If you want the frog, then comes the prince!
If you want the frog, then comes the prince!
Capitolo 4 If you want the frog, then comes the princeCapitolo 4 Ifyou want the frog, then comes the prince!
Continuo a guardare a bocca aperta il ragazzodavanti a me, seduto per terra e che si massaggia la fronte. Certo cheassomiglia parecchio a Malfoy deve essere il suo fratello gemello, natoMagon, e che quindi hanno abbandonato per il disonore che arrecava alla suafamiglia. Ma lui si riscattato, diventando proprietario di un famoso localelondinese, sconfiggendo i pregiudizi del suo mondo, dove un giorno torner atesta alta. Tutto ci si mostra perfettamente come una bella telenovela quandoil ragazzo biondo che ho di fronte e che avevo escluso categoricamente essereDraco Lucius Malfoy, sibila guardandomi con espressione di sufficienza:Granger, il tuo testone fa sempre danni dovresti mozzartelo.
La stretta allo stomaco, indicatrice dellarabbia caratteristica di sei anni di Hogwarts, tanto per capirci quella dareazione repressa a parole che definire offensive un pallido eufemismo, mi facapire che questo veramente Draco Lucius Malfoy, altro che gemellobabbano segreto. Lo guardo ancora, incredula. La gentilezza delle sueparole inconfondibile tra laltro, mi conosce e mi chiama per cognome,quindici non toglie che, se lo avessi incontrato per strada, non lavreiminimamente notato. Perch? Perch vestito da babbano, tra laltro, unbabbano perfetto, elegante e raffinato, insomma non come Ronald che accoppiavai pantaloni viola con le maglie rosse e i calzini verdi. Malfoy, invece, con grande sensodello stile, indossa una camicia bianca su un paio di jeans neri. Pendeallentata al suo colletto una cravatta a righe orizzontali bianche e nere. Senon sapessi che Malfoy non indosserebbe mai quelle cose, penserei che ci sitrovi persino a suo agio. Nonostante per labbigliamento insolito per unodella sua risma, non umanamente possibile non vedere in lui queldiciannovenne che vidi in occasione della battaglia finale contro Voldemort.Credo effettivamente di non averlo pi visto da allora. Il ritratto, per, sempre lo stesso: capelli biondi e corti con due ciocche ribelli che gliaccarezzano la fronte spaziosa, colorito pallido anche se leggermente pirosato, naso arricciato in espressione snob, occhi grigi socchiusi con aria danobile decaduto, labbra sottili contratte per la rabbia, fisico asciutto escolpito che risalta sotto la camicia bianca. Al massimo, aggiungo qualchecentimetro in pi alla sua gi notevole altezza ed una punta di maggioremorbidezza nei lineamenti decisi e strafottenti.
Adessomi dovranno ricoverare per trauma celebrale lo sento mormorare con vocesofferente. In compenso, sempre irritante. Stringo i pugni, lo shock mi hafatto rimanere fin troppo in silenzio.
Nonfare tragedie come a tuo solito mormoro, sfiorandomi la fronte con le dita eritraendole coperte da una sottile striatura rossastra. Sbraito isterica: E ioche dovrei dire, che sto anche sanguinando?!.
Perfetto,anche il sangue della Granger addosso ribatte sarcasticamente, strofinandosicon forza la fronte per levarsi le tracce del mio sangue di dosso rendendo lasua pelle diafana praticamente violacea. Aggiunge poi con pathos drammatico:Devono avermi lanciato una maledizione, non c altra spiegazione.
Sevuoi, te la lancio io una maledizione, Malfoy mi sollevo, guardandolo conaria di sfida. Lo so perfettamente che non posso fare magie, non sono cretina,ma tanto lui, il cretino della situazione, non lo sa!
Giustoper porre fine alla tua vita da patetico furetto rimbalzante quelle sono coseche segnano per tutta la vita completo con la migliore espressione di donnacomprensiva dei cosiddetti _ casi umani_ o anche dei _ casi clinici_. Malfoy decisamente sia un caso umano che un caso clinico.
Sorridosoddisfatta, mentre noto che impallidito pi del consueto. Quanto mi mancava,vederlo patire! Quando stavo male per Ron, dovevo chiamarlo ed usarlo comepalletta antistress! Peccato che non mi sia venuta prima questa ideailluminante avrei risparmiato un bel po di sofferenze e trappole psicologicheal mio povero fidanzato.
Apre labocca un paio di volte come un pesce rosso alla ricerca dossigeno, per poidirmi tagliente: Che diamine ci fai qui, Granger?.
Mi serronelle spalle, la presenza silenziosa e scioccata di Seth che ci guardameravigliato, mi ricorda perfettamente con la lucidit di un fulmine nel cielo,che cosa ero venuta a fare qui. Il posto da cameriera. Certamente nonglielo posso dire, per nessuna ragione al mondo. Quello si metterebbe a ridere,tanto da farsi sentire fino allIndocina meridionale. E poi, tanto per sapere,non sarebbe pi corretto che fossi io a fare questa domanda? Che ci fa lui qui, e per di pi comportandosi da persona normale, quando lui non assolutamente una persona normale? Sia nel senso che un mago, sia in altrosenso, ovviamente ed poi ora che ci penso, Seth non lha chiamato Danny?
Sposto adisagio il peso del corpo da un piede allaltro, rimanendomene zitta, losguardo fisso sulle travi del soffitto. Interessanti, devono essere di acerobianco in quel mentre, lui si alza, sopravanzandomi pienamente in altezza eguardandomi con espressione minacciosa.
Fa un passo nella mia direzione, portandosi apoco meno di un metro da me.
Non voglio ripeterlo una seconda volta mavisto che sei talmente imbecille, sono costretto a farlo Granger, che diaminevuoi da me??!!.
Per prima cosa, modera la lingua, Malfoy ilmio sguardo ritorna irato sulla sua persona. Sar anche dieci centimetri pibassa di lui e soprattutto sono la pi grande non-strega della storia, ma possosempre cavargli gli occhi, attenzione!
E poi figurati che diamine posso volere date!! aggiungo con voce pi alta per rendere incisivo il concetto.
E va bene fa lui, una smorfia di nervosismorende i suoi occhi pi inquieti Ma ricordami che mi ci hai costretto tu.
Non ho ancora capito che cosa ha detto che luimi afferra bruscamente per il gomito, trascinandomi con lui.
Malfoy, lasciami immediatamente! urlo,impuntandomi con tutte le scarpe per terra, cercando di resistere. Ma Malfoypotr anche avere il colorito di un rachitico, ma tutto tranne che taleinfatti, continua a trascinarmi con s senza alcun apparente sforzo. Si limitasolo a dire a Seth, che ammutolito e guarda la scena senza fiatare, che deverisolvere una questione e che tra poco finiranno linventario. Seth annuisce,sorridendo a trentadue denti, e va verso quelle che dovrebbero essere lecucine, comunque nella direzione opposta a quella che sta prendendo Malfoy.
Seth, questa omissione di soccorso! Ci sonogli estremi della denuncia! urlo, ma lui si gi dileguato.
Non mi rimane perci che continuare a scalciare,mentre Malfoy mi conduce per delle ripide scale a chiocciola al pianosuperiore. Quanto vorrei la mia bacchetta! Chiss che diamine ha in mentequesto ex-quasi-Mangiamorte! Potrebbe torturarmi e lanciarmi lIncanto Imber,quello che ti fa rimanere attaccato al bagno per dodici cicli lunari. Anche sequello veniva usato solo dagli stregoni incas per difendersi dai conquistadoresspagnoli ma sono incorreggibile ma a che diamine sto pensando in un momentodrammatico come questo?!!
La corsa di Malfoy si arresta in un corridoioche conduce ad una porta smaltata di rosso acceso. La raggiunge, aprendola etrascinandomi con un ultimo strattone dietro di s. La richiude, mentre ioriesco a liberarmi dalla sua presa.
La stanza in penombra, la serranda infattiabbassata e la luce del sole entra dalle minuscole e sottili fessure. Mimassaggio il braccio indolenzito, guardandomi attorno. Sembra una stanza daletto una stanza da letto?! O mio Dio
Guardo la porta, vedendo se posso raggiungerla,ma ovviamente Malfoy stupido, ma non fino a questo punto infatti, fermodavanti allunica via di fuga, il respiro corto. Sento solo il suo ansimare peril passo veloce con zavorra a carico, mentre il suo viso resta avvolto nelbuio.
Malfoy, fammi immediatamente passaremormoro, sperando di risultare minacciosa.
Per un po, lui mi guarda senza parlare,riprendendo fiato. Mitrapassa da parte a parte come se fossi un vetro trasparente. Mi stringo nellespalle, mi sta facendo venire i brividi. Sia chiaro, io non ho paura!!!! Credo di aver scordato quanto lodiassi e quanto soprattutto lui odiasse me. Ilcrepitare dellaria tra me e lui, il sentire la pelle che brucia, il tremoreincontrollabile b, erano sensazioni decisamente dimenticate. Ho odiato ancheRon e Lavanda, questo vero, ma non mai stato come con Malfoy. Cos originarioe naturale Avete presente il serpente e la mangusta? A loro ha mai dettoqualcuno di odiarsi? O hanno mai litigato, ponendo fine alla loro amicizia?ancora? Ma si pu sapere a che sto pensando????
Haidetto a Seth il mio nome? Intendo a parte ripetere dodici volte Malfoy come una piccola gallina sgozzata?! la sua voce carica di rabbia. Sembrareprimerla a fatica. Sbatto le palpebre un paio di volte, non riuscendo acapire.
Ma senemmeno sapevo che ceri tu qui! rispondo velocemente, sebbene non ci abbiacapito niente.
Diamociun taglio, Granger sibila lui, gli occhi che nel buio scintillano ciechi,mentre assottiglia la nostra distanza con un passo Non sarai qui per il tuo lavoro, eh?.
Ma imbecille?! Ma che diamine dice, adesso?! Il mio lavoro?!! Io lo sto cercando un lavoro! Un attimo forse non ha saputo che non sono pi il capo degli Aurorlo guardo, cercando di capire se sia effettivamente come ho capito io. Nonsembra mentire. Deve essere ancora convinto che io sia a capo degli Auror.Sembra quasi spaventato, sebbene tenti di nasconderlo vuoi vedere che dinuovo immischiato in faccende oscure? E crede che io sia sulle sue tracce e siavenuta qui per arrestarlo?
Perchdovrei essere qui per il mio lavoro ? imito il suo tono di voce,accentuando lultima parola. Incrocio le braccia, rimandando al mittente ladomanda.
Dimmelotu. Lui inarca elegantemente un sopracciglio, la sua voce sembra annoiata, mariesco ancora a distinguerne un breve tremore: Potty si rimangiato laparola? O vuole togliermi Serenity?. Nellultima frase, distinguo una notastrana diversa sofferente dolcezza.
Forse quella che mi rende pi calma e che ammorbidisce la mia voce: Harry non mi hamandato qui, Malfoy e, se questo pu consolarti, io non so minimamente chi siaquesta Serenity.
Eallora che ci fai qui? le sue parole sono stanche. Mi basta la sua voce, anchese non vedo il suo viso.
Ecco, soperfettamente dove stiamo arrivando al fatto che non sono pi il capo degliAuror non ci penso neanche a dirglielo! Ne va della mia dignit! Mi mordoinquieta il labbro inferiore, guardandoaltrove.
Si stafacendo notte, Granger il tuo silenzio non fa che confermare i miei sospetti.
Dannazione,mi mette anche fretta! Aspetta, ci sto arrivando alla balla del secolo hotrovato eludere il discorso
Perchti fai chiamare come uno schifoso babbano, eh Danny Ryan ? chiedo, lavoce beffarda. Lo osservo con lombra di un sorriso soddisfatto, convinta diaverla avuta vinta.
Nonattacca Granger, se la mia risata era soddisfatta, la sua dovrebbe esseremultata per eccesso di presunzione Ecco, la prova di che cosa possa produrreil contatto prolungato con Potty e Lenticchia la demenza assoluta e pensareche eri una strega cos dotata pronuncia lultima parola in tono dolciastro, dimostrando che lui alcontrario di tutti gli altri, non lha mai pensato che fossi dotata. Come senon lo sapessi
Il suoghigno giunge fino alle mie orecchie, per poi diventare una bassa nota disottofondo, mentre dice: Se il caro ministro Potter non ti mai detto nulla, nonvedo perch dovrei farti io una conferenza stampa, Granger non sono affarituoi ormai il danno bello che fatto quindi, quello che risulta ancoradisgustosamente poco chiaro perch stai ancora respirando la mia stessa ariae calpestando la mia stessa polvere.
Se loprendessi a pugni, mi denuncerebbe qualcuno? Ma che dico, la farei franca in unbatter docchio la giuria pi inflessibile del mondo mi assolverebbe perripetuto comportamento provocatorio contro la mia persona. Non penso che siaancora nata la persona che mi possa fare pi saltare i nervi come Malfoy! Epoi il danno bello che fatto se c qualcuno che ha fatto un danno,quello lui! Venendo al mondo! Sta tranquillo, non ho intenzione di farlo ancora per molto rispondoa tono, le mani che si rilassano dai pugni in cui si erano contratte Anzi,veramente stavo gi per andarmene, prima che a qualcuno venisse una crisi dischizofrenia e mi trascinasse qui.
Faccio qualche passo con il mento alzato da donna-sicura-di-s-che-non-deve-chiedere-niente-a-nessuno-tantomeno-ad-un-malfuretto-rimbalzante.Mi fermo accanto a lui e gli intimo di aprire immediatamente la porta.
Estata una pena rivederti, Granger speravo di aver dimenticato la tua facciaed invece adesso dovr impiegarci altri quattro anni commenta ironico,facendomi passare.
Per latua di faccia ci sarebbe voluto un triplo incantesimo di memoria ma, sai, nonme la sentivo di rischiare la vita una cosa pericolosa e non volevo fare lafine di Gilderoy Allock ribatto, sorpassandolo A mai pi arrivederci,Malfoy.
A maipi arrivederci anche a te, Granger risponde a tono in maniera falsamente educatalui, mentre io scendo le scale. Ripercorro con la schiena dritta la sala pienadi tavolini, ringraziando mentalmente che non ci sia Seth nel caso in cui michieda perch ho chiamato Malfoy il suo Danny. Anche perch non saprei nemmenoio che dirgli deve aver pensato che fosse una specie di soprannome o laparola usata nel vocabolario di tutte le lingue per indicare uno schifosobastardo di quinta categoria, arrogante, presuntuoso, eccetera, eccetera. Ineffetti, il nome Malfoy potrebbe essere candidato ad essere il sinonimouniversale agli insulti pi spregevoli del linguaggio umano.
Mi chinocon attenzione sotto la serranda abbassata, e respiro a pieni polmoni lariadellesterno. Mi volgo indietro, guardando limmagine dipinta sulla saracinescadella bambina sorridente, poi, presa da chiss che istinto, mi allontanovelocemente, a passo sempre pi sostenuto, finch mi ritrovo a correre per lestrade di Notting hill.
Finalmentemi fermo in un parco, incurante del fatto che l ci venivo sempre con Ron.Chissene mi siedo su una panchina di legno chiaro, il cuore in gola e la milzache mi punge. Poggio una mano sul petto, tentando di riprendere fiato, iltorace che si alza ed abbassa ritmicamente. Attorno a me, la gente coloratariempie laria di voci gioiose e vivaci, non prestandomi la bench minimaattenzione. Mi appoggio contro lo schienale della panchina, chiudendo gli occhie cercando di isolarmi dal mondo esterno. Ma niente non funziona, il gomitosembra infuocarsi della presa di Malfoy.
Imbecille ma se io oggi fossi rimasta acasa!!!
Lapercezione che ci sia qualcosa di strano, di profondamente strano non se ne vaMalfoy che si fa chiamare Danny Ryan e che si comporta da babbano, cosa per luiassolutamente aberrante. Malfoy che anche il proprietario di un localebabbano qualcosa che io non so e che, invece, Harry conosce una promessa cheHarry gli deve aver fatto e poi Serenity chi ? La mia mente rincorrei pezzi di questo puzzle anomalo, come quando ad Hogwarts dovevo scrivere unarelazione e andavo a cercare le parole del professore di turno, assieme allenozioni che io naturalmente conoscevo da tempo immemore. Ma, al contrario dicome avveniva quelle volte, stavolta non c risoluzione. Le domande restano ldove sono, cos come la mia curiosit innata e il mio sospetto consueto versoMalfoy.
Ma infondo non me ne importa niente, sarebbe stato importante se Seth mi avessepreso, ma in questo caso Malfoy pu farsi chiamare Danny quanto gli pare epiace, magari a fare il babbano impara a rispettare gli altri
Mi alzodalla panchina, estraggo il lettore mp3 e mi incammino verso la stazione,ascoltando la musica.
One of them has got a gun to shoot the otherone, and together they were friends to school
CrazyAlanis Morissette anche se poi, in realt, una cover di una canzone di Sealdel 94 o gi di l adesso il campo musicale tutto un arraffare le ideedegli altri, riciclate fino alla noia. Ogni canzone uguale alle precedenti.Non ci sono pi i grandi artisti di una volta, vedi i Queen o i Guns n Roses.Premo il tasto dellavanzamento veloce per trovare una canzone di questi ultimiche amo alla follia, Sweet Child o mine, continuando a camminare e mi faccioassorbire dalla poesia delle sue parole. Finalmente intravedo la stazione e,con mia grande fortuna, un treno in ritardo di unora anticipa invece quelloche io avrei dovuto prendere tra due ore e mezzo. Con soddisfazione, rimango inpiedi accanto alla porta, permettendo ad una signora anziana di prenderelunico posto libero. Lei mi sorride grata, carica di buste della spesa. Civorrebbe decisamente pi educazione a questo mondo invece tra il bullismo e lenulle politiche giovanili, quello che la fa da padrone
Niente,maledizione! Non ci riesco a distrarmi!!!
Continuoa pensare ossessivamente al grande, pfi, segreto di Malfoy! sempre stato cos con quel maledetto! Lo incrociavo nei corridoi a scuola, ciinsultavamo a vicenda, trattenevo dalla rissa inevitabile Harry e Ron, fingevoche fossi superiore e me ne andavo a testa alta, convinta di averlo semprebattuto. Lui poteva anche essere purosangue, ricco e facoltoso, ma dalla mia ioinvece avevo la media stratosferica e lamicizia con leroe del mondo magico.Nonostante questo, per, quando me ne tornavo in classe e mi sedevo al mioposto, le sue irritanti parole mi tornavano nel cervello con scadenza regolare,sovrapponendosi a quelle delle varie spiegazioni. E cos mi distraevo, mentrefantasticavo di scioglierlo nellacido solforico oppure di trasformarloperennemente in un furetto. Chiaramente, mentre discutevo di questi dubbiamletici, Harry mi diceva qualcosa o il professore mi chiamava, beccandomidisattenta. Riuscivo sempre a rimediare ovviamente, ma intanto il fastidio mifaceva torcere le mani dal nervosismo. Volevo fare la superiore e ci riuscivoperfettamente davanti a lui, ma invece dentro macinavo e macinavo fino allospasmo.
Finitala scuola, almeno per me, al sesto, non lo rividi per moltissimo tempo. Anni,credo. Salvo poi rincontrarlo, quando il viaggio alla ricerca degli Horcruxtermin contenti, ma ancora terrorizzati per linevitabile battaglia finale,tornammo a Grimmuald Place e lui era l. Aveva i capelli lunghi e laria stancaed affranta, mi fece pena. O meglio, mi fece quasi pena. Perch, nonostantetutto, riprese con le solite battutine del cavolo. Granger di qui, Granger dil, So-tutto-io, castoro la solita solfa. Lunica eccezione era che non michiamava pi Mezzosangue e, in effetti, essendo diventato una spia perlOrdine, non era sensato credere ancora alle baggianate di Voldemort. Non sorealmente come accadde che lui pass dalla nostra parte, Lupin parl con Harryper due ore e mezzo, e, quando ne uscirono, Harry disse che potevamo fidarci diMalfoy. Remus garantiva ampiamente per lui. N io, n Ron ci fidammocompiutamente, ricordandoci che una cosa simile aveva portato allomicidio diSilente da parte di Piton. E solo perch Silente si era fidato troppo di Piton.Per, dovemmo ricrederci. Malfoy era effettivamente sincero, veniva una volta allasettimana a portarci i piani dei Mangiamorte e, devo ammetterlo, grazie a luiabbiamo salvato molte vite, oltre che battere Voldemort. Ma non ho mai capitoperch lo avesse fatto. Seppi solamente che la guerra si era portata via i suoigenitori, non so n come, n quando e nemmeno ad opera di chi. Lo vidi perlultima volta proprio nel giorno della battaglia. Poi niente. Nessuno ne hapi parlato tra i miei amici anche se, a quanto pare, Harry deve invece saperequalcosa.
Comunque,avevo sempre logicamente supposto che lui avesse ereditato lingente patrimoniodella sua famiglia e fosse chiss dove a godersi i suoi miliardi, alla facciadei poveri disoccupati come me. Ma, queste erano solo supposizioni come hodetto, non sapevo davvero dovera e che vita facesse. Fino ad ora Malfoybabbano fatico ancora a crederci. Quando lo dir a Dean
Dean!
Mi battola mano sulla fronte, me ne ero completamente scordata! Dannato Malfoy!
Allaprima fermata, scendo subito, infilandomi nel primo negozio di alimentari chetrovo. Compro velocemente un po di pollo, le uova e qualche altra cosa,pescando assurdi centesimi dalle tasche recondite della mia borsa. La mia mentecanticchia come una nenia maledetto furetto, maledetto furetto,maledettissimo furetto!. Esco dal supermercato e torno a casa, sgusciandosempre come una ladra per le scale con il terrore reverenziale che la signoraSanchez mi senta. Infilo silenziosamente la chiave nella toppa, girandolentamente, apro la porta e la riaccosto nel pi completo silenzio. Sospiro disollievo ed entro in casa, cercando di non fare rumore anche con i miei piedi,nel caso in cui mi senta. Grattastinchi viene a strofinarsi affettuosamentesulle mie gambe, lo accarezzo dietro lorecchio e lui fa le fusa, contento.Appoggio le buste della spesa in cucina, come prevedevo Dean non tornato.Vorr sbollire la rabbia e quindi far gli straordinari, fermandosi a pranzo.Tipico, ma questo ritorna decisamente a mio favore. Avr tutto il tempo perattuare il mio piano per riprendermi il mio ragazzo. Mangio un panino al volo,poi inizio lopera di restauro di casa, riordinando, ramazzando, lavando,spolverando, cose di cui se ne sentiva lestremo bisogno.
Poiinizio i preparativi a me stessa. Doccia, peeling, maschera facciale, pedicuree manicure.
Mentresono in cucina, per, e mi passo lo smalto rosa sulle unghie delle mani, sentosquillare il telefono.
Imprecotra me e me, ma possibile che non possa mai starmene tranquilla? Conosconosolo questo numero di telefono? Mi alzo con laccappatoio addosso elasciugamano a turbante sui capelli bagnati. Raggiungo il telefono, cercandodi sollevare la cornetta, senza scheggiare lo smalto fresco. Inutilmente.
Chi?! rispondo nervosamente Cio, volevo dire pronto.
Maallora vero che sei sempre nervosa? una voce trillante ride dallaltra partedella cornetta.
Seth?
Ssono indelebile, vero?.
No, seiassillante che c?.
Tichiamo per il tuo colloquio.
Per ilmio colloquio?! chiedo sconcertata Vuoi sapere il mio numero di scarpe econstatare che il 38 troppo grande, farmi saltellare sul tavolo dei cocktailcon una palletta sul naso o vedere se so servire bibite in caso di terremoto?Che altro c da dire?!.
Che seiperfettainizi domani.
CHECOSA?!! per il contraccolpo, scivolo su una parte del pavimento rimastabagnata, e cado per terra.
Ci seiancora? Herm, tesoro? Seth mi chiama a gran voce.
Riafferrola cornetta che mi era scivolata e borbotto: Si pu sapere che hai detto?!.
Cosanon ti chiaro, esattamente? fa lui innocentemente La parte della perfezioneo quella del tuo primo giorno di lavoro?.
No,quella dove penso che tu sia un pazzo bofonchio sarcastica Che cavolo cambiato da stamattina?!.
Le tuereferenze.
Le miereferenze? Io non ho refer- , mi blocco un attimo, mentre la comprensione miavvolge.
Poisussurro quasi con terrore: E perch conosco Malf-, cio volevo dire,Danny?!.
Indovinato.Non credo che ci siano referenze migliori!.
Io nonlavorer mai con lui! urlo nella cornetta, sperando di rintronarlo.
Eperch? chiede lui curioso e sornione Sembrate andare daccordo.
EH?! Inquale assurdo universo parallelo io vado daccordo con Malf volevo dire, conDanny?!. Questa storia del doppio nome sta diventando snervante, quasi quantoil fatto che sto reggendo il gioco a Malfoy nella sua recita.
Non loso, dimmelo tu di che avete parlato? la voce allusiva di Seth mi fa saltarela mosca al naso.
DINIENTE!!! urlo di nuovo, Grattastinchi scappa via spaventato.
E va beneride lui al telefono Comunque, non importa mi ha detto che andavate a scuolaassieme.
Ti hadetto anche che sono terribilmente allergica alla sua personalit? Se s,capirai perfettamente perch non posso lavorare con lui neanche tra duecentoanni spiego paziente, cercando di recuperare il controllo di me stessa Miviene lorticaria e le bolle su tutto il corpo insomma, non sono un bellospettacolo.
Nonfare la bambina il suo tono di voce si fa cavernoso, da persona matura Non midire che non riusciresti ad ignorare Danny per, quanto, sei o sette ore algiorno? E per quattro giorni a settimana?.
Puntasul vivo, replico velocemente: Ma certo che ci riuscirei, figurati che mifrega del furetto cio, intendo sempre dire Danny.
Eallora non c problema, no? tornato gaio e frizzante come prima.
S,invece e lui che ha detto?. Sorrido tra me e me, soddisfatta.
Che vabene mugugna semplicemente.
Che vabene???!! chiedo sconcertata. Malfoy non pu aver mai messo nella stessa fraseil mio nome e lavverbio bene. Mi affretto a chiedere: Stai scherzando?.
Sonoserissimo, invece scusami, ma adesso vado di fretta allora, che vuoi fare?termina sbrigativo.
Rimangoferma, Grattastinchi mi osserva pensosamente, mentre io fisso lo sguardo sullalibreria di fronte a me. Che faccio? Mi torturo mentalmente. Mi farebbe comodoavere un lavoro, questo lampante. Ma alle dipendenze di Malfoy? Con lui comemio capo?! Questa situazione potrebbe facilmente ritorcersi contro di me e poigli concederei un vantaggio notevole. Quello mi metterebbe in croce dallamattina alla sera! Per intanto un lavoro , finalmente. Comprarmi unlibro senza sentirmi in colpa, un bel vestito o litri e litri di succoallananas! Inoltre, credo che a Dean farebbe piacere, no? Insomma, sapere checollaboro anchio al menage della casa! Mi dico fino alla noia che lo facciosolo per Dean, prima di pronunciare le fatali parole: Daccordo, accettoquando si comincia?.
Davvero?fa lui tutto contento e mi fa tenerezza Va bene, allora domani mattina alle 8al locale entra dallingresso nel retro quella lentrata del pub, dovelavorerai tu ti presenter agli altri anche se penso ci saranno solo Corinnee Lorna, oltre a me.
Perch?Cio, insomma, ci sarebbero anche degli altri?.
Certo,tesoro mi spiega lui concitatamente Il Petite Peste diviso in trezone: il pub che gestisco io e dove lavorerai tu, il ristorante, che la parteche hai visto oggi, e l ci sono Summer, April, Gail e Lawrence, il cuoco; infinec la discoteca, il regno di Trey comunque, loro non ci saranno ci sar soloio e le altre due cameriere.
Vabene allora ci vediamo domani.
Lui mirichiama, dicendomi: Ed ovviamente, inutile dirti, che ci sar Danny.
Toh,che strano me ne ero dimenticata ed stato il minuto pi meraviglioso dellamia vita! borbotto sarcastica.
Vabene, va bene a domani, allora commenta, ridendo, per poi riagganciare.
Appoggiola cornetta sul ricevitore, e per un attimo, ripenso a quello che ho appenafatto. Devo essere completamente impazzita! No, non posso, non possoassolutamente farlo! Riafferro il telefono con rabbia, prima di accorgermi cheovviamente io il numero di Seth non ce lho. E che sono davvero una pazzaisterica. Ormai ho accettato
Con ilpasso di una condannata a morte, me ne ritorno in camera da letto, poivestendomi, mi viene lilluminazione. Ritorno velocemente sui miei passi,raggiungendo il telefono. Apro il cassetto della mensola panciuta su cui posto, e ne estraggo una piccola agendina in cuoio rosso. La sfogliofreneticamente, uscendone infine vittoriosa un biglietto da visita con unnumero scarabocchiato a penna. Lo compongo febbrilmente e attendo in linea chequalcuno risponda.