AC – 000-001-668
AC – 000-001-668
AC – 000-001-668
Nelle viscere di Kyokkjit , nudo sperone di roccia che si aggira di ronda fra i pianeti esterni, 6-grigiottero-0 si aggira tristemente per i corridoi, struggendosi per le mansioni perdute, perso in pensieri che stenta sempre più a condividere con l’Alveare. Intanto il Protettore 1-pervincaceo-7 e il Cultore delle Scienze 4-amarantolo-6 sono impegnati in una riunione dell’Assemblea per decidere le sorti di una colonia, la seiduequattro.
Agli occhi primitivi di una razza inferiore, definire ‘assemblea’ un incontro di due soli individui potrebbe sembrare assurdo perché, a livelli evolutivi così bassi, una cosa ovvia come l’alchimia delle coscienze è un concetto incomprensibile. Grazie ad essa, ogni individuo può fungere da tramite per un’intera comunità, e il suo pensiero diventa il frutto di un’elaborazione neuronale che è 8×8×8 volte 8×8×8 più potente di quella di una mente singola. Ecco quindi che due individui che si confrontano sono più che semplici rappresentanti di caste: essi sono l’incarnazione delle caste stesse. Appare ora chiaro che il concetto di ‘assemblea’ scelto dal TIM non è neanche prossimo a quella che sarebbe più giusto definire come Estasi dell’Alveare.
La sala delle Assemblee si trova a ridosso della sala dei Visori. Un grande cristallo è posto al centro della sala; si tratta del catalizzatore neuronale che focalizza i flussi di coscienza e permette ai partecipanti di condividere i pensieri. Non è fatto di prezioso tyuurssrix , come nelle sedi di maggiore importanza, ma di una riproduzione sintetica, con imperfezioni del reticolo che si possono contare sui pulvilli. Intorno al catalizzatore stanno in circolo alcuni trespoli e su due di essi hanno preso posto 1-pervincaceo-7 e 4-amarantolo-6, uno di fronte all’altro. In altre parole, è tutto pronto per l’inizio.
Il protocollo esige che nelle Assemblee intercasta sia il rappresentante di casta inferiore a prendere la parola: così facendo, ammette la propria sudditanza ed esorta il superiore a esprimersi per primo. Per la maggior gloria dell’Alveare.
“Nobile Protettore” esordisce quindi 4-amarantolo-6 con variopinte emanazioni in altolingua, “ecco il mio rapporto sulla colonia seiduequattro, Fkylljek -3, settore setteunotre”. Manifestando ciò, estrae dall’esoscheletro una scaglia irta di piccoli tentacoli colorati, i quali rabbrividiscono e si ritraggono al primo contatto della fredda atmosfera dell’asteroide. “Mi faresti un onore di cui non sono degno se, dopo aver manifestato il tuo prezioso parere, volessi prenderne visione”.
“Erudito Cultore delle Scienze, io ti ringrazio” risponde 1-pervincaceo-7 accettando la scaglia con indifferenza scrupolosamente malcelata, “ma credo di avere visto abbastanza con le mie retinule. Il tuo rapporto è un documento d’incommensurabile valore, e risplenderà come una gemma base-zolfo nell’archivio delle colonie cancellate, ma le mie opinioni in merito sono molto precise”.
“Altissimo Tutore dei Giusti” riprende l’altro, “è proprio questo l’ortocentro della questione. Sulla colonia seiduequattro sono in corso mutamenti etologici di capitale importanza scientifica. Se vorrai compiacerti di sondare il rapporto, potrai riflettere sulla inopportunità di rimettere decisioni avventate all’Alveare”. E intanto pensa: “Questo tronfio malacostraco ragiona solo con le gonapofisi, come tutti quelli della sua stupida casta utilitaristica”. Ma lo fa in uno strato sepolto della coscienza, dove la sonda telepatica dell’Alveare non può raggiungere i pensieri.
“Squisito Esploratore delle Armonie, io insisto” lo rimbecca il secondo. “L’Alveare sarà presto informato del tuo personalissimo punto focale. Per quanto mi riguarda, dove non c’è produzione non ha senso mantenere colonie. E intanto pensa: “Questo emerito esponente della feccia tecnocrate mi ha stancato. Lo farò scindere in inutili leptoni e disperdere nelle viscere di un buco nero”. Ma lo fa camuffando il pensiero con 8×8×8 secrezioni chimiche, in modo che l’Alveare percepisca solo un incorrelato disturbo di fondo.
“Sarò conciso” continua 1-pervincaceo-7, “e d’altra parte la faccenda è molto semplice. La produzione sulla colonia è cessata. I macchinari giacciono in abbandono da almeno 030-000-000 progressivi, il che è inconcepibile. Ma ciò che più deve preoccupare è il rischio che i drollervvvarm si impossessino delle tecnologie: i guardiani designati sono stati deposti dalle loro mansioni, i nuovi venuti resistono al condizionamento e si vanno preparando nuovi episodi di violenza. Dove andremo a finire di questo passo, mi chiedo io? È per la somma di tutte queste cose, già abbastanza gravi anche se prese singolarmente, che io chiedo la cancellazione della colonia”.
“Onorevole Ricercatore delle Trame Primarie” conclude il Protettore dopo una pausa a effetto, “forse ora ti sarà tutto più chiaro, e ti sarai reso conto che la lettura del tuo rapporto nulla può aggiungere che già non abbia evidenziato io con le mie solidissime ragioni”.
Un osservatore poco preparato potrebbe credere che il rapporto di 4-amarantolo-6 sia ora destinato a una preventiva archiviazione. Eppure il protocollo per l’interazione fra le caste, elaborato nei cronosettori per la maggior gloria dell’Alveare, esclude categoricamente che il rapporto di un flaadaass possa essere ignorato, perfino dal più autorevole degli kwasskallak . Infatti, 1-pervincaceo-7 non può astenersi dallo sfiorare delicatamente i fototentacoli del rapporto organico. Lo fa con il dorso della chela, in modo da farla sembrare un’operazione degna del massimo disprezzo.
Dalle combinazioni cromatiche emanate dai sensibilissimi fototentacoli si rivela la storia della colonia seiduequattro sul piccolo pianeta, e istantaneamente l’Alveare ne recepisce ogni dettaglio.
Ai Magnifici colleghi della Commissione dei Cultori delle Scienze,
Agli Esimi esponenti del Consiglio dei Protettori,
Per la maggior gloria dell’Alveare.
Oggetto: Colonia seiduequattro, Fkylljek-3 , settore setteunotre .
L’inizio della colonizzazione del sistema Fkylljek è certificato nel Cronosettore 603, progressivo 203-447-520, in concomitanza con la Nuova Mappatura dei settori setteunodue, setteunotre, setteunoquattro. L’insediamento sul detto sistema è stato possibile solo dopo la bonifica della razza aliena con Nidificazione Generale su Fkylljek-4 la cui colonizzazione era estesa su Fkylljek-2 , Fkylljek-3 , Fkylljek-6 , bonifica portata a termine nel Cronosettore 630, progressivo 443-017-222, con nuclearizzazione di Fkylljek-2 , Fkylljek-4 , Fkylljek-6 e conseguente maggese.
La colonizzazione di Fkylljek-3 , dopo la ritirata degli alieni avvenuta nel Cronosettore 614, progressivo 111-701-504, si è per lungo tempo rivelata antieconomica, data l’assenza di forme di intelligenza cooperativa, come da Sviluppo Evolutivo classe F. Solo verso la metà del Cronosettore 636, con l’organizzazione di forme di vita sociale, classe K ed L, il pianeta è diventato di nuovo oggetto di interesse. Il definitivo insediamento è avvenuto solo nel Cronosettore 636, progressivo 676-505-003. Per la corretta esecuzione di esso e per la maggior gloria dell’Alveare, a norma del protocollo 27B/6 per il bottinamento dei mondi, s’è reso necessario l’inabissamento a titolo di rappresaglia di una terra emersa di una razza bellicosa e scarsamente cooperativa.
Il pianeta si è rivelato ricco di giacimenti di metalli pesanti, in particolare hmssrix , zvennnssrix e tyuurssrix . Nel corso dell’insediamento il numero di colonie è cresciuto fino a 45 (Cronosettore 637); quindi, a seguito di naturale degrado dei Parametri Economici di Produzione, è progressivamente calato alle attuali 12, tra le quali la seiduequattro.
Mentre nelle altre colonie l’estrazione di hmssrix continua a un ritmo accettabile, nella seiduequattro la miniera di zvennnssrix è ormai in stasi temporanea dal progressivo 061-225-621.
Attualmente la colonia seiduequattro, che non riveste più interesse dal punto di vista economico, si pone però al centro di un’interessante questione scientifica, dal momento che la casta dominante predisposta alla Gestione e la Tutela delle Tecnologie è stata neutralizzata. Questo fenomeno, pure non infrequente nelle specie di classe evolutiva P o inferiori, può essere considerato del tutto nuovo in quanto a dinamica, dal momento che la simulazione numerica variazionale di esso manifesta transizioni al caos in 715 casi su 8×8×8. Sarebbe inutile sottolineare che il Modello Termodinamico Unificato (MTU) è il più attendibile strumento per valutare la stabilità sociale di una colonia, almeno da quando il grande Fuujg-fuqys dimostrò la coerenza e la completezza del Sistema Dogmatico Unico.
Sarebbe pertanto un errore imperdonabile decidere del futuro della colonia seiduequattro sulla base di scelte affrettate. L’osservazione dei futuri sviluppi di essa è infatti l’occasione unica di tracciare la mappa logistica di società pseudo-adiabatiche, le cui dinamiche, finora, non si erano mai rivelate caotiche se non per oscuri rami della teoria. La correzione delle equazioni che definiscono l’MTU può portare, oltre che alla maggior gloria dell’Alveare, anche all’integrazione della congettura di Kuoojj-Kfrsz , secondo cui “le razze senzienti hanno dimensione frattale tanto maggiore quanto più i suoi membri s’infrattano”.
Nell’inoltrare saluto formale, si coglie l’occasione di raccomandare le Vostre Auguste Presenze ai Favi Eterni dell’Ordine dell’Equilibrio.
Lappo i pedipalpi,
Cromoeducatore Lineare 4-amarantolo-6.