Put a spell on her eyes
Put a spell on her eyes
Capitolo 9 Put a spell on her eyesCapitolo 9 Put a spell on her eyes
Che nonsono abituata pi alla Polvere Volante, credo di averlo capito subito.
Neglianni, ero riuscita a mettere a punto unuscita perfetta dai camini che dovevopassare. Atterravo in piedi, come unacrobata che aveva appena finito unacomplicata evoluzione e tutto questo senza nessuna sensazione sgradevolesuccessiva allo spostamento. Al corso per Auror, mi avevano insegnato unatecnica che riducesse al minimo i disagi di quegli spostamenti, soprattutto nelcaso si doveva affrontare una battaglia immediatamente dopo. Bisognavaaffrontare il viaggio ad occhi chiusi, concentrando la propria mente suunimmagine predefinita, possibilmente del posto dove ci si stava recando. E ioero stata la prima a capire la cosa e ad impadronirmi della tecnica. Ma sonotre anni che non viaggio pi in questo modo; nelle mie rare visite alMinistero, ho sempre usato la cabina telefonica a Londra e mai i camini. E poicredo che in questo momento, con la mente cos in subbuglio, qualsiasi cosaabbia imparato nella mia vita, mi giungerebbe a fatica. Specialmente se siaqualcosa che ho imparato per il mio essere unAuror .
Crolloper terra, un dolore sordo su per le ginocchia, il viso che rovina gi copertodai miei capelli. Incrocio il mio riflesso sul marmo del pavimento, gli occhirossi che grondano ancora lacrime, il viso pallido coperto di cenere vagamentelavata via dal mio pianto inesauribile, i capelli in disordine ed arruffati. Miviene quasi da sorridere, sono veramente spaventosa. Sembro un uccellino cadutoda un nido in una giornata di vento. E dentro b, la situazione non molto differente. Sono a pezzi.
Hermione?una voce dolcissima mi raggiunge le orecchie, il tono soffice della sorpresa edella domanda. Dio, quanto mi mancata questa voce, o comunque una voce comequesta la voce di una persona che mi ama. Seth forse gi mi vuole bene,April e Trey sono simpatici, ma una persona che mi ama tutta unaltra cosaper un attimo, sollevando il viso, dimentico il dubbio atroce che sono venuta asciogliere qui.
Harrysussurro, scoppiando ancora a piangere. Lui mi guarda preoccupato, alzandosivelocemente dalla sedia ed inginocchiandosi vicino a me. Mi accarezza il viso,chiedendomi che cosa sia successo e perch sia l. Il labbro che mi trema incontrollabilmente , mi getto tra le sue braccia, piangendosenza ritegno come una bambina.
Lui mifa sfogare, accarezzandomi piano la schiena, evidentemente non riuscendo acapire che cosa mi sia preso. Alla fine, controvoglia, mi stacco da lui per nonfare la figura di una povera pazza e mi faccio portare sul divano nel suostudio. Mi siedo, respirando a fondo e cercando di calmarmi, mi sembra quasiche tutto quello che sia successo negli ultimi giorni, abbia rotto adesso gliargini e mi stia facendo soffrire adesso a distanza di cos tanto tempo.
Harry sisiede accanto a me, stringendomi la mano e dicendomi teneramente: Non civediamo per mesi e poi piombi qui in lacrime una bella consolazione.
Miomalgrado, sorrido per poi prendere dalle sue mani unatazza di t fumante che ha fatto apparire con la magia. Lo ringrazio e losorseggio lentamente. La calda bevanda e la vicinanza di Harry mi fanno calmareallistante. Cerco di recuperare il filo dei miei pensieri e, sebbene le primeimmagini che mi vengono in mente sono quelle che hannocreato le parole di Malfoy, mi impongo di rimanere zitta almeno per il momento.
Scusamisussurro, la mia voce che trema ancora, ma almeno le mie lacrime si sonofinalmente fermate.
Nondirlo nemmeno per scherzo sorride lui, lasciando la mia mano ed appoggiandosiallo schienale del divano Una pausa ci vuole sempre speravo solamente in unapausa un pochino pi allegra .
Stavi lavorando ? Allora scusami anche per questo chiedoancora, finendo il mio t.
Non tipreoccupare stranamente, oggi non c molto da fare mi risponde lui,chiaramente stanchissimo Stavo per staccare dovevo incontrare ilrappresentante dei Lepricani della Cornovagliaoccidentale, ma ha detto che oggi non ce la faceva. Insomma, mi si liberatoil pomeriggio o meglio, mi si era liberato prima che Ginny decidesse che oggi il giorno perfetto per scegliere i fiori per la cerimonia. Madevo vederla solo tra tre ore per adesso, sono libero allora, mi dici checosa ti successo?.
Mi serronelle spalle, allimprovviso non ho pi tanta voglia di parlare. Forse avreidovuto aspettare che Harry tornasse a casa il suo ufficio il posto peggioredove parlare di questa cosa. Era qui che, una volta alla settimana, facevo larelazione delle attivit oscure al Ministro. Venivo qui di sabato mattina, verso le undici, con un vassoio pieno di cornetti e io edHarry ci mettevamo a mangiarli, voraci come pochi. Io borbottavo qualcosa sullavoro tra un morso e laltro, parlando dei problemi che mi davano le reclute,o delle attrezzature sempre troppo scarse o troppo costose; giusto per parlaredi qualcosa che avesse una minima attinenza con il lavoro. Tutto sembravaandare ottimamente. Ed allora, dopo qualche minuto di formalit, io ed Harry cimettevamo a discutere sul programma per la serata, scambiandoci le opinioniassurde che avevano Ron e Ginny. Risate su risate, alla fine decidevamoqualcosa, e puntualmente la sera andavamo in un posto che con quelloprogrammato non centrava assolutamente nulla.
Miguardo attorno, gli occhi che si velano ancora. Vorreidisperatamente ritornare a quel tempo, a quei giorni, alla me stessa che ero,quella che non era stata ancora tradita da Ron, quella che non era stata ancoralasciata da Dean, quella che non aveva ancora lavorato come cameriera perMalfoy. Guardo lenorme finestra che d sulla strada, la libreria di frassino,il dipinto con leffige di unenorme fenice fiammeggiante che Harry fecerealizzare per onorare Silente, la foto sulla scrivania dei vecchi membridellOrdine ai tempi della Prima Guerra, quella accanto ad essa con la cornicedello stesso colore e con la foto dei nuovi membri ai tempi della SecondaGuerra. Qualcosa mi fa male dentro ogni volta che le vedo accostate luna allaltra,mentre rifletto che ci sono morti nella prima e morti nella seconda. Quantimorti sempre troppi e quanti morti, invece, non sono in nessuna foto. Perchnon si sa che fine abbiano fatto, persi nel vortice del sangue e dellaviolenza. Perch non sono mai stati trovati come cadaveri e vengono onoratinellattesa di un ritorno che non si compir mai. O perch, invece, nessuno glionorer mai. Tutti spereranno nella mancanza di un forma qualsiasi di ritorno, fosse anche il ritorno solo della memoria.
Nessunosi ricorder di loro, se non per disprezzarli ed odiarli.
Nemmenoil loro unico figlio.
Gliocchi mi pizzicano, mentre le parole di Malfoy mi ritornano nella mente.Sollevo lo sguardo verso Harry che mi guarda in attesa, ancorapreoccupato . La sua immagine attuale si sovrappone a quella delragazzino ai tempi della scuola, quello che soffriva in silenzio, quello cheveniva tormentato da incubi, quello che seppe di dover essere il solo aduccidere Voldemort. E rimasto molto di lui nella persona che ho davanti oggi,gli occhi verdi sempre coperti dalle lenti sono sempre cos maledettamentetristi. Mi chiedo se sia giusto parlargli di quello che mi ha detto Malfoy. Senon fosse vero, perch dovrei farlo soffrire inutilmente? Ma se lo fosse ?
Quattrogiorni fa, ho iniziato a lavorare come cameriera in un locale di Londra il Petite peste sputo fuori come velenodalla mia bocca, tentando di estirpare il dolore da me stessa E difficile daspiegare come le cose siano andate di preciso ma comunque l che vivoadesso, dopo che Dean se ne andato di casa mi ha lasciato, Harry.
Non losapevo soggiunge lui triste, stringendomi forte la mano Dov adesso, losai? Lhai pi sentito?.
E in Francia ha avuto una promozione proseguo, asciugandomiuna lacrima solitaria che mi sfiora la guancia E comunque, no, non lho pisentito da allora ma credo che, in fondo, sia giusto cos . Meritava dimeglio di una persona che non lo amasse totalmente un ragazzo meraviglioso ecredo che non rester solo a lungo a parte questo, non ti ho detto una cosaimportante il locale il locale dove ho trovato lavoro quello di DannyRyan insomma, Malfoy che mi ha assunto.
Malfoyti ha assunto ?! mi chiede Harry, autenticamentescioccato, lasciando la mia mano come se scottasse.
Annuisco con il capo: Non so perch labbia fatto ma credoche sia stato solamente per un suo amico che mi ha preso in simpatia ha fattopressione su di lui ed alla fine ha accettato . l che lavoroe dove vivo, divido lappartamento con Malfoy, Seth, il ragazzo di cui ti hoparlato e Serenity, quella che Malfoy dice essere sua sorella.
Sollevolo sguardo su Harry che per tutto il tempo per cui ho parlato ha ripetuto Non ci credo , e che adesso al nome di Serenity si serra nelle spalle, distogliendo lo sguardo da me. Sorrido tra me e me, ogni voltache Harry mi doveva dire una bugia non mi guardava in faccia, temeva che io losmascherassi.
Non c bisogno che tu mi parli di lei, se nonpuoi di Serenity, intendo gli dico, rassicurandolo Al momento, quellabambina lultimo dei miei pensieri mi basta sapere che Malfoy ha diritto adaverla e che non lha sottratta ai suoi veri genitori, alle mie parole, Harrysi gira ed annuisce in silenzio, cos da indurmi a continuare: allora, tutto a posto le vuole bene, la tratta bene e Serenity una bambina sana ebellissima, oltre che allegra e vivace.
Se non questo che ti preoccupa mi interrompeHarry pensieroso se non ti crea problemi lavorare per lui che cosa c chenon va?.
Stamattina ho chiesto a Malfoy di parlarmi dellasua vita come Danny Ryan sospiro, decidendo di lasciar perdere i dettagli edi arrivare subito al dunque prima che mi manchi di nuovo il coraggio Mi hadetto qualcosa ma, nella conversazione, ha aggiunto qualcosa mi ha detto chesono stati gli Auror ad uccidere i suoi genitori a torturarli fino aducciderli, solo per avere informazioni su Voldemort mi ha anche detto che tulo sai benissimo e ho ricollegato questa cosa alle parole che mi hai detto altelefono un paio di giorni fa che il Ministero lavrebbe risarcito. Gli ho detto che non gli credo, lui sa persino chisono stati mi ha fatto il nome di Goldstein e lui un Auror ancora adesso, riprendo fiato e proseguo, senza guardarlo in viso: non mi interessa se un segreto di stato o simile, Harry. Voglio sapere se vero voglio sapere se gli uomini e le donne cheerano al mio servizio centrano con questa storia.
Torno a guardarlo, sperando di cogliere un minimo segnaledi incredulit o di sconcerto.
Un suo levare di sopracciglio, una sua risatanervosa, un suo sbottare assolutamente sconvolto.
Ci spero con tutte le mie forze.
Ed invece lo vedo alzarsi e fermarsi davanti allafinestra, dandomi le spalle.
Lunica cosa che riesco a fare chiudere gliocchi.
Appoggio stancamente la fronte sulle ginocchia,raggomitolandomi su me stessa per non sentire freddo. Non che lo senta, ma sisa le notti di primavera a Londra sono insidiose, sembra non fare freddo edinvece la temperatura scesa anche di parecchio. Tu te ne rimani fuori,tranquillo e contento, e poi alla mattina hai una faringite assurda. Se non unapolmonite assurda per questo, mi stringo ancora meglio addossoil piumone, cercando di coprirmi completamente.
Ho scoperto questo posto per caso, un giorno cheSummer era particolarmente nervosa perch non avevo messo correttamente inordine le sedie nella sala ristorante . Scappai disopra, oltre lappartamento di Seth fino sul tetto, e mi accucciai in un piccolospazio tra la caldaia e la ringhiera del tetto. Se qualcuno entra, non vededove sono nascosta, ma io lo vedo perfettamente e quindi ho il tempo di uscireallo scoperto, di prepararmi psicologicamente o di rimanere al mio posto. Daallora, diventato il mio rifugio segreto. Quando non dormivo la notte, quandoSummer inveiva contro di me, quando mi sentivo sola, sono sempre venuta qui , restando muta a guardare le case lontane di Londra e iparchi di Notting Hill, fin quando le luci e i suonimi affollavano dentro lanima e il vuoto nel petto se ne andava.
So che non dovrei essere qui.
Malfoy stato chiaro.
Sono stata licenziata.
Eppure, appena ho lasciato Harry, sono corsa qui.Erano le cinque del pomeriggio, sapevo che oggi sarebbero stati tutti fuori,perch giorno di chiusura, e mi sono ritrovata qui. Summer voleva trascinareMalfoy ad una mostra e Seth avrebbe approfittato della giornata libera perandare a trovare sua madre, mi aveva chiesto anche di andare con lui ed ioavevo accettato, chiss se se l presa perch non cisono pi andata sono sgattaiolata dentro come una ladra, ho raccolto le miecose in un borsone e mi stavo preparando ad uscire. Poi ho cambiato idea, hopreso un piumone dallarmadio e sono salita sul tetto con il mio borsone. Misono detta che avrei visto solamente il tramonto ed invece no calata la serae adesso si avvicina la notte, eppure non riesco a muovere un passo. Ho pianto,molto, ma adesso non ce la faccio nemmeno a piangere. Quindi mi crogiolo nellanon urgenza di dover fare qualcosa. Quando mi capita, ed davvero molto raro, meglio che me lo goda fino in fondo. Mi aspettano parecchie giornate cos.
Distrattamente, afferro il cellulare dalla tasca,aprendo lo sportello e guardando il display per vedere che ore sono. Le 22,57ci sono dei messaggi, ci sono parecchi messaggi, ma non li leggo. So di chisono. Harry. Ginny. Forse persino Ron, Lavanda e magari anche Dean. Ma non miinteressa. Ormai non mi interessa davvero pi niente.
Avrebbero dovuto mandarmi un messaggio il giorno incui dicevo di voler sacrificare tutto per diventare unAuror.
Il giorno in cui ho creduto in qualcosa pi grandedi me, estremamente eroico e giusto.
Il giorno in cui dicevo che volevo fare la cosagiusta, che volevo ripulire il mondo. Il giorno in cui facevo spedizioni controi mulini a vento, tanto per fare qualcosa, ed avevo i peggiori mostri proprioaccanto a me.
Poche righe, non chiedevo molto Herm, pensaci bene. Le cose non sono proprio come sembrano. Anchequelli che sembrano buoni ne combinano di grosse. Mi raccomando, facci sapere.
Non esattamente molto, no?
Hai parlato con Potter, quindi.
Riconosco immediatamente la voce, ovvio. La conoscoda tutta la vita o perlomeno cos sembra. So che unimpressione, generata dalfatto che questa voce mi perseguita con le sue scarnee crudeli parole da stamattina. Non alzo la testa, il torpore che ha preso imiei pensieri sembra aver contagiato anche le mie membra. Resto con la testachina sulle ginocchia.
Perch farebbe qualche differenza? chiedo pi perrompere questo odioso silenzio che per reale interesse.
Credo che sia rilevante per me sapere se sonoancora il pi grande bugiardo della storia del mondo magico ho appena liberatouno spazio per la targa sul camino Potter me la deve da tempo.
Non credi di sopravvalutarti troppo? aggiungoscettica, rimanendo con il viso sulle ginocchia In fondo, c sempre Peter Minus in lizza Zabini , la Parkinson e mezza casataSerpeverde un sacco di Mangiamorte la concorrenza notevole, non sonoaffatto certa che tu sia il migliore.
Invece io ne sono sicurissimo sarebbe un durocolpo per la mia immagine e comunque non c nessuno abbastanza abile come mela targa la vincerei pi e pi volte il sangue conter qualcosa, no? Sono sempre il figlio di Lucius Malfoy e quella una polizza sullavitab, ripensandoci, non esattamente una polizza sulla vita , credo pi su unorribile morte e su tormenti eterni , ma nelmultiforme mondo della menzogna indubbiamente una garanzia.
Questo si chiama nepotismo, Malfoyobietto, contrariata.
Questo veramente si chiama DNA, Granger mi risponde convinta la sua voce, mentresembra farsi pi vicina.
Credo di essermi persa nel sottotesto dellaconversazione chiedo sconcertata, unombra di sorriso mentre finalmentesollevo gli occhi, anche se sfuggo dal guardarlo Stiamo per caso parlando inmaniera civile? Anche se comunque in un modo alquanto contorto?.
Malfoy si siede accanto a me, gli occhi grigi cheguardano di fronte a lui. Scrolla le spalle, per poi dire: Assolutamente no,Granger, sar una tua impressione stiamo parlando solo in modocontorto.
Credo che questo sia al massimo che ci possiamoaspettare luno dallaltra, no? mi ritrovo a sorridere ancora, qualcosa che misi scioglie dentro, scivolando nella mia gola come latte caldo. Mi stringonelle spalle, a disagio, una strana sensazione che mi prende lo stomaco. Luiinarca un sopracciglio, mormorando quasi offeso: Sicuramente il massimopossibile e ti informo che gi stato un enorme sforzone potrebbe andare della mia salute fisica e mentale.
Lo capisco sospiro, guardando a mia voltadavanti a me, fingendo unespressione seriamente preoccupata. Preoccupazioneche ovviamente non provo, sia per il fatto che sta decisamente scherzando, siaper il fatto che non mi preoccuperei mai per Malfoy. Ci manca anche questo,oggi. Ma credo che qualsiasi cosa sia buona, pur di avere una minima scusa pernon guardarlo. E diventato troppo difficile guardarlo in faccia adesso. Non soperch. Forse perch ormai non posso pi guardarlo dallalto in basso, con laforza che solo la mia nobile missione riusciva a darmi. Ma davvero non lo sonon ci riesco mi sembra di trovarmi su una rupe scoscesa, a picco sul mare.Sul mare in tempesta dei suoi occhi. E sapere che, se mi faccio catturare dalritmo ipnotico delle onde, non sapr pi tornare a casa. Non sapr pi tornareindietro. Accettando anche di farmi trascinare via dalla tempesta, dallatempesta che ha scagliato con violenza sulla mia intera esistenza. Eppurenemmeno lui riesce a guardarmi. Lo vedo che cerca anche lui di guardare davantia s, e non me, nemmeno di sfuggita. Perch? Solamente io ho qualcosa di cuivergognarmi, lui no. Stavolta, no. Ed allora perch? Che cosa cambiato?
Deduco che adesso sia al momento per me di fare l enorme sforzo sussurro, stringendomi ancora nelpiumone, cercando di rimandare al mittente le mie domande. Mi ritrovo abisbigliare piano: Scordati la targa per questanno, Malfoy penso che la vinceril Ministro Potters, Harry Potter il Ministro della Magia e il pi grandebugiardo del mondo.
Il Ministro ?! !! No, non possibile! mormora autenticamente scioccato, anche se so benissimo che stasolamente recitando. Mi fa sorridere ancora e Dio solo lo sa quanto ne abbiabisogno, dopo questa giornata orribile. Ma mi mordo le labbra, cercando diessere seria. Deve capirlo anche lui a suo modo perch lo intravedo con la codadellocchio cambiare espressione, mentre poggia il braccio piegato sulginocchio. Un sospiro gli sfugge dalle labbra, lo odo distintamente nelle mieorecchie cos vicino, se allungassi una mano potrei sfiorargli la guancia non mai stato cos vicino a me so che non vero, so che stato anche pi vicino di cos non so spiegarlo ecco, magari il suo corpo stato anche pi vicino di cos a me, ma la sua anima no,quella mai. Ed ho anche linspiegabile certezza che non sia stata mai davvero vicina a qualcuno. Una certezza assurda ed ancestrale.
Nel suo caso, si dovrebbe parlare di omissione,non di bugia vera e propria mi dice, la voceleggera, quasi noncurante. Dopo qualche attimo di silenzio, la sua voce sembracurvarsi in accenti diversi, quasi pi dolci e soffici nelle mie orecchie,mentre dice piano: Non pensavo davvero che non lo sapessi ero convinto,insomma, che il Capo degli Auror le sapesse queste cose.
Teoricamente s셔 rispondo senza esitazione,decisa a restituire la sua apertura nei miei confronti Ma Harry mi ha spiegatoche Scrimeogeor ne ha combinate molte per metteretutto a tacere. Nessuno ne ha mai parlato, nonostante alla fine della guerra dicose simili ne venivano fuori ogni giorno. Abusi di potere, violenze, razzie.Ma mai sugli Auror soprattutto per quanto riguardava loro, il Ministro fumolto prudente. Seppell ogni cosa, voleva che la gente avesse fiducia negliAuror e nella loro rettitudine. Una cosa del genere avrebbe tolto anche questoalla gente, anche quella residua fiducia. Quando Harry lha scoperto, ha decisoche sarebbe stato meglio lasciare le cose comerano per evitare ulterioriscandali ormai era passato del tempo ed alla fine Harry la pensava come Scrimeogeor . Mi ha detto che cera la guerra e, sedovessimo condannare ogni persona per ogni tipo di crimine, b non la finiremmopi tutti sanno che gli Auror hanno ucciso i tuoi, non accusare qualcunaltro, questo ha detto e ha aggiunto che non propriamente utile in questo momento che tutti sappiano come li hanno uccisi quindi, gli Auror sono rimasti alloro posto e nessuno ha pi parlato di questa storia. Quandosono subentrata io nella carica di Capo degli Auror, hanno logicamente suppostoche non sarei stata daccordo con la decisione del Ministero, quindi non mihanno detto nulla in modo da impedire che creassi problemi o avessi remoreverso i responsabili.
E quello che avresti fatto? mi chiede,finalmente voltandosi verso di me, gli occhi fissi nei miei. Mi sento morire,mentre mi rendo conto con terrore che non riesco a smettere di guardarlo, comese un filo mi tenesse unita ai suoi occhi. Mi sento lanima sferzata dal vento,come se fossi davvero su una rupe sospesa sul mare. Mi ero sempre detta di nonriuscire mai a capire che cosa passasse per la mente a Malfoy, che i suoi occhimi sembravano specchi opachi che mi rimandavano eternamente la mia immagine.Sbagliavo. Enormemente. La verit non chelui cela le sue emozioni, non lasciandole trasparire mai, a meno che lui stessonon lo voglia. La verit che nei suoi occhi passano talmente tanti sentimentiche non fai in tempo ad afferrarne uno che ne gi comparso un altro piintenso e sconvolgente del primo. E lunica cosa che ti rimane da fare restare attonito a cercare di fermare un secondo di lui, mentre seicompletamente travolto da quellincessante turbinio che Draco Malfoy. Eimprovvisamente come essere febbricitante, come essere ubriaco e non averepi il controllo di s stessi, essere terrorizzati al punto di essereestasiati. Esattamente quello che sta accadendo a me in questo momento.
Che diamine mi stai facendo, Draco Malfoy?
Deglutisco, per poi dire seria, reggendo il suoinsopportabile sguardo: Non sarei nemmeno diventata unAuror, se avessi saputouna cosa del genere.
Non vero mi risponde lui, distogliendo dinuovo lo sguardo da me. Il sollievo mi travolge ad ondate, sento quasi lariatornare nei miei polmoni, libera da quelle due lame dacciaio puntate sul mioviso. Finalmente un solo secondo e non so come avrei fatto a reggere ancora,non sarei pi tornata indietro da cosa, poi, non lo so ancora
E verissimo, invece mi acciglio severa,ritornando a lui e alle sue parole precedenti Ho deciso di essere unAuror perimpedire che tutto quello che avevo passato durante la Guerra capitasse a qualcunaltro volevo disperatamente che tutto quello che Voldemort e i Mangiamortehanno fatto, fosse solamente un ricordo. Se un Auror capacedi fare cose del genere, se tenuto al suo posto perch in fondo non ha fattoniente di cos grave, se tutti hanno pensato che si poteva chiudere un occhio,se persino Harry ha concluso che a creare problemi potevo essere solamente io enon tutti gli altri b, allora vuol dire che non era decisamente la miastrada.
Anche se hanno ucciso due persone che, se neavessero avuto la possibilit, ti avrebbero fatto fuori senza tanticomplimenti? replica lui quasi arrogante, guardandomi ancora. Stavolta il suosguardo odio puro, ma per la prima volta non per me.
Attraverso di me, passa lodio per isuoi genitori
Soprattutto in quel casomormoro, qualcosa che mi fa male dentro Volevo dimostrare che non sono comeloro ed invece alla fine non c nessuna differenza uccidere una persona faparte del pacchetto . E sembra quasi che non cisi possa tirare indietro, nemmeno volendolo quindi, se cos, chiaro chenon pi quello che posso fare non voglio uccidere nessuno, n ora n maichiunque egli sia.
E adesso ? Che cosa farai? mi chiede lui, ancora, tornando a guardarmi inviso.
Inarco un sopracciglio,guardandolo con espressione assolutamente sconvolta: Ma stai bene, Malfoy ? Non che hai contratto qualche rarissima malattia infettiva? Tistai davvero interessando a che cosa ho intenzione di fare?.
Non mi sto assolutamente interessando a te,Granger dice calmo e freddo, incrociando le braccia e distogliendo ancora losguardo da me Mi sto interessando alla mia cameriera, non ad altro e alla miasalute, se Seth dovesse scoprire che ti ho licenziato di nuovo.
Vuol dire che lavoro ancora qui? chiedomeravigliata, spalancando gli occhi Ma non avevi detto che.
Ricordo perfettamente che cosa ho detto miinterrompe lui, quasi imbarazzato. Certo, non vuole ammettere che staritrattando quello che aveva deciso. Ma, solo per stavolta, gliela facciopassare. Sono troppo sollevata per tendergli un tranello di qualsiasi tipo onatura.
Almeno per il momento, la decisione sospesa,Granger solo per il party, sia chiaro tra pochi giorni e non farei mai intempo a trovare unaltra cameriera, ammesso che Seth non mi ammazzi primaaggiunge risoluto e deciso con la tipica voce da uomo-che-non-deve-chiedere-mai .
Non avevo pensato a nulla di diverso da questosorrido pi a me stessa che a lui. Stranamente la prima volta che vorreidavvero sorridere a lui, sorridere e basta. Senza nulla dietro, solo sorridere.
Ecco, appunto ribatte, prima di alzarsi in piedied incamminarsi verso la porta della terrazza. Poco prima di girarsi, mi sembraquasi di distinguere una piega diversa sulle sue labbra, un sorriso. Non un ghigno, un vero e proprio sorriso. S comeno. Deve essere un inizio di retinite pigmentosa star diventando cieca. Epi probabile che Malfoy, allimprovviso, si metta asorridere. E a me, tra laltro.
E comunque, Granger mi chiama a mezza voce,dandomi le spalle. Sollevo ancora il viso: Cosa?.
Ero davvero convinto che tu lo sapessi lo sentodirmi, la voce talmente flebile e sottile che sembra perdersi nel vento.
Non so perch, ma mi viene ancora da arrossire.Ringrazio il Cielo che sia di spalle.
Non importa sussurro.
Smetterai di essere unAuror?.
Non lo so in fondo, ho due anni per decidere lacondanna finir allora finalmente qualcosa di positivo in questa storia.
Fai come vuoi, sei libera di farlo, ma la sua voce esita, lo sento prendere profondamente fiato, primadi continuare: ma non farlo per questa storia non se lo meritano. Con unafitta allo stomaco, mi rendo conto che sta parlando dei suoi genitori.
Sar io a giudicarlo questo, Malfoy replicofredda, la mia voce riflesso della sua So solamente una cosa se dovessitornare, non avr pace finch non avr gettato ad Azkaban i responsabili della fine dei tuoi e questa una promessa.
Non necessario mi dice, per poi voltarsi nellamia direzione, sibilando gelido come il vento che gli scompiglia i capellibiondi: A me non interessa che siano morti, non mi interessa come siasuccesso, n chi sia stato a farli fuori meritavano quello che gli successoed giusto che sia finita cos non me ne frega nulla di questa storia e tu nonmi devi niente come non mi doveva nulla il Ministero ho accettato quello chemi stavano dando perch mi conveniva, non per altro non voglio essererisarcito per qualcosa che forse avrei finito per fare io stesso se le cosefossero andate avanti e comunque non voglio essere in debito con nessuno,tantomeno con te spero che questo sia chiaro.
Cristallino, Malfoy ribadisco a mia volta,guardandolo dal basso Con una sola obiezione anche a me non interessa nulla,ma di quello che potrai dirne tu lo far per me, non per te. Tu non mi dovrainulla, mai perch lo far soltanto per me e per quello che dovrebbero esseregli Auror non per te. Questo, scordatelo, Malfoy.
Fai come ti pare mi risponde acido, prima divoltarmi le spalle e sparire.
Chiudo gli occhi, appoggiandomi alla ringhieradella terrazza. La conversazione pi assurda e nervosa della mia vita. Dio, misento tremare le gambe e non so nemmeno il perch. S, decisamente laconversazione pi assurda e nervosa della mia vita. E lho anche terminata conunenorme bugia
Lo far, se mai lo far, per me,certo. Perch ne va della mia vita e di tutto ci che sono.
Lo far, se mai lo far, per i tuoigenitori, probabile. Perch mi fa star male che siano morti in quella manieratra gli sberleffi generali. E perch meritano la giustizia che non hanno maipensato di dare e perseguire in vita.
Ma poi ed mi odier ancora di pi,per questo lo far anche per lui.
Per larroganza e la rabbia chemette ogni volta che parla di loro. Perch gli tremano le mani ogni volta chelo fa. E perch nei suoi occhi, anche se solamente per un istante, per un istante minuscolo ed evanescente, passa dolore tantodolore.
Ed ecco a voi unaltro capitolo !! Uao !! Lo scorso capitolo vi piaciuto tanto tanto !! Sono commossa! !! Spero che molte delle domande che erano emerse nelloscorso capitolo siano state chiarite, ovviamente se qualcosa non vi risultachiaro non avete che da chiedere, sono a disposizione!! Questo sicuramenteuno dei capitoli che preferisco, poi ovviamente mi direte voi che ne pensate,ma a me piace perch il primo passo che porter Draco ed Hermione adavvicinarsi ehehehe !! Purtroppola strada lunga ma siamo iniziando a muoverci vero? Oggi purtroppo hopochissimo tempo, e se voglio aggiornare, non posso ringraziarvi uno per uno !! Rimando al prossimo capitolo !! Grazietantissimo, davvero, mi state dando la forza per continuare !! Grazie soprattutto a chi leggendo sta commentando capitolo per capitolo, sonodavvero commossa !!
Prometto al prossimo chappy ringraziamenti pi esaurienti !!!
Un bacio Cassie chan !!