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Unraveled chains

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Unraveled chains

Capitolo 42 Unraveled chains

Imomenti peggiori della vita hanno unombra tale, lunga come quella deglioggetti al tramonto, che li distingui persino mentre li stai ancora vivendo.Proiettano un cono nero dentro il futuro, che deglutisce tutto quello che cisar da quel momento in avanti, stritolando colori e gioie non ancora nemmenoconcretizzate. I giorni belli della vita, i migliori, non avvisano mai, cosche tu possa sottovalutarli e non lacerarti nellangoscia che scivolino via, perchse lo capissi, se lo intuissi, perderesti la leggerezza necessaria a viverequel momento e a renderlo il migliore, forse, mai visto. Quindi, sono lievi,sottili, frastagliati nella memoria dallansia irascibile di non aver maifissato abbastanza particolari di quellattimo.

Ma imomenti brutti sono come lastre di cemento: e soffocano, comprimono,schiacciano. E non smettono mai di farlo.

Io,gi adesso che urlo contro Draco, avverto la premonizione che questo sar il momento pibrutto della mia vita. Ed qualcosa di vagamente ironico e sarcastico,considerando che cosa ho passato e che cosa probabilmente ancora passer.Eppure, quel presagio mi fa drizzare i capelli sulla nuca. Non riposante oconsolante pensarlo, non che mi dico automaticamente che ci significa che hodavanti il riscatto di una pacifica serenit, se questo fosse davvero ilmomento peggiore della mia vita. Potrebbe esserci anche una distesa di giornin troppo belli, n troppo brutti: vuoto davanti, comequello che lascia un tifone al suo passaggio. Quindi non c alcunasoddisfazione nello stare dentro al tifone,preconizzando che se ne uscirebbe vivi, solo per trovarsi nel bel mezzo deldeserto post Apocalisse. Ma quella premonizione si rivela con una mano caldasul collo, dietro la nuca. E l capisco che Tatia che me lo sta dicendo.

Nonsono solo io a capirlo, con i miei sensi offuscati dalla rabbia o dal dolore. Cqualcosa di vero in tutto questo.

Quelcalore se lo inghiotte il gelo della stanza, rimasto inalterato anche dopolingresso di Helder, che dice solo: Ed ecco come muore lunica speranza disalvare Alex. Mi dimentico presto di una sciocca profezia che non miinteressa se si auto-avveri, davvero questo il momentopeggiore della tua vita, Hermione .

Enon distinguo, soffocata dalla pioggia di parole che vomito adesso a Draco, unapiccola voce sottile da uccellino che bisbiglia nei miei pensieri.

Ti ricorderai questo, solo alla fine di tutto e lafine non questa.

Arsadalla rabbia e dalla sofferenza, pronta ormai a scagliarmi contro Draco perfargli il maggior male concepibile per aver anche solo pensato di togliermi miofiglio, non avverto alcun sollievo nel arrivo della mia amica, tantomenocuriosit per le parole che ha detto. Non provo nemmeno un adeguato senso divergogna per rendere spettatori Pansy, Dean e Seth del peggiore momento dellamia vita, quello dove sto dando prova di tutto il contrario di quella che misono sempre professata essere. Continuo ad urlare parole scomposte, Draco fa lostesso, ci fronteggiamo lividi in volto come mai accaduto, persino adHogwarts, persino al Petite peste. Nulla ci aveva mai unito abbastanza datrasformarsi poi in un tale odio, se calpestato. Forse arriva qualcuno acercare di dividerci, Seth che prende lui per le spalle, Dean che trattiene meper la vita, ma sono deboli e molli legacci. Le parole non si fermano,esplodono, scoppiettano, spandono veleno attorno.

Per fortuna, quelle invece le scorderai. Tidimenticherai le sue di parole e le tue, come se non fossero mai esistite.

Sar persino facile, semplice, in confronto aquello che stai per passare.

Buona fortuna, Hermione Granger.

Scuotoil capo, come se fossi disturbata da un insetto che continua a ronzare nel miocervello, mentre mi preparo a rispondere allennesima accusa di Draco. Poi,dimprovviso, io e lui precipitiamo al suolo, seduti, cascando sulle ginocchiae poi restando immobili a terra, come pupazzetti addomesticati. Uno stranosenso di gelida calma mi trapassa il petto, si espande come una melma nera ecorrode le mie vene riarse, anestetizzandomi e rendendomi insensibile. Noncapisco che cosa diamine mi stia succedendo, come essere stata drogata, non assolutamente piacevole come sensazione, sebbene sia stata bruciata dallarabbia fino a pochi secondi fa e questo dovrebbe darmi pace. E come calare uncorpo ustionato nellacqua ghiacciata: il respiro rallenta fino quasi ascomparire, il volto mi torna gelido, persino la febbre sembra svanire. Le vocidei miei amici tacciono tutte assieme. Guardo Draco senza capire, cercando neisuoi gesti rallentati la risposta alluguaglianza che sento nei miei, ed anchelui sconvolto, atterrito, sbigottito, incapace di fare una cosa qualunque,fosse pure guardarmi con odio.

Lempatianon solamente un bel trucchetto di cambio estetico del colore degli occhila voce di Helder suona cos cupa e remota che mi fa tremare di freddo, sembradimprovviso antichissima e solenne come quella di una dea o di una reginaUsiamo di rado il nostro vero potere perch ingiusto controllare le emozionidegli altri. Credo di averlo fatto due volte nella mia vita con questa . Non costringetemi a farlo di nuovo. Sento lentamente il giogoghiacciato della calma forzosa allentarsi, il respiro tornare ad accelerare, larabbia riprendere a mulinare, la febbre fiaccarmi di nuovo i sensi.

vedete di trattenervi, entrambi, per il bene di vostro figlio soggiunge Helder convoce un po pi acuta e meno bassa, pi simile alla sua. Riesco finalmente avederla in viso, ruotando leggermente il collo, ha le palme sollevate e rivoltedavanti a s, fisse nella nostra direzione. Gli occhi sono spaventosi: senza labench minima espressione, liride e la pupilla sono annegate nel biancodellocchio sparendo. Forse, per la prima volta, mi rendo davvero conto di checosa sia il potere di un Empatico e quanto essa sia letale e pericoloso,qualora decidessero di usarlo appieno e per fini sbagliati.

Lastretta della calma imposta inizia a passare piano, cos come lespressioneluciferina di Helder che riacquista colore in viso, nelle labbra e sulla pelledelle braccia, che prima erano trasparenti come vetro. I suoi occhi tornanoscuri mentre riabbassa le palme e si rivolge a me, un guizzo doro nelle irididella stessa tinta delle mie: Questa non sei tu.Devo forse ricordartelo io chi sei davvero?. La calma si disciolta deltutto, con essa adesso scompare anche la rabbia, ma con lempatia non centragranch. Sono io che provo autentico imbarazzo per quello che mi sta dicendo,tanto che mi chiudo nelle spalle a disagio, distogliendo lo sguardo da lei efissandolo sulle mie ginocchia ancora poggiate sul pavimento. Ha ragione, loso, inutile anche che lo pensi. Mi sono trasformata in poche ore in tuttoquello che ho sempre aborrito tutto, da quando mi hanno tolto Alex. Unsinghiozzo mi si incastra in gola, lo ricaccio indietro con fastidio.

sono stata con te cinque anni in Italia e hai sempre avuto bene in mente chiera il nemico contro cui dovevi combattere riprende Helder, chinandosi allamia altezza e guardandomi ancora fisso negli occhi gemelli dei suoi, poi fa uncenno alle mie spalle verso qualcuno, che capisco essere Draco dalle parole chesubito sussurra quieta: E non mai stato lui ma Karkaroff.Se vuoi riprenderti tuo figlio devi usare le tue forze contro Dimitri, noncontro il padre di tuo figlio e credimi, avrai bisogno di tutte letue forze. Annuisco come una bimbetta scornata, e lei mi aiutasilenziosamente ad alzarmi in piedi. Si avvicina furtiva al mio orecchio e mibisbiglia lievemente, senza farsi sentire da nessuno: Tu sei quella dellascatola di latta azzurra che non si chiudeva, mentre la mettevi in valigiadevo ricordarti anche questo?. Arrossisco, sento il viso andarmi a fuoco e laguardo con gli occhi sbarrati, convinta dimprovviso che le sia successoqualcosa, che abbia nuovi poteri, forse anche di telepatia.

La scatola di latta azzurra nascosta nel fondodella valigia con il coperchio accostato e non chiuso, perch era troppo pienaper poterci riuscire

Le novecento tredici lettere per Draco.

Miha visto scrivere ogni mattina, appena alzata, mi sedevo in veranda e scrivevoa lui. Socchiudo gli occhi, quasi travolta dai ricordi della luce afosa dellaSicilia e dellodore pungente dei limoni e delle arance, mentre Alex mostrava aRon qualche altro dei suoi giochi e torna quel senso acquoso di riscatto cheavvertivo scrivendo a Draco, raccontandogli di che cosa facesse suo figlio, dicome una piega del suo volto fosse inaspettatamente simile alle sua, di quantoancora lo amassi, di quanto fossi cos piena di domande per lui da poterciriempire carta su carta. Riapro gli occhi, tornando a guardare Helder che haunespressione pacata ma seria. Sapeva che le lettere erano per Draco, credoche me labbia anche chiesto, probabilmente avvertiva il sentimento per lui,pu anche supporre che mi sia portata quel pacco di corrispondenza mai inviatama che ne sa di dove sia? Che ne sa della scatola? Ma soprattutto e questo mid un brivido caldo alla schiena, mentre lo spazio tra i polmoni pungeirrisolto perch me lo sta dicendo adesso? Non sente quantosono lontana da quello che ha animato quelle lettere? Non sente quanto ancheDraco lo sia? Non capisce che finita?

Helder,per, ignora bellamente il mio sguardo interrogativo e sconvolto, rivolgendosialle mie spalle, verso Draco, con voce molto pi ferma. Adesso i suoi occhisono grigio tempesta, come quelli di Alex e Draco, ma la loro espressione persino pi dura di quella degli occhi del loro legittimo ed originarioproprietario, specie mentre chiosa seria: Devo poi davvero fare prediche ad unuomo che minaccia di togliere un figlio a sua madre, quando il suo peggioreterrore che i Greengrass vengano a riprendersi la sua di figlia, avendonetutte le ragioni legali e nessuna damore ed affetto? Faresti a tuo figlioquello che temi che facciano a Serenity ed anche nel tuo caso, il nemico Karkaroff, non lei la donna che in ogni caso ti ha dato un figlio e lhaprotetto per cinque anni.

QuandoDraco riprende a parlare, sebbene non lo guardi, capisco che anche nel suo casoche le parole di Helder lo hanno colpito e ferito. Solo io, ma sicuramenteanche lei con lempatia, distingue quella sfumatura tremula nella vocearrogante che chiede sarcastico: E in nome di quale diritto dovrei ascoltarti?Quello di unaltra amichetta della Granger?.

Inbase a molti diritti enumera apparentemente spensierata Helder, facendoqualche passo avanti ed indietro e contando sulla punta delle dita Vediamopunto uno, sono unemissaria del ministro e sono a conoscenza dei sospetti deiGreengrass su tua figlia, dato che hanno chiesto di riaprire le indagini sullamorte di Helena Diggory ergo, potrei persino aiutarti con questa situazione, ochiedere al Ministro di farlo o sei stato davvero cos sciocco e presuntuosoda credere che non avrebbero mai scoperto nulla?, il silenzio alle spalle miavvisa dello sconcerto misto a preoccupazione ansiosa che Draco sta cercando ditrattenere, mentre Helder prosegue ironica: Punto secondo, sono la sola almomento in grado di dirti come salvare laltro tuo figlio, anche se dubitograndemente che tu possa riuscirci con questo collaborativo stato danimopunto terzo, e qui vado vagamente sul personale, sono la figlia delluomo chetuo padre ha torturato fino alla follia e non nego di essere grandementeattratta dalle seduzioni ricattatorie verso una coscienza non propriamentepulita e vediamo un po punto quarto, esterrefatta, esattamente come pensosia Draco alle mie spalle, vedo Helder chinarsi di nuovo per terra e toccarecon la bacchetta una manciata di frammenti di ceramica, distrutti dallimpetodi Draco di poco fa. Dopo un veloce Reparo, i frammenti sirinsaldano assieme, assumendo la forma del pi ordinario dei souvenir londinesi,una riproduzione dozzinale del Tower Bridge. Aggrotto le sopracciglia ancoravagamente confusa, mentre Helder lo soppesa nella mano aperta, quasi conaffetto, prima di sussurrare, gli occhi grigi quasi incattiviti: Ed ecco ilpunto quarto non un po strano che uno che ha vissuto anni a Londra si tengain casa un souvenir del genere?.

Hocapito possiamo darci un taglio la voce di Draco linterrompe velocemente,mentre lui fa qualche passo febbrile e mi sorpassa, mormorando che ha bisogno diun po daria prima di fare qualsiasi cosa. Si sbatte la porta alle spalle nelpi assoluto dei silenzi, mentre io continuo a non capirci niente.

Heldersorride tra s e s, muta alle mie domande silenti, mentre gli occhi tornano isuoi e cinguetta, la voce da uccellino: Dio, quanto amo lempatia.

Larrivodi Helder una boccata daria fresca.

Letteralmente.

Incinque anni, in Italia, ho gi abbondantemente chiarito che lei la personache ho avuto pi vicina, e che quindi ha sempre avuto il dono di rendermimaggiormente calma e lucida, al punto da farmi concretamente pensare che usasselEmpatia su di me per controllarmi: questo, prima della scena di stamattina,in cui ho avuto modo di appurare che cosa accade quando davvero unocon i suoi poteri condiziona i sentimenti altrui.

E non parlo solo della calma ghiacciata che ci hafatto rovinare addosso ma delle sue parole a me e a Draco

Cheio labbia ascoltata, b, non cos assurdo. Ma che labbia ascoltata lui,specie nello stato in cui era, dove non ha esitato persino a spintonare Sethche cercava di calmarlo autenticamente un miracolo. Non ha sa nemmeno checosa abbia in mente per aiutare Alex. Si fermato e basta.

Specie quando ha parlato di quel souvenir chediamine sar? Che cosa poteva esserci sotto, da averlo convinto cos duntratto? Come se temesse che lei dicesse qualcosa di troppo

Quelleconsiderazioni mi accompagnano mentre, meccanicamente, sistemo il salotto dellacasa di Draco, agitando pigramente la bacchetta che va a ricomporre quadri,vasi e tessuti lacerati. Con laltro mano, sorseggio piano un decotto allanicestellato che dovrebbe farmi abbassare la febbre, anche se in realt non sembrache abbia un grande effetto.

Sbattole palpebre un paio di volte, cercando di snebbiare la vista, anzi la febbre sembra persino salire sempre di pi.

Helderha chiarito che ha delle novit molto importanti che ci potrebbero aiutare coni Karkaroff e con Alex, ma ha asserito convinta che non ne parler fino aquando non metteremo ordine fuori e dentro di noi, chenon posso stare a fermare sedizioni e rivolte ogni tre secondi. Insomma, moraledella fiaba che, quando ci avvertir compiutamente calmi e pronti allacollaborazione, si decider a sputare il rospo. Sebbene quindi lo stomaco miribolle dallansia e dalla preoccupazione, senza contare lodio per Draco e perquello che si permesso di dirmi qualche ora fa, cerco di tenere la menteoccupata in faccende futili, cos da tenere fuori le sensazioni negative che mipregiudicherebbero laiuto di Helder. Lei, al momento, uscita con il monitodi starcene buoni, perch se iniziate a distruggerealtri pezzi di mobilia, me ne accorger a chilometri di distanza. Ho storto ilnaso, annuendo, la sensazione scomoda di essere una mocciosetta in castigo. Ma,mentre appunto sistemo il salone, la testa un po meno ingolfata dai pensierirabbiosi ed ansiosi, non posso fare a meno di ripensare a quello che appena successo.

La scatola azzurra di latta e il souvenir delTower Bridge

Anchese non so che cosa Draco nasconda in quelloggetto, deve essere per forza dicose qualcosa di emotivamente rimarchevole, se lei se n accorta. E certo, nesono curiosa, come negarlo, specie perch con la sola allusione ad esso, lui si istantaneamente convinto a collaborare. Che diaminesar? Sembrava un oggetto cos comune qualche altra cosa su Raissa, che nonso?

Figuriamoci, allora, che se ne sarebbe fregato difarmelo sapere magari me lavrebbe sputato in faccia apposta

Eppure,nonostante la mia curiosit, la cosa maggiore che al momento non capisco, come Helder si sia accorta di tutto questo e di come abbia sentito anche la miascatola, nascosta in valigia al piano di sopra. Non aveva tali poteri quando holasciato lItalia: le sue percezioni sono sempre state forti, daccordo, masempre limitate alle persone non agli oggetti. Ed adesso sente anche le cose?E poi, rifletto massaggiandomi la tempia destra il potere che ha usato su dinoi e lavvertimento che adesso pu sentirci anche a chilometri di distanzac qualcosa di diverso in lei, decisamente. Non mai stata cos forte .LEmpatia sicuramente un potere misterioso ed inspiegabile, antico ed ancorapoco conosciuto, quindi ci sono ancora tantissime dimensioni di queste capacitche non conosco e che magari non nemmeno facilissimo per lei spiegare aparole, come mi ha sempre fatto sottintendere ma ci sono stata accanto percinque anni e non era cos, non lo mai stata. La mia mente ripercorrefebbrile tantissimi episodi di vita assieme di questi cinque anni, e ne enumerodecine dove era evidente che Helder non possedesse un potere del genere.

Misiedo sul divano al centro della stanza ormai in ordine e faccio mente localesu quello che pu essere il piano di Helder. Anche su quello, diversi punti nontornano. Ha detto che doveva uscire per mettersi in contatto con il Ministro econ altre non meglio identificate persone, cosa che quindi presuppone che Harrysia pienamente a conoscenza della situazione. E fin qui, pi o meno, ci possiamoancora essere. Ma la cosa strana che ha chiesto che Dean rintracciasseimmediatamente Ilai, asserendo che dovrebbe tornare immediatamente e che habisogno di tutti coloro che sono coinvolti in questa storia. E qui, la cosaparticolare che, da come ha parlato, sembrava pienamente consapevole persinodi quello che successo tra me e lui e della necessit che lui si allontanasseda qui: mi ha lanciato uno sguardo obliquo, mentre lo diceva, una strana nebbianegli occhi dello stesso colore dei miei, a met tra la preoccupazione e ilrimprovero silente. Ancora non ci ho capito granch, certo le mie sensazionipossono averle comunicato qualcosa, ma non tutto nei particolari, lEmpatia nonha mai funzionato in questo modo. Ilai non era nemmeno qui, quando arrivato:come ha fatto a sentire quello che successo? LEmpatia sempre stata unaserie di frammenti di sensazioni captate, non di interi pensieri e memorie. Avrebbepotuto capire un legame tra me ed Ilai ma poco della sua natura, e poco delledecisioni che abbiamo preso poche ore fa. Ed anche in quello, lo sguardopreoccupato non avrebbe motivo di esistere di che cosa si preoccupa? Dracoche pu farmi del male, non Ilai ed invece lei, in sfregio completo del miocuore e dei miei sentimenti che pure sembra sentire cos bene, mi ha ammonitodi ricordare la donna che si struggeva per il primo in Italia, e mi harimproverato silenziosamente sul mio attaccamento al secondo. Non uncomportamento tipico di lei, che non si mai minimamente permessa di giudicarei miei sentimenti, nemmeno quando ne avrebbe avuto ogni voce in capitolo, vistoche viveva a strettissimo contatto con me e Ron, e poteva benissimo esprimereperplessit su questo matrimonio fasullo. Inoltre, non che sia mai stata unagrande fan di Draco stesso, anzi: quando ero scomparsa, rapita da Dimitri, nonaveva esitato a dirmi di aver avuto il sospetto che Draco potesse avermiucciso. E nemmeno si era fatta eccessive remore nel dirmi dello Zahir, proprioperch capiva quanto mi lacerasse amare proprio lui.

Perch,invece, ora ha reagito in questo modo?

Ma laciliegina sulla torta stata che ha chiesto a Seth di contattare Kevin, il suoragazzo, dato che avremmo bisogno anche di lui. Seth, ovviamente, saltatosulla sedia entusiasta, finalmente partecipe dei piani dazione che lo fannosentire come James Bond. Ma, naturalmente, io ho continuato a non capircinulla: cosa diamine centra il ragazzo di Seth, babbano fino al midollo, con iKarkaroff? E perch sta coinvolgendo tutta questa gente? Dimitri me chevuole. Ammazzer chiunque si metter tra me e lui, compreso Alex. davveronecessario che cos tante persone rischino per colpa mia? Gi non sopporto checi siano Dean e Pansy, che pur sempre incinta ed Ilai, ovviamente, che Tatiavoleva che io proteggessi

E Draco.

Conun groppo in gola che mi impedisce di respirare agevolmente, mi lascio caderesul divano, chiudendo gli occhi e prendendomi la testa tra le mani. Al momento,vorrei solamente che lui fosse dallaltra parte del mondo, dellUniverso tutto.Il male che mi ha fatto pulsa ancora nelle profondit di me stessa, come unpunto fiammeggiante che non cessa mai di ardere: e quindi, mi pare ovvio ilsollievo che proverei se fosse lontano. Ma in realt non solamente questo. Adesso,nonostante sia accaduto nella maniera peggiore possibile, lui sa di Alex. Sache suo figlio, sa di essere suo padre.

Ed ancora, nonostante tutto, mio figlio piimportante di ogni cosa. Vorrei Draco al sicuro perch vorrei che Alex lofosse, qualora mi accadesse qualcosa.

Miporto indietro i capelli, le mani che mi tremano senza sosta, un improvvisosenso di panico e disagio allo strambo piano di Helder. Questimpotenza equesta attesa mi stanno facendo diventare pazza senza contare la febbre, chenon ne vuole sapere di lasciarmi in pace. Poggio la tazza ormai vuota sultavolino, sfiorandomi distrattamente la fronte, inutile, la temperatura noncala. Ci mancava anche questa, adesso. Devo essermi davvero debilitata inqueste settimane, di solito non ho mai la febbre. Le mie riflessioni sonointerrotte dallingresso di Pansy che, con aria scocciata, si siede accanto ame sospirando forte, prima di esordire velenosa, asciugandosi la fronte in modoteatrale: Capisco se avessi contagiato Radcenko con tutto quellosbaciucchiamento clandestino ma Malfoy come cavolo ha fatto a prendersi anchelui linfluenza, adesso?!.

Eh?!commento instupidita, non seguendo le sue parole, ho i pensieri talmenteannegati in una melassa di ragionamenti contorti, che faccio fatica a capire lecose pi basilari.

Alche Pansy, con la calma di un insegnante saccente che si rivolge ad una bambinascema, mi spiega che era andata a portare Charisma e Serenity a casa di unavicina, che a quanto pare fa spesso da babysitter a Serenity stessa. Ed ingiardino, ha visto Draco seduto sotto un albero, rosso in viso, che batteva identi per il freddo. Lha portato in casa e messo a letto controvoglia, mentrelui inveiva, dato che vuole ovviamente conoscere il piano per salvare Alex. Gliha promesso che lo chiamer per tempo, gli ha ingiunto di riposare e ha datoanche a lui una pozione allanice stellato.

Conun brivido, mi rendo conto che quindi anche lui ha la febbre alta.

Nonti pare strano ? mi inalbero sospettosa, la febbre che ancora miprovoca un capogiro e mi costringe a chiudere gli occhi per fermarla.

Eche cosa non strano, quando si tratta di voi due? borbotta Pansy annoiata,sistemandosi i capelli con nonchalance Vi fate venire anche le malattiecontemporanee, adesso. Non do voce ai miei pensieri, ma mi chiudo nel miosilenzio colmo di unaccozzaglia di riflessioni. La febbre mi fa sentirecompletamente distrutta, mi spezza le ossa, ma per il momento almeno lascia inpace il mio cervello. Sta succedendo qualcosa e qualcosa di strano. Non puessere un caso tutto quanto.

Questa febbre non normale.

magica.

Nonci vuole tanto per capirlo immune ai rimedi pi comuni e colpisce solo me eDraco. Che siano Raissa e Dimitri? Che stiano cercando di indebolirci? Maallora dovrebbe averla anche Ilai, colpirebbero anche lui. Anzi, al momento,sono anche convinti che io e Draco non ci riappacificheremo mai, magari anche aragione che motivo avrebbero di colpire lui? E poi non il loro stile.Decisamente. Sceglierebbero una cosa ben pi mortale, questa febbre solo fastidiosa .

Checosa diamine pu essere?

Pici penso e pi la febbre sembra liquefarmi il cervello, martellandomi ipensieri come un picchio.

Nelmomento in cui mi lascio andare ad un sospiro frustrato, sento provenire dallastanza accanto il rumore sordo di una Smaterializzazione, immediatamenteseguito da un tramestio di passi. Dean varca la soglia con un sorriso rivoltoprima a Pansy e poi a me, poco prima di sedersi accanto alla moglie di cuiaccarezza il viso in modo tenero. Dietro di lui, vedo comparire la sagomaconosciuta di Ilai, cosa che mi manda in fiamme il viso e mi fa alzare in piedidistinto prima ancora che me ne renda conto. Ilai mi guarda timidamente perqualche secondo, salutandomi a bassa voce, poi si avvicina piano e mi chiedesommariamente come sto e come la situazione. Mi limito a scrollare le spalle,imbarazzata dal fatto che Dean e Pansy ci stiano guardando, e replicovelocemente che stiamo aspettando che torni Helder. Sollevo piano lo sguardo,cercando quasi di fargli capire solo con gli occhi che Draco adesso sa tutto diAlex e che questo successo nel modo peggiore possibile; probabilmentedistingue un barlume di tristezza rabbiosa della mia espressione che gli fa contrarrela mascella, intuendo che sia successo qualcosa. Ma naturalmente, cos comeabbiamo deciso e cos come conviene per il fatto che non siamo propriamentesoli al momento, sussurra una tenue rassicurazione dicendomi che andr tuttobene, sistemandosi accanto alla finestra, la schiena poggiata alla parete e lebraccia conserte. Le ginocchia di pastafrolla, mi siedo nuovamente sul divanoaccanto a Pansy, cosciente sia della presenza silenziosa di Ilai dietro di me,che di quella ghignante di Dean ed insinuante di Pansy. Ho appena il tempo dipensare che la situazione da imbarazzante diventer surreale con tendenze allo sterminio , quando Dracoscender dal piano di sopra, che sento la porta dingresso aprirsi. Scatto dinuovo in piedi, convinta che si tratti di Helder, ma invece si trattadellennesima tessera del mosaico denominato portiamoHermione Granger allipertermia per vergogna. In poche parole, Seth.

Perfortuna, mi rendo subito conto che stavolta Seth non minimamente interessatoa prorompere in uno dei suoi consueti commenti riguardanti la mia vitasentimentale, cosa che di solito avviene nel beato menefreghismo che uno deisuoi protagonisti presente nella stanza ed ha ancora un apparato uditivofunzionante, e il secondo al piano di sopra, non quindi propriamente inOlanda a guardare i mulini a vento. Stavolta, Seth preso dalla sua di vitasentimentale, considerando che entra in casa dando il braccio ad un ragazzo,che riconosco immediatamente come Kevin, il suo fidanzato, anche se la primavolta che lo vedo. Di lui, per, grazie alla bocca larga di Seth, sopraticamente tutto, mi ha anche mostrato delle sue fotografie. Quindi non mistupisce n il fatto che sia notevolmente alto, n il colore chiaro degli occhioltremare, n tantomeno lespressione dura ed arcigna che cela, in realt, unragazzo autenticamente doro. Mentre gli porgo la mano presentandomi, non mistupisce nemmeno la divisa della polizia che indossa, sapevo del suo lavoro. Evisto come mi guarda, con una piega tra laffettuoso e il costernato negliocchi, capisco che anche lui sa tutto di me. Seth quasi saltella come unbambino piccolo, parlando a raffica e dicendo che lui stava gi venendo qui perchiedermi se avessi bisogno di aiuto, considerando che c di mezzo la sparizionedi un minore. E quindi, come ovvio che sia, inizia a cianciare di destino, difili rossi dellamore, di telepatia e di tutta una serie di altre scempiaggini,che costringono me a sospirare in debito di pazienza, Pansy a reprimere le suerisposte taglienti e Dean a trattenere unespressione sbalordita per laquantit di parole che pu stipare in un minuto. Poi succede il miracolo. Kevinsi limita semplicemente a ruotare il capo, guardandolo con un sopracciglioinarcato, e Seth sorride in colpa, si stringe nelle spalle e biascicaimbarazzato, con gli occhi luccicanti damore: Scusami, tesoro tu voleviparlare con Herm, giusto?.

Nessunofa tacere Seth e Kevin ci riesce solo con unocchiata nemmeno di minaccia, masolo di constatazione amichevole.

Questidue si sposano, sono fatti per stare assieme.

Kevinsorride dolcemente a Seth annuendo, prima di dire con tono contrito: Midispiace per quello che ti accaduto, Hermione come puoi immaginare, Seth miha raccontato tutto di Alex e della faccenda dei Karkaroff vorrei davveropoter essere daiuto, e quindi chiedimi davvero tutto quello di cui haibisogno. E qui ovviamente viene la parte difficile: io non hoassolutamente bisogno di Kevin . O perlomeno, penso che sia cos. Helderche sembra aver bisogno di lui. Quindi non so assolutamente che cosa diaminegli debba rispondere: anzi, listinto e la mia tendenziale voglia di fare tuttoda sola, senza mettere in pericolo gli altri, mi spingerebbero anche a dire aKevin di tornarsene a casa sua, magari portandosi dietro Seth. Per, in fondo ame stessa, mi fido di Helder. la sola giunta qui con un vago senso disicurezza su che cosa sia necessario fare per salvare Alex devo avere fiduciain lei. Perci, con riluttanza, allargo le braccia impotente e sussurro aKevin: La mente del piano, al momento, non ancora tornata, lei che hachiesto il tuo aiuto vorrei dirti di pi, ma non so nemmeno io granch酔, poicon un sorriso aggiungo: Ma ti ringrazio di esserti precipitato qui. In fondonemmeno mi conosci.

ma ti conosce Seth, e ti vuole bene soggiunge lui con espressione tenera,come se fosse ovvio che lui corra per aiutare una persona amata dal suoragazzo, Seth sorride a sua volta e gli mette affettuosamente una mano sulbraccio, mentre Kevin continua: Probabilmente non sar granch utile, ma sonocontento di esserci. Nonostante tutto, per, mi affretto a dirgli che, inogni caso, sar mia premura che non succeda nulla n a lui, n tantomeno aSeth, e che in qualsiasi momento sono liberissimi di andare via, se avessero lasensazione che tutto sia semplicemente troppo per loro. In fondo, un mondocompletamente sconosciuto per loro, Seth fa ancora certe facce grigiastre esconvolte quando ci vede usare la magia. Una vertigine mi fa tacereallimprovviso, la febbre ancora non ne vuole sapere di lasciarmi in pace,traducendosi adesso in un vago senso di confusione mentale che somiglia acentinaia di persone che parlano nello stesso momento, trasformandosi in unronzio fastidioso ed irritante. Mi accascio nuovamente sul divano, questastramaledetta sensazione sta diventando cos invalidante che mi sta portandoalla nausea. Ilai si stacca dal muro e si viene a sedere accanto a me,gettandomi unocchiata preoccupata ed ansiosa, prima di toccarmi la guancia condue dita e sussurrare quieto: Hai ancora la febbre.

Mistringo nelle spalle, un rossore che stavolta non ha a che fare con la febbremi incendia il viso, ma per fortuna Pansy e Dean sono presi dalla conversazionecon Kevin, che ha appena rivelato di conoscere qualcosa del mondo della Magia,perch sua cugina era una strega. Respiro quindi di sollievo e mi lasciolievemente andare alla carezza di Ilai, annuendo alla sua domanda.

AncheDraco ha la febbre aggiungo con nervosismo, la mano di Ilai si stacca dal mioviso e si contrae agitata, mentre lappoggia su un ginocchio.

Stranocommenta lui, guardando davanti a s, gli occhi scuri una folla di domandesenza risposta E non nemmeno la pi comune delle febbri si dovrebbe esseregi abbassata, adesso, lo sguardo di Ilai si illumina e mi dice convinto:Perch non chiedi alla tua amica Empatica? Magari lei ci capisce qualcosa dipi di noi Dean mi ha detto che riesce a sentirvi anche a distanza, ora forsepuoi chiederglielo anche adesso. Ha ragione, ultimamente davvero sto perdendoogni nozione di giudizio autonomo.

Nonfaccio nemmeno in tempo a provare a contattare mentalmente Helder che lei siaffaccia con prepotenza nella mia mente, la voce squillante che mi trapana ineuroni.

La febbre magica, Herm probabilmente ho ancheil modo di farla passare mormora lei concitata, facendomi ancora chiedere come diamine faccia asentirmi con tale chiarezza adesso. Naturalmente, lei sente anche questo,perci si affanna a sorridere e a sussurrare: Etranquilla appena la febbre sar passata, non vi sentir pi come vi sentoadesso ammetto che sia divertente, specie con la mente contorta di Malfoy masiete troppo visibili cos셔.

Visibili?! chiedo, non capendo e sbattendo le palpebre unpaio di volte. Ilai mi guarda confusamente, le sue dita abbandonate sulla gambasinistra sembrano quasi formicolare, mentre si trattiene dal toccarmi anchesolo per richiamare la mia attenzione. Pansy, Dean, Seth e Kevin continuano aparlare tra loro, ignari di tutto.

Gi diciamo che al momento siete visibili atutti gli Empatici del mondo ogni vostro barlume di pensiero e sensazione didominio pubblicoquindi ne guadagner anche la vostra privacy, oltre allavostra sicurezza. Lavoce di Helder suona quasi dispiaciuta ed imbarazzata ed il mio visosemplicemente esplode di calore. Al momento, non sono granch interessata al motivo percui questo stia succedendo ma a quello che sta succedendo in s, a quello che successo da quando ho questa febbre. La conversazione con Ilai, il bacio, loscontro con Draco tutti i miei pensieri e sentimenti, per chiss quale assurdomotivo, sono stati letti e sentiti da tutti gli Empatici del mondo?! Nonsaranno propriamente quindici miliardi, ma anche solo che li abbia sentitiHelder gi insopportabile. Figuriamoci se penso a centinaia di personesconosciute, che mi hanno sentito nei momenti peggiori della mia vita, in ogniaspetto pi delicato ed intimo di me stessa. Mi affloscio come un palloncinosgonfio, sopraffatta dalla frustrazione di non sapere che cosa diamine stiasuccedendo e che cosa questo possa portare in termini di salvezza per Alex ela mia prima inconscia reazione chiudere gli occhi, serrare la mente,proteggerla e cercare di tenere fuori quanti pi pensieri possibili. MalEmpatia non Legilimanzia, pi forte. E io non sono mai stata una bravaOcclumante, nemmeno a scuola.

Mi dispiace Herm sussurra contrita Helder nel miocervello, avverto ogni goccia del suo dispiacere Ma posso consolarti dicendo che solo adesso, con laumentodella febbre, ti posso sentire in modo pi preciso e cos tutti gli altri finoa ieri non eri cos visibile e Malfoy non lo sentivamo proprio erano solo sparsesensazioni ma, appena torno, lo mettiamo a tacere, tranquilla.

Che cosa centra tutto questo con Alex? chiedo, ancoracon lassurdo tentativo inconscio di nascondere alla platea che mi ascoltasilente ed invisibile ogni traccia di angoscia ansiosa per mio figlio.

Centra, Herm la febbre, a suo modo, una cosabuona cinque anni fa non ha fatto in tempo a ma ti spiegher tutto megliodopo. E chiaro, per, che rallenta la tua mente, ti rende troppo visibile eci manca soltanto che se ne accorgano Raissa e Dimitri o qualsiasi altrapersona, che abbia ottenuto qualcosa da Adamar enumera lei mentalmente, in modoveloce, non riesco ancora a seguire nulla del suo ragionamento, n di che cosadiamine centrino le persone che hanno ottenuto qualcosa da Adamar. Helder sene accorge naturalmente, e mi rassicura con voce dolce: Non ti preoccupare appena torno, ti spiego tutto tra pocosar l셔. Deveevidentemente sentire qualche altra cosa in fondo a me stessa, qualcosa chenemmeno io avverto compiutamente e che pu essere solo insicurezza e non totalefiducia in quello che sta accadendo, e su cui non ho il bench minimocontrollo. Difatti aggiunge con un filo di voce, incerta e dimprovvisospossata: Herm so che difficile, ma fidati. Fidati dite e fidati di lui, di Draco soprattutto. Fidati delle persone che ticircondano e fidati anche di me, se puoi credimi, non vorrei portarti aquesto, ma lunico modo. E la vostra sola arma, al momento.

Poi,come colta da unispirazione improvvisa, soggiunge allegra, con un trillo dellavoce: C una persona in tutto questo, su cui non haimai avuto dubbi mai, nemmeno per un istante.

Chi?.

Tatia Krasova. Sobbalzo, sentendo quel nomenella testa, la presenza silente di Ilai accanto a me si traduce in unulteriore brivido lungo la schiena.

Helderprosegue, adesso certa di avere tutta la mia attenzione: Hai fatto un sogno qualche giorno fa lo vedo nella tuatesta. Edimprovviso, come se la mia mente si schiarisse e si liberasse, come sediventasse bianca e nivea da corvina che era, rivivo in pochi fotogrammi quelsogno strano che avevo persino seppellito nella mia mente, fino a cinquesecondi fa. Il deserto, le parole di Tatia, i suoi avvertimenti, il cantoinfernale delle altre anime come afferrare al volo un oggetto, prima checada e rovini al suolo, distruggendosi.

Larma,qualsiasi essa sia, non il ciondolo.

Helderannuisce nel mio cervello, quasi sorridendo e dandomi implicita conferma aimiei pensieri, mentre ricordo finalmente le esatte parole della nenia delleanime dannate.

Larma la Solutio damnationis.

QuandoHelder torna, passata solo mezzora dalla nostra conversazione mentale,eppure mi sembra passata uneternit di tempo.

Una mezzora stancante e sfiancante , perchcontrariamente a quanto sono abituata da tutta la vita, ho fatto di tutto pernon pensare n al piano di Helder, n alla connessione che ho al momento congli Empatici, n tantomeno alla fantomatica Solutio damnationis, descrittami insogno da Tatia. C un perimetro di vita che deve restare mia e non dicentinaia di persone legate, chiss come e chiss perch, alla mia mente:perci, sebbene mi causi un cerchio alla testa sempre pi pressante, trascorroil tempo ascoltando le chiacchiere di Seth che ci racconta ancora come haconosciuto Kevin e di come si sono innamorati, compreso lennesimo ricordodellarrampicata sulla torretta della centrale di polizia, che stavolta per sicolora anche dei particolari descritti dallaltro protagonista, il quale la famolto meno eroica di quanto lavesse fatta Seth. Ascolto anche Pansy raccontaredi come Charisma sembra andare daccordo con Serenity, sebbene sia pi piccoladi lei, e non spingo la mente nel limo dei rimpianti e delle amareconsiderazioni che farei sulla distanza incuneatasi tra me e Draco. Non sfioro,n parlo con Ilai, perch anche questo aspetto deve restare solo mio. E quandolansia per il mio bambino e per il tempo che passa, mi riassale, stringo forteil ciondolo di Tatia tra le mani, convincendomi che lei mi sta guardando daqualche parte e non mi lascer sola neanche adesso.

Questo sitraduce, inevitabilmente, in un mio perdurante silenzio che, per, per fortuna,nessuno in modo caritatevole e comprensivo si sogna di disturbare. E sebbene ilcerchio alla testa per lo sforzo sia opprimente e mi porti alla nausea, notoche la febbre, di fronte a plastificate e insensibili riflessioni, diventa menorovente, artigliandosi invece come un giogo di fuoco se mi avventuro su altripensieri pi coinvolgenti del mio cuore. La testa semplicemente diventa lava emagma se mi azzardo a pensare, anche solo per errore o associazione di idee, aDraco.

Quello ilmomento in cui, davvero, ho limpressione che mi stia evaporando il sangue dalcervello, per quanto sia diventato bollente.

Un moto dicuriosit mi assale in modo involontario, avendo come conseguenza immediata chela maledetta febbre ardente si artigli in modo pi snervante attorno a me,spingendomi persino a respirare a fatica, mentre non trattengo linevitabiledomanda su come stia Draco, invece, e su che cosa stia pensando. Ovviamente,non pu avere pensieri limpidi e cristallini su di me, coronati da arcobalenied unicorni come nemmeno ci riesco io, mi pare ovvio. Vorrei quasi salire disopra, verificare come stia, ammonirlo sulla febbre e sul fatto che tutti gliEmpatici possono sentirci adesso e vorrei persino dirgli di non pensare a me,se vuole avere la friabile illusione di non scoppiare di calore. Ma, poi, ilfiume di parole ed insulti che ci siamo scambiati mi rovina come una cascata addossoe resto incollata al divano.

Credo che siaunabitudine preoccuparmi per lui, un riflesso condizionato, un movimentoistintivo che probabilmente mai riuscir a sradicare da me stessa, e cheadesso, oltre ad associarsi ad una sferzata di odio e rancore frammisti adorgoglio rabbioso, si manifesta in un ulteriore aumento della mia temperaturacorporea, cos da farmi sentire davvero come se fossi in fiamme. Quindi, losedo velocemente e facilmente, come un animale che associa un particolareevento a qualcosa di negativo, imparando a non farlo pi.

Heldersta per tornare, la febbre passer anche a lui. Io la sopporto da quasi dodiciore. Pu sopportarla anche lui per un po.

Respiro disollievo rinfrancata, avvertendo la fronte pi fresca e la vista pi chiara.

Sto riprendendoa forzare me stessa per ascoltare con quanta pi calma e freddezza possibile, imiei amici che chiacchierano amichevolmente, che dimprovviso, quasi con unrombo di tuono, compare al centro esatto del salone Helder, il mantello oltremaresmosso dal contraccolpo della Smaterializzazione, i capelli lievementeincrespati ed unaria seria e compunta. Mi alzo dal divano nel silenziogenerale, facendomi vicina a lei ed interrogandola nervosamente con lo sguardo;ma Helder solleva piano il palmo, spingendomi allimmobilit e al silenzio inmodo riverente, mentre lei si stacca dalla cintura un sacchetto di vellutonero, che osservo senza capire.

Titancasoggiunge lei, seguendo ed indovinando la direzione del mio sguardo Non facilissima da trovare come puoi immaginare, fiorendo solo ogni cento anni etendenzialmente allora se ne fa incetta tra ricettatori e pozionisti. Sgranogli occhi sconcertata, replicando con un moto istintivo di autodifesa: LaTitanca il fiore che ha usato Dimitri per fingersi morto e non esserepercepito neanche da te come vivo che cosa centra con me?. Helder afferra labacchetta e fa comparire sul tavolo alle mie spalle due bicchieri di cristallo,finemente intarsiati dargento: sono pieni di un liquido scarlatto, cherilascia un vapore di condensa dallinvitante odore di frutti di bosco. Coneleganza disinvolta, svuota il contenuto del sacchetto in entrambi i bicchieri,una polvere di colore argenteo che rende il liquido scintillante. Pensosamente,Helder mi fa cenno di afferrare un bicchiere e di berne il contenuto, mentrespiega: Tecnicamente, la Titanca non induce una finta morte dosi eccessivepossono avere questo effetto, richiedendo quindi voltaggi elevati cheriattivino il cuore mediante stimolazione elettrica sicuramente Dimitri nedeve aver ingurgitata parecchia. Ti ho gi spiegato che chi ha ottenutoqualcosa da Adamar, non viene sentito dagli Empatici, se non con moltissimadifficolt ma per quel poco che si pu sentire restano scolpiti nella mente.Come lui rimasto scolpito nella mia, dopo averlo sentito quindi avevabisogno di qualcosa che fosse persino pi forte di questo, Helder fa unapausa per riprendere fiato, mentre io afferro il bicchiere con mano malferma:In realt, la Titanca in piccole dosi, non quelle eccessive che deve averassunto Dimitri per andare sul sicuro, tendenzialmente annulla solo lEmpatia,rendendo chi la assume praticamente impossibile da percepire per un Empaticocerto, altre parti della pianta hanno altri effetti, ma i petali sminuzzatihanno solo questo .

Rendermi ciecaagli Empatici far passare la febbre? chiedo dubbiosa, le labbra accostate albicchiere che non svuoto.

Sono la stessacosa mormora Helder, piegando la testa di lato La febbre solo un segnale.Per gli Empatici. Un segnale diquello che vi sta accadendo . Equello che vi sta accadendo ha a che fare con la connessione aperta con gliEmpatici stessi. Chiusa la connessione, passa la febbre.

Io continuo anon capirci niente borbotto con nervosismo, tendendomi come una corda diviolino, poi mi rilasso sussurrando: Ma se questo intruglio pu farmi passarequesta maledetta febbre, ghigno sarcastica e sollevo il calice con ariapomposa: Alla salute. Lo vuoto in un solo sorso, ha un sapore fruttatopiacevole e rinfrescante, e scivola nella mia gola come ghiaccio sciolto.Immediatamente, mentre penetra nel mio corpo, sembra portare unaria fresca ditramontana: la febbre cala dimprovviso, lasciandomi scariche di brividi ghiacciatisulla schiena, ma anche una sensazione di forte chiarezza mentale come non miaccadeva da giorni. I pensieri si snebbiano come la mia vista, la pelle tornatiepida come sempre, il respiro si calma, la spossatezza sparisce e sitrasforma in forza e maggiore coraggio. Dal riflesso della porta del salone edallaria sollevata di Helder, capisco che anche il mio aspetto tornadecisamente pi florido e sano.

Guardo Heldercon gratitudine, pronta contemporaneamente anche a sommergerla di domande, malei ancora previene le mie rimostranze, dicendo con tono accorato: Lo so, loso, ti spiegher tutto quello sguardo lo conosco, non c bisognodellEmpatia per sii clemente, gi una storia terribilmente complicatafammela dire solo una volta, ok? Ed al momento ho ancora alcune cose dasistemare e per queste cose, mi serve immediatamente laltro malato, siguarda attorno con nervosismo, poi getta uno sguardo in direzione del soffitto,facendomi presagire che naturalmente sente ancora Draco. Qualcuno potrebbechiamare il padrone di casa, per favore? biascica stancamente Helder,massaggiandosi il collo. Poi, quando gi Seth si sta muovendo per andare disopra, Helder sgrana gli occhi e mormora seria, il volto improvvisamentecinereo: Meglio che ci vado io di sopra Malfoy sta decisamente peggio di tedubito che riesca ad arrivare qui. Un alito di vento e si Smaterializza alpiano di sopra. Vorrei davvero evitare alla mia gola di articolare quel suonoduro, gutturale, strozzato, simile a quello di una bestia presa al laccio,mentre le vie respiratorie si contraggono e faccio fatica ad inalare ossigeno.E vorrei anche evitare al mio cuore di battere forte, sordo, terrorizzato, alpensiero che possa essere persino vicina a perderlo. Vorrei davvero non considerareestranee le mani di Ilai che, adesso, mi sfiorano la vita cercando dirassicurarmi. Vorrei che tutto questo non ci fosse e per fortuna faccio intempo a negarlo a me stessa. Perch dura tutto solo pochi secondi.

Draco scende lescale di corsa, i capelli spettinati, laria affannata, gli occhi grigi accesi.Si ferma davanti a me, ha il colorito acceso, il fiatone, ma sta bene. Soppesail mio viso, lo studia ed io studio il suo, abbeverandomi della sua salute. Poisbatto le palpebre, ricordandomi tutto, allo stesso modo in cui anche lui siricorda tutto. Lancia unocchiata torva ad Helder che lo segue sorridendo, mentreDraco distoglie il viso da me, incrociando le braccia e borbottando qualcosa. Amia volta, guardo Helder confusa, ha le mani incrociate dietro la schiena esaltella spensierata.

Ci stamanipolando.

La rabbia aquel pensiero raggiunge le mie mani facendole tremare di nervosismo a stentorepresso: non so quale sia il fine di Helder, non so quale sia il suo piano, masto esattamente, adesso, che cosa sta facendo. Sta manipolando me e Draco, comedue marionette. Si ripreso troppo in fretta per pensare che stesse davverocos male, come mi ha detto e lui aveva unespressione troppo sconvolta,scendendo, come se avesse pensato a sua volta che io stessi malissimo. E certo,daccordo, posso essere ancora maledettamente felice che, nonostante tutto, nondesideriamo ucciderci a vicenda, ma una cosa abbastanza scontata, credo. sempre il padre di mio figlio. Sono sempre la madre del suo. Ci mancherebbe.

Ma che lei stiasfruttando il germe di questo attaccamento, non mi va proprio. C troppa genteche si insinua, o si insinuata tra me e lui. E spesso non faccio altro chepensare che sia stato anche questo a far andare tutto a scatafascio tra me elui. Quindi, anche adesso che le cose sono chiuse, anche ora anzi, forse soprattutto ora gli altri, compresa Helder, devono stare fuorida questa storia, specie per provocare discutibili reazioni per i propri ancorpi discutibili scopi. Senza nemmeno un attimo di esitazione, annebbiata edinnervosita, afferro Helder per il polso con malagrazia, trascinandomela dietroin giardino, sotto lo sguardo ovviamente atterrito degli altri. Non miinteressa, prima chiarisco questa storia meglio .

Il sole forte, il contrasto con la penombra dellinterno mi fa bruciare gli occhi e nonmi fa mettere bene a fuoco. Inoltre la calura asfissiante, le cicalefriniscono impazzite. Ma la mia voce tintinna netta e chiara, mentre sibilo:Si pu sapere che cosa diamine hai in testa? Credi forse che siamo allasilo?E che mi devi chiudere in una stanzetta con Malfoy, cos facciamo pace con ilmignolino?, Helder mi guarda con un impercettibile sorriso e le spalleafflosciate, come se fosse semplicemente preoccupata, e questo mi fa salireancora di pi lacido in gola: Questo tutto questo casino tra me e lui sonoaffari miei e di nessun altro. Puoi aiutarmi con mio figlio? E allora non farmiperdere tempo con queste stronzate, ok? Non me ne frega niente degli Empatici,della connessione, della febbre e tantomeno mi interessa al momento dimostrarea qualcuno che posso ancora sentirmi legata a Malfoy non c niente tra me elui, meno di quello che c mai stato quindi se puoi aiutarmi con Alex, bene,parla. Altrimenti, se sei qui solo per fare la consulente matrimoniale puoitornartene da dove sei venuta. So che sono stata dura, e forse ancheingiusta, la voce mi trema e mi manca persino il fiato, ma adesso mi sentodecisamente pi lucida, da quando passata la febbre che mi stava tormentando.Mi annacquava i pensieri, li scoloriva, mi impantanava nel disastro di non averepi forza e coraggio. Adesso che mi sento meglio, ogni secondo che sto qui afare altro che non sia salvare mio figlio, un secondo in cui farei unastrage. Anche delle persone a cui voglio pi bene al mondo.

Helder, per,non minimamente sconvolta dalla mia reazione, anzi ancora si stringe nellespalle, sorride e si chiude in s stessa a farsi pi piccola e minuta. Quandogi sto per urlarle di nuovo contro, volge il viso alla sua destra, indirezione del vialetto dingresso della casa di Draco, e dice solamente: Velavevo detto che ci sarebbe voluto pi tempo del previsto.

Quando guardodove sta guardando lei, il cuore mi martella nel petto con un sentimentoframmisto di angoscia, ansia, preoccupazione, e poi sollievo, gioia, felicitrapprese che mi esplodono addosso, come insolenti fuochi dartificio. Comefacessero a starsene l, tutti, in silenzio completo, senza nemmeno respirare, un mistero, ma appena mi accorgo della loro presenza, come se semplicementenon li potessi ignorare pi, non potessi pi distogliere il viso da loro.

I primi chericonosco sono Harry e Ginny, forse perch inconsciamente desideravo cos tantorivederli, da averli immediatamente tracciati nella mia vista non appena sonocomparsi. Certo, Harry veniva a trovarmi ogni tanto in Italia, ma le sue eranosempre visite rapide, timorose, istituzionali, nel timore che qualcuno potesseseguire i suoi spostamenti. E Ginny sebbene mi sentissi con lei regolarmente tramitelettere e con telefonate e spesso la vedessi anche attraverso il camino, non lavedevo di persona da anni, esattamente da quando mi imped di partire percercare Draco, quando ero ancora incinta di Alex in Italia. Era troppopericoloso per lei venire a trovarmi, ovviamente, nonostante insistesse tantocon Harry. E poi, anche lei diventata mamma di tre figli: si diventaragionevoli, quando si ha qualcuno che dipende completamente da te. Tre bambiniche mi chiamavano zia nonostante tutto, quando parlavo con loro al telefono mache non avevo mai visto.

E che adesso,finalmente, vedo, cosa che mi provoca una nebbia di lacrime negli occhi checerco di ricacciare indietro, per poter fissare nella mia mente ogniparticolare.

Harry non cambiato di una virgola: veste lievemente pi elegante adesso che Ministro,ma la sua aria scanzonata ma al contempo sempre un po triste non cambia mai. in piedi, le gambe magre coperte da un paio di pantaloni kaki, sotto una polobianca che fa risaltare in modo quasi molesto gli occhi verdi. Sorride nelguardarmi, piega le spalle sotto il peso di una bambinetta minuscola che hasulla schiena, addormentata. Lily. Ha tre anni adesso, e Ginnyme lha sempre descritta come un terremoto. Adesso, per, dorme sulle spalledel suo pap, ha i capelli rossi annodati in due treccine e laria pacifica sulviso tondo. Accanto ad Harry, con una smorfia impertinente e le bracciaconserte da piccolo adulto scornato, sta un bambino della stessa et di Alex:ha due profondi occhi azzurro chiaro, capelli neri scarmigliati e laria di chigi conosce tutti i segreti del mondo civilizzato. James. Mi viene ancora da sorridere, ricordando di quando Ginny miaveva detto che, alla nascita, sembrava aver gi suggerito il suo nome,mostrandosi come il ritratto perfetto del suo defunto nonno. Il mio sguardo sisposta ancora, inquadrando invece adesso la mia amica, cosa che, appunto, dopocinque anni, mi fa scoppiare a piangere senza ritegno. Lei mi si avvicina,abbracciandomi forte, le lacrime che curvano anche il suo viso, mentre cercascherzosamente di consolarmi. Mi stacco da lei con un sorriso mesto,asciugandomi il viso imbarazzata: in lei nulla pare cambiato. diventata certopi morbida nellaspetto, meno ossuta, e ha unaria pi dolce del viso, ma icapelli sono sempre una fiamma dautunno che brilla al sole e gli occhi azzurrochiaro hanno lo stesso bagliore che avevano da ragazzina. Stringe la mano di unbambino magro e mingherlino, dallaria pi timida e spaurita rispetto a suofratello maggiore. Albus. Sorrido, accarezzandogli latesta, era con lui che spesso parlavo di pi al telefono e, ascoltando la suavoce stridula ed acuta, me lero immaginato esattamente cos, somigliante neicolori a suo fratello James, tranne che per gli occhi, verdi come quelli dellanonna Lily e del padre Harry.

La visionedella meravigliosa famiglia del mio migliore amico, per un attimo, mi distraeda tutto il resto e mi consola, facendomi dimenticare persino laccesso dirabbia verso Helder che mi ha portato ad uscire in giardino. Quella sensazionescomoda, per, ritorna immediatamente, non appena mi rendo conto di chi altro comparso nel vialetto e che, di primo acchito, rallegratami alla vista diHarry, Ginny e dei bambini, non avevo notato. una sensazione di soggezione edimbarazzo, perch si tratta di persone con cui non ho mai avuto eccessivaconfidenza e che quindi adesso mi vedono in un momento di fragilit. Mi affrettoquindi a raddrizzare la schiena e ad asciugarmi gli occhi con il palmo dellamano. Messa maggiormente a fuoco la situazione, mi esplode dentro un sensoindiretto di disagio e di preoccupazione protettiva, nei confronti di Dean,Pansy e Charisma.

Di fronte a me,infatti, imperturbabili come statue greche ed ugualmente bellissimi, se nestanno i coniugi Zabini, Blaise e Daphne.

Il lorocontegno aristocratico non minimamente mutato nel corso degli anni: Blaise hasemplicemente tagliato i capelli che ricordo lunghi, quando veniva da Pansy.Gli occhi sono sempre due lame blu-verde, affilate come quelle di un gatto chesezionano chiunque gli stia davanti, emergendo foschi nel contrasto con lapelle abbronzata del viso e con i capelli corvini. Porta un lungo mantellonero, dalla fodera azzurra, sebbene la giornata sia calda ed afosa. Accanto alui, cos perfetta ed immobile che non sembra nemmeno respirare, se ne staDaphne, il corpo sottile coperto da un lungo abito grigio con decori dargento.I capelli sono tirati allindietro, biondi e lisci come sempre sono stati, egli occhi azzurri splendono della solita freddezza. Mi appare solo un poaffaticata e triste , ecco. Di primo acchito, lo imputo al fatto cheha di fronte lartefice indiretta della fine di sua sorella minore Astoria, esta per incontrare il responsabile anchesso indiretto della morte dellasorella maggiore Helena, cio Draco. Ma, dopo qualche istante diconsiderazione, capisco che non quello: qualcosa che si proprio attaccatoa lei, una tristezza interna che sembra vecchia di mille anni e che non hanulla a che vedere con la dipartita delle sue sorelle. Credo anche che nemmenole interessi come siano morte e per mano di chi. Ricordo le parole di Helena sulfatto che, per le donne purosangue, il matrimonio sia tutto. Me le aveva fattesentire Draco, mostrandomi i ricordi che aveva di lei.

Con ilmatrimonio, cessa ogni rapporto con la famiglia dorigine. Helena, dopo lenozze, infatti, aveva visto allentarsi enormemente i rapporti con le duesorelle minori.

Quindi, Daphne probabilmentenon si sente nemmeno pi una Greengrass.

Cercando il motivodi quellespressione, noto finalmente che Daphne tiene in braccio un neonato disoli pochi mesi, avvolto in vestitino azzurro che mi fa supporre che sia unmaschio. Lo tiene come se fosse infetto . Sembra non toccarlo neppure. Il bambino, dal canto suo, sene sta immobile, un pugnetto chiuso in bocca e unespressione meditabonda negliocchi neri socchiusi.

Guardo Heldercon nuovo nervosismo irritato, chiedendomi che cosa diamine le sia saltato inmente per chiamare anche loro, ma lei fa un cenno timoroso del capo alle spalledi Daphne e Blaise, ignorando il mio risentimento. Seguo la direzione del suosguardo e l lirritazione si affloscia cos come era nata, sostituita davergogna e amarezza.

Helder, chestavolta non ha alcun genere di giustificazione riguardo agli Zabini e Pansy dicui ovviamente non poteva sapere nulla, ha richiamato indietro anche Ron, dicui invece sa tutto.

La guardoinorridita per qualche secondo, era in Italia con me, sa perfettamente che cosaabbiamo vissuto per cinque anni e come sia stato lacerante per me, nonostantetutto. Vedere Ron qui, adesso, dopo tutto quello che accaduto, dopo quelloche sta accadendo, mi fa sprofondare il cuore in una morsa dolciastra dirimorso e senso di colpa. Non mi guarda in viso, si guarda le scarpe, ha leorecchie in fiamme e gli occhi fissi al suolo, ma tutto di lui mi fa sentirevittima di un rimprovero silente che sento di meritare appieno. ancora quiper aiutarmi, e io me ne sono andata dallItalia per inseguire un uomo che siera gi rifatto una vita. Con lui, avevo una casa, un tetto, una routine diabitudini persino confortanti unasedia rossa in cucina dallo schienale mezzo rotto, un post it fucsia sul frigorifero con gli orari del ritiro della spazzatura, una coppia diamici con cui giocare a tennis nel weekend, un barattolo di pesche sciroppatesullultimo ripiano della dispensa che nessuno manger mai ed io ho buttato allaria tutto per il miraggiodi un grandeed eterno amore . Adesso, inquesta situazione, con Alex lontano e in pericolo, tutto quello che rigettavodi quella vita, paradossalmente, miele e ciliegia dolcissima. proprio veroche si sempre insoddisfatti di quello che si ha e si sempre irriconoscentiseriali con lui, non mi sono mai sforzata di cercare il bench minimocontatto, convinta che mai potesse capirmi e risoluta a mantenere sempre unadistanza tra lui e mio figlio, che doveva restare il figlio di Draco e mai ilsuo. Forse, in fondo a me stessa, mi sono persino sentita superiore a lui.Sempre in modo peggiore di quantoaccadeva ad Hogwarts o di quanto accadeva quando stavamo assieme. Io sola avevodavvero amato qualcuno, io sola capivo di che cosa avesse bisogno mio figlio,io sola potevo sapere lo strazio di amare una persona tanto diversa da me, iosola ero depositaria del bene assoluto. Ed intanto, fino a quando sono stata con lui, Alex stato al sicuro. Poi, dapovera idiota, mi sono legata ad un perfetto sconosciuto come Ilai senzanemmeno rendermene conto, e ho scoperto che Draco poteva essere padre, soloodiando me.

Vorrei davveroparlargli, adesso, chiedergli scusa, implorare un mondo in cui possiamo ancoraessere amici, senza che nullaltro si metta in mezzo. Ma, adesso, come tantealtre cose, sento di non averne il diritto. O forse semplicemente troppotardi. come cercare lorigine di una slavina che ha devastato una valle,seminando morte ghiacciata. Sulla vetta, deve essere stata solo una piccolapalletta di neve sporca, ma dopo, con la gravit che incalza e il tempo chescorre, difficilmente potresti capire che cosa ha creato tutto. Raccogli ciche hai seminato, metti toppe alla devastazione e ti sforzi di dire che andrmeglio, un giorno. Ed il mio sforzo soltanto un sorriso debole, grato,infinitamente riconoscente verso di lui. Ron, quello goffo, imbranato,insensibile e superficiale lo ricambia, stringendosi le spalle.

Accanto a lui,vedo una persona che non avevo notato, una ragazza non molto alta, esile comeun giunco, che mi sembra di conoscere. La guardo meglio, ha lunghi capelliliscissimi castano chiaro, sottili, e due grandi occhi verde chiaro, vestitain modo semplice e colorato. Mi sorride anche lei, ha le guance rosse come duemele, tanto da avere laria di una bambina. Le mani sono strette su unpasseggino, al cui interno distinguo un bambino di pochi anni, forse tre o quattro.Ha i capelli spettinati castano scuro, e non so come un bambino possa sembraregi cos serio ed arcigno. Studia pensosamente un sonaglio che ha in mano, comese stesse cercando di scoprire il segreto di una formula quantistica. Quandotorno a guardare la ragazza, improvvisamente mi sovviene chi sia.

NatalieMcDonald, un ex Grifondoro di qualche anno pi piccola di me lavevamo persinosospettata tra le spie di Astoria al Ministero, dato che era nellentourage diHarry.

La sua presenzavale a rendermi ancora pi confusa, mi volto con le braccia conserte e semprepi innervosita verso Helder, nello stesso momento in cui i bambini,naturalmente, giudicano sufficiente il loro contegno cos a lungo trattenuto.James d quindi una pacca sulla schiena di Albus che inizia a piagnucolare,cosa che fa svegliare Lily, che smania per essere messa a terra e per potercorrere nel giardino. Come era naturale, il bambino di Daphne inizia a suavolta a strillare, richiamando attenzioni, lei lo culla distrattamente come sestesse pensando a tuttaltro. Il piccolo, invece, di Natalie se ne restatranquillamente al suo posto, ipnotizzato dal suo giochino, persino incurantedi Lily che lo osserva da vicino, facendogli delle domande con vocettastridula. Ginny cerca di dividere Albus e James, Harry e Ron mi si avvicinanoprodighi di spiegazioni, Zabini smania per entrare in casa e io guardo Helder,la sola artefice di questo caos, con la voglia di commettere un omicidio.

Ammazzamidopo, cortesemente gorgheggia lei allegra, mettendosi le mani dietro laschiena con noncuranza Manca ancora il secondo atto .

Non faccionemmeno in tempo a chiedere che cosa diamine voglia dire, che comprendo che il secondo atto non nullaltro che laumento esponenzialedella confusione, quando tutti coloro che erano allinterno della casa, pensanobene di uscire nel giardino, evidentemente richiamati dalle voci oppure dalfatto che io non sia ancora rientrata. Quindi, negli stessi cinque metriquadrati, si ritrovano persone che non si vedevano da anni e che, nellamigliore delle ipotesi, si ignoravano. Il pi calmo di tutti naturalmenteKevin, che non fa assolutamente una piega. Ilai appare sospettoso, ma avendomivista relativamente tranquilla, si calma a sua volta anche lui e si siedepigramente accanto a Kevin, sui gradini della casa. Seth, la cui giovialit direttamente proporzionale al numero di persone presenti in una stanza, diventasemplicemente indemoniato e se ne va in giro, stringendo mani ed abbracciandospalle, soprattutto quando naturalmente rivede Harry e Ginny, che conosceva daitempi del Petite Peste. E fin qui, tutto sommato, siamo alle reazioni pseudonormali.

Le peggiorisono, naturalmente, quelle di Pansy, Dean e Draco.

La prima, nonappena vede chi c nel giardino ed incrocia lo sguardo improvvisamente attentoe serio di Blaise, sgrana gli occhi ed impallidisce. La sua mano corre veloceal basso ventre, stringendo forte la presa sul bambino che porta in grembo.Giurerei persino che abbia avuto un capogiro e giurerei persino che se naccorto anche Dean che, alle sue spalle, corre immediatamente a reggerla per ilgomito, guardando in cagnesco Blaise e Daphne. Questultima, ancora, non dsegni di alcuna reazione, resta bella ed impassibile, persino dellespressionedel marito, che sembra al contempo illuminata e sofferta, tesa e rilassata,felice e dilaniata. Questi, per, sono Serpeverde: in capo a pochi secondi,ritornano lemblema dellaplomb e dellimpassibilit. Dean, naturalmente, no.Continua a stringere il gomito di Pansy, la tiene stretta a s ed haunespressione che vorrebbe essere di minaccia, di rimprovero, ma sembra solo inquietudineirrequieta. Comese gliela volesse portare via. Sarebbelo sguardo che forse io, anni fa, avrei avuto se avessi incontrato Helena. Al destino, magari si scappa pure, mase ti si ripresenta davanti, crederai sempre di essere stato solo fortunato . Dean, per, sebbene non lo capisca, non stato solo fortunato la conosco Pansy ormai, capisco le sue reazioni anche sele nasconde dietro strati di menefreghismo cinico. Ha reagito male,probabilmente le scoppiato il cuore, ha il viso lievemente rosso e la pellelucida e bianca ma si subito stretta al bambino che porta dentro, al figliodi Dean. E, contrariamente a quanto farebbe sempre, non si sta divincolandodalla presa di lui, non gli ingiunge severa che non una paralitica e che pucamminare da sola. Lascia che lui la sorregga, lascia che lui la stringa. Non si far mai portare via.

Mentre in pochisecondi si consuma tutto questo, laltro che ha naturalmente una pessimareazione, essendo a pieno titolo il Principe delle pessime reazioni, Draco. La sua replica alla massa di gentecomparsa, come sempre calma, misurata, assolutamente serafica. E non starancora qui a dire quanto questo significhi tutto il contrario di quello chepensa. Respinge al mittente lo sguardo torvo di Ron e quello evidentementescocciato di Harry e Ginny, non presta attenzione alla situazione di Pansy, nonalza gli occhi al cielo per Seth, non mostra curiosit alcuna per i bambini chegiocano.

La sua reazione pessima, perch, in tutto questo marasma, guarda me. Ed pessima come reazione, perch io gi lo stavo guardando.

Gli occhi sonosocchiusi, fissi, implacabili. Mi tagliano il respiro. E so gi che cosa vuole,che cosa sta pensando, che cosa chiede. Perch lo sto pensando anche io.

Ed quello chedico ad Helder, sfibrata, cinque secondi dopo: Lasciando stare lopportunit omeno di fare questa allegra riunione, respiro e guardo con riconoscenzaHarry, Ron, Ginny e Natalie, meno Blaise e Daphne Si pu sapere che cosadiamine centra tutto questo con Alex?. Draco sospira, incrocia le braccia edistoglie lo sguardo da me.

Helder,finalmente, piega la testa di lato, ha gli occhi colmi di scintille colorate,scommetto che le si fritto il cervello con tutti questi sentimenticontrapposti. Poi, con seriet, fa tornare gli occhi del suo colore normale edice compunta: Per quello che abbiamo intenzione di fare per quello chedovrete fare per salvare vostro figlio serve il pi grande numero possibile dimaghi e streghe, credetemi. Al momento qui ci sono solo le persone che potevoconcretamente contattare e che sapevano del fatto che Draco Malfoy fosseancora vivo. Helder getta uno sguardo a Draco, che assorbe il colpo e guardala gente riunita, finalmente ammutolita. Ovviamente i suoi occhi, cos come i miei,si concentrano su Natalie che non sappiamo ancora cosa diamine ci faccia qui,ma qui Ron che interviene, le orecchie sempre pi rosse, facendo un minuscolopasso verso di lei: Eravamo assieme quando Helder mi ha contattato. E quandoha capito che era in pericolo il figlio di Hermione voluta venire con me.

Non mi soffermosu quell eravamoassieme, sarebbe cosmaledettamente stupido ed ingrato da farmi sentire unimbecille ed inoltre,credo sul serio che, se avesse una connotazione sentimentale, mi metterebbe aposto la coscienza in un modo che non posso ancora concedermi. Quindi sorrido aNatalie e dichiaro, dolcemente salda: Grazie.

Tu sei semprestata gentile con me il minimo sorride lei gaia, sotto lo sguardo sofficedi Ron.

Ma non bastiamoriprende Helder con vigore, guardandosi attorno ponderatamente Non siamoancora sufficienti, deglutisco a disagio, chiedendomi perch le serva tuttaquesta gente, compreso un babbano come Kevin. La paura di quello che sto peraffrontare si mescola venefica al coraggio e alla consapevolezza che, cos,potrei davvero salvare mio figlio.

Per questo, hobisogno del tuo, diciamo, permesso , Malfoy prosegue Helder, ritornando a DracoSe tu hai intenzione di rivelare che sei ancora vivo, di rinunciare alla tuacopertura come Danny Ryan potremmo chiamare molta pi gente, ci serve piaiuto possibile e tu ed Hermione siete stati cos tanto stimati in dueambienti cos diversi, come quelli dei Serpeverde e dei Grifondoro, degli Aurore degli ex Mangiamorte, che potremmo davvero avere molte pi persone dispostead aiutarci, Helder respira forte nel silenzio di Draco, che non ha per nullamutato espressione del viso, poi prosegue atona: Qui siamo ben oltre ilconcetto semplice di benee male , cos comelabbiamo sempre conosciuto le vecchie barricate sono morte. E credo che losappiate tutti voi, in questo giardino, considerando le relazioni che viuniscono tra voi e con il figlio di Draco Malfoy ed Hermione Granger. Tutti,con mia grande sorpresa commossa, annuiscono, persino Ron o Daphne o la stessaGinny. Nessuno di loro ha mai accettato che io stessi con Draco, nessuno lhamai capito ma da quando nato Alex, le cose sono cambiate. E tutta questagente, tutte queste persone, sono disposte a mettersi a rischio, pur di salvaremio figlio. Ecome se, nella sua esistenza, Alex fosse un simbolo. Il perno di un mondo chepotrebbe cambiare e a cui tutti, dopo Voldemort, vogliono davvero credere.

Mi avevi giconvinto alla parola permesso, Empatica, senza bisogno diquesta pappa sociologica mormora arrogante Draco, serrando le braccia alpetto, prima di aggiungere in modo epigrafico: Una volta sola ho cercato difare tutto da solo e ci sono andati di mezzo Helena ed Amos. Non rifar lo stessoerrore con mio figlio fai pure quello che serve.

In unaltro momento, in unaltra vita, in un altro mondo, adesso ti avrei stretto ledita, avrei riscaldato la tua mano, dandoti quel coraggio da leone che tu nonhai. Avrei letto la tua voce fratta, avrei seguito le tue labbra strette, avreidistinto netto ed evidente quel barlume di incertezza che ti ha oscurato losguardo. Ti saresti aggrappato a me, forte, ma non cos angosciosamente da fars che qualcuno se ne accorgesse. Avresti solo accarezzato piano le mie dita,strette nelle tue, cos che tutti pensassero che la debolezza fosse la mia enon la tua, che oggi uccidi Danny Ryan.

Unoschermo, unidentit posticcia, un falso nome ma comunque un ricovero, un asilo, una capanna in mezzo alla tempesta,un salvagente a cui mai avresti voluto rinunciare, specie ora, specie adesso,per la salvezza di un figlio.

Chevale tutto, tutto.

Lo soe lo capisco: nelle ossa che lo chiamano ininterrotte, nel respiro che piangelassenza, nel sangue che invano scongiura. Lo sento anche io, come sento queldilaniamento a cui, ancora, ti sottoponi. La scelta di un figlio sullaltro.

Annifa, implicitamente, senza saperlo, hai scelto di salvare Serenity e condannareAlex, tenendo Raissa qui.

Adesso,esplicitamente, con ogni coscienza, hai rotto la promessa con Helena che volevaSerenity cresciuta tra i babbani.

Haiscelto di salvare Alex e condannare Serenity, tornando ad essere te stesso marestando suo padre.

Hai sceltodi sfidare apertamente i Greengrass, tornando alla vita con lerede dellafortuna dei Diggory.

In unaltro momento, in unaltra vita, in un altro mondo, adesso ti avrei detto chetroveremo una strada, che Serenity rester con noi e riporteremo Alex a casa.

Edinvece in questo momento, in questa vita, in questo mondo so solo chiudere gliocchi, serrare le spalle e respirare forte, distogliendo lo sguardo da te.

Se si tratta diandare a fare lambasciatrice credo di potermene occupare io asserisceconvinta Ginny, prendendo per un braccio James e per laltro Albus checontinuano a bisticciare E ne approfitterei anche per scaricare questi marmocchinel Gran Canyon e sperare che siano sbranati dai coyote.

E Lily?chiede Harry, preoccupato, dato che la bambina al momento impegnata nellaricerca spasmodica di vermi nel terreno, cosa che ha ridotto il suo vestitinoazzurro in una collage di macchie derba e terreno. Sentendo il suo nome, Lilysolleva il capo e fa un grande sorrisone sdentato.

Non abbiamofatto un accordo prematrimoniale ma credo che ci fosse la divisione equa deicompiti, no? mormora Ginny, arricciando il naso E ringrazia che il numero deinostri figli sia dispari, senn te ne toccava anche un altro. Harry incassail colpo e tace, recuperando la figlioletta prima che si infili qualchelombrico in bocca.

Ginny, dopoavermi salutato con affetto ed avermi rassicurato che contatter quante pipersone possibili, si Smaterializza con James ed Albus, ancora impegnati adarsi calci negli stinchi. A quel punto, Daphne rompe il silenzio algido cheaveva tenuto fino a questo momento, per sussurrare flautata e mesta che haintenzione anche lei di andare a cercare aiuto, molto probabilmente dallepersone che, per ovvi motivi, Ginny non potrebbe contattare. Serpeverde. Mangiamorte pi o menopentiti.

Non riconoscola sua voce, terribilmente bassa e sottile. Sentendola, mi provoca una fittaallo stomaco, mentre Blaise non reagisce minimamente, resta perso nellimmaginedi Pansy e Dean davanti a lui, ancora stretti luno allaltra. Blaise li continuaa studiare senza ritegno e senza nemmeno tentare di nasconderlo.

Pansy,allora, a reagire, raddrizzando la schiena e dicendo greve: Grazie Daphne nonfrequento pi alcune persone del nostro vecchio gruppo e non credo di poterlo fare personalmente. anche leiterribilmente cortese ed impersonale, senza alcuna sfumatura scherzosa oirritata, segno evidente che non sincera e non s stessa. Dean la guardapreoccupato, non lasciando mai per il viso di Blaise, di cui analizza ogni fremitodi palpebre. Helder stessa serra gli occhi, diventati per un attimo del coloredi quelli di Daphne, reprimendo una smorfia di dolore.

Non ci sonoproblemi risponde lei con distacco, agitando noncurante la mano Neapprofitter anche per riportare Jacob a casa dalla sua balia. Fa un gestoindolente in direzione del bambino che ha in braccio, che ha preso agiocherellare con una ciocca dei suoi capelli biondi e lucidi. Lei ne sembraquasi infastidita per un attimo, trasale e rabbrividisce, ma poi lo lasciafare.

E un belbambino commenta educata Pansy, il silenzio attorno a loro immenso,completo, impossibile da rompere nemmeno volendo. Tutti fingiamo di non stareascoltando, ma nessuno riesce davvero a dire qualcosa, neanche Seth che si andato a sedere mogio accanto a Kevin. Daphne reagisce in modo incomprensibileancora una volta, serra le spalle ed annuisce piano, a disagio, aumentando inme la curiosit su che cosa diamine le sia successo. Poi Pansy fa un commento,scivolatole fuori quasi per caso, e Daphne ha ancora un comportamentoincomprensibile. Impallidisce, gli occhi le si fanno lucidi, la presa sulbambino trema al punto che temo che lo faccia cadere a terra.

Pansy ha solodetto con voce casuale: Non so perch, ma ero convinta che Jacob fosse pigrande ero sicura che fosse coetaneo o poco pi grande di Charisma.

Ti saraisbagliata ingiunge duramente Blaise, parlando per la prima volta edabbandonando lespressione mollemente assente che aveva, assumendone invece unascavata e fiera, che fa da contrappunto a quella terrorizzata edincomparabilmente malinconica della moglie. Pansy annuisce a disagio, sembrastordita, ma nei suoi occhi qualcosa spuntato improvvisamente.

Un sospetto .

Daphne, infretta, fa quindi per congedarsi, dicendo che torner quanto prima, portandosidietro tutti coloro che vorranno aiutarla. Andando via, prima diSmaterializzarsi, guarda Pansy e Dean e, per un attimo, le spunta un sorrisodebole ed inespressivo, ma comunque un po pi caldo di qualsiasi espressioneche abbia avuto fino ad ora.

Sar unabambina sussurra solamente, guardando la pancia di Pansy, che se la stringepiano, gli occhi lucidi che vanno subito a cercare Dean, che finalmente sirilassa e chiede a Daphne spiegazioni su come se ne sia accorta. Blaise serrala mascella, fa qualche passo nervoso, si appoggia al tronco di un albero,sembra improvvisamente pi stanco.

Intuizionepuerpera , un potere dipremonizione delle gravidanze che hanno molte Purosangue specie nella miafamiglia sorride lei, stavolta in modo pi aperto Helena laveva pi fortedi me ed Astoria invece doveva sempre usare una bacchetta ma labbiamoereditato tutte e tre. I nomi delle sue due sorelle sono come una spada sullatesta mia e di Draco, ricordo improvvisamente lincantesimo allodore di rosache Astoria mi fece al castello di Dimitri, mostrando la mia gravidanza. Unadonna che non poteva avere figli ma era perfettamente in grado di capirequando li avessero gli altri che dono crudele . Draco contrae le braccia, resta immobile e apparentementeindifferente quando sente il nome di Helena, ma persino io sento il suo respirofarsi irregolare. Daphne, per, sebbene la sua voce sia tornata il flebile egelido alito di vento di poco fa, sembra quasi calmarci tutti, dicendo prima disparire: Non vi do alcuna colpa per la morte delle mie sorelle nessuna dinessun tipo. Entrambe hanno scelto la loro strada ed io la mia. Ed in quanto allabambina, alla figlia di Amos ed Helena quella che hai nascosto alla miafamiglia per cinque anni, Draco non me ne interessa assolutamente nulla. Sonouna Zabini, adesso.

Leco diquellultima frase, dal tono cos risoluto ma al contempo cos tremendamentetriste da sembrare la pronuncia di una condanna a morte, si spegne nellaria,mentre Daphne si Smaterializza, portandosi dietro il figlio Jacob.

Finalmente,sistemate quelli che erano gli aspetti pi impellenti della matassa che cicirconda, possiamo conoscere il piano di Helder. La guardo in attesa assiemecon Draco, e lei accenna ad un gazebo di legno color ciliegia approntato nelgiardino. Pansy decide di non seguirci, dice di volersi occupare di Lily e delfiglio di Natalie che apprendiamo chiamarsi Elias, ma evidente che vuolestare da sola e magari raccogliere i pensieri e le emozioni allimprevistoincontro con Blaise. Questultimo la osserva crucciato, Dean invece la lasciaandare comprensivo allinterno, gli occhi ancora umidi al pensiero dellabambina che far compagnia a Charisma. Seth si offre immediatamente diaccompagnarla, aggiungendo che comunque lui abbastanza inutile e che Kevinpu dirgli comunque tutto dopo. Dean lo ringrazia in modo pacato, sapendo chealmeno far compagnia alla moglie. Natalie, per, gentile ma ferma, dice che meglio che Elias resti con lei, quindi il bimbo, che ancora non ha dato nessunsegno di interesse a nulla se non il suo giocattolo, rimane con noi. Ci sediamonel gazebo, allombra la temperatura molto pi fresca, specie sotto glialberi. Draco rimane in piedi, poggiato con la schiena ad una colonna, mentreio scelgo prudentemente di sedermi in una posizione neutra, ossia tra Harry e Dean.Al momento, per la mia salute mentale, meglio stare equidistante sia da Draco,che da Ron ed Ilai.

Helder prendeun profondo respiro prima di cominciare e sussurra come preambolo: Fatemi ilpiacere di interrompermi il meno possibile e di perdonarmi se inizio da moltolontano una storia davvero complicata, dove voi due paradossalmente sietesolo gli attori finali ed una storia che riguarda gli Empatici ed Adamar madovete avere chiaro tutto per capire che cosa dovete fare.

Annuiscoancora, quasi affascinata da questo nostro collegamento con segreti pi vecchidella Magia stessa, e spio con lo sguardo Draco che, contrariamente a me, nonha ancora minimamente mutato espressione. La voce di Helder risuonadimprovviso nella mia testa, molto pi debole e fioca di quanto fosse primaquando riusciva a leggermi nel pensiero, mentre sussurra: E mi dispiace se purtroppo nel miodiscorso ti far soffrire o ti metter in imbarazzo ma credimi non c altrascelta. Sebbenepreoccupata, annuisco silenziosamente al suo indirizzo, esortandola acontinuare.

Helder respiraancora, e finalmente comincia: Partiamo dalla cosa pi ovvia la febbre che viha colpito e che ho provveduto a farvi passare ed il fatto che, assieme adessa, si fosse aperta una connessione con tutti gli Empatici del mondo, cosche i vostri pensieri pi intimi e le vostre sensazioni fossero percepite anchea chilometri di distanza da tutti coloro che avessero questo potere non unacosa cos ovvia, nemmeno scontata e tantomeno naturale per la nostra gente, maha un suo nome, un suo motivo ed una sua spiegazione. Si chiama Segno di fuoco . un avviso ecco. Per gli Empatici. Atrovarvi ed gi successo cinque anni fa.

Non avevamonessuna febbre cinque anni fa linterrompe prontamente Draco, con vocedubbiosa e caustica Me ne ricorderei non stata una passeggiata al lunapark. Lo guardo storto, meno male che Helder aveva detto di noninterromperla. Ma lei non ne sembra disturbata, anzi annuisce tra s e s intono riflessivo, e sussurra: Era iniziata in realt ma non ebbe grandieffetti su di voi. Il segno di fuoco aveva due fasi, la prima che riguardavasolo noi Empatici, la seconda che avrebbe riguardato voi due e voi, cinqueanni dopo, avete vissuto questa seconda fase quando vi siete rincontrati. Comunqueandiamo con ordine. Helder, a quel punto, si rivolge a me, quasi isolandosida tutto il resto e mi guarda fisso negli occhi, chiedendomi: Cinque anni fa,quando tu e Draco vi siete messi assieme io ti ho parlato di una sensazioneche avevo provato assieme ad altri Empatici, ricordi?. Faccio velocementemente locale, cercando di rendermi impermeabile allimbarazzo e al dolore perquei ricordi, poi facilmente ricordo cosa mi aveva detto telepaticamente quandomi aveva liberato dalla prigionia di Dimitri. Era una cosa che negli anni miera sempre rimasta impressa.

Non credi che un amore cos, siaqualcosa di semplicemente troppo anche per un Empatico? Tu hai rotto loZahir lui ha battuto Adamar due segreti vecchi come la Magia stessa noiEmpatici io e gli altri, anche a grandissima distanza vi abbiamo sentitoininterrottamente, come si sente il fuoco di un incendio quando si avvoltidalle fiamme sono settimane che ho il cervello che brucia

Annuisco tra mee me guardandola e lei riprende con pi energia, rivolgendosi di nuovo aglialtri: Tutti noi Empatici, soprattutto nei dieci giorni che loro hannocondiviso a casa di Pansy, provavamo una strana sensazione. La sensazione che ilcervello andasse a fuoco, che bruciasse, ecco era una cosa che nessuno avevaprovato mai prima, che nessuno sapeva descrivere, che sembrava nutrirsi di lorodue ed averne in loro origine e spiegazione. Di storie damore su questa terrane sono esistite tante, decine di migliaia, era impossibile pensare che lamotivazione fosse solo questa. Io, che vi conoscevo, lho collegata alla forzadel vostro legame ed al fatto che aveste battuto Adamar e lo Zahir. Ma quandodecine di Empatici mi hanno riferito in quei giorni la stessa sensazione, anchese erano distanti migliaia di chilometri da voi abbiamo capito, tutti, checera qualcosa che non andava come doveva. Cera qualcosa di strano in tuttoquesto. Daccordo vivevate un forte sentimento, che era stato travagliato, macome poteva questo provocare delle conseguenze in tutto il mondo, a migliaia dipersone che non si conoscevano tra loro e che tantomeno conoscevano voi?.

Helderfa ancora una pausa, come se raccogliesse i pensieri tra s e s, il silenzioattorno a lei assoluto. Draco, finalmente, ha sciolto le braccia che tenevastrette al petto, ho sentito il suo sguardo addosso, ma non mi sono premuratadi rispondergli. Non adesso che tutto, in me, pulsa e batte forte di ricordo.

Mapoi la sensazione passata, siete stati divisi, il fuoco si spentoriprende Helder, giocherellando con le dita con lorlo della sua veste Ed ioin cinque anni non ci ho quasi mai pi pensato fino a quando qualche settimanafa, ho ricevuto una chiamata. Eravamo ancora in Italia ceri anche tu,ancora si rivolge direttamente a me, guardandomi dritto negli occhi: E non tiho detto nulla, perch in fondo non serviva a nulla per te saperlo era unacosa degli Empatici, solo nostra. E tu eri solo una causa accidentale di tuttoquesto, Helder di nuovo distoglie lo sguardo da me e riprende: Noi Empaticisiamo organizzati in una specie di consiglio, si chiama Senato celeste, maonestamente lho sempre trovata una cosa abbastanza folcloristica enientaltro. Gavril, luomo che mi ha chiamato a capo di questo Consiglio.Mi chiese se ero io Helder Cassidy Bode, se ero conuna donna chiamata Hermione Granger, se era stata lei a creare uno Zahirqualche mese prima, se era stato lamore per un tale Draco Malfoy a creare loZahir poi distrutto, se era anche vero che questuomo aveva affrontato ebattuto Adamar ovviamente incuriosita, confermai tutto. Al che, mi fu chiestose avevo provato anche io quel fuoco nella testa me ne fu detto il nome, mi fudetto che era un segnale, mi fu detto che non era stata una coincidenza che sifosse acceso allora e mi fu detto che aveva un motivo ben preciso, legato a voidue. Mi fu persino anticipato che molto probabilmente, a lungo andare, avrebbeprovocato delle conseguenze anche a vostro carico: malessere fisico,rallentamento a livello celebrale, ipersensibilit emotiva, febbre altissimache non si sarebbe placata con nessuno dei rimedi pi conosciuti. Masoprattutto lapertura di un canale privilegiato con i vostri pensieri esensazioni, per tutti gli Empatici del mondo. Gavril mi disse di raggiungereimmediatamente Hermione, quando avessi iniziato a sentire i suoi pensieri anchea distanza. Questo successo pi o meno ieri mattina... e, allora, dopo aversaputo da Harry del rapimento di Alex da parte di Dimitri ed aver finalmenteudito tutta la storia da Gavril, ogni pezzo andato a posto. E quindi sonopartita subito per raggiungervi.

Ieri mattina la febbre iniziata allora

Mettiamoche mi interessi tutta questa faccenda di questa febbre misteriosa ancoraDraco interviene, le mani contratte a pugno e gli occhi accesi di rabbia,guardando Helder. come se improvvisamente qualcosa si fosse rivoltato in lui,imponendogli di prendere di nuovo la parola E mettiamo ancora che io mi vogliasentire tutte queste menate empatiche che cosa diamine centra tutto questocon nostro figlio?. Il cuore mi fa improvvisamente tanto male da darmilillusione che stia volando fuori dal petto, mentre fa una capriola buffa. la prima volta che dice nostro figlio.

Mischiarisco silenziosamente la gola, facendo passare la morsa che la stringeforte. Ilai, di fronte a me, sembra intuire qualcosa dal mio sguardo, ma non loguardo in viso per non esserne smascherata.

Helder si fa serissima, guarda prima Draco e poime, la sua voce riassume il tono caparbio ed autorevole che aveva quando ci haparlato e rimproverato, non appena ci ha visti litigare: Non sto raccontando questa storia per mio personale divertimento,ma per un motivo molto semplice. Che questo: non salverete Alex in nessunadelle maniere che credete di poter utilizzare. Annaspo, il respiro si ferma,mi chiudo il petto tra le braccia e mi mordo il labbro, colma di angoscia.Draco, a sua volta, diventa livido, bianco, i pugni tremano serrati. Helder,con nuova decisione, prosegue: Non lo salver il ciondolo di Tatia Krasova,non lo salveranno interventi magici dei pi potenti e non lo salver nemmenoricorrere a rimedi babbani. Certo, potreste avere fortuna, potreste ingannareDimitri al punto da liberare Alex e fuggire ma non cambierebbe nulla. Noncredo che il ciondolo possa sciogliere lassimilazione, e, anche se lo facesse,Dimitri ci metterebbe tre secondi a ripristinarla, stavolta magari facendosidavvero del male. E in ogni caso pensateci anche se doveste riuscire asalvarvi, anche se doveste riuscire a salvare vostro figlio passereste unavita in fuga. Perch loro, i Karkaroff, non si fermeranno mai. E prima o poi,arriveranno a voi e ad Alex. Anche se esiste una scappatoia non sarete cosfortunati in seguito il potere dato da Adamar assoluto, fortissimo, senzascampo. Non ci sono rimedi ad esso, Helder sospira nel nostro silenzioangosciante, improvvisamente stanca, prima di aggiungere faticosamente: Omeglio non ci sono rimedi conosciuti aduomo , per esso. Un rimedio, il solo, esiste. Ed talmente pericolosoanchesso che solo suggerirvelo per me sbagliato. Specie nelle condizioni incui siete adesso, la guardo disperata, senza capire, gli occhi che mipizzicano, non riuscendo minimamente a comprendere che cosa voglia dire. Poilei fa vagare gli occhi da me a Draco, come a descrivere unimprobabile ellisseche ci unisca, quando invece non siamo mai stati cos distanti. Ed alloracapisco di che situazione parla. Parla di noi due, dei nostri sentimenti, diche cosa proviamo adesso. Persino i suoi goffi tentativi di unirci, adesso, equelli di mostrare disappunto riguardo ad Ilai, mi sembrano improvvisamente pichiari. Ho improvvisamente un senso di soffocamento, fortissimo, che mi porta quasia tossire per liberarmi di un blocco che non esiste.

Ma non lo faccio, me ne resto ferma con la boccaimpastata a fermare i pensieri che franano da una parte allaltra, sempre piconvinta che il piano di Helder prevede me e Draco in una forma che adesso nonabbiamo, in un sentimento ed una fiducia che neanche nei sogni, forse, abbiamoavuto. E per la prima volta, davvero, con un senso di stordimento che mi fasentire soffuse le altre voci, ho davvero terrore di non poter salvare Alex.

Helder, intanto, ha continuato a parlare nel miomomento di assenza, confermando tutto quello che da sola avevo gi intuito:Per non mi perdonereste mai, se non ve lo dicessi, se non vi parlassi diquesta possibilit la sola che abbiate conosco il vostro cuore, conosco ilsentimento che lega un padre ed una madre al loro figlio. Fareste di tutto persalvarlo. E quindi tanto vale che ve ne parli io adesso il rimedio, larma loconosce solo Adamar. Non mai stato scritto da nessun uomo, perch unrimedio Empatico, e, come forse sapete, loro sono sempre poco avvezzi allascrittura. Difatti la sola pecca che hanno Dimitri e Raissa nella loroConoscenza Assoluta, proprio lEmpatia ma questo, ecco, rimedio, forse, nonsarebbe stato scritto comunque, anche se non fosse stato Empatico, perchsemplicemente troppo antico nato con gli Empatici e con Adamar stesso,affonda nella loro storia ancestrale, era gi scritto nel momento dellacreazione di quel demone. E gli Empatici non hanno mai potuto davvero tramandarlolo capirete presto quindi se n persa ogni traccia nel corso degli anni.

Helder fa ancora una pausa, si mette una cioccadi capelli dietro le orecchie e bisbiglia, proseguendo con voce ferma: Questorimedio una condizione stessa dellesistenza di Adamar, non pu opporsi,qualora sia scagliato nei suoi confronti, se ce ne sono le condizioni devesubirlo e basta. Ma non per questo vuol dire che, siccome non pu impedire cheusiate questarma, lavreste vinta con lui significa solamente che deveaccettare di giocare , non che destinato a perdere tuttaltro.

E normale che non ci sto capendo niente?!borbotta Dean, roteando gli occhi ed incrociando le braccia. Helder sorride edannuisce, dicendo che sar tutto decisamente pi chiaro quando avr finito diparlare. A quel punto, aggiunge lapidaria, rivolgendosi alla silenziosa plateache lascolta: Il rimedio si chiama Solutiodamnationis , lo scioglimento della dannazione. Ed in realt ha un effettosemplicissimo, anche se di portata cosmica se funzionasse se ci riusciste Adamar cesserebbe di esistere . Ognidesiderio oscuro da lui esaudito verrebbe estinto, persino nellaldil leanime laspettano da secoli Tatia te lha fatto capire chiaramente in quelsogno, Hermione e devo ammettere che sentire anche lei premere in questadirezione, leggendo i tuoi pensieri, mi ha spinto a rivelarvi tutto.

Ilai ha ovviamente uno scatto improvviso,nervoso quasi, e torna a guardarmi, chiedendomi implorante: Hai sognatoTatia?. Ha il volto acceso, angosciato, lontano anni luce dallimmagine calmae tranquilla che ho sempre di lui. Per un attimo, vedo Draco guardarlo,stringere gli occhi grigi e restare in unattesa pensierosa, che non so checosa lasci presagire. Poi, con un maledetto senso di angoscia, penso cheprobabilmente si sentito simile ad Ilai per una volta, penso che forseimmagina che avrebbe avuto la stessa reazione se io avessi parlato di Helena alui.

Sei solamente il rimpiattino delle donnemorte che cercano una sostituta innocua per i loro fidanzatini e maritini.Prima Helena, e adesso Tatia. Non te lo sei mai chiesto, Granger? Non ti seichiesta come mai tutto questo interesse dallalto dei cieli? Non sei niente dispeciale in fondo ed questo il punto sanno che resteranno indimenticabili.E scelgono te per avere questa certezza .

Le parole malevoledi Raissa rimbombano nel mio cervello, le mando fuori dalla mia testa connervosismo, mentre annuisco ad Ilai , raccontandosommariamente il contenuto del sogno a cui non avevo dato molto peso, alleparole di Tatia che mi ammonivano sul fatto che avessi gi tutto quello che miserviva, alla nenia infernale che ripeteva le parole Solutio damnationis, alfatto che Tatia sembrava la messaggera di qualcosa che milioni di personesembravano condividere, ma che non avevano potuto comunicarmi, cosa che inveceaveva potuto fare Tatia.

Se Adamar cessasse di esistere, quindicompleta alla fine Harry, quasi mettendo una chiusa a tutto il ragionamento Raissae Dimitri Karkaroff perderebbero la loro Conoscenza assoluta, tornando duemaghi ordinari e sarebbero decisamente pi gestibili potremmo persinoarrestarli, no?. Draco fa unespressione cos scettica che capiscoperfettamente che non avrebbe alcuna intenzione di consegnare i Karkaroff allagiustizia ordinaria, ma per fortuna Harry non se ne accorge. Non credo che, almomento, sopporterebbe facilmente le sue intemperanze. Spesso, in Italia,parlando di Draco, in Harry emergeva chiaro lavversione che avesse per lui, edio, stavolta, non centravo niente. Harry si sempre sentito tradito dalla suasparizione cinque anni fa, visto che lo stava aiutando da anni di nascosto datutti. Se qui, adesso, non per lui, ma per me ed Alex. E se Draco non si mai mostrato riconoscente con Harry stesso, io non smetter mai di esserlo.

Helder annuisce, rivolgendosi ad Harry edaggiungendo stoica: E dubito che Raissa e Dimitri, se maghi normali,potrebbero avere storia con il traditore di Voldemort e lex Capo degli Auror,impegnati a salvare il loro unico figlio.

Una cosa, per, non mi chiara chiedeNatalie, che fino a questo momento era rimasta in silenzio, spingendo avanti edindietro il passeggino di Elias, Helder la guarda in attesa e con un piccolosorriso, gi come se prevenisse la sua domanda Se questo rimedio esiste dasecoli, se agognato persino nellaldil, se Adamar non potrebbe rifiutarsi disubirlo perch allora voi Empatici non lavete usato prima? Perch avetedovuto aspettare il segno di fuoco di Malfoy ed Hermione?.

E qui che la questione si complica ed quiche capirete perch questo rimedio, in realt, pericoloso al pari di Adamarstesso riprende Helder con un profondo sospiro, pi simile ad un singhiozzoche la scuote dallinterno E capirete anche perch ho avuto bisogno diconvocare cos tante persone e tante ancora me ne servono perch questorimedio stato gi usato una volta, con conseguenze disastrose. E quando stato usato, ha comportato una pena salata per tutti gli Empatici e per Adamarstesso usarlo implica la quasi certezza del fallimento. E non solo perch Adamar quello che ed con lui che dovete vedervela ma perch la Solutiodamnationis, specie se fallisce, comporta conseguenze planetarie potrebberoperdere la vita decine di migliaia di persone ed gi successo e voi duesareste semplicemente i primi a morire, un brivido mi scorre lungo laschiena, mi stringo nelle spalle mentre cerco di fermarlo Per anni la Terradovrebbe fare i conti con gli effetti di tutto questo. Ed io, come rappresentantedegli Empatici e del Senato Celeste, ho lobbligo morale di impedire chepersone innocenti perdano la vita. Ma al contempo ho anche il dovere di dirvidella Solutio damnationis che appunto lunico modo concreto di salvare Alex,liberandovi dei Karkaroff e di Adamar e liberando il mondo stesso da queldemone empio.

Parla, Bode la voce di Draco dannatamenteferma, molto pi di quella che avrei io, se avessi dovuto chiederle diproseguire. Lo ringrazio mentalmente, guardandolo intensamente, i suoi occhitrovano i miei, prima che ne scappi ancora. Helder annuisce con comprensione,poi inizia finalmente a raccontare: Per farvi capire bene tutto, devoraccontarvi del modo in cui sono inscindibilmente legati gli Empatici edAdamar. Un modo di cui nessuno di noi aveva memoria, fino a qualche mese fa. Quandoil fuoco si spento, cinque anni fa, quando voi due siete stati divisi, io,come tutti gli Empatici, ho iniziato ad avere sogni strani. Cose di poco conto,in persone come me, che nel Senato celeste avevamo una posizione marginale. Nonci avevo dato peso nel modo pi assoluto: vedevo solo uninondazione e basta,la distruzione di una grande citt, desolazione e morte. Poteva essere un sognocome tanti altri, indottomi dalla mia paura per Hermione, Alex ed Hayden, datoche ero in Italia con loro. In persone, invece, con pi potere, quei sognierano stati ben pi nitidi ed intensi, colmi di particolari raffrontabili tradi loro. Dopo cinque anni, la cerchia pi alta del Consiglio era stata in gradodi ricostruire una storia che ci appartiene da decine di migliaia di anni, mache ci era stata cancellata dalla mente fino appunto al Segno di fuoco dicinque anni fa, che aveva dato origine allo snebbiamento della nostra memoriamediante quei strani sogni. Avevamo solo delle teorie, sebbene abbastanzaattendibili, specie quando gli altri Empatici mi hanno contattato ed venutafuori la faccenda vostra e dei Karkaroff, e quindi hanno capito che avevateancora, in qualche modo, a che fare con Adamar ma quelle teorie sono diventatecertezza adesso, quando il Segno si riacceso con il vostro incontro di pochigiorni fa, con la febbre e la connessione aperta. Anche io ho potuto ricordaretutto. E, come me, tutti gli altri. C voluto del tempo ben cinque anni e laconsultazione con diverse persone per giungere a tale storia, il Segno di fuocoera durato solo poche settimane e non aveva potuto far recuperare completamentela memoria. Ma, mettendo assieme i pezzi provenienti da diversi sogni e leleggende che comunque si conoscono e sono tramandate oralmente riguardo adAdamar, il Senato era gi giunto ad un elevato livello di chiarezza,confermatoci pienamente quando il Segno di Fuoco si riacceso ieri mattina.

Come si fa a scordare unintera storia? chiedeRon perplesso, mi ero dimenticata completamente di non essere da sola, rapitacomero dal racconto di Helder.

ma soprattutto aggiunge ancora Deanmeditabondo, grattandosi una guancia e inarcando un sopracciglio Come faunintera storia, a sparire dalla mente di centinaia di persone? Che io sappiagli Empatici non sono proprio pochissimi al mondo e poi tutto tornato perqualcosa che riguardo Malfoy ed Hermione, che nemmeno sono Empatici?.

Strano, vero? commenta leggera Helder, ilvento le scompiglia i capelli e la fa apparire molto pi giovane di quanto misia mai sembrata Ma credetemi, ragazzi decisamente possibile ho memorienette e ricordi di un intero popolo e non li avevo fino a ieri. I miei stessi poterisono cambiati, Helder sorride tra s e s ed aggiunge gioviale: E la magia di che cosa altro vi sorprendeteancora?.

Di nulla in effetti mormora Kevin, che se nstato in silenzio fino ad ora e che si porta le mani ai capelli, reprimendo unsorriso di circostanza, maschera di unincredulit difficilmente reprimibile.

Nulla sar mai come uno come Potter chesconfigge davvero Voldemort dopoquello, mi sono fatto il vaccino alle cose assurde biascica Dracosarcasticamente, Harry lo guarda minacciosamente, prorompendo in una parolacciache spero che Alex non impari mai. Ma, paradossalmente, tutti scoppiano aridere con tono leggero e vivace, persino Ron e Dean, costringendo persino me ascuotere il capo incredula con un sorriso sbieco. Draco non si unisce allarisata collettiva, ma le sue spalle si rilassano, il respiro si allenta, gliocchi diventano pi chiari. E mi guarda ancora, per un attimo solo, drittonegli occhi, come se dovesse constatare di persona se quellattimo di apparentedistrazione abbia fatto bene anche a me. Lascio stavolta che il mio sguardo nonlo abbandoni troppo presto, lascio stavolta che i pensieri non mi affollino lamente, chiudendomi le palpebre di orgoglio e rabbia. Stavolta lui asfuggirmi, voltando il capo e rivolgendosi di nuovo ad Helder: Andiamo allafavoletta, Cantastorie.

Latmosfera rilassata torna dimprovvisoconcentrata e tesa, mentre Helder, dopo essersi sistemata meglio, a sedere,ricomincia pacata: La storia che avevamo scordato la storia della nostrastessa razza e di come un tempo, Adamar, fosse stato uno di noi, un Empatico.Migliaia di anni fa, gli Empatici vivevano tutti in un regno che molti di voiconoscono anche solo di nome e di fama e che una persona, qui, ha gi sentitonominare quando ha creato lo Zahir il regno di Atlantide.

Naturalmente, ho immediatamente addosso glisguardi di tutti, cosa che mi fa sentire a disagio e nervosa.

Atlantide e lo Zahir. La Regina Artemisia lo Zahir damore, il primo,lunico, a parte il mio. La fine di un Regno, per un amore trasformato in odio.

Speravo di non dovermene pi ricordare, delloZahir intendo. Il pi grande errore della mia vita. Non ne ho fatte molte discelte assennate in questi anni, ma quella credo che sia stata la peggiore.Ancora, spesso, sogno che quel fiume dodio mi ritorni nel sangue. Mi scorrolentamente lindice sul polso, dove si chiudeva quellinfernale serpente e dovela cicatrice gemeva e pulsava prima di sparire.

Il serpente che credevo avrebbe preso il postodi mio figlio, quando ero incinta.

Quella paura sorda e cieca che Ron mandava via, abbracciandomi edicendomi che avevo il cuore di una leonessa.

Ron seduto esattamente di fronte a me, traNatalie ed Ilai, e Draco alle sue spalle, immobile come una statua. Persinoadesso, non posso guardare Ron, senza incontrare gli occhi di Draco o quelli diIlai. E mi fa male terribilmente, perch vorrei ancora renderlo partecipe dellagratitudine che provo assieme al senso di colpa. Per, per un attimo, ho comelimpressione che segua le mie dita che torturano la pelle del polso e neghiimpercettibilmente con il capo, ammonendomi di fermarmi, ancora a convincermiche quella cicatrice non c pi.

Come faceva cinque anni fa, accarezzandomi lapancia che cresceva e nutriva Alex.

La mia mano si stacca subito dal polso e respiroforte, mentre Helder, dopo una pausa, continua a raccontare: Le leggende hannotrasmesso lidea che questo regno, Atlantide, fosse un autentico paradisoterrestre e questa non era una bugia. Lo era sul serio. Si trattava di unisolalussureggiante, cresciuta dalla terra ed amata dallacqua, la cui architetturaricordava molto quella della nostra odierna Venezia. Era praticamente unisolastrappata al mare dagli Empatici. Era un paradiso non solo naturale, ma anche umano . Dato che era appunto abitata dagente in grado di sentire i sentimenti degli altri, non esisteva guerra,dolore, sofferenza, invidia, odio. La gente, sentendo cosa poteva provocare coni propri sentimenti negativi, semplicemente evitava il male e lo censuravapersino dai propri pensieri. Ed Atlantide conosceva prosperit e fortuna,sebbene si isolasse dal resto del mondo, percepito come ostile e crudele.Atlantide era una monarchia costituzionale, la prima della storia: cera unsovrano, coadiuvato nei suoi poteri e prerogative da un Senato celeste, che aiutavala Corona a reggere il peso del Regno. Il sovrano, infatti, doveva essere ilpi potente tra gli Empatici, in grado quindi di prevenire i desideri della suastessa popolazione, e doveva vertere sempre in una posizione di pace edequilibrio interiore, tale per cui potesse svolgere al meglio il suo compito enon far riflettere alcun sentimento negativo su Atlantide e sulla sua gente. Isovrani erano giovani, vergini, imberbi adolescenti che regnavano per pochianni, al massimo cinque o sette. Si consumavano presto, come candele bruciatedal fuoco, a causa della miriade di sentimenti che provavano e del controlloche ne dovevano comunque avere. Il Senato impediva che morissero, aiutandoli areggere il loro potere e sostituendoli presto, ma in ogni caso era decisamentetroppo per una persona sola. Allavvento della 45 dinastia, fu proclamataRegina di Atlantide una ragazzina nobile di soli quindici anni, figlia di unodei pi grandi dignitari del Regno: si chiamava Artemisia, era intelligente evivace, forte del fulgore della sua giovinezza. Negli stessi anni, fu elettocapo del Senato celeste uno degli uomini pi potenti del regno, fratello delpadre della Regina. Il suo nome era Adamar Varsos ,conosciuto in tutta Atlantide per la sua saggezza e chiarezza di pensiero.Sotto la guida congiunta di Artemisia ed Adamar, Atlantide conobbe per alcunianni il periodo pi florido della sua storia: Artemisia ruppe lisolamento delRegno, che pot finalmente aprire le frontiere commerciali a citt statopotenti e forti come Atene e Sparta, guadagnandone in ricchezza e benesseredella gente. Adamar, daltro canto, uomo di grande ingegno ed acume finissimo,riusc a mettere a punto tutta una serie di sistemi e stratagemmi checonsentissero che lenergia magica della Regina non si esaurisseprematuramente, visto quanto era rigoglioso il suo governo. Il risultato fuche, a venticinque anni, Artemisia era ancora Regina ed Atlantide era almassimo del suo splendore. Ma i problemi e la crisi del Regno erano gi dietrolangolo, legati invariabilmente alla circostanza per cui la Regina non era piadolescente, scevra da sentimenti forti e da passioni brucianti Atlantide avevaretto perch governata da una bambina. Sarebbe crollata perch ormai retta dauna donna.

La fine di Atlantide venne per mano di uncommerciante di sete e broccati, di nome Ferele. Un Ateniese bello, giovane, maspregiudicato ed ambizioso, il cui ruolo di piccolo commerciante stava stretto.Arriv ad Atlantide ed irret la giovane ed inesperta Regina, che se neinnamor perdutamente. Ferele cavalcava molto londa di questa cotta dellasovrana, ne rideva con gli amici, la sfruttava per ottenere dei vantaggi dinatura economica per la sua patria, cosa che gli valse molti riconoscimenti inGrecia. Atlantide inizi una forte parabola di decadenza, specie nei rapporticommerciali dove veniva sempre favorita Atene a discapito di Atlantide stessa,che divenne quasi suddita della citt greca. Ferele, maliziosamente,consigliava male la regina, sempre pi isolata dal suo Regno e dalla sua gente.Si giunse ad un punto tale di rottura, che alla fine il Senato celeste decisedi intervenire nella persona di Adamar, appunto, che escogit un sistema perliberare la Regina dal suo sentimento malsano di attaccamento a Ferele. Equesto sistema fu lo Zahir.

Non fu Artemisia a sceglierlo, non fu lei a volerlo lo dovette subire.Le strapparono letteralmente quellamore per il benessere della sua gente.

Ripenso alla sensazione orribile dello Zahir chemi lacerava dentro, come un artiglio che brandisce la carne e, senza frettaalcuna, sbrindella la cosa a cui tenevi di pi al mondo. Avverto, come se fossedi nuovo mio, lo strazio che deve aver subito Artemisia che, contrariamente ame, lo viveva senza volont e da parte delle persone di cui si era semprefidata in fondo Adamar era anche suo zio .

Riprendo ad ascoltare Helder con una strettaallo stomaco: Sapete ormai perfettamente come funziona uno Zahir: unsentimento ossessivo viene estirpato dallanima di una persona, dandone formadi un oggetto. Con il tempo, per, tale sentimento se nutrito ancora dallavicinanza con la persona che suscita quellemozione stessa, si trasforma nelsuo contrario, contaminando lanima e diventando ugualmente devastante. Questoprocesso, per ovvi motivi, pi forte e lacerante con gli Zahir damore chenon si possono rompere se non con molta difficolt, e che si convertono inodio. Un odio irrazionale, corrosivo, cancerogeno. Solo due persone hanno rottouno Zahir damore: una sta seduta di fronte a me e laltra fa parte di questa storia, quindi non ne avevamo memoriafino a qualche giorno fa....

Unaltra persona ha rotto uno Zahir damore?chiedo perplessa, con lassurda speranza che questa persona sia stata Artemisiastessa, visto che cosa era stata costretta a subire. Ma Helder, dopo un primoaccenno di assenso, mi smentisce con decisione: Questa persona, per, non eraArtemisia: dopo qualche tempo di calma interiore e sollievo, prese ad odiareFerele, riflettendo il suo rancore verso Atene, al punto da dichiarare guerra allacitt delluomo che amava. Voleva distruggerla dal mondo, cancellarla,annientarla. Londata di sentimenti negativi iniziarono a riversarsi suAtlantide, che conobbe criminalit e corruzione, omicidi e prostituzione,ladrocinio e mistificazione. Persino la terra inizi a marcire, gli alberi anon dare frutto, il bestiame a morire, mentre diverse sciagure naturalicominciarono a sconquassare lisola. Quando la guerra con Atene inizi,Atlantide era gi allo stremo. Atene ebbe facilmente la meglio su un regnosempre abituato alla pace e alla non belligeranza. La distrusse in pochissimigiorni e la Regina Artemisia fu trucidata da Ferele stesso. I pochi superstitirimasti sullisola e non deportati ad Atene perirono in una feroce inondazione,che annient Atlantide dalla faccia della Terra, dopo che londata disentimenti negativi aveva completamente devastato lecosistema.

Adamar, suo malgrado, sopravvisse, trascinatoin catene e schiavo ad Atene. Dovette persino subire di vedere Atlantidesprofondare negli abissi mentre una nave lo deportava, consapevole di avercilasciato sua moglie e i suoi cinque figli nel vano tentativo di salvarli dallaprigionia. Distrutto nellorgoglio e nellanimo, traboccante di dolore e lutto,era diventato un servo della peggiore specie, destinato a morire presto neiferoci giochi olimpici dei Greci o nei loro tributi sacrificali. Ardeva del fuocodi quella che chiamava giustizia, di quello che definiva ordine, di quella chechiamava pace aborriva la fragilit umana, la debolezza dei sentimenti, ilcambiamento futile delle anime che amano ed odiano con la stessa intensit,finendo per distruggersi, e sognava un mondo che forse lui non avrebbe visto,ma dove agli uomini sarebbe stato posto un freno per impedire di diventarefacili prede dei propri sentimenti. Sognava la pace che lo Zahir aveva dato adArtemisia prima che tutto virasse verso la tragedia sognava quella che,invece, era solo morte. Per, qualcuno ascolt questa sua preghiera

Il mondo un continuo dondolo tra luce edombra, bene e male, bianco e nero. A volte sembra prevalere uno, a voltelaltro. Ma, semplicemente, non vince mai nessuno. Vince sempre e sololordine, lequilibrio, la compensazione tra le due anime dellUniverso. Atutela di questordine, esistono delle entit che, dopo la fine di Atlantide,decisero di intervenire. Si potrebbero chiamare Angeli, si potrebbero chiamareDei, si potrebbero chiamare Custodi ed io, per semplicit, li chiamer cos. Custodi dellordine . Queste entit,addolorate dalla fine tragica di Atlantide e dalla perdita di tante vite,decisero che questa sarebbe stata lultima volta che luomo si distruggevacos: Adamar sarebbe diventato censore delluomo, dei suoi sentimenti, dellesue passioni, della sua stessa vita. Gli diedero i poteri assoluti che benconosciamo, la capacit di realizzare desideri e di imbrigliare in tal modosentimenti divenuti troppo molesti e pericolosi, fossero essi buoni o malvagi, glilasciarono lo Zahir come mezzo di controllo sono entit che non si possonodefinire malvagie, n tantomeno buone. Hanno solo a mente lordine e ildisordine e perseguono il primo. Basta. Ad un gesto malvagio, ne devecorrispondere uno buono e viceversa, ed il mondo, per loro, deve appiattirsinellassenza di emozioni che distruggano. I Custodi dellOrdine, delusidalluomo, diedero ad Adamar una vita lunghissima, quasi eterna, ma ad una condizione.Anche lui, un giorno, doveva morire, come tutte le altre cose. Anche il mondo,un giorno, doveva essere restituito agli uomini e ai loro sentimenti, e questoquando sarebbero stati in grado di controllare le loro passioni esconvolgimenti dellanima. Questo momento di restituzione sarebbe stata appuntola Solutio damnationis : se lo stessosentimento avesse sconfitto Adamar per ben due volte, egli avrebbe avutolobbligo di concedere una prova al detentore o ai detentori di tale sentimentopuro. Garanti di tale correttezza sarebbero stati gli Empatici superstiti: allaseconda sconfitta di Adamar subita dal medesimo sentimento, si sarebbe accesoil Segno di fuoco che ormai conoscete, cos che gli Empatici riconoscessero chiera riuscito in tale arduo compito e lo avrebbero preso in custodia, fino allaprova scelta da Adamar. Se tale prova fosse stata superata ed Adamar quindifosse stato battuto per la terza volta, avrebbe cessato il suo compito e iCustodi avrebbero lasciato la Terra di nuovo agli uomini, come ai tempi primadella fine di Atlantide. Adamar avrebbe cessato la sua lunga vita e si sarebbesciolto ogni giogo posto da Adamar stesso agli uomini, compresi quelli gimorti e successivamente dannati per la loro debolezza. Anche costoro avrebberoraggiunto la pace.

Adamar, allinizio, non prese molto seriamenteil suo compito: i primi anni della sua vita assolse quel compito in modo quasiindolente, stanco, affaticato. Era ancora un uomo, la distruzione della suagente e il fallimento della sua politica ad Atlantide, gli gravavano dentro alpunto di non sentirsi giudice di nulla. Successivamente per, venendo semprepi in contatto con gli uomini, ne comprese la fragilit lunatica e la forzamasochista, comprese che, se lasciati liberi, potevano solo uccidersi avicenda. Inizi a considerarli inferiori, deboli, sciocchi, e dismise tutta lasua umanit. Era convinto che dovevano essere comandati, guidati, resi schiavidocili della volont superiore. Questo senso di distacco fece evaporare ognisentimento di vicinanza alla razza umana. Divent sempre pi asservito allideache fossero malvagi e corrotti nellanima, impossibili da redimere. Moltiplicla Terra di Zahir, dai maggiori ai minori, ma evitando quegli dAmore le cuiconseguenze devastanti potevano risvegliare i Custodi dellOrdine, specieadesso che la popolazione umana stava crescendo di numero e un sentimentododio avrebbe ucciso molta pi gente, se non controllato. Si lasciava invocareda centinaia di persone solo per dimostrare quanto potesse essere faciledevastare un cuore umano ed esaudiva desideri anche di dittatori e tiranni, iquali conoscevano impunita fortuna grazie a lui, che aveva appunto a mente sololordine ed il discutibile modo di raggiungerlo. Sono imputabili ad Adamartantissimi conflitti e guerre, morti, stragi. Lassassinio di Giulio Cesare, lacaduta dellimpero romano, un paio di crociate. Pensiamo persino che siaascrivibile a lui linvenzione dellHorcrux, ma solo un sospetto. certezzache, invece, abbia creato lui i Dissennatori che, se ci pensate bene, hanno unpotere a lui simile: assorbono sentimenti, perlopi positivi. Li mand in girosulla terra a sbrigare le faccende che considerava inezie. Nulla sfuggiva alsuo insindacabile giudizio onnipotente: divenne un demone, logorato dal potereed oramai dimentico del primario scopo della sua vita. Viveva e vive tuttora perdimostrare che la razza umana merita solo la dittatura morale di qualcuno dimigliore, e quel qualcuno sarebbe lui e lui soltanto. Mette a tacere ogni vocepi forte nel coro umano, o perlomeno cerca di farlo. Talvolta qualcuno sfuggeal suo controllo e gli dimostra che gli esseri umani sono ancora degni di onoree fiducia: ci sono state persone che hanno rotto degli Zahir, o che hannorinunciato a ci che prometteva allinterno delle sue prove, o che, sebbenesappiano di lui, non hanno mai sentito dentro il desiderio di invocarlo. Maquesto serviva solo a dimostrargli che siamo deboli, non nobili, indegni dellibero arbitrio. Proprio per questo, anche al fine di controllare meglioluomo, prese unabitudine attorno al Medioevo, a cui si malauguratamenteassuefatto e a cui ormai non rinuncia pi: quando esaudisce un desiderio,quando uno Zahir viene creato ma non distrutto, lascia una parte di s nelcuore della sua vittima, cos da poterne sempre avere controllo ed influenza.Di uomini che vivono cos, al mondo, sempre pronti a poter essere da luimanovrati e condizionati, ce ne sono al momento un milione e duecentocinquantasettemila.

Rabbrividisco, distraendomi per un attimo dalleparole di Helder. Il racconto sulla storia di Adamar cos oscuro e malvagio,che non posso fare altro che chiudere gli occhi, serrarmi nelle spalle,ripensare alla folla di persone che possono essere controllate da questo demonee che, chiss quante volte, ci passano accanto nella nostra vita.

1257000 vite mutilate, che hanno sacrificato la cosa pi preziosa cheavevano per un desiderio, smettendo di disturbare Adamar con il cicaleccio deiloro sentimenti, qualsiasi essi siano.

Helder mi guarda, come a sincerarsi che io lasegua ancora, e prosegue la sua spiegazione: Sono persone cieche allEmpatia,con lanima sfregiata e il cuore in rovina. Se a questi aggiungiamo coloro chesono gi nellInferno, comprendete di quanto si sia allungata lombra di Adamarsu questa terra nel corso dei secoli. Tra queste persone, ovviamente, ci sonoanche Dimitri e Raissa. Sono loro stessi, certo, hanno una loro individualit ecoscienza, lui stato davvero ossessionato da Tatia ed adesso lo daHermione. Lei veramente innamorata di Ilai. Ma Adamar pu sempre controllarlie condizionarli in qualche modo, spingerli in una determinata direzione,smorzarli o accenderli in quello che provano. Inoltre vede e sente quello chevedono e sentono loro. Per questo era importante spegnere il Segno di fuoco.Una persona qualunque che abbia ottenuto da lui qualcosa, qualora se ne fosseaccorta, lo avrebbe messo in allarme. E, se sono ciechi allEmpatia,difficilmente noi stessi possiamo sentirli, a meno che non siano molto vicini eci imprimano una sensazione negativa che ci permette di ricordarci di loro abbiamodavvero bisogno, dalla nostra parte, delleffetto sorpresa o farete la finedelle persone che hanno provato la Solutio damnationis, anni fa. Non chiedola fine che hanno fatto queste persone, mi sembra abbastanza logico da tutto ilpreambolo di questo discorso, che probabilmente sono state distrutte da Adamarstesso. E, con la gola riarsa, mi rendo conto che questo probabilmente aspettaanche me e Draco.

Una prova, a cui sottoporre un sentimento puro. Il nostro gi mortoper la vita normale. Come potrebbe resistere ad una prova sovraumana? E poiesiste davvero ancora qualcosa che possa essere sottoposto ad una prova?

in questa direzione che sta andando ildiscorso di Helder. Ha detto chiaramente che la Solutio damnationis la nostrasola risorsa. E io continuo, invece, a volerla ignorare, dicendomi che deveesserci dellaltro che possiamo fare. Qualcosa che eviti che io pensicompiutamente a quanto io e Draco, ormai, siamo distanti anni luce. Qualcosa chenon metta mio figlio nel mezzo di una guerra millenaria con un demone. Ma peril momento scanso i miei pensieri, rimandando il momento in cui dovr davveropensarci, e continuo ad ascoltare Helder: Mentre Adamar era al massimo delpotere e dellonnipotenza, gli Empatici hanno sempre cercato il modo disciogliere il suo potere, di invocare la Solutio damnationis. Consideravanoriprovevole quello che Adamar faceva, in quanto non distingueva dal bene o dalmale e perch spesso agiva anche in situazioni, dove non vi era alcun rischio concretodi disordine, insensibile alle conseguenze delle sue azioni. Ma, per quantofacessero, nulla attivava il Segno di Fuoco, nessun sentimento umano, nemmenoquelli pi semplici, riuscivano a sconfiggere Adamar per ben due volte. Si andavanti in questo modo fino al 1774, anno della creazione del penultimo Zahirdella storia antica.

Era uno Zahir di Dolore e fu creato dalla ReginaMaria Antonietta di Francia, pochi anni dopo la salita al trono. Ancora unaRegina si poneva di traverso sulla strada di Adamar, infastidito dal sordodolore di fondo della sovrana, trascinata quattordicenne in Francia percontrarre matrimonio con un uomo che non amava affatto. La Collana di Zaffirodella regina Maria Antonietta di Francia la rese, di riflesso al dolore,insensibile alle esigenze della sua gente, trasformandola in una creaturacapricciosa e viziata. E ci provoc quella che conoscete tutti come laRivoluzione Francese. Anche quando lo Zahir venne distrutto dalla Reginastessa, la Rivoluzione rimase in piedi, sobillata dal carico di frivolezza evizio che aveva avvolto la sovrana agli occhi del suo popolo. Sapete tutti,poi, come and a finire, Maria Antonietta venne ghigliottinata e la monarchiacroll. Le conseguenze per anni furono devastanti e il carico di vittime funotevole.

Fu la goccia che fece traboccare il vaso: gliEmpatici Francesi, nella persona del Capo del Senato celeste, Laurence Dubois , decisero che non si poteva pi attendere ilnaturale corso degli eventi, sperando che un giorno qualunque qualcuno fossedegno del Segno di Fuoco. Cos compirono il pi grande crimine che un Empaticopossa compiere, Helder si ferma, improvvisamente ha sul viso unespressioneaddolorata, imbarazzata, sconvolta. E non che fino ad ora il suo racconto siastato propriamente un bagno caldo al termine di una giornata stancante. Sembrasentirsi lei stessa improvvidamente complice di questo crimine ancestrale, dicui non aveva neanche memoria fino a ieri. Il volto cinereo, le labbrabianche e gli occhi sono spenti. Respira a fondo, sembra guardarci come acercare una sorta di perdono, e poi riprende a spiegare con voce smorta: Nellelezioni elementari di Magia, quando si studiano i filtri damore olAmortentia, ci viene detto che possono solo creare lillusione dellamore, mamai un vero sentimento. I sentimenti sono quanto di pi complesso luomopossegga, ma al contempo anche la cosa pi preziosa che ha. l il fulcro dellibero arbitrio, l ci che ci distingue gli uni con gli altri. Lo stessooggetto, la stessa persona, pu provocare odio in una ed amore in unaltraAdamar agisce in modo profondamente errato perch pretende da qualcosa didiverso dalluomo stesso, che questi sentimenti siano messi a tacere, perchpotenzialmente pericolosi. Gli Empatici, per, non sono stati migliori. Lihanno esaltati, pontificati, beatificati, considerandoli come fonte di potereimmortale un uomo che ama pu fare tutto. Questo si sono detti, sempre, equesto si sono detti soprattutto due secoli fa ma siccome nessun sentimentonasceva con la possibilit, davvero, di potere tutto ne hanno creato uno.

Ma non avevi detto appena adesso che non possibile creare un sentimento? la interrompe volutamente Dean, piegando latesta di lato.

Non esatto o perlomeno non completamente esatto un sentimento non puessere creato dal niente da un Mago comune ma non da un Empatico spiegasommariamente Helder ed un attimo prima che comprenda livida la dimensione diquesta cosa e irrompa con voce tremula: Quello che hai fatto poco fa a me e aDraco la calma che sentivamo... era una cosa simile?. Draco resta ancoracompletamente indifferente, non guardandomi neppure, come se ricordassedimprovviso quella rabbia cieca che provavamo, sedata in un niente.

Helder annuisce esangue, aggiungendo con calma:Esattamente. Un Empatico in realt pu creare unemozione dal niente, fa partedei suoi poteri. Solo che non strettamente voluto dalle leggi della nostragente, n tantomeno da quelle dellOrdine universale, un peccato contronatura, rende luomo schiavo e vittima di reazioni pi forti di lui. I poteridi un solo Empatico potrebbero condizionare le sensazioni e questo non sarebbevisto esageratamente come un problema nel vostro caso, ho semplicementepremuto un po sulle vostre reazioni, rendendole pi tollerabili, ecco unacosa difficile ed anche disgustosa per una come me. Fa male pi a me che a voi.Ma la cosa buona che un solo Empatico pu farlo solo per pochi minuti e,difficilmente, se non a costo dei propri poteri e finanche della propria vita,lascia tracce permanenti nellanimo della persona colpita. Ma, nel 1799 non lofece solo un Empatico ma lintero Senatoceleste . Immaginate decine di persone, centinaia forse, che concentrano iloro poteri per creare un sentimento. E non un sentimento qualsiasi, ma il piforte di tutti. Lamore poteva essere una cosa sublime e meravigliosa, mavolutamente fu creato dal niente un Sentimento damore, malsano, ossessivo,patologico. Le vittime furono gli stessi figli del Capo del Senato che sioffrirono volontariamente, considerando un grande onore quello di poter essereutilizzati per la sconfitta di Adamar. Si chiamavano Angelique e Francois Dubois , erano fratelli e furono spinti ad amarsi di unamore incestuoso e riprovevole. Una cosa orribile, insana, che li spinse quasialla pazzia.

Amare il proprio fratello. Considerare un onore logorarsi perquestossessione.

Pupazzi semplici pupazzi nelle mani degli Empatici, o di Adamar.Pedine in un gioco molto pi grande di loro.

Lo diventeremo anche io e te, Draco?

Abbasso gli occhi fissandomi le ginocchia,mentre Helder prosegue: Angelique cre uno Zahir dAmore, il secondo dellastoria umana, quello che, come vi dicevo, era stato dimenticato da tutti gliEmpatici. Francois si rivolse ad Adamar chiedendo maggior potere magico cos dadiventare un uomo potente che poteva ambire ad un conveniente matrimonio e, perottenere questo, impegn lamore malato per la sorella. Entrambi vinsero: loZahir di Angelique fu distrutto da lei stessa e Francois si ritir dalla prova,in quanto entrambi, essendo prima che amanti due fratelli, non volevanorinunciare allaffetto normale per il proprio consanguineo. Il Segno di Fuocofu attivato, gli Empatici cantarono vittoria ed Angelique e Francois furonoaddestrati per la prova di Adamar. Questultimo, per, non mai stato stupido.Mai.

Si accorse della stranezza della cosa, dellafacilit con cui Angelique aveva rotto lo Zahir prima che tramutasse lamore inodio, della richiesta indefinita di Francois di maggiore potere magico chesembrava chiaramente un pretesto. E i suoi sospetti furono confermati quando livide entrambi invocare la Solutio damnationis, bardati di tutto punto edevidentemente allenati a qualsiasi prova, fisica o mentale. Non potevarifiutare, non avrebbe mai potuto farlo, ve lho gi spiegato. Ma si vendic . Crudelmente,intenzionalmente, orribilmente. Li fece a pezzi, in ogni senso metaforico efisico. I loro corpi non furono mai trovati, non si mai saputo a che provafossero stati sottoposti, ma fu qualcosa di cos malvagio e dissennato daimpregnare la terra per anni ed anni, provocando il Terrore rivoluzionario inFrancia ed una serie di altre orrende disgrazie in tutto il globo. Adamar eradiventato deliberatamente malvagio, si era sentito preso in giro ed avevareagito nella peggiore delle maniere, perdendo ogni intenzione alla giustizia.E gli Empatici stessi avevano provocato una tragedia senza pari che sembravanon avere mai fine e si perpetuava sempre in s stessa. Laurence Dubois si suicid e i Dubois furono solo le prime vittime.

Ed questo quello che io e Draco dovremmo fare. Gettarci come agnellisacrificali nelle fauci di un demonio, che nessuno hai mai sconfitto,aspettando che ci faccia a pezzi, magari distruggendo anche il resto del mondoe i nostri figli? Incrocio lo sguardo di Draco mentre sollevo gliocchi, sempre pi convinta che questo piano sia talmente demenziale epericoloso che qualsiasi cosa sarebbe meglio, persino consegnarmi a Dimitri.Non so come e perch Helder me lo stia suggerendo, non capisco se davvero ancheper lei sia pi importante sconfiggere Adamar, che salvare mio figlio. Non puessere la sola cosa che ci rimasta da fare e Draco, mentre mi guarda, ha lamia stessa espressione, i miei stessi pensieri iracondi e nervosi, che siriflettono nelle braccia contratte e tese. Annuisco silenziosamente al suoindirizzo, quasi ingiungendogli di aspettare che lei finisca il suo racconto,cos che possiamo dirle di no, senza problemi. Draco sospira rumorosamente,tanto che Ron si volta a guardarlo schifato.

Helder, intanto, continua, apparentemente ignaradelle reazioni mie e di Draco: Stavolta i Custodi dellOrdine non restaronosilenti testimoni, stavolta il danno aveva sconvolto anche i loro perfetticanoni di ordine, considerando come il mondo era stato mandato nel caos. Edecisero per una pena per entrambe le fazioni. Adamar perse la sua vitalunghissima e perse il suo corpo, dovendosi accontentare di prenderne inpossesso uno di quelli da lui controllati per la loro intera vita; per questo,in questa epoca storica, usa il corpo del congiunto di Grindelwald, cheevidentemente si rivolto a lui in anni passati. Adamar perse anche la formuladello Zahir, giudicato troppo pericoloso, e la sua formula and perduta dallamente e dal cuore degli uomini, nonch dalla loro tradizione scritta. Laformula fu affidata agli Indicibili, che ne dovettero mantenere il segreto. Lapunizione degli Empatici fu quella che vi ho accennato: la perdita della memoria.Nessuno avrebbe pi ricordato questa storia in quel momento e nel futuro,finch un genuino Segno di Fuoco si fosse acceso ed avesse risvegliato in modoautentico la memoria degli Empatici allora in vita. Ecco perch nessuno sapevaquesta storia dal diciannovesimo secolo ed ecco perch voi due ci siete finitiin mezzo, senza che nessuno potesse preavvertirvi del rischio che correvate nessuno,compresa me naturalmente, che diedi ad Hermione la formula dello Zahir con unaleggerezza che ancora non posso perdonarmi. E se fino a poco tempo fa, era soloil terrore delle conseguenze di quelloggetto riprovevole, se qualcosa fosseandato storto ed Hermione non fosse riuscita a romperlo o a vincere lodio,adesso so invece che quello fu il primo passo di questa catena di eventi che vihanno posto nellocchio del ciclone, assieme a vostro figlio.

Occhio del ciclone? chiedo incapace ditrattenermi oltre, il contraccolpo della mia rabbia mi spinge ad alzarmi inpiedi, ormai stanca di questa stupida leggenda Al momento non siamonellocchio di nessun ciclone daccordo, io ho creato uno stramaledetto Zahire lui, ed indico con un gesto insofferente Draco, che serra la mascella si rivolto ad Adamar. Siamo due idioti, si era capito! Ma al momento non ciinteressa rivangare gli errori o infilarci in questa guerra millenaria! Sono iKarkaroff i nostri nemici, sono loro che hanno Alex me ne frego di Adamar!Possiamo anche aver attivato questo Segno di fuoco, o come caspita si chiamama non abbiamo il tempo, adesso, di pensare ad Adamar e alla sua stupida prova!E sono certa che se lo ignoriamo, pensando a cose ben pi importanti, lui ciignorer a sua volta, lieto che non vogliamo invocare sta maledetta Solutiodamnationis che.

Non vi ha mai ignorato fino ad ora e tu crediche inizi a farlo adesso?.

La voce di Helder sorprendentemente calma emisurata, si infrange contro la mia frustrazione stizzosa, lasciandomisconvolta ed atterrita, oltre che svuotata. Le ginocchia mi tremano come sefossero di cristallo e biascico un: Cosa? debole e pigolante. Draco, a suavolta, che se ne era stato in silenzio al mio sfogo, pronto semplicemente adare la stoccata finale quando ce ne fosse stato bisogno, si stacca dallacolonna e fa qualche passo verso Helder, suonando vagamente minaccioso. Ma lasua voce solamente tremante, mentre chiosa serio: Che cosa vuol dire che nonci ha mai ignorato, Empatica?.

Helder a quel punto fa qualcosa di strano, chenon ho mai visto e che mi lascia assolutamente senza parole. Estrae labacchetta dal mantello, mormora delle parole soffuse e si sfiora con la puntaprima la fronte, e poi il collo, premendo leggermente. Quando riapre bocca, lasua voce diversa sudando freddo, mi accorgo che la voce di Draco.

Dice solo qualche parola che risuona cupa comese provenisse dal fondo di un contenitore basso e fondo, come se provenisse daun lontano tempo e passato. Le sue parole mi risuonano familiari, e ricordodistintamente di averle gi sentite, anche se di primo acchito non ricordoquando. Poi, rapido come lo sfrecciare di un treno, mi sovviene lodore dellerose, la luce calda di un mattino, le braccia di Draco attorno a me e lasensazione di essere immortale e destinata solo alla gioia. La mattina dopo che era tornato quando miraccont dellincontro con Adamar trasalgo cos tanto a quel ricordo, dalasciarmi cadere sulla panca su cui ero seduta in modo pesante ed impacciato,come se fossi caduta. Dean mi afferra per un polso, ed Harry mi chiede se misento bene, mentre Helder finisce la sua frase con la perfetta intonazione diDraco stesso, che la guarda ad occhi spalancati, le iridi diventate mercuriosfuggevole e metallico.

Adamar mi ha detto che erano anni che mi stava aspettando, da quando hotradito i miei genitoriE risufficientemente debole e stupido da cercarmi, ma purtroppo eri ancora coslegato ad una sciocca ed antiquata moralit per sentire quel bisogno. Doveviperdere tutto, per arrivare a me questo ha detto. Oramai non speravapi di vedermi , credevo che lei tibastasse.... Si riferiva a te

Helder, prendendo fiato come se fosse statasottacqua, ci guarda entrambi con improvvisa compassione, apparentementestanca, snervata, abbattuta. Sussurra lieve: Non vi ha mai ignorato.

I suoi occhi, colmi di una foschia umida,tornano soprattutto a Draco, mentre mormora: Con lei, con Hermione statalei, per colpa mia, ad andarsela a cercare ma nel tuo caso lui ha sempre voluto far tacere quel tuofastidioso cuore. Draco, a sua volta, si abbandona di nuovo contro lacolonna, ha lespressione persa e sconvolta di un cucciolo abbandonato e fareidi tutto, adesso, per allontanare da lui il fantasma che si rappreso nei suoiocchi. Ma resto incollata al mio posto, stringendo la mano di Dean con forza.

Helder si siede daccapo, sospira e riprende, lasua voce suona impersonale e statica, come se dimprovviso volesse scrollarsidi dosso e velocemente questa vicenda: Quando Hermione cre lo Zahir e quandopoi lo distrusse, probabilmente non entr negli interessi di Adamar non fuvista come una minaccia. Era certo, convinto che il suo sentimento non fossecorrisposto, quindi non poteva esserne minacciato, seguiva Draco Malfoy da anniperch era convinto di poterlo piegare ad avere bisogno di lui, invocandonelaiuto. Sapete come funziona, Adamar deve essere invocato mentalmente ed lui, poi, a decidere se si degni della sua attenzione. Per questo, anche seil sentimento che lo aveva vinto una volta era legato a Draco Malfoy, erasicuro che quando Draco lavesse invocato, lavrebbe fatto per altro perpaura, rimorso, codardia, ma mai per amore. E mai, soprattutto, per quel amoreche allinverso gi lo aveva battuto, lamore per Hermione Granger, una Mezzosangue.

Sono passati anni, abbiamo un figlio e,nonostante tutto, restiamo legati in un modo che difficilmente qualcunopotrebbe slegare eppure, ancora adesso, alle parole di Helder che descrive ipensieri di Adamar sullimpossibilit che io e Draco fossimo innamorati ancora adesso impercettibili segni diassenso e comprensione silenziosa, mi circondano indolenti. Me ne accorgo,sebbene sia ancora a testa china, con lo sguardo fisso sulle mie ginocchia esulla mano che ancora tengo stretta in quella di Dean. E, in questa buffa posa,in questo gioco delle parti che si allentano ma non muoiono mai, mi sentoancora imputata e colpevole, condannata innocente al crimine di essermiinnamorata, riamata, di quelluomo. La mano di Dean nella mia, lui che avvocato e vittima della mia stessa colpa, fredda, ghiacciata, sudata, comese lui stesso tremasse e fremesse di un processo che sta subendo anche lui.Sento distintamente la piega viscida della voce di Helder, mentre parla edescrive quella sensazione assolutamente giustificabile di Adamar, come sequasi per una volta condividesse il suo operato. Sento lo sbuffo spazientito diRon, a cui fa eco il movimento dei piedi di Harry, innervosito, cupo, oscuro.Distinguo nettamente lo sconcerto imbarazzato di Natalie che, senza necessitapparente, si china a sistemare qualcosa nel passeggino di Elias. E persinoIlai e Kevin, che con questa storia hanno ovviamente meno a che fare, sono pisilenziosi di prima, intenti persino a non respirare, come se questo possasembrare assenso a quello che successo.

Poi, feroce ed ostile ma al contempo dolce,lieve, sottile come un pianto, avverto qualcosa rifrangersi sulle mie spalle,sui miei occhi bassi, sulla mia fronte tuttoattorno a me . Come calore, chesembrerebbe di una fiamma omicida, ma poi diventa solo riparo dallinverno.Sollevo gli occhi piano, lentamente, e Draco ancora l, nei miei occhi,lespressione al contempo spaventata ed astiosa, terrorizzata e spavalda, amarae delicata. Guarda me e mi uccide negli occhi come fa da stamattina, ma non cpi eco di rimprovero o di disgusto per la faccenda di Alex, non lo sguardodel padre tradito. Rabbrividisco, la schiena che trasale di pelle doca ebrividi fulminei. uno sguardo odioso, eppure mi fa battere il cuore come mai dacinque anni a questa parte.

Mi sta rimproverando perch lo sto lasciando da solo. Perch, a miomodo anche io, con questi occhi bassi e con questaria colpevole, rinnego espergiuro i sentimenti che aveva per me.

E quelli che avevo per lui. Rinnego persino Alex, che da quellamore nato, come se fosse incidente ed ostacolo di percorso.

Raddrizzo le spalle, sollevo il mento, lo guardocon la stessa espressione sua e riprendo a respirare, lasciando gentilmente lamano di Dean. Li guardo tutti, uno per uno, sfidandoli a proseguire,minacciandoli in silenzio per il loro giudizio sordo. Perch se adesso siamomeno di niente , nessuno deveazzardarsi a pensare che allora non siamo stati tutto .

E non permetter a nessuno, tantomeno a loro, dicontinuare a rimproverarmi per questo mai pi.

Helder si schiarisce la voce, ha unombra bizzarradi sorriso nella voce, poi continua: Purtroppo per Adamar, per, qualchegiorno dopo la rottura dello Zahir, quando foste imprigionati da Astoria,dovette scoprire che Draco, invece, era innamorato di Hermione, lacorrispondeva. Certo, Draco ancora non sapeva dellesistenza di Adamar, nonvoleva invocarlo, non aveva il bench minimo istinto in tal senso, quindi laSolutio damnationis era ancora lontana ma era Adamar che voleva Draco sin daitempi di Voldemort e del suo tradimento. Era attratto dalla sua anima, cospiena di dissidi, lo disturbava, era come un ronzio che si cerca di eliminareda una stanza perfettamente in silenzio. Con Draco, Adamar fu stranamenteingordo, tradendo la sua natura ancora mezza umana. Poteva lasciarlo perdere,poteva rinunciare a lui, ma non sapeva farlo. Lo voleva ugualmente, persinorischiando la Solutio damnationis. Era cos sicuro della sua anima malvagia,della sua pavidit, della sua indole traditrice che tanto lo avevano irritatoai tempi di Voldemort, che adesso era convinto che avrebbe sacrificatofacilmente il sentimento per Hermione Granger. Quindi fece in modo che Dracovolesse venire da lui attraverso i Karkaroff. Erano le sole persone checontrollava, avendo gi ottenuto qualcosa da lui, e che erano al contempovicine a Draco, Helder si interrompe, la sua voce suona pi leggera, quasicasuale, mentre chiede a Draco direttamente: Ricordi come ti venne in mente dirifarti al debito che avevi con loro per averli salvati durante la guerra?.

Draco ci pensa su qualche secondo, poi borbottasicuro: Ero a casa di Pansy e lessi per caso La gazzetta del Profeta dopoanni cera un articolo di Rita Skeeter su IgorKarkaroff e sulla sua eredit mi ricordai dei suoi figli allora.

Helder annuisce grave, prima di mormorare riflessiva:Rita Skeeter , certo cieca allEmpatia, me ne sonoresa conto da anni ha avuto qualcosa da Adamar, chiss cosa, non avevo ilminimo dubbio che quella avesse qualcosa di marcio dentro, adesso ne ho la conferma Adamar deve averlo reputato il modo piveloce per arrivare a te, istillandoti lidea di poter chiamare Raissa eDimitri. Lui agisce cos, subdolo, bieco, abietto e pu contare, comeimmaginate e come vi ho detto, su persone che manovra facilmente,condizionandone la mente e il cuore come faceva da Empatico. Comunque Dracocontatta i Karkaroff. Adamar suggerisce a Dimitri di indurre in Draco lidea disottoporsi ad una prova del demone per ottenere pi potere per salvareHermione. Adamar sottopone Draco ad una prova semplice nei suoi standards un biglietto di andata e ritorno per ilregno dei morti ed sinceramente convinto che Draco, il traditore, lasuperer.

Se quella era una prova semplice mormora Harry, improvvisamente partecipe e rimarcando laparola semplice, senza che per Draco dia segno di averlo perlomeno sentito.

Il grande difetto di Adamar, ormai, propriolempatia prosegue Helder, cercando di spiegarsi E non intendo il potere cheho io ma proprio la capacit di avvertire il dolore delle persone. Lui, ormai,ragiona solo nel termine di ordine e disordine, ci che fa troppo rumore vaeliminato. E siccome di Draco aveva fatto sempre pi chiasso il suo latonegativo, era certo che la prova lavrebbe superata alla grande, sordo alrimorso e cieco al dolore. Era convinto che lui avrebbe ricacciato indietrofacilmente la gente morta, convinto che la loro morte non era stata colpa sua,ma che era stata o necessaria alla sua sopravvivenza, oppure conseguenza deltradimento che aveva primariamente subito. Ma aveva decisamente considerato Dracopeggiore di quanto in realt sia, cos come aveva fatto quando era statoconvinto che non corrispondesse Hermione. La prova lo dilani, specielincontro con i suoi genitori, per cui Draco sembrava non aver mai provatorimorso, con la coda dellocchio vedo Draco muoversi a disagio, distoglierelo sguardo e fissarlo lontano, come ipnotizzato da un albero di magnolia. Soloil respiro, veloce ed inquieto, mi fa capire che non semplicemente distratto,ma in realt profondamente colpito dalle parole di Helder, come quandoripensa ai suoi genitori o ad Helena. Colpiti, in modo diverso, sono anche glialtri, come se, ad eccezione di Blaise che, a dire la verit, avevocompletamente rimosso per quanto sembri perso nei fatti suoi, tutti avesserosempre pensato che lui fosse il perfido e bieco doppiogiochista senza rimorsi,che Adamar voleva per s.

Lieta che dopo cinque anni, ci stiano arrivando finalmente.

Adamar sapeva che cosa sarebbe successo a quelpunto: se Draco si fosse ritirato dalla prova, considerando a quel puntolamore per Hermione e i suoi ricordi pi importanti della brama di potere, loavrebbe battuto. Il sentimento che lo aveva vinto una volta lo avrebbesconfitto di nuovo. Si sarebbe acceso il Segno di fuoco ed avrebbe dovutoconcedere la Solutio damnationis, dato che gli Empatici avrebbero ricordatotutto. Quindi, contravvenendo alle regole, non ascolt Draco quando url divolersi ritirare penso che anche tu, Draco, ti sia accorto che stavacontravvenendo al suo codice e sembrava intenzionato pi ad ucciderti che adaltro. Adamar non ne voleva ovviamente fare di Draco la causa della sua rovina.Per non aveva fatto i conti con i Custodi dellordine, che quelle regole leavevano scritte. Mandarono Helena Greengrass a salvarlo intromettendosi nellaprova come punizione per Adamar. Difatti, interrompendola, Adamar fu sconfittoper la seconda volta.

Il Segno di fuoco si accese al ritorno di Dracodallo scontro con Adamar, gli Empatici provavano addosso lamore che vi univa.Ancora per lennesima volta, Adamar trov facilmente riparo a quella che ormaidoveva essere una sorte segnata. Si accorse che le memorie tornavanolentamente, gravate dagli anni trascorsi, e cap di avere ancora tempo primache gli Empatici si risvegliassero. Ed era certo che Draco Malfoy ed HermioneGranger si sarebbero distrutti e bruciati da soli, facendo spegnere il Segno difuoco prima che la memoria fosse completamente tornata. Esso si alimenta dalsentimento che lo crea quindi, se si fossero separati, il Segno si sarebbespento e gli Empatici avrebbero avuto per le mani mozzicati cenni di memoria,insufficienti a ricostruire tutto. Dalla sua parte aveva peraltro Raissa e Dimitri,poteva sfruttarli ancora come armi: incendi lanimo del secondodellossessione che gi provava per Hermione Granger, cos che potesseappellarsi al Voto Infrangibile con sua sorella. E riusc ad ottenere ancheAstoria Greengrass.

Astoria? chiedo sconcertata, stringendo lebraccia al petto Anche lei ottenne qualcosa da Adamar? E come fate asaperlo?.

Dal suo corpo biascica velocemente Helder,rabbrividendo Restano delle tracce della possessione di Adamar impercettibilise durata poco, ma in lei anche questi segni infinitesimali cerano. Pensoche Dimitri, sempre sobillato da Adamar, al momento di allearsi con lei, leimpose questa condizione aveva bisogno di serrare i ranghi. Adamar aveva ilcontrollo su Raissa e Dimitri, ma con una terza persona sarebbe andato sulsicuro. Probabilmente, considerando le sue reazioni successive, penso che abbiaimpegnato lamore che aveva per Draco in cambio del desiderio impossibile diavere un figlio da lui che ottenne quando catturarono Hermione, gi incinta diAlex.

Non vi ha mai ignorato adesso capiscoappieno che cosa vuol dire. Ho paura di chiedere altro, mi accorgo che, senza rendermeneconto, mi sono aggrappata al bordo della panca, mentre le mie unghie scrostanola vernice secca. Ho paura di chiedere se ha fatto s che io restassi incintaproprio allora, cos Astoria potesse avere mio figlio. Ed ho paura di chiederequanto del destino del mio bambino si sia intrecciato per questo a quello diquesto demone. Non voglio chiedere niente.

Ma Alex, adesso, non solamente mio figlio. Efiglio di Draco, che, in silenzio e senza risposte, non sa restare.

Masticando amaro, mormora: E stato per Adamarche lei rimasta incinta proprio in quel momento?.

Probabilmente s셔 sussurra Helder e il miocuore sprofonda cos in basso nella gabbia toracica, da darmi limpressione didiventare un pantano umido e soffocante ma, in fondo, a voi cambia qualcosa?Alex sarebbe nato in un altro momento se lui non fosse intervenuto ma se eradestino che nascesse, sarebbe nato. Basta non interrogatevi oltre, Alex natodal vostro sangue, da voi e basta per il bene che volete a vostro figlio importante che, in quel momento, Adamar abbia fatto s che nascesse prima?.

S che importante lo pensiamo siaio che Draco, quando restiamo in silenzio e non rispondiamo ad Helder. importante perch significa che potere ha sulle vite delle persone. importante perch significa che non stato un caso che mio figlio sia statomesso in pericolo, dalla prigionia di Dimitri. importante perch il motivoper cui Draco non ha potuto conoscere e crescere suo figlio.

importante perch mi dimostra fino a che puntodavvero non ci ha mai ignorato.

importante perch mi dimostra quantoprobabilmente non ci ignorer mai.

Mio figlio sarebbe nato ugualmente, certo, elui, dentro, non ha nulla del destino manovrato che lha fatto venire al mondoper assecondare al desiderio di una donna sterile e affamata di potere. Tuttoquesto vero ma questo pensiero ugualmente insopportabile. Paradossalmente, la cosa che maggiormente non riesco a sopportare al momento.

Al punto che, per la prima volta da quando Helder ha iniziato a parlareprendo davvero in considerazione la Solutio damnationis.

Separando Draco ed Hermione, anche fisicamente,il Segno di Fuoco si spense prosegue Helder dopo un po In entrambi ceraqualcosa di pi forte dellamore reciproco: in Draco era il dolore dellaseparazione; in Hermione il terrore per suo figlio. A quel punto, Adamar lascifare ai Karkaroff, senza condizionarli ancora. Del resto, avevano la Conoscenzaassoluta, potevano agire benissimo per conto loro, come ha fatto Dimitri quandoha scoperto che ero con Hermione, ingannandoci per simulare la sua morte con laTitanca. E credo che, anche adesso, li stia lasciando liberi di agire, perch certo che il sentimento sia stato distrutto, come peraltro credo che abbiapensato quando vi ha visto assieme, stamattina, attraverso gli occhi di Raissae Dimitri ed ha scoperto che Hermione non ha mai detto a Draco di Alex, unfastidioso groppo in gola mi spinge a muovermi sulla panca, come se fossi puntada una zanzara. Draco chiude i pugni, si rinnova lastio nei suoi occhi. Heldersegue quelle manovre e, misericordiosa, sussurra le parole successive solo nelmio cervello, cos che almeno mi sia risparmiata la vergogna dei miei amici chemi fissano curiosi, soprattutto Ron.

Come si accorto, attraverso gli occhi di Raissa, che tu ti stai legandoanche ad unaltra persona, ad Ilai Radcenko annuisco, guardandola e ringraziandola silente. Dalla reazione di Draco,capisco che anche lui ha ascoltato: sbuffa impaziente, guardandosi attorno.Helder continua a parlare nella mia e nella sua testa, rivolgendosi stavolta alui: Come, peraltro, ha sempre saputo,del legame che tu avevi con Raissa. Mi viene fuori un sorriso sarcasticoe soddisfatto a guardare lespressione colpita ed irritata di Draco, ecco almeno mettiamo le cose in chiaro,siamo entrambi responsabili allo stesso identico modo. Helder, a quelpunto, riprende a parlare con la sua voce, rivolgendosi a tutti: Adamar certo e sicuro di aver fatto tutto per dividere Draco ed Hermione attraverso iKarkaroff, ed certo e sicuro che, quindi, il Segno di Fuoco non possariaccendersi e completarsi. Peccato per lui che esso si sia acceso ierimattina, risvegliando le memorie empatiche che erano state messe gi in motolento, cinque anni fa. Come e perch si sia riacceso, lo sapete solamente voi.

Vorrei che avesse detto anche questo solo nella mia testa mi ritrovo, prima di potermi fermare, ad arrossire e a distogliere losguardo, cercando di rifuggire gli occhi che mi inseguono. Certo, sapere nellamia testa che posso essere ancora ed in parte innamorata di Draco, una cosa.Sapere che questo ha creato questa reazione ancestrale, visibile in modo nettonella febbre e nella connessione aperta con gli Empatici... un altro paio dimaniche. qualcosa di meno negabile, meno trascurabile, meno liquidabile conretaggi di memoria persa e morta. Non posso dirmi, solidale con me stessa, che normale che io provi ancora qualcosa per il padre di mio figlio, e non possoenumerare sarcastica i momenti in cui posso essermene resa compiutamente contola febbre salita subito dopo la nostra conversazione su quello che erasuccesso cinque anni fa che non si conclusa in modo idilliaco. Ma la rabbia e il dolore non eranosufficienti a farmi dire che non ero, dentro, in fondo, contenta che fosse lcon me, che non ero ancora arsa dal desiderio che mi baciasse, che non horicambiato il suo abbraccio, che non mi macinavo dalla gelosia per lui eRaissa.

chiaro che sono ancora innamorata di lui. E ovvio che lo sar sempre.

Per ben diverso sapere questo in questaforma. Perch ero innamorata di lui, forse anche di pi di adesso, anche cinqueanni fa, quando ero prigioniera di Dimitri. Ma il Segno si era spento, era piimportante la paura per Alex, che Draco. Adesso di nuovo, lamore per lui diventato pi importante dentro quellaconversazione, in cui mi sono persino dimenticata che ero la mamma di Alex,sono tornata la donna ferita ed innamorata di questuomo che mi ha spezzato ilcuore. Ovvio che il Segno si sia riacceso e ci mi rende egoista verso miofiglio ed insensibile verso Ilai e Ron.

Respiro forte, lentamente e profondamente, ecos mi calmo senza premeditarlo. Perch, daccordo sar anche idiota ma selo amo ancora, forse posso uscirne viva da questa storia. E farci uscire vivoanche mio figlio e Draco stesso. E poi un angolo della mia bocca si piega allins, mentre ci penso forse, nonostante tutto, se il Segno diFuoco si acceso forse mi ami ancora anche tu. Forse non lho fattoriaccendere solo io. Forse sei stato anche tu.

Mi volto piano, quando sono certa di esserepadrona di me stessa e delle mie reazioni, preferendo non guardare in visoDraco. Se ci leggessi indifferenza, sarebbe il colpo di grazia, ricaccereiindietro tutto ci che di buono ho ancora dentro per lui. Se ci leggessiimbarazzo, probabilmente lo fraintenderei. Se ci leggessi tenerezza, allora misvestirei di orgoglio e forza che adesso mi servono ancora.

Sapete solamente voi se il male che vi sietefatti, sia pi forte di quel germe damore che ancora sopravvissuto e che hafatto s che il Segno di Fuoco si riattivasse Helder lo sussurra quasi insilenzio, come se avesse paura di disturbare Ed su quel germe che dobbiamofare affidamento per salvare Alex perch solo questo, se invocate la Solutiodamnationis, potr aiutarvi durante la prova con Adamar, ci che lui metteralla prova, ci che cercher di distruggere che lui non sappia al momentoche il Fuoco si riacceso, che gli Empatici sanno tutto e che invocherete laSolutio damnationis, cambia poco. Fa solo s che possiamo sfruttare leffettosorpresa, impedire che ancora infranga le regole, magari premendo su Raissa eDimitri affinch uccidano vostro figlio, cos da farvi lacerare nella rabbia enellodio reciproci, e lo farebbe sulserio come lha fatto nascere, cos lo farebbe morire Ma quando la provainizier, sarete in sua balia. Completa. Significher affidare tutto di voistessi ad un demone che non vuole assolutamente che vinciate. Significhercorrere lo stesso rischio che hanno corso Angelique e Francois Dubois .

Se un rischio tale chiede Kevin incerto,come se tentennasse nel parlare di cose che non capisce appieno e fossetimoroso di fare qualche errore perch loro dovrebbero correrlo, Helder?.Lei lo guarda senza appunto comprendere di che cosa parli, ed aggrotta lafronte in modo incerto, ma Natalie afferra il filo dei pensieri di Kevin, chetace e riordina il suo ragionamento, mentre la ragazza spiega le suerimostranze: Quello che Kevin, credo, voglia dire se gi duecento anni fa,la Solutio damnationis stata provata e fallita da due fratelli Empatici, pergiunta che speranze hanno loro due di vincere? Non sarebbe meglio trovare unaltro modo?.

Infatti commenta ferocemente Ron, guardandoDraco in cagnesco Sono incerti su quello che provano, non si parlano neppuree devono rischiare la vita di Alex per questo? Per qualcosa che non sannonemmeno loro, se esiste ancora? Scommetto che se li chiediamo se si amanoancora, manco sanno che rispondere.

Colpita nel vivo, sto per aprire bocca ereplicare caustica, ma Draco mi precede tagliente: Weasley, credimi te lodico spassionatamente. Lei in ognicaso, non ci torna con te a fare la mogliettina frustrata insomma, non sar ilcaso di rassegnarti un pochino?.

E ad Alex che penso, razza di bastardo!inveisce Ron, alzandosi in piedi ed afferrando rosso in viso Draco per ilcolletto della camicia. E diciamo addio,alla conciliazione e alla pace universale. Dean ed Harry si alzanoimmediatamente per cercare di dividerli, cosa che diventa problematica quandoDraco, per nulla intimidito, soffia freddo: Posso avere anche perso ognidiritto su quella donna su quella che era la tua di donna, se non lavessi tradita con la Brown ma non ho persoalcun diritto su quello che ancora e sar sempre mio figlio e non tuo. Spiacente che cinque anni di pausa sicilianadalla vita ti abbiano reso certo del contrario.

Per cinque anni stato mio figlio! E tu lo sei da cinque minuti, e gi parli di metterloin pericolo! Perch non ti suicidi, cos Adamar si tranquillizza che non potetenemmeno provare questa Solutio qualche cosa?!.

Ron! Smettila! urlo a mia volta, alzandomi inpiedi, a cui fa eco la voce di Natalie che cerca di far calmare senza successoRon. Continuano a vomitarsi insulti luno sullaltro, con la ferocia rabbiosadi due che hanno solo visto accrescersi negli anni i motivi per cui odiarsi.Quando ormai sono sicura che, allultimo sibilo velenoso di Draco, Ronrisponder con un pugno in faccia, finalmente la sola in grado di intervenire,si decide a farlo. Helder ripete la stessa identica scena di stamattina,inducendo la calma ad entrambi, e di nuovo mi fa cos spavento che ringrazioche stavolta non ne sono vittima io.

E con questo, fanno due volte in una giornata,che non rispetto la legge Empatica mormora acida, sistemandosi il mantello,quando Ron e Draco finalmente sembrano normali, solo sbuffanti Alla terzavolta, a chiunque mi costringa daccapo indurr un sanissimo e corroborante istinto alla mutilazione genitale. Laminaccia sembra aver il risultato sperato, specie negli uomini naturalmente, efinalmente tutti restano in silenzio, meditabondi. Leco della domanda di Kevine Natalie sullesistenza di un altro modo per salvare Alex torna agli occhi diHelder che, pi calma, riprende: Se esistesse un altro modo, non sarebbe statamia premura farli conoscere questo che rischioso per loro, e per tutti noi. Nullavarrebbe tanto e sebbene gli altri Empatici premano perch loro adempiano aquesto destino, in cui, loro malgrado, si sono trovati coinvolti questo non quello che penso io. Ho pensatoad ogni possibile altra soluzione a tutte, sul serio. E tutte si concludevanoin un vicolo cieco. Raissa e Dimitri hanno la Conoscenza assoluta, quindiconoscono formule ed incantesimi che io nemmeno posso pensare di immaginare econoscono ogni contromisura. Hanno la pecca della Conoscenza Empatica che orale, daccordo ma non c nulla che possa piegarli definitivamente, o darciun vantaggio per liberare Alex. La collana di Tatia potente, intrisa dimagia bianca, ma instabile, come vi ha spiegato Dean, forse persino insufficientea sciogliere lassimilazione di Alex. Senzacontare che poi un vantaggio trascurabile abbiamo un solo desiderio. Toltoquello, se sbagliassimo o fosse manchevole il suo potere, il potere delciondolo si esaurirebbe inoltre, come credo che vi abbia gi fatto capireammesso e non concesso che riuscissimo a trovare un modo per liberare Alex, cheal momento non so immaginare non elimineremmo il problema alla radice. IKarkaroff ci hanno gi dimostrato che fuggire non serva a nulla ci hanno messocinque anni, ma sono tornati ed in una posizione di vantaggio potreste vivere semprecon questo pensiero, ammesso e non concesso di liberare Alex? Potreste viverecon la paura che possano trovare voi e vostro figlio in qualsiasi momento?,Helder fa una pausa sofferta, lunga, straziata, mentre quella domanda siripercuote nella mia testa che insegue una risposta ma soprattutto per forzadi cose qui, non si tratta dei Karkaroff, potenti quanto lo si vogliano, maumani, nonostante tutto possiamo arrivare ad ingannarli, colpirli, ferirli, ucciderli.Potremmo metterci anche anni, ma forse e dico forse ce la potremmo persino fare. Ma qui non sono loro ilproblema ma Adamar. Mettiamo anche che assecondiate le richieste folli deiKarkaroff, pensiamo anche alla soluzione masochista di Hermione che si consegnaa Dimitri, uccide Ilai Radcenko e libera Alex pensiamo anche di fare una cosadel genere per prendere tempo, sebbene credo che per tutti sia una soluzionefrancamente assurda e nemmeno concepibile come andrebbe a finire? Per tutta lavostra vita, finch Adamar esiste e sa che potreste invocare la Solutiodamnationis, sarete sotto il suo controllo. Un controllo continuo, perenne viha gi dimostrato che pu farlo. E lo farebbe anche senza i Karkaroff, ammessoche riuscissimo a farli fuori. E da lui non si scappa invece, ha troppistrumenti di controllo, troppo potere, troppa gente che condiziona e noiEmpatici non possiamo proteggervi. Basterebbe che Hermione ripensi a Draco,basterebbe che Draco ripensi a lei, basterebbe che Adamar percepisse un seme diquellamore che pu sconfiggerlo, basterebbe che cominci a temere per s stessoe per il suo potere per uccidere voi e vostro figlio, prima che abbiate iltempo di invocare la Solutio damnationis. Sarebbe facile . Ad Adamar non piace condizionare le persone, evita difarlo e non per scrupolo morale come gli Empatici ma perch gli fa schifo,odia mescolarsi alle pulsioni umane. Main una situazione demergenza credete che non lo farebbe? Credete che noncomanderebbe Dimitri di uccidere Hermione, sebbene lui nel suo modo malato laami pure? Credete che non condizionerebbe Raissa a credere che Alex siaqualcosa di insopportabile, persino da lasciare vivo? E credete che non possaspingere una persona qualunque, magari un ladro, un rapinatore, un omicida cheha ottenuto qualcosa da lui aduccidervi entrambi, solo perch passava vicino a voi?.

Vicolo cieco: si pu esprimere in un altro modo questasensazione? Il cuore in gola, il sudore freddo, le palpitazioni e ilsoffocamento, come se mi stringessero la gola con un paio di mani ghiacciate edincredibilmente forti. Non sono mai stata immune alla paura in questi anni e hosempre saputo che cosa sia combatterla e vincerla, in virt di un coraggiocarminio e dorato che un cappello sdrucito, anni fa, scelse per me. Hoaffrontato maghi oscuri tra i peggiori, ho battuto Mangiamorte dei pitemibili, ho incontrato criminali efferati, provando il piacere sottile diinfilarmi io stessa in situazioni che mettessero a dura prova la miaintelligenza e la mia forza: spesso la morte ha soffiato su di me, beffarda,gelida, ma sempre restando sufficientemente lontana per non ghermirmi.Voldemort, gli Horcrux, la maledizione della Luna nuova sono stati un incubo.Mi sono trascinata fuori dalla guerra, con la consapevolezza di avercela fattaforse solo per fortuna, piuttosto che per vera abilit.

Per avevo davanti sempre qualcuno daconsiderare il nemico, e nessuno, dietro di me, di cui essere scudo a costodella vita.

Adesso, invece, tutto diverso: tutto deve esseresetacciato dallamore per mio figlio. Devo pensare a proteggere lui, asalvarlo. Anche quando dovessi cadere io stessa deve essere il mio cadavere adimpedire che si faccia male. Ma soprattutto questa volta non ho un nemico veroe proprio davanti. Ho un mostro a milioni di teste, che pu raggiungermi inogni modo, in ogni momento, con qualsiasi persona che mi scivoli accanto. E,netto eppure terrorizzante, comprendo che non c soluzione alcuna che mipreservi viva, che questa una condanna a morte di cui posso scegliere solo ilmodo.

Ed il modo, per una come me, sar sempre la Solutiodamnationis. Inutile che pensi a scorciatoie o che insista per fuggire, o chemi incaponisca sul consegnarmi, o che ordisca inganni.

Ogni piano avrebbe un buco, unincognita, unavariabile pazza che pu uccidere Alex. La Solutio damnationis, nonostante tutto,sebbene metta me e Draco a rischio, d maggiori garanzie che lui resti vivo.

Specie se riesco a strappare agli Empatici cheproteggano mio figlio, anche se dovessi fallire.

Chiudo gli occhi e respiro piano, a fondo,cercando di restare lucida. questa la sola strada.

Vicolo cieco.

Perch mi lascia unimpercettibile traccia disperanza, sufficiente a non farmi impazzire. Perch pu salvare altre vite.Perch pu rendere libero mio figlio, anche se non sia pi con me.

e perch, se dovesse andare tutto bene saremodavvero liberi e per sempre. Mi ridaranno potere sulla mia vita. Niente pispiriti che mi manovrano, niente demoni che decidono quando devo restareincinta, niente sogni premonitori, niente fughe ed esili dalla mia vita, nientefalsi nomi e matrimoni fasulli.

Mi riprender tutto e ci fosse anche solo unapossibilit su un miliardo di riuscirci ci proverei sempre.

Sollevo il viso, gi sapendo che cosarisponder, gi sapendo che cosa sto per dire, ma avendo a mente che, qui,adesso, non soltanto una scelta mia. E anche sua, anche di Draco.

La mia condanna a morte, se sar la Solutio damnationis, vorr diremorire assieme a te.

Ed in un modo stupido, sciocco, insensato e maledettamente idiota forse lunico modo in cui accetterei di morire.

Draco ha unespressione che sembra fredda,distaccata, lontana anni luce: non ha nulla del mio viso arrossato, dei mieiocchi accesi, delle mie spalle tremanti. Non ha niente che presagisca che abbiaascoltato qualcosa fino ad ora, sembra solo annoiato e stanco. Ed cos cheappare a tutti, anche ad Helder, che quasi lo interroga impaziente con gliocchi, arsa dalla voglia di sapere che cosa abbia in mente. Quando parla, undebole singulto si insinua nella sua voce, rendendola tremula come il fuoco chesi spegne agitato dal vento. E, allora, fulmineo, so che cosa ha deciso, so checosa ha pensato.

So che una Grifondoro abbraccia il coraggio edun Serpeverde sceglie la furbizia ma seamano, se sono genitori sei di fronte ad una spiccia propriet commutativa.

Cambiano i fattori ma il risultato non cambia.

Avr pi paura di me, pi ansia di uscirne vivo. Sar pi prudente, pisottile di me.

ma la risposta sempre quella.

Se la Solutio damnationis salver nostro figlio la sola stradapossibile.

Draco parla con la solita voce tagliente esarcastica, sembra persino irriverente e scherzoso, ma, dentro, nella voce,scivola unonda amara di rammarico e rimorso che le mie orecchie non possonoignorare e che mi fanno battere il cuore forte ed inumidire gli occhi.

Allora, Empatica mettiamo che io sia cosvoglioso di darmi alla Sindrome da Prescelto stile Potter mormora atono,gettando uno sguardo obliquo ad Harry che risponde con unocchiatacciaAmmetterai anche che dopo il tuo cianciare da Cassandra profetessa disventure, non siamo proprio cos entusiasti di gettarci in un piano suicida,senza alcuna rassicurazione di successo e di previsione dei rischi e se su di mee la Granger che scommetto gi entrata nellassetto eroina, lo fulmino con lo sguardo, perfettamente ignorata, mentreDraco prosegue nervoso, trattenendosi dallurlare di frustrazione: ci puanche stare che rassicurazioni non ne esistano, visto che dovremmo fare gliagnelli sacrificali di questo fottuto demone e del tuo clan di acrobati emotivi credi che questo siasufficiente a farmi scegliere di adempiere al tuo piano da fantasy di quintacategoria?!.

Malfoy, la connessione con il tuo cervelloputrefatto si chiusa, ergo non posso pi leggere i tuoi contorti pensieripotresti essere lievemente pi chiaro?.

Quello che lui vuole dire con il suo parlareda primate lo prevengo io, con voce chiara e guardando Draco con tracce dirimprovero che lui ovviamente respinge al mittente, scrollando le spalle connoncuranza che abbiamo bisogno di garanzie.

Garanzie? Helder continua a non capire di cheassicurazioni abbiamo bisogno, se quelle riguardo a noi non ci possono esseredate. Lo sguardo, invece, di Harry evidentemente colmo di comprensione, coscome quello di Natalie e quello di Ron. I primi due sono genitori, lultimo saesattamente che cosa significa esserlo.

Tutti e tre sanno a che cosa sto alludendo. Se non ce la facciamo se, come probabile,ci lasciamo le penne Alex che fine fa?

S, sto parlando proprio di garanzie, Heldercommento con decisione, la voce ferma Non far nulla, di alcun tipo, nonvoglio nemmeno iniziare concretamente a pensarci se non avr delle certezzeriguardo ad Alex e a Serenity. Voglio delle garanzie per i nostri figli. Helder finalmente comprende e tace, meditando sullarisposta che deve darmi.

La guardo in attesa e, senza volerlo, i mieiocchi si spostano su Draco, quasi a cercare lassenso a quello che lui volevadire poco fa e che, sono certa, dovrei aver interpretato al meglio. Quando mirendo conto che la sua espressione cambiata in modo impercettibile mainnegabile, mi rendo conto di che cosa ho detto. I nostri figli. Sgrano gli occhi meravigliata e mi stringo nellespalle, mentre lo sguardo di Draco non mi lascia in pace. la cosa pi similea quello che eravamo cinque anni fa, rispetto ad ogni sguardo che intercorsotra noi da quando sono qui. Non c rabbia, non c ironia, non c dolore enon c nemmeno odio risentito. lieve, leggero, sfumato di una morbidezzacalda che mi fa sentire il respiro pi facile. E mi fa persino pensare che cela possiamo fare, adesso, ad uscirne fuori, mi fa persino pensare che, dentro,in fondo ci amiamo ancora e ci ameremo sempre. Draco piega la testa di lato,gli sfugge un sorriso sottile mentre scrolla il capo ed ancora mi guarda, ed quasi uno sbuffo incredulo e stupito, meravigliato e attonito. Sorrido a miavolta, piano, timorosa, vergognandomi di come questo sorriso mi nasca incerto edi come mi nasca comunque, nonostante tutto.

Perch incredibile che tu, adesso, ancora possa dubitare che considerientrambi figli miei. Figli nostri.

Quello che ho messo nelle mie parole, e che atutti sfuggito, lui lha sentito perfettamente. Gli altri hanno semplicementepensato che io parlassi di mio figlioe di sua figlia, e li unissi sottolaggettivo nostri .

Lui sa, lha letto nel mio imbarazzo schietto enella mia consapevolezza istantanea, che io volevo invece dire mio e suo figlio, e mia e sua figlia.

In cinque anni, la sola cosa che per me non mai cambiata.

Se dobbiamo arrivare a parlare di questoriprende Helder con energia, stiracchiandosi Vuol dire anche che dobbiamoarrivare alla parte operativa della Solutio damnationis a quello, cio, checoncretamente dovete fare voi e noi tutti.

Ecco, cos magari mi passa il complesso del - non prescelto - ed inizio ad avereunutilit biascica Dean acido, incrociando meccanicamente le braccia.

Mettiti in fila, Dean io ce lho da Hogwarts,questo complesso risponde Ron, scoccando unocchiata ad Harry che sbuffa,facendomi sorridere.

e comunque, tanto per chiarire riprendeDean, con espressione fintamente offesa e canzonatoria, guardando sia me cheDraco Non ho capito ancora di che garanzie abbiate bisogno, quando sto perripetere nervosa ed esasperata che cosa voglio dire, e ci che cosa dannazionesuccede ad Alex e Serenity se noi crepiamo nella Solutio damnationis, lui miinterrompe e dice stoico: Nella malaugurata ipotesi che tutto vada malepensate che lasceremo Serenity in mezzo ad una strada? Oppure lasceremo Alexprigioniero dei Karkaroff?. Lo ripete con una voce talmente sicura e calma danon indurmi la bench minima rimostranza, anzi mi fa sentire quasi in colpa peraver fatto una domanda simile. Il suo tono cos convincente che nemmeno Dracoreplica nulla, nemmeno quando Dean prosegue: Io e Pansy siamo gli unici, qui,ad essere regolarmente sposati e a non avere una masnada di figli come Harry se dovesse succedervi qualcosa, se nondoveste tornare e se a voi va bene, ad entrambi intendo ci prenderemmo noicura di Alex e Serenity li cresceremmo come figli nostri.

un attimo cos forte, cos potente che, senzanemmeno rendermene conto, mi ritrovo ad asciugarmi di nascosto le lacrime dagliocchi, annuendo con vergogna. Ripenso alle riflessioni di ieri mattina, di comeavessi notato la differenza tra i nostri figli e Charisma, di come avessiinvidiato il modo leggero e spensierato in cui lei stata cresciuta.

Non ci sarebbe soluzione migliore, se Alexdovesse restare solo.

Dean un ottimo padre: comprensivo, paziente,giocherellone. Renderebbe la mia perdita pi tollerabile per mio figlio. EPansy sufficientemente aspra e sarcastica, da pungolarlo pur di farloreagire. Avrebbe Charisma vicino, che vede gi come una sorella, e ci lospingerebbe ad accettare meglio anche Serenity. Inoltre, alla nostra morte,loro dovrebbero essere al sicuro. Adamar, ormai, non dovrebbe avere nessuninteresse a perseguitare Alex e la sua nuova famiglia. Non sono pensieripiacevoli, non lo sono affatto, specie perch si accompagnano allansia eallangoscia che potrei morire senza aver rivisto e senza aver di nuovo parlatocon il mio bambino. questo che mi fa sentire maggiormente condannata, questo che dimprovviso mi provoca unangoscia tale che vorrei solamentescappare e correre via, codarda ma salva. Ilpensiero di non poterlo vedere crescere, innamorarsi e vivere la sua vitaandarmene, senza nemmeno provare ad immaginare che cosa diventeranno il suoviso, i suoi occhi, i suoi gesti, quando non sar pi cos piccolo. Forse,potrei non esserci quando andr a scuola per la prima volta. Forse, potrei nonesserci quando insister per andare a studiare con unamichetta. Forse, potreinon esserci quando andr ad Hogwarts. Forse, potrei non esserci quando si farla barba per la prima volta, o quando vorr imparare a farsi da solo il nododella cravatta, o quando non capir un compito di Pozioni e si lambiccher ilcervello per venirne a capo. Senza di me, senza me. E senza neanche Draco. Elui neanche lo conosce suo figlio.

quel pensiero che mi sospinge coraggio neipolmoni.

Draco .

Ricordarmi che non conosce suo figlio per colpadi Adamar e dei Karkaroff. Ricordarmi che, nonostante tutto, vogliodisperatamente che questa catena di sudditanza a forze pi grandi di me, dinoi, si interrompa adesso, fosse anche con la mia morte. Ricordarmi che io,prima di morire, ho dei ricordi di Alex e persino di Serenity da portarmiappresso. Lui, di nostro figlio, non ha nulla. Eppure l, fermo, saldo, consolo una patina negli occhi, ad affrontare questa cosa assieme a me. A me che,comunque la si metta, gli ho fatto cos male. Ricambiata, certo.

Ma sempre pi fortunata di lui, sempre.

Annuisco finalmente a Dean, senza dire altro. Erauna speranza che non avrei nemmeno osato concepire, ma sono cos grata loroche, adesso, con questo pensiero mi sento persino pi spinta ad affrontare laSolutio damnationis. Al cenno di assenso silente di Draco, che, senza eccessiveparole, d anche lui il suo consenso, ci accordiamo in modo rapido e fulmineosulla possibilit di firmare dei documenti per la loro custodia, prima diaffrontare Adamar. Harry dice che garantir lui, naturalmente, impegnandosi alcontempo per far s che i Greengrass continuino a non sapere nulla di Serenitystessa, cosa che viene accolta da Draco con sollievo malcelato. Nessuno,neanche Ron, ha da dire nulla sulla soluzione, Kevin promette che, in quelcaso, lui e Seth daranno una mano a Pansy e Dean. Lunico che sembracontrariato, Zabini che, come ho precisato, non stato molto collaborativofino ad ora. Se n rimasto seduto sui gradini del gazebo, dandoci volutamentele spalle. Solo quando sente questa questione, volta lievemente il capo,incrociando lo sguardo duro di agata di Dean. Ma, comprendo subito, i mieifigli non centrano niente. E facile capire che cosa lo abbia fatto reagire.

Lallusione a Pansy e Dean, al loro matrimonio. Non lo accetter mai.

Mi pare ovvio che, durante la Solutiodamnationis, Serenity sar fuori da ogni pericolo riprende Helder, la vocepi incrinata rispetto a prima Probabilmente sar il caso che restino con leiPansy e Seth, se siete daccordo nel suo attuale stato, Pansy meglio chestia del tutto fuori dalla vicenda. Non voglio che si prenda dei rischi insensatia carico della bambina che porta in grembo, Dean annuisce grato con un lievesorriso ed ancora una volta Blaise si irrigidisce, ma stavolta non si volta,restando ostinatamente di spalle E riguardo a Seth, insomma, ammetterete che la soluzione migliore per intrattenere i bambini. Stavolta Kevin ad annuirecon un sorriso, gli occhi blu colmi di luce.

per quanto riguarda Alex probabilmente, sevoi, Helder esita e lascia in sospeso la frase, confermando naturalmente che,con me e Draco morti, Alex non corre nessun pericolo Insomma, se la Solutiodamnationis, finisce male i Karkaroff non dovrebbero avere pi interesse inlui e riguardo ai tempi della Solutio damnationis e a come arginare ilpericolo dellassimilazione definitiva con Dimitri, ho un paio di idee ma aquesto punto sar meglio che vi dica per filo e per segno come ho intenzione diagire, sempre se voi siete daccordo, cos da spiegare anche il compito ditutti gli altri

Come potete immaginare sulla Solutiodamnationis non abbiamo certezze o conoscenze, i soli che lhanno subita sonomorti durante la prova, quindi non si pu sapere n quanto duri, n in che cosaconsista. Potrebbe durare secondi, come potrebbe durare settimane intere.Sappiamo, per, che ha delle conseguenze negative, qualora inizi ad andaremale. Viene liberata energia malvagia in forma di sentimenti malevoli, a causadella corruzione che Adamar cerca di portare sul sentimento puro, indipendentementedal fatto che lui rispetti o meno le modalit della prova. Naturalmente, questo un rischio che non possiamo correre, nessuno pu farlo se anche la provafinisse bene, la liberazione di queste ondate di negativit comporterebbe deglisconvolgimenti mondiali, che potrebbero durare anni. Ed qui che intervengonoi maghi e le streghe che ho convocato, e che spero arriveranno ancora. Ilprincipio creare una barriera magica attorno al luogo della Solutiodamnationis, quanto pi grande possibile, cos che i sentimenti negativi nonpossano diffondersi e non complicata da realizzare, se si hanno molti maghie streghe a disposizione. Vi ho anticipato che i Dissennatori sono una creazionedi Adamar, delle sue emanazioni che hanno un potere molto simile a lui ilrimedio ad essi il Patronus ovviamente, che dforma a sentimenti positivi in grado di contrastare il male. Adottando questalogica, possiamo pensare di conseguenza che una barriera di Patronus possa ovviare alle conseguenze della Solutio damnationis, preservando lapopolazione innocente. Tanto pi saranno i maghi e le streghe tanto pi labarriera sar potente. Ed a questo che servirete voi.

Quando finalmente il compito dei miei amiciviene chiarito, mi rassicuro ancora: non si tratta di nulla di pericoloso, odifficile da realizzare. Tutti sembrano disponibili a tale compito che sirivela, rispetto a quello che aspetta me e Draco, comunque pi facile del previsto.Naturalmente sempre meglio che Pansy ne resti fuori a causa della gravidanza,ma per gli altri non ci dovrebbero essere rischi.

Ovviamente una tale barriera non propriamentediscreta ed invisibile e comunque qualcosa potrebbe filtrare fuori prosegueHelder con compostezza, incrociando le mani sulle ginocchia Una strega ed unmago potrebbero anche difendersi ma un babbano no. Per questo necessario uncordone di sicurezza per i babbani. per questo che ho chiesto a Kevin divenire qui, un poliziotto, conosce le procedure, dovrebbe essere pi sempliceper lui convincere le forze dellordine che ci sia un allarme bomba o qualcosadel genere Harry poteva contattare il Ministro babbano ma i tempi sisarebbero allungati troppo, ed abbiamo invece poco tempo, anche questofinalmente diventa chiaro, facendomi meravigliare di come Helder sia riuscita amettere assieme tutti i nostri talenti e le forze che possediamo. Io, cosabituata a fare sempre tutto da sola, probabilmente non ci avrei nemmenopensato. Lei, invece, che fa della capacit di pensare a tutti il suo potere,ha ovviamente arginato ogni possibilit che le cose vadano male. Kevin,naturalmente, annuisce convinto, dicendo che non dovrebbe avere problemieccessivi.

Di tempo ne abbiamo davvero pochissimocontinua Helder, con voce affrettata ed affannosa Domani sera scadelultimatum di Karkaroff: alla luna piena lassimilazione di Alex sarcompleta. Inoltre, dobbiamo stringere i tempi per sfruttare leffetto sorpresaed impedire che Adamar capisca che volete provare la Solutio damnationis menopreparato , pi possibilit avrete di farcela.

Tecnicamente, per, noi non sappiamo nemmenodove siano obietto con un filo di voce Come facciamo a sorprenderli?.

Per quello per trovarli, intendo credo che cisia il ciondolo di Tatia sorride incoraggiante Helder, facendo un cenno versola goccia dambra che mi brilla al collo Hai un solo desiderio, no? Ildesiderio di una madre per un figlio chiedili semplicemente di trovare tuofiglio. Probabilmente Raissa e Dimitri sono nascosti dalla Titanca e forselhanno fatta prendere anche ad Alex, cos che gli Empatici non lo trovino,anche se si avvicinassero a lui. Ma non dovrebbe essere complesso e neanche equivocoper il potere del ciondolo chiedergli di rintracciare tuo figlio.

Hai gi tutto quello che serve, Hermione Granger hai sempre avutotutto, Hermione Granger. Solo che non lo sai, non lhai mai saputo. Anchestavolta sar cos

Tatia aveva gi cercato di dirmi tutto, in quelsogno. Persino del ciondolo, quando mi aveva ammonito di non toglierlo.

Lo avevo scambiato per unarma, ed invece erasolo un pezzetto di questo intricato piano.

Attaccando allalba, avremo un ragionevolelasso di tempo, prima che Dimitri completi lassimilazione la voce di Helderassume un colore pi scuro, come se dimprovviso, dopo tutto quello che ci hadetto, fosse pi esitante nel proseguire Ha bisogno della luna piena percompletarla. E, certo, non sappiamo quanto la prova possa durare, ma dovremmoavere tempo prima che lassimilazione di Alex sia completa. E, se si dovesseprotrarre oltre ho anche il modo per impedire che la completi.

Come? chiedo, con una strana fitta dangoscia.Strana s, perch non che fino ad ora, siamo propri stati nel racconto diunallegra scampagnata al mare. E c laltissima possibilit che tutto vadaverso la mia prematura scomparsa, visto che io e Draco non ci fidiamo nemmenoluna dellaltro e non sappiamo nemmeno fino a che punto ci amiamo davvero osia solo un ricordo intriso di rimpianto... quindi non che mi incammino versola Solutio damnationis e verso questo piano, colma di fiducia e speranza.Eppure, Helder, che stata sempre chiara fino ad ora e poco incline a farciilludere, adesso sembra improvvisamente titubante e restia a parlare. E capiscosubito che ci che deve impedire il completamento dellassimilazione, nondipende da me o da Draco, probabilmente gi morti o in procinto di morire oancora impegnati in questa prova dannata dipende da qualcun altro, a cui staper affibbiare il compito pi pericoloso, dopo quello che dar a me e Draco.

E, con un brivido, prima ancora che parli, soperfettamente a chi lo dar.

Se dobbiamo ingannare Adamar dobbiamo ingannareanche Raissa e Dimitri comincia Helder, la sua voce flebile e sottile Nondevono sospettare nulla, n notare nulla di strano in voi che li facciapresagire qualcosa di strano quindi deve sembrare che siate giunti adadempiere alle loro richieste. Sarete distrutti dallodio e dal rancore,probabilmente dovremmo anche inscenare che sia Draco a voler consegnareHermione. Ma soprattutto.

soprattutto io devo essere morto , no? completa Ilai, dando voce atutti i miei sospetti. Le mie mani iniziano a tremare prima ancora che me nerenda conto, e faccio ogni sforzo possibile per simulare tranquillit efreddezza, dato che sono sempre di fronte a Draco e a Ron, e non mi pare ilcaso di trasformare questo momento in un teen-drama, dove devo dimostrare a chitengo di pi. Riesco a fingere unombrosa calma, perch sono naturalmentesicura che Helder non pu proporre davvero di uccidere Ilai. Eppure, la pelle sudata del suo volto ed il fatto che i suoiocchi dardeggiano continuamente nei miei, come a cercare assenso a quello chesta per fare, mi fanno sentire inquieta e nervosa.

S셔 annuisce lei pensosamente, guardandolo IKarkaroff si aspettano il tuo cadavere. Quindi vederti morto porterebbedecisamente meno attenzione da parte loro a Draco ed Hermione.

Ok, adesso arriva la parte dove dice come si finge la morte, in un modoancora sconosciuto.

Devi, per, sapere che quello che ti sto perproporre, Radcenko Helder respira a fondo, con calma, come se si volesserassicurare da sola, cosa che porta ulteriormente me a sentirmi andare a fuocodallangoscia non stato mai provato prima quindi c laltissimapossibilit che tu non ne esca vivo sul serio. Mi muovo ancora sulla sedia,innervosita, tormentata, agitata: non posso sopportare che lui rischi la vitaper me, non esiste. Tatia... le ho promesso che sarebbe stato al sicuro, chenon gli sarebbe successo nulla. Se io e Draco rischiamo la vita diverso.Siamo uniti da questa circostanza, siamo uniti come genitori abbiamo un legameche presuppone anche questo. Ma Ilai qui, per caso, per una fatalit che loha portato qui. Non posso permettere che rischi anche lui, che rischi uno solodei miei amici in questa storia. E sto odiando decisamente Helder anche soloper proporlo. Perch lui accetter, gi lo so. Non si tirer indietro, non lofar. Ed infatti quello che succede.

Ilai, la mascella serrata, gli occhi tersi,risponde ad Helder, ma puntando dritto gli occhi nei miei, come se a me inrealt che stesse parlando. Ha la voce tenue ma sicura, quando dice: Non miterreste fuori nemmeno volendo quello di cui c bisogno io lo far.

Stai scherzando, vero?! chiedo dimprovviso,non riuscendomi pi a trattenere, sebbene sia perfettamente conscia che, cos,ho attirato lattenzione tanto di Ron che degli altri, quanto di Draco.Stringendo i pugni, lo guardo assolutamente sconvolta, con il fiato corto e ilviso rosso: Io non ti permetter di rischiare la vita per me.

Qua rischiamo tutti la vita, Granger, o non haicapito la parte sul fatto che ci potremo lasciare le penne?! interviene Draco,con voce affannata e spezzata, guardandomi dallalto in basso come se volessefulminarmi Non vedo perch Radcenko non debba dimostrare la sua grandiosa utilit. Gli lanciounocchiata infastidita, prima di replicare a suoni mozzicati: Perch inquesta storia ci siamo dentro io e te e basta io e te siamo i genitori diAlex, io e te abbiamo fatto scattare questa dannata cosa con Adamar ed io e tela dobbiamo finire! Nessuno deve finirci in mezzo, tantomeno lui.

Ah siamo a questo Radcenko degradato a terzoincomodo? sibila freddamente Draco, fraintendendo volutamente il senso dellemie parole e pungolandomi sarcastico, prima di rivolgersi con scherno a lui:Scusa amico ma la Granger una donna molto volubile solo io resto immutato destinatario del suo amore. Lo dice con untono talmente tronfio, spavaldo e convinto, che vorrei davvero prenderlo apugni, cosa che si palesa fastidiosamente prossima, quando irride anche Ron:Immagina tu, quindi, di quanto sei retrocesso.

Malfoy, dobbiamo ripetere la meravigliosa scenetta della calmaindotta?! lo minaccia Helder, come farebbe con un moccioso dellasilo che stafacendo i capricci, salvandolo dalla possibilit che la calma gliela facciavenire io attraverso il rigor mortis dopo averlo fatto trapassare, poi con il medesimo tono si rivolge a me,guardandomi storto: Radcenko ha il diritto di decidere e di ascoltare la miaproposta, come avete fatto voi dopo, quando sar andata a recuperare la miasanit mentale a seguito di questestenuante conversazione, sarai libera difare a lui le tue rimostranze e di inventarti un altro modo di agire. Taccionervosa, incrociando le braccia con sussiego, ripromettendomi che la questione solo rimandata e che trover un altro modo di muoverci e che non implichimettere a rischio Ilai.

La mia reazione, naturalmente, non passaindifferente e sotto silenzio: mi rendo conto subito che, adesso,improvvisamente Ron si accorto di Ilai, lo squadra dalla testa ai piedi,probabilmente chiedendosi che cosa nasconda quello che, fino a poco fa,immaginava essere solo il vedovo di Tatia Krasova. Harry, a sua volta, lo fissacon la coda dellocchio e con il tipico sguardo da raccoglitore di particolarida riferire a Ginny. Ho lasciato naturalmente intendere che ci sia qualcosa trame e lui e le parole di Draco hanno fatto il resto. Se alla mia preoccupazionepotevano obiettare che era una cosa normale e che avrei fatto, ovviamente, lostesso per chiunque altro, adesso un sottotesto di sospetto si insinuato inloro.

Se Draco Malfoy per una volta mi rendesse le cose pi semplici inveceche pi complesse, quel giorno sarebbe festa nazionale in tutti e cinque icontinenti.

Dimitri ha bisogno della luce della luna pienaper completare lincantesimo di assimilazione di Alex, una formula che hostudiato anni fa riprende Helder, massaggiandosi le tempie Ovviamente unaformula in possesso degli Indicibili, per quello la conosco e Dimitri laconosce, perch scritta, quindi naturalmente nella sua memoria la lunapiena sorger domani sera, quindi per quello vi ha dato tale ultimatum ma noiabbiamo intenzione di attaccare allalba. Per, non sappiamo quanto la Solutiodamnationis duri e, del resto, nonsappiamo che livelli di difesa abbia instaurato Dimitri potrebbe esserciproibito laccesso, tranne che a voi e al cadavere di Ilai Radcenko,naturalmente sostanzialmente cogliere due piccioni con una fava: non farinsospettire i Karkaroff, consegnandogli appunto il corpo di Ilai, e dallaltraparte avere un basista, una sorta di cavallo di Troia, quando voi sareteimpegnati con la Solutio damnationis il metodo per creare queste condizioni qualcosa di intentato, stupido e rischioso perch in realt non si tratta disimulare un decesso ma di ammazzarti sul serio, Ilai.

Ovviamente sbianco, aggrappandomi alla sedia esporgendomi come se stessi vincolata ad ogni parola di Helder, solo perimpedire di soffocare, come se fosse il solo ossigeno rimasto. Non pu stare proponendo sul serio diucciderlo. Ilai, calmo come sempre, si schiarisce semplicemente la voce chereca comunque una traccia di esitazione, mentre si dichiara disposto aconoscere questo metodo, esortando Helder a parlare.

E complicato da spiegare, cercher di farlasemplice con un esempio riprende Helder con voce netta, gesticolando conattenzione Conoscete il trasferimento di chiamata?, non riuscendo a capiredove diamine stia andando a parare questo discorso assurdo, annuisco con ilcapo assieme agli altri.

E un servizio offerto da tutti i principaligestori di telefonia che permette di deviare le chiamate che si ricevono su undato numero verso un altro, qualora il primo sia occupato o non disponibile. Almomento, Hermione e Draco, per gli Empatici, sono come due telefoni muti ooccupati. La connessione stabilita dal Segno di Fuoco esiste ancoranaturalmente ma con la Titanca ne abbiamo eliminato gli effetti. E quindi, semi concentro su di loro arrivo a loro, ecco, ma non li sento. come appuntofare una chiamata, ad un numero a cui nessuno risponde fino a quando lachiamata non viene deviata. E ti risponde qualcuno che, invece, non ha laTitanca nel suo corpo ed perfettamente sensibile allEmpatia. Non si pudeviare questa connessione con una persona qualunque non posso, che ne so,stabilirla con Dean o con Ron ma con Ilai questo pu riuscire perch lui edHermione sono legati , ecco.

Che diamine significa che sono legati , Empatica?! linterrompenervosamente Draco, staccandosi dalla colonna su cui era appoggiato.

Arrossisco, abbassando lo sguardo, questagiornata, probabilmente lultima della mia vita, sar anche ricordata come lagiornata pi dannatamente frustrante ed imbarazzante della mia esistenza.

Lasensazione di conoscere una persona da sempre prosegue Helder, guardandome ed Ilai, io rifiuto anche solo di prendere in considerazione il pensiero dialzare di poco lo sguardo Lho sentita in Hermione, quando avevo accesso ai suoipensieri empaticamente si chiama Assonanza alchemica. allorigine dei pidiversi rapporti umani, Assonanti alchemici possono essere amici del cuore,fratelli e sorelle, padri e figli, mariti e moglie, innamorati divisi persempre si sentiranno meglio di qualsiasi altra persona al mondo. Si parla disensazioni appunto, poi sta nella vita della persona far fruttificare o menounAssonanza considerando che spesso non avere schermi, n barriere conunaltra persona, pu anche essere una cosa sommamente sgradita, e per altriinvece infinitamente desiderabile. Comunque, tornando a noi, lAssonanza anche una condizione magica, che consente maggiori capacit nella Legilimanzia,nella Telepatia e difatti Hermione ed Ilai hanno combattuto contro Dimitri,sfruttando inconsciamente questo meccanismo esistendo questAssonanza possibile deviare appunto la connessione di Hermione con gli Empatici su Ilaisarebbe quindi collegato a noi. E questo collegamento biunivoco, lo semprestato solo che ovviamente Draco ed Hermione non se ne sono accorti, o nonhanno fatto in tempo ad accorgersene aprendo la connessione con Ilai, potremmotrasmettergli mentalmente tutto ci di cui ha bisogno in particolar modo, sela Solutio damnationis si protraesse ed arrivasse la notte. Esistonoduecentottanta cinque incantesimi, settecento nove pozioni e cinquantaduerimedi babbani, per nascondere la luna ed impedire cos lassimilazione. GliEmpatici, come parte dellaccordo se doveste accettare la Solutio damnationis,si impegnano a liberare ad ogni costo vostro figlio. E quindi stanno studiandoi rimedi contro la luna, proprio in questo momento Dimitri conoscer anche ilmodo di contrastarli, tutti fino allultimo. Ma il modo di fargli perdere tempoper lintera notte, lo troviamo. E dovessimo andare oltre la notte Ilaisarebbe sempre l, a studiare la situazione con i suoi occhi elaboreremmo indivenire unaltra strategia, passo dopo passo, fosse anche quella di irromperein forze nel luogo dove sono nascosti morir io stessa, pur di portare Alex insalvo, quando ormai non sar assimilato a Dimitri ma, e qui arriviamo allaparte peggiore Ilai potr entrare in quel luogo, solo se morto. E con morto si intende morto sul serio , non esistono trucchi con Dimitri e Raissa che nonconoscano per poter simulare la sua dipartita quindi dobbiamo sfruttare laconnessione con gli Empatici, il loro sapere la sola pecca dei Karkaroff nonesiste nulla, per, di Empatico che abbia un effetto di simulazione di taletipo. Tranne appunto ucciderti sul serio, finalmente sollevo gli occhi guardando Helder ancora pi sbigottita, un ecodello sguardo di Draco resta su di me, laconico ed assente, ma cerco a faticadi ignorarlo. Ilai, in tutto questo, resta pacato, chiedendo ad Helder diproseguire.

Il corpo fa ci che la mente comanda, ci cheil cuore comanda spiega lei con pazienza incerta Mediante la connessioneaperta, sar possibile modulare la gamma delle tue emozioni, fino ad indurtistati di sofferenza, di dolore, di disperazione, di angoscia, in proporzionetale da mandarti in arresto cardiaco .Alternando poi queste sensazioni ad alcune pi positive, che avranno leffettodi renderti tachicardico, dovremmo riuscire a mantenerti ad un ritmo vitalemolto basso, in modo da far s che tu non muoia ma, attraverso i tuoi occhi,vedremo quando i Karkaroff saranno vicini a te o ausculteranno il tuo cuore edallora ti indurremo larresto cardiaco. Almeno fino a quando Hermione e Dracoavranno invocato la Solutio damnationis dopo ripristineremo il tuo battitonormale ed il naturale corso delle tue sensazioni. Cercheremo naturalmente dinon tenerti in arresto cardiaco oltre i quattro minuti, che sono il tettomassimo per non avere danni irreversibili ma il tuo cuore potrebbe non farcela comunque potrebbe non resisterea questo sovraccarico di emozioni, come non potrebbe resistere a questi ritmiforsennati. Ti alleneremo, certo, a sopportarlo, ma dipende dalla forza del tuoorganismo e tu potresti morire sul serio, Ilai.

Se il discorso su me e Draco, sulla leggendamillenaria che ci unisce, sulla Solutio damnationis e sullo scontro con Adamar,mi sembrato quasi folcloristico ma, dopo tante vicissitudini, quasiimpossibile da non prendere in considerazione come vero, la parte su Ilai, perquanto me la ripeta nel cervello, semplicemente assurda. E non riesco nemmenoa guardare Helder, senza pensare che non doveva nemmeno sognarsi di proporla,specie sfruttando questa specie di legame incomprensibile che abbiamo. Se morisse se gli accadesse probabilmentelo sentirei dentro, come se stesse accadendo a me.

Ha detto che un crimine controllare leemozioni altrui, e con lui vorrebbero farlo, al punto da mandarlo avanti edindietro dalla morte? carne da macello fino a questo punto? Lo siamo tutti,fino a questo punto? Io e Draco posso accettarlo, posso accettare di essereuna semplice marionetta. Lo facciamo per nostro figlio. Perch dovrebbe farloIlai? Che cosa centra lui?

Se Ilai affronta da solo i Karkaroff muore. Con un singulto interno, miricordo delle parole di Tatia, della sua lettera: ecco che voleva dire. Ilaimorir, se affronter i Karkaroff, accadr sul serio.

Lasola incognita se torner indietro.

Nonposso permetterglielo, semplicemente non posso.

Stogi per aprire bocca, urlando tutto il mio disgusto e sdegno, incurante di chimi circonda, quando Ilai si alza in piedi e risponde sicuro ad Helder, ma senzasmettere un secondo di guardare me. Intercetto per un attimo gli occhi diDraco, fissi di acciaio su di me, ma cerco di non farmene distrarre.

Se il solo modo concreto di aiutare Alex risponde quieto e serio Ilai, non unasingola esitazione nella voce lo far. Qualsiasi tipo di rischio vale lasalvezza di quel bambino, specie se la Solutio damnationis va male. In questastoria sono in debito e questo il minimo che io possa fare mi allenerai asopportarlo, Helder.

Ilainon aggiunge altro, si alza e va via, lasciandomi con un senso di amaro inbocca che non riesco a mandare via. Tutto questo sbagliato. sbagliato,maledizione.

Miriprometto di parlare con lui, mi riprometto di fermarlo, mi riprometto ditrovare un altro modo

eppure quando Helder mi chiede, alla fine, se prover davvero la Solutiodamnationis quando lo chiede anche a Draco

Entrambidiciamo di s.