Il regalo [Afton/Chelsea]
Il regalo [Afton/Chelsea]
IL REGALO
C saggezza nellaccettare ci che si
Sei avaro come tutti gli uomini della tua terra, Afton. Sei avaro di parole, pensieri e sentimenti; strano, la Morte che ti piace cos tanto talmente generosa!-
Non sapeva perch fosse sbottata con una frase del genere. Forse perch si sentiva ignorata dalluomo che le piaceva inspiegabilmente cos tanto, e perch si dava tanto da fare per conquistarlo. Inutilmente.
Afton era davanti a lei e la fissava con i suoi occhi rossi da neonato, cos accesi in contrasto al generale aspetto spento delluomo. Cosavr adesso da guardare, si chiese lei, non mi ha mai guardata, non davvero, e se non lo so io chi
Ohmygod , sussult improvvisamente. Qualcosa le strisciava sulla guancia.
Scosse la testa e un paio di vermetti pallidi caddero a terra con un rumore flaccido. Si port le mani al volto solo per accorgersi che la pelle delle mani le si stava staccando a strati, come fosse un guanto vecchio. Le carni del suo seno erano diventate il banchetto di un gruppo di vermi che si contorcevano; strill.
Lo sta facendo lui, pens un angolino della mente di Chelsea. Quel briciolo di mente che non urlava Sto morendo! Sto morendo! sapeva che non era reale, che era solo leffetto del potere di Afton; si mosse verso di lui gridando per farlo smettere, ma cadde a terra vomitando un liquido nero e una quantit di quegli schifosi vermi biancastri. Con le mani ormai scarnificate si artigli la gonna per capire come mai le gambe non la reggessero e si accorse che le gambe non cerano pi: il pizzo della sottogonna, macchiato di fluidi organici, non copriva che ossa verdastre di muffa. Prov a implorarlo di smetterla; non lo vedeva pi, aveva lorrendo sospetto che i bulbi oculari si fossero sciolti e le fossero colati sul volto, e le parole non le uscivano. Forse a quel punto non cerano pi neanche gola, naso, orecchie, eppure lodore insopportabile del suo corpo che marciva occupava tutta la sua mente. Fallo finire, pens. Uccidimi davvero, ma fai finire tutto.
E poi fin tutto.
Sent leco del proprio urlo, un urlo vero, gli occhi erano di nuovo nelle orbite e si accorse di essere sul pavimento, la gonna alzata sulle sue gambe, lunghe, bianche e sottili come al solito.
Lui era l e la guardava (e stavolta la guardava davvero) con espressione blandamente compiaciuta. Uneco della tipica espressione che fanno gli uomini quando regalano alle donne qualcosa che esse desideravano tantissimo.
Chelsea si alz, tremante. Singhiozz. Singhiozzi convulsi, da vampiro, senza lacrime. Perch lhai fatto?-, gli chiese.
Lui cambi espressione. A dire il vero mosse di pochi millimetri i muscoli del volto, ma lei lo not ugualmente.
-Pensavo ti facesse piacere-, rispose con voce piatta.
-Pensavi che mi facesse piacere cosa , di preciso?-, strill Chelsea.
Lui sbatt le palpebre una volta sola. Non per necessit, solo per esprimere incertezza.
-Hai detto che sono uno scozzese avaro, che la Morte generosa, ho pensato che avevi ragione. Che tu sei la Morte. E allora ti ho fatto vedere la Morte.-
Lei lo fiss a bocca aperta, basita. Avrebbe imparato a seguire i labirintici processi della sua mente, a non perdersi nelle sue similitudini macabre, ma sarebbe stato dopo. L per l fraintese.
L per l le si crep il cuore, e fu quasi peggio il cuore rotto del corpo decomposto. Decise di voltarsi e andarsene in dignitoso silenzio, ma dopo soli tre passi cambi idea e cominci a parlare. Mai una volta che riuscisse a stare zitta.
-Dalla prima volta che ti ho visto nel tuo, chiamiamolo cos per mancanza di termini migliori, castello di famiglia , mi sei piaciuto. E Dio solo sa perch, dal momento che tu mi hai guardata un attimo e poi dimenticata nonostante fossi un vampiro, quindi attraente per mia natura pi di qualsiasi donna mortale ed in particolare delle donne scozzesi . Ma daltronde non tinteressava granch di nessuno. I tuoi legami erano talmente sottili che non cera nemmeno gusto a spezzarli, cosa che, infatti, non ho fatto. Quando scoppiata la peste Dio solo sa perch sono venuta fino in Scozia solo per vedere come stavi, e di nuovo solo nella Sua mente onnisciente il motivo per cui invece di lasciarti morire ti ho cambiato . Invece di farti uccidere dalla Morte ti ho ucciso io. Ora, maledetto highlander , se questo non ti va bene, se avresti preferito fare la fine dei tuoi famigli e di tutti quelli che ti circondavano, non c bisogno di farmela pagare. La soluzione semplice: datti fuoco e raggiungili.-
Fece altri tre passi e lui inaspettatamente parl.
-Tu sei stata generosa con me e volevo ricambiare. Per non ho niente da darti tranne il mio dono: la fine dei miei famigli, di quelli che mi circondavano, ma anche dei Re e dei Papi. sempre la Morte a vincere. Io so come va a finire e adesso lo sai anche tu. Cosaltro potrebbe preoccuparti, ora?-
Chelsea apr e chiuse la bocca svariate volte, senza sapere cosa ribattere. Aveva visto persone danzare in spregio alla Morte, ma mai nessuno considerare il sapere come va a finire qualcosa di positivo.
Lui si strinse nelle spalle con espressione vuota.
-Sono cos, inglese . Non posso essere ci che non sono, come non lo puoi essere tu. Se questo non ti va bene non so cosa farci, non sono un uomo saggio. Io non pretendo di cambiare gli altri.-
Chelsea pens che non lo voleva cambiare, quello scozzese folle che le aveva regalato la Morte. Mica tutti regalano la Morte a una donna, in fondo. E quelli che lo fanno tendono ad incrinare irrimediabilmente i rapporti, non a rafforzarli come aveva fatto lui, come lei poteva ben vedere da
Oh my God , pens per la seconda volta nel giro di cos poco tempo.
Adesso cera un legame tra loro. Da lei a lui, ma anche viceversa. Lo vedeva chiaramente; era come se lui, prima completamente solo, avesse gettato unancora. Non unancora molto grossa, vero, ma era pur sempre qualcosa. E qualcosa molto meglio di nulla: qualcosa pu diventare qualcosaltro.
-C saggezza nellaccettare ci che si -, concesse. Poi gli si avvicin e gli prese la mano tra le sue. Lui non si ritrasse.
-Grazie del regalo-, gli bisbigli sorridendo. -Per, la prossima volta che vuoi regalarmi qualcosa, ti prego di dirmelo prima!-
Note: sfacciato spin-off di Seven Avarizia, ivi presente al capitolo 12. Spin-off pi lungo della storia da cui prende spunto, ma era da tanto che volevo farlo! Comunque si pu leggere anche da solo, credo. Spero.
Chelsea vede i legami tra le persone e pu rinforzarli o indebolirli, mentre Afton carinamente ti guarda e tu credi di decomporti; lo sapevate gi, vero?
Ambientato nel XIV secolo, quello della devastante epidemia di peste che ha coinvolto tutta Europa. E s, la mia Chelsea inglese e il mio Afton scozzese; vi lascio immaginare cosa accaduto quando hanno visto Braveheart.
E adesso lasciatemi dire GRAZIE a tutti voi, a lettere cubitali, per i vostri commenti splendidi. Ho risposto a tutti usando la nuova funzione trendy, ma di certo non sono riuscita a farvi capire quanto mi siano gradite le vostre parole. Eun onore sapere che le mie storie vi piacciono, davvero. Ebellissimo leggere i vostri commenti, ogni tanto li riguardo e mi chiedo ma lhanno scritta proprio a me questa cosa stupenda?. Quindi grazie, grazie, grazie.
E ricordate: ogni volta che i Volturi si conquistano un fan un vampiro vegetariano muore!