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Deus ex machina

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Deus ex machina

Non rilasciamo una nuova versione per correggere gli errori

Capitolo 3 Deus ex machina

Mi alzo decisa dal letto, passandomi la manicadella vestaglia rosa sulle guance bagnate. Raggiungo il comodino, costatandoche Dean ha lasciato il cellulare a casa. Sorrido, benissimo almeno sonosicura che torner a casa

Stasera gli prepar una bella cenetta, anzisospiro, meglio che gli faccia quel maledetto pollo fritto che gli piacetanto, accidenti a lui. Mi faccio una doccia, lasciando che lacqua scrosci sulmio corpo senza fermarsi, poi mi vesto velocemente per andare a fare la spesa; una giornata calda, quindi mi posso permettere una canotta rossa ed un paiodi jeans scuri. Racimolo gli ultimi spiccioli nel barattolo dello zuccherosopra la credenza, saluto Grattastinchi che miagolain risposta, prendo le chiavi e mi chiudo silenziosamente la porta alle spalle.

Se mi sente la signora Sanchez, la fine

Mi acquatto sulla parete, scendendo le scale ungradino alla volta ed in punta di piedi. Impreco mentalmente contro la borsa diplastica trasparente rossa che sbatte contro la parete, producendo un piccolorumore, amplificato dalleco della tromba delle scale. Rimango in attesa,sospiro di sollievo meno male che non mi ha sentito

Supero il suo pianerottolo in completosilenzio, poi inizio a correre per le scale. Apro il portone con ariavittoriosa.

Signorina Granger !! !! un urlo da mammut mi trafigge le orecchie. Ecco, eratroppo bello per essere vero

indecisa suche cosa fare, sosto un po con la mano sulla maniglia, poi la mandomentalmente a quel paese ed apro la porta, fingendo abilmente di non averlasentita. Lhanno sentita anche in Kosovo a dirla tutta, ma potr sempre direche avevo il lettore mp3 nelle orecchie. Tanto che imprechi per quello o per ilfatto che non abbia ancora pagato laffitto, non credo che sia molto differenza imprecher lo stesso

Riesco ad agganciare per lultimo secondo utilela metro che mi porter in centro. Mi siedo nellunico sedile libero, accantoad una decina di uomini in giacca e cravatta diretti alla City. Estraggo illettore dalla borsa e mi metto ad ascoltare in silenzio la musica che ci homesso solo la sera prima, prevalentemente canzoni struggenti e spezzacuore . Appoggio la testa sul sedile scomodo dellametropolitana, chiudendo gli occhi dietro le lenti scure, cercando di ignorareil ballonzolare continuo del treno. Un senso di apatia mi avvolge come sempre,mentre ascolto la mia musica preferita. Una volta, Ginny mi disse che ascolto solo la musica di quelli che sono prossimi al suicidio.Non mi interessa.

Di solito, sono dellopinione che una canzonedamore struggente, se ti fa male, perch hai qualcosa di enorme danascondere, che la suddetta canzone andata a toccare. Quindi, quando esco conle mie amiche o facciamo una festa, finisco sempre per attaccare un cd a casocon una che strilla dalla strofa al ritornello sulla fine del suo amoremeraviglioso, mentre loro mi dicono di spegnere, urlando come delle invasate.

Ci vai venire una depressione, Herm ! sbraitano con le mani premute sulle orecchie. Estiamo parlando anche di Ginny Weasley ,la famosissima fidanzata del Ministro della Magia, nonch membro del Wizengamot , eroe del mondo magico, paladino del bene e, neltempo libero, anche validissimo cercatore di Quidditch .In una parola, Harry James Potter.

Al che io mi chiedo se a lei con unfidanzato come Harry viene la depressione, a me che dovrebbe venire? La facciaa cui nemmeno un obiettore di coscienza negherebbe leutanasia ?! ! Sono quindi giunta alla conclusione che le canzonidamore ti fanno effetto in due soli casi: o se ti ritieni troppo felice equindi pensi che la canzone porti una sfiga pazzesca, oppure se sei infeliceforte e quindi arrivi anche a pensare che potrebbe pure andare peggio. Ergo, sea me non fanno effetto non sono in nessuna delle due condizioni esistenziali.Non una bella cosa definirsi non-felice e nemmeno propriamente infelice, ma rimando alla spiegazione precedente percredere; nellattesa e nella pallida gioia di non detestare le canzoni damore,le ascolto con soddisfazione, compiacendosi della mia superiorit rispetto aipi comuni sentimenti umani, quali la felicit o linfelicit. In fondo, che iolo ammetta almeno con me stessa, sono sempre stata abbastanza al di sopra dellanorma della condotta umana.

Nellintervallo di due secondi netti tra My heart will go on di Celine Dion, e I had nothing di Whitney Houston, apro leggermentelocchio sinistro per vedere se sono finalmente arrivata alla mia fermata.Ovviamente nel buio della metro, non riesco a distinguere niente; sto perchiudere nuovamente locchio, quando la metro si ferma nuovamente. Strizzo gliocchi per leggere il nome della fermata sul cartello luminoso. Notting Hill. Notting Hill? ?? !!! Ma sono almeno cinque fermate dopo la mia!! Accidentia me e a tutte le canzoni damore del mondo!

Mi alzo come una furia nel timore diallontanarmi ancora di pi da casa mia e raggiungo la porta automatica, che stavagi per richiudersi. La fermo, mettendoci un piede in mezzo, poi la spalancocon le mani e le braccia. Il terribile dejav dellamia situazione e di quella del film Sliding doors si fa sgraditamente presente nel miocervello, appena metto piede fuori dal treno. Scuoto la testa, ci mancava anchequesta. Io di solito evito accuratamente di cadere nelle trappole dell intuizione, ma oggi sembra veramente giornata arrotolo gliauricolari del dannato lettore mp3, quello che adesso mi far perdere un casinodi tempo per aspettare la metro nella direzione opposta e, cosa nontrascurabile, la sterlina per il nuovo biglietto di andata e ritorno rabbia!Lo getto con furia nella borsa in mezzo alle mie cose. Percorro in lungo e inlargo la banchina alla ricerca del cartellone con gli orari, evitando uominidaffari scontrosi e maleducati, e giovani mamme nevrasteniche con figli chepotrebbero tranquillamente fare concorrenza alle nervose genitrici. Trovato ilcartello, scopro ovviamente che il prossimo treno passa dal binariocinque tra due ore e mezzo. Ma si pu ?? !!! E questa lefficiente rete di servizi inglesi?! Maledetti, nellordine, Lavanda Barbie Brown , Ronald Ken Weasley ,Troy alias LA SPIA ,e poi anche Dean con i sensi di colpa annessi e connessi! Se avessi la magia,ci impiegherei mezzo secondo a materializzarmi nellufficio di Dean perchiedergli scusa, risparmiando anche i soldi per il maledetto pollo fritto chegli devo pure cucinare ovviamente dopo provvederei a smaterializzarmi da queidue bambolotti di plastica, brucerei il camper delle meraviglie con cui vannoin vacanza assieme alla casetta rosa stile Nouvelle Cousine ,per poi sgonfiare con uno spillo i loro attributi ritoccati al silicone! Questosolo per quello che mi fanno passare ogni giorno, non per lumiliazione, larabbia e il dolore, che sono dati trascurabili!

Con il passo di uno yeti di montagna, quando il gruppo di campeggiatori designati riesce a scappareincolume dalle sue grinfie, risalgo le scale della fermata, uscendoallesterno. Laria fresca mi sferza il viso e finalmente recupero anchelombra di un semi sorriso. Potr sempre fare la spesain un negozio di qui, poi magari mi guardo un po di vetrine, sognando quelloche non mi posso assolutamente comprare.

Cammino un po, guardandomi avidamente attorno,la folla colorata e multietnica che scorre vicina a me. I negozi sono pieni dimerce particolare, soppesata con occhio critico dalla clientela. Se non ricordomale, qui vicino ci dovrebbe essere anche un negozio dellusato s, ci venivospesso con linfame in effetti non vengo a Notting Hill da allora. Di mattina sempre troppo caoticocome quartiere, la sera poi semplicemente troppo romantico. Insommadallinfame in poi, ho preferito decisamente non metterci pi piede. Poi, figuriamoci,con Dean ogni occasione buona per rinviare unuscita e starcene a casa a poltrire con Ron, invece, ci venivo spesso, specienei primi tempi di pace. Lui aveva la sede del club per cui giocava qui vicinoe io passavo il tempo in quel negozietto di roba usata, giocherellando conchincaglierie varie e comprando i libri usati. Trovai una copia di Orgoglioe pregiudizio praticamente intatta. Certo mancavano le ultime cinquepagine, ma tanto la conoscevo a memoria la storia quasi quasi ci vado mi riscuoto violentemente, urlandomi un NO gigante nel cervello.Dobbiamo risparmiare! Altrimenti non arriviamo alla fine del mese! Poi miricordo che stamattina lunico piacere della mia vita, ossia il succoallananas, caduto rovinosamente per terra quindi giustifico alla luce diquella incolmabile privazione il mio imboccare la strada per arrivare a quelnegozio e poi sciolgo le mie ultime reticenze, dicendomi che, qualora le cose costano troppo , potr sempre andarmene. Lultima incertezzase ne vola via al pensiero che devo comunque aspettare due ore e mezzo daperfetta imbecille.

Se non ricordo male percorro un vialettoprincipale, dominato da una serie di imponenti alberi di magnolia e una sfilzadi bancarelle allaperto, che vendono cibi di ogni sorta. Incuriosita da unabancarella ricolma di trecce daglio e spezie odorose, gestita da un francesedal naso rosso, intravedo il negozio di fiori allangolo del palazzo, da cui sigirava per trovare il famoso negozio vintage. Do lennesimo strappo allafinanziaria di casa mia, comprando un piccolo mazzo di fiori darancio damettere sul tavolo stasera, quando manger con Dean (e cuciner lostramaledettissimo pollo fritto, non ci voglio pensare), poi imbocco lastradina.

Ecco il negozio di musica celtica, lacartoleria sempre piena di mocciosetti che comprano le penne colorate al saporedi frutta, e poi ci dovrebbe essere no! !!

Dove pensavo ci fosse il negozio che ricordavo,mi appare invece uninsegna in caratteri luminosi che recita beffarda Petitpeste. Che delusione, hanno chiuso quel negozio cos carino per un altrogi, e che cosa ? Il locale sembra chiuso, la serranda bluscuro con il disegno di una bambina sorridente abbassata fino a met.Tipico, deve essere un pub o qualcosa del genere. Sulla saracinesca, sono statiattaccati una sfilza di volantini di colore fucsia. Uno recita che di sabato non si entra senza prenotazione; devo dedurre che deveessere un posto conosciuto. Io non lho mai sentito nominare; dimenticavo, conDean come sarebbe mai possibile ?! !! Deve essere anchegrande, il negozio che ricordavo io, aveva merce di tutti i tipi ed era enorme;aveva un seminterrato con la roba pi vecchia e copriva anche un primo pianonelledificio. Il secondo volantino informa che sono in vendita i biglietti peril Turquoise Party del mese prossimo,chiss che diamine un altro invece dice che sono alla ricerca di unacameriera a tempo pieno per la zona pub. I colloqui si tengono ogni mattinadalle 11,00 alle 14,00; si deve chiedere di un certo Danny Ryan. Deve essere ilproprietario bah inizio a percorrere il vialetto allincontrario, ma mentresto per girare langolo e mi chiedo dove diamine potrei andare adesso perperdere tempo, ripenso al contenuto dei volantini. Il ritornello prenotazione-turquoise party-cameriera a tempopieno, si ripete dodici volte nel mio cervello, prima che lo interiorizzidel tutto. Sto davvero perdendo colpi cameriera a tempo pieno ?! Cameriera=lavoro=paga=soldi=fine di una vita dimortificazione economica=fine delle urla dellasignora Sanchez e delle fughe mattutine!

Ritorno velocemente indietro, fermandomidavanti alla saracinesca e rileggendo il volantino come per accertarmi di avercapito bene. Guardo lorologio, le undici spaccate rimango ferma per un po,spostando il peso del corpo da un piede allaltro. Mi torco le mani,imbarazzata, non sapendo che fare, poi decisa raddrizzo la schiena e bussoleggermente alla saracinesca. Che me ne frega, magari hanno gi preso qualcuna

Una voce acuta e sottile mi rispondedallinterno: S ? Chi ?.

Deglutisco un paio di volte e se poi questiper cameriera intendono insomma, molto pi di una semplice cameriera

Si pu sapere chi cavolo ?! !la voce urla, avvicinandosi allentrata.

Avvertendola pi vicina, i miei sensi sirisvegliano: Chiedo scusa sarei qui per il posto da cameriera ancoradisponibile?.

Oltre la saracinesca, nella piccola fessura chela separa dal pavimento, emerge una testa castana. Si sporge un ragazzo dairicci capelli scuri e dagli occhi verde acqua. Mi squadra torvo per un po dalbasso verso lalto, mi studia attentamente guardandomi in tutta la mia figuraper un paio di volte. Indugia sulle mie gambe, mentre io mi serro nelle spalle.

Finalmente si apre in un largo sorriso, chemostra una fila di piccoli denti bianchissimi. Meglio per lui, lo stavo gi perprendere a calci, non prima di essermi maledetta mentalmente per aver bussato.

Come ti chiami, tesoro? mi chiede, ancoraaccovacciato in quella buffa posizione.

Hermione come vedi,non mi chiamo tesoro osservo acida, socchiudendo gli occhi.

Lui si para il viso con le mani: Chiedo scusase non sapevo il tuo nome, come ti dovevo chiamare, eh?.

Lascio cadere il discorso, non rispondendo allasua domanda retorica: Sei tu Danny Ryan?.

Spiacente risponde e sembra veramentedispiaciuto Danny uscito un attimo, sembra rianimarsi nel dire: matorna tra poco!.

Ah mormoro delusa Quindi devo aspettare lui per il colloquio? Non ho moltotempo.

Il ragazzo scrolla il capo: Non ce nbisogno nel caso, lo chiameremo prego entra.

Solleva di qualche centimetro la serranda,fermandola alla mia altezza, consentendomi di entrare. Le mie pupille siallargano per limprovvisa mancanza di luce. E tutto buio, non vedo niente.

Sta attenta al gradino mi sussurra ilragazzo alle mie spalle.

Quale, gradino ?! chiedo, voltandosi verso la sua voce, ma non faccio in tempo a dirlo che sonoinciampata nel famigerato gradino.

Quel gradino sogghigna il tipo.

Non potresti accendere la luce, prima che miammazzi ?! borbotto, massaggiandomi la cavigliadolorante.

Lui annuisce, poi lo sento fare qualche passo,poi un piccolo clic metallico. Una luce soffusa e rosata illumina una stanzaingombra di tavolini circolari, disposti a semicerchio. Le sedie sono poste rovesciatesui tavoli. Solo un tavolo ha le sedie per terra, quello pi vicino a noi, dove accesa una piccola abatjour rosa carico che illumina una pila di foglibianchi, una tazza piena di caff e un paio di occhiali da vista.

Il ragazzo fa cenno di seguirlo, si siede aduna delle due sedie e mi fa segno di imitarlo.

Mi siedo, guardandomi le ginocchia a disagio.

Lui inforca gli occhiali e prende un fogliodalla pila davanti a lui. Estrae una biro dalla tasca ed inizia a scribacchiarequalcosa, scordandosi di me. Passano dieci minuti buoni in cui continua ascrivere, mentre io lo osservo nervosa. Mi sta facendo perdere tempo e, tralaltro, sembra farlo di proposito! Lo guardo con gli occhi socchiusi, indossauna camicia rosa perfettamente mimetizzata con la luce dellambiente, sopra unpaio di jeans scuri. Sembra jamaicano o una cosasimile; molto abbronzato e muscoloso, decisamente un tipo carino. Carino s,ma solo perch a me non piacciono questi tipi cos eccessivi, ma sono pronta ascommettere che una come Ginny lo troverebbe, conbuona pace di Harry, un figo da paura! Il miocervello scimmiotta la voce della mia migliore amica, come ho detto, non certamente il mio di pensiero! A completare il tutto, una collana doro biancoa maglia spessa, che si intravede attraverso i primi due bottoni della camiciaaccuratamente sbottonati, e due brillanti per orecchini, uno per ogni orecchio.

B ?! chiedo, battendo nervosamente il piede per terra.

Lui sbatte gli occhi, sollevando lo sguardo,come se si fosse dimenticato di me.

Scusami dovevo finire delle cose allorariprende, mettendo a posto il foglio a cui si stava dedicando prima eprendendone un altro dalla pila. Come faccia a raccapezzarsi in quel disordine,non lo so

Ti chiami? chiede.

Hermione Jane Granger sospiro.

Anni?.

23 .

Davvero? osserva sinceramente stupito Te nedavo di pi.

Vorrebbe essere una specie di complimento?chiedo perplessa, gi sul piede di guerra.

Vorrebbe essere solo una constatazione rispondelui pacato Dio, quanto sei nervosa!.

Mi mordo inquieta il labbro inferiore,prendendomi mentalmente a calci per non ribattere ancora. Non perch sia cortodi argomenti e forse nemmeno perch devo essere carina per ottenere il posto,ma perch la seconda persona in meno di unora che mi dice che sono tropponervosa. Prima Dean , e poi questo qui e se fossevero?

Il ragazzo finalmente prosegue: Titolo distudio?.

Eccola l la parte migliore Hermione , ora prendi, ringrazia, alzati decorosamente evattene

Ho finito le superiori inizio balbettante,poi mi assale unondata di orgoglio. Ma che ci vorr la laurea ad honorem perfare la cameriera, cavolo ?? !!

Ho iniziato il college, ma ho lasciato dopoqualche mese mi invento al momento, poi, colta da unimprovvisa ispirazione,aggiungo: per problemi economici.

Capisco commenta lui comprensivo E che cosastudiavi?.

Benissimo e adesso? Divento allistantescarlatta, sudando freddo e caldo assieme. Mi torco le mani in grembo allaricerca di una risposta plausibile, lontana dalla mia mente anni ed anni luce.

S-studiavo masticoimbarazzata, sputando la prima cosa che mi viene in mente: Archeologia.Quello che volevo fare a cinque anni

Doveva essere interessante risponde lui, soppesandomicon lo sguardo Io invece studiavo giusto! Non mi sononemmeno presentato.

Certo che questo ragazzo strano forte contutti quelli che chiedono un posto, racconta la storia della sua vita? Sorrido,per in fondo sembra simpatico

Mi porge la mano abbronzata con un gestoelegante e leggero: Il mio nome Seth Green.

Piacere concedo, stringendogli la mano Nonsei di qui, vero?.

Mia madre era cubana e mio padre inglese disolito non se ne accorgono che sono met straniero ,intendosei una brava osservatrice mi fa affettuosamente locchiolino Haimai fatto la cameriera?. Il suo tono tornato neutro.

Non potevamo rimanere a parlare della sua multietnicit ? Sicuramente avrai avuto pi cose da direrispetto a questultima domanda. Se gli dico che no, non ho mai fatto lacameriera, mi metter alla porta senza tanti complimenti, ma se poi dico s,forse mi chieder delle referenze o cose simili. Bene, meglio di cos proprionon pu andare la scelta epocale: Hermione Jane Granger sar disgustosamente sincera, comesempre, perdendo di nuovo lopportunit di avere un lavoro fisso, oppurementir brillantemente, assicurandosi lagognato posto?

Sento persino il rullo di tamburi nelleorecchie. Tempo sprecato.

Era assolutamente prevedibile che cosa avrei fatto .

No, non ho mai fatto la cameriera dico adenti stretti. Sono veramente cretina sempre e per sempre la retta e nobile Grifondoro adesso capisco perch tutti quelli di Serpeverde sono ricchi sfondati la nobilt danimo nonpaga, meglio fingere e dissimulare, cos da starsene perennemente a panciaallaria a spendere miliardi. Il colmo quale ? Che mi sono persino pentita diquestultima osservazione. Sono veramente un caso irrecuperabile.

Seth mi guarda ancora comprensivo, poi sospiratra s e s. Si sporge leggermente verso il tavolo e mi fa:Ascolta Hermione la nostra priorit, al momento, trovare una cameriera esperta per il Tourquoise Party, non so se ne hai mai sentito parlare abbiamo bisogno di una ragazzache abbia abbastanza esperienza unoccasione mondana molto importante e nonpossiamo permetterci che niente la possa rovinare, capisci, tesoro ? Se mi lasci il tuo numero, magari ti richiamo per un colloquio, nonappena sar passato il party.

Sospiro, eccome se mi chiamer... lo dicono atutti quelli che scartano ti facciamo sapere ma che diamine stoparty, che hanno bisogno di cameriere con esperienza pluridecennale?Prenderanno la cameriera della vecchietta del Titanic in tal caso

Per non lasciare nulla di intentato, sillabo lostesso il mio numero di telefono. Almeno potr dire di averci provato.

Mi alzo dalla sedia, salutando Seth con unsorriso di circostanza, e ringraziandolo. Raccolgo la mia borsa e rifaccio lastrada allincontrario, attenta al maledetto gradino che prima mi ha fattoinciampare. Cos facendo evidentemente non mi chino abbastanza per uscire fuori, dato che la saracinesca ancora mezzaabbassata. Qualcosa mi colpisce violentemente sulla fronte e ricado indietro,seduta sul pavimento, con la testa che mi fa malissimo. Me la massaggio con ungemito appena trattenuto di dolore.

Seth, perch diamine non lalzi questasaracinesca ?! ! urlo al ragazzo alle mie spalle che sela sta facendo addosso per le risate. Poi il suo volto si fa preoccupato ecorre trafelato verso di me. Fa bene a preoccuparsi, potrei avere un traumacranico, la saracinesca di metallo e ci sono andata a sbattere contro!

Ma Seth mi sorpassa come se non mi avessenemmeno visto. Ma cretino o cosa ?? !! Lo vedoabbassarsi poco pi lontano di me e sussurrare preoccupato: Danny, ti seifatto male?.

Danny? Danny cavolo, Danny! Danny Ryan! Ilproprietario! Non sono andata a sbattere contro la saracinesca,ma contro il proprietario del locale, quello che tanto per intenderci, dovrebbedarmi il lavoro! Ma si pu avere pi sfiga di me? Mi azzardo a guardare oltreSeth, la figura si sta rialzando. Almeno non lho ucciso

Seth, perch diamine non lalzi questasaracinesca ?! ! la figura urla, massaggiandosi lafronte. Che strano, mi sembra di conoscerla questa voce lenta e strascicata

Scusami, scusami Danny! frigna Seth con lemani giunte.

Mi sporgo oltre il vermetto che chiede perdono, per affrettarmi a porre almeno un pallido rimedio alla miasbadataggine.

Chiedo scusa, signor Ryan, stata solo colpamia non guardavo mentre stavo uscen .

La mia voce si blocca in gola, mentre riconoscola figura davanti a me.

Ecco perch riconoscevo la voce.

Sollevo il braccio tremante, segnalando conlindice la figura che mi guarda con espressione meravigliata.

Malfoy! urlo con tutta la voce che ho incorpo. Forse spero che sia una visione e che, urlando, sparisca dalla miavista.

Ma quella rimane l, squadrandomi con ariadisgustata.

Non va affatto bene se vedo Malfoy davanti ame.

In questo caso, spero ardentemente di averbattuto la testa pi forte del previsto.

Mi vanno bene anche gli estremi di unacommozione celebrale, purch questo non sia veramente Malfoy!

Non possibileleggere che questa storia la preferita di sei o sette persone e poivedere solo una recensione!!! Guardate che non la pubblico pi come sonoperfida!! Scherzo !! Comunque davvero se avete unpochino di tempo, lasciatemi un piccolo commento

Sono cose che fannodavvero piacere e che aiutano a continuare intanto ringrazio falalula per la recensione J