IV.004 - CHAINS - Alastor Moody
IV.004 - CHAINS - Alastor Moody
ThatLove is All There is
Terre_del_Nord
Slytherin's Blood
Chains - IV.004 - Alastor Moody

Mirzam Sherton
localit sconosciuta, Shetland - sab.25 dicembre 1971
AppenaJarvis si smaterializz via dalla grotta, il silenzio sceseattorno a noi. Ceravamo raccolti intorno a un fuoco, leparetiilluminate dal rosseggiare delle fiamme, le nostre ombre proiettatenere e vivide sulla superficie ruvida e spigolosa della roccia, Sileera al mio fianco, seduta vicina a me, gli occhi persi nel vuoto, senzaalcuna curiosit per l'altra persona presente nell'ambiente,cheera rimasta sempre silenziosa e disinteressata nei nostri confronti. Alcontrario, io continuavo a studiarla di sottecchi: il nome, certitratti del viso, l'et apparente mi davano pochi dubbi suchifosse, eppure troppe cose continuavano a non avere senso, erasemplicemente assurdo che Fear si fosse fatto carico della figliaillegittima e mezzosangue di Orion Black, non capivo per quale motivoavesse fatto una stupidaggine del genere.E mi chiedevo sefosseuna Strega o, dopo essere rimasta per quasi una notte a Herrengton, nonfosse pi nemmeno una Mezzosangue... Come aveva vissuto inquegli anni?Possibile che fosse sempre rimasta conFear?Avevo anche la conferma indiretta che non ci trovassimopi entro i territori delle Terre del Nord e dell'influenzadiHabarcat, altrimenti quella non sarebbe riuscitaasopravvivere a lungo.Dov'eravamo?Perchnon citrovavamo nelle Terre? Che cosa era andato a prendere Fear peraiutarci?E che cosa ne sarebbe stato dinoi a quelpunto?
Troppe domande, alle quali non sapevo se volevo avere una risposta,domande che mi distraevano da questioni molto piimportanti,dolorose, che cercavo di allontanare dalla mia mente.Che cosaavrebbe fatto Sile? A cosa stava pensando?A quanto l'avessidelusa?A quale tremendo errore avesse fatto, sposandomi?Sipreparava a dirmi che ero un essere abbietto, un maledetto bugiardo,che mi odiava, che...?Il pensiero che la mia vita fossefinita innemmeno una settimana mi lasciava senza fiato e il fatto che stavoltaavessi combinato un casino per una buona causa, dopo i guai in cui miero cacciato negli ultimi anni per semplice stupidit, nonmidava un pur minimo sollievo. Inoltre, nonostante fossi un idiota, iol'amavo veramente, pertanto non potevo imporle una vita da fuggitivacon me: anche se lei, per qualche assurda ragione, mi avesse perdonato,dovevo essere un uomo, almeno una misera volta nella mia vita, eaccettare le conseguenze delle mie scelte, facendo tutto cicheera meglio e giusto per lei, ovvero liberarla dalla mia dannosapresenza. Avevo gi creduto di essere disperato in altrifrangenti, ma mai prima di quel momento avevo realmente compreso ilsignificato della parola disperazione: l'unicomodo perfare il bene della persona che amavo era uscire definitivamente dallasua vita.
Prima dell'arrivo di Fear,Sile... forse dovremmo chiarire alcune questioni...
Lo dissi quasi in un sussurro, Sile mi guard indecisa,assorta,poi fiss la ragazza che stava muta davanti a noi, in piedi,quasi avesse timore ad avvicinarsi, eppure osservando il suo sguardo,era facile comprendere che non era tipo da aver paura di qualcosa: laverit era che non aveva alcuna intenzione di lasciarcisoli,non capivo se fosse spudoratamente curiosa o arrogante o eseguisse sologli ordini di Fear.Dopo un attimo di esitazione, Sileannu, si alz e minvit aseguirla, fuorida quell'ambiente racchiuso e caldo, sulla via oscura che portava agliscogli, di fronte al mare in tempesta, Margareth per fortuna non cisegu: era freddo, ma la tensione di quel momento, forse ilmomento pi importante della mia vita, non mi facevapercepirenulla, sembrava non avessi pi un corpo, ero solo un cuore,uncuore prossimo a frantumarsi in miliardi di pezzi.Rimasi insilenzio, a lungo, incapace di iniziare un discorso in modo convincentee persino di guardarla, rimanevo a pochi passi da lei, che siappoggiava alla parete e a sua volta non aveva alcuna intenzione disollevare lo sguardo o dire qualcosa. Alla fine, per,sapendoche con le parole ero un disastro e rischiavamo di restare sospesi inquel limbo per il resto della nostra vita, prese coraggio eaffront la situazione di petto.
Se ti stai chiedendo se credoalle accuse cheti muovono... no, non ci credo Mirzam... mi sono sbagliata spesso su dite, vero... ma so che non saresti mai capace di fare delmalealla tua famiglia... se te ne credessi capace, non avrei mai accettatodi sposarti... lo sai...
Beh Quella proprio assurdacome storia, ma... io... io quell'uomo... quell'Auror, intendo... io...quello... l'ho ucciso... davvero...
Lo so...
La fissai, ora anche lei guardava me, con quegli occhi chiari chesembravano graffiarmi dentro, con tutto il dolore che vi vedevoraccolto. Dolore, per, solo dolore, non disprezzo,ndelusione.Sile era travolta come me, dall'incertezza, dallapaura, dall'oscurit che si dipanava davanti anoi, dallafragilit del nostro destino, in lei c'erano domande edomande,ed io non avevo nemmeno una risposta e anche se le avessi avute,sarebbero state tutte sbagliate.Come sempre.
Te l'ha detto Fear?Maledizione!Perch? L'ho spergiurato di lasciare a me questo compito...almeno questo... Te lo dovevo, io... te lo...
Fear non mi ha detto nulla,Mirzam... nonchiedermi come, ma lo so, l'ho sempre saputo... ormai ti conoscoabbastanza, l'ho visto nel tuo sguardo, qualcosa di brutto ti avevatolto la serenit negli ultimi giorni anche seerifelice, anche se stavi bene con me, sentivo che c'era qualcosa che titormentava... Sapevo che era successo qualcosa, ma... Sono sincera...non ho avuto il coraggio di chiederti niente... avevo paura di sentirele tue risposte
Come darle torto?Ogni volta che avevo cercato di spiegarlequalcosa che avevo tentato di giustificarmi
Non volevo che accadesse,Sile... te logiuro... non l'ho cercato, non l'ho... stato un caso, unostramaledetto incidente... caduto ma io non volevo checadesse, non sono riuscito a impedire che morisse... mi ha assalito, iomi sono difeso, mi sono solo difeso... so difendermi, lo sai, senzafare del male... io non volevo fargliene, volevo solo sfuggirgli... malui... lui inciampato ed volato di sotto! Telogiuro, Sile... te lo giuro sulla mia vita, anche se non conta niente...ho provato a evitare che cadesse, ho provato a evitare che siferisse... ma non ho fatto in tempo a...
Mi stringeva la mano, forte.A ogni parola che pronunciavo,sentivo il mio respiro e la mia voce farsi pi debole,sentivole forze abbandonarmi, sentivo la vergogna impossessarsi di me,diventare tutt'uno con la colpa, ma quella mano, il calore della suamano attorno alla mia, al contrario si faceva pi vivo,pi potente.La guardai, Sile mi dava una speranza,lei cheera la mia costante e la mia certezza.
Non volevo nascondertelo...volevo dirtelo,ma aspettavo il momento giusto, ammesso ne esista uno... Non per me...non volevo apparire diverso da ci che sono, il solitoidiota...ma... non mi sembrava giusto rovinare queste giornate anche a te, conuna delle mie solite cazzate... ma sono un completo imbecille e sonoriuscito a distruggere tutto...
Sile sal sulle punte e mi scocc un bacio sullelabbra,impedendomi di dire altro, di piangermi ancora addosso, miaccarezz lenta le Rune delle mani e se le portdietrola schiena cos che la sorreggessi, mentre si stringeva ame: miabbandonai al suo abbraccio, respirando a fondo il profumo dei suoicapelli, serrandola a me, scaldandomi col suo calore, illuminato dalsuo sguardo, assaporando le sue labbra con passione, lasciando chetutto di lei, la sua bellezza, la sua bont, la suadolcezza,attutissero il dolore della mia consapevolezza, del mio essere inutilee miserabile.La desideravo, con forza e disperazione, come sipu desiderare solo la vita che si sta per perdere: senzapensare pi ai miei buoni propositi, annodai le dita tra isuoicapelli, le sollevai il volto, perdendomi nei suoi occhi, bruciava comeme, di fame e desiderio, di disperazione e follia. Anche lei cercavaquell'unione completa, immersi com'eravamo in un futuro cheimprovvisamente era diventato indefinito e oscuro, una perenne notte,l dove fino a poche ore prima c'era almeno la speranza diunanuova alba da attendere insieme, di una vita insieme, di un futuroinsieme.Con una fretta che non mi apparteneva, le sciolsibramosoe sbrigativo i lacci dell'abito, lasciandole la tunica aperta ediscinta addosso, senza spogliarla del tutto, mi feci spazio con ilviso, con la bocca, nel pizzo del suo corsetto, senza pensare alrischio di essere visti, sentiti, interrotti.Affondai lelabbranella carne morbida del suo seno, strappandole nonostante la ruvidezzadei gesti dei gemiti simili a fusa, inebriato dal profumo di donna,della mia donna; con le mani, risalii sul suo corpo, afferrando estrizzando la sua pelle, quasi a sincerarmi che fosse ancora vera, chenon fosse gi solo un sogno.La sollevai, cingendole suegambe ai miei lombi, annullando tra noi tutta la distanza, volevoimmergermi in lei, subito, con decisione e fretta, nel suo calore,serrandola con prepotenza con le dita, facendole persino male, come nongliene avevo mai fatto, per lasciare dei segni che le ricordasseroalmeno per un po di noi, di quei momenti perduti per sempre,strisciandola persino contro la parete grezza, lasciando che rapidi,ruvidi, disperati i miei movimenti, i miei gemiti, il mio respiro siappropriassero del buio, fondendosi col suono del mare, tentando dicancellare in lei, nella sua carne viva e accogliente, tutta la miatensione, la mia disperazione, la mia angoscia: in lei, che era il mionido, la mia culla ovattata, la mia ancora di salvezza, la mia solaragione di vita.Invece restavo immobile, attendevo nemmeno iosapevo cosa, la mente persa nel delirio, immaginavo i suoi sospiri chesi univano ai miei, la sua carne violata che si adattava e si stringevaintorno alla mia, iniettandomi le vene di fuoco e piacere, ma inrealt restavo una statua inerte, incapace persino dispogliarmi, preda della mia angoscia che, intatta, mi divorava sempredi pi, mi sovrastava, mi ricordava che selavessi fatto,quello sarebbe stato il nostro ultimo abbraccio, l'ultimo bacio,l'ultima volta che sarebbe stata mia.Non poteva finirecos, no, non potevo averla cos, macchiando ilricordodi ci che avevo di pi caro del colore turpe delmiofallimento e del mio dolore.Il senso di vuoto mi presedefinitivamente, mi chiesi cosa diavolo stessi cercando di fare, comeavessi potuto coinvolgere Sile, proprio Sile in un destino assurdo comequello che avevo scelto, intrecciando in una serie di passi falsi lamia vita a quella di un pazzo assassino, di un mostro.Silesent la mia paura e la mia disperazione allontanarmi dalei, sistrinse ancora di pi a me, affondando le unghie nella miacarne, stampando le labbra con pi urgenza tra i mieicapelli,si aggrappava al mio abbraccio, a me, che ormai lasciavo libere le mielacrime sul suo collo, come un bambino, lacrime di vergogna e dolore,squassandole il corpo con i miei singhiozzi come avevo fatto tantevolte in quei pochi giorni con il nostro piacere.Quando lesuecarezze mi avvolsero riportandomi con dolcezza a ricordi lontani,quando le sue mani, sul mio capo, mi sfiorarono, trasmettendomi forza,amore, protezione, i suoi baci mi sembrarono una cascata di petali divita sulla mia pelle: mi staccai dal suo collo, confuso per quellastrana Magia, consapevole che tentava di darmi coraggio e speranza, diinfondermi fiducia con il suo amore.Quello che restava dellamiapassione si stemper in una sensazione diversa, nuova,altrettanto potente e profonda, qualcosa che nasceva da lei, dalla suaessenza, dalla sua unione di spirito e sangue, come la Magiapipotente, e si espandeva su di me, travolgendomi come unonda,legandomi a lei, in un'entit indissolubile.
Sile...
M'imped di parlare, simpossess dinuovo dellemie labbra, in un bacio gentile, eppure appassionato come i nostriprimi baci rubati in riva al Lago Oscuro, poi scivol con lelabbra sul collo e risal fino al mio orecchio: la sua vocesembrava un canto, nella lingua antica inizi a ripetermicomeun mantra ci che mi aveva promesso appena pochi giorniprima,quando mi aveva accettato come suo sposo, e anche se io non potevopermettere che si rovinasse la vita per un giuramento fatto senza lapiena consapevolezza dei guai in cui l'avevo cacciata, sentivo chequelle parole, quelle promesse erano talmente sacre e potenti cheinfrangevano, travolgevano qualsiasi calcolo, qualsiasi ragionevolezza,qualsiasi logica.
Sile...
La fissai, anche i suoi occhi erano pieni di lacrime, ora, ma, alcontrario di me, le sue erano lacrime di fede e di speranza, non didisperazione.
Ricordi? Vorreiche questo istante durasse per tutta la mia vita, che la mia amicapi cara restasse per sempre tra le mie braccia e diventasselamia donna, il mio sangue, la mia vita, il mio destino, fino alla finedei miei giorni (1) Eravamo a Hogwarts, nel cortile, sotto un tappeto di stelle... Io leporto scolpite dentro di me da allora, ho sempre creduto alle tueparole Mirzam... anche quando tutto sembrava distrutto, dentro di me,ho sempre saputo che la mia vita coincide con la tua. Ricordi ilbambino nell'acqua? Lo ricordi, Mirzam? Ricordi che statoilnostro amore a salvarci? E allora non pensare nemmeno per un istanteche il mio bene sia lontano da te... Non esiste bene se siamo divisi.Io non ti baratto con niente, ti seguir ovunque,affronter con te qualsiasi cosa... ho gi fattounavolta l'errore di lasciarti andare... non lo ripeter maipi
Mi baci di nuovo, profondamente, mentre il suo viso sibagnavadi lacrime e bagnava anche il mio, tremava tra le mie braccia ed io lastrinsi a me, nel buio e nel freddo di quella grotta, mentre fuori ilmare era in tempesta, mentre tutta la vita era ormai una furiosatempesta.E l'unico approdo sicuro, in quella vita maledetta,eraproprio quell'abbraccio, quell'amore.
***
Alshain Sherton
Ospedale McCormacc, Inverness, Highlands - sab. 25dicembre 1971
Prego, signora, restate dovesiete Ilmio nome Moody, Alastor Moody, questi sono i miei uomini equesto il mandato di perquisizione firmato dal MinistroLongbottom in persona... E ora, se non vi dispiace, le domande lefaccio io... dove si nasconde vostro figlio, Sherton?
Non m'interessa sapere chisiete voi o chi vimanda, n che cosa volete, se non abbassate immediatamentelebacchette, io vi giuro...
Guardai l'Auror dalle chiome leonine con la mia solita espressione,quella che non ammetteva repliche, quella davanti alla quali tuttiritraevano il passo, notai la solita soggezione in alcuni dei suoiuomini, l'incertezza del Ministeriale che aveva avuto l'ardire dipuntare la bacchetta contro mia moglie, ma Moody no, non sembrava perniente colpito dal tono della mia voce, dalla mia determinazione, dalprofondo odio che scaturiva da me verso chi minacciava la miafamiglia.Ghignava anzi, come se stessi facendo quello che siaspettava e, soprattutto, ci che voleva: un mio passofalso,pur frutto di una provocazione, davanti a tutti quei testimoni, miavrebbe spalancato le porte di Azkaban.Deglutii la miarabbia,cercando di tornare lucido, per quanto ci riuscissi in quel momento.
... che la vostra carriera alMinisterofinisce qui... Non crediate di poter entrare in un ospedale del Nordtrattando donne e bambini come fossero criminali e pensare di farlafranca! Sono sempre stato oltremodo corretto e pretendo altrettantacorrettezza nei miei confronti: se volete risposte alle vostre domande,comportatevi in maniera civile!
L'uomo, percepito il mio cambio di tono, compreso che, nonostante larabbia immutata, non avrei commesso una sciocchezza, non gli avrei datoscuse per arrestarmi, fece un cenno appena percettibile al compare cheteneva sotto tiro mia moglie e il miserabile abbass labacchetta, io continuai a fissarlo con tutto il risentimento chesentivo in corpo, gi esasperato da quella catena infinitadisituazioni intollerabili, finch Deidra non miconfermche era tutto a posto.
Non siamo qui nper le donne,n per i bambini, Sherton, siamo qui per voi e soprattuttopervostro figlio Mirzam... Voglio sapere dove lo tenetenascosto!
Io non tengo nascostonessuno, sono chiuso inquesto dannato ospedale da giorni, per quanto possa sapere, mio figlio nella sua casa di Maillag, in attesa di partire con lamoglieper le Americhe... sempre che non siano gi l,la datanon era fissata e la Passaporta che il Ministro ci ha concesso erastata incantata perch permettesse pi di unvarcodurante la settimana...
La Passaporta gi statabloccata... e a Maillag non c' nessuno, non fatemi perderetempo con le vostre menzogne, Sherton!
maggiorenne esposato, non deverendere conto a me dei suoi spostamenti, Moody! E non vedoperch dovrebbe farlo sapere a voi... con tutti i problemicheha il Ministero, inaudito che perdiate tempo a impicciarvidegli affari di due sposi in luna di miele!
Lo fissai con tutto il mio disprezzo e una certa dose di sarcasmo,mentre Deidra si avvicinava e mi sorreggeva, preoccupata: sentivo ilvolto in fiamme e un leggero tremito che mi saliva lungo le gambe e mipercorreva la schiena fino alle spalle, forse per rabbia, forse perdebolezza; Moody mi guard inquietante e attento, stavavalutando quanto potesse approfittare del mio stato e, infatti,ritorn subito alla carica.
Se preferite risponderedavanti alWizengamot, Sherton, fate pure... perch l chevi condurr, data la situazione: vostro figlio, nonpidi due ore fa, stato coinvolto in un attacco deiMangiamortecontro alcuni Aurors. Due colleghi l'avevano fermato per interrogarlo,sono stati attaccati e vostro figlio fuggito...
Salazar! Mirzam...
Strinsi Deidra, terrorizzata, a me, per farle forza e al tempo stessoreprimere il mio stesso sgomento, ma anche per riflettere, dovevotrarre informazioni da quell'uomo, senza dargliene a mia volta: checosa era davvero successo?Un attacco deiMangiamorte?Possibile che Milord fosse riuscito aintercettareMirzam prima che Fear lo mettesse in salvo?No, non erapossibile... non potevo credere che la catastrofe fosse giarrivata a tal punto No, non erapossibile...Forse gliAurors, cos tesi a legare il nostro nome a quello diMilord,avevano combattuto con Fear e ora andavano in giro a parlare di attaccodei Mangiamorte: anche questo era uno scenario tragico, certo, ma eraquanto avevo gi messo in conto e, soprattutto, questoavrebbesignificato che mio figlio era in salvo.
Se state dicendo che Mirzamha attaccato ivostri colleghi facendo comunella con i Mangiamorte, non meritatenemmeno una risposta, Moody, tanto la cosa assurda! Seinvecemio figlio fuggito durante un attacco dei Mangiamorte,comepresumo abbiano cercato di fare tutti i presenti... beh, non conosconessuno, sano di mente, che non farebbe almeno un tentativo di sfuggirea quei criminali... o mi state dicendo che Azkaban statariempita ultimamente di persone ree di aver provato a salvarsi lavita?
Alshain... per favore...non...
Spero per voi, Sherton, chetanta arguzia visia di conforto quando passerete il resto dei vostri giorni in quellaprigione...
Io invece spero per tutti voiche mio figlioe sua moglie non siano rimasti coinvolti in un attacco di queidelinquenti a causa della vostra incompetenza! Perch potetestar certo che tutti i responsabili pagherebbero in maniera atroce perle proprie colpe... e non esaltatevi, Moody al contrario dicerti personaggi privi di fantasia e assetati di sangue, io conoscometodi pi che legali per rovinare i miei nemiciNonc nulla di pi soddisfacente chevederestrisciare nel fango in una lunga agonia chi ci ha fatto del male,vendicandosi secondo legge e giustizia!
A quel punto, il mio tremore era diventato fin troppo evidente, tantoche Murchadh Mackendrick, finora tenuto a distanza da me e Deidra da unpaio di Aurors, protest per potersi avvicinare e darmi uncalmante; Moody, impassibile, ci osserv con la consuetaespressione sospettosa, ma alla fine gli concesse il permesso,studiando fosco il mio Guaritore che mi propin un infuso,poiriprese tutti i presenti con una ramanzina inviperita.
Avete tutte le ragioni,Guaritore, ma lasituazione grave e richiede soluzioni gravi: dobbiamotrovareil ragazzo e per farlo sono autorizzato a usare ogni mezzo... Conoscerela verit anche un interesse della vostrafamiglia,Sherton, e, date le vostre condizioni, decidersi a collaborare sarebbemeglio per tutti: vostro figlio deve rispondere a molte domande,dallattentato di cui la vostra stessa famiglia rimastavittima...
Come potete solo pensare chemio figlio abbiacercato di fare del male a suo padre e ai suoi fratelli? E anche se nefosse stato solo a conoscenza credete davvero che nonavrebbefatto nulla per impedirlo? Siete un folle, Moody!
Signora...
Deidra reag subito alle accuse mosse a Mirzam, pronta asostenere l'assurdit di una storia che per altri avevalogica,persino per me, prima di conoscere la verit:daltraparte noi eravamo esseri meschini, capaci di ragionare solo secondoragione e interesse, mentre leiLei era sua madre,l'avevacreato e cresciuto, allattato e curato, conosceva la sua vera indole,era l'unica che non avesse mai dubitato del suo cuore,perchera al cuore di nostro figlio che lei parlava, alla sua essenzapi vera, riuscendo sempre a comprenderlo.
I miei figli e mio marito sitrovano quiperch siamo stati attaccati, noi, non il Ministro, daiMangiamorte, e... uno di loro, l'unico a essere stato finorariconosciuto... sapete chi ? Proprio un vostro collega! Oraditemi, con quale coraggio venite qua a fare illazioni su mio figlio einfastidire delle persone malate?
Se volete rispondermi alposto di vostromarito, signora, per me non c' problema: dimostratemi chesonochiacchiere, ditemi dove si trova vostro figlio e noi toglieremo ildisturbo! Immagino che per una madre non sia facile sentire certe cosesul proprio ragazzo, ma la situazione questa, su MirzamSherton pendono accuse gravi, sostenute da prove inconfutabili! Se comedite vostro figlio innocente, se statoincastrato, uninterrogatorio che fughi i sospetti farebbe bene a Mirzam prima che achiunque altro. Se invece continuer a fuggire...
Non sarebbe la prima voltache il Ministerodecide di seguire la via pi comoda, Moody...perchdovremmo fidarci ancora della vostra giustizia parziale? Di fronteall'assurdit e alla follia di queste accuse, che cosapu fare un innocente se non fuggire?
No, signora, vostro figlionon innocente, per questo sta fuggendo e per questo vostro marito lo stacoprendo: Mirzam Sherton stato visto da un collega mentreuccideva un Auror, Alfred Podmore, abbiamo inoltre un testimone cheafferma di avergli venduto un Athame che stato utilizzatonegli ultimi mesi in una serie di efferate aggressioni. Questopugnale...
Questa novit mi lasci esterrefatto, Deidra simantenneal contrario fredda e imperturbabile, mentre Moody ci consegnava unapergamena: a una rapida occhiata, misi a fuoco il disegno di unprezioso Athame, che non avevo mai visto, non capivo per seilfatto di non riconoscerlo fosse un motivo di conforto o, al contrario,di nuova preoccupazione, se celasse qualche altra brutta sorpresa suMirzam, o fosse un'altra prova che qualcuno stesse cercando diincastrarlo.Ricordai lo strano discorso di Fear su un oggettointriso di Magia Oscura nella sala di Habarcat, misteriosamentesparito, e pur confusi, alcuni tasselli iniziarono a disporsi in unqualche ordine; non avevo per un'idea complessiva di cosastesse realmente accedendo e questo mi preoccupava ancora dipi.
Questoggetto mi completamentesconosciuto, Moody: non ha mai fatto parte delle nostre collezioni,n ora, n in passato, non uno deicimeli chesto cercando... n l'ho mai visto in una delle nostreabitazioni, o presso quelle dei nostri amici... Mirzam non collezionanulla di simile, n mi risulta abbia altri motivi peracquistarepugnali... I suoi unici interessi sono il Quidditch e sua moglie. Sperodi esservi stato di qualche aiuto.
Burgin afferma di averlovenduto a vostrofiglio alcuni mesi fa, lo ricorda bene, un oggetto raro eprezioso, di un potere magico e un valore economico non indifferenti,difficile da dimenticare una trattativa simile
Capisco... ora il Ministerosi basa sullareputazione, sullattendibilit e sullamoralit diuomini come Burgin, per decidere di infangare il nome delle personeperbene...
Abbiamo trovato riscontrivalidi ai dettagliche ci ha dato su quella compravendita, riscontri cosprecisiche il Ministro ci ha fornito dei mandati di perquisizione percercarlo...
Allora che cosa ci fateancora qui? Cercate,indagate, fate quello che dovete! Mi risulta che abbiate gimesso in disordine Herrengton, invano... vi concedo di fare altrettantoad Amesbury e Londra... Quando non troverete nulla, forse capiretefinalmente quanto siete stati stolti a dar credito a un malfattore!Mander subito un Patronus a uno dei miei legaliperchpossiate controllare ovunque, persino nella camera blindata allaGringott, gi da adesso! La mia famiglia ed io non abbiamonullada nascondere...
Mi credete uno stupido,Sherton? Come avetenascosto vostro figlio, cos avrete nascosto anche le prove!Basta cos, l'avete voluto voi: poich viostinate afarmi perdere tempo e a non dirmi la verit, non ho altrascelta... Proudfoot prepara il signor Sherton per il Siero...
All'inizio rimasi impassibile, mentre un giovane Auror, finora rimastonell'ombra, rasente alla parete, mi prendeva titubante per un braccio ecercava di condurmi verso una poltrona fatta sistemare in fondo alletto, all'improvviso, per, lo strattonai, provocando lareazione degli altri Ministeriali e un gemito angosciato del ragazzo:fu il mio unico gesto di ribellione, non volevo dare loro lasoddisfazione di condurmi nemmeno per pochi passi, volevo avviarmi allapoltrona da solo.Mi guardai attorno, seduto, fingendoindifferenza e arroganza: il mio Medimago protestava contro Moody,mentre lo sguardo di Deidra indicava quanto fosse terrorizzata all'ideache il piano per salvare Mirzam fosse presto svelato, o che io mimettessi in pericolo nel tentativo disperato di resistere e coprirlo.Approfittai di quel momento per concentrarmi, su me stesso, sui mieipensieri, sulla necessit primaria di salvare Mirzam e lanostrafamiglia: conoscevo molti metodi per resistere alla Legilimanzia,mentre per mitigare gli effetti del Siero della Verit,conoscevo varie piante.Ghignai, pensando a quanto fossifortunatoa trovarmi proprio l, in un ospedale ben rifornito di tuttiquei filtri e quegli antidoti gi pronti, e, soprattutto,quantofossi stato previdente a fare un certo discorsetto a un caro, vecchioamico...Osservai il ragazzo mentre, agitato, mi legava lemanialla poltrona con un incantesimo, quando mi fu abbastanza vicino dapotergli parlare all'orecchio iniziai a sogghignare, l'uomo siallontan da me, confuso e spaventato, io lo guardaimostrandomiancora pi irridente e aggressivo.
Che cosa c' daridere, Sherton?
Credevo che in Accademia,Moody,vinsegnassero che privarci della bacchetta non una granprecauzione... che siamo pi pericolosi con la bocca e losguardo, che con le mani...
Non quando si circondati da dieci Aurors pronti a tutto, Sherton...
Naturalmente... ma vedete,con i verimalintenzionati, anche venti Aurors potrebbero non bastare... a parermio, Moody, dovreste insegnare ai vostri giovani maggiore prudenza...visto il vostro mestiere, una volta o l'altra potrebbe capitarvi dicatturare non uno dei soliti poveracci innocenti, ma un cattivo vero,con delle vere cattive intenzioni, e allora...addio
Ghignai, guardando il giovane Auror, di sicuro da poco uscitodall'Accademia, rosso come un peperone mentre io gli prospettavo unafine ingloriosa e il grande Alastor Moody lo riprendeva conun'occhiataccia per l'atteggiamento imprudente, poi tornai aconcentrarmi sul mio avversario che, gradite poco le mie osservazioni,avanzava minaccioso, determinato e, senza altre esitazioni, siaffrett a propinarmi cinque corpose gocce di Siero.
Spero ne abbiateportato con voi unadose abbondante, Moody... Non fatevi trarre in inganno da quanto diceil mio Guaritore, mantengo intatta la mia proverbiale resistenzafisica, la stessa di quando avevo ventanni...
Non temete, Sherton... ne hoabbastanza dafar cantare Salazar Slytherin dalloltretomba... dove sitrovavostro figlio?
Non risposi, Moody vers altre cinque gocce di Siero e micostrinse a berle, io ghignai ancora di pi, sfidandolo conlosguardo.
Posso versarne altre cinque epoi altrecinque e ancora cinque... fino a farvi svenire, se micostringete...
E a cosa vi servirei dasvenuto, o da morto,Moody? Solo a peggiorare la vostra situazione quando la mia famiglia videnuncer? Pensate che bella figura, Alastor! Voi, un uomotantomorigerato, il castigo dei Maghi Oscuri, portato davanti al Wizengamotper aver torturato un infermo in ospedale... Sapete che nemmeno ipeggiori Maghi Oscuri cui vi piace dar la caccia fanno questo genere dicose? Cos', vi annoiate e volete provare una carrieradiversa?Ahahah
Moody vers altre cinque gocce e fui costretto a bere anchequelle, la mascella dellAuror che vibrava appena dinervosismo,io respirai a fondo e aumentai la mia concentrazione.
Dove si trova vostrofiglio?
Quindici gocce di preziosoSiero sprecate persentirmi dire quello che sapete gi... per quanto ne so...miofiglio si trova a Maillag...
Fui costretto a bere altre cinque gocce: il mio Guaritoreprotest vivacemente e pretese di avvicinarsi percontrollare lemie condizioni, mentre Deidra, la sentii chiaramente dietro di me,iniziava a singhiozzare, temendo per la mia salute.
Dove si trova vostrofiglio?
Ve l'ho gidetto
Moody prepar altre gocce, ne contai addirittura nove inun'unica soluzione, lo guardai di nuovo con un'espressione irridente,di sfida, mentre il Medimago gli dava del pazzo e lo minacciava cheavrebbe apposto anche la sua firma alla denuncia, perch ladosedi Siero che mi era gi stata propinata, giventi gocce,era pi che sufficiente agli scopi e fin troppo pericolosa.
Per il vostrobene non costringetemi,Sherton... ditemi ora dove si trova vostro figlio...
Lo fissai, con la testa che iniziava a girarmi, la vista vagamenteappannata, ma ero ancora abbastanza lucido, a parte che, con quellachioma leonina, lo sguardo indagatore e deciso, l'Auror di fronte a menon appariva quasi pi come un uomo, ma proprio con un chedianimalesco, di ferino, una belva tesa su di me, pronta al balzo finaledella caccia.
Daccordo,Moody ve lo dir secondo gli accordiche avevamo...
S...
La voce dell'uomo vibrava, ma non di trionfo ed eccitazione, non eracome Crouch, non avrebbe perso il controllo davanti alla mia sconfitta,cera invece una specie di sollievo, come se il suo spiritononfosse ancora assuefatto allidea di dover fare del male, purperuna buona causa; io, al contrario, mi godetti con una lunga pausa ilmomento, pregustandomi la sua delusione.
secondo gliaccordi deve trovarsi aMaillag... o nelle Americhe, per il viaggio di nozze...
Maledizione Sherton! Sieteuno sciocco arrogante, ma ve ne pentirete!
Si prepar a farmi bere le nove gocce in una sola volta, mailMedimago si slanci su di lui e glielo imped,serrandogli la mano con le proprie.
Per Merlino e tutti iFondatori! In quantoresponsabile dellOspedale ve lo impedisco! Siete impazzito?Potete dargli tutto il Siero che volete, potete torturarlo quantovolete, servirebbe solo a ucciderlo! Non capite che vi hagidetto la verit? Nessuno pu resistere a quelledosi, solo la vostra stolta testardaggine che non ve lo fariconoscere! I coniugi Sherton sono qui da giorni, di tanti che sonovenuti a far loro visita, nessuno ha avuto modo di avvicinarsi oparlare con Alshain, per precisa volont della moglie... Esuofiglio, nonostante sia stato convocato, non si ancoravisto...l'ultima volta che il mio paziente ha visto Mirzam statodurante la festa...
Moody sembr pronto a scagliarsi su Murchadh, predadellira, mentre due dei suoi colleghi gli si paravanointornoper dargli man forte, la bacchetta sguainata, ma fu appena un attimo,subito la luce di follia che gli avevo colto nello sguardolasci il posto alla consueta freddezza, nonconsider inalcun modo il Guaritore e si rivolse a me, in mano la fialetta prontacon le nove gocce.
Se finir adAzkaban per la vostramorte, ne sar valsa la pena Il vostro piano erauccidere il Ministro Longbottom, Sherton... Avete dato voi l'ordine avostro figlio di avvelenare il Ministro e poi nascondersi, ma qualcosa andato storto... dove doveva nascondersi, Sherton, secondoipatti?
State scherzando! Non hopi impartitoordini a mio figlio da quando aveva quindici anni, Moody... e non hoalcun interesse a veder morto Longbottom, anzi, se morisse o perdessel'incarico al Ministero, la Confraternita ed io avremmo solo daperdere...
Moody fece un gesto verso due dei suoi per far allontanare il Medimago,che fu riportato fuori dalla porta con gli altri Guaritori e gliinfermieri, ad altri due diede con una sola occhiata l'incarico ditener buona e a distanza mia moglie, io cercai di divincolarmi perimpedire che la toccassero, ma non ci riuscii, ero troppo debole elAuror era gi chino su di me con la boccetta.
Per l'ultima volta... dove sinasconde vostro figlio?
Se Milord non l'hagi catturato...Mirzam si trova con Fear... cercate il vecchio e troverete nostrofiglio! Mi dispiace, Alshain, ma... non posso sopportare oltre... e sedevo perderlo, meglio che lo trovi il Ministero piuttostocheil Signore Oscuro... meglio che, pur innocente, finisca incarcere, piuttosto che sotto terra... o che tu...
La voce sottile e sofferta di Deidra esplose alle spalle dell'Auror,disperata. Vacill, in lacrime, ed io chiusi gli occhi:tutta latensione che avevo accumulato per resistere a Moody di colpo siliber in un tremito profondo e in un sospiro, mentrestringevogli occhi per impedire che vedessero che mi si stavano riempiendo dilacrime, pi di rabbia che di paura odisperazione.Rabbiaverso me stesso, per aver permesso che Deidra restasse e assistesse:era forte, molto forte, certo, ma ne aveva sopportate fin troppe, negliultimi giorni, per colpa mia, e ora se qualcosa fosseandatostorto, se avessero catturato Mirzam, si sarebbe persino sentitaresponsabile, per tutta la vita, quando invece la colpa era, ancora unavolta, solamente mia. Moody si avvicin, nonostante leiindietreggiasse, fino a trovarsi la parete alle spalle, lafiss, la scrut a fondo, Deidra nonabbass gliocchi vitrei, il respiro difficoltoso e teso, la vidi deglutire, lapaura e la disperazione erano come sempre nascosti dietro il suocipiglio austero, una tigre ferita ma ancora pronta a difendereci che ama.
Dove li ha portati,signora?
Io... io non lo so, non sonemmeno se sonoriusciti a sfuggirgli... se ce l'hanno fatta, dovrebbero essere conFear... Lui e Sile... Milord d loro la caccia,perch mio figlio l'ha... sfidato... per questoabbiamochiesto a Fear di nasconderlo in un luogo sicuro! Se sono riusciti ascappare, ora sono entrambi con il vecchio...
Moody la scrut a fondo, per valutarne lasincerit, poiprese una sedia e la invit a sedersi, chiam uninfermiere e gli disse di portarle qualcosa da bere, sichin sudi lei, dicendole piano qualcosa che non riuscii a sentire, vidi soloDeidra che annuiva appena.A quel punto la lasciin pace etorn da me, trattandomi questa volta in maniera meno ruvidadiprima, forse si era convinto, ascoltando le parole di Deidra ovedendone il comportamento, che non eravamo complici, ma vittime delSignore Oscuro.
In che posto deve portarli,Sherton? Dove li deve nascondere, il vecchio?
Credete davvero che sia statocosstupido da farmelo dire, Moody? Non l'ho voluto sapere, non lo vogliosapere, preferisco non vedere pi mio figlio, che correre ilrischio di tradirlo di fronte a Milord, quando mi catturere mitorturer per trovarlo... Voi, la vostra piccola miserabilevita... Come potete capirlo? Io morirei per ognuno dei miei figli esoprattutto per lui, per colui che ha gi dimostrato disaperservire la Fiamma, per colui che pu salvare laConfraternita eil nostro Destino!
Io non vi credo Sherton...
Non minteressacosa credete, Moody!Cercate Fear... chiedete a Fear... se siete bravo come dicono, cimetterete un po', tutta la vostra patetica e inutile vita... forse,alla fine, per misericordia, il vecchio si far trovare davoi evi dar le risposte che cercate! Ora potete anche uccidermi,nonminteressa, non riuscirete a saperealtro
Ghignai, debole e folle, gustandomi la faccia livida dell'Auror, difronte allinevitabile e ormai conclamata sconfitta: Fear eranoto in tutto il Mondo Magico come un personaggio pericoloso e ambiguo,si diceva che fosse fuggito in maniera rocambolesca a diversi tentatividi cattura da parte del Ministero Bulgaro, che fosse rientratoillegalmente nei territori inglesi e attraverso un abile ricatto, fossestato protagonista di un controverso patto con il nostro Ministero, chegli aveva garantito una sorta dimmunit in cambiodi nonmeglio precisati favori e informazioni. Era questo che si sussurrava dilui in certi salotti, erano queste le menzogne che circolavano sul mioMaestro, ed io avevo ancora pi ribrezzo verso certipersonaggi,per la loro patetica credulit, per l'incapacitdi moltidi usare logica e raziocinio: pochi sapevano che Fear non ragionava intermini tanto meschini e materiali.La verit cheMoodytanto agognava, per, ed era questo ci checontava inquel momento, la verit che aveva creduto di aver a portatadimano, di fronte al cedimento di Deidra, diventimprovvisamente,di nuovo, una chimera lontana. Immaginai il volto di Milord, quando sifosse trovato di fronte allo stesso vicolo cieco ed ebbi la pienaconsapevolezza che sarei morto proprio quel giorno.Sareimorto,certo, ma col sorriso sulle labbra, godendo della sua sconfitta.
... magari per allora avreteanche capito chenon ha senso cercarlo, perch mio figlio innocente e sesta scappando, non certo da voi...
Non cantate vittoria,Sherton... So di esserenel giusto, so che vostro figlio colpevole... e ora che sochecosa cercare, chi cercare... Ho gi una mezza idea su cometrovarlo...
Perfetto alloraavere mezze idee proprio il modo giusto per approcciare FearAhahah
Ci rivedremo presto,Sherton Vedremoallora chi sar a ridere Andiamo... abbiamoperso fintroppo tempo qui!
Gli Aurors, ai suoi ordini, ripiegarono rapidamente uscendo dallastanza a coppie, Moody fu l'ultimo, si trattenne il tempo di darciun'ultima, sospettosa occhiataccia, capii subito che il prossimoincontro non avrebbe tardato ad arrivare e sarebbe stato ancorapi ruvido di questo.Deidra mi affidin lacrime aMackendrick, il Guaritore verific le mie condizioni ebench non avessi nulla, m'impose di stendermi subito, nelmioletto, con una pezza in fronte e un tonico per riprendermi un po', poisi affacci sulla porta per congedare infermieri e colleghi,chenon si erano mai allontananti da quando erano accorsi all'ingressoimpetuoso degli Aurors. Mia moglie and alla finestra eattese,impaziente, contando i Ministeriali ad alta voce, fino a che anchel'ultimo, Moody, non si smaterializz al centro del cortile,poisi volt di nuovo verso me e Murchadh, trepidante.
Ti ringrazio per l'infusocalmante, Murchadh...
Non potevo certo permettereche il capo dellaConfraternita morisse nel mio ospedale, ucciso dagli uomini delMinistero... i tuoi seguaci mi avrebbero tagliato la testa e la guerrasarebbe esplosa prima ancora che fosse l'alba!
Sorrisi e strinsi nelle mie, con forza, le mani del mio vecchiocompagno di scuola, poi con una semplice occhiata gli feci capire divoler restare da solo con Deidra e lui si affrett aritornarenel suo studiolo, per preparare un altro infuso che accelerasse la miaripresa.Mi sollevai a sedere sul letto, Deidra restava inpiedivicino alla finestra, la volevo accanto a me, la guardai coninsistenza, muto, pur controvoglia lei si avvicin, le presilamano, me la portai alle labbra, la baciai, restava assorta, lontana,lottava con se stessa per non piangere.
Dei...
Era rossa in volto, era vergogna, lo sapevo, sapevo quanto le fossecostato parlare, tradire suo figlio, per salvare me.
Non ce l'ho fatta, avevogiurato a me stessache avrei fatto di tutto per salvare lui, mio figliomanon ce l'ho fatta a vederti cos... Io non ci riesco,Alshain...io non ci riesco a ...
Mi dispiaceaverti fatto preoccuparee spaventare cos tanto... mi dispiace per tutto quello chehaidovuto sopportare in questi giorni... e per quello che dovremo viverein futuro... ma, se me lo permetti, forse posso aiutarti,cosche... tu non sia pi costretta a dire ci chenonvuoi
Mi fiss, sapeva fin troppo bene di quali orrori stessiparlando, sapeva che non sarebbe mai riuscita a resistere davanti aqualcosa del genere, annu, quasi supplice,affinch,l dove il suo coraggio e la sua volont nonl'avesseroconfortata, fosse intervenuta, al momento opportuno, almeno la Magia,cos che i suoi segreti e i suoi sentimenti non potesseropi essere violati. La strinsi a me, per proteggerla,soffocandonel mio abbraccio, pi forte di quanto mi sentissi, la miatensione e le sue lacrime: in mezzo a quel dolore, mi sentii felice,perch era di nuovo con me, di nuovo la mia Deidra, nonsentivopi quella freddezza carica di dolore e accusa con cui avevaaccolto le mie parole prima dell'arrivo dell'Auror...Ancoraunavolta, come innumerevoli altre volte nella nostra vita, eravamounentit sola, pronti a sostenerci quandoqualcunotentava di ferirci, quando la vita provava a dividerci.
Sto bene, Moody non riuscito a farminiente... A parte un po' di mal di testa, non ho mai corso alcunrischio, Dei... avevo immaginato che avremmo ricevuto visite, Murchadhera stato avvisato di uneventualit del genere,quando miha visitato, prima, gli ho suggerito, senza chese neaccorgesse, di diluire un po' di salice, centella e orticanelmio calmante, per aiutarmi a resistere, se avessero usato del Siero...
Che cosa? Tu?Allora io... Allora ioho tradito Mirzam per niente! Perch non...
La fissai negli occhi, sereno, sincero.
Non ho fatto in tempo, ma...non temere, nonhai tradito nessuno, Deidra... Stavo per cedere anchio...quandoho capito che avrebbe fatto sul serio, che non ci avrebbe lasciatiandare senza delle risposte sincere, mi sono ripromesso di fargliperdere tempo... Guarda fuori, Dei, ormai l'alba... sonocertoche Fear riuscito a sottrarli ai Mangiamorte e alMinistero, enoi abbiamo trattenuto Moody qui il tempo necessario a farliscappare... anche se trovassero Fear, Mirzam ormai avrfattoperdere le sue tracce. Inoltre...
Mi guardava, carica di domande, sorprendendosi nel vedermi sereno eottimista.
... ho imparato a mie spese,a forza dierrori, che la verit sempre la sceltamigliore, inogni momento della nostra vita, e sar cos,anche inquesta situazione: sono sicuro che arriver il giorno in cuilatua sincerit giover a nostro figlio, Deidra...Moody un uomo burbero e deciso, ma ancheprofondamenteonesto, ragiona con la sua testa, non si limita a eseguire gliordini... terr conto della tua reazione,rilegger leprove e i fatti con senso critico... dobbiamo sperare che sia lui e nonBartemious Crouch a dar la caccia a Mirzam... Lo prego con tuttal'anima...
Deidra annu, conosceva anche lei la nomea di Moody, ilmaritodi sua sorella l'aveva conosciuto nei pochi anni che aveva lavorato alMinistero, ne aveva sempre parlato come di un uomo ruvido, diretto, avolte sgradevole e spiccio, ma sempre, autenticamente,onesto.Alcontrario avevamo entrambi timore per Crouch, e per molti altri delMinistero, che avrebbero colto l'occasione per scagliarsicontrola Confraternita per i loro scopi personali.
Quando andrai da lui, vorreiche...
Abbassai gli occhi, la strinsi ancora a me, da come trem,sentii che aveva gi compreso.
Non c'pi tempo, Dei... Se andato tutto secondo i piani... se insalvo... Fearaveva l'ordine di non aspettarmi... e forse forsemeglio che sia andata cos... Ce l'hanno fatta... sono inviaggio ormai... e sento, Dei... lo sento davvero... che nonfinita cos che avremo modo di dire a nostrofigliotutto ci che abbiamo nel cuore, tutto l'orgoglio e tutta lariconoscenza... e glielo diremo insieme, lo stringeremo tra le nostrebraccia, come il giorno che venuto al mondo...
La strinsi a me, nascose il viso nel mio petto, sentii i suoisinghiozzi vibrare contro il mio corpo, ognuno di quei singhiozzi mi siconficcava dentro, sapevo quanto le avessi fatto del male, quanto neavrei fatto a Meissa e Rigel, appena si fossero resi conto dellarealt, ma il calore delle sue mani sul mio corpo, la forzaconcui si teneva ancorata a me, mi davano non pi solo lasperanza,ma anche la certezza che avremmo affrontato e vinto anche quellaguerra, insieme. Avevo lasciato che gli eventi mi sfuggissero di mano,avevo lasciato che Mirzam fosse costretto alla fuga, ancora una voltaprivavo i miei figli e mia moglie di un sacro affetto, non ero riuscitoa evitarlo, ma quello sarebbe stato il mio ultimo errore, la mia ultimaindecisione.Le baciai il capo, in una tacita promessa, mentreoltre la collina su cui sorgeva il castello di Inverness, riluceva ilgrigiore perlaceo di un nuovo giorno: avrei reso Mirzam a tutti loro,sano e salvo, e non avrei pi permesso a nessuno, nemmeno amestesso, di farci ancora del male.A qualsiasi costo, anche alcosto della mia anima, avrei salvato la mia famiglia.Tutta lamiafamiglia.
Alshain
La guardai, non cerano pi lacrime, solodeterminazione e preoccupazione nei suoi occhi.
Magari mi sto sbagliando, maforse... forse so qualcosa di quel pugnale...
Che cosa vorrestidire?
Mirzam ha sempre scommessocon i suoi amici fin dai tempi di Hogwarts, losai
Certo, ma quelpugnale deve avere uncosto che supera troppo le cifre che scommette
Se la controparte avessescommesso unastupida verghetta di ferro, tu non ti saresti impegnatonellacquisto di un pugnale tanto prezioso?
La fissai, non capivo cosa intendesse, o meglio, qualcosadindefinito iniziava a sistemarsi nella mia mente, ma ancorailquadro era troppo fumoso, mi arrovellavo ancora sul fatto che Mirzampotesse aver acquistato un oggetto intriso di Magia Oscura pers e non riuscivo a uscirne.
Mi stai dicendo che Mirzam hacomprato quelpugnale perch ha perso una scommessa con Lestrange, in cuiRodolphus si era giocato lanello che volevo a ognicosto?
Nostro figlio mi ha chiestodel denaro questaprimavera dicendo che mi avrebbe reso tutto in tempi brevi, doveva soloimpedire che un oggetto fosse venduto era eccitato efelice, hopensato fosse un regalo per Sile, e non gli ho fattodomandequalcosa per non andato come previsto,diventato nervoso, pensavo fosse per il rito, invece la situazione rimasta la stessa anche dopo sul finiredellestate mi ha reso tutti i galeoni, dalla faccia pocoentusiasta che aveva, ho capito che il prestito non gli era servito perSile, ma stavo troppo male per indagare
Il suo umore cambiato, per,dopo che Orion ha portato la pietra e Sirius la fedina
Deidra annu.
Se hai ragione, RodolphusLestrange si fatto regalare quellAthame da usare nelle suescorribande notturne e Mirzam stato tanto ingenuo esconsiderato da metterci la sua faccia, cos tutti orapensanoche a usarlo sia stato lui. Beh in effetti solo se vuoi farincastrare qualcuno, sventoli un pugnale cos riconoscibiledavanti a una vittima e non fai di tutto perch poi nonrendatestimonianza. E probabilmente, se Fear ha ragioneRodolphuslha anche riportato a Herrengton per incastrarcimaallora chi ha portato via lAthame da Herrengton? Eperch?
Qualcuno che volevaproteggercimagari lo stesso che ha cercato di mettermi in guardia dai Lestrange,che mi ha fatto giurare di tenere i nostri figli lontano daloro
La guardai e la strinsi con forza a me: se aveva ragione, OrionArcturus Black, la persona pi insospettabile e inadatta aigesti di coraggio, aveva dimostrato ancora una volta di essere un falsoconiglio.E di avere, tante, troppe cose da spiegarmi, chiuseermeticamente nel proprio cuore.
***
James Potter
Godric Hollow, West Country - sab. 25 dicembre 1971
Quando mi svegliai, capii subito che non era ancora la mattina diNatale, non solo per la luce, nemmeno nella pi uggiosagiornatascozzese il mattino, a Godric Hollow, era tanto oscuro, maperch non c'erano l'odore di frittelle che saliva dallescale,n la voce brillante e festosa di mia madre, che durante lefestivit di Natale diventava ancora pi radiosadelsolito. No, i rumori che salivano dalla cucina, erano suoni concitati:pur ancora ottenebrato dal sonno, sentivo la voce di mia madresquittire appena, rispondendo alla voce profonda di unuomo.Presila vestaglia appoggiata in fondo al letto e l'indossai, rischiai diinciampare infilando alla rovescia le ciabatte e raggiunsi, saltellandomentre ritrovavo l'equilibrio, la ringhiera che dava sulle scale.
Dorea, non ti preoccupare,rester ioqui con James, se vuoi... vai, parti subito, lascialo dormire,domattina ti raggiungiamo al San Mungo...
No... io... io ti ringrazio,ma non credo siail caso... se si svegliasse ci sarebbero troppe cose daspiegare... e... no, no... pensa se lo venissero a sapere gli altri...no non posso permettere che tu finisca nei guai per me...nondi nuovo salgo a chiamarlo e poi partiamo... miraccomando...ti prego di non dirgli "
S, lo so, anchese non ti capisco,davvero non capisco che problema tu abbia a dirgli che...
Alphard... ti prego, nonora... non il momento per favore me l'haipromesso...
Lo so... non ti preoccupare,Dorea, sogi come mi devo comportare... l'importante cheCharlussi rimetta in fretta e che tu sappia che io sono sempredisponibile per qualunque cosa...
Non avevo idea di chi fosse quell'Alphard, non conoscevo nessun amicodella mamma o di mio padre che avesse quel nome, n avevoideadi quali problemi potessero avere questo tizio misterioso e mia madre,o perch un estraneo volesse accompagnarmi al San Mungo, manonme ne curai pi di tanto, perch tutto erascomparso difronte alla sconvolgente parte finale del discorso.
Che cosa accaduto a mio padre? Perchluomo ha pronunciato le parole rimettersi infretta?
Non vedevo pap dalla mattina precedente quando, al terminedelfunerale di Podmore, si era smaterializzato con Crouch: da allora nonaveva fatto ritorno, aveva solo mandato un Patronus alloradicena dicendo che avrebbe fatto tardi, che lispezione aMaillagnon aveva dato frutti e che si dirigeva con Crouch e altri a Londra,mentre Moody e il resto della squadra andavano a Inverness.Datutto questo, unito ai discorsi che avevo spiato tra lui e il suo capo,deducevo che la missione riguardava ancora i Maghi del Nord, anzi,peggio, il fratello e il padre di Meissa Sherton, le persone che Crouche in parte anche mio padre consideravano responsabili del recentecasino che era accaduto proprio al matrimonio del cercatore delPuddlemere, durante il quale erano morti alcuni colleghi dipap, il Ministro si era salvato da un avvelenamento per ilrotto della cuffia e altre persone erano ancora inospedale.Dopoquel Patronus, in un crescendo di ansia e preoccupazione, non avevamosaputo pi nulla, la mamma mi aveva spinto condifficoltin camera mia a dormire, assicurandomi che al mattino avremmo scartatoi regali di Natale tutti insieme, ed io avevo finito conlubbidire, anche se avevo finito con il cedere al sonno solomolto tardi, lorecchio teso a seguire i suoi movimenti alpianodi sotto, sempre nella speranza di cogliere anche la voce di miopadre.E ora...Ora si parlava di San Mungo, di miopadre chesi doveva rimettere...Mio padre aveva subitolassalto cheavevo temuto per tutto il tempo. Ed era rimastoferitoDolore, paura, odio si fusero insieme ericacciaiindietro le lacrime a stento.
Mio padre...
Strinsi i pugni, confuso, cercando di annegare pensieri spaventosisulle sue condizioni in una rigida sequenza di azioni: mi dovevovestire rapidamente, non c'era tempo da perdere.Appena miamadrefosse salita, saremmo partiti, mi avrebbe trovato pronto a seguirla,non ero pi uno sciocco bimbetto che andava trattato dapoppante, che dormiva come Peter Pettigrew, a pancia all'aria, fuoridalle coperte, a bocca aperta, mentre fuori sparavano lecannonate.No... io non ero pi un bambino, nonsareirimasto a casa, in attesa, mandando mia madre fuori da sola, adaffrontare la verit al posto mio.Io dovevosapere, iovolevo sapere. Mi fiondai come una furia verso l'armadio, feci il miosolito caos ma alla fine trovai tutto quello che cercavo, pantalonimarroni di lana, caldi e morbidi, quelli che mi aveva regalato la mammaprima della partenza per la scuola, aggiungendo che sperava di nondovermeli aggiustare troppo per Natale -un invito indiretto a nonstrafogarmi di cibo alle tavole imbandite di Hogwarts-, una camicia diflanella color panna e un bel maglione candido, su cui era statotessuto, gi prima della mia partenza, lo sapevo, lostemminorosso-oro della mia casa, Grifondoro.Mi aggiustai gliocchiali,immancabilmente storti, cercai di pettinare i miei capelli con le dita,mi feci i laccetti perfetti alle scarpe, presi la sciarpa, me l'annodaial collo, indossai il giaccone e lascia guanti e berretto adisposizione, pronto a indossarli appena la mamma si fosse presentata.
O forse meglio scendere senza aspettare?
Mentre mi dibattevo se, in presenza di estranei, fosse opportuno farvedere che avevo spiato la conversazione, sentii i passi leggeri erapidi di mia madre lungo le scale, la percepii avvicinarsi lieve finoal pianerottolo e l esitare, forse per calmarsi e per nonfarmispaventare troppo con la sua preoccupazione.Andai alla portael'aprii, proprio mentre lei alzava il pugno e si apprestava a bussarepiano.
Sono gipronto!
Nulla and come immaginavo, per: mibast un soloattimo e tutta la mia forza, il mio voler essere grande e coraggioso,sincrin appena i miei occhi si posarono su dilei, suicapelli raccolti in uno chignon rigido, gli occhi cerchiati dal sonno edalla preoccupazione, in cui il luccicore denunciava le lacrimeasciugate appena pochi istanti prima. Part subito unsinghiozzocui se ne aggiunse un altro e un altro ancora, infine scoppiai inlacrime e mi fiondai tra le sue braccia, ero ancora sconvolto dalfunerale di Podmore, ero rimasto terrorizzato dai discorsi di Crouch eper tutto il pomeriggio, non vedendolo ritornare, il mio cuore si eragonfiato poco per volta, una goccia per volta, e ora le lacrimesembravano un fiume in piena.
Ed io che volevo essere abbastanza forte da far coraggio a mia madre.
Hai sentito tutto, piccoloJames Nondevi temere, tuo padre ha solo una ferita lieve, un po' di pozioneRimpolpasangue e sar come nuovo... Bartemious non hanemmenoritenuto di dovermi avvisare di persona mi ha rassicurataconun Patronus, non successo nulla di grave...
Stretto tra le sue braccia, immerso nel suo profumo e nel suo calore,percepivo quelle parole ovattate, quasi fossero un sogno, annuii e mistaccai lentamente da lei, ma per quanto cercasse di rassicurarmi, lovedevo dalla curva che avevano preso le sue labbra, nel suo cuore c'erala stessa afflizione che turbava il mio.
Partiamo subitoper!
Lei annui e insieme scendemmo di sotto.Nel salottino, allalucedel caminetto e di varie lampade distribuite alle pareti, trovai l'uomodi cui avevo sentito la voce, alto e imponente, in piedi vicino allafinestra, a sbirciare qualcosa nell'oscurit, un sigaro inmano,distratto da chiss quali pensieri.Lo osservai disottecchi: vestiva una toga ricca e sontuosa, nera con intarsi argenteiche riconobbi come slytherin, da cui dedussi, sorpreso, fosse un agiatopurosangue, forse persino nobile; il volto era in ombra, vedevo solo lafolta chioma corvina, che scendeva liscia fino alle spalle, dove siarricciava appena sulle punte; quando, sentendoci arrivare, sivolt, vidi che aveva unampia ciocca brizzolatache siestendeva dalla tempia sinistra, tenuta intrecciata dietrolorecchio in una foggia strana.Solo a guardarlodaval'idea di un uomo attivo e vitale, la sua era infatti unacorposit fatta di muscoli, non di vizi e pigrizia, maci che pi mi colp fu il suo volto,illuminatoda occhi che sembravano due laghi di ghiaccio, avevano qualcosadipnotico e affascinante, e nei tratti severi e regolari,qualcosa dindefinibile eppure familiare: sapevo, sentivo diconoscerlo, prima ancora di conoscerne il nome.
James, ti presento Alphard...Black,un collega e amico di tuo padre, lavora al Ministero,allUfficio per la Cooperazione MagicaInternazionale...
Blackcome
Piacere James...S, sono proprio lozio del "tuo" Sirius... mio nipote mi ha parlato molto dite...
Per un attimo, il nome del mio migliore amico ebbe lacapacitdi cancellare tutto, la mia curiosit verso quell'uomo, iltimore per mio padre, l'odio che pur senza sapere cosa fosse davveroaccaduto, gi provavo per gli Sherton e per tutta laConfraternita del Nord. Hogwarts era il luogo in cui riuscivo a esserepienamente felice, in cui certe brutture non arrivavano, in cui la cosapi spaventosa che potesse succederci era finire nelle miredella professoressa McGonagall, quando scorreva minacciosal'indice sul registro. E Sirius era il mio amico pi caro,quello con cui non vedevo l'ora di dividere le scorte di Cioccorane chedi certo avrei trovato sotto l'albero, quello con cui organizzare, mel'aveva promesso, l'esplorazione e la conquista del castello diHogwarts. Avevo gi deciso di confidargli il mio segreto,Blackera abbastanza sveglio e fidato, da potergli raccontare che mio padremi aveva fatto un regalo speciale: il MantellodellInvisibilit.Certo volevo beneanche aglialtri, adorava Remus, mi piaceva Peter, ma Sirius...Sirius,losentivo gi, dopo appena poche settimane di conoscenza, enemmeno sempre facile, era quel fratello che mio padre mi avevapromesso avrei trovato a scuola, quello che il destino mi doveva da unavita.E lui aveva parlato di me, proprio di me, addirittura asuozio, quello zio che era lunico parente cui facevariferimentocon un minimo di affetto.
Credo sia meglioandare...
La mamma interruppe velocemente le presentazioni e i miei sogni a occhiaperti, io di colpo mi ritrovai di nuovo sbalzato in quellarealt che volevo conoscere ma di cui avevo, al tempostesso,una paura fottuta.
Dorea, magari tuo figliopreferirebbe restarequi e raggiungervi domattina se preferisci, James, a me stabene tenerti compagnia, mentre tua madre va a Londra da tuopadre...
Lo guardai: quell'uomo, lo zio di Sirius, sembrava leggermi dentro epropormi una via d'uscita allettante, sentire qualche aneddoto con cuideridere Sirius una volta tornati a scuola, invece di andare in unospedale, ad affrontare una realt che mi terrorizzava, eraforse quello che desideravo di pi, nel profondo. Non potevocedere, per: ero grande ormai, non potevo, non potevopi nascondere la testa nella sabbia.
No, signore, vi ringrazio,ma voglioandare subito da mio padre e vedere con i miei occhi comesta!
La mamma mi tese la ciotola con la polvere verde della Metropolverementre il nostro ospite spegneva il sigaro nel posacenere di cristalloaccanto alla finestra e mi scrutava a fondo con i suoi occhi chiari epenetranti, annuendo.
Da grande, Dorea,sar un ottimo Auror, proprio come suo padre ciscommetto!
Spero proprio dino!
Mia madre, osservandolo con occhi carichi di rimprovero e di paura, micinse le spalle con un braccio, possessiva: voleva difendermi, nontanto da quelluomo, ma dallidea che aveva appenaespresso, temendo potesse instillarmi o conficcarmi pi afondonellanima, un desiderio che gi temeva potessicovare inme, travolto dalla venerazione e dallorgoglio che provavopermio padre. La guardai, guardai quelluomo, presi un pugnettodipolvere e pronunciai distintamente le parole San Mungo,Londra, mentre altre parole, fatte di odio e determinazione,misorgevano dal cuore, ripetendole tra me e me come un mantra, dandomi laforza di affrontare quello che mi aspettava nellospedale.
S,vorrei diventare un giorno anchio come mio padre,perchnon c nulla di pi giusto, nellavita, cheliberare il mondo magico da tutti gli sporchi assassini, gentesenzanima e senza cuore, come sono gli Sherton
***
Mirzam Sherton
localit sconosciuta, Shetland - sab.25 dicembre 1971
Non il tempo dipensare all'erede, Sherton! Sbrigatevi a ricomporvi, devoparlarvi!
La voce nota di Fear ci colp come una pugnalata allespalle,improvvisamente mi resi conto della situazione, aggiungendo altrodisagio a quel momento gi duro per entrambi: se avessi datoseguito ai miei desideri, Fear ci avrebbe beccati nudi come vermi, ciavrebbe visti, sentiti, avrebbe percepito di Sile cose cheappartenevano solo a me, mi resi conto che la gelosia che provavo perlei superava qualsiasi altro sentimento, persino in frangentidrammatici come quello. Tutto questo mi mandava in confusione, miriempiva di nuova rabbia e frustrazione.
Non credo ci abbia visto...Deve aver immaginato il motivo per cui ci siamoappartati
Guardai Sile, mi sorrideva intimidita e imbarazzata, ci separammo elaiutai a risistemarsi le vesti rapidamente, ma continuavo aessere nero in volto, fosco, arrabbiato e turbato; le feci strada,deciso ad affrontare il vecchio, deciso a fargli capire che era finital'epoca in cui poteva disporre della mia vita a suo piacimento, comequando ero un ragazzino, che per me Sile veniva prima di tutto il resto.
Dov' miopadre?
Se non qui, stato trattenuto, e noi non possiamo aspettare i suoicomodi...
Non crederai che mi bastinoqueste quattro parole? Devi dirmi che cosa successo!
Lo sapresti da te, se nonfossi statoimpegnato solo a sfogare i tuoi ormoni come un ragazzino privo dicervello! Tua madre ti ha supplicato per giorni di presentarti aInverness, ma tu...
Rosso in volto, preda dell'ira e della vergogna, non fui capace direagire, sentii Sile dietro di me avvicinarsi di pi,prendermila mano, cercare di farmi coraggio e di mediare con il vecchio.
Per favore, Fear, dicci comestanno gli altri.
Fear la guard con insolenza, un'occhiata che non mi piacqueperniente, uno sguardo che l'accusava, perch non si eracomportatain maniera diversa da me, perch aveva anteposto il suodesiderio al bene della Confraternita, perch non avevafattonulla per correggermi, anzi a sua volta si era fatta travolgere da me edalle stupidaggini.
Non ho tempo per lechiacchiere, e voi dueavete bisogno di disciplina, non di qualcuno che soddisfi ogni vostrocapriccio, come hanno fatto per anni i vostri stolti padriDora in poi ognuno di voi due avr un compito esar bene...
Sia chiaro che Sile viene conme... non intendo trattare su questo, vecchio!
Sile mi strinse ancora pi forte la mano, mentre fissavodecisoFear, che rimase senza parole a guardarci, con la strana pergamena cheaveva appena estratto dal suo pastrano stretta in mano.
Sia chiaro che Sile viene conme... nonintendo trattare su questo Devo ridere? Sile DEVE venireconte, dove altro vuoi che vada, ormai? Sposandola, l'hai cacciata neglistessi guai in cui ti trovi tu! Sei fortunato che lei sia altrettantostolta da volerti seguire, altrimenti avrei dovuto affatturarla pertutto il resto della sua vita per farle accettare questadisgrazia!
Ma che diavolo staidicendo?
Con chi credi se laprenderebbero Milord e ilMinistero se la lasciassimo indietro? Da quando vi siete sposati, ilvostro destino unico, lasciarla indietro significherebbemettere in pericolo te e tutti gli altri Lei deve venirecon tee a questo proposito spero vivamente che comprendiate lasituazione e vi asteniate, e se proprio non ci riuscite, che almenosiate prudenti... Gi avr problemi a tenervi invita,sopravvivere con dei poppanti al seguito sarebbe impossibile!
Diventai livido di rabbia e vergogna, perch Fear nonparlavapi con sarcasmo, non mi stava pi prendendo ingiro, eratragicamente serio ed io mi sentii ancora pi umiliatoperch meritavo quel genere di trattamento.
Tuo padre e i tuoi fratellisonoallOspedale di Inverness, si stanno lentamente riprendendo,Meissa ha ancora dei problemi con la memoria, il tuo amico Lestrange, stato lui, ci scommetto, ci andato pesanteconlei tuo padre ha bevuto del veleno ma Black gli ha dato unBezoar, ora ha dei problemi al cuore, che vanno curatiinfineRigel lui non so come sia riuscito a sopravvivere, unmistero anche per me a meno di complicazioni, probabile che se la caver! Ora parliamo di coseserie:dovete osservare con attenzione questa mappa ememorizzarla...
Tremavo, ascoltando quellelenco di disgrazie di cui nonsapevoniente, che avevo volontariamente deciso di ignorare, la mente lontana,presa allidea dei miei cari, di mia madre sola ad affrontaretutto, di mia sorella nelle mani di quella carogna diRodolphus.Strinsi i pugni quasi a ferirmi da solo, cercandodireprimere la rabbia omicida che sentivo crescermi dentro: non vedevolora di essere fuori di l, di cogliere la primaoccasione possibile per farla pagare a quel dannato bastardo,lavrei ucciso con le mie mani io
dovete trarretutti i dettagli efissarla nel vostro io pi profondo, perch d'orain poila vostra vita dipender da queste tracce... Nei prossimimesi,starete con me, non in questo luogo, da quando noto aJarvis eMargareth non pi sicuro, andremo altrove,sarun po' scomodo ma irrintracciabile... lvinsegner alcune Arti... la vostramentedovr essere inviolabile, perch dovretecustodireci che di pi sacro ha laConfraternita
Non potresti ricominciaredall'inizio e dircidove siamo e dove intendi portarci? Quanto dovr durarequestastoria, quando potr rivedere la miafamiglia eassicurarmi su Mei e Rigel...
Il vecchio scoppi a ridere, una risata falsa, dolorosa,pungente, quelle risate che avevo imparato a conoscere durante i lunghiallenamenti nei sotterranei di Herrengton, quando mi piegava in ore eore di allenamenti per resistere alla Legilimanzia; strinsi Sile a me,quasi credendo davvero di riuscire a proteggerla daquelluomo.
Piccolo stoltonon l'hai ancoracapito eh... Non li vedrai pi, maipi tu nonsei pi Mirzam Sherton, figlio primogenito di Alshain eDeidraSherton, fratello di altri quattro marmocchi, cercatore talentuoso delPuddlemere United... tu oramai sei solo una cosa un loscotraditore Sai che cosa ho appena fatto per te, mezzorafa? Ho rubato e nascosto per te Habarcat in un luogo sicuro,perfar credere a tutti che hai portato a compimento iltradimentocontro tuo padre, che stai tramando nellombra perrovesciarlo...magari proprio in nome di Milord
Che cosa? Sei impazzito? Chediavolo di menzogne mi stai raccontando, vecchio?
Non cbisogno che ti spieghiperch lho dovuto fare sapevi da teche sfidareil Signore Oscuro per salvare tutti gli altri comportava assumersianche questo ruolo indegno sapevi da te che eralunicastrada deve essere chiaro a tutti che siete su due frontiopposti, altrimenti Milord potrebbe prenderli uno dopolaltroper verificare un anello privo di poteri, davanti alla sacraFiamma Questa mappa indica il percorso entro cui potretemuoverti portando Habarcat con voi, per far rimanere le Terre comunqueprotette dalla sua forza, e nel frattempo impedire agli uomini elSignore Oscuro di individuarti
Ma ma impossibile... nessuno pu muovere laFiamma...
Lo credono in molti, Sile, masi sbagliano...vi spiegher tutto a tempo debito, ma non ora...avrbisogno dei vostri capelli, ne avr continuamentebisogno
Per farne cosa?Perch...
La pozione Polisucco dovrebbeesserti nota,Sherton, o anche la tua nomea di pozionista una cazzata?Margareth ed io ci preoccuperemo di depistare, appariremo fuori delleTerre, ci faremo notare, confonderemo le vostre tracce, faremointendere che avete un losco piano da portare avanti inInghilterra.
E dove altrimenti?
In questo momento, non siamonelRegno ma risponder alle vostre domande soloquandosaremo soli, non comprometter Margareth per la tuacuriosit
Io non ci sto capendo niente,anzi, io non ticredo proprio, io penso che tu sia impazzito, stavolta e senonvuoi che vada immediatamente a Inverness a scoprire di persona che cosasta accadendo... ti conviene iniziare a darmi tutte le risposte... acominciare da questa Margareth dimmi perchdovreifidarmi di una sconosciuta!
Lo fissai, Fear mi guard con severit e ferociaed iosentii le domande congelarsi subito dentro di me: no,quelluomonon stava scherzando, quelluomo era disposto a tutto e se mifossi opposto a lui, sarebbe finita male per me e per coloro che amavo.
Quella laporta se vuoimorire, sei libero di farlo, Sherton ma Sile resta qui conme ho promesso a suo padre di proteggerla, da tutto e datutti,da te prima che da tutti gli altri quindi dille addio evattene, se questo che vuoi se invecepreferiscivivere, magari anche a lungo, e accanto alla persona che ami, smettiladi farmi perdere tempo! Emerson dar prestolallarme enoi dovremo essere gi molto lontani da qui, quandoaccadr Sile, tagliati un po dicapelli e dalli aMargareth, a Mirzam ci penso io...
Mi voltai verso Sile, nei suoi occhi trovai un po' di fondato timore,ma anche fermezza e determinazione, oltre a una tacita richiesta:essere ragionevole e fare quello che mi chiedevaFear.Confuso,non avevo capito molto di tutta quella storia, non avevo nemmenoricevuto una risposta pienamente soddisfacente, avevo solo infinite,altre, nuove domande, tra le quali come avessero scoperto che iltraditore fosse proprio Emerson.Eravamo due folli, lo sapevo,eppure, bench la nostra vita per colpa mia si fosse dicolpotrasformata in una gigantesca incognita, bench avessiappenascoperto che del mio passato non sarebbe rimasto pi nulla,riuscivo a condividere quel fondo di serenit che leggevo inSile.Ci restava l'unica cosa che ci importasse, infatti,intornoalla quale ricostruire, pezzo dopo pezzo, tutto il resto: il nostroamore, da vivere ancora insieme, con cui affrontare tutto insieme.
Fino a riconquistare la nostra vita e la nostralibert.
*continua*
NdA: Ciao a tutti/e, il capitolo molto lungo e la cosa tragica che non ho nemmeno scritto tutto quello che volevo. Hoinserito alcuni dettagli su cui finora avevo evitato di pronunciarmi,come laspetto fisico e il lavoro di Alphard, il suo legamediparentela con Dorea Potter, ecc. James non diventer Auror,ucciso troppo presto per affrontare una qualsiasi carriera: quello cheprova in questo momento sono le paure normali e i risentimenti normalidi un ragazzino di 11 anni che teme per il proprio padre e odia coloroche ritiene responsabili, pronto a seguire la strada di Charlus permettere le cose a posto; tutto questoavr delleconseguenze sui suoi rapporti con altri personaggi, ma il suo carattere modellato dallesempio di suo padre, da unabuona dosedi testardaggine e dalla forza che trae dalla sua compagnia di amici.Alshain si dibatte tra momenti di confusione e altri in cuiuno Slytherin fatto e finito, abbastanza astuto da anticipare le mossedellavversario; Moody forse stato ingenuo a noncontrollare il tonico del guaritore, ma anche lui unessereumano e magari, agli albori della prima guerra magica, non ancora portato a sospettare di chiunque, ovvero anche delle personeneutre come poteva essere in questo caso ilMedimago. Hoinserito il personaggio del giovane Proudfoot, per chi non loricordasse sarebbe lAuror che vediamo insieme a Nimphadora,Savage e Dawlish nel 6^ libro impegnato nel pattugliamento diHogsmeade. La frase che ha ricordato Sile (1) la primadichiarazione di Mirzam quando si sono messi insieme, alla fine del 6^anno; lidea che lui si blocchi al pensiero che sialultima volta che sta con Sile e non vuole sovrapporre quelricordo fatto di dolore e disperazione agli altri che ha condiviso conlei, pu sembrare fuori dalla realt, ma dato ilsoggetto, pu starci anche questa bizzarria.
Non mi resta che salutare chi ha letto, recensito, aggiunto alle variecategorie, e ringraziare AryYuna che mi ha dedicato uno dei suoilavori, potete vedere le sue meraviglie qui .
Un bacio. Valeria Scheda
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