Tonight is gonna be the loneliest
Tonight is gonna be the loneliest
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Chapter Thirteen Tonight is gonna be theloneliest
Aveva capito fin dasubito che avrebbereplicato quel momento nella sua testa fino allultimo dei suoi gironi.Percapire dove aveva sbagliato. Per capire se avrebbe potuto farequalcosa. Perflagellarsi di non esserne stato capace.
Il rumore dellapioggia che attutiva glistridii dei punti in cui le sue lame collidevano con quelle del nemico.
Il richiamo intimoritodi MewPurin chesembrava aver distratto pure Kert, e lui gli si era lanciatoallinseguimentoquando si era allontanato pi del previsto, perch non si era maitiratoindietro da un duello, non avrebbe mai mollato cos facilmente.
Il fischio, fuoriluogo, irriverente,quella gelida soddisfazione negli occhi, seguito da quel colpo cheavrebbedovuto aspettarsi come aveva potuto cadere nella trappola? ma che liaveva disorientati tutti, travolgendoli, disorientandoli, il fragorecos sordocontro al terreno, laria che si era fatta ancora pi densa eirrespirabile.
Il filo di terrore aperdere il controlloper istanti che mai erano stati cos preziosi.
Minto che chiamavaIchigo. Minto chechiamava lui.
Minto che
Ci aveva impiegato lafrazione di unistante a rendersene conto.
Il para para glispunt in mano prima chepotesse comprenderlo.
Nemmeno un briciolodella rabbia cheprovava fu sprigionato nellurlo belluino che gli raschi la gola.
Ignor il singhiozzoche percep univocosalire dalle gole delle altre, voltandosi lentamente verso il Caff conilrespiro mozzato dalla bile che continuava a ribollirgli nellesofago.
Lavrebbeucciso.
Seanche solo lavesse
Nonsarebbe rimasto neanche un pezzettodi lui .
Vide Shirogane, anchelui gi bagnato comeun pulcino, avvicinarsi tentennante a Ichigo, ancora trasformata ma inginocchio per terra, il viso nascosto tra le mani, scuoteva la testa esembravatrattenere i singulti.
Noncera tempo da perdere, doveva
Senza neanchepensarci, senza che il suocervello dovesse anche solo decidere, scese velocemente a mezzaria eintercett lamericano a met strada, afferrandolo per il bavero dellacamiciae sollevandolo per sbatterlo con un ringhio contro al muro del locale,cosveloce che non fu nemmeno sicuro che lumano avesse notato il movimento.
Adesso tu usi queltuo cazzo di belcervellino per ritrovarla, latr, dimentico di ogni buona maniera, diogniincerto rapporto, ignaro anche del senso di colpa e dellapreoccupazionevisibile negli occhi azzurri confusi e sgomenti.
Ryou gli afferr ipolsi e cerc discrollarselo di dosso, lorgoglio ferito anche dal respiro che gliavevastrappato, ma fu Taruto il primo a raggiungere Kisshu e scollargli ledita dalcolletto.
Ehi, ehi, manteniamola calma, esclama voce rotta, il viso attraversato da unombra, Non certo colpa diShirogane.
colpa mia, continu a singhiozzareIchigo, alzandosi su gambe incerte, Lho sentita chiamarmi, ma nonsi vedevaniente e
Zakuro le fu accantoper aiutarla araddrizzarsi: Non colpa di nessuno, se non dei Geoti, cerc ditranquillizzarla, nonostante il gelo nelle sue parole, Oraconcentriamoci sulriportarla a casa.
Si scambi uno sguardocon Ryou, che avevarimesso insieme i pezzi di ci che era successo. Lui annu piano e siallontanda Kisshu, neanche cos poco sottilmente, mentre si riaggiustava lacamicia:
Torniamo dentro,proviamo a rintracciareil segnale del suo ciondolo.
Pai, il ventaglioritornato a dimensioninormali che pendeva mollemente al suo fianco, ritenne pi saggio nonrammentareche non avevano avuto un briciolo di fortuna a intercettare attivitdei loronemici, vista lespressione omicida del fratello, ancora nella presa diTaruto;fece quindi un cenno con il mento: Dovrebbe avere avuto con s ancheilnostro comunicatore. Se ha passato qualsiasi barriera protettiva hannoinstaurato
Cos, vuoisfruttare la situazione, ora?Usarla come spia?
Le mani di Taruto sicontrassero attornoalle spalle di Kisshu mentre le iridi ametista guizzavano pi scure: Saibenissimo che non intendevo quello. Il segnale dei nostri congegni solo pistabile, tutto qua.
Non preoccuparti,nii-san, mimeraviglierei se la nee-san non gli avesse gi fatto saltare per ariamezzabase, Purin tent di rivolgergli un sorriso convinto da sotto lafrangettainzuppata, Se ci asciughiamo anche noi un secondo poi
Voi fate come cazzovi pare, Kisshuriusc finalmente a togliersi il fratello minore di dosso e strinse lapresasui sai, Io vado a cercarla.
Kisshu-san, aspetta,non sap
Il richiamo di Retasucadde addosso aorecchie sorde, perch neanche una frazione di secondo e il fruscio delteletrasporto vibr sotto il rumore della pioggia.
Lasciami! Tu pezzodi
Unesclamazionein una lingua che non comprese, poi MewMinto avvert tutta lariascapparle daipolmoni quando la gravit pes su di lei e la fece atterrare dischianto su unpavimento gelido, la sua schiena le sue povere ali checontemporaneamente si spiaccic contro un muro.
Boccheggi e tent,nella penombra, dimettere a fuoco la figura che la sovrastava, decisamente pi massicciada cosvicino, e che si pieg su di lei abbastanza velocemente per toglierlelarcoprima che lei potesse anche solo iniziare a comprendere del tutto cosastessesuccedendo.
Per essere cosmingherlina, hai la manopesante, borbott la figura con forse una punta di soddisfazione,mentre simassaggiava il costato, Questo giocattolino adesso lo prendo io.Vediamo seti passa un po la voglia di essere riottosa.
MewMinto riusc ariprendere il controllodei propri polmoni e tent di tirarsi in ginocchio, ladrenalina che lepompavail cuore a mille, ma era fradicia, stanca, completamente disorientata,e nonpot far altro che guardare la porta la porta?! chiudersi allespalle delsuo rapitore.
Perch quella era lasituazione, in quelmomento.
Le ci volle qualchealtro secondo in cui siimpose di prendere dei respiri profondi per non cedere alla crescentetrappoladel panico.
Nonperdere la testa, non perdere latesta, non ne ricavi nulla.
Le scapp comunque ungemito tra i dentiquando finalmente riusc a tirarsi in piedi, sostenendosi contro almuro; trala battaglia appena conclusasi e la botta contro al muro, poteva gisentiretanti piccoli dolorini fare capolino in vari punti del corpo. Torseappena ilcollo per controllarsi le ali, tastando con prudenza, ma con sollievole videsolo un po ammaccate, nonostante i graffi che percepiva sotto le ditaguantate.
Prese lennesimorespiro, raddrizz laschiena, e si scost i capelli grondanti dal viso, osservando megliolambientecircostante. Era gi scesa la sera e il temporale, che continuava atuonare lfuori, contribuiva a rendere latmosfera ancora pi cupa, ma eradecisamenterinchiusa in una camera da letto vistosamente elegante ma dallaspettotrasandato, come se non ci avesse vissuto nessuno per anni. Solo unbaldacchinocoperto da lenzuola ingrigite era presente, nessun altro pezzo dimobilio aparte le spesse tende di velluto che coprivano le tre alte finestre.Minto visi avvicin subito, alla ricerca di qualsiasi altro indizio su dovepotesseessere finita, ma quando le scost non vide altro che una densa nebbiabuia,che si muoveva indolentemente in pigri vortici.
Era forse quellamaledetta barriera cherendeva impossibile localizzare i loro nemici?
Sent il cuorerisalirle in gola, che sifece allimprovviso pi stretta. Si allontan dalle finestre e and atentoniverso la porta mentre loscurit si faceva pi pesante.
Voi! Lasciatemiandare! grid con quantofiato le era rimasto, battendo i pugni contro al legno spesso, Cosavolete dame?! Codardi! Fatemi uscire!
Strill e batt finchnon le dolseropolmoni e mani, ma non ud nemmeno il sibilo dellaria oltre luscio.
Simpose di deglutireun altro singhiozzoche le gorgogli in petto e ritorn in un angolo, accasciandosi dinuovo controal muro quando le cedettero, infine, le gambe.
Laria nella stanzanon era fredda, ma leiera cos inzuppata che i tremolii non ci misero molto ad
aggredirla.
Nonperdere la testa. Pensa.
Ma solo un nome lerisuon in testa mentreraccoglieva le ginocchia al petto e vi nascondeva il viso, incapace dilottareoltre contro le lacrime.
Kisshu
Rui sbuc nelcorridoio principale in unafuria di passi pesanti e un turbinio di gocce bagnate che lasciaronouna sciagelida attorno a s.
Dov, ringhi,quasi scagliando via lapropria arma.
Espera gli corseincontro, osservandopreoccupata la compostezza abbandonata per unespressione furibonda, icapellifradici che scappavano dal nastro di pelle: Cos successo?!
Lui non le rispose econtinu a marciareper il corridoio; Pharart e Zaur apparvero pochi istanti dopo di lui,ed Esperarivolse loro con gli occhi la stessa domanda. Il biondo, per, silimit a fareun cenno di diniego con la testa, cos la ragazza si accod a loro.
Nello stesso istante,Kert sbuc da uno deicorridoio laterali con tutta la calma del mondo. Espera non fece intempo acorrucciarsi, stupita eppur non troppo dal fatto che non fosserotornatiinsieme, quando Rui quasi gli si lanci contro con un ruggito, e fuprobabilmente solo perch Zaur lo trattenne per una spalla che nonafferr ilfratello per il collo.
Qual il tuodiavolo di problema!?
Kert gli rivolse unsorriso irriverente esventol larco blu che teneva in mano, che sembrava aver perso labrillantezzache lo circondava: Si dice prego, fratellino.
Prego uncazzo, insistette, Hai fatto tutto di testa tua, come al solito! Cosa ti salta in mente?!
Questa lho gisentita, quasi passandoattraverso il muro, Sunao spunt con una piccolissima agitazionenellaria, Sarebbe questa la vostra maniera di fare rapporto dopo un attacco?
Chiedilo a lui com andata, riboll Rui, mente il fratello alzava gli occhi al cielo, Chiedigliperchper lennesima volta ha fatto come gli pareva e ora abbiamo un ostaggio.
Sunao sbatt lepalpebre, lunico segnaledella sua sorpresa: Hai portato qui unumana?
Non unumanaqualunque, non so selavete inteso. Cos finalmente saremo in grado di capirci un po dipi suquelle tizie, non capite?
Zaur pieg appena ilcapo, come nonpotendogli dargli torto, ma Rui persistette a guardarlo conscetticismo:
E cosa avrestiintenzione di fare?
Intanto, lasciarecuocere luccellino unpo nel suo brodo. Vedi se questo pu essereinteressante, lancilarco a Pharart, che lo prese un po dubbioso, Poi, domani, concalma,potremmo valutare quanto la solitudine le abbia fatto venire voglia dicantare.Abbiamo anche unospite che potrebbe darci una mano.
Sunao alz appena unsopracciglio: Perquanto apprezzi la tua stima, Tha, sono fisicamente auna distanzatroppo grande per poter usare i miei poteri su di lei. Dovrete farloallavecchia maniera.
Kert si strinse nellespalle: Poco male,c sempre Zaur. Non dite che non era unoccasione troppo ghiotta pernonessere sprecata, io mi ero rotto il cazzo di osservare quelle tizie daunoschermo senza capirci niente. Dobbiamo ottenere tutti i vantaggipossibili, no?
Rui si scrollfinalmente Zaur di dosso: Delle tue ideone dovresti prima parlarne con me.
Lui non sembr turbatodal sibilo delfratello: Ho sfruttato il momento migliore. E comunque
Il rumore dei battiticontro la porta edelle grida della loro prigioniera rimbombarono per il corridoio,interrompendolo.Espera oscill pericolosamente per qualche istante, il viso che ledivenneverdognolo, e mormor qualcosa di incomprensibile.
Dovevi proprioportarla qua? Rui ringhia bassa voce, lanciandole unocchiata preoccupata.
Kert rispose alzandogli occhi al cielo: Oh, perdono, aspetta che vado a costruirmi unaltro campo base lontanodalla principessina bisognosa.
Non ti azzardare, il fratello fece un altropasso avanti e gli punt contro lindice, gli occhi blu chefiammeggiavano dirabbia, Sei a tanto cos da passare il segno.
Laltro non nascose ilghigno di stizzosodivertimento: Se vuoi lascio a te lonore del primo giro.
Il minore feceschioccare la lingua, e glidiede le spalle per confortare invece Espera, che aveva iniziato arespirare inpesanti boccate che parevano vuote.
Non la possiamolasciare l cos, mormora bassa voce, scuotendo la testa, Ha freddo, e paura, e
Non siamo in unlussuoso luogo diristoro. Siamo in guerra.
Espera lo guard constizza: S, ma -
Rui la interruppeprendendole il viso trale mani e annuendo: Non verr trattata in maniera degradante.
Kert alz di nuovo gliocchi al cielo, contenendouno sbuffo: nella stanza pi in fondo al corridoio. Ma ci possoentraresolo io.
Questa volta fuPharart a sgranare gliocchi verso lamico, pi spazientito che curioso: Seriamente? Era aquestoche ti serviva il dispositivo di isolamento?
Kert rispose con unascrollata di spalle,poi accenn verso Espera: Abbiamo testato che anche questo non servea nullacon lei.
Rui emise un altromezzo ringhio, e Sunaosi fece avanti prima che la situazione degenerasse ancora, lanciandosiicapelli dietro la spalla: Sia come sia, sappiate che non ho voglia diriportare al Consiglio che non c equilibrio allinterno dellamissione. Quindivedetela di risolverla in fretta.
Chiedigli se non stata unidea geniale.
Gli occhi violettiincontrarono spazientitiquelli dorati: Non tirare troppo la corta, Tha.
Buona fortuna afarti ascoltare, Sunao, Rui spinse gentilmente Espera verso il salotto e fece per seguirla, nonprimadi sibilare con alterazione verso il fratello, Spera solo che questatua ideageniale non ce li faccia piombare tutti in casa. Magariabbiamo avuto solofortuna, fino ad ora.
Kert rimase di sale,lespressioneimpassibile e le braccia incrociate mentre lo osservava andarseneinsieme aglialtri.
Rui, lo chiamappena prima che girasselangolo, e lui lo guard appena da sopra la spalla, Era la stanzapilontana che ci fosse.
Gli occhi blu loscrutarono per un secondo,prima di voltarsi senza aggiungere altro.
Keiichiro passlultima tazza di tbollente a Zakuro, la quale lo ringrazi con un impercettibile cennodel capo.Lui e Shirogane li avevano praticamente costretti a dedicarsi unadocciarovente, nonostante le proteste delle ragazze contro il perdere deltempoprezioso, ma visto il tremolio ancora persistente nelle dita, sapevacheavevano avuto ragione. Unintera squadra ancor pi sottotono nonsarebbeservita decisamente a nulla.
Potrestiraccontarmi di nuovo cossuccesso?
Le Mew Mew, i capelliarruffati dagliasciugamani, si strinsero ancora un po di pi tra loro, e Ichigodeglutsonoramente mentre chiudeva gli occhi.
Lei era vicino ame, pigol con unbrivido, Stavamo affrontando Rui insieme a Taruto, a un certo puntoabbiamosentito Purin gridare e non ho nemmeno capito cosa stesse succedendoperchpoi c stato quel botto, e non si vedeva pi niente lei mi hachiamata, hocercato di raggiungerla, per
Avrei dovutoestendere la barriera pi inl, soffi a denti stretti il pi giovane degli Ikisatashi, Forsenonavrebbe
Non potevi farenulla contro leffettosorpresa, tent di rincuorarlo Zakuro, N potevamo aspettarci chequellalieno avesse simili poteri.
Retasu tremvisibilmente al ricordo: stato come se come se non ci fosse pi ossigeno. Come se non ci fossepi nulla. Neanche unemozione.
Ichigo gir di scattoil viso verso di leimentre sgranava gli occhi: Laveva gi fatta, la la cosa dellaria,duranteil nostro primo scontro. Come se ci fosse qualcosa che mi strangolava,anche sein realt non era niente di reale. Ma le sensazioni
successo quando mi arrivato davverovicino, continu la verde con un filo di voce, Forse c un limitea ciche riesce a fare.
uninformazionepreziosa, constat gelidoPai, lorgoglio ferito alla consapevolezza che cera cascato pure lui, Sappiamoche dobbiamo stargli lontano. Possiamo studiare strategie pidettagliate.
Ichigo soffi tra identi: In questomomento dobbiamo pensare ad altro . Non so se virendete conto che
We know,Ichigo, tagli cortoShirogane, facendola corrugare appena la fronte, Ma ogni dettaglio inpi puessere fondamentale.
Lei si limit adosservare la schiena delmarito, gi impegnato a digitare forsennatamente sulla tastiera.
Cosa possiamo farenoi? domandafflitta Purin, per una volta assolutamente senza energia.
Per ora, riposatevi, risposecomprensivo Keiichiro, rabboccando le tazze di t, tardi, sietetuttefisicamente e mentalmente distrutte. Mangeremo qualcosa, nel frattemponoicontinueremo a lavorare. La troveremo in fretta, vedrete.
La biondina annu,decisamente pococonvinta, e non disse nulla mentre tirava su con il naso.
Locchiata che Pai siscambi con ilfratello minore sottoline come anche lui non fosse del tutto sicurodelleaffermazioni del suo collaboratore.
Ichigo si sciolsedallabbraccio delleamiche e sospir sottovoce: Vado a dar da mangiare a Kimberly e lacambio perla notte.
Il passeggino dellabimba, che gorgogliavatranquilla, era parcheggiato quanto pi vicino allingresso dellaboratorio,cos che fosse disturbata il meno possibile. La rossa sorrisespontaneamente avederla, nonostante lo strattone al cuore, e si strinse la figlia alpetto conpi forza del solito, prendendosi un istante pi lungo per annusare ilsuoprofumo dolce.
Ehi, avvert Ryouraggiungerla ancoraprima che posasse la mano sullincavo della sua schiena, Scusami, nonvolevoscattare prima. Ma
Lo so, Ichigosospir e si poggi alui, continuando a cullare Kimberly, Non posso crederci che stiasuccedendodavvero.
Il marito le accarezzuna guancia: Vuoiche sentiamo se i tuoi possono venire a prenderla?
No, rispose quasisenza fargliterminare la domanda, scuotendo la testa con decisione, Ho bisognopi chemai di sapere che c, che qui con me.
Daccordo, lelasci un bacio tra icapelli e poi accenn ai computer, Se hai bisogno con lei, chiamami.
La rossa scosse dinuovo il capo: Noi cela caviamo. Tu vai a cercare Minto.
Lui annu e sirisiedette accanto a Pai,mentre Ichigo si allontanava lentamente verso il piano superiore.
Lora successiva passin un semi-totalesilenzio, interrotto solamente dal ticchettio delle tastiere, dalronzare deicomputer e dai fugaci sospiri delle ragazze, che praticamente non siscambiarono una parola. Come se interrompere la concentrazione dei trescienziati non potesse che aggravare una situazione gi degna dei loroincubi.
Solo quando lo stomacodi Purin brontolrumorosamente, Keiichiro si concesse un sorriso un attimo pirallegrato: Nonpreoccuparti, sta arrivando la cena.
Il cellulare di Zakurovibr inquellistante, ma lei stessa era cos frastornata che le ci vollequalchesecondo per comprendere il contenuto del messaggio.
O per focalizzareappieno sul fatto che,dopo una rapida bussata, Joel comparve sulluscio del laboratorio, conindossoun impermeabile grondante.
Hiya, strascic,sollevando una larga borsa di carta che emanava un profuminopromettente, Ibrought supplies.
Zakuro simpose diignorare locchiataindagatoria che si scambiarono le altre ragazze, e lasci che fosseKeiichirostesso ad andare incontro al texano per ringraziarlo. Confabularono perqualcheistante, poi il moro spar dietro langolo per andare in dispensa arecuperaretovagliolini e piatti extra.
Cibo ooo! cerc di canticchiarePurin, ma le usc piuttosto un mormorio poco convinto cui Retasu eTarutotentarono di rispondere con sorrisi abbozzati.
Joel distribu a leiper prima lhamburgeravvolto in una carta oleosa, sprigionando ancora pi aroma di prima, ein effettiil colorito della mewscimmia sembr riprendersi un poco non appena ebbedato ilprimo morso, azzannandolo con pi convincimento poi.
La busta fu svuotatavelocemente, e infinelamericano si ferm davanti alla modella con un sorriso genuino: Toldyouwed make dinner anyways, scherz, passandole lultimopanino, Imsorry, though.
Zakuro lo afferrlenta, continuando aignorare gli sguardi curiosi delle amiche che facevano finta di nulla,e annu.Non aveva voglia di mangiare n tantomeno di spiegare, ma sapeva chesprecareforze necessarie non sarebbe valso assolutamente a nulla.
Shirogane mi hachiesto di darviunocchiata, continu lui in inglese, accennando allo zaino cheportava inspalla, In caso vi siate fatte male.
Lei pieg appena unsopracciglio verso ilbiondo, la pelle giallastra sotto il riflesso del computer: Cortese,da partesua, mormor solo.
A Joel non sfugg lavena di sarcasmo, male rivolse solo un sorriso pi convinto: Traduci tu?
Saett ancora unavolta quanto pipossibile per non essere visto tra i palazzi, al tempo stesso cercandodipercepire ogni singolo dettaglio.
Sapeva che era inutile(chi mai avrebbescelto il centro della citt come covo?), ma non poteva starsene fermo.Avrebbecercato ogni singolo centimetro quadrato di Tokyo e dintorni pur ditrovarla ilprima possibile.
Dovesei?
Tese ancora i sensi,come se avesse potutoavvertire il suo profumo o udirla chiamare il suo nome nonavrebbe maidimenticato come laveva chiamato in quellistante sottoil rumoreincessante della pioggia e del traffico sotto di lui. Il connettorenella suatasca, invece, rimaneva silenzioso tranne per gli sporadici richiami diPai,che gli intimava di non fare il deficiente e di ritornare al Caff.
Come se suo fratellonon avrebbe smossomari e monti per Retasu.
(Forsetuo fratello non avrebbe mailasciato che ci accadesse a Retasu).
Digrign i denti escart a destra, indirezione di un parco buio e desolato, vista lora e il tempaccio. Sistavaimponendo di non pensare alla possibilit che davvero i loro nemiciavessero lacapacit di creare dimensioni alternative, come avevano fatto lorotutti queglianni prima; non riuscire a trovarli sulla Terra era un conto, nonriuscire atrovarli nel caso in cui potevano nascondersi tra le pieghedelluniverso
Dovesei?
Solo quando fluttupericolosamente versoil basso si rese conto del gelo che provava fin nelle ossa e dellastanchezzache gli faceva vedere doppio.
Solo mezzora, sidisse, per riscaldarsi ebere un caff, poi avrebbe ricominciato. Non era quello il momento dimollare.
Prima di poterripensarci, si teletrasportnel salone principale del Caff; il calore del locale fu un balsamo perle suemembra stanche, ma il sottile chiacchiericcio che proveniva dalseminterrato,unito allodore di cibo, gli fecero ribaltare lo stomaco.
Non prese neanche lescale, ma di nuovo sifece comparire vicino allentrata del laboratorio.
Bene, bene, gliusc con pi cattiveriadi quanto aveva inteso, ma prov una sensazione di crudelesoddisfazione quandoli vide sobbalzare tutti con aria colpevole, Vedo che qua ce laspassiamo.
Zakuro lo guard congelida ragione: Dobbiamo mangiare in ogni caso, Kisshu. Nessuno di noi si stadivertendo.
Nessuno di voi stafacendo un cazzo, reiter lui con veleno, noncurante delle espressioni afflitte delle MewMew, Mi sembrate tutti abbastanza al calduccio.
Non vero e lo saibenissimo, ribattTaruto, spostandosi leggermente davanti a Purin, Ma mettersi amarciare allacieca sotto un temporale
Cos, non ne valela pena?
Adesso piantala, Ichigo strill,guardandolo con gli occhi pieni di lacrime, Non stai male solo tu,sai? Efare lo stronzo non aiuta certo la situazione.
Dubito che tu possa capire.
La rossa si alz discatto dal divano, Ryouinsieme a lei, mentre Kisshu ringhiava cupo.
Cosa starestiinsinuando!?
Non il momento difare il cavaliere,biondino, rimettiti a -
Basta.
Zakuro comparve tra diloro veloce come unlampo, una mano testa in fronte al petto dellalieno e laltra pirassicurantesulla spalla di Ichigo.
Darsi addosso inquesta maniera nonriporter Minto a casa, lo ammon severa, guardando anche la rossa disbieco, Sono la prima a volerla ritrovare, ma dobbiamo mantenere la lucidite agirerazionalmente.
Stiamo davverofacendo tutto ilpossibile, Kisshu-san, Keiichiro sintromise pacatamente, annuendo, Tutti inostri sistemi sono accesi e sincronizzati, e stanno scannerizzandoogni angolodella citt.
Kisshufece per ribattere di nuovo, maunennesima occhiataccia della mewlupo lo fece desistere; lei poiafferr unasciugamano dal bracciolo del divano e glielo porse, forse con un potroppadecisione:
Asciugati e mangiaqualcosa. Non appena avremorecuperato le forze, usciremo a cercarla anche noi.
Lui lo afferr senzaaggiungere niente e sidiresse allaltro divano, lanciando solo uno sguardo che sper esseresufficientemente di scuse a Ichigo, notando solo in quel momento i suoiocchigonfi di pianto che lo guardarono con stizza residua mentre anche leiritornavaal suo posto.
Shirogane non glirisparmi unocchiatacciacauta, ma si risedette alla scrivania senza una parola, le spalle chesiincurvarono pi del solito. Kisshu lo ignor, come ignor la vocina cheglisugger che a un certo punto forse avrebbe dovuto scusarsi per averloappeso almuro, ma non era decisamente dellumore per essere educato.
Sisfreg i capelli sovrappensiero,trovando odioso, in quel momento, pure quanto fosse soffice e profumatolasciugamano. Una parte di lui seppur piccola gli sottolineavacome nonfosse razionale, ma il suo essere gli stava ricordando crudele come nonsimeritasse niente di tutto ci; non si sarebbe dovuto fermare, nonavrebbedovuto crogiolarsi al calduccio n riscaldarsi con una morbidasalvietta.
Perch a Minto nonstava venendo concessolo stesso trattamento, ne era certo.
E lui, per la secondavolta, non erariuscito a salvare in tempo la persona che amava.
Registr appena Retasuche gli comparvedavanti con una tazza di caff fumante e un involucro unto e ancoratiepido,quasi mettendoglieli in mano con labbozzo di uno dei suoi sorrisidolci.Kisshu mangi pi per automazione che per vera fame, il cibo comecenere sul palato,ma il calore del caff serv almeno a non farlo precipitare nel baratropibuio.
Dovesei?
Ragazze, mi sentite?C nessuno?Shirogane? Kisshu? Pronto?
Con un sospiro stanco,Minto ripose il suopendaglio, niente pi che un inutile fermaglio ora, e rabbrivid dinuovo, accovacciandosiun po di pi su s stessa. Era ancora nella sua forma Mew, enonostante lafacesse sentire pi in controllo di s, le sue ali erano ancora umide eil suocostume pareva non avere intenzione di asciugarsi; per non parlare deisuoicapelli, una massa gelida e tesa che le pesava sul capo insieme allastanchezzae allangoscia.
Aveva continuato acercare di mettersi incontatto con gli altri a intervalli regolari, parlando sottovoce e altempostesso il pi vicino possibile al microfono, utilizzando sia il suociondoloMew che il connettore degli Ikisatashi, ma ogni suo tentativo era statovano eormai ne aveva perso il conto. Loscurit nella stanza si era fatta piintensa, interrotta soltanto dagli occasionali lampi del temporale cheancorarombava e che spingeva un fastidioso rivolo di aria fredda attraversochissquale fessura. Eppure, lei non percepiva nessun altro rumore, nemmenoil minimoaccenno di uno scricchiolio, il rimbombo di un passo, il soffio di unpassaggio.Era praticamente certa che fosse colpa di quella strana nebbia chealeggiavafuori dalla finestra e che assorbiva i suoni, oltre che a renderleimpossibilecapire dove fosse, quanto tempo fosse passato, cosa stesse succedendo.
Solo i tuoni, e nientealtro, in unsilenzio ovattato e opprimente.
Neanche quando unacoperta e una ciotola diun qualcosa che non sapeva definire erano apparsecome per magia nellastanza si era levato un cigolio.
Alla coperta avevaceduto, la pelle troppo increspatadalla pelle doca e dai brividi per pensare lucidamente. Stava invececontinuando a fissare la scodella con sdegno, nonostante vi si levasseunprofumino delizioso che per non riusciva a riconoscere. Non potevaassolutamente fidarsi: chiss quale intruglio vi era stato mischiato,nonpoteva rischiare di essere avvelenata, o stordita, o peggio ancora
Scosse la testa eignor puntualmente ilcrampo del suo stomaco, che reagiva involontario allodore invitante distranespezie e alla promessa di un po di calore in pi. Si strinse solo lacopertaaddosso e poggi di nuovo la testa sulle ginocchia, ricominciando acontare ipropri respiri.
Quasi encomiabile,la sua testardaggine,non trovi?
Sunao gli comparve afianco senza il minimopreavviso, e Kert fece schioccare la lingua, irritato: Pensavo fossitroppolontana.
Non ho bisogno deimiei poteri per capirecosa ti passa per la testa.
Kert le rivolseunocchiata scocciata: Ficcanaso.
Lei rise cristallina,poi si controllununghia: Cinque umani e tre Duuariani, che immagino avrannomoltissimestorie da raccontare. Eppure, quella con il vestito pi corto.
Per favore, sbottlui, quasi condisgusto, Non mi abbasso a certe cose.
Mmmh, replic lei,lanciando di nuovouno sguardo al monitor dal quale lalieno stava controllando la loroospite, Sempre cos sicuro di s.
Lui sbuff e si voltfinalmente aguardarla: Cosa vuoi, Sunamora?
Gli occhi violettidella ragazza lofissarono con una punta di autorit: Capisco il tuo bisogno dirivalsa e
Io non ho bisogno diun bel niente .
- e la tua dedizionea questa missione, lo guard con gelido fastidio allinterruzione, E per quanto possaapprezzare, nonostante i metodi bruschi, le tue soluzioni alternativeperportare a termine il lavoro, non si pu compromettere la solidit dellasquadra. Non se vuoi che la missione riesca. Non quando gi larmoniavacilla.
Fu lui stavolta aguardarla storto: Soloperch sei amica di Seles
Io sono anche amica di Espera, masai meglio di me che sto parlando in tuttaltre veci.
Quindi non possopensare che sia stataunidea del cazzo farla venire qui? E che a parte qualche trucchettospeciale,sia tutto molto pi difficile?
Sunao alz gli occhial cielo e incroci lebraccia al petto: Puoi pensarlo quanto vuoi, basta che tieni quellatuaboccaccia chiusa e rispetti gli ordini. Le tue opinioni personali nonhannotanta importanza quanto lincarico che ti stato dato.
Kert digrign appena identi: mio fratello.
Lei alz solo unsopracciglio: Motivo inpi per tacere e obbedire.
Sei la prima che nonascolta i propriconsigli.
Io so scegliermi lebattaglie, Tha.
Ne sei certa?
Sunao lo guard dinuovo con impazienza,poi sembr distrarsi per un secondo prima che una piccola piega le sidisegnasse tra le sopracciglia: Non posso entrare in quella stanza.
Certo che no, rispose lui con malcelatasoddisfazione, Dispositivi di isolamento, ricordi?
Riconobbe il moto distizza sul bel visodellaliena solo perch la conosceva bene: A che gioco stai giocando?
Kert si strinse solonelle spalle e lerivolse un sorrisetto: Io? Nessuno.
Gli occhi violetti glisi rivolsero constizza, poi Sunao scosse la testa e svan di scatto.
Il telefono le vibrcos vicino al nasoche Ichigo si svegli di scatto con il cuore precipitato nello stomacoche lebatteva freneticamente, mozzandole il respiro. Le ci vollero diecisecondibuoni per capire che effettivamente il ronzio proveniva dal suocellulare, ealtrettanti per schiarirsi abbastanza la gola da essere in grado dirispondere.
Pronto?
Ciao, tesoro! Ho chiamato a casa manon cera nessuno, dove siete cos presto?
Mamma la rossaconcentr tutte le sueforze per non far trasparire la minima emozione mentre si tirava inpiedi afatica e sgattaiolava fuori dalla stanza dove le altre ancoradormivano, Mache ore sono?
Quasi leotto, cara! Ma va tutto bene?
S, s Ryou avevaun impegno presto eci siamo unite.
Con questo tempaccio, tesoro? Miraccomando, state attenti! Volevo sapere se avessi bisogno di qualcosaoggi.
No, no, va tuttobene, grazie. Magari cisentiamo stasera.
Per un altro paio diminuti, Sakura lariemp di parole che Ichigo non ascolt del tutto, gli occhi chiusi ela nucapoggiata al muro, rispondendo a monosillabi il pi allegri possibili.
Dover mentire a suamadre non le eradecisamente mancato.
Quando finalmenteriguadagn il silenzio,non si spost per il tempo di qualche respiro profondo, cercando diplacare dinuovo quellinsormontabile angoscia che le aveva riacciuffato il pettononappena aveva aperto gli occhi e che laveva tormentata con orribiliincubi perquelle poche ore di sonno che era riuscita a concedersi.
Il temporale avevaimperversato per tuttala notte, scuotendo con bassi rombi le mura del Caff e illuminandoquasi agiorno il salone. Pur con il senso di colpa che le aveva lacerate, leMew Mew ei tre Ikisatashi avevano concordato che fosse pi saggio continuare asetacciare la citt attraverso i computer e aspettare che il maltemposiplacasse quanto bastava perch fosse possibile e non deleterio uscire.Kisshuaveva smesso di proferire parola oltre a un cupo ringhio, ma erasembratosinceramente sollevato e stupito quando le ragazze si erano rifiutatedi essereaccompagnate a casa con il teletrasporto, dichiarando quasi in coro cheavrebbero bivaccato al locale per tutto il tempo necessario. Forse erauntentativo di non sentirsi come se stessero abbandonando del tutto laloroamica, o pi necessit che mai di rimanere unite in quel momento, manessunoaveva provato a insistere oltre, e la sala principale era statatrasformata inuno spartano giaciglio di sottili futon demergenza e sacchi a pelo.Ichigo nonsapeva nemmeno come o da quanto Keiichiro tenesse pronto tuttoquellequipaggiamento, ma immaginava che, con gli anni, lingegnososcienziatosi fosse preparato a mille e pi evenienze.
Bramando un litro dicaff per svegliarsi insieme alle abitudini buone, vivere con Shirogane la stava contagiandopur diquelle pi brutte ritorn con passo felpato in sala, zampettando trai corpiancora addormentati delle amiche fino al passeggino di Kimberly. Labimba eragi sveglia, ma complice anche il biberon di qualche ora prima, sistavaintrattenendo da sola, giocherellando estasiata con uno dei pupazzettiagganciati alla copertura.
Ichigo le sorrise e laprese in braccio,mormorandole piano parole di conforto mentre faceva una pausa tatticain cucinae poi scendeva in laboratorio.
Ryou era lunicopresente e praticamenteancora dove laveva lasciato, in piedi davanti alla scrivania, laschiena curvasulla tastiera e la e la faccia pi scura che gli avesse mai visto.Notchiaramente come si tese quando percep la sua presenza, probabilmenteaspettandosi lennesima domanda o lennesimo sbotto di preoccupazione,scoccandole solo unocchiata che nonostante il chiarissimo senso dicolpa chegli offuscava lo sguardo azzurro le fece capire che non eraassolutamentedellumore adatto per nessuna delle opzioni. Ichigo esal piano e glisiavvicin, passandogli la tazza colma e bollente: Hai dormito un po?
Notreally, rispose lui, quasiaggrappandosi al caff e soffiandoci sopra un paio di volte prima didivorarnemet tazza in due sorsi, But its fine. How are you?
Lo conoscevaabbastanza a fondo per sapereche il suo rivolgersi a lei in inglese era sintomo di quanto in realtfossestanco e provato, la lingua materna che gli veniva pi semplice incertifrangenti. Ichigo si strinse nelle spalle, rubandogli la tazza per unsecondo eriaggiustandosi Kimberly sul fianco: Ancora niente?
Nope.
Decise di noninsistere e annu piano,nonostante il triplo battito angustiato che le fece marcire in gola ilretrogusto del caff. Ryou le prese la bimba dalle braccia senzaaggiungerealtro e se la coccol contro al petto, sussurrando cose che la rossanon capma che le fecero comunque stringere il cuore. Anche forte del fatto cheeranoda soli, comp lultimo passo che la separava da lui e lo abbraccistretto,poggiando la guancia contro il suo fianco:
Ti amo, glisussurr, Non so cosafarei se ti succedesse qualcosa.
Avvert il corpo dilui rilassarsi quasiallimprovviso, mentre sospirava e lavvolgeva con un braccio: Nondirloneanche per scherzo, per favore.
Tu saraiperennemente relegato dietro labarriera del Caff.
Ryou sbuff, le labbraperse tra i suoicapelli, intanto che labbracciava pi stretta; si scost poi di quantobastavaper sollevarle il viso e accarezzarle una guancia:
Quando ho visto soloquattro segnali deipendagli deglut e scosse la testa, le iridi azzurre che furonoattraversateda un fremito, ma non riusc ad aggiungere altro e Ichigo nascose dinuovo lafaccia contro il suo petto, riprendendo a stritolarlo:
Andr tutto bene.Minto-chan forte e eandr tutto bene.
Se lo sarebbe ripetutafino alla nausea,pur di convincersi.
Si staccarono soloquando Kimberly mand unversetto pi deciso a determinare che fosse ora di colazione, incontemporaneaai vaghi rumori del piano di sopra che si stava svegliando. Dopo pochiistantiperfino Taruto, i capelli completamente sparati in dieci diversionidiverse,fece sbucare la testa dallo spiraglio della porta con un sorriso mesto:Akasaka-san ha preparato cibo per tutti.
You goahead, Shirogane rivolsealla moglie un sorriso che tent di essere convincente, A lei cipenso io.
Ryou, devi
Davvero. Quando hafinito vi raggiungo.
Lei non apparve moltosicura, ma segu lostesso il giovane alieno su per le scale.
Keiichiro si eraprodigato anche aventilare il locale, e nonostante il temporale avesse infino cedutoalle primeluci dellalba laria era ancora satura di pioggia e del suo odore,fredda,umida e mesta come lattitudine generale. Il cielo persisteva a esseredi untetro e plumbeo grigio tale da attenuare quasi i colori sgargianti delCaff, esolo il sottile profumo di zucchero e caff portava con s una punta disperanza.
Il pasticcere lesorrise mentre distribuivapiatti e posate alle ragazze assonnate attorno a un tavolo, ciascunaconlespressione pi mogia dellaltra. Purin continuava a sfregarsi gliocchiarrossati, come se non riuscisse a stare sveglia, e praticamente nondisse unaparola neanche quando Ichigo le diede il buongiorno sottovoce o quandoTarutole si avvicin con cura porgendole del succo di frutta.
Notando, tra laltro,chi fosse ancorapresente al tavolo, la rossa punt dritto verso Zakuro, in piedidavanti alcarrello su cui svettavano le propose di Keiichiro, sicuramente incerca diqualcosa che non compromettesse troppo la sua figura perfetta.
Buongiorno, nee-san, Ichigo scrut ivari dolcetti, fingendo noncuranza, Come stai?
A posto, Ichigo,grazie. Tu?
Un po rintontita. Enon ho molta fame,ma abbiamo novit?
La mora scosse latesta: Non se Ryou tiha detto qualcosa in pi.
Ichigo sospir mentresceglieva unacrostatina alla frutta: Speriamo che succeda qualcosa, mi sento comese nonriuscissi a respirare.
Zakuro le accarezzcon fare premuroso unaspalla: Non perdiamo la testa anche noi.
Mosse appena il capoin direzione diKisshu, niente pi che unombra scura allesatto angolo oppostorispetto aloro, e Ichigo concord prima di scegliere un altro paio di pasticcini.
Ma quindi, aggiunse poi poco dopo,senza guardare lamica, Sarebbe lui il famosoJoel che ha controllatoil DNA di mia figlia?
Zakuro incolp i nervia fior di pelle peril sorrisetto che le scapp: Cera anche al tuo matrimonio.
Mmh, non pensavo didoverci fare caso.
Un medico fidato trai ranghi fa sempre bene,non credi?
La rossa le rivolseunocchiata divertita efurba: Sono curiosa di chiedere lopinione di Minto-chan.
La modella annu eimpieg qualche secondodi troppo a rispondere, prima di prenderle la mano e stringergliela: Ovviamente.
Ichigo ricambi ilsorriso, fece un respiroprofondo e sazzard ad avvicinarsi a Kisshu. Lalieno teneva il capoabbassato, i capelli verdi una massa quasi informe davanti al viso, elosguardo fisso sulla tazza ormai tiepida davanti a s. Non si mosse ndiedesegno di aver notato la mewgatto quando lo raggiunse o quando gli sisedetteaccanto, ma lei decise di non scomporsi pi di tanto.
Ehi, lo salutpiano e fece scivolareil piattino accanto alla sua mano, Dovresti mangiare qualcosa.
Kisshu esal forse laprima parola indodici ore, la voce roca e sdegnosa: Non alto nella mia lista dipriorit.
Invece dovrebbe, sbott la rossa,spingendogli il piatto ancora pi vicino, Non costringermi aimboccarti,sai?! Pensi che se fosse qua, Minto non ti starebbe dicendo che sei uncretinoe che flagellarti inutile? Dobbiamo rimetterci in sesto e andare acercarla,quindi mangia .
Lalieno la osservper un paio di secondida sotto la frangia scura, poi sbuff sarcastico e ingoll un solobiscotto: Energiedurature non vengono certo dai dolci.
Meglio di niente, incroci le bracciaal petto e lo scrut un altro paio di secondi, mordendosi piano illabbro, Non stata col-
La prima cosa che hafatto dopo essermisfuggito, dopo aver combattuto solo contro di me , stata andare aprendere lei. Vuoi ripensarci?
Il tono gelido le fecevenire la pelledoca, ma deglut e insistette: Non ci hanno preso allasprovvista, e nonsei stato tu. Daccordo?
Gattina, forsedovresti cercare di essereun pelo pi convincente con te stessa prima.
E forse tu dovrestiessere un po menoegocentrico e non pensare che la responsabilit sia tutta tua! ribatt lei,abbassando la voce per continuare quando not le occhiate stranitedegli altri, Come quando tu
Gli occhi di Kisshuerano spalancati dallostupore: Mi prendi in giro? sibil con astio, un tremolio che gliattravers entrambe le braccia.
Ichigo scosse la testae poi gli afferrdistinto le mani: Non mai stata colpa tua, capito? Neanchelultima volta,quando io neanche l. Ieri men che meno. Smettila di pensarlo,smettila ditorturarti. Dobbiamo concentrarci a lavorare insieme, a trovarla, maper farlodobbiamo essere ottimisti e -
Non termin la frase,perch dal piano disotto risuon fioco leco dei sistemi di allarme e Kisshu scatt inpiedi,raggiungendo il laboratorio prima ancora che gli altri potesseroregistrare lacosa e seguirlo.
Pai era gi l, inpiedi accanto aShirogane, le dita che correvano veloci sulla tastiera e una profondaruga trale sopracciglia.
Quindi!? sberciil fratello minore,senza fiato, Lhai ?
No, perfinolamericano sussult algelo con cui aveva risposta, No, questo solo sono i sistemi per ilmonitoraggio della Mew Aqua. come se ne fosse appena svanita unaquantitmaggiore del solito.
Kisshu sput unasequela di imprecazioni dicui nessuno volle sapere il significato: Cosa cazzo vuoi che me nefreghidella Mew Aqua, perch state sprecando quei rilevatori in questomomento!?
Non hanno la stessafunzione, nonsarebbero utili, replic stoico Pai, Datti una calmata.
Un altro paio diinsulti, il verde checomp qualche passo nella stanza passandosi una mano tra i capelli: Ese labarriera di Taruto interferisse con le ricerche?
Aizawa ha con s ilnostro connettore, lasua tecnologia logicamente compatibile.
Idem il suopendaglio, li abbiamomodificati apposta, cos come Masha non vi avverte pi come pericoli, aggiunse Ryou, il cui tono di voce almeno traspariva dispiacere.
Allora usciamo, Purin sintrufol traRetasu e Zakuro sulla soglia, stringendo i pugni lungo i fianchi, giabbastanza tardi e il temporale finito, dividiamoci e cerchiamo Mintonee-sandi persona. A costo di andare a prendere il suo cane e fargli annusaretuttaTokyo.
N Pai n Shiroganeapparvero entusiastiallidea di allontanarsi dalle loro compagne, ma ebbero il buonsenso dinon darvoce ai loro pensieri.
Contatto radio ogniquindici minuti.Venti massimo.
Ichigo alz gli occhial cielo allordinedel maggiore dei tre fratelli: Vale la stessa cosa per voi. Appena siaccendeuna lucina, fatecelo sapere.
Kisshu nii-san, iovengo con te.
Faccio prima avolare, scimmietta.
Niente storie, incaso mi porti inspalla, andiamo. Tutti fuori tra un quarto dora.
Ryoulanci uno sguardo a Ichigo, divertito dallimprovvisa presa di comandodiPurin, e la rossa ricambi piegando un angolo della bocca.
Becareful, ginger.
Lei lasci un bacettosulla sommit dellatesta di Kimberly e annu, intimandogli lo stesso con gli occhionicolorcioccolato prima di correre indietro.
Possibile che fosseancora notte? Quantotempo era passato? O era anche quello tutto un trucco?
Minto stir piano legambe ed esalsofferente: aveva ceduto a un sonno tormentato per qualche ora,rimanendoseduta con la nuca poggiata al muro e condannando cos le sue membra aunadolorosa scomodit che le aveva irrigidite moltissimo.
Continuava a sentirsilumidit fin nelleossa, nonostante la coperta che le aveva concesso un po di treguadurante lanotte; almeno la ciotola di cibo aveva smesso di tentarla con il suoprofuminoe ora giaceva intoccata e triste l dovera comparsa.
Solo quello e laconsapevolezza di essersiaddormentata le davano certezza che il tempo era passato, ma non saperequantole provocava ancora pi angoscia di quanto gi non provasse. Dietro letende,aldil degli spessi vetri, continuava a vedere solo quella maledettanebbia diorigine indefinita, e la stanza sembrava aver perso poche tonalit dibuio.
Nonpu essere ancora notte, non pudurare cos a lungo .
Anche il rombo del suostomaco le davasicurezza che fossero trascorse ore, ma una parte di s si chiedevadavvero sevolesse esserne felice. Per quanto avrebbe resistito? Senza mangiare,senzabere, senza cedere fisicamente e psicologicamente. E inoltre se i suoiamicinon lavevano trovata subito, quanta speranza cera che con iltrascorrere deisecondi, dei minuti, potessero compiere passi avanti?
E se fossero passatigiorni? Se nesarebbero forse accorti, a casa? Se per caso Seiji fosse tornato disorpresaprima del previsto, avrebbe trovato strana la cosa? A qualche domesticosarebbevenuto un dubbio non vedendola tornare, non avendo lei dato indicazioni?
E se le sue amicheavessero coperto la suascomparsa cos bene?
Un singhiozzo lerisal lungo la gola estrinse le dita guantate tra loro, un po per darsi coraggio un po perriscaldarle:proprio per questa incertezza doveva almeno cercare di mantenere inervi saldi,far durate la sua psiche il pi possibile.
Non lavrebbero maiabbandonata, di questoera pi che sicura. Non doveva pensare ad altro. Non doveva neanche farentrareil pensiero che se non avessero fatto in tempo
Non te lha maidetto nessuno cheimmolarsi per la causa una scelta futile?
Solo il terrore che lestringeva la gola leimped di strillare a pieni polmoni.
Sobbalz visibilmentee si rannicchiancora di pi contro il suo angolo quando gli occhi blu miserofinalmente afuoco la figura che era comparsa senza un suono sulluscio della porta.
E non te lha maidetto nessuno che nonsi spreca il cibo?
Kert le si stagliavain fronte e avevaappena accennato con divertito fastidio alla ciotola ancora piena aisuoipiedi. La stava scrutando con curiosit quasi clinica, con un paio diocchidalle iridi dorate che parevano catturare la poca luce presente nellastanza.
Lalieno sospir escosse la testa, facendoqualche passo avanti: Non da tutti gli ostaggi ricevere untrattamentosimile, sai? Vitto, riparo, addirittura un letto e una coperta. Non chesiastata tutta una mia idea, ovviamente, ma frustrante vederli ignorati.E,appunto, scegliere di non mangiare per dimostrare qualcosa di solito sidimostra controproducente.
Cosa vuoi? la vocele usc flebile eroca, e molto pi tremante di quanto avrebbe voluto, Cosa vuoi da me?Perchsono qui? Perch darmi questo se poi
Le parole le morironoin gola mentre unaltro singhiozzo faceva capolino e lacrime traditrici le bagnavano leguance.
Piangere non faraltro che disidratartidi pi. Il che non ti conviene, se hai intenzione di continuare.
Minto digrign i dentie lo guard con odio: Cosa vuoi da me?! ripet stridula.
Kert le si avvicinancora, e lei siritrasse distinto il pi possibile contro al muro, allimprovvisoconscia diquanta pelle il suo costume le lasciasse scoperta. Si ferm poi a pochipassida lei e le si accucci davanti, continuando a scrutarla con vivointeresse:
Intanto partirei conil tuo nome,uccellino. Poi gradirei che, da brava ospite, tu faccia ci che tidico.
Crepa.
Lui rise a bassa voce,un rombo profondonel petto: Dubito che quello sia il tuo nome, con quel faccinocarino.
La mora si premetteancora di pi contro laparete, ma lui rimase fermo. Era cos imponente anche praticamente alsuolivello, ma cera qualcosa nel suo aspetto che le sembrava stridere conla suaattitudine generale. Portava lunghi i capelli color ghiaccio, con unsolo latorasato, e se in battaglia laveva visto coperto da parabraccia egambali dimetallo e guanti chiodati, ora indossava una morbida maglia a manichelunghedal cui scollo poteva scorgere con facilit dei complessi tatuaggi cheglidecoravano dalla spalla sinistra in gi.
Allora, uccellino?Puoi dirmi chi sietetu e le tue amiche?
Scordatelo, sibilMinto con livore, Puoi riprenderti il tuo cibo, puoi anche riprenderti questa, ma io nonti dirassolutamente nulla, lurido codardo!
Kert gett la testaallindietro e rise digusto mentre la coperta atterrava ai suoi piedi: Daccordo,uccellino. Vuoidimostrare di avere fegato, molto nobile da parte tua.
Afferr il panno e sialz con estremalentezza, continuando a scrutarla proprio come fa un gatto con la predaanchementre si avviava verso la porta: Vediamo se sarai dello stessoavviso anchetra un paio dore.
Chiuse la porta dietrodi s, e dopo tresecondi ud con estrema chiarezza il fracasso della ciotola che vi sispiattellava contro.
Questeumane sono pi complesse diquanto avrei pensato, ponder tra s e s, tirandosila coperta sopra una spalla; era incuriosito dalla caparbiet di quellache nongli pareva pi che una ragazzina, e una parte di s provava fastidioper laquestione. Avrebbe preferito poter toglierle tutte di mezzo senza stareachiedersi quale fosse la storia dietro.
Nessun risultato?
Zaur lo accolse nelsalone con la solitamancanza di emozioni, la domanda sincera pur avendo osservato tutto dalmonitor.
Sembra pi convintadi quanto pensassi.
Lalieno dai capellineri sollev solo unsopracciglio nel vedere il sorrisetto dellamico: Hai qualcosa inmente?
Kert continu aghignare: Hai voglia di giocareun po?
Lavevasentita perch si era messa adaprire i cassetti della cucina e a frugare tra le posate con una fogache nonsi addiceva per niente allo stato di donna dellalta societ che tantosventagliava ai quattro venti. Lui aveva sfogato la risata prima discendere disotto: sapeva benissimo che il suo orgoglio le impediva di dirlochiaramente,ma tutti quei rumori non erano certo casuali ed erano funzionalisoprattutto adattirare lattenzione.
Luiaveva fatto tutto apposta, dopotutto.
Hai gi deciso di far cambiare aShirogane larredamento della cucina, visto quanto lo staidistruggendo?
Mintonon si era neanche girata quandolui laveva schernita dalluscio della porta, una spalla poggiata connonchalance al muro e le mani in tasca.
Ikisatashi.
Oh, addirittura, Kisshu sogghign eazzard un paio di passi avanti, Pensavo avessimo superato la fasedelcognome.
Pensavi male, la mora chiuse ilcassetto con un movimento di bacino che non pass inosservato e sispostdallaltra parte della cucina per avvicinarsi al bollitore, giborbottante epronto a riempire la teiera.
Luiosserv la rigidit della sua schienacon un sorriso soddisfatto e prosegu a tallonarla a passi lenti: andatobene il proseguimento della festa?
Percepcon chiarezza il moto di stizzache attravers la ragazza mentre trasferiva una dose abbondante di tnellinfusore, il sopracciglio destro che sinarc di getto: Non vedocomepossa interessarti.
Hai ragione. Dopotutto credo di averpartecipato al momento pi eccitante di tutti.
Ilcucchiaino che Minto aveva strettotra le dita fino a quel momento divenne un proiettile letale che luiriusc aschivare solo grazie alle capacit extraterrestri, ridendo con fintroppo gustoallespressione sconvolta e irata di lei.
Non so come funzioni il tuo cervello oquali siano i costumi della tua gente, ma io nonmifaccio certo abbindolare da uno che mi bacia dal nulla e poi sparisceper i duegiorni successivi!
Kisshumise da parte loffesa per quellasottolineatura della sua gente e rise abassa voce: Abbindolare?
E che per di pi trova piacere incerte bassezze degne del pi volgare cafone!
Perch non ti piaciuto esserebaciata, lui raccolse la posata da terra e gliela porse,avvicinandosi dinuovo, Non mi sembrato di divertirmi solo io.
Fucon estrema soddisfazione che vide ilsuo nasino adorabile tingersi di rosso mentre lei riportavalattenzione sullapropria bevanda: Bene, spero che ti sia divertito abbastanza perchsicuramente non ricapiter.
Mmmhm, Kisshu le si accostabbastanza da sfiorarle la spalla con il petto, In effetti neanche tumi haicercato per ben due giorni. Forse sono oltremodo offeso di essere statousatocome svago durante la tua prima ubriacatura ufficiale.
Mintoquasi si strozz con il sorso cheaveva preso e tossicchi un paio di secondi prima di guardarlo consconvolto sdegno: Che che cosa stai tu vaneggi!
Tra i costumidella mia gente , come dici tu, prosegu, attorcigliandosi unboccolo neroattorno al dito, C anche lusanza, tra le ragazze, di esprimerequello chevogliono. Non aspettare sempre che sia lui a fare il primo passo. O ilsecondo.
Lamora sbuff e storse il naso: Buonper loro, perch non vai
Kisshule sfior di nuovo il labbro conil pollice e lei si zitt, assecondando il movimento di lui che le feceinclinare la testa.
Io cerco te, tu cerchi me, tortorella. cos che dovrebbe funzionare.
Tu sei assolutamente insopportabile.
Idem.
Lesorrise unultima volta e poi ghermle sue labbra prima che potesse replicare, beandosi di poter avvertirlaschiuderle subito e riuscire a gustarla meglio, con pi calma. Eranosettimaneche gli frullava quellidea in testa, quella voglia di scoprire di picosa cifosse sotto tutti quegli strati protettivi da algida principessina chesi eracostruita attorno.
Quellavoglia semplicemente di sentirla.
Iocerco te, tu cerchi me.
cos che dovrebbe funzionare.
Nii-san, non chepotresti rallentare?Mi stai facendo venire il mal di mare.
Kisshu batt lepalpebre un paio di volte;il peso di MewPurin sulla schiena lo riport alla realt, mentrecontinuava avolare nel cielo di Tokyo alla ricerca di un qualsiasi segnale che nonsapevapi cosa fosse.
La mewscimmia avevacercato di tenere ilsuo passo per il primo paio dore, correndo poco sotto di lui esaltando dipalazzo in palazzo con lagilit e lenergia che lacontraddistinguevano, matra gli eventi della sera precedente e la nottataccia, la stanchezzalavevaassalita pi in fretta del solito.
Non sapeva nemmeno luicome aveva fatto afarsi convincere a prenderla a cavalluccio e gi poteva immaginarsi labizza diTaruto, spedito a dar manforte alle altre, ma la biondina non ne avevavolutosapere n di abbandonarlo per tornare al Caff n di fare una pausaabbastanzalunga per recuperare.
Non che la lororicerca fosse cosfruttuosa: avevano ormai battuto quasi lintera zona del porto e nonavevanotrovato assolutamente nulla. Pure il congegno che in teoria avrebbedovutoidentificare una barriera protettiva o una dimensione parallela erarimastosempre muto, cos come il pendaglio di Purin o quel sesto sensoanimale chelei millantava si sarebbe attivato per lamica in pericolo.
Anche solo credere cheMinto non fosse inpericolo gli sembrava unidiozia grande quanto un palazzo.
Tra un po dovremmotornare alla base, esclam ancora MewPurin, guardando il misero sole dietro le nuvolegrigie, passatalora di pranzo da un pezzo, dobbiamo rifocillarci o non avremo laforza dicontinuare.
Possibile chepersistessero a parlargli dicibo?
Se vuoi ti riportoindietro, ma io non mifermo.
Le braccia sottilidella ragazza sistrinsero attorno al suo collo: Nii-san guarda che Ichigo nee-sanavevaragione, stamattina.
Felice che lagattina abbia il vostrosupporto.
Non farelantipatico, siamo tuttipreoccupati per Minto nee-san. Questi nuovi nemici sono nemici.
Non eri tu quellache diceva che bastavarimettersi in forma?
E continuo asostenerlo, per forse unpo pi in forma di quanto immaginassi.
Gli scapp uno sbuffodivertito e rallentancora un po: Avverti qualcosa?
No, MewPurinscosse la testa e continua guardarsi intorno, Sarebbe carino brillare come con la Mew Aqua.Secondo tequel segnale di oggi ha qualcosa a che fare con questo?
Non lo so, ma noncredo. Quando liabbiamo incontrati la prima volta sembravano non saperne niente. A menoche nonabbiano trovato qualche maniera per studiarla, ma senza averla maiincontrataprima
MewPurin sospir cosforte che gli simossero i capelli della nuca, e poi gli si accoccol pi contro, un popercercare un po per dare conforto: Che casino allucinante, nii-san.
Lui avrebbe usatoparole decisamente menoeleganti.
Sai che non ci sono cani su Duuar?
Laffermazione,cos improvvisa ebizzarra, le fece sollevare di scatto gli occhi dalla pila di rivisteche stavaorganizzando per gettarle via. Kisshu era spaparanzato sul divanettodella suastanza e giocherellava con Mickey, un po troppo bruscamente per comeleipreferiva, ma il cagnolino sembrava starsi divertendo un mondo.
I cambiamenti climatici del nostropianeta non sono stati molto clementi con gli animali, se non conquelli cheriuscivano a vivere sottoterra come ha dovuto fare il nostro popolo oaltrimolto pi resistenti. Quindi piccoli esserini abbastanza disgustosi, obestiemolto pelose con poca voglia di essere addomesticati.
Mintofece una smorfia poco convinta esi avvicin al divanetto, Mickey che le abbai felice un paio di voltescodinzolando con veemenza e pretendendo coccole anche da lei. Durantequelmese che avevano passato progressivamente sempre pi insieme, Kisshuavevainiziato a raccontarle del suo pianeta dorigine pi spesso, e lei eraaffascinata da quelle storie, dalle differenze tra i loro popoli maanche dallepi strambe similitudini.
Uno dei riti di passaggio alletadulta era o meglio , anche se tecnicamente sarebbe illegale adessoriuscire a catturare un ltide a mani nude.Unaspecie di lanosa lucertola con un enorme dentone davanti e acuminatiartiglivelenosi. La cicatrice sul polpaccio un regalino di quello che hopreso io.
Mintogli scocc unocchiataccia e poigli scost le gambe cos che lei si potesse sedere: Possibile cheogni cosache mi racconti finisca con te che ti fai del male o con te tra lebraccia diqualcuna?
Queste sono illazioni false emalefiche.
Ah, e qual era la storia delbernoccolo causa chetichella via da una finestra?
Ovviamente il bernoccolo mi ha fattodimenticare tutto.
Leirise poco divertita mentre anche luisi metteva seduto e le rivolgeva unespressione totalmente innocenteprima ditirarla a s per la nuca, affondando la mano nei suoi boccoli scuri;Minto lo assecond,schiudendo le labbra per sospirare contro di lui. Fu quasi naturale farsgusciare la mano sotto la sua maglietta quando gli si port pivicina,tracciando leggera i contorni dei suoi muscoli che aveva imparato adistinguerein quelle settimane.
Quandoper avvert la pelle pi spessasotto i polpastrelli, Minto sirrigid dimprovviso e si scost lenta,quantole permetteva il pugno di lui ancora tra i suoi capelli.
Kisshucerc di incrociare il suosguardo e le prese delicatamente il polso con la mano libera: Chec? ledomand sottovoce.
Lamora continu a fissare il profilodelle sue dita sotto la maglietta: Di questa non neabbiamo mai parlato.
Kisshule sfior il dorso della mano conil pollice: Di cosa?
Di lei.
Vuoi dire la cotta per la tua amicache mi passata ben prima che si innamorasse e si facesse mettereincinta daun altro?
Mintogli scocc unocchiata feroce, poisospir: Non la chiamerei proprio cotta.
Luile scost tutti i capelli dallaspalla cos che potesse avere totale libero accesso al suo collo: Dettaglisemantici, mormor appena sotto al suo orecchio, E per me neabbiamo ancheparlato abbastanza.
Leialz gli occhi al cielo, imponendosidi ignorare il piacevole brivido dato dalle labbra di lui contro la suapelle;non riteneva certo quel paio di chiacchiere vaghe (due su tutte quellaseradellagosto precedente al mare o appena dopo la notizia del pargolo inarrivo)come un aver affrontato largomento Ichigo.
Kisshu, dai.
Non c nessun dai , tortorella, insistette lui, scendendo deciso verso la suaclavicola, Lo sai benissimo che non ci sar mai nessunaltra che pucompetere con lei.
Mintoavvert il proprio corporaggelarsi subito mentre il cuore prendeva a battere come impazzito.
Scu-scusami?
Ma ovvio, per lei sono morto. Nonamer mai nessuna donna come amo Ichigo, la mano di Kisshu lasci lasua perposarsi sulla sua coscia, Ma visto che nel frattempo lei si fattauna vita,devo trovarmi delle distrazioni appetibili.
Leitent di scrollarselo di dosso, ipolmoni che parevano non voler accogliere pi aria: Tu tu io nonsono una!
Oh, andiamo, dici sul serio? Non puoicerto pensare che possa provare le stesse cose per te! Finch divertente vabene, ma poi
Mintolo spinse di nuovo via, tentandoinvano di incanalare ossigeno. Le girava la testa, il suo intero corpotremava.
Cosa?
Nonrespiro.
Nonrespiro.
Non
Apr gli occhi discatto e si tir asedere, il cuore che galoppava contro la gola e le mozzava il fiato.Crollsulle ginocchia listante successivo, i palmi delle mani chestridettero allapressione con cui sbatterono sul pavimento, lo stomaco che si sforzperrigettare assolutamente il vuoto.
No, non era cos cheandava quel ricordo.Non era stato un ricordo, era
Toss e boccheggi dinuovo, grata che nonavesse mangiato nulla ma al tempo stesso dilaniata da quel bruciore, daquelleschegge nel cuore, dai brividi che parevano non lasciarla andare.
Un incubo, si ripetmille volte, era statosolo un incubo. Non era reale. Non era andata cos .
Ma faceva male lostesso.
Si raggomitol sulpavimento gelido e presedi nuovo in mano il pendaglio, singhiozzandoci contro: Kisshu?Ragazze?
Non la raggiunsenemmeno la staticit.
Ricordami di nonfarti mai incazzaretroppo.
Zaur rivolse unosguardo indefinito a Kert,una scintilla di fierezza negli occhi neri come lebano. Lamico glidiede unapacca sulla spalla e si allontan verso il divano.
Seluccellino aveva tutta quella voglia disfidarlo, si sarebbe preso il suo tempo.