Decaying rosebud
Decaying rosebud
Piccola premessa a suo modo necessaria:questo capitolo come sempre mi capita abbastanza lungo. Purtroppo devo ancoraelaborare il significato dellespressione dono della sintesi, ma sto cercandodi migliorare. Allinizio avevo pensato di dividerlo in due, ma alla finesignificava spezzare qualcosa che ancora nella mia mente, concepisco comeunito. Quindi a chi ancora segue questa storia, chiedo scusa da adesso per iltempo che perderete leggendo L
NEI CAPITOLI PRECEDENTI:
Draco ed Hermione sonoriusciti a fuggire dalla trappola tesa da Astoria, alias Summer Layton , che si alleata con Pucey e Montague, gliassassini di sua sorella Helena, per uccidere entrambi dopo aver compreso illegame che unisce i due. Hermione, ancora parzialmente sotto il controllo delloZahir che Astoria, con linganno, le ha fatto creare, senza voce e sotto ilpesante rischio di essere nuovamente controllata dalla Greengrass, che vuoleche uccida Draco. Questultimo lha portata a casa di Pansy Parkinson, perproteggerla, prima di recarsi in un luogo sconosciuto, senza riuscire a parlarecon Hermione e senza sapere che la ragazza innamorata di lui e che leffettodello Zahir parzialmente sopito. Draco per aiutare Hermione a tornare sstessa, ha convocato una sua vecchia conoscenza, la figlia di Igor Karkaroff,Raissa, che le ha detto che lunico modo per tornare libera, sarebbeconcentrarsi sullamore che Draco nutre per lei. E per farlo, le mostra iricordi che Draco ha su di lei, conservati da Blaise Zabini per farli vedere aSerenity, qualora fosse accaduto qualcosa a Draco stesso. Ma, mentre Hermionesta rivivendo i ricordi di Draco, essi sembrano scomparire nel nulla. Al suorisveglio, Hermione apprende che cosa Draco sta facendo: si rivolto ad undemone, Adamar, per ottenere i poteri necessari per difendere Hermione eSerenity da Astoria. Il prezzo per tale demone sono i suoi ricordi di Hermionestessa, la cosa pi preziosa che ha, per questo essi sono scomparsi. Se Dracofallisse la prova oppure decidesse di ritirarsi dalla stessa, Adamar glirestituirebbe i suoi ricordi. Ad Hermione, non resta che aspettare che Dracoritorni. Insidiata da Dimitri il fratello di Raissa ed oramai vicina a perderele speranze, una sera di pioggia, Hermione distingue unombra nel vialettodingresso della casa di Pansy. Draco che misteriosamente riuscito atornare. I due finalmente si riuniscono e passano la notte assieme. Intanto nelfuturo, dopo cinque anni, Hermione tornata a casa di Pansy Parkinson assiemea Seth e a suo figlio Alex. Pansy, che adesso sposata con Dean, per, non sadove Draco sia. Non lo vede anche lei da cinque anni. Hermione affranta perdelultima speranza di trovarlo.
Capitolo 35 Decaying rosebud
Ai luoghi della memoria non concessa amnistiadal tempo.
Anzi, forse lo subiscono molto di pi diqualsiasi altro posto esistente al mondo. un dissidio incolmabile come undenso fluido che galleggia sullacqua: un luogo della memoria sar semprediviso a met. Gli occhi vedono come cambiato, il cuore si muove nel diniegodi ci che resta tutto uguale. E quasi strizzi la vista per dirti che deveesserci altro, ancora qualcosa del tempo sepolto. Invece non c pi niente.
Pansy cambiata: dalla ragazza acidula e cinicache conoscevo si trasformata in una creatura pi malleabile e menodispoticamente concentrata su s stessa. Forse, anche prima di essere la mammadi Charisma, diventare la moglie di Dean ha influito molto nel processo. Delresto, tranne che nel mio caso, quando una diventa madre e moglie,tendenzialmente smette i panni adolescenziali dellegocentrismo, diventandoirrimediabilmente altruista.
Quindi sebbene Pansy amasse il suo giardino edamasse ovviamente il gazebo di pietra in cui sostava con le sue amiche, ad uncerto punto deve esserle sembrato inutile, scomodo. Uno spreco di spazio chepoteva essere meglio dedicato alla sua famiglia.
L, io ho baciato Draco per la prima vera volta.
Al suo posto, ora c unaltalena di cordamagica che non ha bisogno di essere spinta e che, in caso di caduta, tiaccoglie su un tappeto di petali bianchi comparsi dal nulla.
Lincantesimo si attiva ad ogni fruscio dei mieipiedi, mentre sicuramente Charisma ancora non tocca il suolo con i suoiminuscoli arti.
I petali volano via, leggeri nel tramonto,creando un contrasto sanguigno con il cielo rossastro. Splendono quasi rosei epoi spariscono alla mia vista.
Credo che le ricordasse Zabini. La voceleggera di Dean mi raggiunge da un punto imprecisato alla mia destra. Glisorrido stancamente, sospingendomi sullaltalena avanti ed indietro mentre luisi avvicina a me. Si appoggia alla struttura di ferro battuto con una spalla,gli occhi sabbia malinconiche onde rese brillanti dalla luce del sole morente.
Come lo sai? chiedo con un sospiro. Il profumodei petali di rose soffocante ma non riesco a fermarmi, continuo a spingermiavanti ed indietro. Dean scompare e riappare accanto a me.
Stringeva le labbra quando veniva qui.
E da l hai capito? Come? chiedo, fermandomiallimprovviso. Lo guardo implorante, come se dalla sua risposta potrei averecose che io non so e non ho mai avuto. Quotidianit, ecco. Le piccole abitudiniaffastellate giorno dopo giorno, i riti inanellati continuamente: io e Draconon abbiamo fatto in tempo ad averli. Abbiamo avuto una passione bruciante, unamore inesausto, ma non abbiamo potuto assistere al momento in cui le farfallenello stomaco si sarebbero riposate, dismettendo le ali.
Dallinnamoramento, intenso ma passeggero, nonsiamo mai arrivati allamore, carsico nel sottosuolo di noi stessi.
Io non conosco Draco come Dean conosce Pansy.
Dean sorride leggero: Stringe sempre le labbraquando qualcosa le d fastidio quando la incontrai a Parigi, avevaquellespressione praticamente sempre. difficile dimenticarsela, moltosimile a quella che avevi tu quando nominavo Ron.
Davvero? Non me lo ricordo pi.
Ho una discreta esperienza commenta Deanpresuntuoso, incrociando le braccia Vengo sempre dopo un cosiddetto grandeamore.
Cosiddetto, appunto sorrido amaramente,incassandomi nelle spalle Pansy ti ama molto, spero che tu non labbia messomai in dubbio.
Dean sorride, ha gli occhi profondamente persinei suoi pensieri come se non guardasse me, il tramonto o il giardino, maqualcosa che sta avvenendo solo nella sua testa e che probabilmente lontanissimo anche nel tempo.
No, non lho mai messo in dubbio acconsentecon sicurezza stentorea, per poi proseguire con voce soffice: Ma difficiledimenticare quello che siamo stati per tutta la vita, Hermione. Amare Pansy miha reso un altro credo che tu lo capisca meglio di chiunque altro. Sai quantevolte al giorno sento dentro una lotta intestina tra quello che ero e quelloche sono diventato? Tra il Grifondoro mezzosangue che avrebbe potuto amare solouna come lui, e il marito di Pansy Parkinson, la migliore amica di DracoMalfoy?. La sua una domanda retorica, ovviamente. Sa gi che cosarisponder. una frattura come la cesura in un osso rotto che sento circaduecento volte al giorno.
Quindi normale che spesso la mente non miviene dietro prosegue, socchiudendo gli occhi e stringendosi nelle spalle Emi sembra pi ovvio che il suo grande amore sia stato Zabini, piuttosto cheio.
E a me sembra pi normale che con Draco siafinita, piuttosto che sia continuata aggiungo con un filo di voce, Dean mipoggia una mano sulla testa facendomi una carezza affettuosa. Riconosco le suedita, la sua mano, la sua pelle, ed assurdo pensare che mi abbia amato, cheio abbia pensato di amarlo. Mi abbandono a quella dolcezza nostalgica che ora solo fraterna.
Sarebbe pi normale che tra me e lui non siamai successo nulla riprendo con un nodo in gola che strozza le mie parolePoi vedo Alex e ricordo quello che stato. Non posso pi tornare indietro,Dean. Tu potresti?.
No fa paura talvolta, anche se la miasituazione con Pansy diversa ma no. Non ce la farei a tornare indietro..
Mi capisci adesso? riprendo, voltandomifinalmente a guardarlo. Dean ha gli occhi pi chiari di quello che ricordo, mifissano con espressione sofferta, tra una tenerezza difficile da smussare e unapiet impossibile da nascondere.
Lho sempre fatto Dean prende fiato e sospiraprofondamente, tutti i miei sensi improvvisamente si risvegliano. La suaespressione cambiata. Il sole improvvisamente, da morto diventa rovente, e miinfiamma il viso. Dean abbassa lo sguardo e io rincorro i suoi occhi,esortandolo silenziosamente a parlare.
Pansy non ti ha mentito dice con voce atona,a malapena muove le labbra Lei non sa dove Malfoy. Ha sofferto forse quantote in questi anni. Era il suo migliore amico.
Deglutisco, la testa che pulsa ininterrottamentee il volto accaldato. Le mie mani stringono convulsamente la cordadellaltalena.
Dean sospira ancora, guardando il cielo: Ma nonti ha detto una cosa non so perch. Mi piace credere che non voglia fartisoffrire ma non li conosceremo mai fino in fondo, Hermione. Mai..
Mi si svuota la mente da ogni pensiero, come seaffogassi. Mi aggrappo alla sua bocca e alle sue parole come se fossero pane edacqua in una deserto di fame.
Dean si piega in ginocchio, giungendo alla miaaltezza. Mi accarezza una spalla con dolcezza, poi chiude gli occhi e mistringe una mano.
Pansy mi ha raccontato tutto. Di quel giorno dicinque anni fa. Malfoy and via di qui con Serenity dopo che. Mi stringonelle spalle, chiudendo le labbra, cercando di non ripensare a quanto avvennequel giorno. Lo prego in silenzio di non proseguire, il pensiero del dolore diDraco mi spezza fiato e cuore e non lo posso sopportare ancora. Per fortunaDean capisce e si interrompe dal ricordarmi quel maledetto giorno di cinqueanni fa.
Non and via da solo lo aggiunge quasi senzavoce, inconsciamente serro la sua mano nella mia E anche di lei non sappiamopi niente da cinque anni deve essere ancora con lui.
Di lei? pigolo spaventata, sbarrando gli occhiDi chi stai parlando, Dean?.
Raissa quel giorno Draco andato via conRaissa. E crediamo che siano ancora assieme.
Ai ricchi piace la seta viola.
Che in unmomento del genere io riesca a pensare una cosa simile, non una cosa che misorprende. Ho il cervello che se ne va sempre per conto suo nei momenti topicidella mia esistenza. Non che questo lo sia, un momento topico intendo, mapensare ad altro sarebbe quantomeno provvidenziale vista la mia attitudine adinfilarmi costantemente in situazioni senza uscita.
E questa forse la regina madre delle situazioni senza uscita.
Astoria mi hafatto vestire di seta viola, quando voleva farmi uccidere Draco. Pansy mi hamesso a disposizione una serie di pigiami tutti rigorosamente viola e tutti diseta, che io mi sono rifiutata categoricamente di indossare, e non a casoadesso indosso solo una camicia bianca da uomo che mi copre a malapena legambe.
Concludere inmodo netto che la seta viola in cima alle preferenze dabbigliamentofacoltoso la logica conseguenza del fatto che anche Dimitri Karkaroff ha unacamicia di tale colore e tessuto.
Certo, capiscola seta, un prezioso involto proveniente da un comunissimo baco, ma il violaio lo detesto il viola, peggio di unattrice alla prima di uno spettacoloteatrale.
Lo evito comec gente che evita gli specchi rotti, o i gatti neri, o le crepe suimarciapiede.
E non sonosuperstiziosa, figuriamoci! Mi trasmette solo disagio.
E vedermiparare in corridoio alle sette del mattino Dimitri con tale abbigliamentodoveva essere un segnale divino, come se improvvisamente si fosse messo apiovere fuoco dal cielo.
Ma, ovviamente,io che sono una persona razionale e ragionevole, non ci ho fatto caso.Sbagliando!
Ho solo cercatodi allungare quanto pi possibile la camicia che indossavo, per coprirmi almenofino al ginocchio, faccenda sicuramente importante ma che mi ha distrattodallapparizione del colore nefasto. Che poi, a rifletterci bene, anche se loavessi visto bene il colore della sua camicia, figuriamoci se ne avrei ricavatoun qualche presagio di sventura.
Ero, e sono,nel bel mezzo della mattina pi bella della mia vita.
Ho gli occhigonfi di sonno, i capelli spettinati, il labbro inferiore con un piccolotaglietto, un segno violaceo sul collo e la testa che pulsa come un martellopneumatico.
Eppure sono ladonna pi felice del mondo.
Ci implica cheho la capacit visiva e cognitiva di una lumaca sgusciata.
Ergo, mi sonoaccorta a malapena di Dimitri, figuriamoci della sua maledetta camicia!
Se mi fossiaccorta anche solo della sua presenza, tanto per dirne una, probabilmente almomento non sarei rimasta con la mano ferma a mezzaria e la bocca lievementespalancata, mentre la garza imbevuta di disinfettante scivolava via dalle miedita, ricadendo soffice sul letto su cui sono seduta a gambe incrociate.
E questamattina sarebbe rimasta del colore delloro e della perla, invece che tingersidi un indaco fastidiosamente irritante.
E certamentenon mi sarebbe stata fatta questa domanda, dopo la quale le vene del mio collosi sono pericolosamente gonfiate, facendomi riassumere la ben nota espressioneda pesce palla anche se poi, a conti fatti, non che sia cos inconsueto cheio stia passando nellarco di quattro secondi dal disinfettare amorevolmente lozigomo tumefatto del mio quasi fidanzato-amante-compagno-frequentatore diletto-non-so-come-altro-chiamarlo-in-attesa-che-lui-definisca-esattamente-quello-che-siamo,meglio noto come Draco Lucius Malfoy, alla voglia spasmodica di aprirgli unaserie di altri tagli sulla faccia, dove spargersi sopra del sale che fa moltostile Attila flagello di Dio.
Fare lamorecon luomo che amo, non cambia che luomo che amo sia sempre Draco Malfoy.
E non cambiache, dopo una manciata di minuti silenziosi, in cui si lasciato passivamentecurare da me che straragionavo ed inveivo con unaserie di anatemi e maledizioni, abbia sospirato, abbia allontanato con la suamano ingrata la mia e mi abbia guardato negli occhi con il livore di un cane acui hanno tentato di rubare un osso. E gi vedermi paragonare mentalmente ad unosso mi fa venire voglia di spalmargli la faccia di soda caustica.
Per lasensazione di trallal in cui mi trovo al momento, miha impedito di reagire male, lho solo guardato con gli occhi dolcementeappannati, chiedendo: Che cosa c?.
E lui,seriamente, calmo come solo lui pu esserlo (ossia nella sua testa ha giucciso qualcuno in una dozzina di modi diversi), ha proferito stoico la domandada maschio imbecille, insicuro, immaturo, illogico ed unaltra sequela diaggettivi che iniziano per i, ma che non sarebbero adeguatamente offensivi.
Sei stata aletto con Dimitri?.
Cinquantasecondi dopo, Draco Malfoy aveva un nuovo livido sul braccio.
Ed HermioneGranger, la sottoscritta, era in giardino che camminava avanti ed indietro,indossando un stramaledetta vestaglia di seta viola.
Tutto inizia efinisce con il gelato fritto.
Gelato fritto,avete capito bene.
Quando vivevocon Dean, non avevamo molti soldi. Certo, anche se era il solo a lavorare,aveva uno stipendio abbastanza decoroso, ma sicuramente io non ero una diquelle fidanzate che passa la vita sulle spalle del suo uomo. Anzi, ero pi iltipo che, se avevo la necessit impellente di comprarmi qualcosa, preferivoricavarla di risulta da qualcosaltro. Sono andata a tre matrimoni con lostesso vestito, modificato in modi pi o meno decenti dalla bacchetta di Ginny,pur di non ammettere che avevo bisogno di un nuovo abito. Dean mi rimbrottava,si arrabbiava, era anche capace di mettermi nel portafoglio di soppiatto dellebanconote, ma allo stesso modo io gliele ridavo con tanti saluti. Ebbene, perquesto mio esibito trionfo di parsimonia, cera sempre ben poco con cuifesteggiare a casa nostra: niente champagne, niente torte di compleanno se nonstriminzite ed al sapore di plastilina, niente coriandoli colorati.
Un giornoqualsiasi, Dean si alz da letto dicendo che non aveva voglia di andare alavorare, che faceva troppo freddo, che preferiva restare a letto. Miarrabbiai, tirai le lenzuola cercando di farlo muovere, gli tolsi il cuscino,gli gettai un bicchiere dacqua ghiacciata in faccia, ma niente. Anzi, pertutta risposta, ebbe anche il coraggio di afferrarmi per i fianchi etrascinarmi a letto, intimandomi di non muovermi. Mi dimenai per unora,dicendo che avevo delle cose da fare, anche se non lavorando era abbastanza noncredibile. Alla fine mi arresi.
Restammo aletto tutto il giorno, senza fare assolutamente niente se non ridere e mangiareschifezze ordinate dal ristorante cinese che cera vicino a casa, vedendotelenovele argentine sottotitolate di cui cambiavamo i dialoghi. Non ho mairiso tanto in vita mia ed anche se il giorno pi bello della mia vita resta erimane questo, quello stato sicuramente il pi spensierato. Non avevo davveropensieri, preoccupazioni. Dur poco, certo, la mattina dopo Dean torn alavorare e io tornai a deprimermi, ma fu davvero un giorno speciale.
Speciale, senzache avesse granch per esserlo. Credo perch era Dean ad essere una personaspeciale. Che io non labbia mai davvero amato e che ora sia persa di quelfuretto maledetto, non cambia nulla. Mi ha insegnato il valore delle piccolecose, Dean. Il valore del gelato fritto, quando si felici.
Su quel letto,pieno di briciole, mentre lo mangiava riempiendosi la bocca di morbido ripienoalla nocciola, mi disse solo sorridendo: Non si mai troppo poveri per ungelato fritto! Dovremmo farne un rito per quando accade qualcosa dimeraviglioso! Tanto costa solo tre sterline!. Sorrisi a mia volta, annuendo ecommentando che meno male che le cose meravigliose accadono raramente,altrimenti il mio fegato sarebbe raddoppiato di volume nel giro di un paio dimesi. Mi baci, ridendo.
Da allora, daquel momento, non ho pi mangiato il gelato fritto. Non mi ritenevo maiabbastanza felice da doverlo mangiare, da dover celebrare quello che al massimoera un momento di serenit o di tranquillit. E poi arrivata la notte scorsa.
Draco tornato. Draco vivo, riuscito (anche se non so ancora come) a scampare daAdamar.
Ma soprattuttoDraco mi ama, io lo amo. E ho fatto lamore con lui.
Ho passatoquasi tutta la notte ad occhi spalancati, senza una minima traccia di sonno,guardando il soffitto che piano cambiava colore mentre la pioggia apriva ilcielo. Ha albeggiato nel mio cielo dintonaco e i miei occhi non si sonosocchiusi per un secondo, perch quando vivi da sveglia un sogno qualsiasiimmagine scoppi sotto le tue palpebre chiuse, avr sempre la consistenza di uncontentino. Draco era accanto a me addormentato, ogni tanto mi giravo aguardarlo, perch poteva anche essere volato via come unimpalpabile nebbia,poteva essere davvero un sogno che, adesso, pavidamente evaporava alla luce delsole. Il giorno crudele, si sa, con i sogni innamorati della notte.
Lho guardatoper tutta la notte, mordendomi linterno della guancia, senza battere leciglia, una mano sotto il cuscino.
Lui dormiva eio lo guardavo.
Ha lariacorrucciata anche quando dorme, aggrotta spesso le sopracciglia, biascicaparole incomprensibili, si muove spesso scalciando. Timidamente, come se fosseuno sbaglio che lui adesso mi appartenga, al primo raggio di sole che spezzavail pulviscolo dellaria della stanza gli ho accarezzato piano la guancia ispidadi barba. Si svegliato subito.
S-scusami, nonti volevo svegliare ho biascicato stupidamente, stringendomi il lenzuolo alpetto. Lui, senza nemmeno riaprire gli occhi, ha sorriso, attirandomi vicino alui.
Non mi sonomai addormentato mi ha detto, mentre mi adagiavo nellincavo tra la suaspalla e il collo, chiudendo a mia volta gli occhi Ma ho fatto riposare il mioego ferito stato ritemprante sentire che mi mangiavi con gli occhi per tuttala notte.
Prima ancorache reagissi stizzita, negando e spergiurando, Draco mi ha letteralmentetappato la bocca baciandomi. Le mie labbra sono remissive come io non sono maistata, e subito si sono piegate, aprendosi a lui. Ha scoperto, inventato,creato un metodo perfetto per impedirmi di parlare a vanvera e di argomentareper ore. Mentre scivolavo sotto di lui, le mani sul suo viso, si riappropriato di me per la seconda volta ed stato persino meglio della prima.La timidezza si accucciata nel velluto della notte appena passata, risorgendonuova come esperta conoscenza della sua pelle, della mia, di tutto quello chefa la geografia di un corpo. La luce del sole, che lentamente sorgeva, mi ha permessodi vederlo meglio, di sentirlo meglio, mentre stringevo tra le dita i suoicapelli che sembravano rilucere come la fiamma di un fuoco dorato. Le sue manioramai scandagliavano insenature e penisole della mia pelle con il pigliospavaldo del veterano navigatore, riconoscendo sentieri e rotte come se glifossero appartenuti da sempre. E io stessa ho scoperto di me stessa unadimensione nuova, riflessa in lui, che di minuto in minuto mi rende scevra daquella che sono sempre stata, avvicinandomi a chi volevo sempre essere.
Coraggiosa,temeraria, non superficialmente, ma davvero, dentro, nel profondo, senza cheuna sciarpa rosso-oro lo debba dire per me.
In giardino faancora freddo.
Mi siedo perterra, dietro una siepe di rose bianche e rosse. Ne tormento una con le dita,giocando con il tesoro di una goccia dacqua che racchiude tra i petali.Stringo le ginocchia al petto, perch, per quanto ora io sia arrabbiata estizzita, mi sento esplodere ed come se mi dovessi tenere faticosamente tuttaassieme, per impedirmi di schizzare via in mille direzioni differenti. Non eramai stato cos, fare lamore con qualcuno non che io abbia una grandissimaesperienza, sono stata solo con Dean e Ron. Ma con loro ricordo sempre diquanto fossi rapida, di quanto volessi che tutto finisse in fretta, di quantomi imbarazzassero i loro corpi nudi, per non parlare del mio. Cercavoangolazioni e coni di luce impossibili, pur di non far notare i miei difetti.Con Draco, tutto diverso.
Gi, me loimmagino che direbbe lui: Ovvio, sei stata solo con Weasley e Thomas, cimanca pure che ti metti a paragonare loro e me. Ma non questione diparagonare loro, Draco chiaramente esperto, si vede, mio malgrado, che stato con molte donne. La questione paragonare me: mi abituo a prendere,senza chiedere, pretendendo nulla di meno di quanto so che lui mi possa dare. Elui non se lo fa ripetere due volte.
Arrossisco comeuna scema a quei ricordi, poggiando la fronte sulle ginocchia. Ne sonoperdutamente, disperatamente, inesorabilmente, innamorata persa. Anche se unimbecille.
Mi sonosvegliata di soprassalto dopo unoretta scarsa, e il letto era vuoto. Lelenzuola erano gelide, ma la mia solita razionalit calma ha finalmente presoil sopravvento, suggerendomi che Draco probabilmente era sceso a farecolazione, oppure era andato da Serenity, o ad avvisare Pansy e Raissa del suoritorno. Ho respirato profondamente, mi sono alzata da letto e ho aperto letende chiuse: una dolcissima luce dorata mi ha avvolto, il sole tornato. Lariaprofumava ancora di pioggia, gemme di diamante sulle piante e sulle rose delgiardino.
E in quelmomento di assoluta perfezione, mi tornato in mente il gelato fritto.
Non cera nulladi maggiormente corrispondente allaggettivo meraviglioso per descrivere quelmomento.
In pochisecondi mi sono pienamente convinta che se non avessi mangiato immediatamentequel involto grasso e zuccherato, sarebbe imploso lo stesso pianeta Terra.
Mi sonoinfilata velocemente una camicia che era gettata sulla poltrona, registrandosommamente che era di Draco. Ed ecco, se uno poi ci ripensa, sono io che dasola mi infilo nelle peggiori delle situazioni per le mie considerazionicretine: ora non sarei qui seduta per terra in giardino, se non avessisemplicemente ripensato al fatto che Draco aveva lasciato la sua camicia sullapoltrona. Assieme agli altri vestiti. Ergo, non poteva essere andato troppolontano.
Presa da unasmania paragonabile ai riti scaramantici di un giocatore di calcio, che indossaper mesi lo stesso paio di calzini fortunati e disgustosamente maleodoranti,sono uscita in corridoio con solo la camicia ed ovviamente la biancheriaaddosso, i capelli goffamente tirati su con un mollettone marrone, scalza pergiunta, alla ricerca di Lyria, lelfo domestico dei Parkinson. Stavo cercandodi capire dove potessero essere le cucine, dato che non ricordavo di aver maipreso nota di dove fossero esattamente, quando improvvisamente un movimentoalle mie spalle mi aveva fatto trasalire. E voltandomi, mi ero ritrovataDimitri davanti.
Se quelluomonon mi avesse mai fatto cos tanta paura e soggezione, probabilmente avreiprovato pena per lui. Non lo vedevo da ieri mattina, eppure sembrava diventatounaltra persona. Non aveva dormito sicuramente, e due profonde occhiaie glivelavano la pelle morbida sotto gli occhi bigi, e non pi azzurro oltremare. Icapelli ricci e neri erano scompigliati e spettinati, ma non nel modo solitoche trasudava eleganza, ma appariva trasandatamente sconvolto. Persino lapostura del suo corpo era cambiata, era curvo su s stesso, come se reggesse unenorme fardello di colpa sulle spalle. Non provo e non ho provato pena per lui,ma preoccupazione, aveva persino gli abiti zuppi dacqua come se avesse passatotutta la notte sotto la pioggia. Ed stato automatico chiedergli sgomenta:Che ti successo?. Non ho osato fare un passo nella sua direzione, memoredella mattina precedente, mi sono incassata nelle spalle, ma quella maledettadomanda uscita lo stesso. Perch? Perch sono unidiota e in questo, io eDraco Malfoy siamo perfetti luno per laltra.
Ed stato inquel momento che il suo sguardo si acceso per un secondo come prima, come unguizzo di luce in un mare di buio, sparute lucciole di azzurro. Mi ha guardatocontraendo le labbra con ferocia, sembrava volersi prendere a morsi da solo,distruggersi come se ardesse su una pira da cui lasciarsi consumare conrabbiosa lentezza. Sono apparsa sul suo viso per quella che ero in quelmomento: gli occhi colmi di luce, i capelli spettinati, il segno sul collo, lelabbra rosse, lespressione felice ed impaziente, le gambe nude.
E l, hocapito. Ovvio. Ma troppo tardi.
Ti seidivertita stanotte? ha proferito gelido come una raffica di vento chespazzasse la tundra annientando vita e spargendo morte Ti ha fatto gemere comeuna puttana in calore, vero? Era impossibile non sentirti. Non sonouna puritana imborghesita, sono cresciuta con due ragazzi, ero il capo degliAuror, sono abituata ad un linguaggio ben peggiore di questo, ma non a queltono. Assolutamente. Come se davvero lo avessi tradito. Come diamine potevapensare che in qualche modo io non sarei tornata con Draco? E poi possibileche mi conosca da cos poco e viva tutto questo, in questo modo?
Questo mi haspaventato, ecco la verit. Lossessione che lui sembra avere per me. Non amore, ossessione. Ed improvvisamente ho capito perch Raissa volevaandarsene da qui, prima che accadesse questo. Sembrava folle, pazzo, come se lagelosia e questo malaugurato senso di possesso lo stesse mandando al manicomio.
In qualemomento preciso della mia vita, ti ho dato il diritto di fare commentidel genere? O di pensarmi di tua propriet? Perch sai, forse sonoannebbiata, ed oggettivamente me lo sono scordata ho commentato duramente,incrociando le braccia, momentaneamente incurante anche del mio abbigliamento.Nello stomaco, corroso dallacido di un nervosismo senza pari, si erasviluppato il calore di un nuovo coraggio, cresciuto e nutrito dallamore perDraco prima, ma soprattutto dalla nuova fiducia in me stessa che lui haindotto. Sono nuova, certo, sono diversa, ma sono tornata molto pi simile allaragazzina spavalda che ha lasciato Hogwarts per cercare gli Horcrux, che alladonna che viveva con Dean solo perch non sapeva stare da sola.
Quindi,ovviamente, in quel momento non ci sarebbe stata persona che mi avrebbeinfastidito di pi di Dimitri, altro che spaventarmi.
Si chiama destino, Granger mi ha risposto lui con noncuranza, quasi annoiato Gi una voltaho lasciato che qualcun altro si mettesse in mezzo tra me e il mio destino,credi che lo farei anche questa volta?. Non ho ovviamente capito a che diaminesi riferisse, ma nemmeno mi interessava. Stava facendo evaporare la miafantastica sensazione di entusiasmo e felicit. E dopo tutto quello che hopassato, non lavrei permesso pi a nessun altro. Ho sospirato insofferente, hochiuso gli occhi scocciata e ho fatto per sorpassarlo, cercando di tornarenella mia camera: Resta pure delle tue idee, Dimitri, che io resto della mia,ed alla fine vedremo chi aveva ragione sai che c? Pensala come credi. Non miinteressa. Non mi importa lui tornato, qui ed qui per me .Figurati quanto mi pu interessare la tua idea fatalistica dellesistenza,specie se contempla uno scenario in cui sono assieme a te non si chiamadestino, quello. Si chiama fantascienza .
E, mentrefinalmente gli davo le spalle, completando quelle parole, ha fatto qualcosa chenon mi aspettavo assolutamente. Ha riso . Pensavo che mi voltasse bruscamente,che mi desse persino uno schiaffo, ma che scoppiasse a ridere in modo cosingenuo ed autentico mi ha fatto sinceramente rabbrividire. Non normale, hopensato automaticamente, voltandomi ancora a guardarlo, mentre continuava aridere sommessamente, una mano sulla bocca come se si volesse rispettosamentetrattenere ma non ci riuscisse. Con quella risata liberatoria, stato come seil manto opprimente che aveva addosso si fosse dileguato come neve sciolta. Eracome se avesse recuperato il sonno, il senno e la forza. Ed ora, di nuovo,stranamente, il potere di quella situazione era fluito da me a lui: era dinuovo lui quello potente, come se si fosse attaccato al mio sangue e ne stessesucchiando via tutto il vigore e la gioia. Io ero ancora quella piccola,debole, senza bacchetta, per di pi semisvestita. Lui era di nuovo il signoredi tutto, fosse anche del mio corpo, che pure lo rinnegava, lo rifiutava e lobestemmiava, ma lui, misericordioso, mi lasciava fare, accogliendo le mieintemperanze come un padre accoglie i capricci di una bambina viziata.
Mi ha soppesatolentamente con lo sguardo per un lunghissimo minuto, come se cercasse delleparole in gola che fossero sufficientemente forti da darmi il colpo chemeritavo, ma che nella sua bocca erano dolcissime come delle caramelle almiele. Poi, sorridendo ancora, mi si avvicinato di un passo, prendendomi lamano e stringendola tra le sue come se stesse per darmi una notizia chemeritasse tutto il suo conforto. Ho cercato di divincolarmi, ma prima che lofacessi, le sue parole hanno paralizzato ogni mio movimento.
Ti ha detto come tornato? Come ha fatto a tornare? ha soffiato dolciastro, portando le nostremani unite al suo petto, avvicinandomi di pi a lui Non qui per te quiper lei , lei che lo ha fatto tornare sai che c, questo ildestino, Granger io non ho nessuno dallaltra parte che mi chiama a s. Solotu mi chiami a te lui invece no. tra lincudine e il martello e tu nonvincerai mai. Vincer sempre lei.. Era stato facile capire, ovviamente. Lamente aveva gi trovato il nome. Il cuore, battendo sulle costole, invece, negferoce.
Dici di no?ha sorriso lui, crudele, lasciando la presa della mia mano per chiudermi lavita con le braccia E tornato per Helena. Non per te lha incontrata, ma tirisparmio i noiosi dettagli. Eccotelo il destino , unisce loro due esepara lui da te. Io solo a questo mondo, tornerei sempre e solo per te. Iosolo a questo mondo, farei sempre di te il mio motivo per restare .
Quelle parole ilmotivo per restare senza nemmeno rendermene conto, senza prestare labench minima attenzione a tutto quello che mi aveva detto, quelle quattrosemplici paroline hanno contratto le mie dita nella morsa di un pugno dagraffiarmi i palmi con le unghie. Digrignando i denti, le narici che fremevano,ho sollevato il braccio velocemente pronta a colpirlo in pieno viso. Quelleparole sono mie e di Draco. Non sono di nessun altro, tantomeno sue. E ilfatto che le abbia usate vuol dire che ci ha ascoltato ieri sera.
Le nocchelivide, lho visto carambolare dallaltra parte del corridoio finalmentelontano da me. Dopo aver descritto una buffa capriola in aria, atterratomalamente al suolo, faccia sul pavimento. Di primo acchito, la rabbia, ilrespiro ansante, ladrenalina, non mi ha fatto rendere materialmente conto chela mano non mi bruciava per nulla per il colpo dato. E soprattutto che, anchese sono il Capo degli Auror, sono pi abituata a colpire con la bacchetta e nonsenza. Dunque, potevo certo fargli male, ma non cos tanto da farlo addiritturarimbalzare cos lontano da me. Quando poi il silenzio sconvolto che micircondava stato rotto da una voce abituata ad essere calma anche nellarabbia, ma che adesso faticava a non tremare, i capelli mi si sono drizzatisulla nuca e mi sono voltata lentamente su me stessa.
Se non avessiavuto lei come motivo sufficiente per restare, adesso ne ho un altro,Karkaroff tu nemmeno se fosse lei stessa a chiedermelo, te lalascerei Draco ha fatto silenziosamente qualche passo, senza guardarmi, gliocchi grigi fissi su Dimitri che si rialzava da terra, pulendosi nervosamenteil labbro spaccato. Aveva i capelli bagnati, segno evidente che era solo afarsi una doccia. A torso nudo, con addosso solo i jeans, sembrava la cosa pisimile ad un miraggio che avessi mai visto. Hermione mia, in tutti isensi che questa parola possa significare, la bacchetta nella sua mano non hatremato per un attimo mentre diceva queste parole, io mi sono sentita cosscossa da brividi caldi e freddi assieme che temevo di andare a pezzi Se soloti avvicini a lei, se solo le respiri ancora vicino, se solo anche pensi a lei,ti ammazzer con le mie mani. La tua schifosa vita mia, lho salvata unavolta e te la posso togliere in qualsiasi momento. E per quanto riguardaHelena nominala solo unaltra volta, maledetto bastardo, e ti far fuori.
Tra lincudine e il martello ho pensato per uno sciocco attimo, prima discuotere il capo, cancellando quel pensiero.
Non avreinemmeno saputo che esisteva se non fosse stato per te, Malfoy ha ribaditoDimitri, alzandosi ed estraendo la bacchetta E tu non sai contro chi ti seimesso. Ti pentirai di aver chiesto il mio aiuto quel giorno. Cos dicendo, unfascio di luce scarlatta schizzato fuori dalla sua bacchetta, colpendo Dracoin pieno viso. Ho urlato, spaventata, vedendo il sangue, ma ovviamente non sisono fermati. Hanno preso a combattere come due invasati, sparendo ericomparendo come lampi, abbattendo statue e pezzi di muro, mentre io china perterra cercavo di ripararmi la testa con le braccia e maledicevo il solito fattodi non avere una bacchetta. Cercavo di seguire Draco, di intercettare ilbaluginare dei suoi capelli biondi, ma si muovevano troppo velocemente.Tossendo per la polvere sollevata e chiedendomi come non facessero Pansy eRaissa ad intervenire visto il fracasso, ho cercato di pensare ad una soluzioneper fermarli, prima che Dimitri davvero facesse del male a Draco. Dividebellatores, le parole sono fluite da sole nella mia testa, era unIncantesimo antico, poco conosciuto, utilizzato dalle vecchie streghe delletaverne quando due ubriachi si azzuffassero. Non era molto potente, specieperch lo dovevo usare senza bacchetta, ma speravo che mi desse il temponecessario per farli fermare. Mi sono alzata in piedi faticosamente, chiudendogli occhi e cercando di concentrarmi al massimo, nonostante il frastuono deicolpi e la preoccupazione per Draco. Il mio potere magico, cos represso nelmio corpo dallinizio della condanna, corso velocemente alle mie palmesollevate, facendomi sorridere, stato come ritrovare un vecchio amico chesmaniava dalla voglia di vedermi. Pronunciare la formula stato come togliereil tappo ad una bottiglia di spumante. Respirando a fatica, ho visto finalmenteDraco e Dimitri divisi, che si squadravano in cagnesco, separati da un bagliorelucido e biancastro che si frapponeva tra loro e che non riuscivano a superare.Dopo aver sommariamente constatato che Draco sembrava stare bene, a parte qualchetaglio sul viso e sul braccio, e che Dimitri si reggeva in piedi (non che me nefreghi di lui, beninteso, ma non ci sto che Draco diventi un assassino), misono avvicinata a loro, tenendo sempre il contatto visivo con la barriera cheli divideva per impedire che venisse meno.
Che diaminestai facendo, Granger?! Togli subito questa maledetta cosa, prima che la facciaa pezzi! ha urlato Draco, rosso in viso per la furia dello scontro, agitandola bacchetta contro il bagliore che lo rimandava indietro.
Sta zitto tu!ho urlato a mia volta, guardandolo di striscio dato che non potevo distogliermidallincantesimo Apprezzo molto quello che hai detto, ma non ho bisogno dinessuno che mi difenda, non sono una propriet, Malfoy. E scelgo da sola dovediamine devo andare e con chi diamine devo stare, sentendo la risata sommessadi Dimitri, soddisfatto per il nostro diverbio, mi sono accigliata e hoguardato di sbieco anche lui: E ho sempre scelto Draco . Sar semprelui. Non si trattato nemmeno di scegliere, Dimitri non sei mai stato nullaper me. Spero stavolta di essere stata chiara e se non lo sono stata,ricordati questo. Tu ammiri di me il mio potere, il fatto che io abbia creatouno Zahir, che labbia distrutto, che ne sia rimasta viva. Se non te ne vaisubito da questa casa, se non lasci me e lui in pace, sappi solo che laprossima volta che ci incontreremo non sar in queste condizioni, sospiroinfondendo calore alla mia minaccia: Io avr una bacchetta , fosse ancherubata. E saprai che cosa significa mettersi contro il Capo degli Auror, speciese si chiama Hermione Granger..
In quelmomento, finalmente nel corridoio sono arrivate sia Raissa che Pansy che hannoprovveduto a disarmare Draco e Dimitri, un secondo prima che, cadendo inginocchio, non riuscissi pi a reggere la barriera tra loro. Raissa haimmediatamente afferrato il fratello per un braccio, portandoselo via, mentrePansy ha urlato di tutto a Draco sullo stato del corridoio. E quando finalmenteci ha lasciati soli, a testa bassa, siamo tornati in camera. Borbottando controDimitri, mi sono messa a disinfettargli le ferite che aveva sul viso. E poi luise n uscito con la domanda del secolo. Sei stata a letto con Dimitri?. Erieccomi allinizio del cerchio, seduta vicino alle rose, mentre il sole oramai molto pi alto nel cielo.
Certo, mi sonooffesa, che domande, non avrebbe un livido nuovo di zecca in faccia se non miavesse fatto innervosire la sua mancanza di fiducia tipo un cazzotto in unocchio, ma ancora non ne sono sconvolta. Cavolo, non che le cose vanno aposto da un momento allaltro, dopo del sesso francamente eccezionale. Io eDraco ci amiamo, tanto, e ci consuma. Ma la fiducia ancora una strada lungae non a caso, lui ha pensato che fossi stata a letto con Dimitri. E io b,adesso che ho la testa vuota, penso con nettezza alle parole di Dimitri.Sullincontro con Helena sul fatto che Draco sarebbe tornato per lei. Certo,Dimitri potrebbe mentire, anche perch che io sappia, non c un modo concretoper parlare con un defunto se non la Pietra della Resurrezione, e dubito chequalcuno labbia mai trovata davvero. Ma chiss, magari esiste un modo che soloAdamar conosce o Draco ha trovato un modo, forse lha salutata prima che primache succedesse qualcosa tra me e lui come se le avesse chiesto un permesso
Quel pensiero gelido ed infido come una lucertola che si arrampica lungo la schiena. Se fossedavvero andata cos, rifletto chiudendo gli occhi, mi starebbe bene? No. Certoche no. come dire che lui le appartiene e io lho solo preso in prestito perla mia sciocca vita mortale e Dimitri, mio malgrado, avrebbe ragione. Ildestino che unisce, il loro, non il nostro.
Mi asciugo conla punta delle dita una stupida lacrima che carambola fuori dal mio occhiosinistro, seguita subito da unaltra e da unaltra ancora. Stupida, che diaminepiango a fare? Se Dimitri mi vedesse adesso, sarebbe convinto di averla avutavinta. Smettila, Hermione. Smettila, dannazione. Inspirando forte, ricaccioindietro le lacrime e mi alzo malferma in piedi.
E Draco qui,davanti a me, il cuore mi va in gola vedendolo. La luce del sole che crea ombreinvitanti sulla sua pelle nuda, mentre ancora a torso nudo come poco prima,il taglio sul viso che sanguina ancora, i capelli sporchi anchessi di sangue epolvere di calcinacci, lo sguardo in attesa e le labbra dischiuse.
Allunga ilbraccio piano verso di me, rimanendo con il palmo sollevato, aspettandomi.
E se non laforza attrattiva di un destino gi scritto che la mia mano scivoli sulla sua,che si chiude subito a sigillarmi carne nella sua carne
io non socome altro si possa chiamare.
Credo che ivestiti diventeranno un optional stando con Draco Malfoy.
Ho chiuso laporta della camera alle mie spalle, dopo che lui piano mi ha presa per mano econdotto dolcemente indietro, e non so se sono stata io a cercare lui, o lui acercare me. So solo che ho avuto bisogno di baciarlo, di toccarlo, di sentirlocontro di me a respirarmi addosso. Non siamo nemmeno arrivati a letto, rapido,veloce come non era stato stanotte, entrato in me, mentre gli cingevo ifianchi con le gambe, la schiena contro la parete. stato diverso, ancora. Lavoce ancora arrochita nella mia gola per quanto il respiro sia venuto meno,per quanto mi sia venuto da urlare, gridare, e per quanto mi sia trattenuta.Sudata, senza forze, mi sono afflosciata su di lui, abbracciando le sue spalle.
La landadesolata conosceva di nuovo il suo legittimo re, cos mi sembrato di tornaread essere.
Non avreidovuto farti quella domanda mi dice improvvisamente e gravemente, vibra ilsuo petto contro la mia schiena, dandomi delleco delle sue parolelimpressione della nota stentorea di un organo in una chiesa. Seduti perterra, sul tappeto cremisi, scivolati sul pavimento soffice senza farci male,sono tra le sue gambe, un braccio poggiato sul suo ginocchio piegato e laguancia su di esso. I miei occhi chiusi si riaprono, mentre soffio: No, nonavresti dovuto.
La sua presasui miei fianchi diventa pi stretta.
Me lo avrestidetto se fosse successo sul serio?. La sua voce un bisbiglio lieve, fatico asentirla.
Certo.
E non ti maipassato per la testa? Possibile? le sue dita descrivono piccoli cerchi suimiei fianchi, rabbrividisco chiudendo gli occhi. Cerco di mettere a freno lesensazioni fisiche che provo e che mi imporrebbero di rispondere che no, non mi mai passato per lanticamera del cervello, perch come diamine potevaassomigliargli Dimitri anche in questo semplice modo di sfiorarmi piano, senzaalcuna fretta, dandomi limpressione di accendere dei fuochi dartificio sottola pelle? Ripenso a ieri mattina, sembrano passati decenni quando Dimitri hacercato di baciarmi in giardino al fatto che lui sembrasse annullarmi ilpensiero e la volont. A quanto lo cercassi per questo.
Non in modocosciente sussurro piano, mentre lo sento irrigidirsi alle mie spalle Tu nonceri ed ero cos debole e lui sembrava cos forte, cos pronto a darmi tuttala protezione che volevo ma soprattutto mi avrebbe impedito di pensare alfatto che tu non tornassi. Per questo, mi sfiorava quel pensiero. Diarrendermi. Ma non lho fatto, Draco anche se non fossi tornato, non sarei maistata con lui.
E unbelluomo per quanto ne possa capire io commenta asciutto e freddo, tipicosegnale che chiss che diamine sta pensando E dopo Weasley e Thomas, non chec da fare tanto gli schizzinosi, ed sarcastico . Quindi mi stapungolando apposta, per nascondere lenorme elefante da salotto dei pensieriche non vuole palesarmi.
Non te bisbiglio velocemente, arrossendo ancora come una cretina e ringraziando di nonaverlo davanti agli occhi A volte ho la remota ma assolutamente convincente certezza che ti piaccia enormemente che lo ripeta a scadenze di quindici minuti.Ovviamente ho alzato la voce sullultima frase, imbarazzata come non mai. Edovviamente adesso mi si azzerata la salivazione e mi sono serrata nellespalle.
Le braccia diDraco mi cingono con delicatezza la vita, mentre mi bacia su una tempia:Effettivamente, mentirei se dicessi il contrario, ho un enorme istintoallautocelebrazione specie se viene da te, la sua guancia sfiora condolcezza la mia mentre si appoggia con il mento alla mia spalla: e il fattodi amarti non cambia che adoro farti arrabbiare. Anzi meravigliosoche non mi sia passata potrei passare lintera esistenza cos, Granger.
Amarti risentirlo ogni tanto d anche ame unebbrezza simile allautocelebrazione. Ci siamo inseguiti per cos tantotempo che queste parole ci fanno tutto il bene del mondo.
Reprimo ilsorriso che gi mi sta uscendo e sbuffo fintamente arrabbiata: Consolante,avr la cirrosi epatica in un paio di anni.
Dunque siamoarrivati a pianificare di stare assieme gi un paio danni? la sua voce colma di una gioconda voglia di punzecchiarmi, ma dietro alle parole, dietroal tono fintamente preoccupato e teso, c un calore simile alla speranza. Losento dentro il cuore, che batte contro la sua schiena. facile riconoscerloperch appartiene anche a me.
Anticipo itempi, s che ci vuoi fare? ribatto serissima Devo fare solo un corso disopravvivenza anti furetto mi toccher chiederlo alla Parkinson, per.
Che centralei? ride lui, non riuscendo pi a trattenersi, e il suono cristallino dellasua risata mi distrae da me stessa. Entra scintillando dentro di me,azzerandomi i pensieri. Ed un male talvolta, visto quello che dico subitodopo, senza accorgermene: E la tua sola ex che ho a portata di mano, no?Denise Delacour non so nemmeno che fine abbia fattoe in quanto ad Helena. Leco della risata di Draco si spegne come era nato,assomiglia ad un fuoco dautunno soffocato da un uragano di pioggia e,dimprovviso, la mia pelle e la sua, luna contro laltra come se fossero nate cos,semplicemente nate per sfiorarsi, si respingono come poli uguali di unacalamita. Estraneo diventa allora il suo corpo, potenzialmente nemico, anche senon si mosso di un centimetro. Il silenzio si ammanta del mio respirotrattenuto e del suo cuore che batte, batte, batte forte contro la mia schiena.E si potrebbe fare finta di niente, certo che potremmo, riderei adesso, fareiuna battuta, mi alzerei in piedi e ci distrarrei con un pensiero scemo.Funzionerebbe, perch non abbiamo bisogno di questo, adesso, nel pianeta dellenuvole rosa in cui siamo. Ma la mia mente non mi lascia mai in pace ed eccola asuggerirmi il ricordo delle parole di Dimitri. Ed ecco che ora costrizionestare seduta, sono prigione le sue braccia, ho bisogno daria e ho bisogno diessere libera. Draco cerca con voce malferma di cambiare argomento: Dunque tihanno fatto vedere i miei ricordi? Se lavessi saputo, non li avrei mai dati aBlaise, ma laura spensierata che ci circondava si dissolta. Mi trema illabbro e mi viene da piangere, lei sar sempre presente tra me e lui?Lavvertiremo sempre come una fantasma che, gelido, ci respira sul collo?
Spinta da quelpensiero, mi alzo bruscamente in piedi, divincolandomi dalle sue braccia. Evitodi guardarlo in viso, trovo con lo sguardo la finestra aperta e il sole nelgiardino mentre sussurro: Dimitri mi ha detto che sei tornato per lei e non per me. Io non gli credo non voglio credergli. Che cosa centra Helenacon il fatto che tu sei tornato?.
Draco sospira,alzandosi in piedi a sua volta: Non devi credere a Dimitri per te che sonotornato. Con questo Helena non centra niente, stringe i pugni lungo lebraccia, prima di dire duro: Non mi perdoner mai di averlo portato qui efinir per ammazzarlo, se si mette ancora tra me e te solo un altro daaggiungere alla lista.
Spaventatadalla sua voce fredda, replico stizzita: Lascia stare Dimitri, adesso e perfavore, risparmiami anche i tuoi pensieri sullammazzarlo o roba simile vogliosapere di Helena. Che cosa centra lei? Come hai fatto ad incontrarla?. Dracorilascia i pugni chiusi, le braccia ricadono inermi lungo i fianchi. Sembraancora trattenersi dalla voglia di parlare, guarda altrove, fa qualche passo incircolo e lesitazione gli trasfigura il viso, rendendo i suoi tratti confusied incerti. Poi, piano, mi fa segno di avvicinarmi, mi accenna a sedermi sulletto e sospirando, inizia a parlare monocorde.
Adamar non ciha messo molto a trovarmi appena ha percepito che lo stavo cercando. Ero andatovia da qui da nemmeno due ore e lui gi si fatto vivo. Non sapreidescrivertelo non lho mai visto in viso, ho solo sentito la sua voce. Ed eraraccapricciante, letteralmente, mille volte peggio di quella di Voldemort. Luisembrava ancora un uomo, quando parlava. Adamar no, Raissa aveva ragione. un demone, in tutto e per tutto. Ha una voce dolce, celestiale, sembraquella di unarpa ma il tono, le cose che dice mi ha detto che erano anni chemi stava aspettando, da quando ho tradito i miei genitori eri sufficientementedebole e stupido da cercarmi, ma purtroppo eri ancora cos legato ad unasciocca ed antiquata moralit per sentire quel bisogno. Dovevi perdere tutto,per arrivare a me questo ha detto. Oramai non sperava pi di vedermi ,credevo che lei ti bastasse. Si riferiva a te, al suo silenzio titubante,ricollego le mie parole di ieri sera, io non ti sono bastata. Senzavolerlo lho colpito nello stesso punto in cui lha ferito Adamar.
Mi ha fatto lasua proposta: mi avrebbe dato del potere pressoch infinito, inesauribile.Magia, conoscenza, intelligenza, volont. Sarei diventato tutto quello cheVoldemort ha sempre sognato di essere, senza la vita eterna, ma dovevo superarela prova che aveva in serbo per me. Chiedeva in cambio la cosa pi preziosa cheavessi non ho esitato, erano i ricordi che ho di te. Se non avessi superato laprova, o mi fossi ritirato, me li avrebbe restituiti ma questo lo sai. unaspecie di codice donore. Adamar prende quello che gli offri solo se in gradodi darti quello che cerchi. Chi lha messo a quel posto, e non so davvero sesia stato Dio o il diavolo, lha messo l per rendere palesi le punizioni chegli uomini ottengono, desiderando troppo il demone della fragilit umana.Conosce lanima delle persone, meglio di quanto la conosca tu stesso. orribile ed affascinante al tempo stesso. Non ha dubitato un secondo nelloscegliere la prova che mi avrebbe destinato, come se avesse sempre saputo chesarebbe stata quella. Io pensavo a draghi, demoni, lupi mannari, vampiri e luimi ha semplicemente indicato una cascata, su una montagna. Mi ha detto disuperarla solo questo. Ovviamente sapevo che non poteva essere tutto cosfacile ma quando ho superato quellostacolo, lho anche pensato per un attimo.Non cera niente. Solo una caverna fredda, umida e buia. Poi, improvvisamente,mi sono mancate le forze, non riuscivo a vedere bene, mi mancava il respiro ecredo di essere svenuto quando ho riaperto gli occhi, ho capito quale era laprova. E ho capito anche che non lavrei mai superata, anzi forse non sareinemmeno sopravvissuto. La tua prova sono i morti , ha detto la voce diAdamar nella mia testa, mentre rideva senza ritegno.
I m-morti?dico incerta, guardandolo sconvolta. Draco ha lo sguardo basso, i capelli chegli coprono gli occhi, una mano che trema. La stringo forte nella mia e dopoqualche secondo, riprende a parlare: Non saprei descriverti il luogo in cuisono stato, assomigliava ad un deserto, ma faceva freddo e forse non eranemmeno simile ad un alcun luogo terrestre. Il tempo non esisteva, a volteavevo limpressione che fosse passato un secondo, a volte cinquantanni. E nonsaprei nemmeno quanto tempo sono stato l, tu hai detto che sono mancatoventitr giorni, a me sembrano passate ventitr vite invece. Vedevo gente sugente, bambini, vecchi, donne, uomini, guerrieri, soldati credo persino diaver visto Voldemort, ma era irriconoscibile, assomigliava ad un neonatodeforme ma ho visto tutte quelle anime solo dopo. Di primo acchito, la solacosa che ho visto sono stati i mieigenitori .
Ancora Draco siinterrompe, gli occhi si annebbiano, li strofina con la mano che io lasciolibera. Laltra stringe forte la mia fino a farmi male, piango le lacrime chenon sa versare. Respira a pieni polmoni, cercando di darsi forza, per un attimoil silenzio ci avvolge misericordioso, sento solo il frinire lontano dellecicale.
Ma poi il fiumedelle sue parole riprende con foga: Non erano felici di vedermi. Non loerano affatto. Ovvio. Come se si potesse pensare il contrario non ti dir chemi hanno detto, che mi hanno fatto, che cosa ho sopportato. Non ne vale lapena. Credo che il pensiero della morte sia sempre stato bello per me, perchcredevo che si smettesse di esistere e basta. Adesso so che non cos perquesto, Hermione, prima ancora di te e di Serenity, desidero vivere pi a lungopossibile per non affrontare quel posto come ero quel giorno. Colmo dirimpianti, rimorsi, sensi di colpa ci sono persone che ho mandato io stessol. Tiger, Goyle, la sorella di Pucey, il padre di Montague sono morti perchio tradito. Sono morti perch io vivessi nemmeno loro erano felici di vedermi.Dico cos, dico che non erano felici perch non saprei usare altreparole, Hermione. La rabbia dei morti una rabbia eterna, senza scampo. Ardecome fuoco, brucia come ghiaccio, non hanno tempo o perdono davanti volevanosolo una cosa. Che restassi l, a patire per leternit. Anche loro, comeAdamar, mi stavano aspettando da anni mio padre e mia madre continuavano a ripetereche sarei dovuto morire con loro, quel giorno. E che ora era giusto chelordine fosse ristabilito: non ero nato per vivere da babbano, per avere unabambina bionda come figlia e per essere innamorato di Hermione Granger. Eronato per morire in quel modo, come loro
Ho cercato diresistere per tanto, troppo. Ma a me non appartengono i tuoi valori morali,Hermione, non potevo riempirmi di parole come giustizia, coraggio, nobilt oaltro sapevo che i morti avevano ragione. E l ho capito anche perch Adamarmi stava aspettando da anni. Era stato chiamato a ristabilire lordine: era ilmio destino morire e restare allinferno. Probabilmente se anche avessirinunciato alla prova, non mi avrebbe nemmeno aiutato. Mi avrebbe lasciato l,rompendo quel suo codice per la prima volta. In quel momento, in quel precisoistante, ho pregato per la prima volta nella vita. Per te e per Serenity ed unattimo dopo, i morti erano lontani da me. E vicino a me cera Helena
Non timentir, Hermione. Dal momento in cui ho capito dovero, lho cercata, mi sonoaspettato che lei fosse tra loro, ad urlarmi che era morta per colpa mia. Manon era l, Helena in un altro posto era luminosa come una stella. Era comeuna luce vivente. Le altre anime non riuscivano a starle accanto, scappavano egridavano, compresi i miei. Aveva uno sguardo che non ha mai avuto in vita, eraduro, crudele, colmo di livore. Ma non verso di me verso gli altri morti.Parlava in una lingua che non capivo, aprendo a malapena le labbra. Non so che abbiadetto, che cosa abbia fatto, ma sono andati via, sparendo come nuvole con ilsole. E poi ha guardato me e sorrideva. Ero accovacciato per terra, con lebraccia a ripararmi la testa e mi ha accarezzato il viso, come una madre conun figlio. Ha detto solo: Niente eterno, Draco. Nemmeno questo posto. Chivuole pu andare via. Deve trovare la forza di capire, cambiare anche qui. Ctempo, ancora, perch i tuoi capiscano. Vivi la tua vita anche per loro. Siifelice, falli dubitare, non odiarli, amali. E capiranno. Aveva un modo diparlare diverso da quello che aveva da viva, era carezzevole, mi induceva apiangere come un idiota. Non so nemmeno per quanto tempo abbiamo parlato forseanni.
Non vogliosapere che cosa ti ha detto sussurro, abbassando gli occhi, sgomenta daquello che mi sta raccontando Sono cose tue e sue io non centro niente.
Draco sorride,lascia la mia mano e cinge con il braccio le mie spalle, attirandomi accanto alui. Sciocche, piccole lacrime stupide bagnano la pelle nuda del suo torace,mentre chiudo gli occhi, una mano aperta sul suo cuore.
Tu centrisempre, Hermione bisbiglia piano, accarezzandomi i capelli Non so nemmeno iocome ma centri sempre. Ho parlato tanto con Helena anche di te.Inconsciamente la mia schiena si irrigidisce, Draco piano solleva il mio mentocon due dita, portandomi a tiro dei suoi occhi. Sono brillanti, splendono. Nonmi ha mai guardata cos, come se fossi un regalo. E le sue parole michiariscono quello sguardo. Soffice, soffia sulle mie labbra un respiro caldo,prima di sussurrare: Sai che mi ha detto Helena? Su di te? Lho portata ioda te, Draco, questo ha detto, vi siete sempre appartenuti sin da quandoeravate a scuola . Ma ci sono persone che devono essere aiutate da undestino superiore ad incontrarsi. Non lavresti mai pi rivista, non avrestimai capito quanto ti poteva cambiare dentro.. Draco recita le parole diHelena come se fossero i salmi di un libro sacro, continuo a guardarlo con gliocchi sgranati, mordendomi il labbro inferiore, rapita dalle sue parole.Aggiunge poi casuale, come se non stesse parlando di un dialogo avvenuto con lasua ex morta da anni, ma di una semplice conversazione di cortesia: Mi hadetto di ricordarti di una fermata della metropolitana sbagliata edellossessione che hai per le canzoni damore. Sai che significa?.
Per un attimonon capisco assolutamente che cosa voglia dire, sono cos sconvolta dal suoracconto che mi sembra di avere la testa ovattata con tutti i pensierirovesciati e lo guardo sbattendo le palpebre, confusa. Un brivido, per, miraggiunge immediatamente la nuca, mentre gli occhi di Draco scavano i miei.
La mattina incui arrivai per caso al Petite Peste, ricordo con fatica, sbagliai a scenderedalla metro arrivando a Notting Hill: perch mi ero distratta, ascoltando lamusica con lipod.
Ed eranocanzoni damore le ascoltavo sempre perch sono dellopinione che unacanzone damore struggente, se ti fa male, perch hai qualcosa di enorme danascondere, che la suddetta canzone andata a toccare. Le canzoni damore tifanno effetto in due soli casi: o se ti ritieni troppo felice e quindi pensiche la canzone porti una sfiga pazzesca, oppure se sei infelice forte e quindiarrivi anche a pensare che potrebbe pure andare peggio. Ed allora io non neero n felice, n infelice. Ero vuota. Ed ascoltarle non mi faceva il benchminimo effetto, anzi mi faceva sentire superiore a tutti i sentimenti umani.
Draco segue ilmio sguardo con aria preoccupata, riscuotendomi dolcemente per un gomitovedendomi distratta. Al suo volto serio e silenzioso, non riesco a risponderecon nullaltro che un misero cenno dassenso con il capo, troppo sconvolta perparlare. Lui sospira di sollievo, chiudendo piano gli occhi. Quindi ti hadavvero portato lei da me. E solo una constatazione, credo che non avessedubitato nemmeno per un istante che quella che aveva di fronte era davveroHelena e che fosse stata sincera. Mi sfugge quello che sta davvero pensando,sembra sereno come poco prima, eppure una vena sottile e distorta gli riga perun attimo lespressione. solo un secondo, passa subito, ma si insinua in mecome un martello pneumatico, causandomi un nodo in gola. Odio non capirlo, odioche riesca a nascondermi ancora qualcosa, odio stare insieme a lui solo da ungiorno, odio che abbia tutta una vita senza di me ed odio pensare tutte questecose e tutte assieme.
Helena mi hadetto che non avevo bisogno di altro potere continua dopo qualche istante disilenzio Mi ha convinto che, per proteggere te e Serenity, non cera bisognodi una versione potenziata di me stesso, ma che non avrebbe pi ricordato nulladi te, ancora quella piccola crepa che mi ha aperto il suo sguardo, mi fapensare acidamente che non ci voleva un angelo del paradiso per capirlo, cipoteva arrivare anche da solo, ma la faccio stare zitta in modo automatico. Lamia gola produce in risposta un gemito di fastidio nervoso, che Draco avverte.Sorrido, dicendogli che non nulla. Poco convinto, prosegue: E mi ha dettoche la mia anima buona o perlomeno questo lo dice lei che non avrei bisognodella vendetta, di trovare Pucey e Montague o Astoria. Mi ha chiesto diprometterle di lasciar perdere. Di non uccidere i suoi assassini ma non sonoriuscito a farlo. Mi muovo nervosamente, a disagio, ancora piena dinervosismo nello stomaco. Qualcosa mi sfugge, qualcosa mi resta oscuro in tuttoquesto, qualcosa mi parla nella testa con la voce di Dimitri ma non riesco acapire che cosa mi voglia dire. Sono felice, certa dellamore che Draco ha perme eppure, qualcosa ancora mi apre una piccola finestra buia nella testa.
Qualcosa che haa che fare con la vendetta che Draco non riesce a lasciar andare il tessutodella mia mente si lacera, sento lo strappo, avverto una fitta al fianco.
Qualcosa che ha a che fare con il fattoche Draco non riesce ancora a lasciarla andare.
Lui continua aparlare, racconta di altre cose che gli ha detto lei, o di persone che havisto, ma non riesco pi a sentirlo. Annuisco piano, dicendo anche qualcheparola, ma il cuore mi si fatto piccolo come una noce rugosa ed affondatonella mia cassa toracica. il pensiero pi sciocco del mondo, non riesce alasciarla andare, ma se uno lo coniuga al futuro, lo estrae dalla suadimensione presente e lo proietta allinfinito, mi fa chiedere automaticamentese mai ci riuscir. Se anche adesso che ci sono io, comunque cos importantetrovare chi ha ucciso Helena, a costo di perdere la vita e di perdere me nonconosco la voce di Adamar, eppure sento le sue parole nella testa. Parla comeDimitri anche lui.
Credevo che lei ti bastasse
Mi sentofranare come una fortezza che brucia, assaltata da un nemico che non ho maivisto. Non semplice gelosia, quella saprei come affrontarla diverso, tutto ben diverso.
Mi chiude in un vicolo cieco amer mai mequanto ha amato lei?
Respiro piano,a fondo, come se volessi evitare un attacco dansia. Non c risposta, non cadesso, non c domani. Ci sar, se mai possibile, al momento in cui rovineral suolo dopo aver spiccato il salto fatale. Ma chi prendo in giro il saltolho fatto mesi fa, quando mi sono innamorata di lui. Ora sono in volo, comeuna libellula cullata dal vento tiepido dellestate.
E se nonsaltavo, non potevo sapere se le mie ali mi avrebbero retto o mi sareisfracellata su una roccia aguzza. Anche ora non lo so. Potrebbero sciogliersial sole come quelle di Icaro.
Potrei arrivare a capire che per quanto miami, non mi amer mai quanto amer lei.
E quel giorno, se lo dovessi capire sarlui a bastare a me?
Il tempo ilpi misericordioso dei doni. Non posso trasfigurarlo come farei di un topo chediventa una tazza. Un giorno con me non diventa improvvisamente gli anni conlei. Non diventa improvvisamente gli anni senza di lei. Devo aspettare,posso aspettare devo voler aspettare. Devo voler aspettare.
E quindi misono messo un cappellino da donna in testa, con un grazioso fiore fucsia, e misono anche messo a cantare Weasley il nostro Re con laccento perfetto di unasoprano francese.
Certo,infatti.
Granger, sec una cosa che detesto, non essere ascoltato il tono brusco delle sueparole e limprovvisa aura ghiacciata che sento di nuovo nella stanza, mi fannosobbalzare come se fossi una molla, strappandomi ai miei pensieri. Sbatto lepalpebre, guardandolo, la mascella contratta dal fastidio rabbioso che prova,gli occhi sono lame da cui si pu solo implorare il perdono.
S-scusamisussurro, mordendomi linterno della guancia Non volevo, mi sono distratta unattimo.
Sei stata tu achiedermi che cosa fosse successo mi sarei benissimo risparmiato tutto questoracconto non una passeggiata per me ricordare queste cose.
H-hairagione balbetto ancora, spiazzata, abbassando gli occhi e fissandomi le maniche si torcono in grembo E stato un attimo perdonami.
La sua manosolleva bruscamente il mio viso, senza delicatezza, imponendomi di guardarlo infaccia: Che c? Sei cambiata allimprovviso non ho la pazienza di cavarti leparole di bocca, Granger dimmi che cosa c. Adesso se non vuoi, poi la suavoce si abbassa di tono, scorgo qualcosa che si spegne in lui e la mia vista siappanna: almeno non farmi sentire come se fossi lo sgradito terzo incomodotra te e i pensieri che non mi dirai mai.
Non nientesorrido forzatamente, prendendo la sua mano tra le mie Sto bene, mi sono solodistratta, davvero. Sto fingendo, ovvio, mi fa male il collo per quanto stocercando di tenere su questo sorriso che non viene da dentro, ma tant unproblema mio, non suo. Ma quel che peggio che lui non pu darmi quello chevoglio adesso. Potrebbe rassicurarmi, certo, potrebbe farmi promesse dainnamorato che si rotolino tra le lenzuola assieme a noi, potrebbe chiudermi ledomande con i baci e confondere i dubbi con le carezze, ma quel dubbio, quelpensiero resterebbe sempre. Solo il tempo, solo provare a stare assieme, potrtogliermelo dalla testa. E non giusto che lui stia male per questo hapassato linferno, in senso metaforico e non.
Bacio la suamano ancora tra le mie, sorridendo ancora, stavolta un po pi sincera:Scusami davvero ti stavo ascoltando Helena quindi ti ha fatto interromperela prova?. Lui esita ancora a parlare, per un attimo splende nel suo sguardouna tristezza cos lacerante che ne capisco immediatamente il motivo.
Non sono lattrice fantastica che pensoha capito che c qualcosa che non gli sto dicendo
Draco lochiamo ancora con un sussurro, stringendo ancora la sua mano fredda. Luisospira a lungo e riprende incolore: Ho urlato che mi ritiravo ad Adamar chenon volevo pi quello che mi aveva promesso. Lho sentito urlare nella miatesta come una bestia ferita. E tutto si fatto confuso, come se i contornistessi delle cose stessero perdendo definizione e dopo un po mi sonosvegliato nella caverna per prima di svegliarmi, Draco si interrompe,fissando senza realmente vederla la parete di fronte a noi. Sembra lambiccarsiattorno a qualcosa che fa fatica a ricordare, aspetto in attesa fino a quandola consapevolezza gli bagna gli occhi e torna a guardarmi: Prima disvegliarmi non posso essere certo di non aver sognato tutto ma mi si avvicinata una ragazza non lavevo mai vista in vita mia e mi ha dettomaledizione, cos difficile ricordare stavo perdendo i sensi. Inarcando unsopracciglio, perplessa, lo esorto a fare uno sforzo. Non cosa da tuttitornare dallinferno e poterlo raccontare e se una defunta ti lascia unmessaggio, non cosa da tralasciare.
Era unaragazza giovane, poco pi di ventanni forse e parlava con un forte accentostraniero continua Draco a fatica, cercando di ricordare Aveva una feritaalladdome sembrava sanguinare ancora ed era incollerita, aveva lespressionedura, ma non ce laveva con me, non era unaltra di quelle che ho fattouccidere anche perch non la conoscevo proprio.
E quindi?chiedo ancora incuriosita, sistemandomi meglio sul letto.
Mi ha chiestocome si chiamasse la mia donna prosegue Draco incerto, guardandomi in traliceE le ho risposto che si chiamava Hermione Granger, stringo le spalle, sfuggeil solito sorriso da ebete che vorrei reprimere ma che il degno corollariodella stretta allo stomaco che sento ogni volta che parla cos di me.
quandotornerai, dille il mio nome, Draco. Dille che lo ricordi ha detto questeparole e poi le ho chiesto quale fosse il suo nome mi chiamo TatiaKrasova Draco ricostruisce i pezzi di quella conversazione come i pezzidi un puzzle, sollevando infine lo sguardo alla ricerca di un lume dicomprensione in me. Che non trova.
Non conoscoproprio nessuna Tatia Krasova.
Ma sei sicurodi non aver capito male? O che non abbia capito lei male? Che stesse cercandoin realt unaltra persona? Io non conosco proprio nessuna Tatia e credimicome nome mi sarebbe rimasto impresso commento scettica, incrociandomeccanicamente le braccia.
Non so chedirti, Granger borbotta Draco, stendendosi sul letto con le braccia sotto lanuca I morti sono strani Helena dice che spesso vedono oltre e non hocapito che diamine vuol dire, magari vedono le cose prima di noi sei sicura dinon conoscerla? Forse una vittima dei Mangiamorte che cerca vendetta e si rivolta a me perch tu sei il Capo degli Auror, forse non sa che non lo seipi. Le ipotesi di Draco effettivamente mi convincono, forse una personadella cui morte nessuno ha avuto giustizia.
Potrebbeessere commento perplessa, mangiandomi lunghia del pollice mentre rifletto:Magari se mi fai vedere il suo viso, mi viene in mente qualcosa forse nonconosco solo il suo nome. Draco annuisce, si solleva di nuovo seduto e miprende le mani tra le sue, chiudendo gli occhi. Un flusso di immagini confusemi colpisce, passando nella mia mente come uno stormo di uccelli. C Helena,ci sono i suoi tanti altri volti ed alla fine quello di Tatia: alta, carina,pelle olivastra, occhi marroni, lunghi capelli lisci e castani e un lungo abitoazzurro, macchiato dal sangue.
Nienteripeto spiccia, quando la visione finisce, mentre lui si stende di nuovo sulletto Non la conosco affatto, anche se il suo nome laccento potrebbe esserestraniera, dellEuropa orientale, magari Raissa o Dimitri la conoscono.
Magari Raissa la conosce calca Draco con decisione, gelandomi Sognati di parlare di nuovocon Karkaroff.
Credi che nonmi sappia difendere da sola? ribatto ottusa, guardandolo storto.
No, non locredo ne sono assolutamente sicuro.
Dammi unastramaledetta bacchetta e ti far vedere come non so difendermi da sola! miarrabbio, diventando paonazza ed alzandomi in piedi.
A quello hogi pensato concede Draco con un sorriso, continuando ostinatamente aguardare il soffitto Al di l di Karkaroff, c sempre Astoria l fuori daqualche parte e certo, stavolta non le permetter di avvicinarsi a te e nonpenso che tu voglia ripetere la straordinaria esperienza della creazione di ungingillo millenario.
Cimancherebbe asserisco pi calma, sedendomi di nuovo accanto a lui.
ma intantohai bisogno di una bacchetta me ne frego della condanna continua Dracostoico Da strega, sei forte quasi quanto me.
Certo, quasiquanto te credici, Malfoy.
No, non locredo ne sono assolutamente sicuro ripete lui con un ghignosarcastico, al quale sorrido condiscendente prima di alzare gli occhi al cielo spazientita.
In ogni caso,avere una bacchetta ha due vantaggi: puoi difenderti, ovviamente ed anche senon ci riuscissi, il fatto che non puoi usare la Magia attiverebbe lufficioper lUso improprio della magia stessa ergo, se per ipotesi mi facesserofuori, saresti comunque in salvo qualcuno del Ministero arriverebbe.
Non dicevi chesei pi forte di me? Siamo arrivati allipotesi che ti facciano fuori?commento dura, la testa ghiacciata dal pensiero di vedermelo davanti morto.
Si parla diipotesi, Granger te lo ripeto, forse la prima volta nella vita da quando holasciato Hogwarts che ho pi interesse a vivere che a morire lesperienza daDante Alighieri mi bastata per almeno una sessantina danni.
Ne sonocontenta ribatto pi acida di quanto vorrei Per un attimo avevo pensato chefosse per me e per Serenity che non volessi morire ma ehi, tropparesponsabilit d alla testa, quindi grazie. Con un movimento brusco edimprovviso, il suo braccio mi cinge possessivamente la vita, trascinandomiallindietro fino a ritrovarmi stesa sul letto accanto a lui. Si puntella su ungomito, girandosi verso di me e sovrastandomi con la sua altezza, restoschiacciata tra il materasso e lui. Il cuore riprende a battermi comeimpazzito, avendolo cos vicino, a torso ancora nudo, gli occhi annebbiati didesiderio. Non credo che mi abituer mai a questo. Draco fa scorrere lindicesulle mie labbra, accarezzandomi piano, di riflesso sento la mia bocca aprirsi,gi implorando che mi baci ancora.
Non esseresciocca, Hermione Granger sussurra, gli occhi fissi sulle mie labbra Adessostai con me, non con Weasley o Thomas, non hai nessun alibi per diventareidiota.
Che diaminevuoi dire? ribatto con un scatto residuo dorgoglio, serrando le labbra ed incrociandoancora le braccia in un moto di difesa.
Hai bisognoche te lo dica ancora? bisbiglia, accarezzandomi piano un fianco, scendendopoi gi lungo la mia gamba ancora nuda, chiudo gli occhi senza volerlo Haidavvero bisogno che te lo dica ancora?, le sue dita corrono sulla mia pellecon la tattile esperienza che gli consente di sfiorarmi soltanto, eppure diridurmi in cenere Dopo tutto quello che accaduto, dopo che te lha dettoanche Helena, torna al mio viso che riprende ad accarezzare con misuratalentezza dopo il modo che hai di farmi a pezzi se solo non mi dici che cosapensi, dopo che mi fai desiderare di ammazzare tutti coloro che ti guardinoanche un po di pi di quanto dovrebbero tu hai bisogno che te lo dicaancora?.
S셔 bisbiglio,riaprendo gli occhi e guardandolo dritto nei suoi, prima di sorridere: Ho uninsano istinto allautocelebrazione devi avermelo attaccato tu.
Pessima mossainnamorarsi del serpente, Granger sussurra ad un respiro da me, prima dipoggiare dolcemente le sue labbra sulle mie.
Mentre le suedita si riappropriano dei pochi vestiti che indossavo e mentre ancora ripensoal fatto che stanno diventando un optional, mi regala un sospiro, lo soffocasulla mia spalla, lo confonde con un morso, lo mescola ad un bacio, lo impastacon un respiro. Ed io, gli occhi nebulosi al soffitto, la mano che stringe isuoi capelli, le ginocchia attorno al suo bacino, ho un sussulto, lasciosfuggire una lacrima, lo abbraccio pi forte.
Non sei unmotivo per non morire, Hermione. Sei un motivo per vivere per vivere davvero perch se oggi amo te come non pensavo di poter fare ancora, vuol dire chedavvero posso fare tutto anche vivere di nuovo .
Abbraccio lasua schiena mentre lo sento entrare in me, e per un po tra le sue braccia siacquieta quel senso acuto di malinconia, di nostalgia, di un rimpianto e di unrimorso che non hanno n forma n colore, che hanno la foggia di un tempo chenon ci appartiene e che non ci fa chiamare Hermione Granger e Draco Malfoy, perchnon c niente di peggio della nostalgia per le cose impossibili. E io avr persempre nostalgia di un tempo facile tra noi, di parole scontate, di silenziinequivoci. Ed avr sempre nostalgia di un universo in cui non esistitaalcuna Helena a farmi dubitare dellamore che ha ed avr per me.
Ma adesso ora,mentre mi trafigge del dolore dellamore per oggi, basta che tu mi amicos.
Thomas unidiota non che non lo sapessi ma lessere sopravvissuto alla guerra, oessere uscito indenne dalladolescenza mi avevano reso cautamente ottimistasulla ripresa funzionale delle sue sinapsi e ha anche frequentato te ,un minimo di giovamento poteva anche trarne.
Se non lasmetti, giuro che ti infilo una scarpa in bocca!.
MagariGranger, mi leveresti questo saporaccio infernale, qualsiasi cosa sarebbemeglio, anche una scarpa Dio, ascoltare Thomas, come mi venuto in mente?!Come se si affidasse il destino dellInghilterra a Luna Lovegood.
Che altro haiadesso contro Luna?!! Ma come parli e parli, insulti qualcuno a cui tengo?!.
B non colpamia se hai sempre avuto una propensione per gli idioti, gli stralunati, gliimbecilli.
Giusto, misono innamorata di te, come dimenticare?!.
Stizzita, misporgo verso di lui e gli strappo dalle mani linvolto di cartone che regge condue dita, come se gli facesse enormemente ribrezzo anche solo toccarlo. Draconon si scompone minimamente e continua nella sua tiritera: Solo lui potevaavere la brillante idea di rendere peraltro i cinesi ancora pi ricchi diquello che gi sono gi hanno conquistato mezzo mondo, aumentiamo anche i lorointroiti cos al Petite Peste, organizziamo sit inper votare Dean Thomas come nuovo Primo Ministro con tutto lo spazio liberoche avremmo, sarebbe fattibile no? E tutto perch non abbiamo nel men il,una smorfia lo spinge a guardarmi schifata mentre mangio in silenzio: gelatofritto.
Giuro chequando fa cos, gli darei fuoco!
Senti, Malfoy,nessuno ti ha obbligato a mangiare con me! inveisco, cercando di non sputacchiarein giro dato che ho la bocca piena Era una cosa mia, non che dovevipartecipare per forza e poi che ne so, che non hai mai mangiato cinese in vitatua!.
Dici che vuoimangiare per forza cinese, mi aspetto almeno lottava meraviglia del mondogastronomico invece carne di gatto morto ed un involto dolciastro riprendelui, sistemandosi meglio seduto E poi mi dici anche che era il cibo preferitodi Dean Thomas fantastico come se non volessi scordarmi ogni minuto che seistata con quello, prima che con me.
Tu sei statocon Pansy Parkinson se per questo e mi stai facendo vivere anche a casasua! ribatto a tono, accalorandomi E a proposito, non che resteremo qui permolto, vero? Dopo che avremmo parlato con Harry di Astoria, possiamo ancheandarcene e cercare di.
Calma, calmarallenta Granger, cos che dobbiamo fare?! Noi non ce ne andiamo proprio daqui.
Il braccio chereggeva la scatoletta di cartone bianca, decorata con complicati carattericinesi in rilievo di colore rosso, si affloscia, un secondo prima di un miourlo innervosito che rompe latmosfera di quiete di questa calda serata digiugno. Che era iniziata davvero bene, intendiamoci, ma non che uno pupretendere che io e Draco Malfoy possiamo restare nella stessa stanza per pocopi di una mezzora, senza darci reciprocamente ai nervi. E sottolineiamo chesiamo innamorati luno dellaltra.
Abbiamo passatodue giorni sulle nuvole, restando quasi sempre nella mia camera con la solacompagnia di Serenity. Il momento in cui Draco ha rivisto la sua bambina, stato forse il momento della mia vita in cui maggiormente avrei voluto piangeredi commozione ma in cui mi sono trattenuta. Ho notato la piega impercettibileche Draco ha negli occhi ogni volta che mi metto a piangere fosse anche perfelicit, come se si incrinasse qualcosa in lui. Non sopporta le lacrime dinessuno, mi ha detto una volta a letto, perch non sa come gestirle masoprattutto le mie lo fanno impazzire. Quindi, insomma, sto cercando direprimerle il pi possibile. Non che sia stato facile, intendiamoci mentreSerenity continuava a battere le manine come impazzita e a ripetere goffamenteil suo nome, Draco mi ha allacciato per la vita tenendo sempre la bambina inbraccio. Aveva gli occhi spaventosamente simili allessere lucidi, ma il suosorriso era splendente. Giuro che se avesse sorriso sempre cos, mi sareiinnamorata di lui a scuola, Serpeverde, Mangiamorte o qualsiasi cosa fossestato. Ha guardato prima me, e poi Serenity, ha baciato la piccola sui capellibiondi e me sulle labbra, prima di sussurrare stringendoci: Le mie ragazze.
Avete presentequando provate qualcosa di cos forte che il cuore sembra non sopportarlo eavete limpressione di stare male, malissimo, da non riuscire nemmeno arespirare, eppure quellagonia cos dolce e piena che vorreste che nonfinisse mai? Ecco, la provo spesso oramai.
E non neimomenti nei quali io e Draco facciamo lamore, o mi dice ti amo, o io glirispondo nello stesso modo, o vengo cos travolta dalla pienezza di amarlo e diessere amata da sentirmi mille persone in una. Contrariamente a quanto diceMalfoy, Dean aveva perfettamente ragione. Lamore non grande, immenso,sterminato, come io ho sempre pensato. Non la superficie marina che spaventa eterrorizza il marinaio, pur affascinandolo. Non il cielo che il pilota bramasolcare, sapendo che potrebbe anche non reggerlo e capricciosamente sbatterloal suolo. Odiavo lamore per questo, perch con il mio cuore piccolo, la miamente minuscola e il mio corpo limitato, se fosse entrato davvero in me, miavrebbe fatto implodere.
Invece lamore nelle piccole cose, si nasconde, si piega in un gesto, in un sorriso, in unafrase detta per caso, in un abbandono che sa di friabile fiducia. Lamore inquella caduta rovinosa che fai non vedendo un gradino, nella risata che neviene fuori, nello sguardo ilare e preoccupato di un ragazzo biondo che tiingiunge che sei unimbranata.
Lamore starnutire per un petalo di rosa che ti finisce sul naso, mentre fai lamore ingiardino una notte in cui non riesci a dormire, lamore in quellulteriorerisata quando starnutisce anche lui.
Lamore unamano che ti sposta i capelli dagli occhi, in uno sbuffo che ti vienenaturalmente acido, mentre replichi che puoi anche legarli: lamore soprattutto quando ti senti dire che con i capelli in ordine, non saresti pila ragazza di cui lui si innamorato.
Lamore Orgoglio e Pregiudizio letto in una vasca da bagno piena di schiuma, dove amalapena ci state entrambi, dove gli dici che uguale a Darcy e lui rispondeche Wickham allora Ron Weasley, glorificando Dioper non avere una sorella.
Ma lamore anche il contenitore vuoto del pollo alle mandorle che fende laria, colpendolosulla fronte, dopo le sue stramaledette parole caustiche.
Dean ha sempreavuto ragione, sempre, e in due anni ha cercato di insegnarmelo, ma ero troppoferita per capirlo.
Ora lho capitoin un modo cos assoluto che dovrei mangiare gelato fritto ogni santissimominuto della giornata ma, oltre a diventare una botte, Draco mi chiederebbe ilperch e non vorrei mai trovarmi a raccontare tutta la storia. Sarebbe troppoimbarazzante e poi bella la condivisione, bello stare assieme, ma anchebello avere dei ricordi e dei pensieri solo miei.
E non centraniente una vendetta dei pensieri di Draco su Helena per almeno due giorni, adHelena per fortuna non ho pensato mai.
Avevo troppo dicui parlare con Draco ci siamo raccontati tutto quello che accaduto inquesti mesi, dai ricordi che non avevo pi potuto vedere. Tanti pezzi sonoandati a posto, i suoi atteggiamenti, le sue parole: mi ha per esempioraccontato della conversazione che aveva avuto con Harry mentre ero in coma.Non era stata quella che mi aveva mostrato, aveva volutamente modificato i suoiricordi: quello che invece era successo, era che aveva chiesto ad Harry diportarmi via di l, di allontanarmi da lui, perch temeva che Astoria mifacesse del male.
Ed Harry,scioccato da queste sue parole, aveva pensato che potesse provare qualcosa perme la conversazione telefonica che avevamo avuto, mentre ero con Hayden ed erosotto il controllo dello Zahir, mi era parsa cos strana proprio perch luisolo aveva la vera versione di quel giorno. Io ero invece certa che Draco gliavesse chiesto di darmi un lavoro solo perch non sopportava pi di vedermi,come lo stesso Draco mi aveva fatto credere per allontanarmi da lui e daAstoria.
Che lei loavesse minacciato, lavevo gi intuito, ma me lha raccontato meglio dopodicendomi che la sera in cui mi aveva trovato al pianoforte, soltanto pochiminuti prima, Astoria gli era apparsa davanti. Potente, minacciosa, ritornatauna strega. Era furiosa e Draco aveva immediatamente intuito che la suafamiglia non aveva pi voluto saperne nulla di lei. Gli aveva detto che eratutta colpa sua quello che le era accaduto, che oramai non aveva pi niente daperdere, al contrario di lui che aveva ancora me e Serenity.
Ci avrebbeuccise, se non avesse rinunciato ad entrambe e Draco ci aveva provato,ovviamente prima con me, manipolandomi e facendomi conoscere la sua storia conHelena.
Ma quella eraovviamente solo una parte del piano di Astoria: la parte successiva aveva avutopieno esito positivo. Io avevo creato lo Zahir, rischiando di uccidercientrambi.
Dopo tuttoquello che accaduto, penso che sia normale che per due giorni, mi siatranquillizzata e mi sia semplicemente goduta la sua vicinanza, soprattuttodopo che anche Dimitri se ne finalmente andato. Raissa ce lha riferito ierimattina, dicendoci che non ci avrebbe pi disturbato e scusandosi. Sembravamolto depressa e triste, e Pansy lha invitata a restare per qualche altrogiorno credo che si senta sola, Pansy intendo, senza i suoi e senza nemmenoBlaise. Draco mi ha confermato come avevo creduto che si sono lasciati, dopoche lei finalmente ha interrotto la loro relazione clandestina che durava dacirca quattro anni. Blaise, infatti, ufficialmente fidanzato con DaphneGreengrass, ma ha sempre amato lei, Pansy.
Ma non abbastanzada rompere il fidanzamento ha commentato Draco quando ne abbiamo parlato,aggiungendo che tra circa venti giorni, Pansy andr in Francia. Rester per unanno a Parigi, a casa di una sua parente che le ha anche fatto avere un lavoroallAmbasciata magica dellInghilterra. Le far bene cambiare aria haaggiunto Draco Anche perch credo che Blaise oramai non potr pi rinviarecredo che si debba sposare per forza con Daphne e al pi presto.
Ecco perch noncapisco che ci facciamo ancora qui dobbiamo parlare con Harry al pi presto,dirgli di Astoria. Lui e gli altri, grazie ai maneggiamenti di Zabini, pensanoche io abbia regolarmente sostenuto lesame e ora sia ad Hogsmeade in vacanza.Credo che mandino anche in giro una specie di illusione ottica con le miesembianze per rendere la storia credibile, e forse anche per far abboccareAstoria, che per sembra sparita. In ogni caso, per il momento Harry non micontatter, crede che io stia bene. Seth idem. Quando torneremo alla nostravita solita?
Dopo essermiesercitata nella disciplina olimpionica del lancio degli oggetti controfidanzati imbecilli ed aver attirato sia Pansy che Raissa in camera nostra,finalmente mi calmo, mi siedo sbuffando sul letto ed attendo spiegazioni,battendo il piede per terra. Pansy e Raissa, abituate dallamichevole scambiodi vedute tra me e il mio ragazzo, restano in ascolto appoggiate alla paretementre Draco, dopo aver ovviamente borbottato per ore sul mio essere violenta,manesca, assolutamente poco femminile e maledettamente lunatica, si sistemameglio Serenity tra le braccia ed inizia ad esporre il suo grande piano. Dubitoche lo sia, un grande piano intendo, potrei dirglielo anche adesso prima ancoradi sentirlo, ma sono sempre stata una persona equa. Glielo dir dopo averlosentito. Non sia mai che divento una donna poco obiettiva per due giorni divicinanza con Draco Malfoy Serenity, in tutto questo, non si sa come, dormetranquilla.
Le urla mie edi Draco, per lei, fungono da rilassata ninna nanna. Valle a capire le bambine
Allora stavo ragionevolmente esponendo le motivazioni per cui ci dobbiamo trattenere ancora qui, maovviamente la tua solita mancanza di stima nelle mie idee e di autocontrollodei tuoi istinti, ha impedito che potessi terminare inizia Draco ragionevole,come se stesse parlando ad una povera pazza Tutte le tue energie del restosono deviate per digerire quella massa informe di calorie che hai osato anchechiamare cibo dovrei anche capirti.
Al diavololequit!
Il tuo pianosar una specie di fallimento preventivo, gi lo so! Vogliamo ricordare lastoria del teniamo alla larga Hermione, mostrandole i miei ricordi?! Certo,ha davvero funzionato! inveisco, creando un fosso sotto il mio piede perquanto lo batto furiosamente sul parquet.
Questi due gihanno bisogno della terapia di coppia andiamo bene commenta Pansy scocciata,accendendosi una sigaretta che diffonde un quieto odore dolciastro digelsomino. Raissa annuisce, alzando gli occhi al cielo.
Vogliamoricordare la storia damore della tua vita, Pans? Il fidanzato della tuamigliore amica, ricordi? ribatte a tono Draco, per nulla preoccupato diferirla. Pansy fa spallucce e dice monocolore, senza nemmeno staccare le labbradalla sigaretta: Colpita.
QuestiSerpeverde non li capir mai
Vogliamoandare al punto della questione? rimarca Raissa nervosamente, da quandoDimitri se ne andato nervosa praticamente ogni secondo della giornata e lesalta la mosca al naso ogni tre per tre Anche io voglio capire come si metteadesso la questione ringrazio Pansy dellospitalit e certamente fino a cheDimitri non si sar calmato, con buona pace dei miei nervi, ne approfitter mase non vi sono pi utile, appena possibile, me ne torno a casa e tantisaluti.
Conosci una taleTatia Krasova? mi ricordo io improvvisamente, battendomi una mano sullafronte, mi ero completamente dimenticata di chiederglielo. So che al momentonon centra molto, ma rischio di dimenticarmene daccapo, specie se Dracoinizier a blaterare e mi verr di nuovo listinto di prenderlo a picconate.Lui ovviamente se ne ricorda a sua volta, lo sguardo grigio passa da me a leiin attesa. Raissa si passa un indice sulle labbra rosse, riflettendo: Credo dis se non ricordo male, era una ragazza del mio paese natale. Fu uccisa daiMangiamorte in guerra, le sue spalle si contraggono mentre chiedecasualmente: Non conosciuta in Inghilterra che volete sapere?.
Niente, soloche Draco inizio a spiegare, ma non riesco a finire perch Draco si siede accantoa me e mi interrompe dicendo: Ne ho sentito parlare sulla via del ritorno,sembrava una piccola celebrit e mi sono incuriosito. Che diamine lo esci afare adesso il discorso, Granger?!. Lo guardo senza capire, aggrottando lesopracciglia, ma, prima che possa replicare, dal suo sguardo intuisco che nonvuole raccontare che cosa sia effettivamente successo con Tatia a Raissa. Maifidarsi dei serpenti, sembra dire con gli occhi.
Mi volevodistrarre dallesposizione del tuo meraviglioso piano e purtroppo nonci sono riuscita lo assecondo, sospirando languidamente, in fin dei conticonosce questo mondo meglio di me. lo vedo sorridere con gli occhi, mentrefinge unespressione rassegnata e cinica. Roteo gli occhi con un sorrisotirato, deve comunque spiegarmi perch non voglia parlare.
Nel pianocentro anchio? bofonchia Raissa scocciata, incrociando le braccia Perch,in caso contrario, me ne andrei in camera.
No, grazieRaissa.
Con un cennodel capo ed un buonanotte nervoso, Raissa lascia la stanza, i tacchi chebattono ritmicamente sul parquet chiaro. Serenity fa una buffa smorfia,infastidita, mentre lei chiude la porta alle sue spalle, sparendo in una nubedi costoso profumo francese.
Quella non mela conta giusta bisbiglia Pansy alla porta chiusa, dando unaltra boccataalla sua lunga sigaretta sottile. La guardo non capendo, sbattendo le palpebre.
Dracoovviamente non si scompone per nulla, asserendo serio: Nemmeno a me grazie diaverle offerto di rimanere meglio tenerla sottocchio.
Non capiscoripeto guardando entrambi in attesa Avete deciso di farla rimanere qui pertenerla sotto controllo? Perch non vi fidate di lei?.
E la sorelladi Dimitri Karkaroff ti basta come spiegazione Granger? dice ovvia Pansy,spegnendo la sua sigaretta in un posacenere sulla specchiera e guardandomi comese fossi una bambina cretina Hanno un discreto ascendente luno sullaltra ese Karkaroff ha questa malsana ed assolutamente inspiegabile ossessione per te,non credi che tenere docchio sua sorella al momento sia quantomeno utile?!.
Non credoquesto mormora Draco, stringendomi la mano mentre impallidisco un pospaventata Raissa e Dimitri non sono mai stati fratelli nel senso comune deltermine. Lo ha fatto andare via e per tutto il periodo in cui sei stata qui,lui non ti ha torto un capello grazie a lei non credo che ti farebbe del male.Ma anche vero che questa storia di Tatia mi puzza e molto. Sono russi tuttie tre, Tatia, Raissa e Dimitri e non credo alle coincidenze.
Credi cheabbia a che fare con loro? Ma lei non ha detto in proposito sembrava nonconoscerla .
Ovvio che nonlabbia fatto, ma.
ma lasciarela stanza appena stato fatto il suo nome, anchessa una bella coincidenzacompleta Pansy, accendendosi immediatamente unaltra sigaretta. Draco annuiscecon il capo pensosamente ed effettivamente anche a me adesso sembra strano. Non sembrato che cambiasse espressione al nome di Tatia, ma in ogni caso meglionon rischiare. Certo che strano in fondo, Tatia non voleva che Raissa siricordasse di lei, voleva che me ne ricordassi io. Ma io non la conosco...secondo me, la stanno facendo troppo lunga.
Raissa haconfermato che stata una vittima dei Mangiamorte, magari davveroinvendicata dalla sua morte e vuole solo giustizia.
E questo ilproblema con voi Grifondoro, Granger biascica Pansy, sedendosi elegantementesu una poltrona a gambe accavallate Se foste solo un pochino meno generosinellelargire fiducia a destra e a manca, non saremmo a questo punto specie senon lo fosse Potter ed anche il Ministro in che razza di mani siamo.
Mi voletespiegare o no??!!.
Draco si alzain piedi, dopo avermi dato Serenity in braccio, e misurando la stanza a lunghipassi, inizia a spiegarmi: Come ti ho gi detto, Potter sa perfettamente checi sono delle spie al Ministero, degli infiltrati dei vecchi Mangiamorte e miha sempre detto che, se fosse successo qualcosa, non avrei mai dovuto avvisarlodirettamente ma solo dopo qualche giorno per dargli il tempo di agire in modoche lo sapessero solo poche persone, quelli del suo entourage di cui si fidaciecamente. Circa una decina di Grifondoro . Su loro ha sempre messo lamano sul fuoco sbagliando.
Che diaminevuol dire? Che ci sono spie anche in quelle dieci persone?! Non possibile!Li conosco tutti e non ne sarebbero mai capaci inveisco, cercando di nonmuovermi troppo per non svegliare Serenity. Ecco perch me lha data inbraccio ha previsto perfettamente la mia reazione. Maledetto Malfoy.
Pansy sospiralungamente, annoiata, mentre Draco prosegue stizzito: La stessa cosa che hadetto Potter e credo che allinizio avesse ragione. Ma da quando con Pucey eMontague c anche Astoria, le cose sono cambiate. Credo che abbiano qualcunoanche in quel gruppo avevo preso una stanza alla Testa di Porco, credendo didover aspettare per molto che Adamar mi trovasse, e da l avevo tentato dicontattare Potter per fortuna non ci sono riuscito, non cera. E nonostanteavessi usato il solito nome fittizio che mi ha detto di usare per quando locontatto, quella sera stessa la stanza stata completamente messa a soqquadroprobabilmente mentre Pucey, Montague ed Astoria cercavano me, lei sa del nomefalso che uso con Potter, mi ha visto chiamarlo decine di volte. Avr detto aqualcuno di avvisarla quando chiamava quella particolare persona ma perfortuna io ero gi con Adamar, mi aveva trovato subito.
Quindi crediche ci sia una spia anche tra quei dieci? commento svuotata, i fatti ovviamentegli danno ragione. Non mi sorprende pi di tanto, dopo aver saputo di che sonocapaci gli Auror e dopo essermi innamorata di Draco Malfoy, non credo pi in unmondo diviso in bianco e nero. Il mondo grigio, lo sempre stato, solo io miilludevo del contrario.
S, Astoria hasempre avuto pi contatti al Ministero certamente di pi di Pucey e Montagueche sono latitanti dalla fine della guerra Draco prosegue, continuando acamminare nervosamente per la stanza E sicuramente una spia recente sennPucey e Montague mi avrebbero trovato da anni, invece i loro contatti devonoessere molto lontani dal Ministro quindi al momento Potter inavvicinabile.Abbiamo una buona copertura al momento, non c da preoccuparsi Astoria non sadi Pansy, non sa che lei e Blaise sapevano che ero vivo, te lho gi detto, quisiamo al sicuro per il momento ma ovviamente Pansy deve partire e Blaise viveancora con la sua famiglia, l non potremmo certamente nasconderci. E comunqueprima o poi, dobbiamo parlare con Potter, no? Il Petite Peste protetto,compresi i ragazzi che ci lavorano, Astoria non pu arrivare a loro e ci sonofrequenti controlli alle Passaporte internazionali, quindi escluderei anche ituoi e i tuoi amici del mondo della Magia sono protetti anche loro, sono nelmondo dove Astoria vuole rientrare, non farebbe mai fracasso uccidendo qualcunoper arrivare a noi se la scoprissero, le cose si farebbero troppo difficilidopo aver sistemato entrambi, lei vuole tornare alla sua vita, lo so, loimmagino. Non fa per lei la vita da fuggitiva.
Quindimettiamo anche che al momento siamo al sicuro tra venti giorni saremovirtualmente punto a capo, non appena Pansy partir ribatto pensosamente, soche ovviamente potremmo trattenerci qui anche senza Pansy, ma sarebbe picomplicato. Vicini che notano strani movimenti quando la casa dovrebbe esserevuota, nessuna possibilit di rifornirci senza contare che, come dice Dracoappunto, con Harry prima o poi dobbiamo comunque parlare.
La soluzione ovviamente trovare la spia riprende Draco duro, sedendosi alla fine accanto ame Cosa che servirebbe anche sotto unaltra prospettiva trovandola, ciporterebbe a quei tre. E potremmo finirla con questa storia, il silenzioscende cupo a queste sue parole, non c bisogno di traduzione per sapere checosa intende per finirla con questa storia.
Io e Blaise cistiamo lavorando abbiamo un paio di sospetti in realt se la spia diAstoria, c la buona possibilit che sia una donna, una sua amicaprobabilmente di donne nellentourage di Potter ce ne sono tre: DemelzaRobins, Lavanda Brown e Natalie McDonald. Le conosco tutte, ovviamente, e sututte e tre non penserei mai nulla di male. Certo Lavanda una ruba-fidanzatiimbecille, ma da qui ad essere una spia ce ne passa, se non altro perchdovrebbe tenere la bocca chiusa, cosa che lei non farebbe mai. Demelza era unaCacciatrice quando eravamo a scuola, era molto amica di Ginny e combatt anchelei con noi nella grande battaglia finale ed anche su lei non scommettereinulla contro. Natalie era di tre anni pi piccola di me, la ricordo come unabimbetta dolcissima ed anche adesso, sempre rimasta una ragazza molto carina.Anche su di lei non penserei mai nulla di male. Mi mordo il pollice a disagio,scuotendo il capo incredula.
Abbiamopensato di lanciare una trappola, di dare una falsa esca in modo di capire chisia spiega Draco, con nonchalance E vorrei cercare di elaborare bene iltutto prima che lo sappia Potter so per esperienza come ragionate voiGrifondoro e so che non ci creder mai quindi preferirei arrivare da lui conle prove che la cosa vera ed avendo anche un nome.
E comearriveremo da lui? Il problema non appunto che non sappiamo come arrivare dalui? ribadisco, non seguendolo.
Un modo perarrivare da lui c ma abbiamo sempre una certa dose di rischio ed inoltre,da quel momento in avanti, la questione sar solo sua la spia, Pucey, Montagueed Astoria me li toglieranno dalle mani la voce di Draco gelida come ventoinvernale, rabbrividisco ed il pensiero di Helena mi ritorna ancora in mente.Vendicarla sempre pi importante del resto. So che Astoria ha fatto maleanche a me, anche io vorrei che pagasse ma non come lo vuole lui. Abbasso losguardo, chiudendo gli occhi.
Draco perfortuna non se ne accorge, riprendendo a parlare, con un sospiro sollevo losguardo di nuovo. Pansy ha gli occhi fissi su di me, mentre continua indolentea fumare, una scintilla nasce e muore sul suo viso, spegnendosi edaccendendosi. Mi stringo nelle spalle, terrorizzata che abbia intuito i mieipensieri.
quindivorrei una decina di giorni per elaborare con Blaise un modo per scoprire chi mettere a punto unesca che non metta al contempo a rischio me, te, Serenityo Pansy stessa. Se non ci riusciremo, chiameremo comunque Potter nellaltromodo ma solo se non riuscir a capire chi la spia, solo cos posso arrivarea quei tre senza che ci sia il Ministero di mezzo.
Spiegale comearrivare a Potter, ci sar da divertirsi lo interrompe bruscamente Pansy conun sorriso malevolo, un attimo dopo di avermi lanciato una lunga occhiatapenetrante. Un brivido mi trapassa la schiena, quando capisco che PansyParkinson ha davvero intuito tutto. Lo ha interrotto volutamente mentre parlavaancora della vendetta per Helena. Non ci credo.
Lei ha capito.
Abbozzo unsorriso incerto, che Pansy ovviamente non ricambia, guardandomi disgustata.Forse mi sono sognata tutto.
Draco sorridealle parole dellamica, dicendole che forse meglio che lo spieghi lei stessa,dato che una sua interessante scoperta.
Lei iniziagioiosa a parlare come se non ne vedesse lora: Due anni fa, Potter e laWeasley si sono lasciati per un mese, lo sai no?.
La mascellaquasi mi si schianta a terra, stiamo davvero facendo pettegolezzi sulla vitasentimentale del Ministro in un momento come questo? E che diamine centraadesso?
Certo che loso ribatto acidamente, porgendo finalmente Serenity a Draco cos da esserelibera di spaccare la faccia al carlino Parkinson che sicuramente prima non mi ha assolutamente aiutato Ma stato per molto poco, cerano delleincomprensioni leggere Harry era appena diventato Ministro ed era difficiletrovare tempo per Ginny, lei si sentiva trascurata e quindi.
Chissenefregadella vita sessuale di Potter! Arriviamo al punto! ribatte Draco scocciato.
Si d il casoche in quel mese, Potter sia stato ad una festa e si sia ubriacato e si d ilcaso che sia stato a letto con Daphne Greengrass! conclude Pansy con unsorriso mieloso, al che io effettivamente casco dal letto sconvolta. Mapossibile che alle mie spalle ne siano successe di tutti i colori??!! Equellaltro, tradire Ginny cos!! Come si fa??!! Ma io adesso la chiamo, e loscortichiamo vivo, chissenefrega dello stare nascosta!! Gli gratto via la carnedalle ossa con le unghie!! Maledetto, e si sta anche per sposare!!!
Draco osservaridendo la mia manovra, mentre mi arrampico nuovamente sul letto: Almeno se fail moralista sul venire a letto con un Serpeverde, saprai che rispondergli!.
Lo guardo senzareplicare con gli occhi ridotti a due fessure, prima di dire con vocestrozzata: Ginny lo ammazzer quando lo sapr, la sola cosa che mi fa stareseduta qui e non mi fa uscire per prenderlo a padellate!.
La Weasley losa commenta annoiata Pansy, ravvivandosi i capelli Figuriamoci la moralitdi Potter se non glielo avesse detto e la Piattola se l ripreso.
Ginny losa???!! ribatto ancora, artigliandomi allangolo del letto per non cadereancora riversa a terra. Come se fosse emerso da una nebbia confusa, mi ricordoun discorso di tanto tempo fa con Ginny io parlavo di Draco che era ancoraperso dalla sua ex e lei
Che palle ste ex! Sono la rovina dellasociet il crescente numero di divorzi deve essere dovuto a loro.
Harry non ha delle ex vere e proprie diche ti lamenti?!
Lasciamo perdere, decisamente!! .
Evidentemente si riferiva a questo, al fatto cheHarry fosse stato a letto con Daphne.
E quindi? Tutto questo che cosa dovrebbeportare di buono a noi? A parte i vostri sorrisini imbecilli? commentocaustica, mentre entrambi continuano a sogghignare.
La Greengrass deve solo ringraziarmi che le holasciato il suo principe azzurro ribatte Pansy con voce atona, osservandosile unghie Sarebbe facilissimo convincerla che deve semplicemente contattarePotter per parlargli di quella notte, altrimenti mi riprendo Zabini con tantodinteressi certamente Potter non ha interesse che la storia si venga asapere, specie se cos vicino alle nozze e non lo direbbe a nessuno del suoentourage. Cosa che invece non possiamo escludere se lo contattassimo o io, oBlaise o qualcun altro.
E allappuntamento con Daphne, ovviamente cisaremmo noi due completa Draco, guardandomi in attesa.
Paradossalmente il suo piano anche buono, nonposso negare che i Serpeverde se si tratta di mettere assieme sesso e potere,sono sicuramente i numeri uno. Annuisco con il capo, dando il mio tacitoassenso per non darli troppa soddisfazione, stendendomi stancamente sul letto.
B, io me ne vado a letto dice Pansy,alzandosi dalla sedia e stiracchiandosi come un gatto Per favore, se nonriuscite a dormire, giocate a scacchi magici ma il sesso nel mio giardino, tra le mie rose, non rientra nei concetti di ospitalit noncredo che rientrasse nemmeno in quella di quei perversi dei Greciinsonorizzate la stanza e bruciate le lenzuola, piuttosto.
Arrossisco come un pomodoro, aspettando che escaper affondare il viso nelle lenzuola.
Draco sorride ancora, poggia Serenity nella suaculla accanto al nostro letto, poi spegne la luce, stendendosi accanto a me.Nel buio, si muove piano vicino a me, facendomi appoggiare la testa sul suopetto mentre mi accarezza la schiena piano, lambendo i riccioli dei mieicapelli sciolti.
Dieci giorni, Hermione solo dieci giorni lasua voce inghiottita dal nero della stanza, soffice risuona nel suo toracesotto il mio orecchio.
Perch proprio dieci?.
Per Pansy sar il suo compleanno tra diecigiorni e far una festa. Vorrei essere qui sono anni che manco perch vivo dababbano. Ed andarmene prima, proprio ora che sono qui, dopo tutto quello chesta facendo per noi e con quello che sta passando.
Ok sussurro colpita dalla dolcezza della suavoce mentre parla della sua amica Con dei Confundus saremo abbastanzairriconoscibili anche per la gente che verr qui, credo ma non potrebbeinvitare Harry cos da farla finita?.
Draco ride, continuando ad accarezzarmi icapelli con dolcezza: Io e te siamo la prima cosa simile ad un rapporto diqualsiasi natura tra Grifondoro e Serpeverde, nonostante la pace, nonostantetutto, Hermione credi che Pansy inviterebbe mai Harry Potter alla sua festa dicompleanno? Ed anche se la convincessi, credi che lui verrebbe? Ed ammesso enon concesso che accada, alla fantomatica spia apparirebbe subito comestrano. Certo, il mondo non ha vissuto la stessa rivoluzione che abbiamovisto insorgere io e lui nei nostri cuori.
Fuori da questa casa, al di l delle rose, ilmondo sempre rimasto uguale.
Harry va a letto con Daphne ma deve nasconderloa tutti, una spia Grifondoro fa il doppio gioco per i Serpeverde maprobabilmente va a cena con il suo capo, Zabini non saluter Ron per i corridoidel Ministero e Pansy non avr altro uomo al di fuori di uno che si dipingevail viso di verde ed argento.
A che pensi? mi chiede Draco, toccandomi laguancia con lindice.
Al guaio in cui ci siamo cacciati seicosciente che, anche quando con Astoria sar finita, per noi sar semprecos?.
Cos, come? la voce di Draco, tirata, sistempera nellultima sillaba, mentre solleva il mio viso e mi bacia nel buio.Chiudo gli occhi, aspirando il suo sapore e il suo profumo, lasciando che lesue braccia si chiudano sulla mia vita e che le sue dita giochino con la pelletesa dei miei fianchi.
Si stacca da me, sussurrando poche parole, primadi riprendermi a stringere. E ringrazio il buio come se fosse un amico, come sefosse il mio confidente. Nasconde caritatevole la lacrima che sfugge dai mieiocchi prima che Draco se ne accorga, cela il suo percorso bagnato sulla miaguancia e camuffa la sua morte sul mio collo.
In una lacrima, piccola come tutte le cosepiccole in cui si nasconde lamore, si racchiude la felicit pi strabordanteche si possa provare al mondo.
Una felicit che ha la voce di Draco, mentredice poche, piccole parole, nascoste dal buio.
Prego Dio ogni giorno per questo e se esiste,me lo deve mi deve che tra me e te sia per sempre cos셔.
Una mocciosa di undici anni non avrebbequellespressione nemmeno il primo giorno di scuola per Merlino, Granger,datti una calmata.
Senza nemmeno accorgermene, mi giro su me stessae sorrido come non ho mai fatto proprio a lei, proprio a Pansy Parkinson e allasua voce caustica ed acida. Lei, ferma sulla porta, inarca un sopracciglio,guardandomi incerta, poi scuote il capo con rassegnazione e sorride a sua voltalievemente, pensando che io mi sia gi voltata. Per salvare il suo orgoglio,fingo abilmente di non aver visto quel sorriso e torno a giocherellare con labacchetta che finalmente mi hanno dato. Seduta davanti alla specchiera,aspettando di prepararmi per la festa di compleanno di Pansy, da circa unoramuovo il polso e lascio che dalla punta della bacchetta escano poche ecoloratissime scintille luminose. Rosse, gialle, azzurre, poi dimprovvisonere, dorate, argentate, arcobaleno.
Le guardo e sorrido come una bambina piccola. Iosono la magia. Non credevo davvero che mi mancasse cos tanto.
Draco, dopo dieci giorni di attesa, finalmenteha acconsentito a darmi una bacchetta, non ovviamente la mia, sembra anche unpo vecchia e logora dalluso, forse nella famiglia dei Parkinson dai tempidella Regina Vittoria. Ma sentire sotto i polpastrelli la superficie lignea diuna bacchetta, una cosa che non saprei descrivere senza uscirmene con paroleassurde e ridondanti e senza forse anche mettermi a piangere. lultimo pezzodella mia vita che torna indietro, dopo essermi stato strappato con la forza inquesti anni, rinsaldandosi in un mosaico dal disegno intimamente diverso, madalle tessere profondamente simili al passato. come avere tra le mani glistessi colori, identici, averli sempre usati per disegnare le stesse cose, eora scoprire che puoi disegnare anche altro.
E mancava la magia, il suo colore. Mi mancavaper sentirmi completa.
Certo, Draco me lha data come estrema risorsa,conta sempre di proteggermi lui da qualsiasi cosa, ma stasera con la festa haritenuto pi prudente darmela direttamente. In dieci giorni, Dimitri non si fatto vedere, Astoria come sempre oramai non mi tange pi se non raramente neisogni, Pucey e Montague sembrano dissolti con lei. Siamo pi calmi, ovvio, manon siamo al sicuro.
Per dieci giorni, Draco ha cercato con Zabini discoprire chi fosse la fantomatica spia, ma senza apprezzabili esiti. furba,se mai avessimo dei dubbi. Draco riuscito solo a restringere il tiro,escludendo come prevedibile gli uomini. una donna, una tra Lavanda, Demelza eNatalie. Per ovvi motivi, io dubito di Lavanda Brown, probabilmente ancorasuo sommo desiderio che io sparisca del tutto e le lasci libero campo con Ron,anche se dubito che pensi che io possa essere ancora un ostacolo. Cavolo, sepoi davvero in contatto con Astoria, a questo punto dovrebbe sapere della miarelazione con Draco
Lui invece convinto che sia Demelza la spia,crede di ricordare di aver ucciso forse suo fratello per sbaglio. Ma non ne sicuro. E Zabini pensa che sia Natalie perch troppo carina, come minimonasconde teste di Troll sgozzati sotto il letto. Ergo, non siamo arrivati anessun punto.
Draco con riluttanza, ha accettato quindi cheentri in campo Daphne Greengrass.
Stasera lei verr alla festa e Pansy gentilmente le ingiunger di convocare il Ministro a casa sua in uno di questi giorni.
Forse, cos facendo, tra domani e dopodomanifinalmente potremo tornare a Londra.
oramai pi di un mese che sono qui, rinchiusa.E desidero davvero farmi una passeggiata, rivedere i miei amici, andare anche aprendere uno stupido t o leggere un libro in un parco. E non averlo potutofare per Astoria Greengrass, davvero al limite della pazzia in questigiorni, Draco ha dovuto spesso trattenermi quando, presa da una sindrome allimite della claustrofobia, minacciavo di uscire da sola e di schiantare qualsiasicosa si muovesse cos da farla finita finalmente con Astoria.
Ovviamente tali momenti sono stati sempreabbastanza rari e controllati. Sono chiusa in una casa da un mese, certo, masono sempre chiusa in una casa con il ragazzo che amo e con una bambina cheadoro. E dopo tutto quello che abbiamo passato io e Draco, anche una serata ingiardino semplicemente a mangiare del gelato sotto le stelle diventaunesperienza da ricordare.
Nei giorni, nel tempo che passa, Draco sitrasforma sempre di pi da rovente novit a calda abitudine.
E per me, che non vivo delle onde passionalidelle storie damore da romanzo ma di quelle dolci della vita vera, sicuramenterappresenta una bella conquista.
Iniziare a capire le sue espressioni, i suoisilenzi, i suoi gesti; sapere come vuole mangiare un determinato piatto epoterlo prevedere; conoscere un ricordo che lui condivide ridendo con me, anchese quando era accaduto probabilmente io pensavo a lui nei termini di un furettoche meritava solo di restare appeso ad un palo tutte queste cose, che solo lafrequentazione ti consente di avere, sono passi importanti che si ottengonogiorno per giorno, con la costanza di formiche e la diligenza di api. Amare non un verbo statico, un verbo in fluire che ha a molto a che vedere conlimpegno. Ed io, ogni giorno, prima che pensare alla pelle di Draco, al suoodore, alle sue labbra, attrattive cos immense da farmi crollare al suolo inestasi, devo sempre impormi di pensare allimpegno di stare con lui, oltre allefacili trappole dellattrazione. Ci attiriamo come se ci fossimo solo noi sullaTerra e in questa casa, al punto da fare lamore nei posti pi impensati, neimomenti pi imprevisti ed stupendo, sconvolgente come poche cose al mondo.Ma abbiamo anche due caratteri cos opposti che ogni momento di comprensione farima con uno di bisticcio e con uno di silenzio stizzito e iniziare a capireche cosa porti al primo, cosa al secondo e cosa al terzo di quei momenti, unarecente vittoria. Una vittoria di dieci giorni, certo, acerba ed immatura, mache si preannuncia dolcissima. Sono felice, tanto, troppo, anche se chiusa inuna casa da un mese, in compagnia di Pansy Parkinson e sotto la minaccia di unapazza assassina.
Questi dieci giorni sono volati, davvero, come seogni giorno fosse un secondo ed ogni secondo non sapessi nemmeno misurarlo.
Draco ha fatto spesso tardi con Blaise, chiusoin salotto, ad elaborare teorie su teorie.
E io mi addormentavo in camera abbracciata aSerenity, svegliandomi quando lo sentivo tornare. Lui si stendeva pigramenteaccanto a me, scuotendo il capo in assenza di novit, stringeva me e la bambinae si addormentava subito poi ha chiesto a Blaise di venire di giorno, perchodiava arrivare a quello stato semi-comatoso di sera.
E a quel punto, per forza di cose, ho dovutopassare molto del mio tempo con Pansy. Raissa, da quando Dimitri andato via,trascorre molto del suo tempo in camera sua, non accenna ad andarsene eppurepreferisce trascorrere il tempo da sola. Sia a me, che a Draco e Pansyovviamente questo comportamento sembra sempre pi strano, specie perch lorodue continuano a ribadirmi che lei e Dimitri non si sono frequentati per annidopo lincontro con Adamar. Paradossalmente stato Draco a riunirli, quando liha salvati dal pericolo di essere coattivamente assoldati come Mangiamortequindi non sappiamo, n capiamo perch Raissa stia cos. E al contempo, se lasua reazione preoccupazione per il fratello, non capiamo perch non torni dalui.
Nei momenti di noia ho fatto delle ricerche suTatia Krasova ed effettivamente come pensavo una vittima dei Mangiamorteuccisa durante il periodo di pace tra la prima e la seconda guerra. Le indaginisi impantanarono ad un punto morto e, appurato che era stata una vendettatrasversale per alcuni contatti del padre con i Mangiamorte, non si maicapito chi fosse stato ad ucciderla. Era molto giovane, ventanni appenacompiuti e si era appena sposata ma a parte questo, di lei si sa poco e nulla.Credo che, quando torner a Londra, cercher delle maggiori informazioni sullacosa. Lei voleva che mi ricordassi di lei, il minimo che possa fare capirechi lha uccisa.
In quei momenti, in cui cercavo delle notizie suTatia mentre Draco era con Blaise, ho sempre avuto Pansy accanto a me. Senzauna parola, quando Blaise arrivava, lei si chiudeva in biblioteca dove spessocero gi io, si sedeva su una poltrona stinta dietro la finestra e fumavaanche per ore, guardando il cielo cambiare colore. In un momento preciso, comese fosse un cane che avverte la fine del pericolo, si alzava in piedi, spegnevala sigaretta nel posacenere ed usciva fuori, il passo deciso.
Potevo giurare su tutti i galeonidellInghilterra che, in quel momento, anche Blaise se ne era andato.
I primi giorni restava seduta l, senza fareassolutamente niente, senza parlarmi, senza guardarmi. Poi, un giorno, avevoportato Serenity con me, lei continuava a giocherellare con una bambola dipezza e allimprovviso lha chiamata, ridendo. La chiama zia, me ne sonosempre accorta e credo che comunque, anche se sotto la copertura da babbano,Draco continuasse a frequentare Pansy.
Pansy ha sorriso, si alzata e ha preso agiocare con lei.
E da allora non si pi seduta dietro lafinestra. Si sempre messa a giocare con Serenity che da quel momento inavanti, non ho pi lasciato a Lyria ma ho sempre portato con me.
A volte, si anche messa ad aiutarmi con lericerche indolentemente, con laria di chi cercasse solo di occupare il tempo,condendo ogni pagina letta di commenti malevoli e di sarcastici appunti, a cuirispondo ovviamente a tono. Ma qualcosa cambiato, non molto, ma qualcosasicuramente s.
Draco Malfoy una palestra notevole nellaverea che fare con i Serpeverde: quando impari ad andare oltre i loro motteggivelenosi, capisci cosa davvero vogliano dire. Pansy Parkinson non una miaamica, intendiamoci, ma ora la vedo meglio, riuscendo ad andare oltre alla suaapparenza sgradevole e fastidiosa. una ragazza sola, depauperata di tutto,compreso il suo nome e il suo ricco lignaggio. Ma soprattutto soffre, molto,per amore. Non ammetterebbe mai di avere bisogno di compagnia, tratta ancora mee Draco come labominio della razza umana, eppure ho limpressione netta eprecisa che non vorrebbe che andassimo via. Sebbene non mi sopporti, sebbene ionon la sopporti, sebbene non convinta ancora della relazione mia con Draco esebbene non abbia nemmeno tutta la pazienza di stare dietro a Serenity, contenta a suo modo che siamo qui. In fondo, devo davvero ringraziarla. Sonodiventata pi indulgente, adesso. E lei, a suo modo, lo sta diventando a suavolta. Camuffa le gentilezze dietro strati di cinismo, farcisce i complimentidi insulti e maschera linteresse di menefreghismo ostentato e io faccio lostesso.
Credo che siamo nel bel mezzo della pi grandetregua della storia moderna, coniata ad uso e costume di una tatticavolutamente femminile.
Come se fossimo coscienti tutte e tre, io, Pansye Serenity, anche se solo una bambina, che siamo le tre donne della vita diDraco Malfoy: lamante, lamica e la figlia.
Amandolo cos come lo amiamo noi, in mododiverso, sapendo di non poter vivere senza tale amore per lui, ci siamoadattate a questa pace.
Pansy ha bisogno del suo migliore amico.Serenity ha bisogno di quello che considera a pieno titolo suo padre. E io hobisogno del ragazzo che amo.
Per osmosi, ognuna di noi avr bisogno che cisiano le altre due per avere Draco felice. E al momento, la sola cosa a cui,coscienti o no, sappiamo pensare.
In questo, tante cose diventano ovviamentepossibili, compreso il fatto che Pansy mi aiuti a prepararmi per stasera. Leiha detto solo: Devi fare la parte di mia cugina e quindi ne va della miadignit che tu sia decente non credo che i Confundus coprirebbero i tuoi capellisciatti meglio che ti sistemi io, Lyria non sa che cosa significhi stile ecompostezza.
Quindi mi sono seduta pazientemente in attesa,con addosso la solita vestaglia viola di raso, passando il tempo con la miabacchetta. Si sa quanto sia refrattaria alle pratiche femminili, quindi non miha creato troppo disagio lidea che mi dovesse agghindare Pansy Parkinson. Hamigliorato il suo gusto negli anni e in ogni caso, devo sembrare sua cuginaquindi non penso che mi metta a forza in un involto da meringa come fece lei inoccasione del Ballo del Ceppo.
E, in quel caso, ho una meravigliosa bacchettada poterle puntare contro, paventando le peggiori maledizioni esistenti. Ah,che bella sensazione
Pansy, dopo avermi dato con freddezza unacollana con il ciondolo a forma di rosa, aggiunge a mo di spiegazione:Contiene una sostanza che Confonde sembrerai unaltra persona ad ogni stregao mago che posi gli occhi su di te, tranne ovviamente a me e a Draco e qualorasia assolutamente necessario fare presentazione, d solo che sei mia cuginaCalista Parkinson, non parli bene linglese perch sei di origine portoghese edefilati meno particolari dai, meglio 腔. Porto il ciondolo al viso, ilprofumo del nontiscordardime molto intenso. Lo lego al collo con attenzione.
Pansy si sistema alle mie spalle, prendendo aspazzolarmi i capelli mentre borbotta commenti sarcastici sulla loro forma, illoro colore ed ogni altro tipo di particolare che le salti in mente, ovviamentecon il solito inciso finale: Non capisco come Draco si sia potuto innamoraredi te e di questa specie di zazzera che hai in testa. Nonostante le mierispostacce e nonostante mi esibisca nel solito spettacolo da pesce palla, leiovviamente non demorde, ma lo ripeto, per quel poco che la conosco, adesso, soche il suo goffo modo di fare conversazione. Quindi non mi irrita pi ditanto anche se di riflesso, la solita ombra scura che talvolta prendono i mieipensieri, sceglie proprio quel momento per tornare pressante nel mio cervello.
Intrecciando le mani in grembo, a sguardo basso,sussurro incerta: Posso farti una domanda?.
Certo che no se vuoi lamichetta del cuore,provvedo a chiamarti la femmina Weasley e ti fai una bella chiacchierataborbotta Pansy, continuando ad armeggiare con i miei capelli.
Ovviamente la ignoro, dal riflesso dellospecchio noto infatti che i suoi movimenti si sono fatti pi lenti, segno chemi sta ascoltando.
Esito ancora qualche minuto, prima che lei mirintuzzi, e quindi accenno con un filo di voce: Hai mai conosciuto Helena?.
Pansy, dietro di me, contrae un attimo le spallee per un attimo i suoi occhi incrociano i miei attraverso lo specchio, mentresmette di spazzolarmi. Fa un sospiro rumoroso e dice velenosa: Eunossessione, vero? Draco ha la sensibilit di un Ippogrifo quando ci simette e manco se ne rende conto di quanto ti struggi al pensiero, Grangercomunque s, i suoi capelli erano decisamente meglio dei tuoi.
Le confidenze con Pansy Parkinson Dio, chediamine mi saltato in mente! E va bene la pace armata, va bene che mi stofacendo anche sistemare placidamente da lei, ma da questo alle confidenze ce nevuole! Che poi, sono proprio imbecille, mai fidarsi dei serpenti! Quella sicuro che lo dice a Draco! Boccaccia mia maledetta!!
Era una bella donna, se mi stai chiedendoquesto prosegue improvvisamente lei, la guardo dallo specchio senza capire,continua a spazzolarmi pensosamente i capelli come se ne andasse della sua vitaMolto bella. Ma lo sai era una modella. Ed era una Greengrass sempre statail mio mito e di Daphne. Vivevamo per essere come lei, senza riuscirciovviamente e quando Draco si messo con lei credo di averlo ammirato pi diquanto facessi a scuola. Mi sarei innamorata di lui solo perch aveva Helenaassurdo.
Mi viene da sorridere, ma mi trattengo, un poperch temo che smetta di parlare, un po perch laura di leggenda checirconda Helena mi provoca come sempre la solita fitta al cuore, tanto da farmichiedere che razza di istinto masochista io abbia per sabotarmi da sola lafelicit.
E se vuoi chiedermi anche come era Draco conlei, rispetto a come con te b, era unaltra persona aggiungecasuale, guardandomi infine Era diverso, molto una donna che non potrai maiavere del tutto, che di un altro, che ti si concede solo per pochi preziosiattimi e che in pi cos bella, cos perfetta sono cose potenti per unuomo, Granger, non devo certo dirtelo io.
La fitta al cuore diventa una strettasoffocante, so che non sta mentendo, so che non vuole ferirmi. sincera,dannatamente sincera.
Non sar mai alla sua altezza, vero? commentocon un filo di voce, senza accorgermene, il peso delle lacrime che mi scava gliocchi per uscire, ma che trattengo con forza.
No, Granger, non lo sarai prosegue Pansy, lasua voce quasi un velo soffice, ancora non ci scorgo nemmeno lintenzionelontana di farmi del male E non ci devi nemmeno provare mai senn tirovinerai la vita e la rovinerai a lui a me sembra inconcepibile, lo sai ma innamorato di te fattelo bastare per oggi. E non pensare a lei.
Tu vivresti cos? Ce la faresti? ancora la miavoce va fuori controllo, esce dalle rotaie, se ne va per conto suo.
Pansy ci riflette qualche attimo, come sedavvero se lo stesse chiedendo, poi bisbiglia, aprendo appena le labbra: Oggino, Granger sono diventata troppo egocentrica negli anni e ho bisogno di unuomo che sia solo mio ho diviso troppo con unaltra per dirti che lo rifareiancora, anche se questaltra fosse morta ma lho fatto. E non detto chefinisca come finito per me.
Certo, grazie.
Nella mia intenzione, volevo dissuadertisorride lei, riprendendo a spazzolarmi i capelli, le sorrido inespressivamentedi rimando. Non mi ha detto niente di male, niente di sbagliato, stata onesta.Ovvio che se avessi parlato con Seth o con Ginny, loro mi avrebbe indorato lapillola, mi avrebbe detto cose del tipo che Draco mi ama molto, che ha fatto ditutto per me e che non devo preoccuparmi. Ma loro non lhanno visto con Helena,io s nei ricordi di Draco, Pansy anche. E soprattutto lei non avrebbe maipotuto usare parole enormi per definire quello che c tra me e lui: non sonoquella che augurava al suo migliore amico, mi ha visto con lui per dieci miserigiorni e con lei per anni. Probabilmente spera ancora che lui rinsavisca, ma stata obiettiva come poche: ha ammesso che innamorato di me e mi ha detto divivere nel presente, cosa che ho sempre detto anche io. Di sbagliato lei non hadetto nulla.
Eppure sentire dalla voce di unaltra persona,cos diversa da me, ma al contempo cos legata a Draco, tutto questo, lha resopi reale di quanto gi non fosse.
Terribilmente pi reale.
Respiro profondamente, a lungo, cercando didarmi forza e cancellando quei pensieri. Lui mi ama, mi ama, devo pensare soloa questo. Ed Helena fa parte del suo passato.
Questa terribile altalena emotiva mi sta facendoandare ai pazzi, sta eliminando tutto il mio buonsenso e tutta la mia logica,oltre che la mia serenit e felicit. Non posso permetterglielo.
Basta paranoie: vivr nel presente, senzascadenze, senza programmi, senza impegni. Il tempo mi dar le risposte checerco.
Pansy finisce di sistemarmi i capelli,aiutandosi con la bacchetta, e poi esce per andare a prepararsi a sua volta,dandomi le ultime raccomandazioni. Aggiunge che Draco mi aspetter di sottodato che ha ancora delle cose da organizzare con Zabini. Mi guardo allospecchio, stranamente la Parkinson ha fatto un ottimo lavoro. I miei capellisono ondulati, morbidi, lucenti, ricadono in boccoli sulle mie spalle,trattenuti da un fermaglio dargento sulla nuca.
In poco tempo, aprendo il mio armadio, trovolabito che avevo gi pianificato di indossare: lungo, semplice, di seta, condelle ruches sullorlo e sulla scollatura. E rosso. Adoro il rosso, ma non amoindossarlo, credo sempre che sia troppo per me, che diventi troppoappariscente. Ma la prima occasione pubblica di essere la ragazza di DracoMalfoy, anche se nessuno mi riconoscer e soprattutto, dopo gli ultimipensieri, ho bisogno di coraggio anche visivo per avere sicurezza in me stessa.
Quando la musica dal piano di sotto comincia asalire assieme al vociare confuso degli invitati, mi guardo allo specchiomentre completo il mio abbigliamento con un paio di orecchini dargento, unbracciale sempre dargento ed un goccio di profumo. Con mia somma sfortuna,tutte le scarpe dellarmadio sono con dei tacchi altissimi e sono costretta adindossarne un paio di colore nero con il cinturino alla caviglia. Nascondo labacchetta sotto il vestito e controllo che la collana sia al suo posto, poi,respirando profondamente, apro la porta, decidendomi a scendere.
La musica di un gruppo darchi mi raggiungesubito e, affacciandomi sulla scalinata che porta al salone principale, notoche Pansy ha decorato tutta la casa con motivi di rose rosse e stampe florealidello stesso tipo, che ricoprono divani, sedie e tendaggi. La stessa ariaprofuma di rose, dire che fissata dire poco. La intravedo chiacchierareamabilmente con alcuni Serpeverde che conosco, trasalisco reggendomi alcorrimano della scala quando la vedo conversare amabilmente con AstoriaGreengrass e Theodore Nott. Ma dal sorriso di lei e dalla piega diversa dallosguardo, mi appare subito evidente che non si tratti della vera Astoria: lasosia che vive a casa sua e che la sua famiglia ha accettato al posto suo, inquanto capace ancora di generare figli.
Mi chiedo come facciano gli altri invitati a nonaccorgersi che non sia lei: vero, questo un mondo fatto di apparenze, di pocasostanza. La stessa Pansy, in questi giorni, cianciava a caso di persone cheera costretta ad invitare per formalit, ma che detestava cordialmentericambiata. E quindi chiunque guardi Astoria, forse vede solo il perfetto abitodi satin dorato, o il perfetto modo che ha di portare i lunghi capelli biondi,o il perfetto mascara che le incornicia lo sguardo ceruleo. Forse chi vede unpo oltre, vede anche il modo affettuoso che ha Theodore di stringerla per lavita, di baciarla ogni tanto sulla tempia o di sussurrarle qualcosa in unorecchio. Ma chi come me non mai entrata in questo mondo, vede invece tutto .
Astoria non ha mai sorriso cos, entusiasta,felice, colpita da tutto come se lo vedesse per la prima volta e considerandoche Draco parlava di una che avevano raccattato per strada, ci sta che adessopensi di aver vinto alla lotteria. La cosa che per, nonostante tutto, mi portaa sorridere sinceramente guardando lei e Theodore captare un pezzo della loroconversazione, mentre li passo accanto, finendo di scendere con attenzione lescale.
Theodore si china alla sua altezza e lo sentosussurrare nellorecchio di lei: Ricordati che Pansy la migliore amica ditua sorella fingi che lo siano davvero amiche, ma non darci troppo peso. Inrealt si odiano. La falsa Astoria sorride, annuendo, e gli accarezza pianoil viso. Sorrido, scuotendo il capo. Theodore sa che non la vera Astoria maevidentemente gli va bene cos.
Cerco per la stanza piena di gente Draco, ma nonriesco a riconoscerlo, magari il suo Confundus agisce anche su di me ma no,Pansy ha detto che il mio non agisce su di lui, perch diamine dovrebbe esserediverso al contrario? Mi guardo attorno per cercare almeno di localizzareZabini, ma niente. Come sempre, quando sono in mezzo alla gente, specie se misento osservata, inizia a prendermi la solita ben nota sensazione di disagio ecerco una via di fuga. La portafinestra che conduce in giardino aperta,magari riesco a nascondermi l
Buonasera! mi sento afferrare bruscamente perun polso, mentre qualcuno mi fa ruotare su me stessa. Accigliata gi facciosaettare il braccio in direzione della bacchetta, ma poi mi tranquillizzovedendo che si tratta solo di un tipo sulla quarantina, con una lunga tunicaverde smeraldo, che Pansy prima ha salutato come il mio vecchio amico Robert.
Sorrido educatamente facendo un cenno del capo ecercando al contempo di sfuggire dalla presa ferrea e sudaticcia delluomo.
Lei deve essere Calista la cugina di Pansy,vero? mi chiede curioso, avvicinandosi molto pi di quanto dovrebbe edrespirandomi in faccia con il suo mostruosamente disgustoso alito alcolico.Annuisco con il capo, a quanto pare sono portoghese, quindi non che debbaparlare pi di tanto. La stretta delluomo, che visibilmente sbronzo, si faancora pi salda.
Se non si stacca tra quattro secondi netti,cugina portoghese o no della Parkinson, lo schianto allistante.
Lo sa che una bellissima donna? Per Merlino,se avessi dieci anni di meno ma come si dice, lasciamo decidere alla donna!ride sguaiatamente della sua battuta senza senso, avvicinandosi ancora etentando di abbracciarmi. Ringhiando, cerco la bacchetta pronta a puntarglielaaddosso.
Improvvisamente la mano che stringeva il miobraccio si stacca violentemente da me, ricacciata indietro da unaltra mano. Mivolto nervosamente, masticando ancora amaro, trovandomi Draco ad un tiro dalmio viso, lespressione dura.
Buonasera Robert sibila calmo, mettendosiimmediatamente accanto a me Ha conosciuto la mia fidanzata, Calista? Non meravigliosa?.
Robert, capita lantifona, borbotta qualcosa efa marcia indietro, allontanandosi.
Sospiro a lungo, voltandomi a guardarlo. Inutiledire la paresi facciale che devo autoimpormi per non iniziare ad arrossire comeuna mocciosetta. Draco ovviamente mi appare nel suo aspetto consueto, biondo,con gli occhi grigi, la linea dura della mascella e il sorriso sarcastico. Ilcompleto grigio che indossa, fa risaltare i suoi occhi in modo quasifastidioso, e la cravatta non allacciata che pende sulla camicia bianca, glidanno unaria ancora pi strafottente del solito. Spero davvero che ilConfundus nasconda quellespressione, troppo immatricolata in Draco Malfoyper non riconoscerlo. Per qualche secondo, il suo sguardo si perde sul mioviso, sfiora la mia pelle, mi mette a disagio in modo assurdo, mentre mistringo nelle spalle, maledicendo il mio dannato vestito rosso. Poi, senza direuna parola, in mezzo alla sala piena di persone che hanno iniziato a ballarenella semioscurit, mi stringe per la vita e mi bacia a lungo, intensamente,come se ci fossimo solo io e lui al centro esatto della stanza e del mondointero. Trasportata dal suo bacio, dalla luce soffusa e calda e dalla musicadolce che spinge le coppie a ballarci attorno, gli chiudo le spalle con lebraccia, alzandomi in punta di piedi sui miei tacchi scomodi e chiudendo gliocchi.
Quando si stacca da me, rimanendo con la frontepoggiata sulla mia, mi rendo conto che goffamente e senza accorgermene, abbiamoiniziato a ballare come tutte le altre coppie attorno a noi, stretti, vicini,come non siamo mai stati in mezzo allaltra gente.
Devo tipo tenerti legata per evitare chequalche maschio ti si avvicini troppo? mormora, riaprendo gli occhi, scintillebronzo nellargento Passi per Karkaroff, ma adesso che stai con me, ti siazzeccano tutti?!. La sua voce suona calda e vibrante e, nonostante me nevergogni profondamente, la sua gelosia si traduce in una stretta allo stomacopiacevole e calda.
Bah, sar il Confundus e laspetto di CalistaParkinson mica vedono davvero me commento stoica, senza scompormi eguardando altrove oltre la sua spalla.
Le sue dita sollevano il mio mento,costringendomi a guardarlo in viso: E non sanno che cosa si perdono. Ancora,chiude le sue labbra sulle mie, baciandomi ancora.
Vorrei rispondere che anche nel suo caso, nonsanno che cosa si perdono, ma il suo ego si gonfierebbe fino allinverosimile,quindi meglio stare zitta.
Piegando la testa di lato, sorridendo, sussurro:Mi hai chiamato la tua fidanzata .
Tecnicamente ho chiamato Calista la mia fidanzata .
Certo, certo se fossi stato te stesso e io mestessa, avresti usato unaltra espressione, tipo che so bisbigliomeditabonda, mettendo un finto broncio.
La mia amante, la mia compagna di letto ce nesono tante non amo le etichette commenta lui casuale, curioso di dove stiaandando a parare il discorso.
Tutte, tranne fidanzata , insomma.
Esatto tecnicamente si dice fidanzata quandoindossi un anello e una pietra allanulare e non mi pare che tu ce labbia.
Una botta alla nuca, un brivido sulla schiena eduna voragine che si apre sotto i piedi. Stavo scherzando, volevo provocare unpo Draco, sentirgli dire come mi avrebbe chiamato, scommetto che stavascherzando anche lui. Ma eccolo l, ancora quel pensiero sta diventando peggiodi una malattia.
Helena ce laveva un anello.
Abbasso lo sguardo, chiudendo ancora gli occhi,mi sento unimbecille, una cretina patentata. Ecco, per quanto mi sforzi e misforzi, io nel presente non ci so stare: mi struggo per il passato e miangoscio per il futuro.
Hermione la voce di Draco mi riporta allarealt, alle sue braccia attorno alla mia vita e ad uno dei momenti pi bellidella mia vita che sto facendo di tutto per rovinare Guarda che stavoscherzando stai diventando un po troppo seriosa ultimamente, mi guarda conattenzione in viso, socchiudendo gli occhi e irrigidendosi, prima disussurrare: e stai anche piangendo.
Non sto piangendo ripeto instupidita, toccandomile guance. Ed invece s, sto piangendo, le guance sono bagnate, non me ne sononemmeno resa conto.
Che cosa hai? Non credere che non me ne siareso conto riprende Draco, il tono duro Ogni tanto ti estrani, diventifredda, chiusa a che diamine pensi? Ho lasciato correre perch hai diritto diavere cose che non mi vuoi dire ma riguardano me, non sono idiota, Granger esta accadendo sempre pi spesso sta diventando seccante.
Scusami se sono la perfetta non fidanzata seccante borbotto innervosita, lasciando cadere le braccia dallesue spalle e stringendole al petto.
Tendenzialmente non sei cos seccanteal momento per credo che tu sia andata decisamente in overdose replica Dracosenza scomporsi, guardandomi severamente e lasciando la presa attorno alla miavita. come se mi andasse il sangue alla testa, penso a Pansy che ha capitosubito che cosa ci fosse di strano in me, nonostante forse mi odi ancora ocomunque io non le stia sommamente simpatica. Penso invece a lui che non si accorgedi niente, a lui che mi ha messo questaltare davanti agli occhi con Helena daadorare ogni santissimo minuto della giornata. E so che non razionale, so che assurdo anche solo pensarlo, ma come se lui non abbia mai lasciato che leimorisse davvero, come se ci goda enormemente a lasciarla tra me e lui.
Altro che vivere nel presente
Non ce la faccio, non riesco a sopportarlo.
Le lacrime agli occhi, il labbro che mi trema,mormoro: Non sia mai che tu mi debba sopportare meglio che ti lasci in pace,no? Del resto non sono nemmeno la tua fidanzata, non devo nemmeno restituirtiun anello o simili. Senza lasciare ai miei occhi lo strazio di guardarloancora, mi volto su me stessa ed attraverso correndo la sala ancora piena digente che balla. Incespico sulle scale, a causa di questo stupido vestito, eritorno velocemente in camera mia. Non ho neanche fatto in tempo a chiudere laporta e a raggiungere il letto dove mi lascio cadere senza forze, che la portasi riapre ancora e Draco entra trafelato, chiudendosi la porta alle spalle conviolenza. Il buio della notte senza luna mi nasconde clemente ai suoi occhi,nessuno dei due osa dire una parola o accendere una luce, solo laffanno delsuo respiro e il singhiozzo soffocato nel mio petto spezzano il silenzioovattato che ci circonda.
E per la faccenda dellanello? la sua voceincerta mi coglie del tutto impreparata, ho un brivido sulla schiena nuda e mistringo nelle spalle.
Che cosa?! chiedo autenticamente confusa,asciugandomi in silenzio le lacrime dagli occhi.
Draco fa qualche passo, vedo la sua ombrafermarsi davanti al letto e restare immobile. La luce dellesterno lo illuminamalamente, sposta il peso da una gamba allaltra a disagio. Credo che sia laprima volta che lo vedo autenticamente imbarazzato. E non capisco perch.
S insomma prosegue sempre con un filo divoce, gli occhi bassi La faccenda della fidanzata, lanello e tutto il restoguarda che stavo scherzando se credi che io.
Esasperata chiedo ancora: Che tu che cosa?.
Che non voglia impegnarmi con te o cose simili finisce lui con vocemonocorde, scompigliandosi i capelli con una mano e nascondendomi coslespressione del suo volto, prima di soffiare con tono nervoso: Dio, mi sentoun idiota.
Continuo a guardarlo con sguardo decisamentepoco intelligente, ma non ci posso fare nulla, non riesco assolutamente acapire dove voglia andare a parare. Se ne sta l immobile, a cianciare dianelli, mentre io a tutto sto pensando tranne che a quello. Ricostruisco afatica gli ultimi momenti della nostra conversazione alla festa, lo scherzo chegli stavo facendo a riguardo del non sentirmi chiamare la sua fidanzata.Sbuffo, deve aver pensato che volessi un impegno formale di qualche tipo daparte sua. E io sono invece lontana mille miglia da questo.
Faticosamente apro le labbra, massaggiandomisfibrata la tempia: Impegnarti? Guarda che non volevo dire che.
Ascoltami, avevo gi pianificato tutto questomi interrompe immediatamente lui, con un lungo sospiro nervoso, prima disedersi sul letto accanto a me. Gli occhi grigi restano ipnotizzati dal muro difronte a noi, senza posarsi su di me nemmeno per sbaglio. Le spalle sonoserrate, chiuse, come se si stesse tenendo stretto a s stesso per impedirsi discoppiare via. Respira ancora profondamente prima di aggiungere con voce velatadi fastidio: ma ovviamente con i tuoi atteggiamenti hai dovuto rovinaretutto e adesso sembrer una cosa fatta apposta.
Ancora pi innervosita, trattenendomi daldigrignare i denti dalla frustrazione, ribatto: Non ti seguo, Draco.
Finalmente il suo sguardo torna al mio viso, hail colorito roseo di chi sta arrossendo e davvero qualcosa che non sapevoscientemente che Draco Malfoy potesse fare. E non centra niente il fatto cheabbia lincarnato cos pallido, la pelle cos chiara da sembrare quasitrasparente. Semplicemente lui spesso sembra una creatura di un altro mondo, alimite tra lessere un angelo e un diavolo.
Arrossire una cosa cos umana che non sapevogli appartenesse, mi provoca la stretta dolce al cuore che provai la primavolta che mi sorrise o in cui lo vidi piangere.
La festa Pansy stata una scusa bisbiglia,guardandosi le mani contratte Volevo che te lo ricordassi volevo cheinsomma, che fosse una cosa.
Sta persino balbettando, assurdo. Forse habattuto la testa, non c altra spiegazione. Cavolo, sono la sua pseudo ragazzada dieci giorni e mi conosce da anni adesso diventato timido? E poi mi stafacendo decisamente preoccupare gi al momento non sono lucida, figuriamoci sesi mette anche a cavillare su cose che non capisco. E che diamine significa chela festa era una scusa?!
Continuo a non seguirti borbottoinnervosendomi ancora di pi, mi sono fatta truccare e vestire da PansyParkinson, indosso un vestito rosso che non avrei mai indossato, mi sono fattaalitare in faccia da un porco ubriacone, mi sono dovuta ricordare di Helena perla quarantesima volta in dieci giorni, per una scusa partorita chiss perchdalla sua mente malata??!!
Incrocio le braccia insofferente, guardandolostorto e biascicando: Ma la cosa peggiore che mi sono iniziando anche apreoccupare che tu abbia subito un serio danno celebrale.
Potresti stare in silenzio circa trenta secondio ti si squaglia il cervello in caso contrario? mi risponde acido, le mani dinuovo distese sulle ginocchia, guardandomi in tralice con cattiveria.
Non mi hai definita, comera, ah giustoseccante?!.
Mai trovata definizione pi calzanteasserisce convinto, socchiudendo gli occhi.
E quindi?!. Se sta cercando di farmiinnervosire ancora di pi, ci sta riuscendo perfettamente
Improvvisamente i suoi occhi cambiano, sono ondedolci di gennaio alla luce della luna piena. Ipnotici, come sempre sono stati.La nenia del loro riflesso nella mia mente, che mi incatena i pensieri e miimpedisce di ragionare. E si scioglie la rabbia, si scioglie il ricordo, siscioglie il rancore. Mi sciolgo io stessa. Deglutisco a disagio, non riuscendocomunque a staccarmi da lui.
Sorride piano, dolcemente, sospira ancora. Esembra quasi rassegnato, come se accettasse qualcosa che non riesce a cambiare,che non vuole cambiare.
E dice solo, accarezzandomi piano una mano:Voglio che tu sia seccante solo con me per tutto il resto della mia vita.
Il cuore mi salta nel petto, mandandomi infiamme il viso. Forse dalle vene della mano, che lui ancora stringe, pusentirne il rintocco cupo nel mio corpo. Mi mordicchio linterno della guancia,sfuggendo i suoi occhi che mi illuminano in viso come se fosse una luce nelbuio. Calma, Hermione, stai calma. Non pu essere quello che hai capito dai,insomma, non scherziamo. Sta cercando di blandirti perch ha visto che ti seiarrabbiata con lui e adesso come un qualsiasi uomo che si rispetti, stadicendo parole volutamente grosse per impedire che ti arrabbi ancora di pi,certo, cos insomma non pu voler dire che spio con la coda dellocchio ilsuo viso, ha ancora gli occhi saldamente puntati nei miei e quellinstancabilemezzo sorriso sghembo che ha sempre quando incrocia il mio viso. Il cuore mi faunaltra capriola tra le costole, dandomi la sensazione soffocante di nonriuscire nemmeno a respirare pi. Quello sguardo non pu essere la mano chestringe ancora nella sua, trema sudando come se stessi correndo. Calma,Hermione, ti stai sicuramente sbagliando! Calmati! E di Malfoy che stiamoparlando figuriamoci sar un altro dei suoi sporchi mezzucci per ridurmibuona! Certo, sar cos
Cercando di darmi un contegno, lo guardo ancoradi sbieco, non osando affrontare i suoi occhi cos dannatamente chiari da darmiil sangue alla testa. Poi sospiro sicura e dico tracotante, incespicandocomunque nelle parole: N-non stai dicendo quello che ho capito, v-vero? Nonpu essere che tu.
Sto dicendo esattamente questo invece dicecon un filo di voce, la sua mano che stringe ancora pi forte la mia.
Un nodo in gola, lo seguo con lo sguardo mentrearmeggia con qualcosa nella tasca interna della giacca. Lo vedo a rallentatore,con gli occhi sbarrati, estrarre una piccola scatoletta di velluto azzurro chedeposita sul mio grembo con cura. Non oso toccarla, non oso nemmeno sfiorarla,la guardo e basta. Soffoco con la mano libera un singhiozzo che mi scappa dallagola, mentre sussurro: O mio Dio. Le dita si bagnano di lacrime, mentre ilcuore non smette di martellarmi nelle orecchie, un fiume di lava nello stomaco.
Draco si avvicina ancora, il suo profumo misembra pi forte di quanto non sia mai stato. Sfiora il mio fianco con il suo,prima di sollevarmi il viso con entrambe le mani. Mi trattiene cos ad un tirodai suoi occhi, le labbra che si schiudono appena, gli occhi annebbiati.Guardandolo, ogni pensiero svanisce ancora. Persino il peso della scatolettasulle gambe evapora, me ne dimentico.
Il cuore si calma, dismette la sua ansiafebbrile. Siamo solo io e lui. Come sempre.
Quando sembra accorgersi che mi sono calmata, lasua voce mi sussurra sulle labbra: Ascoltami, so gi adesso che cosa dirai.Che presto, che sei giovane, che hai solo ventitr anni, che la nostra vita un tale casino che pensarci adesso assurdo, e hai ragione. Ma io non hobisogno di conoscerti ancora, di sapere ancora chi sei io ti conosco da tuttala vita, Hermione. Sei sempre vissuta parallelamente alla mia vita e tutte letue gioie in questo mondo, a suo modo, sono state le mie. Cos come i dolorinon mi serve conoscerti ancora, giocare ai fidanzati per altri dieci anni,andare a feste come questa, sfoggiarti come un trofeo davanti a Potter non miserve. Ho bisogno solo di averti accanto solo di sapere che ci sei, persempre. E questo il solo modo., fa una pausa sofferta, abbassa gli occhi,sembra cercare qualcosa nella sua testa come a pulire un pensiero. Poiriprende, la voce pi roca: Vorrei poterti dire che non c egoismo in me, chenon perch cerco un modo qualsiasi per legare la mia vita e la tua edimpedire che si sciolgano ma mentirei io ti amo, Hermione Granger, e voglioche tu resti per sempre mia tu sarai mia moglie un giorno io lo so e lo saianche tu. Diventalo oggi, adesso. Abbiamo cercato di sfuggire a tutto questoper mesi e non ci siamo riusciti. Non ci riuscir nemmeno Astoria, Karkaroffo chiunque altro si metta in mezzo tra me e te, chiude gli occhi un attimo,prima di sussurrare ancora: Sposami Hermione.
Non lo stai dicendo sul serio, vero? bisbiglioancora, un capogiro mi fa barcollare, stringo la manica della sua giacca comese temessi di cadere anche da seduta.
Non sono mai stato cos serio in tutta la miavita.
E S- serenity ? Io nonsono pronta non posso essere sua madre io non.
La mia testa decisamente in cortocircuito, nonso nemmeno io che cosa sto dicendo. E che cosa sto pensando. Che centra adessoSerenity? Mi ha chiesto di sposarlo, mio Dio Draco Malfoy mi ha chiesto disposarlo. Stiamo assieme da dieci giorni e mi ha chiesto di sposarlo. Mio Dio,non ci posso pensare credo che collasser al suolo tra cinque secondi.
Draco sorride ancora, accarezzandomi i capelli:Serenity ti adora tu adori lei non mettere paletti a quello che potresteessere luno per laltra io non sono suo padre, non mi considero tale. Non cidobbiamo chiamare mamma e pap per amarla come lamiamo io e te.
Ma Astoria Pucey e poi il Ministeron-no continuo a balbettare sconvolta, affastellando motivi su motivi, domandesu domande, cose su cose, pensieri su pensieri. Su tutti primeggia il pocotempo passato assieme ogni pensiero, appena spunta allorizzonte, sembra cosgrande da darmi il panico. Poi torno a guardare Draco, e il pensiero diventapiccolo piccolo . Come in un gioco dombre siappiattisce al suolo, diventa un riflesso inconsistente sotto una luce troppoluminosa.
Ed allora lo cerco nella mia testa, come sicercano i residui di un incubo al risveglio. Ed sparito. Non riesco a trovareun solo singolo motivo che mi impedisca di sposarlo adesso, oggi, sempre.
Dieci giorni che stiamo assieme?
Sono stati i giorni pi belli della mia vita inventitr anni. Se non sono stata mai felice in vita mia in questo modo, vuoldire che posso esserlo solo con lui. Non ho bisogno di altri dieci anni dapassare con lui da fidanzata per saperlo. Lo so gi adesso.
Astoria, Pucey, Montague, Dimitri?
Non mi faranno mai del male, fin quando sono conlui. Non faranno mai del male a lui, fin quando con me. Non lo permetter.Non lo permetter.
Harry, Ginny, Pansy, Blaise, Ron, Dean, Lavanda, i miei?
Capiranno. E se non capiranno non fa niente.Posso vivere anche senza di loro, ma non senza di lui.
Sono solo una cameriera, non sono una strega, non so che fare della miavita.
So esattamente che cosa fare della mia vita.
Sar sua moglie. Sar la moglie di Draco LuciusMalfoy. Indipendentemente da tutto il resto.
Lentamente, come se andassi a fuoco per i mieistessi pensieri, sollevo il viso guardandolo, mentre dice con un sussurroflebile: Niente e nessuno si potr mettere tra me e te niente..
Le lacrime mi impediscono di vederlo bene, ilnodo in gola non mi fa parlare, annuisco piano balbettando. Lo attiro vicino ame, tirandolo per il colletto della camicia e baciandolo con foga, come se neandasse del restare viva, come se ne avessi bisogno per non lasciare ai mieipensieri il modo di arrivare alla mia testa. Draco mi cinge accogliendomi nelsuo abbraccio, e vorrei dirgli di s, vorrei dirgli di sposarci adesso, subito,immediatamente, prima che questo stesso bacio finisca, vorrei dire tanto,vorrei dire tutto, vorrei dire che lo amo, che tutto per me, vorrei dirgliquello che di solito trattengo per pudore, o per paura di sembrare ridicola, oper paura che si inorgoglisca troppo. Tutto vorrei dirgli, tutto, dalle parolepi grandi a quelle pi piccole, a quelle pi stucchevoli, alle pi idiote, aquelle scontate, a quelle che mi farebbero sembrare sciocca. Voglio chiamarloamore, cos, con naturalezza, firmare il mio nome con il suo cognome. Tuttoquesto, tutta questa follia di pensieri senza nome, li riverso nel bacio chegli do, sperando che capisca. E lui risponde al mio bacio, allo stesso modo. Etoccandoci poco, sfiorandoci appena, facciamo lamore in un modo nuovo.
Con un sorriso radioso, si stacca da me senzadire una parola. Con lo sguardo accenna alla scatoletta ancora sul mio grembo,me ne ero completamente dimenticata. Asciugandomi le lacrime, la apro. Produceun piccolo suono metallico strozzato, prima che la luce perfetta del diamantemi si riveli. Riluce qualche secondo nel buio, poi sparisce.
Sparisce .
Tutto viene risucchiato nel buio, tutto. Leparole bloccate in gola, le promesse, le lacrime, i pensieri appena inventati.Un buco nero che assorbe la luce. Stritola Draco, cattura me, per poi sputarepezzi informi da cui non si riconosce che cosa ero e cosa sono.
Raggelata, come se mi svegliassi da un bruttosogno. Da un orribile incredibile sogno, che mi sembra persino di aver davverofatto una vita fa: una proposta di matrimonio, un anello di diamanti tra lemani, la sensazione di essere risucchiata via. E il cuore che mi si spezzairrimediabilmente.
Tremo come non ho mai tremato, il tempo siricuce, i pensieri diventano di nuovo montagne insormontabili, il profumo diDraco sparisce come fumo dincendio.
Tra le mani, balugina qualcosa che non miappartiene. Lho riconosciuto subito.
Lanello di Narcissa Malfoy, prima. Quello diHelena Jasmine Greengrass, dopo.
Mi ha appena chiesto di sposarlo con lanelloche aveva dato a lei.
Lanello come un Dissennatore, materializzatutte le mie peggiori paure. La schiena formicola di sudore freddo, mentre lanebbia dei pensieri mi offusca gli occhi. Le lacrime si asciugano, divento lucida,consapevole, vuota, come se fossi appena uscita da una doccia fredda. Stormineri dove prima cera cielo accecante : e cos, improvvisamente, tuttosembra sbagliato. La paura di Helena diventa tangibile, reale; ha adesso lefattezze delloro bianco e del diamante e non c pi niente dietro cui possanascondermi. Vivere nel presente impossibile, sapendo che Draco adesso hachiesto di impegnarmi indefinitivamente per il futuro. E tutto, tutto, tutto,dalla prima allultima cosa, trova posto in un mosaico scomposto di paure. Nonmi provocano panico, ansia, angoscia. No.
La cosa peggiore che rimango assolutamenteinerme, tranquilla, calma. Rassegnata .
Del tremendo e meraviglioso uragano interioreche mi ha sconvolto fino a poco fa, resta solo la polvere lercia.
Sollevo gli occhi asciutti, lo guardo ancora conquel sorriso immenso che gli illumina il viso, ma che poi si spegne subito. Nonscorge pi le lacrime calde nei miei occhi e ne ha terrore, stringe gli occhigrigi non capendo. E forse maledice di avermi detto che odia vedermi piangere.Adesso odia di pi non vedermi piangere.
Ed Helena? Lascerai a lei invece di potersimettere tra me e te? Quello andr bene, invece?.
Gi il silenzio che muta, gi la morsa gelidanel mio respiro, gi il fatto che lui trattenga il suo, gi lodore stessodella stanza che cambia gi tutto questo dovrebbe farglielo capire. Come punon averlo mai capito? Basta il nome di lei, basta solo e soltanto il suo nomeche tutto cambia tra me e lui, come se in un regno retto da un usurpatore, percaso, nel bel mezzo della sala del trono, si facesse il nome del sovranolegittimo. Le lacrime occupano i miei occhi di nuovo, la calma si sgretola, sispezzetta come foglie secche.
Draco mi guarda attonito, come se gli avessi datouno schiaffo, come se avessi calato un coltello nel suo fianco: Che diaminecentra Helena adesso?.
Scuoto il capo non capendolo, non capendo comefaccia a non arrivarci. Quel piccolo movimento della mia testa mi restituiscerabbia, confusione, cala la notte sui miei pensieri. Mi alzo dal letto,singhiozzando, vado avanti ed indietro per la stanza, lanello ancora tra lemani. Lo torturo senza ritegno, prima di sputare fuori: E il suo anello,Draco, dannazione! Il suo anello non ci posso pensare ed avevo quasi decisoche.
Hermione, calmati, insomma che centra Helena?Che cosa centra lei adesso? Perch la tiri sempre in ballo?! mi raggiunge,afferrandomi e trattenendomi per le braccia, ma mi divincolo allontanandolo edurlando in preda ai singhiozzi: Io?!! Io la tiro in ballo?!! il suo anello!Il suo anello! Lhai dato a lei, hai chiesto di sposarla con lo stessoanello!, Draco mi guarda senza capire, ferito nello sguardo. E quello, sepossibile, mi urta ancora pi di tutto il resto. Mi urta che ancora noncapisca.
Tutte le premure, tutte le resistenze, tutte lereticenze del caso crollano del tutto.
E dico quello che penso da dieci giorni, ma chenon avevo mai avuto il coraggio di dire per non fargli del male.
Sollevo gli occhi, contraendo le labbra: Chec, sono una specie di sostituta per te? La copia malriuscita che ti va beneavere adesso?!.
E gli faccio male sul serio, adesso. Siallontana da me come se scottassi, fa qualche passo malfermo indietro, miguarda come se mi vedesse per la prima volta. Mi vedo nei suoi occhi, le spallechiuse, i pugni serrati, il volto chiazzato e bagnato, i capelli spettinati, loscintillio furioso dello sguardo. Come sempre, in poche manciate di attimi,Draco recupera s stesso, nasconde lincertezza, la mette a tacere, si serra ins stesso chiudendosi a doppia mandata. Recupera la distanza persa con me, misi para davanti in tutta la sua altezza e stringe forte le labbra facendolequasi sparire.
Non usare le mie parole per difendere te stessae i tuoi ragionamenti idioti, non te lo permetto se non mi vuoi sposare,dimmelo adesso ma non tirare in mezzo Helena lei non centra niente, la suavoce scende di tono, si vela di tristezza ed aggiunge: E stata persino lei aportarti da me e tu adesso.
Il problema non Helena! Sei tu! Tu e basta!,quella tristezza nello sguardo mi accende come benzina sul fuoco Tu che nonriesci a lasciarla andare, tu che continui a vivere come se lei fosse solopartita per un viaggio, tu che non mi consenti mai di dimenticare che esistita, tu e basta!.
La razionalit un lusso che non riesco pi aconcedermi, eppure sono talmente presente a me stessa da capire ogni suaespressione. Lamore il grande assente, ecco perch. Non lascio che micontrolli, che mi distolga da me stessa, non lascio che apra bocca. Latristezza di quegli occhi la odio come non ho mai odiato niente in vita mia, la stessa tristezza che aveva quando mi ha parlato per la prima voltadellincontro con Helena e cap che era stata lei a portarmi da lui. Adesso ladistinguo nettamente, chiaramente. E fa un male atroce, come se mi svuotasseroil cuore con un cucchiaino. Non ho mai consentito a me stessa di vederedavvero, appiattita nel presente come avevo desiderato per andare avanti conlui. Ma adesso che lo scintillio di un diamante mi ha proiettato un riflesso dime e lui nel tempo che scorrer da questo momento in poi adesso vedo tuttodisgustosamente bene.
Non sai di che cosa stai parlando ripete lui,come se non capisse il senso stesso delle sue parole. Scuote solo il capo,allontanandosi ancora. Non glielo lascio fare, lo afferro per la giacca, gliprendo il viso tra le mani, lo costringo a guardarmi in faccia.
Guardami adesso, guardami in faccia adessoripeto, piangendo, pregando, implorando, maledicendo il suo sguardoostinatamente basso Guardami negli occhi adesso e giurami che stasera,adesso, la lascerai andare. Davvero, non per finta come hai sempre fattogiurami che, usciti da quella porta, rinuncerai per sempre allidea divendicarla. Per sempre, non come fingi perch lo so Draco, lo so domanivedremo Harry e fingerai che ti vada bene che cerchi lui Pucey e Montague, mainvece non rinuncerai mai. Dimmelo adesso che lo farai, che sceglierai divivere accanto a me. Che non penserai mai pi che sia stata colpa tua che morta giurami adesso che non hai mai pensato che la tua vera vita fosse quellacon lei, chiudo gli occhi e la nefasta ispirazione di quella tristezza che hovisto adesso nei suoi occhi mi travolge come unonda pestilenziale, e devo direanche questo, devo impedire che seppellendolo per non fare male a lui, finiscaper fare male a me. Gli accarezzo piano lo zigomo con un pollice e sussurro:Giurami adesso, Draco che quando hai saputo che stata lei a portarmi da te,non hai pensato nemmeno per un secondo che lei avesse scelto di rinunciare dinuovo a te anche dallaldil dimmi che non hai pensato ancora che perlennesima volta, non sei stato cos insostituibile per lei, al punto cheaddirittura ha cercato unaltra per te, sobbalza, trasale, chiude gli occhi egi intuisco la risposta alla domanda che sto facendo. Singhiozzando, nonriuscendo nemmeno a parlare, sussurro ancora: Guardami adesso e dimmelogiuramelo e ti sposer stasera stessa dimmelo ti prego.
Cala il silenzio, cala come una scure sullenostre teste. Cala come la notte quando il sole tramonta, e quel silenzio ladannata risposta che stavo cercando. E poco importa che ai miei singhiozzi,adesso, si sia unito anche il suono stentoreo della sola e singola lacrima cheha lasciato i suoi occhi per sfiorare le mie mani. Poco importa. Importa pocoanche che mi dica, piano, la voce rotta: Non posso non posso giurartelo.Poco importa che sia stato sincero, ancora, poco importa che Ron mi avrebbementito e che Dean avrebbe negato. Poco importa.
Tutto, adesso, importa poco.
Quando le mie mani lasciano il suo viso, quandocrollano e ricadono lungo i miei fianchi, quando mi sento privata della spinadorsale come uno sciocco fuscello nel mezzo della tempesta, finalmente luisolleva lo sguardo, incrocia il mio viso e il suo labbro trema senza controllo.
Fredda, gelida, incapace di parlare ancora,bisbiglio pi a me stessa che a lui: Io posso farlo, posso sforzarmi, possostravolgere quella che sono e quello in cui credo e sar facile, semplice,bellissimo. Perch avrei in cambio momenti come quelli che ho vissuto in questidieci giorni posso vivere nel presente, posso farlo. Posso vivere con ilpensiero che tu non mi ami adesso come hai amato lei ma non posso viverepensando che non mi amerai mai quanto hai amato lei.
Lo colpisco di nuovo, stavolta nemmenorendendomene conto, stavolta con la sola consapevolezza che non so pi che cosasto dicendo. Mi stringe per il polso, mi attira a lui, mi stringe tra lebraccia e non sento niente, niente di niente. Resto immobile tra le suebraccia, come una bambola vecchia. E lo sento stringermi pi forte, tentando difarmi male, persino di soffocarmi, come se cos le parole possano tornare indietro,i silenzi possano riavvolgersi. Ma non accade, niente accade.
Non giusto non giusto tutto questosussurra, ripete, piange continuando a stringermi, il suo corpo mi implora distringerlo a mia volta, e io non riesco nemmeno a ricordarmi come si alzino lebraccia, come si possa vincere la debolezza che mi fiacca da dentro, come sipossa anche solo simulare un calore che non provo, essendo diventata carnefredda e morta Mi stai dicendo che devo scegliere tra te e lei? Come diaminecredi che possa farlo? Come maledizione puoi pensare che io possa smettere dipensare a lei, oppure lasciare che adesso tu te ne vada da qui? Come possolasciarti andare via?.
Lasciarmi andare via certo, perchqui siamo arrivati adesso. Deve lasciarmi andare via. Come se non lavessinemmeno pensato fino ad ora, come se non ci avessi nemmeno ragionato fino aquando non lha detto, capisco che vero. Deve lasciarmi andare via. Adesso,subito, immediatamente. Ovvio che non posso lasciare questa casa, ma questastanza s, questo letto s, questa vasca da bagno s devo andarmene da qui,Pansy mi dar unaltra stanza ed avr solo i miei pensieri da cullare, daascoltare; solo le mie lacrime da asciugare, da cancellare.
Devo andarmene da qui.
Urgenza diventa adesso andarmene, perch Helenaci respira addosso e io non lo sopporto pi. Il suo odore si confonde conquello di Draco, e io non lo sopporto pi. Di nuovo, si nasconde nei suoigesti, nelle sue pause, nei suoi silenzi... Dio, come se lo sapessi solo ora,mi ricordo anche che Serenity sua figlia non lo sopporto pi.
Le parole si incespicano, mi allontano da lui,mi sciolgo dal suo abbraccio. E non lo guardo in viso, mentre riprendo aparlare, la voce ragionevole, la voce che adesso non dovrei nemmeno pensare diavere, ma che so usare solo perch adesso importante, vitale, necessario,andarmene da questa stanza. Il fine, lo scopo, giustifica ogni mezzo.
Non lo so Draco, io non lo so io ti amo, emi forzo per non guardarlo, mi forzo per non sentire le pieghe di ognuna diquelle tre parole e di quelle sette lettere, mi forzo per usarle come sefossero una sciocca frase da consuetudine, mi forzo per non sentire davvero laforza di amarlo nelle ossa, nella carne e nella pelle. E riprendo stoica:Forse abbiamo bisogno di tempo, magari dobbiamo stare da soli per un pomagari quando tutto questa storia con Astoria, sar finita, sapremo che cosafare.
Mi stai lasciando? la sua voce fende laria, enon posso pi impedirmi di guardarlo, perch piange davvero adesso. E non sofermarmi, non so smettere di piangere anche io. Dieci minuti fa mi ha chiestodi sposarlo dieci minuti dopo, forse ci stiamo lasciando. Non ce la faccio apensarlo.
Non lo so per favore, lasciami andarelasciami stare da sola, lasciami pensare da sola per favore, Draco, non ce lafaccio adesso neanche a parlare.
Non doveva finire cos stasera non doveva.
Lo so, Draco, ma il solo modo per tornareassieme il solo modo per favore, lasciami andare.
Non puoi andartene Astoria non puoi andarteneda qui.
Voglio solo fare una passeggiata mi far dareunaltra stanza da Pansy domani incontreremo Harry e poi si vedr.
Sono le ultime battute, le ultime frasi cheriesco a dire, che riesce a dire. Adesso ci rimangono solo pochi monosillabi,pochi singhiozzi, pochi suoni soffocati. Poi tutto sar fissato, presente:quando chiuder quella porta dietro di me, tutto questo sar reale. Lui che nonriesce a scordare Helena. Io che non riesco a sopportarlo.
Non posso, non ce la faccio fa un ultimotentativo, mi guarda di nuovo, per un attimo cerca di riacquistare la forzasolita.
Per favore dico soltanto, e quella forza siannienta, sparisce, evapora. Non dice pi nulla.
Mi volto su me stessa, traballante, apro laporta e la musica della festa lontanissima al piano di sotto mi colpisce comese fossi stata tutta la vita in una campana di vetro. Barcollo, strizzo gliocchi per la luce e mi reggo allo stipite della porta. Una vertigine mi coglieinfida, e faccio un passo indietro, rischiando di cadere. Ma non cado, lui l, come quel giorno al Tourquoise Party quando vidi Harry e gli altri. Miadagiai contro di lui e seppi di essere al sicuro. Riprendo a piangere,nascondo il viso tra le mani e lui mi volta delicatamente, facendomi nasconderenella sua camicia mentre mi stringe a s. La sua voce dista mille miglia, parlacome se la buttasse fuori per abitudine. Non lho mai sentito cos.
Helena me laveva detto quel giorno, ilmessaggio che mi lasci prima di morire quando incontrerai la donna giusta,non farle pagare il prezzo di non essere me ed invece io lho fatto con tenon potr mai perdonarmelo come potrai tu perdonare me? Come potrai tornareindietro, adesso? Andrai via adesso e sar per sempre.
Mi stacco da lui, mi alzo in punta di piedi e lobacio dolcemente, piano, sulle labbra.
Io sono tua, Draco Malfoy e lo sar persempre non andr mai via mai te lo giuro gli dico sincera, accarezzandogliil viso Ma non posso restare qui adesso se non vado via, adesso, prima o poici perderemo ma io ti amo e ti amer per sempre abbi fiducia in me, in te,in noi ce la faremo solo non oggi ce la faremo domani parleremo con Harry,torneremo alla nostra solita vita e tutto andr a posto, in qualche modo deveandare a posto in qualche modo se esiste un Dio, lo deve a tutti e due.
Lo bacio ancora, ancora, ancora.
E poi scappo via, tra le luci della festa e poitra le ombre del giardino.
Piango, urlo e la musica assorbe tutte le mieparole sconnesse.
Piango, urlo e grido, chiedendomi gi come fara guardarlo in volto domani mattina, come far a spiegare ad Harry che stiamoassieme ma che in realt non stiamo davvero assieme.
Piango, e mi chiedo come faccia a trovarmi nelbel mezzo di una pausa di riflessione, io che le ho sempre odiate.
Piango, e non mi accorgo dellombra che spuntain giardino.
E piangendo, preoccupandomi dei giorni cheverranno, ignoro che essi non arriveranno.
Perch cinque anni dopo, nel salotto di quellastessa casa, senza pi il suono della musica o il volteggiare delle luci,seduta su un divano, ricorder quellesatto momento.
Avr Seth vicino, Pansy di fronte, mio figlio inunaltra stanza assieme al ragazzo che mi ha insegnato il valore delle piccolecose.
Avr i capelli pi corti, avr una fede al dito.Mi chiamer Hermione Granger in Weasley.
E quel giorno, mentre il sole muore, ricorderle lacrime di quel momento, accompagnandole con una sola singola tonante frase.
La frase che mi ha riportato in Inghilterracinque anni dopo, la frase che Pansy ascolter sconvolta, la frase che Sethconosce gi ma che comunque odia sentire.
La frase che le mie stesse orecchie non riesconoa sopportare.
Quella stata lultima volta che ho vistoDraco.
Capitolo che mi ha fiaccato psicologicamente, specie nella parte finale! Nonsapete quanto sia stata dura scrivere la fine, ovviamente sapevo che sarebbesuccesso ma mi ha fatto davvero un brutto effetto! Come sempre chiedo scusa peri ritardi con cui pubblico la storia, ho gi chiarito spesso che purtroppo nonposso garantire costanza negli aggiornamenti, ma spero che abbiate sempre lapazienza di seguire Halft e di seguire soprattuttoquesti capitoli strabordanti. Che dire? So che forse in molti si chiederannodel motivo per cui ho diviso Hermione e Draco, anche perch dalla fine aveteintuito che stato da quel momento che non si sono pi visti, dal prossimocapitolo infatti saremo nel futuro, che abbiamo solo sbirciato fino ad ora. B,io non credo nelle favole, ecco, e credo che lamore sia bello, siameraviglioso, ma non risolve tutti i problemi. E sto cercando di trasmetterloin questa fic . E per me, certo, Draco ed Hermione siamano profondamente, ma avevano da affrontare ancora molte cose, tra cuisoprattutto la venerazione che Draco ha per Helena. Purtroppo, e qui ci sta lamia mente malata, quella che solo unincomprensione che avrebbero potutorisolvere assieme, verr diciamo inasprita dalle circostanze, cosa che ancoranon dipende da loro due, ma da me che sono una sadica pazza. J abbiate fiduciacomunque e sempre J volevochiarirlo perch insomma ne va di quello che sto cercando di esprimere inquesta storia, che certo una fic e certo non vera, ma la voglio quanto pi reale possibile. Detto questo come sempreringrazio tutti per la pazienza e soprattutto le ragazze del gruppo Put a spell on her eyes che si sorbiscono i miei deliri, le mie paranoie, nonch tutti i miei momentidi incertezza. Lho gi detto e lo ripeter sempre, questa storia pi vostrache mia. Non saprei che fare se non ci foste. Sto cercando di rispondere allerecensioni, purtroppo ogni tanto il mio pc fa le bizze quindi davvero scusatemise ogni tanto non ci riesco, le apprezzo tutte dalla prima allultima e viringrazio davvero ad alcune sono riuscita a rispondere, recuperer con lealtre approfittando di qualche giorno libero. Grazie comunque davvero a chilascia anche un piccolo commentino, sapete quanto apprezzi queste cose e seavete bisogno di risposte pi immediate, fatevi una passeggiata su Fb e nelgruppo!:) https://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn#!/groups/209545025766521/ Grazie ancora a tutti J un bacioneCassie! J