17 - Inconcepibile
17 - Inconcepibile
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A Luca .
Perch lo amo, dopo 18 mesi, migliaia di voltepi che il primo giorno.
Ti Amo. Semplicemente.
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CAPITOLO 17
Inconcepibile
Mahel continuava a rimirarel'enorme,imponente edificio davanti a lei.
Passo dopo passo andavaavvicinandosia quella maestosit che si stagliava di fronte ai suoiocchi, ilcolore che riluceva ai raggi del sole tiepidi e delicati.
La cosa pibella che avesse maivisto, in tutta la sua vita.
Si ferm appenaprima di unascalinata che portava ad un enorme portone, l'entrata per il Tempio.Deglut spaventata davanti alle porte enormi e massicce chesipararono davanti a lei -Ma...ma dobbiamo proprio entrare? Si stacosbene qua fuori...- borbott Mahel.
-Che hai principessina? Nonabbastanza regale come posto, per te?- la schern Lagharta,ridacchiando.
-Non abbastanza? anche troppogrande e maestoso e regale. Io sono fuoriposto qua...- rispose lei dirimando, guardando Saluss -Vie rappresenta tutto qua, vero...?-chiese cercando di essere dolce, gracchiando con la voce per lasensazione di inadeguatezza che sentiva crescerle sempre pidentrodi lei.
Saluss arross eannu, gonfiad'orgoglio per quella che era la sua Dea e sua madre.
-Io aspetto qua- disseAlvexia,sedendosi sull'ultimo scalino e accavallando le gambe, sospirando-Finch non avrete finito io aspetter, quinditranquilli-
Mahel la guard,confusa -Non entricon noi? Perch no?-
Lagharta letocc la spalla e le fececenno di fare silenzio, mentre la girava verso l'entrata e laspingeva invitandola ad entrare.
-Lagharta, aspetta!- disselei,tremando con la voce, senza capire.
Le labbra del ragazzo lesfioraronol'orecchio, sussurrando -Non fare domande su questo, sarebbe moltoindelicato. Ti spiego tutto all'interno, promesso...-
Mahel si zitt,guardando verso laLilith ferma nella sua posizione, le braccia che ricadevano aifianchi distese e eleganti. Anche semplicemente seduta manteneva lagrazia e la regalit di una principessa.
-Alvexia...ci metto poco,te loprometto. Non andare via, promesso...?-
La Lilith voltlo sguardo verso dilei e sorrise, scuotendo una mano come a volerle intimare di nonpreoccuparsi -Promesso!-
I portoni si aprirono dasoli, senzache nessuno dovesse bussare o alcunch.
Mahel si guardattorno spaventata,Lagharta invece sembrava quasi abituato.
-C' qualcosacapace di sorprenderti,a questo mondo...?- chiese Mahel, scocciata.
-Anche io ho reagito comete, la primavolta- sospir lui, mantenendo un atteggiamento serio edignitoso-Ma ormai saranno pi di dieci anni che vengo qua...-
-Dieci anni...?- chieseMahel, confusa-Perch?-
Lagharta laguard e sbuff in riso-La Sibilla un tempo era una sacerdotessa, ma quando mi prese incustodia torn al villaggio dov'era nata e cresciuta. Ognianno, daquanto riesca a ricordare, mi porta qua a ringraziare la Dea...-
-Ahh...- sospirla ragazza,sistemandosi i capelli ed i vestiti addosso alla bell'e meglio,cercando di rendersi presentabile -Dici che far bruttafigura?-
Lagharta cercdi trattenere le risapi che pot, ma guardando verso la ragazza evedendo il voltoserio con quale gli aveva posto la domanda, sfog in un risodivertito e spontaneo, che lasci Mahel senza parole.
E con un lieve, timidorossore sulleguance, al pensiero di quanto fossero belli quegli occhi blu cheridevano davanti a lei...
All'interno il Tempio era,sepossibile, anche pi bello che dall'esterno.
Le pareti di quel materialea leisconosciuto avevano cambiato colore, rimanendo per di unlievecolore perlato che le rendeva assolutamente affascinanti.
Le pareti altissime, ilsoffitto acupola su cui era raffigurato un dipinto che lei avrebbe giurato avergi visto, una donna bionda e due mani diametralmenteopposte indirezione e colore che si allungavano verso di lei.
Al centro dell'enormestanza in cui sitrovava si diramavano cinque direzioni: due porte a sinistra, due adestra e una scalinata davanti a lei, terminante in un'altra porta.
-Questa lasala d'attesa...?-chiese Mahel tesa, ancora un po' infastidita dalle risa di Laghartadi poco prima -E poi perch Alvexia non potutaentrare?-
Lagharta laguard e scosse la testa,arreso ormai all'evidenza che Mahel non fosse solo un animalettofastidioso ma anche una persona alquanto stupida -Non lasalad'attesa. Questa la sala centrale del Tempio, chiamataanche Saladei dipinti. Non vedi l'affresco sulla cupola sopra di noi?E ledecine di quadri appesi alle pareti? Sono tutte raffigurazioni dellaLeggenda di Gaia, della Guerra Antica e della stessa Dea...-sussurrLagharta, indicandole le porte a destra -Quelle sono le sale dellesacerdotesse e...- indic quelle a destra -...quelle sono lesalelibere. Una la sala d'attesa, che cercavi, e l'altra una stanzaenorme collegata al giardino esterno. Da l parte lacerimonia deiFiori di Luna, che porta poi alla Sala del Colloquio- siferm,indicando la scalinata davanti a loro -Quando compiono la cerimonia,questa sala addobbata con i Fiori di Luna e con drappeggibianchie azzurri. La Sibilla mi ha portato a vederla una volta, un onoreper un popolano assistervi-
Mahel guard gliocchi di Laghartamuoversi esperti per il Tempio, rilucenti di una scintilla che noncredeva di avergli mai visto prima.
Parlava di Vie e di Gaiacon una sortadi strano orgoglio, cos come la piccolina aggrappata aisuoicapelli, che non aveva ancora osato spiccicare parola -Saluss?-
-Uh?- disse lei, volgendosiversoMahel, sorridendo -Dimmi-
Mahel scosse la testa e lesorrise asua volta. Pensandosi bene, quella pi orgogliosa dovevaproprioessere Saluss.
-Saluss...bentornata acasa- sussurrvicino a lei Mahel, guardandola.
Non pot chedefinirla adorabile,mentre la vedeva arrossire felice per quell'affermazione.
Rimasero dentro la Sala deidipintiper un tempo per Mahel interminabile, finch finalmente laporta incima alle scale davanti a loro non si apr e neusc una donna.
Assomigliava a Colonna, maallo stessotempo era diversa da lei.
Lunghi, splendenti capelliverdi, gliocchi dello stesso colore, una veste bianca che le copriva leaggraziate forme del corpo in un modo quasi sensuale, anche se lafigura rimaneva avvolta da un'aura delicata e innocente.
I capelli erano ornati dipietreverdi, avrebbe quasi detto smeraldi, e da catene d'oro. Una finecollana di diamanti e smeraldi le saettava al collo rendendolabrillante come se la donna stessa fosse una pietra preziosa.
-Benvenuti al Tempio diVie...- dissecon voce melodiosa la donna, non appena fu davanti al gruppetto-Lagharta, divina Saluss... un piacere ed un onore avervidi nuovoospiti del Tempio...- la fatina svolazz verso la donna,inchinandosi a mezz'aria con sguardo solenne -L'onore di rivedere leied il Tempio tutto mio, sacerdotessa...-
La donna sivolt infine verso Mahel,che arross per la bellezza disumana che quella ragazzapossedeva-Lei deve essere la divina Mahel, della Leggenda...non posso che direche pi di un onore averla qua...-
Mahel fece per inchinarsi,ma la donnasi inginocchi a terra, prendendole le mani e baciandogliele-Che laDea vi protegga, divina Mahel...-
Mahel arross dinuovo, perl'imbarazzo -Non...non c' bisogno di fare cos,la prego dirialzarsi, davvero...-
La donna laguard stupita diquell'atteggiamento, guardando verso Lagharta e Saluss con disappuntoe confusione -Perch la divina Mahel mi chiede di rialzarmi?Perchrifiuta il saluto della Dea? Per caso non sa perch qua? L'aveteportata a Gaia contro la sua volont?-
Lagharta stava per aprirebocca maMahel lo precedette, rammaricata -No, no la prego non ne abbia versoLagharta e Saluss. Mi hanno spiegato tutto della Leggenda ma...ma nelmio mondo questo saluto non esiste, non sono abituata. Non sappiamose io sia davvero la Mahel della Leggenda, siamo venuti a chiedereudienza...-
La donna guardMahel e cambiespressione, alzandosi in piedi fredda e spenta in volto -Non...nonla Mahel della Leggenda...?-
Lagharta non ebbe cuore dismentire eabbass lo sguardo, colpevole -La Sibilla ha avvertito delnostroarrivo, ma non ha spiegato la situazione, chiediamo scusa. Variecircostanze ci portano a pensare che magari la Mahel della Leggendanon sia...ancora nata...-
-Ma le spade divine sonostateestratte- pronunci grave, rivolgendosi a Lagharta comeaccusandolodi qualcosa -L'aspetto di questa ragazza non lascia alcun dubbio!-
Lagharta nonalz lo sguardo neanchedi un millimetro, provocando un enorme vuoto nel cuore di Mahel, cheguardava impotente.
Si stava accogliendo tuttele colpe diqualcosa che non era assolutamente colpa sua.
-Ehi!- intervenne laragazza,parandosi davanti a Lagharta con sguardo serio -Non le permetto dirivolgersi cos a Lagharta. Lui non ha colpe, che io sia laMaheldella Leggenda o meno. Lei non ha il diritto di rivolgersicos alui-
La donna laguard, i suoi occhierano esattamente quelli di una Dea, i capelli emanavano un deboleriflesso e un'aura divini, non vi era dubbio.
Ma quella ragazza non sicomportavacome una Dea, assolutamente.
-Mi spiace, ma devochiedervi diandarvene- la donna dette Mahel le spalle, risalendo la scalinatasenza rivolgere loro pi alcun sguardo.
Mahel ne aveva fin troppodellaspocchiosit di quella donna, che cambiava faccia a secondadi chiaveva davanti.
Non si accorse neanchedellastupidaggine che stava facendo. E Lagharta e Saluss non fecero intempo a fermarla.
Sal velocementele scalinate che laseparavano dalla donna, furiosa.
L'afferr per ilpolso,costringendola a voltarsi verso di lei.
Sisarebbe aspettata di farla arrabbiare, urlare. Tutto ma non quello .
La mano della donna learriv allaguancia con una violenza ed un'inaspettatezza tali da farle perderel'equilibrio. Sarebbe caduta a terra e rotolata dalle scale seLagharta non fosse corso verso di lei e l'avesse presa per le spalle,sorreggendola.
-Ma come ti sei permessa!-esordSaluss, inferocita, svolazzando verso la donna con sguardo furioso-Tu...!-
Lagharta riusca trattenerla a sprima che anche lei potesse combinare qualche pasticcio, abbassandodi nuovo la testa di fronte a quella donna -Chiedo immensamenteperdono, somma sacerdotessa-
La donna rivolse a Laghartaunosguardo di fuoco, tirando indietro le mani disgustata quasi-Andatevene via di qua. Immediatamente- sentenzi dura,prima discomparire dalla loro vista.
-Andiamo Mahel. AndiamoSaluss...-sussurr nel silenzio della Sala dei dipinti, ormai vuota,ilragazzo, guardando il corpo inerme della ragazza tra le sue braccia,lo sguardo perso nel vuoto, un enorme squarcio dentro al suo cuore.
Usciti dal Tempio,trovarono Alvexiasempre fuori ad aspettarli, stessa posizione.
Sentendo dei rumori allesue spalle sivolt, vedendo davanti a lei tre persone sconvolte,assolutamenteinebetite -Che cosa successo...?-
Mahel si staccda Lagharta, scese lescalinate e si sedette accanto ad Alvexia. La guard negliocchi,arrabbiata. L'abbraccio, forte, stringendosi a lei.
E url.
Con tutto il fiato cheaveva in gola,tutta la rabbia e l'amarezza. Niente lacrime, era troppo arrabbiata.Alvexia la strinse forte, guardando verso il moro, che fecespallucce.
-Mi volete spiegare cosasia successo?Perch Mahel sta urlando come un'invasata?-
Mahel alz losguardo ancora scossoverso di lei, riaffondando la bocca nei suoi vestiti subito dopo eriprendendo forsennatamente ad urlare.
Laghartaridacchi e gli fece cennod'aspettare, almeno finch la rabbia per quell'immeritatoschiaffonon se ne fosse andata...
Alvexia rideva, di gusto.
Mahel rimaneva al suofianco, lebraccia conserte, la faccia imbronciata. Aveva raccontato tutto allaLilith, che all'immaginarsi la scena in testa aveva preso a riderecos forte da farla arrossire di vergogna -Nonc' nulla daridere!-
-Oddio Mahel, mi immaginola scena. Ed troppo divertente! Hai osato metterti contro unasacerdotessa delTempio, addirittura toccarla!-
-Non sapevo fosse proibito-borbottMahel di rimando, mentre Saluss le si avvicinava preoccupata -Laguancia fa ancora male...?-
Mahel scosse la testa,amareggiata -Fapi male all'orgoglio...-
Lagharta la guardava diprofilo, ilsorriso tirato che faceva comparsa sulle sue guance. Le sue ditaandarono a toccare, senza che se ne accorgesse, la guancia sul qualeaveva ricevuto lo schiaffo, delicate e gentili -Faccio io...-
Mahel volt gliocchi verso Lagharta,perdendosi nei meravigliosi laghi profondi e scuri degli occhi delragazzo. Un tepore delicato scatur dalla punta delle ditadiLagharta, arrivando fin nei nervi pi sottili della suapelle.
Il poco dolore alla guanciachesentiva spar, cos come la frustrazione di quelgesto. Tutto fecespazio ad un sentimento strano, caldo e doloroso, dentro al suocuore.
Un sentimento tutto perquegli occhiblu, che la guardavano aperti in un sorriso dolcissimo.
***
PICCOLOANNUNCIO: questa l'ultima volta che rispondo a finecapitolo. Ormai il tempo a mia disposizione sempre meno,essendo tornata a lavoro e dovendo continuare terapia rischioaltrimenti di non riuscire a rispondere a tutte quante, e la cosa midispiace immensamente. Perci passo senza indugio ai mieiamati RINGRAZIAMENTI!!!
Genis : cisono taaante cose ancora da spiegare xD di certo il mistero del "fusto"a cui piace Mahel sar uno degli ultimi di cuiparler. Grazie nii-nii di supportarmi sempre e di esseresempre al mio fianco, anche quando troppo difficileesserci. Ti voglio bene =*
fruttina89 :awwww >/////< grazie per le tue semprebellissime parole!!! Ho appena visto che hai aggiunto la tua nuovastoria, appena pubblicato vado subito a leggere u.u e sono felice chela storia strutturata fino a questo momento ti sia piaciuta! D'ora inavanti si preannunciano capitoli lunghi, spero che troverai il tempo dileggermi. Grazie di essere sempre una delle prime a leggermi e dirimanere con me in questo mio lungo viaggio per la conclusione diLagharta. Un abbraccio ed un bacio enormissimi =*
Dust_and_Diesel :ti adoro. Lo sai no? Ti adoro perch sei semplicemente testessa, unica, meravigliosa. E mi supporti sempre, come un'amicasincera e leale, anche se ci conosciamo poco. Non so se sia gentilezzao affetto, o ambedue, ma sono onorata di tante parole gentili e dolcirivolte verso di me ^-^ forse perch non ci sono abituata oforse perch, quando me ne rivolgono persone stupende comete mi sento automaticamente in imbarazzo!Per quanto riguardail capitolo credo si spieghi da solo. E Saluss qua, anzichevitare Mahel, la protegge quasi aggredendo la sacerdotessa del Tempio,che fra l'altro dovrebbe essere una sua "sottoposta" nella scala xDper sapremo meglio nel prossimo cosa succeder.Per adesso ti auguro tanta fortuna sia all'universit chenel resto. Un abbraccio ed un bacio =*
veroni90 : tiringrazio moltissimo ^-^ sia per il fatto che hai letto e addiritturarecensito la mia storia, sia perch mi hai fatto i tuoimigliori auguri di pronta guarigione ^-^ grazie! Spero che finitaterapia tutto torni alla mia normalit, non vedo l'ora ditornare a fare tutto esattamente come prima. Ti ringrazio ancora per latua dolcezza e gentilezza. Un abbraccio ed un bacio =*
Lady Moonlight :ringrazio anche te per aver letto e commentato la mia storia ^-^ mirende davvero molto orgogliosa di Lagharta tutto questo affetto chedimostrate nei confronti dei miei figliocci! Spero che continuerai aseguirmi fino alla fine e che apprezzerai anche quest'ultimo capitolo.Ti mando un abbraccio gigante ed un bacio =*
piccolaKiki :incantati ^////^ oddio!!! Se dici cos mi imbarazzi *arrossarross* beh, ora sono arrivati al Tempio, ma come vedi non hannoricevuto l'accoglienza che magari ci saremmo aspettati. Anzi, diciamoproprio che sono stati trattati malissimo, no? Vedremo cosarisolveremo nel prossimo capitolo. Intanto ti mando un abbraccio ed unbacio enormi =*
Milou_ :tranquilla ^-^ avrai avuto da fare. La vita privata prima di tutto u.uanche io mi son presa una pausa quando sono stata male, non hai proprionulla di cui scusarti. Hai trovato il tempo di tornare e lasciarmi unsegno, e non puoi neanche immaginare il piacere che mi hai fatto *///*me tanto felice! Per quanto riguarda i Fiori di Luna, anche io vorreitanto averli ** a me piacciono tanto i gigli ed i gelsomini, immaginatiuna variante dei gigli cos spettacolare e delicata!!!Awww!!! Beh, la smetto senn mi dilungo troppo xD grazie peressere tornata a lasciare un segno. Spero di rivederti al prossimocapitolo, per una tua impressione. Ti mando un abbraccio ed un bacio,enormissimi =*
Fairy_chan88 :mi spiace di costringerti sempre a leggere e recensire___ sono proprio cattiva! Comunque, passando alcapitolo...Alvexia, Lagharta e Mahel sono umani. Molto umani. Troppoumani. Hanno le loro insicurezze, le loro paure ed il loro bisognod'affetto. Hanno tutto quello che tutti abbiamo, mancanza d'amore. Sonomolto me...lo ammetto. E un p te, per alcune cose,chiss se le vedrai mai. Perch tu sei nel miocuore qualsiasi cosa accada. Per sempre. Ti mando un bacio ed unabbraccio =*
Come sempre, grazie a chi semplicemente legge e rimane nell'ombra maanche grazie alle 27 persone che hanno inserito Lagharta tra le prefertite, le 41 che l'hannoinserita tra le seguite e le 4 che l'hanno messa tra quella da ricordare. Vi adorotutte/i!!!
Un abbraccio enorme ed un bacio a voi, che siete sempre dentro al miocuore.
Con affetto,
Selenite