I.015 - HABARCAT - Mirzam
I.015 - HABARCAT - Mirzam
ThatLove is All There is Terre_del_Nord
Slytherin's Blood
Habarcat - I.015 - Mirzam

AlshainSherton
Herrengton Hill, Highlands - 18/21 giugno 1971
Hogwarts , Highlands - maggio 1949
DalLago Oscuro iniziavano a salire i primi rumori della natura alrisveglio, la timida luce del sole, sorto da poco, filtrava basso tra itronchi degli alberi, e mi accarezzava le palpebre, ridestandomi. Mistirai appena e felice sentii, sotto il mantello, il corpo caldo e nudoancora accoccolato di fianco al mio: era la prima volta che mi facevocogliere dallalba accanto alla ragazza con cui mi eroaddormentato. Aprii gli occhi e subito mi specchiai nei suoi, verdicome lIrlanda che laveva creata, non dissi unaparola,semplicemente raggiunsi con le labbra quel naso deliziosamentelentigginoso, mentre con le braccia lattiravo di nuovo a me.Come aderiva perfettamente il suo corpo al mio nonlavrei mai lasciata andare...
Dobbiamotornare al castello o tra poco si sveglieranno tutti e siaccorgeranno che abbiamo passato la notte nel bosco.
E allora?
La interruppi con unaltro baciocarico dinviti sottintesi mentre le mani percorrevano la suaschiena perfetta e con occhi divertiti sondavo i suoi,straordinariamente indomiti, come sempre.
AlshainDonovan Sherton. Anche se ho passato la notte con te, iononsar il tuo trofeo del mese di maggio, quella che esibirai edicui tutti qui a Hogwarts parleranno finch non passerai allaprossima, quella.
Mi misi a ridere, quandosinfervorava per qualcosa, le sue lentiggini erano ancorapi deliziose, se poi si accompagnavano a quello sguardo cheprometteva atroci vendette perch in quelmomento quellaleggiadra creatura, lunico motivo per cui valesse la penarespirare, mi stava letteralmente fulminando con gli occhi, mentre coni pugni serrati cercava di scostarsi allentando la mia presa.
Mi spiace,Deidra Eavan Llywelyn, ma inevitabile: tutti parleranno dite,e anche a lungo, e non perch questa mattina tutti siaccorgeranno che hai accettato di seguirmi nel bosco, maperchtu sei la prima e lunica ragazza cui chieder disposarmi, tutti i giorni della mia vita, finch non tiavr sfinita e avr ottenuto il tuos.
Rimestai la legna e mi voltai verso i miei ospiti, facendo cenno aifigli di Orion perch si sedessero vicino a me: quella seranongli avrei raccontato una storia delle solite, ma qualcosa dicompletamente diverso. La storia di una nuvola e della sua stupidavanit di purosangue
***
74,Essex Street , Londra - novembre 1949
Mia piccola strega intrigante, cosa tieni nascosto dietroallaschiena? Sai bene che le tue vesti non sono un nascondiglio sicuro, seil tuo rivale sono io
La risata di Deidraechegginellaustera dimora dei Meyer, al 75 di Essex Street, mentrefuggiva per le scale; io la raggiunsi divorando i gradini con un paio dbalzi e, come sempre, lavviluppai tra le mie braccia,intrappolandola proprio di fronte alla stanza in cui ero nato, nellacasa dei miei nonni.
Allora che cosanascondi... l dietro
Ogni parola era un bacioche siandava stampando un po ovunque, visto che Dei continua arideree a divincolarsi; alla fine riusc a portare le mani sul mioviso e mi accorsi che aveva gli occhi lucidi Mi si strinseunattimo il cuore: perch era triste? Avevo mancato forse inqualcosa, senza accorgermene?
Seguimi
Mi prese per mano e mitrascin dietro di s, nella mia vecchia camera,mentreoramai ero nella confusione e nella paura pi totali: lastanza,in cui non entravo da tempo, era sempre la mia, eppure ceraanche qualcosa di diverso, una presenza e un'atmosfera diversa,qualcosa che non capivo
Ti sta bene se tuo se nostro...figlio... occupasse la tua stanza?
Il mio cuore esplose inuna miriadedi stelle: quelle che illuminavano il firmamento erano nulla rispetto aquelle che mi pulsavano nello stomaco. Salazar! Avevo sentito bene?
Vuoi vuoi dire che vorresti metterein cantiereun bambino... insieme con me?
No, non conte, borioso principe scozzese, no ma col mio amore, con luis e non solo che lo vorrei, Al, chelabbiamo gi gi qui, tra me ete"
Mi prese la mano e se laportal ventre Non potevo crederci, avrei avuto unfiglio Ilmio primo figlio
Sirius e Regulus erano appena andati a dormire, Kreya mi avevaconfermato che era tutto a posto, mi tolsi gli occhiali, chiusi illibro che ormai da qualche minuto fingevo d leggere, spensi il fuoconel caminetto con un colpo di bacchetta e scesi diretto alla torreovest, nelle stanze in cui erano conservate le vestigia del passato.Appoggiai le mani sul legno antico, facendomi riconoscere attraverso lerune e, senza chiavi o incanti, entrai.
***
HerrengtonHill , Highlands - 20 maggio 1950
Eranodue anni che non mettevo piede a Herrengton.
Non sei pi persona gradita nella miacasa!
Mi aveva detto questomio padre,quando aveva deciso di cacciarmi. Eppure avevo deciso di affrontarlo aviso aperto perch, anche se quel fatto non poteva cambiarenulla tra noi, non volevo affidare la notizia a un freddo scarabocchiodinchiostro sulla carta. Inoltre mia madre riposava inquelleterre ed io volevo dirglielo di persona, a qualsiasi costo: eragi difficile stare a kilometri di distanza, non poter maiportare un fiore sulla sua tomba. Io dovevo farglielosapere Siera appena fatto giorno quando Doims mi videallingressodel cortile delle rose, completamente fradicio, sotto la pioggiabattente, si mise a urlare tutto entusiasta e mi strapp unsorriso: faceva sempre cos, da quando non ero altro che unragazzino, ogni volta che tornavo a casa. Ma al contrario delle altrevolte, non potevo seguirlo, senza prima avere il permesso di mio padre.Poco dopo, invece di vederlo tornare con un sorriso triste sul volto eun NO come risposta, vidi proprio lui, il mio vecchio, apparire nellasua piena magnificenza entro la cornice di pietra del portale,lespressione dura illuminata da un tono di sorpresa ecuriosit, trattenute a stento. Sapeva. Mi conosceva bene,miaveva cresciuto incapace di piegarmi per chiedere perdono o ottenere unfavore, se ero l doveva essere per qualcosa di davveroimportante, presi sicurezza e mi avvicinai, inchinandomi davanti a lui,prendendogli la mano con lintenzione di baciarglilanellocomera dobbligo per chiunque fosse delle Terredel Nordma non fosse di famiglia, qualora fosse al cospetto del Signore diHerrengton. Non me lo permise, minvit invece adalzarmi,mi guard negli occhi, scrutandomi, come se volesse carpiretutta la verit su quegli anni in cui ci eravamoallontanati alla fine non potei fare a meno di abbracciarloelui annull tutto il gelo che era tra noi e mi riaccolse,senzachiedere nulla, senza mettere condizioni. Mi baci laguancia,io avvicinai la bocca al suo orecchio e gli dissi il motivo per cui erol. Allora tutto il male, tutto lodio, tutte leincomprensioni si sciolsero nelle nostre lacrime difelicit.
Perch quel20 maggio 1950, alle 3 del mattino, Mirzam Alshain Sherton era venutoal mondo
Estrassi la spada di Hifrig dalla teca di vetro, la lama affilata avevaprotetto la nostra gente per secoli, ora dopo generazioni tornava nellemani di uno Sherton nel giorno pi importante della suavita,quello della consacrazione al Cammino del Nord. Lammirai,facendo scivolare con cautela la mano lungo il freddo metallo. Per ungiorno intero, non sarebbe stata solo un bel ricordo del passato, spadae braccio si univano di nuovo nella lotta. Alla forza e precisione diquella lama stavo per affidare la vita di mio figlio.
***
74,Essex Street , Londra - aprile 1954
Noooooo Voglio salire anchio sullascopa!
Tesoro,tu ce lhai gi la scopa
NO! Iovoglio una scopa vera, come quella di pap!
Risi,mentre mi perdevo nella figura affascinante di mio figlio che,affondato tra le coperte, faceva impazzire mia moglie, dimostrandotutto il carattere impossibile di un vero Sherton: la voce gli uscivaancora impastata, il naso era ancora rosso e gli occhi pofebbricitanti, ma il cipiglio di famiglia era comunque intatto. Miavvicinai al suo letto con ancora in mano la scopa e il boccino cheavevo catturato ponendo termine alla partita. Dei mi rivolse unosguardo implorante aiuto. Sorrisi. Mirzam si tir su discattodalle coperte e mi si slanci al collo, era un pulcino, unpulcino di quasi quattro anni, lorgoglio di tutti noi, conquegli occhi di luna e i capelli ancora straordinariamente chiari.
Questo un anticipo per il tuo compleanno, Mir:ora sefai il bravo, non fai impazzire la mamma e te ne stai qui al calducciosotto le coperte finch non ti sei rimesso del tutto, tiprometto che per il tuo compleanno avrai anche una vera scopa. Cistai?
Glispettinai appena i capelli, mentre Dei seduta sul letto al suo fiancoprese il boccino come se fosse unancora di salvezza e glieloporse, strappandogli un sorriso solare sul faccino smuntodallinfluenza. Fece di s col capo, il primo diuna lungaserie di patti era siglato. Mir si placallistante, sirimise buono sotto le coperte e Dei gli sistem la riversinaconcura, poi torn a sedersi accanto a lui. Io mi rincantucciaisulla poltrona vicino alla finestra, al suo fianco, con un libro difiabe in mano. Per tutta la vita non m ero mai chiesto cosa fosse lafelicit, avevo tutto e non mi ponevo nemmeno il problema,avanzavo tra le cose e le persone come se tutto mi fosse dovuto, senzaapprezzare niente, ma ora sapevo senza ombra di dubbio di cosa fossefatta la felicit vera, si era appena ricomposta davanti aimieiocchi, come tessere di un puzzle, attorno a quel letto. Un figlio, unamadre e un padre, che leggevano fiabe sognando una scopa da Quidditch:era questo solo questo, in fondo, la vera felicit.
Mi rimaterializzai allingresso della torre di guardia, lanotteera oscura, ci avvicinavamo al novilunio, la foresta potevaavvantaggiarsi anche di quellaiuto dal cielo, mi affrettai aentrare, non cera tempo da perdere, salii rapido finoallultimo piano, bussai appena e entrai, senza attendere ilpermesso.
***
74,Essex Street , Londra - giugno 1958
Alzaial cielo la mia mano sinistra, mostrando a tutti il boccino appenacatturato, anche i Tornados erano stati battuti, il campionato di fattooramai era nostro. Johnny Fiztgerald, Digsy Cameron e Rodney Stenton mifurono subito addosso per portarmi in gloria, ma i miei occhi corseroalla tribuna, per intercettare lo sguardo di Dei e le urla di Mirzamdagli spalti Non li avevo visti mentre ero in campo, eraimpossibile che mi fossero sfuggiti, ma la partita era stata breve econcitata, e forse invece restai delusoPerchDei e Mir non erano l come sempre a sostenermi?Unainquietudinestrana mi prese allo stomaco, allimprovviso anche ifesteggiamenti doverosi mi davano noia e fastidio. Qualcosa non andava,Dei non aveva mai mancato una mia partita da quando stavamo insieme eMirzam aveva pregato per due settimane per potermi vedere,quellanno era stato cos impegnativo per me chespesso civedevamo solo alla fine della partita e il giorno seguente. E a questosi aggiungeva la sua evidente gelosia per il bambino che presto sarebbenato.
Vieni Al,Robbins ha promesso venti casse di firewhisky per festeggiare subitonegli spogliatoi
No Rod, mi spiace, non prima di aver ritrovato miamoglie
Sar dentro con gli altri, dai! Non avrai decisodi fare il musone proprio oggi?
No ti dico
Filai rapido neglispogliatoi, quasigettando a terra chiunque mi fosse di fronte, presi la bacchetta e feciun incanto di pulizia e asciugatura rapida, m vestii e ripresi la miascopa, nessuno, di quanti avevo interrogato, aveva vistolombradi Dei e Mir.
Ma cos si fa? Sei il re della festa e scappicome un ladro?
Devo tornare a casa sento che successo qualcosa
Tuttescuse, dillo che vai a festeggiare in privato a casa tua!Daltraparte con una moglie come quella nessuno di noi starebbe qui afesteggiare negli spogliatoi.
S, s, moltodivertente
Li lasciai ai loroschiamazzi, e conuno schiocco mi materializzai a Essex Street. Di Dei nonceratraccia, cercai ovunque un segno di cosa fosse successo, invano, tuttofaceva supporre che fossero partiti per vedere lincontrocome daaccordi: perch allora non erano allo stadio? Presi glispecchicomunicanti di mio padre per chiamarlo, poteva scoprire qualcosaguardando nelle sue pietre, ma non ce ne fu bisogno, un piccolo gufettomalandato che non avevo mai visto prima, apparve alla finestra dellamansarda, portando un messaggio
Deidra e Mirzam sono al San Mungo, vieni prima che puoi.Eileen Prince.
Non mi diedi nemmeno iltempo di farmi prendere dagli abissi della disperazione. Mismaterializzai allistante.
Mirzam era in piedi accanto alla finestra, in attesa, i bei capelliraccolti in una coda, abiti comodi a strati, per affrontare il caldo eil freddo, uno spolverino a proteggerlo anche dalla pioggia, lo sguardodi chi pronto per le ore dinferno che loattendevano.Come facevo a non essere orgoglioso d lui in quel momento? Eranoventuno anni che aspettavo quel giorno, il giorno in cui avreipresentato a Herrengton la mia creatura, il giorno in cui mio figlio sistaccava per sempre da me per iniziare davvero la sua vita di uomo
Padre!
Lo abbracciai, era alto quasi quanto me, ormai. Decisi di dirgli subitole cose impersonali, ammantandole dimportanza,perch inquel momento sarei stato capace di mostarmi fragile, di manifestare lemie emozioni e quello non era proprio il momento di lasciarsi andare.
Credo di averti detto tutto,Mirzam, saiquali sono le condizioni, conosci i rischi, pi o meno haiunidea di cosa ti aspetta durante e alla fine della prova,voglio solo ricordarti che puoi ancora scegliere di non farlo, non obbligatorio, nessuno direbbe nullase
Io sono tuo figlio, ho semprebeneficiato diquesto, di ci che tu e la nostra terra mi avete offerto,ora giusto che anche io dimostri di saper affrontarelanimadi Herrengton, perch solo cos lasapr difendereun giorno, se fosse necessario.
Lo abbracciai ancora pi forte.
Lo so, lho sempresaputo, da quando ti ho preso in braccio la primavolta
Osservai con attenzione quegli occhi color della luna,lunicaeredit della nostra antenata Malfoy si era concretizzataproprio nel mio primogenito: davvero bizzarro.
Ora ti smaterializzerai nellagrotta dellaSorgente, l prenderai quello che t serve, ti ho lasciatoanchela spada di Hifrig, potresti averne bisogno. Non so quali creature ilConsiglio del Nord ha liberato nella foresta, quelle autoctone leconosci e sai affrontarle, le altre, credo di averti preparato almenoteoricamente Mi raccomando, qualsiasi cosa accada, nonfartiaiutare dai centauri, quando toccata a me per poco nonsonofinito nello strapiombo per le loro folli indicazioni.
Annu e mi sorrise, per anni mi aveva fatto raccontarequella storia e altre simili prima di addormentarsi.
Ma la scopa posso portarla,vero?
Sorrisi. Era esattamente la stessa domanda che avevo fattoio amio padre a suo tempo, non glielo avevo mai detto: come faceva asaperlo?
Puoi portare tutto quello chevuoi, Mir,tranne la bacchetta, sai che sarebbe inutile e dannosa in questaprova
Lo baciai e lo guardai annuire, poi con uno schiocco sismaterializz davanti ai miei occhi. Strinsi le mani quasi aferirmi, avrei voluto poter andare con lui, difenderlo come avevosempre fatto Un senso di vuoto sconosciuto mi stringeva lostomaco. Non era pi mio. Da quel momento non erapi unfiglio, ma un uomo.
***
OspedaleSan Mungo , Londra - giugno 1958
Che cos successo?
Babbani, dei maledetti criminalibabbani
Babbani?Che cosa vuoi dire Eileen, che cosa centrano i babbani? Ecomestanno mia moglie e mio figlio?
Dei stata gettata a terra
Salazar Dei incintaCosa ne del bambino?
Non loso Davvero Al, non lo so so solo quello che hovisto:tua moglie a terra, tuo figlio che si lanciava contro uno dei due perdifenderla e quello che lo colpiva con almeno trecoltellateNon sapevo nemmeno che fossero loro, io ho estratto labacchetta di nascosto e
Oh, Eileen
Stai tranquillo, Alshain, vedrai che si sistemertutto, vedrai...
Mi abbracci,cercando difarmi coraggio, mentre io perdevo tutta la forza e la speranza suquella poltrona in sala dattesa Merlinosantissimo!,Quanto era grave la situazione? E come avevano fatto i babbani avederli e attaccarli? Mi rialzai, mi sentivo una belva in gabbia,nessuno sapeva ancora darmi una risposta, persi il controllo e devastaila vetrina della sala dattesa, spaccandoci addosso iltavolino etagliandomi il palmo della mano. Alla fine dopo ore interminabili, ilMedimago usc, dicendo che Dei e il bambino erano fuoripericolo, lavrei potuta vedere anche subito, Mirzam inveceeraferito gravemente e le sue condizioni erano ancora incerte.
Al vedrai, ce la far anche lui, forte, tuo figlio
Ero di ghiaccio: avevosempre pensatoche tutto mi sarebbe sembrato semplice, una volta che fossi statoassicurato sulle condizioni di Dei, e invece non non misentivonemmeno sollevato, perch il pensiero di Mirzam feritoera...Merlino, perch non me ne ero mai reso conto? Era questo,quindi, il vero significato di essere un padre? Questo soffocamento equesta cupa disperazione al pensiero che non lavreipiavuto al mio fianco? Al pensiero che non ci sarebbero pistatiprogetti con lui? Non gli avrei pi insegnato a salire suunascopa, n lavrei portato con me a conoscere eamare lanostra terra? Non ci sarebbe pi stato il mio Mirzam, a cuiinsegnare quello che avevo capito del mondo, del nostro mondo, dacrescere come me contro i pregiudizi e i limiti che il resto del mondoci imponeva? Ero annichilito. Mai nella mia vita mi ero sentitocos, mai.
Eileen m guardavasmarrita, probabilmente ai suoi occhi ero irriconoscibile.Mi feci forzae recuperai la mia maschera.
Tiringrazio, davvero, comunque andr a finire questa storia,Eileen, sappi che oltre a essere amici, ormai io sar sempreindebito con te, perch non avr mai da dartiquanto mi haiappena ridato tu Di qualsiasi cosa tu debba aver bisogno,io eDei saremo sempre al tuo fianco non dimenticarlomai
Non per questo, lo sai
Lo so, ma voglio che tu ne tenga comunque conto,Eileen
Mi accompagnfino alla stanzadi Dei, ma non volle entrare, ci abbracciammo sulla porta, regalandomiun timido sorriso di incoraggiamento.
Sirius era esattamente dove immaginavo si trovasse: in bilico sulcrinale pi pericoloso di tutta la tenuta. Da quanto sapevodilui da suo padre, non ne rimasi stupito, e mi dissi che avevo fattobene a innalzare le difese di Herrengton appena Mirzam era partito,quella notte. Amavo Orion, era pi che un fratello per me,maera evidente che con i suoi figli era un perfetto incapace. Midispiacque per lui, ma appena guardai quel ragazzino negli occhi, capiiche i miei progetti sarebbero andati in porto molto pifacilmente del previsto, proprio grazie allinettitudine delmiomigliore amico. Tutto iniziava in quel momento, mentre tendevo la manoe lanello finalmente tornava a casa. Sirius Black non potevasapere, ma mi aveva appena aiutato a dare scacco ad un re. Ed ora lacaccia era aperta.
***
King'sCross Station , Londra - 1 settembre 1962
Mi raccomando, Mirzam, questanno cerca di darretta aiprofessori e pensa anche a studiare, non solo a svolazzare sullascopa!
Miofiglio pi grande mi rivolse unocchiata chepromettevasolo monellerie e subito mi sfugg dalle mani per andare adabbracciare il suo grande eroe, Rodolphus Lestrange. Deisospir, quel ragazzino, a parte la scelta delle amicizie,ognigiorno diventava pi simile a me: di certo nel giro dinemmenoun anno sarebbe entrato come cercatore nella squadra delle serpi, eappena finita la scuola, nel Puddlemere, al mio posto,perchnemmeno io ero cos bravo alla sua et. Sulbinario 9 e3/4 incrociammo Cygnus, sua moglie e le sue figliolette,quellanno entrava ad Hogwarts anche Bellatrix, la maggiore:anche se quelle fantasie non mi piacevano troppo, perchamavola libert e la desideravo anche per loro, tante volte mierogi ritrovato a immaginare un futuro in cui Mirzam e Rigeleranosposati a due delle sorelle Black e la mia piccola Meissabehper lei avevo sempre pensato al figlio di Orion, appena i MediMaghi miavevano detto che straordinariamente era nata una bambina, quanto avevafesteggiato il mio vecchio a quella notizia Tormai alpresente,era un peccato, s, davvero un peccato che Orion non fossel, che avesse avuto un figlio cos tardirispetto a me:sarebbe stato bello se i nostri ragazzi fossero diventati amici comeeravamo noi due Avrebbero potuto fare grandi cose insieme.
Il rumore inconfondibile di un cervo che si muoveva guardingo nellaboscaglia mi richiam al presente, lanciai un petrificus afiord labbra, la bestia rimase immobile e indifesa. Mi avvicinai e vidi isuoi occhi terrorizzati, lunica cosa ancora viva in quelcorpoNon voglio ucciderti, stai tranquillo, mi serve solo un pocodeltuo sangue. Sangue. A volte mi sentivo unvampiro il pensiero tornava sempre e solosangue Me locaricai sulle spalle e invitai i ragazzi a seguirmi, ormai era tuttopronto, tra poche ore tutto sarebbe finito Sempre e solosangue
***
Amesbury , Wiltshire - gennaio 1971
Andromeda molto affascinante e non ha i grilliper latesta che ha sua sorella. Sono felice della tua scelta, Mir, davvero.Andr a parlare con suo padre oggi stesso, non ci sonoproblemi.
A dire il vero io credo che un problema cisia...
Unproblema? Di che genere? Non credo che Cygnus possa lamentarsi dellaproposta che vorresti fargli
Rigel dice che ci sono strane voci a scuola. Anche Rodolphusdice che
Di cosa stai parlando?
Se hainotato, durante le feste di Natale, Meda non era mai con gli altriBlack Non credo siano solo voci
Di grazia,mi spieghi cosa vorresti dire? Lo sai che non amo i pettegolezzi e nonminteressa approfondire queste cose, ma la situazione cambiaradicalmente se d mezzo ci sei tu.
Alcunidicono che Meda abbia fatto amicizia con un nato babbano. Persino suasorella Bellatrix lo dice.
E quindi?Mirzam per favore tu sei mio figlio, non ilfiglio diLestrange o di Black, mi pare di averti gi insegnato ladifferenza tra amicizia, che per noi Sherton semprelecita, egli altri rapporti, che invece sono leciti solo con determinatefamiglie...
Io credo sia qualcosa di pi diunamicizia lecita
Se loritieni possibile allora non so a cosa serva questaconversazione: perch continui a curarti di lei se pensistiacon un SangueSporco? La questione, dovrebbe essere chiusa, a questopunto, nn credi?
Io penso alei da dalla fine della scuola cosbella e non una idiota come le suesorelle ela maggior parte delle altre ragazze serpeverdi che ho conosciuto ascuola, che mi ronzano intorno solo perch sono tuofiglio
Non comunque un motivo sufficiente per impelagarsi in unasituazione dubbia Tra laltro hai appenaventanni,non urgente programmare un tuo matrimonio, mi pare, haituttoil tempo per trovarti una ragazza migliore di leiSalazar ora inizio anche a capire perchWalburga citeneva tanto a incastrarti lurida...
Tu non capisci io
Questodiscorso chiuso, Mirzam, come non vorrei quella pazza diBellatrix in giro per casa, tanto meno potrei lasciare che una ragazzadiscutibile sia la moglie dellerede di Hifrig tirendiconto che se ora andassi da Cygnus, pi chenaturaleche te la rifilerebbero bella e infiocchettata
Questo loso. Infatti io ormai da un pezzoche ci homesso una pietra sopra, ma devo sapere la verit, locapisci?Non posso vivere col dubbio che siano solo voci se nonfossevero, io avrei rinunciato a lei per niente
Lo guardai, mentrebevevo del Whisky babbano con indolenza.
Tu non hairinunciato a niente Mirzam, se fosse amore, a questora mavrestigi atterrato con un pugno per gli insulti che le horivolto,infischiandotene delle conseguenze se fosse davvero amore,nonte ne importerebbe niente del sangue, delle chiacchiere, della terra acui dovresti rinunciare per lei. Assolutamente niente! Nonstaresti qui a chiedermi di andare da suo padre per sapere laverit, saresti gi alla sua porta, e lochiederesti alei, guardandola negli occhi, fregandotene dei pettegolezzi che nenascerebbero.
Io non sono te
Lo guardai con unsospiro. E risi degli scherzi del destino.
S, purtroppo me ne sto rendendoconto
Con uno schiocco Malfoy e Lestrange, accompagnati dai rispettivi figli,apparvero sulla spiaggia, io serrai la mano sulla bacchetta, chegi stavo studiando attentamente da un po. Tiraifuori lamia facciata migliore, da bravo padrone di casa. Probabilmente quellaera lultima volta che ci vedevamo tutti e tre l,inapparente amicizia. Presto non sarebbe stata pi solo unavecchia rivalit, ma le sponde opposte della vita adividerci.Sapevo che stavano tramando contro di me, almeno quanto io stavotramando contro di loro. sorrisi tra me Ma solo io avevocapitoche comunque avessimo giocato quella partita, lunico auscirnevincitore sarebbe stato uno sporco Mezzosangue. Mi alzai e andaiincontro ad Abraxas Malfoy.
Cugino, questa notte sei unavisione per gli occhi! Come sempre del resto!
***
HerrengtonHill , Highlands - 21 giugno 1971
Mirzam era finalmente di fronte a me, completamente avvolto nelmantello rituale: mi avvicinai e secondo il rito, gli chiesi chi fosse,cosa volesse da Salazar e cosa fosse disposto a donare a Herrengton perottenere ci che aveva chiesto. Rispose nella lingua deinostripadri, dicendo il proprio nome druidico, il nome della sua famiglia,dei suoi genitori e dei suoi fratelli, offr il propriocuore aHerrengton chiedendo in cambio il sostegno dei padri e della madreterra perch lo aiutassero a vivere unendorazionalit ecoscienza. Recitai una preghiera antica, dopodich sollevaileggermente il cappuccio che nascondeva il volto di mio figlio, posandole labbra sulla sua fronte, sugli occhi bendati, sulle orecchie, sullelabbra, e mi chinai a baciargli il petto allaltezza delcuore.Presi il pugnale, incisi con la mano sinistra il mio palmo, presi lamano sinistra di mio figlio, lincisi a sua volta e unii ipalmi.Rigel vers da lacqua di Herrengton sulle maniunite ebevemmo quello che rimase nel contenitore. Quando poi siavvila cerimonia al cospetto di tutti i maghi, Mir, accanto a me sotto ilserpente di pietra, bruci le piante che avevamo raccolto ioe ifigli di Orion, mischi gli ingredienti con i pestellimentre idue vecchi maghi incisero con una sottile lama uno degli zoccoli delcervo, facendo scorrere poche stille di sangue nel composto. La bestiafu quindi lasciata andare, riguadagnando la libert, come leavevo promesso. Preparato il composto che aveva al tempo stessofunzioni rituali e lenitive, porsi il bastone ai maghi, estrassero latesta argentea del serpente e la bagnarono nel miscuglio, tolsero ilmantello a Mir, sollevando il velo che lo copriva fino al torso, el notai immediatamente i graffi e le unghiate, forse avevaaffrontato un orso, proprio come me 19 anni prima. I vecchi incisero laruna a pochi centimetri dalla base del collo, gi fino allaVrovescia che segna lattaccatura inferiore delle costole:appenala testa di serpente fu messa a contatto della pelle, il disegno preseforma, come se fosse stato gi tracciato, senza che la manodelvecchio dovesse intrattenersi a fregiarlo. Linchiostromagico sidiffuse seguendo nitido e sicuro il disegno invisibile e apparirono lerighe e le ali ricurve sulla pelle di mio figlio che, naturalmente, nonprofer verbo. Anche se per esperienza sapevo quanto quelletracce che incidevano la carne e quel liquido che andava a mischiarsial suo sangue provocassero un dolore indicibile. Quando il disegno fucompletato, la grotta ormai si stava illuminando delle prime luci delnuovo giorno. Mirzam aveva appena pagato il suo primo vero debito disangue a Herrengton.
Ora c'era solo una giornata di stupide e false chiacchiere e un'inutile festa.
*continua*
NdA: Ringrazio quanti hanno letto, hanno aggiunto a preferiti/seguiti/ecc,hanno recensito e/o hanno proposto/votato questa FF per il concorso suimigliori personaggi originali indetto da Erika di EFP (maggio 2010). Valeria Scheda
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