IV.014 - CHAINS - Segreti, Bugie, Verit
IV.014 - CHAINS - Segreti, Bugie, Verit
ThatLove is All There is
Terre_del_Nord
Slytherin's Blood
Chains - IV.014 - Segreti, Bugie, Verit

Albus Dumbledore
Aula 10, Ministero della Magia, Londra - sab. 15gennaio 1972
... scusate l'interruzione, ma... in questa relazione che horicevuto solo stamani, ci sono informazioni che rendono superflue lealtre domande che avevo suggerito di fare a questo testimone e aglialtri convocati per oggi... chiedo una sospensione per parlare alWizengamot...
Accordato... Sherton, lavostra deposizione per ora sospesa... evidente che siete provato e sconvolto... per cui non terrconto dell'evidente mancanza di rispetto che avete manifestato neinostri confronti... riprenderemo domani, e mi auguro che il vostrocomportamento sia pi consono!
Lodge ordin alle guardie di condurre Williamson dinanzi alWizengamot per rispondere a quanto era contenuto nella nuova relazione,Moody, per, chiese di illustrare gli ultimi sviluppi a noisoli membri, pertanto, con un cenno annoiato della mano, il Ministrodispose che l'imputato restasse nel gabbiotto e gli inservientiinnalzarono di nuovo i paraventi insonorizzanti.
Prego Moody, ci rendaedotti di queste nuove conclusioni... talmentesorprendenti da avermi interrotto mentre stavo per sbattere in cellaquel dannato scozzese! Lo ammetto, finora sono deluso, soprattutto davoi, Crouch: mi avevate convinto a sostituire lo Stregone Capo,indisposto, a questudienza, anticipandomi questioni di unacerta rilevanza, invece non avete tratto nulla dai testimoni, convocatiproprio oggi che, al circolo, avevo una partita moltoimportante
Ne sono... davvero...dispiaciuto Ministro
Bartemious Crouch sibil furente: ancor prima dei rimproveridel Ministro, era cos teso e rabbioso che avevagi stretto tra le dita due piume fino a spezzarle,perch, da quella mattinata dinterrogatori e ditranelli tesi ai danni di Black e Sherton, non stava ottenendo ivantaggi sperati. Da parte sua, la voce sprezzante, Lodge mostravadisappunto per l'effettivo buco nell'acqua: lo sapevamo tutti, si eracandidato per garantire solo i propri interessi e molti sospettavanofosse arrivato a ricoprire quella carica grazie alla compravendita divoti operata da Abraxas Malfoy, amico di lunga data e da anni socio inaffari, non sempre cristallini; a tutto questo, si aggiungeva laprepotente vanit personale di Archibald Jeremya Lodge che,come molti altri politici prima di lui, ambiva passare alla storia come ilMinistro che soggiog le Terre del Nord .Non apprezzavo la quasi totalit delle idee di AlshainSherton, vero, ma, obiettivamente, al Mondo Magico poteva capitare dipeggio della famiglia Sherton alla guida delle Terre, per questo miauguravo che n per Lodge, n per altri suoi pariarrivasse mai ilgiorno della gloria .
Lasciamo stare Sherton...occupiamoci di Williamson: l'inchiesta, finora, non ha rilevato provecontro di lui, tutto si basa solamente sul Marchio Nero impresso sulsuo avambraccio...
Solamente sul MarchioNero , Moody? Mi sembra che come motivazione siapi che sufficiente a prendere provvedimenti definitivi neisuoi confronti! Se voi e Crouch non riuscite a venire a capo di nulla, colpa della vostra negligenza, non significa chel'imputato sia innocente!
Alastorha ragione, Ministro: il Marchio un indizio, non unaprova, la difesa potrebbe sostenere che sia stato posto sotto Imperiuse costretto contro la sua volont!
E allora, Ogden? DalBacio del Dissennatore non si torna indietro e aquel punto nulla potrebbe cambiare gli effetti delle mie decisioni,nessuna mozione della difesa, nessun appello
Ci che dite inaccettabile! Non compete a voi emettere sentenze e nonpossiamo condannare qualcuno al "Bacio" senza uno straccio di prova!Vogliamo abbassarci al loro livello?
Tiberius dice bene,Archibald: Williamson ha il Marchio, ma non ci sono prove che abbiacommesso dei reati, n quella notte, n in altreoccasioni...
Signori... Abbiamo faldoni pieni di denunce controignoti per omicidi, torture, aggressioni, minacce, da parte di uominimascherati che si chiamano tra loro usando un tetro teschio impressosull'avambraccio... quell'uomo non ha commesso reati, dite... Credetesi sia marchiato per vanit?
Bartemious... ragiona... quella pena ,ormai, applicata raramente persino sui rei confessi, non comminabile per meri sospetti! Persino GellertGrindelwald... solo all'ergastolo!
Tremai, sentendo quel nome entrarmi nelle orecchie e farsi spazio comefuoco incandescente nella mia mente, immagini terribili affollarono imiei pensieri: mio fratello, io, una ragazzina che... Mi resi conto diserrare il sedile di pelle di fronte a me, tanto da affondare le ditafino alla prima falange, quando la Strega al mio fianco, GeraldineMcEwytt, mi sfior lavambraccio chiedendomi seandasse tutto bene, io le sorrisi, amabile, e annuii, ringraziandolaper la premura: era strano e imbarazzante per me vedere lapartecipazione e la gratitudine con cui tutti mi si stringevano ancoraattorno, a distanza di anni, quando quel nome era pronunciato in mia presenza.
Non si tratta di abbassarciai loro livelli, ma di difenderci! Stiamo parlando degli assassini delcompianto Longbottom! Il povero Everard non certo statosottoposto a regolare processo, quando hanno eseguito laloro sentenza! Questa gente non merita rispettoalcuno!
Potrebbe essere statoImperiato, Lodge, costretto, ricattato! Dobbiamo capireperch...
Conta davvero sapereperch, Tiberius? Un tempo Gilbert Williamson era uno deinostri... ora Gilbert Williamson un seguace diVoi-sapete-chi... e tanto basta... deve bastare... a tuttinoi!
Molti mugugnarono, inorriditi, altri annuirono infervorati, con ungesto secco della mano, Lodge mise fine alla discussione: dopo l'uscitadei testimoni, ceravamo disposti in maniera informale suibanchi, avevamo occupato in circolo le panche pi basse,cos da guardarci in volto l'uno con l'altro, solo Lodge erarimasto sul suo scranno, mentre Alastor, rapido e guardingo, si eraalzato in piedi e aveva raggiunto il sedile su cui si erano succedutifinora i testimoni, camminandoci attorno con passo marziale, il faldonedi pergamene strette sotto il braccio, la mascella squadrata, laribelle chioma leonina che gli mascherava mezza faccia, a dargli uncipiglio poco raccomandabile. Era una belva in gabbia, stancadell'attesa, bramosa di balzare sulla preda: sapevo cosa sarebbeaccaduto, gli avevo dato aiuto e suggerimenti, dopo aver fatto visitaalla vedova di Everard. Alastor aveva iniziato a muoversi fuori degliordini impartiti da Crouch, da quando, davanti al caminetto nel miostudio a Hogwarts, un bicchiere didromele in mano, mi avevaconfidato di aver quasi ucciso un uomo malato di cuorenellospedale di Inverness, di fronte alla moglie atterrita estremata, propinandogli una dose spropositata di Veritaserum,perch Bartemious Crouch gli aveva impartito l'ordine distrappare loro la verit (1) .
Ricorri a qualsiasi metodo, e vai fino in fondo!
Scoprire di cosa Crouch fosse capace pur di raggiungere i propri scopi,mi aveva turbato e avevo deciso di intervenire senza altri indugi: laconfessione estorta a Deidra Llywelyn non poteva essere resa pubblica,certo, o molti innocenti ne avrebbero pagato terribili conseguenze,d'altra parte dovevo impedire che Crouch continuasse a infierire sullevittime invece che sui carnefici. Mirzam Sherton era scappato conDuncan MacPherson e la moglie, Sile Kelly, per sfuggire agli uomini diLord Voldemort, non agli Aurors del Ministero; chiunque lo conoscesseun poco, non poteva restarne sorpreso: durante i sette anni passati aHogwarts, pur frequentando amicizie discutibili, avevo notato in lui latipica natura inquieta degli Sherton, sempre alla ricerca della propriaidentit e felicit, ma il ragazzo non avevaalcuna propensione al Male e alla Magia Oscura. No, non ceradubbio che quella fosse la verit, tutto, anzi, andava aconfermare i segni che coglievo ormai da tempo, le soffiate delmisterioso informatore che mi contattava tramite Hagrid (2) avvertendomi tral'altro dell'interesse del Lord per i Mannari di Greyback, e fatti,osservazioni, ricordi che risalivano anche a un passato lontano,l'apertura della Camera, la morte di Ronald Sherton e di ElladoraLestrange, l'aggressione a Deidra, il ritorno di Fear, la nascita dellebambine, la sparizione di Habarcat, le Rune sbiadite... Avevoriflettuto, tutto era collegato, tutto portava alla medesimaconclusione: l'erede di Salazar era tra noi, ma Herrengton per qualchemotivo non stava rispettando i patti millenari che la legavano alsangue di Slytherin e questo avrebbe fatto divampare nelle Terre unaguerra fratricida. Le parole di Everard, durante l'ultimo incontro aHogwarts, mi avevano aperto gli occhi.
inizioflashback
Sono tempi oscuri, vecchio mio, persino Herrengton si stamuovendo con strana premura. Sherton mi ha offerto il suo sostegnopolitico, in cambio della revoca dei limiti di Leach...
L'erede di Hifrig alleato a un Ministro filobabbano? Nonporter a nulla di buono...
Ha sangue Meyer, Albus! Te lo ricordi Tobias? Sangue forte eribelle! E Sherton suo nipote! Non fare l'errore diconsiderarlo solo uno Slytherin! La proposta moltointeressante...
E nel piatto, suppongo, ci sia anche Hogwarts...
Naturalmente...
Naturalmente se accetterai, dovrtraslocare entro Natale, suppongo...
Ho gi accettato... ma non preoccuparti, anzimettiti comodo... Sherton sosterr una norma cheblinder per un po' la tua posizione dagli attacchi delConsiglio...
Avevo assaporato congusto lApe Frizzola che avevo appena scartato, dandogli lespalle e perdendomi per qualche istante a osservare le fiamme nelcaminetto.
Tempi oscuri, hai ragione, se Sherton si batte per me...Pagherei per vederlo...
Conta su un pagamento, da parte tua, infatti: ci sarebbe unpaio di condizioni...
Deportazione di tutti i Nati babbani? Istituzione dellaCattedra di Magia Oscura?
Godric! Sapeva che l'avresti detto! Ed io, folle, hoscommesso tutti i miei preziosi sigari cubani su di te e sull'assenzadi pregiudizi da parte tua! La vecchiaia rende stolti, amicomio!
La vecchiaia ci su cui l'Aquilaconta per giocarti, Everard! Quali condizioni...
Nulla di compromettente, Albus... maggiore sorveglianza,attorno e dentro la scuola e...
Certo... L'Aquila molto protettiva con i suoipiccoli, e dovevi vedere il disappunto per laggressione alcucciolo del Cacciatore, nonostante i colori... avversi! Davverosorprendente...
No, Albus... I ragazzi non centrano... vuoleassicurarsi che la Spada resti al suo posto e che nulla possaaccaderle... Hai idea di quale possa essere la ragione di tantointeresse?
fine flashback
Preso in contropiede, non solo non mi ricordai di chiedere quale fossela seconda condizione, ma non ero stato capace nemmeno di dargli unarisposta; solo quando avevo letto del furto di Habarcat e dellepergamene custodite a Doire, avevo iniziato ad avere alcuni sospetti ea comprendere la natura di quell'alleanza apparentemente tantobizzarra. Tra i politici alla guida del Mondo Magico, Everard eral'unico che non considerasse la Confraternita nemica per partito presoe si rendesse conto dei problemi economici subiti da entrambe le partia causa della revoca degli accordi con le Terre, voluta da Leach:quell'alleanza, perci, sebbene insolita, si sarebbe prestorivelata una scelta ragionevole e proficua per tutti. L'accordopubblico, per, serviva a nascondere ben altro, l'interessedi Sherton per la spada di Godric era solo la punta dell'iceberg: sulpiatto doveva esserci un accordo segreto, pericoloso per entrambe leparti, basato su un passaggio dinformazioni in cambio diprotezione, che era andato a monte grazie all'interferenza di moltiinteressi contrastanti, con l'aggressione di Herrengton, l'omicidio diEverard, la vittoria di Lodge, la cieca ostinazione di Crouch. Ottenerele informazioni e la collaborazione di Herrengton, per, eratroppo importante alla vigilia di una guerra ormai inevitabile, e ilrischio che finissero nelle mani sbagliate, purtroppo, altissimo, perquesto, nonostante la reciproca diffidenza, dovevo giocare le miecarte, sostituirmi a Longbottom e trattare con Sherton, senza farglicapire quanto della verit avessi compreso. Non sarebbestato facile, visti i nostri precedenti, ma distrarre dagli Sherton isospetti di Crouch, trovando i veri responsabili dell'omicidioLongbottom, poteva essere il primo passo per ottenerne la fiducia... oalmeno era quanto stavo cercando di fare, con laiuto diMoody. Alastor stava per iniziare il suo intervento quando Bartemious,sbollita la rabbia, fissando la punta della terza piuma Prendiappuntiquasi fosse un contenitore di verit nascoste,inizi a parlare piano, un sussurrare tra s: purbassa, quella voce fece calare il silenzio nell'aula, tesa ad ascoltare.
Dobbiamo trovare gliassassini di Longbottom, sono passate due settimane e non siamo giuntia capo di nulla: molte idee, diversi sospetti, qualche indizio. Nessunaprova! Lidea del Ministro sar ancheincivile ma potrebbe tornarci utile: dobbiamotentare la minaccia del Bacio per convincere il nostroamico a parlare... finora l'abbiamo strematolasciandolo in compagnia dei Dissennatori, ma teme troppo la vendettadei suoi compagni, per collaborare. Se lo mettessimo di fronte allapossibilit di fare una fine altrettantoingloriosa, per mano del Ministero, forse...
Con una stretta allo stomaco notai quanto poche fossero, tra ipresenti, le persone che inorridirono a questa proposta, al contrariola maggioranza ader entusiasta all'idea di Crouch,unidea contraria alla legge e alla giustizia, il solito attoteso a ottenere vantaggi personali, mascherato da beneficio per lacollettivit: non serviva molta fantasia, infatti, percapire che, sotto minaccia, Williamson avrebbe detto non laverit ma qualsiasi cosa Crouch volesse sentirsi dire.
Ha ragione Bartemious... il primo Mangiamorte di un certo peso che riusciamo acatturare, potrebbe sapere molto, non dovremmo darlo in pasto aiDissennatori, ma spaventarlo! S, vista la situazione, si potrebbearrivare alla tortura per trarre tutte le informazioni utili!
Tortura, Sullivan? Oh Rowena,e quale differenza ci sarebbe poi tra noi e loro?
Nessuno di voi sembra capire!Quell'uomo ha giurato fedelt al Signore Oscuro, nonparler mai! Come dice Archibald, giustiziarlo sarebbe unmessaggio forte, utile a far capire quale prezzo dovrpagare chi vorr giocare con il fuoco! Sapendo cosa liaspetta, molti ci penserebbero due volte prima di indossare un mantellonero e nascondersi la faccia con una maschera d'argento!
Noi non siamo degliassassini, Malfoy! (3) Ci sono i diritti costituzionali da rispettare... il Consiglio deveriunirsi, valutare la situazione, deliberare... promulgare leggiparticolari, se ce ne fosse bisogno! O la gente penserebbe chelabbiamo fatto tacere per chiss qualiragioni!
No! Williamson deve esseresfruttato per ottenere informazioni e deve essere approvata una leggeche conceda al Capo del Dipartimento Aurors l'autorit diprendere decisioni adeguate alla situazione, gli Aurors devono muoversisenza aspettare il Consiglio, il Wizengamot, la burocrazia!
una follia,Bartemious! Cerchi di approfittare del momento per te stesso, senzaragionare sulle conseguenze! Se fosse approvata questa proposta, se gliAurors potessero agire valutando da s la situazione, nellamigliore delle ipotesi si andrebbe "solo" verso una derivaautoritaria... se poi ci fossero, e sicuramente ci sono, altri corrotticome Williamson tra le nostre schiere, gli daremmo carta bianca:potrebbero uccidere informatori e testimoni, distruggere prove, coprirele loro tracce! Stai forse insinuando che a Capo del DipartimentoAurors ci sia un corrotto, Tiberius?"
Il Wizengamot si divideva tra chi perorava la causa del Ministro, chisosteneva Crouch, chi si barricava dietro all'Ordinamento; divisi espaventati, senza una guida saggia, lontana da interessi di parte, esenza una giustizia che non fosse solo trampolino di lancio per lapolitica, il Mondo Magico non sarebbe stato capace di affrontare esuperare il baratro che si apriva dinanzi a noi. Lo potevo sentirepersino l, in quell'aula, nel tempio della giustizia: ilgelido fiato del Male. Un brivido mi percorse la schiena, strinsi conforza le mani, attorno alla bacchetta, cercando di non farmi travolgeredi nuovo dai ricordi e restare ancorato al presente, alla battaglia cheavevamo di fronte, altrettanto terribile e spaventosa; Alastor mifiss, a cercare conferma, io risposi allo sguardo e annuii,impercettibilmente: ci eravamo gi accordati su quanto fosselecito dire.
Signori! Signori!Calmatevi... e riflettete! Mentre stiamo qui a disquisire inutilmentedi Ordinamento, Torture e Giustizia, vi ricordo che l fuorii Mangiamorte sono in azione! Per venire a capo del caso Williamson,non occorre chiedere l'intervento del Consiglio, nintaccare i principi fondamentali, o promulgare norme speciali, sufficiente applicare la Legge! L'imputato ingrado di intendere e volere, le azioni sono in linea con la suaabituale condotta! Non c' stato Imperius!
State scherzando, Moody?Williamson sempre stato un uomo irreprensibile!
Vi sbagliate, Fudge,Williamson non l'uomo integerrimo che credevamo, alcontrario, si macchiato anche in passato di criminiefferati! Ben nascosta, ho rintracciato in Archivio una denuncia a suocarico, firmata nel 1940 da un collega, scomparso il giorno in cuiavrebbe dovuto deporre contro un manipolo di Aurors corrotti...naturalmente le prove non furono mai rinvenute...
Alastor mi guard di nuovo, io lo incoraggiai a continuare.
La morte del testimone fuarchiviata come morte accidentale" a seguito deibombardamenti tedeschi su Londra, ma posso dimostrare che fu unomicidio, il Cancelliere vi distribuir una copia dellarelazione per seguire quanto sto dicendo Nel caos checaratterizz quei giorni, la vicenda non fu approfondita e,sparite prove e accusatore, decadde tutta l'inchiesta sul gruppo diAurors guidati da Williamson Fu tutto dimenticato, poi,quando, con i suoi, Williamson si rese protagonista della scoperta edistruzione di una cellula di sostenitori di Grindelwald sul suoloinglese: divenuti eroi, ogni macchia cancellata, ricevettero onori,cariche, denaro, sia per aver eliminato un grave pericolo, sia per averdato lustro al governo del Ministro Malfoy, distogliendo l'attenzionedi tutti dal sospetto che avesse utilizzato fondi pubblici, perripianare debiti di gioco... "
Gli amici di Abraxas rumoreggiarono, Malfoy non reag, lofissai, sembrava assente, poco interessato alla causa, non partecipavase non con brevi battute circostanziate, sempre in linea con quelle delMinistro; si guardava intorno, studiava i nostri volti, i nostri gesti,con freddi occhi da morto, che, a causa delle luci tremule deicandelabri, sembravano accesi da un rossore demoniaco. Da parte loro,molti esponenti Gryffindors e filobabbani, annuirono, sostenendotacitamente come corruzione e prepotenza fossero innate tra i membri diquell'antica famiglia.
Signori, silenzio! Silenzio!Un po' di decoro, per Salazar! La teoria che state esponendo, Moody,sulla malvagit innata di Williamson, sembrerebbeinteressante e mi auguro che abbiate anche prove valide per sostenerla,perch consentirebbe al Wizengamot di infliggere aquell'assassino la pena che merita; vi avverto, per, nonpermetter che chiacchiere di comarisiano assunte come prova e utilizzate per infangare il nome di unafamiglia tra le pi illustri del Mondo Magico, che si sempre prodigata a favore di cause meritevoli, come il SanMungo...
So che non amate si parlimale delle famiglie dei vostri amici, Lodge, ma esistono coincidenzeche pongono dubbi sull'operato dei Malfoy, coincidenze su cui sidovrebbe...
Parliamo di fatti, Moody, nondi coincidenze o insinuazioni su persone morte da anni, che non sono ingrado di difendersi! O mi presentate delle prove su Williamson e mispiegate perch ci state ammorbando con presunti reatiprescritti da decenni, o il vostro intervento finisce qui!
Ho trovato il veleno, Lodge!Vi basta come prova? Un veleno raro, che poteva avere solo Williamson!L'imputato lha portato a Herrengton per uccidere... in nomedi Voi-Sapete-chi!
Nell'aula dieci cal un silenzio di tomba, poi quelle parolescatenarono una serie di brusii che fecero fremere l'aria, Bartemioussi protese sulla sua poltrona fin quasi a cadere dagli spalti, Lodgeera pietrificato in un'espressione strana, indeciso se essere sorpreso,confuso o incuriosito. Moody mi fiss, io annuii; mi erorecato dalla vedova di Everard, avevo trovato tra le sue carte il nomedi Annabelle Thomas, avevo fatto ricerche e mi ero recato nellaNewcastle babbana per parlare con lunica sorella superstitedi quella giovane: negli anni trenta, Annabelle lavorava a Londra comedomestica presso una famiglia altolocata, gente un po stranama gentile e premurosa. Annabelle si era invaghita e infine innamoratadel giovane figlio del padrone che ricambiava i suoi sentimenti e, comespesso accade, era rimasta incinta; a sorpresa, il giovane, innamorato,nonostante le sue origini umili, non aveva indugiato e le aveva chiestodi sposarlo; Annabelle aveva accettato: quell'uomo era il padre del suobambino, ed era l'uomo che lei amava e che la amava.
Era felice, erano entrambi felici... forse troppo felici. Il 24dicembre del 1939, a una settimana dal matrimonio, Annabelle furitrovata nella vasca da bagno, litri di sangue dispersi nell'acqua, levene squarciate, la vita che portava dentro di s, spentainsieme con la sua, per sempre. Era morta cos la giovanebabbana di cui si era invaghito Tobias, ultimo rampollo dei Meyer (4) .
***
Rodolphus Lestrange
74, Essex Street, Londra - sab. 15 gennaio 1972
Ciascuno di noi era partito da Little Hangleton polisuccato con lesembianze di miserevoli impiegati del Ministero, scelti tra quanti, -Rookwood era stato molto utile -, quel giorno non erano in servizio,non avevano famiglia, vivevano in zone isolate ed erano di estrazionemezzosangue. Carrow e Pucey erano entrati nelle loro case, quellanotte, li avevano uccisi, avevano preso quanto fosse necessario allaPolisucco, ne avevano trasfigurato i resti, avevano scagliato Confunduse incantesimi respingenti attorno alle dimore, cos che chisi fosse avvicinato, si sarebbe convinto di aver parlato loro, senzaaverlo fatto: della denuncia di scomparsa, delle indagini e di quelloche sarebbe accaduto l'indomani non ci importava, da mesi ormaifacevamo sparire persone di ogni tipo. Avevamo raggiunto Diagon Alleyseparatamente come persone semplici, impegnate negli acquisti delsabato mattina, io mi ero materializzato presso Bernard Leroux,l'antiquario sottoposto a Imperius di recente, perch cifacesse resoconti periodici su quella zona tranquilla dellacitt. Quellidiota di Crouch aveva deciso diinfiltrare i bassifondi, per trovare indizi su di noi, pensando dianticipare le nostre mosse cercandoci tra la feccia dellasociet; noi, al contrario, avevamo lasciato nei bassifondisolo gente male informata che rifilasse loro notizie fasulle, per farligirare a vuoto e sbagliare unazione dopo laltra:i Ministeriali non capivano che il nemico era tra loro, si riuniva neisalotti buoni dellalta societ e teneva in pugno,con la persuasione, la minaccia e il ricatto, molti esponenti dellacosiddetta parte sana del Mondo Magico. Ghignai, la presunzione el'ottusit di certi individui ci rendevano la vita fintroppo semplice. Con i cenci babbani delle nostre vittime addosso,ognuno di noi aveva proseguito per la propria strada, senza curarsidegli altri, eravamo entrati alla spicciolata nella Londra babbana e,passando per vie traverse, senza far uso di Magia, avevamo raggiuntoEssex Street, presso il fiume.
Emerson era dentro, il suo compito era fingersi il Decano, affatturarela Strega, farci entrare. Aveva frignato tutta la notte, come unafemmina, dopo aver visto che cosera accaduto al suo preziosoMcFiggs, ed io lavevo minacciato che l'avrei fatto soffrireancora di pi, come meritava qualsiasi schifoso Mago delNord, se non si fosse calmato: Milord non sarebbe stato contento diperdere la sua spia, certo, io per avevo un bisognoirrefrenabile di fare male, molto male, a qualcuno, equellinutile piattola, l di fronte a me, potevarendersi utile almeno come cavia. In fondo, quella notte, erogi quasi arrivato a disubbidire a Milord, pur sapendoquanto violenta sarebbe stata la sua punizione se avessi osato andarefino in fondo, anzi esaltato forse proprio da quella consapevolezza:sentivo una forza autodistruttiva dentro di me, volevo sfidarlo, forseaddirittura morire... e questo... solo perch... quandoavevo visto come Lui la guardava...
Strinsi i pugni, quel pensiero mi riempiva di furore, il sentore dellabile mi serr alla gola: avevo portato io Bellatrix aMilord, le avevo voluto dare io ci che pidesiderava, cos che mi fosse grata e si concedesse a metutta, anima, sangue, mente... non mi bastava pi avere soloil suo corpo. E invece giorno dopo giorno sembrava aprirsidi fronte a me solo un oscuro abisso... Con la mia ingenuite la mia smania di grandezza, non avevo valutato i rischi, avevo messoin gioco ci che di pi prezioso avessi, e inquel gioco maledetto avevo gi perduto per sempre lapossibilit di avere un figlio da lei, proprio da lei,dall'unica donna che volessi al mio fianco. E la sera prima,improvvisa, davanti agli occhi, sotto quella luna spettrale, in quellaradura che trasudava morte, mi era apparsa improvvisamente lucida,logica, pressoch inevitabile, la realt che comeuno stolto non avevo mai voluto considerare, e mai avevo previsto:Bellatrix e Milord. LOscuro Signore e la sua Strega devota.La consapevolezza folle e lancinante che non sarei stato io al suofianco a gustare la vittoria.
Sono rimasti insieme, fuori, soli, tuttala notte...Bellatrix... tu sai bene cosa prova Bellatrix alsolo sentire il nome di Milord... E Milordperch mai Milord dovrebbe tirarsi indietro di fronte a unadonna come lei?
La stavo perdendo, forse lavevo persa, senza averla nemmenoposseduta, veramente, mai. E con lei, stavo perdendo, avevogi perso, il vero me stesso. Tormentato dal dubbio, dalleangosce, dal furore represso, alla fine mi ero sfogato su Emerson,l'avevo schiantato, perch smettesse di frignare, e quellamattina, temendo ci tradisse o tentasse di fuggire per la paura, primache uscisse con le sembianze del Decano, lavevo sottoposto aImperius, imponendogli di tenere attivo il suo nuovo incantesimo finoallarrivo di Milord, anche dopo cio, che Abraxasavesse finito con la Strega, solo per avere la situazione sottocontrollo. Non potevo commettere errori, no, in nome della causa, ma,soprattutto... della vendetta.
E ora eravamo l, davanti a una casa babbana, in una viababbana, circondati da babbani. Pronti per la resa dei conti. Conoscevogi il 74 di Essex Street, ero entrato nell'antica dimoradei Meyer qualche volta, quellestate, con Mirzam, durante ilavori di ristrutturazione: mentre Sherton valutava l'efficacia degliincantesimi per proteggere i neonati dagli incidenti domestici, ioavevo spiato il nemico alla finestra, avevo persino immaginato dilanciare qualche fattura mortale, per esempio contro la donna daglistrani rotoli in testa che cercava di spiarci da dietro le tende, unacoppia di telescopi in mano. Quella mattina, fortunatamente, almenoquella specie di arpia dal sangue putrido non cera.Allepoca, mi ero guardato intorno e mi ero chiesto qualefollia stesse spingendo Sherton a vivere in quella decadente topaiaRavenclaw, lontano dalla fierezza di Herrengton e ora, di nuovo, miaveva colto la stessa sensazione di soffocamento, appena entrato, forseperch avevo riconosciuto sulla consolle, in fondo allascalinata, il vaso da fiori che l'infame stavasistemando mentre mi assicurava, sul proprio onore, che avrebbe fattodi tutto per compiacere Milord.
Mi guardavi deciso e sicuro, mi dicevi, sorridente... Te loprometto... e, invece, schifoso maialetraditore, mi stavi mentendo...
La consapevolezza del tradimento di Mirzam, intuita guardando i ricordidi Meissa e confermata dal furto di Habarcat, la miaincapacit di sospettarlo e di evitarlo, erano diventatelame conficcate nel mio cervello, allucinanti e provocatorie, forieredi attacchi di rabbia quanto l'idea... E l'idea di Bellatrix nuda esmaniosa che si fa sbattere come una cagna in calore da Milord...
Dovevo smettere di seguire quella linea di pensiero, o non sarei statoin grado di portare a termine la missione, dovevo pensare solo aMirzam, alimentare il sacrosanto odio che avevo nei suoi confronti,approfittare di questa missione per iniziare a fargliela pagare. Chefosse un dannato traditore, non erano solo affari suoi, io mi sentivooltraggiato. Avevo garantito per lui, avevo messo in gioco la miafaccia e il mio nome per lui Per anni, l'avevo consideratoun fratello...
a volte immaturo e pavido, certo, ma... qualcuno, anzi l'unico di cuipotessi fidarmi...
Traditore, s... Una serpe che prima di chiunque altro avevaingannato me. Ed io non riuscivo a tollerarlo. Come non riuscivo atollerare che mi fosse cos difficile nasconderlo.Nonostante quello che aveva sempre ripetuto mio padre sugli Sherton,l'avevo ammirato fin dalla prima volta che l'avevo visto, al tavolo diSlytherin, appena smistato, perch quando gli avevo ghignatoaddosso il mio nome, invece di ritirare la mano, sprezzante ointimorito, mi aveva fissato con quel suo sguardo di luna, fiero edeciso, e mi aveva stretto la mano, forte, senza indugi. In quegli anniero stato cos sciocco da credere che il futuro potesseessere nostro, che la nostra amicizia infantile potesse diventare unasanta alleanza: saremmo stati i condottieripi fedeli, i Mangiamorte pi validi, pronti auccidere, lottare, pagare con la libert e la vita, pur diriconsegnare il mondo alla vera Magia, al sacro valore del sangue puroe delle antiche tradizioni. Stolto, mi ero lasciato infinocchiare daisuoi racconti del Nord, dalla storia di Salazar e del suo discepolopi fedele, dai suoi discorsi, cos diversieppure simili a quelli di Milord... Il giorno in cui aveva puntato labacchetta contro l'Hufflepuff, nel bosco, colpendolo alla schiena,l'esaltazione omicida del suo sguardo mentre quella nullitpregava, supplicava, soffriva... Ero arrivato a credere che fosse comeme, anzi, migliore di me, perch cos padronedelle proprie emozioni da trovare il coraggio di puntare la bacchettaanche contro Bellatrix, la donna che amava, fino a terrorizzarla, soloperch lei non portava rispetto verso il suo Nome e il suoSangue.
Non succube di lei, di quei suoi occhi, di quelle sue labbra, come sonosempre stato io...
Ero cos sicuro di Mirzam, delle sue motivazioni diPurosangue, che quando lavevo visto tergiversare avevopensato che al suo posto, al posto del probabile Erede di Hifrig,forse... forse neanche io avrei chinato volentieri la testa, accettandoun ruolo secondario... al suo posto forse... avrei voluto essereanch'io la storia, non cederla a qualcun altro...
nemmeno a Milord... poi mi convincevo che, come me, Mirzamavrebbe fatto la scelta giusta, bastava dargli tempo... e invece...
Invecesei sempre stato un ipocrita, un traditore, un vile bugiardo, marciofino all'anima!
Sono stanco delle tue alzatedingegno, Roland! Ne siamo tutti stanchi, anche Milord...per il tuo bene... smettila o ti fermer io... non tipermetter di rovinare tutto, non questa volta!
Con una stretta allo stomaco tornai al presente: mio padre si stavaazzuffando con Malfoy, sentii la vergogna imporporarmi le guance acausa sua, era cos incapace di contenersi, di agire conrazionalit, di far valere le nostre ragioni, pursacrosante... avevo capito subito che intenzioni avesse verso laStrega, percepivo la bramosia e la lussuria nel suo sguardo, ma sebbenemadre di quel bastardo, condividevo l'idea di Milord: Deidra Sherton ei suoi poppanti ci servivano integri e vivi. Sarebbero stati utili perpiegare una buona volta Sherton: dai ricordi prelevati, sembrava cheAlshain fosse soltanto un dannato sbruffone, un mercante che volevatirare sul prezzo della propria integrit, ebbene Milordquel giorno avrebbe messo fine a quella pagliacciata, perchappena avesse visto figli e moglie nelle nostre mani, Sherton sisarebbe piegato a pecora, come nemmeno il pi servizievoledegli Elfi domestici sarebbe stato capace di fare, e avrebbe eseguitoogni nostro ordine. Persino tagliare la testa di quel suo dannatofiglio rinnegato, se fosse piaciuto a Milord.
Per questo, per lincolumit degli ostaggi, ilSignore Oscuro aveva affidato la missione a quella mezzasega diAbraxas: sapeva che quel vile cercava sempre di non sporcarsi le mani.Avevo gi lavorato con Malfoy, un vero supplizio, eracos ossessionato dall'idea di essere scoperto e vedere lasua famiglia coinvolta e privata del prestigio, che si metteva a sanarepersino le ferite dei morti, gente che non era nemmeno necessarioammazzare, ma che io avevo eliminato per lui, per la sua fissazione chel'avessero riconosciuto e che sarebbero andati in giro ad accusarlo.No, non credevo Malfoy sincero quando declamava fedelt alLord, era troppo preoccupato di apparire rispettabile presso quellastessa comunit magica che dovevamo piegare, epurare,rieducare: che cosa ci interessava di loro, delle loro opinioni, delloro biasimo? Erano solo feccia, immonda feccia, ma Malfoy si cagavasotto e non capiva. No, non mi fidavo di lui, di tutti loro, eranoMaghi incapaci di assaporare il sacro piacere del sangue e della morte,pezzi di ghiaccio, privi di passione, mossi solo dal desiderio di unpotere sempre pi grande, di una ricchezza sconfinata chedoveva superare quella di chiunque altro. Il mio Signore non potevafidarsi: potevano venderci, per salvarsi o per avere sempre dipi. Purtroppo Milord, per motivi a me sconosciuti,considerava l'antico potere delle Terre basilare per la causa, almenoquanto la misteriosa ricerca dei manufatti appartenuti ai Fondatori eteneva in conto personaggi come Malfoy perch, diceva
Lamorte non percepita da tutti come il peggiore dei Mali,occorre qualcuno che sappia far leva sulle debolezze degli uomini...
Quel giorno, perci, avremmo considerato gli Sherton nonnemici da eliminare, ma alleati riottosi che, non collaborando con lebuone, dovevano essere convinti a ricoprire illoro ruolo.
Ubbidir,certo, ma se il Fato mi permetter di trovare Mirzam Shertonprima degli altri
Abraxas mi ordin di salire di sopra per le perquisizioni,io ubbidii senza indugiare: desideravo allontanarmi e smettere divedere mio padre rendersi ridicolo, lo afferrai per un braccio e saliile scale, deciso a schiantarlo e chiuderlo in uno stanzino appena miavesse rotto i coglioni. Non si trattava del tipo di missioni chefaceva per me, ma mi ero offerto, proprio per partecipare a quelleperquisizioni: sapevo in partenza dove e cosa cercare, avevogi visto la stanza, perci restai l,il piano delle camere dei ragazzi, e indirizzai gli altri allo studiodi Sherton. In silenzio, avanzai nella penombra, toccando con ipolpastrelli gli stipiti delle porte, percepii la Magia acerba diMeissa, ghignai al pensiero di quella notte e al tempo stesso restaiturbato ricordando le immagini che avevo scorto tentando di violare lasua mente. Infine, quando raggiunsi la stanza di Mirzam e sentii la suaMagia, il sangue pomp veloce e bollente nelle mie vene, ilsapore di fiele a rendermi di nuovo amare le labbra: con un calciodivelsi la porta ed entrai; feci Lumos e tutto attorno a merisuon della voce e della vita del maledetto, daigagliardetti del Puddlemore, firmati da Stenton in persona, alle fotoincorniciate di Alshain Sherton che volava sulla scopa, sorridendo allafolla con il boccino in mano. Ricordando il volto entusiasta delbastardo quando parlava delle abilit di suo padre, puntaila bacchetta e li feci bruciare, uno a uno, tante piccole fiaccole chesi accendevano sulle pareti, dando all'aria e alla luce un sentoredinferno, mentre lo sguardo estatico sul volto di Sherton sideformava e spariva tra le fiamme, la gloria ridotta in cenere esottili spire di fumo: desideravo che la sua carne bruciasse nel fuoco,che l'odore di maiale morto aleggiasse nell'aria, dolciastro. Puntai labacchetta e diedi alle fiamme anche la cassapanca in fondo al letto,circoscrivendo subito il rogo, sapevo cosa conteneva, solo inutilepaccottiglia, l'aveva aperta davanti ai miei occhi pochi mesi prima,Mirzam era stato ore a raccontarmi di ciascuna di quelle ridicole paiadi guanti che conservava gelosamente l dentro... e deiboccini: immaginai i boccini, anzi i sacriboccini vinti a Hogwarts dal grande Mirzam Sherton tendersisotto la pressione della Magia e fondere, ridotti auninutile massa dorata, mischiati a tessuto e pezzi divimini in un unico caos informe.
Comeridurr la tua faccia, quando ti metter le maniaddosso, te lo giuro sulla mia vita...
L'immagine di Mirzam, per, inginocchiato ai miei piedi,sulla soglia di quella stanza, annichilito davanti alla devastazione eprossimo alla morte, di colpo scomparve di fronte alla forza misteriosache mi attirava verso il letto, il baldacchino verde argento chetroneggiava in mezzo alla stanza, nascosto dietro tende verdi che tuttocelavano: gli anni erano passati ed io ero solo nella stanza, ma c'eraqualcosa che si agitava dietro quelle tende e attorno a me e michiamava l. Senza quasi accorgermene le gambe mi stavanoportando sempre pi vicino e la mente inizi aperdersi su un viso diafano, occhi chiari, labbra tornite, morbidicapelli corvini, e un nome pareva sussurrato dalle pareti, daitendaggi, dall'aria stessa: Sile era stata l, la sua primadonna, il suo unico vero amore, Mirzam l'aveva portata l,sul letto in cui era nato e cresciuto, e l l'avevaposseduta.
La prima volta per entrambi, il primo sangue di entrambi.
Il chiarore dei roghi pigri sulle pareti faceva percepire le forme deicuscini e delle coperte attraverso il tessuto sottile delle tende, maio riuscivo ad andare oltre, a vedere due corpi diafani avvinghiati,sentivo i loro gemiti, percepivo le sensazioni, il piacere, il calore,l'odore stesso del sesso, e tutto pulsava nell'aria intorno a me, mientrava sotto pelle, nel sangue, nei polmoni. Non sapevo cosa fosse,forse un incantesimo, stupido com'era, invece di farsi una scopata conuna donna vera, Mirzam sarebbe stato capace di esaurirsi di segherivivendo quell'unico momento di gloria non solo nella mente, mainventandosi qualche diavoleria pi concreta, qualcosa persuperare le notti passate a desiderare e a sognare Sile, nel rimorso enel dolore della perdita... O forse era la mia ossessione,s... forse stavo solo diventando pazzo in quella stanza...Attraverso le tende osservai e ghignai: s, era senz'altrouna mia fantasia, dubitavo che Mirzam potesse anche solo immaginare difottere una donna in quel modo, figurarsi avere le palle per convincerel'adorata algida mogliettina ad assecondarlo sul serio in quel generedi esperimenti... Non mi era mai capitato nulla di simile e nemmenominteressava capire perch mi succedesse in quelmomento, sapevo solo che non era reale e che quelle immaginiimmateriali mi turbavano cos nel profondo da volerlepuntare e vederle prendere fuoco, torcersi nel dolore e nel calore;odiavo quel bastardo a tal punto che mi trovavo l non perfar bella figura con Milord, scovando qualche prezioso indizio, ma perdistruggere e dissacrare qualsiasi cosa avesse importanza per lui, apartire da quel letto: non riuscivo a guardarlo senza immaginarciMirzam perso nei suoi pensieri, su quel cuscino e tra quelle lenzuolache sapevano di lei e delle sue lacrime fuse a seme. Volevo che luibruciasse, che lei bruciasse, che tutto il suo dannato mondo finisse incenere. Dovevo calmarmi, per, ero sul punto di esplodere,rischiavo di perdere il controllo su tutti quei piccoli fale non dovevo ridurre in macerie la stanza prima di aver trovato degliindizi. Mi avvicinai a un'altra cassapanca, cercando di razionalizzare,di concentrarmi sul motivo per cui ero l, dovevo trovarediari, lettere, taccuini, appunti, possibilmente tutto ciche facesse riferimento alla Confraternita, ai Riti antichi, aHabarcat, al piano di fuga: aprii i cassetti, pronunciai gliincantesimi "disvelanti", li rovesciai e gettai a terra i suoi libri, isuoi stramaledetti dischi...
Dischi babbani, libri babbani... Sono sottolineati... lasua calligrafia quella a margine... ci sono i suoi commenti... commentientusiasti... Salazar santissimo... dunque veramentela stanza di un traditore? Io, Rodolphus Lestrange ho avuto peramico... un traditore? Ho condiviso la mia vita, i miei progetti, lemie inquietudini... con un traditore del Sangue? No, non possibile... non assolutamente possibile...
Distrussi tutto con un Reducto, ero ancora inferocito, ma adesso il mioera un odio lucido e asettico, che non aveva pi nulla a chevedere con il senso di delusione e di offesa personale che avevoprovato fino a quel momento, perch l'idea che Mirzam fosseun vero rinnegato lo rendeva diverso da me, estraneo, e mi sollevava daqualsiasi senso di colpa; mi sentivo liberato, leggero, l'idea distrappargli la vita non aveva pi implicazioni, diventavasolo inevitabile, naturale, giusto, comera stato giusto enaturale ogni volta che mi ero trovato a uccidere e torturare irinnegati...
i rinnegati come lui...
Scaraventai contro il muro soprammobili, vasetti di pozioni, sedie ealtri quadri dopo aver gettato qua e l incantesimi persvelare Magie nascoste, con la quieta meticolosit e ilmedesimo piacere che mi coglieva ogni volta che entravo nella casa diun Gryffindors o di un Sanguesporco, mentre dalla cassapanca e dallebocche oscure delle cassettiere vuote, il fuoco, sinistro, dopo averdivorato gli ultimi album di foto e i ritagli del Quidditch cheparlavano di lui e di suo padre, fuoriusciva e si avviluppava suglispigoli, tentacoli di piovra ghignanti come una bestia degli inferi.Tutto via, nessuna memoria, volevo che quelrifiuto sparisse dalla faccia della terra.Esausto, mi sedetti a terra, la schiena contro la parete, il respirocorto, puzzavo di fumo, di sudore, di follia, di veleni dispersi dalleboccette rovinate a terra, mi guardai attorno, piccoli roghi contenuticon la Magia si accendevano qua e l, dando alla stanza laluminosit e l'atmosfera di una cripta in cui compieresacrifici umani e scoppiai a ridere, intravvedendo di fronte a me, lospettacolino che continuava a tenersi, imperterrito, dietro i paraventiverdi del baldacchino.
Salazar, sono proprio un pazzo perverso e irrecuperabile se, in mezzo atutto questo schifo, continuo a pensare a quel bastardo che scopa lasua puttana, come potrei scopargliela solo io...
Mi rimisi in piedi, sospirai, mi passai la mano sporca di cenere sulvolto e riavviai indietro i capelli, ero madido di sudore e iniziavo aconvincermi che in quella stanza non ci fosse pi nulla diutile, ovunque mi voltassi c'erano solo stupidi ricordi di un ragazzinoviziato, pezzi di una vita passata, che non meritavano un posto nellanuova casa, tanto meno che ci perdessi il mio tempo. Fu a quel puntoche compresi: quella stanza non era pi la stanzadi Mirzam, ma il tipico simulacro del figlio uscito di casatenuto in piedi dal sentimentalismo di una madre per sentire cons il proprio bambino ormai lontano,per questo era piena di tutte le cianfrusaglie inutili cheriguardassero il suo cucciolo, divise, vecchi vestiti, giocattoli,ritagli, libri di scuola... Ci che poteva essermi utiledoveva essere nella nuova casa, ma sapevo che non era stata ancorasistemata, Emerson aveva avuto modo di assicurarsene quando avevascortato gli Aurors a fare la perquisizione: dovevano esserci ancoradelle casse, da qualche parte, casse contenenti vestiti, libri,appunti, tutto ci che Mirzam usava negli ultimi mesi,materiale che gli Elfi avrebbero dovuto sistemare durante la luna dimiele, un lavoro lasciato presumibilmente in sospeso. Dovevotrovarli... se c'erano indizi del piano dovevano essere l.A Hogwarts, d'abitudine, noi serpi nascondevamo i nostri trofei in undoppiofondo dell'armadio a muro, realizzato con la Magia: era scioccopensare che Mirzam avesse usato lo stesso sistema, ma quella era unacollocazione provvisoria e le casse dovevano essere ritrovate dagliElfi. E soprattutto... Mirzam non immaginava cosa sarebbe successo ilgiorno del matrimonio. Mi avvicinai allarmadio, comeimmaginavo era pieno solo dei vestiti, piegati e sistemati, appartenutial ragazzino che avevo conosciuto a Hogwarts, scavai tra sciarpe emantelli di Hogwarts e mi ritrovai per le mani un paio di pantaloni conunindelebile macchia derba e fango. Ero furiosocon lui, lo odiavo, l'avrei ammazzato alla prima occasione, ma unsorriso idiota mi si stamp sulla faccia, ricordandomi quelpomeriggio d'aprile di otto anni prima, noi tutti insieme al lago, Silee Jarvis che studiavano come sempre, Bella che insultava un paio diHufflepuff di passaggio e sua sorella che le teneva il muso, Augustused io che complottavamo e ridevamo, Rita che tentava di assaltareMirzam e l'idiota che, per sfuggirle, cadeva proprio nella trappola dierba e fango indelebili che Augustus ed io avevamo approntato per iGryffindors.
Sei sempre stato troppo idiota per essere uno di noi, Sherton, dovevocapirlo subito...
Mi ricomposi e finalmente la mia ostinazione fu premiata, trovai undoppiofondo nell'armadio quando colpii con la bacchetta il legno e,ricordandole a stento, pronunciai un paio di formule in gaelico sentiteda Emerson tempo prima: c'erano tre casse, depositate sul fondo, sottotutto il resto, le trovai chiuse e sigillate, la calligrafia sottile edelegante di Mirzam indicava il contenuto sui coperchi di cartone, esoprattutto, contenevano ci che riguardava i suoi ultimianni. Una delle tre, in particolare, attir la miaattenzione: recava un sintetico Inverness e capiiche dovevo iniziare da l, dai ricordi dell'anno vissuto dasolo lontano da casa, durante il quale aveva combinato mille cazzatesenza la guida di suo padre, ed era stato a un passo da Milord. Libri,quaderni pieni di conteggi riguardanti la sua attivit peril Signore Oscuro, di compravendite dingredienti, diVeritaserum creato per noi Mangiamorte, di appunti su appuntiriguardanti gli Incantesimi che Milord voleva imparasse a usare peruscire in missione con noi.
E che ora potresti scagliarci contro, o potresti svelare aiMinisteriali... bastardo!
Cerano parti scritte con le Rune, altre in cui l'inglese erasostituito di continuo dal gaelico, non ero in grado di decifrarleall'impronta, perci rimpicciolii e infilai tutti i taccuininella mia sacca portaoggetti; per ultimi trovai i diari, anche quelliche risalivano a molti anni prima, ne aprii uno a caso, doveva averetredici anni e delle venti pagine che sfogliai, venticinque contenevanoassurdi lamenti d'amore di un ragazzino piagnucoloso e imbranato per lasua dea dal nome di stella. Scoppiai a ridere, immaginando Bellatrix sesi fosse sentita definire piccola goccia dirugiada!
Sarebbe stato meglio: ti avrebbe ucciso senza darti il tempo didiventare un problema!
Estrassi quello con la dicitura 1971, era scrittofitto fitto, nella sua calligrafia microscopica, lo sfogliai per vederese c'era qualcosa nascosto, lo colpii con la bacchettaperch svelasse i suoi segreti, infine iniziai a leggere quae l dei brani, sperando ci fosse qualcosa di utile.
9 gennaio1971
Rodolphus un folle, era da brividi quando parlava di Garrett! Ora se la prendonocon i bambini! E Milord... solo un fottuto bastardo! Avevadetto che c'era un'altra strada, non capisco perch non sidecida a mostrarla! Questa non pu essere la strada per ilritorno della Magia! Mi rifiuto di crederlo! Forse ho sbagliato, dovreiandarmene... o forse sono qui perch devo far capire loroche dovremmo metterci pi tempo ma usare un metodo diverso... C' troppo sangue,troppo...
Nota positiva:finalmente mi liberer di Bellatrix, vorrei vedere il suomuso quando scoprir che l'unica Black che voglio sua sorella! Spero solo che Andromeda... Sono anchecontento per Rod, proprio cotto e forse... magaririusciranno a essere felici... non ci credo molto, ma glielo auguro...Sono lieto che sia finita questa incomprensione tra noi, avrei avutobisogno di persone pi tranquille al mio fianco, vero, maLestrange e rester sempre il mio miglioreamico, qualsiasi cosa accada, qualsiasi strada prenderemo, io nondimenticher mai quello che ha fatto per me!
Voltai pagina, avevo uno strano senso di vuoto, dentro, non era ilmomento, adesso, ma alla fine avrei dovuto farci i conti: una partedella mia vita era finita, nel modo peggiore, con la scomparsa e iltradimento di un amico, ma non potevo fingere che non fosse successoniente, era anche la mia vita e ripudiarla non portava danni a lui,significava perdere un pezzo di me stesso. Dalle altre pagine nontrassi informazioni utili, c'erano annotazioni sulle persone che avevaintorno, su di me ribadiva che ero un pazzo ma meritavo di meglio, amia moglie augurava tutte le sofferenze della terra, di Andromeda nonfece pi cenno, anche se avevo scovato alcune paginedeliranti, e conoscendolo, sospettai avesse scoperto dove fosse, poiun'infinit di pagine su Jarvis il bastardo che non gliaveva detto di Sile, sulla rocambolesca trattativa con Kelly perpoterla sposare, sulla fissazione per il matrimonio tradizionale, suifigli di Black ospiti a Herrengton. E il progresso nei lavori, levisite dal gioielliere, le prove degli abiti: non c'era nulla di utile,solo qualche richiamo al fatto che non si sentisse tagliato per Milord,che era pieno di dubbi, che non voleva uccidere e soprattutto, a costodi morire, non avrebbe mai fatto del male a dei bambini. Quello era ildiario di un vigliacco, bastava leggere le farneticazioni sulla nottedel 18 dicembre, quando casualmente aveva ammazzato il suo primo Auror:se Milord avesse letto quei pensieri, non avrebbe fustigato lui,avrebbe schiantato me, per avergli portato un simile coniglio!
Chiusi il taccuino, non c'era altro, a parte la data cerchiata delmatrimonio e sotto la scritta inizio della mia veravita, pertanto puntai la bacchetta per ridurne le dimensionie buttarlo nella sacca porta-tutto, quando, dalla copertina, sistacc quello che pareva un granello di polvere, maraggiunta terra inizi a ingrandirsi fino a formare dellebuste legate da un nastrino verde e argento. Mi chinai a raccogliere,ma gi prima di toccarle, una specie di capogiro mi presealla testa, un dolore lancinante, come se solo sfiorando quella cartami stessero sottoponendo a una Cruciatus. Non era una Maledizione senzaperdono, era qualcosa di peggio, molto peggio. Avrei potuto riconoscereuna lettera di mia moglie anche a distanza, anche in mezzo a milioni dialtre lettere tutte uguali, non per la filigrana pregiata o per lafierezza della sua calligrafia, ma dall'odore, quell'intenso odore dirose che permeava tutto ci che era suo. Cygnus adorava queifiori, proprio come mia madre, e nello stemma dei Lestrange c'era dasempre una piccola rosa insanguinata, a ricordo di quando, le nostreterre erano definite la Monarchia delle rose e,per questo, una Strega che andasse in sposa a un Lestrange riceveva unapiccola rosa sulla porta di casa, e subito dopo, ad affermare cheapparteneva a suo marito, le imprimevano una rosa trafitta alla basedella nuca, la nostra Runa, diceva sempre mio padre.
Perquale cazzo di motivo, se la odi tanto, hai le lettere di mia moglie esoprattutto perch le conservi con tanta cura?
Per nasconderle a Sile, ne ero certo. E per questo, anche senzaaprirle, sapevo gi che sarebbe stato meglio bruciare tuttoe provare a dimenticare, ma il desiderio di autodistruzione e lacuriosit erano pi forti di me. Non seguiil'ordine, ne presi una qualsiasi, l'aprii: non recava date o non cifeci caso, perch, da quel momento, la mia vita non fupi completamente mia.
Ti sento ancora dentro dime... (5)
Salazar fa che non sia vero...
... forte e prepotente, caldoe appassionato... non vedo l'ora che sia domani, Mirzam, voglio esseredi nuovo tua, ancora e ancora, i nostri pomeriggi di vacanza e dipassione... "
Nonpu essere vero...
... Perdermi tra le tuebraccia e ritrovarmi ancora stravolta, esausta... felice... appagata,come non sono stata mai... "
mai... ha detto mai...
... ho dovuto schiantarel'Elfa, voleva farmi il bagno, ma io amo sentirti sulla mia pelle...
Puttana
... sai... devi starepi attento...
Salazar!Eri vergine quando... mi avete tradito dopo, quando dovevi essere solomia... Puttana puttana
... su tutto il corpo hoancora impressi i segni dei tuoi intriganti polpastrelli... "
Lurida troia schifosa!
... io adoro queipolpastrelli maliziosi! E adoro le tue mani quando mi prend...
Non riuscii a leggere altro, di colpo era tutto buio attorno a me, lanotte pi oscura, una notte oscura, in cui il silenzio eraleso solo dai sospiri e dalle risate che uscivano da quel baldacchino.
Bellatrix non pu essere stata qui... No, solonella mia testa, solo nella mia testa...
Lo fissai, il respiro affannato, le mani tremanti, puntai la bacchettae incendiai le lettere, colpii i veli facendoci attecchire il fuoco,quindi come un folle senza curarmi delle fiamme che salivano suimontanti, mi feci largo con irruenza, cercando di capire cosa stesseaccadendo. Fantasma, sogno o altro che fosse (6) , il Mirzampartorito dalla mia mente era nudo e rannicchiato in fondo al letto,incombeva sull'altra ombra, la testa completamente affondata tra le suecosce: come se fosse davvero fatto di carne, lo colpii con un pugno inmezzo alla schiena e lo scaraventai fuori dal baldacchino in fiamme conun calcio.
Ti sei preso la mia Bella,bastardo? Ed io ora mi prendo lei!
Gettai un solo sguardo verso l'ombra di Sile, ancora si contorcevanell'estasi, il volto coperto dalle ciocche di capelli corvini,sconvolti: se fosse stata vera, l'avrei fatta soffrire soloperch contava tanto per lui, con una mano percile strinsi il collo, con l'altra mi avventai sul suo volto. Quandoper lo voltai verso di me, tra quelle fiamme, su quel lettoin cui non c'era pi Mirzam ma c'ero io, vidi che la donnanon era Sile ma Bellatrix, lei, mia moglie, sotto di me, che siribellava, mi graffiava, minsultava; non c'era lo sguardodolce e ridente di Sile a guardarmi e temermi, no, c'era il pozzo nerodi orrore e odio e morte di Bellatrix. Come una belva la bloccai, isospiri di piacere che aveva donato a Mirzam divennero gemiti strozzatidi paura e dolore, il corpo di mia moglie, che conoscevo fin troppobene, non danzava pi assecondando le spinte del bastardo,ma subiva me, la mia furia selvaggia, che non cercava pi,di darle piacere, non l'avrei fatto mai pi, ma facevascempio delle sue membra, della sua mente, della sua anima, portandolaalla follia: la mano attorno al suo collo stringeva di pi,ancora di pi, e ora erano entrambe, ed io spingevo estringevo, fino a sentire le ossa del collo cedere, il silenzio dellamorte assorbire i suoi rantoli, il suo corpo smettere di muoversi,irrigidendosi sotto e attorno a me. Respirai a fondo, madido di sudore,consapevole di essere solo e di essere veramente su quel letto, inmezzo alle fiamme, mie le mani serrate attorno al cuscino, mio il semedisperso nella foga dentro le mie vesti, mie le urla incomprensibiliche squarciavano il silenzio della stanza.
Eravergine quando l'ho presa... era vergine quando l'ho presa...
Allucinato mi sollevai, folle, gli occhi rivolti alla porta divelta,chiedendomi come avessi potuto perdere il dominio di me stesso fino aquel punto, durante una missione, ma consapevole che appena ne avessiavuto l'opportunit, avrei strappato la vita a quellaputtana esattamente in quel modo, e poi sarebbe toccata al bastardo.Milord aveva ragione... esiste qualcosa persino peggiore della morte...e quei due mi avevano mostrato cosa fosse peggiore per me.
Ora mi spiego tante cose...
Una risata risuon nella stanza, tra i bagliori del fuococircoscritto: con la coda dell'occhio vidi un'ombra muoversi ai marginidel campo visivo, maldestro, rischi di inciampare su deitizzoni che non riuscivano a consumare il tappeto vicino alla finestra;non era un'ombra, era vero. Era mio padre.
Non mi hai dato manforte conquella cagna... non dai un erede alla nostra antica casata... e ora titrovo qui, che cerchi di scopare quel cuscino... ti ricorda il culo deltuo amichetto traditore?"
Un'altra risata agghiacciante, a stento riuscii a scendere dalbaldacchino senza finire a terra: stavo tremando, per lo shock dellalettera, per le visioni che avevo avuto, perch lasensazione della pelle e delle ossa di Bellatrix sotto le dita erastata sconvolgente, tanto era reale, perch le gambe, dopoessere venuto nei pantaloni, non mi reggevano, e la testa mi girava peril fumo respirato. Mio padre teneva una bacchetta in mano, non la suabacchetta, ma se mi avesse colpito non sarei riuscito ugualmente adifendermi; una scena che si era ripetuta tante volte, amava farmiammirare da vicino la bacchetta con cui si divertiva a torturarmi, daquando ero solo un bambino. Non era con la Magia, per, ocon i pugni, o con le cinghiate che voleva colpirmi, in quel momento,no, quel giorno gli sarebbero bastate le parole... e lui lo sapeva. Mela porse, io non riuscivo ad alzare lo sguardo su di lui, me lapunt tra gli occhi.
Ho trovato la bacchetta disuo padre, la vuoi? Magari tra le chiappe, sognando qualcosa dipi carnoso? Mettiti gi, divertiti, intanto vadoa cercarti qualcuno che ti possa soddisfare!
Rise, quella risata sguaiata, da sbronzo, la stessa che gli avevosentito mille volte, la notte, fin da bambino, quando tornava a casaridotto in condizioni miserevoli e iniziava a colpire mia madre, a maninude, con la magia, ferendola con qualcuno dei suoi arnesi sinistri,insultandola in ogni modo e infine, ormai spezzata, violentandola senzapiet: una notte che avevo cercato di difenderla, dopoavermi pestato a sangue, avevo undici anni, mi aveva detto ghignandoche mio fratello ed io eravamo stati concepiti in quel modo... inquelle notti di sangue e violenza. Alla fine, alla ricerca di unafiglia femmina, era riuscito addirittura ad ammazzarla e con orrorericordai che l'avevo trovata uccisa esattamente come avevo appenasognato di soffocare Bellatrix. Qualcosa si oppose dentro di me.
Ionon sono come lui, non sar mai come lui.
La bestia assassina, che avrebbe voluto fare a pezzi Shertonusc dall'angolo richiamata dalla voce di mio padre, serraile mani attorno alla sua, strappandogli la bacchetta, alzai lo sguardo,puntai i miei occhi nei suoi, avevamo gli stessi occhi ma tutto ilresto darebbe stato diverso. Doveva essere diverso.
"Togliti dai piedi, fatti questabenedetta sega di cui hai tanto bisogno e smetti di rompere i coglionia chi serve Milord, o ti chiudo nello sgabuzzino e ti dfuoco!
Cerc di colpirmi, gli occhi iniettati di sangue, ma nonsolo deviai il colpo, con il manrovescio, improvviso, innaturale,inaspettato per me e per lui, lo ricacciai lontano da me, centrandoloin faccia e mandandolo a sbattere contro il muro. Quandoprov a rimettersi in piedi non ci riusc, rimasea terra, sembrava un ragno che cercava di non affogare, gli arti cheannaspavano nell'aria, come una marionetta impazzita. Non mi eroaccorto di averlo affatturato, lo capii solo quando vidi che gli stavoancora puntando la bacchetta di Sherton addosso e la pelle del mio visotirava in una piega strana, stavo ghignando, anzi stavo ridendo, eramia la risata che stava uscendo folle dal buio e dalle fiamme.
Giuro su Salazar, pezzo dimerda, che ti scorticher le palle a sangue perquesto!
Ne dubito, padre... in questomomento si vede benissimo ci che sei... un miserabileinsetto, pronto da schiacciare... io sono stanco... stanco di vedere ilmio nome deriso a causa tua... posso essere il pi temibiledei Maghi, ma finch sarai tu a portare il nome di lordLestrange, tutto ci che far sarinutile... il mio nome noo varr mai un cazzo... a causatua. Tu non sei un Mago, sei solo un miserabile parassita... ma io nonsono come te, io non sono affatto come te... e non porterei rispetto almio nome e al mio sangue se non prendessi una buona volta deiprovvedimenti...
E cosa crederesti di fare,patetico figlio di...
Guardami!
Sacco di merda!
Ti ho detto guardami! Quandoraggiungerai mia madre, all'inferno, dille che sono stato io... equando anche il tuo caro amico scozzese si ricongiunger ate... dagli la soddisfazione di sapere l'ho fatto... con la suabacchetta..."
"Sei proprio il figlio di quellaputtana, non mi fai paur..."
"Avada... Kedavra...
La sinistra luce verde della morte si fuse con il rosseggiare d'infernoche dominava ormai la stanza, il baldacchino ridotto a una pirainnalzata al dio del tradimento e della vendetta. Uscii da quel rogo,la bacchetta di Sherton in mano, il corpo del vecchio lord Lestrangedivorato dalle fiamme, di ogni ricordo di Mirzam Sherton restava solofumo e cenere. Ed io, presto, avrei ridotto in cenere anche lui.
*continua*
NdA: C apitolosopra le righe, per il linguaggio e le scene, mapenso che Lestrange sr. fosse gi stato inquadrato comepsicopatico e assassino, e Rodolphus... beh il canon lo conosciamo,sappiamo che personcina a modo fosse... quindi perch no?Come ho detto tempo fa, con il tradimento di Mirzam, la perditadell'amico d'infanzia, il sospetto che possa nascere qualcosa tra ilLord e Bellatrix, Rodolphus smette di essere il ragazzone cresciutomale, il gradasso con slanci (a volte) di fascino malato, per diventaresolo ed esclusivamente la macchina da morte cheCrucia fino alla follia i genitori di Neville. Achi quindi pensava che il personaggio fosse finora fuori canon, eccoqui la chiave di lettura: non si nasce cattivi, ci si diventa, seguendole inclinazioni certo, ma facendosi anche modellare dagli esempi di chici circonda e dalle fregature della vita. Albus Dumbledore finora erastato buono e zitto ma doveva intervenire anche lui con la sua dosedintrighi: ho voluto sottolineare ci che ilcanon lascia intuire, che il Lord non sia stato fermato in tempo ancheperch ognuno cercava di fare solo i propri interessi (ilcaso Fudge all'epoca dell'Ordine della Fenice stata unariproposizione esemplare del concetto); non ho trovato indicazionicirca "quando" Silente ha iniziato a ragionare sul primo Ordine, pensoper che fin dall'apparizione del Lord, vedendo che ilGoverno non reagiva, si sia industriato per trovare soluzioni,contattando personaggi che godevano della sua stima e fiducia. Qui hoimmaginato che il legame con Moody iniziasse a formarsiperch entrambi erano piuttosto delusi dal comportamentocarrieristico di Crouch e altri come lui.
(1) AlastorMoody .
(2) Ilvelo e la Rosa : Altera il tuo aspettoe vai da lui: dovrebbe essere di ritorno da La Testa diPorco. Chiedigli se si sono schiuse le uova di Thestral edigli che deve consegnarla al vecchio entro lalba .
(3) Questofatto sar chiarito prossimamente, visto che Abraxasdovrebbe essere con Deidra.
(4) TobiasMeyer lo zio materno di Alshain.
(5) Vorreifar notare come lo sciocco scherzetto che Mirzam fece a Bellatrix,illudendola di amarla, stia generando una serie di equivoci pericolosi,per lui e non solo.
(6) La scenache Rodolphus vede dentro il baldacchino non unincantesimo, una proiezione sua, talmentefuori di testa per la storia di Bellatrix e Milord soli nella foresta etalmente fissato con Mirzam, che arriver a stadi semprepi avanzati di allucinazione.
Ringrazio al solito lettori/recensori/chi ha aggiunto/ecc ecc e visaluto. A presto Valeria Scheda
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