This ain't a song for the broken-hearted
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Chapter Twelve This aint asong for the broken-hearted
Ichigo apr gli occhidi colpo, scattandosubito seduta ed esalando un gemito a labbra strette listantesuccessivo, nonappena il suo corpo prese coscienza di essere effettivamente sveglio etuon ditutti i dolori causati dal giorno precedente. Lei cerc di non badarcimentre,soffiando tra i denti, si alzava afferrando la vestaglia e si avviavaverso ilpiano inferiore, il seno indolenzito che reclamava di essere alleviato.
Era sicuramente pitardi di quanto fosseormai abituata ad alzarsi, e dalla luce che trapelava dalle finestrepotevadedurre che fosse molto pi tardi: un misto dinervosismo e gratitudinele gorgogliarono in petto, seguito subito dopo dal familiare impeto atenere abada le proprie emozioni.
Non avrebbe saputodire se fosse stato pidifficili a tredici anni, nel pieno sbocciare delle tempeste ormonalidelladolescenza, o in quel momento a ventuno, a quasi cinque mesidalliniziodella maternit e una manciata di settimane dal suo matrimonio.
Quel mal di testa chesentiva crescere nonera sicuramente solo dovuto alla tensione muscolare.
Scese le scale a piedinudi e sent ilcuore continuare a sfarfallarle in petto per dieci motivi differentinel vedereShirogane seduto al tavolo, il portatile aperto davanti a s maKimberly inbraccio, a cui stava parlottando sottovoce in inglese.
Buongiorno, Ichigorealizz che sidovette sforzare per non far traballare il suo sorriso, A che ora sisvegliata?
Alle cinque, Ryoulanci unocchiataassonnata e pungente alla bimba appollaiata sulla sua gamba, Non havolutosaperne di riaddormentarsi fino alle sette.
La rossa sospir epoggi i palmi sulloschienale della sedia in fronte a lui, ben sapendo che non sarebberiuscita adalzarsi se si fosse seduta: Avresti dovuto darmi il cambio.
Lamericano la guardscettico: Avevibisogno di recuperare.
Ichigo cerc diripagarlo con unocchiatastorta, ma un ennesimo concertino di fitte ovunque le fece cambiareidea; conun sibilo marci verso la macchinetta del caff, versandosene pi delsolito.
stato un disastro, mormor,passandosi pi volte la mano sul viso per indursi a svegliarsi deltutto, Daccordo, siamo pi adulte e pi consapevoli, ma al tempo stesso molto pifaticoso. Per me poi
Ryou lasci con curaKimberly nellovetto ela raggiunse veloce, abbracciandola da dietro.
Oggi pensa ariposarti, le mormor,sfiorandole il collo con il naso, Poi potrei avere unidea.
Ichigo corrug lafronte, assaporando labevanda per lei sempre un po troppo amara, e gli lanci uno sguardopococonvinto: Le ultime tue idee hanno causato importanti scompensiormonalinella sottoscritta, prima con le orecchie e la coda da gatto, poi connostrafiglia.
So funny, Ryoula punzecchi con un dito nel fianco, costringendola a voltarsi e poirubandoleun sorso di caff, provocando un lamento scocciato, Ma ammetto chenon saraiuna fan.
Shirogane, ti prego, esal lei,piagnucolosa, Niente indovinelli.
Lui le lasci un baciosul naso: Lofaccio per il tuo bene. Altrimenti so che la tua testolinacontinuerebbe apensarci tutto il giorno.
Perch, credi checos non lo far?!
Non se ti distraggocon la promessa diunintera giornata sul divano e del gelato.
Per chi mi haipreso? rimbrott,riacciuffando la tazza di caff ma senza riuscire a nascondere ilsorrisettoche le stava nascendo spontaneo, cui Ryou rispose con uno altrettantosupponente mentre le dava un buffetto sul naso: For a lazykitty cat.
Se ogni volta vacos, non finiremo mai.
Pharart lanciunocchiata davvertimento aKert, mezzo stravaccato sul divano accanto a lui.
vero e lo saibenissimo anche tu, continu lalieno dagli occhi dorati, accennando con il mento allacamera infondo al corridoio, Il prossimo plenilunio tra un mese, nonpossiamocontinuare ad aspettare che riesca a tenersi in piedi per pi di cinqueminuti.
Le capacit diEspera sono acutizzatesulla Terra, comment piatto Zaur, in piedi davanti ai monitor, Nonsappiamo con esattezza il motivo, forse la presenza stessa della Luna oillegame ancestrale con il nostro pianeta dorigine la rendono pisensibile. Inoltre,lo sforzo di ieri sera ha gravato molto sul suo fisico gi provato.
Kert fece schioccarela lingua: stataunidea del cazzo farla venire. Se non capace di fare ci per cui stataintrufolata sulla nave, che senso ha? Non fa altro che distrarre Rui emettercii bastoni tra le ruote.
Pharart gli diede digomito con insistenza: Non che tu sei tutto incolume, sai, occhieggi con veemenza iltaglio cheil compagno ostentava sulla guancia, merito di quel dannato colpo difortuna diKisshu poco prima che se ne andassero, Signor eroe del campo dibattaglia.
Laltro gli ringhicontro: Almeno io potevo continuare altre sei ore.
Il biondo fece unverso di incredulit: Allora proviamo a vedere cosa succede se tu diventi una specie disifonedenergia.
Oh, ma da che partestai?
Non si tratta diparti, Zaur li guardappena da sopra la spalla, Ma di mantenere coesione in una situazionegidifficile.
Kert strinse lamascella in uno scatto difastidio: Vedi che provi solo il mio punto. Non sarebbe necessariotuttoquesto se le cose fossero un pelino differenti.
Non sarebbenecessario se tu non fossiuna vecchia scarpa acida.
Vuoi indietro tuttii cazzotti che non tisei preso in Accademia, Pharart?
E rischiare dirovinare ancora di pi iltuo bel faccino? Non potrei mai.
Mi chiedo perch nonstiate mai zitti.
Dallaltra partedellandito, dovefortunatamente il brusio del parlottare era abbastanza smorzato ancheper uditipi fini, Rui scost gentilmente i capelli di Espera dal suo viso,sussurrandole parole di conforto e accarezzandole la schiena mentre ilcorpicino magro veniva tormentato dai conati.
Non c bisogno cherimani, sospirlei, prendendo un respiro tremolante dopo lennesimo sforzo del suostomaco, Me la cavo da sola.
Non diresciocchezze, la rimproversottovoce lui, Non si sta soli quando si sta male.
Non sto male, ribatt, mettendosiseduta e passandosi il dorso della mano sotto la frangetta sudata
Rui si limit adalzare un sopracciglio,guardando con decisione il pallore accentuato del suo viso.
Lei sbuff e poggi lanuca contro al muro: Mi odiano, di l.
Sei cos stanca cheanche i tuoi poterisbagliano, la consol, continuando a passare le dita tra i lunghicapellineri, Non assolutamente vero.
Tranne che per Kert.
Rui sospirstancamente, spostandosi cosda esserle seduto a fianco: Perch ti concentri solo su di lui? Lodevilasciar perdere. Lo sai che non cambier mai.
Lo so, ma tuofratello, gemetteEspera, aprendo i palmi in grembo, Vorrei poterci andare daccordo,anche peril tuo bene. E sta diventando esasperante, dopotutto questo tempo.
Ehi, non fare tantola martire, io losopporto da ventun anni.
Laliena rise, posandola testa contro lasua spalla, e lui ne approfitt per lasciarle un bacio sulla sommitdellatesta.
Gli avvenimenti dellasera precedente eranosospesi tra di loro, come in un tacito accordo di non varcare ancora ilconfinedi quel discorso, di quella verit rivelata. Non cera stata nemmenooccasionedi tentare di parlarne, per; Espera, svenuta durante la battaglia, nonsi eraripresa per tutto il resto della notte ma era caduta in un sonnoprofondo eagitato che laveva avvolta in un sottile strato di sudore. Alrisveglio, erastata appena in grado di alzarsi dal letto per correre in bagno erivoltarvi icontenuti dello stomaco; nessuno di loro aveva avuto il coraggio dichiederledavvero cosa fosse successo, come si fosse sentita.
Di affrontare il fattoche una profeziavecchia di millenni fosse molto pi che una semplice storiella.
Rui inspir il profumodei suoi capelli econtinu ad accarezzarle la schiena con fare tenero mentre lalienatentava diregolare il respiro.
Dopo. Ci avrebbepensato dopo.
Tra i vari poteriesibiti dallalieno,Purin era specialmente contenta che Taruto fosse capace di generarebarrieredenergia protettiva che, se calibrate in unacerta maniera, eranoin grado di attutire i suoni, visto quanto inevitabilmente lei elalienofinivano per schiantarsi contro ogni angolo della sua camera quando
S, beh, forse avevapassato troppo tempocon Kisshu, ma non le sovveniva termine migliore di quandopomiciavano.
Sospir sottile mentrela premeva contro lascrivania e lei sinarcava contro di lui, facendo sgusciare al contempounamano sotto la maglietta per sfiorargli la pelle calda del torace.
Dopotutto, bench aisuoi fratellini Tarutostesse evidentemente simpatico, erano anche quattro adolescentiparticolarmentegelosi e protettivi verso la loro sorella maggiore, e coglierla inflagrante inquella maniera non avrebbe giovato a nessuno.
Il ragazzo le morsepiano un labbro mentreaccartocciava il tessuto della sua maglietta allaltezza delle suecostole, lnella curva che sembrava fatta apposta per la sua mano, soffiando pianopermantenere un minimo di autocontrollo. Unimpresa titanica, quando labiondinapraticamente gli sollevava tutta la maglietta per stringersi a lui eaccarezzarlo con calore.
Neanchetre settimane, si ripet testardo, mentre lamano sinistra non si fermava dalloscendere lungo la coscia di Purin, stringerla nel percorso alcontrario, tusei pazzo, troppo presto, non si pu, non la posso forzare
Lei mugol in manieracos convinta, quandopass a baciarle il collo e in tutta risposta fece scivolare la puntadelledita poco oltre il bordo dei suoi pantaloni, che ogni singola celluladel suocorpo gli diede del deficiente.
Il lettoalloccidentale della biondinagemette dolorosamente quando ci cascarono sopra, Purin che incastr legambetra quelle di lui per averlo il pi vicino possibile e lui che cedettee lescost la maglietta per sfiorarle un seno, facendola inarcare contro dis.
Forse si meritava unpremio anche solo perquelle misere settimane.
Taru-Taru ilsospiro della ragazza gliarriv roco allorecchio mentre continuava ad esplorarle la mascella,il collo,le clavicole con la bocca, Ma tu
S, rispose dibotto lui, per poifermarsi allimprovviso e alzare la testa di scatto, corrugando lafronte, Cio, no! Non ho mai ma vor per se tu
Un altro pensiero gliattravers la mente egli color il volto di scarlatto, mentre la ruga tra le sopracciglia siaggravava: e tu?
Purin arricci lelabbra, divertita dal suoevidente imbarazzo pur accorgendosi del calore che le arross naso eguance, espost gli occhi sulle labbra di lui: No sussurr, Per -
Lo squillo insistentedel cellulare dellabiondina linterruppe, facendoli sobbalzare entrambi dalla sorpresa.Tarutorepresse un ringhio ed ebbe la tentazione di pregarla di ignorarlo, gicontrariato dalla mancanza del corpo morbido contro al suo mentre leisidivincolava per afferrare il telefono.
Nii-san? No, stavodimmi tutto, Purinscivol allindietro un po di pi per mettersi seduta, risistemandosilamaglietta e incastrando il cellulare tra orecchio e spalla, okay?
Lalieno inspirprofondamente e si mise inginocchio in fronte a lei, stringendo i pugni sulle gambe mentretentava diriprendere il controllo di s. Osserv incuriosito le cinqueespressionidiverse che le attraversarono il bel viso, ancora piacevolmentearrossato,mentre la biondina annuiva vigorosamente e si torturava il labbroinferiore conun dito.
Lostesso labbro su cui lui si stavaconcentrando cos deliziosamente finch quel rompiscatole di Shiroganemaledetto non li aveva interrotti.
Sper solo chelamericano avesse unadannatissima, buonissima ragione.
Ma certo! trillPurin, quasi saltando, unottima idea! Vi aspetto anche subito!
Taruto non riusc aevitare di sgranare gliocchi, stupefatto, in una domanda silenziosa, ma lei non sembr neanchenotarlo.
Daccordo! Okay, adopo!
Non fece in tempo aconcludere latelefonata che praticamente si lanci gi dal letto, saltellandoeccitata sulposto e scatenando nellalieno un moto di affetto che, almeno, spenseun pocoil fastidio che provava per quellinterruzione.
Mbeh?!
Lei continu asaltellare, canticchiandocontenta: Finalmente mi sta a sentire! esclam, rilanciandosi sulletto in uno svolazzo di capelli biondi, Non ammetter mai che avevoragione,ma io lo sapevo che a forza di suggerirglielo etartassarlo mi avrebbeascoltato!
Ma che stai ?
Purin gli rivolse unsorrisone a trentaduedenti: Ti ricordi quando dicevo a Ryou nii-san che dobbiamoriprenderci unpo la mano?
Ssss e quindi?
E quindi preparati avenire atterrato,Taru-Taru.
Retasu dovette cedereal suo senso di colpae ammettere che non ricordava lultima volta che aveva messo piede neldojodella famiglia Fon.
O in una palestra, perquel che valeva.
Cos come dovevacedere ai fatti chetrapelavano dalla telefonata di Ryou, con cui le aveva radunate tuttenellospazio dallenamento della biondina per un caloroso suggerimento, gipaventatodopo il primo confronto con i Geoti ma soprattutto a fronte delloscontro didue giorni prima: riprendere coscienza dei loro poteri ora che eranopi adultee con anni di tranquillit alle spalle, e sfruttare al massimo lapresenzadegli Ikisatashi non solo come compagni darmi, ma anche come veri epropri personaltrainer pi avvezzi di loro nellarma bianca.
E per quanto potevadirne Retasu,sicuramente anche molto (molto) pi allenati di lei.
Benvenuti,benvenuti! Purin accolse ilgruppetto con estrema energia, quasi scardinando la porta scorrevoleche davasulla stanza principale, Non vedo lora di iniziare! Avete sentito ilnii-san, da oggi in poi si suda!
Seriamente? Mintosbuff e incroci lebraccia al petto, mentre saliva i gradini dingresso, Lunica che habisognodi rimettersi in forma qui Ichigo.
La rossa le lanciunocchiata truce, maera visibilmente troppo stanca per poter replicare a tono e si limit arivolgerle anche una linguaccia, cui la mora rispose scuotendo la testaesasperata.
Non si tratta solodi allenarsi, spiegmonotono Pai, chiaro che il combattimento corpo a corpo non ilvostroforte. Visto che, invece, i nostri nemici sembrano farvi affidamento, evistele limitazioni dei vostri poteri, importante che anche voi ciriprendiate lamano.
Zakuro si limit adalzare un sopracciglio: Chiedi a tuo fratello se non il nostro forte.
Kisshu la guardstorto, tenendosi comunquea distanza di sicurezza: Sempre un piacere. Vuoi riprovarci?
Non parlare cosalla onee-sama.
Ha iniziato lei.
Purin sghignazz esaltell eccitata sulposto: Cos finalmente potr insegnarvi qualcosa anche io! Ho semprevolutoiniziarvi alle arti marziali.
Ryou si scambiunocchiata leggermentepreoccupata con Pai, poi comment: Direi che magari prima sia megliorafforzare le basi, Purin. Addominali, braccia, cardio
Minto sbuffaltezzosa, mentre sia Ichigoche Retasu si scambiarono unocchiata sconsolata.
Era pi divertentequando ci venivanaturale
Io te lho sempredetto che ilmetabolismo cambia.
Aizawa, perch nonti metti tu a dirigerele operazioni allora, visto che sei cos brava?
Non iniziate alitigare
Ma quindiincominciamo oggi? Cio adesso?
Pai rivolseunocchiata piena dicomprensione, con una punta di perdono, verso Retasu e i suoiabbattutissimiocchioni blu: Meglio cominciare prima e andarci gradualmente, concostanza.
Forza, corsetta diriscaldamento! Diecigiri intorno al dojo! Ora sono la sensei di tutti!
Purin afferr Retasu eZakuro da sotto ilbraccio e cominci a trascinarle senza piet verso luscita, vociandoalcontempo sopra la spalla:
Voi tre, non pensatedi prendervelacomoda! Sarete anche super fisicati ma qui si lavora!
Pai guard nuovamenteRyou, questa voltacon gelida sopportazione nelle iridi viola, e il biondo pilotstrategicamenteil passeggino di Kimberly in fronte a s, estraendo il portatile da unadelleborse l appese.
Sappi che questa motivazione didivorzio, brontol Ichigo, lanciandogli unocchiata seccatissima.
I alreadygoto the gym, ginger.
Bla, bla, bla, nonera nella buona enella cattiva sorte?
Ti avevo avvertitache non saresti statauna fan della mia idea, ma ci non toglie che sia una buona idea.
Ichigo, dai.
Lei sbuff di nuovosonoramente e si fecetrascinare via da Purin, tornata indietro a recuperare le ultime dueMew Mewmancanti. Taruto non pot non soffermarsi con lo sguardo sulla testabionda checontinuava a saltellare, sprizzando energia e allegria da ogni poroanchecontro levidente riottosit delle amiche, mentre anche i treIkisatashi siavviavano verso lesterno del dojo.
N riusc ad evitaredi trattenersi qualcheistante in pi sulle forme toniche che spuntavano dai pantaloncini alginocchioe dalla canottiera che copriva a malapena la fascia intorno al seno,come senon fosse ormai la fine di settembre, come se il calore che lui stessoavevasaggiato poco prima lavvolgesse sempre e
Che quella faccia?
Digrign i dentiquando Kisshu glipasseggi accanto con un sorrisetto divertito.
Niente.
La rispostapraticamente sputata a boccaserrata non fece che allargare il ghigno del fratello maggiore.
Mmmm, non dirmelo.Qualcuno statointerrotto in un momento un po troppo intenso.
Taruto ringrazi annidi addestramento chegli impedirono di conficcare un pugnale dritto nel bulbo oculare diqueldeficiente. Purtroppo per lui, per, non avrebbe mai imparato acontrollare leproprie reazioni fisiologiche, irritandosi ancora di pi quando si resecontoche stava dando a Kisshu tutta la certezza a cui era interessatosolamente conil rossore che gli risal fino alla punta delle orecchie:
Ti devi fare i cazzituoi.
Dai, ma io sono quiper aiutarti, replic il verde, dandogli una spallata, Sapessi quanto mi ha fattopenare latortorella, sono pienamente comprensivo.
Taruto lanci unaveloce occhiatapreoccupatissima verso la mewbird, ben conscio del suo volatilecaratterino edella poca pazienza verso certe uscite del fidanzato.
Ma sei deficiente?! mormor Epoi non vogliosaperle certe cose!
Cooooomeno, continu aprenderlo in giro Kisshu, muovendo le sopracciglia con fare ammiccante, Sonoconsigli da esperto! Non vorrai mica rischiare di fare una figuraccia.
Il fratello minorestrinse le dita in unpugno: Ho la scusa giusta per menarti, non farmelo fare.
Il verde risedivertito e sprezzante alcontempo, incrociando le braccia dietro la testa mentre faceva qualchepassoallindietro: Ah, pivello, voglio vederti provarci.
Devo chiamarelavvocato e preparare lepratiche di divorzio?
Ichigo non alz gliocchi quando Ryou laprese dolcemente in giro dalluscio, ma continu a cullarsi sulla sediaadondolo e ad accarezzare la peluria biondo-rossiccia di Kimberly, benattaccataal suo seno.
Hai un avvocato?
Lamericano sorrise ele si avvicinlentamente: Tecnicamente, ne ho uno per gli affari privati e qualcunoper gliaffari delle aziende.
Sbruffone.
Ryou emise un sospirodivertito, le siinginocchi accanto e lasci prima un bacio sulla testolina dellafiglia, poisulla fronte a lei.
Non voglio che tistrapazzi, le mormortra i capelli, Voglio solo che tu sia pronta.
Lo so, Ichigocerc la sua mano egliela strinse, portandosela contro la guancia, Per potevi trovareunallenatrice meno energetica di Purin.
Credo che Pai abbiagi in mentequalcosa, non so se tu sia disposta a preferirlo.
La rossa emise solouno strano vagito chelo fece ridere ancora di pi mentre si accomodava sul bracciolo dellapoltronae continuava a tenere il naso tra le ciocche rubino che sapevano dishampoo allalavanda.
Quando sar finita, sussurr Ichigodopo un po, dando un buffetto leggero sul naso della bambina che gicominciava a socchiudere le palpebre, Ci meritiamo una vacanza. Solonoi tre.
Ti porto dove vuoi.Basta che convinca tuShintaro che non sono io la cattiva influenza che ti tiene lontanadalluniversit.
La moglie gli passKimberly e lo guardcon sdegno: Insomma, Shirogane, dillo che mi detesti!
Ryou rise e si alzper cominciare apasseggiare per la stanza, picchiettando con cautela la schiena dellabimba: Iwould never.
Tu hai una vendettacontro di me. Per ilmio conto aperto al Caff.
Ginger, mase hai la linea direttacon il mio conto in banca. E le mie carte di credito. E ti pagocomunque unostipendio.
Ichigo aggrott costanto la fronte,mentre incrociava le braccia, che la piega tra le sopracciglia sembrdiventaredue volte pi profonda: Smettila. Mi fai sentire una cacciatrice didote.
Il biondo adagi lafiglia nel lettino, poisi affrett per tornare da lei, avvolgendole le braccia intorno allavita: Tecnicamente, in quanto mezza felino
Shirogane!
Lui rise a labbrastrette e le baci dinuovo la fronte, prendendola per mano e conducendola fuori dalla stanzadellabimba. Ichigo lo segu con calma, strusciando il viso contro al suobraccio.
Sono cos stanca, mormor, e seppe chelui comprendeva appieno che non si stava riferendo solo a quel momentoo al suofisico, Ed tutto appena cominciato.
Lo so, Ryou siferm in mezzo alcorridoio in penombra e le prese il viso tra le mani, Dicevo sulserio,prima. Non esagerare, o rischi di farti male.
Lei non riusc anascondere una smorfiaallultima affermazione: Vacanza con spa. E babysitter. Duesettimane, comeminimo, devi, tentando di suonare rilassata.
Lamericano risesottovoce di nuovo,sfiorando il naso contro al suo: What about our properhoneymoon?
Ichigo percep ilfamiliare tramestio alventre, tra il tema e la lingua: Per quella il minimo un mese. Dasoli.
Vedi che staidiventando svelta acapirmi, Ryou scese a sfiorare il naso contro il suo collo, inalandoil suoprofumo, Insistere funziona, con te.
Ti stai riferendoallinglese o al nostromatrimonio?
Lui si raddrizz perlistante che bastavaa guardarla con unocchiata prima di stupore, poi di divertita offesache lafece ridere di cuore.
Donna crudele, ritorn poi a mormorarlecontro la spalla, abbracciandola pi stretta per la vita, Miriferisco atutto, comunque.
Ichigo sospir ericambi la stretta: Vorrei che la smettessi di sentirti in colpa, sussurr contro il suopetto, Lo so che non perfetto e ho pi paura di te, ma non colpa tua. Tuhai fattosolo quello che dovevi fare, non mi devi niente. E poi vorrei essere unpoegoista ed essere la sola a preoccuparmi mentre tu mi dici di non farelasciocca ragazzina e mi parli del bene superiore.
Ryou sbuff piano e siscost perafferrarle di nuovo il viso: Lunica maniera che ho di proteggerti,Ichigo, assicurarmi che tu sia pronta.
La rossa gli accarezzuna guancia e sitir sulle punte dei piedi per guardarlo negli occhi: E io devoassicurarmiche voi due siate protetti.
Lo baci prima che luipotesse aggiungerealtro; indossava indosso solo una comoda camicia da notte con deibottoni suldavanti che le arrivava a malapena a met coscia, e i palmi caldi diRyou nonci impiegarono troppo a intrufolarvisi sotto per poi scostarla deltutto. Lastrinse e la spinse in alto, e Ichigo quasi fece le fusa contro la suaboccamentre incrociava le gambe intorno alla sua vita e si lasciavatrasportareverso la loro stanza.
Ti amo da impazzire, mormor lui nonappena la stese sul letto, stringendola con pi possessivit del solitoestrappandole un gemito roco, Da sempre.
Ichigo fu svelta aliberarlo dei proprivestiti, continuando a baciarlo come se non riuscisse a farne a meno.
Per sempre, sussurr piano, prima dispingerlo dentro di s come a sottolinearlo.
Detestava aspettare.Detestava non averenulla da fare, perdere tempo, attendere il momento giusto.
I momenti giusti noncapitavano per caso,venivano creati.
Bisognava agire,giocarsela, sfidare lasorte con dedizione e costanza. Puntare sempre al massimo.
Era cos che avevasempre vissuto.
Pass nuovamente ilpanno sopra la suaarma, giusto per non rimanere con le mani in mano e sentirsi ancora piinutiledi quanto gi non facesse.
Laveva sempre saputo,lui, che quella avrebbe solo portato guai, e ora gli stava pure rovinando ci cheavrebbedovuto essere un grande momento di gloria. Per lui. Per tutti.Unoccasioneirripetibile, il pi grande onore che avrebbe mai potuto essergliconcesso.
E invece suo fratello,il suo miglioreamico, colui con il quale avrebbe dovuto condividere tutto ci e cheavevaaccettato come suo comandante, non faceva che correre dietro le gonnedi quellasciocca, superflua, patetica femmina.
Sapeva che eracrudele, ma una parte di s avrebbepreferito che quellunione, cos tanto decantata e voluta e destinata, fossestata solamente uno schema politico, neanche cos estraneo allacomplessasociet della sua Terra; forse suo fratello si sarebbe rincretinitomeno. Forsenon sarebbe stato altrettanto felice, ma sarebbe stato pi al sicuro.
Invece no lardoreche Rui aveva sempreprovato nei confronti di Espera era sempre stato limpido, genuino einossidabile.
Cos schifosamente damanuale.
Anche se Kert sidomandava cosa sarebbesuccesso una volta che tutte le carte fossero state messe in tavola.
Forse tutta la cortinadi quellamoreesagerato si sarebbe aperta abbastanza per rischiarare un po le menti.
Gli era impossibilecapire come taluni sifacessero abbindolare cos tanto da quel sentimento folle, che luiquasi avevaimparato a disprezzare. Non che ne avesse ricevuto mai quantit diparticolaresignificanza, anche e soprattutto da chi avrebbe dovuto essere a cipreposto,ma era sopravvissuto benissimo anche senza, lui; senza la testariempita dichiacchiere e frivolezze, senza tutto quel calore dei racconti.
Lui, il primogenito,tanto atteso, coluiche avrebbe guidato la strada verso il continuo miglioramento dellaloro famigliae che sarebbe servito da esempio per tutti gli altri eredi come i loroantenatiper loro poi messo da parte allarrivo del fratellino, cos speciale .
Non aveva maiincolpato Rui, no di certo:il fratello, alla fine, era stato lunico ad amarlo sul serio, aseguirlo confedelt, a cercarlo in ogni momento significativo, fin da quando gliavevastretto lindice paffuto al loro primo incontro. Si erano giuratilealteterna, loro due; si erano promessi che mai niente si sarebbe frappostotra diloro, men che meno le sciocche insinuazioni della madre o i rimproverisbilanciati del padre.
I ricordi della loroinfanzia erano quelliche conservava con maggiore riverenza, perch quelli di quando,nonostantetutto, si era sentito davvero felice.
Quando ancora non erastato messo faccia afaccia con i grandi schemi a cui avrebbe dovuto attenersi.
La loro vita era statapianificata ancorprima che uscissero dal grembo materno. Avrebbero dovuto tenere altolonoredella millenaria casata dei Tha e servire Gaia e tutti i suoi abitanti,affinch continuasse a essere il luogo perfetto dove vivere.
La loro famiglia siera sempre fattoemblema di ci, contribuendo allo sviluppo economico e sociale delpianeta,instaurando legami importanti con lintricata rete di poteri, epromuovendo learti, la cultura, le tecnologie.
Con il solo, piccoloparticolare che lamaggior parte degli eredi maschi si era sempre dedicata allarte dellaguerra.
La conquista di Gaiaera in realt statamolto pacifica; chi credeva a certe cose lui no di certo avevasempreinvocato la grazia divina per aver infine guidato il loro popolo su unpianetacos prospero, inabitato solamente da specie animali con cui gliesuliterrestri avevano subito stabilito un rapporto di mutua coabitazione.Dopolesperienza del Pianeta Blu, daltronde, i progenitori di Gaia avevanopostolattenzione fin da subito sulla lotta ai cambiamenti climatici elassoluta protezionedellecosistema del pianeta.
Anche lo sviluppo delpiccolo pianetastesso era avvenuto con pochi conflitti, durante lespansione sulla suasuperfice, con qualche punto di tensione durante il consolidamento deicentriabitativi pi importanti e le decisioni finali su forma di governo,autoritcentrali, e cos via. La creazione di un esercito era stata quasinaturale, uncontingente ben addestrato per servire pi come forza di protezionelocale cheper fratture intestine.
Ma una voltaassestatisi su Gaia, igovernanti avevano rivolto locchio di nuovo verso le stelle: ilsistema cuiapparteneva la loro nuova casa era di dimensioni relativamente piccole,e dopopoche migliaia di anni la gi avanzata tecnologia geota aveva mostratoqualchepianetino capace di sopportare delle forme vitali. Le forze armateeranodiventate quindi anche utili anche allesplorazione spaziale eallespansionedellinfluenza di Gaia, necessaria soprattutto con la rapida crescitadellapopolazione.
La famiglia Tha, inparticolare, findallorigine si era consacrata con fedelt a contribuire membriallesercito;lui e Rui, ovviamente, non avrebbero potuto fare altrimenti non eramaineanche stato oggetto di discussione che, una volta assicurato il loroingressoallAccademia, il grande e principale sistema scolastico checomprendeva linsegnamentodi tutte le discipline necessarie al corretto funzionamento dellasociet,divise per percorsi specifici a seconda delle et e dei livelli distudio,avrebbero intrapreso con onore la strada per diventare ufficiali.
Kert aveva cinque anniquando lentrataallAccademia aveva sancito la sua prima separazione dalla famiglia;erainfatti costume che gli studenti lasciassero le loro case pertrasferirsi tra ivari palazzi che componevano la Scuola, anche per abituarliallindipendenza.Non era certo obbligatorio, ma caldamente raccomandato tra le famigliepi invista, e i Tha, come al solito, non avrebbero sicuramente sfigurato.Kert lavrebbesempre ricordato come un momento di grande riscatto, essere finalmentelontanodalle grinfie di sua madre, ma anche di grande solitudine, per lalontananzadal fratellino e da tutto ci che gli era noto.
Per non parlare poi diquanto quel primoanno gli fosse in realt sembrato un inferno.
Le sveglie ancoraprima dellalba, a voltepi per gli scherzi dei compagni pi grandi che per necessit; le corseinfinite tra le colline umide di rugiada attorno alla capitale seguiteda doccepoco pi che tiepide; i pasti non sempre caldi se non si spaccava ilsecondo;le miriadi di lezioni, i professori esigenti, la totale disciplinarichiesta inogni momento.
Ma Kert si eraimpegnato, come mai avevafatto prima. Per dimostrare il suo valore, per ottenere una miglioreconsiderazione dai suoi genitori, per esibire quanto anche lui, seppurnonprotagonista di nessuna vecchia filastrocca, meritasse di essereapprezzato.Riconosciuto. Sostenuto.
Aveva imparato asconfiggere il sonno, adassicurarsi la cena calda, a brillare durante i corsi senza tralasciareildivertimento, a costruire e solidificare veri rapporti di affiatamento.
Aveva conosciuto Zaurdurante il suosecondo anno; lalieno dagli occhi neri aveva due anni in pi di lui, ecome datradizione gli alunni pi grandi erano incoraggiati a sostenere edaiutare ipi piccoli, anche per incentivare il senso di appartenenza. Non cheZaur fosseparticolarmente loquace o espansivo; non amava raccontare n di s ndella suafamiglia, forse anche per le innumerevoli voci che giravano sulla veranatura eforza dei suoi poteri. Ma a Kert non importava, n gli eraparticolarmente diinteresse che Zaur fosse cos capace: a lui bastava avere trovato unamicofidato, qualcuno su cui era sicuro di poter contare.
Lanno seguente, ancheRui era entratopuntuale in Accademia. Il fratello maggiore aveva dovuto ammetteresentimenticontrastanti: da una parte, era stato felice di poter di nuovotrascorrerelarghi lassi di tempo con il fratellino, aldil dei permessi e dellefestivitconcesse, e di poter di nuovo condividere con lui le tappefondamentali. Dallaltraparte, il sottile risentimento che provava nei confronti dei genitoriperlevidente disequilibrio nei rapporti con i figli lo portava a temereche, dinuovo, la loro attenzione si sarebbe concentrata maggiormente su Rui,nonostante tutto il suo impegno e i suoi risultati negli ultimi dueanni.
Si era imposto di nonpreoccuparsene: erafutile incaponirsi e concentrarsi troppo su quello che pensavano isuoi; luisapeva quanto valeva, e aveva tutto il potenziale per dimostrarglielo.Ciavrebbero rimesso loro, non lui. E aveva trovato persone che loammiravano,davvero, per ci che era. Sarebbe bastato quello.
Il loro quartettoinossidabile si eraformato l: lui, Zaur, Rui e Pharart, il biondissimo alunno dellostesso annodi Rui, lunico che proveniva da una delle citt minori, tra lecampagne verdidel pianeta.
Divenneroinseparabili, divennero lanimadei loro rispettivi anni, ma divennero anche gli studenti miglioridellAccademia.
Divennero anche unquartettoparticolarmente apprezzato dal resto del corpo studentesco.
Quando, tra i quindicie i ventanni, si ritrovaronotutti e quattro finalmente allultimo rango di Accademia, i momenti dilibert eranoaumentati parimenti ai carichi dei loro doveri, e ogni attimo direspiro erapassato a fare combriccola, vagando per la capitale e respirandone iprofumidiversi e soprattutto beandosi delle occhiate languide che ricevevanospessoe volentieri.
La separazione pirigida tra maschi efemmine allAccademia, nonch la moltitudine di differenti percorsi chedividevano gli studenti, facevano s che i momenti di svagodiventassero confacilit feste e ritrovi in cui la socializzazione prendeva una piegapiuttosto fisica. Pharart, coi suoi capelli biondi, gli occhiverdissimi e ilcarattere aperto ed esuberante, diventava facilmente il centrodellattenzione;Zaur, nonostante fosse il pi schivo di tutti e il meno loquace,mostrava duemagnetici occhi neri che sembravano calamite per ragazze. Altre ancorasiperdevano dietro la coppia di fratelli, sognando alternativamente gliocchi bludi Rui e quelli dorati di Kert, incorniciati entrambi da una massa dicaratteristicicapelli grigi-azzurri.
Mase Kertaccoglieva volentieri lerichieste di quelle ragazze, chi sognava Rui doveva accontentarsi solodeipropri vagheggi.
Il minore dei Tha,infatti, non aveva maiavuto occhi che per Espera, la pi giovane delle Seles, sei sorelleappartenenti a un altrettanto influente e antica famiglia che si eraintrecciata alla loro per eoni. Lincontro tra i rispettivi pargoli erastatonaturale, ovviamente.
Lo scoppio diquellamore folle, per Kert, casualmente propizio.
Espera non gli era maiandata a genio, ncapiva come il fratello avesse perso cos tanto la testa per lei.Certo, erauna delizia per gli occhi, la pi bella delle sei, lo ammetteva purelui, congli occhi blu del colore della notte e lunghissimi capelli neri che lesfioravano la vita e splendevano di riflessi bluastri.
MaEspera eraanche potente la sola dellagenerazione odierna dei Seles a governare un set di abilit moltoparticolariche andavano aldil dei poteri dei geoti. E, apparentemente, anche ilsoggettodi una fantomatica profezia che la connetteva alla notte e alla Luna,lanticosatellite terrestre.
E visto che Rui avevauna affinit nonindifferente con lacqua, non era certo stato un caso che il loroaffiatamentofosse stato cos sostenuto da entrambe le famiglie. Ci era bastatoperch Kertiniziasse ad ideare congetture, soprattutto con le tante volte in cuiavevasentito i genitori parlare orgogliosamente della questione, amareggiatiinveceche il figlio maggiore fosse nato sotto la protezione dellAria, chenon fossestato lui il prescelto .
Allinizio, avevacercato di convincersiche si stava sbagliando, che non cera assolutamente niente sotto, chela suaera solamente sciocca gelosia perch, man mano che crescevano, Ruicominciava avoler passare sempre pi tempo con la ragazza e meno con gli amici. Sieratenuto le sue idee per s, per amore del fratello, cos sinceramenteinnamorato; gli anni erano passati, veloci, impegnativi, duri.
Era al suo penultimoanno del livello finaledellAccademia, al cui compimento sarebbe stato decretato un ufficialedellEsercito, quando i mormorii avevano preso a correre veloci tra icorridoidella scuola e i vicoli della citt: i contatti con i loro antichicompatriotierano stati ristabiliti, su un lontanissimo pianeta chiamato Duuar cheavevatentato una riconquista della Terra, e ora il Consiglio Supremo avrebbevolutofare lo stesso.
Sfruttare al massimola tecnologia di Gaiaper ritornare a casa e alleviare lo sforzo che il pianeta compiva persostenerlintera popolazione geota.
Il maggiore dei Thaaveva creduto e speratofin da subito in quei pettegolezzi. Sapeva che la sua famiglia avrebbefatto ditutto per parteciparvi, sapeva che lui avrebbe dovuto parteciparvie nesarebbe stato estremamente fiero. Sarebbe stata la sua grande occasionedirivalsa. Sarebbe stato il suo grande scopo.
Ma non era successonulla. Le voci eranoscemate cos comerano comparse; un anno era passato, Kert avevaterminato ilsuo percorso di studi, ed era tornato nel grande palazzo di famiglia.
E la routine eraricominciata,trascinandolo nel malumore e nella noia, giorno dopo giorno. I panni daperfetto rampollo di famiglia gli andavano stretti, cos come riuscivaa malsopportare gli impegni obbligatori a cui lo trascinavano perch eracos cheandava.
Fulgido esempio tutte,le settimanali cenecon lintera famiglia Seles, a turni nelle rispettive residenze. Percelebrarei ragazzi, come ricordava ogni diamine di volta sua madre, con quelsuosottile sorrisetto soddisfatto che Kert tanto detestava. Il che nonfacevaaltro che accrescere la sua confusione sul perch avrebbe dovutoparteciparvipure lui, visto che i rapporti tra lui ed Espera si mantenevano inbilico suuna gelidissima cortesia, almeno da parte sua.
Non che non avesse mairealizzato lovvio,certo, che i suoi genitori si auspicassero che anche lui mostrasse unapreferenza per una delle altre cinque ragazze. Gli andavano pi a geniodellapi giovane, sicuro: la saggezza diEgle lo stupiva; lechiacchiere diErizia lo divertivano, e cos le baruffe tra Aretusa ed Eriteide, comeinfinele battute di Erica.E aveva ponderato anche di rintanarsi inqualcheangolino buio con un paio di loro, ma non era mai scattato niente diparticolarmente interessante, e lui stesso non era intrigatodallinstaurarecomplesse e codificate relazioni.
E soprattutto nonavrebbe mai, mai, mai datotutta quella soddisfazione a sua madre.
Erano passati cosaltri quattro anni,durante i quali lui si era dedicato ad affinare i suoi poteri e le sueabilitmentre aspettava che anche Rui e Pharart completassero il loro percorsoallAccademia.
Ricordava ancora conogni minimoparticolare la mattinata calda e afosa in cui aveva finalmenteaccettato cheforse qualcuno, tra le stelle, ce laveva davvero con lui.
Una lettera, sigillatacon uno stemmadorato che tutti conoscevano molto bene, aveva interrotto le pochechiacchieredella colazione, la prima in famiglia dopo tanto tempo, a pochesettimane dallacerimonia di commiato ufficiale di Rui. Era stato loro padre a leggerlaperprimo, come di consueto; il silenzio sbalordito che era seguito avevacatturatola loro attenzione.
incredibile, aveva mormorato LorannTha, prima di scoccare unocchiata stupefatta ai figli e alla moglie,schiarirsi la gola, e leggere ad alta voce, Riconosciuti imeritiaccademici e le capacit innate, nonch le costanti operedellillustrissimacasata dei Tha a favore del miglioramento del nostro pianeta, ilConsiglioSupremo di Gaia investe Rui Tha della carica di Comandante dellaspedizione perla riconquista delpianeta Terra, nostraantica patria. A fronte, inoltre, della loro distinzione allinternodellAccademia, designiamo alla missione anche Kert Tha, Zaur Naktya, ePharartKyurai, che a lui faranno riferimento. Dettagli aggiuntivi sullamissione esuoi relativi preparativi verranno affrontati in una dedicata sessioneriservata del Consiglio, programmata a giorni due dalla consegna diquestamissiva. Confidiamo che il contenuto della nostra rimanga confidenzialefino almomento opportuno. Con lautorit di cui siamo investiti e sotto laprotezionedegliDei e ci sono le firmedei dodiciConsiglieri.
Kert ricordava ancoracome la colazione cheaveva gustato fino a quel momento fosse diventata cenere nella suabocca. Avevacontinuato a fissare oltre la spalla di suo padre mentre i suoni sifacevanopi attutiti, mentre sua madre scattava in piedi e correva ad afferrarelalettera per verificare con i propri occhi che il marito non stesseallucinando.Aveva ignorato pervicacemente le iridi di Rui, che avevano tentato diincrociare il suo sguardo con incredula impazienza.
Non erano state solochiacchiere, allora,tutti quegli anni prima, il Consiglio aveva davvero organizzatoqualcosa. E orasuo fratello era stato chiamato a guidare lamissione. Suo fratello minore .Fresco fresco di Accademia.
Dinuovo sceltoal posto suo.
La propria nomina glipareva un contentinobanale.
Ma meraviglioso, la voce di sua madregli era arrivata pi stridula che mai alle orecchie, Entrambi inostri figlidesignati dal Consiglio stesso a e tu, Rui, cos giovane!
Con la codadellocchio, Kert avrebbegiurato che suo fratello avesse avuto anche il coraggio di arrossire: Noncapisco
Non c niente dacapire, figliolo, tiabbiamo sempre detto che le tue capacit vanno oltre ci che immagini.
Kert aveva fatto ditutto per tenere labocca chiusa, rifiutandosi di guardare Rui finch il fratello avevadesistito esi era alzato di fretta, borbottando qualcosa sul parlare con Espera.Era statoabbastanza per far alzare pure lui da tavola e farlo marciare fuoriallaricerca della sbronza pi veloce.
Pharart lavevaintercettato qualche oradopo, seduto a bordo del fiume che tagliava esattamente a met lacapitale. Eragi stato messo al corrente della situazione, ed era cos capace dicontagiaregli altri con il suo entusiasmo che era riuscito a far riscuotere unpo ilmaggiore dei Tha. Chi era comandante importava poco, gli avevaricordato, nonquando lincarico loro assegnato era di tale portata e soprattuttoperchsarebbero stati loro quattro a portarlo a termine, insieme, come daquattordicianni a quella parte.
E lui ci avevacreduto. Ancora una volta,si era impegnato con tutto s stesso nei quasi diciotto mesi checerano volutiper prepararsi.
La vigilia dellapartenza gli aveva perdonato un altro tassello di quel complicato puzzle.
Non si era neanchelamentato troppo quandogli era stato comunicato che la celebrazione darrivederci si sarebbetenuta acasa dei Seles, ormai assuefatto a quelle circostanze e soprattuttofinalmenteesaltato dalla prospettiva che da l a poche ore avrebbe viaggiato tralestelle per raggiungere il Pianeta Blu, ponendo una distanza incredibiletra se tutti quei vincoli. Una volta stufo di ascoltare i giri di paroledegliinvitati, che li celebravano con argomenti futili, e soprattutto pur ditogliersi da davanti la faccia piagnucolante di Espera, che parevaincapace distaccarsi da Rui, aveva preso a gironzolare per il palazzo,sorseggiando dalsuo bicchiere e stiracchiandosi le membra.
La luce che filtravadalla porta socchiusadella biblioteca era stato un invito troppo grosso per non avvicinarsiedorigliare.
Riusciva apadroneggiare il suo elementocon abbastanza maestria da evitare che la sua presenza fosse notata dachisostava nella stanza; aveva per trattenuto il respiro lo stesso quandoavevaspiato dalla fessura un po per precauzione, un po per quanto avevasentito.
Il padre di Esperasedeva su una delleeleganti poltrone rosse, di tre quarti rispetto allentrata; davanti alui,lanziano Secondo Consigliere, per una volta senza le vesti cheidentificavanoi membri del loro governo.
Mi rendo conto checi che le chiediamonon semplice, stava sussurrando lanziano, Ma unoccasioneunica chegioverebbe in maniera inimmaginabile al bene del nostro popolo.
Lo comprendo, mamia figlia non preparata. E dubito che Rui Tha accetterebbe di portarla con s inquestaimpresa, che, dovr darmene conto, non sicuramente priva di rischi.
Il Consigliere avevaaccennato appena: Sarebbe custodita da quattro dei migliori soldati che il nostroesercito ha maiprodotto. E siamo certi che i nostri innamorati si rallegrerebbero dinonvenire separati, di potersi sostenere a vicenda.
Ma come?
Se Espera sitrovasse sullastronave,alla partenza, dubito che si potrebbero prendere accorgimentidifferenti
Kert aveva smesso divoler ascoltare, inquel momento. Il danno di potersela ritrovare di nuovo davanti, diaverlasempre in mezzo ai piedi. E la beffa che davvero ci fosse molto pisotto diquanto sapessero. Di quanto Rui stesso sapesse.
Ma sarebbe mai statoin grado lui, dispezzare cos il cuore del fratello?
Lo sbuffo di Zaur, chesi sedette accanto alui, lo distrasse dai propri ricordi.
Ti va di darmi ilcambio al monitoraggio?Mi sta venendo mal di testa.
Kert poggi conestrema cura la sua armasul pavimento, ormai cos lucida che poteva specchiarvisi dentro.
La tua carameditazione non funziona pi?
Locchiataprofondamente gelida lo divert: Se tu stessi mantenendo lo stesso livello di protezioni e scudi cheho inballo da settimane, saresti gi con la faccia per terra.
Sei tu che ti vantidi essere il pipotente di Gaia.
Tu il pirompiballe.
Concordo!
Sta zitto, Pharart,e vieni a darmi unamano.
Minto concentr tuttas stessa per nonaffannare troppo rumorosamente mentre si scioglieva i capelli dallacoda di cavallomezza distrutta e li legava nuovamente in un pi fresco chignon. Forsele suevisite in palestra erano diminuite troppo e le sue lezioni di danza noneranopi abbastanza, o almeno non per tenere il ritmo di Purin, a quantoparevaancora fresca e pimpante dopo unennesima sessione di allenamento. Tralabiondina e gli Ikisatashi che a dirla tutta impartivano ordini piche unirsiagli esercizi non sapeva chi spingesse di pi per rimetterle informa.
Se non altro lei eraancora in piediinsieme a Zakuro, mentre Ichigo e Retasu erano afflosciate alla paretealmenoda cinque minuti.
Gi finito? leprese in giro Kisshu,solo un velo di sudore sulla fronte, E io che pensavo fosse solo ilriscaldamento.
La mora gli scoccunocchiata truce: Senon la pianti, continuo lallenamento contro la tua testa.
Lui rise e le siavvicin per avvolgerle unbraccio attorno alle spalle e stringerla a s, mormorandole scuse pocosincerecontro i capelli che le fecero solo alzare gli occhi al cielo.
Nel frattempo, Pai siavvicin alle scortedacqua, guardando la fidanzata con palese preoccupazione: Capiscocheabbiamo iniziato solo da cinque giorni, ma -
Niente ma, lo interruppe Ichigo,alzando un dito per ammonirlo, Ho partorito da quattro mesi e mezzo,io. gi tanto che non stia vomitando per tutta la stanza.
Ichigo, kami-sama, che schifo.
Purin ridacchi e sisedette a gambeincrociate davanti a tutti loro: Dite che i nostri ospiti non si sonofattirisentire per quello che successo lultima volta? Per la tizia cheha fatto boom e poi fiuuuu?
Zakurotrattenne una risatina alla stranadescrizione e si diresse a sua volta a dissetarsi: Pu darsi. Anchese nonriesco a comprendere la loro strategia. Sono in cinque, anchemancandone unasola
Ci deve esserequalcosa che non sappiamo, concord Pai, portando un bicchiere anche a una paonazza Retasu, Ilmodo incui quel Rui ci aveva praticamente sotto tiro ed poi andato da lei
Il commento rimasesospeso nellaria, eMinto non pot non notare come Kisshu parve portarsela un po pivicina.
Spiegherebbeeffettivamente che ilcomandante ha un buon controllo sulla sua squadra, nonostante ilcaratteracciodi quellaltro. E se lui influenzato da cos vicino dalla presenzadellaragazza, forse dovremmo cercare di scoprire un po di pi su di lei.
Comunque, megliocos, esclam di nuovoPurin, scrocchiandosi il collo, Cera fin troppa energia quando ceralei. Sele si sono scaricate le pile e gli altri non attaccano finch non stameglio,ci torna comodo.
Non siete ancorariusciti a localizzarli? pigol finalmente Retasu, prendendo piccoli sorsi dacqua, la vocesolo unfiato stanco.
Pai scosse la testa,le iridi che assunseroun tono pi scuro: Niente. Neanche una traccia. Spero solo che ilvostrorobottino diventi sempre pi puntuale a notificarci della loropresenza.
Si chiama Masha.
Sicuri sicuri chenon sono in unadimensione come le vostre?
Te lho gi detto,scimmietta, quelledovremmo riuscire a percepirle.
Possiamo averne unragionevole dubbio.
Tortorella, ora nonessere spiacevole.
Scusami?
Oooookay ,Chi vuole provare un podi arti marziali?!
Espera raccolselacqua gelida nei palmidelle mani e se la port al viso, sospirando soddisfatta quando ilfreddo sembrrischiararle la pelle e la mente.
Le cera voluto pidel solito, ma le eratornato un po di colore sulle guance e ora finalmente riusciva apassare pidi unora in piedi senza doversi aggrappare a Rui o al muro.
Patetica. Eraassolutamente patetica. Nonavrebbe dovuto trovarsi l, a mettere a rischio la carriera di Rui. Asentirsicome un esperimento vivente.
Un sospiro tremolantele scapp dallelabbra e si sciacqu la faccia una seconda volta. Le mancava casa costantoche a volte pareva le si sarebbero spezzate le ossa sotto il peso diquellasituazione, sotto le frustrazioni di quel pianeta, sotto tutto quellocheriusciva a percepire.
Ehi, Ruipicchiett le nocche contro lostipite della porta e le rivolse un sorriso gentile, Va tutto bene?
Espera ricambi conquanta pi convinzionepossibile: Dovevo alzarmi, lo rassicur, Ormai il letto ha unbuco dellamia forma.
Lui rise e le offr lamano, per poitirarla dolcemente verso s non appena la afferr: Te la senti divenire dil con gli altri? Stiamo discutendo un po il da farsi.
Lei deglut ma annuda sotto la frangetta,intrecciando le dita con le sue.
Certo, basta che nonla considerinounintrusione.
Sei a tutti glieffetti parte di questamissione anche tu, la rasseren lui, avviandosi per il corridoio epoiguardandola da sopra la spalla, Per quanto tu sappia che la cosa nonmi va agenio.
Smettila, glisussurr di rimando,sfiorandogli il braccio con la mano libera, Continuare a rimuginarcisopranon ti fa bene. Ormai sono qui.
La prossima voltagradirei non trovarticome un pacco regalo nel bel mezzo della navicella.
Laprossima volta un corno , avrebbe voluto risponderelei, ma prefer mordersi la lingua econcentrarsi su un sorriso meno tremolante mentre entravano nel salone.
Kert, Pharart e Zaurerano in piedi davantiai sistemi di monitoraggio, e se due di loro la salutarono con pi omenocalore, un altro quasi non degn di riconoscere la sua presenza.
Come sta andando? domand, in untentativo di apparire convinta e spensierata.
Il biondo le offr unsorriso sincero: Stiamo cercando di capire che poteri abbiano queste strane umane.Alcuniparrebbero simili ai nostri, altri
Altri non hanno uncazzo di senso, concluse Kert, le braccia muscolose incrociate al petto, E poi perchle ?
Espera non trattenneuna risatina quando lovide imitare coda e orecchie, ma si fece pi seria a riguardare i videochescorrevano sul monitor: Anche loro sono giovani. Forse anche pi dinoi.
Ti cambia qualcosa?
Rui guard storto ilfratello per lo scattoverso la ragazza, avvicinandosi inconsciamente di un passo: Secontinuare amonitorarle per ottenere pi informazioni possibili su di loro non abbastanza, dobbiamo cambiare strategia. Ma nonostante la disparitnumerica
Lultima volta liabbiamo rimessi aposto, ghign Kert, prima di guardare nuovamente con acredinelaliena mora, Prima dellinterruzione, giusto.
Espera non riusc anon alzare gli occhi alcielo nonostante la punta di senso di colpa che le si allarg nelpetto,accentuata dallennesimo ringhio di avvertimento che il compagnorivolse aKert.
Idee proattive, perpiacere.
Kert fece schioccarela lingua, giirritato dalla stasi di quei giorni e dalla presenza di quel visettosmunto, elanci unaltra occhiata verso lo schermo su cui continuavano aripetersifotogrammi del loro precedente scontro.
Forseunidea ce lavrei.
Qualcosa che magariabbia pi effetto diquanto ottenuto ora.
Alla voce che uscdallombra, e che lifece voltare tutti con prudenza, Kert non smorz il gemito di sconfortomentreRui aggrottava le sopracciglia e scrutava il buio con pi attenzione.
Sunao?
In persona, Rui. Madi certo non qui perservirvi.
Dallangolo oppostodella stanza, apparveunaliena alta e snella, con dei lunghi capelli violetti sormontati daundoppio chignon; portava con s un bastone bianco alle cui estremitluccicavanodue sfere che parevano dense di una nebbia lattea.
Naktya, Kyurai,Espera. un piacerevedervi.
Mentre Pharartlanciava uno sguardo confusoai compagni, stupito e un po intimorito dalle iridi color agata, ilviso diEspera si apr in un luminoso sorriso e lei fece per fare un passoavanti, mapoi parve ricordarsi della situazione e si ferm accanto a Rui: Checi faiqui?
Vengo in vesteufficiale di Messaggeradel Consiglio, rispose Sunao, avvicinandosi ulteriormente, passata quasi unasettimana dal vostro primo, reale attacco contro la Terra. Diciamo checinteresse a capire come pensate di agire. Dopotutto, immaginogradireste tuttifare in modo che la vostra missione si concluda il pi prestopossibile.
Laltra ragazza sirabbui e si morse illabbro inferiore, ma il dorso della mano di Rui sfior la sua condelicatezza: Il Consiglio avr sicuramente ricevuto i nostri rapporti.
Il sorriso della nuovaarrivata parve pocorassicurante: Con me si fa pi in fretta.
Kert impieg tutti isuoi muscoli perrimpicciolire la smorfia che gli nacque spontanea se stava suggerendochepure lei si sarebbe unita alla spedizione
Lo sguardo violettobrill di divertimentoe si spost su di lui: Rimango per il tempo necessario, Kert.
Lui sussult ma lerivolse un ghignetto diriconoscimento, tentando al tempo stesso di ignorare le occhiatesbigottite chePharart continuava a rivolgergli nel tentativo di catturare la suaattenzione.
Daccordo, allora, Rui fece un altropasso avanti e le dedic un sorriso aperto, Da parte mia sono sempregratodel tuo aiuto. Zaur, per favore, ripristina il video dallinizio. Cisono statedelle complicanze, come ben saprai.
Laliena si avvicinai loro schermi,soffermandosi qualche secondo di pi a sorridere a Espera pi allegradiquanto non fosse mai stata prima di concentrarsi sulle immagini; lesi formuna ruga tra gli occhi e la nebbia nel suo bastone parve pulsare unpaio divolte, poi si volt verso la ragazza.
Quindi vero?
Espera annu e sitortur di nuovo illabbro, stringendosi nelle spalle: Parrebbe di s.
anche il motivoper cui stiamoaspettando, aggiunse Rui, sfiorando la schiena della sua compagna, I poteridi Espera sono molto pi acutizzati qui sulla Terra, e la suaguarigione hapreso pi tempo del previsto.
Non sia mai lasciarela donzella indifficolt a casa, comment sottovoce Kert quasi al buio in unangolo, comea rendersi meno visibile possibile guadagnandosi lennesimo sguardotruce.
Sunao non lo ascoltma annu verso la mora: Sono notizie rilevanti.
Lei sembr impallidireun po di pi: Loso. Lo sappiamo.
Le dita affusolatedella Messaggera sistrinsero attorno al bastone, che questa volta brill pi deciso: Sono sicurache il Consiglio ascolter la vostra strategia, in luce di tutto.
Espera sorrise, poiuno sbadiglioimprovviso la costrinse a scuotere la testa, e Rui le si affrettaccanto: Meglio che torni a letto.
Mentre lei annuiva esalutava ancora lanuova arrivata, avviandosi con il compagno verso la loro stanza, Kertfecenuovamente un verso di disappunto: Il Consiglio dovrebbe occuparsidella politicasu Gaia e lasciare a noi i piani militari. Viste anche le loro sorpresine.
Sunao si voltlentamente verso di lui, chesi pent di aver dato aria alla bocca come suo solito, per risemaliziosa: Sorpresina? Non ci vediamo da quasi un anno e questo il trattamento chemi riservi?
Lui blocc uno sbuff,poi le regal unsorriso smagliante: Dolcezza.
Lei pieg unsopracciglio, poco convinta: Possibile che debba inseguirti anche allaltro capo delluniverso?
Sei davvero qui, o?
Sunao rise e comp gliultimi due passiverso di lui, che sirrigid distinto; fece per posargli una mano sulpetto epoi lo attravers completamente, causandogli un brivido di fastidio.
Unologramma.
Kert non riusc atrattenere il sospiro disollievo che gli scivol tra i denti mentre Sunao spuntava alle suespalle:neanche sforzando i suoi occhi allenati era possibile rivelarelillusione,tanto la tecnologia e, lo sapeva, le doti particolari dellaliena eranopotenti.
Almenoavrebbe affrontato un problemaalla volta.
Dai, almeno dimmiche ti dispiace.
Tu sogni, Sunamora.
Lei lanci i capellisopra la spalla mentreincrociava le braccia e un sorrisetto furbo le si disegnava sullelabbra: Sapessi cosa, Tha.
Lui gemetteesasperato, alzando gli occhial cielo: Non sono dellumore.
Sunao sventol unamano come a dirgli dinon lamentarsi: Allora vai a fare un giro e lascia giocare i bambinigrandi.
Si scambi uno sguardocon Zaur e sisistem di nuovo alla posizione di monitoraggio, a studiare i varifilmati;Kert avrebbe voluto replicare, irritato pi del solito, ma ritenne pisaggioapprofittarne e sgattaiolare via, verso la penombra sicura della stanzache siera assegnato.
Maledizione,maledizione, qualcuno mideve volere davvero male .
Neanche mezzo minuto,e la voce di Pharartlo raggiunse a met del corridoio.
Cos che sapetetutti e io no?
Lui si ferm e lancila testaallindietro, svuotando del tutto i polmoni: Ti prego, non ti cimettereanche tu.
Spunta una gnocca dapaura che a quantopare conoscete tutti e che in pi parla a nome del Consiglio e non mici devomettere? il biondo insistette e lo prese per una spalla,costringendolo avoltarsi, E poi cosera tutta quella cosa tra voi due?
Kert digrign i dentia vederlo mimare lamaniera in cui Sunao gli si era avvicinato, poi schiocc le labbra: Si chiamaSunao Sunamora, e siccome potrebbe spedirti indietro a Gaia con uncalcio,lavora per le dirette dipendenze del Consiglio. La Messaggera solo untitolo arzigogolato per darle unaria pi ufficiale rispetto alle cosechecombina ogni tanto.
Lamico alz unsopracciglio: Cosacombina?
Chiedilo a lei, sehai coraggio. Per tiavviso, ai Supremi utile pure perch la sua capacit maggiore latelepatia.
Pharart fischi e silanci unocchiatasopra la spalla: Sapesse cosa sto pensando io ora
Fidati, non ticonviene.
E quindi? insistette, Com che tusai tutte queste cose?
Gli occhi dorati sistrinsero: Ciconosciamo da quando eravamo piccoli.
Ti prego, dimmiche sei statobaciato dalla sorte. Letteralmente.
Kert avrebbe volutostrozzarlo, ma silimit a bisbigliare a labbra strette: Come vedi, io e lei abbiamoideedifferenti.
Ci volle mezzosecondo, poi Pharart sbattle palpebre e assunse unespressione scioccata: Lei?! la sua vocesi alzdi qualche ottava mentre puntava un dito dietro la schiena, Lei ha unconclamato interesse per te e tu non ne vuoi sapere?
Kert ringhi a bassavoce: Sei tu che nonsai lintera storia.
Non credo miinteresserebbe visto ilsoggetto!
E che soggetto, lamico sbuff e glilanci unocchiata obliqua, Ti ricordi quando hai deciso di chiuderlacon lafiglia del tuo vicino ? Ecco, per moltiplicala perquella che laMessaggera del Consiglio. E non credo sia una grande attrattiva per ilresto delpubblico femminile, pensare che a lei possanoscattare cinque minuti digelosia una volta conclusasi la faccenda.
Pharart continu afissarlo come se avesseperso qualche rotella, poi scroll le spalle e stese una gamba per fareunpasso: Perfetto, allora sicuramente non ti dispiace se ci provo io.
Il braccio di Kert glisi par davanti discatto, il pugno che si chiuse attorno alla stoffa della sua magliettamentregli occhi dorato lo folgoravano; il biondo rise e pos il palmo sulpolsodellaltro mente alzava un sopracciglio: Vedi che non sei credibile.
Erreskorakas. (*)
Lamico si liber conun guizzo della manoe continu come se niente fosse: Comunque, voglio sapere tutto dilei. Dove ecome lhai conosciuta, perch non lho mai vista, cosa hai combinato, esoprattutto perch e come lepossa piacere un buzzurro come te.
In quale mondo sonoaffari tuoi?
Pharart gli rivolse unsorrisetto cosammiccante che sapeva stesse rischiando un cazzotto in piena bocca: Inquesto.
Kert lo raggel con losguardo e digrign identi, imprecando di nuovo mentre il biondo sghignazzava soddisfatto.Rui liraggiunse in quel momento, chiudendosi piano la porta di Espera allespalle econcedendo al fratello la grazia di nascondere anche lui il ghignodivertito dichi aveva sentito tutto.
La famiglia Sunamoraabitava pocodistante da noi, spieg, afferrando con affetto la spalla di Kert, E lei,come Espera, rimasta a soggiornare a casa per gli annidellAccademia. Eccoperch forse non lhai vista. Il resto un mistero anche per me.
Che maschio ingrato.Io mi vergognerei.
Tu seia cinque secondi dalritrovarti con la trachea spezzata a met.
Rui ridacchi e lispinse di nuovo entrambiverso il salone principale: Possibile che abbiate ancora quindicianni?
La pioggia battevaincessantemente su Tokyoda due giorni, e anche Zakuro, che aveva sempre trovato una notaamaramenteconfortante nei cieli grigi, sospir stanca della situazione. Il truccodatelecamera che aveva indosso, poi, sembrava ancora pi pesante sullapelle conla cappa di umidit perenne che spingeva su di loro, e lei bramavadalla vogliadi poterselo togliere sotto una doccia bollente.
Il fatto di essere poisu un set di unafinta spiaggia caraibica non aiutava certo la situazione.
Scena trentacinque,tra due minuti!
Tent di non sbuffaretroppo sonoramente;aveva terminato le sue parti per quella giornata, ma a volte il registasiincaponiva a farli rimanere l in caso di eventuali cambi di idee, osuoisbalzi dumore. Amava il suo lavoro, ma amava pure essere libera dipoter fareci che voleva quando le era dato.
Vuoi qualcosa dabere, onee-sama?
Rivolse un accenno disorriso a Minto,impeccabile nonostante la lunga giornata e una tazza di cartone benstretta trale mani: No, grazie, tra poco dovremmo andarcene.
La mora non sembrmolto convinta econtroll di nuovo lagenda nel suo telefono di lavoro: Mezzora inpi, perora. Questa volta Tanizaki-san mi sente.
Non ne vale la pena, comment piattaZakuro, Si agiterebbe solo di pi.
Minto alz gli occhial cielo: Lapuntualit una grande dote che sta andando persa, mugugn, poi sifrugnella tasca della giacca per placare il ronzio che se ne lev e il suosguardosi fece ancora pi frustrato, E comunque Pai la deve piantare conquestamania del check ogni tre ore!
La modella osserv idue connettori,prontamente affibbiati dagli alieni alle Mew Mew per ovviare lemancanzetecnologiche terrestri, che la mora teneva in mano e su cui premetteun po acaso.
Come se non fossimogi abbastanza inansia! E poi cos, non si fida?
Zakuro nascose unsorrisetto: Lo sai chegli piace avere tutto sotto controllo.
Di nuovo, Minto silanci andare in unaplateale dimostrazione di stizza: Il fiato sul collo non aiuta!
Laltra fece perreplicare, ma un trillodal suo telefono personale distrasse lamica per lennesima volta, eperlennesima volta le fece arricciare il naso.
Tieni, mormor,passandole ilcellulare, e Zakuro non ebbe bisogno di guardare il display per capireda chi provenisseil messaggio.
Forse avrebbe dovutodirle qualcosa, primache Minto scoppiasse. Daltro canto, mettersi subito a parlare dietichette,divulgare informazioni, ancora prima di averne parlato per bene
Dimmelo se devofarti modificheallagenda, continu la mora con finta nonchalance, guardando drittodavantia s, In teoria il tuo unico momento libero sarebbe stasera perchhai unacena con i produttori domani, le riprese in notturna dopodomani eunintervistaa pomeriggio tardi, e Ichigo voleva fare qualcosa nel weekend, maovviamentelei la meno importante.
Non c bisogno, si limit a replicare,digitando una risposta veloce, Stasera andr bene.
Mmmm, Minto lelanci unocchiata disoppiatto, mentre controllava lora sul display, Sono gi le sette.
Zakuro intu bene ildoppio significato diquel commento allapparenza innocuo, ma fece finta di nulla: Sonosicura chetra poco finiremo. Immagino che anche Kisshu ti stia aspettando.
La mora sembrirrigidirsi, punta sul vivo: Mah, sar al Caff. Non abbiamo piani.
Lamica strinse lelabbra per nonsorridere, scegliendo di non sottolineare che non avessero piani giustoperchpassavano comunque tutto il tempo libero insieme senza doversi direnulla, masapeva benissimo che Minto era su di giri dallarrivo dei loro nuovinemici enon aveva senso stuzzicarla ulteriormente.
Il rombo di un tuonolontano echeggi anchenegli studi, causando un tremolio nelle luci potenti e qualche mormoriotra latroupe presente; le due ragazze si scambiarono unocchiata preoccupata,memoridella settimana precedente, ma sia i connettori che telefoni e pendaglirimasero muti.
Che tempaccio, sospir Minto, Sonoesausta. Vorrei solo infilarmi in una vasca da bagno.
Zakuro si stiracchiil collo e guardfuori dalle finestre, dove un lampo rimbalz di nuovo tra gli edifici.
Gli altri dove sono?
La mora si strinsenelle spalle: Credodavvero al Caff. Non penso Retasu e Ichigo si siano sottopostevolontariamentealla tortura degli allenamenti senza di noi, oggi, poi a Reta-chanpiacestudiare l, soprattutto se c Pai. Di Purin non ne parliamo.
Lo sai che le eramancato, forse stacercando di recuperare il tempo perso.
Minto lasci passareun altro tuono edigit un altro paio di volte sul telefono: Quindi ti segno comeirraggiungibile stasera.
Zakuro dovettetrattenersi dallo sbuffare: Tranne per le emergenze, o voi, ovviamente.
Domattina la tuaprima chiamata per leriprese alle nove e mezza.
Nessun problema.
Anche con la codadellocchio, potevavedere lamica fremere indispettita, il naso arricciato in quellasmorfia cossua.
E comunque noncapisco cosa ci tro-
Lennesimo boato fecesussultare le luci esembr scuotere i muri, provocando un silenzio impensierito negliastanti;questa volta, per, fu seguito da un distinto squillare di cellulari.
Minto impallid mentreZakuro sibil unaparolaccia tra i denti, alzandosi veloce dalla propria sedia estrappandosi lacarta velina infilata nel colletto. Il pendaglio Mew che aveva in tascainizia gracchiare, quasi inudibile sotto il vociare allertato dei colleghi edellatroupe.
Ragazze,tocca a voi! la voce diKeiichiro le parve provata, Dovete venire al Ca-
La comunicazionesinterruppe, un rumoreinquietante che invece si sollev dai piccoli microfoni. Distinto,Zakuroafferr la mano di Minto e la trascin verso luscita, dove si stavagiassiepando tutta la folla che aveva lavorato con loro quella giornata.Virallora verso un corridoio secondario, dove avrebbero potutotrasformarsi senzaessere viste da nessuno e andarsene di l pi rapidamente.
Ud la mora trafficaredi nuovo in tasca,poi la voce di Kisshu che usc dal connettore, un po pi chiararispetto checon i loro congegni:
Dove siete?
Stiamo arrivando, rispose concitatalei, prendendo un respiro di sollievo quando sgusciarono via dallamassa dipersone che aveva premuto loro contro, Abbiamo tardato a lavoro, maAkasaka-san -
Vi vengo aprendere.
No, sintromiserapida la mewlupo,ripensando a come si era interrotta la comunicazione con il pasticcere, Tuservi al Caff, arriviamo subito.
Qualcosa doveva esseresuccesso, perch peruna volta Kisshu non protest troppo.
Lei e Minto siscambiarono solo unaltraocchiata, prima di accertarsi che fossero davvero sole e avvolgersi dilucicolorate.
Di l, la mewbirdstrinse il suo arco eindic con un cenno del capo unuscita demergenza, avviandosi a passospedito.
La pioggia sembravaessere aumentatadintensit e colorava tutto di una deprimente sfumatura di grigio cheparveincrementare il gelo delle gocce contro la pelle nuda e il sensodinquietudinealla bocca dello stomaco, ma non lasciarono che le deconcentrassetroppo.Zakuro esit solo un secondo per rispondere a quel messaggio prima dimettersia correre con tutta la forza che aveva.
Credoche dovremo rimandare la cena.
Retasu eraeffettivamente seduta a uno deitavoli in angolo del salone del Caff, una ennesima tazza di tbollente che lefumava accanto per aiutarla a riscaldarsi vista lumidit esterna econcentrarsi sui voluminosi tomi aperti davanti a s. La finta chiusuradellocale era per lei unottima occasione per studiare senza interruzioni,senzatroppo rumore, e soprattutto per rifugiarsi in un posto accogliente evicinoagli altri, e sapeva gi che le sarebbe dispiaciuto terribilmentequandoavrebbero dovuto ricominciare ad aprire le porte al pubblico.
Il fatto che cosfacendo potesse passaremolto pi tempo attivamente con Pai (e senza dispettose colleghe tra ipiedi)era la ciliegina sulla torta.
Dovresti dire al tuofidanzato che ildivano nel laboratorio fatto per essere utilizzato, si lamentIchigo,seduta davanti a lei, per lennesima volta, massaggiandosi la schiena estiracchiandosi impunemente, Dopo un po le sedie diventano scomode.
La verde sorrise escosse la testa: Nonsi studia sul divano, Ichigo-chan.
Lei brontol, la menteche divagallultima volta che effettivamente lei e Shirogane avevano tentato distudiare sul suo divano, e poggi il mento sui polsi, guardandola condueocchioni da cucciolo: Ti manca molto? Mi annoio.
Hai gi finito iltuo libro?
Non una letturacos entusiasmante, mugugn, studiando il tomo sullo svezzamento, Lalternativa farelinventario con Purin e Keiichiro, o il laboratorio. Dove sonochiaramente unapersona non gradita.
Retasu ridacchi echiuse il proprio libro,lanciando uno sguardo allorologio: Okay, direi che oggi pu bastare.Ma soloperch siete voi.
Guard con affettoKimberly, tranquillanella sua culletta che ogni tanto lanciava un versetto di contentezza,unadelle tante copertine che le aveva regalato a tenerla al calduccio.
Tra un po te neservir una nuova e piinvernale, comment, sfiorando il cotone grosso con le dita e altempo stessolasciando una carezza alla piccola.
Non dirmelo, ho gimesso via un sacco disuoi vestiti, esal la rossa, Di questo passo le cambier armadiosettevolte prima che compia un anno. E a proposito di armadi, ci dobbiamoinventarequalcosa per Minto-chan, tra poco il suo compleanno.
La verde annu: Diciche anche stavoltaorganizzer la solita festa?
Ichigo la guard, benintuendo: Lo saicome fatta, come minimo dice che non vuole che niente cambila sua routine .Oppure ci dice che ci stiamo concentrando sulle cose sbagliate .Bastache lo dica in fretta cos so cosa mettermi.
Retasu rise sotto ibaffi, e prese un altrosorso del suo t.
Poi accadde tuttotroppo velocemente perchlei riuscisse a seguire gli eventi. La tazza le scivol tra le ditaquando isistemi di allarme risuonarono allimprovviso, mozzandole il fiato efacendoleperdere qualche battito al cuore, mentre essa si frantumava in diversipezzi eschizzava liquido bollente ovunque.
Lintero mondosussult e oscill attorno aloro con un inquietante cigolio di cemento e un terribile boato sordo.
Non seppe chi gridprima, se lei, Ichigo,la bambina, o i ragazzi che spuntarono atterriti dal piano di sotto:seppe soloche istintivamente si lanci sotto il tavolo, mugolando piano alcontatto conla sua bevanda mentre si copriva la testa con le mani, per proteggersi,per nonsentire quel suono.
Retasu!
Pai la raggiunse elaiut a tirarsi inpiedi, scrutandola alla ricerca della pi piccola ferita; lei registramalapena la presenza degli altri, di Ryou che correva da Ichigo eKimberly, di Kisshue Taruto che imprecavano sottovoce con una pallidissima Purin vicino aloro.
Che che stasuccedendo?
I nostri nuovi amicisono qui, risposesibilando Kisshu, i sai che luccicarono inquietanti sotto i led dellocale, Ea quanto pare hanno scoperto la base. Sfortunatamente per loro, Taruto pi ingamba di quanto faccia intendere.
Ha tenuto, lalieno dagli occhiametista le parve incredibilmente confortato mentre ripeteva, Hatenuto.
Taruto, le armi giimpugnate, gli scoccsolo unocchiata critica, nonostante la gemella espressione disollievo: Grazie della fiducia.
Un lampo di lucegialla, e MewPurin rivolsealle amiche un sorriso che tent di essere confortante: Andiamo.
Ichigo annu, e guardindietro solo unavolta a marito e figlia: Non ci far mai labitudine.
Oh, ma andiamo, Kert abbass la suaarma e fece schioccare la lingua contrariato, Cos ingiusto.
Quello strano, vezzosolocale infatti eraancora in piedi, completamente intonso, come se il getto dariacompressa chegli aveva scaricato addosso non lavesse nemmeno scalfito. Percheffettivamente non laveva intaccato, lunica traccia della suaesistenza eranoi cespugli sradicati e lerba divelta l attorno, che mandava ora unintensoprofumo di terriccio bagnato.
Quegli umani erano unasorpresa continua.
Si scost i capellifradici dal volto elanci unocchiata a suo fratello: Non puoi fare niente?
Vuoi seriamentesprecare tempo a lamentartidi un temporale? lo rimprover Zaur, la frangia ancora piappiccicata delsolito sugli occhi.
Vorrei vederciquando combatto.
Potresti sempretagliarti quella chiomafluente.
Senti chi parla.
Rui scoccunocchiataccia a lui e Pharart: ora di smetterla con le stupidaggini.
Kert sganci laccettache teneva allacintola e sorrise maligno nel vedere i loro cugini e le umane tre diloro,almeno correre fuori dalla loro tana.
Concordo.
Scatt verso il basso,i suoi tre compagni chelo seguirono con traiettorie leggermente diverse, la lama salda anchetra ledita bagnate. Kisshu lo intercett praticamente a met strada, unostridiometallico che rimbomb sotto il rumore della pioggia allincrociaredelle loroarmi.
Non ti bastatalultima volta?
Il ghigno di Kert siallarg un po di pimentre gli occhi dorati fiammeggiavano di stizza: Sar un piacereripagarti,Duuariano.
Ne manca una!
MewIchigo scart dilato ed evit unafreccia di Pharart per un pelo, ricambiando con un RibbonStrawberrySurprise che almeno riusc ad accecarlo per un paio diistanti. MewPurin,accanto a lei, segu il suo attacco con un paio di budini che permiseroloro diprendere fiato per un secondo.
Meglio cos, borbott la biondina,passandosi una mano sulla fronte, Non ci tengo a rivedere iltrucchettoluminoso.
La mewgatto annu,osservando Ruicombattere contro Taruto con la spada, stavolta, di dimensioni ridotte.
Un altro tuono rombper il giardino,seguito dallo schiocco della frusta di MewZakuro, che comparve insiemeaMewMinto alle loro spalle.
Tutto bene? quandole altre dueannuirono, la mewlupo domand preoccupata, Che successo?
Hanno attaccato ilCaff, credo con ilbazooka di quello l, MewPurin accenn col mento a Kert, ancora amezzariain un duello personale con Kisshu, Ma la barriera che Taruto haeretto haattutito il colpo, non ci siamo fatti niente.
Io ho perso tre annidi vita, ma s.
MewZakuro schiocc lalingua e aggrott lesopracciglia: Quindi ci hanno trovati.
Non ricordarlo a Painii-san, per favore, gi abbastanza su di giri cos com.
MewMinto sembr nonapprezzare troppo ilsarcasmo, lo sguardo impensierito che seguiva la zazzera di capelliverdipraticamente neri sotto lacqua.
Si lanci in avanti,affiancandosi a MewRetasuche insieme a Pai cercava di tenere Zaur il pi lontano possibile daloro.
Ancora non ho capitoquali sono i suoipoteri, esal a denti stretti, e gli occhi ametista incrociarono isuoi perun istante veloce:
Nemmeno io.
Fu abbastanza perfarla rabbrividire.
Non lavrebbe maiammesso, neanche a sstesso, ma quello stupido traditore Duuariano gli stava davvero dandosuinervi.
E, di nuovo, sarebbemorto prima diammetterlo ad alta voce, ma sarebbe stato cento volte pi comodo sequellarpiadi Sunao fosse stata pi che una immagine ad alta definizione confinataentrogli apparecchi della loro base. Anche se la tensione che il suo arrivogliaveva provocato poteva essere meglio canalizzata contro i suoi nemici.
Scagli un altro colpoverso di lui,richiamando a s quel vento insolito; la sua arma preferita gli premevacontrola schiena, ma sarebbe stato impossibile imbracciarla e colpire quandoil suooppositore lo pressava cos tanto.
Ed era svelto, ilbastardo; meno corpulentodi lui ma altrettanto forte e, di contro, forse pi agile, con quelsorrisettosoddisfatto che avrebbe voluto cancellare con un cazzotto ben assestato.
Poteva quasi avvertirei propri guantichiodati bruciare di voglia.
Kisshu cos lavevasentito chiamare daquella tizia alata che sembrava essere sempre nel suo raggiodattenzione, pio meno gli sped contro un fiotto delettricit che lui fu svelto afarrimbalzare via contro uno sbuffo daria reso pi solido. Anche se glisembravache i suoi poteri non gli appartenessero bene, su quel pianeta. Come seglielementi faticassero a riconoscerlo tanto quanto lui faticava ariconoscereloro.
Ricambi con unaffondo di accetta che fuparato dai tridenti con uno stridio insopportabile, e i due avversarisispinsero lontani a vicenda in un ringhio di comune disdegno.
Kert strinse il pugno,lanciandosi icapelli oltre la spalla e ritornando alla carica.
Forsedevo cambiare strategia.
Non vedeva colpo un colpo accidente colpo.
MewRetasu prese unrespiro allultimo attaccoche lanci e che sinfranse contro lo scudo invisibile, o qualsiasicosa fosse,attorno allalieno dagli occhi neri, rabbrividendo appena sotto legocce gelideche continuavano a tormentarli.
Ogni volta lironiadel suo rapporto conlacqua le veniva rimembrato.
Si gett di latoseguendo Pai e il suoventaglio quando Zaur scese pericolosamente verso di loro: lalienocombattevacon un bastone e sembrava perennemente avvolto da un alone scuro, comefatto diombre, ma il suo fare era svogliato, pigro, quasi si stesse annoiandoad esserel, e soprattutto manteneva sempre una certa distanza che, pi cherassicurarla, la innervosiva.
Scagli lennesimo RibbonLettuce Rush e caracoll via non appena il bastone di Zaur lo par, quasi facendoloscoppiare di ritorno verso di lei.
Allimprovviso, unaliana di Pharart saettverso di lei, che per evitarla inciamp allindietro, reprimendo unurletto disorpresa; la frusta di MewZakuro sinterpose tra loro, bruciando laradice amet e facendola uggiolare di dolore.
Tutto okay?
S, rispose senzafiato allamica, Sto be -
Il fiato le si mozzdi nuovo in gola, maquesta volta come se ci fosse una mano, no, una roccia a premerle sulpetto; strizzgli occhi e poi li spalanc, boccheggiando per capire cosa stessesuccedendo,perch non riuscisse pi a respirare.
Non si era accorta,nel suo sfuggire, cheaveva ridotto lo spazio a separarla da Zaur, e ora lalieno lefluttuava pocodistante, gli occhi neri che sembravano ossidiane senza fine.
Fine.
Non ci sarebbe statoaltro, per loro, senon la fine di tutto, che le avrebbe attanagliate come quella morsa cheora leimpediva di pensare lucidamente, che le bloccava lossigeno.
Noncerano altre emozioni se non la pitotale apatia.
Fine.
Nero.
Buio.
Cosasta succedendo.
Ionon
Retasu lanci unrantolo e si port agattoni, tenendosi una mano sulla gola: sent Zakuro chiamarla, ma poianchelamica emise un gemito strozzato e sembr bloccarsi sul colpo, albordo delsuo campo visivo. Lalieno atterr con delicatezza sullerba bagnata;un guizzodi viola alle sue spalle, ma Zaur lanci una mano dietro di s e anchePaicadde in ginocchio, come colpito da un pugno invisibile.
Niente.Niente. Non cera pi niente.
Ragazze!
Avrebbe voluto dire aMewPurin di rimanereindietro, lontana, ma dalla gola le usc solo un roco soffio che siaffievolcome la sua speranza.
Lurlo spaventato glifece scorgere il subbugliopoco sotto di loro, not con squisito piacere che Zaur stava usando unodeisuoi trucchetti preferiti su quelle umane. Tre di loro si eranoavvicinate, ederano ora immobili, insieme allo sporco traditore in carica.
Gli stava bene. Eforse era propriolopportunit che cercava per sbloccare quella situazione, per capire perch alla fine il loro potere ammontava solo a quello.
Non aveva tempo diparlarne con Rui, ma erasempre stato un fervente sostenitore del meglio chiedere scusa chechiederepermesso.
Spinse con tutta laforza dei suoi muscolicontro Kisshu e lo forz lontano, per poi allontanarsi a sua volta;vide negliocchi dorati, cos insopportabilmente simili ai propri, una scintilladisoddisfazione al pensiero che forse si stava ritirando.
Sciocco.
Port la mano dietrola schiena mentrecontinuava a volare, il Duuariano che prese a inseguirlo, e liber lapropriaarma dai lacci che lassicuravano; si lasci poi cadere in verticaleper unpaio di metri, per avvicinarsi il pi possibile al suo obiettivo, e dalnullafischi, un fischio che era stato affinato con anni e anni di pratica,di amicizia,di fratellanza. Un fischio a cui i suoi compagni reagirono quasidistinto,anche senza sapere perch, allontanandosi velocemente da qualsiasi cosastessero facendo.
Poi Kert prese la mirae spar.
MewMinto stava facendoa mantenersi drittacon quel cavolo di vento che sembrava essere aumentato, e la pioggiabattentele infastidiva le ali come non mai, pur non bagnandole ma rendendo ilvolo picomplesso. E non si sofferm sul fatto di essere assolutamente fuoriesercizio,per quanto riguardava il volo.
Scocc unaltrafreccia e mir dritto aRui, ma lui, anche con la spada in formato ridotto, riusciva a parareogni loroattacco. Strinse i denti e vol pi rasoterra, cercando di trovare unpunto incui fosse scoperto o che almeno, combinandosi con MewIchigo e Taruto,leavrebbe permesso di colpirlo.
Doveva anche smetterladi pensare a Kisshue di lanciare occhiate preoccupate a quel deficiente ogni cinqueminuti, ma nonle rendeva certo il compito meno facile quando se ne andava insolitaria a fareil supereroe.
Strinse i denti elanci unaltra freccia,che sibil nellaria e manc il bersaglio di pochi centimetri, perchRui erastato sveltissimo a teletrasportarsi dallaltra parte, dietro Taruto elamewrosa.
MewMinto lanci unosguardo alla suasinistra, captando la voce preoccupata di MewPurin nello stesso istantein cuilo fece il giovane Ikisatashi, e il cuore le diede un tremolio mentrela mentecercava di processare le immagini.
Poi ud quel fischio,cos acuto ebrillante, seguito dallo sbotto di Rui che non comprese ma che lesembrcomunque una maledizione; poi ud lennesimo tuono, che un tuono nonera.
La bomba dariascoppi verso di loroveloce come un fulmine e apr una spaccatura nel terreno, sollevandochili di terriccio,polvere, erba, inondando completamente il loro campo visivo gi messo aduraprova. MewMinto fu scaraventata lontano dalla forza del colpo, ma nonriuscnemmeno a capire dove fosse finita, chi ci fosse vicino a lei, perchnonpoteva vedere niente se non pioggia e polvere. Toss, si sfreg il visocon iguanti, il cuore che le batteva in gola e che le diceva che dovevaessereveloce, veloce, veloce .
Chiam MewIchigo,chiam le altre, e sentla rossa risponderle da un punto imprecisato alla sua destra.
Non fece in tempo acompiere un passo cheuna mano le si chiuse attorno al braccio e la stratton, il guizzo delteletrasporto che le rivolt lo stomaco ancora prima di riconoscere dueocchidorati e un ghigno incattivito che mormor: Tu ora vieni con me.
Avevano avvertito ilboato fin dallaboratorio, ma ancora una volta la barriera di Taruto aveva fatto sche nonci fosse alcun danno strutturale al Caff; gli sarebbe per semprerimasta,per, lorribile sensazione degli strati e degli strati di cementosopra diloro che echeggiavano minacciose promesse di crollargli addossoalloccasionegiusta.
Ryou lanci ancoraunaltra occhiata alloschermo, il cuore in gola nel vedere la nuvola di polvere e terricciocheoscurava le telecamere. I pendagli delle ragazze, per, pulsavanoancora, coscome i loro comunicatori e quelli degli Ikisatashi, settati anche perleggere iparametri vitali.
Sette puntini chebattevano e che glifecero esalare il respiro che aveva trattenuto, scambiandosi unosguardo conKeiichiro, pallido quanto lui.
Aspettacome sette?!
Ricontroll ancora,digitando freneticosulla tastiera e zoomando sul segnale dei pendagli.
Quattro.
Solo quattro.
Il cuore gli precipitnello stomaco.
Non aggiunse unaparola mentre scattava viadalla sedia e si lanciava in una corsa forsennata, prendendo i gradinia due adue e mormorando maledizioni e preghiere nello stesso momento nonaveva osatocontrollare, non ci aveva nemmeno pensato, solo i suoi occhi avrebberopotuto
Spalanc la porta delCaff, il ventogelido che scrosci la pioggia contro di lui e fin dentro al locale, manon gliimport mentre scrutava il prato tra lacquazzone e i rimasugli diquellattacco fin troppo potente, il cuore che gli batteva cos fortein golada bloccargli qualsiasi suono potesse giungere alle proprie orecchie.
Vide una macchia dirosa che gli fecerotolare lo stomaco.
Una macchia di rosache barcoll e cadde inginocchio tra lerba, chiamando il nome a pieni polmoni.
Prima che Kisshulanciasse un urlo ferino,evocando un para-para per la prima volta in anni e scagliandolo contutta laforza che possedeva contro il parco l davanti, bruciando gli alberi alsuopassaggio.
(*) Dopo un po di ricerche sul greco antico perch ahim il mio vecchiodizionario molto lontano, una maniera alternativa di mandare qualcunoa quelpaese :3 una crasi tra Ερρε (che gi di suoparrebbe significare vaffanculo) e Ες κορακας, ovvero letteralmente aicorvi (vai a farmangiare il tuo cadavere da un animale spazzino, ecco) e quindi peresteso vaial diavolo . Secondo il canon , gli alienisono partiti dalla Terramilioni di anni fa, molto prima che si sviluppasse lAntica Grecia,quindiavrebbero mai potuto parlare greco? No. Mi interessa qualcosa? No :3