II.008 - HOGWARTS - The Sinner in Me
II.008 - HOGWARTS - The Sinner in Me
ThatLove is All There is Terre_del_Nord
Slytherin's Blood
Hogwarts - II.008 - The Sinner in Me

MeissaSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - giov. 9settembre1971
Guarda che fai ancora intempo a ripensarci Sarebbe loccasione giusta permettere quel bel vestito rosso che la mamma ti ha preso da MadameO!
Avevo difficolt a stargli dietro: era venuto a prendermi suin infermeria, aveva colto loccasione per salutare Sirius,canzonarlo un po per quel naso mostruoso che si ritrovava e,me ne accorsi nonostante la rapidit con cui lo fece,mettergli in mano quello che sembrava un biglietto. Evidentemente, miopadre si serviva anche di mio fratello per comunicare con Black. Nonvedevo lora di tornare da Sirius per saperne dipi. Lo guardai impertinente.
Da quandotinteressano i vestiti da ragazza?
Rigel mi rise in faccia, con la sua solita aria da peste, anche seaccesa da un accenno di rossore sul viso: in quei pochi giorni, lontanodalla nostra famiglia, avevo gi capito che mio fratello nonera solo il ragazzino dispettoso che conoscevo, ma, pur giovanissimo,aveva gi intrapreso la strada di nostro padre e di Mirzamcome rubacuori a Hogwarts.
Non sono affari tuoi,mocciosa Piuttosto Se fossi in te, me ne andreidi corsa in camera a vestirmi
Te lhogi detto, non ho alcuna intenzione di venire a quellastupida cena da Slughorn, Rigel
Mio fratello si volt, ormai non aveva pi lasolita faccia scanzonata, ma quella dura che mostrava anche mio padre,quando le questioni erano serie o io avevo combinato qualcosa disbagliato.
Fai come vuoi, ma poi nonvenire da me a lamentarti, se Slughorn non ti avrpi in simpatia o se mamma e pap tidaranno una bella lavata di testa!
Mi sibil contro e riprese a camminare con passo volutamentesostenuto: alto comera, ogni suo passo era almeno due deimiei, dovevo correre per stargli accanto. Riuscii condifficolt a superarlo e mettermi di fronte a lui,impedendogli di proseguire: eravamo ormai quasi allingressodella Casa degli Slytherins, dovevo parlargli prima di ritrovarci inmezzo a tutti gli altri. Odiavo gi quellambientefatto di spioni e pettegole.
Si pu sapereperch questa cena cos importante,per te?
Tu ancora non ti rendi contodi chi e di che cosa sei, e quanto offendi la nostra famiglia e lealtre persone a noi vicine comportandoticos셔
Cos?Cos come? Rispondimi!
Mi scans in malo modo, ora la sua faccia era davvero cupa,come quando bisticciava con Malfoy. Quel nostro litigio era diversodagli altri, me ne resi subito conto: non si trattava di uno stupidoscherzo, qualcosa di giocoso e leggero. Non era il litigio per unavecchia sciarpa di nostro padre. Era una questione davvero importante,qualcosa che gli mandava il sangue al cervello. Non parlava, sussurrava.
Mi sembrava di avertigi detto che, a parte Sirius, non devi stare con gli altriGrifondoro Con chi ti ritrovo, invece? Con chi diavoloparlavi, poco fa, tutta amichevole e sorridente? Con unMezzosangue...
Tutto questo casino perRemus? E un compagno di Sirius un ragazzosimpatico e gentile. E allora? Che cosa c dimale? Sei noioso, Rigel Sembri Walburga Black, quando parlicos!
Strinse i pugni e inghiott la rispostaccia che aveva inpunta di lingua, poi mi diede le spalle, in silenzio; lo arpionai dadietro e lo costrinsi a guardarmi, una folle rabbia stava stampatasulla sua faccia.
Remus solo unascusa Ti sei gi pentito, non cos?
Chiudi quella boccacciasorella, o rischi di fare una brutta fine Se questa storiaarriva alle orecchie sbagliate, puoi star certa che non pagherei soloio le conseguenze della tua stupidit
E da quando ti preoccupi diquesto, Rigel? Sei sempre alla ricerca di una scusa nuova per fare apugni Che cosa sono tutti questi problemi che ti faiadesso? Che cosa c di male in quello che ti hochiesto?
Tu svergognerai la nostrafamiglia, se non impari, e alla svelta, a comportarti come unaSherton E quello che mi hai chiesto di fare, e di cui, vero, sono gi pentito, non rientra nel mododagire degli Sherton Tu farai la fine diAndromeda Black, se continui cos Ecco cosac di male!
Lo schiaffo mi part allistante, e di tanti cheavevo gi dato e che diedi in seguito a mio fratello, fuquello pi deciso e potente E che nessuno deidue dimentic pi.
Non osare mai piparagonarmi a quella l, Rigel Io sono libera diavere per amico chi voglio come fai tu, pap adavermelo detto Non per questo sar una rinnegatacome Meda Black! E quello che ti ho chiesto Papci ha insegnato il valore della giustizia Sei tu a nonessere un vero Sherton se sei gipentito.
Rimase per un attimo sorpreso dalla mia reazione, a tenersi la guanciapaonazza per il colpo che gli avevo assestato: forse credeva che comesempre, sarebbe riuscito a farmi piangere, nessuno ne era capace quantolui, ma io resistetti mentre un ghigno, che non sapevo interpretare,andava a formarsi sul suo viso.Forse semplicemente voleva chemi comportassi a quel modo, perch dimostrassi a lui e a mestessa ci che ero davvero.
Questo proprioil genere di frasi che devi smetterla di dire ad alta voce, piccolastupida senza cervello! Ma forse vuoi davvero mettere nei guai persinomamma e pap, oltre a me
Rimasi sconcertata, mio fratello era evidentemente impazzito. Mi misi acorrere, trattenendo a stento le lacrime, lasciandomelo alle spalle,non volevo pi neanche vederlo, avevo noia di lui, dellepersone come lui, dei suoi discorsi, di quella scuola odiosa che inquei pochi giorni avevo gi imparato a detestare. Avevodesiderato per tutta la vita essere l, in quei sotterranei,ma non avevo mai immaginato quanto fosse pesante portare quelcravattino, quanto fosse difficile percorrere quella strada. Mirzamaveva ragione, dovevo riflettere meglio su quello che volevo per medalla vita. Entrai in Sala Comune e non salutai nessuno, mi sentivoocchi curiosi addosso, costantemente addosso, sentivo dal primo giornodi essere sempre sotto esame, come se il momento dello smistamento perme durasse in eterno. Andai a chiudermi nella mia stanza, ero talmentefuriosa che persi perfino la voglia di piangere. Io non dovevopiangere Io non volevo pi piangere... Ionon Non riuscivo a capire perch fosse semprepi difficile fare ed essere ci che volevo.Forse per me era meglio se fossi finita a Corvonero, forse era statotutto un errore. Non ero forte abbastanza per stare l.Nella semioscurit delle tende che avevo tirato attorno ame, ripensai a quello che era il timore di mio fratello, guardai le miemani, su ogni dito era tatuato ci che ero, ciin cui avevo imparato a credere. Io conoscevo bene i patti,pap aveva posto condizioni e limiti: perchRigel parlava cos? Che cosera cambiato nelfrattempo? Che cosa non avevo capito?Il luccichio dellosmeraldo incastonato nellanello mi colp, toccaiil freddo metallo: mi ero resa conto dal primo giorno chequellargento non si scaldava mai col calore del mio sangue.Lanello mut le sue forme sotto il mio sguardo,la pietra rilasci il suo contenuto, accarezzai la consuntacopertina del libriccino, che raggiunse le sue dimensioni originali elaprii: le parole antiche mi portarono presto inunepoca lontana. Passai ore a leggere lanticasaggezza di Salazar, usando la bacchetta per farmi luce sotto lecoperte. No.Io non sarei mai stata come Andromeda Black. Eraevidente, lo sapevo. Da sempre. Altrettanto evidente, per,era che mi sentivo ed ero diversa da coloro che abitavano queisotterranei con me. Quello che leggevo, su quelle antiche pagine, eratroppo differente da quello che mi aveva insegnato mio padre: michiedevo perch mi avesse messo in mano quel libro, in cuioltre ad incantesimi straordinari, era indicato come procurare queldolore che aborriva con tutto se stesso.Forse era solo unmonito, perch mi mantenessi sulla via che mi avevaindicato, nonostante le pressioni della mia Casa... Mio padre avrebbesostenuto la mia decisione di dire a Dumbledore la verit suSirius e Mcnair. Ancora non me ne rendevo pienamente conto, macera gi un bagliore, in mezzoalloscurit in cui vagava la mia mente, anche seancora troppo tenue per vedereNon ero io a nonessere abbastanza forte, non ero io a essere troppo sbagliata. Laverit era che le parole impresse a fuoco dentro di me nonappartenevano a Salazar Slytherin: ma a Alshain Sherton. Solo quando laluce si fosse fatta meno tenue avrei capito la vera ediversa natura di mio padre.
***
JamesPotter
Castello di Hogwarts, Highlands - ven. 10settembre1971
La lezione di Pozioni quel mattino era davvero pesante, soprattuttoperch a sorpresa quel tricheco baffuto aveva deciso difarci delle domande a tradimento: la maggior parte degli studenticercava di nascondersi dentro il libro, o sotto il tavolo, o dietro alcalderone, come se quello stupido atteggiamento potesse salvarlidallappello. Non io: io ero pronto a tutto. Nonperch fossi pronto, figuriamoci seavevo aperto il libro, un qualunque libro, da una settimana a quellaparte, ma perch contavo sulla bont del destinonei miei confronti: in fondo ero baciato dalla dea bendata dal giornodella mia nascita. Peter si torceva le mani, probabilmentegi preda di qualche fitta di paura, di l a pocoavrebbe di certo chiesto di poter fuggire in bagno. Ghignai, in queipochi giorni mi ero ormai chiesto pi volte come avessefatto a finire a Grifondoro invece che a Tassorosso. Remus, sedutoaccanto a Peter, al contrario di me, sembrava chino sul libro aripassare e a prendere ulteriori appunti, anche se non ne aveva alcunbisogno: non faceva altro che sotterrarsi tra quelle paginepolverose.Aveva gi subito un paiodinterrogazioni in quei pochi giorni, e mai una volta eranoriusciti a coglierlo impreparato. Scossi la testa. Quel ragazzo avevadi certo bisogno di aiuto, e Sirius Black, almeno da quanto mi era datocapire fino a quel momento, poteva essermi daiuto perstrappare Lupin al suo triste destino di secchione. Peccato che SiriusBlack fosse ancora in infermeria.
Sospirai. Certo era strano, ma era indubbio che, senza quel pazzoscatenato, in quei due giorni, avevo rischiato spesso la noia. Miguardai attorno, mancava solo lui, il mio compagno di banco: nessunodegli altri, quel giorno avevamo lezione con i Serpeverde, aveva ancorafatto nulla per attirare la mia attenzione. A parte due, tassativamenteseduti al primo banco: la rossa so tutto io, LilyEvans, e il suo degno compare, SeverusunticcioSnape. Snivellus per gli amici, i mieiamici. Erano entrambi secchioni, almeno quanto Remus, ma, al contrariodi Lupin, erano sempre anche dannatamente ostili e antipatici:daccordo, il nostro primo incontro, sul treno, era stato unpo ruvido, e le scaramucce dei primi due giorni non avevanomigliorato le cose, ma per Merlino possibile che ogni voltache ci incrociavamo lei doveva soffiarci contro come una gattaselvatica? Secondo me, una volta tolto di mezzo Snivellus, che tra glialtri incommensurabili difetti era pure un Serpeverde, lei poteva anchemigliorare ma lui sempre cos fosco,sempre cos pomposo e altezzoso edannatamente Serpeverde s, Snivellus meritavaproprio una lezione lei invece, con quel nasinoallins era propriocarina anche pi carina di EmilyBones molto pi carina
James
con quegli occhi cos verdi
James
E quella bocca cos ben disegnata, dabambola
James
Solo al suo terzo tentativo mi resi conto che Remus mi stava infilzandoil fianco con una penna babbana dal banco vicino, per farmi ridestare:lo feci allistante quando mi resi conto che stavoletteralmente sbavando sul libro di Pozioni, gli occhi persi sulla nucalasciata scoperta da quella coda di cavallo sbarazzina
che bel tono di rosso avevano quei capelli
James!
Remus ormai ringhiava, con lultimo barlume di consapevolezzami resi conto che Slughorn stava interrogando qualcuno, ma visto chenon si trattava di me, non mi curavo troppo della cosa e non capivocosa avesse Lupin da agitarsi tanto!
E midica quali sono gli ingredienti e la procedura esatta perottenere la Pozione del Sonno?
Che c?
Tu da l sei pivicino passale la risposta
Guardai in direzione del suo sguardo, solo a quel punto mi resi contoche la scelta di Slughorn era caduta su Meissa Sherton:latteggiamento di Remus a quel punto era a dir poco assurdo,quella era unaltra secchiona, almeno quanto lui!
Ma
Avrei voluto obiettare che per prima cosa era una Serpeverde, inoltrenon aveva bisogno di aiuto, ma lo sguardo pieno di rimprovero di Remusmi fece morire la risposta in bocca.
le sta chiedendole pozioni del terzo anno
Sentii bisbigliare le motivazioni di Remus: proprio come Sirius Black,anche lui sembrava non tener conto che uneventualefiguraccia di quella ragazzina avrebbe garantito punti in meno allanostra casa rivale. Sospirai, e mi arresi allevidenza:infondo, dovevo ammetterlo anchio, oltre ad essere lamigliore amica di quel pazzo esaltato di Black, che di certo non melavrebbe perdonata mai se non lavessi aiutata,con noi si comportava in modo molto diverso da quello standard deglialtri Serpeverde Inoltre, pur non avendo prove certe,anchio iniziavo a sospettare, come Remus e Sirius, checentrasse lei con la decisione di Dumbledore, di punirepesantemente McNair: avrebbe pulito senza magia i bagni di tutta lascuola per un mese. Ancora ridevo solo a immaginarmelo. Remus,conoscendo le mie maggiori abilit atletiche, mipass il foglietto con la risposta, aveva spulciatoaccuratamente e velocemente gli appunti di sua madre in fondo al libro,io non ci pensai oltre, attesi lattimo in cui Slughornabbass la testa sul registro per fiondare il foglietto sulbanco di Mei. In meno di due settimane mi trovavo per la seconda voltaa salvarla.La cosa era a dir poco bizzarra eimbarazzante.Non potevo fare a meno di sorridere. Mei ebbe iltempo di aprirlo e leggerlo, poi la vidi far evanescere rapidamente ilfoglietto che poteva mettere nei guai me eRemus.S, era davvero una Serpeverde anomala.Sorrisi di nuovo.
Allora signorinaSherton?
La Pozione del Sonno non materia del primo anno, professorSlughorn
Cavolo!Davverouna Serpe anomala!
Slughorn alz il muso dal registro, gli occhietti porcinifissi su di lei, evidentemente incredulo del tono piccoso dellarisposta, molto poco Slytherin. Vidi e sentii non poche serpirumoreggiare, Snivellus si volt verso di lei a boccaaperta, Yaxley, un altro che sapevo stimarla tanto da far salire latemperatura a Black, discuteva animosamente con Mulciber. Il professorestava ormai per aprire bocca e ribattere in qualche modo, riportandoanche silenzio nellaula, quando la ragazzina dai capellicorvini riprese a parlare.
Comunqueoccorrono
Elenc i vari ingredienti, dalla faccia sorpresa di Lupincapii che ne aveva indicati pi di quanti ne avesseannotati, e che lesposizione della preparazione,incredibilmente dettagliata, era molto pi esauriente: seconosceva la risposta, che senso aveva contraddirlopubblicamente?No, non era un atteggiamento da Slytherin, miopadre diceva che erano leccapiedi e in quei giorni avevo imparato chemio padre non mentiva.
Bene, signorina Sherton, sonocinque punti in meno a Serpeverde perlimpertinenza
Ci furono mugugni e ovazioni, sorrisi da faina e qualche occhiataccia,scambiati come sempre tra le nostre file e quelle delle serpi ma quandoSlughorn annunci anche quindici punti, per la rispostaesatta ed esauriente, tutti quanti finimmo col restare insilenzio.La lezione si avvi alla conclusionesenza ulteriori sorprese, appena fin lora, vidiSherton fuggire via senza una parola, poco propensa ad avviarsi alleserre di Erbologia in compagnia di chicchessia. Non rivolse un cennoneppure a Zelda n alla Evans, oallunticcio.Stranamente non si fermnemmeno con noi per chiedere notizie di Sirius.Passandociaccanto, per, la vidi rivolgere chiaramente un timidosorriso pieno di gratitudine a Remus, e un ancor pi lievecenno di saluto rivolto a me. Era evidentemente una serpemolto anomala. Lunica serpe capace di risultare simpaticaanche a un vero Grifondoro come me.
***
AlshainSherton
Stadio di Quidditch, localitsconosciuta - dom. 12 settembre1971
ITornados simpossessano della Pfluffa con Jarvis Flitt esegnano!! Ora il vantaggio del Puddlemere si ridotto asoli cinquanta punti
Sugli spalti, tutto attorno a noi, i sostenitori dei Tutshill Tornadossventolarono le loro bandiere celesti con impressa la famosa coppia diT.Sentii dentro di me il classico fremito, quello che peranni mi aveva spinto a reagire vigorosamente e cercare la vittoria conancor pi ardore, soprattutto quando incontravo quei nostririvali gallesi. Al contrario del solito, per, non ero iosul manico di una scopa, alla ricerca spasmodica del boccino dorato.S, forse ancora, dopo tanti anni, non ero abituato adaffrontare una partita di Quidditch nel mio nuovo ruolo di semplicespettatore. Avevo disertato per anni i campi, dopo il mio ritiro, soloper non sentirmi addosso le sensazioni strane di quel momento.Sospirai.Orion, alla mia sinistra, mi lanciunocchiata divertita, Dei a destra, mi strinse la mano conforza tra le sue: erano gli unici due a sapere quanto per me fossestato difficile accettare di lasciare quel mondo. E quanto turbatofossi ancora adesso. Ero nato per stare l dentro, non nelleoscure aule del Wizengamot, o in qualche locale malfamato a contattaregente di dubbia morale, per conto di un viscido mezzosangue che avreivoluto uccidere con le mie mani.Sospirai di nuovo.
Adesso McCrown del Puddlemere si lancia verso la porta,Williamson cerca di sferrare contro di lui un bolide potente, McCrownscarta abilmente, in questo modo il bolide rischia di colpire Stevense ma ecco ecco scendere Mirzam Sherton inpicchiata, ha di sicuro visto il boccino si era nascostotra le nubi Merlino sembra di essere tornatiindietro nel tempo, ha lo steso stile di suopadre
E proprio vero,Dei, tuo figlio ha lo stesso stile e lo stesso occhio, di questovecchio musone!
Ahahahah, Orion inutile cercare di provocarlo Quando cos preso, non ti ascoltaneanche
Dei mi strinse ancora di pi la mano, Orion rise di fianco ame, non gli risposi, ma gli lanciai la solita occhiataccia in tralice,quella che gli riservavo quando si ricordava di essere stato unDongiovanni, e se ne ricordava proprio con mia moglie.
Johnson dei Tornados non ha ancora capito dovecercare Tutti lo stiamo vedendo, ora: a pelodellerba Sherton ormai troppoveloce, Johnson non lo riprender mai.Williamson e Stevens cercano di intervenire
Ohhhhhhhhhhhh
No, non ci siamo, quel colponon era per niente corretto, ma Sherton sembra danzarenellaria, non sono riusciti nemmeno a sfiorarlo, troppoveloce... non ci wow bellissima mossa davvero!Quel bolide era davvero difficile da evitare, ma Mirzam lhasaltato per un pelo, Sherton gi di nuovosaldamente in sella alla sua scopa
Forza Puddlemere...
Le urla stanno facendo tremare lo stadiooss ecco eccocisMirzam Sherton ha afferrato il boccino lo stadio in tripudio, ovunque le bandiere blu del Puddlemeresventolano ecco che sentiamo tutti linno storicodella squadra sugli schermi potete vedere sovrapposte leimmagini del giovane cercatore del Puddlemere e quelle del suo commossogenitore, anche lui venuto a vedere questa straordinariapartita!! bellissima quella mossa Siamo tornatiindietro nel tempo!
Guardai Orion, sorrisi sotto i baffi, Dei nelle ultime battute si erastretta al mio fianco con tutta la forza cheavevas, di buono ceraalmeno questo: che ora arpionava il mio di braccio, non piquello di Orion Black Da quel punto di vista, era un beneessere sceso da quel manico di scopa: non che avessi mai corso veririschi, ma sapevo cosa aveva avuto Orion nel cuore per unpo, e non lavevo mai trovato piacevole. La baciaicon passione, comera nelle nostre abitudini, anche se orastavamo festeggiando la prima vittoria di nostro figlio, nonpi le mie
Non ti smentiscimai
Orion mi sussurr piano a un orecchio e rise sonoramente,mentre attorno a noi si accalcavano gli amici di un tempo: era davverotutto come allora La mia attenzione, per, nonera per il mio vecchio mondo, n per mio figlio: quel giornoero l per qualcun altro, qualcuno seduto nel sedile davantial mio, qualcuno sulla cui spalla per tutto il tempo, avevo tenuto lamia mano, io, non suo padre
Allora Regulus, ti piaciuta la partita?
Il bambino era ancora immobilizzato dallemozione, la partitaera stata bella e appassionante come poche: nel caos che ormai stavaaumentando, si volt verso di me e annu, ancorasenza parole, il suo viso era trasfigurato dalla felicit.Avevo vissuto con quel ragazzino per circa due mesi, durantelestate era rifiorito sotto le mie cure, ma erano bastatiquei pochissimi giorni di lontananza perch ripiombassenelle sue paure e nelle difficolt.Soprattuttodopo la partenza di Sirius, sembrava che fosse accaduto qualcosa chelaveva spaventato a morte, temevo fosse rimasto sconvoltodal risultato dello smistamento, poi Orion mi aveva accennato al bruttolitigio tra lui e Walburga: credevo che almeno fossero abbastanzamaturi da evitare di dar spettacolo di fronte al bambino, inveceevidentemente erano anche pi stupidi di quanto avessi maiimmaginato. Quel giorno, per, l, in quello cheera il suo ambiente naturale, era ritornato a essere sereno e pieno disperanza come riusciva a essere se veniva aiutato: lavevoscoperto durante lestate. Era rimasto seduto tutto il tempoproprio sul bordo della poltroncina, tanto che lavevoafferrato per la spalla e tenuto stretto per impedire che si sporgessetroppo, le dita strette sul freddo metallo della tribuna: si vedevaquanto fosse animato da entusiasmo e come riuscisse a stento acontrollarsi.E soprattutto avevo visto benissimo i suoi occhiincollarsi su quel boccino pi e pi volte, avevastoffa aveva istinto: era un cercatore nato.
Ragazzo mio, hai ereditato,tu solo di tutta la famiglia Black, il nobile sangue dei McMillan,quello che ci rende grandi in questambiente. Haigi il fiuto per il boccino! Se vorrai, potrai venire adallenarti da me dora in poi, adAmesbury
Regulus finora non mi aveva staccato gli occhi di dosso: era facilecapire che, come suo fratello, anche se per motivi diversi, amavaricordare che, pur alla lontana, eravamo parenti.Ora avevastampato in faccia lentusiasmo tipico di un bambino lamattina di Natale. Eppure la sua non era sorpresa, quanto piuttostofelicit per una promessa mantenuta.Sirius melaveva fatta di nuovo, laveva messo a parte dellaverit, bench gli avessi chiesto chiaramente dinon farne parola con Regulus.Non potei fare a meno disorridere: Sirius Black era proprio il degno figlio di suo padre.
Regulus pu veniread Amesbury un paio di volte per settimana, vero Orion? Nonc Rigel, e Mirzam non semprepresente, ma ancora qualcosa di Quidditch dovreiricordarmelo
Feci un occhietto al ragazzino, che non resisteva pi dalsaltarmi addosso felice.
Non vorrei che desse troppodisturbo a te e Dei sai con i bambinipiccoli
Non ci dar alcundisturbo, Orion, anzi a me farebbe tanto piacere
Dei gli accarezz una guancia: erainnamorata di Regulus, me lavevaconfidato durante la sua permanenza a Herrengton; in effetti, avevaqualcosa che ricordava Rigel alla sua et, tanto che avevanolegato subito: speravo per lui, per, che avessepi giudizio di mio figlio nello scegliersi le amicizie, eper questo premevo affinch Orion si occupasse seriamentealmeno di lui.
Oh pap, tiprego ti prego, far tutto quello che vuoi, telo giuro
Regulus unpo di contegno! Non ti ho di certo insegnato a pregare comeuna femmina!
Quel povero ragazzino, che chiss per quale motivo erariuscito a trovare il coraggio di avvicinarsi e abbracciare suo padre,simpietr immediatamente, divenne paonazzo, simorse il labbro mortificato. Gli misi una mano sulla spalla e subitoalz gli occhi su di me, intimorito ma di nuovo pieno disperanza e gratitudine. Se la cosa non fosse stata tragica, avrei riso,almeno tra me: il mio migliore amico era evidentemente un dannatobastardo, che non conosceva per niente i suoi figli, e faceva con lorogli stessi esatti errori che suo padre aveva fatto con lui.
In amore e in guerra tutto lecito, Regulus, anche pregare, se in palioc la nostra felicit o qualsiasialtra cosa per cui valga la pena lottare. Ti prometto che affineremoinsieme anche altre qualit, oltre il Quidditch,cos che tu possa mettere nel sacco tuo padre senza chenemmeno se ne renda conto Daccordo?
Gli strizzai locchio, complice, mentre la sua bocca siapriva in unO di meraviglia, e anche un certo sanotimore Subito fissai con la mia migliore faccia da schiaffiOrion che, allibito, non poteva credere lavessi detto sulserio, apertamente, proprio davanti ai suoi occhi. Capdaverla fatta grossa e annu, dando finalmente asuo figlio lassenso definitivo alle nostre giornate dedicateal Quidditch.
Bene, ora che arrivato Mirzam, noi andiamo a farci firmare gli autografi, lasciamoliparlare un po daffari noiosiinsieme
Dei prese per mano Regulus, che si mostr, da bravo Black,ben lieto di seguire mia moglie. Orion segu i miei occhi,stampati sulla mano di Regulus che stringeva forte quella di miamoglie.Si mise a ridere, Reg riconobbe la risata di suopadre, una risata che raramente aveva la fortuna di sentire, sivolt a guardarci, nel suo sguardo cera lostupore tipico di chi si rende conto di non conoscere davvero lapersona che gli vive accanto. Anche Orion sembrava tornato indietro dianni, e un profondo senso di rabbia e dolore mi prese al petto: sapevoche con Regulus sarebbe stato pi semplice, per lui, uscireallo scoperto, che con quel ragazzino non era tanto coinvolto quantocon Sirius.Ma sapevo anche che Walburga, alla fine, nonglielavrebbe permesso.Inoltre Regulus, dei due,era quello che rischiava di soffrire di pi. E di commettereun tragico errore.
Cosquella faccia, Al? Non ti sei ancora rassegnato al fatto che i Blacksono nati per insidiare le tue donne?
S, eravamo proprio tornati indietro nel tempo, erano anniche non lo sentivo ridere a quel modo. Peccato non fosse quello ilmomento adatto.
Te lho mai dettoche sei un vero idiota Orion? Che cavolo ti passa per la testa ditrattarlo cos? Non basta tua moglie?
Per cos poco? Masmettila!
Tu non ti rendi conto Orion,davvero: non riesco a caprie se sei un idiota o ti diverti a farlo. Ladevi smettere di comportarti cos, devi cercare di limitarei danni che fa Walburga, non acuirli con le tuedidiozie
Hai messo gli occhi anche sudi lui, adesso?
Non si tratta di questo, losai.
Mi guard storto Come suo solitocambi discorso.
Allora Perstasera Ci sarai, da mia nipote, vero?
Certamente E tu?Come mai hai deciso di uscire allo scoperto cos? Non avevidetto che
Vado a trovare mianipote e, casualmente, solo casualmente.
Per favore, Orion!Casualmente? Non prendermi in giro Che cosa staicomplottando?
Complottando Seisempre il solito Dir confidenzialmente a Bellae soprattutto a Rodolphus che non me la sento di essere coinvoltoapertamente, a causa dei miei acciacchiper vorrei che dicessero al loropallidoamico che, se cbisogno, sono disposto a sostenere la causaeconomicamente
Pu essere unabuona idea per lo meno te li staccherai per unpo dal collo
E tu? Gli porterai nuove deltuo ultimo viaggio?
S, ho unmessaggio per lui da un vecchio amico irlandese Sai di chiparlo E mi proporr per quel viaggetto aDurmstrang"
Gli sorrisi
So che sei preoccupato perDei, ma non devi ho unottima scusa per mandarelei e i bambini a Herrengton finch sarlontano Il matrimonio di Mirzam ormai alle porte una scusa pi che legittima, nonsospetter nulla
Dovresti smetterla dinasconderle la verit sui pasticci in cui ti stai cacciando,dovrebbe essere consapevole dei pericoli che state correndo tutti, percolpa tua
Credi non li conosca? Io sonoun purosangue, lui no Qualsiasi cosa decida di fare, noitutti saremo comunque in pericolo, finch non lo toglieremodi mezzo Quindi lasciamo perdere! Che cosa devo aspettarmida Lestrange, secondo te?
Entri nel suo territorio,Alshain quindi preparati al peggio: mia nipote, in quellerare occasioni in cui lho potuta vedere senza Rod, parla intermini sempre pi entusiastici del suo Lord, e da quando si resa conto del ruolo che hanno suo marito e suo suoceropresso Riddle, sembra non provare pi tanto schifo per ilsuo matrimonio
E tu volevi consigliarmelaper Mirzam
Alshain ti hogi chiesto scusa per quella storia Ora stai inguardia, daccordo? Sai di chi figlia enipote non sottovalutarla! Ti assicuro che quando parlamette paura persino a me
Che esempi fai? Non ci vuolemolto a metterti paura, Orion!
Fanculo, Sherton!Fai come ti pare, ma poi non dire che non ti avevo avvertito!
Cercher di noncommettere quellerrore, Orion, te lo promettoora indossiamo le nostre belle maschere serene, stanno tornando inostri figli
Mirzam, Dei e Regulus ci raggiunsero, sorridenti e felici: il debuttodi mio figlio era andato oltre le pi rosee aspettative ditutti noi. Speravo di avere altrettanta fortuna, quella sera, al miodebutto tra quella manica di pazzi e assassini.
***
SeverusSnape
Castello di Hogwarts, Highlands - sab. 11settembre1971
I testimoni narrarono che al suono di un flebile Muoviti, stannoarrivando! i due giovani Serpeverde preseroposizione, nascondendosi dietro la statua della Strega Gobba, pronti asaltar fuori e affatturare i due poveri Tassorosso diretti,tuttaltro che tranquilli, anzi notevolmente preoccupati epronti al peggio, in Biblioteca: la faida nata per un presunto fallodurante lultima partita di Quidditch Serpeverde / Tassorossodellanno precedente, che aveva garantito la vittoria aipunti di Grifondoro, dallinizio dellanno stavaassumendo caratteri via via pi pesanti. Un paio di lampirossi riemp a tradimento laria che separavaancora le due fazioni, i due Tassorosso rimasero a contorcersi a terra,emettendo suoni degni di una banda di felini innamorati, vittimecomerano di un attacco di orticariagnaulante, mentre i due Serpeverdi, - sempre secondo itestimoni, tale Rigel diavolonero Sherton e Basty cuoredinferno Lestrange- , si diederoalla macchia, riempiendo di risate i corridoi silenziosi,gi, gi, fino a raggiungere i sotterranei. Ineffetti, fu loro che vidi quando la porta si spalanc e laSala Comune fu investita dalle risate sguaiate dei due ragazzi, senzaperaltro stupire pi di tanto gli altri giovani riuniti astudiare: nei pochi giorni che avevo gi trascorso aSerpeverde, avevo imparato a riconoscere in quei due dei veripiantagrane, anzi i pi piantagrane di tutta la scuola.Dotati, inoltre, della notevole abilit a farla spessofranca, soprattutto il pi grande dei due.
Un altro pomeriggioproduttivo, a quanto vedo
La voce cantilenante e sprezzante li invest in pieno,mettendo subito fine alle risate scomposte e riportando il silenzio tratutti noi pi piccoli, che ci eravamo entusiasmati, vedendodue capisaldi della squadra di Quidditch di ritorno da qualchenobile azione. Il giovane dalle chiome corvine,pi alto e smilzo, decisamente accaldato, sipass la mano sulla faccia per togliersi i capelliappiccicati dagli occhi azzurri e, piantato solidamente sulle gambe unpo divaricate, si mise proprio di fronte al Caposcuola cheli aveva ripresi.
Smettila di rompere lescatole, Malfoy, ormai assomigli a una cariatide vecchia come laMcGonagall!
Da diversi tavoli, si levarono timide sghignazzate, dovutepi allepiteto rivolto alla vecchia megera, cheal biondo Caposcuola: in realt, sapevo gi beneche si stavano fronteggiando tre dei giovani pi ammirati eambiti di tutta Hogwarts. Scegliere tra loro doveva essere davveroarduo per le giovani che li guardavano sognanti.
Buona questa,Rigel
Basty Lestrange si era avvicinato alle spalle dellamico: puressendo pi grande det epi robusto di fisico del suo amico, era pibasso, mantenendo comunque una figura proporzionata ed elegante. Miseuna mano sulla spalla del giovane Sherton e con laltra glicolp la mano come, a detta di tutti, facevano sempredurante le partite e gli allenamenti.
Contenti voi Dalui me laspetto, in fondo, a parte laltezza, solo un bambino, ma tu, Lestrange Ormai seiprossimo ai Gufo non ora che cresci?
Il giovane seduto, con i lunghi capelli biondi legati in un codinoliscio allaltezza della nuca, continuava a non guardarlinemmeno in faccia, tutto preso comera dalle sue letture edalla presenza, silenziosa e rassicurante, quasi materna, della giovanebellissima che stava al suo fianco, algida e composta: tenevaappoggiata una mano, incurante, sulla sua gamba. Dalla prima volta chelavevo vista, la sera dello smistamento, non avevo potutofare a meno di guardarla sognante, sembrava uscita da una favola, lecose erano peggiorate ulteriormente quando avevo scoperto che salutavasempre, con grazia e gentilezza, anche noi sconosciute matricole diSerpeverde, al contrario di quanto mi aspettassi: ai miei occhi eraincredibile che una dea come quella si accorgessedellesistenza del resto del mondo. Ancor piincredibile dopo aver scoperto che si trattava addirittura di NarcissaBlack.
Quello che faccio sono cavolimiei, Malfoy, non sei mia madre e quella spilla daCaposcuola non ti d diritti sulla miavita
Forse Slughorn non sarebbedel tuo steso avviso, Lestrange In fondo, trai miei compiti tenere lordine nei dormitori eanche fuori
Lucius Malfoy, che finora aveva parlato senza staccare gli occhi dallibro che stava leggendo, con la solita flemma e grazia,alz lo sguardo chiaro sui due giovani, illuminando il visocon un sorriso glaciale come la temperatura del sotterraneo. Avrebbemesso a tacere chiunque di noi, ma non quei due ragazzi: non era laprima volta che dimostravano di non rispettare in alcun modo alcunaforma di disciplina, nemmeno la sua o quella di Slughorn. Su Sherton sifacevano addirittura scommesse su quando sarebbe stato espulso.
Arriveresti afar togliere punti alla tua Casa, solo per le tue gelosiepersonali? Sei proprio un bastardo, Malfoy!
Gelosie? E di chi dovreiessere geloso, di grazia? Di voi due? Due ragazzini senza cervello? Nonfarmi ridere, Lestrange e imparate a crescere in fretta,piuttosto: fuori ci attendono impegni seri, fuori di qui hanno bisognodi persone mature e capaci, non di bambini capricciosi come voidue!
Si alz, abbandonando con grazia il libro sulla poltrona:nessuno, l dentro, avrebbe mai avuto il coraggio di sedersisu quella poltrona, la migliore di tutto il sotterraneo, nel postopi caldo e confortevole di tutto il dormitorio Serpeverde.Quel libro, in quella posizione, valeva quanto la personale presenza diquel giovane, che tutti nella scuola temevano. Tutti tranne,ovviamente, Sherton e Lestrange. Narcissa Black si alz pocodopo, per seguirlo, un sorriso pieno di compiacimento e orgogliostampato in faccia: fiera di se stessa e del compagno che il destino leaveva riservato. Tutti dicevano che lannuncio del lorofidanzamento era ormai questione di giorni, settimane al massimo. E,particolare davvero incredibile, non si sarebbe trattato solo di unpatto tra due delle famiglie magiche pi ricche, nobili epure dInghilterra, ma soprattutto dellunione didue giovani che si amavano davvero. Avevo seguito tutta la scena conuna certa curiosit, mi chiedevo sempre pispesso di chi parlasse Lucius Malfoy quando faceva riferimento aqualcuno che attendeva con ansia che uscissimo pronti e saldi neinostri ideali di Slytherin.
Hai finito di sognare adocchi aperti, Prince?
Mi voltai, sorpreso: Meissa Sherton stava in piedi di fianco al miotavolo, uno di quelli piuttosto defilati, in una delle zonepi fredde e oscure della sala. Teneva i libri stretti alpetto, il solito musetto gentile e al tempo stesso pestifero,illuminato dal sorriso di chi la sapeva lunga: si vedeva che lei eRigel erano fratelli. Si avvicin e, senza chiedere se fosselibero, lo sapeva che era inutile fare quella domanda, si sedetteaccanto a me: un profumo di fiori primaverili mi pervase le narici,proprio come quel giorno che era stata ospite a casa mia, aSpinners End.
Non sognavoio stavo studiando
NarcissaBlacks, ho visto
Mi guard divertita, mentre diventavo color pomodoro eriaffondavo la faccia nel libro di Pozioni: nascosto nel mio abitualerifugio di carta, trovai il coraggio di ribattere, senzaper guardarla per non perdere coerenza, e sibilandolecontro, a bassa voce, in modo pomposo e distaccato.
Guarda che qui freddo uno dei peggiori tavoli dellacasa!
un tavolo in cuinon vorrebbe sedersi nessuno lo so quindiperfetto per studiare!
Con la coda dellocchio vidi che non mi guardavapi, intenta comera a disporre con ordine egrazia piume, libri e pergamena. Apr un sacchettino e mioffr le sue cioccorane, poi inizi a studiarelasciandomi solo ai miei pensieri: era una compagna di studio preziosae adatta a me, perch non rompeva le scatole ogni pochisecondi con stupide ciance, si faceva gli affari suoi, e prendeva sulserio i suoi impegni. Le ore volarono e quasi mi meravigliai nelsentire il mio stomaco brontolare, chiaro indizio che era ormailora di salire a cena. Arrossii un po,aspettandomi una sua battuta.
Lily ed io ci siamo rimastemolto male, laltro giorno, per il tuoammutinamento
Rimasi con la piuma sospesa a met, una gocciadinchiostro cadde e and a diffondersi rapidosulla pergamena. Volevo ribattere e giustificarmi, ma quando mi voltaiverso di lei, era gi volata via, nella sua stanza, inpunizione. Come pochi giorni prima in Sala Comune, di nuovo misorprendeva facendomi capire che tra i tanti Slytherins disponibili,considerava proprio me uno dei pochi degni della sua amicizia.
***
Rodolphuse Bellatrix Lestrange (pov in 3^ persona)
Trevillick, Cornwall - sab. 11 settembre1971
Rodolphus si stacc da lei, senzapi forze ma pienamente soddisfatto, lei si alzrapida, senza una parola, senza alcuna intenzione di stemperare lapassione consumata fino a quel momento in gesti damore ecomplicit. Lo lasci solo, come sempre, nelletto monumentale, il sole ormai alto nel cielo che filtrava tra iricchi broccati del baldacchino, a baciargli il corpo forte eabbronzato. Con gli occhi socchiusi, luomo la vide spariredi l dellarco di pietra, in fondo alla stanza,le movenze eleganti di un felino, poi rotol su un fianco,nascondendo la testa tra i cuscini, esausto. Bellatrix Black inLestrange non vedeva lora di lasciare la camera di suomarito, di tornare nei suoi appartamenti e, come sempre, desideravasolo entrare nella vasca il pi in fretta possibile: le elfeerano state abituate, fin dal primo giorno, a eseguire qualsiasi suoordine allistante, pena conseguenze tuttaltro chepiacevoli. Lacqua calda, profumata di arance e vaniglia, larilassava e portava via dalla sua pelle lodoredelluomo con cui il destino la costringeva a vivere per ilresto della vita. Con i grandi occhi di ossidiana blu siosserv allo specchio, incorniciato di serpentesco argento,che dominava tutta la parete di fronte: con quellaspetto, ilsuo nome e il suo sangue, Bellatrix Black avrebbe potuto avere tuttodalla vita, e invece era intrappolata l! Colpcon rabbia una delle elfe che le stavano portandoloccorrente per intrecciarle i capelli, le altre sinascosero allistante in ogni angolo della stanza, allaricerca di un vano rifugio.
Crucio!
Il povero esserino si contorse dal dolore sul pavimento ma, per unavolta, Bellatrix smise rapidamente il suo gioco preferito: non le davanessuna soddisfazione, prendersela solo con gli elfi, ormai, era unpallido ripiego, la sua mente spaziava lontana. Usc dallavasca e ritorn nella sua stanza, and allaconsolle accanto al suo letto, estrasse da un cassettounampollina contenente ancora poche gocce di un liquidoambrato, lo osserv a lungo, sembrava indecisa se berlo dinuovo o meno. Poi lo trangugi tutto in un solo sorso.
Suo padre poteva farle pressione quanto voleva, ma lei non avrebbeportato in grembo il figlio di quelluomo, non ora che,forse, riusciva a intravvedere un barlume di speranza. Non erasoddisfatta di quel matrimonio, un matrimonio per il quale qualsiasialtra strega, al suo posto, avrebbe ringraziato tutte ledivinit. Non lei. Anche se, per via dello scandalo causatoda sua sorella quellinverno, tutti la consideravanooltremodo fortunata, visto che i Lestrange non avevano mandato a montetutto, comera nel loro diritto, svergognando i Blacknellintero mondo magico. Inoltre Rodolphus Lestrange erasenza dubbio uno dei migliori partiti dInghilterra: ricco,potente, giovane e affascinante. Agli occhi di sua moglie, invece, nonera altro che un inutile bamboccio. Bella lo odiava per labovina venerazione con cui la guardava e latrattava; per lei, Rodolphus Lestrange non era un uomo, ma uno zerbino.Quando non la innervosiva tanto da rischiare una cruciatus, leisemplicemente ci giocava, come fa una gatta col topo: in fondo, era unadonna nel pieno della sua giovinezza, con istinti e appetiti, piuttostovividi, da soddisfare e per fortuna, per lo meno, Lestrange era un buonamante. Questo s, doveva ammetterlo. Eppure nemmeno quellagradita qualit, al pari dellenorme patrimonio,la nobilt dei natali e il sangue purissimo, riusciva ainnalzarlo a uomo meritevole del suo rispetto.E del suoamore. Razionalmente sapeva che a Rodolphus non mancava nullaperch le potesse andare almeno a genio. A pelle,per, continuava a non considerarlo nulla di pidi un giocattolo da letto. Lei aveva finora amato, non riamata, solo unuomo: il migliore amico di suo marito, il quale lavevarifuggita come la peste per anni, non degnandola mai di uno sguardo,preferendole la sua indegna sorella e alla fine trattandola come unproblema di cui liberarsi, lasciandola in pasto a un pi chefelice Lestrange. Ora nel suo petto covava solo un odio feroce, esentiva lassoluta necessit di farla pagare caraa tutti quelli che lavevano umiliata e incastrata in quellaprigione. Rispetto ai primi mesi del fidanzamento, per,quando si era ribellata fino a rischiare punizioni tremende da parte disuo padre, gi infuriato a causa di Andromeda e incerto suldestino di Narcissa, qualcosa di nuovo aveva riempito di speranza lasua vita.
La notte che, complice lalcool, aveva per la prima voltaceduto alle lusinghe e alla lussuria di Rodolphus, aveva appreso consorpresa e compiacimento qualcosa dinatteso e insperato, cheponeva in una luce diversa il suo futuro. Aveva scoperto il segno deidevoti dellOscuro Signore marchiato sul braccio sinistro delsuo fidanzato. Quello s che era un motivo valido eindiscutibile! Da quel momento, pur non cambiando lopinioneche aveva di lui, per Bellatrix Black valeva la pena diventare erestare la moglie di quel mago, almeno finch non avesseraggiunto i propri scopi. Evidentemente la famiglia Lestrange era,insieme ai Malfoy, lunica di cui il famigerato e potenteLord Voldemort avesse totale fiducia e lei, da tempo, da quando avevainiziato a far parlare di s con le sue altisonanti gesta,ambiva a conoscerlo per potergli dimostrare di essereunottima discepola e seguace. Era stanca di essere solo lafiglia o la moglie di qualcuno, sentiva di avere in s laforza e le capacit per essere valutata e, un giorno,ricordata, solo per se stessa. Inoltre se avesse meritato la fiducia eil sostegno di Lord Voldemort, forse lavrebbe avuto al suofianco nella sua guerra personale contro chi laveva resainfelice. Aveva sperato di poter conoscere il Lord gi ilgiorno del matrimonio ma non era andata come aveva sperato, il potentemago era stato solo una presenza fugace, aveva semplicemente resoomaggio agli sposi e alle loro famiglie, poi era scomparso con AbraxasMalfoy. Dallinizio dellestate erano poi passatisettimane e mesi, Bellatrix aveva insistito per organizzare a LestrangeManor lincontro tra lOscuro Signore e i suoifedelissimi e si era anche arrabbiata non poco nel sapere che, allafine, Voldemort aveva lasciato ai Malfoy lonore diospitarlo, solo perch Rodolphus aveva rimandato ladecisione tanto da perdere loccasione.
In realt Lestrange non dubitava della bontdellidea, sapeva bene che sarebbe stata utile e fruttuosaper i suoi interessi personali, ma non sapeva come comportarsi con leitra i piedi: quella sua giovane moglie lo rendeva letteralmente pazzoe, allo stesso tempo, si dimostrava pericolosa, tanto era ingestibile.Aveva perci preferito dimostrare la propria devozione alLord non con quella stupida cena, ma partendo alla volta della Franciaper saggiare le intenzioni dei maghi di quella terrasorella.Inoltre quella sera gli avrebbe consegnatolanello che suo padre teneva da anni e che era da semprenelle mire di Alshain Sherton. Chiss cosa si celava dietroa quella dannata verghetta di ferro. Ancora abbandonato sul letto,pigro, Rodolphus vedeva come sempre svanire il pensiero del Lord e deisuoi oscuri traffici, rimpiazzati da quelli assolutamente venefici eirresistibili che avevano per protagonista sua moglie. Razionalmentesapeva ormai di aver fatto una follia sposandola: era stata, dallaprima volta che laveva vista a Hogwarts, tanti anni prima,la sua unica vera fantasia, una fantasia potente e totalizzante, almenoquanto quella che lo vedeva a capo della sua dinastia. Nessuna delledonne che, volenti o meno, si era portato a letto, aveva mai nemmenolontanamente avuto su di lui lo stesso effetto sconvolgente dellapassionale Black.Sarebbe stato pronto a uccidere persino ilsuo miglior amico, Mirzam Sherton, se si fosse messo sulla strada cheportava a lei. A lui per piaceva la sorella minore, Meda larinnegata E per fortuna la volontdi Bella non contava niente per suo padre: sapeva bene, infatti, che seavesse potuto scegliere, quella donna non lavrebbe sposatomai. S, era un uomo fortunato Rodolphus Lestrange, almenosi era sempre considerato cos, per lungo tempo. Ora nonpi. Era riuscito a coronare i suoi sogni con Bella, ma benpresto aveva capito il motivo per cui gli Sherton avevano posto un nosecco allipotesi di nozze tra quella giovane e il loroprimogenito: Bellatrix sfuggiva spesso a ogni forma di controllo e luivedeva la sua autorit messa spesso in ridicolo a causa sua.A una cena ufficiale a Londra, poche settimane prima, lavevapalesemente sbeffeggiato, dimostrando che non aveva alcunaautorit e potere su di lei, e quando aveva cercato diricordarle i suoi obblighi di moglie, si era salvato per un soffio daun Tarantallegra che lavrebbe umiliato mortalmente di frontea tutti quelli che contavano nel mondo magico. La passione e lalussuria delle sue fantasie erano ampiamente appagate, vero, ma spessosi sentiva talmente mortificato dalla vita al di fuori del suo letto,che non riusciva pi a godersi pienamente nemmeno queimomenti. Forse sarebbe anche stato sufficiente, eccitante e divertente,continuare a vivere cos, ancora per un po, inattesa di tempi migliori, se non fosse stato per umiliante,a causa dellabitudine di suo padre di ridicolizzarlo difronte alla famiglia e agli amici per la sua incapacit disottomettere sua moglie. Sarebbe stato terribile, lo sapeva, arrivare aNatale, invitati per Yule al matrimonio del suo miglior amico, senzapoter dare lannuncio dellerede. Giimmaginava la faccia di Roland Lestrange mentre, guardando queldisgraziato di suo fratello davanti a tutti i loro amici, gli avrebbesorriso, dicendogli che il futuro della loro famiglia stava tutto esolo nelle sue mani lo avrebbe istigato a darsi da farecontro di lui, era tutta la vita che gli preferiva Rabastan.
Sospirava Lestrange, nel suo letto, mentre ormai il sospetto eradiventato unassoluta certezza: la sua mogliettinaadorata stava facendo strani traffici su di lui, o su sestessa, perch per quanto si fossero impegnati in quei mesi,allorizzonte non cera lombra di unerede. E se voleva convincere suo padre a dargli il pieno controllodella sua famiglia e dei suoi affari, prima che suo fratelloraggiungesse let per diventare un problemaserio, non poteva non soddisfare il pi importante deirequisiti del sangue, dopo quella della purezza: un figlio maschio. Adire il vero aveva riflettuto persino sulla possibilit difar sciogliere quelle nozze, ma ogni volta che si decideva a muoversiin quella direzione, si ritrovava a non ricordare pi cosastava facendo. Quando se nera reso conto, si era ritrovatoancora pi confuso di prima: non capiva Se,comera pi che evidente, nemmeno lei erasoddisfatta dalla loro unione, perch faceva di tutto perprolungare allinfinito quello stillicidio? Non era solo perdenaro, lei forse era anche pi ricca di lui. Quantoallopinione degli altri, tutti sapevano che per BellatrixBlack il resto del mondo non contava niente. Si alz asedere sul letto, agguant una mela succosa dal vassoiodargento sulla consolle vicino al baldacchino e laaddent, non per fame ma per rabbia. Salazar, aveva unadannata voglia di prendere un elfo e sfogarsi su di lui, anzi, meglioancora, organizzare una bella caccia al babbano: andare nel mondo dellafeccia, strisciare per vicoli, nella nebbia, prendere uno di quegliinutili esseri e divertirsi un po conlui.Lodore del sangue lo faceva fremere, almenoquanto il profumo e il corpo di sua moglie. Non poteva,per, doveva aspettare almeno un altro intero giorno. Quellasera doveva rimanere pienamente padrone di se stesso Quellasera
Lincontro che aveva organizzato a casa propria con il grandeLord Voldemort avrebbe dovuto dargli il prestigio sociale e il potereche suo padre non voleva riconoscergli, avrebbe trovato il modo diprendere con le sue mani il ruolo che gli competeva, il prestigio chemeritava, mostrandosi il pi valido dei seguaci del Maestro.Era per questo che aveva invitato praticamente tutti, amici e parenti.Col tempo aveva capito che era anche il pi grande desideriodi sua moglie e una parte di s, ancora,silludeva che assumendo un ruolo di prestigio presso LordVoldemort, avrebbe ottenuto da Bellatrix Black il rispetto, ladevozione e lamore che la fede al dito non gli avevagarantito in tutti quei mesi.Forse eranolambizione e lodio lunico legame cheli tenesse uniti davvero luno allaltro. A lui nonimportava la ricetta, importava solo il risultato, se Lord Voldemortpoteva essere la soluzione, avrebbe avuto un motivo in piper intraprendere quella strada, scelta ancora prima di sposare lei.Aveva visto collaborativa sua moglie nellorganizzare tuttofin nei minimi dettagli, negli ultimi giorni si era rasserenatopensando di aver capito tutto, ma col passare delle ore un senso dioppressione era andato a insidiargli il cuore: la stranadocilit di Bella a letto, quella mattina, non facevapresagire nulla di buono. Bella Black non era mai stata docile.Mai.Ne avevano pagato le conseguenze, in massa, gli elfi: neaveva dovuto sostituire oltre la met, come pure avevagi dovuto cambiare tre volte il mobilio di mezza casa,vittima degli attacchi dira di quelladorabilepazza. Aveva incendiato il salone, un paio di volte, mandando in cenerepersino un paio di quadri di austeri antenati, e gi in dueoccasioni aveva salvato a stento la sua preziosa collezione di libri:ora avevano concordato che in quella biblioteca cerano cosetalmente importanti e preziose che le loro liti non si sarebberopi dovute svolgere in certe aree del castello. Bella avevaacconsentito, ma quellaccordo gli era costato non poco,perch da quel momento aveva potuto estendere parte dei suoipossedimentianche ai sotterranei, finora il regnoinviolato di Rodolphus Lestrange, abile pozionista, come ogniSerpeverde che si rispetti: ormai, invece, era lei che passava ore eore a intrugliare e distillare ogni genere di venefica pozione,l sotto, tenendolo alla larga con ogni genere di ricercatafattura. Fin dal primo giorno era stata una battaglia, tra loro, perdecidere come spartirsi le aree del castello: Bellatrix, infatti, erafermamente ostinata nel sostenere che dovevano vedersi il menopossibile in quella casa, durante il giorno.In cambioacconsentiva a passare le sue notti con lui. Ne era stato ben felice.Allinizio.
Ben presto per si era accorto che raramente le notti sisvolgevano solo come le desiderava lui: la verit era cheBella gli faceva persino paura. Non aveva mai conosciuto una donnacos. Sembrava che la parola tenerezza non esistesse nel suovocabolario. Era senzaltro eccitante, ma prestoalleccitazione si era sostituita un sordo timore. Ormai erasicuro che lei lo volesse semplicemente uccidere, certo sarebbe statauna morte piacevole, ma Lei era pericolosa,pazza e assolutamente irresistibile. E lui era totalmentein suo potere. No, non poteva fidarsi di lei. Aveva di certoin mente qualcosa anche per quella sera. Sarebbe stata la sua fine, selo sentiva.
Bella!
Si alz, vestendosi alla meglio con una lussuosa veste dacamera e inizi a spalancare con impeto le porte cheseparavano la camera padronale dalle stanze private di sua moglie.Ovunque era un susseguirsi di ambienti magnificamente decorati, isoffitti affrescati da anonimi pittori del seicento con scene di cacciae di vita cortigiana, ovunque fregi serpenteschi, che inorgoglivano atal punto Bella, da pretendere che gli elfi tirassero a lucido tutti idecori di Salazar almeno tre volte al giorno. Tutti quanti. Dovevaammettere che quella dimora aveva ricevuto un piacevole toccodallarrivo di Bellatrix, i Black avevano classe, su questonon si discuteva, erano notoriamente pazzi, ma erano maestri di gustoe, come aveva sempre sentito raccontare in casa, assolutamente sfrenatinella ricerca di tutto ci che procurasse loro piacere.Spalanc lultima porta e se la trovdavanti, meravigliosa e venefica come suo solito, avvolta in unameravigliosa veste da camera verde Slytherin, i capelli ancora scioltie il viso austero, che lo guardava con sprezzo e sfida: chiunque sisarebbe magari spaventato per quellirruzione, non Bellatrix,che appena lo vide, ebbe la solita prontezza nel recuperare la suabacchetta e puntargliela contro.
Fuori di quiLestrange!
Devoparlarti
Fuori di qui,Lestrange!
Devo sapere che cosa hai inmente per questa sera
E dovrei dirlo ate?
La voce cantilenante si trasform subito in una risata cheraggel laria nella stanza, ma stavolta Rodolphusnon si fece spaventare, prese di prepotenza il braccio di Bella, chegli rilanci uno sguardo di sfida, divertito e alteratodalla pazzia. A volte si era accorto che lei sembrava picompiaciuta quando si mostrava non solo deciso, ma addirittura violentoe prepotente. Non aveva per il coraggio di indagare, troppoalto il rischio di ritrovarsi trasformato in un moscerino e schiacciatoal suolo. Certo se era la violenza quello che lei cercava,luiLa donna gli appoggi una mano sulviso, con laltra sollev lentamente la manicadella vestaglia, fino a scoprire il marchio che da mesi fregiavalavambraccio di suo marito. Si lecc le labbra,avida, e gli lanci uno sguardo complice e disponibile, perla prima volta, come non aveva mai fattoComeilluminato, tutti i tasselli si disposero in ordine nella mente diRodolphus, la strinse a s, schiacciandola con prepotenzacontro le fredde pietre della parete di fronte.
E questo che vuoi,allora? Non ostacolarmi oltre, Black e sardisposto a dividere con te lonore che mi deriverda questo
Lei lo guard con un ghigno sprezzante
Non avrei problemi aucciderti come un cane, Lestrange, credo che anche un idiota come te aquestora labbia capito Ma se faraiquesta cosa per me io te ne sar moltograta molto molto grataper tutta la vita
Le dita, sensuali e provocatorie, seguirono lente il profilofrastagliato del teschio e della serpe marchiate sulla pelledelluomo.Laltra mano scivolsul suo ventre, poi ancora pi in basso. Rodolphus si morseun labbro, invano: gli sfugg comunque un gemito soffocatoche strapp un ghigno beffardo a sua moglie. La boccaand a stamparsi affamata su quella di lei, le maniripresero a esplorarla come avevano fatto per tutta la notte.
Facciamoun patto
Le parole spezzate tra i sospiri, la furia che si riaccendeva eannullava totalmente la ragione, il gelo della pietra sulla pelle, icorpi bollenti che si avvinghiavano per dominarsi, le menti semprepi perse nei propri deliri. Le sensazioni fisiche eranosempre le stesse, ma completamente nuovo era il senso di smarrimento eappagamento mentale: Bella, per la prima volta in tanti mesi, silasci andare, con fiducia e trasporto. Alla fine, dopo untempo ormai difficilmente quantificabile, si ritrov aterra, sul freddo pavimento della sua stanza, per la prima voltaavvinghiata al suo uomo dopo un sonno sereno, le mani ancora perse neisuoi capelli e quelle di lui, sognante, a tracciare i suoi lineamenti:non fugg, non si sottrasse, era la prima volta che loosservava davvero, da vicino, con occhi diversi.
Se ci che vuoi, ti aiuter a entrare nella cerchiadei pi devoti al grande Maestro lui ciricompenser entrambi per la nostra fedelt ededizione. Diventeremo grandi attraverso lui Io voglioporre tutto il mondo magico ai tuoi piedi
Questo le aveva promesso suo marito. Il bacio che segu fuil primo vero bacio ricambiato, e suggell quel patto. Perlei era quello il vero, sacro vincolo che li avrebbe uniti per il restodella vita.
*
Il viaggio stato interessante, ho incontrato molti maghi attrattidalla nostra causa
Sapevo di poter contare su dite, Rodolphus, in Francia hai pubblicizzato la nostra causa in manieraperfetta
Mentre il sole andava a morire dietro alle colline, elambiente soffocante e sicuro dellanticabiblioteca era rischiarato solo dalla luce timida di poche fiaccole,Voldemort sorrideva al suo ospite col suo ghigno strano. Gli occhiper saettavano continuamente verso di lei, la famigerata ebellissima moglie di Lestrange: non capiva perch quelgiorno fosse l, si era visto tante volte con Lestrange intanti mesi, ma non aveva mai avuto lonore diincontrarla.Laveva vista solo il giorno delmatrimonio, quando aveva appurato la veridicit della suafama di donna terribile e bellissima, che la precedeva da anni. Ora erain piedi di fronte a lui, in una stupenda veste rosso borgogna chemetteva in risalto il fisico minuto e sensuale, i capelli neri, come lenotti che tanto amava, sciolti a incorniciare il viso e il collo,pallidi e perfetti come prezioso avorio. Non indossava, come quasitutte le donne del suo rango, oggetti preziosi, eppure rifulgeva di unabellezza straordinaria.Straordinaria e malata.Isuoi occhi, ossidiana blu, che diventavano pozzi neri come la notte inquellangusta stanza millenaria, promettevano paradiso einferno, e lui stesso, uomo che aveva imparato a lasciar da parte lestupide tentazioni umane per ideali pi alti, non riusciva anon restare colpito dal rosso di quelle labbragolose.Sembrava che in quei mesi fosse diventata ancorapi interessante.Pi la osservava,pi capiva. Non era la bellezza, quello che lo colpiva, eraqualcosa nello sguardo, qualcosa Quella donna non avevapaura di lui, quella donna non lo ossequiava falsamente come la maggiorparte di quelli che aveva intorno. Bellatrix Lestrange lo osservava concoraggio e senza alcun pudore, in silenzio. Era l perlanciargli un messaggio, era l per dimostrargli qualcosa.
Sorrise di nuovo al fido Rodolphus che gli spiegava la sua visione delgrande progetto di conquista del Ministero, stupide quisquilie inquella mente ancora troppo ingenua e acerba, mentre nella sua, dimente, pensieri ben diversi si affollavano, cercando dicapire.No, non era solo lussuria quello che muoveva il cuoredella donna. Cera qualcosa dindefinibile eattraente. Doveva, e voleva, scoprire il suo segreto. Il tempovol, stavano ormai per arrivare gli altri ospiti, quandofinalmente la coppia che lospitava mise le carte in tavola equello che sent uscire dalla bocca di RodolphusNon avrebbe mai immaginato un dono pi gradito da parte deiLestrange: la meravigliosa Bellatrix voleva entrare nella cerchia deisuoi fedelissimi sostenitori, era l per proporsi tra i suoipi fidati seguaci, non solo come una timida sostenitriceche avrebbe agito nellombra Lei voleva entrarenellarena, combattere in prima linea contro la deriva delmondo magico. Ambiva a muoversi al suo fianco. Se non avesse avuto unareputazione da difendere, avrebbe acconsentito immediatamente, ma comesi conveniva a Lord Voldemort, si trincer dietro a undiplomatico
Valuter la tuacandidatura, ma posso dirmi gi ora piacevolmenteimpressionato.
Lestrange sembr compiaciuto e rasserenato da quellapromessa: il Lord si chiese se fosse davvero daccordo con ladecisione della moglie di intraprendere quel cammino, dei due lui erasenza dubbio lanello pi debole. Quello menocapace e meno convinto.Guard la donna, lei glirilanci pronta uno sguardo che non lasciava dubbi: Bellaera pi che consapevole di come si sarebbero svolti da quelmomento in poi gli eventi.Ed era esattamente ciche voleva dalla sua vita.Un inusuale compiacimento pervaselanimo e il volto del glaciale Lord Voldemort.
***
AlshainSherton
Trevillick, Cornwall - sab. 11 settembre1971
Ritengo che la prima fase delnostro piano stia procedendo come previsto, a giorni quando anche tu,Sherton, avrai contattato alcuni nostri amici, avremo creato una fittarete di sostenitori e contatti, unalleanza forte che siestende dallAtlantico fino nel cuore della Russia.
Riddle, avvolto come sempre in un mantello nero come la sua anima, sivolt verso di noi, dopo aver lasciato i segni dei suoiincantesimi sullimmensa cartina dellEuropa,dispiegata sopra il grande tavolo che aveva fatto preparare apposta perla sua rappresentazione: gli altri non capivano, ma io, che avevo unacerta familiarit con il mondo babbano, avevo una chiaraidea di quello che stava facendo. Non dissi nulla, poteva essere unachiara provocazione per farmi uscire allo scoperto. Molti sospettavanodei miei precedenti non propriamente Slytherin, ma nessuno finora avevale prove: mio padre aveva fatto ammazzare, a mia insaputa, al miorientro nella sua casa, tutti quelli che avrebbero potuto tradirmi.
Partir quantoprima per Durmstrang: i miei trascorsi nel mondo del Quidditch fannos che abbia numerose conoscenze anche in quelle terrelontane
Perfetto su questo che mi sto basando, per ora, conte
Sempre che ci si possa fidaredi un uomo che si rifiutato di prendere ilmarchio
Mi voltai, Roland Lestrange, gi rubizzo di alcool, nellasua lussuosa veste verde da mago, ornata di un colletto di pellicciadermellino, stava stravaccato sulla sua poltrona, come unpatetico, borioso esempio di tempi ormai sepolti nella memoria. Tenevaun bicchiere colmo di whisky tra le mani, con uno sguardododio puro nei miei confronti, a illuminargli la facciaprecocemente ingrigita.
Solo per convenienza di tuttinoi, mio caro Roland! Non dovete temere, su Sherton mettopersonalmente la mano sul fuoco, il marchio comese fosse gi al suo posto per ora non bene, per nessuno di noi, che un Uomo delle Rune vada ingiro con il nostro simbolo in bella vista. Dico bene?
Roland trangugi il liquore in un solo sorso eannu con la testa al suo oscuro padrone mezzosangue, Riddlescambi con me unocchiatadincoraggiamento, illudendosi che mi sentissi in qualchemodo colpito delle vane chiacchiere di quel pallone gonfiato.
Credo sia il momento dirisolvere questa vostra vecchia disputa, miei cari Mirisulta che i vostri figli siano gi a buon punto nelrecuperare il vecchio rapporto di amicizia tra le vostre famiglie,quindi mi aspetto un gesto di buona volont anche da voidue. Lestrange, se hai ci che ti ho chiesto, la chiudiamosubito, qui e adesso!
Roland traball per un attimo sul suo scranno, miguard divertito e sprezzante: era chiaro a tutti che noncapivo cosa stesse accadendo, lo guardai carico di domande, mentre glipassava una scatolina e Riddle si rovesciava il contenuto in mano,avido. Sudai freddo. Lanello che Sirius aveva scambiato conloriginale.Non mi aspettavo che fossimogi a quel punto. Raccolsi rapido le mie idee e recuperaiuna facciata adatta alla situazione. Con la coda dellocchioosservai un fulmineo movimento dimpazienza e disagio inOrion, due poltrone pi in l, alla mia sinistra.
Secondo la leggenda,ricomponendo la pietra e lanello, lerede diSalazar sarebbe in grado di dominare Habarcat e da quel momentoprenderebbe pieno possesso di Herrengton La famiglia, checustodisce da secoli quel sacro luogo, sarebbe finalmente libera daipropri obblighi e sarebbe ricompensata per le sofferenze e i problemiaffrontati da un millennio a questa parteSherton puoi confermarci che le cose stannocos?"
Riddle si faceva rotolare il freddo e inutile pezzo di ferro tra lemani, osservandolo compiaciuto, rapito dalle perfette fattezzemillenarie. Poi estrasse dal suo mantello una pietra in tutto identicaa quella che avevo recuperato mesi prima grazie a Orion.
E questo il poteredi quellanello? Salazar, ecco perch melhai chiesto per anni"
La mia era solocuriosit, Roland solo chi ha il Sangue diSalazar pu dominare la pietra elanello quindi nessuno di noi riuscirebbe afarci niente
Ma voi Sherton unpo di quel sangue lavete
Un sangue insufficiente,Lestrange
Mentii, mia figlia aveva dimostrato una teoria che da secoliaspettavamo di poter verificare, ma nessuno doveva saperlo, non ancora.Non riuscivo a staccare gli occhi da quella pietra, pregai di riuscirea tenere alto il pi possibile il controllo della mia mente,sarebbe stato un disastro se mi fossi fatto trovare indifeso propriol, in quella stanza, con tutti i miei peggiori nemici. Contutti i miei segreti.
Anchio sonocurioso.
Abraxas si sporse verso il tavolo, osservando la pietra elanello che luccicavano nel palmo bianco del Mezzosangue.Probabilmente anche lui in quel momento gongolava: mi ero sottratto peril rotto della cuffia dal contratto che i nostri avi avevanosottoscritto, non cera pi nessun vincolo legaleche mi costringesse a prendermi un Malfoy in casa, e ora,sorprendentemente, saltava fuori dal passato un misterioso anello chepoteva espropriarmi di Herrengton per sempre. Aveva rischiato disacrificare suo figlio per niente, aveva rischiato di metterlo nellalista delle prossime vittime di Riddle. S, in quel momento,Abraxas Malfoy stava davvero godendosi un momento di puro piacere: lovedevo negli occhi sottili e beati, nella calma con cui giocava con ilsuo bastone da passeggio. Avrebbe assistito alla mia distruzione senzanemmeno dover muovere un dito. Forse si dispiaceva solo che il meritosarebbe finito nelle mani di Lestrange. Riddle infil ilpiccolo anello di ferro allanulare destro, che siadatt magicamente alla sua mano, poi colloc lapietra al suo posto: passarono pochi lenti minuti di silenziosa attesa,io tremavo impercettibilmente, il grande giorno della veritera arrivato. Come ben sapevo, per, non poteva accadere. Enulla accadde.
Che cosa succede?
Roland divent paonazzo, aveva preso da subito ad agitarsisulla sedia, di certo Riddle gli aveva promesso qualcosa di prezioso,forse la mia testa, per quellanellino. Tom era furente dirabbia, si capiva dal leggero fremito delle sue labbra, anche se per ilmomento riusc a mantenersi pienamente in s:dalla cupa luce nei suoi occhi si capiva che avrebbe desideratouccidere tutti noi allistante. Io trattenni a stento unsorriso di vittoria. Ora, se tutto, fosse andato secondo i piani,sarebbe arrivata la parte divertente. Nemmeno nelle mie fantasiepi fervide avevo mai immaginato di dar una lezione aLestrange e Riddle, insieme, di fronte a un pubblico cosvasto.
Succede che non lanello giusto Razza di un deficiente!
Che cosa? Non possibile, la nostra famiglia ha quellanello dasecoli!
Che bella confessione,Lestrange! Fa piacere vederti ammettere la veritfinalmente! Una famiglia di ladri, nulla dipi
Roland, gi deluso dalla scarsa performance della sua sacrareliquia e mortificato davanti a tutti dallinsulto che gliaveva rivolto il Lord, si alz come una furia dallapoltrona, sguainando la bacchetta e puntandomela contro. Abraxas, daparte sua, cos come gli altri galantuomini lpresenti, da Orion che come me stentava a mantenersi serio, a Cygnus,Nott, Rosier, Crabble, Goyle, Yaxley e via via tutti gli altri, erarimasto impietrito, non si aspettava certo una battutadarresto del suo Signore di fronte a tutti i suoileccapiedi. E soprattutto, dentro di s, iniziava achiedersi se per caso non avesse commesso un errore, se in fondo,quello davanti a loro non fosse altro che un mezzosangue impostore chesi faceva passare per ci che non era: lerede diSalazar.
Signori... per favore, seproprio non riuscite a contenervi, almeno rimandate a dopo le vostredispute
Rodolphus, il nostro ospite, cerc di riportare alla ragioneme e suo padre, per la sua famiglia questo era un momentogi abbastanza tragico.
Questo non ilvero anello, Lestrange, solo una delle duecopie La tua famiglia ha tenuto per anni solo uno stupidoanello senza valore
Non possibile persino Sherton lo voleva a tutti icosti
Non lanello giusto, ti dico! Ne esistono tre duesono rimasti a Herrengton, solo uno era andato perso, ovveroquesto
Milordtrover di sicuro una soluzione
Rodolphus, annichilito dalla brutta piega che stava prendendo la seratache, in fin dei conti, aveva organizzato lui per assumere prestigioanche agli occhi del suo indegno padre, cerc di trovaregiustificazioni e soluzioni che non esistevano.
Avresti fatto bene acedermelo, Roland, ti saresti risparmiato questafiguraccia
Sibilai ghignante e trionfante, rendendolo letteralmente verde infaccia. Non minteressava infierire su di lui, a dire ilvero, ma dovevo recitare la mia parte, ora. Dovevo farlo per Orion,dovevo farlo per Sirius, nessuno doveva capire che il vero anello fossenelle mie mani. E soprattutto chi ce laveva messo.
Se non vi dispiace oraproviamo gli altri due anelli
Estrassi dal panciotto i due anelli e li porsi al Mezzosangue, sottogli occhi sbalorditi di tutti loro. Orion era sempre piagitato, ma abile commediante comera, solo io riuscivo apercepire la terrificante paura che lo pervadeva in quel momento.Riddle mi guard enigmatico, non si aspettava certo cheglieli dessi spontaneamente: di sicuro aveva gi un accordocon Abraxas o Roland, per catturarmi a Herrengton, loro che potevanoentrarci, e portargli la mia testa, oltre agli anelli.
Da dove saltano fuoriquesti?
Era un coro di voci smarrite, i sostenitori di Riddle erano grandi, amio avviso, solo per labisso di violenza e ignoranza che licaratterizzava.
Sono le due copie che furonoforgiate da Salazar stesso per proteggereloriginale identici eirripetibili
Spiegai con noncuranza allassemblea, calcandosullirripetibile, perch nessuno pensasse chemagari uno degli anelli non fosse antico come gli altri. Riddle liosserv con attenzione, erano davvero indistinguibili,perfettamente identici. In tempi non sospetti avevo percorso mezzaEuropa per trovare un mastro forgiatore la cui magia fosse identica aquella dei nostri antenati e alla fine cero riuscito, in unpiccolo villaggio della lontana Finlandia. Il mago infine liindoss, uno dopo laltro, ma logicamente, dinuovo, non accadde nulla.
Non possibile deve funzionare!
Vidi Riddle sbiancarsi ancora pi del suo solito, sapevobene, al contrario di tutti gli altri, cosa significava per lui nonriuscire a entrare a Herrengton. Non poter mettere le mani su Habarcat.Non poter trovare la formula per legittimarsi completamente agli occhidel mondo.
A quanto pare sono sololeggende... come la maggior parte delle cavolate riguardante gliSherton!
Malfoy cerc di stemperare la tensione, come nella favolababbana della volpe e luva: cercava sempre di sminuire ilvalore delle cose e delle persone che non riusciva a conquistare, eraun vezzo che aveva fin da quando eravamo ragazzi.
Non sono cavolate, Malfoy!Non sono affatto cavolate! La pietra o lanello non sonoquelli giusti
Di questi anelli ne esistonosolo tre e li ha tutti in mano, lei, Milord
Non avevo mai detto milord a quel sudicio mezzosangue, nemmeno inpubblico. Probabilmente percep una nota strana e moltosarcasmo nelle mie parole, o forse comprese che, come Roland, a miavolta mi sentivo umiliato di fronte a tutti: se la sua famiglia avevarubato e custodito un anello insignificante, la mia aveva subitoinnumerevoli lutti nei secoli solo per difendere qualcosa che non avevaalcun valore. Mi lanci unocchiata enigmatica, ioindossai la mia migliore maschera di timore e delusione.
Sherton Lapietra La pietra gemella dovresti averla tu, ancora, no?Era il dono di nozze
Loriginale andata persa come lanello, secoli fa,labbiamo cercata a lungo, quella che ho trovato durantelestate, dopo molti studi, secondo me non vera
Vorrei comunquevederala
Annuii e presi una piccola scatola dal panciotto, laprii elasciai cadere la pietra verde sul palmo aperto di Riddle.
Prego
Naturalmente, di nuovo, non avvenne nulla: il vero anello e la verapietra con le sembianze di un piccolo anello dargento aforma di serpente erano abilmente camuffati e sotto gli occhi di tuttia Hogwarts, sulla mano di mia figlia. Mantenni il controllo totale,mentre attorno a me tutti sembravano aver perso la testa: chi eraannichilito, come Roland, che non solo aveva perso una ghiottaoccasione, ma aveva persino ricevuto un memorabile schiaffo moraledavanti a tutti noi; suo figlio era pensieroso, sembrava capire checera qualcosa che non tornava, ma non era capace dicomprendere che cosa fosse; Abraxas era confuso, troppe coseinaspettate erano accadute davanti ai suoi occhi quella sera; Cygnus,Orion, Nott e gli altri confabulavano, senza riuscire ad arrivare a unasoluzione. Bellatrix Lestrange, per, non mi staccava gliocchi di dosso, vagamente compiaciuta. Il suo sguardo mi mise inimbarazzo e cercai di fingere indifferenza, senza riuscirci. Abbassailo sguardo. Ghign, trionfante. A quel punto, per la primavolta, vidi Voldemort perdere il controllo, ne fece le spese un elfo dipassaggio: fu orribile e inaspettato, ed io a stento riuscii a nonchiudere gli occhi e vomitare.Poi si alz, miarpion per un braccio, sotto gli occhi allarmati di Orion,mi tir via dalla mia poltrona e mi sbattviolentemente contro la parete: mi colse impreparato e non riuscii areagire. Quella fu la mia sola salvezza.
Che cosa significa, Sherton,perch non funziona?
Riddle mi sibilava in serpentese allorecchio, non voleva chegli altri capissero le nostre parole. Lattacco di feroce emortifera ira si stemper il poco che mi consentisse dirispondergli. Lo guardai, quellepisodio per lui potevasignificare soprattutto una cosa: la gente non avrebbe maipi creduto di trovarsi davanti allerede diSalazar, le sue avventure giovanili con la Camera dei Segreti, quelleche avevano portato Malfoy e gli altri a giurargli fedelteterna, rischiavano di perdersi nelle nebbie della memoriaLa maggior parte di chi si avvicinava a lui, inoltre, lo faceva solo invirt di quella promessa: ristabilire il regno di SalazarSlytherin, ora e ovunque, contro la deriva dei moderni governi magici.
Non ti farpiacere, Riddle ma temo proprio che il problema sia il tuosangue Salazar ha messo molte di questetrappole per tenere lontano da Habarcat chi nonfosse totalmente Purosangue
Sotto gli occhi di tutti, sorpresi e spaventati, e alcuni anchecompiaciuti, mi colp al volto, con inauditaviolenza.Mi ripresi subito, stavolta melaspettavo, e comunque ero abituato a dolori ben peggiori diquello, perci non feci una piega, raccolsi tranquillo conle dita il sangue che mi usciva dal labbro e dalle narici, senzastaccargli gli occhi di dosso: lo vidi osservare quelle poche stillerubino con assoluta voracit, nemmeno fosse un vampiro.Compresi tutta linvidia che provava nei miei confronti.Ridevo dentro di me.
Ora tu prenderailanello e la pietra, Sherton, devi indossarli per me, deviprendere per me quel libro in cui c scritto comedomare Habarcat In cambio avrai tutto ci chevuoi Vuoi la testa di Roland Lestrange?L'avrai
Ghignai che scarso valore avevano le alleanze perquelluomo.
Vuoi Hogwartslavrai Vuoi restare a Herrengton, ciresterai ma io voglio quel dannato libro e quella dannataFiamma di Habarcat O ti giuro
Con me lanello nonfunzioner mai, Riddle Nessuno degli Sherton lerede di Salazar Slytherin, noi discendiamo dasua sorella. E ne siamo molto orgogliosi, per giunta. Se vuoi,cercher di capire se c un modo diannullare i trucchi di Salazar su questi anelli. Ma ti consiglio per latua salute e per quella dei tuoi stolti amici di non avvicinarti concattive intenzioni a Habarcat, o morirete tutti allistante.Salazar stesso ha messo incantesimi potenti su Herrengton e su di noi.Io te lho detto
Mi sporsi sul tavolo, ancora un p barcollante, presi aturno gli anelli e li combinai alle due pietre, e dimostrai a tuttiloro che nemmeno con me quelle stupide verghette di ferro assumevanouna natura diversa e pi interessante.
Come volevasi dimostrare,Milord
Presi gli anelli e glieli tirai addosso, poi con un colpo di bastone alpavimento richiamai un elfo terrorizzato, perch mi portassele mie cose e la polere volante: il sangue zampillava ancora dal labbroe dal naso e per nessuna ragione al mondo sarei rimasto ancora a lungoin pubblico conciato in quel modo. Mi riprese per il braccio, con modipoco educati, lo guardai con profondo odio, stavolta privo di qualsiasimaschera.
Dobbiamo vederci e parlare,Sherton presto...
Quando vuoiRiddle... ma per il tuo bene, non osare mai pi mettere letue mani addosso a me o a qualcuno della miafamiglia
Detto questo, senza nemmeno un saluto a nessuno degli altri presenti,presi una manciata di polvere volante dalla ciotola che mi porgevalelfo e mi smaterializzai ad Amesbury. Orion mi avrebberaggiunto di l a poco, alla fine della riunione, con gliultimi dettagli e le sue preziose impressioni.
***
Rodolphuse Bellatrix Lestrange (pov in 3^ persona)
Trevillick, Cornwall - sab. 11 settembre1971
La serata era finita in piena agitazione. LordVoldemort non aveva ottenuto ci che si era prefisso, icommensali erano straniti e turbati, i Lestrange erano usciti ancorpi umiliati del solito da un incontro col loro padrone. Macera qualcuno stranamente compiaciuto, la bellissima giovanedonna che aveva osservato tutti gli altri per tutta la sera,completamente in silenzio. Alla fine della serata, quandolOscuro Signore diede segno di volersene andare, non permisea uno stupido elfo di servirlo, ma lo fece personalmente. Rodolphus,triste e abbattuto, non ebbe nemmeno la forza di obiettare. Bella nonaveva problemi a prostrarsi a quel modo, non con quel Mago: avrebbefatto di tutto pur di avere anche solo pochi istanti per parlargli dasola.
Quelluomo Vi hamentito, Mio Signore
LOscuro si volt verso di lei, attratto non dallagenerosa scollatura della sua ospite, ma da quegli occhi carichi dimistero e di assoluta malvagit.
Non so ancora come abbiafatto, forse si servito di suo figlio, che frequenta fintroppo le dimore dei Lestrange sono convinta che abbiatrovato il modo di scambiare gli anelli Ci ha ingannatotutti!
Quali prove hai,Lestrange?
Le cercher perVoi, Milord trover il vero anello, potetestarne certo
Lord Voldemort appoggi la bianca mano scheletrica sul voltodella donna, sent il respiro caldo uscirle dalle labbra inun soffio soddisfatto e scaldargli la pelle.In un lampo,sensazioni sopite da tempo si riaccesero nella suamente.Doveva averla.
Dammi il braccio sinistro,Bellatrix Black Lestrange
Sono solo Bellatrix, per Voi,Mio Signore
Il messaggio era chiaro Mentre la bacchetta si poggiava suquella pelle morbida e bianca, andando a formare il marchio dei suoiservi, Lord Voldemort sent il pulsare veloce e caldo dellevene sotto le sue dita, prive di vita. Una diversa sete di sanguepervase lOscuro Signore e la sua pi degnaseguace.
***
Alshain Sherton
Amesbury, Wiltshire - dom. 12 settembre1971
Il suono della smaterializzazione aveva un tono particolarmentesinistro quella notte, una notte fatta di pioggia e tempesta: ero corsosubito a curarmi le ferite, non potevo certo tornare a casa conciatocome un ubriaco dopo una rissa, non volevo spaventare DeiAnche se, per quanto provassi a mentirle, Dei aveva le idee fin troppochiare su quanto stava accadendo.
Fatti un povedere
Orion, appena entrato, inizi a fare quello che tanti annidi disavventure insieme aveva reso naturale e immediato: se non fossestato un Black, sarebbe stato un ottimo curatore.
Anzi ti andata bene ho sentito certestorie ti andata davverobene
a lui che andata bene, deve ringraziare che ceri tu e cherischiavo di coinvolgerti!
Basta! Basta!Alshain ti sei comportato da irresponsabile nonso cosa gli hai detto, ma conoscendoti, lo posso immaginareti poteva uccidere, lo capisci?
Gli versai da bere, lui stranamente rifiut, era davveroesasperato e furioso.
Non pu, ho troppecose che gli servono, e che non pu ottenere se non glieleconcedo io
S eha anche i mezzi per convincerti a dargli tutto ci chevuole la faccia di mia nipote non mi piaciuta,stasera, ci metter poco a capire come stanno le cose:cera anche lei quando ho parlato a Rodolphus della miapassione per gli anelli antichi. I Lestrange sono idioti, lo sappiamo,ma mia nipote una Black, nonscordartelo
Tua nipotesfrutter la faccenda per i suoi scopi personali esbaglier: odia troppo me e Mirzam per arrivare a capire chi coinvolto davvero
Beh, certo,questargomentazione mi tranquillizza: mi stai dicendo chequella pazza si metter sulle tracce tue e di Mirzam. Equesto secondo te dovrebbe essere il fatto positivo? Sei pazzo quantolei, ecco cosa sei Senza te e Mirzam chi difenderebbe Dei ei ragazzi?
Orioncalmati lo sapevamo, lavevamo calcolato,pensavamo solo di avere pi tempo
Aveva preso a camminare avanti e indietro torcendosi le mani, sapevo daquando avevo ricevuto la lettera di Meissa, quale fosse il veroproblema e la vera preoccupazione di Orion.
Ormai non possonopi riconoscere quel dannato anello: lhai vistocon i tuoi occhi, nelle mani di Meissa ha cambiato completamenteaspetto, e di sicuro non si aspettano che possa averlo lei, che possaaverlo portato da Dumbledore e nessuno pensermai che centri qualcosa Sirius
Gi melhanno massacrato di botte, e solo perch finito a Grifondoro Che cosa glisucceder, secondo te, quando verr fuori che coinvolto? Me lo spieghi? Dumbledore ha vistolanello di Sirius, sa che stai complottandoqualcosa Nulla sta andando secondo i piani!
"Non devi perdere la calma e lalucidit, Orion Sta andando tutto comedoveva bisogna avere pazienza..."
Certopazienza perch non compete a noi toglierlo dimezzo dico bene? questo che dicono lepietre
Possiamo e dobbiamo resistereOrion E aiutare chi ha il compito diaffrontarlo
Se le pietre dicono il vero,per, passeranno anni, lui si rafforzer e quandosar il momento, noi non avremo mezzi pi potentidi quelli che abbiamo ora anzi gli avremo datoancora pi risorse e persone su cui contaredovremmo cercare di colpirlo adesso, ancora le alleanze non sonoformate, ancora
Mio caro illusose hai paura delle alleanze allora doveva essere eliminatoprima che riaprisse la Camera dei Segreti oramet degli Slytherin lo vede come il salvatore del mondomagico, allepoca sarebbe stato un Mezzosangue da far fuoricome tanti altri nulla di pi.
"Eravamo dei ragazzini allora,Alshain..."
Non Dumbledorequello che accade ora solo colpa sua nonpoteva non sapere chi aveva per le mani"
Sono solo illazioni, letue...
S, sono soloillazioni tu e il tuo assurdo rispetto per quel vecchiopazzo! Basta Dobbiamo tornare a casa, troppotardi, ci vediamo in un momento meno pericoloso Se tuamoglie parla di te con Bellatrix, siamo rovinati
Annu, si ributt il mantello addosso e ripreseil suo bastone, poi si avvicin e mi abbraccicon forza.
Al tuo posto terrei uncomportamento molto cauto e mi guarderei le spalle, Al... Devi fare inmodo che Mirzam, Dei e i bambini restino a Herrengton, e anche tudovresti andartene lass a riflettere
Fuggire? S,proprio unottima idea, Orion Non ti preoccupareper me, quanto a Sirius, a parte qualche stupida scaramuccia,finch si trova a Hogwarts non pu succederglinulla di grave...
Si smaterializz, con una faccia affatto convinta, io miabbandonai sulla poltrona. Sapevo bene quanto la situazione fosse grave.
***
MeissaSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - dom. 12settembre1971
zzzzzz
Il luccichio dorato pass sopra la mia testa, poi siallontan e rapido torn a sfiorarmi le mani, perpoi riallontanarsi a tutta velocit. Sospirai.
Smettila di fare il cretino,Lestrange!
Gli soffiai contro, sotto lo sguardo divertito di Cox e Mills: eratutto il pomeriggio che quel nullafacente di Basty Lestrange se nestava stravaccato sul divano davanti al caminetto e mi liberava addossoquel dannato boccino, mentre cercavo invano di studiare con Severus, alnostro tavolo defilato. Quel giorno lidiota si stavaprendendo fin troppe libert, sia con quello stupido gioco,sia con battute stupide quanto lui, approfittandodellassenza di Rigel, costretto a sistemare gli schedari diGazza, come punizione per aver fatto degli scherzi a un paio diTassorosso qualche sera prima.E approfittando del fatto cheio stessa non potessi uscire dalla Sala Comune fino il giorno dopo:personale punizione di Slughorn per motivi non ben chiariti, a sceltapoteva essere stata la mia insolenza, lassenza alla suacena, o pi probabilmente, la mia spiata controMcNair.A quanto pareva avevo commesso il mio ennesimo errore:avergli rivolto la parola era ci che si era prefisso,significava che era riuscito ad aprirsi un varco nella mia assolutaindifferenza.Lestrange si avvicin con faredivertito, poggiando la sua mano sul libro che stavo leggendo echinandosi appena sopra di me, da dietro. Non potei fare a meno dinotare il caratteristico buon profumo che emanava anche a distanza eche, da vicino, era qualcosa di assolutamente soffocante. Mi giraiverso di lui e gli puntai addosso uno sguardo omicida, sempre con lachiara intenzione di dimostrare che non avevo paura di lui: purtroppoper me, a mentire ero sempre stata una frana. Mi ritrovai davanti queipenetranti occhi azzurri canzonatori, che mi sorridevano pidelle labbra, la solita aria dannatamente selvaggia: non riuscii aevitare di arrossire e chinare lo sguardo. Mi odiavo, dalla prima voltache ceravamo incontrati, era sempre finita cos:Lestrange era snervante e detestabile, ma per quanto non losopportassi, non riuscivo a non ammirarne la presenza nei sotterranei.Assomigliava a un felino in cattivit, elegante, bello eassolutamente indomabile.Al contrario di Lucius, freddo comeuna mattina dinverno e talmente distaccato da far paura,Lestrange assomigliava alla tempesta che aspetta solo di scatenarsi,cogliendo e plasmando le emozioni di tutti gli altri.
Togli quella zampa dal miolibro, Lestrange!
mmmaltrimenti?
Lo guardai avvelenata, il boccino torn perlennesima volta a zigzagare davanti ai miei occhi e conmossa fulminea lo afferrai, pur di farlo smettere. Ghign,compiaciuto.
Vedi? Noi due dobbiamo unconto in sospeso: tu e tuo fratello avete barato quel giorno... quindimi devi i galeoni che Malfoy mi ha rubato grazie al tuoinganno!
Si riprese il boccino, ma non se ne and, anzi siaccoccol meglio sulle gambe reggendosi alla mia sedia,cos da non staccarmi pi gli occhi dalla facciae impedendomi di alzarmi e andarmene; confusa, mi voltai verso Severusche aveva un ghigno enigmatico in faccia.
E tu che cos haida ridere?
Severus fece spallucce, ma mi accorsi che non era lunico inquel momento a sghignazzare tra quanti osservavano pi omeno platealmente la scena.
Basta dar fastidio alleragazzine Lestrange!
La voce di Malfoy, che sapevo starsene come sempre nobilmente sedutosulla migliore poltrona di tutto il sotterraneo, tuondietro di me: ecco, peggioriamo ulteriormente la situazioneEra in momenti come quello che continuavo a chiedermi perchnon fossi finita a Corvonero.I due sinsultarono adistanza, comera loro abitudine, per un po,finch Malfoy non si alz deciso a farsirispettare e Lestrange si convinse a lanciargli contro, in segno disfida, il mio libro poi usc con i suoi amici con la chiaraintenzione di andare a far danni altrove. Lucius approfittdel momento per rendere ancora pi piacevole la miagiornata, in fondo sapevo di essere nata solo per soffrire, quindianche la restituzione di un libro, se si trattava di me, dovevadiventare occasione di penitenza.
Cugina come tuttigli Sherton, non distingui un lupo nemmeno quando per metsei gi nella sua bocca...
Lupi? Che cosa diavolo staiblaterando Malfoy? Devo studiare Pozioni, non malattiementali nel mondo magico, se possibile!
Cuginetta carahai detto bene malattie mentali volevo solometterti in guardia: cerca di essere meno stupida dei tuoifratelli!
Mi ridiede il libro e, con la sua solita grazia, se ne and.
***
SiriusBlack
Castello di Hogwarts, Highlands - dom. 12settembre1971
Remus era uscito venerd mattina dallinfermeria,io, grazie alle pressioni del medico di mio padre, solo nel primopomeriggio di domenica, saltando cos uninteragiornata di scuola e la seconda lezione di volo. Finalmente nella miastanza, su nella Torre di Grifondoro, mi guardavo allo specchio, ilnaso per fortuna era tornato a posto, dopo quella stupida battuta diRemus avevo perso la fame e il sonno dalla paura di restare con lafaccia sfigurata.In quei giorni James era venuto a trovarmiallora di pranzo, come aveva gi fatto il primogiorno, con Remus e Peter al seguito. Peter era una novit,anche in quel momento mi guardava letteralmente adorante dal suo letto,mettendomi non poco in imbarazzo.
Che succede?Perchmi guardi cos?
Ero diventato porpora, James si mise a ridere, guardando Remus come unoche la sapeva lunga.
Hai ragione, quel colpo deveavergli mandato definitivamente in pappa ilcervello
Continu a ridere, dividendo sul proprio letto con tutti noiunaltra copiosa razione di ciocco rane: io ero allibito,costretto in un silenzio sorpreso quanto quello di Minus, completamenteintimidito come suo solito.
Si pu sapere checosa c da ridere?
Nulla, nulla,Black Sembra soltanto che con quel colpo in testa ti siapassata un po della tua altezzosit da nobilelondinese Abbiamo riso tutti per la storia dei tuoimassaggi al naso!
Divenni ancora pi porpora, mentre lanciavounocchiata furente a Remus: non riusciva pi atrattenersi dal ridermi in faccia. Ed io che lo trovavo un ragazzino amodo! James perse del tutto il controllo della situazione,inizi a ridere sguaiatamente e Remus gli fu subito dietro,io ormai ero violaceo.Rischiando quasi di soffocarsi, Jamessi fece violenza e prov a tornare serio, guardandomiper con le lacrime agli occhi e il viso rosso a sua volta.
Ok, basta! prima che sullasua faccia possiamo cuocerci le uova.
Altra esplosione di Remus cui si aggiunse stavolta anchePeter a me iniziavano a prudere le mani.
Ok, sono seriopromesso parola di Grifondoro Peter con noi e ti guarda cos perch sache sei un eroe, che siamo tutti e tre degli eroi! E in questi giorni venuto in infermeria a rendere omaggio al suosalvatore!
Non capivo, mentre Peter si faceva ancora pi piccolo e mirivolgeva un sorriso timido e impaurito. James inizi aspiegare, come Mei, anche lui e molto altri, a Grifondoro, noncredevano alla mia caduta accidentale come non credevano ai malesseridi Remus: secondo i pi, eravamo stati entrambi picchiati econfusi e ora lui stesso, il grande Potter, ammetteva di guardarsi lespalle aspettandosi il proprio turno di ritorsioni. Io avevo ricordi diuna caduta davanti alle cucine, ma sapevo dai racconti di mio padre cheil confundus e la modificazione della memoria erano pratiche diffusetra i Serpeverde. Avevamo cos ottenuto la gratitudine e ladevozione di Peter, che aveva mollato il rassicurante Frank per starecon noi, come un cagnolino fedele. A me, allinizio, dava inervi, ma poi scoprii che in fondo mi faceva tenerezza, sembrava unpulcino sparuto che vedeva in noi dei difensori; e, in fondo, a mepiaceva avere, come a casa, qualcuno pi debole di me di cuioccuparmi, per sentirmi pi forte di quanto inrealt fossi Avevo capito che a Remus piacevaavere intorno qualcuno pi calmo e riflessivo di noi,qualcuno con cui gli fosse pi facile confrontarsi e che inqualche modo lo aiutasse a contenerci.James, invece, eragi abbastanza prima donna da gradirefans che lo venerassero.In pochi giorni, il nostro gruppo siera formato e consolidato e per me, che, di fatto, avevo perso unafamiglia, per altro gi da prima inesistente, trovare degliamici, dei veri amici, era qualcosa di assolutamente necessario.
Bene, ora che ho subito lavostra importuna compagnia, ci sono affari urgenti che mi attendono disotto!
La prima cosa che volevo fare, pur felice di aver ricevuto dalla sortedei ragazzi in gamba con cui dividere tempo e spazi, naturalmente, eratrovare Meissa: stranamente, dalla sera del gioved erasparita. Lanciai a tutti loro uno sguardo dei miei, ero stato fintroppo buono e calmo in quei giorni ma, ormai, dovevo assolutamentescoprire che cosa stava succedendo.
Non fai in tempo a usciredallinfermeria che gi la cerchi?
Mi sentii andare in porpora le guance e, pronto e ostile, volevorispondere male a James, ma mi trattenni.
Mi aspettavo di vederla, manon pi venuta a trovarmi dagioved셔
Non volevamo dirtelo per nonfarti agitare
Che cosa vuoi dire,Remus?
Il tricheco baffuto ha messolei e suo fratello in punizione, quindi temo non riuscirai a vederlifino alle lezioni di marted셔
Che cosa? Ma assurdo! Il prof ha una totale venerazione per lei!
Ha risposto male a Slughorn,in classe, venerd mattina, noi sappiamo solo questo. Glianziani qui dicono che possa averlo fatto incavolare non andando allacena, altri dicono che Slughorn non abbia gradito la soffiata degliSherton contro McNair Qui tutti scommettono che grazie ai due fratelli se Dumbledore lhamandato a pulire cessi per un mese: te lavevamo detto,ricordi?
Ghignai, ma dentro di me non ero per niente tranquillo, se Slughornarrivava a mettere in punizione i figli di Alshain Sherton, non eraproprio il caso di stare allegri.
Non fare quella faccia,ragazzo, stai vivendo un po troppo tragicamente questastoria, ci sono anche altre cose cui pensare, quando la tua bella tid buca Dovremmo esplorare il castello e ilparco, trovare il modo di prenderci i posti migliori accanto alcaminetto, ti assicuro che fa veramente freddo qui eaiutare il nostro buon Lupin a fare colpo su Sheila Clearwater, dovevivedere che faccia ha fatto venerd pomeriggio alezione
Remus per poco non si strozz con la sua cioccorana, glivennero i lacrimoni agli occhi e divenne tutto rosso, mentre tutti noiiniziavano di nuovo a ridere. A quel punto accaddelincredibile, il buon Remus, ragazzo di solito calmo eriflessivo, inizi a inseguire Potter, correndogli dietroper tutta la stanza, sotto gli occhi stupiti miei e di Peter. James,sempre ridendo, saltava qua e l, da un lettoallaltro, creando un caos memorabile: io alzai un cuscino ecercai di fargli lo sgambetto, permettendo a Remus di vendicarsi, Jamesmi evit, ma per girarsi a deridermi, centr inpieno Peter, cadendogli addosso. Il povero Minus, come se non bastasse,fin anche col prendere il mio colpo di cuscino destinato aJames. Potter sbuc alle mie spalle e mi saltaddosso, urlandomi traditore,parteggi per Lupin eh! E inizi acolpirmi col proprio cuscino. Remus finalmente gli fu alle spalle e glisalt addosso a sua volta, finendo entrambi col gravaresulle mie povere ferite di guerra. Peter ancora mezzo traumatizzatocerc di salvare il salvabile (ovvero le cioccorane rimaste)correndo tutto intorno al mio letto. Quando Frank rientr,circa unora pi tardi, trov la cameranel caos pi totale: il suo gatto si teneva in salvo in cimaal baldacchino del suo letto, soffiando furiosamente al nostroindirizzo, le tende del baldacchino di James erano definitivamente aterra e nessun incantesimo di riordino riusciva a rimetterle al suoposto, noi quattro, infine, troneggiavamo con le facce completamenteimpiastricciate di cioccolata, uno sullaltro, in mezzo alletto di Remus, ormai sinistramente imbarcato. Il povero ragazzo c misecirca tre ore e una ventina di graffi a viso e mani, per convincere ilgattone rosso a scendere dal suo nascondiglio, poi loinsegu per tutti i dormitori, trovandolo solo il mattinodopo.
*continua*
NdA: Ringrazio quanti hanno letto, hanno aggiunto a preferiti/seguiti/ecc,hanno recensito e/o hanno proposto/votato questa FF per il concorso suimigliori personaggi originali indetto da Erika di EFP (maggio 2010). Valeria Scheda
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