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Tonks, Alastor, Regulus, Frank/Alice, Remus/Tonks, AU

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Tonks, Alastor, Regulus, Frank/Alice, Remus/Tonks, AU

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Washedaway

NinfadoraTonks

183parole

Ilmio primo ragazzo mi aveva chiesto se potevo diventare pimagra.

Seiun Metamorfomagus, perch non vuoi farlo?.

L'ingenuitcon cui me lo domand mi fece andare fuori di testa. Unpugno infaccia, i denti conficcati nel labbro e il mio primo presunto amorecrollato come un castello di carte davanti ai gradini d'ingresso diMielanda.

Hoperso la verginit con il secondo idiota che ho incontrato ediecisecondi pi tardi mi ha chiesto se potevo diventarepi alta. Uncalcio nei reni, i jeans infilati in fretta, il pianto ingoiato convergogna.

Colcavolo, mi ero ripromessa. Io non cambio per nessun uomo. Prendere olasciare, questa la mia partita e queste sono le regoleche hodeciso.

Emi viene quasi da ridere, oggi, mentre guardo il pallore spettraledel mio riflesso passarsi la spazzola fra i capelli grigi e pensosolo: Vaffanculo, mi ero ripromessa di non cambiare pernessuno diloro.

Nessuno mai .

Miverrebbe quasi daridere, dico davvero, ma con tutte queste lacrime a riempirmi labocca sarebbe pi facile vomitare.

*

Orecchiea sventola

Frank/Alice

132parole

Lesue orecchie ti hanno sempre fatta sorridere.

Buffee larghe, cos strane e fuori posto, lo hanno sempre resoincapacedi apparire del tutto serio. E ci prova, Frank, ci prova sempre, maproprio non ce la fa a sembrare arrabbiato. Aggrotta la fronte e frale sopracciglia compare una ruga sottile, e tu ridi, ridi e basta,perch ami ridere e Frank ti fa ridere e ami Frank e riderecon luie lo ami con tutta te stessa...

Oranon ridi ora gridi, gridi forte, gridi fino a strappartil'animadal ventre, fuori dalla bocca, fino a vomitarla sul tappetto doveFrank gi crollato.

Tifaceva ridere, Frank.

Nonsi rialza non fa ridere.

Nonsi muove non fa ridere.

Nonfa ridere.

*

Lagiovent non sa quel che pu, lamaturit non pu quel che sa.

NinfadoraTonks,Alastor Moody

224parole

Levaquella bacchetta dai jeans, ragazza!.

Oh,piantala, vecchio brontolone.

Malocchioringhia fra i denti. Il suo occhio magico vortica malsano nell'orbitae si fissa sul volto sereno della sua giovane protetta.

Quantoti salter in aria il fondoschiena, allora--.

Bum! .Ti colpisce la spalla con un leggero pugno amichevole e strizzal'occhio. I suoi capelli verdi si tingono di rosso. Buonanno.

Luisbuffa ancora una volta la milionesima, probabilmente e cirinuncia.

Senon la pianti di rimirare quel dannato anello, te loincoller alnaso.

Sarebbeun po' scomodo volare con una mano che mi sventola davanti allafaccia.

Malocchiofende l'aria con il suo bastone, ma la ragazza pi svelta e loschiva con una risata argentina. Inciampa mentre indietreggia e cadenel mezzo della cucina della Tana. Si passa una mano fra i capellirosa cicca e ride ancora di pi.

Sirilassano un po' tutti i presenti Remus no, Remus restaimmobileaccanto alla finestra a scrutare torvo le nuvole del cielo. Rideperfino Molly, che non riesce a smettere di tormentarsi le mani.

Malocchio,sei troppo allegro questa sera. La sua presa in girocontinua astonare in mezzo a quella guerra. Quasi non tiriconosco.

Luisbuffa ancora unavolta l'ultima, ma ancora non lo sa e cirinuncia.

*

L'urlo Munch

RemusLupin, SiriusBlack

(AU)

300parole

Conoscevabene il terrore.

Suopadre si era premurato di insegnarglielo in modo che un giornopotesse avere la forza di incuterne agli altri. Aveva imparato infretta, il giovane Lord Black cos tanto infretta che prestol'anziano padre aveva iniziato a temerlo nel silenzio della nottedella gigantesca magione.

Ilgiovane Black non temeva nulla era un uomo del Re, lui, eraunsoldato di Dio. Era ebbro di fierezza, di ferocia impietosa immortale, inarrivabile.

Lostendardo del cane nero ululava sulla pettorina scalfita con lastessa famelica grinta del lupo nelle brughiere. Ma l nonc' labrughiera, l c' solo l'Irlanda, e il marcio ela neve e il freddoe il sangue inglese che gli inzuppa il mantello rosso e haperso,alla fine. Non ci crede, ma ha perso.

uno straccio d'uomo quello che ora troneggia su di lui pallido,segaligno, con i capelli chiari e sporchi appiccicati alla frontesudata e un'espressione di insana follia negli occhi e LordBlackcontinua a non capire come abbia potuto la sua spada lucentesottomettersi ai colpi dell'altra, scheggiata e arrugginita.

L'irlandeseinizia ad affondare la spada nel suo petto. C' fiele nelsuosguardo e sangue nella sua bocca, e presto anche la bocca di LordBlack ne piena.

CheDio si riprenda il suo Re. Perfino nella morte il suoaccentoribelle lo infastidisce. L'Irlanda non ne habisogno.

Premela lama, la schiaccia con forza, frantuma il dipinto del cane neroche uggiola un'ultima volta e sputa e vomita e muore.

C'un lupo disperatonegli occhi di quel dannato irlandese, ma Lord Black gi fintroppo lontano per poterne sentire l'ululato.

*

Ratingalto

(Non vero, ho raggirato il prompt)

Remus/Tonks

253parole

Farel'amore con l'uomo che ami dovrebbe essere come toccare il Paradiso etornare indietro. Pensa che dovrebbe, s, perchdopotutto lei non molto istruita su cosa sia l'amore o dove stia il Paradiso equando aveva conosciuto Remus aveva capito di non aver mai amatodavvero, di non averlo mai nemmeno sognato, il Paradiso.

Farel'amore con lui doveva essere come toccare il Paradiso maora lasua schiena era graffiata, e le ossa dolevano e si contorcevano, oforse era solo l'orgoglio ferito di entrambi, forse era solo l'amaraconsapevolezza di aver mollato la strada per il Paradiso perlanciarsi nelle bolge dell'Inferno.

Luiera arrabbiato. Glielo aveva letto negli occhi.

Eraarrabbiato e c'erano stati solo graffi e morsi e spinte e ditaconficcate nella carne come artigli. Si era arrabbiata anche leilui aveva il potere di farla arrabbiare in continuazione.

Eallora aveva graffiato e morso e spinto e aveva piantato le unghienella sua carne come se avesse potuto strappargli via perfino lapelle.

Midispiace.

Tonksvolta il capo sul cuscino. La luce della mezzaluna che filtraattraverso le tende troppo vaga per illuminare il suoviso, ma leinon ne ha bisogno. Le basta sentire il suo respiro affannato,disperato, svuotato sempre cos, sempre come gettarsi dauna rupe con un paio di ali di cera e sfracellarsi a terra sapendo dinon aver volato per un soffio.

Sonosolo atterraggi difortuna, i loro e Tonks ha una paura dannata disfracellarsi sulserio.

*

Fieldsof innocence Evanescence

RegulusBlack

228parole

Hacinque anni e trotterella lungo la scia di Sirius feliceperch il mondo in un bambino di cinque anni piccolo, e in unmondo piccolo non c' spazio per molto di pi.

Vagi, sempre pi gi.

Hanove anni e il mondo si fa un po' pi grande entrano cosebrutte, entra la rabbia e l'indignazione e la cieca consapevolezzache Sirius lo odia quanto i loro genitori odiano lui.

Vagi, sempre pi gi.

Haquindici anni e il mondo fa schifo fa schifo davvero, eguardareSirius ridere con i suoi amici dall'altro capo di quel mondo troppogrande insopportabile.

Vagi, sempre pi gi.

Hadiciassette anni e il mondo ai suoi piedi ed lui, quellogiusto, quello importante, quello destinato a incidere il nome nellastoria. L'ultimo Black, il pi importante, quello che non hapauradi obbedire agli ordini pi duri. Sirius, ilvigliacco. Sirius, il codardo.

Vagi, sempre pi gi.

Havent'anni e il mondo diventa buio ma va bene, va bene lostesso,va bene anche se ha ancora un sacco di cose da dire e da fare e davedere, va bene anche se vorrebbe solo ritornare il bambino cheinseguiva il fratello lungo i corridoi di Grimmauld Place, va bene,va bene...

Vagi.