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II.009 - HOGWARTS - Marauders

That Love Is All There Is - Slytherin'S Blood [Marauders] — www.efpfanfic.net · All chapters

II.009 - HOGWARTS - Marauders

ThatLove is All There is Terre_del_Nord

Slytherin's Blood

Hogwarts - II.009 - Marauders

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SiriusBlack

Castello di Hogwarts, Highlands - lun. 18 ottobre1971

Avevo capito subito che mi trovavo di fronte a una giornataparticolare. Anche la luce che fendeva appenaloscurit del cielo tempestoso, dando alrosso-oro delle tende una tonalit sanguigna, mi apparivastrana. Come al solito, il bagno era gipropriet di Frank: dopo la disavventura col suo gatto,aveva iniziato a ignorarci in maniera sistematica, mentrenoibeh ogni giorno eravamopi legati Era dalle settimane passate aHerrengton che non mi sentivo parte di qualcosa. Anzi, forse, il sensodi appartenenza, nella Torre di Grifondoro, era anche piprofondo di quello provato presso Alshain: lui era il padre che nonavevo mai avuto, ma i miei amici... Remus, in particolare, era ilfratello che Forse, sarei stato felice anche a GrimmauldPlace, se solo Regulus non fosse stato tanto legato a nostramadreCercai di godermi quegli ultimi minuti dipace nel tepore del mio letto, prima che fosse definitivamente ora dialzarmi, invano: gli altri stavano facendo un rumore infernale, sierano presi limpegno di tirar fuori per tempo quel ghiro diPotter dal suo baldacchino ma, come avevamo gi sperimentatoaltre volte, senza il mio intervento, era una causa persa.

Merlino!James!

Ummfh

Peter, provaci tu, io cirinuncio

JamesJames

Salazar Ne aveteancora per molto?

Tirai le tende di colpo e li lasciai impietriti, ai due lati del lettodi Potter: non riuscivano mai a farlo rinvenire per tempo, in compensofinivano sempre con lo svegliare me Remus era ormai allimite della sopportazione, il viso stranamente roseo perlimpegno che ci stava mettendo, lui sempre tanto pallido edemaciato Mi alzai come una furia, non prima,per, di essermi sistemato i capelli via dalla faccia. Alcontrario di James, a me bastava passarci distrattamente le mani esubito ero perfetto. Era sempre stata una delle poche cose di me cherendeva orgogliosa mia madre: io, come pure mio fratello, ero sempreimpeccabile, con il minimo sforzo.

Si facos셔

Mi avvicinai al letto, presi le coperte senza tanti scrupoli e tiraicon forza, lasciando a Potter solo i cuscini per nascondersi.

Nohhhwn

Potter! Esci da quel letto opasso al pigiama!

Perautoritario!

Remus stava con le braccia incrociate sul petto e guardava Peterghignando, mentre io, ormai, gattonavo sul letto di James, pronto apassare alla fase pi delicata della questione.

Vatteneummff Black!

Esci da quel lettoPotter!

Ghermivo ormai la stoffa di pesante cotone e premevo per tirarla via,quando, di colpo, Potter, al primo sentore di aria gelida che gliaccarezzava la pelle nuda della schiena, si mosse in manieraspasmodica, tuffando ancora di pi la faccia in mezzo alcuscino: da l sotto, da quella sua tana improvvisata,bofonchi qualcosa che suonava simile a una minaccia.

Un altro passo e ti faccio icapelli blu, Black!

Ma allora seisveglio!

Ghignai, trionfante.

Chiss per colpadi chi?!

Potter si volt, sibilando, con ancora un rivolo di salivaincollato allangolo della bocca e i capelli disperatamentesparati per aria, afferr gli occhiali dal comodino, marintronato comera, prov tre volte prima dicentrare lappoggio delle orecchie e riuscire araddrizzarseli sul naso.

MerlinoJames Ti fanno proprio male le abbuffate delladomenica

Peter lo guardava con la sua classica bocca a O,gli occhi celesti pieni di meraviglia: con quei capelli biondi e finicome seta, rigorosamente tesi come spaghetti, Minus si stupiva sempredella capacit della capigliatura di Potter di farla francacontro la legge della pisica, ehm fisima fisica o comediavolo si chiamava. Remus e le sue astruse conoscenze babbane!

No, Peter, non sono leabbuffate a rintronarlo cos셔

Ghignai serafico e allusivo allindirizzo di Potter, che dicolpo si fece rosso fuoco e mi guard con occhi assassini.

Vuoi proprio che ti cambi latonalit di capelli, brutta cornacchia di unBlack?

Mmm fapure, purch non sia rosso: sai non vorrei che,di notte, mentre sogni la tua bella

Remus e Peter capirono al volo e iniziarono a ridere, James sislanci verso di me, mirando ai miei pantaloni, pronto amettermi sotto, in quel momento Frank, finalmente, usc dalbagno e vedendo che ci stavamo azzuffando, impallid, diedeunocchiata spaventata al suo gatto, lo prese in braccio etorn a barricarsi l dentro

Ecos ci siamo giocati lunicapossibilit di lavarci almeno lafaccia

Remus non lo faceva apposta, usciva con queste sue frasi innocenti cheprovocavano in tutti noi delle reazioni immediatedilarit, cos, come al solito,scoppiammo tutti a ridere: trovavamo Frank Longbottom bravo, onesto,gentile, ecc ecc, ma eravamo arrivati alla conclusione che non sarebbemai stato uno dei nostri, troppo serio e troppo pocoavventuroso.Anche Remus era serio, vero, ma Frank difettavadi quella capacit di elevarsi con qualche moto di spiritoche era propria di Lupin. A casa spesso avevo sentito parlare dellaseriet della signora Augusta Longbottom, un sergente diferro sul genere di mia madre: guardai verso la porta del bagno e nontrattenni una smorfia di disappunto, non riuscivo a non dispiacermi perlui.

RagazziC una terribile tempesta, lfuori Secondo voi dobbiamo proprio andarci alle serre,oggi?

Dai Sirius Nonfare quella faccia... Prima ci sono Incantesimi, Trasfigurazione e ilpranzo: magari per questo pomeriggio il tempo sarmigliorato

Peter ci guardava speranzoso, ma si capiva che aveva i miei stessitimori, che lo portavano, proprio come me, a essere poco propenso adaffrontare positivamente la giornata.

Certo Come no!Che giornata perfetta! Una mattinata da incubo, con due professoriagguerriti che vogliono interrogarci, poi dobbiamo affrontare anche unatempesta!

Lo so, Black, loso Vorresti fosse gi domani E haiil coraggio di prendere in giro me

Divenni rosso fuoco, mentre finivo di vestirmi e James mi sfotteva:per era vero, che potevo farci se odiavo illuned, lunico giorno della settimana in cui nonavevo alcuna occasione per stare con Meissa? Quando finalmenteraggiungemmo la Sala Grande per la colazione, era ormai tardissimo e dinuovo ebbi sentore della stranezza della giornata: arrivati per ultimi,ebbi giusto il tempo di vedere e salutare con poco pi di uncenno Meissa, prima che le Serpi del primo anno iniziassero a usciredirette a Trasfigurazione. Non li invidiavo, quel giorno, da programma,la McGonagall avrebbe interrogato. Forse per questo, o nella speranzadi un ultimo minuto rubato da passare insieme, vidi Meissa trattenersial tavolo pi di tutti gli altri.Guardai ilsoffitto magico e vidi ancora fulmini e saette, la tempesta invece diplacarsi sembrava peggiorare: il pensiero che avrei dovuto affrontarlanel giro di poche ore, mi spingeva a correre al sicuro su, alla Torredi Grifondoro, a nascondermi di nuovo nel tepore del mio baldacchino. Oda qualsiasi altra parte del castello, purch fossi incompagnia di Mei. Mentre divoravo rapidamente la mia colazione, misentivo osservato, spaziai con lo sguardo per la sala e intercettai dueocchi color acciaio che mi sorridevano, amichevoli: anche dopo ladisavventura che mi aveva visto protagonista, un mese prima, nonostanteavesse affrontato alcuni guai seri solo per avermi sostenuto, RigelSherton non mancava mai di salutarmi e di sorridermi dai tavoli delleSerpi. Quel ragazzo mi sorprendeva sempre, sapevo che era un veropiantagrane, percui non riuscivo a credere che fosse fiscale quantodiceva Meissa. Quanto a Mei, in quegli ultimi rari giorni di sole,avevo continuato a frequentare il Cortile della TorredellOrologio con lei, come avevo sempre fatto.Nonera cambiato nulla e questo mi aveva portato a vivere quelle settimanein maniera serena e produttiva. Cera solo una cosa che pianopiano era cambiata, una presenza che minnervosiva fin daiprimi giorni e che negli ultimi tempi mi era ancora piodiosa.

Evan Yaxley, matricola Slytherin, era un odioso pallone gonfiato, chenon smetteva mai di fare il cascamorto con Meissa. Era un ragazzinoalto e dinoccolato, biondo cenere, con occhi castani dorati, per lopi odioso con i deboli e abile commediante con chi potevatornargli utile. Gi da alcuni giorni con la scusa degliappunti delle lezioni, soprattutto di Pozioni, vedevo che trattenevaMeissa in aula, lei era gentile con lui come con altri ed io, pur nonpotendomi sentire minacciato, visto che era palese a tutti lapreferenza che lei mi accordava, non riuscivo a evitare di innervosirmiper il suo comportamento. Conoscevo Evan dallinfanzia,essendo il figlio di uno dei migliori amici dimio padre: entrambi membri anziani del ConsiglioMagico, Howard Yaxley e Orion Black collaboravano spesso nelle lorofaccende e nei loro affari, Yaxley senior, infatti, unico erede di unaricca e antica famiglia di maghi Slytherin da sempre impegnati nel ramodiplomatico, era un mago molto potente, uno di quelli che avevano unforte peso nella gestione del Ministero e presso la Gringott. Uno diquelli che tendevano a non esporsi mai troppo apertamente, agendo eintessendo soprattutto nellombra. Quella mattina in cui, acausa della pigrizia di James, ero sceso troppo tardi, perdendo lapossibilit di parlarle, ebbi giusto il tempo di vederloinsinuarsi tra Meissa e Snivellus, sparendo insieme a loro, diretti alezione. Subito costrinsi i miei amici a mollare met dellacolazione nei piatti con la scusa del nostro spaventoso ritardo, inrealt solo per non perdere di vista, per quanto ancorapotevo, Evan e Mei.

Ah Lagelosia

Mentre finalmente risalivamo anche noi lungo le scale, diretti a nostravolta a lezione di Incantesimi, James seguiva la direzione del miosguardo, puntato saldamente sulla figura delle tre Serpi che avanzavanoun paio di rampe avanti a noi. Si divertiva proprio a sibilarmi addossocanzonatorio, se non altro per vendicarsi delle mie continue prese ingiro a proposito delle sue cotte per Emily Bones e Lily Evans.

Mavattene

Smettetela voi due, siamo inritardo!

Remus ci diede un giocoso scappellotto a testa, sospingendoci quasi diforza verso il ritratto che immetteva al terzo piano, dove si trovavalaula di Vitious: io lanciai un ultimo sguardo carico dirimpianto verso quella bella coda corvina che spariva, a sua volta,oltre il passaggio che portava al cortile di Trasfigurazione.

*

Osservavo la pioggia fare strani disegni sulle vetrate mentre il prof.Vitious ci faceva vedere una serie di Incantesimi che conoscevogi fin troppo bene: potevo anche distrarmi, tanto sapevoche cosa sarebbe accaduto dopo. Mio padre, notoriamente, non era maistato un granch con me e mio fratello, ma non si era mairisparmiato per la nostra educazione e istruzione, non facendoci maimancare nulla, a parte il suo amore e il suo interesse, e procurandociforse i migliori precettori di tutto il mondo magico. Dal mio punto divista, poi, permettendoci di passare quei mesi in Scozia, durantelestate, ci aveva procurato forse la scuola piimportante di tutta la nostra vita. Remus si era accorto che mi stavodistraendo e mi colpiva piano il fianco sinistro col gomito, io glifeci un sorriso da discolo, VeryBlack-BastardStyle come diceva lui, poi, facendoNO con la testa, rassegnato, torn ascrivere, senza pi staccare il naso dal quaderno. Loguardai, era un amico perfetto per tutti noi, ma ero preoccupato. Findal primo giorno sul treno mi aveva colpito la sua aria malaticcia,pensavo fosse reduce da uninfluenza o qualcosa di simile ma,invece di migliorare, la settimana precedente era stato male di nuovo:scosso da brividi, con gli occhi lucidi e acquosi testimoni di febbre,era finito unaltra volta in infermeria per un paio digiorni, ed era di nuovo riapparso con quel colorito pallido equellaria pesta che ormai iniziavo a considerare la normaper lui Non avevo idea di cosa avesse, ma mi si stringevail cuore al pensiero che soffrisse. Noi cercavamo di non farglielapesare, per, perch gli volevamo gitutti un bene dellanima. Vitious mi richiam, nonstavo eseguendo bene il compito, secondo lui dovevo muovere il polso inmaniera pi gentile e fluida: io, per, nonessendo una femmina, volevo dimostrargli che sarei riuscito a eseguirelincantesimo anche a modo mio. Peccato che nella foga,invece di far levitare solamente la mia, estesi senza volerlolincantesimo alle piume di quelli che mi stavanopi vicini e le feci esplodere tutte insieme in millepagliuzze che si depositarono, buffe, sulla faccia di Dana Flint,Tassorosso, seduta nella fila di banchi davanti alla mia, provocando lerisate dellintera classe. Grazie a me, infatti, Dana rimasecon la faccia impiumata come una paperella!

Ops

La ragazzina allinizio non si dimostr moltocomprensiva, ma mi ero gi accorto che se facevo quel certosorriso storto che mandava ai pazzi mia nonna Melania e che facevainorgoglire tanto zio Alphard, - mi diceva sempre Sei proprio mio nipote, ragazzo !-,potevo combinare qualsiasi disastro ma le ragazzine mi guardavanoestasiate, diventando rosse in faccia e perdonandomi subito.

Se ti vedesse, mia madredirebbe, Seiun malandrino, Sirius Black! !

Inizi tutto cos. Finita la lezione, stavamociondolando pigramente per i corridoi, poco convinti allideadi andare dalla McGonagall, che ci avrebbe interrogato ferocemente.Quando Remus se ne usc con quella battuta, Potter, davantia me, camminava allindietro, facendo limitazionedelle piumette che si attaccavano alla faccia di Dana e giochicchiando,come suo solito, con il boccino che gli aveva regalato suo padre perlundicesimo compleanno; Peter losservava conocchi sognanti, rapito da unabilit manuale chenon avrebbe avuto mai. Sicuro che fosse unaltra scusaperfetta per canzonarmi, Potter si ferm incuriosito, iomirrigidii, pronto a mia volta a rispondergli per le rime.

Un malandrino? Checos, Remus, uno che fa scoppiare le piume infaccia?

James gi rideva, si ferm davantiallaula di Trasfigurazione, impedendomi di entrare e vederese Meissa fosse ancora dentro, come speravo, visto che nonlavevo incrociata per le scale. Remus, ghignando per la miafaccia esasperata, gli diede corda, suscitando ancora di pila mia insofferenza.

E una lungastoria, James Mio padre da ragazzo si comportava comelui con le ragazze intendo Mia madre chiamaMalandrini quei ragazzi capaci di rubare il cuore delle ragazzine conuno sguardo, come fa Sirius

Rise e gli altri con lui, mentre io fingevo indifferenza e intantosbirciavo dentro laula, in cui erano rimasti solo Mulciber eSnivellus. Rassegnato, non mi restava che occuparmi di loro, meritavanouna lezione!

Avete finito? Tutta questastoria per delle ragazzine! Io chiss cosa micredevo

Ti pare poco?

Peter mi guardava ammirato, ma a me non importava molto di quellastoria, a me non interessava il cuore di nessuna tranneuna Al pi, potevo sfruttare le miecapacit per ottenere favori o evitare guai. Da bravo Black.

In effetti, pensoche Se hai davvero fascino, dovresti sfruttarlo perqualcosa di pi delle ragazze

Ghignai allusivo, Peter non capiva, Remus sembrava intimorito, ma Jamesnon si lasci sorprendere.

Sei un bastardo Serpeverde,Black, davvero, sei una serpe fin nel profondo della tua animaoscura!

Mi fece locchietto ed io, tirando fuori la mia cravattarosso-oro e sventolandogliela sotto il naso, replicai senza indugi.

Sono Grifondoro come te,Potter, vedi?

Se lo dici tu Perme sei unincognita, almeno finch non tivedr tifare per la squadra giusta alla partitaGrifondoro/Serpeverde E, fidati, quel giorno nonsar solo io a guardarti, sarai osservato datutti!

Quidditch! Sempre questodannato Quidditch

Me lo lasciai alle spalle, ghignando divertito, mentre la mia menteelaborava rapidamente scenari piuttosto divertenti, su quello chedoveva fare un vero Malandrino e soprattutto sucome fargliela pagare quella sera nei dormitori, poi mi voltai dinuovo, di colpo, costringendolo quasi a cadermi addosso. Remus risedella faccia sbigottita di Potter. Feci finta di non essermi accorto eripresi a enunciare i miei programmi ad alta voce.

Secondo me, un Malandrino,uno che, come dice Remus, ha fascino, dovrebbe formare una banda, unabanda chiamata Marauders e

E? E cosa, Black? Conquistareil mondo?

Continuava a ridere e sghignazzare ma vidi che gli altri lo prendevanodannatamente sul serio: sapevo cosa si diceva degli Slytherins, sapevocosa si diceva delle famiglie come la mia, ed io, pur miglioratorispetto ai primi giorni, continuavo a comportarmi non sempre in modorassicurante. Da bravo Black avevo messo in agitazione tutti, soloPotter era riuscito a tenermi testa da subito e a vederecomero al di l del mio umore bizzarro.

Potter per conquistare ilmondo non avrei bisogno di una banda, sono unBlack

Ammiccai, ridendo.

E proprio vero,sei un pallone gonfiato, Black!

Senti chi parla, occhialutoinvidioso!

Peter, prevedendo una nuova rissa anda nascondersi dietro a Remus.

Invidioso di cosa? Della tualeggiadria sulla scopa? O delle tue abilit con lepiume?

Ci guardammo in cagnesco poi scoppiammo a ridere, in quel momento Danae la sua amica ci superarono, dirette in classe: non era educato, perun Black, lo sapevo, ma non potevo trattenermi, aveva ancora qualchepiumetta tra i capelli.

Per ammettilo, lamia una signora scopa!

E vero, Black, ma,ti prego, prometti di non salirci mai in pubblico, o diventerai labarzelletta di tutta Hogwarts, dico davvero!

Mmmm sai, James,forse non hai tutti i torti!

Remus ci guard speranzoso, anche se sapeva che, con me e ilmio carattere altalenante, era presto per dichiararsi in salvo,cos cerc di convincerci a entrare in aula.

Forse megliodarci una calmata e andare a lezione

E dai, Rem Siriused io stiamo solo mettendo le basi del nostro gruppo nonvolete unirvi a noi?

Chi io?

Peter e Remus risposero titubanti allunisono, Minus conlespressione di chi pensa sia solo un sogno irrealizzabile,Lupin leggermente preoccupato che stessimo parlando sul serio.

Vedi qualcun altro,Remus?

Ma

Lupin potrebbe fare dapresidente onorario della banda, con licenza di riportarci sulla rettavia

James, pomposo come un re che investe il suo cavaliere, pose condifficolt la bacchetta sulla spalla di Remus, alto quasi ildoppio.

Peter, invece,potrebbe essere il nostro segretario

Stavolta il gesto fu pi semplice, Peter era ilpi basso tra tutti noi. Poi si volt verso dime, ed io mi ritrassi, spavaldo, andando a urtare Longbottom cheentrava con Alice in classe. Potter sghignazz di nuovo,cera bastata unocchiata per capire entrambi cosastavamo pensando.

Vieni qua, Black,cos ti faccio mio vice

Ehi, Potter, non allargarti!Lidea della banda mia chi ha dettoche ne saresti stato tu il capo?

James rimase ammutolito, mentre lo guardavo con la mia solitaespressione strafottente: capii subito che non aveva consideratoneppure per un momento che qualcuno potesse mettere in un dubbio la suaposizione di comando, allinterno del nostro gruppo.

Ma sentitelo chiti ha fornito lidea?

Tutto quello che avete dettovoi tre, riguardava le ragazze sono io che gli ho dato unpi ampio respiro

Vuoi dire iragazzi?

Peter disgustato mi osservava sempre pi cinereo epreoccupato.

Quelli li lascio volentieri avoi pivelli Sevinteressano

Beh Allora qual il tuo ruolo, Black? Se vuoi fare il capo, perme va bene e per voi?

No, noN capo n gregario Io sono un canesciolto, Potter! Sono appena sfuggito a un guinzaglio, non me ne facciomettere un altro, neppure per gioco

Ghignai e dando loro le spalle mi avviai in aula, dove continuammo aprenderci giocosamente in giro, rimediando un paio di rimproveri dallaMcGonagall: in questo modo fin che ci interrogtutti e quattro sostenendo che, se avevamo tanto da parlare, era meglioche lo facessimo con lei. Per fortuna and abbastanza bene,cos poi continuammo ancora ad azzuffarci per tutta la pausapranzo, divertendoci con quella storia del cane: secondo Potter erameglio se fossi nato animale, invece che ragazzino, io gli rispondevosostenendo che anche lui come rospo era pi credibile checome umano.Remus ci mise un bel po a riportarcialla ragione, ma era palese quanto quellinvito a far partedi un gruppo gli facesse piacere: lavevo visto spesso sullesue, a causa della timidezza e di un timore indefinibile, ai miei occhiassurdo, visto quanto fosse in gamba!Lidea di unabanda, una banda in cui ci fosse Remus e in cui gli altri mi vedevanonon solo come un gregario mi piaceva: io non avevo mai avuto amici ecompagni di giochi, a parte mio fratello, inoltre a Grimmauld Place noncera laria adatta airagazzini.S, iniziavo davvero ad apprezzare lavita alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.

*

Guardatelo sognasempre la sua principessa a occhi aperti!

Finiscila, Potter! Stavopensando a cosa potremmo fare con la banda

Eravamo diretti alle serre per lultima lezione dellagiornata, affrontando una pioggerellina leggera, unica testimonianza,insieme alle pozze di fango sparse un po ovunque, dellatempesta violenta di quel giorno. Frank, Alice e Lily erano una ventinadi passi avanti a noi, io mi aspettavo di incrociare Meissa da unmomento allaltro, per la strada: le Serpi avevano avutolezione di Erbologia subito dopo pranzo, noi eravamo reduci da Difesacol professor Pascal, unora, come al solito, al limitedellassurdo. Peter, dietro a tutti noi, pendeva dalle mielabbra, James giochicchiava di nuovo col boccino davanti a me, evitandole pozze pi grandi e schizzando su quelle pipiccole, Remus, al mio fianco, ci dava il ritmo.

E, sentiamo, che cosapotremmo farci con questa banda?

Mmmm per primacosa potremmo affrontare la foresta dei misteri

Sentii Peter, inorridito, squittire dietro d me, mi voltai e, consguardo poco rassicurante, infierii ulteriormente.

Non ti preoccupare, Minus,noi maghi oscuri sappiamo come trattare con i mostri della foresta...

S, un Mago Oscuroche fa solo danni con la bacchetta!

Potter, Potter Tunon sai Una volta ho persino tinto di blu la coda del gattodi Sherton!

E sei ancora vivo?

Naturalmente, Peter, se le hafatto quel suo sorriso strano, di certo lha messa ko e haavuto tutto il tempo per fuggire!

E con questi bei precedentihai il coraggio di distrarti a lezione, Sirius? Non hoparole

Tu, con lei, starestibenissimo, Remus: tutti e due fissati con i libri!

E due

Remus si fece rosso e da quel momento rimase zitto mentre Potter ridevasguaiatamente. Lo fulminai e invece di smettersela, James rise ancorapi forte.

Quello magari lo faremo inprimavera, per ora dovremmo concentrarci sul castello: potremmoesplorarlo, dobbiamo assolutamente trovare una scorciatoia per lecucine non so voi ma a me spesso viene fame dinotte

Ecco perch iprimi giorni facevi tutto quel casino la mattina, Black Seisfondato!

Smettila di giocare, Potter, una cosa seria Dobbiamo scoprire i segreti delcastello Quando mio padre abbastanza ehm sbronzo da lasciarsi sfuggirequalcosa di troppo racconta storie davvero interessanti.Una volta gli ho sentito dire che il castello nasconde tanti tesori eche lui ne aveva scoperti alcuni davvero niente male, su al settimopiano e non sono balle, perch anche AlshainSherton dice che chi conosce i segreti di Hogwarts pudiventare addirittura il padrone del castello

MmmmAnchio ho sentito storie simili Non sarebbe maleriuscire a conoscere quei segreti, Black eforse Conosco anche un modo per farlo, abbastanzafacilmente e in sicurezza

James aveva un sorriso malizioso: sicuramente celava un segretosuccoso, ma anche se morivo dalla curiosit, non potevoindagare oltre, un Black non si abbassa mai

ohhhhAl diavolo i Black!

Secondo me ora che abbiamouna banda, una banda seria, potremmo occuparci anche di un certoSnivellus Avete visto come alza la cresta ultimamente aPozioni? Non fa altro che prenderci in giro Chi si crede diessere?

Mmm Non lo so,James

Come? Proprio tu che lo puntida quel giorno sul treno, ora ti tireresti indietro, Black?

Mi manca una veramotivazione, Potter

E un Serpeverde,Black, e fa il bastardo con tutti noi, le motivazioni per me sonosufficienti Non so,JamesVoglio dire Mi prende in giroperch sono Grifondoro e fa il bastardo, vero, ma sicomporta come quasi tutti i Serpeverdi, mica posso giustiziarlitutti!

Giusto! Hairagione almeno una la devi risparmiare!

Mi fece locchietto e complice la nuova aria cospiratoria chesi respirava tra noi, vidi che anche Remus e Peter arricciavano lelabbra in un sorriso malandrino, seppur ancoratimidamente.

Perfettola banda, la mia banda, si gi coalizzatacontro di me e mi deride.

Manicadinvidiosi!

Hai ragione, forse siamoinvidiosi, ma un vero mistero cosmico che quellaprincipessa ti dia ancora spago, soprattutto ora che vai in giro conquesto cravattino

Potter mi guardava in tralice, sempre con la risata pronta ascoppiargli di nuovo sulle labbra.

Forsec qualcosa di pi di uno stupidocravattino, Potter!

Wow, Black, sei fantastico!Grazie a te ho appena vinto la scommessa! Remus, mi devi una scatola dicioccorane!

Che stai dicendo?

Avevo scommesso con Remusche ma lasciamo perdere, a me va bene cos,Black La banda si prender le ragazze, visto chetanto non tinteressano, a te lasciamo la principessa e isegreti del castello perfetto!

Fece locchietto a Remus che sorrideva un potimido e tanto imbarazzato.Fu allora che vidi la scena. Fuallora che accadde tutto, in pochi secondi. Mei ed Evan stavanoparlottando animatamente, lui era particolarmente radioso,probabilmente non aveva passato un solo secondo durante quella lungagiornata lontano da lei. Snivellus, al fianco di Meissa, sistacc veloce dai due, per andare a parlare con Lily Evans,ormai a pochi passi da lui.Evan cerc la mano diMeissa, impacciata, sorridendole in maniera assolutamente disgustosa.Sentii il sangue andarmi al cervello, tutto il mio campo visivo assunseuna strana colorazione rossiccia, mentre le mie mani si stringevano apugno e la destra cercava e impugnava la bacchetta.

Che cosa faiSirius?

La voce di Remus sembrava venire da una terra lontana e misteriosa,James, comprendendo la situazione meglio degli altri, cercdi bloccarmi ma io mi divincolai, mentre il mio corpo sembrava nonrispondere a nientaltro che alla furia del sangue.

Lasciami in pace,James!

Non fare lo stupido,Black sono compagni di casa normale dai

Lasciami andare ti hodetto!

Lo fulminai mentre mi divincolavo di nuovo dalla sua stretta, miavvicinai ancora pi rapido, la bacchetta serrata con forza,nascosta tra le pieghe del mantello. Ormai tra me ed Evancerano pochi passi e le coppie formate da Alice e Frank,Snivellus e Lily.

Sirius!

Furnunculus!

Ahhhhhhh!

Con sommo orrore mi resi conto che la voce che urlava non era maschile:corsi con lo sguardo verso Meissa, che guardava, orripilata, davanti as, mentre Lily si accasciava a terra e si teneva le manipremute sulla faccia. Mei moll sul posto Yaxley per correreverso la sua amica, con Frank e Alice, Evan rimase indietro con unghigno trionfante, tipico delle Serpi che godono nel vedere soffrire unGrifone, che riusciva a trattenere a stento. Snivellus sivolt verso di noi, osservando la scena, cercando di capirecosa stava accadendo, pos gli occhi su di me esembr comprendere allistante laverit. Sapevo che me lavrebbe fatta pagare e cheme lo meritavo, nascosi per quello che era possibile la bacchetta trale pieghe del mantello, mentre la sua faccia si trasformava in unamaschera di odio e di rabbia, poi inizi a camminarevelocemente verso di me, via via sempre pi rapido, semprepi arrabbiato, brandendo la bacchetta a sua volta.

Tu!

Mi apostrof con la bava alla bocca e gli occhi assassini.Forse dovevo difendermi, ma ero talmentemortificatoIo non volevo far del male a Evans,non mi piaceva, maSeverus era ormai a pochipassi, ero pronto a subire limpatto del suo pugno o unadolorosa fattura, quando lo vidi passarmi a fianco e superarmi. Poi cifu lurlo di Remus dietro di me. Davanti a me Meissa guardavaal mio indirizzo disgustata. Mi voltai, Snivellus e James si rotolavanoa terra nel fango, non riuscivo a capire, se le stavano dando di santaragione.

Fermatevi, fermatevisubito!

Remus cercava di staccarli luno dallaltro,aiutato da Peter e da Frank che li aveva raggiunti, ma appariva pocopropenso a intervenire, Snivellus intanto si era attaccato come lapiovra gigante del Lago Oscuro a James, che, come una tigre, sidifendeva dai suoi pugni tirati a casaccio.

Brutto bastardo, te la prendicon le ragazzine!

Veramente ho mirato a unbrutto ceffo come te, Snivellus!

Ancora botte: io non capivo, restavo immobile, come un perfetto idiota.Mei prese sotto braccio Lily, corsi verso di lei. Avevo le lacrime agliocchi, era tutta colpa mia.

Come sta?

Begli amici ti scegli,Black

Feci alcuni passi per starle dietro, poi fummo richiamati daglistrepiti della professoressa Sprite, uscita dalle serre per le urla eil baccano.

Cinquanta punti in meno aGrifondoro! Cinquanta punti in meno a Serpeverde! Potter, Snape,smettetela subito di picchiarvi! Una settimana di punizione a testa eora via dal preside! Signorina Sherton, accompagni la signorina Evansin infermeria! Grifondoro venite dentro le serre, Serpeverde tornateimmediatamente al castello! Lo spettacolo indegno finito!

Complimenti per il casino,Sirius!

Remus mi sfil di fianco con il viso nero di collera,dandomi una mezza spallata, cosa davvero strana per lui, Peter losegu allistante, mogio mogio; passammo tutta lalezione in silenzio, io sempre con la testa lontana, cercando di capirecome farmi perdonare da James e soprattutto, capire come avesse fatto aprendersi la colpa al posto mio. E perch.

*

Non avevo fame quella sera, studiai per conto mio nascosto nel miobaldacchino, le tende tirate: sapevo che la mia presenza non eragradita agli altri in quel momento.Non avevo mai visto Remustanto arrabbiato con me, daltra parte mai lavevofatta cos grossa, mai avevo tradito tutti, maiavevo James si era preso una settimana di punizione, unabella lavata di testa da Dumbledore in persona, poi anche dallaMcGonagall, che aveva stabilito che avrebbe passato le successive setteserate nel suo studio a subire le sue paternali e non so checosaltro. Aspettavo con impazienza che tornassero in camera,dovevo farmi spiegare da James che cosera successo, poi, ilgiorno dopo, appena possibile, avrei confessato personalmente le miecolpe agli insegnanti. Forse mi avrebbero spedito subito a casa,cos finalmente mettevo la parola fine... Ma non importava,non mi andava che James ci rimettesse per me. Anche se, confessando,Meissa

James

Alla fine era tornato, seguito da Peter e Remus che andarono a sedersisilenziosi sui loro letti. Frank non cera, avevo sentitodire che, prima di cena, aveva chiesto alla McGonagall di potercambiare stanza, perch non riusciva a concentrarsi con noiquattro che facevamo sempre chiasso In effetti, tornandonella nostra stanza, mi ero accorto che tutte le sue cose eranosparite, restavano il suo letto e il suo armadio, vuoti. In un altromomento mi sarebbe sembrata una delle sue solite idee stravanti daragazzino troppo per bene, ma in quel momento nemmeno io riuscivo adargli torto.E nella memoria si riaffacci ilricordo della prima notte da solo nella mia stanza, a Grimmauld Place,dopo che mia madre aveva trasferito Regulus in unaltrastanza. Sospirai. Potter mise le sue cose sul tavolino che divideva inostri baldacchini, poi si sedette sul bordo del suo letto, piegato inavanti, a testa bassa, gli altri rimasero in silenzio.

Perdonami, Jamesio non ho avuto il coraggio di dire che avevo fatto tuttoio Domattina andr a parlare alla McGonagall e aDumbledore

Vidi con la coda dellocchio Remus che si agitava unpo sulla sua posizione. James alz la faccia, miaspettavo una sequela di giusti insulti e uno sguardo carico didisgusto, invece i suoi occhi dorati mi osservavano sereni come sempre,cera persino la solita nota dironia in fondo.

Smettila, BlackPer me era unoccasione ghiottissima per fare a botte conSnivellus: non sai da quanti giorni aspettavo solo il momentogiusto E tu stasera Non colpa tuase Snape non ha capito niente come al solito! E non colpatua se quellidiota si spostato, facendos che la Evans si trovasse sulla traiettoria dellafattura!

Ma ho taciuto e tu ti seipreso tutta la colpa

Black Non sei tuche ti sei rotolato nel fango con Snivellus, la punizione me la meritotutta E tu ti sei preso anche la razione dibotte che dovevo prendere io, laggi in queisotterranei ora siamo pari

Noncapisco

E tanto chiaro,Black, tu e Potter siete due emeriti imbecilli!

Remus: lui s che ancora teneva il broncio, a guardarlo beneaveva la stessa espressione acidina di nonna Melania quando mi dicevaSei un ragazzino dispettoso! e trattenni a stentoun ghigno, ammirando quella strana e straordinaria somiglianza. Petercontinuava a torturarsi le mani, mentre James teneva fissi gli occhinei miei.

Chiudiamola qui, Sirius, tuavevi da perdere molto pi di me, perci hodeviato la tua fattura da Yaxley a Snape, solo che Lily si messa in mezzo

Che cosa? Lhaifatto apposta? Ma non possibile!

Andiamo Blackcredi davvero che solo nelle famiglie Slytherin i ragazzini imparanoquesti trucchi a undici anni?

Perch?Perch lhai fatto?

Perch siete dueidioti

Perch se avessiportato a termine la tua cavolata Black, ti saresti giocatolamicizia della tua principessa poi toccava anoi consolarti

Ghign allindirizzo di Remus e Peter, cheevidentemente non si aspettavano una rivelazione del genere, per unattimo lespressione delusa di Lupin si addolc,si mise a far no con la testa come suo solito, mapoi torn a sorridere.

Quindi ora sono in debito conte, Potter molto pi di quanto avessiimmaginato

No, Blackperch ora noi quattro siamo parte della stessa famiglia,siamo Marauders, ricordi?

Tutti per uno, uno pertutti?

Remus guard James che gli sorrise e annu, ionon capivo. Anche Peter sembrava aver capito qualcosa che a me eraoscuro.

Di cosa diavolo stateparlando?

E un bel raccontodei babbani, Sir ti far leggere il libro, melha regalato mio padre

Remus si avvicin e tese la mano rovesciata verso la mia,Peter sbuc alle sue spalle e poggi la manosulla sua, James a sua volta la mise su quella di Peter. Tutti miguardarono, mentre basito restavo seduto sul mio letto.

Tra amici, amici veri, ci sitoglie dai guai a vicenda, Black giornate come questa, traamici, sono la norma, metti qui la tua mano e consideraci tuoi compagnie fratelli, perch questo ci chesiamo luno per laltro, da adesso inpoi

Mi alzai e come un automa, senza ancora aver capito appieno il valoredi quanto stava succedendo in quel momento in quella stanza, misi a miavolta la mano su quella di James. Poi mi ritrovai ad abbracciare e aessere abbracciato da tutti quanti.

*

Quella era statauna strana giornata, a questo pensavo mentrecercavo invano di prendere sonno nel mio baldacchino, sentivo Jamesrotolarsi tra le coperte e respirare leggero, Remus non mugolavapi come i primi giorni, Peter invece stava ronfando, comesempre. Il senso di appartenenza ormai era ancora pi forte,sentivo che ora ero, anzi, eravamo diversi. Avevo appena imparato chenon avevo solo tre compagni, ma qualcosa di simile a tre nuovi fratelli.

Per la prima volta mi addormentai consapevole che, pur chiamandomiBlack, non sarei stato mai pi solo.

*continua*

NdA: Ringrazio quanti hanno letto, hanno aggiunto a preferiti/seguiti/ecc,hanno recensito e/o hanno proposto/votato questa FF per il concorso suimigliori personaggi originali indetto da Erika di EFP (maggio 2010). L'immagine a iniziocapitolo di Lumosita .

Valeria Scheda

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