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I.010 - HABARCAT - La Fiamma di Habarcat

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I.010 - HABARCAT - La Fiamma di Habarcat

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Slytherin's Blood

Habarcat - I.010 - La Fiamma di Habarcat

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MeissaSherton

Herrengton Hill, Highlands - sab. 20 marzo 1971

Lariasferzava il mio viso, la libert mi correva incontro,sentivo laforza di Alceos trasmettersi a tutto il mio essere mentre si libravasulle coste irte e sul mare in burrasca. Aprii le braccia reggendomicon le gambe in una morsa feroce sul suo corpo massiccio, liberando lamia energia e felicit in un urlo che fu inghiottito dallarisacca del mare...

Mi svegliarono e per qualche istante non capii dove mi trovassi, ancorapersa nellimmagine estatica del mondo nelle mie mani. Avevopassato la notte lontana dalla mia casa, lontana da tuttociche conoscevo e che mi era caro, in una cella angusta posta nelsottotetto dellantica Torre di Guardia,nellintrico dellaforesta di Herrengton, a quasi un giorno di viaggio dal maniero: era lastanza che per prima sarebbe stata baciata dalle luci del giorno. Nonera ancora sorto il sole, ma non lavrei comunque visto, erocieca, gli occhi nascosti da una benda, a rappresentare la miaignoranza: potevo, anzi, dovevo sentire solo con la pellequellalba, lultima prima dellequinoziodiprimavera, percepirne la sua incompiutezza, la sua imperfezione,paragonandola al giorno seguente, quando sarei tornata a vedere la lucee questa si sarebbe svelata a me nella sua pienezza, perfetta come laconsapevolezza che stavo per raggiungere. Mia madre miinvitcon lievi tocchi a scendere dal giaciglio, mi aiut avestirmicon una tunica cerimoniale, spoglia, priva degli ornamenti che erosolita portare durante i riti: quel giorno ero solo me stessa, non eraimportante di chi fossi figlia, a quale famiglia appartenessi, ero ingioco solamente io, dovevo fare i conti solo con la mia coscienza. Miprese la mano e mi condusse per i corridoi e le scale, gifinonei sotterranei: sentii il freddo umido delle stanze non raggiunte maidal calore del sole, lodore muschiato e umido della pietra acontatto della nuda terra.

Ero costretta a muovermi con circospezione, acuendo tutti i sensi, percapire attraverso i movimenti e le pressioni della mano di mia madresulla mia, quale fosse il tragitto corretto: aveva lobbligodinon parlarmi gi da una settimana, ma nei giorni precedentipoteva almeno darmi degli ordini; quellultimo giorno,invece,limposizione del silenzio doveva essere tassativamenterispettata, nulla poteva aiutarmi se non la forza che dovevo trovare inme stessa. Erano cinque anni che mi preparavo a quel momento. Quandoarrivammo alla fine del nostro tragitto, mi resi conto di averabbandonato dietro di me gli angusti corridoi e le celle sotterranee,per arrivare in un ambiente pi vasto, in cui si trovava unafonte dacqua: ne sentivo il rumore mentre cadeva da unamediaaltezza in una vasca, il rimbombo tipico di quel suono che sidiffondeva in un ambiente molto vasto e vuoto. Mia madrebattle mani e sentii attorno a me i passi rapidi e leggeri delle nostreelfe, si presero cura di me, mi spogliarono e mi guidarono allasorgente: l'acqua profumava di rose, la vasca era di freddo marmo, comemi resi conto quando mi ci ritrovai immersa fino alle caviglie; le manidi mia madre mi spinsero avanti, finch il liquido gelidoarriv a coprire prima il mio ventre, poi le mie spalle,infinela testa. Trattenni il respiro e m immersi completamente: dovevocontare per qualche minuto prima di tornare a respirare. Quandoriemersi, la mamma inizi a recitare ad alta voce una nenia,dicui non capivo tutte le parole: ero ancora troppo giovane per conoscerebene la lingua dei padri, lavrei imparata nel corso deisuccessivi cinque anni, ma almeno riconoscevo i termini piimportanti: "consapevolezza", "forza", "conoscenza", il nome druidicodella mia famiglia, il nome druidico di mio padre e quello di miamadre, il mio nome, il nome dei miei fratelli. Deidra Sherton stavaoffrendo al "Cammino del Nord" la sua unica figlia, affinchconla mia vita onorassi il percorso scelto dalla mia gente fin dalla nottedei tempi.

Quando tutte le promesse furono recitate, sentii librarsinellaria laroma delle piante sacre bruciate espentenellacqua della Sorgente, che da quella grotta sgorgava eaffluiva in superficie in un punto che nessuno di noi avrebbe maiconosciuto, se non nel momento in cui fosse stato nominato da nostropadre nuovo Custode di Herrengton: nessuno a parte lui,lerededi Hifrig Sherton, conosceva lidentit delCustode, e,alla sua morte, lavrebbe rivelata solo a colui che luistessoavrebbe designato. Gli aromi delle piante si disperseronellaria, la cenere si depose sul fondo della vasca, i mieicapelli furono annodati in una treccia, fermata con un nastro di setaargentato e impreziosito da piccoli smeraldi, il mio corpo fu rivestitoda una semplice tunica di lino tinta di verde scuro, stretta alla vitacon una fascia in tutto e per tutto identica a quella che avevo tra icapelli, al mio collo fu posto il medaglione donato da Salazar allefiglie di casa Sherton per il giorno di Habarcat, un intricato gioco difoglie dargento che si annodavano intorno alle spire di unserpente dagli occhi di smeraldo. Il mio viso fu pulito e truccatomagicamente con le piante rituali, il capo coperto da un velo leggero,che celava completamente il mio viso, simile a un velo da sposa,dopodich, tutta la mia figura fu ricoperta da un mantellonero,dotato di un cappuccio, con gli intarsi dargento a formareildisegno della Serpe sulle maniche e lungo tutti i bordi. Era quasimezzogiorno quando il rito della Vestizione fu completato, allora fuilasciata sola, accanto alla vasca della Sorgente, a meditare sugliinsegnamenti che mi erano stati impartiti in quegli ultimi anni, senzaacqua n cibo, in attesa che fosse il tempo di scenderenellagrotta di Salazar, dove il mattino seguente sarebbe avvenuto il Ritodell'Equinozio. I fumi delle piante bruciate riempirono i miei polmonied entrai in una specie di trance. Attraverso il velo percepivo ilcorso del Sole, la cui luce si diffondeva nella grande sala sotterraneamediante una fenditura che rompeva la continuit solidadellavolta di pietra. Completamente sola, sentivo nelle orecchie la voce diHerrengton che mi diceva perch era giusto cedere, a cosaavreidovuto rinunciare accettando il Cammino, nella mia testa ripetevo comeuna nenia cosa avrei raggiunto col mio sacrificio. Un lampo nerosquarci la visione di quello a cui mi avevano preparato lelezioni di mio padre, rossi occhi da serpe mi fecero vacillare per unattimo. Strinsi le mani fino a conficcare le unghie nella carne,facendole sanguinare. Dopo quella che sembrava un'eternitlorespinsi nelle tenebre.

Attesi la mezzanotte in preda a una specie di delirio, la vigilia sisarebbe presto conclusa e sarei stata condotta finalmente alla grottadi Salazar, scendendo sempre bendata, attraverso il sentiero rituale,senza poter fare uso di magie o di aiuti esterni, ma usando solo le mierisorse fisiche e mentali.

***

SiriusBlack

12, Grimmauld Place, Londra - dom. 21 marzo 1971

Dalla loro partenza, tre settimane prima, degli Sherton non avevosaputo pi nulla, pensavo che probabilmente non li avreipi rivisti prima dellestate, anche se mi sarebbepiaciuto fare a Meissa gli auguri per il suo compleanno e vedere ifamosi riti di Habarcat: non ne avevo mai sentito parlare fino a pochimesi prima, ma ero convinto che fossero qualcosa di eccezionale, cometutto ci in cui in qualche modo era coinvolto Alshain. Fuperci con notevole stupore ed entusiasmo che ascoltainostropadre quella sera.

"Andrete a dormire subito, appena avretefinito dicenare, domattina, allalba, verrete a Herrengton con me, cimaterializzeremo direttamente l, la tenuta apertatutta la notte per il rito.

Non dormii, preda di un indescrivibile entusiasmo. Un'ora primadell'alba, Reg ed io fummo ben lieti di vedere Kreacher venirci achiamare, ci fiondammo di sotto, assonnati e confusi, certo, masoprattutto molto interessati: nostro padre ci fece indossare deimantelli neri con il cappuccio, identici al suo, a parte per la taglia,poi ci avvolse in un abbraccio stretto e immediatamente sentii lasensazione strana, soffocante, e, ahim, prolungata, vistaladistanza, tipica di quando ci smaterializzavamo. Al termine di quel"viaggio" mi ritrovai in riva al mare, le tenebre iniziavano adiradarsi per far spazio allalba, davanti a me c'eranodecine dibarche, ancorate alla riva; mentre mi guardavo attorno, avido diimmagini e curioso di vedere per la prima volta quella terra sacra eleggendaria, riconobbi tra i maghi che salivano sulle imbarcazioni zioCygnus, in compagnia di Lestrange, ed altri uomini che avevo spessovisto ospiti di mio padre. Degli Sherton, per, nonceranessuna traccia.

Salite, svelti.

Nostro padre ci spinse a forza su una delle ultime imbarcazioni, aquanto pareva eravamo in ritardo e per un soffio riuscimmo a trovareancora una barca vuota. Come ci mettemmo seduti tutti e tre ,l'imbarcazione si mise in movimento, sembrava trascinata da una cordainvisibile che ci port velocemente a largo, poirisalnuovamente il litorale. La costa era irta e selvaggia, sembravadifficile riuscire a raggiungerla via terra, non presentavaninsenature, n approdi, alla fine scorsi una coppia disperonirocciosi conficcati nell'acqua a formare una specie di arco stretto: labarca sembrava diretta in quel punto. Sorrisi tra me al pensiero chequello fosse solo linizio di una lunga stagione di avventure.

***

MeissaSherton

Herrengton Hill, Highlands - dom. 21 marzo 1971

Allo scoccare della mezzanotte Mirzam introdusse due anziani maghi delNord, i custodi del rito, nella sala della Sorgente e dopo che questimi rivolsero le domande rituali che rompevano momentaneamente il votodi silenzio, mi condussero, attraverso un sentiero indicato da fiaccoledi cui percepivo il ribervero da dietro le bende, fuori da quella cheera la parte pi segreta della tenuta. Fuori: un brivido mipercorse la schiena. Avrei dovuto attraversare i boschi cheabitualmente non avevo ancora il premesso di affrontare, superandone ipericoli e le difficolt estreme, senza pi lamano dimia madre a guidarmi, senza ancora parole umane a incitarmi. In quelfrangente ero cieca e sorda dinanzi a tutto, fuorch davantialla voce di Herrengton, che parlava alla mia anima con voci moltepliciindicando al mio cuore come dovevo muovere i miei passi per completarela tappa del percorso che stavo seguendo. Se facevo la scelta giusta,Herrengton accendeva le pietre di luce verde a confermarmi nel miopassaggio. Le riconoscevo dal calore, attraverso i piedi nudi. Civollero circa tre ore per uscire dallintrico del bosco, nerimaneva appena poco pi di una per scendere la stradastretta etortuosa che portava alla grotta sulla spiaggia: per mia fortuna,per, nn era troppo ripida, percui mi mossi con passoprudente,ma senza pi la paura di sbagliare o di ferirmi. Inrealt, sotto di me, nel buio, si aprivano baratri e abissi,ilmare e la sua scogliera di irte rocce: se avessi mosso un passo nelladirezione sbagliata sarei caduta in un volo di decine di metri, per poisfracellarmi tra quelle guglie affilate. Herrengton perguidavacon perizia i miei passi, perch quella terra non reclamavailmio sangue, ma il mio rispetto, la mia fiducia e la consapevolezza dellegame che mi univa a lei.

Arrivata alla grotta, in tempo utile, mentre mia madre e Mirzam sisistemavano ai lati dellaltare, i maghi mi spinsero al mioposto, di fronte allara eretta ai piedi di un gigantescoserpente di pietra: l mi attendeva mio padre, come capiiriconoscendone subito il profumo inconfondibile, purnelleffluvio di svariate erbe bruciate nellaria.Siavvicin e, secondo il rito, mi chiese chi fossi, cosavolessida Habarcat e cosa fossi disposta a donare a Herrengton per ottenereci che aveva chiesto. Pregai tra me di avere una voce tesaesicura e iniziai a recitare nella lingua dei nostri padri, che appenaconoscevo, i nomi druidici di tutti noi, poi dissi di esserelper chiedere che i miei passi fossero mossi dalla luce della conoscenzae che in cambio avrei messo la mia vita al servizio di Herrengton.Pap complet quella parte privata del ritorecitando unapreghiera antica in gaelico, dopodich mi sollevilcappuccio, sentii il suo profumo avvicinarsi al mio viso, le sue labbramorbide posarsi sulla mia fronte, sugli occhi, le orecchie e le labbra,pronunciando in un soffio la formula rituale Apriti alcamminodella Conoscenza, quindi si inginocchi davanti ame e siabbass a baciare i miei piedi. A questo punto, mio padre sirialz e, riabbassato il cappuccio del mio mantello, preseilpugnale, incise con la mano sinistra il proprio palmo, presedelicatamente il mio e lincise a sua volta; lunportandoseli infine alle labbra. Mia madre si avvicin perannodare le nostre fronti con dei nastri di seta argentata, con unaltro nastro cinse i palmi feriti, quindi Mirzam vers, daunaampolla raccolta alla Sorgente, lacqua di Herrengton sullemaniunite e quello che rimase fu fatto bere per met a mio padreeper met a me: aveva il sapore di rose. Sentii il sangue nonfluire pi dalla mia mano e il dolore affievolirsi fino asparire. Le ferite si sanarono immediatamente. Quindi fui sciolta damio padre e presi posto alla destra del serpente. In quel momentosentii lo sciabordio di barche sullacqua e il suono di passisuiciotoli: la spiaggia si stava riempiendo di imbarcazioni e prestoavrebbe avuto inizio la parte finale del rito dellequinozio.

***

SiriusBlack

Herrengton Hill, Highlands - dom. 21 marzo 1971

Passammo attraverso larco marino e penetrammo in una grotta,avvolti dalla luce di bracieri accesi: davanti a noi decine e decine dibarche riempirono il bacino dacqua, vidi che tutti, anchenostropadre, prepararono oli ed essenze che sarebbero state bruciate edisperse tra le onde. Alcuni scesero a terra. Sulla spiaggia, intornoad un altare dargento, cinque vecchi maghi si apprestavano acompiere sacrifici alla prima luce del sole; tra loro non vidi Sherton,che ritrovai quando diressi lo sguardo verso un rialzo sormontato da ungigantesco serpente di pietra: il nostro ospite era dinanzi ad un'ara,tra due anziani maghi, dietro di lui, accanto alla serpe, c'era unafigura velata. Ancora pi indietro riconobbi Deidra,completamente vestita di nero, coi lunghissimi capelli rossi chesbucavano da sotto un cappuccio che le nascondeva il viso, e Mirzam, acapo scoperto, vestito con un' elegante tunica cerimoniale colorsmeraldo.

Mentre sullaltarein basso sarcompiuto il sacrificio dell'Equinozio, la figlia di Alshainsarguidata dai due maghi nella parte finale del rito privato di Habarcat,sotto la supervisione dei suoi familiari: saranno bruciate erbe eschiacciate radici, il cui succo sar amalgamato col sanguediAlshain e lacqua di Herrengton, linchiostroricavatosar usato per intingervi la testa di serpente degliSherton.Con esso i maghi disegneranno le rune sui piedi di Mey, a quel punto lesar tolto il velo che la ricopre e potr esserebaciatadai raggi del sole nascente.

Nostro padre, senza che avessimo chiesto nulla, inizi aspiegarci a bassa voce i cerimoniali a cui stavamo assistendo.

Ma non sono dolorosi queitatuaggi?

S, Sirius,perch solo con la sofferenza che si cresce; ma non ti preoccupare, parte delpotere delle piante usate proprio quello di anestetizzareildolore, asciugare e purificare subito la ferita cos che ildisagio sia solo momentaneo e non ci siano spiacevoli conseguenze. Oraper fate silenzio e osservate.

In tutte le imbarcazioni si accesero fuochi magici in cui furonobruciate piante, essenze, vari ingredienti, molti depositarono piccolebarchette realizzate con foglie, con una candela al centro e delleparole scritte in piccoli straccetti di pergamena, poi le abbandonaronosullacqua e queste, come comandate da ununicaregia, sidiressero verso est, velocemente, correndo verso il sole, in tempo perfarsi bruciare dal disco di Fuoco che emergeva dal mare. Io miarrischiai a scrivere delle note di speranza riguardo a una maggiorearmonia al 12 di Grimmauld Place, anche se in cuor mio non credevoaffatto che bastasse cos poco per riportare mio padre e miamadre alla ragione. Contemporaneamente sulla spiaggia i cinque maghianziani intonarono dei canti in gaelico, bruciarono a loro volta piantee sostanze magiche, sviluppando una cortina di fumi rossastri eipnotizzanti, bruciarono delle polveri sui bracieri, facendo cambiareil colore della fiamma, che da rossa divenne verde: era il segnale.Sotto il serpente di pietra, Sherton e i due vecchi iniziarono arecitare una strana litania, bruciarono piante, mischiarono gliingredienti con i pestelli poi uno dei due incise con una sottile lamail palmo di Alshain, facendo scorrere poche stille di sangue nelcomposto. Mi guardai attorno, intercettai la figura di Abraxas Malfoy,che, tra i pochi ad essere scesi a riva, se ne stava defilato sul latosinistro della grotta, ai piedi del rialzo di pietra: sembravaipnotizzato da quello che succedeva e, osservando le sue labbra, notaiche recitava qualcosa che non era per niente simile al canto che tuttigli altri stavano ripetendo, visto che non rispettava le pause delcanto generale. Chiedendomi cosa stesse combinando e provando degliautentici brividi di terrore, tornai a guardare Sherton che stavaoffrendo il suo bastone ai maghi, i quali estrassero dal legno la testaargentea del serpente e la bagnarono nel miscuglio ottenuto, poitolsero il mantello alla ragazzina, che avevano sollevato rittasullara, e impressero i denti del serpente sulla carnedelicatadei suoi piedi. Con mio sommo stupore, Meissa non proferverbo,n prov a divincolarsi, ma immaginai il suo visorigatoda alcune lacrime di dolore, anche se non ne avevo la certezza. Finitala tracciatura delle rune, le tolsero il velo che le copriva il capo,ma le lasciarono ancora la benda sugli occhi. Voltandomi verso il mare,vidi che ormai il sole stava uscendo completamente dallacquaela grotta si stava riempiendo dei primi bagliori del nuovo giorno. Icanti sinterruppero di colpo, i fuochi furono spenti conincantesimi, dalla bocca del serpente di pietra vidi evaporare un tenuealito verdastro che si dissolse nella tenue luce della grotta. Fuallora che fu tolta anche la benda e vidi gli occhi di Mey, truccatiper il rito, senza alcun segno di pianto. Qualcosa dentro di me, a direil vero, non ne aveva mai dubitato.

***

MeissaSherton

Herrengton Hill, Highlands - dom. 21 marzo 1971

Lentamentela maggior parte delle barche si ritrasse dalla spiaggia della grotta,gli occupanti delle poche imbarcazioni rimaste scesero a terra eandarono verso i maghi che avevano celebrato il rito. Mio padre primadi iniziare a fare gli onori di casa, si avvicin a me perstamparmi un bacio sulla fronte, poi pass un bracciointornoalla vita di mia madre e and con lei ad occuparsi degliospiti.Il fior fiore delle famiglie Slytherins, del Nord e non solo, era aipiedi del serpente di Salazar: vidi subito Malfoy e Lestrange, sapevoquanto poco era felice mio padre di averli dovuti invitare ma inquell'occasione non aveva scelta, non poteva negare l'accesso aHerrengton a nessun purosangue Serpeverde nel giorno di Habarcat.Scorsi poi i McDougal, i MacMillan, gli Emerson, Cygnus Black; dellamaggior parte degli altri sapevo di averli sicuramente givisti, ma non ne ricordavo i nomi. Mirzam, che per quel giorno aveva ilcompito di farmi da cavaliere, mi prese per mano e con lui iniziai ascendere le scale che conducevano in basso, vidi che osservava unvecchio mago piuttosto basso e panciuto, mi sussurr inpunta didenti senza farsi notare E'il professor Slughorn ,annuii ma la mia attenzione era attirata da tre figure che ancorastavano in disparte, due ragazzini e un adulto: bench nonneavessi la certezza, mi rallegrai, convinta che fossero Orion e i suoifigli, le poche facce simpatiche in quella giornata che minacciava diessere un vero strazio per me. Speranzosa, mi ritrovai a sorridere ainostri ospiti sotto lo sguardo compiaciuto di tutti gli astanti,probabilmente convinti che il mio fosse un sorriso che rivolgevo atutti loro secondo le etichette, a dimostrazione che, come tuttidicevano, oltre alla bellezza stavo prendendo da mia madre anche lagrazia e la gentilezza.

Il signor Lestrange, seguito da suo figlio Rodolphus, fu il primo avenirci incontro e a farmi un inchino con baciamano, mettendomi inincredibile imbarazzo: sapevo che con il rito di quellannoentravo di fatto nella societ magica, ma non ero di certopronta ad assistere di colpo a scene come quella, da parte di uominiche avevo temuto fino al giorno prima. In breve divenni del colore diun pomodoro maturo per la delizia di tutti gli ospiti. Le cosepeggiorarono ulteriormente quando ci venne incontro Abraxas Malfoy, cherivolse al mio indirizzo il suo miglior sorriso accattivante e unaltrettanto galante baciamano, mentre fulmin con unosguardostrano mio fratello al mio fianco. Lo guardai, per capire, ma Mirzamera al disopra di tutto, mostrandosi freddo e distaccato come suosolito. Quando dovetti affrontare Cygnus Black e i MacMillan le cose andaronodecisamente meglio e in breve ripresi un colore normale. La miapresentazione pubblica dur ancora per diversi minuti: variefacce mi sorrisero, molti uomini con i loro figli, non ancora o nonpi in et da Hogwarts, mi baciarono la mano e sipresentarono, come Leobald Ackerley, Rufus MacFarlane o Ronan Hamilton,infine fu il turno del professore Slughorn, che avrei ritrovato dopopochi mesi a Hogwarts, in qualit di insegnante di pozioni.Perultima, la figura ancora avvolta in un mantello nero, che avevo notatoallimboccatura della grotta, si avvicin coi dueragazzini: luomo, sotto il sorriso compiaciuto di Alshain,siscopr il capo, dimostrando che non mi ero affattosbagliata.Solo con notevole concentrazione riuscii a guardare Sirius con lostesso sguardo semplicemente cordiale che avevo rivolto finora a tuttii nostri ospiti, perch, quando finalmente risentii la suavocee rividi il suo sguardo, il cuore perse di nuovo un battito e non poteiche dirmi felice del fatto che mio padre avesse invitato Orion e i suoifigli, quel giorno, a Herrengton.

Quando finalmente la parte imbarazzante della giornata si concluse, edera ormai mattino inoltrato, Alshain salut molti degliinvitatiche si smaterializzarono direttamente dalla spiaggia, poiinvital maniero quanti erano rimasti, per parlare daffari, primadellinizio del banchetto: materializz una coppiadilampade ad olio che fungevano da passaporta tra la grotta di Salazar eil cortile delle rose e i nostri ricchi ospiti, guidati da mia madre,presa in una apparentemente divertente discussione con Orion,iniziarono ad avviarsi. A me fu chiesto di rientrare assieme a miopadre, avendo per la prima volta lincarico di chiudere conluilaccesso alla grotta, cos fui costretta arimanere sullaspiaggia ancora per un po, sotto lo sguardo di persone chemiincutevano un certo terrore. Mirzam, vista la mia faccia, siaffrett ad intrattenere i Lestrange e si avviin brevecon loro al castello, mio padre come al solito fece finta di nonessersi accorto che Malfoy lo attendeva al varco. In qualitdipadrona di casa non potevo fare quello che volevo e in quel momentoavrei solo voluto parlare con i Black e andarmene via di lconloro, per fargli vedere la mia Herrengton e sfuggire a quelle arpie:Regulus continuava a guardarsi intorno per non guardarmi diritto negliocchi, Sirius sembrava essersi accorto che ero in imbarazzo, quindifaceva lo sfrontato per provocarmi. Mi sarei vendicata alla primaoccasione! Mi ero imbambolata al pensiero della lezione da dargli,dimostrando cos di essere una vera Sherton, quando miopadre misi avvicin, mi abbracci e sipreoccup cheavessi ancora le forze sufficienti a concludere i riti della grotta.

Meissa, ora,recitiamo la formulache hai imparato e poi risaliamo a casa. Te la senti? O ti dannofastidio le rune?

No, va tutto bene, padre,sono solo un po' stanca.

"S, lo immagino, ma primadel banchettoavrai tempo di riposarti, non temere. Il peggio passato."

Mi sorrise, poi prese la bacchetta da una tasca interna del mantello,inizi a volteggiarla in aria accompagnandola con una seriedincantesimi silenziosi: gli stendardi di Salazar svanirono, i fuochinei bracieri si spensero, i due altari scomparvero alla nostra vista.Disegn delle rune a terra, orientandole secondo i quattropunticardinali e mentre lo faceva, lo presi per mano recitando con lui leparole che sapevo a memoria: dal mare si lev una nebbiaverdeche presto invase tutta la grotta, saturando laria.Risalimmo alserpente di pietra, disegnammo di nuovo le rune e londaverdegiunse a lambire la volta di pietra della grotta.

Andiamo, i vapori veneficitra poco renderanno del tutto irrespirabile laria quidentro.

Ci avviammo lungo il sentiero che si affacciava sulle guglie acuminatedei faraglioni, lo stesso che avevo percorso bendata poche ore prima,risalimmo con facilit tutto il percorso, fino a giungere almargine della foresta.

Ora tieniti forte a me, nonpuoi proseguire a piedi.

Ci smaterializzammo, per ricomparire nei cortili del maniero: senza gliincanti di protezione che erano stati gettati su di me per affrontareil rito della notte, infatti, non avevo ancora le forze sufficienti afronteggiare la Magia Oscura che permeava la foresta di Herrengton.

***

SiriusBlack

Herrengton Hill, Highlands - dom. 21 marzo 1971

Hai visto quanto bella la figlia di Sherton?

Ero seduto con mio fratello su una panchina di un immenso giardinotutto circondato da roseti e siepi disegnate con cura, con un piccololaghetto nel mezzo. Mi voltai appena verso di lui, vestito come me conuna bella tunica verde "slytherin" e vidi il mio caro fratellino congli occhi sognanti persi nel vuoto: ghignai appena un po,prontoa prenderlo in giro, ma m scoprii senza parole, in effetti era da unpo che la pensavo come lui.

Non ti sarai preso una cottaper quellasmorfiosa, vero Regulus? Credo ti convenga metterti il cuore in pace, albanchetto Sherton annuncer il fidanzamento di quellaragazzinacon uno dei figli di qualche suo ricco amico scozzese!

Perch deve essereuno scozzese? Anchenoi, Sirius, siamo figli di un amico di suo padre, magaritoccherin sposa a uno di noi due!

Lo guardai stranito, mi era passata per la testaquelleventualit diverse volte nelle settimanepassate,la nostra famiglia non aveva nulla da invidiare agli altri, anzi, etenendo conto di quanto fossero amici Orion e Alshain maavevoparlato in quel modo solo per prendere in giro mio fratello, avevosempre immaginato che quello, magari, sarebbe stato un discorso cheavremmo affrontato da grandi. Mi si chiuse per un attimo lo stomaco alpensiero che potesse essere quella la ragione della nostra presenza inScozia: cosa avrei fatto se fosse davvero andata cos? Cosasarebbe successo se lavessero destinata a me, se si fosserealizzato quello che al momento era un mio sogno, ma che magari misarebbe sembrata solo una prigione mortale nel giro di qualche anno? Ese invece fosse toccata a Regulus? Se gi da quel giorno miavessero detto che non avevo speranze, che dovevo rinunciare al miosogno per sempre? Non sapevo cosa augurarmi e non sapevo cosa dire amio fratello, sembrava che lui ci sperasse davvero: non potevo credereche fosse disposto a farsi pianificare cos la vita, senzareagire. Sbuffai e mi alzai perdendo lo sguardo nelloceanoinfinito che si dispiegava sotto di noi, con un senso di oppressionenel petto.

Prega che tu ti stiasbagliando, Regulus,perch per quanto sia bella, Meissa Sherton non vale quantolanostra libert!

***

MeissaSherton

Herrengton Hill, Highlands - dom. 21 marzo 1971

Mia madre mi raggiunse in camera, lasciando per un po miopadrea tenere a bada i nostri preziosi invitati: non avevo memoria dei ritidi Rigel di un paio di anni prima, n di altre giornate comequella, di solito mio padre non dava feste a Herrengton, teneva le sueriunioni e i suoi ricevimenti a Inverness, dove non portava mai cons i suoi figli, a parte Mirzam. Mi fermai in piedi in mezzoalla stanza, di fronte al letto, mia madre mi aiut atogliermii vestiti del rito, sapevo che non mi avrebbe lasciato nelle mani dinessuna elfa per quel giorno: mi accarezz il viso e miosserv attentamente mentre restavo completamente nuda,sciogliendo la mia treccia e affondando le mani tra i miei capellicorvini, quasi a saggiare la pregevolezza di una seta. Miaiuta entrare nella vasca e si preoccup personalmentedellacqua, dei Sali e delle spugne.

Aspettavo questo giorno daundici anni, Meissa, non sai quanto sono orgogliosa di te.

Mi baci la fronte e intanto massaggiava con cerchi semprepi lenti le mie spalle. Mi rilassai completamente, ad occhichiusi. Rimanemmo a lungo in silenzio. Quando ormai l'acqua iniziava aintiepidirsi, mi fece alzare, mi avvolse nel telo e mi aiutauscire, poi si inchin davanti a me, per controllarmi inuovitatuaggi sui piedi, io mi misi seduta sul letto e sollevai appena legambe, cos che potessi vedere anche io alla luce cheentravadalla finestra quei strani arabeschi che dora in poiavrebberoornato la mia pelle candida.

Ti fanno male?

No, sento solo una specie dipizzicore sotto la pelle.

Divenni un po' rossa di vergogna, mentre mia madre lasciava perdere imiei piedi e continuava a perlustrarmi, facendo scivolare le sue manimorbide e al tempo stesso decise lungo le mie gambe, come se dovesseaccertarsi della robustezza di un purosangue. Mi fece sollevare lebraccia, controllandomi il busto, fermandosi a verificare da vicino deipiccoli nei che avevo distribuiti qua e l, quindi sialz e dandomi la mano mi fece mettere di nuovo in piedi, mifece girare e perlustr palmo a palmo la mia schiena, quasiacercare qualcosa e premendo sulle scapole, cos cheassumessi lapostura su cui mi faceva esercitare per ore e ore ogni giorno. Allafine di quello strano esame, mi fece voltare di nuovo e questa voltaosserv attentamente il mio viso, seguendo con la puntadelledita i miei contorni e poi i disegni delle mie efelidi sul naso e glizigomi.

Di mio hai solo gli occhi equeste lentiggini, sei una Sherton perfetta.

Mi guardava piena di orgoglio, mio padre l'amava da una vita e leilaveva ricompensato con una figlia femmina, per dipiperfetta, come il cognome che portava. Pass la puntadellindice sinistro su un neo isolato e sui tre nei che siposizionavano poco pi in basso in lineasullultimacostola.

Meissa, testa di Orione,porti una ricca cintura e accarezzi

Sollev il dito e lo riadagi su un altro neoallineato poco pi distante, sempre parlando in gaelico.

Sirio, il suocane fedele.

Non capii una sola parola, a parte i nomi che aveva pronunciato; mibaci la fronte e mi fece sdraiare tra le lenzuola di setadelmio letto, compresi che era inutile fare domande, inizisubitoa massaggiarmi dolcemente la schiena, finch non miabbandonainellabbraccio di Morfeo.

***

SiriusBlack

Herrengton Hill, Highlands - dom. 21 marzo 1971

Muoviti Sirius!

Stavo sognando ad occhi aperti, tutto preso, come gli altri ragazzinidella nostra et, dalla performance sulle scope da QuidditchdiMirzam Sherton e i suoi amici di Inverness: era pi cheevidenteil motivo per cui, dalla prossima stagione, sarebbe entrato nelle filedel Puddlemere United. Mio fratello, per una volta, sembrgradire anche meno di me linterruzione di nostro padre epigramente si avvi al suo seguito, rivolgendopi epi volte ancora la sua attenzione a quello che accadeva nelparco. Subito ricordai di cosa stavamo parlando io e Reg prima dellapiacevole distrazione e mi si strinse di nuovo lo stomaco: se nonavessi rischiato una punizione immediata, sarei fuggito in bagno avomitare persino lanima. Mi resi conto di essermi sbiancatoeche pap mi osservava chiaramente scocciato: sentirmi i suoiocchi addosso non fece che peggiorare le cose.

Salazar, si pusaperecos quella faccia adesso? Siamo a una festa,Sirius, nonti sto portando al macello!

Mi agguant, sistemandomi con mala grazia la camicia eriannodandomi la cravatta, quasi volesse strangolarmi, migirsu me stesso, spianando la giacca, come se io non fossi dentro quelvestito, finendo poi col darmi una pesante manata in mezzo alle spalleche per poco non mi butt a terra; quindi passaicapelli: con un leggero colpo di bacchetta li sistem inmanierache scendessero morbidi sul collo, lasciando libera la faccia, come isuoi.

Per fortuna il materiale dibase buono, perch se dovessi contare solo sulle vostrequalit personali, Merlino ce ne scampi! Non ho idea da dovesiate saltati fuori, cos diversi da me, razza dirammolliti!

Padre, perch lamamma non qui?

Regulus riusc a bloccare la serie dimproperi dinostropadre sul nascere, in questo era sicuramente pi abile di me.

Al rito della Grotta nonpossono parteciparealtre donne, oltre a quelle di casa Sherton: unatradizionefissata qui a Herrengton dallo stesso Salazar. Non ti preoccupareper, figliolo, tua madre ci raggiunger per ilbanchetto: il resto della giornata un semplice incontrodaffari tra galantuomini. Il compleanno di Meissa solouna scusa per trattare con la Confraternita del Nord, alcuniapprofitteranno anche per saggiare leventualitdi unaccordo matrimoniale, Mirzam uno degli scapolipiambiti, ed anche per Meissa alcuni potrebbero gi farsiavanti.Non noi, noi non le staremo col fiato sul collo, perchtutto inutile, cari miei, so per certo che Alshain intende lasciardecidere i figli da soli, quando sar il momento. Nientepolitica!

Tirai un sospiro, nessun cappio sul mio collo per quel giorno!Purtroppo per me, per, quel sollievo non passinosservato a mio padre.

Quello cosera,ragazzino? Credi dipoter guardare dallalto Meissa o la sua famiglia? Non seidegnodi allacciarle nemmeno le scarpe, altroch! Mi vergogno,s, mi vergogno a stare qui con voi due, gli altripresenterannofior di ragazzi, io dovrei proporre due, due ragazzinefrignanti, ecco! Roba da pazzi Se le cose non cambieranno,infuturo, da voi due otterr solo di farmi ridere infaccia!

Reg, piccato, stava per ribattere, io gli diedi una leggera gomitata econ sguardo truce lo convinsi a desistere, non so se per impedirgli dimettersi nei guai o per evitare che mostrasse quanto fossegi,al contrario di me, ben lieto di farsi intrappolare. Ci avviammo dietronostro padre, che evidentemente conosceva quel castello come le suetasche, verso il grande salone dei ricevimenti: scendemmo lungo unagalleria coperta in cui facevano bella mostra di s gliantichiritratti di famiglia, ci affacciammo in un portico, attraversammo partedi un chiostro e rientrammo nella zona settentrionale del castello. Alpensiero che a breve avrei rivisto anche nostra madre, mi riprese lanausea. Percorremmo unaltra interminabile, maestosa galleriasullato nord orientale, costruita in tempi pi recenti: ilsoffittonon era a volte di pietra, ma a cassettoni dorati, impreziositi conscene mitologiche e decori floreali intervallati da motiviserpenteschi; affacciava sui magnifici giardini di Herrengton, una verae propria teoria di archi di rose dalle molteplici tonalitpastello. Allinterno, le finestre erano incorniciate intelaidorati, riccamente ornati e, tra una e laltra,cerano deipiccoli piedistalli su cui si muovevano putti anch'essi dorati chesostenevano delle candele profumate; sullaltro latocerano i ritratti degli Sherton del XVI secolo, stando allatipologia delle acconciature e delle vesti, alternati a specchi incornici dargento, cesellato con i classici motivi slytherin.Cerano anche delle poltrone di stile francese, dai morbidivelluti smeraldo, e delle consolle su cui poggiavano degli oggettidargento elaborati, dalle forme bizzarre di cui non capivolanatura n lutilit, e straordinarivasi dicristallo pieni di fiori. A met della galleria, nostropadre siferm, l dove la serie di dipintisinterrompevaper lasciare spazio a una grande porta vetrata, celata da una riccatenda di broccato verde, con disegni in argento, aperta in due morbideali che facevano intravvedere una gigantesca sala, pianticadel resto di quella porzione di costruzione. Era completamente inpietra, destinata probabilmente alle serate di gala, chiusa da trearchi ogivali che creavano una specie di sipario, a celare il fondodella stanza: ci invit a entrare, avanzando imperioso finoalcentro della sala e rimanendo in religioso silenzio. Ceranocinque magnifici lampadari di cristallo di scuola veneziana chescendevano dal soffitto a botte, tutto affrescato con un cielo stellatoin cui erano visibili le costellazioni rappresentate in formaantropomorfa, e, lungo le pareti, erano affissi arazzi molto simili aquello di Grimmauld Place, su cui erano tessuti quelli che sembravanodegli alberi genealogici.

Quanto grande lafamiglia degli Sherton?

Guardavo quella sequela di nomi e facce, impressionato dallamoltitudine di dati che probabilmente dovevano risalire alla notte deitempi, visto quanto erano numerosi. Non avevo mai visto nulla di simile.

Questo non lalberogenealogico degli Sherton, Sirius, questo uno deicapolavoridellarte magica di Salazar stesso: in questi arazzi sonotessutigli alberi genealogici di tutte le famiglie purosangue esistenti.E una delle cose pi preziose di Herrengton, unadelleprincipali reliquie di tutti noi Slytherins. Non sei nessuno se nonappari in uno di quegli arazzi. Ricordatelo sempre!

Quindi ci siamo anche io eSirius?

Naturalmente,Regulus!

Si avvicin alla parete di sinistra, fino a metdellasala, alz la mano fino allaltezza del suosguardo,seguii le linee morbide che le sue dite tracciavano sul ricco arazzo,lessi il mio nome e quello di mio fratello, poco distante, tracciaticon la calligrafia ben nota di Alshain Sherton, con letteredargento venate di rosso. Impallidii, preso da un sospetto.

S, Sirius, haicapito bene, i vostrinomi sono stati tracciati con largento e il sangue diHerrengton.

Rabbrividii.

Venite,c unaltra cosa importante, in questastanza.

Ci dirigemmo in fondo al salone, oltrepassammo il velo degli archiogivali e scoprimmo che un pesante tendaggio di broccato celava unapiccola cella: sembrava costruita nella notte dei tempi, la pietra eravecchia e povera, nettamente diversa rispetto a quanto avessi vistofino a quel momento. Tutto sembrava annerito da un incendio. Miattrasse un bagliore e nostro padre ci fece segno di seguirlo finoall'antichissimo caminetto: era sovrastato da un dipinto di SalazarSlytherin stesso, molto vecchio, malconcio e reso nero dai secoli.Quando pap ci disse che quello era lunicofocolare incui le fiamme non si spegnevano da circa mille anni, capii e lo guardaicon devozione. Mi avvicinai, e vidi con i miei occhi che davvero quelfuoco non bruciava con il solito colore rosso aranciato, ma di unostrano bagliore verde azzurrino: era la fiamma diHabarcat, una delle reliquie pi preziose per lefamiglieSlytherins. La leggenda, che i nostri genitori ci avevano raccontatopi volte fin da quando eravamo in fasce, diceva che HifrigSherton bruci tutto ci che possedeva, persinole assidella sua catapecchia, per proteggere dal freddo un Salazar arrivatoferito sulle rive di Herrengton, ormai prossimo alla morte; con questosacrificio garant la sopravvivenza del grande mago, ilquale,una volta rimessosi, lo ricompens con la fiamma diHabarcat,cos che Hifrig e la sua discendenza non soffrissero maipi il freddo n la fame. In questo modo nacquelapredilezione di Salazar nei confronti di quella famiglia e da quelmomento gli Sherton furono innalzati agli onori della storia.Naturalmente quel dono rese anche particolarmente difficile la lorovita nel corso dei secoli, costringendoli a entrare in guerrapi volte per difendersi.

Orion, siete qui,allora!

Zio Cygnus, accompagnato da Avery e Rosier, comparvesullingresso della sala, nostro padre uscimmediatamentedalla cella del caminetto e smise di occuparsi di noi, per seguire itre diretti al banchetto, costringendoci quasi a correre dietro di lui,per non perderci. Quando finalmente raggiungemmo la meta, rimasi senzafiato: mi resi subito conto che, per la nobilt dellefamigliepresenti, e lo sfarzo delle pietanze e degli arredi, quella festafaceva impallidire anche i pi sontuosi incontri mondani cheimiei genitori e i miei zii davano a Londra. Guardandomi intorno scorsiin pratica quasi tutti gli ospiti fissi della maggior parte dellenostre feste: lunica a non essere ancora scesa era Meissa.Alshain, gi bloccato tra un vecchio mago dalle fluentichiomecandide come neve, che scoprii essere il decano della confraternita delNord, il signor Lestrange e Barthemius Crouch, fu raggiunto da nostropadre e da nostro zio; sua moglie stava intrattenendo allegramente iconiugi Malfoy e il signor Zabini, mentre Mirzam era impegnato in unafitta discussione con Rodolphus Lestrange ed altri giovani, tenendosicome sempre accuratamente alla larga da mia cugina Bellatrix.Intercettai con lo sguardo la figura altezzosa di mia madre,elegantemente vestita con un bellabito smeraldo con intarsiargentei, che la fasciava morbidamente e lasciava in vista il suodecolt generoso, portava i capelli raccolti in un intricodiriccioli e perle, al collo un medaglione antichissimo della nostrafamiglia. Accanto a lei, nostra zia Druella, in un bellabitorubino, indossava quasi tutti i gioielli di famiglia e sembrava essersiripresa egregiamente dalla storia di Meda. Per un attimo mi rattristai,pensando a mia cugina e sperando che la sua vita non fosse miserabilecome tutti dicevano.

La stanza era semplicemente magnifica, con il pavimento di marmipolicromi smeraldo, nero e argento, che rappresentavanounelaborata geometria cabalistica, incentrata sul disegnodellaserpe di Salazar; alla parete, a destra rispetto a quella da cuieravamo entrati, si ergevano tre imponenti caminetti di marmo nero,intarsiati d' argento e tutti sormontati da serpenti con gli occhi dismeraldo. Le altre due pareti, orientate a sud e sudest, erano quasicompletamente vetrate, con tutti gli infissi dargento amotiviserpenteschi, le tende di broccato smeraldo con intarsidargento, tirati per permettere la visuale su quellameravigliadi colori e profumi che era lantistante magnifico giardinoallitaliana, dominato da una coppia di maestose fontane aformadi serpenti intrecciati e una teoria di tritoni serpenteschi ai bordidei vasconi. Al centro della stanza era posto un tavolo sontuosamenteaddobbato, i centritavola floreali, composti di orchidee purpuree egigli, erano intervallati da candelabri dargento e smeraldi,ipiatti erano di finissima ceramica cinese, con disegni dragoniani, leposate erano anchesse cesellate con motivi slytherin. Dalsoffitto scendevano dei lampadari ancora pi sontuosi diquellidel salone degli arazzi: anche qui smeraldi, cristallo e argento sifondevano in unalchimia unica, fatta di eleganza ericchezza,infine il soffitto era caratterizzato dallaffrescodellalbero genealogico dei soli Sherton, con i nomirealizzaticon argento fuso e i visi ottenuti con mosaici di perle e pietrepreziose. Dopo un tempo che mi parve interminabile, in cui le voci e lerisate avevano preso possesso indiscusso della grande sala e dalgiardino arrivava tenue e rilassante la musica suonata daunorchestra di strumenti incantati, Meissa fece il suoingresso,accompagnata da uno dei suoi cugini irlandesi, un ragazzo sui ventianni dai capelli rosso fuoco, e Alshain ordin di dare viaalbanchetto. I padroni di casa erano naturalmente a capotavola, i nostrigenitori si sistemarono alla sinistra della signora Sherton, di frontea noi e a Mirzam, Meissa era a destra di Alshain, rispettivamenteaccanto ai Lestrange e di fronte a Malfoy, in mezzo si distribuironotutti gli altri. Reg ed io godemmo cos della compagnia edellechiacchiere del giovane Sherton che si mostr moltoamichevole egioviale, e di fatto ci fece scordare completamente la presenza odiosae claustrofobica di nostra madre. Meissa, isolata da tutti gli altri daquegli ospiti cos importanti, sembrava notevolmenteinsofferente per la situazione in cui si trovava. Appena rientratadalla grotta, si era ritirata nella sua camera, per smettere i vestiticerimoniali, ed ora si era presentata con un bellabito ditaglioorientale, di taffet rosso veneziano, con dei sottiliornamentiserpenteschi sul collo e le maniche, i capelli neri raccolti in unacoda e il solo medaglione di Salazar a ornarle il collo. Quel giornocompiva undici anni: gli ospiti non le toglievano gli occhi di dosso,sia perch era evidentemente gi piuttostoaggraziata,sia perch quasi tutti la vedevano come il mezzo perimparentarsi con uno dei maghi pi ricchi e potenti dellaGranBretagna.

Il pranzo si protrasse per tutto il pomeriggio, con le pietanze servitecon indicibile lentezza, per permettere agli invitati di parlare ditutto e di pi, per tutta la giornata: la signora Shertonintrattenne con grazia e affabilit i suoi ospiti, Alshainconcesse la sua straordinaria eloquenza a tutti, cercando di nonfavorire troppo nostro padre nei confronti degli altri. A un certopunto noi ragazzi ottenemmo, con mio sommo sollievo, il permesso diuscire in giardino e il mio umore miglior ulteriormentequandoMirzam attir su di s, di nuovo,lattenzione dinoi pi piccoli, affascinati dalle sue prodezze sulla scopa.Meissa, consapevole di essere costantemente osservata da tutti, rimasein casa ed approfitt del posto vuoto lasciato da suofratelloper rifugiarsi da sua madre: bench preso da Mirzam, non misfugg locchiata amorevole che Orion le diedequandofinalmente la ragazzina riusc a sedersi vicino a Deidra, elaria di familiarit che sembrava essersi creatatra diloro. Ero letteralmente sconvolto, era la seconda volta che lo vedevocomportarsi cos: lontano da Grimmauld Place, nonostante lapresenza oscura della mamma, stentavo a riconoscere in lui mio padre.Alla fine del lungo banchetto, quando ormai il sole di cui avevamosalutato la nascita era tramontato, con un brindisi Alshainaugur un lungo anno di prosperit a quantiavevanopartecipato a quelle lunghe ore di festa, quindi il magorecituna specie di preghiera nella lingua druidica cui risposero a tonotutti gli astanti, compresi quanti non facevano parte della strettacerchia dei maghi del Nord. Sceso il silenzio nella sala, Meissa fuinvitata da suo padre ad alzarsi e, con una voce che sembrava quella diuna ninfa dei boschi, inton una struggente canzone diquelleterre selvagge, sotto lo sguardo orgoglioso dei suoi familiari e quelloperdutamente affascinato degli invitati.Sinchin,accolta da un applauso, quindi lev il suo calice e fece atuttiil suo migliore augurio di prosperit e felicit,quindiottenne di potersi congedare scortata da Mirzam, stanca e provata dairiti degli ultimi due giorni.

I maghi del Nord, che erano l per la cerimoniapi cheper le conseguenze politiche di quella giornata, iniziarono ad avviarsiai due camini laterali per tornare a casa via metro polvere, dopo aversalutato e ringraziato con reverenza gli Sherton: a sera ormaiinoltrata, eravamo rimasti davvero in pochi. Alshain si alzefece segno ai suoi ospiti di andare a parlare in giardino, ormaiilluminato da una quantit di fiaccole che galleggiavanomagicamente nellaria, la signora Sherton rimase in casa adintrattenere le ospiti, Mirzam, appena ritornato, siavvicin ame e mio fratello, sorridente, e ci invit a vedere dallatorretta i fuochi magici che chiudevano i festeggiamenti. Incuriositi,decidemmo di seguirlo, sicuri che quellennesima sorpresa diAlshain sarebbe stata fantastica. Ripercorremmo la galleriaattraversata con nostro padre, superammo il porticato, uscimmo dalchiostro e risalimmo in un torrione, fino ad una balconata: adattenderci cera Meissa, seduta tranquillamente su unapoltroncina; appena ci sedemmo anche noi, Kreya si presentcondelle deliziose coppe di gelato alla frutta e panna, cherallegr ulteriormente l'atmosfera. Dopo poco iniziarono ifuochi magici, che illuminarono tutto il castello e il mare di fronte anoi di varie serie di brillanti girandole: sotto i nostri sguardiammaliati, tutto il mondo divenne color oro e poi argento, mentre leluci turbinavano a formare un gigantesco serpente che si attorcigliavasu se stesso, poi esplodeva in una miriade di fiori blu elettrico,viola, fucsia, giallo e verde. Lultima raffica di fuochi nonsiera ancora estinta che subito comparvero decine di piccole rose di unintenso colore rubino che sbocciavano aprendosi sempre pi erilasciando una delicata sinfonia, mentre dai petali altre luci sinuoseuscivano e si annodavano tracciando il nome di Meissa. Esplosero infineanchessi in una nuova pioggia dargento. Eroincantato,come mio fratello, completamente preso da tutta quella meraviglia.Meissa era accanto a Mirzam, appena pi avanti rispetto anoi,commossa stringeva forte il braccio di suo fratello. Mi chiesi quantoquel pranzo avesse influito sul suo futuro, se, nonostante quanto ciaveva detto nostro padre, in quel momento Alshain e i suoi ospiti nonstessero decidendo del suo avvenire. Con unultima raffica divariopinte farfalle di luce, i fuochi e quella giornata si conclusero:Deidra, riapparsa tra noi senza che ce ne accorgessimo insieme a nostramadre, ci invit a tornare a Herrengton Hill per l'estate,poiio e Reg salutammo Meissa e Mirzam. La mamma abbracci lasignora Sherton e baci Meissa, diede la mano a Mir, poi cistrinse a s e ci smaterializzammo diretti a Grimamuld Place.

***

AlshainSherton

Herrengton Hill, Highlands - dom. 21 marzo 1971

Unafesta magnifica, Alshain!

Abraxas si mise seduto al mio fianco, sul divano, nel salottino privatoin cui ceravamo rifugiati al termine della festa: glisorrisifreddo e lo osservai senza particolare interesse, mentre giocherellavacon il suo bicchiere pieno di Whisky incendiario. Dietro di lui, Orione Lestrange confabulavano davanti al caminetto. Mirzam era ancora disopra con i ragazzi, mentre Rod era rientrato gi da unpo dalla sua passeggiata nei giardini con Bella e se nestavaseduto in disparte, rimuginando nessuno sapeva cosa. Mi alzai, unpo per staccarmi di dosso la figura di mio cugino, unpoper assicurarmi che in giardino fosse ancora tutto in ordine: i giovaninipoti di Deidra erano sempre un po troppo confusionari,ancheper i miei gusti piuttosto permissivi. Sentii una presenza al miofianco ma non mi voltai.

La volevo ringraziare perlinvito,signor Sherton, per me che non avevo mai partecipato ai riti del Nord, stata una giornata davvero interessante!

Mi voltai e sorrisi a Rodolphus. Da sempre i Lestrange non mipiacevano, ma da quando Mirzam me laveva portato a casa,durantele prime vacanze di Natale dall'inizio della scuola, lavevoconsiderato come un figlio: gli versai un altro bicchiere di whisky eposandogli una mano sulla spalla raggiunsi suo padre e Orion, sotto losguardo seccato di Malfoy.

Spero che la giornata siastata proficua per tutti voi!

Sorrisi sornione ben sapendo che Orion aveva agganciato sul finiredella giornata Emerson, per un paio d buoni affari.

Immagino che ora ci chiederaiuna percentuale sui profitti come provvigione!

Lo guardai divertito.

Non ci avevo pensato, Black,ma, in effetti, unideainteressante...

Orion faceva sempre cos, ormai questi siparietti erano unacostante nella nostra amicizia.

Sono contento che la giornatasia statavantaggiosa per tutti voi, ma credo ci sia ancora un contratto di cuidovremmo parlare, dico bene Sherton?

Seccato mi voltai, deciso a chiudere la questione una volta per tutte.Abraxas fece subito sparire il sorriso dal mio viso, avevo capitobenissimo dove voleva andare a parare, ma ero pronto e adesso che sitrovavano tutti l avrei chiuso questo discorso una voltapertutte: ero stanco dei suoi continui agguati ogni volta che cisincontrava a Londra.

Quale contratto Malfoy? Telhogi detto, non hai denaro a sufficienza per farmi vendere lePietre Veggenti di mio padre!

Sorrisi e ammiccai a Orion, che faceva No con la testa.

Sai che me ne faccio diquelle Pietre? Nonfingere di non aver capito, sai benissimo che non erano certo gliaffari con la Confraternita del Nord ad averci invogliati a venire sinqui, oggi!

Li squadrai e vidi che sul viso di Lestrange cera una chiaraconferma di quanto aveva appena detto Abraxas. Orion impassibilefingeva di essere in trepidante attesa a sua volta, ma eralunico a sapere gi cosa avevo da dire, ed eralunico, almeno speravo, a condividere le mie opinioni.

Oggi tutto si svolto secondotradizione, Sherton, almeno da quanto so della tua famiglia, che inparte anche la mia. Negli ultimi sette secoli, inoccasionedel rito di Habarcat, alla presentazione pubblica della ragazza sempre seguito un accordo matrimoniale.

Vero, perchlultima Shertoncui toccata la presentazione ufficiale a undici annivissuta in unepoca in cui tutte le ragazze si sposavano aquellet, oggi per fortuna si pensa a studiare,giocare,dedicarsi a una passione. Le tradizioni sono fatte per essere superate,migliorate, o semplicemente disattese. Lo sai.

Che cosa significa? Parlachiaro per una volta, so quanto sai essere machiavellico!

Ti sto dicendo che hogi deciso con chi fare il contratto.

E con chi, di grazia? Non cisono altre famiglie alla nostra altezza!

Il classico pallore di Malfoy virava ormai a un rosa acceso, gli occhinon erano pi due placidi laghi d montagna, ma un mare intempesta, le mani erano esangui mentre stringeva in manieraparossistica il suo bastone: ero pi che convinto che melavrebbe volentieri spaccato in testa. Bevvi un piccolosorsodel mio Whisky e lo guardai calmo sapendo che coslavreifatto avvelenare ancor di pi.

Il contratto lofar con mia figlia,sar lei a decidere, quando sar il momento. Mispiacedeluderti, Malfoy, ma non ci saranno accordi del genere nstasera, n in tempi brevi, probabilmente non ci sarannomai.

Vuoi lasciare una decisionefondamentale perle nostre famiglie nelle mani di una ragazzina? questo chevuoi farmi credere? No, non possibile, tu menti, seipazzo, vero, ma non fino a questo punto!

Ti sto dicendo laverit Abraxas,dovresti smetterla di prendertela cos tanto. Dai un valoreesagerato a queste cose, non siamo pi in guerra, non siamopi in un tempo fatto di sangue e omicidi, oggi i nostriproblemi si possono risolvere in maniera diversa. Le nostre famiglie sipossono legare con alleanze e affari, senza sacrificare lafelicit dei nostri ragazzi. Se chiedessi a tuo figlio cosanepensa, credi davvero che farebbe salti di gioia allidea diunmatrimonio del genere? Questi ragazzi magari sono giinnamoratidi ragazze molto pi vicine a loro per et einteressi,ragazze altrettanto nobili, ricche e potenti. Tu saresti statocontento, Rodolphus? Sinceramente!

Lo fissai e in quegli occhi di ossidiana blu balenarono per un momentocomprensione e vergogna.

Rodolphus ormai non hapi interesse, vero, ma io ho anche un altro figlio

Guardai Lestrange, disgustato, non avrebbe mollato, lo sapevo, la lorofamiglia non mollava mai con noi Sherton, si doveva sempre arrivarealle maniere forti per liberarsi dal loro assedio e, Merlino mi eratestimone, avrei fatto di tutto pur di non permettere una bestemmia diquel genere: mai mia figlia si sarebbe chiamata Lestrange.

Basta con le ciance, quiparliamo dellapurezza di sangue, Sherton, non di amore, nobilt oricchezza,lo so bene anchio che questo si pu ottenere conunqualsiasi buon matrimonio, che ci sono meravigliose ragazze purosanguel fuori. Ma non hanno il vostro sangue, quel sangue purochenon si mescola al nostro se non raramente: per secoli voi Sherton avetepreso il meglio delle nostre famiglie, vi siete rafforzati con ilsangue di tutta la Gran Bretagna, ma in cambio non avete dato chequattro ragazze. Non parliamo poi della forza e del potere dei figliche avr un giorno, tua figlia nata a Habarcat,tutticonoscono le leggende tanto pi che ormai nonesistononemmeno discendenti purosangue dei Gaunt.

Gi, su questo,immagino, tu avresti molto da dire, non veroAbraxas?

Non riuscii a reprimere come volevo lo sguardo disgustato che le paroledi Malfoy mi avevano tirato fuori, gli avrei volentieri scagliatoaddosso tutto quello che avevo sottomano.

I miei figli, tutti i mieifigli, sonopersone, Malfoy, non bestiole da mettere in vendita al migliorofferente per migliorare il pedigree delle vostre belle famigliepurosangue; se, nel passato, alcuni Sherton hanno considerato i proprifigli come merce di scambio, beh, saranno allinferno perpagareanche questo crimine, con tutti gli altri. Le cose con me sonocambiate, rassegnati!

Alshain, ascolta, non neavremmo dei vantaggisolo noi, Malfoy ha ragione, noi abbiamo bisogno di sangue nuovo, vero, ma anche voi Sherton, relegati qui, ai confini dellacivilt, un matrimonio del genere vi riporterebbe al centrodelmondo magico, vita pubblica, Ministero, potere: vi hanno privato dellefemmine proprio per costringervi allisolamento, ora che nehaiuna da gestire, dovresti pensare al bene di tutta la tua famiglia, nonsolo al suo. Pensaci, noi potremmo offrirti un sostegno enorme,soprattutto nella tua battaglia per Hogwarts.

Dovreste avere a cuore ilfuturo deipurosangue indipendentemente da cosa potrei darvi in cambio. Dovrestesostenermi contro quel dannato Dumbledore e la deriva di Hogwarts, pervoi stessi, non pensando di fare un favore a me. Io nonmettermai Meissa in mezzo a questa storia. Mai!

Lestrange sapeva essere convincente, peccato che con me scegliessesempre i tasti sbagliati, gli diedi le spalle, mi persi nelle fiammedel caminetto, volevo chiudere il discorso e andare a dormire, iniziavoa essere davvero stanco.

Tra cinque/sei anni magarisar quicon uno di voi a festeggiare un fidanzamento, voluto dai nostriragazzi, e non imposto da me magari i nostri figli con isentimenti sapranno arrangiarsi meglio di quanto noi potremmo fare conla politica. Sarebbe molto pi soddisfacente pertutti.

Se la pensi cos,dovresti esseresemplicemente onesto e dire di aver gi deciso, senzaimpegnipresi ora, lunico tra noi ad avere figli non ancora sposatitrasei anni sarebbe Black: infatti, lunico a nonsembrareagitato.

Abraxas mi fissava risentito, mentre Lestrange fulminava a sua voltaOrion. Finii il mio bicchiere e sospirai, mi ero illuso che dicendo chenon mi opponevo per principio, che non avrei lottato contro qualcosache fosse nato dal caso, si sarebbero rilassati ma non avevo tenutoconto di quanto Abraxas riuscisse a essere paranoico.

Ti sbagli Malfoy, io non hoaccordi conSherton, per la mia famiglia importante la casa diappartenenza a Hogwats, non potrei impegnare nessuno dei miei figliprima di vedere il risultato dello smistamento di Meissa. ScusamiAlshain, tua figlia deliziosa e la vostra unafamiglia cui tutti vorrebbero imparentarsi, ma in genere le vostrefiglie non finiscono nella casa di Salazar, ed io voglio nipotiserpeverde al 100%.

Non mi offendo, Orion, loso E sperodavvero di non aver offeso nessuno di voi, ma intendo rispettare laparola data a mia figlia, e garantire cos la suafelicit.

Beh, se dovessimo guardarealla parola data,cugino sai bene che da oltre unsecoloc un accordo tra le nostre famiglie, tua nonnaera unaMalfoy per un motivo preciso, mi sembra!

Io rispetto gli impegni cheprendo dipersona, non quelli ereditati dal passato e con questo considero chiusoil discorso.

Come sempre, riesci a piegarecome ti pareanche i concetti di Onore e Onest. Complimenti, Sherton,sapevodallinizio che sei solo un bastardo! Non laprimavolta, che lo dimostri, tra laltro. Se mia sorella Elladora morta, solo colpa tua.

Con Lestrange ci guardammo con odio, Abraxas batt ilbastonetre volte e ordin a Doimos, il mio elfo, di riportargli ilmantello, se ne sarebbe andato subito, aveva perso fin troppo tempoquel giorno, nemmeno mi salut, seguito da Lestrange e suofiglio che mi sorrise appena. Orion mi si avvicin senzaparlare, dandomi il tempo di riassumere il controllo di me. Sospirai.

I loro discorsi hanno unalogica, Alshain, losai, io stesso la penso come Malfoy, le nostre famigliesimparentano sempre tra loro, i ragazzi sono pidebolidi fisico e instabili di carattere.

Dovrei mettere su unafabbrica di ragazzeSherton per risanare la malandata progenie dei purosangue britannici?Il problema si ripresenterebbe la generazione seguente, te ne rendiconto? Non farmi ridere Orion, questo discorso non ha senso, questepratiche barbariche non hanno senso, io voglio per i miei figli, tutti,nessuno escluso, quello che ho avuto per me: lalibert.

Libert che ti seipagato a caroprezzo se ben ricordo. Non dovresti darle tutto per scontato, Alshain,cosa succederebbe se tua figlia approfittasse della libertchedecanti e si mettesse con un mezzosangue o un babbano o un traditoredel sangue puro? Hai visto la nostra Meda

Non pu mettersicon babbani omezzosangue, lo sai, c la protezione di Salazar,perquello... quanto ai rinnegati, posso solo sperare di averla educatabene.

E se cercassero di prenderecon la forza quello che non possono ottenere con uncontratto?

Salazar, Orion, ma come fai apensare aqueste cose? Ha undici anni! Ha let di tuofiglio!Perch tu non hai gi intrappolato Sirius conqualchenobile purosangue di Londra?

Forse perch speroper lui che siaabbastanza bravo da conquistarsene una che vive a HerrengtonHill conosco le regole del gioco, Alshain. E conoscote.

Se solo quel dannatosmistamento per unavolta andasse come dovrebbe Sarei libero anche legalmentedaquel contratto, i nostri figli starebbero insieme, e, se tuofiglio, Sirius la proteggerebbe, ne sono pi che certo,nemmenoDumbledore potrebbe danneggiarmela, a quel punto.

Orion rimase in silenzio a lungo, osservando le fiamme nel caminetto,poi si volt, sulla faccia l'espressione risoluta che benconoscevo, quella che usava sempre, a Hogwarts e poi da adulti, quandosapevamo di averla combinata grossa ed era necessario un piano astutoper toglierci dai guai.

So che non hai fatto nessunapromessa,apertamente, a Meissa, perci quello che ora tiproporrnon la sconvolger. Senza impegni, s'intende. Seentrera Serpeverde, a tredici anni annunciamo un falso fidanzamento tra inostri ragazzi, se nel frattempo non si saranno innamorati davvero, adiciassette anni saranno liberi di scioglierlo. In questo modolavremo tolta dalla piazza e quei galantuomini nonromperannooltre!

Sorrisi, sapevo che prima o poi ci avrebbe provato anche lui, eimmaginavo che me l'avrebbe proposta come qualcosa che solo un pazzoavrebbe potuto rifiutare. Qualcosa che non andava a suo vantaggio,qualcosa inventata solo per farmi un piacere.

Lo dico sempre. Tu seiWalburga travestita daOrion! Non sarebbe male come offerta, ma credi che Walby lascerebbe iragazzi liberi di tirarsi indietro? Se firmassi un contratto con Walby,mi ritroverei peggio che con Malfoy. Non sono uno stolto,Orion!

Ma tu puoi sempre contare sudi me, al contrario di Walby, mi pare

Sorrisi di nuovo. Questo era vero, avrei potuto affrontare un dragosicuro che Orion al momento opportuno sarebbe saltato fuori a salvarmi.

Devo imparare a dirti di no,Orion, o Merlinosolo sa cosa potrei concederti un giorno, razza di un inglesedepravato!

Gli sorrisi e Black sospir, scuotendo la testa einsultandomi come solo lui aveva il permesso d fare.

Ci rifletter,questo te lo prometto.Poi staremo a vedere come va lo smistamento, e consulter unlegale, oltre a Meissa, naturalmente.

*

Se ne sono andatitutti?

Immaginavo che Deidra ormai dormisse, ero entrato nella stanza in puntadi piedi, dopo essermi spogliato e fatto un bagno nella stanza accanto.Minfilai sotto le lenzuola, accolto dal tenero abbraccio delmioamore.

S, Orion stato lultimo.

Dei mi accarezzava i capelli, mentre io le sfioravo i lineamenti delviso con la punta delle dita, si avvicin di pia me,con un movimento felino mi fu sopra, e appoggi il suo caposulmio petto. Le baciai il naso e poi le mani, che mi misi sul cuore.

E hai subito chiuso latenuta?

S, non aspettiamoaltri ospiti mi pare.

Allora perch seipreoccupato?

Sono solo stanco, nonpreoccupato.

Non puoi mentire con me,Alshain, lo sai.

La baciai, sorridendo ai suoi occhi interrogativi e un poansiosi.

Sono solostupidaggini

Di cosa aveteparlato?

Indovina? Sul finire Abraxasha tirato fuori il discorso del matrimonio combinato.

E immagino che Lestrange gliabbia dato man forte

Si stacc da me, rimettendosi a sedere sul letto,guardandomicon aria interrogativa. Io rimasi steso a osservare gli intarsi doratidel nostro baldacchino, sospirando: avevo appena visto sparire lapossibilit di abbandonarmi a Morfeo in tempi brevi o didedicarmi a qualche interessante attivit amorosa con miamoglie.

e tu sei uscitocol discorso della felicit dei ragazzi, immagino!

Mi tirai su a sedere anchio, sistemandomi il lenzuolo sulventrecon noncuranza: non dormivamo assieme da tre notti e benchnonmi fossi illuso di riuscire a dedicarmi con lei alleattivitche preferivo, avrei desiderato fare qualcosa di pipiacevoleche parlare ancora di Malfoy.

S, ho dettochiaramente che non intendo sentire questi discorsi per almeno seianni.

Pensi sia una buonaidea?

Credevo condividessi la miaposizione.

Avevamo parlato a volte del futuro dei ragazzi, riguardo a Mirzam eRigel avevamo deciso da tempo di lasciar lorolopportunit di vivere nella maniera chepreferivano, esecondo me laccordo andava esteso anche a nostra figlia.Purtroppo in alcune occasioni mi ero gi reso conto cheDeidra,pur libera come me dagli obblighi e dalle convenzioni, tendeva acomportarsi secondo i peggiori canoni sociali quando si trattava dinostra figlia.

Tra sei anni Malfoy eLestrange sarannosicuramente sposati, se non ti accordi prima Meissa potrebbe perderelopportunit d legarsi a una di quelle famigliecos importanti "

Sbuffai e m alzai dal letto, m avvicinai alla consolle e mi versai unbicchiere dacqua, loffrii a Deidra ma leineg conla testa.

Non ci posso credere, parlicome Abraxas, lo sai?

Secondo me dovresti prenderetempo, dire cheintendi ascoltare il parere di Meissa e pertanto che si potrebbeparlare di un fidanzamento tra due o tre anni, non negare lapossibilit a priori, dovresti darle almenolopportunit di conoscerli, ora unabambina, lasola idea la spaventerebbe, ma quando avr quattordicianni

Deidra, ma cosa dici? Queiragazzi sonotroppo pi grandi di lei E non mipiacciono!

E i figli d Orion sono troppopiccolisei suo padre, nessuno ti andr mai bene, Alshain,nella natura di un padre comportarsi come fai tu

I figli di Oriongi vanno meglio,sono piccoli adesso, piccoli come Mey, sono coetanei, come lo siamo ioe te e visto che non m sembrata in questiventuno anniunesperienza negativa, mi auguro qualcosa di simile pertutti inostri figli

Lo sai vero che se Meissafinisse aCorvonero, Walby non permetterebbe mai a Orion d impegnare uno dei lororagazzi con lei? La conosci meglio di me cosa resterebbealloraa Meissa?

Mi ristesi a letto, mi sembrava di avere un dejavu, solo che la voce eil viso di Deidra erano assolutamente pi attraenti diquelli diMalfoy e Lestrange.

Cosa resterebbe a Mei? Lapossibilitdi scegliere un purosangue tra le famiglie rimaste, senza le tareereditarie dei nostri cari intimi amici, ti pu bastare? Nonsarebbe disgustoso un ragazzo come William Emerson, non credi? Esoprattutto avrebbe almeno altri sei anni di felicit. Te loimmagini cosa farebbe se andassimo l a dirle: "vero,dobbiamo rispettare quel dannato contratto, tu sei destinata a Malfoyda prima che nascessi anchio mi andrei a buttaredallarupe pi alta di Herrenton al suo posto!

Salazar, Alshain, nondobbiamo dirglieloadesso ma devi renderti conto che tolte quelle pochefamigliedi cui stiamo parlando, tutti gli altri sarebbero inferiori a lei pernobilt, ricchezza e purezza.

Anche mia madre eraconsiderata inferiore amio padre per nobilt e ricchezza, e cos anchela tuafamiglia, mi pare, ma questo non ci ha impedito di essere felici! Ono?

Meissa unafemmina! Conta di pi con chi si sposa!

Salazar! Non ci possocredere! Dove finita la donna che ho sposato? Tu preferiresti vederla infeliceaccanto allalgido Lucius Malfoy o insieme a Rastaban cuoredinferno Lestrange, piuttosto che con un ragazzo, forse menoimportante di lei, ma che bacerebbe la terra su cui cammina?davvero questo che vorresti per tua figlia?

Perch non aprigli occhi? Lucius perfetto per Meissa. Solo perch con suo padretu nonvai d'accordo, non significa che Lucius sia il demonio cheimmagini!

Stiamo parlando di quelLucius Malfoy chevoleva colpire alle spalle con una "Cruciatus" nostro figlio Rigel? Tirendi conto che stiamo parlando di quel Lucius? Vuoi sapere come lapenso io Dei? Che preferisco ucciderla con le mie mani, piuttosto chedarla a quelle bestie! Questo non un modo di dire, Dei,questa una promessa Meissa non sar maiunaMalfoy

Dopodich, lasciando Dei in lacrime, per la prima volta inventun' anni presi una coperta dallarmadio e andai a dormirenelle mie stanze.

*continua*

NdA: Ringrazio quanti hanno letto, hanno aggiunto a preferiti/seguiti/ecc,hanno recensito e/o hanno proposto/votato questa FF per il concorso suimigliori personaggi originali indetto da Erika di EFP (maggio 2010).L'immagine di inizio capitolo stata realizzata per me da Ary Yuna (che ringrazio), potete trovare i suoi lavori su DeviantArt e nella sua paginaArtista su FB . Valeria Scheda

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