MS.005 - MIRZAM - MorsMordre
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ThatLove is All There is Terre_del_Nord
Slytherin's Blood
Mirzam - MS. 005 - MorsMordre

MirzamSherton Trevillick, Cornwall - 20 agosto 1967
Laresidenza estiva della famiglia Lestrange, su un promontorio di frontea Trevillick, nel Cornwall, sembrava trapiantata a forza da un mondooscuro al centro di un paesaggio da sogno: persino la luce e il caloreapparivano rarefatti e filtrati attraverso un velo nero.Erostatodue volte in quella casa, per il compleanno di Rodolphus, chefesteggi l la sua maggiore et, elannoseguente, quando in quella tenuta fu sepolta sua madre. Con la morte diNatalie Duprs, quel luogo, gi oscuro etenebroso,sembrava aver perso il poco di umanit che gli restava: locapiidallo stato penoso in cui ormai versavano i bei roseti, uno dei pochimotivi dorgoglio e di piacere di quella donna, ricompensataconuna vita di soprusi e cattiverie dei due figli maschi donati al marito.Da quelle antiche pietre, ora, trasudavano solo la crudelte ladecadenza fisica e morale di Roland, discendente di una nobile epotente famiglia dedita da sempre alla Magia Oscura. Fermo davanti alportale di pietra, per un attimo pensai che forse Sile non avesse tuttii torti: si era offerta di seguirmi, sostenendo di esserepiabile di me a riconoscere gli inganni di Rodolphus, iolavevoinvece riaccompagnata a Doire, con la promessa di sotterrare quellastoria in fondo ai miei pensieri. Sapevo, per, che appenamifossi smaterializzato avrebbe scritto a mio padre, perchavevaintuito che sarei corso da Lestrange prima e a Londra poi, per farmigiustizia da solo, una volta per tutte. Il vecchio elfo, Tell, apparveal cancello e mi fece entrare appena chiesi di Rodolphus, mi guardaiattorno, la processione di domestici laboriosi, alle prese con ognitipo di attivit necessaria a rimettere in sesto quellavilladecadente, faceva supporre che i Lestrange aspettassero ospitiimportanti nei giorni seguenti. Era quasi prossima lora deltramonto, Tell mi fece accomodare sulla veranda: il sole scendevavelocemente a baciare la costa frastagliata, potevo ammirare da lontanoespandersi tra cielo e mare il promontorio di Tintagell, su cuisorgevano alcune vestigia del nostro passato glorioso. Durante unatempesta doveva essere bellissimo trovarsi l, esposto allafuria degli elementi scatenati, mi sarei sentito un tuttunoconla natura che mi aveva forgiato.
Ciao, MirzamSherton
Una vocetta gracchiante mi sorprese alle spalle: mi voltai, seduto a untavolino nascosto dietro la porta, un Rodolphus in miniatura miguardava con occhi profondi e privi di espressione, per poi tornare achinarsi sul suo lavoro; seguii la direzione del suo sguardo,incuriosito: mi prese un senso di disagio quando capii chelattivit che stava incatenandolattenzione diRabastan, un bambino poco pi grande di mio fratello, era lamaniacale dissezione di piccole creature appena cacciate. Quando lovidi estrarre un corvo vivo dalla gabbia, decapitarlo con un gestosecco e strappargli il cuore per farne il ciondolo di una macabracollana, rischiai una crisi di vomito.
Quale straordinaria sorpresa,Sherton! Che cosa ci fai qui?
La presenza del mio amico mi riport in me: Rodolphus, investaglia, con laria scarmigliata di chi selspassata con una femmina fino a pochi istanti prima, apparve sullasoglia in tutto il suo malato splendore, e mi si tuffaddossoper abbracciarmi. S, il profumo scadente da donna cheportavaaddosso, faceva presumere che avesse fatto di nuovo conquiste inqualche bettola malfamata Mi staccai da lui, temendopotesseattaccarmi germi anche solo guardandomi.
Ho bisogno di parlarti,Lestrange
Rodolphus si fece serio, annu e mi fece strada nelgiardino, allontanandoci dalle orecchie di suo fratello.
Confido nella tuasincerit, per una volta Ne sai qualcosa diquesta storia?
Estrassi la foto dalla giacca e gliela porsi, senza staccargli gliocchi da dosso e studiando tutte le sue espressioni: non sembravan inquieto, n preoccupato, solo unpo sorpreso.
Non ho frequentazioni delgenere, sono babbani, mi pare
E il tuo amico? Il messaggionon ha firma, ho pensato fosse opera sua
Rodolphus ghign, gli si stamp in facciaunespressione sinistra, al tempo stesso violenta e ironica.
Beata ignoranza! Non sonoquesti i suoimetodi, Sherton, non un mago che si presti ai vantaggidellanonimato Se avessi accettato i miei inviti,ora losapresti anche tu ma dimmi piuttosto, perchquestibabbani tinteressano?
Questidue
Salazar Non dirmiche sono i bastardi che ti hanno aggredito da piccolo?
Avevo sempre avuto una forte resistenza a parlare con lui di queifatti, non perch non mi fidassi, ma perchtemevo diessere malconsiderato, per essere stato quasi ucciso da un babbano.Annuii e tornai a guardarlo con attenzione: era sinceramente sorpreso,non recitava in quel momento. E non mi considerava un idiota per quantoera successo. Al contrario, sorprendendomi, si mise a ridere e sispettin con un gesto nervoso.
Salazar! La mia proverbialesfiga! Non potevotrovarli io? Se avessi avuto una notizia cos importante,lavrei venduta a caro prezzo a mio padre, cosquellavecchia cariatide avrebbe chiesto in cambio qualcosa di veramenteprezioso al tuo E invece il tesoro finisce nelle mani di unragazzino senza senso degli affari come te
A meno che tu non abbiagi presoqualcosa di prezioso da chi ti avesse chiesto di mandarmelatutto ha un prezzo per te: lhai appenadetto
Non sono un idiota, Sherton:quello che haiin mano, presso tuo padre, varrebbe un tesoro, e se lavessiavuto io, mi sarei fatto pagare profumatamente anche da lui, non telavrei certo consegnata gratis Chiunque avrebbeagitocos E dovresti farlo anche tu: dalla a lui, eprenditila giusta ricompensa
Era vero, Rodolphus in quel momento della sua vita, avrebbe cercato diricavare il massimo profitto da quellinformazione: vantaggimateriali per liberarsi della sua famiglia senza dare scandalo, ocredibilit e rispetto presso suo padre, ci cheagognavada una vita senza ottenerlo mai.
Grazie, Rod escusami per il disturbo
Feci per andarmene, ma Lestrange mi trattenne.
Ti conosco, non sei qui perquesto: lo sapeviche io non centro niente Tu vuoi sentirti direda meci che gi sai: questa storia puzza,Mirzam Tuopadre ci stato dietro anni e non ne venuto acapo, elo stesso vale per Orion Black, ma ora, a pochi giorni dal tuo ritornoa Hogwarts, la verit viene "recapitata" a te Ate, cheper la prima volta non hai la Traccia addosso; a te, che per quantobravo e abile non hai certo lesperienza di tuo padre, etantomeno la sua capacit di controllarsi Al tuopostorimetterei tutto nelle sue mani e dimenticherei questefacce O,meglio ancora, strapperei la foto e non ci penserei pi,perch questa di sicuro unatrappola
Anche se lo fosseNon sarei un uomose non li cercassi tu non ceri quelgiornotu
Apri gli occhi, Mirzam!Cera qualcunodel Ministero allora e c anche adesso dietro aquestastoria: qualcuno che vuol mettere le mani su Herrengton o semplicementefar carriera in fretta, mandando sotto terra o ad Azkaban qualcuno deinobili Sherton, magari proprio tutti Per il bene tuo edellatua preziosa famiglia, scordati questa storia, goditi la tua ragazza,il tuo Quiddicth e preoccupati solo dei MAGO
Mentre stavamo camminando diretti alla veranda, mi accorsi che eradiventato improvvisamente pallido, tremava un po, la voceeradiventata sofferente e, fulmineo, lavevo visto portarsi lamanodestra sullavambraccio sinistro, come se tutto il dolorefosseconcentrato l.
Che coshai, Rod?Ti senti male?
No... no... Solo... Mispiace, Sherton, maora devo lasciarti ho ho un impegnourgente Etu non devi tornare a Londra, soprattutto nonstanotteMi hai capito?
Mi diede le spalle, io lafferrai per il braccio dolorante efeciscorrere la seta della vestaglia il tanto che bast asvelareuno strano tatuaggio che non gli avevo mai visto prima: era neromavirava al rosso cupo come il sangue, sembrava pulsare e muoversi;rappresentava un teschio, dalla cui bocca usciva un serpente. Mollai ilbraccio, sconvolto, quando ebbi la sensazione che la bocca del teschiosi deformasse in un ghigno; Rodolphus mi stratton,liberandosi,la sua espressione era diventata cupa e nervosa.
Che cosa ti sei fatto su quelbraccio?
Non sono affari tuoi! Guai ate se ne parlicon qualcuno, mi hai capito? Dimentica quello che hai visto e dimenticaquella foto E per favore Oravattene
Raggiunta la veranda, mi diede le spalle e se ne and per lescale, stanco, Rabastan come un automa, si alz a sua volta,misi avvicin silenzioso e mi sussurr con una voceappenapercettibile:
Quello ilmarchio con cui il suoSignore lo chiama... Appena sar cresciuto, voglioappartenerglianchio
Lo guardai esterrefatto, non capivo che cosa stasse accadendo in quellacasa. I Lestrange, come gli Sherton, non si erano mai sottomessi anessuno... Il ragazzino si dilegu e il vecchio elforiapparve,con l'ordine di riaccompagnarmi alla porta.
***
MirzamSherton
Londra - 20 agosto 1967
ConSile avevamo sottoposto la foto a tutti gli incantesimi che conoscevamoper svelare parole nascoste dalla magia, alla fine mi ero rassegnato:lunico messaggio era la foto stessa. Conoscevo abbastanza lacitt di Londra, grazie alle escursioni babbane fatte conmiopadre da ragazzino, da avere unidea precisa di dove fossestatascattata: era la zona dei magazzini lungo il fiume, zona da cui miopadre voleva che ci tenessimo tutti alla larga. Lavevamopercorsa insieme solo una volta, quando avevo sette anni, in macchina,tenendo una velocit sostenuta, fino a quando si era fermatodavanti a un locale semi abbandonato: mi aveva ordinato di non usciredallauto, poi era entrato e lavevo visto parlareanimatamente da dietro il vetro con un uomo dai capelli lunghi, giallicome paglia. Il locale era lo stesso della foto, solo meno derelitto, egli uomini ritratti, che ridendo uscivano da quella bettola, liriconoscevo anche a distanza di anni, come se li avessi visti il giornoprecedente. Ero entrato, dopo aver trasfigurato i miei abitinellangolo buio in cui mi ero materializzato, e avevoordinatouna birra al bancone: il locale puzzava di un tanfo insopportabile, unmisto di sudore umano e sangue sparso in chiss quantescazzottate, regnava un senso dioscurit, conluci basse e rossicce, e un paio di neon che si accendevano espegnevano ritmicamente, contribuendo a fornire al postounauradi pressapochismo in cui mi sentivo molto a disagio. Il barman avevamugugnato qualcosa di irriverente, quando aveva sentito il mio forteaccento del Nord, ma non me ne curai, mi guardavo intorno, osservavoquella strana scatola che trasmetteva immagini, ascoltavo leconversazioni in buona parte incomprensibili di quella plebagliainsignificante. Rimuginavo sulle parole di Rodolphus: sapevo che potevaessere una trappola, ma non capivo in che modo, in una periferiababbana, potessi trovarmi di fronte a qualcosa capace di annullare laMagia del Nord. Se mi fossi trovato nei guai, se avessi avuto lanecessit di fuggire in fretta, la magia primordiale miavrebbetolto dai guai senza conseguenze, perch la tracciatura allaquale il Ministero sottoponeva tutti i maghi del Nord, percontrollarci, riguardava solo la magia offensiva, non gli spostamenti,i rimedi curativi, o la difesa. Bevevo e mi tranquillizzavo,lunico vero problema era trovare quei due uomini, sparitiperdieci anni e scovati casualmente (o no?) in quel luogo.
Che cosa ci facevano l? Quando era stata scattata la foto?Doveerano stati tutti quegli anni? E, soprattutto, che cosa avrei fatto iouna volta che me li fossi trovati davanti? Non ero convinto chespezzargli le gambe mi sarebbe bastato, daltra parte dentrodime dubitavo che sarei mai riuscito a torcergli un capelloAvreidovuto chiedere a Rodolphus di venire con me, lui avrebbe saputo cosafare, e probabilmente mi avrebbe aiutato persino volentieriS, dovevo chiedere a Lestrange di seguirmi, lui era capacedifarli cantare, quello che volevo era conoscere ilnomedei complici e far rimpiangere loro quello che mi avevano fatto. Illocale era quasi pieno, diversi ragazzi giocavano a biliardo, altriceffi commentavano con epiteti osceni e gestacci la partita di calcioche era trasmessa in televisione. Non aveva senso restare senza unpiano, senza compagni ad aiutarmi Una cittcosgrande come li avrei trovati? Che cosa mi garantiva chesarebbero tornati l, proprio quella sera? Forse avreidovutoprendere la foto e farla vedere alle persone presenti nel locale perottenere informazioni, ma dagli sguardi poco rassicuranti che milanciavano, mi rendevo conto che non era una buona idea. Avevosbagliato a trasfigurare gli abiti in quel modo, rispetto a queglienergumeni ero troppo elegante, probabilmente qualcuno di loro miavrebbe seguito quando fossi uscito, per pestarmi e rubarmi denaro evestiti. Presi le monete babbane che avevo in tasca dalla sera primaper pagare, me le rigirai in mano: pareva passato un secolo dalconcerto e la cena del giorno prima, dalla felicit, daibaci,da Sile Comera possibile che il primo verogiorno difelicit mi fosse stato strappato via cos?Perchavevo lasciato la mia Sile per imbarcarmi in quella folliainconcludente? Magari ora pensava che mi fossi solo approfittato di leie fossi gi passato ad altro Dovevo tornareindietro, dalei E non lasciarla pi.
Bastarono quei pensieri a distrarmi. Mentre mi alzavo, andai a cozzarecontro un energumeno accanto a me, che si girava in quel momento condue boccali di birra in mano, versandosene uno addosso elaltroaddosso a me.
Mi scu
Lurido scozzese bastardo!Guarda dove metti i piedi!
Si fece silenzio di colpo, mi sentivo addosso lo sguardo di tutti, lofissai in faccia, pronto a ripetere che mi ero gi scusato echegli avrei anche ripagato le birre, quando intercettai i suoi occhi.Sentii ladrenalina scorrermi impazzita nelle vene: era lui,eraproprio luomo alto, quello che mi aveva preso da dietro etenutofermo mentre laltro mi accoltellava.
Che coshai? Cerchirogna, ragazzino?
Mi sentii spingere da dietro, mi voltai e riconobbi anche quello bassoe corpulento: rividi lo stesso ghigno sordido, la stessa espressioneironica e sprezzante, sentii lo stesso odore penetrante della paura eil gelo che simpossessava del mio sangue. Eranol perme, sapevano chi fossi e che cosa ci facessi l, miaspettavano,come io aspettavo loro, ma ora che li avevo davanti, non avevo idea diche cosa avrei dovuto fare.Mi divincolai dalla presa e, forseimpazzito, colpii il pi piccolo con un manrovescio, pursapendoche avrei suscitato la reazione dellaltro: non si feceattendere, il suo pugno mi centr in pieno volto, miritrovai acadere contro una sedia vuota e rovesciarmi quasi sul tavolo accanto.
Cerchi guai,ragazzino?
Tornatene a casa tua,scozzese!
La maggior parte degli avventori rugg in un vociare unico,pareva che tra babbani la provenienza geografica fosse motivo di rissa,ancor pi che tra maghi. Tra risate e insulti vari, si eraformato un cerchio di persone che incitavano i due, ero convinto che miavrebbero picchiato volentieri tutti quanti, senza unperch:erano simili a bestie, mossi solo da istinti e frenesia di sangue,erano ancor pi meschini di quello che avevo sempreimmaginato.
Fuori di qui, voi tre, nonvoglio casini nel mio locale!
Il barman, un omone calvo e "ampio" quanto un armadio, fece cenni adaltri due o tre individui, grossi quanto lui, fermi in vari punti dellabettola, i quali si mossero come un corpo unico, circondandoci eisolandoci dal resto della folla. Approfittai del momento: il piccolosi preparava a saltarmi alle spalle per tenermi cos chelaltro mi avrebbe centrato facilmente con un pugno allostomaco,ma io, forte della mia maggiore agilit, riuscii a svicolaretralenergumeno alla mia sinistra e il grassoccio, portandomioltrelingresso.
Scappa! Scappa,vigliacco!
Prendiamolo!
Risate di scherno, rumore assordante, freddo, buio: iniziai a scappareper i vicoli, il sangue che mi pulsava dentro le orecchie, impazzito,il cuore a mille, un sapore disgustoso di sangue in gola e un doloreallucinante al naso. Dopo alcuni minuti di corsa sembrava avessitrovato un posto ben riparato per smaterializzarmi: dovevo solorecitare un paio di formule che Madame Pomfrey usava per sedarcimomentaneamente il dolore durante le partite, altrimenti, non sarei maistato capace di concentrarmi e fuggire fino a Herrengton. E quello ful'ennesimo errore della giornata. Allimprovviso sentii ipassirapidi e pesanti dei due uomini dietro di me: cercai di nascondere labacchetta, ci mancava solo che si accorgessero di qualcosa e chedovessero intervenire gli uomini del Quartier Generale degliObliviatori... Se fosse successo, avrei dato a mio padre un motivo inpi per incazzarsi a morte.
Che cosa diavolo voleteancora? Non ho soldi!
Davvero non lo sai,Sherton?
EXPELLIARMUS!
Vidi la mia bacchetta volare in mano al botolo, il quale siaffrett a spezzarla in due, mentre laltro mitenevasotto mira con la sua bacchetta. Questa non me laspettavo,davvero. Quindi erano maghi anche loro? O erano maghi che avevanoassunto laspetto dei due babbani? Non poteva essere vero.Erastato tutto un errore, fin dallinizio
Tanto a voi maghi del Nordnon serve la bacchetta, se ben ricordo
Che diavolo hai intenzione difare?
CRUCIO!
Mi sentii abbattere al suolo, duemila aghi roventi conficcati nellacarne, la sensazione di essere scuoiato vivo Mi contorcevoaterra, preda di troppe sensazioni dolorose piovute addosso tutteinsieme, incapace di concentrarmi e ritrovare rapidamente la forzanelle rune, le uniche capaci di farmi resistere e tirarmi fuori daquella situazione assurda.
Su ragazzino... facci vederecosa sai fare... difenditi
Dopo secondi interminabili, il bastardo interruppe la maledizione,ridendo: come si aspettavano, non avendo ventuno anni, non ero ancoraal massimo delle mie capacit, solo per provare a resisterealdolore avevo sprecato quasi tutte le mie forze ed ora, persmaterializzarmi, mi serviva necessariamente una bacchetta. Ed io nonlavevo pi. Era diventato tutto improvvisamentechiaro.Non potendo fuggire, dovevo conservare il potere delle rune perresistere ad altri sicuri attacchi e eseguire piccoli incantesimi didifesa e offesa: era chiaro che mi avrebbero perseguitato fino acostringermi a far loro del male e mettermi definitivamente nei guai,ne ero convinto. Mi guardai attorno, alla ricerca di una via di fuga odi un diversivo, intravidi qualcosa di utile, sollevai una mano esussurrando in gaelico, lasciai cadere tra me e loro un groviglio dicavi, sospesi da una gru e, approfittando della loro sorpresa, mi misia correre a perdifiato: dovevo assolutamente ritornare in mezzo aibabbani, per impedir loro di usare la magia contro di me, mi sareiconfuso tra la folla e avrei raggiunto Grimmauld Place, per chiedereaiuto e riparo al mio padrino.
Dove credi diandare?
PETRIFICUS
Mi feci scudo con la mano e un altro incantesimo, dovevo sfuggirgli inqualche modo, e dovevo sbrigarmi. Ripresi a correre, apprezzando chemio padre ci avesse insegnato a batterci e difenderci anchefisicamente, non solo con la magia, a sfruttare tutte le nostrerisorse: tremavo allidea che, senza una bacchetta e unascopa,se non fossi stato veloce a correre, a questora potevoesseregi morto. Ma lagilit, una voltapersa lacapacit di orientarmi in mezzo a quei container e queimacchinari che non riconoscevo, non mi serviva poi a molto: preso dadolore e terrore, non avevo pensato a memorizzare i dettagli delpercorso che avevo fatto, e ora mi rendevo conto di essermi perso.Lultimo vicolo che avevo preso era cieco
Merlino, che situazione del cazzo!Bastardi!
Sorpresa! Fine dellacorsa!
Non uscirai vivo di qui,Sherton!
Lo sapevo anchio, gi da un po avevoiniziato apensare allanello che portavo allanulare destro:bastavaruotarlo di un quarto di giro e mio padre e tutta la Confraternita delNord avrebbero saputo che ero in pericolo. Ma il sospetto che fosseproprio questo ci che quei due pazzi volevano da me, mifacevaresistere: sarei morto piuttosto che mettere nei guai la mia famiglia ela mia gente.
Tra poco gli Aurors sarannoqui, in un luogodove spesso ci sono episodi di Magia Oscura, e ti troveranno e ilMinistero avr finalmente le prove per sbattervi tutti adAzkaban
Sarete voi due ad andareallinferno, dovreste starci gi da diecianni!
Chiss, magari, ungiorno... ma nonprima di aver rivisto tua madre mi piacerebbe tantoriprendereda dove siamo stati interrotti!
L'uomo ghign, io sentii l'odio imporporarmi la faccia. Ibabbani non centravano niente fin dallinizio, perquestomio padre non aveva mai scoperto la verit Avevasempreavuto ragione lui
Maledetti
Volevo sputargli addosso una maledizione in gaelico, capace diincenerirli allistante, era sempre pi difficiletrattenermi. Sapevo di non poter resistere allinfinito adoloree provocazione, presto quella posizione di stallo si sarebbeinterrotta, mi avrebbero cruciato e colpito di nuovo, ed io per istintodi sopravvivenza, avrei fatto lunica mossa possibile, quellachesapevo sbagliata in partenza. Luomo grassoccio micolpdi nuovo, io cercai di deviare lo schiantesimo, e fu allora chepercepii un cigolio sinistro, poi un altro: due container sirovesciarono a terra, mancando i miei aggressori di pochi centimetri.Guardammo tutti e tre in alto: il cielo, buio e privo di stelle, erasolcato da strane scie color argento, sembravano stelle cadenti cheinvece di perdersi allorizzonte finivano la loro corsa suicontainer, in nuvole di fumo rossiccio e strane esplosioni simili atuoni. Una, poi unaltra, e unaltraancora
Dalle ombre dietro ai due uomini, che mi avevano chiuso in un angolocome una bestia braccata, percepii una figura oscura in lentomovimento, seguita da almeno altre tre: erano forme eteree,completamente vestite di notte, con il cappuccio che celava il capo euna maschera dargento particolarmente elaborata a coprire itratti del viso, la bacchetta stretta nella mano destra. Si muovevanosinuosi come le spire di un serpente e cantilenavano una nenia stranacon un tono irridente, che mi fece gelare il sangue. I due ceffi sivoltarono: la prima figura, che sembrava la pi alta ditutte,emerse dal buio sbuffando in una specie di ghigno soffocato,laggressore pi alto rovin a terra,contorcendosiper gli spasmi dovuti a una Cruciatus, il suo compagno grassocciocerc di proteggerlo, ma un getto di luce rossa,dallaltodi un container di fronte a me, lo centr in pieno,schiantandolo allistante. L'uomo, che aveva lanciato laMaledizione senza Perdono, si chin a raccogliere lebacchette ele spezz, poi rovist tra gli abiti dei mieiaggressori,trovando la mia, rotta in due parti. La studi e laricompose. Aquel punto avanz verso di me, minaccioso, puntandomelacontro.
Stai lontano dame Io non centro niente con quelli
Non dovevi trovarti qui,stupidoidiota Tra poco gli Aurors arriveranno per noiriprenditi la tua bacchetta, non so quanto funzioner, madeviandartene lontano da qui!
Rodolphus
Non potevo crederci.Luomo mascherato sivolt edemise la sua classica risata canzonatoria, poi mi sollevcon unincantesimo fino ad una nicchia formata da due container.
Scendi l dietro escappa verso leluci che vedi sullo sfondo, mischiati tra i babbani il prima possibilee scordati di avermi visto questa notte
Si smaterializz allistante in una nuvola dipolvererossiccia, andando a intercettare delle ombre che si stavano librandosopra i container; anche gli altri uomini mascherati si dissolseropronte a placcare le altre entit che stavano scendendo dalcielo: dovevo andarmene, volevo andarmene, ma volevo anche capire cosastava accadendo e aiutare Rodolphus, se avesse avuto bisogno di me. Miarrampicai e mi appiattii sul tetto del container, controllando lasituazione dallalto: nel vicolo in cui me lerovistabrutta, circondato da una corona di cassoni, almeno otto Aurorsduellavano con i cinque maghi mascherati. Li guardai ammirato, nonavrei mai creduto che Rodolphus non fosse solo un pallone gonfiato, maanche un combattente incredibilmente abile. I suoi compagni non sipreoccupavano tanto di colpire per potersi dare alla fuga, quanto diusare tutti i mezzi possibili e pi illegali per denigrare eimpressionare gli avversari: o erano pazzi, o stavano giocando a gattoe topo, o volevano lanciare una sfida al potente capo del Dipartimentodi "Applicazione delle Leggi magiche", il temibile Bartemius "Barty"Crouch. Si muovevano agili come felini e usavano la bacchetta conestrema destrezza: un Auror fu colpito alle gambe e fatto ruotare peraria come una trottola, almeno altri due erano tenuti a distanza dalfuoco, iniziai a tremare, se avesse attecchito sui container, i ruderidi quel vecchio porto abbandonato avrebbero sviluppato un rogo immane,che si sarebbe propagato in parti attigue della citt.Dovevoscappare prima che succedesse il peggio, mi voltai e vidi due maghimascherati che si stavano divertendo a rincorrere un paio diministeriali capaci solo di darsi alla fuga. Quando perintravidi i due bastardi unirsi agli altri, pur privi di bacchette,sentii urgente dentro di me il richiamo del sangue: anche se era meglionon fare stupidaggini, avrei voluto unirmi alla lotta, per ammazzarlicon le mie mani. Gli amici di Rodolphus intanto sembravano indifficolt, uno di loro perse la maschera e riconobbi consorpresa il mio ex compagno fuggiasco, Steven Pucey. Vidi altre"nuvole" scendere, almeno altri cinque ministeriali si aggiunsero allabattaglia, uno di loro strapp la maschera a Rodolphus chepertutto il tempo aveva duellato come una tigre contro un paio di Aurors:capii all'istante che dovevo intervenire e proteggerlo, dopo quello cheLestrange aveva fatto per me quella sera. Alzai la bacchetta, mossi deicavi e li feci precipitare sui ministeriali, due Aurors furono colpitie rovinarono a terra, rotolandosi provavano a liberarsi da queglioggetti impazziti che li tenevano imprigionati. Un ministerialealz lo sguardo verso il container su cui mi nascondevo e mivide, cerc di attirare lattenzione degli altrinei mieiconfronti, e capii subito che dovevo impedirglielo; mi passperla testa di sollevare la mano, scatenare contro tutti quanti il fuoco,il mio elemento: lavrei fatto scendere a cascata su tutti,sugliuomini che mi avevano quasi ammazzato, su coloro dei quali mio padre sifidava, e che invece erano da sempre in combutta contro diluiSarebbe bastato chiudere gli occhi, rivedendonellamente la disposizione di ognuno di loro, alzare la mano ecolpire e poi pagare le conseguenze. Ma quando ormai mi eroconvinto e stavo per farlo, mi sentii prendere il braccio e,allorecchio, una voce sibilante e trascinata miferm:
Non oggi, nonancora Non mettere arischio la tua famiglia in un modo cos sciocco, MirzamSherton
Allarmato, mi voltai, due occhi serpenteschi a poca distanza da me,sentivo che nonostante gli resistessi, riusciva a sondarmi la mente.Poi tutto avvenne rapidamente. La mano pallida e scheletrica sistacc dal mio braccio, sollev in alto labacchetta econ una serie di fluidi movimenti di polso, mise fine alla battaglia: iministeriali erano crollati a terra, annientati dagli Avada, gli uominimascherati passavano tra i cadaveri, strappavano e rompevano lebacchette, trasfiguravano i corpi in sabbia Io non potevocredere a quello che stavo vedendo, impietrito dalla sorpresa che sitrasformava in orrore, sentivo qualcosa di strano e indefinibile dentrodi me. Rodolphus si avvicin a quello che rimaneva del mioaggressore basso e grassoccio: pur ferito gravemente, era ancora vivo,quando lo vidi sollevare la bacchetta per il colpo di grazia, miusc dal petto un "NO!" disperato, ma Rodolphus,pursorpreso di vedermi ancora l, con quelluomovestito dinero al mio fianco, fee finta di niente, punt labacchetta e pronunci lAvada. Poi come avevanogifatto i suoi compagni, si avvicin al container, perprostrarsial suo maestro.
Spero ti unirai anche tu allamia causa ungiorno, Mirzam Sherton Al mio fianco potresti ottenerefacilmente tutto ci che vuoi dalla donna cheami al potere allaverit
Lunicaverit cheminteressava morta questa notte Nonsapr mai chi fossero i mandanti di quegliuomini...
Hai tutto il tempo prscoprirlo, invece...per ora, ci sono altre verit pi interessanti daconoscere, Mirzam Sherton
Mi afferr il braccio, osservandomi con quegli occhi rossicomelava, le unghie che quasi mi ferivano la pelle E fu allora,quando una stilla di sangue usc dalla mia carne, che rividiunaltro fuoco, lisola, gli anatemi che lanciavo a JarvisWarrington, colmo dodio, la mia rabbia, la miadisperazione E lIMPERIUS di mio padre che miordinava didimenticare quellodio, di reprimere i pensieri cruenti cheavevoper il mio compagno e per Bellatrix Black, di vivere finalmente liberodai sensi di colpa e dai turbamenti che per colpa sua e di mio nonno mirovinavano la vita da quando ero solo un ragazzino E le suelacrime, che mi segnarono dentro pi di tutto quello cheavevovissuto quella notte.
Ero confuso, non sapevo se ero pi infuriato opi gratoa mio padre per quello che aveva fatto per me. Luomo, chetuttichiamavano Milord, si stacc da me, con un ghignocompiaciutosulla bocca stranamente priva di labbra, lo osservai, sembrava unrettile Poi si smaterializz, seguito dai suoiuomini Rodolphus, rimasto indietro, sollev labacchettaverso il cielo e pronunciando qualcosa che suonava come MorsMordre, tracci, nel cielo sopra i container, unafiguraverde che si compose nella stessa forma del suo tatuaggio. Poi mi preseper mano e ci smaterializzammo diretti a Essex Street, nella nottecarica di uno strano odore di polvere e morte.
***
MirzamSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - settembre 1967
Barthemius Crouch non hapi dubbi: aLondra si aggira un nuovo Mago Oscuro molto pericoloso; pare che quellostrano marchio magico apparso nel cielo della capitale, a fine agosto,si leghi proprio alla sparizione di una sua squadra diricognizione E alcuni dicono ancheche
Weasley e un altro inutile Grifondoro abbassarono la voce fino asquittire, ma non abbastanza perch non sentissi il resto;daltra parte erano giorni che notavo strane occhiate al miopassaggio: il pomeriggio precedente, lavevo gibeccatoche arringava i compagni, sostenendo con sicurezza le proprieverit.
Doveva esserci per forzaqualcuno dei Maghidel Nord a Londra quella sera, il Daily dice che statarilevata una loro traccia, e questo conferma che dovrebbero starsenetutti ad Azkaban e marcire l dentro: sono da sempre idiscepolipi fedeli a Salazar, la loro la Magia Oscurapi potente
Ero stato sul punto di intervenire, gli avrei dato io la Magia Oscura,ma a suon di pugni, come facevano quei Babbani che ammirava tanto;Sile, per, mi si era avvicinata, mi aveva preso la mano eportato via, distraendomi con un bacio. Ora la situazione si ripeteva:ero salito presto a fare colazione per vedere meno persone possibili,invece quei discorsi mi avevano rovinato la giornata appena sveglio.Ero gi turbato per conto mio: ancora mi balenavano davantiagliocchi gli avvenimenti di quella notte, non riuscivo a credere diessermi salvato ed ora cercavo inutilmente di ritrovare la miaserenit, perch, attaccato comero damillepensieri, rischiavo di impazzire.
Non devi ascoltarli, sonosolo degli idioti, Mirzam
Queste idiozie,per, queste menzogne,diffuse tra questa gentaglia ignorante, sai a cosa porteranno, Sile? Ilprimo che, per impadronirsi del potere, designer noi comeilnemico da combattere, avr al seguito tutti questi pezzentipronti a saltarci alla gola, e noi verseremo di nuovo il nostro sangue,senza un motivo, solo per linvidia e la corruzione delMinistero
Mirzam calmatiper favore
La nostra discussione stava attraendo lattenzione dei pochigi presenti in Sala Grande, alcuni Serpeverde al tavolo miascoltavano annuendo, il gruppetto di Grifoni che mi aveva innervositoora taceva e ascoltava con attenzione; notai che Dumbledore e Slughorn,che fino a quel momento avevano conversato davanti ai loro pasticcini,avevano smesso di mangiare attirati dal mio sfogo.
E una confessionela tua, Sherton?Stai dicendo che ceri tu a Londra quella sera?
Gli Sherton possiedono unacasa a Londra,razza di un pezzente, solo gli idioti come te non vedono che questa una scusa creata ad arte Preoccupati piuttostoper lemani lorde di sangue magico che ti ritrovi, Weasley, tu e tutti quellicome te, traditori che ve la fate con chi ci ha perseguitato eammazzato per secoli
Mirzam, per favore, non valela pena perderetempo con questa gente si sta facendotardi
Mi feci di nuovo trascinare via, un pesante cerchio alla testa: disolito non cedevo alle provocazioni di quellidiota, ma avevotroppi pensieri confusi in testa, nulla mi appariva chiaro e lineare.
Non ascoltare quegli idioti!Ti stailogorando, si capisce a guardarti che non dormi pi: tifaraidel male continuando cos!
Non ti preoccupare per me, iosono forte
Le sorrisi appena, malizioso, ma lei non parve molto convinta.Labbracciai e le stampai un bacio sulla fronte: avevoimmaginatoper tutta lestate che, appena fosse iniziato il settimoanno,avremmo dormito insieme nella mia stanza da Caposcuola, senza curarcidelle chiacchiere, una volta che mi avesse permesso di parlare con suopadre. Invece, dopo quanto avevo ricordato quella notte, dentro di mequel desiderio era morto: a volte temevo i momenti in cui ciritrovavamo soli, credevo che, solo osservandomi, Sile potesse capireche noi due eravamo tutta una menzogna, come il resto della mia vita.Ed io non volevo perderla, perch se era vero che mi erastatoimposto di dimenticare Bella, razionalmente sapevo che i mesi trascorsicon Sile erano stati i pi belli della mia vita, ricchi diunafelicit che non avrei potuto mai nemmeno sognare. Dovevosuperare quel momento di confusione, perci, senza che Silesiaccorgesse dei veri motivi. In quei giorni mi ero rifugiato nella balladella discrezione e del rispetto per la sua famiglia, per mantenere uncerto distacco, nella speranza di riuscire a guardarmi dentro econvincermi che nel mio cuore era tutto come prima; tuttavia non eroriuscito a celarle i miei turbamenti.
Sono solo nervoso per questestupide dicerie, Sile
Io non so cosa devo pensaredel tuosilenzio so che ceri tu a Londra quellanotte
Vuoi sapere se ho ucciso ioquelle persone?Pensi che dopo la nostra notte, io sia andato adammazzare gente, invece di restare con te? vero, per queidueprovo un odio profondo, ma
No, io io noncredo che tu siacoinvolto, ma c qualcosa che titurba e che minascondi poi c questa tua stranaostilitverso tuo padre
Te lhogi detto Miopadre lascialo fuori da qualsiasi cosa ci riguardi, dora inpoi,daccordo?
Ma perch? Checosa sta accadendo?Avete litigato? per questo che sei cosarrabbiato?
Mio padre non lapersona checredi per favore, lasciamo stare ora pensiamo aVitious
La strinsi di nuovo a me e, abbracciati, entrammo in aula, fino asederci al nostro banco vicino alla finestra: per tutta la lezione fecifinta di non accorgermi dello sguardo preoccupato che Sile avevastampato in faccia. Sospirai. Avevano ragione lei e Rodolphus, nonsarei dovuto tornato a Londra quella notte: il mio gesto sconsideratorischiava di farmi perdere tutte le persone che amavo.
***
MirzamSherton
Hogsmeade, Highlands - ottobre 1967
Al termine di quella maledetta notte di agosto, Lestrange mi avevaaiutato a Materializzarmi sotto uno dei ponti del Tamigi: io eroagitato, confuso, spaventato, lavevo riempito di domande, madalui non avevo ottenuto nessuna risposta.
Io voglio parlare conLui
Scordati di questa storia escordati diquesta notte! Devi pensare ai MAGO e a Sile Ticercherio quando sar il momento, appena la bufera sarpassata E procurati una bacchetta identica a quella che tihanno rotto, non devi farti trovare impreparato!
Poi si era volatilizzato. Avevo fatto come mi aveva detto: da quellanotte erano passati giorni, poi settimane, io andavo a Hogsmeaderegolarmente, visitavo i soliti negozi, ma alcune volte ero entratoalla Testa di Porco per cercare tracce di Lestrange e dei suoi amici.Sembravano spariti tutti dalla faccia della terra. Intanto dalDaily Prophet continuavano a giungere notiziepococonfortanti per la Confraternita: il Ministro voleva chiarire la storiadella traccia del Nord, bench mio padre avesse ripetuto checonla nostra casa al centro di Londra, la tracciaeranientaltro che la testimonianza dei nostri spostamenti tralaScozia e la Capitale. Era chiaro come fosse tutto un pretesto: ilMinistero voleva approfittare dellattuale crisi per imporredelle limitazioni alla vita della mia gente; con la miastupidit avevo offerto la scusa perfetta.
Ero appena entrato da Madama Hockbilden, con Sile e Jarvis, quando unenergumeno si avvicin e ci disse che noi "Runati" noneravamopi graditi nel locale: ci guardammo increduli, protestammoinutilmente, poi ci dirigemmo alla Testa di Porco, anche se non era unposto adatto a Sile.
La situazione evolve infretta a quanto pare
Tuo padre ha giincontrato la commissione, Jarvis?
SSecondo lui prestoconvocheranno anche noi ragazzi, se Dumbledore smetter diopporsi
Dumbledore si sta opponendo?Anche se lo osteggiamo da quando stato nominatopreside?
Il vegliardo non ha maiapprezzato i processisommari, Sile: lui ha fatto dei precisi nomi al Ministero, maldentro si guardano bene dal dargli retta. Preferiscono seguire la pistadel Nord, tutti sanno che non usiamo Metropolvere o Smaterializzazioneper muoverci: hanno la scusa perfetta percontrollarci.
Vuoi dire che si tratta diuna trappola creata ad arte dal Ministero a questo scopo?
Sul Daily, oggi,c scrittoAlshain Sherton convocato dalla Commissione, comesefosse ritenuto il colpevole. Non scrivono che stato lui achiedere di riunire il Consiglio, la Commissione e la Confraternita perparlare. Stanno sistematicamente travisando la verit. Equelloche peggio, che la gente legge quel dannatogiornalecorrotto quasi fosse un testo sacro!
Alla riunione di Inverness,tutta laConfraternita si detta pronta a far fronte comune, seprovanoa muovergli qualsiasi accusa: le attivit del Ministero, delSanMungo e della nostra scuola sarebbero bloccate per mesi, se tutti iMaghi del Nord si dimettessero dai propri compiti. Il Ministero nonriuscir a mettere le mani sulla nostraHerrengton!
In questo modo,per, ciestrometteremmo volontariamente dai nostri compiti, Jarvis, togliendocida soli la possibilit di votare decisioni che altriprenderannosulle nostre teste Gli daremo tutto ci chevogliono E a servirglielo su un piatto dargentosonostato io, con la mia stupidit
Mirzam
Non mi curai dellespressione smarrita di Jarvis, non sapevachecero io a Londra quella notte. Mi sentivo soffocare, tuttoassumeva contorni ancora pi foschi di quello che avevoimmaginato: avevo pensato che la foto fosse una trappola per eliminarefisicamente la mia famiglia, ora mi rendevo conto che la situazione eraancora pi machiavellica e complessa. Di certo, se gli amicidiRodolphus non fossero intervenuti, io avrei dovuto chiedere aiuto allamia gente, e quando fossero arrivati gli Aurors, la Confraternitasarebbe stata distrutta. Di questo per, non avevo volutoparlare con mio padre, ero rimasto troppo sconvolto dalla storiadellImperius per pensare a tutto il resto. Per colpa mia,oraavrebbe affrontato la Commissione senza sapere che coserasuccesso, con il mio rancore lavevo messo nelle condizionidinon potere difendere se stesso e la Confraternita.
Devo parlare con miopadre subito
Non puoi arrivare a Londra intempo e, anchese ci riuscissi, non ti farebbero parlare con lui
E non sarebbe nemmeno saggiofarlo, ora, aLondra, tra quella gente: ormai sei maggiorenne
Quando vi posai lo sguardo, negli occhi di Sile vidi un doloreindescrivibile che mi fer: vi lessi la convinzione dellamiacolpevolezza e la consapevolezza che la nostra vita insieme fossegi finita.
Mi aspettavo fiducia almenoda te, Sile, ma evidentemente non so giudicare lepersone
Mi alzai, muto, e ritornai verso il castello di Hogwarts, solo,lasciando Jarvis incapace di decifrare le mie parole cariche di rancoree Sile preda di un pianto sordo e inevitabile. Mi ero macerato persettimane sulla sincerit dei miei sentimenti verso di lei,edora scoprivo che la donna che amavo e che sapevo di amare dildi tutto, non aveva pi alcuna fiducia in me. Non mi ero maisentito tanto sperduto e tanto solo in tutta la mia vita.
***
MirzamSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - 16 dicembre 1967
Per favore,lasciami Mi fai male
Allentai la stretta, Sile si stacc subito da me, uscendodallanicchia in cui lavevo trascinata, e riguadagnando ilcorridoio,mentre di sopra si teneva il ballo di Natale. Ancora incredulo, laseguii a mia volta, senza una parola, fino in Sala Comune, mi diressiverso il caminetto, lasciando che il mio sguardo si perdesse nellefiamme e ringraziando Salazar che in quel momento fossimo ancora soli,mi sentivo gi abbastanza umiliato cos, noncerabisogno di dare anche spettacolo.Non sapevo cosa mi stessesuccedendo: a volte non volevo nemmeno vederla, altre volte mi prendevauna frenesia irosa, quando lavevo tra le braccia sparivatuttalantica dolcezza, sentivo che la stavo perdendo e diventavoquasi furioso nel tentativo disperato di trattenerla accanto a me. Mivoltai, lei era in piedi accanto al divano, a capo chino; feci un passoe subito mi punt addosso unocchiata piena dipaura: eralo sguardo di una sconosciuta.
Scusami Nonvolevo farti maleCredevo che anche tu volessi stare un po da sola, conme"
Mi avvicinai, le accarezzai il viso, sentii la tensione sciogliersiappena, percepii la lotta tra la sua voglia di lasciarsi andare e lapaura che la ancorava lontano da me; mi chinai verso il suo orecchio,la baciai, lieve: se solo mi avesse guardato negli occhi, invece dinascondere il viso, avrebbe saputo che non mentivo, che desideravo ilsuo perdono e il suo amore, come sempre di nuovo.
A volte sembriunaltra persona,Mirzam. E mi fai paura Io ti rivorrei indietro, rivorreici che siamo stati fino a poco tempo fa So cheseipreoccupato e non ti chiedo di far finta di niente, maCredevosapessi che sono qui per te, per noi perch tiamo Invece a volte sembra che
Mi si strinse il cuore: non ero mai stato quel genere di persona, connessuna ragazza, e mi vergognavo come un ladro, scoprendo di aver fattosentire priva di valore proprio lei.
Non sei e non sarai mai solouno sfizio perme, Sile Te lo giuro su quanto ho di pi caro:se miavessi fatto parlare con tuo padre, a questora la nostrastoriasarebbe ufficiale Lo sai anche tu
Ma io voglio molto meno di unanello, di unadichiarazione pubblica, o di una festa, Mirzam e al tempostesso voglio molto di pi perch iovoglio te,io voglio solo - te
Le presi la mano, annuendo, e la baciai; riuscii a convincerla asedersi accanto a me, ero pronto a spiegarle la situazione: avevaragione lei, non dovevo cercare gli uomini della foto. Sile sembravapi sollevata ed io pensai ci fosse ancora unapossibilit: se avessi sollevato quel velo di silenzio cheavevolasciato cadere tra noi, sarebbe stato tutto come prima. Vedevo il suovolto trasfigurarsi in mille emozioni, paura, rabbia, dolore,preoccupazione e dopo tante settimane, non mi sentii pisolo,riconobbi, riconoscente, il sostegno prezioso della mia Sile: eraassurdo averla tenuta alloscuro fino a quel momento. Leraccontai che quegli uomini non erano Babbani, che era una trappola eche mi avrebbero ucciso, se un gruppo di Maghi mascherati non mi avessesalvato.
Tu hai visto i Maghi chetutti stannocercando? E i due finti Babbani? Che cosa ne stato diloro?
Uno dei Maghi mi ha indicatola via di fuga,ed io con la bacchetta spezzata, ho dovuto spostarmi con la nostramagia fino a Essex Street, lasciando una traccia Non socom finita, anche se possoimmaginarlo
Sapevo che non era giusto nascondermi dietro una menzogna, non in quelmomento, ma avendomi salvato, non potevo tradire Rodolphus.
Per colpa mia tutta laConfraternita stapagando le conseguenze: mio padre ha rinunciato ai suoi incarichi alMinistero e lascer che controllino le sue mosse, pergarantirelestraneit dei Maghi del Nord e persalvare me.Se il Ministero avesse preso la mia bacchetta, Olivander avrebbe capitoche non opera sua: per questo mio padre ha voluto impedirechei giovani fossero coinvolti
Quello che io non capiscoperch tu non voglia pi parlare conlui
Mio padre ed io, Sile,abbiamo da sempre unrapporto burrascoso Negli ultimi tempi si sono riapertevecchieferite, alcune risalenti a quando avevo quellinsanafissazioneper Bellatrix Black.
Vidi lespressione di Sile mutare, irrigidendosi come facevaognivolta che si trovava di fronte la sua ex amica, che da mesi portavaavanti una campagna dignominie verso entrambi.
Vuoi dire che tuo padre nonaccetta che staicon me, perch vorrebbe che ti mettessi con lei?
Certo, quello sarebbe stato sicuramente pi semplice epi facile da spiegare.
No, non questoil punto Tiprego, ora ascoltami fino in fondo, senza interrompermi, e giurami chenon ne parlerai nemmeno con tuo padre Perfavore
Sile annu, percepivo la sua tensione da come sistemava ibordidella gonna con le dita e si mordeva le labbra Avrei dovutoraccontare la prima bugia che mi passava per la testa, per salvarci.
Ti ricordi quanto sembrassiimpazzito versola fine del quinto anno? Avevo visto lei e Jarvisinsieme e avevo perso la testa,perch酔
Lo so Rodolphusmi aveva detto chedovevo smettere di pensare a te, perch ti aveva vistocomprareun anello meraviglioso per qualcuna ed io ho subito immaginato sitrattasse di lei
Era pallida, gli occhi lucidi, faticava a non piangere: le stavocausando un dolore superiore a quanto avessi immaginato, io avrei datotutto per essere incenerito allistante e non dovercontinuare.
No, non fare cos,non comecredi Io ero solo un ragazzino, un idiota che si credeva unadulto Non provavo nulla di paragonabile a quello che provoperte
Ti prego Nonora Vai avanti
Daccordo. Quandoho preso le Rune conJarvis, ho provato ad ucciderlo: volevo vendicarmi di quello che avevovisto, ma mio padre mi teneva docchio, cosriuscito a fermarmi in tempo...
Lo so gi che avolte perdi la testa,Mirzam, ricordo quella volta della Cruciatus, quando eravamo ancora deiragazzini, ma non capisco che cosa centra tutto questo conquanto successo a Londra.
Il capo di quei Maghi molto potente,Sile, appena mi ha toccato una spalla, io ho rivisto tutto: mio padreha dovuto lanciarmi un Imperius per impedirmi di ammazzareWarrington "
Che cosa? Ti ha lanciato unImperius? Tuo padre? Salazar Ma
Quando sono ritornato a EssexStreet,lho trovato ad attendermi con la tua lettera in mano, miavevacercato per Londra, era furioso, voleva sapere che cosa avessicombinato, ma io invece di rispondergli lho attaccato,volevosapere perch lavesse fatto. Lui mi ha rispostochedoveva impedire che mi rovinassi la vita con scelte sbagliate, chepreferiva essere maledetto in eterno che sapermi morto o ad Azkaban,perci non si sarebbe mai pentito di quello che mi avevafatto
Scese il silenzio tra noi, freddo come una mattina dinverno:aveva capito fin troppo bene quello che le avevo appena detto, pensavosarebbe scoppiata in lacrime; invece alz il suo sguardofierosu di me, pallida e orgogliosa, e fissandomi mi fece la domanda che miperseguitava ormai da mesi.
E perlImperius di tuo padreche ti sei avvicinato a me e stiamo insieme? Stai cercando di dirmiquesto? Che tuo padre ti ha ordinato di non uccidere Jarvis e dimetterti con me?
No, Sile, il nostro amore sincero,lui non ha interferito, quello che abbiamo creato, tu ed io,labbiamo fatto di nostra volont. Ma stato miopadre ad impormi di non pensare pi a Bellatrix..
Salazar quindi senon fosse intervenuto lui, tu penseresti ancora a lei?
No, Sile, no: io ero mossodallodio,quando mio padre mi ha fermato. La mia era unossessione, unamalattia, non era amore: io con te sono felice, prima provavo solorabbia e frustrazione Mio padre ha fatto s checimettessi meno tempo, ma prima o poi lavrei capito da me, chestavo buttando via la mia vita. E a quel punto sei arrivata tu, col tuoamore, la tua gioia di vivere, la tua capacit di sognarecon mee la tua voglia di realizzare con me i nostri progetticomuniTu mi hai davvero ridato la vita
Le presi la mano, come una supplica. Prov a parlare, ma leparole le morivano sulle labbra: sapeva che l si decidevailnostro futuro, che passava dalle sue mani lunicapossibilit di essere felici. La conoscevo: bella,intelligente,forte e orgogliosa, non avrebbe accettato una vita di dubbi.
Se ti tuttocos chiaro, allora perch sei cossconvolto?
Perch mi sentivoconfuso: se tiavessi detto la verit, avrei rischiato di perderti, ma nontivolevo mentire, perch ti amo. Ho cercato di prendere tempo,dinon coinvolgerti, ma quando ho visto che dubitavi di me, alla "Testa diPorco", mi sono smarrito, ho temuto che avessi gi deciso dinoncredermi. Non potevo accettarlo: mi sono comportato da pazzo, e tichiedo perdono, ma avevo solo paura di perdertiStammivicino, Sile, quando ti stringo a me, non voglio pi sentirelaviolenta disperazione che provo adesso. Non voglio vederti svanire, tusei la mia stessa vita ti prego...
Io non sparir,Mirzam, io vogliovivere con te, ma ti amo troppo per accettare di averticos,con quello che mi sembra un inganno. Io non voglio fondare tutto ilnostro futuro su unatroce domanda. Abbiamo bisogno di tempopercapire. E tu hai bisogno di tempo per fidarti di nuovo di tuo padre,altrimenti non potrai mai essere sicuro di noi e il dubbioroviner il resto della nostra vita "
Sile Ti prego nonfarlo Non dire
No, non ti sto dicendoaddio Vorreidarti, per, lopportunit di capirequello cheprovi Io non ho bisogno delle risposte di tuo padre persaperecosa voglio, ma non lo stesso per te Lo faccioperentrambi, perch ti amo, perch non vogliomanipolarticome hanno fatto altri Quando sarai sicuro dinoi io tiaspetter a Doire, e da quel momento staremo insieme persempre
Guardai la sua mano stretta alla mia, guardai quella stessa mano che milasciava andare, che si staccava da me, che usciva dalla mia vista. Nonalzai gli occhi mentre si allontanava, non sarei sopravvissutovedendola svanire nei dormitori. Percepivo laria che milasciava, il gelo che simpossessava di me, udivo le voci deimiei compagni che rientravano alla spicciolata, come un brusio lontanoed io, immobile, sentivo spegnersi sulla mia, il calore della sua pelle.
***
MirzamSherton
Hogwarts Express, Highlands - 2 gennaio 1968
Il treno correva veloce nella neve, portandosi via il mio ultimoviaggio verso Hogwarts: lo scompartimento che dividevo con i miei amiciSerpeverde era rumoroso e allegro, tutti parlavano gi deipropri progetti futuri, una volta finita la scuola. Io mi sentivoancorato a un passato di giorno in giorno pi confuso epesante.Sile era partita per Beauxbatons, in seguito avrebbe frequentato inFrancia la scuola che preparava i migliori MedimaghidEuropa:non mi aveva scritto per dirmelo, lavevo scoperto per caso.Ilmio orgoglio mi aveva fatto ingoiare questa novit senzalasciartrasparire il fuoco dodio, misto a disperazione, cheprovavo:solo mia sorella aveva assistito a un mio momento di sconforto, ma miero affrettato a mentire, rassicurandola che quella irlandese non avevamai significato niente per me. Da allora tutto mi scorreva addossosenza lasciare traccia.
E tutto deciso, dagiugnolavorer al Ministero, far carriera,arriver ilprima possibile a dire la mia nel Wizengamot e sbatterdentroquanti pi sporchi filobabbani trover sulla miastrada
A cominciare da quelle carotedei Prewett, vero Rook? Ahahah
Ridi, Warrington? Tu cosafarai nella vita,oltre goderti i soldi della tua ricca cugina Corvonero?
Jarvis divent pallido e gli si stamp in faccialespressione di chi ha addentato un limone.
Parliamo daltro,per favoreGi penso di darmi alla macchia, dovr farci unfiglioentro un anno, vi rendete conto? Con quei capelli a cespuglio e lafaccia equina Io mi sento male
Che cosa timportadei capelli e dellafaccia sposala, prendi i soldi e scappa! Ecosche si fa
Ascolta Rita, lei unesperta Quanti nel carnierequesto Natale, Skeeter?
Fottiti, ORyan! Etu, signorCaposcuola, come mai cos silenzioso? Dove hai nascostoSile?
Solo il nome di Sile mi aveva riportato sulla terra, tutto mi erarimasto lontano ed estraneo. Dal vetro vidi Rita indicarmi con la suapiuma: la peggiore oca impicciona di tutto il castello mi stavaelevando ad argomento del giorno. Distolsi lo sguardo dal finestrino,il profilo selvaggio dei rilievi battuti dal vento diceva che eravamoprossimi allarrivo.
E in Francia:prenderl i MAGO, poi frequenter lAccademiadiMedicina
Che novit questa? Non stavate insieme? Credevo vi sareste sposati agiugno!
Matrimonio? Io voglio giocarea Quidditch, etogliermi qualche sfizio prima di pensare al matrimonio Eleipu dedicarsi a ci chevuole
Senti senti Nonavevo idea che unragazzo serio come Mirzam Sherton pensasse agli sfizi e nehaigi in mente qualcuno che vorresti toglierti, di questisfizi?
Si era avvicinata come una gatta, sinuosa, puntandomi addosso gli occhilanguidi e si mise a giocare con la piuma davanti alla mia faccia.Notai lo sguardo ironico di Rook, lui conosceva fin troppo bene le artidi Rita. Fui io a sorprenderli tutti, per, quando lasciaichelei facesse la smorfiosa con me: di solito, mandavo al diavolo, permolto meno, chiunque mi si avvicinasse.
Peccatoquestodioso paio di baffi,Sherton Eri molto pi carino senzaLo sai?
Ormai era seduta sulle mie gambe, mi accarezzava la faccia con la piumae mi guardava ammiccante: da sempre mi dicevo che non sarei mai uscitocon lei, non solo per la lingua biforcuta, ma perch leragazzevolgari ed esibizioniste non erano il mio tipo. Percistupiipersino me stesso quando mi ritrovai a invitarla a cena.
Potrei togliermeli se vienicon me daSlughorn, stasera, mi annoio sempre tanto alLumaclub
Come dire di no al ragazzopidifficile della scuola? I baffi, per, potrebbero essere unpo poco per farmi sopportare quel vecchiaccionoioso Nonhai nulla di pi divertente datoglierti?
Chissne potremmo parlare Hai qualche preferenza?
Un paio
Rita fece scivolare la mano ingioiellata sul mio cravattino, senzastaccare gli occhi dai miei.
Attento Sherton!
Pensa per te, Rook, o bevouna Polisucco evado a dichiararmi a Mr. Carlino con la tuafaccia!
No! Rita, no! Il Carlino no!Tutto, ma non il Carlino!
Scoppiammo a ridere, rompendo quella strana tensione che si era formatatra me e la mia improbabile compagna per la sera, poi ricominciammo aparlare di Quidditch, argomento in cui mi sentivo molto meno a disagio.Dalle occhiate che mi lanciava Rita, per, capivo che avevapreso seriamente i miei discorsi. Iniziai a sentirmi uno strano caloreaddosso.
Forse il momentodi fare un ultimogiro per il treno e radunare i Prefetti Torno trapoco
Fa con comodo!
Rook e Rita mi salutarono con occhiate e sorrisi maliziosi, appenauscii dallo scompartimento, sentii che scoppiavano a ridere, io limandai al diavolo in gaelico e percorsi il corridoio osservando il buioche aveva inghiottito il paesaggio. La pioggia rigava i vetri elimmagine riflessa dei miei compagni, chiusi nei propriscompartimenti, si scioglieva in rivoli di luci e lineedeformiLa mia vita era tutta finzione una completa finzione. Tantovaleva accettarlo fino in fondo. Una volta arrivati al castello, micambiai e con Rita andai alla cena del Lumaclub, pasticciai con glialcolici e finii con l'inaugurare con lei la mia famigerata stanza daCaposcuola. Il mattino dopo, quando, sfatto, mi sistemai il cravattinoallo specchio, mi vidi molto simile a Rodolphus, ma il mal di testa eil totale disgusto per quello che era successo, mi ricordarono che lamia coscienza, prima o poi, si svegliava sempre e mi faceva pagarepegno. Anche scegliendo la strada pi semplice, ottenebrarelamente, avrei solo rimandato il duro scontro con la realtche,alla fine, mi avrebbe travolto con tutto il suo dolore.
***
MirzamSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - 17febbraio1968
Rita non fu che la prima di una lunga serie: sembrava che col calardelle tenebre, uno spirito antico simpossessasse di me ecercasse di strapparmi dallanima quel poco di umano che mirestava. Non ero felice e ogni nuova ragazza, chi consapevole di esseresolo lo sfizio di una notte, chi illusa di aver trovato la strada perla mia anima, era solo un altro girone dinferno che miallontanava, passo dopo passo, dalla luce che agognavo. Un giornodinverno ricomparve Rodolphus, acceso della sua solita ariafurfantesca e beata, come se la vita che si era scelto non glilasciasse nessun segno addosso: capii subito che non era lsoloper verificare quanto fossero vere le voci su dime.Daltraparte, avere lammirazione di quel donnaiolo immorale, midimostr che ero ormai prossimo a toccare il fondo.
Finalmente ti sei svegliato!Conlaspetto e il nome che hai, hai sprecato sette anni di sanescop
Merlino, Lestrange, smettila!Potrei non sopravvivere sapendo che ora miapprovi
Ora ti riconosco! Pensiancora alla tua bellairlandese fuggita in Francia? Si pu sapere che cosa le haifatto per costringerla allesilio? Non sar micachelhai messa incinta e poi lhairifiutata?
Dico, sei pazzo? Io non sonote Nonte lo scordare Le ho detto che sposandomi avrebbe dovutodividermi con te, e non ha rettoallemozione
Molto divertenteDavvero Nonti mando al diavolo, solo perch ci sei giandato dasolo Mi spiace che soffri, anche se non era alla tuaaltezza,evidentemente ne sei proprio innamorato
Sfotti, Lestrange? Ti pareche le mie attualiattivit di letto dimostrino un amore sconfinato?
Ci son molti modi perpunirsi Ognunosceglie la strada che pi gli fa ribrezzo, per mettersi incroceda solo: io farei il monaco, tu il donnaiolo Quello che noncapisco, di cosa tincolpi
Sei diventato un filosofo?Non dispiacerti,lhai detto tu, con lei non mi sarei mai goduto lavita
Spero che a forza diripetertelo, te neconvinca al pi presto, perch sei messo peggiodiprima Ma cambiamo discorso il Quidditch? Avraidelleconseguenze per le limitazioni del Ministero?
Il mio ingresso in squadraera giprevisto non prima di un paio danni e le limitazioniriguardanomio padre e alcuni capi della Confraternita, non mePotr allenarmi con Stenton, a Inverness.
Sai, non credevo mi avrestiprotetto, ci harimesso tuo padre, potevi vendere me per lui
Mi hai salvato la vita,Lestrange, anche seavessi parlato con mio padre, sarebbe stato lui a nontradirtima ora basta girarci intorno, sei qui per un motivo, quindiparla!
Sempre diritto al puntoeh Milordpasser alla Testa di Porco, stasera, se vuoi ancoraparlargli...
Preferisco fare,pi che parlare
Tutto a suo tempo, Sherton:sono sicuro checon noi potrai toglierti molte soddisfazioni
La mia soddisfazione sarebbeche il Ministroe tutti i suoi caproni bruciasseroallinferno
Si far, Mirzam,sifar basta avere pazienza, e muovere nel giustoordinele pedine: ora reclutiamo, ci rafforziamo, ci infiltriamo, e poi limandiamo allinferno Che te ne pare?
Che ho intenzione di occupareil mio postonella Confraternita, Lestrange, e farla pagare al Ministero comemerita, ma senza una maschera sulla faccia e senza doverringraziare nessuno. Quello che volevo dal tuo Milord era solo laverit ma tardi, ormai non hapiimportanza
Capisco, mavedi anche se nonlhai richiesto tu, Lui ti ha aiutato e tu ora sei indebito Dovresti ricordartelo ed essere, comedire menodefinitivo, con i tuoi no capisci? Cerca di essere menoostiledel solito, quando verr a chiederti di fare qualcosa perLui E prima o poi verr, te lo possoassicurareDaccordo?
E una minaccia,Lestrange?
Minacciarti? Io? Io sono tuoamico, Mirzam:il mio solo un consiglio, e spero ne faraitesoro ora,appunto, in virt della nostra antica amicizia, vorreichiedertiun favore personale
Di cosa si tratta? Devorapirti Bellatrix, ammazzare tuo fratello, ocosaltro?
E bello sapere chehai una cosalta opinione di me, sai? Anni fa ho lasciato un oggetto dentro lascuola, stavo sfuggendo a un gruppo di Grifoni e non volevo me lotrovassero addosso bene, lo rivorrei indietro, se fossicos gentile da ritrovarlo per me Se nonlhannospostato nella Stanza delle Necessit, dovrebbe trovarsiancorain un mobile lungo i corridoi dellultimopiano
Come bugiardo sei davveropatetico,Rodolphus: se fosse stato un oggetto cos prezioso, nonavrestiatteso due anni per reclamarlo, col rischio che qualcuno lo trovasseprima di me. Dimmi cosa c davvero sotto e se nonsitratta di fare del male a chicchessia, forse tiaiuter
Scozzese infameNon so se solo una favola, per potrebbe tornareutile
Lestrange pag il conto alla Testa diPorco e miscort fuori, avanzammo nella neve e mi fece il discorsopi assurdo e al tempo stesso esaltante in tanti anni che loconoscevo. Ci lasciammo ai cancelli di Hogwarts promettendo di tenerciin contatto, per valutare gli sviluppi. Se quella storia avesse avutoun fondo di verit, sapevamo entrambi che mi sarei tenuto ilsegreto della scoperta per me, e ne avrei approfittato per metterefinalmente in atto le mie vendette.
*continua*
NdA: Ringrazio quanti hanno letto, aggiunto a preferiti/seguiti,recensito ecc ecc. Valeria Scheda
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