Cause you can be the beauty and I could be the monster
Cause you can be the beauty and I could be the monster
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Chapter Fourteen Cause youcan be the beautyand I could be the monster
Per lennesima volta, Pharart si rigirquel curioso aggeggio tra le mani. Sembrava legno, o forse qualchematerialesintetico creato dagli umani che lui non riusciva a identificare? Noneraneanche pi grande di un suo palmo, eppure laveva visto con certezzalanciaredardi precisi e potenti.
Con cautela, se lo port vicino al viso,osservando il cuore in cima e quelle alucce blu; chi mai decorava lapropriaarma in quella maniera? Che efficacia aveva? Cera qualcosa di specialeo erasolo scena?
Tent poi di tirare le due code in fondo,ma larco azzurro rimase assolutamente fermo. Afferr una delle suefrecce,cos pi rozze a confronto con lornato arnese, ma non ci fu verso diincastrarla, tantomeno di scoccarla.
Lunica spiegazione possibile chequellarma dipendesse esclusivamente dai poteri della ragazza orachiusa nellaltraala di quella enorme e vuota casa. Sperava solo che, con tutto queltrambustoche aveva combinato, Kert riuscisse effettivamente a capire cosa fosseroi loro poteri.
Fatto progressi?
Rui gli porse una bottiglia di vetro colmadacqua accuratamente filtrata e analizzata dai loro sistemi, nonpotevaancora credere che gli umani riuscissero a bere quella robaccia senzasoccombere e Pharart scosse la testa.
Se lo uso io, assolutamente inutile, borbott scontento, agitando larco di MewMinto come se fosse ungiocattolorotto, Deve essere legato a lei esclusivamente.
Mmmhm, il suo comandante annu pensosoe si gett sul divano con uno sbuffo, In battaglia sembrava pigrande.
Vero? come se non si attivasse in manoaltrui. Il che non mi molto utile.
Rui si pass stancamente una mano sulviso: Questa idea mi sembra sempre pi folle.
Pharart lo guard di sottecchi: Espera?
Gli arriv in risposta solamenteunocchiataccia e un grugnito che gli ricordarono come, nonostantetutto, lui eKert fossero decisamente fratelli.
La doccia era cos bollente cheprobabilmente si sarebbe ustionato, infierendo ancora di pi sullecicatriciche gli costellavano la pelle, ma non gli importava: era lunicamaniera diattutire langoscia sorda che provava e che gli ottundeva la mente.Avevanopassato tutta la giornata a setacciare Tokyo quartiere per quartiere,senzaottenere nessun tipo di risultato.
Minto sembrava sparita dalla faccia dellaTerra.
Digrign i denti e diede un pugno allepiastrelle della parete, desiderando solo affogare sotto lacqua.
Non sopportava pi nessuno.
Non sopportava pi i volti tesi, leespressioni preoccupate, gli occhi che lo scrutavano con apprensione ecompassione.
Non sopportava averli sempre intorno, coniloro bisbigli, mugolii, le loro lacrime ormai secche.
Lei era sua , e luilaveva delusa.Non laveva protetta a dovere come le aveva promesso, e dinuovo
Simpose di pensare che non sarebbe andatain quella maniera, non una seconda volta. Non avrebbe resistito, nondovevanemmeno palesare quelleventualit.
La pelle sopra al cuore tir con rinnovatadecisione e lui la sfreg cos forte da procurarsi unescoriazione.
Non avrebbe permesso nemmeno a s stessodiarrendersi o darsi per vinto.
Chiuse il getto dacqua e usc in unanuvola di vapore, non curandosi di asciugarsi i capelli e re-indossandoivestiti di quel giorno. Il chiacchiericcio del piano di sotto loraggiunsesubito e lui ringhi sottovoce, virando per la camera da letto solo pertrovarsi Taruto che gli sbarrava lingresso.
Kisshu, le mani nella tasca della felpa eil cappuccio tirato su, scrut il fratello minore con astio, senza direunaparola finch non fu il pi giovane a sospirare e cedere:
Non ci possiamo anche preoccupare perte,sai?
Non ve lha chiesto nessuno.
Non cos che funziona.
Cos, ti sei trovato la ragazza eadessosei un esperto delle relazioni sociali? il verde schiocc la linguaconsarcasmo e lo oltrepass senza risparmiargli una spallata, Vi stateconcentrando sulle cose sbagliate.
Kisshu, Taruto ruot sul posto e loguard con sincera ansia, Non credere che non sappia com andatalultimavolta.
Lui si raggel sul posto, ma non si volt: Cosa mi stai dicendo? Che devo prepararmi al peggio? Che tuttoinutile?
Assolutamente no. Ma i tuoi colpi ditesta non hanno mai -
Senti, vaffanculo, Kisshu si gir discatto per ringhiare rabbioso, Se avessero portato via Purin, sareiin girocon te a cercarla, non a farti la predica.
Taruto fece un passo avanti, quel chebastava per far valere quei pochi millimetri di cui lo superava: Esonodisposto a stare di nuovo fuori tutta la notte, se quello che vuoi,ma ti stodicendo di non perdere la calma.
Kisshu fece schioccare la lingua: Seisolo un moccioso del cazzo, sibil con cattiveria, E non ne sai uncazzo, nessuno di voi sa un cazzo di cosa voglia dire.
So cosa vuol dire perdere un fratello.
Il pi giovane non seppe se fu pi shockalcommento o improvvisa realizzazione a sbiancare il viso del verde: inognicaso, Taruto decise di non rimanere ad aspettarlo o di risparmiarloalmeno unpo e fece dietrofront per tornare al piano di sotto.
Le altre ragazze avevano volti pistravolti della sera precedente, lansia e la stanchezza per quellagiornata difutili ricerche che gravavano come dieci anni in pi nei loro sguardi,mapersistevano nel creare un muro compatto e deciso contro Keiichiro e isuoitentativi di convincerle a riposarsi tra mura pi confortevoli.
E se succedesse qualcosa proprio adesso? stava contestando a gran voce Purin, arrotolandosi la punta dellalunga codabionda attorno al polso, Proprio quando non ci siamo? Perderemmo deltempo,e
Lo perdereste comunque, se non foste incondizionali ottimali, la interruppe Pai, Tra i vostri poteri e ilnostroteletrasporto, riusciamo in ogni caso a radunarci in pochissimo tempo.E peressere efficaci, bisogna essersi riposati. Questo vale anche per te.
Taruto guard appena sopra la spalla, allafigura di Kisshu, poggiato svogliatamente contro la scala, che quindisi eradeciso a unirsi a loro; il cappuccio ancora tirato sopra la testa, nondiedenessun cenno di aver dato ascolto al maggiore dei tre.
Come come pensate di ?
Lopzione migliore, a questo punto, alladomanda abbozzata di Retasu, Shirogane sospir, ignorando di propositolosguardo di Kisshu, aspettare che si facciano vivi loro. Non vuoldire che smetteremo di cercarla, aggiunse veloce, udendo il pigoliosmorzatodi Purin, Ma presumo che vogliano un risultato dalle loro azioni.
Fu Zakuro, questa volta, a digrignare identi: Se vuoi essere ottimista.
Ichigo sussult visibilmente al non dettodi quella frase, ma lamericano scosse solo la testa: Non ha sensocontinuarea disperdere energie preziose vagabondando per tutta Tokyo. I nostrisisteminon funzionano come vorremmo ma sono il metodo pi efficace cheabbiamo, voidovete conservare le forze.
Ed essere pronte a tutto.
Il sussurro ironico di Kisshu raggel lastanza, e la mewlupo non si esim dal lanciargli unocchiataccia dicastigo.
Andate a casa nostra, le invitShirogane con uno sguardo invitante verso la moglie, C spazio pertutte, esarete tutte insieme. Cos da raggiungerci pi in fretta.
Nel frattempo, io e Taruto studieremounamaniera per estendere le sue barriere anche alle vostre abitazioni,senza chelui debba essere necessariamente presente. Sappiamo che i nostri nemicipossonotrovarci, per sappiamo anche che una protezione certa. Cos daessere pisicuri.
Retasu tremol palesemente al pensiero matent di annuire con convinzione: In ogni caso, domattina torniamo.Riposatevi anche voi.
Vuoi venire con noi, nii-san?
Purin sembrava al tempo stesso invecchiatae ringiovanita di cinque anni, e si rivolse a Kisshu con un filo divoce.
Forse sarebbe il caso, sugger conforza Pai prima che lui potesse rispondere, Per non lasciarle dasole.
Una smorfia di pura rabbia trasform ilviso del verde, probabilmente in uno sforzo per non prendere a maleparole ilfratello a quel commento, e lui si limit a ridacchiare in manieraderisoriaprima di ritornare al piano di sopra senza aggiungere altro.
Il viola sospir udibilmente e si scambisolo uno sguardo con Taruto prima, e con Retasu poi.
Lasciarlo stare forse meglio sussurr la Mew verde, seguendolo con gli occhioni blu pieni dipreoccupazione, Non unidea che mi piace, ma verr lui quando ne avr bisogno.
Il pi giovane degli Ikisatashi avrebbeavuto molto da ridire a quellaffermazione, ma decise che fosse un vasodipandora da non aprire in quel momento. Gett la testa allindietro esospir,prima di allungare un palmo verso le ragazze: Volete un passaggio?
Zakuro si avvicin dopo aver lanciato unosguardo dammonimento ai ragazzi: Cercate di non peggiorare lasituazione. Egradiremmo aggiornamenti puntuali.
Pai la guard di sbieco, sentendosifrancamente scimmiottato, ma decise di tenere chiusa la bocca e silimit adannuire, guardandole tutte prima che svanissero in un soffio.
Il rombo del suo stomaco la fer molto piche le membra intirizzite, riempendola di vergogna: il suo corpo nonstavacollaborando. Nonostante tutti i mantra che si stava ripetendo di noncedere,di non dare ai suoi nemici nessuna soddisfazione, poteva fare ben pococontrole pi basilari necessit, come quella di mettere qualcosa sotto identi dopopi di ventiquattro ore.
O almeno pensava fossero passate pi diventiquattro ore. Aveva completamente perso lorientamento, la suastanzasempre avvolta dalla penombra pesante, e tutta la sua concentrazioneeradedicata a non addormentarsi.
Perch non voleva rivedere ci che avevavisto prima. Non voleva provare di nuovo quella orribile sensazione dighiacciosulle membra, di una nebbia ancora pi densa che le stringeva latrachea e lebruciava lo stomaco.
Non voleva che di nuovo un suo ricordo sitrasformasse nella realizzazione di uno dei suoi incubi peggiori.
Rabbrivid del freddo per lennesima voltae scosse la testa: era conscia della sua famosa caparbiet, ma potevafare benpoco contro la stanchezza, la fame, la sete, il martellare incessantealletempie dato forse da ci che stavano combinando con la sua testa e datutti ifattori della situazione.
Perch lo sapeva che in una qualchemaniera loro dovevano centrarci.
Respir e si impose di ignorare langosciache ancora le fece rimpicciolire il cuore: perch le ragazze non eranoancoraarrivate? Perch il suo trasmettitore continuava a rimanere muto, senzanemmenoun pigolio di Masha?
Era certa che stessero facendo tutto ilpossibile, eppure ogni minuto che passava la rendeva pi e pi nervosa.
Se nemmeno gli strumenti degli Ikisatashiriuscivano a superare chiss quale congegno geota
Se nemmeno Kisshu
Affond la fronte contro le ginocchia esibil tra i denti.
La prima cosa che avrebbe fatto, quando (mise un pesante accento sulla parola) sarebbe uscita da l, sarebbestato stringerloa s per inalarne lodore che ormai significava casa.
La seconda cosa che avrebbe fatto sarebbestata prenderlo a cazzotti per averle nascosto tutta la storia dei loronemicie indirettamente ritardare qualsiasi preparazione che le Mew Mewavrebberopotuto affrontare.
Perch se glielavesse detto, se lavessealmeno accennato, forse lei non si sarebbe ritrovata in quellasituazione.Forse sarebbe stata pi preparata, pi in forma, pi a suo agio con ipoteriritrovati e la mobilit delle sue piume.
Forse almeno sarebbe riuscita ad assestareun calcio come si doveva l dove non batteva il sole a quel maledettodel suorapitore.
Capiva, certo, che cera una catena dicomando e strani funzionamenti militari di mondi letteralmente alieni ma noncondivideva assolutamente il ragionamento.
Se davvero non aveva mai voluto metterlainpericolo volontariamente, come le aveva detto
Flett le dita intirizzite dentro aiguanti: non aveva senso ora prendersela con Kisshu, non avrebbe certocambiatole sue sorti. Sper solo che non stesse perdendo la speranza, che nonstessefacendo qualche stupidaggine troppo azzardata e rischiosa come suosolito.Sper che la onee-sama ah, la onee-sama, doveva star morendo dipreoccupazione, e con lei Ichigo e la sua esagerazione lo stessetenendosotto controllo.
Non riusciva a percepire nemmeno unrumore,si domand se i geoti fossero almeno in quella specie di casa, pregche nonavessero attaccato le ragazze mentre lei era l, i due fronti ancorapisquilibrati del solito
Il suo corpo trem unaltra volta e lei sirannicchi il pi possibile su se stessa, tentando di respirare a pienipolmoni. Si era ripetuta cos spesso di non perdere la testa che temevalavrebbe persa lo stesso per quello sforzo.
Un soffio pi gelido le sibil vicinoallorecchio e lei strinse di pi le palpebre.
Non perdere la testa.
Tranquilla.
Tranquilla.
Respira.
Non
Minto cara, non c bisogno diinfervorarsi. Lo sai che non particolarmente elegante mostrare tuttequesteemozioni. Perdere la testa per le isteriche. Non vuoi certo passareperisterica.
La complessa acconciatura di suamadrespuntava appena dal collo di pelliccia che si stava aggiustando conattenzioneallo specchio dellingresso.
Minto sbatt le palpebre perricacciareindietro le lacrime di stizza: la prima de Lo Schiaccianoci. Miavevatepromesso che
Oh, tesoro, ma ormai labbiamovistocos tante volte, rovist nella borsetta alla ricerca della perfettasfumatura di rosso con cui dipingersi le labbra, Non la fine delmondo selo saltiamo, questanno.
La mora si conficc le unghie neipalmi,cercando di non rendere evidente il respiro che prese: Non avetevistonemmeno uno spettacolo, questanno.
Sua madre rote gli occhi inmanieraevidente: Su, cara, non fare la bambina. Io e tuo padre siamoimpegnati, anchela nostra vita sociale fa parte dei doveri per continuare il successodelnostro marchio. Devi capire che tra un invito del sindaco per lopera eun tuospettacolino, c una scelta ottimale che dobbiamo prendere; nonpossiamo certopassare tutta la nostra vita a teatro. E stasera, la cena per laFondazioneHanagyara fondamentale. Lo facciamo anche per te, sai. E forse ad uncertopunto sarebbe il caso che tu iniziassi a unirti a noi. Suo fratello fala suaparte per questa famiglia.
Mio fratello ci lavora. Il miolavoro
Quale lavoro? la risatinasarcasticala fer pi di tutte le parole, mentre la vena sulla fronte dellasignoraAizawa si faceva pi prominente, Questo non unlavoro, mia cara. Questo poco pi di un hobby portato allestremo.
Sono appena tornata da sei mesicomeospite allOpra di Parigi, replic lei, Cosa dovrei fare,diventare unastatuina da portare al braccio? In attesa del partito migliore a cuiesserepassata?
Nessuno ti sta dicendo che devismettere, gli occhi ,dello stesso colore dei suoi ma al contempo cosdiversi, si posarono di nuovo sul riflesso nello specchio, Masemplicementedi mettere le cose in prospettiva. Puoi continuare a ballare nel tempolibero,e intanto portare il tuo contributo. Non puoi pensare certo di fare laballerina per sempre, non sei pi una bambina. tempo di crescere.
Minto esal piano tra i denti.Noncapivano, nessuno di loro capiva. Non riuscivano nemmeno a riconoscereunbrivido del suo talento, della sua dedizione, del suo amore.
Anche tuo fratello daccordoconnoi. Non credi si senta un po in svantaggio, lui, cos sempre deditoal nostronome e successo?
Il cuore le si scheggi con unrumoreimmancabile.
Non era possibile, non Seiji,lui luinon si perdeva neanche uno spettacolo, quando era a Tokyo, lui siricordavasempre di mandarle un messaggio di buona fortuna, dei fiori incamerino, lui
Sicuramente avrebbe piacere diricevere il tuo supporto in determinate occasioni, visto quantosupporto dona ate.
Minto scosse la testa, ma avevala boccatroppo secca per poter replicare qualcosa di utile. Not la figura delpadrescendere dallo scalone principale e avvicinarsi alla moglie quasi senzaprestare attenzione a lei, troppo impegnato a litigare con il costosocinturinodellorologio.
Non vorrai certo attardarti,cara.
Assolutamente no, stavo solofacendoquattro chiacchiere con Minto. Diglielo anche tu, caro, che non piilmomento di fare capricci.
Non abbiamo nemmeno il tempo dipensarci, ad eventuali capricci. Seiji gi arrivato?
Minto non pot evitare ilsussulto: suofratello non le aveva detto che sarebbe tornato a casa, le avevascrittodicendole che era rimasto bloccato in Indonesia per lavoro, che perquello nonavrebbe partecipato
S, caro, gi allaFondazione. Aquanto pare la signorina Okamura molto amichevole nei suoi confronti.
La risata profonda di suo padrelainfastid pi del solito: Ora capisco lardore di tornare a Tokyoognisettimana.
Unennesima scheggia nel suocuore: leinon lo vedeva da quasi tre mesi, se invece era stato in citt tuttoquel tempo
Minto, tu coshai intenzione difarestasera?
Glielo chiese con quel tonoindagatorioche preannunciava che qualsiasi risposta non sarebbe statasoddisfacente; lei,che si stava sentendo pi come un soprammobile che altro, prese unrespiroprofondo e dischiuse le labbra secche per parlare, ma sua madre fu piveloce esi lagn decisa:
Minto si offesa perchstasera halennesimo suo spettacolino e non andremo a vederla, si riaggiust uninvisibile capello e ridacchi, Quanti problemi che ha la nostraprincipessina, non credi?
Io te lavevo detto di nonaccontentarla troppo, il padre sinfil il cappotto e nemmeno laguard,parlando di lei come se non fosse l, E poi seriamente, quelcalpestarepesante in giro per il palco mi fa venire lemicrania. Meno lo vedo,megliosto.
Almeno su una cosa era daccordocon isuoi genitori.
Rimase ferma immobile, mentrelorocontinuavano con le loro chiacchiere insipide e fredde, senza degnarlapi diattenzione. Il vento gelido di dicembre spazz della neve dentroluscio quandoi camerieri aprirono limportante portone dingresso per farli uscire,lalimousine gi calda e confortevole alla fine delle scale.
Minto port con s il gelo per ilrestodella serata.
Tokyo non era mai davvero buia.
Forse era la cosa che pi lo infastidivaditutta quella citt: la mancanza di un angolo remoto di quiete doveritirarsi,da solo con i suoi pensieri, per alzare il naso al cielo e contemplarelinfinito. Cercare casa tra le stelle e ricordarsi perch avesse fattolascelta giusta. Disconnettere occhi e cervello dai milioni di stimoli eriempirei polmoni di aria.
Forse avrebbe dovuto rintanarsi sul monteFuji.
Appollaiato sul balcone di casa Shirogane,Kisshu lasci che il vento freddo di fine settembre gli scompigliasse icapelliancora umidi. Aveva seguito le ragazze solo perch non potevasopportare dirimanere al Caff con i suoi fratelli e i loro tentativi tutti a modoloro di sostenerlo; le paladine della giustizia, almeno, avevano la decenzadilasciarlo stare, la maggior parte del tempo.
Sbatt le palpebre secche contro quellemiriadi di lucine che sembravano volergli perforare la cornea econtinu agiocherellare con il contenuto delle sue tasche. Quando ne avevacaricata unascorta, in astronave, non aveva davvero creduto che gli sarebberoservite, maaveva ceduto a quella vocetta malefica nel retro della sua mente.
Non che avesse mai creduto che sarebbearrivato fino a quel punto, eppure
Ud il sibilo della porta finestra chescorreva liscia e poi dei passi leggeri che lo raggiungevano insilenzio.
Anche tu come tuo fratello millanti dinon sentire freddo?
Zakuro gli si rivolse con un briciolo diironia che lui si stup accettare di buon grado, cos come grad latazza dibrodo bollente che gli porse.
Non ho mai detto che non lo sento, soloche ho una tolleranza diversa.
Mmhm, la mewlupo gli si affianc macontinu a guardare dritta davanti a s, i capelli raccolti in unochignondisordinato lunica cosa che tradiva lassurdit di quelle giornate, Certecose invece le tolleriamo alla stessa maniera, bench con reazionidiverse.
Kisshu scrut per un istante il profilodelsuo viso, lombra pi scura intorno agli occhi: Stai per farmi unaramanzinaanche tu?
Non nella mia natura, replic leistringendosi nelle spalle, disegnando con un dito il contorno dellapropriatazza, Ma Minto si arrabbierebbe se sapesse che ti ho lasciatoperdere.
Lui fece schioccare la lingua in unosbuffodivertito, prima di prendere un sorso e lasciare che il liquidobollente glirinvigorisse le vene.
Sono fortunati se non ha gi rivoltatomezzo posto. Ovunque siano.
Zakuro pieg appena le labbra: Forsequalcheanno fa mi sarei presa per folle, e forse troppo facile attribuiretutto ilmerito al DNA del lupo grigio, ma credo anche che sentirei, se lefossesuccesso qualcosa.
Le dita ancora nascoste nella tasca sicontrassero da sole attorno al contenuto, unite alla mandibola di lui.
Vorrei solo sapere che sta bene.Sentirlodetto da lei. E farle sapere che non labbiamoabbandonata.
Sa benissimo che non labbandoneremmomai.
Pi il tempo passa, meno ne sonoconvintoanchio.
Le iridi indaco della ragazza lotrapassarono di rabbia: quando dici cose del genere, Kisshu, che mivieneda dubitare davvero da che parte tu stia.
Lui fu attraversato da un brivido dicollera e rimorso: Dalla parte che mi permette di non dover piperdere ladonna che amo. Questa volta non
Zakuro tacque qualche istante, ritornandoafissare la notte che scendeva.
Nessuno di noi ha intenzione di lasciarperdere. E collaborare lunica maniera che abbiamo di salvarla. Sietetornatiqui per questo daltro canto, no?
Kisshu le lanci unocchiata di sbiecomentre tracannava lultima goccia di brodo: Vuoi riaprire anche queldiscorso, ora?
No, voglio sapere con cosa continui acincischiare in tasca.
A lui venne spontaneamente da ridere: Tue mio fratello avete parlato molto di pi di quanto pensassi.
Cambiare discorso con me non funziona.
Neanche con Minto, lalieno si arruffil ciuffo di capelli e finalmente estrasse la mano dalla felpa,rivolgendole ilpalmo, Probabilmente Pai ha esagerato la descrizione degli eventi. Lasuaortodossia estrema lo rende poco indulgente.
Zakuro studi le palline quasi gelatinosecontenute in una scatolina trasparente, allapparenza nulla di pi chenormalicaramelle.
Non ho intenzione di prenderle, continu a voce bassa, Ma averle con me mi calma. E mi ricorda chenon ne hobisogno.
La modella le studi ancora qualchesecondo, prima che i suoi occhi bruciassero quelli dorati: Ce ne sonosei.Non costringermi a doverle ricontare.
Kisshu abbozz un ghigno acido e rimise lascatola in tasca: Signors, signora.
Zakuro annu, poi si lasci andare a unlungo sospiro e si volt per tornare dentro, la temperatura ormai pocogradevole, concedendogli un sorriso: Torna dentro tra un po. Colraffreddoresaresti ancora pi insopportabile del solito.
Espera prese il millesimo respiro profondoesi tampon la fronte sudata con il dorso della mano. Il vapore dellapentola lestava appiccicando la frangetta alla pelle e lei passava dal caldo alfreddo,ma doveva terminare quel siero antinausea il prima possibile. La suascortapersonale si era ridotta drasticamente in poco tempo, e se non fosseriuscita atenere a bada il suo stomaco non avrebbe nemmeno avuto successo aricreare tuttele altre miscele di cui avevano bisogno.
Non conoscendo lambiente terrestre o lesue caratteristiche microbiologiche, si stava preparando a qualsiasimalannoche potesse coglierli, innervosita dal fatto che doveva lavorare allacieca esperando di poter essere efficace; in pi, solo le stelle sapevano diquantilitri di preparato per la cefalea necessitasse Zaur, rendeva le sueesigenzequasi inesistenti.
E con il loro ospite inatteso e tutti glisforzi extra che stavano compiendo
Si rigir una ciocca tra le dita pi percalmare quel temporaneo tremolio alla mano sinistra che per altro, econ ladestra rigir di nuovo la mistura.
Da quanto era arrivata sulla Terra ilsensodi pesantezza alla testa sembrava aumentare ogni giorno di pi.Probabilmentele si erano anche incurvate le spalle, a causa di tutto quanto legravavaaddosso.
E poi se non fosse nemmeno riuscita araggiungere lobiettivo per cui era arrivata fino a l
Corrug appena la fronte e diede un altrogiro, osservando il colore e la consistenza dentro la pentola percontrollarequanto mancasse. Vi si sarebbe lanciata dentro, se avesse potuto.
Se su Gaia la sua empatia era un raropotere che le provocava piccoli fastidi, facilmente controllabilegrazie atrucchi, abitudine e tecnologie avanzate, sulla Terra le pareva unatortura.Pi forte, pi intenso, totalmente fuori dalle sue mani. Riusciva amalapena asopravvivere a una giornata come si confaceva, a tenersi in piedimentre silavava, a non schiantare la faccia nel piatto ad ogni pasto.
Pharart se la sarebbe presa a morte se sifosse davvero addormentata davanti alla sua cucina.
Un formicolio le prese la spalla sinistraelei la mosse un paio di volte; stava capitando sempre pi spesso, e ladisturbava pi perch era lennesimo inghippo che per un vero e propriofastidio fisico.
Almeno era meglio della lotta che stavacompiendosi nelle sue viscere.
Continuando a fissare il colore ambratoscuro del preparato, allung una mano verso il piattino accanto a s esbocconcell del pane: non aveva fame, ma la loro ospite s, e i suoisensi si stavano affaticando troppo e distinguevano a malapena chiprovassecosa.
Se fosse sopravvissuta a questa avventura,avrebbe migliorato il suo gancio sinistro solo per dedicarlo a Kertalla primaoccasione utile.
Un brulichio alla gola le fece capire cheavevano ricominciato, quel giochetto che lei non poteva non detestare,temere,guardare con estremo disappunto; si mosse sullo sgabello, poggiandovisopraanche il tallone per riposare il mento sul ginocchio, e si concentrsulle suepreparazioni. Un rivolo di sudore freddo le corse lungo la nuca e leiesal,scostandosi i capelli dal viso e dalla schiena. Il suo cuore battforte controle tempie e lei simpose di ignorarlo.
Famefreddopaurarabbiadolorenostalgiafamefreddopaurarabbiadolorenostalgiafamefreddopaurarabbiadolorenostalgiafamefreddopaurarabbiadolorenostalgiafamefreddopaurarabbiadolorenostalgia
Un bagliore dorato le attravers il campovisivo e lei scosse la testa, canticchiando tra s e s una ninna nannadiquando era bambina per distrarsi, mentre il respiro le si faceva pipesante etutto il suo corpo in contrasto si scaldava. La presa sul mestolo dimetallo sifece pi incerta e il tremolio delle dita pi forte, tossicchi ecanticchipi decisa.
Avrebbe dovuto dire a Zaur di piantarla,che non ne valeva la pena, ma sapeva che Rui si sarebbe innervositoancora dipi, che Kert avrebbe sicuramente condiviso un commento imbecille e dalsarebbe nata lennesima litigata e poi
Non termin quellultimo pensiero, perchil respiro le si mozz in gola e lultima cosa che vide fu un lamponero primadi crollare a terra.
Guarda che non me lo sonodimenticata.
E quando mai. Ma dovrestiessere unpo pi specifica.
quello a cui hai accennatoieri sera. (*)
Kisshu ridacchi e le diede unbuffettomonello sulla punta del naso: Vuoi dire che non ti ho fattodimenticare tuttoil resto con il mio ardore?
Minto arross e al tempo stessomise suun cipiglio decisamente arrabbiato: Kisshu. Se vuoi fare questa cosaservecomunicazione.
Da. Che. Pulpito. Tortorella.
Lui rise ancora e intrecci lelorodita, portandosela pi vicina mentre continuavano a camminare per lestradeancora coperte dalla neve, ben conscio che anche solo quel gesto learruffassele piume e trovandola ancora pi adorabile proprio per quello.
Mi stai facendo rimpiangere diavertidetto di s.
Bugiarda, la prese in giro, E tiho anche offerto la colazione, non vedo cosa tu possa volere di pi.
Lei alz gli occhi al cielo e siaffrett verso il cancello sul retro di Villa Aizawa, gi desiderosadel caloredel caminetto del suo salottino preferito.
Io ti ho raccontato dei mieigenitori.
Kisshu emise un suono simile a unmuggito esasperato mentre cacciava la testa allindietro e quasi sifacevatrascinare in cortile: Non molli proprio la pezza, eh?
Non saresti qui ora, se fossiil tipoche molla lapezza.
Locchiatina divertita edevocativa chegli rivolse da sopra la spalla fu abbastanza per riaccendergli un certopizzicore al basso ventre, ma decise solo di seguirla dentro casa senzatiraretroppo la corda.
Mancando la quasi totalit dellafamiglia Aizawa, Minto aveva concesso a gran parte dei domestici unagiornatadi riposo, cos la villa era ancora pi silenziosa e deserta delsolito; nonche a lui dispiacesse, anzi, era grato per tutte le occasioni di nondoversgattaiolare come un ladro attraverso i corridoi evitando lattenzionedichiunque. Sapeva ovviamente che per la ragazza non era lo stesso, masapevaanche che parte di lei era felice di poter davvero essere s stessa,senzanessuna intrusione esterna.
Sapeva anche che era moltodifficile dadissuadere e che non si sarebbe concentrata su altro finoallottenimento delrisultato sperato, quindi, Kisshu prese solo un respiro profondo quandovarcla soglia della sua camera da letto, il giubbotto che lo precedette conun volopreciso fino al divano.
Dunque dopo la sconfitta diDeepBlue, voi cosavete fatto?
Minto si strinse nelle spalle,mentre sitoglieva con calma la sciarpa e al contempo recuperava il giaccone dilui perriporlo nellarmadio: Abbiamo cercato di riprendere in mano la nostravita,immagino. Ricominciare.
Kisshu annu e alz solo unsopracciglio: Ma nel pi completo anonimato. Tutti conoscevano le MewMew, manessuno sapeva davvero chi fossero.
La mora attese, facendo sbucarela testaper incalzarlo con lo sguardo a continuare, e lalieno poggi unaspalla controla porta mentre si passava una mano tra i capelli, fissando il tappetomorbido.
Duuar era perfettamente consciadi chifossimo, da dove venissimo, dove abitassimo, cosa fossimo venuti a faree comeinvece siamo tornati.
Il tono gelido della sua voce nonnascose la punta di dolore con cui parl.
E, pi di tutti, su cosaavessimodavvero fatto.
Minto tentenn, tentata adavvicinarglisi,ma Kisshu stava scrutando il pavimento con uno sguardo talmente vuoto elontanoche i suoi piedi non si mossero.
Non importava quante volteraccontassimo come si fossero svolti i fatti. Che ci fosseroregistrazioni,prove, che le nostre versioni non cambiassero mai di una virgola. Cheavessiuna cicatrice larga quanto un palmo a dimostrare tutto. Chi non havolutocrederci non mai stato piacevole nei nostri confronti.
Finalmente alz gli occhi persbuffareironico e staccarsi dal muro, favorendo invece di accasciarsi suldivanetto conuno sbuffo.
Appena tornati siamo statiaffidati alComando Generale. Per nostra protezione, cercarono di venderceloallinizio.Non che fosse del tutto sbagliato, i sostenitori di Deep Blue piaccesi ciavrebbero linciati volentieri.
Minto non pot evitare ditrasalire,grata che in quel momento il ragazzo le stesse dando le spalle, solo lasuanuca visibile mentre si affossava di pi nel divano e si strofinava adisagiola clavicola sinistra.
Peccato che anche gli altiranghi delComando Generale fossero pieni di sostenitori. Certo, nessuno di loroin gradodi vendicarsi fisicamente, sarebbe stato troppo evidente, ma ci nonsignificache non ci sia stato procurato altro.
Fece schioccare la lingua e poiscossela testa, parlando con un astio vecchio di anni: Non hanno nemmenolasciatoin pace la tomba dei nostri genitori. Taruto ha pianto quando lhavistaimbrattata di epiteti poco carini nei nostri confronti. Pai ha dovutotrattenermi dallandare a dire altrettanto ai colpevoli o chi pifacilmenteindividuabile, ecco facendo presa sullevitare di rendere lasituazionepeggiore. Non che a me importasse poi troppo, mi sembrava di aver giperso ilperdibile.
Di nuovo, la mora percep unterribilegelo risalirle dallo stomaco, ma si sforz di deglutirlo e si avvicinal sof,poggiandosi sul bracciolo opposto a quello di lui, sempre senza direunaparola. La voglia di chiamare una delle poche cameriere rimaste perfarsiportare del t le era svanita come neve al Sole.
Ci hanno accusato di molte cosee s,forse era vero che avevamo tradito il nostro Signore. A essereeffettivi, eraandata direttamente cos. Non so neanche cosavrebbero fatto seavesseroscoperto che il catalizzatore di tutto era stata eravate state voi, Kisshusi scosse di nuovo i capelli e continu a fissare il vuoto, Ma ciche pi facevamale era sentirci dire che lavevamo fatto per notoriet.
Non era la fama, quella checercavamo.Non era lessere leroe della patria, inseguito ovunque da bisbigli ecommentini. Io non ero morto per quello, i miei fratelli non eranomorti perquello. Noi avevamo fatto tutto per un sogno, alla fine. Il sogno di unmondomigliore. Avevamo solo capito troppo tardi quale strada percorrere.
Rise amaramente sarcastico efinalmentelanci unocchiata alla ragazza, compiendo un ultimo movimento dispalle.
Per farla breve, c voluto unpo perripulire la nostra reputazione. Abbiamo avuto la fortuna di trovaregentecompetente nel Comando Generale, che forse tutta questa ammirazione perDeepBlue non laveva mai avuta e che ha visto subito la potenza dellaMewAqua. Cihanno promossi di grado, ci hanno regalato una bella casetta un podefilata, epoi alla fine ci hanno accordato di tornare qua. Il resto lo sai.
La mora annu lentamente: Permisuraregli effetti della MewAqua (**) .
Kisshu giocherell con lorlodellacoperta piegata con cura sul bracciolo: E forse anche per scappare unpo.Una soluzione pi drastica rispetto ad altri metodi alla finecontroproducenti.
Minto si accigli ma esit adomandare,incerta su cosaltro avrebbe potuto rivelare quella conversazione cossurreale; non poteva evitare di darsi della stupida, come non aveva maipotutopensare a quali conseguenze avevano dovuto affrontare i tre alieni?
Nel senso che ?
Nel senso che posso anchedirtelo,tortorella, ma ogni volta poi finiamo a bisticciare.
Lui rise senza la traccia didivertimento e Minto raddrizz un po di pi la schiena, il cuore chelepalpit bruciante contro al petto.
ȅ ancora cos?
Kisshu le rivolse unocchiatastanca ele afferr lentamente il polso: Minto. Come se non ne avessimoparlato almenoventisette volte.
Lei si strinse nelle spalle e silasciguidare sul cuscino: Tutte queste altre cose non le sapevo. Magariora hapi senso.
Non sei brava a dire le bugie.
Non sto dicendo una bugia. Stoprovando a capire.
Daccordo, lui ghign e sifece pivicino, No, comunque. E te lho detto anche ieri sera.
Minto avvert un piacevolesfarfallio alricordo della sera precedente che simpose di ignorare, anche perch lafecesentire in colpa per le sue sciocche priorit.
Anche per noi non stato deltuttofacile, comunque. Non a livelli comparabili a voi, ovvio, vero quellochedici sul nostro anonimato. Ma abbiamo avuto molto a cui pensare, ecco.
Mmhm, Kisshu si sfreg gliocchi inmaniera stanca, Il problema proprio smettere di pensare, una voltache haiiniziato.
Metodi controproducenti?
Lui sbuff e scost lo sguardo,rivolgendolo di nuovo alla coperta: Quando Duuar era ancora un pezzodighiaccio che galleggiava nello spazio, per rafforzare di pi le truppecheandavano in avanscoperta alla ricerca di uno straccio di speranza, sierainventati questi integratori. Alcuni erano fatti per tirarti su, altripermascherare le vere sensazioni che percepivi, altri ancora perrilassarti. Avolte potevano essere incoraggiati un po troppo.
La mora si lasci sfuggire unasmorfiaindefinita di cui si pent amaramente: Kisshu
Non giudicarmi, tortorella.Quello conlo squarcio nel petto, letterale e metaforico, ero io. E in ogni modo,liprendevo soprattutto per dormire, o per dimenticarmi un paio dore didovefossi o di cosa stesse succedendo. Pai, poi, mi ha gi rotto oltremodoil cazzoa riguardo.
Di nuovo le scappunocchiataccia,questa volta per il linguaggio, per scelse di non commentare oltre,avvertendoil disagio del ragazzo. Lui le stava ancora stringendo il braccio efecescorrere il pollice lungo la pelle candida del polso, dove percepiva ilbattitodel suo cuore.
Per fortuna che ora ci sei tu.
Minto simpose di ignorare ilcalorealle guance in favore di un pi composto alzare gli occhi al cielo: In sensobuono, spero.
La presa di lui si fece un popiforte: Dipende dai punti di vista.
Espera! Espera!
Tra le braccia di Rui, il capo riversoallindietro, la ragazza emise solo un roco rantolo dalla gola. Erapallidacome un cencio, la fronte imperlata di sudore ma la pelle gelidanonostante ilcalore della stanza.
Il suo compagno mastic tra i denti unamaledizione e le scost i capelli dal viso: avrebbe voluto tirarla sudalpavimento freddo, ma temeva il doverla spostare, con il tonfo che avevafattocadendo dallo sgabello e il fatto che era praticamente priva diconoscenza.
Amarya (***) , svegliati, per favore, la scosse piano, cercando di destarla, ma leicontinua rimanere molle, una sola profonda ruga tra le sopracciglia e gliocchi che simuovevano freneticamente dietro le palpebre chiuse.
Che succede?!
Pharart comparve preoccupato sulla porta,inginocchiandosi subito di fianco al comandante con unesclamazione disorpresa.
Si fatta male!?
Non lo so, Rui scosse la testa, Macredo che qualsiasi cosa mio fratello stia combinando, stia avendo pieffettosu Espera che su quella terrestre.
Il biondo si allung verso il tavolo e neafferr un panno, con cui le tampon le tempie madide.
Sicuro che fosse questo ci che siauspicava il Consiglio?
Rui lo guard storto: Non sono neanchecerto che
Non fece in tempo a finire la frase cheEspera rantol una seconda volta, il suo corpo inizi a essere scossoda untremito inarrestabile che quasi la fece sgusciare via dalla presa delcompagno,e poi, con un ultimo ansito, vomit il magro contenuto del suo stomaco.
Kisshu, smettila. Non divertente.
Minto si alz dal divano e vigirattorno, improvvisamente scossa da un brivido freddo.
Lui rise e si aggiust picomodo: Hosolo detto la verit.
Lei si artigli gli avambracci: Ierisera hai detto una cosa diversa.
Kisshu agit la mano in aria,come asottolineare la vaghezza di quella affermazione: Tortorella, nondirmi chenon hai mai infiocchettato un po le cose per ottenere quello chevolevi.
Certo che no!
Sempre ineccepibile, eh? lalieno sialz e la raggiunse nel tempo di un battito di ciglia, ghignandolascivo, Ecco perch piacevole farti arrabbiare.
No che non lo , ribatt lei,feceun passo indietro e cozz piano la schiena contro al muro, E sedavvero lapensi cos, allora
Allora cosa? Kisshu lomormor intono cantilenante echiuse la distanzatra loro, facendo scorrere le dita lungo i fianchi di lei, Dai,tortorella,ci stavamo divertendo, dopotutto. Non fare la guastafeste.
Te lho gi detto, non sono quiper undivertimento momentaneo.
Lalieno ridacchi e si premettedi picontro di lei, il naso che le sfior lorecchio mentre la presa sullesue anchesi faceva pi decisa: Non dirmi che volevi la grandestoria damore, principessina, continu a prenderla in girocon cattiveriaa bassa voce, Non potrebbe mai funzionare tra di noi, e lo saibenissimo.
Smettila, Minto cerc senzasuccessodi scrollarselo di dosso, due lacrime traditrici che le pungevano gliocchi, Non vero, e perch avresti aspettato ?
Kisshu le blocc i polsi chetentavanodi spingerlo via e glieli ferm sopra la testa, bloccandole il bacinocon ilproprio e rivolgendole un altro ghigno malizioso: Ormai portarti aletto erauna sfida con me stesso. Non potevo certo lasciare il lavoro fatto amet, noncredi?
Sei uno stron
S, s, sono uno stronzo, loso. Lodite sempre tutte, lui ridacchi e le tracci la linea del collo conla puntadel naso prima di mormorarle allorecchio, Ma non avete mai ilcoraggio didirvi che alla fine piaciuto anche a voi. Perch ti piaciuto damorire, non vero, tortorella?
Kisshu, smettila! ripet lei,odiando la nota implorante nella voce rotta, Non vero, quello chestaidicendo non
Come pu non essere la verit?Te lhogi detto, passerotto: a me serve solo dimenticare, non mi importa dialtro. Ed molto pi piacevole con te che con un paio di sballi. Poi cosa pensi, luirise ancora e le strinse entrambi i polsi con una mano sola cos chelaltrafosse libera di tornare ad accarezzarle lasciva il fianco, Che ci sia stata solotu, in tutti questimesi?
Kert si affrett lungo il corridoio,imprecando tra s e s: quella maledetta rompipalle di Espera trovavasempre lamaniera di mettergli i bastoni tra le ruote. I trucchetti di Zaurstavanosicuramente avendo un effetto sulla sua gradita ospite, e in ogni casolatestardaggine che la portava a rifiutare cibo e acqua lavrebbesicuramentepiegata se lo sentiva che avrebbe potuto ottenere qualcosa da lei, unbriciolodi informazioni per chiudere la questione il pi in fretta possibile,ma no! La nobildonna stava male e per questo bisognava interrompereassolutamentetutto.
Arriv davanti alla porta della stanza etentenn: poteva udire la terrestre gemere e mormorare qualcosa che luinoncapiva, con tono decisamente desolante. In quel momento, un brivido glipercorse la spina dorsale, e sper di non dover mai affrontaredirettamente ipoteri di Zaur mentre quasi quasi si sentiva in colpa per Espera.
Quasi.
Entr, e la vista tempr il timore e ladeferenza nei confronti delle capacit dellamico: la terrestre, ilvisogiallastro e contorto in una smorfia di panico e dolore, pur da sedutasi stavapremendo contro al muro, le alucce blu schiacciate in una piega certodolente,i piedi che scivolavano contro il pavimento e le mani che cercavano diallontanare qualcosa di invisibile, qualcosa che stava accadendosolamentenella sua mente.
Smettila, smettila, smettila! lasent strillare, mentre si dimenava come unossessa e continuava aprendere aschiaffi laria. Aveva gli occhi aperti, ma era chiaro che non stessein realtvedendo nulla di ci che la circondava, le iridi come appannate da unvelolattiginoso.
Kert si avvicin lento, studiandola: Nonti stai certo divertendo, eh, uccellino?
Quasi sicuramente non laveva udito, malumana emise un altro rantolo e poi si puntell con forza con i palmialpavimento, sbattendo cos forte contro al muro che lui fu sicuro disentirloscricchiolare.
Stava per vomitare, ne eraconvinta. Lecose che Kisshu le stava dicendo non erano come poteva rivelarglielecos, conquel tono di cos chiara cattiveria? Come poteva starle spezzando ilcuore inquella maniera? Oppure oppure era stata solo una sua illusione, eracascatanella trappola come una stupida qualunque, e
Cos, pensavi che non avessideibisogni? Che potessi aspettare te e la tua indecisione? La tuasuperiorit? Kisshu questa volta non rise, un lampo maligno nelle iridi dorate, Portarti aletto stato piacevole anche per toglierti di dosso quella smorfia daaltezzosa che hai sempre. Non sei tanto migliore di qualsiasi altroessere, ehtortorella? Sentirti pregare, per una volta, stato cossoddisfacente.
Smettila, smettila, smettila! strill cos forte che le dolse la gola e di nuovo tent di spingerlovia contutte le sue forze, per mettere spazio tra di loro, ma era intrappolatatra ilsuo corpo e il muro. Kisshu finalmente le lasci andare i polsi, comese glischiaffi che prese a dargli al torace non fossero altro che carezze, lestesseche si erano scambiati la notte precedente, e di nuovo le strinse ifianchi.
Non ti stai certo divertendo,eh,uccellino? le mormor sarcastico, Peccato, perch invece io volevodivertirmi.
Poi una sua mano le si strinseattornoalla gola e fece pressione quanto bastava per mozzarle il fiato.
Distinto, Kert si avvicin a lei,soffocando unimprecazione averla completamente fuorigioco nonrientrava neisuoi piani, non da subito perlomeno e lafferr per le spalle,controllandolela nuca con le dita. La sent gemere ancora, ma non trov tracce disangue suipolpastrelli, anche se locchiata che lanci alle ali gli fece pensareche nonsarebbe stato lo stesso se le avesse toccato le scapole.
Non ebbe tempo di pensarci, per, perchlumana ebbe lennesimo spasmo e quasi gli sgusci via: lui le prese ilvoltocon una mano e tent di raddrizzarla.
Ora di svegliarsi, uccellino, ledisse,scuotendola piano, Prima di mettermi ancora di pi nei guai.
Un battito pi forte e un suonosordo inun angolo remoto della mente.
Le bruciava la gola, le bruciavalostomaco, le bruciavano gli occhi, le bruciava il cervello. Si sentivacome separeti invisibili si stessero stringendo inesorabili attorno a lei,impedendoai polmoni di espandersi e incanalare ossigeno.
Si fece tutto buio, tranne perquel paiodi occhi dorati che continuava a brillare nelloscurit.
Non poteva essere vero, non eravero,non era
Kisshu ?
Una mano sopra al volto, la sensazione cheil suo corpo riacquistasse tutto il suo peso in un colpo solo,dimprovviso, lagravit che la schiacci verso il basso anche se non cera direzione incuicadere. I polmoni che si ampliavano al massimo e dolevano, premendocontro lacassa toracica. La testa indolenzita, le ali ingombranti e doloranti,laschiena e le gambe pi pesanti che mai.
Due iridi dorate che le fecero sussultareil cuore, non seppe se di sollievo o di sgomento.
Kisshu ?
Un sogghigno nellombra mentre la presasulle sue guance si stringeva un po: Spiacente, uccellino.
Minto non ebbe il tempo di comprendere,perch il suo stomaco prese il sopravvento su di lei, colpendola conunondatadi nausea che non riusc a placare. Si lanci di lato con le pocheforzerimaste e si abbandon alla bile, ormai lunico contenuto disponibile,che leincendi ancora di pi le viscere.
Non cap molto di ci che cera attorno as, non tent di decifrare il mormorio infastidito che ud n il rumoredipassi per la stanza. Il pulsare dentro la sua testa era insopportabile,coscome lo erano i frammenti di conversazione che le invadevano la mente eche inquellistante non riusciva a distinguere dalla verit.
Le era sembrato cos reale, cos comequegli occhi le erano parsi tanto
Percep un ennesimo fruscio, poi lodoredeliziosoche aveva avvertito il giorno prima la colp sadicamente al ventre.
A costo di fartelo ingoiarecontrovoglia, Kert le par davanti al naso una coppa dacqua, Non divertenteconun nemico che non in forze.
Cosa mi avete quasi non riusc ascandire le parole, le cost una fatica immane anche solo concentrarsia faruscire le sillabe in ordine corretto.
Quasi quanto le cost dover ammettere a sstessa che non sarebbe riuscita a ignorare il cibo, questa volta.
Lalieno fece schioccare la lingua inmaniera sarcastica come a dirle di zittirsi, spingendole il bicchieredimetallo contro le labbra aride: Prima accetta lospitalit. Lechiacchiere lefacciamo dopo.
Controll che effettivamente bevesse eleisi detest per lessere sollevata di non dover reggere da sola ilcalice, iltremolio delle sue membra fin troppo evidente e continuo per si alznonappena Minto lebbe svuotato in piccoli e titubanti sorsi.
Le lanci solo unocchiata pungente,indicando con il mento alla ciotola ricolma della stessa, strana zuppaspeziatache lei aveva rifiutato, e poi usc dalla stanza a passo lento.
Minto prese dei respiri profondi, lafronteancora appoggiata al pavimento e il corpo che doleva in decine di puntidiversi. Attese qualche istante che fosse davvero di nuovo sola primadistendere una mano verso la scodella e mettersi faticosamente seduta.Riusc adingoiare solo un paio di cucchiaiate, che le sembrarono comunqueambrosia,prima che unincommensurabile fatica le gravasse sulle spalle: non sidiedenemmeno la pena di combatterla.
Finalmente, si addorment in un sonnosenzasogni.
(*) Vedasi ilcapitolo 4, Matters ofthe heart
(**) Questa la spiegazione fornita nel capitolo 1, ambientato a marzo/aprile. Ilflashback che sta rivivendo Minto ha luogo a dicembre dello stessoanno, primache le Mew Mew vengano effettivamente a sapere del vero motivo che haspintogli alieni a tornare (cosa che viene spiegata nel capitolo 9, Thingsleftunsaid , ambientato a settembre dellanno successivo).
(***) Da ya amar , ياقمر , che in arabo significa mialuna, un termine affettuoso anche usato per indicare che troviamoqualcunomolto bello, proprio come la Luna. Poi non dite che uso solo il grecoantico!xD