Dedica
Dedica
Dedica
Silva Sila (Σίλαν) dicta, optimam picem ferens, quam Brutiam appellant, arboribus praeclare consita, et aquae copia praedita, longitudine stadium septingentorum.
Strabone L. VI. C. I. §§ 9.
All’Illustre Giureconsulto Catanzarese
Cavaliere D. Antonio Serravalle
Cavaliere
L’affetto, che porto alle vostre Calabrie, mi ha fatto scrivere alcune considerazioni intorno alla Sila, divenuta famosissima più forse dalle controversie surte, che dal suo posto storico. Il Fisco, talune Comunità, e certe famiglie vi lottano da parecchi secoli. Libero dall’interesse dell’uno, e delle altre, ho voluto considerarla sotto un rapporto più elevato delle aspirazioni familiari, e fiscali. Le poche considerazioni però non tengono il prestigio di un libro voluminoso.
Le offro a voi, affinchè acquistino quell’importanza, che le cose piccole ritraggon spesso da un nome grande.
Vogliate dunque accettarle, come un segno di rispetto, che ho per voi, ed un tributo di amore per le Calabrie.
Catanzaro 20 Giugno 1867.
Il vostro devotissimo
L. Agnelli