Oops, I did it again!
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ChapterSeven Oops! I did it again
Sei qui un po troppospesso.
Kisshu, seduto a gambeincrociate nel bel mezzo del lettoad armeggiare con il telecomando, non la guard nemmeno, ma Mintoriconobbe ilghigno nelle sue parole: E scommetto che ti dispiace moltissimo.
La mora non rispose,mascherando un sorrisetto econtinuando a piegare accuratamente i vestiti della giornata mentrepensava aquelli per il giorno dopo.
No che non ledispiaceva, ma non gli avrebbe certo datoanche quella soddisfazione. Sapeva benissimo che lui sapeva quanto leiavessepreso a desiderare la sua compagnia, ora che si era infilato nella suaquotidianit, battutina irritante dopo battutina irritante, sorrisoscanzonatodopo sorriso scanzonato. Realizzare che si era presa una cotta (coicontrofiocchi) per Kisshu era stato come un fulmine a ciel sereno ounoschiaffo a mano aperta in piena faccia poco prima del suo compleanno.Nonricordava nemmeno loccasione, solo che erano stati insieme agli altri,luiaveva detto una delle sue solite sciocchezze e lei aveva riso,rimbeccandogli atono e automaticamente rivolgendogli unocchiata dintesa ed erastata inquellocchiata, nella maniera in cui aveva sentito lo stomaco annodarsiinequivocabilmente che si era resa conto di essersi cacciata in unguaio. Ciaveva provato, allinizio, a costringersi a cambiare idea, a ricordarsicomefosse una donna tutta dun pezzo e che certe cose non erano certo dalei, maaveva evidentemente fallito, e alla grande.
Rimettendo insieme ipezzi, poi, aveva capito che ineffetti lui non era stato troppo discreto nei suoi tentativi diapprezzamento eche il suo incedere lento ma deciso laveva effettivamente fattacedere; e cenera voluto di tempo per convincerla che realmente non fosse solamentetuttoun trucchetto, una specie di maligna rivincita di qualche tipo, ma chelui eradavvero e fin troppo onesto. Una volta sicura di questo, Kisshu avevaavuto ilvia libera per aprirsi a poco a poco un varco sempre pi grande nellacorazzadella mora e rendersi non che glielavrebbe mai ammesso sempre piindispensabile.
Si era accorta che,per certi versi, erano anche simili:entrambi testardi, tenaci, proni a perdere la pazienza moltofacilmente, eanzi, per lalieno sembrava quasi un passatempo trovare motivi perirritarla eprenderla in giro.
Forse perch sapevabenissimo come fare pace.
A quel pensiero, Mintostorse il naso di nascosto,continuando a sistemare larmadio; fosse stato solo quello , il lororapporto, forse in parte si sarebbe sentita pi capace di controllarlo,dimettere i paletti necessari, e ci aveva provato, davvero. Invece eracoscienteche si cercavano per altri motivi: fin da subito, Kisshu le si erapresentatoinnumerevoli volte a casa, ovviamente senza passare dalle porteufficiali, perchiederle di risolvere dubbi che aveva sulla societ umana o curiositcheaveva visto succedere intorno a lui e che erano cos nuove, o perraccontarlequalche storia di Duaar e della loro vita dopo la Terra (anche se nonsemprefiniva bene, vista la volta in cui aveva smesso di parlargli per unorae mezzaperch aveva accidentalmente raccontato di una scappatella di troppo).E lei siera ritrovata a cercarlo quando si presentava al Caff, quasi acontrollare checi fosse ancora, solo per uno scambio idiota di battutine che per lafacevanoridere, e a detestare il silenzio di casa propria ancora di pi nellerarevolte in cui la sera non udiva il leggero bussare alla sua portafinestra.
Minto sapeva che eraun gioco pericoloso, a causa delmodo in cui le batteva il cuore e in cui le si scaldava il ventre nelsentirlovicino, mentre Kisshu sembrava sempre cos scanzonato e leggero.
Quindi potevabenissimo farlo soffrire un po.
Mi ignori? laprese in giro, allungandosi sulmaterasso come un gatto e prendendole il polso, Non hai nemmeno unpo dipiet per il fatto che ora devo condividere la camera con il miofratellino?
Minto alz gli occhial cielo e si lasci tirare verso illetto: passata solo una settimana, e avrai dormito al Caff duesere.
Al Caff non ho lacompagnia della mia palla di pelopreferita, insistette lui, lanci uno sguardo a Mikey, appallottolatoaipiedi del letto (e che laveva preso in simpatia dopo molte insistenzeecorruzioni a suon di coccole e dolcetti), poi invece le infil le manineicapelli per arruffarglieli tutti, Parlo di te, ovviamente.
Kisshu! Sei undeficiente!
Lui rise e lagguantper la vita, buttandola quasi dipeso (come se non lavesse, realt) sul letto e prendendole a farle ilsolletico, il cagnolino che prima abbai spaventato e poi inizi ascodinzolarecontento.
Smettil- ah! Dai, per fav Kissh ti prego!
Lui ferm il suodimenarsi come unanguilla prendendolecon gentile fermezza i polsi e bloccandoglieli dietro la schiena conunaleggera pressione, e avvicin il viso alla guancia di lei: Questesono lecose che mi piace sentire.
Minto, schiacciata apancia in gi, sbuff sonoramente alsussurro roco e malizioso, e cerc di allungare il collo per guardarlo: Miripeto.
Intanto ti ho fattoridere, insistette lui,mollandole le braccia per concentrarsi sul sollevare la camicia delpigiama diseta che indossava e iniziando a baciarle la schiena partendo dalbasso, Mimerito un premio per questa prodezza.
Non meriti un belniente, rise lei un po affannata,il viso ancora premuto contro il materasso e il corpo che reagiva inmanieradiversa al solletico dei suoi baci, Gi mi stai occupando il letto.
Mmmhm, Kisshu learrotol il pigiama fin sotto alseno e poi riscese, mordendole piano la curva alta della coscia, Daccordo,allora mandami via.
Lei cerc di sgusciarevia con una risata, ma le stavapremendo sulle gambe e riusc solo a torcersi su un fianco: Seitroppopesante.
Sbagliato,tortorella, io sono estremamente prestante.
Tu sei scemo, eccocosa.
Kisshu sbuff controla sua pelle e ringhi piano mentrerisaliva una seconda volta, accarezzandola a palmi aperti: Secontinui ainsultarmi, mi vedr costretto a -
Minto attese qualcheistante di sentirlo finire la frase,poi si contorse ancora per poterlo guardare: A cosa? domand,corrugando lafronte quando lui non rispose, concentrato a osservarle la schiena, Kisshu?
In risposta le arrivsolamente una sequenza di parole inuna lingua che non cap, ma che erano decisamente volgari.
Purin tast alla ciecasul ripiano pi in alto delpensile in cucina, alla ricerca dei cioccolatini segreti che Keiichironascondevafin troppo bene: Ma i tuoi fratelli stanno sempre in giro!
Taruto la scost conun colpo poco aggraziato di bacinoper prendere il suo posto: Forse perch ora ci sei sempre tu tra ipiedi!
Lei esal un ah-a! trionfante quando finalmenteilragazzo trov la scatola desiderata e gliela rub dalla mano con unoscattodegno di una volpe: Per te uno in meno perch sei antipatico.
Ehi! Cos non vale!
Ridendo sguaiata,Purin scart di lato e cominci acorrere per il locale vuoto, stringendo la scatola al petto e scappandodaTaruto.
Maledet fermati,sei scorretta!
Cerc di afferrarlagirando in senso opposto a leiattorno a una colonna, ma la biondina fu pi svelta e sgusci sotto albracciodi lui, arrampicandosi sopra un tavolo e usandolo come trampolino dilancio perraggiungere laltro lato della stanza.
Non mi prender- ah! senza fiato per la corsa ele risate, Purin inchiod quando lalieno le si par davanti disorpresa,teletrasportatosi per afferrarla; ma Taruto doveva aver mal calcolatoledistanze e gli slanci, perch non ci fu nessuna distanza di sicurezzatra idue, e la biondina gli si schiant addosso con un fragore di fronti.
Ahioooo, gemette lui, rotolandosi interra ereggendosi la testa tra le mani, Ma cosa sei, un bisonte?!
Purin boccheggi unpaio di volte, incredibilmente ancoracon voglia di ridere mentre si strofinava la frangetta: Sei proprioscorretto, e guarda coshai combinato!
La scorretta sei tuche rubi cioccolata!
Lei ridacchi, sisdrai sulla schiena e tast di nuovoaccanto a s, agguantando la scatola a poca distanza un poschiacciata e conil fiocco stropicciato e stringendola al petto con fare protettivo: Hocomunque vinto io.
Non era una gara, bofonchi Taruto, rimettendosilentamente in piedi e porgendole una mano per aiutarla a fare lo stesso.
Che botta, rise laragazza, massaggiandosi la fronte, Credo che domani mi spunter un bel livido, sar divertente daspiegare.
Non credo sistupiranno pi di tanto, visto che hai lagrazia di un rinoceronte, la prese in giro lui, lasciando cadere lamano dilei come se scottasse e al tempo stesso osservandole meglio la fronte,Accidenti, per sembra gi che -
Purin rimase immobile,un accenno di sorriso che tent dinascondere il pi velocemente possibile, quando lalieno le si avvicine lescost con due dita la frangetta per esaminare il punto dolente, cosvicinoche poteva contargli le lentiggini sul naso.
Allimprovviso, per,Taruto fece una faccia strana,strinse gli occhi e la guard con tutta lattenzione di cui era capace,primadi saltare allindietro: Oh cazzo.
Laria della sera erafresca, condita da un leggeroventicello, e Pai non pot evitare di allungare il naso in su e fareunasmorfia: non importava quanto tempo rimaneva sulla Terra, lodore dellosmog edellinquinamento continuava a infastidirgli le narici e riportare agalla ideeche ne era ben conscio erano condivise anche dai suoi vecchirivali. Lavita su Duuar non era stata certo idilliaca n mai avrebbe cercato diconvincere qualcuno del contrario, ma almeno il vento non aveva maiportato cons odore di fumo e deperimento naturale.
Si sent osservato eapr solo un occhio: Retasu, accantoa lui, in effetti lo stava guardando con curiosit divertita.
Non so se ci farmai labitudine, si giustific luisubito, storcendo il viso questa volta in unespressione infastidita.
La verde annucomprensiva e si morse il labbro: Locapisco. In citt fastidioso anche per me, a volte. Magari questaestatepotremmo andare da qualche parte un po fuori, in montagna o incampagna. Percambiare un po aria. Letteralmente.
S, Pai le rivolseun sorriso dallalto, Potremmo.
Retasu annu contentae gli si fece un po pi vicinamentre continuavano a camminare verso casa della ragazza. Era la terzavoltache andavano ufficialmente fuori a cena nel giro di unadecina di giorni,forse il fatto che era tornato anche Taruto e quindi il Caff fosse pioccupato del solito spingeva anche Pai a voler cercare momenti il pipossibilesolo per loro due, quindi le era venuto quasi spontaneo proporgli anchesololidea di una vacanza da qualche parte, da soli, insieme. Si morse lelabbraper cercare di non sorridere in maniera troppo esagerata, mentre lostomaco leballava una marcetta al pensiero.
Da soli. Noi due.
Il cuore le sfarfallun po pi forte e simpose diconcentrarsi su ci che le stava raccontando, ma la sua voce le causavaleffetto opposto.
Che cavolo per .
Tutto okay? lalieno la scrut, preoccupatoprobabilmente per la smorfia che aveva fatto e la sfumatura delle sueguance, ele strinse un paio di volte la mano.
Retasu si sistem gliocchiali sul naso e annu con piforza del necessario: S, scusa, mugugn, e non appena svoltaronolangoloocchieggi la propria casa, Stavo solo pensando a una cosa.
Pessima risposta dadare a qualcuno che di mestierecercava risposte a domande interplanetarie.
Pai, infatti, continua fissarla con sguardo interrogativo,fermandosi a pochi metri dal suo cancello dingresso, l nellombradellospazio tra due lampioni, e Retasu si morse un labbro alla ricerca diunamaniera per cavarsela. Il suo cervello doveva davvero darsi unaregolata.
Be sono arrivata, esclam poi in un respiro,indicando labitazione, Grazie di avermi accompagnata.
Retasu, la ripreselui con uno sbuffo divertito, e lesfior una guancia, Cosa c?
Niente, mormor,fissando il collo di lui, Pensavoche noi, uh io
Lalieno corrug lafronte e laccarezz una secondavolta, certamente non capendo lassurdo filo dei suoi pensieri; feceper aprirela bocca e spingerla a spiegarsi, quando uno squillo che Retasu nonaveva maisentito riemp il silenzio. Pai si scost da lei, ravan in tascaqualcheistante e ne estrasse un aggeggio che la verde non aveva mai visto, masu cuilesse con chiarezza le parole SOS Taruto, insieme a un altro mucchio disegni che non riusc a interpretare.
Che che succede? boccheggi spaventata, non capendoperch lalieno la stesse fissando con nervosismo, n perch senzachiedere efacendole perdere qualche battito le scost un poco il cardigan cheindossavaper scoprirle il petto.
Poi abbass anche leilo sguardo.
Ichigo mugolcontrariata, aprendo solamente mezzapalpebra per contemplare per quale assurdo motivo Ryou si fosse fermatoproprioin quel momento, gi pregustandosi in realt una piacevole tortura comepegnoper la litigata di quella giornata. Si corrucci quando invece lo videcompletamente distratto.
Con gli occhi sul suointerno coscia.
Cosa? Shit cosa?
Ryou esal soltanto.
Shirogane, cosa?!
Il biondo borbottqualche altra sequela in inglese chelei decisamente non volle capire, e spost la mano.
La bolla dansia chevia via le si era andata formando ingola in quei secondi scoppi allimprovviso come a sottolinearle un telavevo detto mentre i suoi occhi effettivamente mettevano a fuoco icontorni della voglia che svettava sulla sua pelle chiara.
La voglia rosa.
Quella a forma dicuore con due codine di gatto sopra.
La sua voglia da Mew Mew.
Shirogane.
Ichigo si poggi suigomiti, poi si contorse in avantiper controllare effettivamente che non stesse sognando, si sfreg lapelle conforza, quasi graffiandola, nella vana speranza che fosse un tatuaggio,unoscherzo.
Oh no. No, no, no,no! si tir a sedere di scatto,continuando a stirare la pelle per osservare i contorni del marchio, Cosa diaminesignifica?!
I have no idea bofonchi lui, passandosinervosamente una mano tra i capelli, I computer non hanno segnalatoniente senon Taruto, e o almeno, Keiichiro non mi ha detto niente
Che vuol dire chenon ti ha detto niente?! Siete sempreimbucati in quel diavolo di laboratorio!
Ryou avrebbe volutosottolineare che da un mese a quellaparte in realt si era dedicato ben poco al suo nascondiglio nelseminterrato,ma sapeva che non avrebbe sortito alcun effetto. Tent di allungare unamanoverso Ichigo, che invece salt gi da letto come una furia, le ditainfilatenei capelli.
Questa follia, esal, camminando avanti e indietro, Ti rendi conto di ci che potrebbe significare? Lultima volta che questo spuntato fuori, noi e ora che che
Si bloccallimprovviso, colta da un pensiero, fissandoShirogane a bocca aperta per l'incredulit, per qualche istante. Poi,il suovolto si trasform in unespressione spaventata.
Senza aggiungere unaparola, corse fuori dalla camera perandare in quella di Kimberly, che stava ancora dormendo tranquilla edindisturbata. Le si avvicin, scostandole la copertina rosa percontrollarle lagambina paffuta.
L'intero corpo le sicongel alla vista del segno Mewsulla coscia della bambina, e si dovette portare una mano alla boccaper nonsinghiozzare.
Ryou sent un brividoghiacciato corrergli lungo tutta laspina dorsale.
Porca vacca! Purincorse per lennesima volta davantiallo specchio, sollevandosi la frangetta per controllare di non staravendounallucinazione, Lo vedi anche tu, vero?
Taruto impegnato atrafficare con uno strano aggeggiocui lei non prest troppa attenzione le lanci uno sguardo di sbieco: Mipare evidente, scimmietta.
Dobbiamo andaresubito dalle altre! esclam,voltandosi e afferrandolo per un polso, Serve una riunione generale,questacosa grossa! E poi ah.
Si bloccallimprovviso e tentenn, guardandolo da soprala spalla: Le nee-san saranno tutte arrabbiatissime, vero? TipoIchigo-chane Minto-chan
Lui sospir e sigratt la fronte: Ho appena avvisatoPai, era con Retasu non mi sembra labbia presa molto male.
Ti sei dimenticatodi come sono le nee-san, vero?
Pensi che lavecchiaccia star sclerando di brutto?
Penso che non vorreiessere il Ryou nii-san, in questomomento.
Fu come unavibrazione, un palpito remoto. Un richiamoantico che si accendeva allimprovviso.
Zakuro si blocc nelbel mezzo dellingresso, le chiaviancora sospese a mezzaria sopra lo svuotatasche dove le riponevasempre.
Si era sicuramentesbagliata, magari era stato solamenteun terremoto. Forse quasi lavrebbe preferito. Eppure, il suo cellulareerasettato per gli avvisi automatici, ed era rimasto muto.
Si diresse sveltaverso la camera da letto, lo specchio aparete di fianco allarmadio, e si arrotol la t-shirt che indossavaperscoprirsi lombelico.
Che sciocca, si dissesfiorandosi la pancia, listintodel lupo non si era mai sbagliato.
Quel giorno Shiroganegliene doveva proprio tante.
Ichigo, ti prego,calmati.
Calmarmi? Calmarmi?! sibil irata la rossa,sforzandosi di non urlare solamente perch teneva Kimberly in braccio,ancoraaddormentata, Stasera dal nulla mi rispuntato il marchio damutanteche comparso pure a nostra figlia! Che ha un mese, Shirogane! E iodovrei calmarmi!?
Non sappiamo ancoracosa significhi. Potrebbe nonsignificare niente.
Ah certo, rise leisprezzante, sempre andatamolto bene, in effetti.
Le si blocc unsinghiozzo in gola e avvicin la bimba alvolto per inspirarne il suo dolce profumo, langoscia che per dicontro nonsmise di crescere.
Tu lo sapevi, vero?
Quel mormorio fu perRyou come una pugnalata di senso dicolpa al cuore.
Ichigo, era semplicegenetica, esclam quasiimplorante, Entrambi abbiamo il gene del gatto Iriomote, attivo, e -
Semplice genetica uncorno! sbrait lei in unsussurro, Come ti potuto passare per la testa di non dirmelo!?
Mi dispiace, l'hofatto per non farti preoccupare! replicil biondo, tentando nuovamente di avvicinarsi, Io non... non credevocheavremmo mai dovuto incappare in questa possibilit, e non volevo che tutipreoccupassi inutilmente.
Ah, perch inveceadesso sono tranquilla!
Ryou fece perreplicare, quando contemporaneamente losquillo di entrambi i loro cellulari e un sonoro bussare alla portadingresso riempironola stanza. Ichigo si affrett a portare Kimberly nella sua stanzettaperevitare che si svegliasse, lamericano invece si diresse al piano disottolitigando pure con il telefono su cui svettava lavviso di chiamata diZakuro.
Shit, shit, shit.
Shirogane, questa la volta buona che io ti uccido sulserio.
Minto quasi nonaspett che la porta si aprisse,marciando dentro come una furia e pressoch spingendo via il ragazzo,seguitada un Kisshu con unaria invece appena divertita.
Si avvisa prima diarrivare borbott lui, declinandola telefonata per un pi semplice messaggio, e la mora lo trucid conlosguardo:
Si avvisa prima diiniettare DNA di animali in viadestinzione che si riaccendono allimprovviso.
Ryou decise fossemeglio mordersi la lingua, per unavolta Kisshu gli rivolse unocchiata comprensiva mentre si aggregavanoinsalotto.
Ho detto a Purin eRetasu di venire qui, Ichigorispunt dal piano superiore, in mano il baby monitor, Puoi andare aprendereZakuro e Akasaka-san?
Kisshu fece un buffosaluto militare, sparendo senzaaggiungere una parola.
In meno di tre minuti rigorosamente passati insilenzio, Shirogane a testa bassa e invece lampi che uscivano daicapelli dellealtre due ragazze il salone di casa Shirogane si riemp comedabitudine, macon unatmosfera molto diversa dal solito.
Potete spiegarcicosa sta succedendo? domand Zakuro,senza molti preamboli, incrociando le braccia al petto.
Ryou e Keiichiro siscambiarono unocchiata silenziosa,il secondo che accenn con la testa verso i divani in maniera distemperare unminimo la situazione.
Non ne siamoesattamente sicuri, esclam poi sottovocequando si furono accomodati tutti, Ichigo esattamente dal lato oppostorispettoal suo fidanzato e attaccata invece a Minto, combattiva tanto quantolei, Icomputer hanno rivelato solamente larrivo di Taruto, niente pi.
Potrebbe esserestato quello? domand Purin comesempre seduta sul tappeto in mezzo a tutti lanciando unocchiataallultimoarrivato.
Keiichiro si limit astringersi nelle spalle: Non sispiega il ritardo nella comparsa dei vostri marchi, per. Ma unapossibilit.
Pai annusovrappensiero: Forse il fatto che ora siamotutti e tre qui ha scatenato la risposta dei vostri geni dei Red Data.Come unavolta.
Zakuro volt appena ilviso verso di lui: Non che nesapete qualcosa, voi tre, appunto?
Kisshu si appoggiallo schienale con un sorrisettosarcastico: Non che sempre colpa nostra quando succede qualcosaquiintorno, dolcezza.
Non abbiamo rilevatoniente di anomalo con i nostrisistemi, sintromise velocemente il fratello maggiore, lanciandogliunocchiataccia, Direi che pi concretamente, un ripetersi delle condizioni originalichehanno portato alla nascita delle Mew Mew ha innescato un rinforzarsidei vostripoteri e quindi la comparsa del vostro simbolo.
Be', sar quel chesar ma vedete risolverlo in fretta,perch Kimberly ha la nostra voglia nel mio stesso identico punto, edilsignorino qui non si neanche degnato di avvisarmi! esclam Ichigo.
Mentre un sussulto disorpresa correva tra i presenti,Keiichiro si sporse in avanti, tentando di portare soccorso allamico: Ichigocara, non devi preoccuparti. Senza la spilla che attiva i poteri, ilDNA diKimberly innocuo. La terremo sempre controllata, non grave.
Avrebbe dovutodirmelo, e lo sai benissimo. Non tenerlosegreto solo tra voi due. E come cavolo avete fatto, quando nata, lehannofatto degli esami e nessuno
Abbiamo un contattoallinterno della struttura, bofonchi Shirogane, torturandosi ancora la frangia, Si chiama Joel,lavoravanei nostri laboratori negli Stati Uniti e ha collaborato anche un poduranteil progetto Mew. fidato, e ha preso lui in carico tutti gli esami.
Ah be, se c Joelallora
Ichigo, era comunquetutto a posto -
S ma io te lho chiesto , sibil lei,guardandolo per la prima volta da quando si erano seduti con occhipieni dirancore, Io ti hochiesto sefosse tutto a posto, tutto normale ,e tu mi hai detto s! E mi hai mentito!
Ma tutto a posto!
Come minimo tratredici anni dovr trovare dei passerida baciare per tornare umana!
Adesso basta,Ichigo, Zakuro allung una mano versodi lei, toccandole gentilmente il polso per tranquillizzarla, tardi, non hasenso litigare a questora, ancor pi che siamo tutti confusi su ciche stasuccedendo. Dormiamoci sopra e pensiamoci domani.
Mi sembra unottimaidea, concord Keiichiro, Cospossiamo cominciare anche a fare un aggiornamento pi profondo deinostrisistemi di monitoraggio, o capire cosa possa essere stato. Pensarci amentefresca sar meglio.
Io vado a dormire daMinto, Ichigo si tir in piedidi scatto, senza guardare in faccia nessuno, E Kim viene con me.
Ichigo, Ryou sialz e la raggiunse, quasirincorrendola su per le scale, Ichigo, parliamone un secondo.
Non c niente dadire, replic secca lei sottovoce,agguantando nel buio della stanzetta il borsone della bimba con cui disolitouscivano e le prime cose che le capitarono sottomano, Tutto quello dadireandava detto prima.
Se anche lavessisaputo, cosa sarebbe cambiato? Nessunodi noi aveva previsto che la voglia sarebbe ricomparsa.
Tu sei quello che capisce questecose, tu seiquello che ha deciso queste cose,quindi tu dovevi far in modoche fosse tutto sotto controllo!
Shirogane abbass lebraccia di scatto, ferito come tuttele volte da quellaccusa, rimanendo in silenzio mentre la rossaprendeva inbraccio la bambina, cercando di non svegliarla. Senza guardarlo, Ichigomarcidi nuovo al piano di sotto e la sistem nella sua carrozzina,voltandosi poiverso Kisshu.
Andiamo?
Il verde evit disbuffare vistosamente giusto per nonpeggiorare ancora la situazione, vista la tensione tagliabile con uncoltello,e lanci solo uno sguardo a Minto; lei per tutta risposta si alz esibil una buonanotte pieno disignificato.
A domani, nee-chan, cerc di mormorare solamentePurin, venendo completamente ignorata da entrambe le amiche.
Il fischio sottile delteletrasporto fu seguito da unasequela sottovoce di parolacce inglesi da parte di Ryou, che fin discenderele scale lentamente.
C qualcosa chepossiamo fare? gli domandtitubante Retasu, ancora sconvolta dal rapido declino della situazione.
Lamericano scossesolo la testa in risposta: No,andate a casa a riposare. Tanto non c molto da fare.
Keiichiro si alz egli and incontro con fare fraterno: Domattina per prima cosa andr a controllare i nostri computer. SeIkisatashi-san potesse
Andr a controllareche non ci siano avvisi anche suinostri sistemi, Pai annu e guard suo fratello minore, che annulentamente, Ma finora non abbiamo ricevuto segnalazioni di nessun tipo.
Grazie mille,Ikisatashi-san.
Fece un cenno disaluto e si scambi unaltra occhiatacon Taruto, che si alz e porse una mano a Purin, la quale la afferrsenzaaggiungere altro.
Una volta che ilsalotto si fu svuotato, ad eccezione diZakuro e Keiichiro, Ryou raggiunse il sof e vi si lasci letteralmentecaderesopra con un lamento esasperato.
What the fucking hell.
Zakuro stessa affondun po di pi nel divano, poggiandola testa contro lo schienale e girando appena il volto per guardarlo: Perchoggi ti cacci in tutti questi guai?
Lamericano le lanciunocchiataccia prima di sfregarsila faccia: Grazie del supporto.
Questa te la seicercata.
Akasaka intervenneprima che Ryou aprisse bocca: Devidare a Ichigo-chan solo una notte per calmarsi e processare laquestione. Saiche particolarmente fragile in questo momento.
I know, I know, lamericano continu aspingersi i pugni contro gli occhi, improvvisamente secchi e doloranti, Eralultima cosa che mi serviva.
Magari ti serve peraprirti di pi al dialogo.
Da che pulpito.
Ci che mi preme scoprire cosa stia succedendo, insistette Keiichiro, Ma mi fido di entrambi i nostri sistemi, e seeffettivamente non hanno rilevato anomalie, potrebbe esseresemplicemente unareazione alla presenza dei tre Ikisatashi. E se serve che spieghi aIchigoperch Kimberly non si trover comunque in pericolo, basta chiamarmi.
Dubito che vogliaascoltare qualcuno, borbott soloRyou, pi cupo che mai.
Inutile piangere sullatte versato, con uno sbuffo,Zakuro si tir in piedi e distese le rughe invisibili della suamaglietta,soffermandosi qualche secondo in pi sullombelico come ad accertarsiche fossedavvero coperto, Ora trova una spiegazione a tutto ci e una manieradiparlare con Ichigo.
Decisamentesemplici.
Non sar il sarcasmoa tirarti fuori da questasituazione, Shirogane.
Vi prego, nonlitigate voi due, almeno.
Non stiamolitigando, la modella si concesse unsorrisetto mentre si avviava verso la porta, Sto solo cercando diriscuoterlodal suo sconforto, che inutile, con un metodo del tutto suo.
Ryou scelse di nonrispondere, contenendosi a soffiaretra i denti, e rimase fermo sul divano anche quando sent lusciochiudersi eKeiichiro sospirare. Il moro attese qualche altro istante, poi si battle manisulle ginocchia e si alz anchegli.
Chiamami se serve,daccordo? ripet stancamente alsuo protetto, cui rivolse anche una stretta alla spalla.
Ci aggiorniamodomattina.
La casa divenneincredibilmente silenziosa non appena ilpasticcere si fu tirato la porta alle spalle, e Ryou toss solo perriempire ilronzio nelle orecchie. Aveva tanto bramato un po di calma negli ultimitempiche gli sembr invece insopportabile, in quel momento.
Si decise finalmente astaccarsi le mani dal viso e sialz di scatto, recuperando il cellulare e tentando una telefonata che loseppe non appena sblocc lo schermo non avrebbe avuto risposta.Sibil unasequenza di maledizioni in lingua madre e riprov ancora, maledicendolatestardaggine di entrambi; una scarica di emicrania gli attravers ilcervello,gi abbastanza provato, e unincredibile stanchezza assal le suemembra.
Doveva solo riposare,si costrinse, ordinando alle gambedi dirigersi in camera da letto, far ricaricare il cervello e ritrovarelaconcentrazione necessaria a risolvere tutto quel casino. A costo dihackerareil cellulare di Ichigo per far in modo che alzasse quella benedettacornetta.
Retasu si strinse albraccio di Pai quando lasciaronocasa di Ichigo e Ryou: Che serata! sospir Sei preoccupato?
Il moro la guarddallalto con curiosit: lei eraquella a cui era rispuntato il marchio che attestava il suo incrociogeneticocon un animale in via destinzione, e lei era quella che chiedeva a luise era preoccupato?
No, risposesoltanto, cercando di essererassicurante, Tu?
La ragazza esal unlungo respiro tremolante prima dirispondere, sistemandosi gli occhiali un paio di volte: Non lo so.Forsevorrei delle risposte, pi che altro. O delle certezze.
Si grattsovrappensiero il petto, l dove era rispuntatala voglia, e allimprovviso le sembr pi esposta che mai. Paiprobabilmentericonobbe il gesto nervoso, perch chiuse dolcemente le dita sulle sue,costringendola a smettere, poi lei avvert il risucchio gentile delteletrasporto allombelico e in pochi secondi furono di nuovo tra ilampioni,l doverano rimasti solo mezzora prima.
Cercheremo di darvitutte le risposte al pi prestopossibile, le disse lalieno, continuando a stringerle la mano.
Lo so, Retasutent di sorridere in manieraconvincente, E in ogni caso stavolta siamo insieme, giusto?
Le iridi ametistafurono attraversate per un istante daci che parve rimpianto: Giusto, le conferm lalieno sottovoce.
La ragazza prese unsospiro e intrecci le loro ditadentrambe le mani, guardandolo dritto negli occhi: Sai che non mipiacevacombattere, non mi piace tuttora e non cambier idea. Ma se non cifossestato questo , non non ti avrei maiconosciuto. Quindi, in qualche modo,gli sono grata.
Di nuovo, Pai avvertil senso di colpa divampargli nelpetto: Avrei preferito conoscerti in circostanze differenti, mormor conuna punta di ironia che le strapp uno sbuffo divertito, Avreivoluto trovartiprima.
Lo so, ripet lei,costretta a spostare lo sguardoperch incapace di sostenere lintensit del suo viso, Ora perabbiamo unsacco di tempo per recuperare.
Lalieno lattrasse as nello stesso istante in cui leisi sporse verso di lui, avvolgendogli le braccia intorno al collo. Pailastrinse per la nuca e mischi i loro respiri con forza, sfruttando ilconodombra per far aderire i loro corpi il pi possibile. Anche se fossepassatoqualcuno, pens, in quel momento non gli sarebbe importato pi ditanto: ilcalore, la morbidezza, la realt del corpo di Retasu contro al suo erala solacosa che gli premeva avvertire. Sapeva, per, nonostante il trasporto,che nonsarebbe stato lo stesso per la ragazza e non voleva, daltronde,spingerlatroppo, quasi correre un rischio o in qualche maniera sfruttare unasituazionecos complessa e improvvisa; a malincuore, dunque, e con estremalentezza, sistacc da lei, senza riuscire tuttavia a non bearsi dellespressionepersa chele vide fare, o del fiatone, o del rossore decise sulle gote.
Retasu stessa siallung ancora una volta verso di luiper strappargli un ultimo bacio pi lento, con un sospirodeliziosamente rilassato,le dita che si intrecciarono alle sue.
Devi andare, lesussurr poi contro le labbra, chebaci di nuovo, scostando una mano per sfiorarle il collo e avvertendoil suobattito impazzito, O i tuoi si preoccuperanno.
Alla ragazza quasiscapp uno sbuffo divertitoallavvertimento, che suonava cos strano e anche un po infastiditodetto dalui, ma annu e di malavoglia fece un passo indietro.
Ci vediamo domani, sussurr senza fiato, sentendo legote infiammarsi ancora di pi mentre pian piano riprendeva ilcontrollo di sestessa.
Pai fece cenno di s erimase nel suo cono dombra finchnon la vide scomparire dentro casa: A domani.
Ce lha anche lei,ti rendi conto! sussurr Ichigocon rabbia per lennesima volta, continuando a cullare piano Kimberlycontro laspalla, pi per tenerla vicino a s che per effettiva necessit dellabimba,che dormiva beata, E nonme lha detto ,non mi ha palesato lapossibilit, no!, la certezza della questione!
Minto, seduta a gambeincrociate sul suo letto, simassaggi la fronte con una mano e sospir; non era dellumore didifendereShirogane per niente per era stanca e confusa e desiderosasolamente diinfilarsi tra le lenzuola: Lo so, Ichigo, ma hai sentito che ha dettoAkasaka-san
Ah, e mi telefonapure, adesso! riprese la rossa comese non lavesse nemmeno ascoltata (cosa del tutto probabile, si resecontolaltra), lanciando uno sguardo pieno dastio al telefono che vibravanel belmezzo del materasso, Doveva trovarla prima, la voglia di parlare!
Forse dovrestisentire cosha da dire.
Ichigo si blocc amet del suo giro della stanza e laguard storto: Da che parte stai, scusa?
Non questione diparti, Ichigo, per Shirogane non stupido. Distratto da te, molto probabile, labbiamo sempre saputo, madecisamente non un idiota. Su certe cose lo ritengo abbastanza pronto.
Sulle mie randomichetrasformazioni feline non eracerto preparato!
Ichigo, lo sai puretu che sei sempre stataesageratamente emotiva, non incolpare gli altri per le tue disfunzioniormonali.
La rossa emise unsuono vagamente simile a un ruggito,scuotendo la testa; comp qualche altro giro per la camera da letto diMinto,poi adagi con cura la bimba nella carrozzina, sua culla per la notte,e siappoggi con entrambe le mani sui bordi, gemendo sottovoce disperata: Guardala, Minto, cos piccola, e io non posso pensare ad altro cheaproteggerla, per con questo
Alla mora si strinseil cuore a vederla tanto angosciata,cos si alz e le si avvicin per accarezzarle dolcemente la schiena: Hopiena fiducia nelle parole di Akasaka-san e in quelle degli altriquando diconoche non niente. E in ogni caso, stavolta il segno Mew non ci ha prese deltutto allasprovvista, non abbiamo pi tredici anni, sappiamo cavarcela.Ora vado a prenderti un pigiama e mi faccio portare del t, daccordo?
Ichigo annu, tirandosu con il naso e continuando adaccarezzare piano i capelli biondo-rossicci di Kimberly. In silenzio,Mintousc dalla stanza, si chiuse la porta alle spalle ed esal, cercando dicalmarsi. Era pi facile ostentare tranquillit quando dovevarassicurareIchigo, ma non poteva negare a s stessa quella sensazione opprimentedi ansiache le stava restringendo la gola e le faceva pizzicare quel punto trale scapole. E aveva pure mentito, realizz, nel cercare ditranquillizzarelamica, cosa che non le rendeva la situazione pi leggera.
Ehi, sobbalzquando vide Kisshu, in penombra,staccarsi dal muro a braccia incrociate e andare verso di lei, Tuttookay?
Pi o meno preseun respiro e lo guard, Seiancora qui?
Certo, rispose luicon ovviet, Rimango anche, senecessario.
Meglio di no, lamora scosse la testa e accenn allaporta, Ichigo ha bisogno di non rimanere da sola, stasera, e gifaremofatica a dormire, se ci metti pure la bimba
Kisshu, per una volta,tenne a freno la lingua vista lasituazione e le prese il volto tra le mani: Chiamami domani,daccordo? Andrpresto con i miei fratelli allastronave, ma un secondo e sono da te.
Minto scrut gli occhidorati, accigliandosi: Kisshu,mi devi giurare che non sta succedendo nullae che voi non ne sapeteniente.
Proprio non ti fidi,eh?
Kisshu.
Lalieno sospir epoggi la fronte contro quella di lei: Pensi che ti metterei mai in pericolo volontariamente?
La smorfia sul visodella mora perdur qualche altrosecondo mentre continuava a indagare il suo sguardo, poi lei rilass unpoco lespalle e fece un passo indietro: Meglio che vada, non vorrei cheIchigo midistrugga la stanza.
Kisshu la strinse unmomento di pi, dandole un bacio emormorandole la buonanotte; anche quando lei si avvi per il corridoio,stringendosi un poco la vestaglia sulle spalle, rimase ad attenderequalcheistante, prima di scomparire con un soffio.
Ryou sbuff e per lennesimavolta si rigir tra lelenzuola, alla ricerca della posizione pi comoda per riprendere unbriciolo disonno.
Quella era statadecisamente la settimana pi stressantedella sua vita: lincontro con Aoyama che si vergognava quasi adammetterlo as stesso ogni volta riportava a galla irritanti ricordi, il ritornoimprovviso di Taruto come se non ci fossero gi abbastanza alieni traloro la litigata con i Momomiya, e per finire la ciliegina sulla torta diquellasera.
Qualcuno lass mi deveproprio detestare.
Lanci unocchiataalla sveglia sul comodino: lalbasarebbe arrivata di l a poco, grazie allarrivo dellestate, ma eracomunqueun orario indegno. Emise un altro sbuffo di irritazione e lanci illenzuolovia da s; non aveva senso continuare a insistere, era perfettamenteconscioche non si sarebbe riaddormentato quindi tanto valeva iniziare acercare dirisolvere almeno uno dei problemi.
Lodore del caffbollente appena fatto gli solleticpiacevolmente le narici e accese alcuni dei suoi neuroni, cheintrapresero amettere insieme i vari pezzi del puzzle, e il ronzio del computer nelsuostudio riemp il silenzio, riportandolo a situazioni molto simili ditanti anniprima. Una volta avviati i suoi programmi, si immerse totalmente nellavoro,ricadendo in un modello ormai collaudato e familiare, anche se si resecontoche stava facendo pi fatica del solito e non sapeva se addossare lacolpa aivari pensieri che gli vorticavano in testa o al fatto che la mancanzadi sonnoera pi acuita che mai.
Solo quando la lucedel mattino si fece pi prepotentedecise che fosse arrivato il momento di prendersi una pausa; sistropicci gliocchi secchi e arrossati e si lasci cadere contro lo schienale dellasedia,afferrando il cellulare svogliatamente. Quasi se laspettava, ma si eradimenticato in effetti dellinnata capacit di Ichigo di tenere ilmuso:nonostante le avesse mandato innumerevoli messaggi, email, e telefonatenelcorso della notte, il suo telefono non mostrava nemmeno uno straccio dinotifica.
Con uno sbuffo lolanci sul divano di pelle e si sfregnuovamente la faccia, alzandosi per riempirsi una terza volta la tazza;avrebbevoluto andare al laboratorio e utilizzare i computer pi potenti perindaginipi approfondita, ma sapeva che prima avrebbe dovuto sistemare lafaccenda conla rossa.
Il che voleva diremarciare a villa Aizawa e pretenderedi parlare faccia a faccia con lei. Come esattamente passare attraversoil Cerbero che sicuramente Minto sarebbe stata in quel momento, sarebbestatala fase due del piano.
Ben sapendo che anchein quella situazione Ichigo non sisarebbe tirata gi dal letto prima delle otto, a costo di dormire conKimberlyattaccata al seno, bevve con molta lentezza la sua tazza di caff,riflettendo sucome incastrare i passaggi successivi.
E se giocare sporcoalmeno un pochino.
Niente?
Niente, Pai sipass una mano tra i capelli e scossela testa in risposta a Kisshu, tentando invano di sciogliere latensione dellespalle.
Io ve lavevo detto, comment a voce bassa Taruto,staccandosi dal tronco su cui si era poggiato, Anche i registri sonopuliti.
I tre fratelliIkisatashi si incamminarono nel boschettoappena fuori Tokyo in cui avevano deciso di creare la dimensioneparallela incui nascondere lastronave, approfittando dellaria fresca e piena dirugiadadi quella mattina per schiarirsi un po le idee.
Che casino, consider Kisshu con un sospiro,cacciando la testa allindietro, Gi tanto che la tortorella non sisiamessa a lanciare vasi.
Quella la tua preoccupazione?
Come se tu nonstessi per correre dalla pesciolina acontrollare che vada tutto bene.
Pai rispose con ungrugnito non meglio definito e siallontan di qualche passo rispetto ai fratelli, per poi fermarsi discatto evoltarsi verso di loro con sguardo duro: Raddoppiamo i turni dicomunicazione.
Ah, ma sei serio? si lament Kisshu, infilando lemani nelle tasche e alzando gli occhi al cielo, Anche in questo modo,con iltempo che ci vuole si fa solo prima a -
D unaltra volta un comunicatoreal Caff etistacco la lingua.
Il verde si limit amuovere la testa in una maniera chesembrava significare telavevo detto, masi guard bene dallaggiungerealtro e riprese la sua marcia.
Per qualche minutocontinuarono a camminare senzaparlarsi, ascoltando solo i rumori quasi rassicuranti del boschetto,poi Tarutoscrut dal basso la schiena del maggiore: E se?
No, Pai nemmeno sivolt, scostando solo un ramo dalsuo tragitto, Continuiamo a monitorare.
Aveva contravvenutoalle sue abitudini solo perch sapevache con un mezzo di trasporto proprio avrebbe probabilmente, in quelmomento econ un po troppa caffeina in corpo, violato qualche limite divelocit, che nonsarebbe stato una gioiosa ciliegina extra sulla torta. In pi, lariafrescadel mattino e lesercizio fisico avevano contribuito a schiarirgli leidee, ma siconcesse in ogni caso un grosso respiro profondo non appena svoltlangolo dellussuoso quartiere dove si trovava casa di Minto.
Si tast la giacca dijeans e ne estrasse il cellulare,su cui aveva ricevuto solo qualche aggiornamento da Keiichiro e da Pai;Einstein aveva detto che la follia era ripetere alla nausea la stessaazioneaspettandosi risultati differenti, quindi finalmente compose un numerodiverso.
Con me le tue tecniche diseduzione non funzionano.
Ryou strinse le labbraper non sbuffare, incredibilmentedivertito: Buongiorno, Aizawa. Ti ho svegliato?
Non sono una pigronacome la tua fidanzata, risposeMinto, ma la voce arrochita gli fece capire che doveva essere parecchiostanca, Ecomunque, gi tanto se abbiamo dormito quattro ore.
Come sta?
Pot quasi udire lamora alzare gli occhi al cielo: Questotuo favoritismo nei confronti di Momomiya sta cominciando a diventareesasperante.
Minto.
Ho cercato di mediare atuo favore, cosa per cui misei ancor pi debitore, ma Ichigo neo-mamma ancora pi sensibile diquellanormale, sospiresausta, Cisiamo addormentate tardi, e si rotolata tutta notte. Per non posso dire che non la capisco, Ryou.Questa cosaci ha fatto paura a tredici anni, non meno complicata ora, anzi.Credo ti civorr un po ad ammorbidirla.
Daccordo, Ryoucalci un sassolino del pav e poialz lo sguardo verso il portone che gli stava di fronte, Allora semi apri,vengo a parlarle.
Unesclamazione disorpresa la versione Aizawa di unaparolaccia gli rimbomb nellorecchio, prima che la linea fosseinterrotta.Non aspett a lungo per vedere un maggiordomo in livrea affacciarsi dadietroal legno per accoglierlo, e poi Minto, accuratamente pettinatanonostante lanottataccia e con una elegante vestaglia di seta sopra il pigiama, chescendevalo scalone e gli andava incontro con deciso cipiglio.
Lha presa da tequesta brutta abitudine di presentarsisenza preavviso?
Shirogane os varcarela soglia: Minto, te lo chiedocome favore. Sai benissimo che ho tutto il diritto di andarle aparlare, esoprattutto di vedere Kimberly. Sai meglio di me quanto sia fastidiosalabitudine di Ichigo di prendere e partire.
La maniera in cui lapadrona di casa mosse la bocca glifece capire che aveva centrato nel segno, ma lei si ostin comunque adincrociare le braccia: Anche quando Ichigo ti perdoner, perch tantolosappiamo come siete voi due, sappi che io non te la far scontare tantofacilmente.
Cosa saremmo noi anzi, fa niente, non voglio saperlo, Ryou sbuff e accenn al piano di sopra, Posso passare?
Minto gli lanciunultima occhiataccia, poi sospir efece mezzo passo di lato: in camera mia. Io vado a fare colazione.
Thank you .
Shirogane si trattennedal fare i gradini a due a due soloper il via vai di personale che si aggirava per le stanze e perch nonglisarebbe convenuto, in realt, arrivare sudato. Un po a memoria, un poaintuito, individu la stanza di suo interesse, da cui ud provenire lavocesottile di Ichigo che canticchiava una delle ninna-nanne di Kimberly.
Prese un respiro ebuss leggero le nocche contro laporta: Ginger, sonoio.
La canzoncinasinterruppe di colpo, ma quando lui provad abbassare la maniglia, trov la serratura bloccata.
Forse Minto non avevafatto poi molti sforzi a mediareper lui.
Ichigo, apri laporta, insistette e attese qualcheistante percependo solo silenzio dallaltra parte, e le parole diShintaro glifluttuarono proverbiali in mente, Ichigo, smetti di fare la bambina eapriquesta porta. Voglio vedere mia figlia e io e te dobbiamo parlare. Perfavore, aggiunse in tono pi calmo.
Sent il rumore dellaserratura che scattava, ma la portastessa rimase chiusa, cos Ryou attese qualche secondo di pi e poientr incamera di Minto con tutta la pazienza che poteva avere.
Ichigo era seduta agambe incrociate nel centro del lettoa giocare con Kimberly, che sgambettava allegramente, e non lo guardn al suoingresso, n quando le si avvicin.
Ora posso esseremessa al corrente della situazione? mormor solo, la voce distorta dal magone.
Ryou prese un respiroe si pass una mano tra i capelli: Non puoi davvero pensare che labbia fatto apposta, o che non abbiapensato acosa fosse meglio per te e per lei.
Me lo dovevi dire, ripet la rossa in un sibiloincollerito, Ora queste cose le devi condividere con me.
Non stavo cercandodi tenerlo segreto.
Lei emise uno sbuffosarcastico: Ah no? Mi avrestiavvisato quando al primo bacio le sarebbero spuntate orecchie e coda? Oquandoal suo primo appuntamento sarebbe stata assalita da un topo gigante?
Ichigo lamericano aggir il letto e le siinginocchi di fianco, ma lei rimase con il capo chino a rivolgeresorrisitristi alla bambina.
Se non fossesuccesso questo , forse avrei anchecapito aggiunse dopo un po, sfiorandosi la voglia rosa sullacoscia, Per successo, e mi fa paura. Soprattutto per lei. E se c una cosa dicui mifidavo, con te, che avresti sempre avuto tutta questa situazionesotto controllo.
Ginger, Ryou si decise a prendere unamano etirarla appena verso di s, Ho fatto una cazzata a non dirtichiaramente deigeni di Kimberly, daccordo? E mi dispiace. Ma per una volta che tuttostava andando bene, me ne sono dimenticato, non gli ho dato importanza,perchcredevo non avrebbe avuto rilevanza ora. Era tutto come doveva essere,e peruna sola volta ho voluto provare avivere una vita che fosse normale,per quanto incredibilmente inappropriata sia quella parola.
La ragazza finalmentespost gli occhioni verso di lui,arrossati e di nuovo pieni di lacrime, e Shirogane sospir prima diriprenderea parlare: Per ti giuro che non abbiamo riscontrato niente neinostrisistemi, n in quelli degli Ikisatashi, e non c un segnale che puprevederela ricomparsa dei vostri poteri. Potrebbe davvero avere solamente a chefarecon il fatto che sono tornati tutti e tre, portandosi dietro della MewAqua.
Ichigo storse il naso,lasciando per la mano in quelladi lui: Ci sono un po troppi condizionali perch possa essererassicurante.
Il biondo si lasciscappare un mezzo sorriso: Forsedovremmo gi essere abituati a una vita piena di imprevisti, non trovi?
Lei emise un mugolioindefinito, spostando di nuovo losguardo sulla bimba che stava sbadigliando. Una parte di lei le stavasottolineandodi sapere che lui aveva ragione: era stato tutto cos perfetto emeravigliosamente imprevisto, fino a quel momento, che tutti loro sieranoabituati a vivere a quel modo, senza ulteriori preoccupazioni, perchne eranosuccesse ormai cos tante che il resto sembrava paradossale.Dallaltra, nonpoteva negare di starsi sentendo morire al pensiero che quellacreaturina cospiccola, cos indifesa, che era uscita da lei cos poco tempo primapotesseessere esposta anche solo a una frazione di ci che aveva dovuto viverelei.
Ho paura, sussurrsolo, ricacciando indietro unsingulto. Avvert la mano di Ryou stringersi pi forte intorno allasua, poi ildondolio del materasso e le braccia che lavvolsero e in cui lei decisedilasciarsi cadere.
Lo so, ma qualunquecosa succeda, laffronteremoinsieme. Come sempre.
Ichigo si staccquanto bastava per guardarlo da sotto insu: Ora per mi stra-giuri che mi dirai sempre tutto.
Yes maam, replic lui con una punta diironia, sfiorandole le guance con i pollici, Per mi devi crederequando tidico che non pensavo sarebbe successo. Io stavo... pianificando altrecose, e il resto mi passato di mente. Non significa che non ritengaimportantenostra figlia o la nostra relazione, o tutto il resto. Semplicementelhoaccantonato.
La rossa si accigli eil suo viso fu attraversato daunespressione confusa e dubbiosa: In che senso altre cose?
Lamericano, invece,sorrise con fare misterioso. Logicoche avesse carpito solo quella parte del discorso: Other things.
Shirogane, non seinella posizione migliore ora! sberci lei, pi dubbiosa che mai, spostandosi un pochino di pi, Cosa staitramando?!
Se vieni a casa telo spiego.
Ichigo lo osservancora qualche istante, stringendo gliocchi: Sono troppo stanca per questi giochetti. E guarda che sonoancoraarrabbiata con te.
Prometto che tipassa.
Lei persistette ascrutarlo una manciata di secondi inpi, poi gli si arrampic addosso come un koala, rilassandosi pi chepot nelsuo abbraccio.
Questo pannolino locambi tu.
Alright, alright.
Sistemata Kimberly,recuperate le poche cose che Ichigosi era portata dietro, e salutata con molta diplomazia una Minto ancorapococonvinta della situazione, Ryou afferr il manico della carrozzina einsieme siincamminarono lentamente verso casa. La rossa rimase in silenzio per lamaggiorparte del tempo, a braccetto con lui e praticamente seguendolo inmanieraautomatica, e il biondo le lasci qualche bacio sulla testa come arassicurarladi tutto ci che le aveva detto. Si riscosse solo quando not, con unacertacuriosit, che non si stavano dirigendo direttamente verso casa, ma chelamericano in realt laveva condotta al parco.
Cos allunghiamo,per, mormor in maniera lamentosa,soffocando uno sbadiglio.
Fidati un secondo, insistette lui, svoltando in unodei sentierini ben tenuti.
Ichigo inizi aguardarsi intorno con pi interesse, riconoscendomeglio larea dove la stava conducendo; si morse il labbro inferiorequando, inun punto quasi a caso, Ryou si ferm, mise i freni alla carrozzina, epoi laguard con unespressione quasi divertita. Lei attese in silenzio,alzandoappena le sopracciglia, e quando lui non profer parola, fece un mezzogiro sus stessa per localizzarsi del tutto.
Qui dove il topogigante ha attaccato me eAoyama-kun, dichiar infine, anche se la sua stessa realizzazione nonlastava aiutando, Che ci facciamo qui?
Qui dove ti hoincontrata la prima volta, thankyou very much, la corresse lui, dandole un buffetto sul naso, E dove hocapito fin da subito che eri un tipetto interessante.
Ichigo fece unasmorfia al ricordo e poi incroci lebraccia al petto con aria di sfida: Mi hai anche accusato di esseregrassa.
Assolutamente no. Hosolo detto che eri pi pesante diquanto pensassi.
Controllando che nonci fosse nessuno, che Kimberly fosseal sicuro e ben addormentata, svelto come un gatto Ryou afferr Ichigoe con unbalzo scatt sullalbero, come tanti anni prima, facendoli atterrare inpiedi.
E vale ancora,direi.
La rossa spalanc labocca, a met tra lessere sorpresa,offesa, ed agitata: E tu sei il solito sfrontato!
Ichigo Momomiya, la interruppe con una mezza risata, Avevo gi pensato di portarti qui, ma devo dire che ora quasiprofetico.
Ci volle qualchesecondo perch la ragazza potesseprocessare le parole: allinizio, tutto il colore scompar dal suoviso, per poiritornare prepotente tutto in una volta, causandole una notevolesfumaturavioletta.
Shirogane che staifacendo?
Lui rovist nellatasca della giacca e ne tir fuori unascatoletta in velluto nero: Ce lho da febbraio. Lo porto con me daallora. Enonostante tutte le invettive di tuo padre, che mi accusa di nonrenderti unadonna onesta, ho sempre aspettato il momento giusto. Perch vorrei chemidicessi di s perch lo vuoi davvero, e non perch ti sembra che lasituazionelo richieda. Ecco perch mi sono arrabbiato cos tanto con lui, laltrogiorno.Perch sono mesi, per non dire anni, che vorrei chiedertelo.
Ichigo dovetteappoggiarsi al tronco dellalbero per nonperdere lequilibrio, visto che i suoi polmoni si svuotarono di colpo: Tu tustai per ?
Ryou pieg appena unsopracciglio: Se devi reagiremale, mi rimangio tutto.
No! lei portavanti le mani e poi si riappiccicallalbero, con il cuore che le batteva in gola, No, basta che non cisiapubblico o cose strane.
Vuoi dire pi stranedi noi sullalbero dove ci siamoconosciuti sette anni fa?
Che ne so, tu seiamericano.
Il biondo rise egiocherell con una ciocca rubino primadi accarezzarle una guancia: Ti ho portato qui perch dove iniziatotutto. Quando ti ho incontrata, ho pensato subito che fossi unaragazzinalagnosa, pasticciona, irritante, dallorribile caratteraccio. E non cambiatomolto.
Shirogane! Ti sem
Ma, continu luicon un sorriso, Ho anche semprepensato che tu fossi solare, combattiva, testarda in quello che vuoi epremurosa con le persone a cui vuoi bene. Ti ho vista sacrificartisenzapensarci un secondo, e ho sempre saputo che avrei fatto lo stesso perte.
Ichigo dovetteimpartire un ordine vero e proprio ai suoipolmoni di riempirsi e ricominciare a funzionare, perch sembrava cheil suointero corpo avesse smesso di lavorare, completamente rapito dagliocchiazzurri che la stavano scrutando con unintensit tale da farle cedereleginocchia. Ryou approfitt del suo silenzio per avvicinarsi ancora dipi epoggiare la fronte contro quella di lei:
Purtroppo vero cheho sempre avuto un debole per te,fin dallinizio. E ora che posso amarti come vorrei, ho intenzione difarlo persempre, se me lo concederai. Mi hai fatto il regalo pi grande chepotessi maimeritarmi, e in cambio posso solo darti tutto me stesso.
La rossa boccheggi unpaio di secondi, spost lo sguardosulla maglietta di lui per potere riconquistare un minimo di lucidit: purtroppo? lo presein giro infine.
Di tutto quello cheti ho detto, ginger,seriously?
Lei sbuff e deglutqualche altro secondo,giocherellando con il cotone e guardandolo da sotto in su: Shirogane,tu pergiochi sporco.
Lui rise e le domanda bassa voce: Sei ancoraarrabbiata con me?
dipende.
Ah, lui inarc lesopracciglia, divertito, e le misela scatolina sotto al naso, Da cosa dipende?
Ichigo prese unennesimo respiro e poi alz il mento inmaniera di sfida: Ti devi mettere in ginocchio, o non vale.
Non c dubbio,Momomiya, replic lui, prendendola unpo in giro, Credo che andr bene anche cos.
Con un piccolo scatt,apr il coperchio e per laseconda volta mozz il fiato alla ragazza nel mostrarle lanello: duecerchidi piccoli diamanti, con al centro una tormalina rosa, di una sfumaturacheironicamente le ricordava il suo costume da Mew Mew, su una banda diplatinoanchessa ricoperta di diamanti (*) . La rossa guard il gioiello,poiguard Ryou, poi ancora lanello, azzardandosi a sfiorarlo con la puntadi undito senza poter emettere suono; infine, le scapp un risolino nervosoedemozionato e scosse la testa:
Non stai scherzando?
Ryou scosse la testa ele prese la mano libera,inspirando profondamente con quanta pi circospezione possibile: Ichigo mormor a voce bassissima, le labbra che sfiorarono quelle di lei, cherisposein un mugolio indefinito come a intimargli di non fermarsi, Vorrestisposarmi?
Prima ci fu unsilenzio cos assordante, nonostante lacitt attorno a loro, che Shirogane fu sicuro fosse chiaramente udibileilgaloppare impossibile del suo cuore; poi Ichigo emise uno strillo pisimile aun fischio ad ultrasuoni che a qualcosa di umano e gli si gett alcollo,completamente dimentica del fatto che erano appollaiati su di un ramo echesolo lagilit ritrovata permise loro di non rovinare disastrosamente aterra.
sarebbe un s?
Oh, Shirogane, stazitto.
Il tintinnio di uncampanellino rintocc nellaria.
Retasu chiuse il librodi scatto, poggiandoci poi lafronte contro con uno sbuffo esasperato: non riusciva a concentrarsi,nonimportava quanto ci stesse provando. Tra la temperatura che stavasalendo, lastanchezza e tutta la faccenda della sera precedente, le sembrava cheil suocervello avesse deciso di non essere pi in grado di raccogliereinformazioni.Aveva anche deciso di spostarsi dalla sua camera al salotto,approfittandodella casa vuota, cos che magari lambiente pi ampio e lontano dallettolavrebbe persuasa a darsi da fare, ma non era valso a nulla.
Gir il collo di latoe controll il cellulare: sapevache quella mattina presto Pai e i suoi fratelli sarebbero andati acontrollarei sistemi nella propria nave, ma non aveva ancora ricevuto nessun tipodinotizia. Il che poteva anche essere una cosa positiva, si disse,trovarequalcosa di importante avrebbe sicuramente fatto scattare un altroallarmegenerale. E lei dopotutto non aveva mentito, il giorno prima, quandogli avevadetto di non essere preoccupata ma non negava che un po pi dichiarezzaavrebbe fatto bene a tutti.
Lo stomaco le diedeuna capriola al pensiero dellaconclusione di quella sera, e si diede della sciocca: come potevasoffermarsisu una cosa del genere in un momento simile?! Le pareva di essereunadolescente in piena tempesta ormonale, non ne era decisamente ilcaso!Avrebbe fatto meglio a concentrarsi sugli studi visti gli esami inarrivo, esmetterla di vagare con la mente.
Il cellulare le vibra pochi centimetri dal naso esobbalz, ma era solamente Purin che, nella chat di gruppo, chiedeva unvago comeva? chesapeva non essere diretto a lei.
Anche dopo un paio diminuti non ci fu risposta,ovviamente, e Retasu quasi si dispiacque per la biondina, che cercavasempre didimostrare a tutti i lati positivi delle situazioni o quantomeno distemperarelatmosfera pi cupa.
Sospir, si rimisedritta e afferr di nuovo la matita,ricominciando da capo quel paragrafo che proprio non ne voleva saperedientrarle in testa. Non pass che una manciata di minuti che ud unleggerobussare alla porta di casa, che la fece sobbalzare di nuovo. Ci impiegun popi del solito a reagire, chiedendosi se potesse essere il postino, edecisamente non si aspett di trovarsi la figura di Pai sulluscio.
P-Pai! boccheggi,sistemandosi gli occhiali sulnaso, Non non pensavo fossi tu.
Lalieno le mostr unsorriso: Ti disturbo?
No, no, lei scossela testa e si fece da parte perfarlo passare, Mi hai solo presa alla sprovvista. Stavo studiando,nonaspettavo nessuno.
Lo sguardo analiticodellalieno scrut brevementelambiente, cos tipicamente giapponese per lei, eppure cos diversoper lui.
Come mai ? sazzard a domandare, incuriosita: erala prima volta che lui si presentava spontaneamente a casa sua, o checientrava, se era per quello.
Volevo vederti.
Il cuore le sobbalzper un miscuglio di motivi diversi: ȅ successo qualcosa?
Pai dovette notare diaver scelto le parole sbagliate,perch si corrucci preoccupato: No, non abbiamo rilevato niente dianomalo,ma pensavo che dopo ieri sera, avresti preferito non rimanere sola.
Retasu impose alproprio muscolo cardiaco di comportarsibene: Se dici cos mi preoccupo, per.
Scusa, rispose luia bassa voce con un accenno disorriso, poi indic con il mento i libri aperti sul tavolo, Come staandando?
Male, ammise conuno sbuffo divertito, Non riescoa concentrarmi.
E decisamente nonsarebbe riuscita a farlo ora, si disse,con un ragazzo con Pai in casasua. Vuota.
Ovvio, continu poi:non erano certo a livello dipresentarsi ufficialmente ai genitori (il solo pensiero le mozz ilfiato), nPai era un tipo particolarmente espansivo o desideroso di farsiconoscere. Epoi lei gli aveva raccontato della sua famiglia, del padre che lavoravainbanca e la mamma che aveva ripreso a lavorare da quando Uri, suofratello,aveva cominciato il liceo, conosceva i loro orari. Quindi
Quindi.
Osserv la schiena delragazzo che si avvicinava altavolo da pranzo e scrutava i tomi e i suoi appunti, sfiorandoli con undito;lei riconobbe la curiosit e la fame di conoscenza nel suo sguardo, edovettenascondere un sorrisino.
Ti sembrerannosciocchezze, rispetto a ci su cuilavori tu.
Nientaffatto, rispose lui, guardandola da sopra laspalla, affascinante vedere i vostri testi. E di queste coseconosco benpoco. Biologia marina, giusto?
Giusto, confermRetasu con un sorriso, incrociandole dita dietro la schiena, E ovvio, forse. Ora pi che mai.
Continui a non sapernuotare, la prese in girodolcemente lui, facendole partire lennesimo attacco di extrasistole.
Lei annu e gli fecesegno di accomodarsi sul divano: Posso offrirti qualcosa?
No, grazie, lesembr che si rilassasse un po di pitra i cuscini, emettendo un sospiro leggero, Sono passato daAkasaka-san dopoil nostro controllo per incrociare i dati, molto difficile rifiutarele sueofferte di caff. Soprattutto con Kisshu e Taruto che non dicono mai dino.
La verde ridacchi egli si sedette accanto, togliendosigli occhiali per pulirli contro la maglietta: Hai detto che non aveterilevato nulla?
Esatto. Siamorisaliti nei nostri registri, nellaremota possibilit di aver mancato qualcosa, ma le comunicazioni eranochiare.Cos come i sistemi di Shirogane, seppur non altrettanto sensibili pisettatisu notifiche di pericolo, non stato registrato nulla. Il chesolidifica lamia teoria che la comparsa del vostro marchio sia una reazione allapresenza ditutti e tre, ovvero le condizioni di partenza del progetto Mew.
Capisco, Retasusospir e lanci uno sguardo alcellulare, Le altre non hanno ancora detto nulla, anche Purin haprovato ascrivere ma credo non siano proprio di buon umore.
Lhai detto tustessa che lidea di combattere non tientusiasma, ed proprio ci che il vostro marchio vi ricorda.
Non mi entusiasma un eufemismo.
Pai condivise larisata e le prese la mano: E le tueamiche sono un po pi cocciute di te.
Lei tent dilanciargli unocchiataccia ma sbuffdivertita: A questo punto credo che tu possa anche dire che sonoamiche tue.
Mi terrei pi sul conoscenti.
Una praticamentetua cognata.
Il triste destino diAizawa stata per una scelta diretta.
Retasu rise e sisporse verso di lui, poggiando la fronteal suo petto: Quindi andr tutto bene?
Il braccio di Pai sistrinse attorno alle sue spalle: Non smetteremo di tenere la situazione sotto controllo.
Lei soffi contro iltessuto della sua camicia: Non propriamente un s.
Lalieno le prese unaguancia e le sollev il viso: Iovengo da un altro pianeta e tu hai in te il gene di un animale in viadestinzione. Sono sempre molto cauto a ragione per assoluti, viste leprobabilit.
La verde rise di nuovoe si abbandon in un sospiroquando la bocca di lui cattur la sua. In un lampo, i ricordi dellaseraprecedente le invasero la mente e una pioggia di brividi le corse lungotuttala spina dorsale, e gli si strinse addosso un po di pi. Non era maistata unapersona audace, o sfacciata, ma le sensazioni che provava stretta tralebraccia del ragazzo la facevano sentire protetta ed esposta allo stessotempo,spingendola a cercarlo come mai prima. Gli sfior con titubantedolcezza laschiena, scivolando il palmo sotto la maglietta in cerca della suapelle caldae graffiandolo appena con le unghie quando lui le accarezz lalunghezza dellacoscia, scostandole il vestito estivo.
Forse una parte di leilo sapeva, realizz mentre piegavala testa allindietro per regalargli pi spazio sul collo, sullespalle, l sulpetto dove ora svettava la sua voglia, lo aveva sempre saputo che erapropriolui che aveva aspettato.
Retasu sussurrPai, cos leggero da essere quasiinaudibile, e in quel momento lei decise di lasciarsi andare del tutto.
Non le importava piniente, niente se non sentire ilcorpo dellalieno il pi possibile contro al suo; si stese sul divano elasciche scivolasse sopra di lei, afferrandogli il viso tra le mani perpoterlobaciare con quanto pi trasporto fosse capace. Lo avvert titubarequando siattacc ancora alla sua maglia per liberarsene, ma lo trattenne e lostrinse as; era stanca di pensare, stanca di attendere, stanca di troppatimidezza etimore. Il rombo del suo cuore al sentirsi completamente abbandonata alui lestava dicendo che era giusto, che quello era il momento, e che anche senonglielaveva mai detto, lei era perdutamente innamorata di lui e nonavevasmesso di esserlo in quegli anni.
Lo baci ancora quandoPai si sistem meglio tra le suegambe, i vestiti gi gettati sul pavimento, rendendosi conto solo inquelmomento quanto davvero bruciassero le loro pelli a contatto, e quantobruciasselei sotto lo sguardo ametista. Lui si ferm ancora, sfiorandole il nasocon ilsuo e raddrizzandole con una risata gli occhiali storti ma chemagicamenteavevano resistito in equilibrio, e Retasu deglut: non avrebbe avuto ilcoraggio di dirgli quello che provava, non ora, ma forse avrebbe potutofarglielocapire.
Pai, io non
Lalieno laccarezzlento, quasi assaporandola con gliocchi, stringendole piano un fianco morbido quasi a tenersi saldo luistesso: Sei sicura?
Lei annu prima direndersene conto, avvolgendogli lebraccia intorno al collo: S mormor senza fiato, il cuore che leminacciava di scoppiarle in petto e il ventre che avvampava, Con te,s.
Mentre la baciava conforza, stringendole una mano nellasua, Pai avvert di nuovo quel pizzicore nel torace, quel senso dicolpa cheancora non riusciva a demolire. Non se la meritava, e lo sapeva, ma cinonlavrebbe mai distolto dal riuscirci.
Ovviamente, Ichigo nonriusc a tenere nascosta lanotizia a lungo; fu soltanto il realismo di Shirogane, che le ricordloroavessero comunque un po di cose di cui parlare e che fosse meglio nonallarmare tutti, quella mattina, riuscirono a farla tergiversare perqualcheora. Passato il momento del pranzo, per, la rossa esplose: con unmessaggioparticolarmente ambiguo, che scaten non poca agitazione, intim atutti glialtri di presentarsi al pi presto a casa sua. Quando, per la secondavolta inpoco pi di dodici ore, lintero gruppetto di umani e alieni si ritrovinsalotto, presagendo funeste novelle vista lurgenza della chiamata, leiinvecetuon in un urlo di sorpresa e sventol la mano davanti alle amiche.
Purin fu la prima areagire, rispondendo con uno strilloaltrettanto spaccatimpani e praticamente placcando insieme Ichigo eRyou,mentre Minto sibil qualcosa che sembr molto simile a una minaccia neiconfronti dellamica visto il mancato infarto e Zakuro si limit ascambiarsiunocchiata esasperata con i tre alieni e il novello fidanzato.
Congratulazioni,ragazzi, intercedette poi Keiichiro(in realt avvertito segretamente da Shirogane in anteprima e che sierapremurato di tenere in braccio Kimberly ben sapendo quali sarebberostate lereazioni), Immagino che anche i tuoi genitori saranno al settimocielo,Ichigo-chan.
Lei si lasci caderesul divano, continuando a lanciareocchiate estasiate al suo gioiello: In realt non glielo abbiamoancoradetto. Vogliamo farlo un po per bene, non con una telefonata, o miamamma sioffende.
Sicuri che Shiroganeabbia la benedizione? li presein giro Zakuro, ricevendo in cambio unocchiataccia dal biondo.
tutto molto bello, constat Minto funerea, seduta abraccia incrociate sul divano che continuava a muovere la tibia su egi, Maper quanto Ichigo possa essere abbagliata dalla lucentezza del suonuovotesoro, non abbiamo ancora risolto il problema principale.
Purin sghignazz sottoi baffi e diede di gomito aRetasu: Secondo me la nee-chan un po gelosa.
Non diresciocchezze!
Retasu si limit aridacchiare sotto i baffi, le guanceun po pi rosee del solito, e la biondina le lanci unocchiataincuriosita: Tutto bene, nee-chan?
S, s, siaffrett a rispondere, ben attenta a nonincrociare lo sguardo dellalieno in fronte a s, Sono solo coscontentaper voi!
Ichigo le sorrise ericambi la stretta della sua mano,poi si volt verso Keiichiro: Allora ci sono novit?
Lui continu a cullaredolcemente la sua figlioccia: Io, Ryou, e Ikisatashi-san abbiamo passato la mattina a controllare inostrisistemi, e confermiamo che non ci sono stati rilevamenti di sorta. Civuoldire che non c nessuna minaccia in corso, e che probabilmente davveroilritorno della vostra voglia una reazione alla presenza di tutti e tregliIkisatashi. Ovviamente, continueremo a monitorare la situazione,abbiamo giallargato il raggio dazione dei nostri rilevatori, ma voglio che orastiatetranquille.
La rossa sembrpensarci su un poco prima di annuire,scambiandosi unocchiata dintesa con le altre ragazze, tutte pi omenoconvinte.
Possiamo pensare afesteggiare, quindi, esclamZakuro con affetto, sfiorando laltra mano di Ichigo, che sorrise unpo pidecisa:
A questo propositoc una cosa che non vi abbiamoancora detto.
Senti, Momomiya, nonsono in vena di altre sorprese.
Lei ignor il commentodi Minto e si sfiorsovrappensiero la coscia: A causa di questo , vorrei vorremmosposarci presto. Ho sempre voluto un matrimonio a Settembre, perci
La mora la guardquasi con gli occhi fuori dalle orbite: Tra tre mesi!? Ma siete impazziti?!
Ichigo sorrisesorniona: Laiuto della mia testimone eamica organizzatissima sar inestimabile, quindi.
Per qualche istante,Minto rimase a mezza bocca aperta,mentre le altre ridacchiavano sottovoce, poi scosse la testa e alz ilnasoallins: Meglio che inizi ad ascoltarmi quanto ti dico di nonabbuffarti,Momomiya, o non ti dar nessunissimo aiuto.
Anche io voglioaiutare a organizzare! Quando andiamo ascegliere i vestiti? Zakuro-nee, per te lo scelgo io altrimenti seitroppofiga.
Purin!
La torta la faAkasaka nii-san, vero?
Il suddetto si limita scambiarsi unocchiata divertitacon Shirogane e gli altri ragazzi mentre il volume nella stanza sialzava di unpaio di decibel. La bimba stretta tra le sue braccia, per, continu adormireimperterrita, e intanto che lui guardava la sua famiglia lanciarsinelle lorosolite, esagerate, esplosive dinamiche, pens che fosse tutto comedoveva essere.
(*) Per i delfini curiosi (cit.)lispirazione venuta da qui (tenetevi xD): https://www.tiffany.com/jewelry/diamond-jewelry/tiffany-soleste-ring-67905148/