I.017 - HABARCAT - Estate a Sherton Manor (2)
I.017 - HABARCAT - Estate a Sherton Manor (2)
ThatLove is All There is Terre_del_Nord
Slytherin's Blood
Habarcat - I.017 - Estate a Sherton Manor (2)

SiriusBlack
Herrengton Hill, Highlands - mar. 20 luglio 1971
Mi svegliai con notevole anticipo, mi lavai e mivestii rapidamente, avendo cura di non svegliare mio fratello. Scesinel chiostro e mi diressi secondo il tragitto gi fatto unpaio di giorni prima con Mey in quella che era la zona destinata alleattivit personali di Alshain. Scesi due piani, mi avviaiper il lungo corridoio con le altissime volte di pietra, osservai lapesante porta che Mey aveva aperto grazie alle rune e che celavano lastanza in cui avevamo giocato per ore a scacchi, quindi presi uncorridoio secondario che laltra volta nemmeno avevo notato,lo percorsi fino in fondo, dove trovai una ripida scala a chiocciola,anch'essa di pietra, che sembrava non terminare pi. Infinemi trovai di fronte a una piccola porticina come mi aveva dettoAlshain, laprii con qualche difficolt emincamminai nel bosco, diretto a un capanno daguardiacaccia, dove Sherton mi aspettava. Cos mi avevalasciato scritto su un foglio di pergamena, attaccato alla porta dellanostra stanza. Il bosco si stava appena risvegliando, ovunque era unasinfonia di versi di uccelli ed altri animali che salutavano larinascita del sole; la terra era umida, sia per la pioggia pesante delgiorno precedente, sia per lumidit del mattino.Mentre camminavo, mi accorsi quasi del respiro della terra: simanifestava in una specie di nebbia leggera e impalpabile, che, come untappeto, si affacciava tra ciuffi derba, radici di alberi,sassi Allimprovviso sentii muoversi qualcosadietro di me, mi voltai e tra gli alberi vidi la schiena nuda di unuomo: pensando fosse Alshain, tornai indietro e mi avventurai tra glialberi, ma non trovai nulla; temendo di perdermi, tornai al tragittooriginario, quello che mi era stato indicato, sperando di trovarepresto la capanna, perch cera, evidentemente,qualcosa di sinistro attorno a me, un respiro strano, una magia antica,che mi stava facendo vedere cose che non esistevano. Come la notte diYule a Loch Achall. In quel momento non potevo saperlo, ma non ero soloin quella zona del bosco, Alshain mi aspettava come concordato nellaradura dei tresthal, dove andava a nutrire quelle bestie e gliippogrifi tutte le mattine; ma cera anche qualcun altro.Quando vidi la scena rimasi a bocca aperta, cercai riparo dietro a unfolto cespuglio di erbe selvatiche, facendo in modo che nessuno siaccorgesse di me.
***
AbraxasMalfoy (pov in 3^ persona)
Herrengton Hill, Highlands - mar. 20 luglio 1971
Abraxas Malfoy aveva pensato che fosse meglio muoversi gidalla sera prima: conoscendo le abitudini di villa Sherton, sicuramenteavrebbe trovato Alshain nel bosco, di primo mattino, con qualcuno deisuoi dannati animali esotici che riportava sempre dai suoi continuiviaggi in giro per il mondo. In questo modo non gli avrebbe dato iltempo di nascondersi dietro la sua facciata di gentile ospite, nonavrebbe avuto Deidra, o i figli, o uno dei suoi dannati ospiti tra ipiedi. Era la cosa migliore, visto che ormai il tempo stringeva e idiscorsi erano troppo importanti per farsi distrarre da inutilichiacchiere e da falsa cortesia. Si era materializzato, come sempre, amet della salita che portava alla tenuta, passando daovest, attraverso quei boschi che erano quasi una fissazione perSherton: non era possibile avvicinarsi alla casa senza essersi primaannunciati. Di fatto, a dire il vero, in quel punto non era ancoranella tenuta, ma al limitare. Per fortuna, col tempo, e dopo varitentativi falliti, aveva trovato il modo ditracciare suo cugino: riusciva a vederlo, asentirlo; ma, senza la sua presenza, non sarebbe riuscito a penetrarein quellintrico arboreo. Abraxas Malfoy non sapeva qualeincanto avesse fatto suo cugino, ma quel bosco era una fortezzainespugnabile per chiunque tentasse di entrare senza avvisare.Allepoca di suo padre, le cose non erano cos:chiunque poteva introdursi e materializzarsi a pochi metri dal maniero,ma da quando Alshain aveva trasferito l la sua famiglia,aveva protetto tutta la tenuta con una serie dincanticomplicati, a dimostrazione di cosa fosse davvero importante per lui. Equel dannato Sherton, bench sembrasse interessarsi solo dicose inutili, era straordinariamente abile con certi trucchi di MagiaOscura, di cui vanamente Abraxas aveva cercato di venire a capo, negliultimi nove anni.
Si prepar alla salita. Non pioveva pi adirotto, comera accaduto per tutta la giornata, il solestava mandando il suo ultimo bagliore da dietro le colline. Per unattimo si ferm ad ammirare il paesaggio: in basso scorrevaun fiume, di solito sonnolento, ma ora, le prime piogge, cheannunciavano limminente fine dellestate,lavevano ingrossato, era limaccioso e carico di forza. Tuttoattorno, le colline avevano perso i toni brillanti della primavera, glialberi avevano iniziato a spogliarsi, dalle poche case chepunteggiavano il paesaggio, di sera, filavano in alto timide scie difumo. Laria si presentava umida e il respiro della terra simanifestava in una sottile nebbia che avvolgeva Malfoy e gli davalaspetto di uno spettro. Prov un moto didisgusto per i suoi antenati: con maggiore abilit,gi nel passato, quella terra poteva essere dei Malfoy,insieme a tutte le meraviglie che vi erano custodite.
Si diede una mossa: probabilmente, se non si fosse perso prima, avrebbeimpiegato ore a raggiungere suo cugino. Avanzava nella desolazione, conla mente libera di rammentare il passato: anche la sua famiglia,originaria della Francia, aveva vissuto nellantico villaggiomagico di Herrengton, nella notte dei tempi, ma dopo le persecuzionisubite dai babbani nella prima antichit cristiana i suoi sene erano andati e avevano creato una nuova magnifica vita altrove, asud, mentre della gloria del passato, l, a Herrengton, nonera rimasto altro che la foresta, qualche rovina e la casa degliSherton, diventata nei secoli successivi una vera reggia, chetroneggiava sulla vallata, oltre che uno dei principali santuari diSerpeverde. In un remoto passato Malfoy e Sherton si eranogi imparentati, ma per generazioni gli Sherton erano statisolo una delle tante famiglie di maghi purosangue e di una certaricchezza, che si era legata con qualche matrimonio alla sua stirpe,ben pi ricca e antica. Le cose cambiarono solo quandoHifrig Sherton salv Salazar e fu accolto nella cerchia diSerpeverde, dove manifest le sue particolari doti di magooscuro, elevandosi al rango di prediletto di Salazar stesso. Da allorale due famiglie si equivalsero, i rapporti tra loro divennero davverotra pari: la sua famiglia aveva complottato nellombradurante il medioevo per rovesciarli, arrivando, insieme ad altri, agettare delle maledizioni per frenare lascesa degli Sherton,anche se ufficialmente, nel corso dei secoli, erano sempre statialleati. Negli ultimi tre secoli cerano stati cinquematrimoni importanti che rinsaldarono tra loro i legami di sangue,oltre che di amicizia, lultimo fu quello tra la sorella disuo nonno ed Elija Sherton, nel 1893, da cui nacque il padre diAlshain.
Da quando era ragazzino, Abraxas aveva fatto sempre ci cheera richiesto alla sua famiglia: sostenere ufficialmente i cugini, elavorare nellombra per la loro caduta, per rimettere le manisu Herrengton e tutto quello che vi era custodito. Si poteva diretranquillamente che lincidente di caccia che era costato lavita a Elladora Lestrange e suo marito Ronald Sherton,ventanni prima, fosse stato finora uno dei risultatipi proficui della sua attivit personale.Soprattutto perch Alshain Sherton da sempre ritenevaresponsabile Roland Lestrange di quanto era successo a suo fratello esua cognata, morti senza aver lasciato eredi alla famiglia. Abraxas eRonald erano coetanei, cinque anni pi di Alshain, e icugini erano, di fatto, cresciuti insieme,insieme avevano studiato a Hogwarts, naturalmente entrambi nella casatadi Salazar, dove mostrarono tutte le qualit che siconvenivano a degli slytherins: ambizione, forza, spregiudicatezza,astuzia. Entrato a sua volta a Serpeverde, Alshain subinvece il fascino e il carisma di Orion Black, pi chequello di suo cugino, diventandone presto il pi caroamico Tra Abraxas e Orion non era invece mai nato nessunrapporto di vera amicizia, soprattutto per il legame che Abraxas avevastretto con Tom Riddle, suo compagno di studi e personalitsicuramente predominante. Col tempo Malfoy e Black si erano sempreignorati, tranne nelle occasioni in cui Alshain Sherton era riuscito aorganizzare imprese che potessero interessare a entrambi, o negliultimi anni, quando si erano interessati allo stesso tipo di affari.Ora tutto questo era uno svantaggio, perch, purtroppo,Orion continuava ad avere molto peso nelle decisioni di suo cugino, equello che doveva proporgli quel giorno non era il genere di cose chepiacessero a Black, uomo che preferiva farsi gli affari propri e teneresempre il piede in pi scarpe. Malfoy strinse il pugno sulmanico del suo bastone: avrebbe volentieri dato una lezione a quelBlack, peccato fosse necessario tenerselo buono, per via di tutti isoldi e le conoscenze utili che aveva. E soprattutto perchAlshain non doveva avere motivi per sospettare di lui, di suo cugino.Non ancora, almeno.
Abraxas aveva camminato tutta la notte per il bosco, aveva saltatoruscelli, aveva superato rocce, si era ritrovatoallimprovviso su strapiombi che avrebbero potuto proiettarloin acqua molti metri pi in basso, ponendo cosfine alla sua vita e alle sue macchinazioni. Poi si era buttatonellintrico arboreo pi denso, quello chesicuramente era possibile attraversare solo in volo sulle possenti alidi un ippogrifo o di un tresthal: sapeva che suo cugino ne avevadiversi Avanz per ore, senza avere nessun tipodorientamento se non le rare stelle che riusciva a scorgere,a volte, di l delle fronde, e soprattutto quella voce intesta che gli diceva quale direzione tenere per raggiungere Alshain. Siera reso conto che ormai stava per albeggiare e che probabilmente siera perso, quando, allimprovviso, riconobbe nella nebbialeggera del mattino le fattezze di Sherton: era nella radura aoccuparsi dei threstal, proprio come aveva immaginato. Salazar, comepoteva un mago della loro stirpe abbassarsi al livello di unguardiacaccia? Lo squadr da dietro gli alberi, non visto:quando era nella quiete del suo bosco, Sherton restava per lopi vestito come un volgare plebeo, con quella specie ditunica da lavoro e i pantaloni macchiati di fango, mentre lui, Abraxas,oltre a non porsi mai in certe situazioni, non si mostrava mai inpubblico senza il suo mantello nero e il bastone da passeggio, sembravasempre pronto per un ricevimento, e soprattutto, anche dopo averaffrontato una notte di delirio, come quella appena trascorsa neiboschi di Herrengton, non aveva mai nemmeno un capello fuori posto. Eraper vero che anche con gli abiti da lavoro, Alshain avevasempre un aspetto attraente: aveva ereditato la bellezza di sua madre ela forza e la determinazione di suo padre; aveva uneleganzainnata, ulteriormente curata e sviluppata nel tempo dallavolont di conquistare il cuore di Deidra Llywelyn. Anche inquello Sherton era stato diverso dagli altri: nelle loro famiglie perlo pi si celebravano matrimoni dinteresse, chegarantissero potere, purezza e ricchezza alle famiglie magiche, Shertoninvece si era ribellato, laveva spuntata ed era riuscito afare tutto quello che voleva, senza mai pagare pegno. Anche ora, cheera a capo della famiglia pi influente tra quelle del Nord,Alshain continuava a fare tutto quello che voleva, occupandosi solo deisuoi divertimenti, della sua famiglia e disinteressandosi quasicompletamente di politica magica.
Buongiorno Malfoy, sei venutoa farti turbare dalle mie imbarazzanti abitudini, di primamattina?
Alshain lo accolse con un sorriso cordiale e con la solita espressionecanzonatoria, laveva imparata da quel Black sicuramente, maAbraxas non aveva tempo per i giochetti, quello che aveva in mente erapi importante, lasci perci da partela sua maschera pi cortese e ben disposta, e loaffront di petto.
Lo sai, mi lascia semprestupito il tempo e la pazienza che metti in questo genere diattivit inutili, potresti farle fare a qualcuno che lavoraper te, che abbia mani pi adatte a tutto questo.
Era piccoso e provocatorio al punto giusto, ma Alshain non sembravadisposto a cedere subito, anzi continu sulla sciadellironia e della cordialit.
Mio caro cugino, tu perdi divista il piacere delle piccole cose, la libert, la natura,lodore del bosco in una mattina destate, seitroppo preso dai tuoi intrighi ormai, che non vedi pinulla per questo hai bisogno di sensazioni semprepi forti per entusiasmarti
Alshain si volt e torn a dare in pasto al suoippogrifo la carogna di una volpe.
Pensavo che avessigi fatto per molto tempo tutto quello che volevi nella tuavita, e che a quarant'anni, ormai, ti saresti deciso a prendere in manoil ruolo che ti compete.
Era serio, la questione era seria.
Allora sei venuto qua soloper farmi la paternale! Non sapevo che mio padre si fosse reincarnatoin te
Torn a guardarlo, gli occhi freddi elespressione a sua volta seria, un cenno di sfida nella voce.
Sentiamo, cosa dovrei fareper ottenere il tuo rispetto, cugino, e farti dormire sereno, la notte,invece di costringerti a un faticoso viaggio notturno, per essere quiallalba? Cosa non sto facendo che invece miodovere fare?
Lo sai: ti occupi troppo pocodei problemi delle nostre famiglie, anche se un problemaanche tuo, non partecipi alle riunioni del consiglio, anche se seiconsigliere anche tu, ti si sente solo quando qualcosa non va aHogwarts, solo quando hai qualcosa da dire contro quel dannatoDumbledore
Naturale, quello lunico ambito che suscita il mio interesse, cugino, vistoche ho un figlio l, e presto ci andr ancheunaltra mia figlia. questo che importante per me, non gli intrighi che tu e i tuoi amici ponete inatto per avere pi potere!
Dovresti avere pia cuore la questione del potere, Alshain, perch qualcosa che si perde se non si cura, dovresti deciderti amettertelo in testa! I problemi di noi purosangue non si risolvono solooccupandosi di quella dannata scuola, evidente che ilMinistero ormai alla deriva, bisogna fare qualcosa,prendere decisioni importanti, e tu hai delle qualit taliche potresti essere di notevole aiuto in tutto questo: incanti con leparole almeno quanto incanti con la magia, il tuo passato da giocatoredi Quidditch fa di te un portavoce ideale anche tra pigiovani, poco interessati alla politica. Non scordiamoci poi il pesodel tuo nome, Alshain! Per la nostra causa la tua voce o il tuosilenzio sono decisivi sia per vincere sia per restaresconfitti!
Abraxas si era preparato a lungo il discorso, sperava d essere statosufficientemente appassionato e aver solleticato le cordedellorgoglio e del compiacimento, non si aspettava una resaimmediata certo, suo cugino era estremamente orgoglioso e testardo, masperava di strappargli almeno la promessa di una riflessione, lapromessa di un incontro.
Nostra Nostracausa Ti manda lui, giusto? E per lui che seiqui, per lui che affronti la notte, la pioggia e laforesta
Alshain era straordinariamente sveglio e con quella domanda mise subitofine a ogni speranza di poter ragionare sulla questione amichevolmente:in tutta la vita era sempre andato diretto al sodo, e in Malfoy tuttoquesto non poteva non accrescere ancora di pi la rabbia.
Alshain!
Abraxas, sai che odio quandogiri intorno alle cose, ti ha mandato lui, cos? Crede davvero che mandare avanti mio cugino mi rendapi malleabile?
Distolse lo sguardo e si mise ad accarezzare la testadellippogrifo, gli occhi persi a frugare in un punto inmezzo agli alberi, in silenzio. Quando si volt di nuovoverso d lui, gli occhi di acciaio erano seri e determinati, ognicellula del suo corpo rivelava tutta lautoritdel suo carattere e del suo sangue, a contrastarelumilt delle vesti.
Lo ripeto anche a te,Abraxas, visto che il tuo "padrone", per quanto sia eccezionalmentepotente, non pare dotato di un udito altrettanto eccezionale: nonminteressano i suoi progetti, si faccia chiamare come vuole,non m'importa. Per me resta sempre e soltanto Tom Riddle! Ti hogi garantito che non mi schierer contro di lui,che se accadr linevitabile, iorester neutrale, il massimo che possopromettervi.
Quando ti ha detto che il suonome era Tom Riddle?
Stolto, sei tu che me ne daiconferma, adesso, con le tue parole
Maledizione, Sherton!Daccordo daccordo, poco importa,avevo avevo la facolt di dirtelo, prima opoi e non questo il punto ti rendiconto che solo lui pu fare la differenza? Che solo unendocia lui, possiamo mettere fine alla deriva del Ministero? Fine allescorrerie dei babbani?
Abraxas si avvicin tanto da far innervosirelippogrifo, ma Alshain riport alla calmalanimale con un semplice sguardo poitorn a prestare attenzione al cugino, parlando con calma,ogni parola era misurata, e aveva leffetto d'un macigno.
E tu ti rendi conto che staimettendo te e la tua famiglia nelle mani d'un Mezzosangue? Che staichiedendo a me, tuo cugino di mettere la mia vita e quella della miafamiglia nelle mani d'un mezzosangue? Di un mezzosangue, capisci!Abraxas, lo sai, non mi fido d lui, se parlassimo di un tuo progetto,se fossi tu a capo di questa impresa, non ci penserei nemmeno unistante. Avrei messo tutto da parte e sarei stato al tuo fiancogi da un pezzo Ma con lui no: diverso, non uno di noi, e... Per il sangue che ci lega,Abraxas, ti consiglio di riflettere con molta attenzione prima di fareazioni che mettano a rischio te e la tua famiglia
Malfoy era da sempre pi che convinto della propriaposizione, ma quellaccenno allessersi piegato aun volgare Mezzosangue, per un attimo, gli fece rivoltare lostomaco ma fu solo un attimo, perch subitotorn in s.
Non gli dirquello che mi hai detto, ti voglio troppo bene
Gli diede le spalle, stanco e rassegnato, conosceva suo cugino: era lapersona pi ostinata che conoscesse.
Fai come credi Abraxas, ionon ho paura di lui, e la prossima volta che vuoi venire a trovarmi,abbi la decenza di non intrufolarti pi come un ladro, comehai fatto oggi.
Anche Alshain era stanco, stanco di affrontare da mesi in modi diversisempre la stessa questione, ogni volta che s'incontravano a Londra: eraun assedio continuo, che poneva in difficolt anche ilrapporto con sua moglie, poco lieta, come lui, che sulla loro famigliasi fosse concentrata lattenzione di quel mago oscuro potentee privo di qualsiasi scrupolo: soprattutto perch AlshainSherton sembrava tuttaltro che ben disposto persino adascoltarlo.
Credo dovresti, invece, averepaura di lui, Alshain: non una minaccia, bada bene. una semplice constatazione: lui sa sempre trovare i puntiin cui siamo pi deboli, e sa usarli molto bene a suovantaggio!
Noi siamo purosangue, Malfoy,noi non abbiamo paura di nessuno, la mia casa sempreaperta per te, sappilo ma per favore, finiamola con questodiscorso. Deidra aspetta un bambino, non voglio che sia ancora turbatada questi argomenti, tanto il mio pensiero lo conosci gi econosci me.
Se qualcosa nel pianocambiasse non saresti disposto almeno ad ascoltare, senzapromettere nulla? Almeno riflettici! Per il tuo bene Alshain, e pertutti quelli che ami, almeno ascoltalo
Alshain rimase turbato da quella specie di supplica, per un attimo glipass per la testa che Abraxas non fosse andatol allalba, a sporcarsi i piedi nella terra umidadel bosco per perorare la causa di Riddle, ma per dare un consiglio alui, per metterlo in guardia su un qualche pericolo che forse stavasottovalutando. Tom Riddle era di sicuro un pazzo, ma sarebbe statocos pazzo da mettersi contro di lui, di affrontarloapertamente? I Malfoy e gli altri maghi cos legati alla suafamiglia, davvero avrebbero voltato le spalle a uno Sherton per voleredi un mezzosangue? Pens a certi discorsi di suo padre ecap che tutto era possibile, cera talmente tantoin gioco.Sherton sorrise a Malfoy e lo abbracci.
Abraxas, ti prometto checercher d'impegnarmi di pi nel consiglio, chemi interesser di pi ai problemi di noipurosangue, che far pesare il mio nome per sostenerti,perch mia volont, non solo miodovere farlo. Ma non sosterr lui.
Malfoy rispose allabbraccio, guardando il cugino conrispetto, gli diede un bacio e si allontan lasciandosiportar via dalla smaterializzazione che Alshain gli avevamomentaneamente concesso. Sperava sinceramente che quella promessafosse sufficiente a prendere altro tempo, e trovare cos unmodo definitivo per convincere Alshain Sherton ad aderire alla causa diLord Voldemort. In fondo quel pazzo di suo cugino gli piaceva, e nonaveva intenzione, non ancora almeno, di toglierlo di mezzo, ancheperch era convinto che fosse sincero quando gli diceva chese fosse stato lui a capo dellimpresa, gli avrebbe dato unsostegno incondizionato No Alshain era un uomoleale, poteva sempre tornargli utile, prima o poi.
***
SiriusBlack
Herrengton Hill, Highlands - mar. 20 luglio 1971
Ora puoiuscire da quel cespuglio!
Alshain guardava di nuovo nella mia direzione: non immaginavo da quantotempo sapesse che ero l, io mi sollevai timidamente, conuna faccia stralunata e carico di domande. Mi dava di nuovo le spalle,intento a finire di dar da mangiare agli ippogrifi.
Sia chiaro che quello che haivisto e sentito lo terrai per te, non ne farai parola con nessuno deimiei familiari e non voglio nemmeno che ne parli con i tuoi, prima chelabbia fatto io, siamo intesi? Non farmi ricorrereallOblivion, non voglio usare il mio potere contro di te, losai.
Annuii, mi terrorizzava troppo Malfoy per avere la benchminima voglia di parlare di lui con qualcuno. Alshain tirfuori le ultime volpi dal sacco, poi accarezz la testadegli ippogrifi e si allontan per raggiungermi, prese labacchetta e fece scorrere acqua da una roccia, dove si lavaccuratamente le mani.
Come avrai capito non faremopozioni stamattina, al contrario, nella prossima ora, devi trovarmidieci tracce di animali e saper riconoscere di chi si tratta.
Ero felice, quel genere di cose non poteva certo chiamarsi punizione:avevo Alshain tutto per me, senza nessuno che mi rompesse le scatole, epotevo godermi il bosco solo con lui peccato soltanto cheancora mi tremavano le gambe per quello che avevo appena visto esentito. Nemmeno Alshain aveva voglia di parlare: si mise seduto su unaroccia, impegnato a giochicchiare con la bacchetta, ogni tanto guardavanella mia direzione, rispondeva a monosillabi alle mie domande suquello che mi aveva detto di fare, e per lo pi guardavadavanti a s, in un punto in cui non cera nulla.Probabilmente stava riflettendo su quanto era successo quella mattina.Impugn un bastone e inizi a tracciare deisimboli a terra, ogni tanto si fermava, li guardava e li cancellava conla punta, poi ricominciava, come se cercasse di ricordare a memoriaqualcosa, che per gli sfuggiva nella sua interezza. Iointanto avevo finito di cerchiare con i sassi le ultime due impronteche avevo trovato, mi avvicinai a lui e gli dissi che avevo finito.Sherton si alz, mi circond le spalle con ilbraccio e mi segu in quel breve tratto di boscaglia,ascoltando attento le mie spiegazioni.
Hai fatto un buon lavoro,Sirius, a quanto pare, per lo meno quando andiamo in giro per i boschi,mi ascolti!
Sorrideva ma aveva il sorriso tirato, lo sguardo un postanco: quel giorno non sembrava un ragazzo come il solito, potevopersino vedere qualcuna delle rughe che iniziavano a segnargli il viso.Mi chiesi se non stesse male.
Checos successo stamattina?
Alshain non mi guardava e, dallespressione, capii che nonaveva assolutamente lintenzione di rispondermi, eraper costretto dalla nostra amicizia a darmi una qualchesoddisfazione, cos era alla ricerca delle parolepi semplici e definitive, per dirmi quello che gli sembravala cosa migliore, e chiudere la questione in fretta.
A quanto pare mio cugino hatrovato un modo per non perdersi nella foresta, magari stata solo fortuna, ma devo verificare: finch si tratta dilui, non c problema, ma... Devo trovare unrimedio, non posso permettere che entrino facilmente anche altrepersone.
Come Riddle?
Alshain sospir e mi guard a fondo.
Non adesso Sirius, perfavore!
Era stanco come mai lavevo visto, mi morsi il labbro,rabbioso con me stesso per averlo messo in difficolt: lovedevo vulnerabile e sapevo che non era il tipo di situazione che glipiacesse. Mi diede le spalle, fece alcuni passi tra gli alberi,appoggiandosi ai tronchi e guardandoli con amore, come fossero personedi famiglia, probabilmente quel contatto gli serviva per ritrovare lacalma e il suo solito autocontrollo, perch quando sivolt, di nuovo, verso di me, aveva la solita espressionesicura e serena.
Hai gi sentitoparlare di Voldemort prima dora, vero Sirius? Da unpo alcuni lo chiamano addirittura Lord...
Sorrise, un riso privo di gioia e carico di disprezzo e sarcasmo. Unbrivido mi percorse la schiena: le rare volte che avevo sentito i mieiparlare di lui quando eravamo ancora svegli, ascoltando di nascosto iloro discorsi, poi non ero riuscito a dormire per diverse notti diseguito. Anche mio padre lo temeva, bench fosse simile alui per alcuni modi di ragionare, Orion Black era spaventato e confusoquando leggeva i fatti riportati sulla Gazzetta delProfeta che lo riguardavano, perdeva baldanza e il suosguardo urlava terrore. Mi avvicinai, abbassando la voce, come se quelmostro potesse essere nascosto l, in mezzo a quegli alberi.
Che vuole da te "Tu saiChi"?
Alshain mi accarezz con lo sguardo, mi cinse le spalle consuo braccio e mi port fino a un tronco riverso a terra,dove ci sedemmo, da quel momento non mi staccpi gli occhi da dosso, la sua faccia divenne seria ecomposta, lo sguardo tranquillo e altero, come suo solito.
Avere il mio sostegnosignifica poter accedere alla grotta di Salazar e di fatto avere aisuoi piedi tutta la Confraternita dei Maghi del Nord; inoltre, dovesono io, c anche tuo padre.
Mio padre? Che puvolere da lui? Noi, noi non siamo
Sirius, come fai a nonrenderti conto di quanto potere ha tuo padre? Quanto conta la suaparola? Cosa recita il vostro stemma? TOUJOURS PUR! Cosperfetti, cos puri: poche famiglie sono al vostro livello,anche tra i purosangue c una gerarchia, pochisono al livello di Malfoy, Black, Lestrange questo fas che, come me, tuo padre possa muovere le opinioni deglialtri anche stando in silenzio. Voldemort ci vuole per dire che anchegli Sherton e i Black lo sostengono: se cos fosse, tuttigli altri, gli indecisi, si legherebbero subito a lui. Avere ilsostegno di due delle famiglie purosangue pi potenti dellaGran Bretagna significa avere il Ministero, e non solo quello, ai suoipiedi. Ma finch io e tuo padre non accetteremo... moltirimarranno cauti nelle loro scelte."
Quindi gli avete dettochiaramente di no? Ma lui vi dar la caccia per questo! Cidar la caccia a tutti quanti!
Ero allarmato, spaventato a morte, non avevo mai immaginato che quelmostro potesse costituire una minaccia anche per noi, che eravamo purie non plebaglia babbana.
Sono uno Sherton, Sirius, nonintendo piegarmi, a meno che non abbia altra scelta. Percapisco che uno scontro diretto personalmente .Merlino! mi faccio schifo anche solo a dire questo. Forseverr il giorno in cui dovremo essere possibilisti, prenderetempo e... concedere solo il minimo indispensabile, trovare in questomodo la maniera di usare Voldemort, invece di farci usare dalui.
Tu e mio padre aveteintenzione di ?
Oh no, Sirius, non vogliocoinvolgere Orion in tutto questo! Anche perch, se davveroun giorno facessi quello che ho in mente, bene che uno deidue resti fuori per tirar via laltro, se le cose simettessero male
Capivo. Sapevo bene chi dei due sarebbe rimasto fuori, a orchestrarenellombra. Era la prima volta che sentivo qualcuno parlaredi Voldemort non in preda alla paura o alleccitazione, mafacendo piani che vedevano una fine al suo periodo di saccheggi eincursioni: non era difficile immaginare che Sherton avesse un pianoanche per questa situazione, e la mia ammirazione per lui non smettevamai di aumentare. Mi sentivo orgoglioso ancora di pi diaverlo al mio fianco, nella mia vita. Allepoca non mi ponevonemmeno la questione che potesse non avere forza e fortuna asufficienza per combatterlo, tanto ero convinto della suainvincibilit.
***
SiriusBlack
Herrengton Hill, Highlands - ven. 23 luglio 1971
Avevamo giocato a Quidditch tutto il giorno, aCape Ham. Dopo la visita inattesa di Malfoy, quel mattino nel bosco,cera stata un po di agitazione al Manor, Shertone Mirzam avevano discusso a lungo insieme, poi erano spariti per ungiorno intero: non ne sapevo il motivo, ma ero certo che fossero andatia gettare dei nuovi incantesimi tutto intorno ai boschi di Herrengton,per impedire che qualcuno potesse di nuovo entrare nella tenuta dinascosto. Il sorriso era poi tornato rapidamente e quel giorno erastato davvero eccezionale: ero riuscito a volare come non mai,sentendomi nel mio elemento, avevo passato il mio tempo con le personeche ammiravo di pi, con la ragazzina che mi faceva battereil cuore pi velocemente e anche mio fratello, cosa cheavveniva davvero raramente, quel giorno aveva riso di cuore ed io erodavvero felice anche per lui. Non tornammo a casa, quella sera, avevocapito fin dalla met del pomeriggio che Sherton avevaqualcosa in mente per noi: ci spingemmo fino alla spiaggia, doveAlshain si preoccup di allestire la tenda e accendere ifal.
E ancora prestoper la cena, abbiamo tutto il tempo per rilassarci un po, iomi faccio una bella nuotata
Reg ed io ci guardammo, anche per mio fratello lidea eraallettante, cos tirammo fuori i pantaloncini che avevamoportato nelle nostre bisacce e andammo di corsa a cambiarci nellatenda, io appena un po indeciso allidea delfreddo che ci attendeva, Regulus invece completamente entusiasta. Alritorno scoprimmo che Alshain e Rigel non ci avevano aspettato, avevanolasciato appena le camicie sulla spiaggia e si erano tuffati, eranoarrivati gi quasi alle secche, coprendo la distanza conlagilit dei delfini. Mirzam e Meissa eranoinvece ai margini meridionali della spiaggia, chiaramente occupati acomplottare qualcosa come loro solito. Arrivati alla zona bassa, Rigele suo padre emersero dalle acque baciate dal sole quasi al tramonto,sembravano quei guerrieri antichi di cui Sherton ci raccontava le gestaattorno al fuoco, il ragazzo ci salut con un caloroso cennodella mano, sorridente e radioso, con lentusiasmo contagiosoche lo caratterizzava sempre.
Non avrete mica paura,no?
Torn a tuffarsi ancora. Reg si avvi verso lesecche, era bravo a nuotare; anche a me piaceva, avrei volentieripassato tutta la vacanza nella piscina del patio, ma in quel momento,poco convinto del calore dellacqua, mi facevo alcuniscrupoli, pi che altro per pigrizia. A dire il vero avreipreferito raggiungere Mei e Mirzam, ma il fatto di essere inpantaloncini mi metteva un po in imbarazzo.
Sirius, dai, non fare ilguastafeste, bellissimo qui!
La voce di Reg, cos piena di entusiasmo, fincol convincermi: avrei preferito rimandare a unaltraoccasione, certo, ero stanco e mi facevano male le gambe, vero, esoprattutto non ero completamente presente a me stesso, pernon volevo tirarmi indietro. Al contrario di quanto accadeva quando eroa Londra con mio padre, a Herrengton cercavo sempre di affrontare tuttoquello che mi veniva proposto.
Fa comepreferisci, Sir, se sei stanco, resta a riposarti, se ci ripensi, noisiamo sempre qua.
Alshain mi diede le spalle e si occup di Regulus, appenaarriv alle secche, lo vidi dargli la mano per aiutarlo auscire dallacqua, lo spettin, lo cinse con unbraccio allaltezza delle spalle e iniziarono a passeggiaretra le acque parlottando, osservando il fondale e ridendo.Mingelosii subito: anche se era stupido, da parte mia, nonmi piaceva quando Alshain mostrava verso mio fratello lo stessoatteggiamento paterno che riservava spesso a me. Quello mi diede lascossa finale, mi avventurai nelle acque anchio, non potevorimanere sulla spiaggia, seduto a disegnare stupide greche sulla sabbiabagnata, a guardarli giocare, con Alshain che insegnava a Reg aprendere dei pesci a mani nude o a migliorare il suo stile di nuoto. Misarei sentito solo, e bench a Grimmauld Place ci fossiabituato, a Herrengton non riuscivo proprio a sopportarlo. Alshain miaiut a rimettermi in piedi, dandomi la mano come avevaappena fatto con Reg: fu il sorriso con cui mi accolse, chegett lontano la fatica che mi sentivo dentro. Ritornammocirca unora pi tardi, con un bel bottino dipesci, pescati da Alshain e Rigel, un po con la magia unpo con labilit, e di straordinarieconchiglie variopinte, che avrei conservato a ricordo di quellamagnifica estate. Rigel mi salut ridendo e anddi corsa nella tenda a cambiarsi, insieme a mio fratello: non mi eromai reso davvero conto di quanto Regulus si fosse affezionato a quelragazzo, allinizio dellestate ero convinto chesarei stato io a passare tutto il tempo con il figlio pigiovane di Sherton. Alshain prese un asciugamano e si avvolse conquello, mi turbava sempre vederlo usare cos poco la magianei piccoli gesti quotidiani, a quanto pareva non si era accorto chenon ero nella tenda con mio fratello. Ero rimasto indietro aperlustrare la spiaggia, ancora fradicio, trattenevo a stento ibrividi, ma non volevo cedere, per insano orgoglio e sfida con mestesso: avevo raccolto un paio di stelle marine, altre conchiglievariopinte, dei sassi strani, e ora li stavo osservando estasiato dallacomplessit e dalla precisione di quelle forme.
Non devi rimanere sullaspiaggia cos, prenderai freddo!
Mi si par di fronte, mi avvolse in un asciugamano efin di asciugarmi i capelli con la bacchetta,costringendomi ad alzare la faccia e guardarlo in viso: mifiss a lungo diritto negli occhi, indagatore.
Che cosa ti turba,Sirius?
Non capivo come avesse indovinato il mio stato danimo.Protestai, a met tra lannoiato e lo scocciato.
Non ho nulla
Non sei molto bravo amentire, Sir, dovrai metterci un impegno maggiore nelle prossimesettimane, o avrai qualche problema a Hogwarts.
Mi diede le spalle, diretto a sua volta nella tenda, non appena Reg nefu uscito vestito.
Non dovresti usare lalegilimanzia con noi! Non giusto!.
Alshain si volt, mi guard sorpreso daquellaccusa che, me ne rendevo conto da solo, eraunidiozia: con tre figli, non era necessario usareunArte Oscura per capire un ragazzino della miaet, ma ormai avevo fatto la mia brava figuraccia. EppureSherton non rise della mia accusa, anzi la sua risposta fu dannatamenteseria.
E vero, sono unlegilimens, Sirius, ma ho giurato alla vostra nascita che vi avreisempre rispettato come se foste figli miei. Non ve lo farei mai,nemmeno se me lo chiedesse vostro padre in persona. Merlino mi testimone, non tradirei mai la parola data.
Entr nella tenda, tutto dun pezzo, senzalasciarmi il tempo n di replicare n discusarmi. Passai quasi tutta la serata in silenzio, mentre gli altricontinuavano a parlare di quanto avevamo visto sul fondale o dicomerano andati gli allenamenti quel giorno, Alshain nonraccont nemmeno la classica storia intorno al fuoco, presonei suoi pensieri. Da parte mia, mi sentivo talmente un idiota, che nonvedevo lora di andarmene avvilito nella tenda, a dormire,rabbioso con me stesso per la mia stupidit e soddisfattosolo della prelibata cena di pesce che avevamo consumato. Come mi alzaiper dileguarmi, per, Alshain mi afferr per unbraccio e mi trattenne.
presto perdormire, Sirius, stasera ho ancora qualcosa in programmaper tuttivoi.
Lo guardai interrogativo, anche Regulus si mise attento ad ascoltare,incerto su quanto sarebbe accaduto, si era accorto da solo che eracalato uno strano silenzio tra me e il nostro ospite. I figli diAlshain invece sembravano a conoscenza di quale fosse il misteriosoprogramma. Alshain e Mirzam presero dalla bisaccia senza fondo deipiccoli mantelli per noi pi piccoli e li distribuirono,sistemarono dei caldi plaid sulla sabbia, coprirono il fuococos che non irradiasse la sua luce in giro e sistemaronodei cuscini presi dalla tenda, cos che potessimo sdraiarcicomodamente. Ci ritrovammo immersi nelloscurit enel silenzio, rotto solo dal suono della risacca.
Sono giorni che attendo unaserata limpida come questa
Alshain fece segno a me e Reg di accomodarci, ci porse una caldacoperta con cui ci avvolse e si sdrai supino a sua volta,poco distante, alle nostre spalle, a guardare le stelle; Mirzam fece lostesso con i suoi fratelli. Nonostante i vari strati di tessuto e ladistanza, potevo chiaramente percepire il profumo e il calore diSherton, mi pervase lo stesso senso di appartenenza e protezione cheavevo gi provato la notte del solstizio. In un lampo tuttoil gelo che avevo provato a cena si dissolse e mi torn ilsorriso. Alshain indicava le varie costellazioni polari,lOrsa Minore e la Maggiore, il Dragone, il triangolo estivoe di ognuna di esse raccont alcuni miti, travolgendoci conla straordinaria vitalit e passionalit dellamitologia greca: non avevo ancora mai ascoltato quelle storie, quindifui profondamente impressionato da leggende piene di avventura,eroismo, brutalit ed esaltazione. Mio fratello guardava ilcielo con occhi sognanti, e capii che, come me, difficilmente avrebbescordato quella notte a Cape Ham.
Perch nellenostre famiglie abbiamo tutti i nomi presi dalle stelle?
Vidi Mirzam e Rigel sorridere, poco distante da me, Meissa rivolgermiunocchiata incuriosita, mentre suo padre mi rispondeva.
Per i Black tradizione ormai da generazioni usare nomi di Stelle e di Fiori, ma nonho mai chiesto a Orion com nataquestabitudine. Nella famiglia Sherton non ceraquestuso, il nome Alshain stato scelto da miamadre perch amava la Persia e la sua cultura. I miei figli,invece, hanno tutti i nomi delle stelle di Orione e del Cane proprioper onorare lamicizia che mi lega a vostro padre: spero ditramandare ai miei discendenti anche cos il legamed'amicizia che esiste tra le nostre famiglie.
Le stelle continuavano il loro movimento perenne, inseguendosi ealternandosi: i fratelli Sherton si alzarono e ci augurarono la buonanotte, per loro una serata come quella non era una novit,io e Regulus invece insistemmo per rimanere fuori ancora e Alshain nonsi neg. A poco a poco inizi a parlare con untono di voce via via pi basso, mentre sentivo che ilrespiro di Reg accanto a me si faceva estremamente regolare e ormaiscivolava nel sonno.
Tuo fratello si addormentato, credo sia meglio non disturbarlo oltre e provare adormire anche noi.
Ora lo sveglio e lo portodentro: rotolandosi ti ha bloccato un braccio con la testa, nonpu dormire usandoti come un materasso!
Alshain rise di gusto.
Sir, quando vuoi sei davverocomico, sai? Lascialo stare, io ci sono abituato, finiva semprecos con i miei figli, nelle serate come questa, e tra pococon Wezen e col nuovo bambino, si ricomincer da capo,stasera tuo fratello mi aiuter a ripassarelargomento.
Aveva gli occhi luminosi, e questo mi provocuninvidia terribile, mai avevo visto mio padrecos compiaciuto al pensiero di stare con noi,gi immaginavo le urla se uno di noi due si fosse comportatocon lui prendendosi tutte le libert che ci stava concedendoAlshain. Mi morsi un labbro e cercai di cacciare limmaginedi mio padre inferocito, chiedendogli qualcosa del bambino.
Quandonascer?
Tra la fine di agosto e iprimi di settembre.
Immagino gi chesar straordinario come Rigel o Mirzam, un altro figlio dicui sarai orgoglioso.
Sorrisi, con una punta di amarezza, dovuta al fatto che mai mio padremi avrebbe guardato con gli occhi che aveva Alshain per i suoi figli.
Gi, invece iovorrei tanto che fosse unaltra bambina...
Mi voltai, mi aveva stupito quella risposta appena sussurrata, sembravache il tradizionale autocontrollo avesse ceduto per un istanteallemotivit che, avevo notato, a volte sgorgavalibera dal profondo del suo essere. Volevo chiedergli ilperch, tanti enigmi erano legati a quella risposta, mafinii solo col guardarlo interrogativo: aveva gi tre figli,vero, ma non conoscevo una sola famiglia magica che nella medesimasituazione non si augurasse e si esaltasse al pensierodellennesimo maschio.
Dormi, Sirius, domani mattinapartiremo presto.
Presi sonno con difficolt, anche perchlentamente Reg si mosse usandomi come cuscino, esattamente come avevafatto fino a quel momento con Alshain. Fu un sonno irregolare, senzasogni, estremamente agitato, al punto che molto prima del sorgere delsole, mi svegliai definitivamente. Uscii piano dal bozzolo di copertecon cui ci aveva avvolto Alshain, facendo in modo di non svegliare Rege mimmersi nel fresco della notte. Notai che Sherton non erapi accanto a noi, n vicino al fuoco, mi guardaiattorno e non lo vidi da nessuna parte: la cosa mi stup nonpoco, ma non mi misi a cercarlo, perch volevo godermi dasolo quel silenzio. Cera un cielo oscuro, punteggiato dameravigliose stelle, quelle miriadi di stelle che ora conoscevo unpo meglio e che sembravano quasi cadermi addosso. Mi sedettivicino alla riva, lacqua ritmicamente mi solleticava i piedie rifluiva via. Ero attonito per quella meraviglia, per quellacomunione con luniverso, da quando ero a Herrengton micapitava spesso di sentire quella specie di vibrazione, avevo come lasensazione che il mondo mi parlasse attraverso il soffio della brezza,lo sciabordio della risacca, quasi portandomi in una specie di trance.Ero sul punto di perdere coscienza, cullato da quei suoni, quando perla prima volta mi accorsi di Sherton che, silenzioso come suo solito,si muoveva alle mie spalle, simile a unombra: lo percepiichiaramente e mi voltai stupito verso di lui. Il suo sguardo era nonmeno sbalordito.
Non immaginavo che fossigi entrato cos in sintonia con questa terra dariuscire a sentirmi nonostante un incanto di silenzio.
Alshain mi sorrise e si sedette accanto a me, guardava al largo, dovespuntava alto sullorizzonte il triangolo estivo, sembravastranamente compiaciuto, come se avesse scoperto qualcosa di prezioso einaspettato, qualcosa che desiderava ma che non osava sperare.
Non riesco a dormire, misento inquieto, senza un motivo apparente.
Mi voltai di nuovo verso di lui, Alshain stava con gli occhi socchiusi,con il viso rivolto ora allAquila e alla sua stella,lasciandosi accarezzare dalla leggera brezza della notte. Annuivaleggermente, apprezzando la mia sincerit, seppur tardiva.
Stai crescendo Sirius. Non facile il periodo che hai davanti, ma non per questo devitemerlo, a volte ti sembrer terribile, inutile negarlo, masar anche meraviglioso, e come tutti noi che ci siamogi passati, lo apprezzerai appieno solo quandolavrai alle spalle. Cerca di goderne, nel bene e nel male,in questo modo non ti troverai a rimpiangerlo per tutta lavita.
Mi guardava ora, cera una malinconia nuova in quegli occhi,come se invece di vedere me, stesse guardando qualcosaltro,unombra del passato. Mi chiedevo di cosa potesse averenostalgia un uomo cos, che apparentemente aveva tuttoquello che si poteva desiderare. I miei occhi si persero sul suo viso,come facevo di solito, appena ne avevo la possibilit,facendo poi scivolare lo sguardo sul suo corpo vestito solo da un paiodi pantaloni, nonostante la frescura della notte; mi lasciai catturarecome sempre dal tatuaggio che gli decorava il petto, ne rimasi quasiipnotizzato, senza rendermi conto che ormai lo fissavo. Alshainsorrise, allung un braccio verso di me e miarruff i capelli con affetto.
Sei pi simile atuo padre di quanto entrambi vogliate o possiate immaginare, losai?
Rosso di vergogna per la mia indelicatezza e sfacciataggine, cercai ditogliergli gli occhi da dosso.
Che centra miopadre adesso?
Anche lui era ipnotizzato daquesti tatuaggi, anzi, a volte gli capita ancora adesso.
Mi spiace, io nonvolevo
Smettila di vergognarti dellatua curiosit, Sirius! Non sei a Londra, qui nessuno tichiede di essere qualcosa di diverso da quello che sei! Doveteritrovare la spontaneit e la fiducia in voi stessi, tu etuo fratello! Tutte le panzane londinesi sulla convenienza eletichetta vi danneggiano. Devi ricordartene con gliestranei soltanto, e solo nelle occasioni in cui davveronecessario comportarsi in un certo modo. Per il resto del tempo deviessere solo te stesso, sempre.
Mi osservava con occhi fermi e seri, ed io mi meravigliavo che mistesse chiaramente dicendo di disobbedire ai miei genitori, che con illoro insegnamento non facevano che istigarmi a mentire e a fingere diessere qualcosa di diverso da quello che mi sentivo nel cuore enellanima. Ascoltare quello che diceva Alshain era qualcosadi assurdo e impensabile. Forse avevo capito male.
Qualsiasi cosa tu vogliachiedermi, Sirius, non devi avere timore di offendermi o di apparireimpiccione, la curiosit una virt,qui a Herrengton...
Feci un sospiro fondo, stavo stringendo della sabbia in mano e lafacevo fluire via, un gesto stupido che per un poco micalmava, guardavo le onde che sinfrangevano ai miei piedi,poi i piedi di Alshain, ora nascosti tra acqua e sabbia.
Non riesco a non osservare ituoi tatuaggi, soprattutto quello che porti al centro delpetto.
Lo fissai di nuovo in viso, ma lui guardava sempre lontano, come se sistesse preparando a raccontarmi una favola di cui cercava la trama trale stelle.
giusto che siacos, Sirius, la sua funzione, deve mandare unmessaggio, e tu a quanto pare lhai compreso. Di tutti itatuaggi del Cammino del Nord, quello piimportante, il primo che si prende una volta raggiunta lamaggiore et, quando si ormai pienamenteconsapevoli.
Quindi ogni tatuaggio ha unvalore diverso?
Certamente. Questo al collodecreta a quale famiglia del Nord appartieni. Con le rune delle maniconsacri le tue opere materiali al Cammino, tutto quello che farai,sar eseguito secondo il principio della Conoscenza, le runeai piedi invece servono a muovere il tuo corpo secondo i principi delNord. A sedici tatuata la spina dorsale, per impegnare latua forza e la tua solidit. Il tatuaggio sul petto infinesi prende a ventuno anni e consacra il tuo cuore: timpegni arealizzare un tuttuno tra la ragione elemotivit. Questo il fine cui tuttidovremmo aspirare, perch non esiste razionalitgiusta se non mediata dal sentire, n sentimenti giusti chenon siano indirizzati dalla ragione.
Tu hai molti altri tatuaggi,eppure mi sembra che gli impegni pi importanti siano statitutti presi...
In effetti, quelli che siprendono dopo i trenta anni sono conferme o promesse di caratterepi specifico, sono importanti, certo, ma non concorrono aformare il carattere come gli altri. Lultimo impegnofondamentale si prende a venticinque anni, quando prometti di educarela tua discendenza al Cammino: io dovetti farlo a ventuno insieme conquello del petto perch gi era nato Mirzam, edanche per noi selvaggi uomini del Nord.
Rise, avevo sentito mio padre dargli pi volte quel titolo.
la cosaallepoca era abbastanza scandalosa, soprattutto per il ruoloche mio padre ricopriva nel Consiglio dei Saggi...
Era di nuovo tornato cupo, con lespressione che a volte gliassociavo quando parlava di qualcuno della sua famiglia che non fosserosua moglie o i suoi figli: iniziai a pensare che forse, anche tra gliSherton, non ci fosse tutta quellamorevolezza cheimmaginavo, che lui fosse leccezione a regole simili aquelle in uso presso i Black.
ma di quello chesuccede a venticinque anni, te ne parler quando saraicresciuto, sei troppo piccolo ancora, non voglio che tua madre mi taglila testa!
Rise, mentre io rimanevo a guardarlo attonito, spaventato all'idea chepresto sarei dovuto tornare nelle grinfie di mia madre.
Gli altri tatuaggi sono sugambe, spalle, base della nuca, braccia, i pi vecchiarrivano a prenderli sulle palpebre, ma in genere siamo uccisi prima,difficile che un mago del Nord muoia di vecchiaia o malattia e riesca asuperare tranquillamente i cinquant'anni. Dovresti tenere conto anchedi questaspetto, prima di decidere di aderire al Cammino,oltre al fatto che dovresti imparare a non vergognarti a restare nudodavanti agli estranei.
Lo guardai con gli occhi sbarrati, mentre a poco a poco un sorrisoleggero gli andava a increspare le labbra: non avevo capito subito chemi stava prendendo in giro, visto che ormai da qualche minuto, le mieorecchie erano diventate di un persistente color porpora, talmenteacceso che probabilmente rischiaravo la notte pi di unfuoco di bivacco.
Come lo sai?
Che da giorni ti staistruggendo perch vorresti chiedermi di aderire al camminoanche tu?
Sherton mi guard a lungo senza parlare, continuando apulire un pezzo di legno raccolto sulla spiaggia, ottenendo un belbastone levigato, come se volesse sincerarsi delle mie intenzioni, poitracci col ramo un segno per terra. Guardai la formadisegnata, aveva realizzato un cerchio perfetto.
Perch non riesciad andare daccordo con tuo padre, Sirius?
Non mi aspettavo quel repentino cambio di argomento e mi colseimpreparato, balbettai confusamente che non mi capiva e che siarrabbiava con me per nulla, che non minteressavano le coseimportanti per mio padre, e mi odiai, per come la mia voce era uscitada me lamentosa e puerile. Capii che non mi avrebbe mai preso sulserio, che mi stavo dimostrando un viziato rammollito come diceva miopadre, capace solo di lamentarsi.
E cosa tinteressaSirius?
Gli occhi azzurri di Sherton sembravano scandagliarmi lanimaed erano cos insistenti che mi costrinsero rapidamente aguardarmi la punta dei piedi. Questa domanda mi gett ancorpi nel panico della precedente, perch, perquanto mi sforzassi, non ero capace di mettere a fuoco qualcosa diserio con cui contrastare le argomentazioni che immaginavo passasseroper la testa di Alshain, e che poi erano le stesse di mio padre: noncero riuscito mai, e ora questa incapacit mimostrava anche presso il mio eroe per quello che ero, un insignificantebambino lamentoso. Rabbioso con me stesso cercai di combattere questomio annientamento e mi uscirono parole vere, sincere, che mi stupii diavere dentro di me.
Prima di venire qua, nonavrei saputo rispondere, perch non cera nullache mi agitasse lanima, mi rifugiavo solo in sogni efantasie, nulla di pi, ma in questi giorni mi sveglio conla fame di sapere, e mi addormento entusiasta per quello che ho visto eimparato. Non credo ci sia qualcosa di preciso cheminteressi, vorrei semplicemente conoscere quantepi cose possibili..."
Alshain non aveva tolto gli occhi dai miei per tutto il tempo ed erarimasto sempre in silenzio, pensieroso, poi sospir, e capiiche aveva molto da dirmi, molto di pi di quello che allafine si decise a concedermi.
Quando tornerai a casa,dir a tuo padre che intendo ospitarvi ancora, ora che vi hodavanti, mi rendo conto che ne avete pi bisogno di quantoimmaginassi. Dovevate venire prima, con te ora purtroppo ho poco tempo,ma resteremo comunque in contatto e faremo questo discorso di nuovo traun anno: se avrai ancora interesse per il Cammino del Nord, dallaprossima estate tinsegner quello che serve,cos potrai prendere le tue prime rune a sedici anni insiemea mia figlia.
Era incredibile, mi stava dicendo di s...
Signore?
Sei qui da oltre un meseSirius, ormai avrai capito che non mi piacciono i cerimoniali inutili,puoi chiamarmi Alshain e darmi del tu.
Scusa. Lo dirai tu a miopadre?
Sherton mi squadr di nuovo, stavolta con uno sguardo duro.
"Il Cammino del Nord non ungioco, Sirius, non richiede solo impegno e costanza, mavolont, determinazione e sicurezza. Se mi chiedi diaffrontarlo per stare lontano da tuo padre, non lo farai,perch non ne hai bisogno, se vuoi passare del tempo qui oad Amesbury, puoi farlo anche senza il Cammino, la mia casa sempre aperta per te e per tuo fratello. Se invece seicerto di voler affrontare il mio mondo, per te stesso, nonperch stai fuggendo dai tuoi fantasmi, devi essereconsapevole, fin da ora, che le difficolt che hai oggi contuo padre sono niente rispetto quello che ti attende. E che se prendiun impegno con me, avrai di fronte una persona molto pisevera ed esigente di quanto tu possa immaginare, anche se io tivorr sempre bene come se fossi mio figlio. La fermezza dituo padre sar niente, perch qui, in questaterra, se sbagli o ti distrai, muori, ed io dovr esserepersino crudele con te, per impedirti di sbagliare e dimorire.
Le parole che m stava dicendo erano pesanti come macigni, la miariservatezza di solito mi portava a non espormi nel manifestare i mieidesideri, eppure in quel momento sentivo che dovevo giocarmi tutto,difendere come un leone i miei sogni, perch ero convinto diquello che dicevo. Volevo dimostrare a me stesso che non ero come midipingeva mio padre, e soprattutto sentivo che Herrengton e tuttoci che rappresentava erano nel mio destino.
E' ci che davverodesidero, lo voglio davvero, Sig... Alshain.
Allora, se davvero lo vuoi,troverai il modo di dirlo a tuo padre con parole tue, io milimiter a sostenere la tua richiesta e aiutarti aconvincerlo.
Tu credi che io abbia...cheio possa riuscirci?"
E perch nondovresti? Non devi farti condizionare, Sir. Le stelle che hanno accoltola tua nascita parlavano di te come di un bambino destinato allagrandezza, sia come persona sia come mago, se davveroquello che vuoi, il Cammino non ti precluso...
"E' per questo che siamo stati invitatiqui questanno? Era per far avvicinare uno di noi due a
Alshain mi guard come se avessi scoperto il suo gioco,sorridendomi con unaria complice.
Ho provato a invitarvi varievolte in questi anni, ma vostra madre si sempre opposta edanche questanno lha fatto, solo che stavolta,alla fine, tuo padre lha convinta: ora che vi ho vicinopenso che forse avrei dovuto insistere di pi, in passato,serve davvero che stiate qui. Ma serve a voi due, non a me.Laltra ragione che voglio molto bene a tuopadre: quando, tra poco, troverai un amico che ti sar carocome Orion per me, allora potrai capire meglio una delleragioni per cui vi ho invitati."
Questo significa che tuconosci il futuro?
Da lui mi aspettavo di tutto, anche che mi prendesse la mano e simettesse a leggermi la linea della vita, cosa che mio padre aborriva intutti i modi, dicendo che i maghi che lo facevano erano indegni diessere chiamati tali. Ma se lavesse fatto Alshain,lavrei considerata la cosa pi razionale delmondo.
Nessun lo conosce davveroSir, perch non esiste un futuro prestabilito, ci sonoindizi, e quelli so leggerli, certo, ma poi dipende da noi far evolverequegli spunti in fatti, e indirizzarli poi dove vogliamo. Tu hai granditalenti e devi svilupparli, magari con laiuto di persone cheti vogliono bene e sappiano indirizzarti, ma poi starsempre e solo a te scegliere, la vita piena di bivi, solotu puoi determinare la direzione da prendere.
Vorrei riuscire a parlare conmio padre di queste cose come ne parlo con te...
Lo so Sir, ma ci hai maiprovato seriamente con lui?
Riesco sempre a farloinfuriare prima di arrivare al punto...
Conoscendo Orion, non stentoa crederlo, a volte non brilla per pazienza...
Mi sorrise, mentre io stavo facendo una faccia sconsolata.
Possiamo fare in modo che lecose siano un po meno difficili, che ne pensi? So comeprenderlo. Sai eri nato da pochi mesi, e Orion era qui,esattamente dove siedi tu in questo momento, anche il periodo eraquesto, e mi osservava con gli stessi occhi curiosi e pieni d'angosciache hai tu. Non so con sicurezza per cosa tu sia inquieto, Sirius,forse davvero solo liniziodelladolescenza, o forse per il rapporto contuo padre... nel suo caso era lamore per te: temeva di nonessere allaltezza del compito che aveva davanti. Era qui perchiedermi cosa doveva fare, perch, bench fossipi giovane di lui, avevo gi vissuto moltopi di lui...
Smisi subito di vagheggiare con la mente e lo ascoltai con attenzione,era ormai chiaro che avrei imparato a conoscere mio padrepi in quei giorni a Herregton che in tutta la mia vita aGrimmauld Place.
Se gli hai dato dei consigli,non credo che li abbia seguiti sai?
Non riuscii a trattenermi, mi morsi la lingua troppo tardi, ormai lamia insolenza era uscita e per lennesima volta, abituatoalle tempeste che ero capace di scatenare in mio padre, mi meravigliaidi non subire lira di quelluomo.
Non riuscire a dimostrare unsentimento, non significa non provarlo, Sirius. Nel corso della tuavita, ti troverai davanti a situazioni in cui vorresti esprimeredavvero quello che hai nel cuore, e ti accorgerai di come siamointrappolati in mille convenzioni da seguire. Per questo vorreiaiutarvi a liberarvi di quelle catene, a sottomettervi a esse soloquando davvero necessario...
Tu non le segui leconvenzioni, tu sei stato con noi la notte del solstizio, invece dioccuparti di persone pi importanti, tu...
IoTu mi conosciora, Sirius, ma un tempo ero proprio come te, ho avuto un rapportodavvero burrascoso con mio padre, per questo mi abbastanzafacile capirti. In realt sono semplicemente statofortunato, perch mia madre mi ha insegnato a mediare tralirruenza della mia indole e la rigidit del miovecchio. Se vorrai, sar questo il mio insegnamento per voi:i tuoi genitori, la societ e la scuolavinsegneranno come dovete comportarvi, io, se vorrete,vinsegner a non mortificare voi stessi, pur nelrispetto delle regole, o eludendo in maniera elegante e indolore icappi troppo stretti...
Lo guardai stupefatto, non potevo credere che dicesse sul serio.Alshain sorrise di nuovo, mi guardava come se fossi particolarmentebuffo, capendo la mia riluttanza e il mio stupore.
Ma immorale!
Secondo la morale di chi,Sirius? La tua, quella della tua famiglia, quella dellasociet?
Ma..
Sirius, non sono io a dirtiche devi disubbidire, sia chiaro, ti sto solo facendo notare che titrovi spesso in punizione a casa, il che significa che non sei portato,come tuo fratello, per ricacciare indietro i tuoi desideri. A questopunto, non sarebbe meglio per te conoscere dei trucchi per evitare iguai che derivano dalla tua inevitabile disobbedienza?
Io io non lo so,se poi venissi scoperto sarebbe anche peggio, non credi?
Oh no, ragazzo, stai purcerto che non saresti scoperto, tranquillo
Il grido di Hermes squarci il silenzio del primo mattino,ci voltammo entrambi; Alshain lesse il messaggio e si alz,aiutandomi a mettermi in piedi a mia volta.
"Sirius, ora dobbiamo prepararci apartire, ma questo discorso non finito, per quantobizzarro ti possa sembrare quello che ti sto dicendo, pi importante di quanto tu possa immaginare. E noncentra nulla con la moralit.
Si avvicin a mio fratello, chiamandolo dolcemente, Regemerse dalle coperte, insonnolito e con i capelli arruffati dal sonno,la bocca impastata e i grandi occhi che si guardavano attorno percercare di capire cosa stesse accadendo. Poco dopo anche Rigel e Meissauscirono dalla tenda.
Vestitevi e radunate levostre cose, appena siete tutti pronti ce ne torniamo a casa.
Alshain prese la pergamena, estrasse dalla sua bisaccia una stranapenna, sicuramente babbana, e tracci la sua risposta incoda al messaggio, poi liber nuovamente il gufo. Misconvolgeva vedere, e in quelle settimane l'avevo visto spesso, quantoa volte preferisse usare mezzi e oggetti babbani ottenuti con o senzala magia, indice di quanto Sherton non si preoccupasse di piegare lalegge magica a proprio piacimento. Mentre riflettevo suquestennesima stranezza, chiedendomi se non fosse datraditori del sangue puro apprezzare e usare i manufatti babbani, eridendo tra me al pensiero di come sarebbe stato incredibile e buffo seil miglior amico di nostro padre fosse stato in realtfilobabbano, dissolse la tenda, cancell le tracce delbivacco, ripose tutto quello che non serviva nella sua famosa bisacciae facendosi aiutare da Mirzam, riemerso improvvisamente da non si sadove, ci smaterializzammo tutti nuovamente al maniero di Herrengton.
*continua*
NdA: Ringrazio quanti hanno letto, hanno aggiunto a preferiti/seguiti/ecc,hanno recensito e/o hanno proposto/votato questa FF per il concorso suimigliori personaggi originali indetto da Erika di EFP (maggio 2010). La localit di Cape Ham inventata.
Valeria Scheda
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