Tiny dancer in my hand
Tiny dancer in my hand
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ChapterFifteen Tiny dancer in my hand
Vedi, in fondo sei un tenerone.
Kert, steso a pancia in su con le bracciaincrociate dietro la testa, apr solo un occhio: la sagoma nitida,anche seforse adesso un po trasparente, di Sunao era in piedi davanti a lui,poggiatain qualche maniera al muro, a braccia conserte e unespressione disfida involto.
Di nuovo acqua, cibo, premura verso ilsuo stato vuoi forse dare unimpressione diversa di te?
Lui fece schioccare la lingua: Hai gifatto abbastanza la spia per il Consiglio e ora ti annoi?
Le iridi violette luccicarono di fastidio: Tu stai diventando noioso.
Lalieno richiuse le palpebre e siaccomoddi pi sul letto: Credevo avresti apprezzato gli sforzi che faccioper la tua amica.
Mi pareva di pi una correzione alleconseguenze delle tue azioni. Dopotutto, non c bisogno chemintrufoli nellatua testa per sapere che non lhai fatto per Espera.
Vedi di star ben lontana dalla miatesta.
Con piacere, lei alz un sopracciglioemormor soddisfatta, Mi basterebbero altri pezzi dite.
Kert emise un grugnito sconsolato e sivolt su un fianco, rivolgendole cos la schiena mentre Sunaoridacchiavadivertita.
Se hai finito di assillarmiintergalatticamente,vorrei andarmene a dormire.
Hai intenzione di fare qualcosa conquellumana o no? il tono di Sunao si fece pi ufficiale, O pensididivertirti ancora a giocherellarci senza ottenere nulla?
Lui controll lo sbuffo che gli usc dalnaso: Ci penso domani. Sono sicuro che non avr cos tantaresistenza, ora.Non credo che si lascer andare a grandi monologhi, ma forse qualcheinformazione in pi riusciremo a strappargliela.
Vedi di fare in fretta. Indebolire latuasquadra solo per -
Kert volt la testa quanto bastava perlanciarle unocchiata infastidita: solo un elemento a essereindebolito, elemento che non parte della mia squadra e che indebolito dallalba dei tempi.
Sunao alz gli occhi al cielo prima diguardarlo con freddezza: Un giorno o laltro la tua testardaggine ticondurrin un pantano da cui farai fatica a uscire. Ti sei sempre fatto vantodel tuoessere dedito alla disciplina, e
veramente qui solo per essereminimamente utile a Rui una volta al mese percinque minuti? linterruppecon una punta di veleno che non and ignorata, Perch il trattamentoesclusivonei suoi confronti mi ha gi ampiamente rotto il cazzo da anni, in pilinsistenza tua e del Consiglio sta cominciando a puzzarmi.
Laliena non si mosse: Rinvigorente, daparte tua, pensare che io ne sappia pi di cos.
Tsk, Kert si riappoggi al cuscino eserr le palpebre, Buonanotte, Sunamora.
Lologramma spar senza il minimo rumore.
Smettila di guardarmi cos, te lho gidetto: non ce lho con te.
Espera rivolse a Zaur un sorrisoesortativoinsieme alla boccetta di vetro con dentro il preparato analgesico;lalienodagli occhi scuri, per, la guard con convinzione inesistente.
Il bernoccolo che hai in testadissentirebbe.
Lei si sfior con le dita il risultatodella sua caduta di qualche ora prima, che ancora pulsava infastidente,poi sistrinse nelle spalle: Rischi del mestiere, non trovi? E in ogni modo,non colpa tua. Non ero io lo scopo?
La smorfia sofferente sul viso del ragazzonon sembr acquietarsi: Avrei dovuto pensarci. Ma ritenevo che leultimecalibrazioni sarebbero state sufficienti a
Probabilmente stato cos, altrimentisarei finita faccia a terra molto prima, Espera gli diede duecolpettiamichevoli sulle spalle e sbadigli sonoramente, Almeno cos Kert si datouna calmata.
Zaur non pot evitare di sospirare, mentresvuotava la fialetta quasi in un sorso per placare anche il proprio malditesta: Ogni tanto mi chiedo come farebbe lui, se dovesse sopportarequestosforzo.
Kert con il mal di testa? Te ne prego,chele stelle ce ne scampino, sarebbe la fine di tutti noi, laliena risee losalut con una mano, augurandogli poi buonanotte sottovoce mentre siincamminava lungo il corridoio buio.
Quellenorme casa sembrava ancora piestesa durante la notte, anche per la mancanza di luce in tutte quellestanzeche loro non avevano adibito a loro campo base, e le provocava sempreunastrana sensazione.
O forse era solo linterminabileformicolioche le tormentava la base della nuca e lattaccatura delle spalle. Neavvertil fastidio anche sul viso, e soffoc una parolaccia tra i dentiquando,sfiorandosi il naso con le dita, le trov tinte di rosso.
Tutto bene? Rui laccolse con vocepreoccupata quando entr nella loro camera, raddrizzandosi sul lettocome gipronto a saltarvi gi in soccorso.
Espera annu e afferr una delle magliettedel compagno, tamponandosi le narici mentre si lasciava cadere sulmaterassocon un sospiro.
stata una giornata infinita.
Unombra scura pass sul viso del ragazzo: Devo uccidere mio fratello.
Non c bisogno di essere cos drastici, Espera rise roca e chiuse gli occhi, poggiandosi alla testiera delletto nonappena lepistassi le diede pace, Magari solo un calcio nel sedere,o duegiorni in punizione senza cibo. Sunao come compagna di banco.
insopportabile.
Mi sembra una conversazione giavvenuta.
Rui sospir, le pass un braccio attornoalle spalle, portandosela stretta a s, e le lasci un bacio sullatempia: Detesto dover scegliere tra voi due.
Infatti, non devi, Espera si voltquanto bastava per guardarlo negli occhi, Siamo io e lui che dobbiamotrovarela maniera di convincere pacificamente. Beh, pi lui che io, ma
Tu subisci gi abbastanza.
Lei fece spallucce e gli si accoccol dinuovo accanto: Sono la pi piccola di sei. Non la mia prima volta.
Lui alz un sopracciglio in manieradubbiosa, carezzandole un braccio: Stento a credere che Egle o Eriziasianocos dispettose.
Espera fece una risatina sarcastica echiusegli occhi, ed entrambi rimasero in silenzio per qualche istante.
Domani dovr mandare un rapporto alConsiglio, sospir poi Rui stancamente, sfiorandosi una tempia, Sardivertente fare giri di parole complessi per alleggerire la situazione.
Vedi il lato positivo, quando c dimezzo Kert, Sunao tende a chiudere un occhio. O tutti e due.
Deve aver battuto la testa molto forte,da piccola.
Espera scoppi a ridere di cuore,stringendoglisi addosso ancora di pi e dimenticandosi della tensionedi quellagiornata, almeno per qualche ora.
Minto si svegli di soprassalto,percependonei primi istanti solamente il tuono del suo cuore che battevaallimpazzata.Le ci volle qualche secondo per convincere i suoi polmoni a inalare afondo percalmarsi, per scostare quel bruciore che pareva non volerla abbandonare.
Di nuovo, la penombra scura della stanzanon le diede modo di valutare quanto tempo fosse passato, ma sapeva cheavevadormito profondamente, poteva sentire un accenno di ristoro nelle ossa,coscome provava un minimo di sollievo anche allo stomaco.
Si detest per dover ammettere che leavevafatto bene cedere a quel minimo pasto, e fu quasi sollevata nelconstatare checi fossero degli avanzi da considerare colazione, insieme a una nuovacoppapiena dacqua. Anzi, forse erano pure maggiori di quanto fosse riuscitaaingoiare la notte il giorno? precedente.
Scosse la testa a quel ricordo,cacciandolonellangolino pi remoto del cervello che potesse trovare (non avevasensopeggiorare la sua situazione, rimuginare su certe cose, avrebbe solocomplicatoulteriormente tutto), e afferr di nuovo la ciotola: nonostante sifosseraffreddata e un po rappresa, le sembr di nuovo una delle cosemigliori cheavesse mai mangiato, e dovette far ricorso a tutta la sua forza divolont pernon lasciarsi scappare un sospiro di soddisfazione.
Fu solo alla terza cucchiaiata che si reseconto che le sue mani non erano pi coperte dai guanti azzurri. Sbattlepalpebre un paio di volte, allinizio bloccandosi confusa, poi poggilascodella per terra e si controll di scatto, sussultando un posollevata e unpo sorpresa: non era certa del come, forse pi del perch, mamentredormiva aveva sciolto la sua trasformazione da Mew Mew, e ora il suobelvestitino nero era coperto da un desolante strato di polvere, i suoicapelliuna matassa arruffata e annodata.
Si domand in che stato fossero le sueali,in che stato fosse generalmente lei, se il suo corpo decidevaautomaticamentedi ritornare in forma umana come se non avesse pi le energienecessarie persostenere i suoi poteri, per poter combattere.
Forse nuovamente leterna battaglia tra lasua mente cocciuta e le sue membra le stava regalando nuovi stimoli,con untempismo ineguagliabile.
Almeno gli strati di stoffa in pi leregalavano quantomeno una finta sensazione di sicurezza.
Raccolse le gambe al petto e siriconcentrsul suo magro pasto, ora pi decisa a non lasciarsi andare daccordononcedere ai trucchetti dei suoi nemici, ma se aveva anche la minimapossibilitdi uscire da l, avrebbe dovuto concedere al suo organismo lenergianecessariaper reagire.
Con un orecchio sempre teso versolesterno, termin di mangiare, masticando il pi a lungo possibile perindursia credere di star ingerendo quantit pi sostanziose. Continuava a nonavvertire nulla intorno a s se non un fastidioso ronzio che potevabenissimoessere la sua testa, completamente scombussolata.
Il peso del suo ciondolo Mew, ora intasca,le gravava pi del dovuto: uninutile ancora di salvezza, spento eopacoesattamente come si sentiva lei. Le sarebbe bastato sentire anche solodellastaticit allaltro capo della linea, solo per assicurarsi di averealmeno unfilo verso gli altri, invece che essere completamente sola in quel buio.
Sola con la sua angoscia, il suo cervelloriempito di immagini impossibili, e una manica di nemici fuori dallaporta.
Vedi, sono questi trucchetti che miinteressano particolarmente.
Suo malgrado, Minto non riusc a evitaredisobbalzare vistosamente, lasciandosi scappare dalle mani la ciotola,chesferragli sul pavimento in un rumore assordante dopo tutto quelsilenzio. Kertrimase immobile sulluscio, a osservarla con sguardo incuriosito mentrelei siritirava distinto contro un angolo.
Dove sono finite le tue alucce,uccellino? le domand Come fate a passare da quello a questo ?
Per qualche motivo stupido, la mora sisent offesa da quellaffermazione, ma si limit a digrignare i denti estringere i pugni per convincere il suo maledetto corpo a smettere ditremare.
In cambio della colazione, le fecelocchiolino e sollev nella sua direzione un piatto, questa voltafumante edallodore molto pi dolce, e un altro bicchiere di acqua, Comeringraziamento della mia generosit.
Minto sbuff sarcastica dal naso erimbeccprima di poterci pensare: Generosit questa? Nonvoglio niente da te!
Lui si limit ad alzare un sopracciglio eguardare con poca convinzione la ciotola a terra, ripulita a modo: Miverrebbe da dissentire.
La mora si concentr sul non arrossire,colta in fallo, e continu a fissarlo con tutto lodio di cui eracapace. Kertsospir e si avvicin di qualche passo, poggiando sul pavimento i duecontenitori.
Allora, ti passata un po la voglia diessere scortese? Sto ancora aspettando di sentire il tuo nome.
Di nuovo, Minto esclam le prime parolechele passarono per la testa: Non vedo come ti possa interessare, vistoquelloche mi state facendo!
Oh, uccellino, potrebbe andarti moltopeggio, non credi? lui inclin la testa da un lato e sogghignferino, Poimi sembra scortese sapere il nome del tuo ragazzo e non del tuo.
Questa volta, Minto avvert le guanceandarle in fiamme mentre, di nuovo, una strana ansia acida le corrodevalostomaco a quella menzione.
Cosa mi avete fatto!? strill,schiacciandosi ancora contro al muro, Come avete...
Kert agit una mano in aria e poi sbuff:Sei proprio noiosa, uccellino. Non sono qui per rispondere alle tue domande.
Ritorn verso luscio, e la mora controil suo buon senso reag allimprovvisa angoscia di rimanere di nuovoda solain quel buio opprimente, di poter ricominciare ad avere gli occhi e lamenteinvasi da quei ricordi manipolati: Aspet
Le scapp un grido mozzato, mentreallungava una mano verso di lui, ma le si blocc in gola nello stessoistantein cui la porta si richiuse senza un tonfo.
Pai scrisse unaltra riga di codice,premette invio , e lasci che il sistema partisseprima di concedersi gliultimi sorsi di caff ormai freddo. Esaurite tutte le altrealternative, tuttele altre idee, Akasaka aveva suggerito di fare un reboot del programmacheaveva individuato, tutti quegli anni prima, i cinque DNA compatibilicon quellodegli animali Red Code tra tutta la popolazione.Forse quello avrebbeaggirato le tecnologie dei loro nemici, avrebbe ritrovato nuovamente ilcodicegenetico di Minto in mezzo agli altri, e avrebbe donato loro la suaposizione.
Sempre che
Tracann il fondo e aggrott appena lesopracciglia. Se suo fratello avesse saputo che solo intratteneva queipensieri, avrebbe probabilmente smesso di rivolgergli la parola finoalla finedei suoi giorni. Non che lavrebbe biasimato, lui stesso non era sicurodi ciche avrebbe potuto fare se al posto di Aizawa ci fosse stata Retasu.
Controll unultima volta lo schermo ilprogramma non era stato aggiornato da un po, anche con il DNA dellamewbird inmemoria ci avrebbe impiegato del tempo a completare il tracciamento.Era dapoco passata lalba, lui si era concesso qualche ora di sonno nonappena ancheShirogane aveva ceduto ed era tornato a casa per ristorarsi. Riuscireadampliare le capacit di Taruto senza che lui fosse effettivamentepresente siera rivelato pi complesso del previsto, e non era stato daiuto ilpensierocostante della Mew Mew mancante.
Lui non aveva legato particolarmente conAizawa non aveva legato particolarmente con nessuno di loro, tranneuna manon era cos insensibile da risultare indifferente allangoscia provatadaRetasu e dai suoi fratelli.
Mentre si avviava al piano di sopra perunadoccia ristorativa, controll il cellulare: la Mew verde gli avevamandatomessaggi fino a notte fonda, probabilmente incapace di addormentarsicome ognivolta che era irrequieta, e cera gi una comunicazione ad attenderlo.
From:Ocean_dreaming_mermaid
Tutto bene?? Novit??Stiamo per fare colazione, tra un potorniamo.
Haidormito?
Pai si sfreg il viso, avrebbe tantovolutodarle notizie differenti e al tempo stesso sgridarla per lostinazionea nonaccordarsi delleffettivo riposo, quando poi non gli risparmiava leramanzine.Lui poteva permetterselo, era abituato, ma lei
Si trattenne anche dal risponderle che noncera bisogno si affrettassero, perch sapeva sarebbe stato letto intutte lemaniere possibili e ovviamente non come lavrebbe inteso lui non chenon cifosse un enorme fondo di verit a voler mantenere lambientecircostante pitranquillo possibile e abbozz la risposta pi diplomatica che il suocervello in sovraccarico potesse computare.
Attese qualche istante prima di compilareun altro messaggio a un numero differente, dandosi dellimbecille peril sensodi colpa completamente ingiustificato e ricordandosi che non ceramotivo didare altri dispiaceri alla sua ragazza, mettendola a conoscenza solo didettagli che avrebbero moltiplicato la sua angoscia e basta.
Il mento appoggiato al palmo della manosinistra, laltra che stringeva pigramente la tazza di caff, Zakurospostsolo le iridi indaco quando il cellulare vibr una volta sola sultavolo dellasala da pranzo. Solo anni di gelido raziocinio tennero a bada ladelusione nelsuo petto quando vide che loggetto del messaggio non portava nessunanovit.
From:IkisatashiPai31415
Miofratello?
Lo sguardo vir quindi verso Kisshu,appollaiato sul bracciolo del divano che continuava a fissare fuoridallefinestre con occhi assenti. Non avrebbe nemmeno saputo dire se si eramossodurante la notte. Stava giocherellando con qualcosa che teneva in mano,e leirilass appena la fronte nel constatare che fosse solo il cellulare diMinto,recuperato probabilmente dalla borsetta che lei aveva lasciato al Caffprimadellultimo attacco.
Attorno a lui, le altre tre ragazze sistavano lentamente riprendendo dal poco e turbato sonno, facendocolazione escambiandosi poche parole: avevano capito che era meglio lasciarlostare,avvicinarlo con cautela come si faceva con un animale ferito,stuzzicarlo il menopossibile. Un atteggiamento che lei comprendeva bene.
From:Loner_Wolf
qui. gi un passo avanti.
Non era una risposta particolarmenteconfortante, lo sapeva, ma daltronde era la verit.
Sospir, cacci il cellulare nella tascadel cardigan che le scendeva dalla spalla, riemp una seconda tazza ela portallalieno, mettendogliela sotto il naso.
Mangia, un consiglio che suon picomeun ordine, Sai come funziona.
Kisshu prese la tazza, ma invece che berele mostr il telefono della mew bird: Per caso sai il codice? domandsottovoce, Le arrivato un messaggio di Seiji. Non vorrebbelasciarlopreoccupare.
Zakuro annui e fece un gesto con le ditaper indicargli di passarglielo: Ci penso io. capace di non parlarmiper duesettimane se scopre che ti ho detto qual .
Lui rise con uno sbuffo: Almeno mentimiedimmi che il nostro anniversario o qualcosa del genere.
La mew lupo rispose con un sorriso e fecedietrofront sui tacchi: Chiediglielo dopo.
Come andiamo? Purin sbuc dalla cucinacon due preoccupanti borse viola sotto gli occhi e il cappuccio dellafelpatirato sopra la testa, in una mise che ricordavamolto Kisshu, Io trapoco sarei operativa
Non c fretta, scimmietta, bofonchilalieno dagli occhi dorati, concedendosi due lunghi sorsi ristoratori, Ilcervellone dorme ancora, e non arrivato suono dal quartier generale.
Ryou tornato a notte fonda, rimbeccIchigo sottovoce dallaltra parte della sala da pranzo, Non siamo deirobot.
Pai ha detto che riuscito a farpartireun altro sistema di controllo, sintromise Retasu a bassa voce, neltentativodi suonare incoraggiante, Per sembra che ci vorr un po, perch vecchioe
Zakuro vide la smorfia maligna esarcasticadi Kisshu che si preparava a ribattere e scatt pi veloce di lui,lanciandogliunocchiata di monito.
Diamo a Ryou unaltra oretta, o ci sarinutile se non riesce a ragionare. Anche Pai e Taruto dovrannoriprendersi unistante, e nel frattempo il programma far dei progressi. Consiglio a tutti di fare un altro pisolino Purin, tu ti reggi a malapena in piedi. Nonsononeanche le otto, per le dieci torniamo al Caff e facciamo il puntodellasituazione.
Kisshu fece schioccare la lingua: Signors,signor Generale, borbott, ma non os insistere mentre tracannava dibottolintera tazza.
Stese le gambe e poggi con cautela lanucacontro al muro, imponendosi di smetterla di torturarsi la pellicina delditomedio.
Non riuscire a capire quanto tempo stessepassando la stava facendo uscire di senno: aveva provato a contare isecondi,ma perdeva il segno, la mente che vagava a rivivere ricordi o a porsiunmiliardo di domande, oppure veniva distratta da una fitta di dolore inqualchepunto random del corpo.
Sospir e si tolse un paio di pelucchi dalvestito giusto per avere qualcosa da fare. Aveva di nuovo vagabondatoperlintera stanza alla ricerca di uno spiraglio di luce o di un indiziosu dovepotesse trovarsi, ma sembrava assolutamente anonima nel suo esseredecadente epolverosa.
Non avrebbe nemmeno saputo dire cheemozioni stava provando in quel momento: si sentiva svuotata,disperata, maanche con ottomila pensieri differenti che la mandavano in tachicardia.
Quasi per abitudine, accarezz di nuovo ilsuo ciondolo Mew e decise di tirarlo fuori dalla tasca. Non avrebbeceduto allatentazione di riprovare a mettersi in contatto con gli altri, leavrebbegenerato solo pi angoscia sentire solo silenzio cupo, per lo strinsein ognicaso, alla ricerca di quella sicurezza che il suo DNA modificato ledava.
Ironicamente, avrebbe detto, visto quantopoco aveva apprezzato la cosa.
Le sembr che i suoi geni animali lesussurrassero qualcosa, o forse stava semplicemente diventando pazzadopoquella reclusione; ma non aveva niente da perdere, ormai, quindi siport ilciondolo alle labbra e lasci che la sua forma Mew si liberasse.
Allinizi prov un sollievo indefinibile:arrendersial divorare la colazione era stata una scelta saggia, doveva averrecuperatoabbastanza energie, finalmente, anche se continu a non avere ilcoraggio diestendere le ali pi di un paio di millimetri, avvertendo un dolore pisordoproprio sulla schiena, e la sensazione di freddo sulla pelle nuda fumeno che piacevole.
Poi il sollievo si tramut in sgomento inpochi attimi, quando si rese conto che nella mano sinistra stavastringendonuovamente il suo arco.
Minto lo osserv a occhi sgranati perqualche secondo, sbattendo le palpebre: temette che fosse lennesimaallucinazione, lennesimo segno di follia, ma la sensazione dellarmatra ledita era inconfondibile.
In effetti non aveva mai pensato alfunzionamento dei suoi poteri a dirla tutta non era neanche sicuracheavrebbe davvero capito come accidenti funzionavano n si era mairitrovata in una situazione simile: ogni trasformazione, da ambo lati,erastata volontaria, costumi, armi, ali e coda una parte di s. Nonricordava diaver mai perso larco prima, semplicemente esso spariva insieme a tuttoil resto, quindi aveva senso che tornasse a ognisua trasformazione,no?
Scosse la testa, meglio essere grata diquella stranezza invece che stare a rimuginare sui perch e i percome.
Devo assolutamente dirlo allealtre , pens, primache una sensazione di doloroso bruciore le risalisse lagola al pensiero delle ragazze.
Smettila! insistettecon s stessa, chiudendo la mano libera a pugno, Esseremelodrammatica nonti servir! Ora hai un vantaggio inaspettato, fai un bel respiro epensa a comeusarlo a tuo favore.
Le cost una fatica inaspettata tirarsi inpiedi, dopo tutte quelle ore indefinite seduta o raggomitolata su dis, ma sitenne al muro e continu a prendere respiri profondi per stabilizzarsi.
Poi punt larma contro la porta e attesein silenzio.
Sunamora era una rompipalle.
Le femmine erano delle rompipalle.
A cominciare da sua madre, passando perSeles e le sue turbe, e per finire anche con quella mocciosa umanatestarda ecocciuta che gli stava solo creando dei mal di fegato.
Non avrebbe sopportato ancora molto ilmusolungo e il trattamento del silenzio di suo fratello, che lavevanoaccoltonella cucina in penombra quando si era messo alla ricerca di qualcosapersvegliarsi. Gli avevano solo fatto venire voglia di scolarsi due cassedi ollit (*) gi di prima mattina.
Cos come gli aveva fatto bramarelalcolismo il sorrisetto di Espera, che gli aveva fin da subitoallungato unpiatto caldo: lui non voleva il suo aiuto n la sua gentilezza, lunicacortesia che avrebbe gradito sarebbe stato che sparisse e si levassedallescatole. Entro i successivi due giorni, se possibile.
Kert ringhi sottovoce e comp gli ultimipassi che lo separavano dalla stanza in cui cera luccellino. Forse,infine,un po con le buone ma soprattutto con le cattive, sarebbe stato ingrado dicavarle pi di insulti di bocca e ottenere informazioni importanti inpi sullesue compagne e su quei tre sfigati Duuariani.
Zaur era sempre pronto a liberare un podei suoi poteri, dopotutto.
Si ferm prima di aprire e ascolt conattenzione: nessun rumore, nessun strepitare o battere contro la porta forsedavvero sarebbe stata la volta buona.
Cambi idea dopo un secondo, quando undardo luminoso gli pass a mezzo millimetro dalla faccia non appenaapr laporta.
Soffoc una maledizione tra i denti ereagdistinto, prima che unaltra freccia riuscisse davvero a colpire nelsegno. Mintoera in piedi, ancora vicino al muro, e lui le vol davanti nel tempo diunbattito di ciglia, causandole un urletto soffocato quando riusc adafferrarlae sbatterla con forza contro la parete, bloccandola contro di s.
Sarebbero questi i ringraziamenti?
Kert le premette lavambraccio contro losterno, non abbastanza da soffocarla ma a sufficienza per renderle ilsuoaffanno pi deciso. Con laltra mano le strapp di nuovo larco e lolancilontano, premendosi poi un po di pi contro di lei cos da assicurarsichestesse ferma; Minto, le punte dei piedi che sfioravano il pavimento,potavvertire lintero muro di muscoli che la stava sovrastando e smorz ungemitodi terrore quando lui le afferr lavambraccio e glielo spinse controal murocon forza per bloccarla totalmente.
Ammetto che apprezzo il tuo fegato, esclam lui, Ma non apprezzo essere preso per fesso.
Le torse il braccio per portarglielodietrola schiena, scatenandole un singhiozzo strozzato di dolore, poi lavoltcompletamente, come se non avesse peso, intrappolandole entrambe gliarti e scostandolemalamente le ali per afferrarla e stringerla di nuovo contro di s,anche lepiume della coda che dolsero schiacciate.
Lasciami! strilllei, tentandodi divincolarsi, di assestargli delle tallonate negli stinchi, nellecosce, inqualsiasi punto potesse raggiungere, ma lui era il doppio di lei eaveva unaforza tale che cera ben poco lei potesse fare.
La sollev di nuovo come se fosse unapiuma, mormorando probabilmente imprecazioni che lei non capiva, e latrasportdallaltra parte della stanza. La scaravent sul letto polveroso,continuando atenerle bloccate le braccia, e Minto smise di dimenarsi solo per ilcompletoterrore che le raggel le membra. Boccheggi contro al materasso,cercando direspirare mentre sentiva gli occhi pungerle, tentando di estraniarsicon lamente mentre lo udiva armeggiare alle sue spalle maledetto il suocostumecos corto, maledetta la sua stanchezza, se solo fosse riuscita atirargli uncalcio
Un nastro sorprendentemente morbido le fustretto con un po troppa veemenza attorno ai polsi e alle caviglie,poifinalmente Kert sospir e si allontan da lei:
Cos forse la finirai di regalarmisorpresine.
Le ci volle qualche secondo percomprenderela situazione, mentre faticosamente si contorceva per guardarlo conrabbia esgomento: Tu tu non
Gli occhi dorati vibrarono di unemozioneche lei non riusc a capire: Sei carina, tesoro, ma non ho bisogno diabbassarmi a certe cose. A meno che non venga chiesto.
Minto si fece scivolare gi dal letto ilpi lentamente possibile, atterrando sul didietro con poca grazia elanciandogli unocchiata schifata a quellultimo commento.
Preferirei cavarmi la lingua.
Lui ridacchi soddisfatto e si pieg sulleginocchia cos da essere pi o meno alla sua altezza: Attenzione aquello chedesideri, uccellino.
Cosa vuoi da me? sberci perlennesimavolta, cercando di ignorare le lacrime che le punsero gli angoli degliocchi.
Non mi hai ancora detto come ti chiami,replic tranquillo lui, Direi che quello me lo devi, visto come mihaiaccolto qui dentro.
Non ti devo un belniente! Io
Vuoi ricominciare? la interruppe Kert, Basta solo chiedere, ho di meglio da fare che stare qui a discuterecon te.
La mora avvert un brivido di terrore e siconficc le unghie nei palmi, caricando di veleno la sua risposta: Minto.
Il viso del geota si apr in un sorrisosolare: Benissimo, Minto. Il piacere mio. Hopensato che potremmofare un giochino, si sedette sul pavimento a gambe incrociate e poistese ipalmi dietro di s, lintrico di tatuaggi che fece capolino dalloscollo dellamaglia, Ho pensato che potresti raccontarmi un po di cose. Non avraimicavoglia di rimanere di nuovo qui da sola con i tuoi pensieri, giusto?
Ancora, il cuore prese a batterle furiosomentre le si bloccava il respiro e dei tremolii gelidi le risalivano ilbusto,per lei scosse la testa e si costrinse a parlare: Non ti dir unaccidenti.
Kert rise, inclin il capo da un lato, ilunghi capelli color ghiaccio che seguirono il movimento: Ripeto, nonsarestialtrettanto divertente se non avessi questo fegato. Facciamo cos, tumi diciuna cosa e io ti dico una cosa. Uno scambio equivalente. Mi sembragiusto, nontrovi?
Minto si azzard a scrutarlo per pi diqualche secondo, detestando quegli occhi dorati, detestando la suamassaimponente, detestando quellespressione di completa tranquillit chetanto lericordava qualcuno.
Scommetto che anche ai tuoi amicifarebbepiacere sapere una cosetta o due.
Non ti azzardare! esplose lei discatto, le ali e la coda che frullarono indispettite, Tu non sainiente dinoi!
Proprio il fulcro della questione.
Perch, esattamente che piani avrestiperme? domand lei, con un singhiozzo che non riusc a coprire, Vuoiforsefarmi credere che che
Le iridi chiare sincupirono per unistante: Vuoi farmi passare per molto meno onorevole di quanto nonsia, Minto? il nome le risuon come fiele detto dalla sua voce, Come io non sonientedi te, tu non sai niente di me.
Onorevole prendereun ostaggio, torturarlo e legarlo!
Ho bisogno di informazioni, prosegului, Eri la via pi veloce per ottenerle. Se fossi stata menotestarda, forsein questo momento ti troveresti in una situazione diversa. Ma ripeto,cos stato molto pi interessante.
Lei sbuff sarcastica e cerc di nuovo didivincolarsi, di allentare la stretta su polsi e caviglie, e lanci unosguardodisperato al suo povero arco, sbeccato e abbandonato dallaltro latodellastanza.
Non ci pensare nemmeno, lammon lui,indovinando, Potrei non essere cos clemente, la prossima volta. Aquestoproposito, come diamine funzionate tu e le tuecompagne? Mi sembra dicapire che non siete semplici umane. Quella tua amica bionda spara un blob gigantesco.
Noi siamo le Mew Mew .
Kert la osserv per un altro paio disecondi a sopracciglia alzate: Ne so quanto prima, dolcezza.
Fattelo bastare.
Di nuovo, un paio di istanti di silenzio,poi lalieno scoppi in una fragorosa risata: Forse ora capiscoperch quelDuuariano Kisshu, hai detto che si chiama? cos fissato con te.
Minto perse un respiro alla menzione delnome, e Kert sembr non mancare la sua espressione.
Oh, non dirmi che ti aspettavi chesarebbe riuscito a trovarti, sogghign maligno, Non ti facevo unadonzellache aspetta larrivo salvifico del suo bellinnamorato.
Tu non lo conosci, ribatt lei,sputando fuori lentamente e con odio ogni parola. Ottenne solo di farlosorridere ancora di pi:
No, per mi sono divertito parecchio aosservarlo in questi giorni. Scommetto che vorresti sapere tantissimo cosa stesse facendo.
Le immagini che le avevano avvelenato ilcervello e il cuore le si accalcarono di nuovo davanti agli occhi,mentre lostomaco le si riempiva di bile e la nausea le risaliva la trachea.
Vaffanculo, sussurr con voce rotta,guardandolo con tutto lodio di cui era capace.
Chiss se potessi barattarti per unavostra resa incondizionata, di sicuro ci renderebbe il lavoro pisemplice.Anche se non ce lo vedo, quello spilungone, a prostrarsi a certe cose.Lui sela fa con quella dai capelli verdi, non vero? Kert le parl concalmaassoluta, del tutto divertito dalle sue esternazioni, A proposito,non mi molto chiaro cosa ci facciano quei tre qua. questo il metodo diriconquistaDuuariano?
Minto spalanc impercettibilmente gliocchi, confusa: come faceva Gaia a non sapere di Deep Blue, della MewAqua, dicome era andata a finire la missione degli Ikisatashi sulla Terra?Eranodavvero cos scarsi i contatti tra i due pianeti? Non che riuscisse acapire,in quel momento, come queste informazioni potessero essere rilevanti,ma nonavrebbe certo rivelato nulla.
Duuar e la Terra non sono pi nemiche, mormor Se aveste ascoltato , la prima volta checi
Kert sventol una mano in aria: Ah, s,quella storia della pozione magica? Dubito chepossa interessarci. Ilnostro pianeta in perfetto stato climatico, al contrario del vostro,solamente ci serve pi spazio. Anzi, credo che saremmo comunque pi ingradonoi di rimediare ai danni che avete combinato di qualche misticabrodaglia.
Allora perch venire qui, se la Terra in condizione cos disastrose per voi?
Il sorriso dellalieno si allarg: Oh,vedi che alla fine il mio giochino ha senso? si rilass un po di pisuipalmi, Te lho detto, Minto. Gaia ha bisogno di estendere i propriconfini.La nostra popolazione cresce, e non possiamo rischiare di mettere arepentagliolequilibrio naturale e climatico del pianeta. Non dopo quello che lanostragente ha passato.
Ci siamo noi qui adesso! Da millenni, daben dopo che il vostro popolo aveva abbandonato la Terra. Come gidetto altempo ai vostri compatrioti , non potete venire quia rivendicare un belniente.
E infatti gli piaciuto cos tanto chesono rimasti.
Kert ghign soddisfatto al sottile rossoreche le color le guance, e Minto alz il naso, come a recuperarequalchemillimetro di inferiorit:
Sapevano che sareste arrivati, sibil, Sono qua anche per impedirvi di commettere i loro errori!
Direi che sta funzionando, la prese ingiro ancora, Grazie comunque per aver confermato che le nostrecomunicazioniverso Duuar hanno avuto buon fine, ci sentivamo ignorati. Anche se mistupiscoche non abbiano inviato contingenti pi efficaci, se cos interessatial vostrodestino. Oppure , tutta questa storielladellidillio tra i vostripianeti non poi cos veritiera.
La mora si morse la lingua e tent dimettersi seduta pi composta: Vi stiamo tenendo testa in ogni modo.
Tu sicuramente, uccellino, te ne devodare atto, anche Kert si raddrizz e il suo sguardo si fece piserio, Quindi ci siete solo voi ad avere le alucce, immagino. Zaur haborbottatoqualcosa sul vostro DNA, ma francamente ero annoiato dopo settesecondi.
Lei si domand quale di loro fosse Zaur,maquesta volta scelse di rimanere zitta. Lalieno non ne sembr moltoturbato.
Per quale diamine di motivo, poi,dovreste avere fattezze animali?
Ancora, Minto si morse le labbra e loguard solo con rancore.
Uccellino
Minto.
Minto, lui si corresse e risedivertito, piegandosi poi pi in avanti e abbassando la voce, Staitornando aessere noiosa e antipatica.
Perfetto, ribatt velenosa lei, anchese le piume delle ali vibrarono in allerta e uno strano rimescolio leprese lostomaco.
Kert emise solo uno sbuffo divertito,scrutandola per pochi istanti con le iridi cariche dinteresse.
Poi fu come se tutta laria venisserisucchiata dalla stanza.
Purin non aveva mai trovato il Caff cosdeprimente come quella mattina.
Un ennesimo acquazzone aveva deciso diabbattersi sulla citt, ingrigita e fredda, e lei stava incominciando adiventare claustrofobica con tutto il nervosismo extra che aveva incorpo.
Punt dritto contro Taruto non appenavarcla soglia del locale, ignorando pi che mai il suo imbarazzo di fronteamanifestazioni pubbliche di affetto. Il ragazzo stesso, invece, fu pigratodel solito allabbraccio in cui lei lo avvilupp, stringendola a suavolta conun braccio e carezzandole il cappuccio che portava sopra la testa confarepremuroso.
Kisshu, invece, concesse ai suoi fratellientrambi molto vicini alla cucina e alle sue scorte alimentari soltanto uncenno del capo e scomparve di nuovo al piano di sopra senza dire unaparola.
Non so cosa fare col nii-san, bofonchiPurin dopo un po, quando fu sicura di essere il pi possibile fuoridallaportata di orecchio, il volto ancora premuto contro il petto di Taruto,Praticamente non ha detto una parola da ieri sera.
Non sono certo che vorremmo sentire ciche ha da dire, comment laconico Pai, bevendo un altro sorso dicaffnonostante fosse gi alla terza tazza in meno di due ore eguadagnandosiunocchiataccia da parte della bionda, Sarebbero solo sequele diparolacce ecommenti poco utili.
Lo puoi biasimare? rispose seccoShirogane, passandogli accanto per sfruttare anche lui la miscelafumanteappena fatta.
Lalieno non critic oltre, e annu versoKeiichiro, anche lui con lombra della barba che gli scuriva il viso: Il programmaha finito di aggiornarsi. Il codice sembra solido, ma la scansioneprocedelenta.
Ichigo si lasci andare a un sospiroangosciato: Questo un incubo.
Quante possibilit ci sono che funzionimeglio di tutti gli altri sistemi che avete gi provato?
Ryou non guard Zakuro dopo quelladomanda,concentrandosi solo sulla macchina del caff: Non credo che unacomparazionesia efficace, a livello di meglio o -
Okay, quindi non cambier niente,capito.
Al commento acido della mewlupo, Purinfinalmente si stacc da Taruto e si strofin la manica della felpaextralarge,che non apparteneva certo a lei, contro al viso.
Vado dal nii-san, borbott poi,svicolando via prima che le amiche o gli Ikisatashi tentassero di farladesistere.
Per lei non era concepibile alienarsi nelmomento del bisogno: pi degli altri sapeva quanto fosse necessario ilsostegnodegli amici, della famiglia, quando le cose si facevano difficili, e sequeltestone di Kisshu non lo voleva ammettere, sarebbe andata lei ainsistere,perch lei aveva bisogno anche del suo appoggio in quel momento.
Aveva bisogno lei stessa di vedere che luinon aveva perso tutte le speranze.
Lo trov allincontrario sul suo letto, latesta penzoloni gi dal bordo e un plico di polaroid in mano.
Non mi serve una baby-sitter, laccolsepiatto quando la sent arrivare.
Purin gli scost le gambe con malagrazia egli si sedette accanto: Io invece voglio compagnia.
Non hai un fidanzato per questo?
Non essere stronzo, gli pungol unfianco con un dito, e perfino Kisshu fu sorpreso dalla scelta dilinguaggio, Ecco, proprio il mio messaggio principale.
Nuovamente, lui si stup della risatinasincera che gli risal dalla gola: Certo che sei proprio unarompipalle.
Appannaggio della sorellina minore.
Lui fece schioccare ironico la lingua e lelanci unocchiata divertita: Mi devi dire qualcosa che non so?
Non fare il finto tonto, sarebbe ugualeanche se non ci fosse Taruto di mezzo. Passerebbe per la onee-san.
Il viso di Kisshu sindur a quelcommento,e lui si sofferm di nuovo sulle foto che reggeva una panoramica diquasi unanno di relazione con Minto, da quando lei gli aveva regalato lamacchinafotografica a poche settimane prima.
Si tolse dalla testa il pensiero chepotevano essere tutto ci che gli sarebbe rimasto di lei.
Purin sembr capirlo, perch evitpervicacemente di guardarle e gli diede un colpo col ginocchio: Andiamo avedere cosha Akasaka-san in cucina? Secondo me Ryou nii-san ha messoun bandoai dolci, perch la colazione stamattina non
Un insistente allarme, diverso da tuttiquelli che avevano sentito nel tempo, li fece sobbalzare entrambi,seguito poida segnali a cui erano molto pi abituati. Kisshu vol gi ancor primache labionda potesse sbattere le ciglia, ma si affrett a seguirlo con ilcuore chebatteva a mille, facendo i gradini a tre a tre fino al seminterrato.
Pai era gi curvo sul computer, le ditachesaettavano sulla tastiera: Sono scattati tutti contemporaneamente, spiegspiccio, Compreso quello sulla Mew Aqua. Ma non capisco cosa
Qui, Ryou gli indic un punto sulmonitor principale, poi si sbrig a zoomare e sgranare limmagine, Ilprogramma per individuare DNA compatibili ha rintracciato il profilogeneticodi Minto, per una frazione di secondo
Kisshu quasi lo spinse di lato: Dove?!
Non ha senso, sussurr Zakuro,scrutando lo schermo, Perch sparito di nuovo?
Shirogane, dove!?
Il biondo silenzi gli allarmi e batt unaltro paio di tasti: Due chilometri a sud di qui.
Minto si rannicchi ancora di pi su sstessa mentre annaspava, i polmoni che non riuscivano a riempirsi, lagola chepareva farsi via via pi stretta, gli occhi che di nuovo si riempironodilacrime.
Forse era cos che si sentiva un pescefuordacqua.
Ho unamica davvero brava a scoprirequello che serve, mormor Kert e le si avvicin, sfiorandole con undito ledelicate piume della coda, Sei fortunata che non sia qui con noi. Maanche ionon sono proprio inutile.
Osserv i colori iridescenti del piumaggioe attese qualche altro istante prima di parlare, degli istanti che aMintoparvero infiniti.
Non mi faccio vanto di chiss qualicapacit, ma qualche asso nella manica ce lho. In stanze moltoridotte, adesempio, posso cancellare ogni traccia di ossigeno presente nellaria.Tranne,ovviamente, per me stesso.
Lei sussult solo quando avvert le suedita percorrerle un fianco e poggiarsi sul suo collo, come acontrollarle ilbattito: avrebbe voluto scrollarselo di dosso, ma non aveva nemmeno leenergieper mugolare.
Si rivela utile, quando qualcuno particolarmente testardo, continu lui, e spost le dita lungo lamascella dilei, Dici che hai voglia di chiacchierare un po di pi?
Minto rantol, ormai con una palla difuocodentro al petto al posto dei polmoni, la testa che cominciava a girarlee ognisingolo muscolo che faceva male. Anche se avesse voluto, solo perinsultarlo,non avrebbe potuto nemmeno muovere la lingua, e
Le labbra di Kert si posarono sulle sueprima che lei potesse accorgersi che si fosse mosso, le sue dita che lespinsero il mento in alto. Prov una sensazione di gelido terrore efece perritrarsi, quando il dolce soffio di aria respirabile le riemp di nuovole vieaeree, schiarendole per un secondo le idee.
Lalieno si ritrasse molto pi lentamentedi come si era avvicinato, e la guard sempre con quellinsopportabilesorrisosoddisfatto; Minto serr le labbra, cercando di trattenere ogni pipreziosamolecola di ossigeno, cercando di togliersi lorribile gusto di quelbacio didosso.
Possiamo ancora andare avanti cos.Oppure possiamo Kert sinterruppe e inclin appena il capo da unaparte,come se stesse ascoltando qualcosa che lei non poteva sentire.
La mora, la cui riserva daria stava dinuovo decrescendo pericolosamente, not solo un guizzo scocciato nellasuamascella prima che lalieno le sorridesse di nuovo e le stuzzicasse,questavolta, le ali.
Daccordo, divertimento finito, tirunpo di pi, strappandole lennesimo gemito di dolore, e sfil una dellepiume,rigirandosela incuriosito, Come ricordino delle nostre chiacchierate.
Laria le ritorn violentemente neipolmonie la vista le si appann del tutto per quante lacrime le fluirono negliocchi;Minto prese quanti pi respiri possibili, tossendo e boccheggiandocontro lanausea e il pulsare nel suo cervello.
Sei un essere spregevole! esclam convoce rotta, e lo fece solo continuare a sorridere.
Scommetto che pensavi la stessa cosaanche dei Duuariani, quando sono arrivati qui per la prima volta, laprese ingiro sottovoce, sfiorandole il naso con la piuma prima di portarselaallelabbra, Magari cambierai idea anche su di noi.
Lei non fece in tempo a reagire,attraversata solo da un brivido di disgusto e terrore, che lo vide dinuovofare una smorfia scocciata, il viso che si rivolse al muro a loroopposto,verso lentrata della stanza. Con uno sbuffo contrariato, si alz inpiedi,infilandosi la sua piuma in tasca, e le lanci unocchiata un pocontorta:
Peccato doverti condividere, ora.
Con un gesto annoiato, Kert finalmenteaprla porta.
Lalieno dagli occhi blu, quello chedovevaessere a capo della combriccola, entr come una furia e si diressesubitoaddosso al suo rapitore, senza degnarla di uno sguardo: Ma seiimpazzito?! url in un sussurro, dandogli uno spintone, Espera stava diventando blu!
Kert rispose con un ghigno divertito: Leha sempre donato, come colore.
Minto, ancora boccheggiante e moltoconfusa,si distrasse da quella discussione, osservando solo luscio spalancato,ilcorridoio buio oltre ad esso che sembrava per molto pi luminoso dellastanzadove aveva passato chiss quante ore. Se solo fosse stata libera, sefosseriuscita a slegarsi almeno le caviglie
Tent di librarsi in volo, ma le ali lefremettero dolenti e si sollev forse di un paio di millimetri prima diripiombare con un gemito sul pavimento duro. Ogni energia che avevariconquistato durante il sonno era come svanita, tutte le sue cellulesirifiutavano di collaborare e la testa le girava pi che mai. Alz losguardo esi contorse il pi possibile per guardare quel corridoio unacasa, quellaera una vera e propria casa! e i suoi occhi registraronole figure deidue alieni che gi aveva incontrato, pi una terza che non era quellacomparsadurante la battaglia notturna, ma unaltra, diversa, e che la stavaosservandocon
Emise un gridolino quando si sent dinuovosollevare in alto per i polsi legati, Kert che la sostenne appena isuoi piedisi posarono sul pavimento perch le gambe non riuscivano a sorreggerla.AvvertRui dire qualcosaltro, un borbottio confuso da parte dei suoicompagni, e poipercep un dolore sordo alla nuca e tutto divenne nero.
Kisshu nemmeno not il muro di pioggia chegli si abbatt addosso quando apparve nel punto indicatogli daShirogane. Quasinon aveva lasciato che lamericano finisse di parlare: si era fattoriportarele coordinate nel suo comunicatore ed era saettato fuori senza neancheaspettare che le Mew Mew reagissero.
I sai gi impugnati, si guard intorno,cercando oltre lacquazzone per un segno di vita. Un altro parco, unoche luinon conosceva, completamente svuotato visto il tempaccio.
Dove sei?
Ma che ti salta in testa! la vocestridula di MewIchigo, le orecchiette nere gi inzuppate, gli arrivcome untrapano allorecchio, La devi smettere con queste azioni alla JamesBond,siamo una squadra!
Lalieno non la degn di uno sguardo, e larossa digrign i denti, la codina nera che sferz laria conirrequietezza: Non li vedo. Ryou, sei sicuro del luogo?
Masha le fluttu accanto per trasmetterelavoce del marito: Certo che lo sono, il suonogiunse pi metallicodel solito, Il segnale dei geoti continua a provenire dal!
MewRetasu si mordicchi il labbro: Minto-chan non c. Non c nessuno.
State cercando qualcosa?
Sette teste scattarono allins alla vocesarcastica di Kert, una macchia grigiastra contro il cielo plumbeo.Sembravamolto pi soddisfatto dei suoi compagni, a triangolo poco dietro dilui, learmi gi imbracciate. MewIchigo avvert una stretta allo stomaco nelconstatareche, comunque, di Minto non cera traccia. Strinse la sua campanella efece unpasso avanti, maledicendo la pioggia che le impediva di vedere bene: Razza dibastardi! strill, il pelo della coda irto, Ridateci la nostraamica! Espero per voi che non le sia successo niente!
Un tuono romb sotto la risata sprezzantedellalieno: Non preoccuparti, umana , ci siamomolto divertiti.
MewIchigo pot giurare di sentire Kisshuringhiare veramente, mentre anche lui avanzava, Taruto che praticamentelotallonava; un ringhio che si fece ancora pi cupo quando, dopo un cennodintesa tra Kert e lalieno coi capelli neri, questultimo mosseappena ilcapo: la Mewbird comparve come dal nulla, imbavagliata e legata,chiaramentepriva di sensi, dentro una specie di bolla daria sospesa nel vuotopocolontano dai geoti.
Avete voglia di venire a prendervela? continu a provocarli lui, sganciando laccetta alla cintola efacendolaroteare un paio di volte, Perch mi coster molto separarmi dalla suaamabilecompagnia.
Pensiamo bene a cosa fare, MewZakurosussurr veloce, Non possiamo rischiare di metterla in pericolo.
MewIchigo annu, cercando di studiare lasituazione mentre un altro lampo illuminava cupamente il parco. Unbrilluccichio cattur la sua attenzione, facendola scrutare alla suasinistracon la coda dellocchio. Il campanellino in cima alla sua coda trillinnervosito non appena lei registr esattamente quel dettaglio.
Kisshu, cosa diavolo pensi di fare?!
Lui flett appena le dita su cuigalleggiavapigramente un para-para: Ammazzarlo, rispose solo, con tutta lanaturalezzadel mondo.
MewZakurogli and incontro e lo prese per un braccio, costringendolo a voltarsiperguardarla: Sei impazzito? sussurr, lanciando unocchiataallenorme chimero, Quel coso potrebbe perdere completamente ilcontrollo e rischiare dicolpire Minto!
Le iridi dorate la guardarono conunespressione di stupore mista a livore: Avr solo un obiettivo benpreciso.
Se la scroll di dosso, e, di nuovo, partprima che qualcun altro potesse anche solo aprire la bocca, lanciandosia testabassa tra gli alberi alla ricerca di un ospite compatibile per ilpara-para.
Brutto stupido, fu il solo commento diPai, che per estrasse il suo ventaglio e si gett anchegli dietro alfratello.
Sotto il costante scrosciare dellapioggia,i due gruppi si lanciarono luno contro laltro, in unesplosione dicolpi ecolori. MewRetasu ebbe limpressione che i suoi attacchi fosserosuperflui inconfronto ai litri di acqua che stavano cadendo e che rendevano ilterrenoerboso un pericoloso pantano sdruccioloso, ma serr i ranghi vicinaalle sueamiche e impugn le nacchere pi forte del solito.
MewZakuro, accanto a lei, si rese contoinvece di essere poco concentrata, parte dellattenzione a Minto,inerme dentroquella sfera opaca, e parte invece a Kisshu e alle sue idee pocopensate.Sferz nellaria con la frusta, spezzando a met strada qualche frecciadiPharart che aveva puntato a MewPurin e Taruto, e di nuovo lanciunocchiataverso il boschetto ben tenuto, dove si era intrufolato il verde senzaancorafarvi ritorno.
Dove si cacciato?! esclam a vocealta per superare il rumore del temporale e i sibili dei loro colpi,schivandoallo stesso tempo uno degli attacchi di Rui, il quale, pur senza quellostranosupporto dellaltra aliena e della Luna, aveva lo stesso una precisionemicidiale.
Pai ricomparve pochi secondi dopo,annunciatoda una scarica di ghiaccio puntata verso Zaur, colpevole di starsiavvicinandotroppo a MewRetasu, le spalle contratte in un sintomo della suafrustrazione;la mewlupo cerc di incrociare il suo sguardo, per chiedergli qualchedelucidazione, ma con la coda dellocchio vide finalmente Kisshusfrecciarerasoterra fuori dalla boscaglia, puntando dritto contro Kert con ariaomicida.
MewZakuro non avrebbe ammesso che avevatrattenuto il fiato per un secondo.
Prima, il rombo di un tuono, poi lurlo diun gigantesco chimero che spunt dalle fronde: un drago, dalla cuiboccaviolacea, dello stesso colore del corpo, uscivano delle strane fiammeverdastre, mentre due ali dorate spiccavano da sopra una lunga crinierarossache gli percorreva lintera schiena.
Pharart non riusc a mascherare unamaledizione: Che diavolo ?! esclam confuso, puntando subito trefrecce inuna volta in direzione dellanimale.
Anche Rui imprec tra i denti, volando azig-zagper evitare le fiammate: Possibile che abbiano sempre qualchetrucchetto!?
Vai cos, nii-san!! url inveceestasiata MewPurin, schivando una delle radici di Pharart eintrappolandola inuno dei suoi budini cos che Taruto potesse tranciarla.
MewIchigo, molto meno entusiasta dellasituazione, si ferm a riprendere il fiato e a scostarsi la frangiainzuppatadagli occhi, studiando la bestia che ora si muoveva sinuosa tra inemici, quasiseguendo gli stessi movimenti che Kisshu compiva contro Kert,serrandolo induello. Aveva udito il rumore di una frenata, e si guard appena sopralaspalla per confermare che Ryou era riuscito a raggiungerle lei non neerastata particolarmente convinta, ma non era riuscita a fargli cambiareidea, aconquistare il senso di colpa che lui continuava a provare nei loroconfronti.
Lo vide mimare qualcosa che sicuramenteeraunimprecazione in lingua madre, e si prese solo un altro attimo perindicarglila sfera in cui si trovava Minto: lui sbianc visibilmente anche daduecentometri pi indietro, poi per annu e le fece un cenno diincoraggiamento, cuilei rispose con un sorriso tremolante.
Conosceva Kisshu, molto bene sotto certipunti di vista, e preg solo tra s e s che non perdesse la testa,mandando aldiavolo tutta quella situazione.
Il cuore gli rimbombava nelle orecchiecosforte da ottundere tutto il resto.
Quello stronzo, figlio di puttana.
Aveva completamente smesso di pensarequando aveva visto Minto ridotta in quello stato, una figurina indifesasospesaa mezzaria, cos vicina a lui e al tempo stesso quasi inavvicinabile.
Lunico suo obiettivo ora era metterla insalvo.
Togliendo di mezzo tutti quelli cheavrebbero potuto ostacolarlo.
Kisshu strinse i sai e affond unaltravolta, sprigionando una carica elettrica rivolta dritta al cuore delsuoavversario. Non gli importava nemmeno, in realt, dove i suoi attacchiincessanti colpissero, limportante era colpire.
Se solo le hai storto un capellopi dicos
Kert riusc a deviare il colpo con unaleggerezza che non si sposava con la sua mole e poi gli rise in facciadigusto, tentando di ricambiare con il filo dellaccetta mentre provava acomandare laria attorno a s perch lo assistesse.
C forse qualcosa che non va? denigr,lanciandosi i capelli fradici dietro le spalla, Pensavo saresti statocontentodi rivedermi.
Muori, rispose solo Kisshu a dentistretti, schizzando di nuovo a testa bassa contro di lui e poi virandoallultimo, cos che il mostro che aveva creato potesse passarglidietro eavere campo libero.
Kert soffoc una maledizione, schiv levampate verdognole e si volt allultimo per parare la lamadellavversario,che gli era arrivato alle spalle. Non si era aspettato questa ennesimatrovatadei duuariani, che lo stava facendo sudare nonostante il freddo dellamagliafradicia contro la pelle. Blocc lennesimo colpo coi parabraccia esferr unpugno a Kisshu, riuscendo solo per a sfiorargli la gota con le puntedelleborchie sui guanti.
Di nuovo, si lasci cadere allindietroquanto bastava per allontanarsi dallavversario e sganciare il suoamatobazooka, creando una bolla daria che colp in pieno il drago: non fuabbastanza, per, per sconfiggerlo, solo per allontanarlomomentaneamente conun boato di rabbia.
Kisshu quasi non parve accorgersene: glifudi nuovo addosso, con unespressione di serafica furia, i dardielettrici chesi avventavano su Kert ogni secondo.
Il geota fece schioccare la lingua e neschiv quanti pi possibili, parando gli altri con laccetta e tentandodimanovrare la sua arma con una mano sola.
Daccordo. Vogliamo fare sul serio?
Un pigolio incessante la riscosse dalprofondo torpore in cui era caduta, e da cui le pareva di non riuscirearisalire. Quando Minto finalmente apr gli occhi, le ci volle qualcheistanteper comandare le sue palpebre, cos come a mettere a fuoco le immaginiericomporre i pezzi degli ultimi avvenimenti. Il cuore le schizznuovamente ingola quando si rese conto di stare galleggiando in aria mentre,parecchi metrisotto di lei, finalmente rivide le sue amiche.
Anche se avrebbe preferito ritrovarle incondizioni diverse.
Sicuramente non aveva previsto il dragonesputafuoco, chiara opera di qualcuno che conosceva bene. Scannerizzvelocemente la scena alla ricerca di Kisshu, e quando lo trov,impegnato in unserrato testa a testa con Kert, il cuore prese a batterle come unafuria: manon os fiatare, per paura di poterlo distrare, non os nemmenomuoversi per ilterrore sia di deconcentrare chiunque di loro o di forare la suaprecariaprotezione. Inoltre, polsi e caviglie erano ancora legati, e la benda,perquanto morbida, aveva iniziato a sfregarle la pelle in manierafastidiosa;quindi, ogni movimento le procurava solo infinita irritazione.Ciliegina sullatorta, bendata comera sarebbe riuscita solo a emettere mugoliiincoerenti chenon avrebbero aiutato la situazione.
Forse si era trovata in una posizionemigliore nel covo dei geoti.
Un puntino rosa attir la sua attenzione,esgran gli occhi con sollievo quando Masha lorigine di quel pigoliocosfastidioso ma cos benvenuto le fluttu davanti, sbattendoinconsolabilecontro la barriera daria.
Minto! Tutto bene?
Lei si contorse quanto poteva, attenta atutto, per cercare Shirogane, la cui voce risuon preoccupatissimaattraversoil robottino. Quando finalmente lo trov, poco pi indietro rispettoallabattaglia a scendere dalla macchina, si limit ad annuire e mormorareincoraggiante.
Lo vide passarsi una mano tra i capellibiondi mentre probabilmente il suo cervello lavorava a mille migliaallora: Adessocerchiamo una maniera di tirarti gi da l.
Sobbalzarono entrambi allennesimo tuono,seguito dal ruggito della bestia: Minto si incurv dalla parte oppostaperosservarla venire colpita da un getto daria di Kert in un turbinio difiammatee scagliata lontano, schiantandosi contro degli alberi e sollevando unanuvoladi terriccio e sabbia che per qualche secondo peggior la visibilitancora dipi.
Un altro barrito, e il chimero ritornallacarica, le ali che sferzarono laria vicinissimo alla sua cella. LaMewbird, ilcuore che le schizz in gola, sent chiaramente lo spostamento dellasfera, iltremolio delle sue pareti a quel contatto sfiorato, cos come ud laparolacciadi Shirogane sopra al pigolio terrorizzato di Masha.
Minto-chan! Stai bene!? lavoceaffaticata e inquieta di MewIchigo le parve lontanissima, e lei nonriusc adindividuare lamica in quel macello, mentre le gocce di pioggiasembravanofarsi pi intense, abbattendosi come proiettili contro la superficieleggeradella bolla.
Bisogna tirarla fuori da l!
Grazie, Shirogane! sberci la mewrosa, in un battibecco che a Mintosembr la cosa pifamiliare del mondo, Hai anche idee oltre a
La comunicazione sinterruppe quando ilchimero di Kisshu, le fauci spalancate, piomb davanti alle Mew Mew, legrosseunghie nere che sinfilarono nel terreno e lo fecero tremare,spaccandolo efacendo vacillare le ragazze. La coda sferz e quasi colp MewRetasu,chescatt allindietro allultimo e poi si copr le orecchie con le maniquando labestia lanci un urlo belluino e sprigion una fiammata divampante indirezionedei geoti.
Minto osserv a occhi sgranati la scena,Kisshu dritto nella linea di tiro di quelle vampate ora smeraldo:lalieno nonsembr farvi caso, concentrato comera solo su Kert. Vide lalieno daicapelli azzurrievitare per un soffio la carbonizzazione con una carambola alcontrario,lennesima bolla daria lanciata stavolta a mo di protezione, e ilverdedietro di lui, i sai inghiottiti dalla luce dorata delle scaricheelettriche.
Io lo sapevo che lidea diKisshu eraunidea del cazzo.
Non avrebbe potuto essere pi daccordoconla sua onee-sama.
Rui avvert il calore quasi prima diaccorgersi delle fiamme dirette verso di loro. Schiv il colpo rosatodellumana con le orecchie da gatto e lanci unallerta ai suoicompagni, lagola che gli si strinse nel vedere suo fratello cos vicino alpericolo. Nonebbe il tempo di riflettere, si concentr solo sul volare quanto pilontanopossibile e attirare a s abbastanza acqua da rimandarla indietro versoquelmostro, spegnendo appena la potenza dellattacco. Dallaltro lato, Kertfece lostesso con un getto daria, e lui riprese a respirare un po pifacilmente.
Se solo fosse riuscito ad andare adaiutarlo non che glielavrebbe permesso, ma non gli piaceva per nientecomefosse palese che la questione fosse diventata personale tra lui e quelduuariano.
Si tolse una ciocca fradicia dagli occhi elanci un altro getto dacqua verso la bestia, notando per come avesseintralciato anche le sue nemiche.
Forse poteva voltare la situazione a lorovantaggio.
Pharart! chiam a gran voce, Vai!
Minto-chan sveglia! MewIchigosaltell tra le sue compagne e tir in piedi MewRetasu, ancorarintontita daquellultima trovata del chimero davanti a loro, Dobbiamo portarlagi!
MewZakuro tenne gli occhi fissi sulla codadellanimale che scudisciava irritata mentre esso sembrava riprendereil fiatodopo tutto il caos provocato: Se Taruto o Pai potessero
Il richiamo di Rui giunse fino a loro. Trefrecce, e poi tre altre ancora, sibilarono poco distanti, conficcandosituttattorno al chimero: il tempo di sbattere le ciglia e la terratrem dinuovo, le Mew Mew che caddero come birilli, mentre radici grosse quantotronchispuntarono di scatto dal terreno per aggrapparsi al drago e bloccarlo.
Il lucertolone lanci un urlo devastantedidolore, e prese a dimenarsi come un ossesso per potersi liberare. Lequattrotentarono di rimettersi in piedi, ma le scosse provocate dal bestioneeranoincessanti e la sua coda, rimasta libera, era una frusta impazzita.
Taruto, fa qualcosa!
Non mi rispondono! il pi giovanedegliIkisatashi url di rimando al grido di Purin, volandole accanto peraiutarla arialzarsi e al tempo stesso cercando di stabilire un contatto conquelleradici.
Sbarazzatevene! tuon Pai, creando unapotente corrente per parare le ragazze dai colpi dei nemici, Toglietedimezzo questo coso impazzito!
stata unidea di tuo fratello!
Vi sembra il momento dipensare a unacosa del genere!?
MewIchigo strinse i denti, e fece perprendere la sua campanella e rivolgerla alla povera bestia quando Ruipiomb sudi lei come un lampo, portandosi dietro ancora pi pioggia.
Lei barcoll allindietro, pericolosamentevicino agli artigli del drago, e fu solo grazie agli innati riflessifelini cheriusc a incastrare la sua arma nella punta della spada di lui,fermandola erespingendola per un soffio.
Un getto dacqua da MewRetasu, alle spalledi Rui, le venne in soccorso, ma la mewverde fu poi incalzata da Zaur,e levenne quasi naturale allontanarsi il pi possibile, combatterlo dalontano,memore dellultima volta in cui se lera ritrovato vicino.
Il terreno trem ancora allennesimoruggito del chimero, e MewIchigo traball e prov a girargli intorno,continuando ostinatamente a lanciare lampi di luce rosata versolalieno; lostivale, per, incontr un pezzo di roccia divelta e lei sent ilpavimentomancarle da sotto i piedi mentre scivolava e cadeva a terra.
Non ci provare! MewPurin le fu accantocome per magia, e uno dei suoi anelli si schiant con forza contro laguanciadellalieno, stoppandolo quanto bastava per poi immobilizzarlo dentrouno deisuoi budini.
Grazie, esal MewIchigo, accettando lamano che le porse per tirarsi su e prendendo un respiro profondo percalmare ibattiti impazziti del suo cuore.
La bionda le fece locchiolino e impugndinuovo le proprie armi: Non c di che, leader .Andiamo!
Anche a distanza di metri, e con Kisshuchenon gli lasciava spazio per respirare, Kert si accorsedellimprecazione delfratello: lo vide con la coda dellocchio venire colpito dallapiccoletta ingiallo e poi inghiottito da quel blob di cui luinon si poteva ancoracapacitare.
Strinse i denti e, per una volta, fu lui alanciarsi contro il duuariano in un eccesso di rabbia, riuscendofinalmente adassestargli un cazzotto nel plesso solare che lo fece volare lontano egliblocc il respiro per qualche istante.
Questa storia del loro duello stavacominciando a stressarlo, era finito il divertimento, e avrebbepreferitotornare a combattere a fianco di Rui, per essere certo che ilfratellino stessebene.
E dover continuare a sostenere quellasferadaria in cui dentro cera luccellino
Kisshu torn a testa bassa e armi puntatecontro di lui, evit per un soffi la corrente daria che il bazookagli sparcontro, e fu in grado di sfiorarlo con il filo della lama, aprendogliunosquarcio nella maglia.
Kert fu svelto ad allontanarsi e imprec,controllando con le dita di non essere ferito, e poi guard condisprezzo ilsuo avversario: Ora mi hai un po rotto le palle.
Il verde fece schioccare la lingua e rotei sai: Il sentimento ricambiato.
Il geota ghign, alz la mano destra, e loguard con estremo divertimento, prima di schioccare le dita.
Non sapeva se da quel momento in poiavrebbe sofferto di vertigini, ma sicuramente le sarebbe piaciutorimanere unpo pi vicino al suolo, per un po. Soprattutto con la nausea che eraritornata a farle visita, ora che era costretta a osservare i suoiamicibattersi senza che lei potesse fare nulla.
Il chimero era ancora legato dalle radicidi Pharart, e le ragazze stavano dando il loro meglio, premutecomerano daigeoti. Non avrebbe osato dirlo, ma le sembrava pure che Pai fosse indifficolt.
La pioggia, inoltre, continuava a caderecopiosamente e le gocce colavano lungo le pareti, creando uno stranoeffettoche non faceva che aumentare il suo voltastomaco. Masha era ancoraaccanto alei, a trasmetterle la voce di Shirogane che cercava di essererassicurante, maMinto provava tutto tranne che conforto.
Se fosse successo qualcosa alle sue amicheper colpa sua perch non era stata capace di tirarsi fuori da quellasituazione
Le risal un singhiozzo dalla gola e tentdi nuovo di liberarsi con attenzione, ma non era nemmeno in grado didispiegarele ali senza provare un dolore lancinante lungo tutto la schiena.
E non poteva distrarle, non potevapermettere che
La bile le gel lo stomaco quando, pi inl, vide di nuovo Kisshu e Kert scontrarsi da troppo vicini, questavolta colpirsi sul serio, le parve addirittura di vedere il rossore spargersi sullozigomo delverde. Tent ancora di spalancare le alucce, ma le si riempirono sologli occhidi lacrime alla fitta che le fece tremare la spina dorsale.
Osserv Kert fermarsi, dire qualcosa,alzare la mano.
Le si bloccarono i battiti quando vide conchiarezza assoluta, quasi al rallentatore, la superficie della suasferavibrare di nuovo.
E inizi a cadere.
Shirogane era certo che quella scena gliavrebbe fagocitato i sogni per il resto della vita.
Aveva provato a tenere compagnia a Mintoper tutto quel tempo, utile a ben poco altro in quel frangente; lavevasentitalamentarsi piano, sussultare insieme a lui quando le ragazze si eranotrovatein un momento complesso, provare a liberarsi senza successo.
Non avevano avuto un momento di pausa perpoter pensare a un piano, per poter permettere a uno dei tre alieni diavvicinarsi e tentare di fare breccia in quella sfera, per lui poco piche untremolio controluce di cui non distingueva i contorni sotto altemporale, perliberarla e portarla a casa.
E poi aveva sentito il suo urlo disperatoanche da dietro alla benda che le copriva la bocca.
Ag senza pensare, mentre il mondorallentava: si mise a correre nella sua direzione, gli occhi fissi sudi leiche combatteva per spiegare le ali, e grid con tutto il fiato cheaveva ingola.
PURIN!
Con la coda dellocchio, vide la biondinavoltarsi, cercarlo, poi sgranare gli occhi in una smorfia di puroterrore.
Non riuscire a volare nel momento dimaggiore bisogno lannient pi della sensazione di caduta libera; ledistrusseanche quellultimo tassello di autocontrollo che aveva. Ci prov, contutte lesue forze, a distendere le ali, ma riusc solo a frenare di poco la suacaduta,il vento che piag le sue povere piume gi martoriate e stanche.
Si accorse che stava gridando solo daldolore nella gola, e chiuse gli occhi, per contrastare il capogiroprovocatodalla vista del suolo che si avvicinava inesorabile, per non pensare aniente,per lasciarsi solo andare.
Il suo urlo si smorz tutto in un colposolo quando si scontr contro qualcosa di freddo, gelatinoso, masoprattuttomorbido.
Minto apr gli occhi di scatto: le civollequalche istante per decifrare il perch allimprovviso vide tuttogiallo. Sirese appena conto di essere avviluppata da Pudding RingInferno , omeglio, un grappolo di essi, che avevano fermato il suo volo, quando ilbracciodi Shirogane spunt dallesterno e lafferr, tirandola a s con tuttele sueforze.
La pioggia era cos forte che praticamentesciacqu via i rimasugli del budino non appena Minto si lasci cadere aterracon un singhiozzo strozzato, inalando quanta pi aria possibile. Ryoule girattorno e armeggi veloce con le bende che ancora la legavano perliberarla,poi labbracci di slancio, come mai aveva fatto prima, e lei senttuttaladrenalina crollare di botto mentre si lasciava andare tra le bracciadelragazzo.
Its okay,its okay, Ive got you, le mormor allorecchio, Ivegot you now.
Oh, kami-sama, Minto nee-san! MewPurin esal un sospiro di sollievo incredibile attraverso Masha, Ragazzi,labbiamo presa! Sei tutta intera?
A posto, replic spiccio Shirogane,staccandosi da lei quanto bastava per lanciarle unocchiata da capo apiedi,gli occhi chiari che furono attraversati da unombra, La porto alsicuro, voivedete di chiudere la partita.
Minto tent di deglutire un paio di volte,la gola completamente secca, e guard oltre la spalla del ragazzo,cercando quellosguardo dorato.
Lo sguardo dorato che la scrut solo perunistante, prima di rilanciarsi a testa bassa nella mischia.
Andiamo, Ryou la sollev di peso e laport in macchina, adagiandola con cura nel sedile posteriore, Letsgohome.
Quellurlo era stata la goccia finale cheaveva fatto traboccare il vaso.
Lavrebbe ammazzato con le sue stessemani,lavrebbe squarciato in una maniera tale che di lui non sarebbe rimastonullase non limpronta della sua cenere.
Era stato come se il mondo si fossefermato, in quellistante. La battaglia stessa aveva subitouninterruzione, ivolti di ciascuno trasfigurati dallorrore.
Tutti tranne uno.
Kisshu aveva distolto lo sguardo, anche senon lavrebbe nemmeno ammesso a s stesso. Mentre Minto cadeva, luiavevaguardato il ghigno soddisfatto di Kert. Anche se forse cera stata unapunta didispiacere in quellespressione, e lui quello non glielavrebbe maipermesso operdonato.
Non aveva avuto il coraggio di guardarla.Non aveva avuto il coraggio di crederci, perch aveva saputo che ancora unavolta non sarebbe mai arrivato in tempo.
Che sarebbe stata di nuovo tutta colpa sua.
Si era sentito come davanti a Deep Blue,ilcuore gli si era squarciato una seconda volta, aveva sentito le carniriaprirsie dolere mentre tutto smetteva di avere un senso.
Poi quel grido di Shirogane, la figurinadiMewPurin che esitava per un istante, lattacco salvifico che avevaavviluppatoMinto come un abbraccio.
Tutto era ripreso di scatto: il rumoredella pioggia, il battito del suo cuore, il ruggito del chimero chefinalmenteriusciva a liberarsi da quelle radici.
Kert ridacchi e gli fece locchiolino: Tutto bene quel che finisce bene, non trovi?
Kisshu gli fu addosso in un istante.
MewIchigo riprese a respirare non appenalavoce di Ryou molto poco convinta, ma non ci si sofferm molto lerassicurche Minto, perlomeno, era con lui e sulla via del ritorno. Le cedetteroleginocchia per un istante e lei vacill, ma inspir dal naso e si feceforza,re-impugnando la propria arma e scagliando un colpo contro Zaur.
Il dragone scelse proprio quellistanteperlibrarsi di nuovo in aria e zigzag tra i tre geoti impegnati afronteggiarli,mentre anche lurlo di Kisshu riemp laria. MewIchigo trattenne ilrespiroquando lo vide lanciarsi contro Kert, riuscire ad afferrarlo per ilbaverodella maglietta, e poi schiantare entrambi contro il bosco, lasciandouna sciadi alberi spezzati dietro di loro.
I tre nemici si bloccarono allunisono:Ruimand una chiara maledizione e si tuff dietro al fratello, seguitosubito daisuoi compagni, cos come dalle Mew Mew e i due duuariani.
Il polverone si dirad, spinto dal ventodel temporale, per mostrare i due in un solco del terreno, che sidisincastravano da un groviglio di rami, le vesti tagliate e visiferiti,entrambi con unespressione di pura rabbia sul viso, le armi gisguainate.
Pharart ag senza pensare, scoccando unafreccia che sfior Kisshu solo perch Pai riusc a intercettarla con un FuuHyou Sen, mentre nello stesso momento Rui si teletrasportdi fianco a Kerte lo acchiapp per un braccio. Sparirono entrambi, la bestemmia delsecondo cherimbomb nelletere, e i loro due compagni li seguirono poco dopo.
Cadde un silenzio tombale anche sotto latempesta, interrotto solo dallansimare di Kisshu, che si tir in piediappoggiandosi a un tronco e vacill pericolosamente, e dal guairepietoso delchimero, rimasto senza un obiettivo. Pai si avvicin al fratello e loprese peruna spalla, ma lui se lo scroll di dosso e si asciug un rivoletto disangueche gli scese dal labbro spaccato.
Dov?
MewZakuro gli fu davanti con ferocia: Seiuna testa di cazzo, gli sput velenosa, Niente, niente di quello chehai fatto oggi stato strategico o quantomeno intelligente! Abbiamosolo avuto fortuna, te ne rendi conto?!
Kisshu la guard senza dire nulla,boccheggiando pesantemente, gli occhi dorati percorsi da unemozioneindescrivibile e le nocche che sbiancarono attorno allelsa dei sai.
Okay, basta cos, Pai sinfil tra diloro a mani alzate, Liberiamoci del chimero e andiamo a casa.
Nessun altro os fiatare.
Non si rese molto conto del tragitto inauto, n di essere di nuovo sollevata di peso e portata via, finch ilcaloredel Caff non la invest con prepotenza. Keiichiro and loro incontroconunespressione di totale sollievo, e prese Minto dalle braccia di Ryou,avvolgendola con premura in una coperta di lana morbida e che profumavadisapone di Marsiglia. La trasport fino al laboratorio, bisbigliandocose con ilsuo protetto che lei non si prese la briga di ascoltare, perch lesembrava diessere di nuovo in una bolla, poi la adagi con cura su uno sgabellodellacucina, tirandole la coperta fin sopra la testa.
Minto tent di ringraziarlo, come tent difarlo quando il pasticcere le offr, senza aggiungere nulla, una tazzadi tbollente, ma la sua gola sembrava completamente riarsa e riusc solo aesprimersi con un sorriso tentennante mentre si stringeva il pannoancora dipi addosso. Non era decisamente elegante, ma non se ne curminimamente.
Ud i ragazzi parlottare appena fuori laporta, probabilmente per controllare la situazione delle Mew Mew e dareloro unresoconto, e soffi piano sul liquido bollente che irradiava caloredalle ditaa tutto il corpo, facendola rabbrividire pi forte di quanto non stessegifacendo. Le ci volle un attimo per distinguere la voce aggiuntiva aquella diRyou, che ritorn nella stanza e le rivolse uno dei suoi rari sorrisigenuini,rimanendo a una rispettabile distanza da lei ma inginocchiandosi peressere pialla sua altezza: Hai bisogno di qualcosa?
Di nuovo, Minto cerc di parlare e sischiar la gola: No, gracchi, deglutendo un altro paio di voltepertentare di lubrificare le corde vocali, No, sto okay.
Lui annu, decisamente poco convinto e nonpotendo non lanciare unocchiata ai visibili segni sul suo corpo: Possiamosolo controllare?
La mora guard di nuovo di sbieco lasoglia, e difatti vi ci spunt Joel con in mano una valigetta e unsorrisoincoraggiante: Hey there. Do you mind if I take a quick look at ya?
Minto si agit sullo sgabello e prese unaltro sorso, le ali che fremettero di dolore: Non non c bisogno,davvero.
Ryou continu a sorriderle mentre sitiravain piedi: Sai che sono meticoloso.
La mora sbuff, poi aggrott la fronte esospir, prima di annuire: Shirogane, ce ne bastava uno che abbaiavaordiniin inglese.
Il biondo le prese la tazza e si avvicinal muro per lasciare spazio a Joel: Lunica che abbaia ordini qui seitu.
Il texano le offr la mano a mo disaluto,prima di aprire la valigetta per estrarne una lucina con cui lecontroll gliocchi; poi le tast delicatamente la testa, le controll le ferite pivisibili, medicandole con un unguento fresco, sempre bofonchiando ininglesestretto con il suo connazionale.
I aint a vet,though. And the head
Thank you. Maybe tomorrow.
Joel annu e le rivolse un altro sorriso,mentre Shirogane si riavvicinava e le porgeva di nuovo la tazza.
Non c niente di grave, la rassicur, I geni dei Red Data sono efficaci, di solito, a rimettervi in sesto.Per citerrei mi dicessi se ti venisse mal di testa, e sarei pi sicuro sepotessimofarti qualche esame in pi.
Va bene cos, gracchi lei, Stobene.Non successo nulla. Davvero.
Il biondo la scrut qualche istante, poifece di s col capo: Puoi sciogliere la trasformazione, ora. Staraipi alcaldo.
E sei al sicuro ,sapeva che era ci che intendeva e che non aveva bisogno di dirle.
Lei annu e stir le dita quasi bruciateintorno alla tazza, prendendo un respiro lento. Non era mai statatrasformatatanto a lungo, e non le venne naturale sciogliere la trasformazionedopo che neera stata costretta fuori a causa della poca energia. Si era sentitaimpotente,e la sensazione di accresciuta sicurezza che la sua forma Mew le davaera statalunica cosa a cui appigliarsi. Si ricord anche che avrebbe dovutocondividereil particolare della sua arma, ma di nuovo una stanchezza incredibilelassale lei, con un ultimo brivido si lasci andare.
Un deciso trambusto dal piano di sopra lefece capire che le ragazze erano tornate; non fece in tempo a contarefino adieci che Purin fu la prima a lanciarsi nella stanza, stritolandola tralebraccia senza dire niente, seguita da Ichigo che invece non riusc afrenare unsinghiozzo mentre lagguantava da dietro.
Minto-chan, sono cos sollevata! mugol Retasu, infilandosi a forza tra le altre due per abbracciarla asuavolta, e la mora tent di sorridere mentre sbirciava oltre le testedelle treverso Zakuro, che allung solo un braccio per prenderle la mano eguardarla contutto il sollievo del mondo.
Sto bene, ragazze, davvero, mormorleicon un fil di voce, non tentando per di sottrarsi da quellaffetto.
Sono morta di paura, esclam Ichigo,lacodina nera che sferzava laria con un crescente tintinnio dellacampanella, Quando ti hanno e oggi che ah! Non ho mai lanciato cos forte il mioattacco.
E io non sono mai stata pi contenta dipoter creare budini.
Una risatina sincera rimbomb tra leparetispoglie, e le Mew Mew lasciarono lentamente andare la mora, soprattuttoquandoudirono degli altri passi veloci scendere le scale.
I tre Ikisatashi apparvero sulla sogliadellaboratorio con Taruto in testa, che le rivolse un sorriso sinceramenterincuorato e sembr tentennare se avvicinarsi o meno, solo per esserespinto daparte, con poco garbo, dal fratello maggiore. Kisshu, le armi ancora inmano ela frangia che gli gocciolava sugli occhi, si blocc dopo pochi passi eil suoviso quasi trasfigur a vederla seduta sullo sgabello, le spalle checontemporaneamente si rilassarono del tutto. Minto sent il cuoreperdere unpaio di battiti mentre precipitava nello stomaco e la gola le sistrinse un podi pi, non sapeva se per langoscia che ancora provava, per quanto lefossemancato, o per la strana espressione che gli leggeva in viso, disollievo mistoa senso di colpa.
Stai bene?
Minto annu, alzandosi lentamente, eallimprovviso vide solo nero; lui laveva stretta a s distinto, unamanopersa tra i suoi capelli sciolti, cos veloce che non si era nemmenoresa contodel movimento. Inspirando a fondo lodore del ragazzo, non not neanchelostrappo del teletrasporto al suo ombelico, n che lambientecircostante fossediventato quello familiare della sua camera da letto, n che avesseiniziato apiangere senza accorgersene.
Rimase solo l, ferma a stropicciargli conforza la maglietta sulla schiena e a cercare di placare i sobbalzidelle suespalle, volendo soltanto sentire il calore e il profumo di Kisshu. Nonseppenemmeno quanto rimasero in quella posizione, lui fermo come una rocciaastringerla a s; Minto poteva ancora avvertire lelsa di uno dei saipremerecontro lincavo della sua schiena, come se il ragazzo non volessenemmeno fareil minimo movimento per paura che si spezzasse qualcosa. Solo quando,allafine, il peso di quelle giornate cal su di lei facendola rabbrividireda capoa piedi, lui la allontan appena, scrutandola con attenzione.
Ho bisogno di una doccia, pigol sololei con la voce ancora roca, Ho freddo e voglio
La sua voce si affievol e fece solo ungesto per spiegarsi, senza che ce ne fosse bisogno. Gli occhi diKisshu, scurinel buio della camera, continuavano a guardarla come se avessero potutotrapassare i vestiti e accertarsi davvero che stesse bene, e lei, benconsciadei lividi e dei graffi, non aveva ancora voglia di affrontare queldiscorso.
Fece fatica a staccarsi da lui ed esseredavvero investita dalla temperatura della stanza, nonostante la copertaancorasulle spalle, e avvert anche lui tentennare a lasciare andare i suoicapelli.
Vuoi che?
Lei scosse la testa, forse con un potroppa decisione, guardando il suo collo pi che i suoi occhi, e Kisshuannu,facendo solo un passo indietro, la mandibola contratta in una rabbiache ancoranon riusciva a dissipare.
Minto strascic i piedi fino al suo bagnoprivato e vi si barric dentro con un giro di chiave, desiderosa solodichiudersi fuori dal mondo e sentire le quattro mura che pi conosceva asuaprotezione; Kisshu sarebbe potuto entrare ugualmente e una chiave nonlavevadi certo mai fermato, ma sapeva che non lavrebbe fatto.
Almeno non la prima mezzora.
Riemp la vasca da bagno, lei chepreferivasempre le docce, e vi spremette pressoch mezza bottiglia di sapone;lacquaera quasi troppo bollente, ma vi si immerse di fretta, cercando ilristoro neiprofumi e nel silenzio. I suoi sensi, cos provati dallessere statiallertaper giorni, si rilassarono di colpo e lei scivol gi, il naso a pelodacqua eil corpo completamente sommerso. Non seppe se si addorment o sesemplicementeil suo cervello entr in una specie di stasi, ma rimase cos finch nonsiaccorse di quanto si fosse intiepidita e di quanto fossero grinzose lesuedita.
Ben attenta a non incrociare il suoriflesso nello specchio per non vedere davvero le condizioni in cuiverteva,agguant laccappatoio pi morbido che riusc a trovare nella piladentrolarmadietto e vi si avvilupp dentro, legandosi i capelli bagnati inunacrocchia scomposta di cui non le import pi di tanto. Il suo corpo lemandsegnali della fame, ma lei voleva solo buttarsi a letto e dormire ilpi alungo possibile.
Quando rientr nella camera, Kisshu avevariposto i sai e acceso la luce, ma sembrava essersi mosso di poco; erapoggiatocon una spalla a una delle colonne del baldacchino, il viso rivoltoverso laporta ma lespressione persa in chiss quali pensieri. Alz appena latestaquando la ud avvicinarsi, i piedi scalzi per lei inudibili sul tappetosoffice, e la scrut da sotto la frangia scura.
Dovresti mangiare, le disse a bassavoce, Qualcosa almeno.
Minto scosse di nuovo la testa,stringendosi le falde dellaccappatoio mentre si avviava verso illetto: Credo di essermi addormentata, ma ho ancora sonno, non ho voglia difare altro.
Si chiese come lui potesse rimanere cosimmobile, seguendola solo con lo sguardo e prendendo un respiro: Tortorella,dovremmo -
No, lei lo interruppe ferma con unmovimento della mano, scostando le coperte e infilandocisi dentrodirettamentecos, Non ora. Per favore.
In un movimento che sembr costargli moltafatica, finalmente Kisshu annu e si spost, volando alla portafinestra perassicurarsi fosse chiusa a chiave e tirare le tende, compiendo lastessa azionecon la porta della camera. Minto si accoccol tra i cuscinirabbrividendo, lacoperta tirata fin sotto al naso, e lo osserv in silenzio, sentendosiquasi adisagio per la rabbia che avvertiva emessa da ogni poro della pelle delverde,una versione di lui che non vedeva da anni. Infine, compiuto il giro diricognizione della stanza, Kisshu si pass una mano nella frangia,sospirpesantemente, e le si sedette accanto, carezzandole la guancia con ildorso: Credevo sarei impazzito, le rivel in un sussurro che le strinse lostomaco,mentre il cuore vi si precipitava allimprovviso, ancora poco avvezzoai suoiscatti di sincerit, Non lascer mai pi che ti succeda qualcosa.
Lo disse in una maniera cos gelida e altempo stesso cos rovente, decisa, solenne, che Minto pot solorabbrividireintanto che allungava una mano per passarla dietro al suo collo etirarlocontro di s, solo per sentire il sapore della bocca contro la suainvece chequello salato delle lacrime.
Kisshu si stese accanto a lei e la strinseforte, respirando a fondo lodore dei suoi capelli, di nuovo fermo comese lasua immobilit le potesse segnalare che sarebbe sempre rimasto l,anche quandofinalmente la mora si addorment con un ultimo singhiozzo.
Mannaggia, che giornata! Purin rilassdun colpo le spalle e butt la testa allindietro non appena varc lasogliadella propria camera, Taruto subito dietro di lei, Mi sembra di averpersotre anni di vita solo oggi!
Lalieno tent di sorriderle, ancheglicontutta la stanchezza del mondo che gli gravava sulle membra.
Sono contento che Minto-san siatornata.
Lo sguardo caramello della biondina siscur per un istante, mentre cercava di sorridere: Gi ma ora voglioprendere a cazzotti pi che mai quegli schifosi!
Taruto ridacchi e le si avvicin con lemani in tasca, poggiando la fronte contro la sua: Non pensare diallontanartitroppo.
Lei sbuff supponente e gli avvinghi lebraccia al collo: So badare a me stessa. Sono loro che non devonoavvicinarsitroppo a me, o vedrai come li riduco!
Il ragazzo rise di nuovo a labbra strette,sfiorandole la curva bassa della schiena mentre la stringeva un po dipi: Mio fratello sar da tenere a bada pi che mai, ora.
Non lavevo mai visto cos ammisePurin, mordicchiandosi una guancia, Cio, s, ma be, lo sai.
Lui laccarezz di nuovo quando la sentrabbrividire e sfreg ancora le loro frangette: Non posso biasimarlo.
Anche tu devi promettermi che staraiattento, per, dichiar la mewscimmia, tirandosi sulle punte perfarsi pivicina, tutto pi complicato del previsto, e e mi preoccupo perte.
Taruto pot percepire le proprie orecchiefarsi pi calde mentre deglutiva piano, fissandola negli occhi: Ancheio mipreoccupo per te.
Usc pi un sospiro mozzato che una vera epropria affermazione, ma non gli import pi di tanto perch Purinprese abaciarlo mezzo secondo dopo. Lui la strinse a s cos forte che lasentperdere un fiato, ma al contempo la biondina ricambi, le mani che sispostarono a perdersi nei suoi capelli mentre camminava allindietro.
Lalieno registr appena la caduta sulletto di lei, che cigol pericolosamente, perch tutti i suoi neuronieranofocalizzati soltanto sul respiro di Purin mischiato al suo, al caloredelle suecurve premute morbidamente contro di lui, al sapore della sua bocca edella suapelle sulle labbra.
N annot con troppa convinzione il fattoche le dita veloci della ragazza gli stavano gi allontanando lamaglietta escorrevano impudenti lungo tutta la sua schiena e il suo torace, leunghie chesfiorarono decise oltre il bordo dei suoi pantaloni. Lunica cosa dicui eraconscio era il galoppare incessante del cuore nelle orecchie cheecheggiavaquello di lei, furioso sotto al suo palmo quando sazzard adaccarezzarla ldove batteva strappandole un ennesimo sospiro impaziente.
Galoppare che sinterruppe di scatto conunincendio nel petto non appena il corpo nudo di Purin salline al suo.
Non erano mai stati cos vicini, senzaniente tra loro due, e Taruto dovette soffiare tra i denti perguadagnare un minimodi lucidit e valutare le opzioni successive.
Purin mugugn con voce roca,nascondendo il viso contro la spalla della ragazza e al tempo stessoapprofittandone per continuare a saggiare il suo sapore.
Le unghie di Purin si piantarono un popisotto al suo bacino: Non ti azzardare a fermarti, Taruto.
Gli scapp uno sbuffo divertito a sentire,per una volta, il suo nome e non uno strano e imbarazzante appellativo,soprattutto con quel tono appena scocciato; le lasci un paio di bacisotto lorecchioe le accarezz il fianco, muovendosi di millimetro in millimetro contutta lacautela del mondo.
Volevo solo essere sicu -
S, lei lo interruppe ancora e gliprese il volto tra le mani, costringendolo a guardarla mentre alzavaappena ifianchi verso di lui, Assolutamente s.
(*) Daltermine finlandese olut che significa birra.