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15 - Lacrime

Lagharta — www.efpfanfic.net · All chapters

15 - Lacrime

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Dedicato a piccolaKiki , snail e Cate_02 .

La prima perch si messa in pari e si dimostrata gentilissima, preoccupandosi per me. Grazie!

La seconda perch si sta mettendo in pari eperch anche lei ha avuto molta cortesia e dolcezza per me,grazie davvero.

La terza perch si dimostrata educata ecortese, contattandomi personalmente e facendomi i suoi miglioriauguri. Ti ringrazio *si inchina*

Grazie per esservi preoccupate per me, siete la mia forza. Anche se nonve ne accorgete.

Grazie ^-^

***

CAPITOLO 15

Lacrime

Il sole era alto nel cielo,luminoso ecaldo, il cielo sgombro e azzurrissimo.

Tutto attorno a loro, ilpaesaggio eil clima, il silenzio del loro sentiero, emanavatranquillit epace. Mahel continuava a guardarsi attorno con sorpresa, cercando dicogliere ogni singolo aspetto di quel luogo ai suoi occhimeraviglioso e nuovo, come una bambina.

Lagharta, con Salusspoggiata sullaspalla, stretta alle sue ciocche, precedeva lei e la Lilith,silenzioso e cupo in volto. Mahel lo guardava ogni tanto con sguardoconfuso, cercando dalla fatina un segno che non arrivava mai.

Accanto a lei la Lilith, losguardoche scrutava il ragazzo e la fatina con astio, la piccola Mahel contenerezza. Non capiva cosa fosse successo, ma era evidente che c'eraqualcosa che Lagharta e la fatina impertinente avevano contro di lei.

Vide lo sguardo dellacastanaabbassarsi intristito, nonostante il sorriso non scomparisse maidalle sue labbra.

Si irrit perquel comportamentoinfantile, anche se era l'ultima a poter giudicare gli altri, non losopportava. Mahel si stava comportando bene con tutti e duenonostante ci che nascondevano dentro di loro, ormaiAlvexial'aveva capito, non riusciva a darsene pace.

Decise che avrebbe messo lecose inchiaro, una volta per tutte.

Senza sorprendersenepi di tanto, siritrov a pensare che una persona come Mahel non meritassequeltrattamento pieno di disprezzo che lei, ormai, conosceva troppo bene.

Il paesaggio naturale diGaia, ormai,era nascosto dietro l'enorme muro di pietra che costeggiava ilsentiero da ambo le parti, probabilmente montagne che si incrociavanotra loro e che l'uomo aveva modellato per lasciare il passaggiolibero.

Il terreno era duro e pocopraticabile, Mahel era abbastanza in difficolt a tenere ilpassosicuro di Lagharta, che quasi correva per la sua andatura sbrigativa.

Gli guardava la schienalarga esicuramente muscolosa, sospirando. Quando ormai i passi che laseparavano da quella schiena furono troppi, Mahel si ferm,guardando verso Saluss, che pur accorgendosi di essere osserava evedendola ferma non disse una parola. Si limit ad abbassarelosguardo, triste, e tornare ad affondare i suoi occhi nel silenzio delpaesaggio roccioso davanti a lei.

-Cosa...cosa ho fatto,Alvexia...?-chiese alla Lilith che, al contrario del ragazzo, si era fermataappena sent cessare i passi indecisi di Mahel -Per caso liho fattiarrabbiare?-

La Lilith sivolt verso la ragazza,il cui sguardo era lucido e mortificato. Stringeva le mani in pugni,inerme, di fronte a ci che i suoi occhi avevano vistoancora unavolta.

-Mahel...?- chiese laLilith, cercandopian piano di comportarsi in modo carino con lagiovane.

-Lagharta e...Saluss...- siinterruppeun attimo, trattenendo i singhiozzi e ricacciando indietro le lacrime-Non mi guardano neanche negli occhi, da ieri sera. Non aprono bocca,mi hanno chiuso fuori dai loro cuori. Da Laghartapotevo...aspettarmelo, fin dall'inizio stato chiaro,ma...Salussnon...- si interruppe di nuovo, abbassando lo sguardo.

Alvexia le siavvicin, lentamente,poggiandole appena vicina una mano sui capelli e carezzandoglieli-Non piangere. Non darla loro vinta- esord seria, la vocefermanonostante nel suo cuore sentisse il rumore di qualcosa che si spezza-Se loro non ti accettano...beh, affari loro. Hanno visto il tuocuore caldo- sorrise, ripensando alla sera precedente -E non possonofar finta che non esista. C', propriol accanto a loro, che lovogliano o meno. Ne hanno paura penso, non capisco ilperch, ma nondargliene peso. Se loro non vogliono accettare la tua presenzaqua...ebbene...lo far io- disse tutto d'un fiato la Lilith,assicurandosi che gli occhi di Mahel guardassero dritti verso di lei.

Mahel, a quelle parole,sorrisedebolmente -Grazie Alvexia...- sussurr con un fil di voce,abbassando lo sguardo -Ma ogni persona venuta a contatto con meimportante. Non posso e non voglio rinunciare a nessuna di esse...-

Alvexia scossepi energicamente isuoi capelli, ridacchiando -Quei due sono proprio fondamentali perte, eh?- la guard negli occhi verde-argentei, aprendo ilsuo voltoin un rassicurante sorriso -Deve piacerti proprio tanto Lagharta,eh?-

Mahel scosse la testa,arrossendo-No...non cos...- abbass losguardo, cercando di mantenere uncerto contegno -E anche se fosse, non posso...-

-Come?- chiese la Lilithsollevando lamano e guardandola confusa -Non puoi?-

-Non posso...cedere, aprobabilisentimenti verso Lagharta. L'ho promesso- disse lei, sospirandoprofondamente -A lui e Saluss-

-Come cosa? Aspetta,aspetta...Lagharta ti ha chiesto di fare cosa?-

-Lagharta...mi ha chiestodi noninnamorarmi mai di lui. Per nessuna cosa al mondo. O mi avrebbeodiata per tutta la vita-

La Lilithascolt parola per parolaci che Mahel diceva, lo sguardo sempre piincredulo e a dir pocofuribondo.

Le sue iridi siallungarono, il corposi ricopr dell'aura violacea che precedeva la suatrasformazione indemonio. Mahel non ebbe neanche il tempo di fermarla che Alvexia,ormai trasformata, l'allontan dai suoi effluvi velenosi edai suoiartigli letali volando via.

Giur as stessa che l'avrebbefatta pagare a quello stupido, anche se non capiva a fondo cos'eraquel disturbo per lo sguardo triste della ragazza.

Era simile, molto simile, aci cheprovava per la persona della fotografia. E sorrise.

Si accorse, ormai troppotardi per farfinta di niente che, come aveva predetto Lagharta, si era affezionatain modo morboso a quell'animaletto fastidioso quale era Mahel.

Quando Lagharta siferm, voltandosiindietro con lo sguardo corrucciato, ruppe il silenzio che avevatenuto fino a quel momento -Saluss...-

La fatina rimase fermanella suaposizione, guardando verso il nulla -Uh-hu?-

-Quelle due non sono ancoraarrivate,eh...?- chiese poco convinto, come fosse pi un'affermazioneche unadomanda -Che cos'hai...?- chiese gentile, guardandola di sfuggita-Qualcosa non va? Mahel ti ha fatto arrabbiare...?-

Saluss scosse il capino,svolazzandodavanti agli occhi di Lagharta -Non quello...solo che,ieri seratu hai detto che...- si interruppe, guardando fissa negli occhiLagharta, quando un rumore secco irruppe alle loro spalle,interrompendoli.

Lagharta pos isuoi profondi occhiblu su quelli rossi della Lilith davanti a lui, adesso in versionedemoniaca.

Splendenti rubini brillantiescreziati di argento, che tradivano un sentimento maligno profondo.Meravigliosi, nel loro terrificante splendore, spaventosi e freddi.

Iracondi, come il cuoredella Lilithin quel momento.

Riusc asguainare la spada appena intempo, appena pochi istanti prima che le mani scure dagli artiglicarmini lo ferissero e avvelenassero, come qualche giorno prima.

Saluss era stata spinta conla manoappena pi indietro, non voleva che le accadesse niente dimale,come aveva gi fatto. I suoi occhi si chiusero a fessura,pocosbalorditi di quel repentino cambio di atteggiamento della ragazza.

-Proprio come temevo, noncambieraimai. Sei nata come una mercenaria e morirai come tale. Cosa ne haifatto di Mahel?- chiese Lagharta, furioso come la Lilith davanti alui.

-Stupido idiota! A me parliin questomodo? Pensa a cosa tu e la fatina irritante avete fatto a Mahel-rispose lei furiosa, cozzando le unghie affilate sulla lama elievitando a terra a pochi passi da lui -Quanto vuoi spezzarle ilcuore prima di sentirti soddisfatto?-

-Che diavolo dici, stupida-rispose ilcorvino con rabbia, sputando a quella donna tutto il suo disprezzo-Non le hai fatto forse tu prima del male?-

-E allora tu puoi ferirlaperchqualcun altro lo ha fatto prima di te? Che razza di assurdaconcezione hai della vita umana tu?-

Lagharta rimase a guardarlaperqualche secondo, prima di sentire una voce conosciuta raggiungere lesue orecchie, togliendo un gran peso dal suo cuore.

-Alvexia! Lagharta!Fermatevi!-

Mahel correva. Urlava.Avrebbe volutofare i capricci, ma non poteva.

Aveva qualcosa dipi importante dafare.

Appena aveva visto volarevia Alvexiaaveva preso a correre, inciampando varie volte sulle rocce sconnessedel sentiero e sbucciandosi tutta, strappando in parte i pantaloni eirritando le ferite con la polvere.

Dio come si sentivaimpotente.

Voleva fare la forte, labuona a tuttii costi, ma la realt che era solo un'incapace.Arrivata a Gaiatutto ci che aveva fatto era stato piangersi addosso,lamentarsi ediscutere. Non aveva la stoffa dell'eroina, non aveva poteri eneanche era bella, almeno per compensare. Non poteva dire disneanche che fosse un bella stupida oca.

Le mancava anche quello.

All'ennesima caduta avevastrettoforte i pugni nel terriccio, ferendosi le mani completamente,mischiando il sangue che usciva dai graffi alla polvere. Si eramaledetta per la sua stupidit e per la suaincapacit di qualsiasiazione in parte atletica.

Ma si era rialzata,dolorante e pienadi graffi e polvere, continuando a correre.

Quando si era trovata difronteAlvexia e Lagharta in posizione di combattimento, aveva avuto pauradi perderli. Tutti e due.

Li aveva chiamati, aveva ilorosguardi su di lei, perci riprese a correre, le mani posteverso diloro, i piedi che si poggiavano male sul sentiero.

Cadde. Di nuovo. Erischi di farsimale davvero.

Ecco, adesso non si sarebbepirialzata.

I suoi piedi nn toccavanoterra, ilterreno era pi ripido in quel punto ed era leggermentealzata dalterriccio.

Troppo imbranata percorrere sulleroccie. Si maledisse ancora una volta.

Alvexia, che aveva ripresola suaforma pi morbida , e Lagharta scattaronoinsieme verso dilei, per prenderla. Anche Saluss prese a volare verso di lei, anchese sapeva benissimo che non avrebbe reso il suo peso.

Mahel cadde sopra i dueragazzidavanti a lei. Come un sacco.

Non si mosse per alcunisecondi,nonostante le voci unite di Saluss, Lagharta e Alvexia continuasseroa chiamarla imperterriti.

-Mahel! Mahel, tutto bene?-chieseSaluss toccandole i capelli, sconvolta -Mahel!-

-Principessina, alzati. Nonti seifatta male, vero? Vero?- chiese a sua volta Lagharta, scuotendolapian piano -Ehi!-

Anche la Lilith la scosse,per poiprenderla per le spalle e alzarla di testa, per vederla in volto.Rimase a guardarla sconvolta e senza parole, come anche Lagharta eSaluss fecero, vedendola reagire in quel modo stupido ma anche tanto,tanto carino.

-Che...perchpiangi, Mahel?- chiesela Lilith dolce, toccandole le guance -Mahel?-

-Stupida che non sei altro.Cosavolevi fare, eh? Uccidere Lagharta e Saluss?- chiese Mahelsinghiozzando, non trattenendo pi le lacrime di sollievo-Stupida-

-Ammazzarlo? Ma figurati-rispose leiguardando Lagharta in cagnesco -Il mio veleno su di lui non haeffetto, al massimo lo tengo in terra per un po'...- aggiunse.

-Ehi!- la interruppeLagharta,arrabbiato -Che vuol dire?!-

-Che sei un'idiota, ecco-disse Mahelprendendo a piangere pi forte, stropicciando le manidavanti agliocchi umidi -Che bisogno c'era di cadere di nuovo in silenzio...?-

Lagharta abbasslo sguardo,accorgendosi di aver provocato in Mahel un tormento profondo-Scusami, io stavo solo pensando...-

Mahel lo guardcorrucciata,tirandogli uno schiaffetto poco convinto alla guancia -Guardami negliocchi, idiotissimo pallone gonfiato. Sono qua, non in terra...- disselei, tirando su con il naso -O meglio, sono gi in terra manon cosa terra...-

Lagharta sorrise, scuotendola testa aquella spontaneit disarmante che Mahel possedeva senzarenderseneconto -Ti chiedo scusa, non volevo che ti tormentassi-

-Tormentarmi?!- chieseMahel,riprendendo a piangere ancora pi forte -Mi sono sentita unacacca,altro che!-

-Una cacca?- chiesetimidamente Salusssgranando gli occhietti, avvicinandosi verso Mahel -Checos' unacacca Mahel?-

Mahel guard lafatina e la tir conla mano verso di s, piangendo ancora pi fortedi quanto avessefatto fino a quel momento -E tu! Tu! Come hai potuto non parlarmi!Non puoi farlo, ho bisogno che mi parli, che mi sorridi! OhSaluss...-

-Mi dispiace- siscus la fatina,stringendosi forte al petto di Mahel -Ma ieri sera io...ecco, io nonvoglio che Lagharta sia infelice. Pensavo che per colpa tua lo fosse,ed io...-

Mahel si zittun attimo, per poiriprendere a piangere di nuovo -Ma allora ho fatto davvero qualcosa,scusatemi! Scusatemi!- pianse ancora, rompendo il pianto con millesinghiozzi disperati -Ma offendetemi, odiatemi. Non ignoratemi, iosono qua! Sono qua!-

Lagharta, e nessuno se losarebbe maiaspettato, l'abbracci.

Lasci Mahelsenza parole, interruppeil suo pianto. Anche la Lilith e Saluss lo guardarono stupite.Saluss, addirittura, abbass lo sguardo, triste.

-Si Mahel. Tu sei qua. Esei calda,sei viva. Per quanto mi sforzi non posso fare a meno di vederti e dipercepire la tua presenza accanto a me. E sai una cosa? Ieri sera misono accorto che non voglio che la tua presenzasvanisca, daaccanto a me. Sei...sei diventata un'esistenza a me cara, qualcunoche voglio proteggere. Un animaletto fastidioso, come questa qua-indic a Mahel Saluss, che le si avvicinimbarazzata -Tu e Salusssiete molto simili sotto alcuni punti di vista...-

-Allora tu...-borbott la fatina -Tudavvero la ami...-

Mahel e Lagharta guardaronoSaluss esi guardarono negli occhi. Lagharta l'avvicin as e rise, digusto -Sciocchina. Ma che ti passa per la testa? Certo che no!-

-Come no!- chiese Saluss,iniziando adarrossire -Tu ieri sera alla mia domanda sei stato in silenzio!-

-Tu non hai posto nessunadomanda. Iosono stato in silenzio semplicemente perch pensavo che,alla fine,mi ero proprio comportato da stupido. Guardala!- indic aSaluss unaMahel tutta graffiata e impolverata, bagnata di lacrime e con il nasocolante -A parte che io sono bellissimo e merito di meglio- Mahel locolp alla spalla, imbronciata -Lei magari non la Mahel dellaLeggenda. Ma la Mahel che ha incrociato la mia vita, nonposso inalcun modo cancellare questo. Per quanto mi sforzi o la tratti male,lei sta credendo in me e mi accetta, come nessuno ha mai fatto. Nonposso trattare male chi possiede un...- guard la Lilith e,per laprima volta, sorrise anche a lei ...cuore dolce e caldo.VeroAlvexia?-

La Lilitharross, imbarazzata chequalcuno avesse sentito il discorso della sera prima. Eannu.Saluss si sent imbarazzata per la sua stupidite si butt dinuovo verso Mahel, piagnucolando a sua volta -ScusamiMahel...scusami! Anche se Lagharta si innamorasse di te, e tu di lui,non potrebbe trovare sposa pi adatta di te. Scusami, te neprego!-

Mahel guard idue davanti a lei, chesorridevano, e Saluss, che singhiozzava al suo petto. E le lacrimeuscirono di nuovo, dolci e calde, come il suo cuore.

Quel cuore dolce e caldoche, per laprima volta, era stato accettato e compreso da quelle due persone,ormai a lei cos care, a cui voleva cos bene.Perch erano tuttoci che, ormai, la legavano ancora alla realt.

***

Innanzitutto...GRAZIE. Grazie alle tre cui ho dedicato questo capitolodal titolo triste, lacrime, e grazie anche a tutte le altrelettrici/lettori e recensitrici/recensitori. Le lacrime del capitolo sono quellecheho versato io leggendo i vostri commenti pieni di dolcezza e diaugurio, perch esiste cos tanto "buono" aquesto mondo che non micapacito di essere una di quelle fortunate a vederlo in questa formacos splendente. Tutti quanti vi siete preoccupatiper me, rendendomi davvero onorata delle vostre attenzioni. La terapiache sto seguendo sta andando bene, probabile che entro fine mesesar completamente rimessa, perci grazie.Perch lotto per chi crede in me...e voi ci credere. Quindilotto anche per voi.

Ma passiamo, senza ulteriori indugi, ai miei amatissimiRINGRAZIAMENTI!!!

Genis : tunon ti dilunghi molto, perch mi dici in tempo realeci che pensi. Perci neanche io mi dilungo, saigi cosa penso di te e delle tue critiche/complimenti. Possosolo dire, come ormai senti spesso in questi ultimi tempi, grazie.Niente di pi, niente di meno =*

Ran_neechan :grazie anche a te per tutto. Per il disegno (ancora!), per gli auguridi Natale, per gli auguri di pronta guarigione. Davvero, quando si stamale e si perde le speranze, qualcuno che ti dice "andrtutto bene" porta in noi molto sollievo, ed era ci di cuiavevo bisogno. Grazie di continuare a leggere e ti prenderti cura delmio umore ^-^ grazie dal pi profondo del mio cuore *siinchina* un abbraccio ed un bacione =*

piccolaKiki :spero che la dedica porti sul tuo volto lo stesso sorriso che ho lettoio nel leggere le tue parole. Che ti porti un calore dentro magico emeraviglioso, come quello che possiede il "cuore dolce e caldo" diMahel, unico e speciale. Grazie per avermi augurato tutto il benepossibile, perch si dice che buone parole portino buonafortuna. Ed davvero ci che mi hai portato,insieme ad un sorriso. Grazie davvero. Un abbraccione one one =*

Dust_and_Diesel :mi stai accanto e mi sopporti, anche se mi lamento sempre, anche se hainel tuo cuore qualcuno che sta soffrendo sicuramente pi dime. Grazie per essere la splendida persona che sei, grazie di farmiforza e di darmene, trasmettendomela con le tue splendide parole. Sonoun tipo che si arrende facile ma che si affila le unghie, quandoqualcuno crede in lei. E se tu, con quel sorriso splendido, credi inme, non posso fare altro che rimboccarmi le maniche, affilare il miocarattere, e darci dentro. Grazie a te <3 un abbraccio anche ate e tanti auguri per tutto =*

LinusVanPelt :amore...tu sai cosa stato per me questo periodo. Mi haivisto bianca in volto, depressa e piangente, irritabile eterribile...ma eri e sei rimasto qua, al mio fianco. Anche se ciseparano 1300 chilometri, anche se la nostra situazione tutt'altro che facile. Insieme siamo partiti e continuamo, giorno dopogiorno, passo dopo passo. Insieme. E non potrei esserne pifelice. Quindi...grazie =*

Milou_ : mistrappi sempre un sorriso, perch mi immagino che me ne stiafacendo uno a tua volta. E non si pu evitare un sorriso chenasce da un altro, no? Non posso che dirti grazie di tutto, anche daparte dei miei figliocci, che esistono e continuano a lottareperch ci sono tante persone che si stanno affezionando aloro. Quindi grazie di tutto cuore. Ti auguro di passare ciche rimane delle vacanze in modo tranquillo e piacevole. Un bacioneenorme ed un abbraccio altrettanto enorme =*

fruttina89 :tranquilla, leggi quando puoi e non ti affannare, tanto il capitolopi di l non va. Spero che gli esami sianoandati bene ^-^ e poi grazie. Perch come sempre il tuocommento quello che mi ha portato nel cuore tantaserenit e pace, tanta dolcezza. Ed un sorriso spontaneo,che in questo periodo la mia migliore medicina.Legger a breve ci che hai scritto, non avevotempo per via della terapia, ma fino a settimana nuova sono a casa evoglio godermi i miei giorni di riposo. Grazie davvero per esserecos dolce. E grazie per i tuoi sempre soffici e calorosicomplimenti. Un abbraccio e un bacio e tanti auguri per tutto =*

Lirin Lawliet :ti ringrazio per gli auguri di buon anno, ricambio con cortesia *siinchina* per quanto riguarda le lune non l'ho scritto, mea culpa, maprovvedo a dirtelo subito: sono una rossa ed una blu. E insiemeemanano, quindi, luce semi-violacea, perch sono moltovicine l'una all'altra e le loro luci si mescolando, anche se la Lunaargentata ha una luce pi forte e quindi le sovrasta. Maandiamo avanti. Ti ringrazio, detto da te che sto migliorando un vero onore, dico sul serio, non credevo di staremigliorando, anzi. Credevo di aver fatto un capitolo mediocre, dovutoanche al periodo che avevo passato. Ma se mi dici che non cos allora...grazie e...grazie. Davvero, non trovo altreparole per farti capire come mi sento, soprattutto per utilizzare neimiei confronti una tale cortesia. Devi essere una persona molto dolce^-^ seria quando ci vuole ma dolce. Difficilmente mi sbaglio.Perci grazie di avermi mostrato anche questa dolcezza. Unabbraccio ed un bacio, e tanti auguri per tutto =*

Fairy_chan88 :ci siamo sentite e sai che ora le cose vanno meglio, spero che questocapitolo ti piaccia come i precedenti. Anche per te non ho molteparole, se non un grazie di cuore. Ti preoccupi per me nonostantetutto, sei sempre molto gentile e molto carina con me. Non ho maiabbastanza parole o frasi abbastanza giuste per apprezzare tuttol'affetto e la riconoscenza che provo per te. Quindi milimiter ad un grazie anche per te. Un abbraccio, comesempre, ed un bacione. Ti auguro ogni bene e tanta, tanta, tantafelicit =*

Grazie anche alle altre due signorine che mi leggono, o che mi stannoleggendo, snail e Cate_02 ,perch sono state davvero molto carine. Grazie davvero, viinvio un abbraccio grandissimo ed un enorme bacione =*

Grazie inoltre a tutti coloro che mi leggono, alle 23 persone che hannoinserito Lagharta nelle preferite, le 26 che l'hannoinserita tra le seguite e le 4 che l'hanno inserita tra quelle da ricordare. Grazie atutte e a tutti, vi adoro ^///////^

Ne approfittoper dire a tutti BUON ANNO!!! e per augurarvi ogni bene e ognifelicit.

Un bacio enorme, per tutti.

Selenite