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Balancing on breaking branches

Mele E Caramelle — www.efpfanfic.net · All chapters

Balancing on breaking branches

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Chapter Sixteen Balancing onbreakingbranches

Minto si svegli dicolpo con una scaricadi adrenalina che le fece accelerare il cuore. Impieg un paio diminuti arendersi conto di dove fosse e cosa stesse succedendo, a riabituarsitutta untratto alla luce accecante del Sole. Fece un respiro profondo e sbattlepalpebre per mettere a fuoco i contorni del suo letto, della suastanza, delletende appena scostate che facevano filtrare la giornata.

Era a casa.

Rimase ferma, a stellaprona nel centro delletto, ancora qualche istante per assicurarsi che fosse reale, muovendosolouna gamba e strusciandola contro il lenzuolo morbido e profumato.Quando sitir a sedere, con lentezza, sent le membra pesare il doppio delsolito, icapelli ancora attorcigliati nello chignon che protestavano sordi, econtrolllorario sullorologio: poter constatare che ora fosse, nonostante perleifosse quasi moralmente impensabile dormire fino alle undici, nonostantenonpotesse neanche quantificare il tempo passato, le provoc un senso dipaceineguagliabile.

Solo quando Mickeyentr di corsa nellastanza, abbaiando e reclamando le attenzioni della sua padrona, Mintosi reseconto di essere sola.

Ciao, piccolo mio.

Lo prese in braccio eaffond il naso nellasua pelliccia morbida, inspirando il profumo che riusciva sempre acalmarla,mentre il cagnolino si tendeva per leccarle le guance.

Continuo a esseregeloso, sai.

Alz gli occhisulluscio, da dove Kisshula stava guardando con un mezzo sorriso sollevato. Minto cerc diricambiare,ma le sue labbra tremolarono troppo vistosamente e decise che fosse pisicurorimanere con il volto affossato nel pelo.

Il ragazzo le siavvicin piano, tirandosidietro un carrellino portavivande sul quale fumava una teiera.

Ora mangi, quasile ordin,allungandole un tovagliolo come se non ammettesse repliche, Le tueamiche mihanno chiamato tre volte a testa per assicurarsi che ti stessisfamando, ancheperch ieri sera

Lei gliss sulla fraselasciata a met e accettil croissant fatto in casa che le porse poi, spostando gentilmenteMickey cosche potesse posarsi il tovagliolo in grembo. Il cagnolino si sedetteubbidienteaccanto a lei, una zampina appoggiata alla sua coscia mentre nelfrattempo sigodeva le carezze che gli concesse Kisshu.

Fecero colazione insilenzio; Minto sisent subito ristorata da quella tazza di t che le parve quasi unmiraggio edal cibo di conforto e che sapeva di casa sulle papille gustative. Siimpose diandare con calma, per non sforzare lo stomaco, ma al tempo stessoavrebbe volutofinire al pi presto per arrotolarsi ancora tra le lenzuola e poiuscire asentire il calore del Sole sulla pelle.

Grazie, esclamdopo aver ripulito laterza brioche, schiarendosi la gola quando la sent gracchiare, Avevofame.

Kisshu sorrise e laosserv impilare conattenzione la tazza e il piattino sul carrellino, non potendo nonnotare illeggero tremolio della sua mano. Senza pensare, le prese piano il polsoe latir verso di s, sentendola tendersi appena.

Sto bene, loriassicur subito,cercando un sorriso, Devo solo riassestarmi.

Mi devi dire se tiha fatto qualcosa.

Minto sent il cuoreprecipitarle nellostomaco e scost la testa, sibilando infastidita: Kisshu

Il polso sottileancora tra le mani, luifece scorrere le dita sui lividi e i graffi causati dallessere statalegata,scoccando al contempo unocchiataccia arrabbiata a quelli checomparivano sullecaviglie e quello appena visibile dalla spalla abbassatadellaccappatoio, chesapeva essere solo il primo di tanti.

Te li ha fatti luiquesti, no?

Glielochiese sottovoce, quasi con calma, elei in un primo momento si sottrasse di scatto, prima di sospirare: Diciamoche stato il muro contro cui mi ha scaraventata a farli rispose inunmugugno.

Kisshu le rivolse unosguardo cos pungenteche lei non riusc a opporsi quando si spost un po per scostarlelaccappatoio e scoprirle la schiena. Lo ud mormorare qualcosa che noncap,ma che presunse essere un qualche tipo di imprecazione, alle varieescoriazionied ecchimosi sulla pelle chiara, per glieli tracci con la punta delledita,con una gentilezza che non era sua, poi le rivolse un tentennanteghigno: Cosa fai, tortorella, cerchi di metterti a pari con me?

Minto storse il naso,non riuscendo adevitare di scoccare unocchiata veloce al bordo della cicatrice chespuntavadal colletto della sua maglia, e alle altre sul fianco che sapevanascoste.

Non sono la stessacosa.

Il verde rispose conun muto verso e leaccarezz ancora un po la schiena, indugiando sul segno Mew tra lescapole.

Ti ha fattoqualcosaltro?

No, risposetentando di suonareconvinta, alzando lo sguardo verso di lui ma riabbassandolo subitodopo, Nonti devi preoccupare.

Kisshu grugnsarcastico dal naso: Guardati, ringhi, scrutando con astio la chiara impronta delle ditasul suoavambraccio, Non mi baster neanche sgozzarlo per fargliela pagare.

La gelida e concretaviolenza con cui lodisse la fece rabbrividire ancora, mentre si alzava dal letto percercarenellarmadio un pigiama vero e proprio, che la coprisse anche un po dipi. Nonostantele ore dormite e labbondante colazione, avvert le gambe tremolareincerte euna sensazione di enorme pesantezza che le grav addosso, rendendole imovimentipi lenti del solito; la consapevolezza dello sguardo concentrato diKisshu sudi s, attento a ogni suo pi piccolo dettaglio, non le fu nemmeno diaiuto.

Rovist fino in fondoe recuper un pigiamadi cotone meno elegante del solito ma pi morbido e confortevole, e fuquasiautomatico nascondersi un po dietro lingresso per cambiarsi.

Che vuoi fare oggi?

Seppe che la domandaera stata posta piper riempire quel silenzio cos strano che per una reale risposta, edebbe latotale certezza che il ragazzo si sarebbe opposto a qualsiasi propostaleiavesse tentato che includesse un suo allontanamento dalla propriet.

Si sciolse i capelli eli scosse percercare di dare loro un ordine, gemendo sottovoce quando vide i boccoliarruffati e impazziti dallaver passato una ennesima notte bagnati elegati.

Niente, borbottcincischiandoci mentretornava in stanza, tentando di sciogliere qualche nodo, Non soneanche quando sia oggi . Solo niente.

Mickey le saett trale caviglie e lei sipieg per prenderlo in braccio e strofinare di nuovo il viso contro dilui,mormorando sciocchezze sottovoce. Kisshu si alz e la raggiunse,ignorandoinvece il cagnolino per prenderle il volto tra le mani: Sul serio, insistette, con una punta di nero nelle iridi ambrate, Se cqualcosa di cuivuoi parlare, o se

Minto dovettesforzarsi per non spostare ilviso, scosse comunque la testa: Va tutto bene. Davvero.

Non le parve per nullaconvinto la bugiaera suonata debole pure a lei cos tent di sorridergli e gli sfiorunaguancia con un palmo, tracciandogli le evidenti ombre sotto gli occhi ei taglisul viso, pi attenta sul livido gi scuro provocatogli dal pugno diKert.

Non hai dormito, constat, e lui emiseuno sbuffo sarcastico mentre la lasciava andare:

Pi di quanto avreidovuto, tortorella.

Lei sistem meglioMickey in braccio e siavvi di nuovo verso il letto, ignorando il capitombolo freddo del suostomaco: Si pranza comunque in salottino, non credere.

Lalieno la segu, unapiega appenadivertita sulle labbra: Quando mai.

La spalla gli cigolsonoramente per lamillesima volta, e Kert fece una smorfia, bloccandosi a met movimentocon lamano a mezzaria sopra al tavolo. Pharart, sedutogli in fronte, sbuffdal nasoe gli pass la caraffa che lui aveva tentato di afferrare: Stavoltale haiprese proprio per bene.

Non esserne cossoddisfatto, mugugndi contro laltro, sibilando infastidito a come gli tir un taglioparticolarmente fastidioso sullo zigomo sinistro, Posso comunquefarti ilculo.

Facciamo che per unpo nessuno faniente? Espera, con molto pi colore sulle guance, gli pass accantoe gliporse uno straccetto con dentro del ghiaccio, Tieni, ti aiuter.

Lui la ringrazi conun grugnito sommesso ela guard con la coda dellocchio: Mio fratello ancora a farerapporto alConsiglio?

La ragazza annu e sileg i lunghi capellineri in una treccia veloce prima di affacciarsi di nuovo su una pentolachebolliva: Hanno richiesto un aggiornamento stamattina presto.

Pu dare buonenotizie: terrestri eduuariani non possono tracciare i nostri segnali n superare i nostrisistemidi protezione, neanche con una dei loro dentro la nostra base; Duuarnon hasicuramente intenzione di soccorrere la Terra, non avendo inviato piche treallocchi idealisti se davvero li ha inviati eci sono solo quellecinque a rompere le scatole, nessun altro.

Pharart, dopo ilriassunto, lo studiscettico: Mi pare che bastino, a rompere le scatole. Hai visto cosasonostati in grado di creare? Quel robo non si decidevaa morire!

Ci ha solo colti disorpresa, tutto qui, Kert scroll le spalle e, con lennesima smorfia, si appoggi alloschienaledella sedia, Ora sappiamo che hanno un debole per gli animali daguardia.

Vorrei capire comehanno fatto, ilbiondo prese un sorso della densa e speziata bevanda scura che era laversionegeota del caff, Non esattamente un dettaglio minimo.

Voi lisopravvalutate, brontollaltro, continuando a girare la spalla con delle smorfie di fastidio,ePharart gli lanci unaltra occhiata dubbiosa:

Secondo me sei tuche li sottovaluti.

Espera, da dietroKert, si scambi con luiuno sguardo divertito, poi rovist tra le boccette della scaffalatura eneestrasse una tonda scatolina di metallo.

Puoi usare questiper i lividi, loallung allalieno dei capelli grigi con un sorriso amichevole, Eanche sullaspalla, se ti fa molto male. Ma mettine poco, parecchio forte.

Kert grugn in segnodi ringraziamento, nondegnando la ragazza di pi che uno sguardo mentre si alzava con fatica.

Dovreste vivere pisereni, bofonchi,zoppicando fuori dalla stanza.

Pharart alz unsopracciglio e guard lasua schiena che si allontanava come se gli fosse cresciuta una testaextra: Che botta in testa hai preso?!

Lui non risposeallironia e si trascin dinuovo verso la sua camera da letto, gettandosi sul materasso con unosbuffopesante.

Quel maledettoduuariano. Ad ogni battagliariusciva sempre a lasciargli almeno un ricordino della suafastidiosissimapresenza, e lui poteva solo sperare di ricambiare con abbastanzairritazione.

Anche se vedere il suoviso stravoltoquando aveva dissolto la bolla daria che aveva contenuto luccellino

Si frug in tasca etir fuori la piuma cheaveva strappato dalle ali di Minto. Se la rigir davanti al viso,sfiorandonela superficie morbida e studiandone i colori iridescenti, se la portanchedavanti al naso per testarne il profumo.

Stai diventandosentimentale?

Kert sussultvisibilmente a quella voceimprovvisa, poi lanci uno sguardo rabbioso a Sunao, comparsa perlennesimavolta inaspettatamente.

La devi piantare! le ringhi contro, Farai venire un infarto a qualcuno.

Laliena sorrisegelida: Troppo preso daituoi bei ricordi?

Lui alz gli occhi alcielo e ripose lalain tasca: Credo che tu abbia di meglio da fare che venire qua acontrollarmi.

Non finch Rui nonha terminato il suomessaggio al Consiglio. Mi annoiavo.

E quindi hai decisodi venire a rompermile scatole.

Non pensavo certo ditrovarti impegnato afare contemplazioni.

Kert esal piano,irritato, e cerc unaposizione pi comoda, la dannata spalla che continuava a dolere.

Non contemplavo nulla, sto solocercando di capire come funzionino le nostre amichette.

Immagino tu abbiamolto interesse astudiarle.

Sunamora, evita igiri di parole, percortesia.

Laliena lo guardsolo con gli occhivioletti stretti in due fessure: E tu cerca di evitare di distrarti dal compito che devi svolgere.

La luce fredda delfrigorifero illuminava amalapena limmensa cucina, ma a lui non importava pi di tanto, anzi,era gratoper lassoluta solitudine.

Rovist ancora un ponel frigorifero, solomet dellattenzione rivolta ai vari ordinati contenitori e pacchettidelconsiderevole elettrodomestico, laltra posta sul telefono che reggevain manoe in cui continuava a scrivere e cancellare messaggi.

Identificato unrecipiente con dentroqualcosa che pareva non dover richiedere nemmeno di essere riscaldato,Kisshuchiuse lanta del frigo con una spallata e trascin i piedi finoallisola nelmezzo, mentre la stanza piombava nel buio salvo che per il brillio delsuoschermo.

Non era mai statomolto articolato con leparole bench pi dei suoi fratelli o almeno, non con quelle chegliavrebbero cavato dieci groppi diversi dalla gola. Quelle con le qualiavrebbedovuto ammettere cose poco carine nei suoi confronti,assolutissimamente vere,ma non vedeva tutta questa necessit di dover abbassare il capo,quandoavrebbe voluto vedergli, gli altri , nella suasituazione.

Stuzzic con uncucchiaio un po deirimasugli, e si sfreg una mano sugli occhi.

Avere Minto a casa erastato comeriprendere a respirare, come togliersi lintero Monte Fuji dal petto.Poterlastringere, sentire la sua voce, provare il suo calore, voleva nonsepararsi dalei nemmeno per un istante per il terrore di vedersela svanire da sottoal nasoper la seconda volta.

Il problema eraproprio oltrepassarelostacolo Minto.

Era assolutamenteconscio che le suepretese dovevano trovare un freno: era tutto appena successo, eranopassatepoco meno che ventiquattro ore dalla fine di tutto, e dal suo canto,per quantene avesse passate lui stesso, non aveva certo subito le stesse cose,perci nonpoteva comprendere appieno il suo stato danimo.

Dallaltro lato,avrebbe voluto sapere conpi certezza quello che era successo, anche per capire come aiutarla.Perch isuoi deboli sto bene non lo convincevano per nulla.

Avevano passato lagiornata a casa,praticamente a fare la spola tra la camera da letto della ragazza e ilsalottino che lei preferiva, con la televisione accesa in sottofondo eilcaminetto che scoppiettava, anche se era un ultimo giorno di settembreancoratiepido. Minto era rimasta avviluppata tra vestaglia e coperta, acoccolareMickey, giocherellare con il suo cellulare, fare commenti di poco contosuqualche aggiornamento che scovava, ma soprattutto a dormire, un sonnopesante eagitato. Anche adesso, si era addormentata poco dopo lora di cena,dopo averappena sbocconcellato della frutta, il cagnolino sempre stretto a s euna rugatra gli occhi che non sembrava volerla abbandonare.

Kisshu le era rimastoaccanto tutto iltempo, bench consapevole del palmo e pi di distanza che lei erasembrata pocoincline a valicare. S, non si era particolarmente opposta al suoaccarezzarlei capelli o una gamba o la schiena con tutta lattenzione del mondo, ocercaredi tenerle la mano, ma non gli era sfuggito come facesse fatica anchesolo aincrociare il suo sguardo.

Forse per dovevaammettere che le occhiatevelenose che non poteva non lanciare alle sue ferite potevano nonesseredaiuto.

Esal unaltra volta,si arruff i capellie abbandon la misera cena, anche lui ormai senza appetito.

Ringraziare Shiroganeera lultima cosa cheavrebbe voluto fare in quel momento, ma sapeva benissimo che non potevaesimersi, non dopo che aveva praticamente salvato la pelle alla mora.

Con un ultimo sbuffo,incarnando suofratello maggiore il pi possibile, digit il messaggio pi caustico edirettoa cui potesse pensare e lo invi prima di rimangiarselo.

Il secondoringraziamento, invece, dovevafarlo per forza con una telefonata.

Non ci vollero moltisquilli perch Purinrispondesse, la voce finalmente tornata squillante ed energica: Kisshunii-san! Tutto okay?! C qualcosa che non va?!

Gli nacque un sorrisospontaneo sia per lapreoccupazione che per i rumori di sottofondo, cos in contrasto con lasilenziosa solitudine di villa Aizawa.

Tutto a posto. Haiun secondo?

Certo! Che succede?

Kisshu si scompigli icapelli unaltravolta, prendendo tempo, prima di esalare: Per oggi. Volevo ah setu nonavessi

Nii-san,ma scherzi?! per questo chesiamo una squadra!

Lui sbuff e ritent: S, ma comunque

No,guarda, non voglio neanchesentirlo. Davvero. Basta che in futuro fai un po meno lo stronzo.

Questa volta Kisshurise davvero, e nelfrattempo ripose il contenitore di nuovo in frigo.

Questa linfluenzadi mio fratello,vero?

Ti saluta!

Certo, certo. Fate ibravi, miraccomando.

Purin termin latelefonata con unarisatina innocente, e lalieno ripose il cellulare in tasca senza pibadarci, lasciandola cucina e arrancando con stanchezza attraverso la casa buia.

Mickey, benaccoccolato sotto il braccio diMinto, apr solo un occhietto quando lo sent entrare in camera.Solitamente,Kisshu non tollerava che il cagnolino dormisse con loro nel letto, perquantopotesse andarci daccordo, ma quella era uneccezione comprensibile.

Anche se ci volevadire avere una bestiapelosa e alquanto possessiva tra lui e la mora.

Con un sospiro,sinfil anche lui a letto,concesse al cane una carezza con un dito sulla sommit del testolino, etentdi farsi il pi vicino possibile a Minto senza schiacciarlo, passandounbraccio attorno alla vita della ragazza da sopra le coperte in cui leisi eraarrotolata come un bozzolo. Lei esal solo un sospiro e non si mosse,nemmenoquando lui le sfior la fronte con le labbra.

Taruto alz gli occhidai piatti che stavasciacquando quando Purin ritorn in cucina e gli sorrise.

Niente di grave,credo che Kisshu nii-sanstesse solo cercando di fare un po ammenda.

Il pi giovane degliIkisatashi vece unverso indefinito dal naso: Vorrei anche vedere.

Dai, non esserecattivo, la biondinaabbass la voce e si guard velocemente alle spalle, dove i suoifratelli esorelle stavano svicolando velocemente e rumorosamente fuori dallastanza,litigando per lordine di utilizzo del bagno, Non era una situazionesemplice.

Mmmhm, ilduuariano si asciug le manisu uno straccio e poi lattir a s per la vita, Stai bene?

Taruto, me lhaichiesto sette volte.

Lui si accigli allasua risata candida, lepunte delle orecchie che si colorarono di rosa: Scusa se voglioesserecarino!

Tu sei moltocarino, sussurrlei suadente, avvolgendogli le braccia intorno al collo e alzandosi inpunta dipiedi, Ma non c bisogno di essere apprensivi. Sto benissimo .

Il rossore si allargsu tutto il viso delragazzo, che poggi la fronte contro quella di lei: Volevoaccertarmene.

E tu come stai?

Taruto deglutrumorosamente, sbirciandovelocemente verso lentrata per accertarsi che effettivamente il restodellafamiglia Fong fosse uscita, visto quanto Purin si stava ora strusciandocontrodi lui: Alla grande.

Ottimo, labiondina gli soffi a pochimillimetri dalle labbra, sorridendo accattivante, Stasera hai vogliadirimanere?

La mano dellalienosulla vita si trasformin un pugno che le strinse la maglietta mentre lui quasi si sforzava discherzare: Lo sai che sei una gran sfacciata, scimmietta?

Purin sorrise ancoradi pi, prima dibaciarlo: per questo che ti piaccio un casino.

Taruto non pot faraltro che trovarsiassolutamente daccordo.

Preparati a un altrodisastro naturale, latesta di broccolo mi ha appena mandato un messaggio per ringraziarmi.

Ichigo, ben pocoincline al sarcasmo inquel momento, ingoll un altro paio di biscotti mentre lanciavaunocchiatapoco divertita a Shirogane, in piedi davanti a lei in camera da letto.

I nomignoli non tiaiutano certo a creareun clima sereno con lui.

Chi ha detto chevoglio creare un climasereno?

Lei alz gli occhi alcielo e continu aguardarlo storto mentre lui si preparava a seguirla a letto: Ancoraconquesta storia? Non possono continuare a starti antipatici anche adistanza dianni.

Wanna bet?

Daccordo,daccordo, Ichigo sbuff etrangugi un altro biscotto, seguito da un sorso di t, Almeno falloperMinto-chan, Reta-chan e Purin-chan.

Dubito che a lorointeressi della miaopinione. Perfino Za sinterruppe e scosse la testa, ignorandolocchiataconfusa della moglie, che per mille ragioni differenti era megliorimanessealloscuro di tutto, Se stanno bene a loro, perfetto. Io non devocertogiocarci a pallone.

Tu nongiochi a pallone .

Technicalities.

Ichigo sospir ancora: Minto-chan moltopi tranquilla da quando sta con Kisshu.

Stiamo ancoraaspettando gli effettibenefici su di lui.

Non vero, e losai.

Ha distrutto pialberi lui questasettimana che un uragano.

Vuoi dirmi che tunon avresti fatto lostesso?

I pridemyselfwith being quite rational, Momomiya.

Non incominciare!

Ryou grugnqualcosaltro di indefinibile esi stese accanto a lei, riponendo il cellulare senza aver completato lasuarisposta.

Im justgladits over.

Io pure, risposela rossa, con pirapidit del solito, Speriamo di avere un po di tranquillit, perora. Nonmi erano mancati i chimeri, lo ammetto. O Kisshu che sclerava.

A me non era mancatoniente di tutto ci,Kisshu in primis.

Ryouuu

Potresti nonmangiare nel letto?

Shirogane, sonoesausta, e tu seiestremamente assillante stasera!

Poi non lamentartise ci sono lebriciole!

Cera ancora poca lucein cielo quandoKisshu ritorn in camera da letto, cercando di fare il meno rumorepossibile.Aveva smesso di dormire da ore, ma Minto ancora riposava e lui nonvolevadisturbarla, ormai abbandonato allidea che il sonno le fossenecessario perriprendersi.

Lui, invece,continuava a provare unasoffocante sensazione dimpotenza che non era in grado di scrollarsi didosso eche continuava a tormentarlo, rendendogli impossibile trovare davveropaceanche nei sogni.

Termin di vestirsi econtroll ancora unavolta lorologio. Pai gli aveva chiesto di raggiungerlo per aiutarlocon alcunidei sistemi della loro astronave, per collegarli meglio al programma discannerizzazione dei DNA e tentare di incrementarli entrambi; non avevaparticolarmente voglia di smettere di tenere la mewbird sottocchio, manonriusciva pi a stare in casa con quella strana atmosfera, e avevasoltanto unadeterminata quota di volte in cui avrebbe potuto dire di no a suofratello. Ese far connettere i sistemi avrebbe potuto evitare altre disgraziesimili

Gir attorno al lettoe si sedette sulbordo dal lato di Minto, scostandole delicatamente i capelli dal viso.

Vado per un po alCaff, tortorella, le sussurr pianissimo, accarezzandole lo zigomo con una nocca, Tornopresto,okay?

Minto rispose solo conun mugugnoindistinto, arrotolandosi ancora di pi tra le coperte, cos tanto cheMickey,ancora accanto a lei, ci fin sotto. Kisshu attese ancora qualcheistante, poisospir piano e si teletrasport direttamente dal letto senzaaggiungere altro.

La mora, mezza svegliain realt dopoaverlo sentito aggirarsi per la stanza, rimase con gli occhi chiusiancora perun po, a godersi la comodit del suo letto, il ronfare del cagnolinoaccanto alei che la scaldava, il profumo familiare di tutto ci che conosceva.

Per non riusciva asepararsi dallasensazione di continuare a essere dentro quella bolla in cui era statarinchiusa, anche se ora tutto sembrava pi ovattato, pi smorzato.

Non le piacevacontinuare a sentirsi intrappola, non le piaceva sentirsi la vittima che doveva essere trattatacoiguanti perch aveva subito qualcosa di traumatico.

Lei voleva che tuttotornasse a posto, chela vita riprendesse come sempre. Perch non poteva dare a nessuno laminimasoddisfazione di pensare di averla vinta.

Si sent dimprovvisoclaustrofobica aripensare come avesse passato le sue prime ventiquattro ore inritrovatalibert di nuovo come una reclusa, in casa a piangersi addosso, anchese solometaforicamente. Senza aver il coraggio di sostenere lo sguardo diKisshu, malsopportando addirittura le sue premure e il suo affetto sapeva cheera pienodi buone intenzioni, ma di nuovo, lei non voleva essere solo unadonzella indifficolt da accudire.

La vita doveva andareavanti e lei dovevaaffrontarla.

Riprenderla in mano,riconquistare la suaautonomia e la sua libert.

Come aveva semprefatto.

Ricacci indietro lelacrime che lepizzicarono gli occhi, diede un ultimo bacino alla testolina pelosa diMickey,e cacci gi le gambe dal letto, dirigendosi spedita verso il bagno.

Avrebbe cominciato conil concedersi unapasseggiata ristorativa, per godersi ogni singolo istante fuori daquattro murache iniziavano a stringersi un po troppo attorno a lei.

Era cos presto che idomestici avevanoappena iniziato i preparativi per la giornata, ma non le import pi ditanto:chiese solo una tazza di t e si barric di nuovo in camera,concedendosi tuttoil tempo del mondo per dedicarsi a s stessa. Armata di phon e spazzolatonda,diede un tono dordine ai capelli, coccolandoli dopo tutti imaltrattamenti cheavevano subito negli ultimi giorni, aggiungendo anche un cerchietto divellutoblu come accessorio; poi si trucc con cura, stendendo un velo dilucidalabbrarosso e un blush un po pi colorato del solito percontrastare ilpallore inconsueto delle sue guance e quelle ombre sotto gli occhi chesembravano non voler desistere.

Mickey le rimaseaccanto per tutto iltempo, steso sui suoi piedi davanti alla sedia della sua toeletta, auggiolaredi tanto in tanto quando lei gli parlava, per Minto decise di nonportarlo cons. Aveva bisogno solo di uscire, di camminare veloce senza pensare anulla.

Una volta soddisfattadel risultato, siconcesse di infilare il primo paio di jeans che trov nellarmadio e unpaio ditennis comode, e usc di casa prendendo con s una borsetta con solocellularee portafoglio, ricordandosi dinviare un messaggio davviso soloallultimoistante e mantenendolo il pi conciso possibile.

Laria pungente diottobre le rinvigorpiacevolmente il viso, e Minto inspir a pieni polmoni, cacciando lemanidentro le tasche del cappotto. Si sent contenta di aver indossato unmaglioneun po troppo spesso per il periodo, perch, nonostante il pizzicoresulleguance non la disturbasse, continuava a sentire ancora freddo, e sapevache nonera solamente colpa del meteo. Si avvi a passo deciso, continuando aprenderegrosse boccate daria e a cercare continuamente di camminare al Solecos chepotesse avvertirne il calore fino alle ossa.

La citt si stavasvegliando, e il rumoredel traffico cominciava a riempire le strade. Le sembrava che fossepassatauneternit da quando si era accordata un momento solo per s stessa,unacamminata senza meta, senza scopo, senza dover correre da una parteallaltrainseguendo responsabilit. Era sempre cos concentrata su ci chedoveva fare,su cosa fosse meglio fare, e ora le pareva di aversmarrito s stessa.Le sembrava di non sapere pi da che parte doversi voltare perriprendere leredini della situazione.

Tokyo le sembrallimprovviso enorme,troppo vasta, troppo caotica.

Il batticuore dellamattina precedente leriverber in gola e sent le mani farsi improvvisamente sudaticce, lagolastringersi. Distinto, si guard intorno, controll il cielo sopra dis, maper strada cerano solo affaccendati lavoratori, studenti in ritardochecorrevano, madri che camminavano tranquille spingendo passeggini.

Ilritratto della normalit , prov a tranquillizzarla ilsuo senso Mew.

E al tempo stesso leiera ben consapevoledi quanto poco normale ci fosse in quella situazione. Di come tuttosarebbepotuto cambiare in pochi secondi, a causa di invasori interplanetariper cui alei era stato iniettato il DNA di un animale in via destinzione.

E magari non eranemmeno una situazionevera, era solamente un altro di quegli strani incubi a cui lavevanoassoggettata durante il rapimento, solo molto pi potente, molto pireale, epresto avrebbe aperto gli occhi e

La mano le vol quasiautomaticamente allaborsetta a tracolla e al cellulare custodito dentro, la tentazione ditelefonare a Kisshu e chiedergli che la raggiungesse, o che lariportasse acasa, ma poi si blocc di colpo: no, non poteva cedere.

Le sembr di esserseloripetuta pi voltein quei giorni che in tutta la sua vita, ma era vero: non poteva dare aKert ealla sua compagnia la soddisfazione di averla davvero distrutta, daaverla resaincapace di fare una camminata da sola.

E non avrebbe neanchepotuto sopportare perun istante di pi la luce preoccupata e devastata negli occhi dambradelverde.

Di nuovo quasi senzapensarci,concentrandosi solo sul calmare quellorribile sensazione disoffocamento chele stava opprimendo il petto l dove il geota aveva spintoun po di picon lavambraccio impart alle sue gambe di muoversi e dicondurla nelprimo posto sicuro che le venne in mente.

Lo stupore nel tono diIchigo a trovarla sottocasa di prima mattina e perdipi senza preavviso fu percepibile ancheattraverso il citofono, a cui rispose dopo una manciata di secondi nonindifferente che fece preoccupare la mora di aver scelto il momentosbagliato.

Minto-chan! Vienidentro! sulla soglia,la rossa laccolse con lusuale calore, anche se Minto non pot noncogliere lasorpresa e la preoccupazione sul suo viso, e labbracci stretta purcon unbraccio solo, laltro impegnato a reggere una gorgheggiante Kimberly, Tutto aposto?

S, stavopasseggiando e sono arrivataqua.

Per una volta, non sisottrasse troppo infretta dal contatto con lamica, che continu a sorriderle fingendosicurezza.

Cosa ti possooffrire?

La mora appese ilcappotto e ricambi ilsorriso della bimba, che la guardava piena di curiosit agitando unbracciopaffuto verso di lei: Un caff sarebbe perfetto.

Ichigo annu e leosserv il volto per unistante di troppo, vista anche la scelta diversa dal solito, poi lepass labimba in braccio: Tieni, il tuo turno di fare un po di allenamentodellebraccia.

Kimberly fece qualcheverso felice per quelpassaggio, rivolgendo un altro dei suoi sorrisi sdentati alla mora, percuiaveva gi dimostrato una certa affezione, e Minto in tutta risposta lastrinse,accogliendone il calore e lodore dolce, che inspir piano.

Come stai?

La rossa la guard dasopra la spallamentre trafficava con la macchinetta del caff, tentando di suonarenormale etranquilla.

Tutto okay, rispose, cullando pianoKimberly, bello essere a casa.

Quasi come seavvertisse il suo malessere,il beb si rilass di pi contro il suo petto, alzando una manina eposandogliela, seppur con una certa malagrazia, contro la guancia.Ichigoinvece non replic, tornando verso di lei con due tazze fumanti eindicandoleil divano con un cenno del capo.

Hai dormito un po?

La mora cerc disbuffare sarcastica comeal suo solito, ma le usc solo un soffio poco convinto mentre stringevalabambina un po pi forte per fermare il tremolio insolito delle mani: Momomiya, non sei brava a bluffare.

Non sto bluffando, si difese laltra, Sono molto preoccupata per te. E il fatto che ti sei palesata quiallimprovviso, pallida come uno straccio, da sola, nonmi aiuta. Ma stotentando di non asfissiarti.

Minto trov quasidivertente che lafacciata solida dellamica fosse crollata in meno di cinque minuti, edesalpiano: Ho solo camminato troppo in fretta, borbott, Non volevostare incasa. Ma poi non volevo neanche stare fuori.

Ichigo la scrut epoggi la propria tazzasul tavolino l davanti; fece per aprire la bocca e dire qualcosa, mail rumoredi passi che scendevano le scale la fece fermare. Qualche istante dopo,Shirogane apparve in salotto, un asciugamano attorno al collo e icapelliancora umidi ad indicare che era appena uscito dalla doccia.

Ehi, Minto, lamericano la salut conlabbozzo di un sorriso, Tutto bene?

Certo. Sono solovenuta ad assicurarnetua moglie dal vivo, visto che altrimenti non mi crede.

Fu completamenteconscia che lui non sibevve la bugia per un secondo, ma fu abbastanza elegante per annuire edirigersi verso di loro.

La porto di l, cospotete staretranquille.

Minto, sotto sotto,non gradlallontanamento del corpicino caldo e profumato dal suo, ma fece uncenno diassenso con il capo e gli allung la bambina, che trill estasiataallarrivodel pap.

Ryou rivolse un paiodi smorfie a Kimberly,se la sistem contro il fianco e poi guard la mora con aria un pocontrita: Lo so che presto, e non sto dicendo di farlo subito, ma qualsiasiinformazioni sugli alieni sarebbe utile

Ichigo si volt conuna tale furia verso dilui che quasi udirono lo scricchiolio delle vertebre cervicali, e lotrucidcon lo sguardo: Shirogane!

Hai ragione, insistette invece Minto,annuendo piano, Facciamo domani, daccordo? Da me.

Dico davvero, persever lui, Se tiserve pi tempo non deve essere

La devo affrontarein ogni caso, giusto? comment la mora con una punta di ferita ironia, Tanto valechiuderla infretta. Non che ci sar molto di eclatante, visto che ho passato tregiornichiusa in una stanza buia.

Gli occhi azzurri lascrutarono conunintensit e una preoccupazione mai vista prima, ma Shirogane tacqueed ebbela prontezza danimo di non scambiarsi unocchiata con la moglie, chealcommento di Minto si era lasciata scappare un respiro agitato.

Daccordo. Faccisapere tu quando. Sonodi sopra, se vi serve qualcosa.

Scese di nuovo ilsilenzio, la tensione diIchigo assolutamente palpabile mentre si aggiustava e scattava senzasosta suldivano, incerta su cosa dire o fare. Minto afferr la propria tazza daltavolino e prese un paio di sorsi, grata per il calore che leattravers ilpetto.

Lo so a cosa staipensando, inizisottovoce, le dita che corsero lungo il bordo della tazza, Ma non successo nulla del genere, n nulla di tragico.

Il sospiro di sollievodi Ichigo quasirimbomb per il salotto, ma la rossa non disse nulla e lei continu,prendendoun respiro profondo.

Solo un bacio, aggiunse in fretta, comeper liberarsene, lanciando solo uno sguardo al volto atterritodellamica, Daparte sua, ovvio. Che non era nemmeno un bacio, perch alla finevabb, poi velo spiego. Ma per il resto, poteva andare peggio, ecco. Almeno mi haportato damangiare, e addirittura una coperta.

Oh, Minto-chan, iltono le fu quasiinsopportabile, Non so come tu

Non sto cercandopiet, Ichigo, lainterruppe di scatto, N voglio trasformare questa cosa in qualcosa dipi grande. Voglio solo andare avanti. E, come diceva Shirogane,almenotirarci fuori qualcosa di positivo e fruttuoso.

Ichigo si morse unlabbro, gli occhionicolor cioccolata umidi: lhai detto a Kisshu?

Minto fece uno strano,isterico verso digola: Stai scherzando? Assolutamente no.

Ma forse dovresti

gi abbastanza sulpiede di guerra coscom. E non ho intenzione di fomentare oltre le sue tendenzeallavventatezza,alla vendetta, e al fare il nobile cavaliere.

Ichigo non osaggiungere altro,limitandosi ad annuire con convinzione nulla, cos Minto si riassestsuldivano e continu: Ho solo bisogno di stare tranquilla, di avere paceintornoa me. Fare finta che non sia successo nulla, eliminarli al pi prestodalla miavita. Basta.

Okay, la rossa,ancora una volta, nonparve assolutamente convinta dellaffermazione, ma sed lapreoccupazione e lavoglia di investigare oltre, le si fece pi vicina e raccolse le gambesotto dis, Puoi stare qui anche tutto il giorno, se vuoi. Possiamo guardareun podi televisione spazzatura, farci delle maschere. E poi un sacco dinuoviristoranti hanno aggiunto lopzione di delivery .

Momomiya, ci sarmai un momento in cuinon pensi a mangiare?

Io apprezzole cose belle dellavita, replic lamica, e conquist un altro paio di centimetri,quantobastava per far passare il braccio sotto al suo e stringerla con quellatenerezza che le aveva sempre dimostrato nonostante i battibecchi e ilnotodisgusto della mora per le dimostrazioni pubbliche di affetto, Ah,poi nonsai cosa mi ha raccontato Mowe! Hai presente quella sua compagna diuniversitche giocava a pallavolo al mio liceo?!

Una alla volta, lealtre tre ragazze siunirono a quella giornata di totale relax e calma. Minto non si chiesese le avesseinvitate direttamente Ichigo in un momento in cui lei era distratta, mainfondo non le importava pi di tanto; lunica cosa di cui fu grata fuche, inogni caso, parve tutto esattamente normale e non votato a farla sentirecome sela stessero compatendo o trattando come una bambola di ceramica.

La prima a palesarsifu Zakuro, portandocon s una busta piena di maschere per viso che raccont con unabbozzo disorriso le erano state regalate dopo uno shooting promozionale e chenonsarebbe mai riuscita a utilizzare tutte da sola. Ovviamente, Minto nonmanc dipuntualizzare quanto rumore esagerato fece Ichigo nellaprire iltesoro, e larossa si lanci in una tiritera fin troppo irritata su quanto fossedifficiletrovare un momento di relax con una bimba cos piccola e lennesimainvasionealiena.

Fu poi la volta diPurin, che entrbaldanzosa in salotto con una quantit di gelato sufficiente per diecicheprovvide a distribuire a grosse cucchiaiate senza ascoltare le protestedinessuna delle tre, infilandosi a viva forza tra di loro e prendendocontrollodel telecomando per sintonizzare la televisione su un melodramma didubbiogusto. Retasu invece apparve appena dopo pranzo, insieme ad altrimanicarettipreparati direttamente da lei, con molta probabilit allultimo momentovistoloccasione, e che finirono divorati in men che non si dica come pastovero eproprio tra un gelato e laltro.

Minto si godette ogniistante, per unavolta non scrollandosi Ichigo di dosso e, come sempre ringraziandoqualsiasientit potesse ascoltarla di aver trovato delle amiche del genere che,seppurin maniera per lei alquanto folle, riuscivano a riempire vuoti chelavevanoaccompagnata fin da quando era bambina.

Fu appena finitolennesimo, sconclusionatoepisodio della serie televisiva che Purin, giocherellando con ilcucchiaio,arricci le labbra in un ghigno divertito: Vi devo dire una cosa.

Le quattro testescattarono curiose versodi lei, che per continu a fissare la ciotola con fare dispettoso.

Be, non tenercisulle spine! silament Ichigo, sporgendosi per guardarla in viso, Coshaicombinato?!

La biondina tentennancora un poco,sciogliendo il cumulo finale di gelato in una pappetta, poi allargancora dipi il sorriso e rivolse alle amiche unocchiata furba, inarcandoappena lesopracciglia e scrollando le spalle in maniera allusiva.

Ci vollero un paio disecondi, poi lurlocollettivo che riecheggi per casa fece spuntare Shirogane fuori dalsuostudio, per controllare che non fosse successo nulla di male, prima difarloritornare nel suo antro scuotendo la testa.

Visto, Reta-chan, cos che si fa, siavvisano le amiche subito, non dopo settimane!

Retasu divennebordeaux dietro le lenti: N-non mettermi in mezzo!

Tutto, voglio sapere tutto!

Be magari nonproprio tutto ,Ichigo-chan.

La rossa si era gilanciata a stritolarela biondina tra le braccia: Ah, come siete cresciuti!

Abbiamo due anni inmeno di te, nee-san.

Che centra, visiete conosciuti cheeravate dei bambini e ora guardatevi! Cosa vi fanno gli Ikisatashi!

Ichigo, per favore,non essere volgare.

Poi, comunque se cqualcuno che mi deveraccontare tutto, quelle siete voi! Mi servono indicazioni! Idee!Suggerimenti!Tipo, come si fa esattamente quella cosa con la bo

No!

Il grido terrorizzatodi Retasu, seguito daIchigo che placcava Purin e le tappava la bocca, scaten una risata dicuore inMinto, che scosse la testa mentre si copriva le orecchie con le mani,lostomaco che le doleva dallallegria; fu solo un istante, ma le sembrche ipezzetti della confusione che provava dentro di s si riallineassero,lasciandolaun po pi leggera.

Un po pi finalmentelibera.

Kisshu rilass lespalle nellistante incui sent il portone principale aprirsi e chiudersi, condito dai salutidibenvenuto dei domestici di villa Aizawa. Era quasi ora di cena, la lucesi eraaffievolita da un pezzo e lui aveva dovuto attaccarsi a tutto il suoautocontrollo e ai messaggi di aggiornamenti inviatigli da Purin nelcorsodella giornata per non marciare fuori a recuperare Minto, o almenoaccertarsicoi suoi occhi che fosse tutto a posto.

Non era decisamente dalei uscire e poisparire per tutto il giorno, mandandogli solo due vaghi messaggio incui gliannunciava che era uscita e che sarebbe rimasta fuori.

Esal piano tra identi e si allontandalla finestra su cui si era appollaiato, cercando di procurarsiunespressionepi tranquilla possibile, anche se dentro di s sentiva macinare lastizza e lapreoccupazione di non aver avuto la ragazza sotto gli occhi quantoavrebbevoluto. Si poggi di nuovo al baldacchino con una spalla e laspett,udendolaparlottare sottovoce con cordiale eleganza poi rivolgersi a qualcunoche luiintu essere Mickey dal tono pi dolce e acuto.

Difatti Minto comparvesullingresso dellasua camera da letto pochi istanti dopo, il cagnolino in braccio e dinuovo ilnaso nascosto nella sua pelliccia morbida. Kisshu le rivolse un sorrisodisaluto, ma gli sembr che lei tentennasse un secondo prima di entrare ericambiare con stanchezza:

Pensavo sarestistato al Caff.

Lui non riusc a nonaggrottare le sopracciglia: Non volevo lasciarti sola.

Minto lasci andareMickey e gli rivolse unsorriso: Non credo cener, stasera. Purin ci ha portato credo seichili digelato, e Retasu i suoi ultimi esperimenti in cucina. Stanno perscoppiarmi ipantaloni.

Eravate tutte dallamicetta?

Non che gli servissedavvero la conferma.

Mmhm, la mora sitolse il maglionementre si addentrava nellarmadio, pronta a riporre tutto in manieraordinata, Cerano novit su cui aggiornarci.

Kisshu si limit adarcuare unsopracciglio: sarebbero?

Lei rispunt conindosso il pigiama dellamattina e un sorriso furbo: Dovresti chiedere a tuo fratello.

Lui ci impieg qualcheistante, poi sbuffdivertito e la segu verso il letto: Quando si d una svegliata poinon cimette molto.

Minto sorrise e sileg i capelli in unacoda bassa protettiva mentre si poggiava ai cuscini e batteva piano lamano sulmaterasso per chiamarvi Mickey. Si sent allimprovviso esausta,nonostante ifamiliari profumi di casa che allentarono un poco la tensione chesentiva.Lalieno le si sedette accanto, con una cautela che le diede fastidio,perchla fece sentire di nuovo come la bambola di porcellana da mettere inbellamostra, ci che si era impegnata tutta una vita a scrollarsi di dosso.

Sospir piano e altempo stesso cerclodore noto del ragazzo, la sua presenza confortante, cos poggi latempiacontro la sua spalla.

Abbiamo costrettoShirogane allareclusione tutto il giorno.

Kisshu rise e pos luistesso la guanciasulla sommit della testa di lei: Scommetto che gli avete fatto solounfavore.

Gli ho promesso chedomani domani neparliamo.

Lui sirrigid,intrecci le loro dita: Non devi promettergli un accidente, se non te la senti.

Me la sento, ribatt un po troppovelocemente Minto, ma lui non comment, E potrebbe essere utile.

Mickey si allungesattamente in mezzo aloro, spaparanzandosi sulle loro gambe, e la mora abbozz un sorrisomentreiniziava a coccolarlo.

Quindi hai qualcosada raccontare.

S. No. Nonin quel senso, lamora sbuff a denti stretti, raddrizzandosi allimprovviso, Tipo, cunacosa che ho scoperto sulle nostre armi che potrebbe essere pratica,okay? Tuttoqua. E comunque sia, non ho voglia di parlarne adesso. Oggi sonoriuscita arilassarmi, e

Kisshu si concentrsul cagnolino solo pertenere a bada la rabbia che gli sobbolliva dentro: Ho notato. Mi haisoloscritto che

Non ci ho pensato,daccordo? Minto sbottcon pi veemenza di quanto avrebbe voluto e lo interruppe di scatto, Eraesattamente il punto della giornata. Non volevopensare a nulla di che.

Lui si morse la linguagiusto perch glisembrava inutile ed egoista rischiare di litigare, ma butt fuorilaria: Hocapito. Lo so. Mi dispiace, ma mi hai fatto preoccupare.

Non devi, reiterlei, e siri-afflosci gi, Non c niente di cui preoccuparsi. Sto bene e vatuttobene. Dovete solo concedermi il tempo di riprendermi.

Lalieno avrebbe solovoluto aggiungere chenascondere le cose sotto al tappeto non era sicuramente la strategiagiusta,non dopo accadimenti del genere, che lui lo sapeva bene, ma prefer ilsilenzio, conscio che il muro della ragazza non sarebbe stato abbattutotanto facilmentee di certo non con cieca insistenza.

Se stare con le altreera la maniera chepreferiva per lasciarsi quel momento alle spalle, lui avrebbe solodovutoaccettare la cosa, accettare i suoi ritmi.

Minto si distese dipi tra i cuscini e sivolt cos da poggiare il viso e una mano contro al suo petto; Kisshusent unminimo di inquietudine abbandonarlo e le baci la testa, mormorandocontro icapelli neri: Se vuoi dormire, posso andare.

No, le ditasottili gli strinsero digetto la maglietta e lei scosse la testa, accoccolandoglisi meglioaddosso. Nonaveva pensato prima di parlare, e nonostante il senso di colpa cheancora lepungeva la gola, in quel momento aveva bisogno di sentirlo l con lei,Rimani. Per favore.

Quanto vuoi,tortorella, rispose lui inun sussurro, accarezzandole i capelli e baciandola ancora, Non devineanchechiederlo.

Mickey sintrufol dinuovo tra loro,incastrandosi sotto al braccio della ragazza e guaendo, estremamentesoddisfatto dellaver conquistato il letto per la seconda notte difila. Kisshuavrebbe quasi giurato che gli avesse rivolto uno sguardo di sfida, percedetteallo sguardo implorante e gli concesse qualche carezza.

Cos che ti haraccontato esattamente lapeste bionda?

Non chiedermi diripeterlo.

L invitoufficiale per il ritrovo a villaAizawa, con ordine del giorno un riassunto sul poco che Minto erariuscita acarpire degli alieni di Gaia, fu lanciato a mattina inoltrata il giornodopo,con appuntamento per lora del t, cosicch tutti potessero organizzarsialmeglio; e affinch la padrona di casa potesse mettere in ordine le ideeecostruirsi il discorso pi appropriato possibile, ripetendosi qualidettagliomettere e su quali, invece, soffermarsi di pi. Il tutto senzarisultaretroppo ovvia, anche se lo sguardo da cane da caccia di Kisshu letrapan laschiena tutto il tempo.

Non le sfugg nemmenolironia del fattoche, da ventun anni a quella parte, il pomeriggio precedente al suocompleannoera stato destinato ad ogni preparativo per la festa del d successivo,einvece in quel momento stava solo istruendo lo chef su quali tramezziniservirenello studio di suo padre per un colloquio sullasua prigionia.

Scosse la testa eflett ancora le dita,allontanando il pensiero quanto pi possibile. Doveva smetterla disoffermarsisu ci che le era stato tolto e pensare solo a come sfruttare appienoquellasituazione.

Con una puntualitinsolita, lintero grupposi present alla villa allorario concordato palesando una vagaallegria peralleggerire la situazione, avviandosi per i corridoi parlottando abassa vocementre seguivano il maggiordomo.

Lo studio del signorAizawa non era unastanza che frequentavano spesso, e Minto laveva scelta anche per quelmotivo,oltre allausterit che emanava. In pi, era abbastanza spaziosa peraccoglierli tutti con comodit, grazie anche al lungo tavolo di nocechesvettava al centro e che suo padre utilizzava nei rari momenti in cuiospitavariunioni di lavoro formali a casa.

Lei si apr nel solitosorriso dicircostanza quando gli amici li raggiunsero, indicando con studiatodecoro ilcarrellino portavivande ben fornito. Kisshu, invece, li accolse tuttiappoggiato a braccia incrociate contro la scrivania, il viso scuro elaria dichi, nuovamente, fosse pronto a prendere a calci il primo malcapitatocheavesse aperto bocca.

Minto-san, non cerabisogno che tidisturbassi cos tanto, disse Keiichiro, accettando di buon grado unatazzadi t.

La mora fece spalluccee si diresse altavolo, reggendo la sua tazza preferita: Sciocchezze, siete mieiospiti. Enon deve essere unoccasione di disagio, giusto? Accomodatevi pure.

Si sedette in uno deiposti centrali senzaattendere risposta, n senza badare alle occhiate che, fu certa, glialtri siscambiarono. Kisshu, che ancora non aveva detto una parola, si staccdallascrivania in un movimento fluido e si accomod dritto alla suasinistra,tirando pure la sedia un po pi vicina alla sua. Ichigo, al contempo,si sedettesubito alla sua destra, mettendole davanti anche un piattino con deitramezziniche per fecero solo rivoltare lo stomaco alla mewbird.

Con molto poco rumore,di nuovo cosinsolito per loro, le altre tre Mew Mew, i due americani e i dueIkisatashiriempirono un lato del tavolo, occupandolo con un paio di laptop e deiregistratori: perfino Masha sbuc dalla borsa di Ichigo, frullando finoallapadrona di casa e accoccolandosi tra le sue braccia senza chiederepermesso.

Partireidallinizio, cominciKeiichiro, schiarendosi la voce e digitando veloce sulla tastiera, Dallabattaglia, se non vi dispiace.

Eviterei di rivederele immagini, comment caustica Zakuro, seduta direttamente in fronte a Minto comeper esserepronta a studiarne ogni reazione, ma Pai la guard con freddezza:

Capire come hannofatto potrebberivelarsi

Facciamo senza, lointerruppe Kisshuvelenoso, poi fece un cenno verso Ichigo e Purin, Io mi stavoscontrandodirettamente con Kert. Voi?

La mewscimmia fece apezzetti un angolinodel tramezzino con le dita: Ichigo-nee san e io stavamo dietro aquello biondo.Poi ho visto Retasu nee-san e Zakuro nee-san cadere in ginocchio, e

Retasu si mosse adisagio sulla sedia primadi parlare: stata colpa di quello con i capelli neri, bofonchi,quasirabbrividendo al ricordo, Allinizio ci stava lontano, e sembravaquasiannoiato dallintera situazione. Quando si avvicinato, per

Ci ha tolto ilfiato, continu Zakuroquando la Mew verde tentenn, Letteralmente. Aveva come delle ombre,attornoa s, ed stato come se diventassero pi concrete e reali. Come sedavverostesse diventando tutto nero. E non ci fosse pi nulla.

Probabilmente lostesso potere chehanno usato su di me, Minto prese un respiro profondo e chiuse gliocchi,anche per fermare le lacrime che percep pizzicare, La stanza in cuimitrovavo sempre stata al buio, avvolta da una specie di nebbia fattaquindi diombre. E quella sensazione che descrivete, stato per me anche come sestessero prendendo i miei ricordi e trasformandoli in un incubo.

Scese un silenzioassordante mentre leparole delle ragazze venivano assorbite. Ichigo le copr le mani conuna dellesue e le rivolse quellocchiata affettuosa e carica di preoccupazioneche avevaaffinato con la maternit; di solito, Minto lavrebbe sgridata per quelsuoeccesso di melodrammaticit, scostandola con poco garbo, ma mentreriprendeva araccontare, sforzandosi di far suonare la voce in maniera pi sicurapossibile,fu grata che il palmo caldo dellamica attutisse un po il tremoliodelle sue.

Non ho molto dadire, gracchi e sischiar ancora la voce, evitando pervicacemente lo sguardo degli altri,masoprattutto quello di Kisshu, una statua di sale accanto a lei, Comevi hogi raccontato, ho passatotre giorni inquella stanza. Era davvero una stanza da letto, inuna casa, quasisimile alla mia. Al di fuori cera un corridoio, ma stato tuttoquello chesono riuscita a vedere. Cera questa oscurit tuttintorno che bloccavaqualsiasi cosa luce, rumore, tutto.

Pai fu il primo aparlare, dopo qualcheistante di silenzio: Potrebbe essere stata la causa per la quale inostrisistemi non riescono tuttora a identificare la loro posizione. Masignificherebbe un potere non indifferente.

Anche il miociondolo Mew eracompletamente fuori uso. Ho provato diverse volte a chiamarvi, ma be,losappiamo.

Ichigo emise un versostrozzato al suosarcasmo, e la stretta sulle sue mani aument per un istante.

Minto continu come senon si fosse maifermata: Volevano informazioni su di noi, ovviamente. Sapere comefunzionasseroi nostri poteri, credo che in parte abbiano anche carpito qualcosa delnostroDNA modificato. Non sembravano sapere nulla della storia di Deep Blue,o delruolo di Duaar e della Mew Aqua. Almeno, era solo Kert che interagivacon me,anche se mi parso di capire che non fosse lui quello in grado di farequeltrucchetto con la mente. Che hanno usato per cercare di convincermi aparlare.

Ud la sedia accanto alei scricchiolare eKisshu sibilare piano al sottotesto di quellultima affermazione, ma lamoragiocherell solo con il cucchiaino della sua tazza di t. Nello stessoistante,Keiichiro si sporse un po in avanti per cercare di incontrare il suosguardo:

Minto-san, non deviscendere nei dettaglise troppo difficile, mi raccomando.

Non so comefacessero non eranosituazioni inventate dal nulla, erano situazioni che sono certa di avervissuto, solo rigirate, rimescolate, in una maniera tale da darenderlo unatortura, inutile fare tanti giri di parole. Un ricordo con i mieigenitoriera pressoch uguale, tranne per la cattiveria nelle loro parole, o idettaglisu Seiji, le sue presenze in citt. Altri erano su sinterruppe escosse latesta, questa volta cercando di non guardare Ichigo, Insomma, come sesapessero esattamente cosa cambiare, come renderlounarma.

Questa volta, lostridio della sedia chevenne allontanata di scatto la fece sussultare, per continu a fissaredrittadavanti a s le venature del tavolo, anche quando Kisshu cominci acamminareavanti e indietro come una tigre in gabbia.

A proposito di arma, Minto si schiarla gola e prese un sorso per ristorarsi, Una cosa pu tornarcidavvero utile:a un certo punto mi sono addormentata, e quando mi sono svegliata, misonoritrovata in forma umana, perch ero esausta. Ovviamente quando mihannocatturata, mi hanno portato via larco, non devo stare neanche araccontarvelo.Ma il punto principale che, una volta ripresami un attimo, sonoriuscita aritrasformarmi. E avevo di nuovo il mio arco. Comese non fosse maisuccesso nulla.

Un mormorio di stuporesi lev dalle altreMew Mew, mentre gli americani si scambiarono unocchiata incuriosita.

Be, che figata, ineffetti! esclam Purincon una punta di contentezza in pi del dovuto, Non ci abbiamo maipensatoanche se non mi ricordo di aver mai perso i miei tamburelli.

Per complicato,trasformarsi eritrasformarsi durante una battaglia comporterebbe dei rischi nonindifferenti.

Minto scroll lespalle al commento diZakuro: Credo sia stata lunica scoperta degna di nota. Oltre alfatto ches, la motivazione per linvasione Geota parrebbe il fatto che il loropianetasta diventando sovrappopolato e non vogliono rischiare di mettere inpericoloil loro ecosistema, a quanto pare fantastico.

Dimmi che almeno seiriuscita apiantargli una freccia tra le gambe.

La battuta di Tarutole strapp un sorriso: Ci ho provato. Ne valsa la pena.

Kisshu, ancora amarciare irrequieto allesue spalle, ringhi quando la vide sfiorarsi sovrappensiero lo sterno,dovesvettava il livido provocatole da Kert quando lei aveva cercato dicolpirlo, malei persistette ad andare avanti.

Questo tutto,direi. Come gi detto, ioho parlato solo con Kert. Giusto poco prima di liberarmi, spuntatoquellaltro, il capo della banda. Ha detto qualcosa su una certa Espera, sul fatto che nemmeno lei riuscisse a respirare quando ah s, aggiunse allafine, stanca, Kert sa fare unaltra cosa. In ambienti moltoristretti, pumanipolare laria intorno a s cos da renderla irrespirabile, qualcosadelgenere. Un altro giochetto che a fatto per tentare di rendermi pidisposta araccontargli cose.

Lo ammazzo.

Sia Pai che Zakurolanciarono uno sguardodavvertimento a Kisshu; il maggiore degli Ikisatashi poi si concentrdi nuovosu Minto: Ogni altro dettaglio che pensi sia utile?

Cera unaltra lamora aggrott lafronte mentre provava a ricordare gli ultimi istanti dentro quellacasa, Quando Rui entrato, ha lasciato la porta aperta, loro erano tutti incorridoio, e cera una figura in pi che non mi pare aver riconosciuto.

Oh, perfetto, Ichigo si lasci andare aun gemito esagerato, Ce ne mancava anche unaltra.

Quindi? Kisshu siferm di scatto eincroci le braccia, Cosa abbiamo intenzione di fare? Stare qui dinuovo adaspettare che ci prendano ancora alla sprovvista?

Keiichiro si scambiunocchiata dintesa conPai prima di rivolgersi allalieno dai capelli verdi: Credo siagiusto daretempo a tutti di riprendersi. Anche durante lultimo scontro sieteriusciti a

Appunto.Approfittiamone e colpiamo.

Colpiamo dove, esattamente? sbott Pai, stanco, Per tua informazione, ne sappiamo quanto prima. Inostrisistemi non sono ancora in grado di localizzarli.

Allora miglioriamoli.

Lo dici come se tusapessi come, sintromise Ryou, anchegli parecchio provato e innervosito dalcomportamentoostile di Kisshu, Ma a parte fare ancora pi casino del solito, nonmi paretu sia riuscito a inventarti geniali soluzioni.

Non sono io il genio dellasituazione, giusto? replic con veleno laltro, guardandolo rabbiosoecontinuando a parlare a denti stretti.

Ichigo si alz esventol le mani: Nonlitigate, esclam con forza, lanciando uno sguardo specialmenteintenso almarito, gi stato un pomeriggio non semplice. Ci serve coesione.

Ci serve un piano .

E penseremo alpiano! sbuff sfinita,alzando gli occhi al cielo, Non c altro, vero, Minto-chan?

La mora pens chefosse la maniera diIchigo di dirle che le dava ragione rispetto alla discussione delgiorno prima,che decisamente Kisshu non era nello stato mentale per venire a saperealtrecose, quindi si limit ad annuire.

Se mi venisse inmente qualcosaltro...

Keiichiro le rivolseun altro sorrisoincoraggiante: Mi raccomando, Minto-san, non rimuginarci troppo.Limportante che tu sia tornata a casa sana e salva.

Kisshu ringhiunaltra volta e fece percommentare probabilmente il suo disaccordo riguardo al sana ,ma Zakurosintromise con un sorriso: E dobbiamo festeggiare.

Oh, onee-sama, nonlo so Minto sisfreg di nuovo i lividi che spuntavano dalle maniche della camicia, Non sonomolto in vena

Dai, dai, nee-san,una cena tra di noi, Purin si alz e, di nuovo in barba a tutti i principi fondamentalidella mora,circumnavig il tavolo per andarla ad abbracciare, Anche qui da te,senzasbatta.

Non capisco come siconiughinoesattamente qui da me e senza sbatta .

Un pigiama party super comodo.

Minto guard di nuovoZakuro e il suosorriso incoraggiante, e dopo qualche secondo annu pi convinta: Viva beneper le sette e mezza domani sera?

S, Purin la stritol un altro paio di istanti, praticamentefacendoleperdere due o tre decibel nellorecchio destro, poi saltell energicadallealtre, Riunione regali!

Daccordo, laproseguiamo fuori, ancheKeiichiro si alz e si scambi uno sguardo dintesa con la padrona dicasa, Riposati, Minto-san. E grazie per il tuo prezioso aiuto. So che nondeve esserestato facile.

Con un ultimo sorriso,e un giro concitatodi saluti e promesse per il giorno dopo, li condusse quindi tutti versoluscita. La casa piomb nel solito silenzio assordante, e Mintopercep unbrivido freddo di immensa stanchezza serpeggiarle gi per la schiena.

Avvertire anche Kisshue la suairrequietezza incombere per la sala non era certo daiuto.

Con un sospir si alze si sfreg lafronte, ringraziando con un sorriso la cameriera che subito venne insoccorso araccogliere tazze e piattini dal tavolo.

Mi sembra tutto unastronzata.

Minto dovettetrattenersi dallesalare avoce alta e intim a Kisshu di tacere con unocchiata glaciale, se nonaltroper le orecchie che era meglio non coinvolgere.

Compiere azioniazzardate non mai statala scelta migliore, si limit a replicare a denti stretti, avviandosia passospedito verso la propria camera.

Neanche aspettareche ci caschino lerisposte in grembo! replic il ragazzo, seguendola, O lasciarlibuoni ecomodi e

Kisshu, per favore! la mora si bloccappena oltre lentrata della stanza e alz le mani in un gesto distanchezza, Hai sentito anche tu gli altri, i nostri sistemi sono bloccati e nonabbiamo lamaniera di rintracciarli, quindi per ora dobbiamoaccettare lasituazione cos com. Non facevamo niente di molto diverso quando sitrattavadi voi.

Un lampo sdegnosoattravers le irididellalieno, che sembr fisicamente mordersi la lingua e prendere unsecondoprima di parlare, mentre lei gli dava le spalle per lennesima volta inquellagiornata e si avvicinava alla sua toeletta.

Minto, il sussurrole arriv forte erisoluto, con una vena dira non indifferente e che la fece sussultare,Quando dico che ti amo, voglio dire che farei qualsiasi cosa per te.

La comprensione diogni singolo significatodi quella frase le caus nuovamente un tremore lungo la spina dorsalementreimmagini chiarissime le scorrevano davanti agli occhi. Non seppeneanche leicosa le prese, pens solo che lultima volta che avevano fatto lamorelesembrasse lontanissima, e che cerano cose che avrebbe solo volutocancellare ein quel momento non aveva altra maniera di farlo.

Si volt e gli preseil viso tra le mani,baciandolo senza dargli possibilit di replica; n sembr che Kisshustesseaspettando qualcosa di diverso, vista la foga con cui la ricambi,stringendolacos forte da spezzarle il fiato e cercando di accarezzare ogni singolomillimetro di lei che poteva raggiungere. Si spogliarono a vicenda conveemenzaancor prima di arrivare al letto, lei alla ricerca come sempre delcalore delcorpo di lui per infrangere un gelo che era dentro al suo petto e noncentravanulla con lautunno.

Quando per Kisshu lastese sotto di s e Mintosocchiuse le palpebre per guardarlo mentre le scivolava dentro, ilcuore leprecipit in gola e lei sussult a incrociare i suoi occhi.

Occhi dorati.

Gli stessi che avevavisto in quellastanza, eppure cos dissimili.

Gli stessi chelavevano guardata mentre levomitavano addosso veleno, gli stessi che lavevano illusa di esserneuscita,gli stessi che lavevano osservata con divertimento mentre larialabbandonavae i polmoni bruciavano, mentre

Telho gi detto, passerotto: a meserve solo dimenticare, non mi importa di altro.

Portartia letto stato piacevole ancheper toglierti di dosso quella smorfia da altezzosa che hai sempre.Sentirtipregare, per una volta, stato cos soddisfacente...

Gemette per tutte leragioni sbagliate ecerc di camuffarlo strusciandosi contro di lui, ma Kisshu conoscevaognimillimetro del suo corpo alla perfezione e simmobilizz subito,preoccupato diaverle sfiorato con un po troppa decisione uno dei lividi.

Ti ho fatto male?

Minto scosse la testae poi, distinto, nonriuscendo a sopportare quel velo di dubbio negli occhi dellalieno, sivoltprona, artigliandoli al tempo stesso la mano.

Non bramava che il suoodore, il suocalore, il modo in cui la faceva sentire, ma al contempo non riusciva aguardarlo, a sopportare il suo sguardo preoccupato, a sostituire iricordi chedi nuovo le affollavano la mente con la sensazione vera e concreta diaverlol.

Lo avvert titubare,per una volta,riguardo alla sua scelta, nonostante non avesse mai formulato richiesteparticolarmente sdolcinate durante quei momenti, e la mora sollevappena ifianchi, aumentando la stretta sulla sua mano.

Kisshu, ti prego, emise in un sospiro, Stringimi e fai lamore con me.

No, con tono quasidolorante, Kisshu sistacc da lei e si sedette sulle ginocchia, tentando di voltarla concautela, Non finch non mi dici cosa c.

Minto dovettereprimere un mugolio: Niente, esal, provando a suonare convincente mentre gli rivolgevalaccennodi un sorriso da sopra la spalla, Pensavo che

Lalieno le lanciunocchiataccia e fumeno gentile nel girarla, questa volta, cos da guardarla in faccia: Ne haiparlato prima, e daccordo. Ma non ne hai parlato con me .

La mora sent il gelofarsi di nuovo spazionello stomaco e afferr il lenzuolo per coprirsi prima di mettersiseduta: Hodetto tutto quello che dovevo dire, esclam lenta, per non faretremare lavoce, Volevo solo stare con te. Non pensarci, non renderla pigrande diquanto non sia. passato.

Cos passato che nonriesci nemmeno aguardarmi in faccia, sput lui, rimangiandosi le parole subito dopoquandolavvert ritrarsi un po di pi e abbassare lo sguardo, colpevole.

Kisshu sospir e siscost i capelli dagliocchi, afferrandole poi la mano, Tortorella, ascolta, se lapremette sulpetto, l dove la pelle si faceva spessa e deturpata, Non la stessacosa,okay, ma io so cosa vuol dire affrontare momenti davvero difficili. Nondico che tu debba continuare a parlarne, ma tenersi tutto dentro non

Minto quasi sillab lafrase successiva: Abbiamo appena passato, che ne so, unora a parlarne.

Non prendermi perimbecille, repliclui di nuovo con un po troppo gelo, Hai menzionato mezza situazione,e vistoquanto cerchi di evitare il discorso, mi sembra lampante che ci siaqualcosaltro sotto. Qualcosa che proprio non vuoi dirmi.

La ragazza ritrasse discatto la mano edemise uno strano verso dal naso mentre si alzava dal letto, portandosidietroil lenzuolo: Mi stai accusando di non avere il coraggio di dire lecose comestanno? Ho raccontato tutto, tutto il necessario ,non so cosa tu vogliadi pi o o cosa ti aspetti, perch

Dovrei sapere comeaiutarti. Insomma, Minto,guarda come sei ridot

Lo sto continuando aripetere, comeaiutarmi! strill lei, quasi battendo il piede a terra, Per non misembrache il messaggio sia recepito! Kisshu sospir ealz le mani in segno di arresa: Voglio solo che tu stia bene,daccordo?Perch non cos, ed giusto che non lo sia.Nessuno si aspetta che tustia bene ora, Minto, sono passati solo due cazzo di giorni. Per devi

Non devo un bel niente, replic lei a vocestridula, Sta a me deciderecosa fare o non fare. Capito?

Lalienosi raggel, poi la osserv un altro paio di istanti prima di annuireconestrema lentezza.

Come vuoi. Se hai bisogno, sai dove trovarmi.

Minto si sentimprovvisamente svuotata esola quando lo vide alzarsi dal letto per rivestirsi; si strinse un podi piil lenzuolo attorno a s e sospir: Kisshu, non

Lui sventol una manocome a dirle di nonpreoccuparsi intanto che si rimetteva i pantaloni, poi le si avvicin elelasci un bacio sulla fronte e una carezza del pollice sulla guancia.

Vado a cercarti unregalo, le mormor, Ci vediamo stasera, se ti va.

La mora si limit adannuire, un groppo ingola di senso di colpa grande quanto una mela che le bloccava leparole, eKisshu svan con un soffio senza dirle altro.

Non gli pareva chenessuno di loro fosse inrealt nel gran mood di festeggiare, ma Ryou avevada tempo smesso dichiedersi quali fossero i meccanismi che condizionavano gli animi delleragazzee le loro conseguenti interazioni.

Sicuramente il gelidoriserbo di Kisshu,quella sera, cos diverso dal suo carattere dirompente ed estroverso,nongridava allegria per quella festa improvvisata. E se lui si fosse messoapensare alla mail che pareva far pesare il cellulare in tasca un paiodi chiliin pi

Come sempre quando sitrattava di Minto,anche nei momenti in cui era palese non fosse molto in forma, la cenaera stataelegante, ottima e abbondante, come se ci fossero state molto pi cheventiquattrore di preparazione alle spalle; e nemmeno quello lo avevastupito,dopotutto, ben abituato ai mirabolanti standard della famiglia Aizawa.

Anche Keiichiro erariuscito a rifinire unasplendida torta a due piani alla crema chantilly, e Ryou si domand se inbarba a tutta la scaramanzia lavesse iniziata a preparare con largoanticipo, sicuro che loccasione si sarebbe presentata.

Retasu tagli unafetta di dimensioni nonindifferenti e la pass alla festeggiata, che con enorme soddisfazionedelpasticcere, se la gust decisa, nonostante fosse gi il bis.

Quindi adesso laonee-san pu bere negliStati Uniti, comment Purin, divorando lei stessa una seconda fettapigrossa della prima, Potresti organizzare un bel viaggio quando saranche ilmio turno, onii-san.

Ryou alz solo unsopracciglio, unfastidioso ronzio allorecchio al soggetto: Stai gi mettendo le maniavanti,noto.

Metti che tu eIchigo onee-san vogliatemettere in cantiere un altro beb, bisogna organizzarsi per tempo!

Purin, ti prego, gemette la rossa,guardandola sconvolta, Per ora basta Kimberly, che non dorme da duenotti.

Il tuo peggioreincubo, Momomiya.

Lanci uno sguardoinfastidito a Minto epoi le rivolse una linguaccia: Non dico niente solo perch il tuocompleanno e voglio essere carina.

Era anche il miocompleanno quando lhaiscoperto, un anno fa, sicuri che non ci sia unaltra sorpresina?

E smettila!

Una risatina si levdal gruppo, puntellatadal rumore delle forchettine contro la ceramica, e Ryou controll dinascostounaltra volta lapp di e-mail sul cellulare. Per la EastCoast eraancora mattina presto, ma se qualcuno si fosse svegliatoparticolarmentevolenteroso

Forse avrebbe dovutosmetterla di manifestare cos intensamente o gufare perch il telefono prese avibrargliintensamente in mano, un numero parecchio familiare che riemp loschermo.

Si scambi solounocchiata dintesa conKeiichiro, ignorando invece quella interrogativa e leggermente irritatadiIchigo, e si alz per uscire in corridoio, cos da poter parlareliberamente.La moglie non era ancora in grado di capire del tutto quando luientrava inmodalit completamente madrelingua, ma preferiva essere prudente,soprattuttoconoscendo il caratterino della rossa.

La ragazza inquestione, infatti, non siesimette dallalzare gli occhi al cielo e sbuffare, parlando pianoversoZakuro: Possibile che non sappia smettere di lavorare?

La modella le vers unaltro po di champagne: Non sarebbe il Ryou che conosci, in quel caso.

Ma almeno a una cenadi compleanno!

Dai, nee-san, almenonon la tua.

Lei arricci il nasoverso Purin: Graziedel supporto.

Dite che il nii-sanla finisce quellafetta?

Lintera torta vennespazzolata intanto cheShirogane terminava la sua telefonata, a cui dopo un po si aggiunseKeiichiro,strappando un altro po di sonori mugugni da parte della compagnia. Coldolceterminato, e gli altri due in separata sede, Pai ne approfitt percontrollarelorologio e guardare Retasu.

Mi sembra di capireche la festa stiaterminando.

Kisshu, spaparanzatoin maniera pocoelegante su una delle poltrone, lo osserv con un sopracciglio alzato: Nonsia mai che ti diverti troppo, tu.

Preferisco nonarrecare troppo disturbo, io.

Il fratello feceschioccare la lingua inmaniera ironica, e Zakuro sintromise con lo studiato sorriso dicircostanza: Magari meglio far riposare Minto.

La mora esal piano,palesemente nonentusiasta allidea di rimanere da sola ma al tempo stesso chiaramenteesausta: Grazie per essere venuti. I regali sono bellissimi.

Purin, accoccolataaccanto a lei, lastrinse: Invecchi bene, onee-san.

Ma dai!

I due americanitornarono in stanza, uno diloro con una faccia che a Zakuro non preannunciava niente di buono,cos lamodella si prodig a raggruppare tutti per farli uscire il picelermentepossibile.

Facciamo un pigiamaparty presto,promesso, Minto salut le amiche sulla soglia, di nuovo nonestraendositroppo presto dai loro abbracci.

Guarda che me losegno.

Momomiya, come se tuavessi bisogno degliinviti.

Ichigo le fecelennesima linguaccia primadi avviarsi lungo il vialetto illuminato di luce soffusa, incominciandoa bofonchiarecon Shirogane. Minto la osserv per un istante con un sorrisettointenerito,poi si volt verso Kisshu, che si era poggiato alla porta socchiusa.

Anche questanno,niente candeline.

Lei sbuff divertita ealz gli occhi alcielo mentre scuoteva la testa: Questa proprio una fissazione.

divertente, laprese in giro lui,togliendo una mano dalla tasca del giubbotto di jeans perattorcigliarsi unboccolo nero attorno al dito, E te lho detto che il tuo compleannotiintenerisce. Guarda quanti abbracci hai dato.

Sei geloso?

Sempre, Kisshurispose a tonoallironia e poi spost il palmo sul suo viso, accarezzandole lento lagota, Un anno fa ti ho baciato per la prima volta.

Minto avvert ilventre frullarle alla voceroca con cui mormor, al ricordo di quel bacio inaspettato: Lo so.Ceroanchio.

Lalieno sbuffdivertito e poi rote gliocchi: Concedimeli cinque secondi di romanticismo, tortorella, almenonelleoccasioni speciali.

Un compleanno non cos speciale.

Pensavo di pi a unacosa comelanniversario.

Ma oggi non ilnostro anniversario.

E figuriamoci, Kisshu la canzon ancorae si avvicin di un passo, Sentiamo, allora quando si conf che sia?

Minto arricci il nasoma decise di stare algioco; apr la bocca per rispondere convinta che quella mattina di finedicembre le sembrava molto pi appropriata, quando un crampo le preselostomaco a tutte le versioni del ricordo che le ripassarono in mente,insiemealle mezze verit, a quelle che ancora non le andavano gi, al pensieroditutto il tempo perduto per questioni diverse e per motivi differenti.Kisshudovette accorgersi di qualcosa, perch la mano sulla sua guancia sicontrasseper un istante e anche il suo viso si fece pi duro.

Lei scosse la testa einspir piano,abbozzando un sorriso tremolante: Ci penser, gliss, pur sapendoche erala risposta sbagliata e pregando che gli bastasse lo stesso, chepotesseleggere oltre quelle due parole.

Lalieno la studi perun paio di secondi,immobile, e lasci cadere la mano con uno sbuffo: Zero romanticismo,tortorella.

La mora sorrise ancorae inal lariafredda che filtrava dalla porta ancora aperta per reprimere le emozionicontrastanti che le si affollavano dentro e poter decidere comeprocedere.

Sono effettivamenteesausta, mormorpoi, fissandogli pi il colletto del giacchetto che il viso, ma gliafferrcomunque le dita, Perch non rimani a dormire?

Le sembr che un pesonon indifferente silevasse dalle spalle del ragazzo, quindi passando a lei ancor pi sensodicolpa, ma Kisshu si limit a chiudere luscio prima di intrecciare ledita conle sue.

Niente cane, per.

Mickey.

Il cane.

Dorme con me da pitempo di te, sai.

Appunto, ora chesi levi dalle palle.

Kisshu!

Ichigo non era maistata sottile, ma pureRyou, dopo un po, diventava un libro aperto, soprattutto se dimalumore,quindi non si stup pi di tanto quando la moglie lo prese di petto nonappenasi chiuse la porta dingresso alle spalle.

Kimberly dormiva dainonni, perci la rossaebbe tutta la libert di mettersi le mani sui fianchi e parlare con iltono divoce agguerrito della sua adolescenza: Si pu sapere che avevi ditantoimportante da dire al telefono mentre eravamo a cena?

Shirogane simpose dicontare fino a dieci,ben sapendo che sarebbe passato dalla parte del torto non appena avesseapertobocca.

Il fuso orario,Ichigo, esclam pacato, A volte non ho molte possibilit di scelta su quando esserecontattato.

La rossa ci rimuginun po sopra, poispinse comunque avanti il mento: Quindi? C qualcosa che non va? Disolitoti mandano solo messaggi.

Lamericano sciorinnella sua mente tuttele possibilit che aveva di recapitare le novit. Forse la stavafacendo solopi grossa di quella che era, Ichigo si era sempre dimostrata moltocomprensiva, ed era una cosa fuori dal comune, non certo una ricorrenzagiaccaduta. Forse si stava solo fasciando la testa prima di esserselarotta.

Sospir e si appoggia un mobiledellingresso, scompigliandosi i capelli prima di spiegare: Ti ricordi che quandosiamo tornati, ti horaccontato che stavamo cercando dei soci per supportare il nuovoprogetto? (*)

Ichigo si sforz difare mente locale: S, ma era pi di un anno e mezzo fa

Lui annu: Ciabbiamo messo un po atrovarne qualcuno di abbastanza convinto e al tempo stesso solido, echesembrasse affidabile. Solo che ora dobbiamo passare a una nuova fasepi attivadel progetto, e i nostri nuovi soci vorrebbero incontrarci di persona,inveceche solo su videoconferenze.

Di nuovo, la rossaassimil il discorso concalma, iniziando a perdere la pazienza per i giri di parole chesembravanovoler evitare il punto: e quindi?

Quindi, avrei unvolo prenotato perdopodomani.

Scese il silenziototale mentre Ichigocontinuava a scrutarlo come se gli fosse cresciuta una seconda testa, eluiprosegu, nel tentativo di risollevare latmosfera.

Si tratta solo di unpaio di settimane,massimo tre. Giusto per incontrare tutti, firmare i documentinecessari,mettere in piedi i prossimi processi e assicurarci che tutto funzionianche daremoto.

Ichigo incroci lebraccia al petto esembr annuire: Perci tutto cos, allimprovviso. Non moltoamichevoli,questi soci, sapendo che sei dallaltra parte del mondo.

Ryou pot giavvertire i timpani dolergli: Non proprio. Ne avevamo parlato, ma non era stato confermato nulla,ancora,e

Un fuoco che conoscevabene si accese nelleiridi della ragazza: Lo sapevi e hai deciso di parlarmene quando eragitutto pronto?

Te lho detto appenane ho avutoconferma, ribatt lui, Era inutilestarsi a preoccupare se

Oh, andiamo,Shirogane, dinuovo! strill la rossa, battendo unpiede a terra, E ti sembra meglio dirmi il giorno prima chedeviandare oltreoceano a tredici ore di fuso, per tresettimane ?!Mentre siamo di nuovo affrontando una battaglia intergalattica con deglialieni che hanno appena rapito e torturato la mia migliore amica!? Con inpi una neonata da badare a casa?! Io cosa mi dovreiinventare esattamenteadesso?!

La parte pi razionaledi lui avrebbevoluto rispondere che aveva ben poco da fare rispetto alla nuovaminacciaaliena, anche perch non era certo una scusa che avrebbe potutosbandierare aicolleghi, ma sapeva che qualsiasi cosa avrebbe solo peggiorato lasituazione.

I know, Iknow, youre right , tent di risolvere, avvicinandosi a lei, Ma sar per pochissimo, noncbisogno di preoccuparsi. Andr solo io, quindi Keiichiro pu

Akasaka-san non mio marito n il padredi mia figlia, rimbecc subito lei, gli occhi lucidi, E te lavevogidetto. Io sono tua moglie , Shirogane, e midevi dire le cose! Inanticipo!

Ichigo, non misembra cos grave, soloun viaggio di lavo

Masaya aveva dettola stessa cosa, Ichigo parl con voce tremula e lo guard con rabbia, Che era solounoscambio. Che sarebbe durato poco. E non eravamo sposati, n stavamocombattendo, n avevamo una bambina da accudire. E sia ben chiaro,Shirogane,io non ho intenzione, per nulla , di intraprendereunaltra relazione adistanza, per quanto poco tempo sia.

Shirogane la guardspiazzato; avrebbevoluto ribattere che stava esagerando, che le cose non erano per nientecomparabili, che non si era neanche mai posto il dubbio di unarelazione adistanza e che piuttosto avrebbe mollato le redini dei suoi affari. Nonriusca dire nulla di tutto ci, perch Ichigo fece dietrofront e marci super lescale, chiudendo la porta della camera da letto con un tonfoassordante.

(*) Capitolo uno, Together again