LNCrawler

Love will tear us apart... do you love somebody now?

Have A Little Fairy Tale — www.efpfanfic.net · All chapters

Love will tear us apart... do you love somebody now?

Capitolo 6 - Love will tear us apart do you love somebody now

Capitolo 6 - Love will tear us apart do you love somebodynow?

Lo soppeso tra le mani, a disagio, non mi d unabella sensazione e mi sono fin troppo abituata a dar peso al mio istinto. Sonouscita viva da Voldemort grazie ad esso, quindi, nonostante la mia razionalit strabordante , cerco di accondiscenderlo quanto pi sia possibile. E, tanto per chiarire, adesso non ho assolutamente una bella sensazione. Chi me lo potrebbe aver mandato? Ginny no, ci siamosentite ieri. Harry? Anche lui lho sentito ieri Ron? Lavanda? In questo casolo getto allaria Neville? Seamus? Cal ? Luna? Non mi viene in mente nessunaltroche sia lontano a tal punto da non potermi venire a trovare per consegnarmiqualcosa. Scarto il pacco con foga, la curiosit che vince sullanalisi. Ilcontenuto si rivela essere un ulteriore scatola rossa. La apro e ne osservolinterno, restando basita. Mazzetti di banconote. Tantissimi. Per un momento,li guardo avida, Dio solo sa quanto mi farebbero comodo magari ho vinto unaqualche lotteria magica, o quel coupon del Settimanale delle Streghe che homandato per un concorso mesi fa che scema, ma l si vinceva una piastra Autostirante , non soldi! Non cos tanti! Scuoto la testa,ci deve essere un errore. Forse Harry ha scoperto che non ho ancora un lavoro emi vuole aiutare che schifo, per, cos sembra unelemosina. No, non daHarry. Ma allora chi? E se fosse il frutto di qualche traffico illecito? Forsenon per me, ma per una mia omonima, invischiata in qualche losco giro diaffari e scommesse. O mio Dio, magari quelle due teste calde di Fred e Georgesi sono messi a scommettere con qualcuno, utilizzando il mio nome comepseudonimo! E questa la somma pattuita! Prima di immaginare feroci killer eun traffico internazionale di scope da corsa, scavo con le mani nella scatola,cercando qualcosaltro. Ed allora che ci trovo due chiarissimi indizisullidentit del mittente. Non ci sono dubbi, proprio per me. Trovo unapiccola busta bianca chiusa con il sigillo del Ministero, oltre che uno spessobraccialetto dargento. Le mie mani si fanno gelide, mentre lo afferro con ledita, posando incurante la scatola per terra. Tremante, lo volto per osservarnelaltro lato, dove c una piccola piastrina di metallo piatto e liscio. H.J.G sospiro, le mie inizialise mai avessi avuto il minimo dubbio

Ginny, non so che cosa regalare aDean per Natale! Aiutami, ti prego! Devo anche spendere poco insomma, sononella bip fino al collo hai qualche consiglio?.

Il nostro primo Natale assieme, iogli regalai una bella nottata!.

Smettila! Possibile che tu siasempre cos poco originale? Che c, Harry non ti soddisfa e, percompensazione, devi sempre ricordare le tue appassionate nottate con il mio ragazzo??!!.

Scusa, scusa, quanto sei puritana!

- - - - .

E poi quello sarebbe davvero unregalo low cost !.

Ginny, insomma smettila!.

Quanto sei suscettibile!.

E comunque sarebbe anche il regalo che glifaccio ogni sera.

Ahaha Hermione Granger esce allo scoperto dietro quella facciata da mangialibri , si nasconde unanima caliente e poi sarei io la perversa!.

Comunque, mi sono sopravvalutatanon ogni sera cio, insomma, tre sere no ed una s ma che cavolo stodicendo? Ti sto anche a raccontare queste cose!.

Herm, stai facendo tutto tu.

Quindi, posso smetterla da solaallora che cosa diamine regalo a Dean?.

Fammi pensare sai che cosapotrebbe essere carino?.

No, per questo te lho chiesto aRon andava bene sempre un ulteriore pezzo della divisa dei Cannoni.

A Main Street, c un negozio di bigiotteria. Fa braccialetti dargento con delle incisionisarebbe una bella cosa se ne facessi uno con le tue iniziali, no? O con ilgiorno che vi siete messi assieme.

E vero! E una bella idea! Delleiniziali, il giorno non lo so proprio conter la prima volta, il primoincontro o quando siamo usciti assieme la prima volta? Insomma un puntocontroverso!.

Sei tu la controversa, Herm.

Lidea te lha data Ronald, vero?.

Ron? E lui che centra, scusa?.

La collana per Lavanda quella conlincisione quella che io ho a casa scommetto che laveva fatta l셔.

Posso dirti una cosa? Alle voltedovresti essere un po pi stupida.

Stringo forte il braccialetto tra le mani, Dean nonse ne mai separato da quando glielo ho regalato. Quando glielo diedi,comment ironico che Lavanda gli regalava solamente notti di sesso sfrenato.Sesso a Natale, per il suo compleanno, per il loro anniversario, insommasempre mi baci dolcemente e io lo abbracciai forte. Mi urlai nel cervello ilperch non mi riuscissi ad innamorare di lui, era una consuetudine della miamente nei bei momenti.

Dean non ci avrebbe rinunciato mai lo teneva anchequando faceva la doccia il mio bracciale

Stringendolo sempre tra le dita, apro con le manitremanti la busta di carta bianca. Contiene un piccolo foglio di colore giallo,poche righe ed una grafia disordinata. La stessa dei post it sul frigorifero. Herm mi sono dimenticato dicomprare la carne. Ci pensi tu? Grazie, piccola. Lastessa sul contratto della casa, accanto alla mia. Dean Angelus Thomas. E lasensazione mi suggerisce che sar lultima volta che vedr questa grafia, chela sfiorer con le mie dita e che riuscir a decifrarla, nonostante a tuttisembrino geroglifici.

Alex mi ha detto che mihai cercato e che eri preoccupata. Non volevo farti stare in pensiero, ma avevobisogno di riflettere da solo. Herm, ci ho rimuginato su tutta la notte.Pensaci sinceramente mi hai mai amato? In realt, avevi solo paura di staresola e io ci ho marciato su. Magari per lo stesso identico motivo, perlomenoallinizio.

Ho preso gi la mia robada casa ti sembrer codardo, ma non avevo voglia di salutarti. Dei due quellaforte sei sempre stata tu, se tavessi vista, non ce lavrei fatta. Sto andandoin Francia ho avuto una promozione,lo sapevo da giorni, ma volevo rifiutare.Adesso le cose sono cambiate, quindi credo che sia la scelta migliore perentrambi. Torner fra tre mesi. I soldi sono per pagare i prossimi cinqueaffitti della casa. Non ha sbagliato nessuno dei due, almeno singolarmente.Abbiamo sbagliato entrambi, assieme, ognuno a suo modo. La cosa era gisbagliata dallinizio. Siamo andati a letto assieme per fare dispetto a Ron eLavanda. Io mi sono innamorato di te e tu no, non ne hai che colpa.Razionalmente mi dico questo, ma al momento ti darei tutte le colpe del mondo, quindiper un po meglio che non ci sentiamo

Perdonami. Dean.

Assurdamente cerco qualcosaltro nella busta,sicura che il messaggio non possa essere solamente questo. Dopo un anno e pi,non pu essere solamente questo. Scavo nella bustaconvulsamente, fino a romperla e strapparla tra le mie dita per la troppa foga.Pezzi di carta volano via nel turbine del vento. Non c pi niente. In tutti isensi. Qualcosa mi colpisce sul viso, pioggia. Sta piovendo, lacqua scendepiano dal cielo grigio, per poi diventare un acquazzone. In pochi secondi, mibagna completamente la gente corre per strada, riparandosi come meglio riesca,le cartelle e le borse sul capo, ed invece io me ne rimango ferma, incurantepersino della scatola piena di soldi che sta prendendo acqua. Le getto unosguardo distratto, poi le do le spalle, continuando a stringere nella mia manosolo il braccialetto e la lettera. Cammino piano, i piedi zuppi a causa deisandali aperti, il vestito che adesso aderisce scomodo alla mia pelle, i capelliche fanno scivolare lunghi rivoli gelati lungo le mie spalle ed il mio collo.La scala antincendio mi ci appollaio sopra, stringendo al petto le mieginocchia. Arriva meno acqua, qui. La guancia premuta sulla gamba, piegata indue, osservo la scatola rossa inzupparsi dacqua, il rumore dei tuoni cheingombra le mie orecchie che fischiano. Prego Dio prego Dio perch mi facciapiangere, urlare, gridare, arrabbiare, ed invece niente, nulla. Solo unfastidioso ronzio nelle orecchie, gli occhi che pizzicano un po e la gola chemi fa male. Un buco nero. Possibile che io non senta niente? Poggio la frontesulle gambe, mi fa male qualcosa dentro, ma che cosa sia non lo so. Il cuore? Olo stomaco? Non lo so, non lo so, orribile che io non lo sappia. orribile chemi abbiano lacerato la carne viva e che io veda il sangue, ma che non providolore. La mia mano continua solo a stringere il braccialetto e la lettera, cheadesso scolora bagnata. Linchiostro violaceo sporca le mie dita, le puliscodistrattamente sul vestito azzurro, lasciandovi un alone. Impreco tra me e me,accorgendomene.

Fastidio.

Poi

Questo vestito me lha regalato Dean.

Due anni fa. Glielo consigli Ginny. Macchie divita nella mia retina. Il maglione rosso a collo alto troppo piccolo. il mio compleanno. Lanello con parti in nichel, a cui sonoallergica. Natale. I cioccolatini alla menta chedetesto. Il nostro anniversario. Ilvestito azzurro. Il mio onomastico. Un anno.Un anno di ricorrenze, un anno di regali.

Torna persino la margherita gialla che mi port aFirenze, quando mi venne a prendere.

Nel mare di gocce fredde che mi circonda, nel maredi pioggia che mi sommerge, una minuscola gocciolina calda accarezza la miaguancia, morendo nei miei capelli.

Brucia come linferno.

Brucia come la consapevolezza che ora, solo ora, mi sono resa conto che tutte queste cose io le so.

Le ho sempre sapute. Le conosco. Le ho ignorate,tralasciate, abbandonate, trascurate, lasciate indietro.

Ma cerano, ci sono sempre state.

Come Dean.

Tutto ora mi colpisce come la risacca di un marenero di gennaio.

Mi manca il respiro, ora, mentre quel maremoto miscardina dalle mie fondamenta.

E il dolore, ospite non richiesto e molesto, arrivae mi colpisce il viso. Dolore il dolore non arriva mai da solo, ha semprebuona compagnia. Deve essere simpatico, a molti.

Dolcezza. Non volevo farti stare in pensiero non importa, basta che non ti sia successoniente.

Angoscia. Mi hai amato? ti voglio bene enormemente non sufficiente questo?

Ammissione. Avevi solo paura di stare da sola eio ci ho marciato su. lo so, hosempre il terrore di restare sola

Rabbia. Ti sembrer codardo non sembra, codardo dopo un annoassieme, come puoi trattarmi cos???!!!

Paura. Sto andando in Francia te ne vai? In Francia? E perquale ragione? Tu non puoi lasciarmi

Irritazione. Credo che sia la scelta miglioreper entrambi che diamine ne puoisapere tu?!

Spavento. Torner fra tre mesi tra tre mesi novanta giorni sarai sotto unaltro cieloe io qui

Umiliazione . I soldi sono perpagare i prossimi cinque affitti della casa posso farcela, non sono la tua mantenuta

Senso di colpa . Io mi sonoinnamorato di te e tu no loso quanto ci tieni a me, ma non stata colpa mia se

Consenso . Al momento ti darei tutte le colpe del mondo ecredo che ne avresti ragione

Una nuova lacrima scivola lungo le mie ciglia,rotolando per la guancia fino a bagnare inutilmente la stoffa del mio vestito.Inutilmente, per tutta una serie di ragioni. Labito bagnato zuppo, quindiquella goccia non fa nessuna differenza. Inoltre le mie lacrime hanno sempre laprecipua caratteristica di essere inutili. Una lacrima non mai utile infondo. Sarebbe utile solamente se ora qui ci fosse Dean, se lui mi vedessepiangere, se questo gli facesse cambiare idea. Ma perch, poi? Se lomeriterebbe? Si meriterebbe di rimanere ancora con me? Per la prima volta nellavita, non perch ritengo di essere superiore a lui e quindi penso che per luisarebbe un enorme privilegio anche solo toccarmi, non questo. Assolutamente.Per la prima volta, non lo . Credo che non se lo meriterebbe, perch nessunose lo merita.

Soffrire, aspettando che una persona si innamori dilui. Aspettando che io mi innamori di lui, facendolo continuamente sentire,nellimprobabile classifica in cui ho catalogato gli uomini della mia vita,sempre e per sempre agli ultimi posti.

Dopo Ron, ovvio. Dopo Harry, intuibile. E poi dopoViktor, dopo Neville, e chiss chi altro.

Gli ho fatto male, giorno dopo giorno, e nemmeno mene sono preoccupata. Come ho trascinato avanti per inerzia la mia vita daquella maledetta condanna, cos ho preteso di farlo per la sua. Per la nostra . Soltanto perch, in un minuscolo istante, ci hocreduto davvero a me e a lui assieme ed ho elevato a valore immutabile quellascoperta evanescente.

Un giorno ci ho creduto e questo statosufficiente.

E stato sufficiente.

Mi passo le mani tra i capelli bagnati, tirandoliindietro con le dita. Come sempre, merito una bella E per la mia spiegazionerazionale. E questo fa pi schifo di tutto il resto, io mi faccio pi schifo ditutto il resto. Tento ancora di cercare delle scuse al mio comportamento, leconfeziono perfette e cos perdono me stessa.

Mi perdono

Stringo forte il bracciale tra le mani,congiungendole nel mio grembo e piegandomi su di esse. Avverto dolore,fortissimo, il petto squarciato. La diagnosi corretta, il cuore a faremale. Il mio cuore gelido, il mio cuore fatto di ragionamenti e pensieri, ilmio cuore vecchio, come diceva la Cooman . Ma sempre il mio cuore afare male. Mi conforta un po, ma non mi merito sollievo, lo scaccio da me, nonho bisogno di ristoro. Sono io quella con i problemi, quindi il mio ristoro solo uno stupido placebo che la mia mente crea, ma che in realt solodannoso.

Sono solo io quella con i problemi, nessunaltro celi ha invece. N Dean, n Ron e nemmeno Lavanda.

Sono solo io quella con i problemi, nessunaltro.

Come una manna del cielo, finalmente scoppio apiangere, affondando il viso nelle mie braccia incrociate.

Hermione?.

Sollevo il viso dalle braccia, non so nemmeno ioquanto tempo sono rimasta cos. Guardo distrattamente in alto, continua apiovere, ma i lampioni attorno a me sono accesi. E sera. Forse gi notte,chi lo sa.

Mi passo una mano sulle guance ancora bagnate,bruciate dal sale delle lacrime. Il mascara sciolto sporca le mie dita, cercodi pulirmele, ma mi accorgo che stringo ancora il bracciale di Dean. Come se mirisvegliassi da unanestesia, mi ricordo tutto, di nuovo, fa tutto di nuovomale come una botta in testa. Mi manca il fiato. Da pazza visionaria, cerco isegni che quella cosa sia davvero successa. Il biglietto affondato in unapozzanghera, ai piedi della scala, lacqua diventata colorata e la scrittura sparita. La sua grafia sparita. Il labbro inferiore prende a tremarmi e so che non per il freddo,almeno non solo per questo. Ora ricordo perch ho sempre detestato piangere,faccio fatica a cominciare, ma quando inizio, ci prendo gusto e non la smettopi. Tiro su con il naso, cercando di trattenermi, e volgo il viso altrove.

Ovviamente la scatola sparita. Come potevopensare altrimenti? Era gonfia di soldi, io non me ne sono minimente resa contoo preoccupata, come sempre. Come altre milioni di cose. Insomma, il solito. Unalacrima scende ugualmente lungo il mio viso, non riesco a fermarla. Conostinazione, mi stringo ferocemente il labbro inferiore tra i denti, facendomimale e tentando di fermarla con il dolore. Fermare il dolore con il dolore. Chescema una forza uguale ma contraria applicata in senso opposto la fisicadovrebbe darmi ragione, ma mi sa tanto che invece la vita completamentediversa. Guardo il bracciale ancora nelle mie mani, che ne far? Lo metteraccanto alla collana sottratta a Lavanda? Un ulteriore monito per un errorenuovo e vecchio, che puntualmente rifar? Come una gazza ladra, ammonticchiooggetti luccicanti nel mio nido, salvo poi rendermi conto che sono merepatacche da due soldi. Non valgono niente.

Hermione?. Allora, la voce non me le ero sognatasollevo il viso, incontrando due chiari ed intensi occhi verdi che mi scrutanopreoccupati.

Seth? mormoro, la mia voce suona rotta e roca,nonostante abbia cercato di tenerla ferma.

Lui annuisce e mi guarda ancora preoccupato, fermo sulla porta che conduce al pub, riparato dalla tettoia che staproteggendo anche me dalla pioggia, credo ormai da diverse ore. Tiene nellemani un sacchetto dimmondizia, evidentemente sta uscendo fuori la spazzatura.Ma che ore saranno?

Tesoro, che ti successo? mi chiede dolcemente,abbandonando il sacchetto e chiudendo la porta.

Mi serro nelle spalle, chiudendo repentinamente gliocchi. In quel frangente, lui ne approfitta per sedersi vicino a me.

Nulla sussurro, niente, la mia voce non ne vuolesapere di tornare ferma.

Ma guardati, sei completamente zuppa sorridelui, prendendo tra le sue mani una ciocca dei miei capelli Ti prenderai unapolmonite vieni dentro.

Non se ne parla nemmeno rispondo decisa. La miavoce sembra leggermente pi sicura, quindi mi azzardo anche a guardarlo in visoDopo quello che successo stamattina, Malfoy voglio vederlo solamente incartolina o in quelle piccole fotografie che danno ai funerali. Il sarcasmosta tornando, almeno sto ritornando me stessa. Non so se sia propriamente unbene, comunque. Accenno ad un debole ed inespressivo sorriso, devo almeno darmiun contegno.

Danny non c uscito con Serenity rispondeSeth, deve aver capito che Malfoy e Danny sono la stessa persona. Lho chiamatotredici volte cos, vorrei vedere

Non hai da fare con il locale, scusa? chiedoancora, sperando e al contempo quasi temendo che se ne vada.

Non abbiamo aperto stasera mormora Sethmortificato Danny, si arrabbiato per quello che ho fatto e lui e Summerhanno discusso insomma, alla fine se ne sono andati tutti e due. E io hopensato bene di non aprire.

Sembra un bambino che riporta lultima discussionedei genitori poi, qualcosa mi colpisce delle sue parole.

Seth, fammi capire una cosa inizio, mentre luisi volge a guardarmi. Mi sfioro distrattamente le guance, constatando che nonsembrano pi bagnate. Almeno esteriormente devo sembrare calma.

Danny davvero non sapeva nulla della miaassunzione? chiedo, la voce inespressiva.

Lui sorride in modo imbarazzato, poi nega con ilcapo, distogliendo lo sguardo da me.

Mi sento talmente apatica da non avere nemmeno laforza di arrabbiarmi, mi limito a mormorare stancamente: Perch lhai fatto?Non ti avevo forse detto che io e Danny non ci sopportiamo? Avevi bisogno dellaconferma scritta?.

Qualcosa del genere, s셔 mi risponde, la voceenigmatica, gli occhi ancora rivolti altrove.

Non penso che lui non te lavesse anche detto,no? chiedo ancora, ignorando il suo silenzio. La verit che voglio parlare,solo parlare, parlare anche di Malfoy, purch riesca a non pensare a Dean.

Certo che me laveva detto risponde veloce Ma,insomma, credevo che fosse solo unantipatia non odio puro .

Sorrido, per gli altri sembra sempre cos stranoche esista un odio tanto puro ed ingiustificato: E sempre stato cos non una cosa nuova ci siamo cordialmente odiati dal primo momento che ci siamovisti.

Perch? chiede lui, curioso, voltandosi aguardarmi.

Mi serro nelle spalle, rimanendomene zitta allaricerca della versione migliore. Opto per una versione soft: Mi prendeva ingiro, spesso, quando eravamo a scuola a quellet, quelle cose fanno male. Ioavevo cose che lui non aveva e quindi non trovava modo migliore che prenderselacon me.

Quali cose?! Seth mi sembra decisamente troppocurioso. Certo adesso ricordo a detta di tutti, sarebbe invaghito di Malfoy

Il rispetto degli insegnanti e dei compagniamici cose di questo tipo bofonchio velocemente. Non so che altro dire dimeglio, senza nominare qualcosa che ha a che vedere con il mondo della magia.

Perch Danny non li aveva? Amici, intendo?! Sethsgrana gli occhi, guardandomi. Ok, questa conversazione sta decisamente andandonella direzione sbagliata.

Certo che li aveva mormoro titubante,giocherellando con una ciocca bagnata di capelli Ma, insomma, non erano tuttoquesto granch酔, poi rendendomi conto della figura pessima che sto facendo,dico sbrigativa: Non mi va di parlarne, Seth queste sono cose che riguardanoDanny, non me erano suoi amici e poi potresti chiedergliele tu stesso questecose, visto che sei tanto curioso.

Lui si ritira a disagio, borbottando qualcosa.

Ma tu invece queste cose non le hai potutesapere mormoro, sorridendo ironica. Finalmente ho capito. Non che ci volessemolto, credo che fossi solamente un po annebbiata. Non che ora sia lucida, ildolore strepita come una nota stonata in sottofondo. Ma, se Seth continua aparlare, se io continuo a parlare, se penso a quello che dice, se penso aquello che dico, non penso ad altro. Non ne ho la possibilit. Non ho ancora ildono dellubiquit mentale, posso pensare ad una sola cosa per volta. Perfortuna.

Che cosa?! chiede confuso Seth. Sa perfettamenteche lho colto in flagrante, le sue mani tremano leggermente.

Volevi che lavorassi qui per dirti quanto pi possibilesu Danny, vero? chiedo, saccente, schioccando la lingua e sollevando lesopracciglia.

Non vero! urla lui, alzandosi in piedi.

Sorrido: Certo che vero, invece hai cambiatoidea solo perch hai scoperto che conoscevo Danny altrimenti mi avresti messoalla porta dai Seth, non sono cretina! E poi figurati adesso che cosa importa!Il tuo piano fallito miseramente.

Lui cerca ancora di negare, balbettando qualcosa,poi alla fine stringe le spalle, affondando le mani nelle tasche dei jeans esospira, prima di lasciarsi andare ad un pallido sorriso.

E va bene, la verit! confessa, sedendosi dinuovo accanto a me. Lo guardo, sorridendo, appoggiando la guancia sulla miamano, e lo scruto qualche secondo, prima di dire: Certo che sei proprio persodi lui, eh?.

Ancora con questa storia! replica scocciato, male sue orecchie sono arrossite Quella una fissazione di April!.

S, e dellintera Via Lattea ma sta tranquillo,credo che Alpha Centauri non lo sappia ancorascoppio a ridere, come una scema. La mia risata troppo acuta, la sento nellemie orecchie e mi infastidisce. Eppure non riesco a fermarmi continuo aridere, finch Seth non mi urla paonazzo di smetterla. Mi fermo, sebbene neabbia ancora voglia, di ridere, intendo. Non per gioia, non per divertimento,non per prendere in giro Seth, non perch la cosa ovviamente buffa. Soloperch cos non sento le parole della lettera di Dean nella mente.

Scusami sussurro pi a me stessa che a Seth.

Lui mi guarda stranito per un attimo, poi volge losguardo altrove e mi chiede: Si pu sapere che ti successo? Stavi piangendo,vero? Se per il lavoro, mi dispiace scusami.

Trasalgo e inconsciamente le mie mani stringono asangue il bracciale di Dean, che ho continuato a tormentare per tutta laconversazione tra le dita. Abbasso lo sguardo, non so che dire. Tra Dean e ladoppia vita di Malfoy, non so mai che dire. Seth deve davvero pensare che iosia unimbecille.

Non per il lavoro pronuncio alla fine, illabbro che trema incontrollabilmente Figurati e poisono abbondantemente abituata anche a Danny pensa, mi dispiace anche diavergli detto quelle cose su suo padre insomma, non avrei dovuto farloconoscendolo, adesso vorr vedere la mia testa su unasta.

Intravedo il volto di Seth tingersi ancora dicuriosit, si vede che sta morendo per sapere qualcosa su Lucius Malfoy, ma sitrattiene. Evidentemente aspetta che io gli dica perch sono qui fuori aquestora. Apprezzo lo sforzo, ma niente da fare. Quello che successo tra mee Dean non voglio che lo sappia nessuno.

Mi alzo di scatto, lasciandolo con un palmo dinaso: Adesso sar meglio che torni a casa. Giro il capo verso la stradabuia, guardando la direzione che dovr prendere. Ha smesso di piovere, perfortuna. Credo che sar lultimo colpo di fortuna della serata magari la metronon passer prima di qualche ora

Ho capito lantifona, tesoro la voce di Sethsorride alle mie spalle Non ne vuoi parlare per me, va bene in fondo, non miconosci affatto.

Gi rispondo distratta, non guardandolo in viso.

Ma non se ne parla che adesso io ti faccia tornarea casa.

Cosa? chiedo incerta, voltandomi finalmente versodi lui.

Resterai qui per stanotte risponde luicristallino, soppesandomi con lo sguardo vagamente divertito.

Non se ne parla ribatto lapidaria Io ce lhouna casa, che credi e poi devo per caso ripeterti il discorsetto dellodioatavico tra me e Danny?.

Lui poggia le mani sui fianchi e risponde: No, no,per favore tu sarai mia ospite, mica di Danny. E comunque probabilmentetorner domani mattina spesso quando esce con Serenity, perde la nozione deltempo e dorme fuori. Ancora questa Serenity mi trattengo dal chiedere che nepensi Summer, la sua ragazza. Mi rispondo che non me ne frega assolutamentenulla della vita sentimentale di Draco Malfoy.

E perch, di grazia, dovrei essere tua graditaospite? chiedo ironica, incrociando le braccia.

Lui risponde meditabondo: B, per una serie dimotivi sei bagnata dalla testa ai piedi, quasi mezzanotte, Londra pericolosa, la metro in sciopero, non ho la macchina, Trey e Lawrence se nesono gi andati, non ti pu accompagnare nessuno a casa, non accetteresti maiun passaggio da Danny, non lo posso nemmeno chiamare perch ha lasciato qui ilcellulare ah gi sei sullorlo di una crisi di pianto ogni mezzo secondonetto, chiaramente sei a pezzi, ovviamente non vuoi rimanere da sola. Ah, ecredo che ti abbia lasciato il tuo ragazzo, ma questa solo unasupposizione.

Rimango a bocca spalancata per dieci secondi buoni,poi scrollo il capo e trovo lassurda forza per qualcosa di pi di un falso esterile sorriso di circostanza.

Ci hai preso in tutto bisbiglio con un mezzosorriso, le lacrime premono sotto le palpebre, ma cerco di ignorarleComprenderai perch non ho alcuna voglia di parlarne, quindi.

Seth annuisce con il capo, aggiungendo: Nellastessa identica maniera, per cui capisco che adesso meglio che tu rimanga quicon me.

La sua proposta mi tenta, alquanto. La sola idea ditornare a casa mi terrorizza, letteralmente guardare le pareti, il soffitto, imobili cercare qualcosa che forse Dean ha dimenticato, non trovarla o, magarino, trovarla... ricordare, rimpiangere, ripensare. Tutto assieme in una catenainfinita. Non ne ho la voglia, n tantomeno la forza. E stavolta non c unaereo per Firenze, pronto a portarmi dallaltra parte del cielo, pallidofarmaco per scordarmi tutto. Non ci sono soldi, stavolta. E poi, stavolta, nonho alcuna certezza che qualcuno mi venga a prendere come allora. Allora ero lapovera vittima, ora sono stata la peggiore dei carnefici.

Alla fine, annuisco, egoista come sono semprestata: Va bene, Seth resto qui ma, davvero, non organizzarmi qualche scherzoidiota per cui, alla fine, vengo chiusa in uno sgabuzzino con Danny.

Lui sorride, garantendomi che non ha questo inmente.

Lo seguo allinterno, dove laria pi calda eparadossalmente vengo investita da una furiosa scarica di brividi freddi. Lastanza esattamente come la mattina prima, evidentemente lo scontro tra Summere Malfoy deve averli scioccati un po tutti ci sono persino due bicchieriancora appoggiati e semipieni sul bancone, chiaramente quelli che alla mattinastavano trangugiando Corinne e Lorna. Seguo Seth su per la scala, dove ieri miha trascinato Malfoy, e lo vedo aprire la stessa porta rossa che Malfoy haaperto. Devono vivere assieme, evidentemente devono vivereassieme??!!

Seth, scusami chiedo, guardandolo in tralice,mentre lui raggiunge linterruttore della luce Ma vivi assieme a Danny?.

Certo che vivo assieme a Danny, perch? fa luicon espressione innocente.

Come, perch?! E allora lantifona che non lovolevo incontrare dove se ne andata?! chiedo con voce stridula. Ma possibileche ultimamente dico A e la gente capisce B, C e D??!!!

Certo che lho capita, tesoro mi dice con voceestremamente scocciata, aprendo una porta alla mia sinistra Ma, come ti hodetto, Danny probabilmente non torner stanotte e poi starai nella mia partedellappartamento, no?.

Dalla porta che ha aperto, intravedo infatti unpiccolo ambiente unico, con cucina e salottino. Entro, preceduta da lui, e notonellangolo una piccola zona notte, delimitata da una specie di basso muretto.Al lato, una porta che penso porti al bagno. una specie di loft, arredato inmaniera sobria e curata. Spiccano il bianco e il nero dei mobili, oltre chelacciaio. Insomma, una di quelle case ipertecnologiche che a Dean piacevano tanto, mentre a me piaceva il legno e i mobili antichiecco, ci risiamo stare con le persone non serve, assolutamente, se me lovoglio ricordare, la trover sempre la maniera per farlo. Gli occhi siannebbiano di nuovo, distolgo lo sguardo e poi chiudo repentinamente gli occhi.

Adesso vai a farti una bella doccia e poi ti darqualcosa per cambiarti esordisce Seth, indicandomi la porta del bagno.Annuisco, sorridendo falsamente, e scappo via in bagno. Chiudo la porta allemie spalle, appoggiandomi contro di essa e scivolando lentamente per terra,fino a sedermi sul pavimento di mattonelle rosa scuro. Le lacrime non richiestefinalmente portano ristoro mite alle mie guance, mentre con le mani nascondo ilmio viso alla vista di chiss che fantasma misterioso che potrebbe vedermi.Odio piangere, come ho gi abbondantemente premesso, ma adesso lunica cosache riesco a fare. Mi guardo attorno e quel bagno sconosciuto, quel posto chenon casa mia, casa nostra, mi faricordare ogni momento che cosa successo, anche se cerco di dimenticarmene.La sua vista, per, quasi confortante, credo che se adesso vedessi casa mia con la coscienza che non sia pi casa nostra, starei decisamente peggio. Mi tolgo stancamente ivestiti di dosso, gettandoli disordinatamente allaria. Una lieve piegaincrespa le mie labbra, c di bello della mia me stessa sconvolta edaddolorata che, allistante, divento unaltra, unaltra che anche capace difregarsene dellordine e dellefficienza, tipiche della mia natura. Il che, avolte, decisamente riposante, non posso fare la parte della donna perfettaventiquattro ore su ventiquattro. Mi infilo sotto la doccia, aprendocopiosamente il rubinetto dellacqua calda, che scorre lungo il mio viso,confondendosi alle lacrime che mi trovo ancora costretta a versare. Scivolanoassieme ad esse milioni di ricordi, adesso lontani ed evanescenti, sembra quasiche non li abbia davvero vissuti mai come situazioni concrete e reali. Sembranostelle di fumo, sembra che non siano mai esistiti. Sembra quasi che non siastata davvero con Dean per un anno. I ricordi evaporano, come il vapore che micirconda e che si condensa sul vetro della doccia, e lasciano il postosolamente a rimorsi e rimpianti. Scostandomi distrattamente i capelli bagnatidal viso, passo la mano sul vetro davanti a me, lasciando una traccia umida nelvapore. Incontro i miei occhi, ancora rossi e gonfi, e mi chiedo che cosa starfacendo lui adesso, se mi sta pensando, se sta male anche solo la met diquanto sto io. Ed egoista, enormemente, lo so, ma in questo preciso momentovorrei che lui stesse male pi di me, anche se so che impossibile. Non perchio stia talmente male da non poter vedere il mio dolore paragonato con nessunaltro, ma perch lui lo sapeva, sapeva che mi avrebbe lasciato. Il suo dolorederiva da una sua scelta, al massimo pu rimproverarsi di averla presa troppotardi. O magari un giorno potr rimproverarsi di averla presa, perlomeno lospero. Io invece ho da rimproverarmi il motivo della sua di scelta. Un motivoche ha le fattezze indistinte di un comportamento prolungato per mesi e mesi.Insomma, decisamente sto peggio io di lui, pu dirmi quello che vuole. Non miinteressa.

Dovrei chiamare Ginny? Dovrei raccontarle tutto? Eperch cavolo poi?! Per farmi rimproverare anche da lei? Adesso non ho propriovoglia di fare niente, non mi interessa nemmeno questo. So che Ginny miconsolerebbe, magari mi farebbe sentire anche meglio, ma credo di non volerenemmeno questo al momento. Credo decisamente che ormai non pi che cosa voglio.Forse niente. Forse tutto.

Quando ormai ho le dita aggrinzite dallacquacalda, mi decido ad uscire dalla doccia. Trovo un accappatoio chiaro appoggiatoalla vasca da bagno, che mi affretto ad indossare. Rabbrividendo, mi asciugovelocemente, ci manca solamente che mi venga anche linfluenza. Davvero completereiil quadro delle tragedie. Con il cuore spezzato ed ammalata. E disoccupata, mene ero dimenticata. La mia vita dovrebbe vincere un Oscar come miglior filmtragicomico.

Sospiro, trovando alla fine degli abiti che Sethdeve avermi lasciato, mentre mi facevo la doccia. Li indosso senza prestaremolta attenzione, finch mio malgrado li guardo, inorridendo. Il motivo? Sitratta di un paio di innocenti short neri e fin qui tutto bene. Bene, micatanto, non mi piacciono affatto, perch mi lasciano le gambe nude e io ho dellegambe assolutamente inguardabili, nonostante tutti dicano il contrario.Comunque, potrebbe anche andare peggio. Dato che non devo fare la modella, mail capo degli Auror, e al momento nemmeno questo, chissenefrega ma per il resto, mi viene quasi voglia di mettermi a gridare. Una maglia dacalcio rossa. Del Manchester United . Ma si pu, dicoio???!!! Fosse anche che sia la pi grande st****a della faccia della terra, mami merito tutto questo? NO!!!!! Gi, mi ero ripromessa che, da quando ad operadi una maglia come questa, il mio vestito preferito diventato color zuccherofilato alla fragola, la prossima che avessi visto, sarebbe finita al rogoassieme a tutti i componenti di quella squadra, se mi giravano. Ma adesso cheil proprietario della maglietta succitata veleggia tranquillo e sereno verso ilidi gallici dopo avermi scaricato, potrei perlomeno vivere senza lassillodellesistenza di queste maledette maglie?! E poi rossa, del Manchester? Ma che, un richiamo delle tragedie? Non capisco che razza di differenza ci sia conun ragazzo gay, se anche loro si mettono a seguire come degli ossessi questedannate squadre di calcio rovina-coppie! Insomma, perlomeno i difetti deiragazzi non dovrebbero averli, no? ed invece io ho trovato lunico che ce liabbia in pieno, compresa la tendenza a non ascoltare quanto parlo e acollezionare indumenti calcistici. Insomma lottavo e il nono peccato capitaledella lista di Hermione Jane Granger, assieme al lasciare i calzini per terra eal bere il mio succo di frutta. Certo che Dean ce li aveva proprio tutti,accidenti a lui sospiro tra me e me, lasciando perdere alla fine il miodelirio. Tanto anche se lo facessi presente a Seth, giustamente lui potrebbedirmi che sono stata io la demente a bagnarmi fino al midollo sotto la pioggiain caso contrario, indosserei ancora i miei di vestiti. E, a ripensarci, il miovestito era quello azzurro celeberrimo, regalatomi da Dean per il compleanno.Forse davvero meglio la maglia del Manchester United

La indosso per la testa, assieme agli short,rabbrividendo ancora, i capelli sono ancora bagnati e si attaccano al collo inlunghe onde. Li friziono solo un po con lasciugamano, per il resto li lasciocome sono. Esco dal bagno, tornando nella stanza principale, Seth sta guardandola televisione al buio, seduto sul letto a gambe divaricate. Mangiucchia un podi patatine. Solleva il capo non appena entro, sorridendomi leggermente.Rispondo a malapena, sedendomi accanto a lui e rubandogli un po di patatine. Stodecisamente male, di solito non ne sopporto nemmeno la vista, le consideroschifezze, invece adesso ne ho la bocca piena. Fantastico; con il cuore apezzi, ad un passo dallinfluenza, disoccupata, con i capelli a pesce palla edin procinto di diventare piena di brufoli e grasso. Davvero fantastico.

La maglia non mia, comunque commentapiattamente Seth, lo sguardo fisso sulla televisione, devo avere davverounespressione inorridita nellindossarla, se ha indovinato i miei pensieriOdio il calcio, non lo posso guardare, veramente patetico a parte quandogioca Beckham.

La bocca piena, rispondo: Ecco, mi sembravastrano sia ringraziato il cielo fosse per me, dovrebbero chiudere tutti glistadi e mandare i giocatori a scavare pietre in Cornovaglia, sorrido,guardandolo: A parte Beckham.

Seth sorride a sua volta, al che la domanda (e ilsospetto connesso ad essa) si affaccia alle mie labbra assieme ad una smorfiadi fastidio: Non mi dire che la maglia di Malfoy! Perch, davvero, ti prendoa sassate!.

Nemmeno a Danny piace il calcio mi risponde Sethtrasognato, poi abbandona la sua espressione di poco prima di rapimento deisensi, manco avesse visto Dio in persona davanti agli occhi in una visionemistica. Mi guarda curiosamente per qualche secondo, per poi chiedermi: Ma sipu sapere perch lo chiami sempre Malfoy?!.

Mi serro nelle spalle, sgranando gli occhi, cimancava anche la domanda ad effetto sulla maledetta faccenda del nome doppio diquel malfuretto rimbalzante. Non posso certamentedire che un soprannome, che razza di soprannome sarebbe?! Accidenti a me cheme la scordo sempre questa situazione del cavolo! Oddio, potrei anche dire che il suo cognome, che Danny solo una squallida copertura, che lui si chiamaDraco Malfoy, eccetera, eccetera. Raccontare tutta la storia, per farla breve.Quello stamattina, in fondo, mi ha fatto subire una delle peggiori umiliazionidella mia vita, quindi se la meriterebbe tutta ma chi prendo in giro, anchevolendomi sfogare in questa maniera, finirei solamente per stare peggio. Ginon mi sento propriamente a posto per aver fatto quel commento su suo padre,anche se lo meritava, figuriamoci se spiattello tutta la storia.

Mentre sto gi per inventarmi unaltra scusa, ad untratto sentiamo il rumore di una porta che sbatte.

Seth scatta in piedi, correndo alla porta. Non midire che

Serenity deve essere nata decisamente per rendermile serate un inferno!.

Una voce, lenta e strascicata. E Seth che siscioglie come un cioccolatino su un termosifone. Se mai avessi avuto il minimodubbio evito anche di arrabbiarmi, considerato che a dire di Seth, Malfoy sene doveva rimanere fuori di casa. Medito per qualche secondo la fuga, ma senzapoteri chiaramente impossibile. E poi ormai Malfoy mi ha ovviamente visto. Sene sta fermo sulla porta, con Seth accanto a lui che ci guarda curioso edivertito. Sospiro, alzando gli occhi al cielo. Certo che questa giornata nonfinisce proprio mai e con questa siamo a tre visioni non richieste di Malfoyin due giorni. Lo vedevo anche di meno ad Hogwarts, almeno l facevo finta dinon averlo visto.

Mi basta, per, solamente una nuova occhiata aMalfoy per accorgermi che c qualcosa di strano, o perlomeno di diverso.Malfoy non deve aver inserito il programma giusto per la mia visione, o, che neso, non mi ha riconosciuto. Infatti, non mi guarda con il solito sguardo daprincipe di tutti i serpenti e di tutti i purosangue, pronto a rinchiudermi inun ghetto magico, gettando nel mare la chiave. Lo sguardo solito, tanto perintenderci, quello del disgusto profondo, della repulsione naturale, dellodioinsofferente, e bla , bla , bla . Il suo sguardo, invece, un piglio che su di luistona alquanto. Imbarazzo, ecco. rosso in viso, perlomeno per quanto lo possadiventare lui, e i suoi occhi saettano veloci da me al resto della stanza, comea cercare una via di fuga. Lui?! Quellolo dovrei fare io, non lui che a casa sua. Quindi, perlomeno nella logicacontorta della sua mente malata, avrebbe ogni motivo di cacciarmi a pedate. Loso che un atto estremamente maleducato, ma questo Malfoy, no? E io sonosempre la Mezzosangue Granger , no? E tutto come sempre, no?!!! E allora perch non lo fa, anzi sembra volersenescappare lui da questa stanza e da questa situazione?

Il motivo mi viene rivelato tre secondi dopo.Guardo meglio tra le sua braccia. Qualcosa spuntafuori da un qualcosaltro di coloreverde bottiglia. Allinizio, non riesco a vederlo bene, strabuzzo gli occhi permetterlo a fuoco. E quando vedo che cosa , rimango a bocca spalancata.

Ha in braccio una bambina.

La guardo a lungo, senza capire. Deve avere pi omeno un anno e credo che sia la bambina pi graziosa che abbia mai visto.Minuta, dal viso rotondo e paffuto, leggermente rosso per il freddo dellesterno,un piccolo nasino a patata. I folti e lisci capelli biondo platino sono legatiin due piccole treccine, che scendono a colorare la piccola giacchetta di pannoverde. Ha due occhi meravigliosi, azzurro cielo, circondati da ciglianerissime, occhi vivaci ed allegri che scrutano a turno prima Malfoy, e poialla fine me. A completare il tutto, una piccola gonna di velluto bianco intinta con i nastri per i capelli e con le scarpe di vernice. Che carina! Dopola prima impressione di tenerezza, la guardo ancora meglio. Assomiglia aMalfoy, abbastanza, vuoi vedere che no, non possibile, sarebbesemplicemente ridicolo! Non pu essere la figlia di Malfoy, siamo seri! E chisarebbe la madre? Una poveretta, si capisce, ma a parte questo, non mi sembrache si sia sposato, no? Harry me lavrebbe detto a meno che Summer! Certo!Gli occhi della bambina ricordano vagamente i suoi! Forse sua figlia! Oddio,mi sta venendo troppo da ridere non ci riesco Malfoy padre solamente a vederlo con in braccio una bambina, cos carina poi mi mordo lelabbra per non ridere ora capisco la sua espressione di poco prima. Deve avereesattamente previsto la mia espressione attuale. Ora pi ci penso e pi miviene da ridere, accidenti a me. Malfoy pure un babbano, adesso Malfoy che cambia un pannolino puzzolente, Malfoy che d il biberon,Malfoy che si sveglia nel cuore della notte, imprecando, Malfoy che inciampa inun giocattolo per terra. Sto diventando amaranto, a furia ditrattenermi dalle risate.

Ad interrompere il flusso dei miei pensieri, cipensa proprio la bambina in questione, iniziando a piagnucolare e borbottandoqualcosa di vagamente assimilabile alle parole: Danny! Danny! Fame!!!. Omamma, adesso scoppio, lo sento. Un attimo mi metto a riflettere nel vano tentativodi distrarre il mio cervello dalle ilari visioni che sta concependo. Lhachiamato Danny, non pap. O padre, che ne so se hanno ancora questa usanzaantiquata. Padre, padre, il mio stomaco sta producendo enzimi.Denota un bisogno di ingerire sostanza nutrienti!! Devosmetterla! Comunque, lha chiamato Danny. Forse non centra niente con lui.

Un attimo, Serenity risponde Seth al posto suo,comprendendo che non aria.

Un secondo, Serenity? Eccolo l il mistero! Potty si rimangiato la parola? O vuole togliermiSerenity?. Danny non c uscito conSerenity. Quella che credevo lamante segreta di Malfoy, una bambina! Togliergli Serenity Harry potrebbe togliergli Serenity e perch?Una cosa certa, sicuramente non sua figlia. Chi potrebbe mai togliere unafiglia ad un padre? Nessuno, a meno che non sia un padre snaturato, il che conMalfoy non potrebbe essere totalmente escluso. Ma, mi duole riconoscerlo,Serenity sembra vestita bene e sembra anche serena. Insomma, Harry non dovrebbeaver diritto a togliere a Malfoy la sua bambina, anche se stiamo ovviamentesempre parlando di Malfoy. Sapevo di figli sottratti ai Mangiamorte, ma Harrymi ha garantito che Malfoy non ha pi niente a che vedere con la magia nera.Con la magia, in generale, a ripensarci. A meno che effettivamente Malfoy nonabbia alcun diritto ad avere questa bambina forselha rapita la cosa sta iniziando decisamente a puzzarmi

Di fronte al nostro prolungato silenzio, Seth pensabene di prendere in braccio la piccola e trascinarsela dietro, chiudendosi laporta alle spalle. Un attimo! Ma che pensa bene?!!! Seth lha capito s o noche non ho molto piacere a rimanere da sola con Malfoy?! Possibile che milascia sempre con lui?!! Non dovrebbe essere geloso?!! Maledizione, e adessoche faccio?!! Ma se io me ne tornavo a casa ad ingozzarmi di cioccolata cometutte le donne normali che vengono lasciate dai fidanzati!!!

Malfoy sospira vistosamente, poggiando una bustadella spesa sul tavolo della cucina. Oddio, anche le buste della spesa,adesso davvero stramazzo al suolo per le risate. Unattimo ma perch non dice niente? Mi va bene anche che mi insulti o che micacci, ma che non dica niente troppo imbarazzante! Raccolgo le ginocchia alpetto, riassettandomi sul letto, non sapendo forse per una delle rare voltedella mia vita che cosa diavolo fare. Alla fine, decido di alzarmi con unosbuffo impaziente ed andare a raccogliere le mie cose. Lho capita lantifona,me ne devo andare, non mi sta dando nemmeno la soddisfazione di una risposta.In effetti, questa mattina, ho nominato suo padre, insomma dovrei ringraziaredi essere ancora in grado di camminare da sola. Quello che non capisco, perch se ne stia zitto, lui poi! Quello che capace di andare avanti ore edore ad insultarti, non mai a corto dargomenti in quel senso boh, mi sonogi scocciata di questa assurda situazione, non avrei dovuto mettere pi piedequa dentro ed invece ci sono gi tornata due volte. Raccolgo la mia roba,pronta ad andarmene, ma allimprovviso i vari rumori di cose sistemate eriassettate che provenivano dalla cucina, cessano. E, in meno di unnanosecondo, mi trovo Malfoy davanti ai piedi.

Che c?! replico nervosa, sollevandomi, mentreero intenta a prendere le mie scarpe.

Lui mi guarda di nuovo con lespressione consueta,tinta per di una vena di rabbia che prima non cera, soppesandomi con losguardo in tutta la mia figura. Sembra soffermarsi sulla maglia rossa, sperodavvero che non sia sua. Poi i suoi grigi tornano al mio viso e le sue labbrasi arricciano in una smorfia di repulsione. Roba trita, insomma. Sollevo ancoragli occhi al cielo, maledicendomi per lennesima volta, e riprendo araccogliere le mie scarpe. I miei sandali bianchi, per, non fanno in tempo astaccarsi dal pavimento, che ricadono immediatamente per terra con un piccolotonfo di legno su marmo. Mentre sono ancora china, sollevo sorpresa i mieiocchi, Malfoy mi ha fermato per il polso, stringendomi con forza. Mi stafacendo male, decisamente. Ma non gli darei mai la soddisfazione di farglielovedere. Le sue dita fredde si artigliano attorno al mio polso, impedendomiqualsiasi movimento. Linsofferenza mi fa venire le lacrime agli occhi per lafrustrazione, non per il dolore. Non ce la faccio veramente pi, lunica cosa chevorrei andarmene a dormire.

Malfoy, nel caso in cui la tua ristretta scatolacranica non labbia immagazzinato come concetto, me ne sto andando sussurrotagliente, sebbene la mia voce abbia tremato impercettibilmente. Spero solo chenon se ne sia accorto.

A conti fatti, Malfoy n ha visto quelle piccolelacrime, n ha sentito quel tremolio nella voce. Sembra profondamente perso inaltre faccende ed in altri pensieri. Continua a tenermi per il polso, finchcon un strattone mi solleva violentemente dalla posizione accovacciata in cuiero. Mi ritrovo in piedi davanti a lui, che mi trattiene ancora con il bracciosollevato, guardandomi negli occhi. Cerco di divincolarmi, adesso, mi stafacendo veramente male.

Lasciami Malfoy! Ho capito, me ne sto andando!urlo, graffiandogli con le unghie la mano che mi stringe ancora. Ancora, comese non mi avesse sentito, mi guarda cieco e sordo di qualsiasi cosa, persinodella repulsione che dovrebbe avere per il prolungato contatto fisico con me. Isuoi occhi sembrano due pezzi di granito freddo, sembrano non guardarmidavvero, sono talmente pieni di odio che mi fanno rabbrividire. Mentirei, sedicessi che ci sono abituata. Non vero, Malfoy mi guarda cos per la primavolta. Sento qualsiasi cosa stia pensando sulla mia pelle, mescolarsighiacciata al mio respiro, opprimendo il mio petto. Liquidi e chiari come sonosempre stati, i suoi occhi sono gli specchi di qualsiasi cosa adesso affolli la sua mente. E non una bella cosa,sicuramente. Mi sta facendo male, davvero, adesso, in tutti i sensi. Il polsopulsa, bianco, credo che me lo romper alla fine. Sento persino una ventata dinausea colpirmi la bocca dello stomaco. Cerco di divincolarmi, di distoglierelo sguardo da lui, ma non ci riesco. inutile, come se mi tenesse incollataai suoi occhi. Freud diceva che ci sono due istinti nelluomo, quello allavita, Eros, e quello alla morte, Thanatos. Come se fossi convinta che adesso miammazzer e non facessi nulla per impedirlo, anzi ne fossi quasi attratta. Miuccider cos, come niente, senza nemmeno un urlo, e io me ne andr, senza fareassolutamente niente. Non ci posso credere

Quando ormai sono convinta che stia per farlo, lesue palpebre sbattono con foga, quasi sorprese. La sua stretta sul mio polsodiventa pi debole, i suoi occhi ritornano trasparenti come sempre. Mi guardacon curiosit, poi con sorpresa, alla fine con sollievo. Alla fine, lascia ilmio polso, che debole ricade lungo il mio fianco. Lo massaggio piano, almenonon rotto. Solo allora mi accorgo delle mie guance bagnate, ho pianto allafine. Mi asciugo velocemente quella vergogna inconfessabile con le dita,cercando di non farmi vedere da lui. Nascondo il mio viso nelle palme aperteper qualche secondo, un tremore incontrollabile che non ne vuole sapere dilasciare le mie membra.

In quei pochi secondi, lo sento dire: Davvero non sapevi nulla di Serenity,Granger. La sua non una domanda, una constatazione. Una constatazionemeravigliata, me ne rendo conto. Torno a guardarlo, immobile davanti a me, miosserva con espressione indecifrabile.

Te lodovevo dire in ebraico antico, Malfoy? aggiungo, massaggiandomi ancora ilpolso Non so nulla di Serenity, n tantomeno mi interessa , allimprovvisomi rendo conto di non riuscire pi a stare in questa stanza davanti a lui, come se la mia intera anima tremasse dentroal mio corpo. Non avevo cos paura dallultima volta che ho visto LordVoldemort. Mi fa vergognare profondamente di me stessa, mi racconto che eraperch non ero preparata, ma so perfettamente che non cos. Ho avuto davveroun terrore allucinante di lui, come mai era successo.

Malfoy distoglie lo sguardo da me, guardandoaltrove, prima di dire: Si pu sapere perch sei qui allora? Di nuovo,aggiungo.

Non ti devo alcuna spiegazione, Malfoy rispondo,cercando di rendere la mia voce meno tremula Me ne sto andando e comunque stato Seth a chiedermi di restare, guardo ancora il mio polso rosso e buttofuori maligna: e poi non mi venire a dire che non sei come tuo padre.

Lui tavrebbe ucciso, Granger io ho solamente letto i tuoi pensieri. La sua vocemi colpisce come una frustata alla schiena, mentre gi gli davo le spalle estavo per uscire. Mi fermo sulla soglia della porta, immobile, voltandomi dinuovo a guardarlo. Il tremore scomparso allimprovviso. Ma certo altro chepaura e terrore reverenziale di Malfoy la Legilimanzia ,era da tempo che non ne subivo gli effetti. Dalladdestramento da Auror, credo.Per questo, mi ha fatto cos male. Il contatto visivo, quello fisico, certo ctutto ha solamente letto i miei pensieri

Perch hai letto i miei pensieri? chiedo, la voceche trema ancora, ma non centrano niente gli effetti dellincantesimo. Comecavolo si permesso?! A parte lo spavento, il che una componentetrascurabile, vogliamo mettere la violazione della privacy?! Chiss che diaminestavo pensando e che cosa arrivato a leggere, maledizione! Forse di Dean odella mia condanna! Non ci voglio nemmeno pensare! E tutto perch? Per vederese sapevo della bambina! Glielo ho detto dodici volte che non lo so! Vuoivedere che davvero non dovrebbe averla lui,Serenity? E pensa che io gliela voglia portare via? E perch diamine poi? Stasituazione mi sta facendo venire i nervi, come stare perennemente in unvicolo cieco, senza remissione di uscita. Insomma, uno schifo. E volta che tirigira la situazione, sempre qui finisco.

Non sono affari tuoi, Granger mi risponde,freddo come sempre, incrociando le braccia Quello che non capisco chediamine ci fai ancora qui devi aver maturato uno strano interesse per la miapersona per esserti stabilita qui in pianta stabile?, lo vedo aggrottare lesopracciglia in espressione di finta meditazione, prima che aggiunga: O magarisei solo masochista vuoi che ti ripeta ancora di andartene? O che non tiassumo? O tutte e due le cose, guarda che lo faccio senza problemi.

Non ho maturato nessun interesse per la tua fetidapersona, Malfoy ci mancherebbe altro mastico a denti stretti, prima dispiegare la mia presenza in maniera poco corrispondente al vero Ho perso lametro e sono rimasta fuori dal locale ad aspettare che mi venissero a prendere.Ma non sono pi potuti venire e quindi Seth ha deciso gentilmente di ospitarmiper stasera.

Sei fuori dal locale dalle undici di stamattina?!commenta lui ironico, evidentemente scettico.

Perch c qualche problema?! rispondo, la vocepi alta, punta sul vivo nella mia bugia Quello che invece non ancorachiaro, perch diamine a me dovrebbe importare di quella bambina me lhaidetto ieri e me lo ripeti oggi, arrivando anche a leggermi nella mente haiqualcosa da nascondere, Malfoy?. Termino il tutto con la mia miglioreespressione allusiva ed indagatrice, ma lui non si scompone minimamente,ribattendo con un sorrisino sardonico: Non te la cavi pi tanto bene con lamagia, eh? Sono arrivato fino al tuo subconscio e non mi hai fermato mi uccider cos, come niente, senza nemmeno un urlo, e io me ne andr,senza fare assolutamente niente scimmiotta, imitando una voce pseudo-femminile , riportando i miei pensieri terrorizzatidi poco prima.

Stringo i pugni: Il giorno in cui ripeter lagrandiosa esperienza di prenderti a schiaffi, sar la pi grande festivitriportata a memoria duomo.

E il giorno in cui finalmente non tivedr pi davanti ai miei occhi, passer una banda con settantasette maledettitromboni risponde lui a tono.

Sospiro a gran voce, prima di dichiarare risoluta:Dato che non siamo mai stati amici del cuore, non mi sentir in colpa nel nondarti alcuna spiegazione io smetter di chiederti di Serenity e tu smetteraidi chiedermi qualsiasi cosa su qualsiasi argomento, ok?. Tento di usare unavoce ragionevole, sebbene abbia lenorme sospetto di star perdendo il miotempo. Lui fa spallucce, senza darmi la soddisfazione n di un s, n di un no. Meno male, almeno questa risolta. Non cisperavo, in fondo, ma perlomeno se si impegna, pu avvicinarsi al concetto dipersona normale.

Allora, Granger, quand che te ne vai? ecco, misembrava strano che se ne stesse in silenzio per pi di cinque secondi netti.

Immediatamente, devo solamente trovare la miaborsa. Me ne voglio andare quanto prima da questa casa infernale. S, s, loso che sta ancora piovendo, che sono gi le undici e tutto quanto, ma se restoun solo nanosecondo qua dentro, impazzisco. Gi il fatto che Malfoy possaleggere i miei pensieri come niente e che io non possa fare niente perimpedirlo, mi mette langoscia. Quando finalmente me ne sar andata, midimenticher di tutta questa storia e addio Malfoy, Danny, Ryan o come cavolosi chiama! Intravedo finalmente la mia borsa appesa alla maniglia della portadingresso. Con un respiro di sollievo, la afferro, pronta ad andarmene, manello stesso momento la porta si apre, facendola scivolare a terra. Seth. ESerenity. Fantastico, veramente fantastico.

Seth mi guarda, aggrottando le sopracciglia, conSerenity in braccio che beve dal suo biberon del latte con dei biscotti. Fingoun sorriso, sperando che non mi chieda o dica niente. Lo vedo aprire la bocca,ecco, come volevasi dimostrare

Dove stai andando? mi chiede innocentemente,gettando unocchiata alla mia borsa e al mio vestito bagnato, che ho in mano.

A casa getto unocchiata in tralice a Malfoy,che se ne sta fermo a braccia conserte appoggiato allo stipite della porta delbagno. Sospiro: Lo sai meglio di me che qui non posso restare.

Oh s, invece che ci resterai aggiunge Seth conun tono di voce quasi minaccioso, sposta Serenity da un lato e mi prende per unpolso. E dalle, ma allora un vizio! Mi trascina dietro di s, riluttante loseguo, fino a quando si ferma in cucina, mi costringe a sedermi su una sedia,mettendomi Serenity in braccio.

Aspetta qui, tesoro mi dice, mentre la piccolami guarda con espressione incuriosita. Seth esce dalla stanza, raggiunge Malfoyche lo guarda praticamente nero in viso e gli fa cenno di seguirlo. Malfoysembra riluttante, ma alla fine lo segue. Si chiudono la portadellappartamento alle spalle. Impreco a mezza voce tra me e me, riassettandomimeglio sulla sedia, se Seth spera di convincere Malfoy, ha preso unenormecantonata! Ma magari lui convinto di convincere Danny, e forse questa comeimpresa per lui facile. Come no, quello sempre Malfoy , anche se si chiamaDanny. Forse lo scorticher vivo, se dir qualcosa e, alla fine, mi toccheranche salvare Seth dalle sue grinfie. Che razza di giornata! Appoggiostancamente il gomito sul tavolo, la testa sul palmo della mano, sospirando perla duecentesima volta in unora. Gli occhi mi si chiudono, mi sto addormentandoin piedi peggio di un cavallo. Che Malfoy mi faccia stare qui o no, unafaccenda di poco conto. Basta che si muova.

Ad un tratto, un piccolo gorgheggio mi fatrasalire. La bambina, me ne ero dimenticata! Sembra che abbia finito il suobiberon ha perso quindi loccupazione che la assorbiva fino ad ora,permettendole di ignorarmi completamente. Adesso, infatti mi guarda con gli occhioni spalancati, evidentemente cercando nella suaesigua memoria chi mai io possa essere. Non avendo trovato alcuna facciacorrispondente alla mia, deduce che mi dovrebbe stare alla larga, perch non miconosce. Ragionamento ineccepibile, una bambina molto intelligente, avreifatto anchio lo stesso alla sua et. I suoi enormi occhi azzurri si riempionodi lacrime, mentre tira su con il naso e il labbro inferiore trema,preannunciando la pi grande crisi di pianto mai conosciuta in Inghilterra, daitempi di Mirtilla Malcontenta.

No, no, piccola cerco di cullarla e farla calmare,mentre getto occhiate furenti a quella maledetta porta che ancora non si apre.La faccio dondolare tra le mie braccia, ma lei niente, continua nella suaprogressiva corsa a tappe per larrivo al pianto. Mi alzo in piedi, andandoavanti ed indietro e ninnandola sempre tra le mie braccia, ma la situazione nonsembra cambiare di molto. E inutile, io con i bambini non ci so proprio fare.Qualche tempo fa, Kennedy, la sorella venticinquenne di Dean, ci port a casasua figlia, Dawn , una bambina carinissima fino aquando la madre rimase nelle vicinanze, ma che si trasform in un mostroassetato di sangue, non appena lei si fu richiusa la porta alle spalle. Quellapiccola peste distrusse completamente una mia gonna di raso azzurro,scarabocchiandoci sopra con dei pennarelli colorati. Urlai come unossessa,rimproverandola, e quella prese a piangere come una pazza, emettendo gemitidegni degli Ippogrifi nella stagione degli amori. Alla fine, Dean se la portvia e ne aveva ben ragione. Che cavolo, era sua nipote, mica la mia, no? Lui,invece, sempre stato bravo con i bambini, ho sempre pensato che sarebbe statoun ottimo padre. Credo perch, in fondo, sia lui stesso ancora un bambino.

Basta un secondo.

Un minimo secondo.

E ci penso. Ancora.

Basta pensare alla possibilit remota di chiamare Dean per aiutarmi, e tutto torna agalla. un pensiero assurdo, dettato da quella forza chiamata dellabitudine.Appoggiarmi tanto a lui e pensarlo naturalmente era questo, amarlo?Inconcepibile ancora che io non sappia la risposta a questa domanda, ora che,se lo chiamassi, non basterebbe poco per venire da me, ma il passaggio di unmare che ci divide. Un mare che mi divide da lui.

Senza volerlo, ancora i miei occhi si eclissano esi riempiono di lacrime. Non riesco a trattenermi, come una droga, morirepoco a poco, sapendo perfettamente che lo si sta facendo. Come prima conMalfoy non era lui non era leffetto della Legilimanzia ero io

Non ho pi forze. Non ho pi voglia. Non ho piniente.

Se cadessi gi, se finisse di provare qualsiasicosa, probabilmente non ne avrei coscienza.

Una piccola lacrima rotola gi dai miei occhi. Nesento la frescura sulle ciglia, ma si ferma sulle guance. Apro gli occhimomentaneamente socchiusi, un piccolo palmo paffuto ne ha fermato la discesa.La bambina. Mi guarda con espressione dispiaciuta, forse nella sua menteinfantile, crede di avermi fatto piangere lei. I suoi occhi sono ancora lucidi,ma il pianto sembra lontano. Sorrido, almeno lho calmata in un manieraalquanto contorta, cio piangendo io. Mi sfrego bene gli occhi con la mano,incurante dei residui del trucco che si spargono per la mia faccia.

Non ti preoccupare, piccola comha detto Malfoyche ti chiami? Ah gi, Serenity mormoro al suo indirizzo, sorridendo debolmenteHai proprio un bel nome! Scommetto che non te lha dato, Malfoy figurati conla sua enorme inventiva arrivato al nome Danny . Faccio una smorfia disgustata,ripensando sia al soggetto preso in esame, che al suo orrido nome.Evidentemente questa diverte moltissimo Serenity, che scoppia in una granderisata, battendo le manine. Le sorrido a mia volta, ripetendo la performance.In fin dei conti, lunica cosa che sembra averla calmata. Ripeto lo show alladivertita spettatrice per una decina di volte, fino a rischiare la slogaturadella mascella. Dato che Malfoy e Seth non ne vogliono sapere di tornare, mivado a sedere nuovamente sul letto, accendendo la televisione con Serenity inbraccio. Non credo che a questora ci sia un programma per lei, ammesso e nonconcesso che i bambini di un anno guardino la televisione. Spero di no! Quantopi tardi, iniziano a guardare quella scatoletta infernale, tanto meglio !Alla fine, trovo un documentario sul Medioevo (che tanto per gradire ho givisto) e non sapendo che fare, mi metto a spiegarlo come una povera dementealla piccola, condendolo di principesse e fatine varie. In fin dei conti, sonole undici passate, sta bambina deve dormire prima o poi, no? E io di fiabe nonne conosco o perlomeno non me le ricordo. E poi, una volta, sentii che, nelprimo anno di vita, i bambini apprendono passivamente un gran numero diinformazioni, vai a vedere che faccio pure un piacere a Malfoy. La piccolainizia a chiudere ed aprire i suoi piccoli occhi azzurri, certo che propriocarina. Evviva, ce la sto facendo! Sono un genio della puericultura! Mi mancavaquesta alla sfilza infinita delle mie qualifiche! Magari, mi posso mettere afare la babysitter e diventare un gigante nel campo! Filiali sparse per tuttoil mondo con schiere di adolescenti brufolose, pronte a correre in casodevenienza ventiquattro ore su ventiquattro! Ma certo, che maga! Cio, nonmaga in senso stretto maga in senso metaforico ma comunque maga sono! Mentregi cerco lo slogan della mia nuova proficua attivit e, nel frattempo, cercodi ricordare il nome del nono cavaliere della Tavola Rotonda che mi sfugge, laporta si apre di nuovo. Seth entra per primo, decisamente soddisfatto. Ha ilpetto in fuori manco fosse Eisenhower il giorno dopo lo sbarco in Normandia, il7 giugno 1944 o mio Dio, sono veramente incorreggibile in compenso, Malfoy lHitler della situazione. Scuro in volto, le braccia conserte, lo seguecontrovoglia, strascinando i piedi come un bambino capriccioso. Seth si paratronfio di orgoglio, davanti a me, apre la bocca evidentemente per direqualcosa, poi si blocca, spalancando la bocca in un espressione di meravigliaassoluta. Mi ritraggo a disagio, certo che questo proprio strano forte

Dannylo chiama a denti stretti, prendendolo per una manica della camicia. Lui,sbuffando, si accosta a Seth, poi mi guarda e anche il suo viso si tinge disorpresa. Ma che cavolo hanno tutti e due?!!

Chec?!! chiedo nervosa, deve essere il rimmel sparso sulle guance, che ne so!Ma Seth lo sa che, insomma, mi sono appena lasciata con il mio ragazzo, potrpiangere quanto mi pare e piace???!!!

Sethsolleva un indice tremante, indicandomi, per poi dirmi sottovoce: Serenity stadormendo.

Stoquasi per cascare dal letto tutto qui?!!!

B s,a volte i bambini dormono solo poche ore al giorno, ma a volte accadecommento, sollevando scettica un sopracciglio e non riuscendo ancora a capire.Serenity si adagia meglio sul mio petto, respirando tranquillamente.

Comehai fatto? mi chiede ancora Seth, poi vedendo la mia faccia confusa, siaffretta a spiegare: Serenity vuole almeno unora per addormentarsicamomilla, conteggio delle pecore, favole non funziona niente! E tu ci seiriuscita in un quarto dora? Come hai fatto?.

Magaricon una magia la voce tagliente di Malfoy mi trafigge le orecchie. Dio,quanto lo odio! E certo, non vuole darmi soddisfazione! Una piccola voceesitante mi suggerisce che non sa ancora del mio essere una babbana completa,ma la metto rapidamente a tacere. Decisamente non vuole darmi soddisfazione!!

Non conuna magia, Danny sputo fuori velenosa Le stavo solamente raccontandouna specie di storia.

Certoche devi essere veramente noiosa, Granger, per aver fatto addormentare persinoSerenity ride Malfoy in modo malevolo.

Simulouna risata forzata, aggiungendo: O mio Dio, era una battuta? Perdonami nonlavevo capito il tuo senso dellumorismo cos sottile che a volte nonriesco ad afferrarlo! Deve essere tipico delle foreste dellAmazzonia, da cuiprovieni!. Malfoy sta decisamente per lanciarmi un Avada Kedavra allistante. Mi guarda con gli occhi ridottia fessure. Forse meglio che mi stia zitta, altrimenti la volta buona che cilascio le penne.

Adessobasta intima Seth, ponendosi significantemente tra me e lui con le palmealzate Tregua! Siamo tutti stanchi morti non sarebbe meglio andarsene adormire?.

Adormire?! chiedo con voce scioccata. Devo essermi persa qualcosa.

Seth sigonfia di nuovo, mentre Malfoy sbuffa, incrociando le braccia al petto: Hoconvinto Danny a farti rimanere qui per stanotte, Herm insomma, puoi dormirequi.

Davvero?chiedo, autenticamente colpita allindirizzo di Malfoy, sporgendomi con il capooltre Seth.

Luisbuffa ancora, per poi replicare scocciato: Ad una sola condizione che tuapra quella tua bocca soltanto in caso di vita o di morte, aggiungeborbottando: Almeno avr la dolcissima illusione che tu non sia qui, poiilluminato mi guarda e fa: Anzi, Granger, facciamo una bella cosa anche in caso di vita o di morte, sar meglio che tu non parli sai, perlinquinamento acustico e tutto il resto.

Ungiorno, lo ammazzer, ne brucer il cadavere e sparger le ceneri nel Tamigi.Sar il crimine perfetto, manco Jack lo Squartatore

Certo, Danny ribatto con voce mielosa, sperando difargli venire un attacco di disgusto tale da farlo stramazzare al suoloallistante.

Allora siamo daccordo, Hermione imitala mia voce con tono effeminato. Che schifo! Mi ha chiamata per nome! La primavolta nella sua vita! Lha fatto apposta, ci giurerei! Quando si tratta disuscitare disgusto, Malfoy un maestro! Bleah , ilmio nome sembra cos strano detto con la sua voce, come se avesse detto chissche altra cosa. Sorrido leggermente, la sua stessa faccia denota la stranezzadella cosa. Eimpallidito pi del solito e ha fatto una smorfia strana. Ahaha ! Vuole strafare e sbaglia! 1 a 0 per me! Seth sospira,evidentemente deve aver capito il sottotesto della nostra conversazione. Nonche ci voglia molto, comunque quando siamo nella stessa stanza, io e Malfoyfacciamo crepitare laria di elettricit statica. Un atomo di uranio si sarebbegi spaccato in miliardi di pezzi, fornendo lenergia per illuminare a giornolintero emisfero boreale; credo che, alla fine, useranno me e Malfoy perrisolvere il problema delle risorse energetiche del mondo e troveranno lasoluzione pi conveniente dai tempi delle ricerche sulla fusione a freddo.

Hai fame? Vuoi mangiare qualcosa? mi chiede Sethgentilmente, prendendomi Serenity dalle braccia.

Pure?! Le dobbiamo dare anche da mangiare?!! la voce acida di Malfoy miimpedisce di rispondere.

Seth sospira per lennesima volta, evitando unarisposta, poi riprende gioviale come se niente fosse: Se vuoi, possiamoordinare una pizza sei daccordo?.

Va benissimo sorrido a trentadue denti, un poperch Seth veramente dolcissimo, un po perch in tal modo tolgoautomaticamente ogni potere decisionale a Malfoy. 2 a 0 per me! Hermione Jane Granger rules !

Malfoy continua a borbottare a denti stretti,mentre Seth va a lasciare Serenity in camera sua, consegnandomi il numero ditelefono della pizzeria pi vicina. Arresosi ormai alla situazione, Malfoypensa bene di stravaccarsi sul letto a sua volta a guardare la televisione.Getta la sua cravatta allentata su una poltrona, fa una smorfia disgustata aldocumentario che stavo guardando, agguanta il telecomando e si mette a guardareun canale sportivo.

Che hai da fissarmi?.

Sobbalzo, ma che ha gli occhi anche sulla nuca?!

Sei paranoico, per caso? chiedo con voce incerta,componendo il numero della pizzeria.

Se stamattina mi avessero detto che stanotte avreidiviso la casa con la Granger ,mi sarei suicidato davvero commenta stancamente, il viso illuminato dallaluce azzurrina della tv.

Se vuoi, ti chiamo domattina e ti avviso del mioarrivo siamo sempre in tempo, Danny rispondo a mia volta pi stanca di lui,mentre una voce metallica mi mette in attesa. Certo che i duelli verbali conMalfoy alle undici di sera, con lo stomaco che brontola, il sonno che mi chiudegli occhi e il cuore a pezzi, sono veramente estenuanti.

Non c bisogno che tu mi regga il gioco,Granger la sua voce stavolta pi leggera mi fa sobbalzare ancora, la cornettache trema impercettibilmente nelle mie mani. Mi volto nella sua direzione e lovedo rivolto verso di me, gli occhi grigi fissi sulla mia persona. Mi chiudonelle spalle, un brivido freddo che mi attraversa la schiena. La luce della tvgli fa uno strano effetto addosso, sembra quasi non lo so insomma, non sembralui, decisamente. Sembra uno normale persinospaurito e spaventato o mio Dio, mi sta venendo anche da arrossire ora, nonfraintendiamo. Ho sempre avuto gli occhi per vedere che Malfoy decisamente unbel ragazzo e sono abbastanza obiettiva e razionale da ammetterlo. Quindi, non che me ne sono accorta adesso ma, in questo preciso momento, la primavolta che ne ho la completa percezione. Del fatto che sia un bel ragazzo,intendo. Sar la sua espressione insolita, sar la maledetta luce dellatelevisione, sar che sono fragile psicologicamente intanto, la prima voltache mi rendo conto che cos biondo e che hagli occhi cos chiari . Credoche, se solamente volesse, potrebbe obbligare il 99,9% della popolazionefemminile ad adorarlo come una divinit. Lo 0,1%, ovviamente, sono io.

Non ti sto reggendo nessun gioco ribattoconfusa, sbattendo le palpebre un paio di volte cos da snebbiare un po il miocervello.

Non fare la finta tonta, Granger sto parlando delmio nome scommetto che il caro Potterino ti haraccontato tutto, vero?. Certo, adesso capisco lho chiamato Danny, anche senon cera Seth.

Sollevo il mento con espressione noncurante: Mi hasolamente detto della questione con Scrimeogeor nullaltro dellaver cambiato identit, insomma.

Questo, lavevo capito, Granger ribatte quasiannoiato Lho visto che non sai niente di Serenity, sebbene stia morendo dicuriosit su questa maledetta questione, lo faccio continuare con enorme sforzopsicologico sto parlando del chiamarmi con il mio nome babbano non ne seiobbligata evita di chiamarmi e basta.

Non mi sono sentita obbligata in nessuna maniera,figurati se tavrei dato questa soddisfazione ribatto ancora, distogliendo losguardo. Non so perch, ma mi sta mettendo a disagio, decisamente. Quella suamaledetta espressione non pu cambiarla, accidenti a lui?!! E come se mipassasse attraverso, guardandomi, sfiorandomi la pelle con i suoi occhi. Chestia di nuovo usando la Legilimanzia ? No, non c contatto nfisico, n visivo. E allora per quale ragione?

Sei pur sempre sotto un programma di protezionenon potrei infrangere nessuna di quelle regole, anche se si tratta di te migiustifico davanti a me stessa e a lui. Lo vedo con la coda dellocchio aggrottareleggermente le sopracciglia sottili in espressione di meditazione, i gomitiappoggiati sulle ginocchia e il mento sulle mani incrociate. Mi sembra persinodi intravedere un piccolo sorriso curvargli le labbra, ma forse mi sonosbagliata.

I segreti dei Grifondoro non saranno mai quellidei Serpeverde, eh Granger? la sua voce suona ironica e quasi malinconicamentedivertita. Sembra cos strana che mi volto a guardarlo, cercando di indovinarnelespressione. Non riesco a scorgerla, lo vedo solo alzarsi dal letto estiracchiarsi. Che cosa voleva dire? Lo guardo confusa, mentre lui inveceinizia a camminare verso la porta. Impercettibilmente, indietreggio di unpasso.

Sei qui solamente per Seth aggiunge ad un passodalla porta, senza pi guardarmi Domani, te ne andrai e ognuno se ne andr peri fatti suoi non voglio la tua disgustosa attenzione per le regole ,Granger se ti viene di chiamarmi con il mio vero nome, fa quello che vuoialla fine, non ci sar nessun ringraziamento per te, comunque mi chiameraiquindi, torna incolore e piatto, mentre dice: Vado a farmi una doccia perme, panna e speck, vedendomi spalancare gli occhi ancora di pi, aggiungesospirando: La pizza, Grangerdannazione, mi ero dimenticato comera parlare con te.

La porta si chiude alle sue spalle.

Scopro la vergogna di un sospiro di sollievo, cheper non sembra fermare il battito folle del mio cuore contro le mie costole.Mi accascio contro la credenza, gli occhi chiusi e la testa reclinataallindietro.

Evidentemente anchio mi erodimenticata comera parlare con te.

Perch stavolta, tutta unaltracosa. una cosa completamente diversa.

Perch lui, stavolta, ad esserecompletamente diverso.

Che successo davvero a DracoMalfoy?

I segreti dei Grifondoro non sarannomai quelli dei Serpeverde, eh Granger?

Chiss come cavolo far a pagare laffitto dellacasa, adesso che non c pi Dean 450 sterline non sono poche, assolutamente,inoltre credo che la signora Sanchez mi ammezzer la prossima volta che mi vedesenza soldi. Forse, dovrei trovarmi un appartamento pi conveniente. Se Ginnyed Harry non si sposassero, potrei andare a vivere da lei e sarebbe lasoluzione migliore.

Non c bisogno che tu mi regga ilgioco, Granger

Anche se Ginny finiva sempre tutta lacqua calda elo shampoo prima di me, non era certamente una grande compagna di stanza, anzisi lavava i capelli tre volte al giorno, come possibile? O comunque tre voltealla settimana, sicuramente

Lui tavrebbe ucciso, Granger io hosolamente letto i tuoi pensieri

E, adesso che ci penso, che mi metto al matrimoniodi Harry e Ginny? Me ne ero scordata! Si sposano tra un mese e io sono anche latestimone di Ginny! Ma si pu? Non mi posso mica mettere il tailleur bianco, diventato corto di maniche. Il vestito rosso, manco a pagare lo avevo anche almatrimonio di Hannah Abbott, figuriamoci se lhannodimenticato quelle pettegole.

Mi rigiro nuovamente nel letto, un pallido raggiodi luna che mi trafigge il viso con la potenza di un raggio solare. Mi voltonervosa dallaltra parte, per finire abbagliata dalla luminescenza della lava-lamp sul comodino. Nascondo la testa sotto il cuscinoe, se le luci smettono di tormentarmi, le parole no. Va bene, va bene, loammetto! Sto continuamente a pensare alle parole di Malfoy, da ore ormai, ossiada quando mi sono messa a letto. Ho cercato di distrarmi, ma niente! Sietecontenti adesso? Che poi, se dobbiamo essere precisi, la colpa tutta diquesto letto. Oltre a non essere mio, credo che non sia nemmeno ortopedico.Quindi, ovvio che, se uno non riesce a dormire, ripensa alle cose pisgradevoli, successe durante la giornata. E cosa c di pi sgradevole nellamia mente dellimmagine di Draco Lucius Malfoy?

Mi sporgo lentamente oltre il lenzuolo che micopre, Seth dorme placidamente sul divano, la bocca semiaperta. Lho preso ingiro per tre ore per il suo pigiama azzurro con degli smiles rossi. Malfoy, per mia fortuna, dorme nella sua parte di appartamento assieme aSerenity, e quindi molto lontano da me.Vabb, molto lontano, una decina di metri, lideale sarebbe una quindicina dianni luce, ma non si pu avere tutto dalla vita. Lho imparato a mie spese. Eora sono qui a dimenarmi come una anguilla, mentre lorologio di chiss cheposto batte le tre. Sono andata a letto ben due ore fa, quindi due ore disonno perse. E devo anche alzarmi presto, Malfoy ha gentilmente sottolineatoche quanto prima me ne vado, meglio . Non che non lavessi capito ancheperch anchio vorrei andarmene di qui il prima possibile, giusto perdimenticarmi tutto quello che successo in questa assurda serata. Allora, hopartecipato alla cena pi paradossale della mia vita; seduta ad un tavoloassieme ad un ragazzo che ho conosciuto solamente ieri, ma che mi tratta gicome se fossi la migliore delle sue amiche, e con un altro, che invece conoscoda anni, ma che odio in senso sviscerale. Ho mangiucchiato in silenzio la miapizza, mentre Seth parlava senza nemmeno prendere fiato. Sono arrivata persinoa sapere il nome da nubile di sua madre e a quanti anni ha imparato a fare pipnel vasino. Tutto questo con me e Malfoy completamente in silenzio, dapremettersi mi sono sentita cos in imbarazzo, gi stavo nella stessa stanzacon uno che vorrebbe vedere la mia testa su un palo, ma avevo anche indosso unaridicola maglia da calcio e mi ero persino presa da vera idiota una pizza aiquattro formaggi, che definirla filante era un pallido eufemismo. Filante! Erauna cosa assurda, milioni di piccoli filamenti di mozzarella si formavano trala fetta di pizza e le mie labbra, costringendo le mie dita ad ardite manovredi accompagnamento. Che nervoso! Anche perch poi, non che Malfoy miprendesse in giro come sempre, no! Conoscendo per sua viva bocca quello chepensava, avrei potuto difendermi come sempre, invece quello se ne stava insilenzio, cos potevo solamente immaginare i suoi pensieri. Mi innervosivadavvero molto, ma non nella maniera di prima, cio in quella di tutti questianni. No, era qualcosa di diverso. Mi innervosiva perch era come se la suapresenza mi alitasse sul collo, come se mi sforzassi con tutte le forze diignorarla e non ci riuscissi. Ci ero sempre riuscita, vivevo tranquilla adHogwarts, fregandomene beatamente di lui. Ora non ci riuscivo pi. Perch? Miritrovavo a guardarlo di sottecchi, cercando di indovinare a che cosa stessepensando, sebbene fosse abbastanza intuibile che doveva essere qualcosa didecisamente sgradevole ed offensivo. Mi sembrava assurdo che mi concedesse dirimanere nella sua stessa stanza, che lo tollerasse e lo accettasse. Insomma,per tutta la cena, mi ero interrogata come una perfetta idiota sul fatto cheMalfoy non solo aveva cambiato nome, sembrava essere cambiato in tutto ilresto. Alla fine, mi ero risposta che era ovvio tutto ci, proprio per lastessa ragione del cambiamento di nome. Quello che avevo davanti agli occhi non era Malfoy, era Danny Ryan, ilcomunissimo gestore di locale che aveva molto di Malfoy, ma non tutto. Dovevaperlomeno fingere di essere un po pi gentile,altrimenti Seth lo avrebbe preso per pazzo, conoscendo solo Danny. La nostracena era stata interrotta dal risveglio brusco di Serenity, che avevacominciato a piangere dalla stanza accanto. Malfoy si era alzato senza unaparola, gettandomi unocchiata alla tipo Azzardati a ridere eti ammazzo ed era andato a prendere Serenity. Tornato atavola (mentre Seth parlava ancora!), si era seduto con la piccola in braccio,fino a farla riaddormentare. Incredibile? No! IMPOSSIBILE!!!! Ecco ladefinizione giusta! Quello non poteva essere Malfoy, no! Uno che faceva unacosa del genere (far addormentare una bambina di un anno e mezzo,ricordiamolo!) con tanta tranquillit e dolcezza ,persino. Mi ero incantata a guardarlo come un merluzzo. Mi sembrava cosincredibile Malfoy si era limitato, quando se ne era accorto, a sillabarmi trale labbra che, se non lavessi fatta finita, mi avrebbe gettato per la strada.Ma era davvero ipnotica quella visione, insomma chi mai ci avrebbe creduto?Nessuno, ve lo dico io. Avrei detto pi facilmente che Neville sarebbediventato il pi grande atleta del mondo e contemporaneamente il pi grande pozionista mai esistito, invece che una cosa del genere.Malfoy parlava sottovoce a Serenity, non so nemmeno io che cosa le dicesse, maalla fine la piccola si era addormentata, unespressione serafica sul volto;non riuscivo a distinguere nemmeno la pi piccola parola di quello che Malfoyle aveva detto, la sua voce era cos tenue e tranquilla che avevo avuto persinolimpressione che la stesse incantando in qualche maniera. Ma, anche se non mipermetto (mio malgrado!) di confrontarmi con lenorme conoscenza della magiadella famiglia di Malfoy, se si fosse trattato di una cosa del genere, me nesarei sicuramente accorta. E, aggiungo, me ne sarei anche tranquillizzata;invece no, il fatto che abbia trattato una bambina in quella maniera, decisamente qualcosa che mi terrorizza. Nemmeno io so dirne il motivo, maquesto mi inquieta molto, come una specie di rivoluzione copernicana, avermesso sempre le cose in una determinata prospettiva e scoprire che era semprestato tutto sbagliato. E se fosse cos anche per Malfoy? Non ci voglio nemmenopensare. Decisamente, se fossi vissuta nel 600 con quella sovversiva scoperta,come minimo mi sarei suicidata. Una cosa per impedirmi ancora di pi ditranquillizzarmi, era arrivata dopo. Quando Malfoy aveva preso Serenity pertornarsene nel suo appartamento ed io ero rimasta sola con Seth, prima che luiiniziasse nuovamente con i suoi discorsi assurdi, avevo chiesto chi fosseSerenity. E lui mi aveva candidamente risposto che era la sorellina di Danny. La sorellina??!! Mi ero urlata nel cervello, sapendo che erauna bugia grande come una casa. Serenity era troppo piccola per essere suasorella! Poteva avere massimo diciotto mesi e i genitori di Malfoy erano belliche morti da anni! Avevo pensato ad una sorella adottiva, ma anche in quel casola storia non reggeva. Per prima cosa, i Malfoy non avrebbero mai adottato unadi unaltra famiglia, e per quale motivo, poi? Avevano gi un figlio e, nellaloro folle e sconsiderata opinione, era anche perfetto. Aveva s dato le spalleal lato oscuro, ma ci era successo dopo la morte dei Malfoy. E comunqueritornava sempre il fatto che Serenity era troppo piccola per aver conosciuto inqualsivoglia maniera Narcissa Black e Lucius Malfoy.E allora chi era veramente? Assomigliava a Malfoy, ma vagamente, nemmenotantissimo. Forse la sola cosa che gli accomunava davvero, erano i capellibiondi, ma non era mica una prova della loro parentela. I loro tratti somaticinon erano molto simili; i lineamenti di Malfoy erano molto pi spigolosi e nonera dovuto al fatto che fosse un ragazzo. Anche Narcissa era cos, aveva un viso affilato ed aspro per quello che riesco a ricordare.Serenity, invece, aveva un visino rotondo e paffuto; mi ricordava qualcosa oqualcuno, a cui per non sapevo dare un nome. Comunque, per come era la cosa,Serenity non poteva essere assolutamente la sorella di Malfoy. E nemmeno lasorella di Danny Ryan, nel caso potesse sussistere la minima differenza. Sefosse accaduto qualcosa di particolare inerente alla nascita di Serenity, nonso, unadozione, un affidamento o altre circostanze speciali, che comunquerientrasse nella vita di Danny, Seth me lavrebbe detto. No, Seth aveva dettoin maniera chiara e semplice che Serenity era la sorella naturale di Danny. EDanny non aveva genitori reali, perch lui stesso non era una persona vera, masolo uno schermo allidentit di Malfoy. No, doveva essere qualcosa accadutonel nostro mondo, quello della magia. Laccenno alla conoscenza di Harry dellasituazione, mi faceva capire che il suo avere Serenity non era qualcosa diovvio ed automatico. Doveva aver lottato peraverla, tanto da avere paura che Harry potesse togliergliela. Serenity non erasua sorella, ma lui voleva averla con s. Perch? Ed allora doverano i suoigenitori veri?

Mi stropiccio gli occhi con forza, ho veramentesonno e non riesco ad addormentarmi. Ho troppe domande nella testa.

Per fortuna, domani finir tutto. In fondo, seHarry lo sa e poi la tratta bene le vuole bene

Mi addormento lentamente, scivolando in un sonnoconfuso e pieno di sogni disordinati con quelle tre parole che mi frullanonella mente. Tre parole strane e inconsuete per me, che si vanno ad incastrarenella visione nuova di Draco Lucius Malfoy, diventato Danny Ryan. A quantopare, Danny Ryan sa anche voler sinceramente bene a qualcuno, a differenza diDraco Malfoy. Ed allora che unaltra domanda fastidiosa mi tiene la menteancora occupata, impedendole di cadere nellincoscienza pi completa.

Ma a me, in fondo, chi me lha maidetto che Malfoy non ha voluto bene a nessuno?

Un Capitolo enorme, spero vi faccia piacere!Non lo volevo spezzare perch concettualmente legato, quindi lho lasciatounitospero che non crei problemi prima di tutto come sempre ringrazio coloroche recensiscono, le mie fedelissime!! Grazie, grazie, davvero importante permesono contentissima di aver ritrovato lunachan 62!!:Ded ovviamente anche nuovi lettori! Ha riscosso successo Summer, eh? Vi possoassicurare che un personaggio assolutamente NON inventatomeglio nonripensarci!! In questo chappy brutte notizie perHerm, povera!! Ma le cose andranno meglio in futuro, eheheheeh !!!Allora a presto, sperando che lo studio mi lasci tempo!! Un bacio, Cassie!!