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I.018 - HABARCAT - Ricatti e Promesse

That Love Is All There Is - Slytherin'S Blood [Marauders] — www.efpfanfic.net · All chapters

I.018 - HABARCAT - Ricatti e Promesse

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Slytherin's Blood

Habarcat - I.018 - Ricatti e Promesse

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SiriusBlack

Herrengton Hill, Highlands - giov. 5 agosto 1971

La settimana che ci separava dalla partita delPuddlemere pass tranquilla: con Rigel, e a volte Mirzam,giocavamo con le scope da Quidditch nel cortile, praticamente tutto ilgiorno. Certo non avevo raggiunto le abilit innate di miofratello, ma con il tempo stavo diventando meno imbranato di quanto miero sembrato allinizio e il gioco mi stava entrando nelsangue. Rigel non prendeva le cose solo come un gioco, vedevo che miosservava attento, come a soppesare le capacit che potevocelare: su questi argomenti sembrava pi grande della suaet, se di solito era un allegro adolescente, unpo sbruffone e senza dubbio piantagrane, quando si trattavadi Quidditch diventava anche troppo serio per i miei gusti. Aveva presoa cuore mio fratello fin dal primo giorno e tra i due ceraoramai unintesa tale che soffrivo per Reg, al pensiero diquanto si sarebbe sentito solo una volta tornati a casa. Mio fratelloera sempre stato distaccato e razionale, molto maturo per la suaet, ma con Rigel, per la prima volta, era pienodentusiasmo, vitale, lasciava libera la parte piistintiva del suo essere, assomigliandomi pi di quantofossi disposto ad ammettere. Il giorno della partita fu preceduta dauna notte insonne, durante la quale io e Regulus recitammo come unapreghiera, per ore, la formazione del Puddlemere, soffermandoci alitigare su considerazioni riguardanti i singoli elementi dellasquadra, facendo confronti con altri campioni del passatopi o meno recente, infervorandoci e azzuffandoci, liberi difarlo senza rischiare, per una volta, gli strali di nostra madre,disturbata dai nostri strepiti. Finimmo con laddormentarcientrambi nel mio letto, con le figurine dei campioni disperse tralenzuola e coperte, una marea di calzini blu e gialli tirati unpo ovunque durante la nostra battaglia per la supremazia,sereni e contenti; alle prime luci del giorno, come animati da unavolont superiore, ci svegliammo di colpo, con il cuore ingola e i gagliardetti della squadra subito in mano. Alshain e Rigel ciaspettavano nel salone gi vestiti perloccasione: Alshain era stupendo con i colori della sua exsquadra, ci disse subito che saremmo partiti presto e saremmo entratinello stadio molto prima della partita, era stato invitato, infatti,dal padrone della societ e aveva strappato per noi lapromessa di fare un giro negli spogliatoi, per poter parlare con igiocatori e ottenere in esclusiva degli autografi. Lo vedevoparticolarmente eccitato e nervoso, troppo per una semplice partitaamichevole della sua ex squadra e il mistero aument quandoci lasci soli con Rigel per sparire lungo la scalinata. Ilragazzino ci conferm che era davvero agitato il padronedella societ, infatti, non aveva semplicemente invitatotutti noi solo per cortesia, ma perch doveva parlare conSherton e il suo figlio pi grande del futuro di Mirzamnella squadra.

A quanto pare ci siamodavvero, il caro fratellino a giorni entrer nel Puddlemereufficialmente

stupendo,anchio spero di entrare un giorno in una squadra diQuidditch e diventare un vero professionista!

Non avevo mai visto Regulus cos deciso e determinato, perun attimo lo invidiai, al contrario di lui io non avevo le ideecos chiare sul mio futuro, a parte quanto avevo confessatoad Alshain: vivevo anche quel preciso istante come una specie di sogno,una parentesi allinterno di quella disperazione senza scampoche era la mia vita a Grimmauld Place, anche se ormai, in quellesettimane, avevo appreso tante cose nuove che potevano gettare una lucecompletamente diversa su quanto potevo aspettarmi da me stesso e dallamia vita. Poco dopo Mirzam e suo padre ridiscesero, Deidra e Meissavennero a salutarci e ci augurarono di divertirci, io rimasi unpo deluso dal fatto che Mei non sarebbe stata dei nostri,quel giorno, ma appena Alshain ci ordin di afferrare tuttiil lembo di un plaid sdrucito che Kreya ci aveva portato, tutti i mieipensieri molesti si annullarono di fronte alla prospettiva che prestoavrei messo piede nello stadio da Quidditch. La partita si teneva sullacosta settentrionale di Fair, unisola del Nord al largo diHerrengton: ci materializzammo ai piedi di un albero secolare mentreaccanto a noi numerosi maghi e streghe apparivano continuamente,portati dagli oggetti pi strani che avessi mai visto.Alshain sembrava impaziente di arrivare, per cui stranamente rivolsesolo dei distratti saluti a quanti lo salutavano e non perse tempo inconvenevoli o presentazioni. Arrivati in prossimit dellostadio, creato durante la notte precedente per loccasione,un mago di colore, elegantemente intabarrato in un suntuoso mantellonero, si fece largo tra la folla e ci venne incontro, con gli occhisolo per Alshain, acceler il passo e gli sifiond addosso, prendendolo per i fianchi e sollevandolo inaria.

Ecco il mio Capitano, seisempre in forma perfetta!!

Emerson Sheppard!

Si abbracciarono e baciarono le guance, il mago rivolse delle parole inuna lingua pressoch incomprensibile a un gruppo dietro dilui e altri tre energumeni accerchiarono e portarono in gloria ilnostro padrino. Mirzam rideva, a quanto pareva non era la prima voltache assisteva a quello spettacolo nello spettacolo.

Non fateci caso, finiscesempre cos con gli ex compagni di nostro padre, sono deipazzi!

Ci accompagn dentro, con Rigel che apriva il corteo eAlshain che in breve si ripresent con Sheppard, JohnatanFitzgerard e Digsy Cameron alle sue spalle e Rodney Stenton, il padronedel Puddlemere al suo fianco, che gli parlava fitto fitto, come percercare di convincerlo: Sherton, dallaria beffarda, loteneva sulle spine con i suoi soliti modi che avrebbero fatto impazzireun santo.

Rod, conosci giRigel, questi invece sono Sirius e Regulus, i figli di OrionBlack!

Ma che bello rivedervi,finalmente! Ci siamo conosciuti anni fa, eravate in fasce, abbiamofesteggiato la vittoria della Coppa in occasione della nascita diognuno di voi due, vostro padre era un pazzo scatenato, tifoso diAlshain prima ancora che della squadra, naturalmente, ma ci ha lasciatofare di voi due le nostre mascotte per ben tre anni diseguito!

Io e Reg ci guardammo, questa era unaltra informazione, unaltro tassello delle nostre vite che ceravamo persi e chenessuno, prima dora, ci aveva rivelato: mi risultava davverodifficile credere a una cosa del genere, iniziai a pensare che sulserio non conoscevamo per niente nostro padre.

Certo, vostra madre non eraesattamente contenta, anzi diciamo pure che ha fatto fuocoe fiamme per mesi, quando lha saputo ma

Aveva la stessa espressione carica di complicit, e unacerta malizia, che a volte Sherton scambiava con i propri figli.

Su questo ci avreigiurato

Mi sfugg, in un soffio, e tutti quanti, a confermarelidea di mia madre che stava impressa nella mia mente, nonpoterono fare a meno di ridere sguaiatamente. Vidi persino in Regulusun sorprendente principio di risata e in quel momento non potei fare ameno di essere fiero di mio fratello.

Ragazzi, so che siete rimastiaccesi tifosi, anche se ormai la passione di vostro padre si stemperata parecchio, per cui ho dato disposizioniaffinch possiate girare con comodo per lo stadio, parlarecon i miei ragazzi e fare anche una partitella di allenamento con lorose volete, sono sicuro che vi divertirete! Rigel per favore, occupatenetu, io ora rapisco tuo fratello e tuo padre per un discorsetto un pocoimpegnativo

Rigel sorrise e fece un cenno dassenso, era ben felice difarci da tata se significava avere quel bellissimo stadio tutto per noiper le successive tre ore, cos ci allontanammo dagli altri,diretti verso il cuore dello stadio, mentre Stenton prendevasottobraccio Sherton padre e figlio e si avviava con loro negli uffici,con laria di un lupo che ha appena messo gli occhi su unsucculento agnellino. Tra di me pensai che probabilmente in quelmomento non cera al mondo un lupo meglio travestito dapecora di Sherton e risi tra me. Fu una delle giornate pibelle della mia vita. Cera un sole stupendo eunaria di primavera impregnata dellodore deiprati fioriti che circondavano lo stadio e della salsedine del mare cherumoreggiava ai piedi dellaltura su cui ci trovavamo: laScozia e le sue terre del profondo Nord ci rivelavano perlennesima volta il loro animo deciso e selvaggio. Per unpo mi estraniai dalle meraviglie che stavo vivendo, pergodermi quella monumentale spazialit che poco aveva a chevedere con il mondo fatto di scorci rubati, che era la mia vita aLondra. Una morsa mi prese allo stomaco e quasi mi venne da piangere,pensando che mi restavano appena dieci giorni prima di tornare a casa,allora mi ridestai, e cercai di adeguarmi alle risate liberatorie dimio fratello, che stava discutendo con Ketty Fulltown, il vecchiocercatore del Puddlemere, convincendolo a farsi prendere con lui sullascopa per un giro. Rigel mi mise un braccio attorno alla spalla e miaccompagn un po in giro, aveva la stessacapacit di comprendermi che aveva suo padre e doveva averpercepito che qualcosa mi aveva turbato, si adoper pertantoper distrarmi, presentandomi il cacciatore McCrown e mettendomi sullasua scopa per fare un giro dello stadio dallalto. Erocos elettrizzato ed euforico da sembrare ubriaco, in voloincrociai mio fratello e vidi che era preso dalla mia stessaesaltazione. Era lennesima giornata stupenda, che non avreidimenticato mai, mi sentivo a casa, in pace con me stesso e desiderosoche quel periodo della mia vita non finisse pi. Amezzogiorno, trascinati via praticamente a forza, lasciammo in pace igiocatori e, stanchi ed elettrizzati, ritornammo con Rigel da Alshain eMirzam, per affrontare un pranzo degno di un re: Mirzam sembrava lafelicit incarnata, era appena stato deciso che da settembreil posto da cercatore era ufficialmente suo. A pranzo il signor Stentonci raccont alcuni aneddoti degli anni passati da Shertonnella squadra: per tanto tempo avevo pensato che Alshain avesse giocatosolo a scuola, solo per caso avevo capito, a casa, che era stato unvero giocatore professionista, scoprendo qualcosa di pi,per, soltanto in quelle settimane a Herrengton, vistoquanto mio padre fosse restio a parlarci di lui. Facendo i conti,Alshain aveva lasciato la carriera a circa trentanni, quandoera ancora giovane e in piena forma, il che faceva presumere chequalcosa dimportante lavesse costretto al ritiro,eppure osservandolo, vedevo che non cera ombra di rimpiantosul suo viso, anzi era straordinariamente affascinante e solare come alsolito, tutti quanti pendevano dalle sue labbra quando parlava eappariva decisamente felice per lavventura di Mirzam, quasifosse un prolungamento di se stesso. Proprio durante quel pranzo vennia capo del mistero della sua rinuncia: lamore per Deidraaveva vinto anche quello per il Quidditch, Alshain aveva interrotto ilsuo sodalizio col Puddlemere allapice della carriera proprioper passare pi tempo con la sua famiglia, e con sua mogliein particolare.

E voi ragazzi? Siete portatiper il Quidditch o siete solo tifosi?

Rigel saffrett a fare le lodi di Regulus,dicendo che nel giro di pochi anni probabilmente sarebbe diventato ilpi giovane cercatore ingaggiato dal Puddlemere, Reg sischerniva, ma io ero felice per lui, felice che finalmente fosseentusiasta sul serio per qualcosa, invece di agire solo per compiacerei nostri genitori come sempre faceva speravo solo che, ilgiorno in cui avesse dovuto sul serio prendere la sua strada, non sisarebbe lasciato influenzare dalla volont di nostra madre,capace di annientare qualsiasi nostro sogno, almeno fino a quel momento.

E tu Sirius? Non sei portatoper il Quidditch?

Io? Mi piace, certo, ma lelevatacce non sono adatte alla mia indole

Tutti risero, Alshain mi guard intensamente, consapevole diquanto la mia non fosse solo una battuta, ma non ribatt,poi port il discorso su aspetti pi seri che, difatto, tagliarono fuori dalla conversazione sia noi sia i suoi figli,sia latmosfera goliardica che cera stata fino aquel momento. Mirzam e Rigel si guardarono, esterrefatti, per lo stranocomportamento di Alshain, finch questi e Stenton non sialzarono e andarono a proseguire in privato la conversazione, parlandonella lingua del Nord.

Cosa pensi gli siapreso?

Non lo so Rigello sai, ogni tanto pap si stranisce e segue delle stradetutte sue

Perch?

Mirzam mi rispose con una semplice alzata di spalle.

Nostro padre fatto cos, con noi non racconta di certo quello che davverogli passa per la testa

Non sembrava lAlshain che conoscevo, ma era evidente che, inappena due mesi, non potevo aver appreso che gli aspetti pisuperficiali di quella famiglia: gi mi ero reso conto checerano dei momenti in cui serpeggiava una certa inquietudinein quella casa, soprattutto quando Alshain tornava da Londra oraccontava di eventuali incontri con amici e parenti. E ora avevo anchecapito il perch di quelle inquietudini, ilperch delle strane occhiate che moglie e figli siscambiavano quando Alshain parlava di suo cugino o di altri comeLestrange e Avery. Anche Mey non sembrava molto felice quando siparlava di alcuni di loro, soprattutto dei Malfoy, ma ero ancora troppogiovane e ingenuo per comprendere la natura di quei malumori, ancheperch Alshain faceva di tutto per alleggerire subito leatmosfere, in genere invitandoci tutti attorno al fuoco e iniziando araccontare una storia. A met del pomeriggio ci sistemammoai nostri posti in tribuna, ospiti del signor Stenton, checontinu a confabulare con Alshain tutto il tempo: avevo ilsospetto che avesse organizzato l quella partitasoprattutto per attirare Alshain e averlo per s tutto ilgiorno. Io e Reg eravamo tra Mirzam e Rigel, nella fila subito dietro,e per tutta la partita non facemmo che ululare di gioia a ogni centrodel Puddlemere, incitando il cercatore alla caccia al boccino. Lapartita fu densa di emozioni, con la squadra di casa che, nei primiquindici minuti, riusc a pescare in difficoltil Puddlemere pi e pi volte, rifilandoglidiversi centri, poi i nostri fecero il lorodovere, vendicandosi senza piet di quei primi minuti:sembravano averli ipnotizzati, sfrecciavano in ogni direzione,tramortendo lavversario, e infine colpirono pesantemente,quando il cercatore sal fino oltre le nuvole, inseguendoquel tenue luccichio dorato, e scese col boccino a un palmo dalle suemani, fino a recuperarlo proprio di fronte al viso di mister Stenton, apochi centimetri dal nostro naso. L'incontro si concluse in nemmeno unpaio dore, leuforia allinterno dellostadio era massima, vincitori e vinti si festeggiarono e applaudirono avicenda, il pubblico cerc dinvadere il campo perentrare in contatto con i giocatori e strappare loro magliette eautografi.

Ero completamente preso da quellaria di festa quandoallimprovviso sentii un brivido gelido sulla schiena e mivoltai verso il mare: il tempo era cambiato mentre eravamo presi dallapartita, oscurandosi sopra la vastit delloceano,a Nord, con un fronte di nuvole arcigne che calarono velocemente versolisola, come centinaia di cavalli selvaggi e imbizzarriti.

Forse megliotornare subito a Herrengton, padre, quelle nubi sembranopiuttosto agguerrite!

Mirzam sembrava preoccupato, anche se non capivo perchtemesse quelle che erano solo nuvole: in fondo, al massimo, ci sarebbestato lennesimo temporale.

Gi sembrano ungroviglio di dissennatori fuggiti da Azkaban!

Rigel aveva unespressione altrettanto preoccupata. Alshain,fino ad allora impegnato a confabulare con Stenton, volselattenzione a Nord, mentre gi le prime correntiiniziavano a sferzare lisola, scompigliandoci i capelli esollevando turbini di foglie secche, arricciate dal sole: la suaespressione sincup di colpo, quasimeccanicamente port la mano sinistra sullanelloserpentesco e il suo viso si fece pi pallido.

Mirzam, prepara la coperta,partiamo subito! Stenton, noi ci vediamo a Londra nelle prossimesettimane

Stammi beneAlshain

Anchetu

Si baciarono le guance e subito Alshain chiuse il cerchio, ghermendo unlembo di coperta, mi sentii sollevato per aria, arpionato allo stomaco,esattamente come le altre volte, ma il viaggio fu breve, raggiungemmosubito il salone della villa, dove Deidra e Meissa stavano sedute aleggere davanti al caminetto.

Vi aspettavo non prima dimezzanotte. Che cosa succede?

Deidra era preoccupata, mentre si avvicinava al marito e lo baciava contenerezza, come li avevo visto fare mille volte.

Dobbiamo chiudere la tenuta,subito!

Che cosa?

Gli occhi di tutti loro ormai erano allarmati, come se avesseannunciato linizio di una guerra.

Qualcosa sta scendendo daNord: meglio che la famiglia si riunisca e che completiamosubito i nuovi incantesimi del Sigillo

Alshain aveva gi iniziato ad armeggiare con la testa diserpente del suo bastone e stava srotolando un rotolo di lino preso dauna cassettina davorio, posta sulla mensola del caminetto.

Ma chi sonoAlshain?

Deidra aveva gi materializzato la sua riserva di erbemagiche per le pozioni e armeggiava accanto al marito, attorno alcaminetto.

Magari non nulla, anzi, di sicuro non nulla, ma facciamolo persicurezza, Herrengton si sempre protetta da s,ma sai c unaltaconcentrazione di prezioso sangue Slytherins qui, in questi giorni, contutte queste giovani promesse del mondo magico

Ci sorrise, forse perch percepiva la nostra paura, ci fececenno davvicinarci, e ci descrisse tutto quanto stavafacendo, per rassicurarci e renderci partecipi, cos che cidistraessimo dallidea di quel magma oscuro che stava calandoda nord e imparassimo qualcosa. Una volta preparato un calderone dipozione magica, lo fecero levitare e lo portarono al centro delchiostro; qui, lasciati noi due al riparo sotto le volte di pietra checollegavano il maniero al chiostro, i cinque Sherton si presero permano e recitarono una strana litania nella lingua del Nord, rimanendoimmobili attorno al calderone. Sherton prese il bastone col serpente,ne immerse la testa nella pozione, la risollev e parvequasi che del sangue stillasse dai denti del serpentedargento. Alshain si rivolse a est e disegn aterra la runa che portava al colo, a sud dove disegn laruna che aveva sul petto, quindi a ovest dove tracci laruna che gli avevo visto al centro delle spalle e infine a nord, dovetracci la runa che portava sulle gambe: le nuvole chescendevano dal Nord ormai lambivano le coste di Herrengton e iniziavanoa sovrastare il maniero, ma appena le quattro rune furono disegnate aterra, la tempesta scivol come su una superficie nonvisibile che correva al largo della tenuta, ricomprendo tutti noi e laterra degli Sherton sotto una specie di campana invisibile. Sentimmosolo parzialmente gli effetti della tempesta, il cielo era diventatocolor della notte e fulmini lo straziavano dallo zenit fino a lambireil mare, il vento sembrava volerci strappare le vesti di dosso e, senon ci fossimo ancorati bene alle pietre del chiostro, avrebbe potutosollevarci e trascinarci via. Alshain aveva dato le spalle a tutti noi,aveva sollevato il bastone del serpente in alto, sopra la propriatesta, in orizzontale, stava con gli occhi chiusi, concentrato,pronunciando una litania a fior di labbra, immobile, mentre la tempestagli scompigliava i capelli e le vesti. Poi tutto fin,comera iniziato, e Alshain torn nel cerchio deisuoi familiari.

Appena in tempo, abbiamoevitato unaltra notte di pioggia!

Rigel era sollevato, ma Mirzam si era staccato dagli altri, avevaattraversato la cintura esterna del chiostro e si era diretto verso lostrapiombo che avevo sperimentato la mattina dopo il nostro arrivo:indagava ancora la nube fluida che ora continuava la sua folle corsaverso sud e si dimenava ai margini della tenuta, come se volessestringerci dassedio con le sue ultime retroguardie.Allimprovviso il giovane estrasse il pugnale che portavasempre alla cintola, si prese la lunga coda di capelli che gli arrivavaa met schiena e con un colpo secco la tagli,lasciandola cadere di sotto nel burrone. Alshain assentiva: avevaincrociato le braccia al petto, le gambe leggermente divaricate, con lamano sinistra si teneva il mento, giochicchiando con la barba, colpollice destro accarezzava lanello serpentesco mentrecontinuava a non staccare gli occhi dalla nube, come a scrutarequalcosa a tutti noi invisibile.

Perchsospettavate dei dissennatori?

Regulus riprese la parola, dopo quella che mi parveuneternit, dando voce ai dubbi che erano anche imiei.

Mmm, come direnon siamo molto simpatici a qualcuno al Ministero

Ci guard e sorrise ma si capiva che non era affattotranquillo, faceva battute solo per noi. Deidra rimise a posto labacchetta, che di solito teneva infilata nelle ampie maniche della suaveste e che aveva tirato fuori nel momento in cui la cupola invisibileaveva intercettato la nube, si accost a suo figlio sullostrapiomb, osservandola ancora, quasi volesse sincerarsiche era tutto finito. Dopo pochi minuti il sole riemerse dietro agliultimi lembi di quella tempesta fittizia e gli Sherton tornarono achiudersi a cerchio al centro del chiostro.

Possiamo andare a darci unasistemata e prepararci per la cena

Alshain cinse col braccio il fianco di Deidra, che gli porse unalettera, e insieme salirono di sopra, parlottando fitto fitto tra loro,Mirzam, i suoi fratelli e noi rimanemmo al centro del chiostro, unpo confusi.

Andiamo su anchenoi

Mirzam prese per mano Meissa, che era rimasta silenziosa e attenta pertutto il tempo, e rientr in casa, noi e Rigel rimanemmol ancora un po, incerti se rientrare a nostravolta, quando sentii la mano di Reg che mi arpionavalavambraccio.

Diceva sul serio? Qualcuno alMinistero sarebbe capace di attaccare sua moglie e la figlia in suaassenza? Ma da vigliacchi

Rigel ci guard con un sorriso triste e rassegnato.

La storia della mia famiglia tutta cos, da quando Salazar ha fatto di noi isuoi prediletti: un grande potere attira odio e invidia, per questo miopadre ci tiene tanto al vostro, perch Orion Black lunico che gli sia stato sempre vicino peramicizia, e per nientaltro. Venite dentro, si sta facendofreddo

Lo seguimmo, poi ci separammo per tornare nella nostra camera.

Stai bene Regulus?

S, Sirius, non tipreoccupare

Si spogliava lentamente, come se ogni gesto gli costasse una grandefatica.

Credi che nostra madre cilascer tornare dagli Sherton dopo che avrsaputo questo?

Questo cosa? Nostra madre, danoi, non sapr nulla di questoequivoco, hai capito? Giuramelo Reg! O cichiuder nelle nostre stanze e butter via lachiave questo quello che far, semostriamo di esserci spaventati per un rischioinesistente

Lo sapr comunque,Sirius, sapr che qui e noi resteremo per semprea Grimmauld Place!

Si butt sul letto, semi nudo, si tir le copertesopra la testa e spar alla mia vista: intuivo che stavasinghiozzando dai tremiti del plaid e capivo quanto fosse preoccupato espaventato, perch lo ero anchio. Come lui, avreipreferito dover affrontare la morte di persona, quel preciso istante,piuttosto che tornare a casa. E mai e poi mai avrei messo fine alnostro periodo di libert per delle stupide nuvole! Quellasera, complice la paura, la stanchezza e il pasto abbondante assunto apranzo, non scendemmo a cena nessuno dei due. Verso le dieci, Alshainvenne in camera nostra a verificare come stessimo, appurato che Regstava dormendo sereno, minvit a seguirlo nelpatio, per parlare e nuotare un po: Sherton sispogli rimanendo in pantaloncini e si tuff conmaestria, percorse rapidamente con ampie bracciate la vasca e riemersedopo averla percorsa alcune volte, prima di riemergere accanto allascaletta da cui lo stavo ammirando.

Che cosa fai ancoral? Tuffati!

Mi tuffai al meglio delle mie capacit, sapendo che mi stavaosservando come io avevo fatto con lui, ma non nuotai a lungo, subitomi riavvicinai a lui.

Non vorrai farmi credere chedopo quasi due mesi di allenamenti continui, questo ilmassimo della tua resistenza!?

Sorrisi, scostandomi i capelli bagnati dalla faccia.

Preferirei parlare conte

Salazar, Sirius, sei proprioil figlio di tuo padre, uomo di mille chiacchiere e pochi fatti! Eterribilmente pigro come lui!

Rise, poi siss con le braccia muscolose fuoridalla vasca, rimanendo a grondare sul bordo, mentre mi dava la mano peraiutarmi a uscire.

Ora parliamo, mi sta bene, mapoi, caro mio, mi dimostrerai di sapermi stare dietro, altrimenti titrasciner fino alla spiaggia a forza tutti i restantigiorni che ti fermerai qui

Sapevo che lavrebbe fatto davvero, quindi feci un segnodintesa, mi sedetti accanto a lui, mentre si allungava aprendere un asciugamano con cui mi avvolse e un altro con cui avvolsese stesso.

Che cosac che non va?

Gli dissi le nostre preoccupazioni e Alshain cerc diinfondermi coraggio, ma si capiva benissimo che era dispiaciuto per lostato di prostrazione in cui ci aveva trovato.

Non vi farei mai corrererischi, Sirius, state tranquilli, e quello che successo, omeglio, non successo, nel pomeriggio, nonimpedir che continueremo la nostra vacanza qui e che civedremo anche ad Amesbury, vedrai, vi divertirete anchelaggi, in fondo c ancora del tempoprima della scuola, posso invitarvi ci sono parchi eboschi, anche l, come ben sai

Quando mia madresapr Non ci lascer pivenire da te, questa la verit, ed per questo che oggi Regulus crollato nonlavevo mai visto cos entusiasta in vita sua,sono sicuro che si disperer anche pi di me senon riuscir pi a starti vicino Equestanno io partir per la scuola e luirester solo con la mamma

Non lo lascersolo, Sirius, non temere!

Alshain sospirava, conosceva abbastanza mia madre da sapere che quellesettimane erano state una concessione pazzesca che eravamo riusciti astrapparle, e che non sarebbe stato altrettanto facile convincerla inseguito, soprattutto se avesse avuto motivi reali per dirci di no.

Per quale motivo credi chenon volesse lasciarvi partire? I tuoi lo sanno che esiste questaeventualit, remota, ma esiste Maio ho dato precise garanzie a tuo padre, lho rassicurato, avoi non capiter mai nulla Su, non fare quelmusetto afflitto, lo sai che mantengo sempre le promesse, se ti dicoche verrete ad Amesbury, lo farete Hai sentito il signorStenton: tu non lo ricordi, ma io e tuo padre vi abbiamo fatti mascottedella squadra, anche se Walby non ne eraentusiasta

Mi sorrise.

Eravate davvero buffi sai?Eravate piccoli cos e vestivate delle minuscole divise blue gialle, le divise del Puddlemere

Si guard le mani mentre faceva il segno di due esseriniminuscoli.

Tu non ti rendi conto quantomi manca tuo padre, quanto mi manca quel tempo della nostravita E quanto sia stato felice di avervi qui da mequestestate. Non permetter mai anessuno di mettersi in mezzo, di rendere per voi pericolosa la miapresenza. Di questo puoi essere certo, Sirius

Apr le braccia verso di me ed io mi avvicinai, appoggiandola testa sul suo petto, era quel tipo di abbraccio che sognavo sempre,a casa, e che non riuscivo a ottenere mai. Mi scese una lacrima, forseper la tensione, o per la tristezza, perch ogni giorno chepassava, mi riavvicinava a Londra.

Gi miaccontenterei di sentirti promettere che non sparirai di nuovo, comehai fatto negli ultimi anni

Ricacciai altre lacrime e lo guardai diritto negli occhi, cercando dimantenere tesa la voce.

Non sparirpi, Sirius, te lo prometto

Ma cosa vogliono quelli delMinistero da te?

Non credo centrinoquelli del Ministero, Sirius, e comunque, anche loro, come tutti,vogliono Herrengton, ma vedi, sono quasi mille anni che tutti ciprovano, eppure non sono mai riusciti in nulla: se la mia famiglia stata chiamata a questo compito, qualcosa per difendersilavr pure non credi? E, infatti,abbiamo dei trucchi, che ci siamo guardati bene dal rendere noti, comequel piccolo gioco che abbiamo fatto nel chiostro stasera. Difenderemocon i denti e il sangue Herrengton, come abbiamo sempre fatto, e lapasseremo ai nostri discendenti, com sempreavvenuto. Ma ora basta, mi farai vedere come nuoti unaltrasera, ho paura che prendi freddo Poi chi la sente tuamadre, se ti rimando a casa col naso rosso?

Rise.

Vai in camera tua, Sirius, esveglia pure tuo fratello, cos vi faccio portare qualcosada mangiare da Kreya, non va bene che due ragazzini della vostraet digiunino

Signore

Ancora con signore, Sirius? tardi, dai, stata una giornata intensa ed iodevo finire di leggere un vecchio libro sulle Antiche RuneDomani parleremo di tutto quello che vorrai

Mi spettin un poco e mi diede un bacio sulla fronte, poi sialz e si allontan, dandomi le spalle, riprese isuoi vestiti da terra e se ne and conlasciugamano annodato ai fianchi e i capelli che ancoragrondavano acqua.

Anche Abraxas Malfoy uno dei maghi pericolosi, vero?

Alshain si ferm sullingresso,appoggi la mano sullo stipite della porta, ma non sivolt.

Le solite facili domande deiBlack!

Rise, una risata tirata e nervosa.

Non lo so, Sirius, purtropponon lo so Io sono un legilimens, ma mio cugino un abile occlumante. Io posso solo sperare che non losia almeno che non sia pericoloso perme

Attravers la porta, senza pi voltarsi verso dime. Non gli avevo mai sentito una voce cos stanca e questomi convinse che, di nuovo, stesse mentendo, solo per farmicoraggio O forse, stavolta, per farne a sestesso

***

AlshainSherton

Godric's Hollow, West Country - giov. 12 agosto1971

Era da molti anni che non andavo a Godric Hollow,da quando, appena adolescente, avevo accompagnato mio padre pervisitare la tomba di Ignotus Peverell: con tutti quei matrimonicelebrati per secoli solo tra Purosangue, la mia famiglia era rimastalegata anche a loro, ma oramai non ricordavo pi in chesecolo, n quale fosse lattuale grado diparentela esistente, almeno non senza consultare gli arazzi diHerrengton. Ricordavo invece che secondo la leggenda, luomoche era stato sepolto l era il pi giovane deitre fratelli che avevano ricevuto i tre Doni della Morte. Non avevo maicapito quanto ci fosse di vero in quella leggenda, ma il fascino deitre doni era notevole e per alcuni anni, durante la mia giovinezza,avevo pensato di dedicarmi a quella ricerca: chiunque avesse riunitoquelle tre meraviglie sarebbe stato il pi potente tra tuttii maghi, anche senza servirsi della Magia Oscura. La bacchettapi potente, un mantellodellinvisibilit e una pietra capace di riportarein vita i morti: non riuscivo nemmeno a immaginare quanto poterenascesse dallavere in mano tutto questo. La mia vita,per, aveva poi preso una piega diversa: quando avevocompreso di amare la ragazza che sarebbe diventata mia moglie, i famosiDoni della Morte erano scomparsi dal mio immaginario, il sogno delpotere era diventato un nulla, in confronto alla conquista di quegliocchi, verdi come smeraldi. Mi riscossi da quei pensieri e mi guardaiintorno: ero di nuovo l, in quel cimitero, in una notte dimet estate. Avevo detto a tutti che sarei stato tutta lanotte nel mio studio a leggere le Antiche Rune, avevo anche parlato coni giovani Black di Quidditch, per rassicurarli, come avevo fatto tuttele sere, dopo quel pomeriggio sfortunato. Avevo mostrato un voltotranquillo, in quegli ultimi giorni, come mio solito, avevo rincuoratomia moglie e i miei figli, ero stato nel Wiltshire, dove avevominacciato mio cugino, perch la smettesse di forzarmi lamano in quel modo. Ero convinto che ci fosse lui dietro a tutto questo,sapevo che stava facendo di tutto perch provassi con manocosa poteva succedere se non mi fossi mostrato pi accorto:ormai avevo recepito il messaggio, era inutile continuare su quellastrada.

Voglioincontrare faccia a faccia Tom Riddle, finirla una volta per tutte conquesto stillicidio.

Mi sistemai meglio il cappuccio sul viso e mi avvolsi nel mantello, nonperch temessi di essere riconosciuto, ma perchnon sopportavo quello strano vento gelido che mi sferzava il viso e miasciugava gli occhi, non volevo apparire in qualche modo debole quandolui sarebbe arrivato. Ero in collera con me stesso, in fondoallanima poco convinto di quello che stavo per fare, avevouna strana ansia nel corpo, che mi portava a rifletteresullopportunit di smaterializzarmi di nuovo,prima che lui arrivasse; alla fine, nonostante quei mesidinsistenza e di velate minacce, era stata la lettera diOrion Black a farmi decidere, mi ero lasciato convincere, visto quantogli argomenti di Voldemort erano stati convincenti con i Duncan. Oralavrei avuto davanti a me, lavrei affrontato dipersona. Volevo vedere con i miei occhi quale bastardo arrivasse acolpire con una maledizione senza perdono un bambino appena nato perottenere la collaborazione di suo padre: era questo che quello schifosoMezzosangue aveva fatto a Hernie Duncan, questo cera scrittonella lettera di Orion che Deidra mi consegn al termine diquel dannato pomeriggio. E il timore di mettere a rischio la vita deimiei figli allo stesso modo con la mia ostinazione, mi aveva tolto ilsonno, nei giorni seguenti, finch non avevoceduto E avevo invitato per un incontro quel maledetto.

Mi sforzai di riappropriarmi della mia classica calma, e soprattutto miconcentrai, perch non fosse possibile leggerminellanima, dovevo recitare al meglio la mia parte, fingeredi aver ripensato alle teorie di Riddle, di aver capito che eranoidentiche alle mie, di aver deciso di fondere le nostre forze perottenere prima gli obiettivi che entrambi avevamo a cuore. Avreisolamente ribadito il mio no alla mia partecipazione attiva a certepratiche, se avessi accettato anche quelle non sarei statopi credibile... E non sarei pi riuscito aguardarmi allo specchio, a baciare mia moglie, o accarezzare il viso dimia figlia. In fondo non era un problema, era noto a tutti che la miafamiglia teorizzava a tal punto linferioritdella razza Babbana da pensare che perfino dar loro la morte comportavauna macchia sulla nostra purezza. Quindi sarebbe stato semplice farpassare per puro disgusto verso i Babbani quello che invece era benaltro.

Lamia totale incapacit di fare del male a un essere vivente.

Il sangue mi si gel al pensiero di cosa poteva capitare semio cugino o quel mostro avessero scoperto questa verit.Per fortuna le nubi stavano coprendo la luna, rendevano la nottecompletamente oscura, come la mia anima. Sentii uno schiocco dietro dime, poi un altro: Voldemort era arrivato con Malfoy, ma non mi voltai,non ero certo l per omaggiarlo.

Passano gli anni ma seisempre lo stesso, sempre straordinariamente puntuale,Sherton

La voce odiata parl sibilando in serventese: dovevoimmaginarlo, voleva ribadire la sua parentela con Salazar, ma anche gliSherton conoscevano quella lingua oscura, era stato un dono dato con ilbacio di Salazar Slytherin al discepolo prediletto.

S, Riddle, sonopuntuale come la morte

Mi voltai parlando la lingua del rettile a mia volta e lo vidi in tuttala sua magnificenza. Alto e nero come la notte pi oscura,pallido, con occhi che quasi fiammeggiavano dellodio e delsangue di cui si nutriva, proprio come lorrenda visione chemi aveva quasi strappato Meissa: alla fine le avevo fatto dire tutta laverit, avevo scoperto cosa era accaduto a Spinner's End, ecosa aveva sentito la sua mente quel giorno a casa di Cygnus. Perfortuna lavevo scoperto tardi, o mi sarei piegato a quelverme il giorno stesso, svelando quale fosse lunica cosadavvero importante nella mia vita.

Questa notte nonmorir nessuno, Sherton, anzi, siamo qui perfesteggiare

Mi sorrideva viscido, sembrava un serpente anche lui. Mi sfilai ilcappuccio, mostrando alla luna che, ridotta a un quarto calante,occhieggiava tra le nubi che correvano rapide nel cielo estivo, icapelli corvini, il volto fiero e gli occhi di ghiaccio. Sul viso nonavevo alcuna espressione, la bocca era atteggiata a un sorriso dicircostanza, mentre nel mio cuore un senso di timore e di disgustolottavano per non emergere. Ero grato a mio padre per essere stato unottimo maestro in Occlumanzia e di avermi trasmesso con il sangue e ladisciplina tale abilit.

Non siamo ancora al punto dipoter festeggiare, Riddle, ho detto chiaramente a mio cugino che avreigradito vederti solo per capire meglio alcune cose: sulla carta ci sonoalcune condizioni per celebrare questo patto, ma sai, sono una personaprudente, non amo sbilanciarmi se non sono pi che convintoche sar garantita sempre e comunque discrezione eincolumit per me e per la mia famiglia, nel caso qualcosanon andasse nel verso giusto oltre che, naturalmente, ilmio tornaconto

Naturalmente Sherton,naturalmente Come sai, sono mesi che ti chiedevo diincontrarci proprio per parlare, sono convinto che quello che ho dadirti ti piacer. E indubbio che nessuno tra imaghi sia un abile affarista come te, e che il tuo aiuto,cos importante per noi, ha un valore davvero nonindifferente, insomma... Riconosco che sei molto importante per lacausa, tanto che se mi sostenessi, non potrei negarti mai alcunarichiesta. So che tinteressa una certa area delleattivit del Ministero e soprattutto la scuola di Hogwarts:se ti unirai a noi, puoi considerarle gi tue, non potreiimmaginare un miglior direttore di te per quella scuola, una volta chefosse istituito il nuovo regime nel mondo magico manaturalmente se avessi progetti diversi per te e la tua famiglia, avraitutta la mia disponibilit e il miosostegno

Finsi di essere compiaciuto e feci un cenno di assenso, guardai miocugino Malfoy con occhi fintamente avidi e Abraxas mi rispose con unsorriso pieno: Voldemort percep quello scambio di parolenon dette e una smorfia compiaciuta gli apparve sul viso viscido, forsepensava di aver fatto centro al primo colpo, immaginava che anche unuomo tutto dun pezzo come me avesse un prezzo e sicuramentegli stavo mostrando un conto contenuto, rispetto ai benefici cheavrebbe apportato, alla sua causa, il mio ingresso nella sua cerchia.Cos decise che non era ancora sufficiente, volevasollecitare ancora di pi la mia cupidigia.

In attesa chelimpresa si compia ed io possa offrirti concretamente quantoti ho appena promesso, vorrei dimostrarti la mia gratitudine per averripensato la tua posizione iniziale, una specie di ringraziamento peravermi fatto dono della tua compagnia e attenzione questa sera. Comesaprai, da giovane, ho lavorato presso Sinister, quel lavoro mi hapermesso di fare molte ricerche interessanti, durante le quali hoscoperto dove si trova qualcosa che appartiene a te, alla tua famiglia,qualcosa di utile e prezioso, qualcosa di storicamenteimportante

Finsi di cedere alla curiosit: buona parte dei cimeli dellamia famiglia era stata dispersa ai quattro angoli del mondo durante leguerre magiche e le cacce ai maghi avvenute a Herrengton Hill prima delTrattato di Segretezza, ma negli ultimi anni avevo riportato a casabuona parte di quei tesori. Avevo anche unidea piuttostochiara di dove fossero gli altri, ma finsi di essere colpito einteressato da quanto aveva da dirmi. Voldemort si avvicin,sussurrandomi allorecchio il nome dellanticovillaggio magico irlandese di Ffynnon Garw, che non era evidentementenella lista dei luoghi che tenevo docchio e questo micolp pi di quanto avrei voluto.

In questo luogo troveraici che ti appartiene, la bacchetta dargento esmeraldi data da Salazar a Hifrig il giorno dellinvestitura,quella da cui stato preso lo smeraldo che ora vitramandate di padre in figlio Per quanto riguarda i nostriaffari, mi vedr con Malfoy, Lestrange e gli altri il primodi settembre, a Malfoy Manor, spero che ti unirai a noi, perconvincerti delle nostre buone intenzioni. Per te sar unincontro informale, ma se ti deciderai, in seguito comunicheremo conquesto

Prese il braccio sinistro di Abraxas e sollev il mantello,mostrando lorrido marchio nero a forma d teschio che avevogi intravisto sulla pelle bianca di mio cugino.

Se sarai dei nostri lo avraianche tu, rapido e discreto, e

Non credo sia possibile perme portare quel marchio

Voldemort mi guard incredulo, pensava di avermiassoggettato e gi ponevo in dubbio la suaautorit, strinse la mascella, per reprimere un evidenteattacco di rabbia, io a mia volta repressi a stento un ghigno ironico edissacrante, poi con la massima calma e razionalit espressimeglio i miei dubbi.

Certo saprai che noi maghidel Nord abbiamo precisi doveri, a cui sono legati dei ritiparticolari, che prevedono tra laltro ogni cinque annilesposizione in pubblico dei nostri corpi perlincisione dei tatuaggi. Tra meno di un anno devo farmiincidere dei tatuaggi, se mi mostrassi in pubblico con quel marchio,prima della nostra vittoria Non credo riuscirei asostenerti molto, dalle segrete di Azkaban

Riddle annu: non era ribellione quello che mi portava anegargli quellatto di fedelt, ma raziocinio, unadelle capacit di noi Sherton che pi ammirava edi cui pi aveva bisogno: si era gi legato anumerosi pazzi sanguinari, lui stesso non era altro che uno di loro,aveva quindi bisogno di qualcuno che sapesse usarelautocontrollo, che non fosse drogato di sangue e diperversione.

Non cproblema, posso aspettare, non ti chiederei qualcosadinutile e che mi priverebbe del tuo sostegnoindispensabile

Era di fronte a me, in silenzio, sembrava davvero un serpente,cos viscido, fluido e invitante, ricordai quando durante iprimi anni a Hogwarts lavevo visto per la prima volta: eraun bel giovane, con, gi da allora,quellespressione pericolosa nel viso. Mi aveva attrattosubito, avrei dato qualsiasi cosa per carpire la sua attenzione, per mestesso, non per la mia famiglia Poi seppi Erafiglio di un Babbano, il disprezzo fin da allora super ognicosa, tranne quello che avevo provato per me stesso, per averdesiderato lamicizia di un inferiore.

Allora non avrproblemi ad assumere quel marchio, a tempo debito

E quanto mi costava ancora oggi non vomitargli addosso il miodisprezzo Mi stava promettendo di tutto, quandolunica cosa che avrei preteso da lui sarebbe stata chelasciasse in pace me e la mia famiglia, ma ero consapevole che ormaiquesto non sarebbe mai potuto accadere, perch io,lerede di un discepolo, era un purosangue, mentre Tom,lerede del fondatore era solo un mezzosangue: per quantoavesse parlato e promesso, quella era la realt e prima opoi su questo ci saremmo scontrati e combattuti. Una volta conclusa laguerra ai Babbani e ai Mezzosangue, sarebbe arrivato il momento di farfuori i rivali, per il potere personale, per il potere assoluto. Eraquello il momento atteso da Malfoy e da Lestrange. Sarebbe stato quelloil momento in cui Herrengton sarebbe caduta nelle loro mani. Sorrisitra me, avrei fatto credere a Voldemort di essere il suo pifedele e avido alleato, avrei preso tempo e avrei atteso il momentogiusto per colpirlo: standogli accanto, conoscendolo, avrei scoperto isuoi punti deboli e ne avrei approfittato, intanto avrei controllato imiei nemici e messo al sicuro i miei cari. Potevo anche cadere, ofinire ad Azkaban, ma non prima di aver portato i miei piani acompimento, Herrengton e i miei cari sarebbero stati al sicuro a quelpunto. Potevo farcela, dovevo solo mentire, e sporcarmi un poco lemani: cera stato un tempo in cui avevo imparato tuttoquesto, poi gli occhi di Deidra mi avevano distolto dagli insegnamentidi mio padre; ora dovevo allontanarmi dalla strada che avevaintrapreso, tornare per un po indietro, mostrare i latipi oscuri della mia anima, se volevo la salvezza di tuttoci che amavo. Presi per lavambraccio Voldemort,gli lasciai prendere il mio, ci abbracciammo e un bacio alla guanciadecret quelliniziale alleanza: Abraxas erasoddisfatto, aveva esaudito una richiesta del suo Oscuro Signore e perquesto sarebbe stato opportunamente ricompensato. Probabilmente Riddlegli aveva promesso la mia testa per tutto questo. Sorrisi. LordVoldemort si stacc dallabbraccio e miosserv.

Finalmente riuniti Sherton,il figlio del discepolo, e il figlio del maestro Per lagloria di Salazar Slytherin

Per lagloria

Voldemort e Malfoy si smaterializzarono in un vortice di foglie secchefrustate dal vento, io mi voltai sulla tomba di Ignotus Peverell,ammirai il simbolo dei Doni della Morte e rimasi a riflettere per oresui fatti di quella notte, su quanto avevo percepito negli sguardi diRiddle, sul ricordo di mio padre. Lansia che mi accompagnavadal mio arrivo era ancora l, avevo una maggiore sicurezza,certo, ma anche la convinzione che Riddle non sarebbe mai stato tantopazzo da fidarsi completamente di me. Oramai ero in campo, avreicombattuto. Mentre allorizzonte si profilava la prima lucedi unaltra alba estiva, mi dissolsi, diretto al bosco e alcapanno di Amesbury.

Orion Black, come sempre, mi aspettava.

*continua*

NdA: Ringrazio quanti hanno letto, hanno aggiunto a preferiti/seguiti/ecc,hanno recensito e/o hanno proposto/votato questa FF per il concorso suimigliori personaggi originali indetto da Erika di EFP (maggio 2010). Valeria Scheda

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