pende contro il suo fianco, noto subito che fasciata.

Fasciata.

Una mano fasciata.

LoZahir si stringe pi forte attorno al polso, fermandomi il respiro. La piccolaparte dentro di me, che non so come, sembra immune allo Zahir, urla di strazioe dolore, dentro. La metto a tacere con foga, una mano sul petto che si sollevae riabbassa ritmicamente.

Cosamai ci sar di strano, poi, in una mano fasciata

Sethal mio fianco, lo guarda come se fosse la mia guardia del corpo, pronto aproteggermi, e mi fa sorridere curiosamente. Non credevo che lavrebbe maifatto, prendere le difese di qualcuno a scapito di quelle di Draco. Dura, per,pochissimi secondi. Dun tratto, Seth sembra aver colto qualcosa che io nonvedo, spalanca gli occhi, guardando prima lui e poi me, leggendo nel suosguardo come io non ho mai saputo fare. Ci vede qualcosa che sa solo lui,scrolla il capo e si allontana in silenzio. Lo seguo con lo sguardo, noncapendo.

Checi fai qui?, la sua voce mi fa sobbalzare, e ritorno a guardarlo. Ha sceso gli ultimi scalini chelo separavano da me.

sempre bellissimo, come sempre stato, come era anche prima, come sempre sar.Lo guardo attentamente.

Mail cuore resta muto e il mio grande amore resta dissolto. I miei occhi cercanoin lui qualcosa che risvegli il sentimento immenso che provavo per lui,qualcosa che crudelmente riapra la voragine dentro, la spalanchi come uninferno, pronto ad inghiottirmi. Ma non succede nulla, ad eccezione dello Zahirche continua a stringere la sua morsa letale. Nulla come se fossi morta ilprezzo della pace era la morte, lho sempre saputo.

Una dolce morte, come recitava persino la formula magica.

Imiei occhi lo guardano attentamente, come se davvero ancora cercassi qualcosa.E vedono tutto, come sempre. I capelli biondi spettinati sul viso, che li copronoleggermente gli occhi chiari, grigi, riflessi iridescenti di luna e di perla.Sembra sorpreso, quasi. Ovvio. Era evidentemente convinto di non vedermi maipi, con sua somma gioia. La mano sana stringe forte il corrimano della scala.

Cilavoro, o te ne sei scordato? commento freddamente, schioccando la lingua edandogli le spalle. un sollievo dolce potermi comportare cos con lui, nonessere legata ai suoi occhi, staccarmene quando voglio e credo. Meraviglioso.

Inun repentino spostamento daria, elegante come sempre stato, mi afferra peril gomito, costringendomi a voltarmi. Nulla. Ancora.

Nemmenoal tocco della sua mano, nemmeno alle sue dita, nemmeno alla sua pelle.

Misembrava di essere stato abbastanza chiaro, o ti sei persa qualcosa? sibila,guardandomi. Qualcosa, per, non mi sfugge, ora che lo guardo con cos fortechiarezza, dato che non ho sempre il terrore di essere imbarazzata. Ora che nonlo amo pi.

Qualcosain lui cambiato .Decisamente. Non riesco a focalizzare cosa, magari il mio vecchio amore avrebbepotuto, e poi nemmeno sento di volerlo compiutamente. Non me ne frega nulla.Sbatto le palpebre, sempre il nulla. Consolante.

Eppure,non posso fare a meno di notare che la presa sul mio gomito non salda e fortecome sempre. Anzi sembra tremare.

Tremare sta tremando trema alla prospettiva che io sia ancora qui.

Scuotoil capo mentre la piccola parte si chiede il perch. Io preferiscosoprassedere.

Guardandolobene, mi accorgo che ha unaria semplicemente stravolta. Esausta, come se nondormisse da giorni.

Gliocchi sono profondamente cerchiati, appesantiti dalle palpebre violacee, ehanno perso tutto il loro argenteo splendore che tanto mi incantava, non so semille anni fa, oramai. Le labbra sono strette in una fessura, le naricifremono, ed unombra scura sembra che si sia rappresa ancora di pi nel suosguardo, rendendolo quasi cieco. come guardare le orbite vuote di un teschio.

Mifarebbe quasi paura, in circostanze normali, ma lo Zahir seda ogni emozione insua presenza. Non sento paura, n amore, n tantomeno il cos sconveniente edimbarazzante desiderio che avevo di lui. Nulla, davvero. Come se mi stringesseil vento.

Nonmi sono persa nulla del tuo patetico discorsetto, Malfoy sputo fuori conastio, divincolandomi dalla sua stretta, lo vedo quasi trasalire al contattocon i miei occhi freddi. Ora tremano anche gli occhi, ma sembra sempre unastatua di pietra. Riprendo come se niente fosse: Mio malgrado, aggiungerei...perch mi hai riempito le orecchie di sciocchezze per ore, senza nemmeno farmiparlare.

Miguarda come guarderebbe una persona che ha visto per la prima volta, questo il suo sguardo. Scioccato e quasi inorridito. Per un attimo, la mia mano corresul polso destro, a celare lo Zahir che pulsa come una creatura viva, come selui potesse davvero accorgersi, solo guardandomi, di ci che ho fatto e delfatto che sia l.

Tuttoper, per pochissimi istanti.

Poi,come sempre, bravissimo a celare quella sorpresa sotto strati dimenefreghismo. Inarca un sopracciglio e mi guarda, incrociando le braccia:Cosa avresti voluto dire, allora? commenta malevolo. Ancora noto perqualcosa che stride con la sua espressione. strano, non saprei comespiegarlo. Le parole vanno in una direzione, la tensione del corpo eretto eimmobile in unaltra.

Le parole e il corpo come un dipinto e la sua intenzione

LoZahir si avviluppa meglio attorno al mio polso, mentre cerco di ricordareancora quel frammento di tempera che mi tornato in mente.

Vedoche mi sta ancora guardando, quindi mi affretto a replicare tagliente: Nonpuoi prendere e cacciarmi cos se sono qui, sono sempre stata per tre motivi.Seth, Serenity ed April come puoi notare non figuri nellelenco potrei anchenominare Trey, Lawrence e Corinne, sforzarmi di considerare anche Lorna e Gail,per finire con quello che ci consegna i giornali e la pianta nellingresso matu, Malfoy, non sei mai stato uno dei miei motivi quindi fattene una ragione,se scelgo di rimanere ancora per dei motivi che non riguardano minimamente tesei sempre stato un po troppo egocentrico. Mi volto di schiena, dandogliancora le spalle.

Vuoidire forse che non sei innamorata di me? la sua voce tenta di deridermi, comese volesse umiliarmi, ma ancora qualcosa stride.

Cosa,dannazione?

Perchora mi cos difficile capire? qualcosa che anche Seth ha visto qualcosache ad un cuore narcotizzato non arriva.

Nonmi interessa, ovvio, ma cosa cheora non colgo?

Dura,replico con ovviet, senza nemmeno voltarmi: Non dire sciocchezze mi avessifatto parlare, avresti saputo anche questo.

Cosa?la sua voce flebile, come se nemmeno lavessi sentita. Mi voltosconcertata, sperando che il mio cuore torni in vita solo per capire quellacontraddizione che sento nelle orecchie, ma che non so spiegare. Quellacontraddizione che sono anche i suoi occhi che, sono certa, essere statidiversi fino a qualche secondo prima, ma che ora sono di nuovo inaccessibili.Ha rimesso la maschera al suo solito posto. Una maschera che cela qualcosa.Quasi urgenza.

Urgenza che io vada via.

Glisono cos insopportabile? Bene, la cosa reciproca.

Nonsono mai stata innamorata di te sussurro atona, guardandolo male, lasciando isuoi occhi a splendere di misteri che non voglio pi conoscere Non so nemmenocome hai potuto pensarlo.

Mivolto ancora, senza concedergli replica, lasciando la stanza.

Il filo rosso reciso.

Unpiccolo sobbalzo mi fa aprire repentinamente gli occhi, che si erano chiusisenza che nemmeno me ne accorgessi.

Scusauna voce soffice e dolce mi raggiunge le orecchie, dalla mia destra.

Mistropiccio gli occhi velocemente, mettendo a fuoco limmagine che ho davanti,riemergendo dai miei sogni confusi, ancora lodore della tempera , il senso quasi di uno strappoallaltezza del cuore.

Miguardo attorno. Una macchina rossa, su unautostrada deserta che corre sulmare. Il sole che si tuffa nellacqua, tingendo il cielo di riflessi corallo.Lontano, verso Londra, alcune nuvole si addensano minacciose, qualche lamposembra brillare nel grigio spezzato di rosso.

Mivolto leggermente, sorridendo: Mica stata colpa tua anzi scusami se mi sonoaddormentata.

Haydensorride, continuando a guidare e non distogliendo lo sguardo dalla strada: Nondire sciocchezze anche a me il sole fa lo stesso effetto.

Non che ti fai prendere dal sonno e ci schiantiamo contro un albero?! borbotto,incrociando le braccia.

Haydenalza gli occhi al cielo, mormorando: Piuttosto controlla se la bambina stadormendo sinceramente di lei che mi preoccupo maggiormente se non altro,per suo fratello.

Misporgo oltre il mio sedile, verso il seggiolino sistemato dietro. Serenitysonnecchia tranquillamente, la testa leggermente piegata sul collo, il piccolocappello di paglia con un fiore azzurro ben calato sulla fronte. Si cosdivertita da stamattina. Se mi avessero detto che avrei avuto la possibilit ditrascorrere una bellissima giornata al mare con Hayden e Serenity, bprobabilmente sarei scoppiata a ridere. Con Hayden, lidea non era certamentecos improbabile come si potrebbe pensare, avevo deciso di chiamarlo e lhofatto. E lui mi ha proposto di trascorrere una giornata sulla spiaggia diSouthened-on-the-sea, a unora da Londra. Ho accettato volentieri, lui semprepieno di idee e di proposte, ed anche il mare, devo ammetterlo, mi mancavamolto.

Quelloche, invece, stato meno ovvio, che stamattina nessuno poteva occuparsi diSerenity.

Draco,dopo lilluminante conversazione con me, se ne andato senza dire a nessunoquando sarebbe tornato. Probabilmente, aspettando semplicemente da qualcheparte che io me ne tornassi a casa. Seth aveva delle cose importanti da fare,mi sa che veniva sua madre a trovarlo e quindi doveva rivoluzionare il suoappartamento, non si sa per quale balzana ragione.

EdApril aveva un esame. Quindi insomma, Serenity sarebbe rimasta sola.

Quindilho portata con me. E, devo dire, di aver fatto benissimo.

Dracocontinua a vivere la vita come una specie di dovere, verso Helena. Non fa mainiente pi del necessario, quindi nemmeno Serenity si diverte moltissimo quando con lui. O perlomeno credo. Che io sappia, la porta al parco, se di buonumore, senn la tiene in camera sua e, se non fosse per me, Seth ed April,quella bambina diventerebbe fotofobica a furia di trascorrere le sue giornateal buio.

Inveceal mare, con Hayden, si divertita tantissimo. Credo che non avesse vistonemmeno il mare. Batteva i suoi piedini sulla sabbia, mentre io la tenevo fermaper le braccia, ridendo ad ogni onda che la bagnava. A mia volta, mi sonosentita felice e serena, guardandola.

Edancora una volta, la promessa di non lasciarla nonostante tra me e Draco siafinita, si fatta sempre pi forte.

ConHayden, poi, come sempre, stato tutto meraviglioso. Mi calma dentro, comesempre, ed ora di pi grazie allo Zahir.

Vederloin costume di bagno, stato gi un colpo troppo forte per i miei ormoniimpazziti; mezza spiaggia si girata nel guardarlo mentre avanzava verso dime, tipo modello Dolce e Gabbana, sorridendo ed accendendo lo sguardo dilucciole giada. Devo aver perso la saliva una quarantina di volte nelguardarlo, specie chiedendomi che razza di fortuna mi sia capitata nellaverevicino un ragazzo del genere. Non che essa non mi sia evidentemente dovuta,considerando che ho passato con Draco, ma insomma, decisamente troppo per me.Per non parlare del mio meraviglioso aspetto in costume da bagno, circondata da unasfilza di ragazze che dovevano sicuramente far parte del campionario di VanityFair e che ronzavano tutte attorno ad Hayden, mentre io cercavocontemporaneamente di stare dritta per non mostrare la mia pancetta e diinarcare la schiena per mostrare un seno che, ovviamente, non allaltezzadella schiera di arpie siliconate. Le tipe si sono, ovviamente, sciolte quandoHayden ha mostrato di saperci anche fare con Serenity, cosa abbastanzaintuibile visto che Nathan, suo fratello, non molto pi grande di lei. Nonavevano inserito Hayden nel loro radar di caccia, con letichetta: Ottimopartito solo perch lui stava con me. E, ad un certo punto, ha dato la nettaimpressione di stare anche fidanzato con me. Mi porto le mani sul volto surriscaldato, cercandodi non farmi vedere da lui, ma per fortuna impegnato nella guida. La musicabassa di Alanis Morissette riempie lauto, quindi non sta nemmeno parlando.Posso tranquillamente tuffarmi nelle mie fantasie.

Stavamoper mangiare ed avevo preso Serenity in braccio per portarla allombra, vistoche aveva gi preso decisamente troppo sole. E ci mancava solo che Draco mirimproverasse anche per quello, visto che nemmeno credo che prender bene cheio abbia rapito Serenity, peraltro per farle trascorrere una giornata conHayden. Improvvisamente, mi ha fermato con la voce, facendomi voltare su mestessa. Rapido, la brezza marina che gli scompigliava i capelli, mi ha preso ilviso tra le mani calde e mi ha sussurrato dolcemente: Oggi lombra non lhovista nemmeno una volta la sua ombra sai che significa?.

Hoscrollato il capo, cercando di non andare in iperventilazione, mentre Serenitymetteva su un capriccio assurdo. Cosa strana, considerando che era statatranquilla fino a cinque secondi prima.

Si avvicinato di pi, sfiorandomi le labbra con le sue, bruciandomi la pelle conil suo respiro fresco, prima di sussurrare morbidamente: Significa che devistare molto attenta perch potrei baciarti ancora e stavolta, per bene nonmi sognerei pi di fare altri regali a Danny Ryan, dopo che ti ha lasciatoandare via da lui.

Hodeglutito un paio di volte, prima di sussurrare: Credo che correr ilrischio, poi la mia voce si piegata mentre bisbigliavo: Non mi ha lasciatoandare via da lui difficile con una cosa che non mai stata sua, Hayden.

Nonsei mai stata sua? mi ha chiesto con lombra di un sorriso triste, staccandosida me.

Misono irrigidita, mentre la risposta sincera che avrei voluto dargli, riempivala mia mente.

Sono sempre stata sua e lo sarei ancora se non fosse per lo Zahir. Losarei stata per sempre.

Anzi, il per sempre sarebbe stato un tempo irragionevolmentebreve per descrivere quellappartenenza

Invece,ho solo sorriso dicendo di no con il capo.

Lapiccola parte, la solita piccola parte, quella briciola di cuore che lo Zahirnon tocca e che lo fa stringere forte sul mio polso, aveva echeggiato unricordo ormai stantio e sbiadito.

se fossi mia, potrei essere geloso, ma non cos

E mi sono detta che aveva ragione. Io nonsono mai stata sua. Nemmeno quando ero innamorata di lui.

E quella che mi era sembrata una bugia oalmeno unomissione, mentre parlavo con Hayden, diventata la verit. Lo laverit.

Ora, mentre mi porto le ginocchia alpetto, gettando unocchiata in tralice ad Hayden che so gi che sta sbuffandoperch odia che metta i piedi sul sedile, aspetto la prova del nove. Lui mibacer quando arriveremo a Londra. E, probabilmente, allora, davvero capir selo Zahir ha cancellato del tutto Draco dalla mia mente e dal mio cuore. Poggioil mento sulle ginocchia, chiudendo gli occhi.

Non sono mai stata una personapromiscua nei sentimenti. So che nel mio cuore c posto per una persona allavolta.

Se riuscir ad essere felicebaciando Hayden, Draco sar del tutto fuori da me.

Improvvisamente, ad interrompere le mieriflessioni, giunge come sempre in questi momenti il suono del mio cellulare.Mi scuoto come una tarantolata, visto che lavevo messo in tasca con lavibrazione per non far svegliare Serenity, e lo estraggo a fatica. Hayden ridedelle mie manovre buffe, faccio una smorfia e lui abbassa il volume dellamusica, gi basso per non svegliare la piccola, per consentirmi di parlare. Suldisplay compare il nome Harry. Mapoteva anche comparire anche il nome Draco. Tanto di lui che mi vuoleparlare.

Mi mordo il labbro inferiore, iniziando giad innervosirmi. Il fatto che non provi pi nulla per lui, non significa cheadori parlare di lui.

Sospiro, lo Zahir alla fine mi d la forzasufficiente di non ignorare la chiamata, anche perch non saprei come spiegarload Hayden. Inoltre, non penso di schiodarmi cos facilmente Harry di dosso, senon togliendomi il dente adesso.

Con un sospiro, premo il tasto verde edico scocciata: Pronto? Harry? Dimmi.

Ciao Herm! la sua voce trilla allegra maal contempo incerta, e mi chiedo chi diamine glielo faccia fare di parlarmi diDraco se non ne ha voglia nemmeno lui. Mi lasciava tranquilla e nessuno se nesarebbe rattristato.

Hai trovato il mio messaggio? mi chiedesenza troppi giri di parole, evidentemente vuole arrivare subito al punto, oforse c Ginny nei paraggi e quindi non del tutto libero di parlare.

S셔 schiocco la lingua ancorainfastidita, guardando fuori dal finestrino ed attorcigliandomi nervosamenteuna ciocca di capelli attorno alle dita. Hayden mi guarda preoccupato, ma glisorrido cercando di rassicurarlo.

E come mai non mi hai chiamato? michiede velocemente, quasi stizzito, come se stesse facendo uno sforzo immenso eio non fossi sufficientemente grata Pensavo che Draco Malfoy fosse, insomma, un tuo tasto dolente .

Una voraginedi desolazione Draco Malfoy, non un tasto dolentecommento sarcastica, alzando gli occhi al cielo. Mi rendo conto di aver usatodavanti ad Hayden il suo vero nome, ma forse anche meglio cos. Crede chestia parlando di una persona diversa da Danny Ryan ed almeno evita dipreoccuparsi inutilmente per lui o pensare che, in qualche modo, gli sia ancoralegata.

Continuo con voce annoiata: E questodovrebbe deporre per la tesi che, se non ti chiamo per non sentire parlare dilui, sono perfettamente normale pi che se avessi la smania di infliggermi unanoia simile, per non dire altro comunque dimmi, mi interrompo mentre mi siaccende una lampadina nel cervello. Mi darei anche una manata sul capo, masarei troppo teatrale.

Ecco che vuole Harry.

La conversazione che ebbe con Draco quelgiorno, mentre io ero, diciamo, in coma.

Quella che lui puntualmente mi hamostrato. Evidentemente Harry si sente in colpa e vuole vuotare il sacco. Checosa inutile, lavesse fatto qualche giorno fa, avrebbe anche avuto effetto, sealmeno mi avesse risparmiato quella scena. Ma, conoscendomi, non avrei mailasciato perdere Draco, se non fosse accaduto quello che accaduto.

Avrei lottato fino allultimo secondo perlui, considerando quanto fossi follemente e disperatamente innamorata di lui.

Ma ora, davvero tutto inutile. Per moltisensi. Il primo dei quali che quelle dannate parole, oramai, le ricordo unaper una.

Ora fa male solo lorgoglio. E prima b, credo che fosse pi facile dire checosa non mi facesse male aquel pensiero.

Quindi tutto quello che poteva fare, perevitarmi quel pensiero, dannatamente inutile. Avrebbe dovuto pensarci primadi allearsi con quella serpe per avvelenarmi il cuore e la vita, fino ametterla nelle fauci spaventose, eppure rassicuranti, del serpente aureo che micinge il polso con sempre maggiore bramosia del mio sentimento malato.

So che non colpa di Harry, razionalmentelo so. Ma avrebbe dovuto portarmi via da l, anche con la forza, con quello chesapeva.

Non permettermi che mi innamorassi di lui,no. Ma che dico innamorarmi lo uso come verbo per schermare quello che era quel sentimento per me. Misembra pi leggero parlare di innamoramento .Ma io non ero innamorata di Draco Malfoy.

No, troppo semplice.

Io, se lo avessi visto e ci avessiparlato, non gli avrei detto, in una paradossale ed impossibile conversazione,che ero innamorata di lui.

No.

Avrei piegato la voce in unaccento pi roco, per nascondere linevitabile imbarazzo, mentre lui avrebbepiegato la testa di lato, guardandomi, come faceva sempre, cercando di leggerelintricato corso dei miei pensieri, senza poterci riuscire. Forse mi avrebbe anchemesso una mano sul viso, accarezzandomi la guancia, chiedendomi che cosa stessiper dire. E io, senza alcuna esitazione, nascondendo il viso rosso, avrei dettosolo una cosa. Una. Semplice e limpida come unalba.

Ti amo Draco.

una scena, una fantasia che, non socome, mi perseguita ancora, il residuo di un sogno che un brusco risveglio nonha portato via.

Forse mi verr dietro per sempre, comeunombra.

Dopo questo, dopo la facilit con cui quel ti amo si era formatonel mio cuore per Draco, quando non era mai nato per Dean o era sempre riottosoper Ron, Harry davvero non ha pi niente da fare per potermi aiutare.

Mi sono aiutata da sola, suicidandomi nelcreare un oggetto proibito da generazioni. Chiudo gli occhi oberati dallesolite lacrime che neppure il potere dello Zahir potrebbe evitare, lo sentopulsare sopra il mio polso con foga come se avesse un cuore anche lui.

Intanto Harry ha iniziato il suo discorso,senza che me ne accorgessi: Quando eri in coma, io e Malfoy abbiamo parlatodi te non credevo minimamente che fosse possibile una cosa del genere che ungiorno avrei parlato con lui di te ma ad un certo punto si era fattoinevitabile con te che vivevi anche a casa sua, sotto lo stesso tetto,ammetterai che strano.

Annuisco, senza riaprire gli occhi. Hodecisamente pochi secondi di sopportazione, prima di interromperlo.

E lui aveva unidea ben precisa di comesi dovessero mettere le cose con te sussurra Harry con voce spezzata Dovevachiuderle, prima possibile per quello insomma, stato per quello che ti hoofferto quel lavoro ma ora mi sembra cos assurdo, insomma, te ne dovevo parlareHermalla fine ha deciso per tutti e due e, so che mi fa senso anche pensarlo,ma se sei innamorata di lui, insomma. Riapro gli occhi stancamente, chediamine sta dicendo?

Harry, ascolta comincio,interrompendolo Draco mi ha gi detto tutto e non ti devi preoccupare, vabene cos셔.

Ti ha detto tutto?! mi chiedeautenticamente sconvolto, come se fosse stato punto da un insetto, devo anchestaccare il telefono dallorecchio per come ha gridato. Stare con Ginny, daquesto punto di vista, gli sta facendo decisamente male.

Ancora pi scioccato, bercia con voceaffrettata: E tu sei daccordo? Insomma che ti mandi via e tutto il resto?.

Ho qualche alternativa? commentoacidamente. Non capisco che cosa diamine pretenda da me. Mi agito sul sedileper il nervosismo, lo Zahir prende quasi a muoversi, la sua presa sempre piforte che mi ferma la circolazione nelle vene. Hayden mi fissa preoccupato.

Solitamente non avresti reagito cosinsomma lui ti dice che ancora non ci posso pensare e tu lasci perdereriprende Harry, dandomi ancora pi i nervi, lo ascolto a fatica oramai, poiquasi come se parlasse a s stesso, chiede: ma sei innamorata di luialmeno?.

Mi stringo nelle spalle, a disagio, primadi sputare con veleno fuori: No n mai lo sar puoi anche ribadirlo a lui.

Lo sento sospirare prima di dire: Ahcapisco quindi alla fine sta facendo una cosa inutile.

Bravo, esattamente mi congratulo consarcasmo, lui continua a cianciare per un altro po fino a quando la sua vocesembra diventare persino comprensiva nei confronti di Draco. Ed esattamenteallora con le mani che mi tremano, che dico che ho da fare e riaggancio.

Mi porto le mani nei capelli sudati,respirando a fatica, lo Zahir che finalmente molla un po della sua presa.

Tutto bene, Herm? mi chiede Hayden, convoce preoccupata, distogliendo lattenzione dalla strada. Sul vetro, iniziano acadere delle pesanti gocce di pioggia con tonfi sordi, mentre si avvicinano leprime costruzioni di Londra.

Sorrido, nascondendo il viso dietro i mieicapelli: Certo, tutto benissimo solo un mio amico.

Anche Draco Malfoy un tuo amico? michiede con voce monocorde Ci sono un po troppi amici nella tua vita.

No, Draco Malfoy non decisamente un mioamico sussurro inespressiva, guardando fuori dal finestrino Non decisamente nulla per me.

Nulla di diverso da una condannaa morte che mi porto costantemente dietro.

Nulla di diverso da questo.

Per arrivare al Petite Peste, ovviamenteci mettiamo unaltra ora abbondante, visto il traffico e la pioggia che hainiziato a cadere in modo imprevisto. Serenity inizia anche a piagnucolare peri tuoni, quindi mi sporgo dietro per liberarla dal seggiolino e prenderla inbraccio.

Lei si accoccola, poggiando la testa sul miopetto, e dopo qualche secondo, si riaddormenta.

La telefonata di Harry mi ha fattocompletamente dimenticare leccitazione per il mio, forse, imminente bacio conHayden, caricandomi di pensieri negativi e nervosismo, oltre che di unformicolio diffuso che mi fa sentire unavversione innaturale per Malfoy, bendiversa dalla placida calma che avvertivo prima. Al momento, credo quasi diodiarlo per il solo fatto che esiste e non mi lascia in pace.

Quindi, passo il tempo restante delviaggio, in silenzio, accarezzando distrattamente la testa di Serenity ecercando di liberarmi di questa sensazione negativa, amplificata dallo Zahirche, sebbene non stia direttamente pensando a Draco, mi cinge senza sosta.

Con la coda dellocchio, vedo Haydenfissarmi di tanto in tanto, evidentemente convinto che la telefonata di pocoprima mi deve aver sconvolto in qualche modo. Vorrei rassicurarlo, maprobabilmente mi chiederebbe troppe spiegazioni che, al momento, non sono ingrado di fornire a chicchessia. La prima sarebbe perch Draco Malfoy ancheindirettamente, non mi lascia mai in pace, perch esiste e perch, quella seradi quasi ventiquattro anni fa, Lucius e Narcissa Malfoy non siano andati ad unapartita di Quidditch o a fare una caccia al babbano, invece che mettersi agenerare quello che oramai per me, alla stregua dellAnticristo.

La seconda perch quello che sipresuppone essere uno dei miei pi cari amici, esprima comprensione perlAnticristo in questione e non per me, specie se tale nobile sentimento vienemanifestato per il fatto di aver scelto di mandarmi via, dopo aver candidamenteammesso di avermi sempre usata, sfruttata e soprattutto umiliata, visto il mioessere un individuo estremamente masochista e deviato per essermi andata adinnamorare proprio di un tipo del genere. Davvero, non capisco. Mi mordicchiocon ansia il pollice della mano.

Harry deve essere impazzito del tutto nonche lo abbia ascoltato bene, anzi

Ma visto il tono con cui lo diceva, sonoanche contenta di non averlo ascoltato. Mi avrebbe fatto venire voglia diucciderlo seduta stante.

Sobbalzo quando lauto si fermaimprovvisamente. Sollevo lo sguardo, il Petite Peste non mi ero accorta che cieravamo gi arrivati.

Sei sulle nuvole? mi chiede Hayden,spegnendo il motore e guardandomi.

Un pochino s scusami ammetto,stringendomi nelle spalle.

Hayden agita la mano destra connoncuranza: Non importa tranquilla.

No, davvero, scusami che Harry un mioamicoinsomma mi ha fatto innervosire biascico, sbuffando. Avrei ancheincrociato le braccia se non avessi avuto Serenity.

Hayden ride, divertito dalla miaespressione: E cosa, al mondo, esattamente non ti fa innervosire?! Da quando ti conosco, ti sarai cos casualmente innervositaper almeno ottomila trecento cose diverse.

Non vero! sbuffo, con aria infantile.Vorrei potergli dire che largomento di cui mi ha parlato Harry, quello chemi fa imbestialire di pi al mondo, ma mi trattengo. Mi farebbe troppe domande.Dove finiremmo inevitabilmente per giungere al punto che Draco e Danny sono lastessa dannata ed infame persona.

Lui mi tocca la punta del naso con undito, prima di suggerirmi di portare prima dentro Serenity, per poi scaricarela nostra roba dal portabagagli, in modo che la piccola non si bagni.

Hai cos terrore di suo fratello? chiedocon un mezzo sorriso, guardandolo, mentre cerco di coprire Serenity con la miagiacca.

Intendi di Danny?.

Annuisco con il capo, sembra semprepreoccupato che qualcosa lo faccia arrabbiare specie per Serenity.

Non voglio che se la prenda con te,ecco mormora con un sorriso.

Guarda che lo metterei a posto in cinquesecondi, forse tre.

Lo so perfettamente, Hermione sorride,aprendo lo sportello e riparandosi alla belle meglio Ti ho gi detto che nonvoglio dargli occasioni di riavvicinarsi a te, non per altro, la sua voce siabbassa di tono mentre mi guarda fisso, dicendomi: mi sembra ancora cosassurdo che ti abbia allontanato da te e forse, se capitasse la giustaoccasione, se ti avesse di nuovo davanti agli occhi b, lo capirebbe.

E la cosa pi logica invece che abbiafatto mormoro con voce incolore, fissandomi le unghie della mano Avrebbedovuto farlo prima e non penso che capirebbe nulla, se mai ci fosse da capirequalcosa.

Hayden improvvisamente tace, sento chevorrebbe dire ancora qualcosa, ma mi esorta a portare dentro Serenity.

Annuisco ed esco dalla macchina, correndosotto la pioggia. Busso la porta con forza, ma nessuno mi apre. Vero, non cidovrebbe essere nessuno. Per fortuna che, dopo qualche colpo, si apre da sola,quindi riesco ad entrare. Sistemo delicatamente Serenity sul divanettodellingresso, coprendola con la mia giacca, per fortuna asciutta mentre iosono bagnata fino al midollo.

Gi che ci sono, ovviamente, tornoindietro per aiutare Hayden, il portabagagli si incastrato e quindi, in capoa pochi minuti, siamo entrambi colati. Scoppio a ridere, guardandolo, mentrecerca inutilmente di aprirlo e contemporaneamente cerca di ripararsi dallapioggia. Lui mi guarda con gli occhi ridotti a due fessure, per poi scoppiare aridere anche lui, probabilmente a causa dei miei capelli, che somiglieranno aduna specie di balla di fieno. Sbatto le palpebre sotto la pioggia battente,cercando di vedere, prima di dirgli di lasciare perdere il portabagagli e checercheremo di riaprirlo dopo. Corriamo nuovamente sotto la pioggia, fino arifugiarsi dentro il Petite Peste.

Serenity, per fortuna, dorme ancora.Accendo la luce sulla scrivania di Draco, appena dopo lingresso, e vado acercare un asciugamani al piano di sopra per asciugare almeno un pochinoHayden. Lui mi aspetta di sotto, fermo sulla soglia per evitare di bagnareulteriormente il pavimento. Dopo averlo preso, torno velocemente gi. Lui siguarda attorno e mi fa sorridere ancora.

Dai, vieni qui, sei zuppo sorrido,avvicinandomi.

S, mamma borbotta lui, piegandosi leggermente sulle ginocchia per arrivare alla miaaltezza. Friziono con foga i suoi capelli bagnati in modo che si asciughino, elui continua a borbottare perch lo sto facendo con troppa energia.

Neanche fossi una specie di canemormora, da sotto di me.

Smettila! Ti prenderai un raffreddore!.

Se per questo anche tu commenta,sollevando un lembo bagnato della mia maglietta. Un brivido mi scuote dallatesta ai piedi, e non centra assolutamente nulla il freddo. Concentrata,continuo ad asciugare i suoi capelli.

Improvvisamente la sua mano calda sichiude sul mio polso, per fortuna non su quello che ancora cela dietro ilfoulard rosso lo Zahir, costringendomi a fermarmi. I suoi occhi verdiricompaiono sotto lasciugamano.

Dimmi sussurro, mentre lui ritorna allasua solita altezza, sollevo leggermente il capo.

Il suo sguardo assorto, concentrato,come se stesse guardando ogni singolo pensiero, per studiarlo e ricavarneimplicito assenso a ci che sta per fare. Mi stringo nelle spalle, imbarazzata,lasciugamano scivola sulle sue spalle, fino a cadere dalle mie dita, sfiorandoil pavimento. La mia mano resta sospesa a mezzaria, la sua mano libera lastringe poggiandola sul suo petto.

Il suo cuore batte forte sotto la stoffadella maglia bagnata, mi si riscalda la pelle, nonostante quel freddo equellacqua.

La apro lentamente, i miei occhi fissi sudi essa per sfuggire ai suoi che mi metterebbero in troppa soggezione edimbarazzo.

Se sapesse che cosa c in ballo,per me, in questo momento praticamente tutto

Risollevo gli occhi timidamente, si sonofatti di nuovo umidi, anche se non vorrei. La sua mano si poggia sul miofianco, anchessa mi riscalda come se lui fosse fatto di fuoco e io mi fossifatta ghiaccio, tutto attorno mi sembra che il tempo stesso abbia smesso direspirare.

In attesa.

Mi attira piano contro di s, ognimovimento uno sguardo che cerca consenso, come se temesse di spezzarmi da unmomento allaltro.

Eppure, nonostante tutto, mi sento pronta,tranquilla, serena, anche se il cuore mi batte furioso nel petto, come unpasserotto in gabbia che spiega inutilmente le ali piccole e fragili. Persinolacqua che mi bagna ancora, la sento come se si fosse fatta tiepida,procurandomi una serie di piccoli brividi sulla schiena. Si ferma la sua manosulla mia schiena, quando oramai il mio corpo aderisce perfettamente al suo, ilmio e il suo cuore gi si baciano dolcemente, infondendo calore il suo eperdendo gelo il mio.

Laltra mano lascia il mio polso,raggiungendo laltro mio fianco, sfiorando la pelle nuda che la magliettalascia scoperta, mentre mi alzo in punta di piedi. La mia stessa mano, senzacontrollo, raggiunge la sua nuca mentre lo avvicino di pi a me.

Chiudo gli occhi, un attimo prima che ilmio viso raggiunga il suo. Sento sotto le mie le sue labbra calde, morbide, unsapore che mi sembra quasi conosciuto, eppure che so di non aver mai sentito.La frescura di una lacrima bagna la mia guancia rovente, scivolando tra lenostre labbra unite. Sale e miele nello stesso momento.

Timido, dolce, leggero, come unalba disettembre.

Le mie labbra si adattano velocemente allesue e, prima che me ne rendo conto, gi si schiudono piano, pronte adaccogliere le sue con maggiore intensit. La sua stretta si fa pi salda controla mia schiena, mentre anche le sue labbra si aprono dolcemente, ogni passo lungo quasi come un anno, come se si rendesse conto di toccare un qualcosa dicos evanescente che potrebbe sparire tuttun tratto.

E gli sono cos grata che altre lacrimerotolano ancora, dai miei occhi chiusi.

Lentamente, il bacio cresce dintensit,la mia mano corre tra i suoi capelli, stringendolo ed avvicinandolo di pi a me,le sue mani che corrono lungo la mia schiena, velocemente, ormai non pi timideo incerte. Sfiorano i miei fianchi, ritornano al mio viso, come una marea incui flutto senza accorgermene. Finch anche la mia lingua cerca e trova la sua,finch danzano assieme, ritrovandosi e perdendosi luna vicino allaltra,finch il suo sapore si fa il mio. Inarco la schiena, annebbiata, fremente,pronta a qualsiasi cosa che possa venire dopo questo. Lo sento sussultare difronte al mio impeto improvviso, ma lo sento volermi come lo voglio io adesso.Tremano le sue mani contro la mia schiena e tremano le mie attorno al suocollo, i piedi che sembra che non mi sostengano pi.

Calcolo mentalmente la distanza tra qui eil piano di sopra, sperando che mi segua, i pensieri inceneriti come carta. Mistacco leggermente da lui e chiudo la mia mano sul suo polso, affannata,respirando a stento, ed apro le labbra torturate e ruvide per dirgli di andaredi sopra, senza nemmeno accorgermene. Senza nemmeno capire davvero che cosa sento.Basta averlo ancora attorno a me, a bruciare ogni cosa e a cancellarmi lamemoria e il pensiero.

E poi riapro lentamente gli occhi.

Non come sarebbe stato con te.

Baciare Hayden non come sarebbestato baciare te.

Sopra la spalla di Hayden, infiniti occhigrigi mi scrutano come se non mi vedessero nemmeno, trapassandomi quasi come sefossi fatta di burro. Fermo, sulla soglia, alle spalle di Hayden che mi cingeancora, la mano fasciata stretta attorno allintelaiatura della porta, icapelli bagnati che liberano delle gocce fredde sul suo viso, come sepiangesse. La bocca socchiusa, non so per cosa, se si chiama sorpresa quellapiega nei suoi occhi che li rende tristi, o semplice disagio nel vivere come locaratterizza sempre. Le labbra bianche sono le stesse che hanno toccato le mie,secoli fa, e che ho desiderato cos tanto da perdere la ragione.

Non come sarebbe stato con te.

Baciare Hayden non come sarebbestato baciare te.

Un pensiero senza amore, solo prepotente,solo soffocante come lo Zahir che mi chiude il polso, ora come non aveva maifatto prima. Brucia losso, lo sento quasi incrinato, mi porto la mano al pettorespirando a fatica. Inorridita, vedo il foulard bagnarsi di sangue.

Hayden si accorge di qualcosa e riapreanche lui gli occhi. Coglie la sofferenza nei miei, ne cerca lorigine e lafraintende.

Occhi di demone, velati da acciaio durocome diamante, mentre guardano Hayden, mentre indugiano sul mio braccio attornoalle sue spalle, mentre sfuggono i miei occhi ancora appannati di passione.

Nascondo il viso nel petto di Hayden,mentre Draco ci sorpassa in silenzio, dopo aver preso Serenity dal divano.

Hayden non smette di accarezzarmilentamente la spalla, mentre Draco sparisce, salendo di sopra. Non mi stacco daHayden, dando ostinatamente le spalle a lui che non smette di perseguitarmi,che non mi lascia mai in pace. Come una condanna, peggio di quella a non usarela magia, peggio di una condanna a morte perch la colpa stessa nellesserefelice, la colpa stessa del continuare a vivere senza di lui, la colpastessa di cercare di sopravvivere, nonostante mi abbia spezzato ed annientatoil cuore.

Lo odio.

Quel pensiero come un fiume in pienanelle mie vene, oleoso, viscido, sporco, che si insinua nel mio sangue, inzuppandomidi sudore freddo, rendendo il mio respiro ghiacciato anchesso, congelandonella stasi del disgusto per me stessa ogni mia azione. come se mi fossirintanata in un cantuccio di me stessa, terrorizzata da quellondata di odioche mi sporca dentro, e mi guardassi agire dallesterno. La ferita che, sonocerta, lo Zahir ha aperto sul mio polso, brucia la carne viva e non smette disanguinare, lo sento il liquido caldo e viscoso che tinge il foulard di unrosso pi intenso di quello che aveva naturalmente. Ma non sento male. Magarilo sentissi

improvvisamente come se fossi mortadentro, come se mi stessi putrefacendo io stessa, come se mi reggessi in piediper una cosa sola. Lodio per Draco Malfoy .Acuto, intenso, bruciante, totalizzante, annientante. Ho perso persinointeresse in Hayden, mi danno fastidio le sue braccia calde che cingono il miocorpo gelido come pochi secondi prima, le avevo adorate. Lo guardo solo nellaprospettiva che possa aiutarmi a ferire Draco. Spalanco gli occhi, scuotendo ilcapo e cercando di riprendermi.

Quel bozzolo che mi aveva rinchiuso,prigioniera nel mio stesso corpo e testimone silente del mio stesso agire,senza che lo potessi controllare, si riapre leggermente. Lodio si ritira su sstesso, pronto a colpirmi ancora, se lo lasciassi fare.

Respiro profondamente, cercando diliberarmi i polmoni, quasi come se davvero lo avessi respirato per un attimo emi avesse intossicato.

Le braccia di Hayden tornano piacevolisulla mia pelle fredda.

E la ragione mi riporta un ricordo. Le parole di Helder.

Lodio non rimane mai circoscritto, come uncancro contaminerebbe tutto quello che rimane di te quindi vai via, davvero,appena dovessi accorgerti di qualcosa di simile potresti morirne a quel punto,come se ti avesse avvelenato. Solo lamore ti salverebbe ancora ma se lo haidistrutto, creando lo Zahir, impossibile che torni ancora

Uncancro. Una metastasi distruttiva. Ecco cosa era ed successo prima delprevisto. Dovevano passare tre giorni ed invece non sono passate nemmenoventiquattro ore devo andarmene prima di morirne io stessa, prima di fare delmale a Draco.

Rabbrividisco,nonostante tutto, ora che sono pi lucida, so che non questo che voglio. Mene frego di lui e so che probabilmente lo Zahir non mi farebbe nemmeno provarenulla ma non posso fare questo a Serenity. Almeno per lei, devo tenere fuorilodio da me.

Devoandarmene, quanto prima possibile.

Sollevonuovamente gli occhi verso Hayden, il suo sguardo ferito, evidentemente hapensato che ho reagito male vedendo Draco e mi sono pentita di averlo baciato.

Midispiace dico, le labbra che mi tremano Credo che per te sarebbe enormementepi facile se mi lasciassi perdere da quando ci frequentiamo ho reso la tuavita un inferno. Abbasso lo sguardo, gli occhi che mi si riempiono dilacrime. Cerco di concentrarmi su Hayden per escludere lodio per Draco da mestessa, prima che mi sopraffaccia di nuovo. Lo sento sempre in agguato, aimargini di me stessa, pronto a graffiarmi se abbasso la guardia.

Nondire sciocchezze risponde Hayden con un sorriso leggero, prendendomi il visotra le mani e cancellando le mie lacrime con le dita Ripeto, non avrei volutofargli un altro regalo . Di fronte al mio sguardo interrogativo,completa ancora con un sorriso triste, accarezzandomi la guancia: Quando mivede baciarti viene preso dallinsano piacere di procurarmi la morte nondirmi che non te ne sei accorta?.

Nonego, ricacciando indietro la soddisfazione per la sofferenza di Draco E noncredo nemmeno che sia poi come dici tue comunque non mi importerebbe,sorrido, piegando la testa di lato, accolta dal palmo della sua mano: ovviamente tranne per la parte della tua morte.

Luiride leggermente, per poi tornare serio, mentre mi accarezza ancora il viso:Davvero?.

Distolgo il viso dai suoi occhi, la belvadentro risponde che certo che mi interessa, che vuole che Draco soffra tantoquanto ho sofferto io.

Annuisco con il capo semplicemente,guardandolo: Davvero ti ho baciato solo per me stessa lui non centranulla.

Si avvicina piano, baciandomi a fior dilabbra, delicato, come poco prima. Non faccio in tempo a rispondere che gi si allontanato.

Adesso sar meglio che vada misussurra, guardandomi.

Cos presto?.

Domani devo lavorare e tra due settimanedevo ritornare in Italia.

Vero, lavevo dimenticato mi mordo illabbro inferiore. Senza di lui, chi mi impedir diperdermi?

Se andr bene tra noi, sai perfettamenteche sar pi qui che l, no? mi dice con un sorriso, baciandomi ancora.

O sar pi io l che qui sorrido,bisbigliando. Sarebbe la soluzione migliore,decisamente.

Non te lo chiederai mai, se avessi ancheil minimo sospetto che stai scappando da lui mi dice quasi duro, ma semprecon quel sorriso che ora vorrei solo baciare ed annullare, per quanto mi spezzail cuore.

Abbasso lo sguardo, lui mi risolleva ilmento con una mano: Ma il giorno in cui sarai sincera e il giorno in cui perte lui non sar pi nulla sar la prima domanda che ti far.

Sorrido ancora, prima di abbracciarlo dislancio, lasciando che mi stringa forte. Se sapesse quello che sta facendo perme ricaccio indietro le lacrime, mentre si stacca da me, baciandomi ancora,prima di correre via sotto la pioggia.

Resto immobile, la fronte poggiata sullaparete accanto alla porta, la pioggia che cade fuori ancora, i tuoni cherimbombano nel cielo.

Devo salire di sopra, prendere le mie coseed andarmene, prima possibile. Mi tolgo il foulard dal braccio destro,constatando che la ferita sembra quasi chiusa, non sanguina pi, ma il metallodel bracciale si sta scurendo, cosa che non pu essere sicuramente un buonsegno.

Non ti azzardare mai pi un sibilo e laferita si riapre, veloce, crudele, annaspo mentre riprende a gocciare.

Mi volto terrorizzata su me stessa ed ovviamente l davanti a me, i pugni chiusi, il respiro ansante, stravolto.

Ed un attimo, il fiume riprende comeprima, vincendo facilmente la debole resistenza del calore di Hayden.

Ed io sparisco, perdo possesso di mestessa, mi vedo muovere e parlare senza che possa impedirlo, senza che abbia ilcontrollo di me stessa, il cancro che mi inquina dentro. Maledico la suaesistenza e il suo vivere, cerco lannichilimento che cancelli Draco dallastoria della mia vita e dalla storia di qualsiasi persona al mondo. Sento daimiei stessi occhi il desiderio di morderlo, di ferirlo, di vederlo sanguinare,di ucciderlo quasi, se non fisicamente, almeno di uccidere il suo cuore. Comequando Harry guardava Silente attraverso gli occhi di Voldemort la stessacosa. Uguale. Ma io non sono cos pura come lui e lamore che diventa odio una cosa che deve essere cos potente che probabilmente attecchir cos benedentro di me, da spezzarmi come un fiore.

Constato con terrore che non voglio piandare via. No. Non me ne andr di qui.

Fino a quando lui non brucer assieme ame, in una casa sprangata, al centro esatto dellinferno.

Il traditore di ogni parte delmondo. E la folle traditrice del suo stesso cuore.

Ah rieccomi !! Un capitolo non molto lungo e che a me non piacenemmeno particolarmente, ma che diciamo era abbastanza necessario per come sideve evolvere la storia successivamente avrete presto a che fare con una nuovaHermione, che a me piace chiamare Dark Hermione, quindi non vi spaventate! Sottoil piccolo sondaggio che ho lanciato su fb ,

(ribadisco linvitoper la mia pagina su fb http://www.facebook.com/home.php?#!/profile.php?id=100001120873807&v=wall

E per quella diHALFT,

http://www.facebook.com/home.php?#!/pages/Have-a-Little-Fair-Tale-Official-Fan-Page/119669338068092

ho deciso di iniziare ogni chappy con uno sguardo sulfuturo, dove Hermione a cinque anni di distanza scrive un diario sulla suasituazione attuale, riguardando anche al suo passato e a quello che le successo prima il futuro non molto roseo, ma tranquille, cambier!!:D passocome sempre ai ringraziamenti di rito e alle varie risposte, ringraziandoanticipatamente tutti coloro che frequentano le pagine su fb ,che leggono la storia e la inseriscono nei preferiti o nelle seguite o nellestorie da ricordare, e che non smettono mai di farmi sentire il loro sostegnoed affetto. Grazie davvero tanto!:D

Liven : carissima!! Come sempre, poverina,ti ho angosciato per tutto il capitolo, non credo che con questo sia andatameglio!:( purtroppo siamo in una fase di discesa necessaria allinferno, poiinizieremo piano a risalire, allinsegna sempre del lieto fine che assicurosempre!! Effettivamente lidea che Draco la fermasse prima che riuscisse acompiere lo Zahir, non era male!! Al massimo faccio una one shot dove la sfrutto!!:D Ma per ora ci dobbiamotenere la Dark Hermione!! Almeno ti sorprendo un pochino!! Non sprofondare neipensieri negativi, mi raccomando! Io purtroppo per mia natura, vedo Draco ed Hermionecome una coppia estremamente complicata, quindi mi sento di doverli mettere enormementei bastoni tra le ruote per farli stare assieme!! Ma alla fine ce la faremo!! Graziedi avermi aggiunta su fb !! Tanti Baci!!:D

Coquelicot Rousse : ciao!! Graziedavvero dei complimenti, sto scrivendo dei capitoli di una tristezza assolutache mi meraviglio ancora come non mi lasciate perdere!! Sono contenta che ilpersonaggio di Helder ti sia piaciuto, le sono affezionata come ogni miacreatura originale! Draco ed Hermione sono sempre gli stessi, fanno sempre ilcontrario di quanto dovrebbero credo che la sola cosa che li accomuna faresempre delle cose assurde, convinti di essere nel giusto ma prima o poi lifaccio rinsavire!! Un bacio!!

Payton Sawyer : ciao cara!! Ebbenes, sono una donna di un sadismo estremo!! Anche se, come penso avrai capito daquesto chappy, il futuro non affatto bello come pensi J Hermione nonsta con Draco, ha un figlio e un marito, ma questultimo non Draco!! rigarantisco il lieto fine e rigarantisco che le cose spesso non sono esattamente come sembrano, quindi abbiate fiducia!!:Dspero di averti rassicurato con il piccolo spoiler di questo capitolo, Hermionelo ama ancora Draco tranquilla :D ed Helder effettivamente vede molto megliodi quelle due teste di rapa, diciamo che lei sa ci che io so (ora s che sonosadica), ed anche per lei sono stata proprio cattiva, le ho dato una storiaproprio pesante, ma prometto di riscattarmi anche con lei!! grazie mille deituoi complimenti!!:) baci !!

Haley_James : la mia cara Deny !!Compagna di canzoni condivise da OTH!! J spero chetu abbia finito con lo studio, ti faccio distrarre troppo L Forse unpochino pi positivo questo di spoiler che laltro, almeno sai per certo che Hermioneama ancora Draco!!:D grazie davvero, sei davvero dolcissima!! Un bacio!!

Stellale: carissima!! Non ti sono piriuscita a mandare mail, causa pc in paranoia, ma tiringrazio davvero!! Ora posso di nuovo, quindi quando vuoi, sono qui!!:Deffettivamente non avevo notato la somiglianza di fondo tra Draco e Dorian Gray , una cosa che fariflettere ho letto il libro qualche anno fa, e devo dire che mi ha angosciatoun po, quindi se lo rileggo forse mi faccio venire lo spirito giusto perdescriverlo!!:D tranquilla adoro i riferimenti ai libri, sono il mio pane!! (nonda quando mi sono impelagata nella Meyer , e labestemmio ogni minuto, ma lasciamo perdere che senn inizio a delirare!) graziedavvero per tutto!! Baci!!

Dalia91: io ti devo delle scuse grosse comeuna casa!! Ho cercato di concentrarmi sul nuovo capitolo quindi non ho potutoadempiere alla nostra missione, diciamo cos!! Scusami. _ la sensazione da amore non corrisposto, specie in quel modo, una cosa chepurtroppo conosco bene e da l, mi nata lidea dello Zahir insomma, laproviamo tutti la sensazione di volerci strappare il cuore pur di non provarepi quello che proviamo. Effettivamente la vita di Helder non facilissima, malei, dalla sua, ha il fatto di essere una ragazza con molta voglia di viverequindi riesce a gestire la cosa anche io sono una lupacchiotta !!Eheheh non sto leggendo il 4 libro della saga proprio perch oramai Jacob fuori dai giochi! Grazie ancora di tutto quello che stai facendo per me escusami ancora se non ti sto aiutando molto!! L

Cygnus Malfoy: la mia Helder in carne ed ossa!! Graziedavvero di tutto sono contenta che il tuo alter ego ti sia piaciuto, volevoche fosse quanto pi simile a te!! Sono contenta anche che il lieto finescontato non faccia per te, io non li sopporto e continuo ad infarcire lastoria di ulteriori ostacoli!! Poveri voi che mi sopportate!! Baci!!

Seven: la mia cara Nadia che un giorno miscriver le recensioni per i giornali, se far la scrittrice!!:D non tiringrazier mai a sufficienza per laiuto che mi hai dato con questo chappy!!:)mi ha incoraggiato tantissimo e hai lottato contro le mie crisi di insicurezza,quindi davvero dovrei scrivere un grazie grosso come una casa!! Grazie anchedelle tue recensioni meravigliose che aspetto sempre con ansia!!:D un enormeabbraccio!!!

Emmetti : tu mi fai sempre troppicomplimenti!! Scrivere di Helder ed inventarmi la sua empatia, mi piaciutomolto anche perch Helder torner ancora successivamente e come avrai capito,sar molto utile perch sa molto pi di quanto non sembri!!:D mi sono divertitaanche con i flashback, adoro Harry e Ginny, li vedo come una coppia molto verae reale, anche se canon , e certamente non hanno nullaa che vedere con Ron ed Herm made in Row ; sai che la mia adorazione per Seth, oramai rasenta ilridicolo, lo sto lasciando molto in ombra ultimamente, e me ne dispiace!! _ Ron e Dean ci stava, che soffrissero ancora per Herm, Deanmi sta abbastanza simpatico, uno fiero di essere superficiale e playboy, maRon lho sempre visto debole e senza spina dorsale, e continua ad esserlo anchecon LavLav , la paris hilton del mondo magico!! E dracuccio ,caro, resta sempre tale ma ci hai visto giusto, l inizio di qualcosa perlui anche se poi capirete che anche per lui iniziata molto prima!!:D daquesto spoiler, avrai capito che non va tutto bene ma si sistemer!! Ancora Baci!!

Veracruz : la tua recensione mi haparticolarmente colpito, davvero! Non capita di frequente di leggere cosesimili, nel senso che ti sei davvero emozionata per la mia storia e questo, peruna pseudo scrittrice come me, una cosa bellissima! Diciamo che ne seirimasta particolarmente coinvolta, e spero di non averti fatto stare troppomale. tendenzialmente sono una persona molto romantica, ma mi sono sempreconvinta che bisogna sudarsi molto la propria bella favola. E per questo credoche scrivo cos scusami se ti ho fatto del male in qualche modo! Spero diritrovarti al prossimo chappy!:) baci e grazie per la recensione cos onesta eparticolare!

DracoTheBest : grazie tantissimo dei tuoicomplimenti, magari li perdessi io 10kg a scriverla la storia!!:) ma ci perdosolo il sonno, la ragione e la capacit di connettere!! Grazie davvero molto!! Baci!!

Alethewriter : ciao!! Mamma mia, ora ho anche tuamamma sulla coscienza _ posso comunque assicurartiche scrivendo questa storia mi sta venendo una voglia pazza di trovarmi un Sethda qualche parte, miracoli della fantasia!! Mi hai fatto sbellicare quando haiscritto che secondo te Draco ha dei disturbi della personalit, ma credo chequando uno sia cos incoerente, perch sta facendoqualcosa che gli costa o che non vuole fare ecco ho detto troppo!! Anche ladecisione di Hermione di creare lo Zahir, na decisione strana, ma anchessa verr spiegata! Un piccolo segnale lho dato, madavvero capirete tutto alla fine!! Ancora baci!!

Goldgriff : ciao e benvenuta!! Non tipreoccupare, non dovevi recensire per forza ogni capitolo!!:D ti ringrazio peril complimento sulla mia simpatia!! Spesso con Hermione mi sbizzarrisco puretroppo!! Dubbi su Hayden?? Azzarda teorie, tranquilla!!:D ancora grazie!!

Baci!!

Saluti a tutti!! Baci Cassie!!