IV.026 - CHAINS - La Bacchetta di Regulus
IV.026 - CHAINS - La Bacchetta di Regulus
ThatLove is All There is
Terre_del_Nord
Slytherin's Blood
Chains - IV.026 - La Bacchetta di Regulus

Albus Dumbledore
Hogwarts, Highlands - ven. 21 gennaio 1972
L'orologio a pendolo segn all'improvviso le 4: alzai gliocchi dai miei documenti, meravigliato di come quel pomeriggio fossescivolato via tanto in fretta, nonostante stessi lavorando ainoiosissimi incartamenti che mi aveva sottoposto, di primo mattino,quel piantagrane del Consigliere Malfoy. Il sole pallido stava sparendodietro le montagne, illuminando dell'ultima luce rosata le punteinnevate degli alberi e i crinali aspri, mentre il grido acuto diun'aquila reale spezzava, in lontananza, il silenzio sospeso tra ilLago Nero e la Foresta Proibita. Era pieno inverno, ancora, le giornateiniziavano, per, seppur impercettibilmente, ad allungarsi.
gi passato un mese dal solstizio... E quasi una settimanadai fatti di Londra...
Mi sollevai, lentamente, sospirando, le giunture delle ossascricchiolarono dopo essere rimasto tante ore fermo alla scrivania, miavvicinai a Fanny e le accarezzai la testa, mentre le versavo dellegranaglie nella ciotola. Lasciai scorrere lo sguardo sui ritratti degliantichi Presidi: tutti, Phineas in testa, stavano fingendo disonnecchiare, in realt, lo sapevo, mi osservavano disottecchi, pronti a intervenire se avessi richiesto loro un aiuto o unconsiglio. Avevo bisogno di riflettere, prima di interpellarli, dovevoripercorrere fatti e conversazioni, alla ricerca di ci chesuscitava in me troppe perplessit. Rimestai la legna nelcaminetto, ravvivando le fiamme e infine, dopo aver soffocato le ultimeindecisioni, aprii l'anta dell'armadio che custodiva il bacile delpensatoio. Puntai la bacchetta sulla mia tempia ed estrassi un lungo,contorto filamento argentato, lo avvolsi sul legno, quindi lo riversainel bacile, dove si espanse rapido, simile a un liquido iridescente.Lanciai un incantesimo di silenzio e chiusi la porta, per non esseredisturbato, quindi affondai il viso nei miei pensieri.
*
Sotto la scrivania, ilpiede pestava ritmicamente il tappeto, nervoso e impaziente, adimostrazione di quanto il mio ospite fosse scocciato di trovarsil, doveva raccogliere le mie dichiarazioni riguardoLongbottom, utili a chiudere il caso seguito dal suo Dipartimento, edio l'avevo invitato a raggiungermi a Hogwarts, non potevo perdere tempotornando a Londra: di recente, con la morte del Ministro, le riunionidel Wizengamot, il processo Williamson, ero stato distratto e avevofinito col trascurare gli affari della scuola. Le dita dell'uomo difronte a me salivano di continuo a sistemarsi i baffetti tagliati aspazzola, mentre gli parlavo di alcuni episodi utili a determinare ifatti, le spalle si tendevano sotto il mio sguardo, ma subito tornavanoa incurvarsi, appena guardavo altrove, debolezza tipica di chi passatroppo tempo a organizzare il lavoro degli altri da dietro unascrivania, invece di scendere attivamente in campo e, soprattutto, dichi ossessionato dall'impressione che suscita nel prossimo.
No, Albus, non sono emerse novit nel Wiltshire:le fiamme appiccate a Sherton Manor sono state alimentate dabenzina, un liquido infiammabile babbano...
Benzina? Inusuale, visto che il colpevole dovrebbe essere unfervente antibabbano...
... ma intelligente: non ha lasciato tracce di Magia,cos ci ha reso pi arduo identificarlo!Inoltre... forse si tratta di un gesto dimostrativo, Sherton si esposto troppo con Longbottom...
Capisco... sono state rinvenute tracce di...corpi?
Nessuna, abbiamo trovato solo l'Elfo femmina degli Shertontra i ruderi di Essex Street...
La situazione a questo punto si presta a ogni genere dispiegazione e interpretazione...
S... Gli Sherton potrebbero essere sfuggiti alprimo attacco ma non al secondo... probabilmente hanno commessol'errore di nascondersi ad Amesbury, per farsi curare... il Medimagotrovato ucciso fa propendere la maggioranza degli Aurors per questapista...
... La maggioranza... ma non te... dico bene,Bartemius?
Quello che mi suggerisce l'istinto, Albus, non tipiacer, so che ci sei tu dietro la pista seguita daAlastor... per quanto vi diate da fare per trovare prove a sostegnodella vostra tesi, io non cambio idea: gli Sherton sono e restanocoinvolti... per me Charlus Potter non si sbagliato quandoha riconosciuto Mirzam Sherton, sul luogo dell'omicidio di Podmore...quanto al padre... non o forse non era... soltantol'arrogante ma innocuo sbruffone vanesio che molti descrivono...
Non ci sono prove che siano o siano stati complici delSignore Oscuro, Bartemius
Lo sono o lo erano... complici presuntuosi, scomodi esoprattutto inaffidabili... Sappiamo cosa si dice del Signore Oscuro...come ami designare se stesso l'erede di SalazarSlytherin... e sappiamo chi avrebbe i mezzi per confermarequeste voci... credo che Sherton e Milord non si siano messi d'accordosul prezzo e il Signore Oscuro li abbia puniti... non laprima volta, da quel poco che sappiamo, che Tu-sai-chi si sbarazza dialleati che considera traditori o che si mostrano inutili. Non questo l'importante, per, ci checonta, che il Signore Oscuro esar sempre, soltanto, un assassino. Un assassino che vafermato... con ogni mezzo... costi quel che costi!
Con ogni mezzo, Bartemius? Costi quel che costi? Noi nonsiamo come lui...
Al diavolo te e Alastor! Il vostro dannato garantismo! Inmomenti come questo... in situazioni come questa... si pu esi deve anche sconfinare, perch in ballo c' ilBene Superiore!
Lo fissai mentrescartavo un'Ape Frizzola, ripetei le sue ultime parole in un sussurroimpercettibile.
Il Bene Superiore... gi...
Scivolai con lo sguardoalle sue spalle, senza vedere nulla, a parte fumosi fantasmi delpassato, pronti a serrarmi e abbattermi. Sentii la bile stringermi leviscere e risalirmi in gola, simile a veleno. Lasciai l'Ape Frizzolascartata sul tavolo, lo stomaco chiuso, la bocca arida e aspra.
... In nome del Bene Superiore, Bartemius, da sempre sicommettono le peggiori nefandezze... Il fine non giustifica mai imezzi... come diceva l'altro giorno Tiberius, se perdiamo di vista leleggi che ci siamo dati e il rispetto delle stesse, non potremopi distinguerci da loro...
Belle parole... con le quali non si arriva da nessunaparte... non simpediscono le battute di Caccia al Babbano,n le scorrerie dei Lupi di Greyback, nl'assassinio di bambini inermi o la sparizione dinterefamiglie... So che molti la pensano come te... in situazioni diverse,io stesso la penserei come te... ma partiamo proprio dal caso degliSherton, Albus: non stato ucciso solo lui... neanche per ifigli c' stata piet... Tu te la senti davverodi restare a guardare? Di garantire diritticivili ad assassini che pi che agliuomini assomigliano alle bestie? Non si fanno beffe solo di noi e dellenostre leggi, Albus... loro si fanno beffe della vita stessa! Occorrefare un passo avanti... dimostrare che siamo pronti a tutto, persino agiocare secondo regole nuove... le loro... regole...
Mi guardenigmatico, infervorato, ma non riusc a sostenere a lungoil mio sguardo, anzi rapido ritorn a essere sfuggente,evasivo. Iniziavo a intuire che cosa avesse realmente in testa e vedevocome lui stesso, turbato da quei pensieri, avesse pauradell'enormit di ci che aveva proposto.
Hai deciso di entrare in politica... e proporre un programmadi questo tenore... cos?
Se non si cambia atteggiamento, che cos'altro potrei fare?Aspettare ancora? Stare ancora alla finestra? Occorre agire, Albus...Il Ministero, cos com ora, non ha laforza di resistere a questa minaccia... neanche la vede, la minaccia...non ha strumenti per arginare una cosa cos grande,pi grande di noi... io temo... io penso che ci troviamo difronte a qualcosa che... neanche ai tempi di Grindelwald... e comeallora... rischiamo di svegliarci solo quando sar troppotardi...
Sentii il respiromozzarmisi, nell'istante stesso in cui quel nome fluttunell'aria. Crouch, preso dalla frenesia del suo discorso, non parveneanche accorgersene.
Hai idee chiare... diametralmente opposte alle mie... palese che non stai cercando un mio consiglio, Crouch,n ti aspetti il mio appoggio... dunque... perchme ne stai parlando?
Perch ho bisogno, invece, proprio del tuosostegno...
Non posso dartelo, non a queste condizioni... riconosco laminaccia di Voldemort, ma l'approccio che proponi non lastrada che intendo perseguire... mi dispiace...
Ammetti che necessario reagire,per... dando al Mondo Magico un Ministero forte, o sbaglio?A me basterebbe convergere su questo, per ora. Sono quiperch... Se tu timpegnassi a spingere ilMinistero verso il cambiamento, un vero cambiamento... noi potremmo...negoziare...
Negoziare? Su che cosa si potrebbe mai negoziare? Non credoin un candidato Ministro che parla di costi quel checosti, Bene Superiore,adottare le loro regole...
Il Ministero ha bisogno di una guida salda e vigile, capacedi riconoscere e ammettere il problema di... Tu-sai-chi... questo losappiamo entrambi. I nostri fini sono gli stessi, Albus, solo lemetodiche che proponiamo per ora sono diverse.
Per ora e per sempre, Bartemius, non possibilecambiare opinione su questo punto...
Se noi ci presentassimo con due programmi e due candidatidiversi, alle prossime elezioni, sai cosa accadrebbe? Rischieremmo diperdere o di disperdere il consenso, portando a una situazione didebolezza, di cui potrebbe approfittare proprio chi ha interesse chetutto resti com'... E nessuno di noi pupermettersi che tutto resti com'... inoltre... la vicendaWilliamson dimostra la necessit di bonificare a fondo ilDipartimento Aurors... e questa una priorit...assoluta...
... il caso Williamson... ti ha proprio sconvolto...
Dovresti esserlo anche tu: inizio solo ora a scoprire ilmarcio nascosto l dentro, non posso permettere che ilMinistero cada nelle mani di un cieco o di un colluso, che insabbitutto!
Chi si propone come Ministro non pu essere anchea capo del Dipartimento Aurors, Crouch... Che cosa mi vorrestisuggerire? Mi stai dicendo che vorresti collaborare al programma diTiberius, in cambio della certezza di ricoprire ancora la tua carica alDipartimento?
Ho la capacit, la forza e il consenso necessaria propormi come Ministro, e tu lo sai... sono disposto a fare un passoindietro, a mettere le mie ambizioni al secondo posto, dietroall'interesse superiore del Mondo Magico, sostenendo apertamente, iostesso, Tiberius, e affidando a lui i voti destinati a me... in cambio,vi chiedo... la lungimiranza di accogliere alcune delle mie proposte e,soprattutto... di smettere di ostacolare il mio lavoro di pulizia alDipartimento...
Questo naturale, Bartemius... lo sai... siamodalla tua parte...
Non dire sciocchezze! Non sono uno stupido! Tu e Alastormettete in discussione la mia autorit... Hai detto nonpi tardi di pochi minuti fa, che non apprezzi me e i mieimetodi!
Solo perch la tua rigidit e il tuoestremismo possono diventare molto pericolosi!
Anche la pigrizia molto pericolosa, Preside...smettete di dormire ed io sar pi flessibile.Queste sono le mie proposte, leggile con attenzione... appena finirannole tue ingerenze nel mio lavoro al Dipartimento, iomimpegner ufficialmente affinchTiberius Ogden vinca le elezioni...
*
Tre colpi decisi fecero risuonare il legno della porta, ridestandomi eponendo fine alle mie riflessioni: avevo passato due ore ad assaporareApi Frizzole e a ripensare alle parole di Bartemius Crouch, cercando ditogliermi di dosso la sensazione che quell'uomo, cos rigidoe risoluto, fosse non una preziosa risorsa, ma un potenziale, nuovoproblema per il Mondo Magico. Mi alzai ad accogliere il visitatore:quando Horace Slughorn, il passo rapido e affettato, che pareva stonarecon la monumentalit della sua figura, entrtrafelato nel mio studio, recando in mano una pergamena, sentii lavecchia tela tarlata di Phineas tossicchiare, smettendo finalmente difingere di dormire.
Che cosa succede, Horace, tivedo molto turbato... non recherai altre brutte notizie,spero!
No, nessuna brutta notizia,solo... una mia terribile dimenticanza... domani il 22gennaio e non abbiamo ancora inviato la lettera di Regulus Black...
Guardai verso Phineas, intercettai il suo sguardo carico di rimprovero,sospirai e mi chiesi, anche alla luce di quanto era accaduto pochi mesiprima con lo Smistamento del primogenito, che senso avesse per i Blackportare avanti quelle arcaiche abitudini.
Lo so che cosa stai pensando,Albus... queste cose si possono fare con calma a Luglio, i ragazzi nonentreranno a scuola prima di Settembre... inoltre il giovaneBlack non fa parte della categoria che va avvisata in anticipo, vieneda una famiglia di Maghi... e non occorre rassicurare i genitori, hamanifestato le proprie capacit da tempo, ma...
... i Black sono fiscali eligi a regole e tradizioni... lo so, Horace... lo so...
Sollevai lo sguardo verso Phineas, vidi chiaramente il vecchio Presideergersi in tutta la propria maestosit, pronto a faresfoggio delle sue illuminate osservazioni.
Ci sonoconsuetudini che vanno rispettate, Albus! Dove andremmo a finire senzail rispetto e la conoscenza delle nostre radici? I Black, al pari dellealtre famiglie di lunga tradizione purosangue, rispettano la vecchiapratica della cerimonia d'ingresso nella societ magica, alcompimento degli undici anni. In quell'occasione...
il giovane deveeseguire un incantesimo in pubblico, con una bacchetta che glisar consegnata dal padre. Per averla, il figlio deveconsegnare, di fronte a tutti, la lettera ricevuta da Hogwarts, adimostrazione che il Ministero ha riconosciuto la sua natura di Mago!Il ragazzino che non avesse la lettera, sarebbe ripudiato e allontanatodalla famiglia davanti a tutti, chiamato Magon eabbandonato al suo destino... sappiamo tutti che cosa ne fu di MariusBlack...
Non mai esistitoalcun Marius Black, Albus! bene che si sappia...
Certo... certo... esattamentequello di cui stavo parlando...
Tornai alla scrivania, scuotendo la testa e rabbrividendo al pensierodelle sofferenze e umiliazioni patite da quelle infelici creature, amet strada tra due mondi contrapposti, estrassi unapergamena dal cassettino dei moduli da compilare e fissai Horace, inpiedi di fronte a me. Non era difficile immaginare che cosa fossesuccesso: il professor Slughorn era stato impegnato un paio di giornilontano dalla scuola, non avevo mai indagato approfonditamente, masospettavo esplorasse la Foresta Proibita alla ricercadingredienti preziosi da rivendere al mercato nero; ilpensiero dei lauti guadagni che si prospettavano daquell'attivit, dovevano averlo distratto dalle abitualioccupazioni Al rientro aveva di sicuro trovato ad attenderlo messaggicarichi di promesse di doni preziosi, con cui i Black lo richiamavanoai suoi doveri nei loro confronti: da quando le nipoti frequentavano lascuola, spesso il vecchio Pollux in persona aveva raggiunto Hogwartsper ricordare a tutti noi, alla maniera dei Black, quanto fosseroprodighe ma vincolanti le donazioni che elargiva all'istituto.
Per il primogenito di Orion, per, n luin la figlia hanno sprecato mezza parola... per loro come se fosse morto... Non oso pensare come stia vivendol'altro bambino... Quante aspettative graveranno su di lui? Merlinosantissimo... che cosa gli farebbero passare se, al pari del fratello,non fosse in grado di dimostrare di essere in tutto e per tutto un veroBlack?
A parte il fatto che stiamoparlando di una palese violazione delle Leggi, i minorenni non devonoeseguire Magie fuori dalla scuola, ti ricordo, Phineas, che gli uniciad avere diritto a un trattamento diverso sono i giovani nati infamiglie babbane che hanno bisogno di tempo per abituarsi all'idea diuna realt tanto diversa e sconvolgente... Tutti glialtri...
Tu e i tuoi adorati NatiBabbani, Albus! Devo forse ricordarti quanto sono generose le donazionidei miei nipoti? E questo nonostante il disastroso Smistamento delloscorso anno!
Avanti, Phineas, ammettiloanche tu... Non vedevamo un nato Serpeverde tantomeritevole di finire a Grifondoro da quando il padre ha affrontato loSmistamento, trent'anni fa!
Tinvito asmetterla con queste illazioni! Il risultato dello Smistamento stato solo una patetica trovata di qualcuno che vuoledenigrare il sacro Sangue dei Toujours Pur... ma a breve... vedretetutti... come il giusto ordine delle cose sarristabilito!
Il vecchio preside rumoreggiava tutt'altro che sommessamente nella telatarlata, ci fiss con la consueta aria supponente ealtezzosa, dimostrando di non apprezzare i miei commenti sui suoi eredi.
Sospirai. Da quando, circa sei mesi prima, Sirius Orion Black,primogenito di Orion e Walburga Black, erede designato del patrimonio edei retaggi magici di una delle famiglie di pi anticatradizione, era stato smistato sorprendentemente a Grifondoro e non aSerpeverde, polemiche, accuse, minacce erano state quasi all'ordine delgiorno, come testimoniava la pila crescente di missive di Arcturus, ilnonno, che tenevo nel cassetto destinato alla corrispondenza molesta einutile. Al contrario, il padre del rampollo, Orion Black, purinfastidito e sicuramente sconvolto, era riuscito a mantenere un tonoquasi razionale e civile, persino nei nostri incontri faccia a faccia.
Fammi leggere la lettera chehai in mano, Horace... Merlino! Addirittura cinque?
Arcturus, il nonno paterno,poi la madre ben tre volte-, e naturalmente Pollux...
... e ringraziate che io nonpossa scrivere da questa tela, altrimenti altro checinque!
e facciopresente che queste cinque sono solo i solleciti che ho ricevutooggi...
Basta cos... hotroppe cose da fare per portare alla lunga questa sceneggiata...
Mi alzai, piegai tutte le lettere senza leggerle e le infilai nelcassetto in cui giacevano tutte le altre rimostranze dei Black, quindicolpii la pergamena vuota che avevo gi estratto dallascrivania, vidi apparire il testo tradizionale della missiva chegiungeva a tutti i ragazzi invitati a frequentare Hogwarts, completaile parti con il nome del bambino, la sua data di nascita, i nomi deigenitori, il suo indirizzo, scrissi alcune paroledincoraggiamento e di formale benvenuto, apposi la firma ela chiusi, aggiungendo a fondo lettera che la missiva con l'elenco deilibri e del corredo scolastico necessario per intraprendere l'annoscolastico, sarebbe stata inviata in luglio, a sei settimane dallaripresa dei corsi. La consegnai infine a Horace perch laspedisse. E si togliesse dai piedi.
Se non c' altro,Horace...
Ti ringrazio... La Pomfreyvorrebbe parlarti, ma non c' fretta... ti lascio ai tuoiaffari...
Horace se ne and, mascherando con difficolt lapropria soddisfazione. Conoscendolo, avrebbe gongolato ancora dipi, l'indomani, pavoneggiandosi con gli altri ospiti eintrecciando nuove produttive conoscenze, mentre il piccolo RegulusBlack, nel pieno svolgimento della sfarzosa festa in suo onore,mostrava quella lettera a tutti gli invitati, dimostrazione nonsoltanto della sua natura di Mago ma, soprattutto, di come la Hogwartsdi Albus Dumbledore si piegasse ai soldi, al nome, al sangue e alpotere dei Black.
E tutto questo perch il nostro buon vecchio Horace possaottenere, di nuovo, un abbonamento alle partite delle Holyhead Harpieso una fornitura del suo prezioso ananas candito!
***
Regulus Black
12, Grimmauld Place, Londra - sab. 22 gennaio 1972
Il grande orologio babbano, in cima alla torre lungo il fiume, avevaappena scandito la mezzanotte: ero in fibrillazione ormai da ore, maquell'ultimo rintocco, quello che segnava l'inizio della vigilia delmio compleanno, sembr accendermi i fuochi d'artificio nellatesta e nel petto.
Domani,a quest'ora avr finalmente undici anni!
Mi mossi leggero sul letto, scivolai silenzioso come un gatto fuori dalmio baldacchino, come mi aveva insegnato Sirius, raggiunsi la finestraavvolto nella coperta e mi misi a osservare la luna crescente. Il 12 diGrimmauld Place era silenzioso ormai da un paio di ore, avevo sentitomamma e pap parlare piano, nella Sala dell'Arazzo, comeavveniva ormai da alcuni giorni, da quando gli Sherton eranomisteriosamente scomparsi. Quella sera, per, i lorodiscorsi si erano incentrati sugli ultimi dettagli della festaorganizzata per me a Zennor: ci saremmo smaterializzati l'indomanimattina, appena pap ed io fossimo tornati dallaCommissione da Olivander, il suo modo distaccatoper dire che mi avrebbe accompagnato di persona a comprare la mia primabacchetta. Non vedevo l'ora che fosse l'alba, per scoprire di cosafosse fatto il mio primo legno, per raggiungere, poi, il negozio diarticoli da Quidditch, pap me l'aveva promesso, e infineper festeggiare con tutti gli amici e i parenti a Zennor.
Peccato solo che non ci sar anche Sirius...
L'anno precedente, in occasione della festa di mio fratello, grazie altempo clemente, ceravamo mossi con alcuni giorni dianticipo, quest'anno invece, pap era stato costretto aLondra, perch, come tutore di Meissa e Rigel, in attesa delritorno di Alshain, doveva occuparsi dei loro interessi.
Io scalpitavo per partire, adoravo l'antico maniero dei Black chesorgeva sulle scogliere del Cornwell, l dove la nostrastirpe aveva avuto origine. Nonno Arcturus ci aveva raccontato come, inseguito, gli impegni nella vita pubblica, al Ministero, avesseroportato anche i Toujours Pur a trasferirsi a Londra, come numerosealtre famiglie di una certa importanza: Narcisus Alphard Black avevafatto erigere la dimora di Grimmauld Place gi nel 1478,molto prima della Firma del Trattato di Segretezza Magica. La casa diLondra, in cui abitavo, non era l'unica in cui vivessero i Black, zioCygnus abitava a Manchester, zio Alphard aveva acquistato un anticocastello nelle Highlands, mentre nonno Pollux si era ritirato nelWiltshire, dopo aver donato Lackok a Rodolphus Lestrange, poco lontanodal maniero di nonno Arcturus. Grimmauld Place era, per, ladimora pi importante, dove la nostra famiglia si riunivaperiodicamente perch l era custodito il SacroArazzo e l avrebbero sempre vissuto i discendenti delprimogenito maschio. Zennor, a sua volta, non era mai diventatasoltanto una piacevole residenza estiva, n era stataereditata da un solo ramo della nostra famiglia, ma tutti noi potevamogoderne per il tempo in cui volevamo trattenerci... soprattutto,per, era rimasto nei secoli il santuario di tutti i Black,quello in cui celebravamo i riti pi solenni, dai matrimoniai battesimi, alla cerimonia per l'ingresso in societ ditutti i giovani Black.
Non era solo per questi motivi importanti, che esaltavano tanto mamma epap e soprattutto nonno Arcturus, legati allasacralit del nostro nome e del nostro sangue, che amavoZennor: quel luogo era legato al ricordo di giorni felici e inconsueti,durante i quali nostro padre aveva trascurato i suoi impegni perdedicarsi interamente a Sirius e a me. Mi voltai e raggiunsi loscrittoio in fondo al mio letto, ero riuscito a farmi fare una copia dazio Alphard della fotografia che Sirius ed io tenevamo in quella chefino a pochi mesi prima era stata la camera di entrambi:pap, mio fratello ed io, accaldati e scarmigliati, eravamoin cima alla collina, dopo aver giocato a rincorrerci nel prato con unaspecie di aquilone, seduti contro il tronco della grande quercia che siergeva alla sommit della scogliera, il mare di un blucarico e profondo che si stagliava all'orizzonte. Anche quella piattoladi Sirius amava quella foto, una delle poche cose su cui eravamod'accordo e su cui non si abbatteva la sua ironia, tanto che non avevoosato chiedergli di cedermela, quando era partito per la scuola,lasciandomi a casa, da solo. Ero anche certo che avesse nascostol'aquilone da qualche parte, ma nonostante alcuni miei tentativi difargli ammettere la verit, mio fratello si era sempreostinato a dire che, a fine giornata, c'era volato via, cadendo eperdendosi poi in mare.
Improvvisamente, mentre contemplavo la foto vicino alla finestra e unsenso di malinconia per Sirius e le nostre zuffe, che mai avrei credutopossibile fino a qualche mese prima, mi stava serrando il cuore, laporta inizi ad aprirsi silenziosa e la luce tremula di unacandela illumin, rosseggiante, porzioni via viapi grandi della stanza: trattenni il respiro, i peli rittisul collo, mi guardai attorno e mi vidi perduto, ero troppo lontano dalbaldacchino per tuffarmici dentro senza essere visto. Laconsapevolezza che mia madre stava per cogliermi in fallo e che miavrebbe punito, vanificando tutti i progetti che avevo fatto sulla miafesta, mi riemp di sconforto.
Salazar! Che cosa ci faiancora in piedi Regulus? Non vorrai prenderti un malanno?
Padre?!
Restai confuso nel trovarmi pap di fronte, veniva in cameranostra molto raramente, solo quando eravamo malati o doveva parlarci aquattro occhi di cose importanti o per riprenderci o infliggerci unapunizione. Non capivo perch si trovasse l, aquell'ora. Cercai di inumidirmi le labbra rese gi secchedal timore, e tentati di dire qualcosa, qualsiasi cosa, con una voceche non sembrasse spaventata e colpevole; pappos il porta candela sulla consolle vicino all'ingresso,poi si avvicin, bacchetta in mano e l'aria allarmata:impose un Lumos e mi agguant, stringendomi a s,continuando a guardarsi attorno come se ci fosse qualcosa di pericolosonascosto nella penombra.
Stavo solo... guardandofuori... mi chiedevo se sarebbe arrivata di notte... la mia lettera...
Pap mi stacc da s e mifiss per capire se fosse la verit, poi,tranquillizzato, mi pass la mano sulla testa, scansandomiun ciuffo di capelli dalla fronte, un gesto intimo e raro e per questoancora pi prezioso, quindi, facendo una leggera pressionesulla mia spalla, mi fece raggiungere il letto eminvit a infilarmi e distendermi. Mirimbocc per bene le coperte e si sedette al mio fianco.
Il Gufo di Hogwartsarriver a colazione, Regulus, subito dopo andremo daOlivander per comprare la tua bacchetta. Nella speranza, certo, cheDumbledore non ne combini una delle sue, spedendo a Grimmauld Place unodei suoi gufi ubriachi, capaci di perdersi per strada...
Vidi la sua mascella contrarsi, mentre il suo sguardo lasciava me perconcentrarsi su un punto lontano del pavimento. Sapevo che non erapossibile, eppure per un attimo mi parve che la sua espressione burberae tutta d'un pezzo lasciasse spazio a uno sguardo divertito.
Possibileche mio padre stia ridendo di quello che accadde un anno fa? No,impossibile... Forse la penombra e il sonno mi giocano brutti scherzi.
S, doveva essere un gioco della luce, era impossibile chemio padre ridesse, visto l'episodio imbarazzante, avvenuto durante lafesta di mio fratello: il gufo proveniente da Hogwarts, in ritardo, eraplanato a mattina inoltrata, proprio sulla tavola addobbata con ilbuffet per intrattenere gli ospiti prima del pranzo, calandosi inpicchiata davanti a zia Domitilla, la sorella di zia Druella, espaventandola a morte. La povera donna, sempre allarmata da quando, sidiceva, da ragazzina, aveva avuto un brutto incontro con il BaroneSanguinario, a Hogwarts, si era tanto agitata che leracaduto l'imponente copricapo a forma di cornucopia sui piedi,strappandole un ululato di dolore. Il gufo spaventato dalle urla, avevacontinuato a saltellare e a spiccare il volo, alla ricerca di miofratello, destinatario della lettera, ma Sirius, trovata la situazionebuffa, e godendo dell'impunit per non essere il direttoresponsabile di quanto stava avvenendo, aveva deciso di metterci delsuo, nascondendosi tra i tavoli e presso le gonne vaporose delle nostreospiti, per rendergli il compito impossibile. Kreacher, osservandol'espressione glaciale di nostra madre, aveva tentato di porre rimedio,smaterializzandosi e materializzandosi per bloccare il gufo, senzariuscirci, pap e nonno Arcturus, impassibili, avevanominimizzato, cogliendo per l'occasione per sottolineare,con gli ospiti, l'incapacit del Preside, che si palesava,una volta di pi, facendo uso di gufi inadeguati. Infine,mentre mio fratello scoppiava a ridere, vedendo zia Domitilla con lacornucopia sulle ventitr, in maniera tanto forsennata dafarsi uscire Burrobirra dal naso sul vestito elegante di nonna Melania,nostra madre, lo sguardo omicida, aveva messo fine al trambusto,puntando la bacchetta sul gufo e immobilizzandolo, poi aveva ordinato aKreacher di strappargli la lettera dalle zampine e, ottenuto ilmessaggio, l'aveva sottoposto a Trasfigurazione, riducendo il gufetto aun inanimato bicchiere di cristallo. Quando l'aveva scagliato a terra,rompendolo in mille pezzi, aveva guardato gli ospiti con un ghignosadico e divertito, mentre era sommersa dagli applausi liberatori deipresenti. Nel pieno della confusione, mi ero sentito spintonare dadietro, mi ero voltato e avevo visto un bambino dai capelli colorpaglia e il viso cosparso di lentiggini che fuggiva via, gli occhigonfi di pianto. Solo molto pi tardi, rivedendolo alleprese con quell'uomo arcigno e sgradevole, che dava tanto ai nervi amio padre, il capo del Dipartimento Aurors, Bartemius Crouch, avevocapito che era suo figlio, Bartemius jr.: di tanto in tantoceravamo gi incrociati a qualche ricevimento, manon avevamo ancora mai fatto veramente amicizia.
Sarebbe sconveniente doverritardare anche quest'anno l'inizio del banchetto: conosci ilprogramma, il ricevimento si apre con la consegna della lettera ai tuoinonni e agli altri tuoi parenti e conoscenti, poi io tiaffider la bacchetta e tu farai la tua prima Magiaufficiale davanti a tutti...
Ho sentito zio Cygnus direche quanto successo l'anno scorso stato uncattivo presagio.
Mi fissai le mani, spaventato: io non volevo finire a Grifondoro comemio fratello. Fino a quel momento avevo aspettato con ansia la letteracome qualsiasi altro giovane Mago che sogna di varcare i cancelli diHogwarts, in realt, da quando avevo sentito le parole dimio zio, alla spensierata attesa si era aggiunta una sordainquietudine, che mi arpionava e mi faceva tremare.
Ese anche per me, domani, si manifestassero dei segni funesti?
Guardai mio padre, alla ricerca di una rassicurazione, ma non latrovai. Forse per le scale che aveva fatto, forse per l'agitazione neltrovarmi ancora in piedi o qualche altro misterioso timore che colpivaanche lui, come me, pap in quel momento aveva ben pocodell'uomo arcigno e distante che chiamavo padre, con rispetto etimorata riverenza. Le guance un poco brunite dal filo d barba cheavrebbe rasato al mattino, non apparivano pallide come sempre, maleggermente accaldate, le punte dei capelli corti non eranoperfettamente pettinate e spianate, celando i capelli chesingrigivano vicino alle tempie, ma erano un poco arruffate,segno che prima di salire da me si era attardato a leggere steso suldivano, il capo sul cuscino. Anche la casacca del pigiama, sotto lavestaglia, non era ben allacciata, un paio di bottoni era rimastoaperto, lasciando intravvedere la peluria scura sul suo petto, qua el picchiettata da qualche ciuffo brizzolato.
Non angustiarti per le paroledi tuo zio, Regulus! Cygnus un brav'uomo e un ottimo Mago,un vero Black, ma anche lui, a volte, si perde in sciocchezze, e lastoria del segno nefasto del gufo solo una sciocchezza.Ora dormi, domani ti aspetta una giornata molto impegnativa...
Padre...
Lo guardai supplice, non volevo capisse quanto fossi spaventato, eppurenon volevo neanche restare da solo, ad affrontare quei pensieri che nonriuscivo ad accantonare. Per quanto mi sforzassi di pensare a qualcosadimportante che potesse trattenerlo l,per, non riuscivo a spiccicare parola.
Vorrei tanto poterla prendereio per primo, la mia lettera... e non essere costretto a leggerla solodopo che l'avranno vista e controllata tutti gli altri... in fondo... indirizzata a me...
Ero certo che mio padre avrebbe detto di no e mi avrebbe guardato comefaceva sempre con Sirius quando faceva i capricci, per richiamarmi allanecessit di essere sempre disciplinati e controllati. Ligialle regole... Di non manifestare mai apertamente i nostri desideri epropositi. A sorpresa, invece, mi guard ancora, poi... miopadre inizi a ridere.
Merlino! Allora hai presoanche da me... non sei in tutto tale e quale tua madre! Ahahah...
Lo fissai, incredulo, non era un sogno, mio padre stava veramenteridendo, di gusto, davanti a me.
So che ti ho sempre insegnatoa essere controllato, Regulus, e non vengo meno a questi ammonimenti,certo... ma... davvero incredibile che tu mi abbia fattola stessa, identica richiesta che feci io a mio padre, appena il gufodi Hogwarts plan in casa nostra con la mialettera!
Dici davveropap?
Certamente! Avevo scalpitatotutto il giorno, in attesa che arrivasse, volevo prenderlo prima chetuo nonno se ne impossessasse... e invece... Sapessi quanto l'hodesiderata, quella lettera!
Si guardava le mani e aveva una strana espressione sul viso, sembravaaddirittura pi giovane, come avveniva solo in presenza diAlshain, e... avrei osato dire... che fosse felice. Non dissepi nulla per un po', io continuai a controllarlo disottecchi, assetato di nuove confidenze, aspettandomi che sgorgasseroancora, da un momento all'altro. Rimase sospeso tra i suoi pensieri,per alcuni minuti.
Fin da piccolissimo, haipreso tutto da tua madre, Regulus... no, non parlo dell'aspetto, lovedono tutti che abbiamo gli stessi occhi e gli stessi capelli... miriferisco alla Magia: lei stata una Strega molto precoce,gi a un anno era capace di produrre fenomeni magici attornoa s, a tre anni il suo potere era chiaramente manifesto elei era capace di controllarlo... io, al contrario, sono sempre statopiuttosto pigro: tua nonna Melania mi haconfermato che produssi il mio primo vero incantesimo solo a cinqueanni e non fu neppure... volontario. Lo ricordo ancora: eravamo aLackock, correvo nei cortili, giocando a nascondino con Cygnus eAlphard e i nostri amici. A un certo punto, tua madre e Lucretia siritrovarono con i capelli tinti di arancione, perch mifacevano di continuo i dispetti, per pavoneggiarsi con Abraxas eRoland: mi avevano fatto cadere, capisci, e avevano addirittura fattola spia, altrimenti Malfoy non mi avrebbe mai trovato...
Restai sbalordito, letteralmente a bocca aperta, cercando di immaginarela scena e pensando a quanto Sirius avrebbe riso se avesse saputo unacosa simile. Avrei dovuto o potuto raccontargliela?
Anche Sirius stato piuttosto pigro, all'inizio... tu invece... tu hai manifestato ituoi primi poteri fin dai primissimi mesi e anche per questo tuo nonno stato sempre tanto orgoglioso di te...
Parlava guardandosi le mani: era un discorso strano, i nostri genitorinon ci raccontavano mai nulla di s n di noi, dapiccoli. La mamma diceva sempre e soltanto che eravamo Black e conquesto chiudeva tutti i discorsi, non approfondiva mai,cos, di fatto, mio fratello ed io avevamo ricordi moltoframmentati e confusi della nostra prima infanzia. Eppure,pi di approfondire queste piccole notizie, ciche mi saliva alla gola, ora, era una semplicissima ma importantissimadomanda.
E tu, pap? Anche tu sei orgoglioso di me?
Ora basta chiacchiere,Regulus... dormi cos partiremo presto domattina...
Si alz dal letto e si assicur di nuovo chefossi ben caldo sotto le coperte, me le accost con curaattorno al corpo e spian il lenzuolo vicino al collo,scivol con la mano a scansarmi i capelli e lalasci indugiare cos, sulla mia guancia. Cifissammo, i suoi occhi grigi, profondi, sembravano un pozzo nero in cuipotevo specchiarmi, pallida ombra tormentata. Aspett che iltorpore mi prendesse, quindi si allontan, riprese lacandela sulla consolle e apr la porta. Mi parve di sentirela sua voce, quando fu l, ma non potevo picapire se stessi gi sognando o accadesse realmente.
Anch'io sono sempre statoorgoglioso di te, Regulus... e lo sar... sempre...
*
Kreacher si present nella mia stanza, per svegliarmi, alle7.30 in punto: mi trov gi in piedi, lavato evestito con l'abito nuovo, la mamma aveva detto che era ilpi adatto a una visita a Diagon Alley, di sabato mattino.Ero ben sveglio ormai da un paio di ore, in realt non avevodormito quasi per niente, quella notte, agitato com'ero: per un po' miero rotolato nel letto, sospirando e sperando, sognando e pregando, conla sensazione che non si volesse fare mai giorno. Infine, scalpitante,mi ero avvolto di nuovo nella coperta e mi ero messo di vedetta, allafinestra, in attesa dell'alba e del risveglio della citt:avevo tenuto d'occhio il lento via vai dei primi Babbani che uscivanodalle case attorno alla mia per andare al lavoro, la loro vita, tantodiversa dalla mia, che piano piano si faceva pi intensa.Finalmente, quando il pendolo a piano terra aveva segnato le 6,30,avevo sentito il passo leggero della mamma che si muoveva nella suastanza: da quel momento, potevo tranquillamente fare rumore, rivelaredi essere sveglio, andare in bagno e lavarmi, senza rischiarerimproveri, ma anzi ricevendo elogi per la mia scarsapropensione alla pigrizia.
Ossequioso e adorante, Kreacher non dovette aiutarmi a fare nulla, miero vestito da solo alla perfezione, aggiust soltanto lapiega posteriore dei miei pantaloni cos che apparissecentrata al millimetro, poi mi ricord che la colazionesarebbe stata servita alle 7.45, quando anche mio padre fosse sceso.Decisi di non restare nella mia stanza un secondo di pi, loseguii di sotto e trovai la casa ancora immersa nel silenzio e nellapenombra, persino il quadro di Phineas era ancora vuoto: il nostroantenato amava attardarsi spesso a Hogwarts perch, comediceva sempre con tono cospiratorio alla mamma, Dumbledorealla sera deve essere tenuto particolarmente d'occhio.
Quando mia madre mi raggiunse, vidi che fu sorpresa e compiaciuta ditrovarmi gi pronto, ma non manifestpi di tanto i suoi sentimenti, anzi mentre si sedeva altavolo mi ordin di passeggiare dinanzi a lei, di girarmi edi girarmi ancora, cos da valutare il taglio dell'abito,l'ultimo che mi aveva fatto preparare, grigio antracite con piccoliricami argentati e fascia verde smeraldo alla vita.
Sei cresciuto ancora, inqueste ultime settimane, Regulus! Dir a Kreacher dichiamare a casa la sarta, dovr preparare altri sei abiti,abbiamo molte feste, nelle prossime settimane...
Estrasse poi la bacchetta e mi accorci i capelli con ungesto fluido della mano, in questo modo, pensai con una nota dirammarico, mio padre non avrebbe pi potuto pettinarmi comeaveva fatto la sera prima. Non fece cenno di curarsi ancora di me, nonmi concesse neanche il permesso di sedermi a mia volta e servirmi,controll invece la disposizione del servizio di ceramica edelle posate, il contenuto dei vassoi per la nostra colazione, erassicurata che fosse tutto in ordine, chiese a Kreacher di portareanche il vassoio con i croissants appena sfornati e la corrispondenza,mentre io restavo sempre in piedi in fondo al tavolo, in attesa. Nonera ancora arrivato nulla da Hogwarts. Si vers delt, tagli il suo croissant e loimburr, poi, finalmente mi fece le tre abituali domande digalateo, a bruciapelo, quindi mi permise di sedermi e di servirmi.
Molto bene... oggi, quandodovrai salutare la signora McBridge, fai in modo che non possapizzicarti le guance, non sei pi un bambino, e non mi vache ti metta addosso quelle sue sudice manacce... ma al tempo stessofai in modo di non recarle offesa nel sottrarti. Quanto a Domitilla...
Speriamo chequest'anno eviti i suoi discutibili copricapo a forma di cornucopia...
Orion, ti sembranoosservazioni da fare?
Padre! Buongiorno... padre...
Buongiorno figliolo...Walburga...
La mamma riprese ad aprire le sue lettere, chinando appena il capocos che mio padre potesse fare il cenno di baciarle laguancia, in realt, me ne ero accorto gi daqualche tempo, mio padre non la sfiorava neanche, era come se baciassel'aria. Nessuno dei due rivolse all'altro mezza parola, papsi limit a ordinare a Kreacher una colazione frugale,perch abbiamo fretta di andare daOlivander.
Non vedo per quale motivo,con tutti gli impegni che abbiamo oggi, tu non debba lasciare che siamio padre ad accompagnare Regulus da Olivander... dovresti piuttostooccuparti degli incantesimi di protezione per gli ospiti, aZennor!
Me ne sono occupato per buonaparte ieri... e ho fatto una promessa a mio figlio...
Promesse... e poi cosasignifica buona parte? Non sei... anzi,purtroppo... nessuno di noi pi nellecondizioni di permettersi di essere superficiale eottimista lo sai.
Mio padre finse di non sentire e non le rispose, sembrava tutto presodall'orologio, erano quasi le 8,15 e, evidentemente, come me, iniziavaa chiedersi perch quello stupido pennuto non fosse ancoragiunto a Londra.
Possiamo aspettare fino alle8,30 il gufo da Hogwarts, Regulus, se lo preferisci, ma credo siameglio avviarci... prima arriviamo, meno persone troveremo in fila arallentarci...
Va bene padre... chiedo aKreacher di portarmi il soprabito...
Mi alzai, gi deluso all'idea che non avrei neanche visto ilgufo arrivare, quando Kreacher apparve, prima ancora che uno di noi lochiamasse, tossicchiando appena, alle mie spalle, per annunciarsi: lovidi infilare una manina ossuta nella federa con cui si copriva,estrasse un vassoietto, sopra vi era depositata una lettera su cui eraimpresso lo stemma della scuola di Magia di Hogwarts.
Salazar... la mia lettera...
Puoi darla a me, Kreacher...
Senza neanche distogliere gli occhi dalla lettera che teneva in mano,mia madre allung l'altra verso l'Elfo per prendere la mia,a sorpresa, per, mio padre fu pi rapido diKreacher, allung la mano sul vassoio, arpion labusta e la tenne stretta, quasi fosse un prezioso trofeo.
Orion... che maniere... avevodetto di volerla leggere!
Lo farai, lo faremo, dopo cheil destinatario avr avuto il piacere di farlo per primo...
Mio padre mi fiss, aveva il solito sguardo burbero erisoluto che conoscevo, eppure, mentre mi sfiorava rapido le dita nelconsegnarmela, sentii la stessa vicinanza percepita la notte precedente.
Che stupide sciocchezze sonoqueste? Vuoi forse farne un viziato rammollito, Orion?
Mia madre disse anche qualcos'altro, mio padre gli sbuffcontro qualcosa dincomprensibile, ma io non sentivogi pi nulla. Ero in adorazione. Non avevo quasibisogno neanche di toccarla e aprirla, per sentire i brividi. Avevosempre immaginato che avrei strappato i lembi, ingordo, invece miattardai a soppesare la carta, ammirare i colori brillanti dello stemmadi Hogwarts impresso sulla grana pregiata, i ricchi ghirigorid'inchiostro che formavano il mio nome.
RegulusArcturus Black
Sala da Pranzo, piano terra
12, Grimmauld Place
Londra
Salazar... arrivata... arrivata... la mialettera... finalmente arrivata...
Solo poche famiglie si ostinavano a pretendere la lettera nel giornodella vigilia del compleanno, persino Meissa aveva ricevuto la sua aluglio, mentre mio fratello ed io eravamo loro ospiti a Herrengton:ricordavo ancora il gufo arruffato e rossiccio che era planato nelsoggiorno in cui stavamo facendo colazione, mentre Alshain leggeva ilgiornale, e Rigel sghignazzava con me.
Finchnon arriv il secondo gufo con la lista dei libri per lui,Meissa e mio fratello... e allora aveva smesso di ridere e aveva presoa disperarsi...
Finalmente l'aprii e ne lessi il testo, avido, assaporai la vista delmio nome, ripetuto pi volte, su quell'invito: per la primavolta, da quando Sirius era partito, facendomi pesare ancora dipi la mia condizione di semplice, inutile, moccioso, non misentivo pi abbandonato e sperduto, senza meta.
Hogwarts pi vicina, Regulus, andiamo a procurarci labacchetta adatta a un vero Black!
*
Erano alcuni giorni che a Londra non nevicava pi ma letemperature si mantenevano gelide e tutta Diagon Alley sembravacristallizzata in un mondo fatto di ghiaccio, con le stessetonalit candide e abbaglianti della Gringott. Maghi eStreghe, i bavari dei mantelli alzati, tenevano il capo chino, percontrollare dove stessero mettendo i piedi, e per sottrarre il volto alfiato rigido del vento.
Inutile Ministero... civorrebbe molto a fare un incantesimo per alzare letemperature?
Mio padre, il volto rosso, congestionato dal freddo, si tolse rapido iguanti e inizi ad alitarsi calore sulle mani, appena lapesante porta antica si richiuse alle nostre spalle. L'ambiente in cuimi aveva fatto entrare, all'interno di un palazzone vecchio, in fondo auna delle strade pi trafficate di Diagon Alley, su cuicampeggiava un'insegna storica, tutta ghirigori, era silenzioso e buiocon il soffitto molto alto, quasi impossibile da raggiungere, e grande,bench, stipato letteralmente di scaffali e armadi ecassettiere cos elevate da toccare i cassettoni di legnodel solaio, sembrasse talmente stretto da impedirci di muoverci. Ec'era anche moltissima polvere, al punto che iniziai a tossire.
Buon giorno, cosa posso fareper voi?
L'uomo vecchio, che avevo gi visto alcune volte,accompagnando mio padre o mia madre, con i capelli candidi e gli occhipenetranti, con il grembiule che gli copriva le gambe e le foltebasette bianche a rendergli peloso il viso, apparve daquell'oscurit carica di Magia e si avvicin anoi, scrutandoci dietro gli occhiali spessi.
Signor Black... benrivisto...
Signor Olivander, viricordate di mio figlio, il secondogenito? Regulus Arcturus Black...domani compir undici anni e oggi deve fare il suo ingressoin societ... dunque...
... dobbiamo procurargli unabacchetta... certamente... certamente... prego signor Black, mipermetta di prenderle delle misure...
Il vecchio si avvicin, estraendo dal suo grembiule un metromagico, che inizi a muoversi tutto intorno a me prendendomitante misure, neanche gli avessi chiesto di cucirmi un vestito. Loguardai titubante e sospettoso, mentre il vecchio mi chiedeva se fossidestrorso o mancino e infine mi preg di tendere le manidavanti a me e di fargli sentire la resistenza del mio braccio.
Molto bene... molto bene...di solito voi Black siete Maghi esigenti ma dai caratteri dominanti benmarcati, per cui piuttosto facile trovare subito labacchetta giusta... direi che potremmo iniziare con un buon legno sugliundici centimetri e mezzo, semirigido... e
Potremmo iniziare con Olmo oFrassino e Cuore di Drago... molti Black possiedono bacchette conquesti accostamenti...
Verissimo... ma non nelvostro caso... se ben ricordo, signor Black, siamo andati contro latradizione... Bacchetta di Cipresso... e il nucleo...
... di Crine di Unicorno...
Oh s...naturalmente... ricordo molto bene quella bacchetta...
Non seguivo la loro conversazione, nel momento stesso in cui il signorOlivander aveva smesso di misurarmi e aveva iniziato a parlareconcretamente di bacchette, la mia salivazione si era azzerata e avevoiniziato a tremare, perch di l a poco avreiimpugnato la mia prima bacchetta.
Forsela mia compagna di tutta la vita da Mago.
Purtroppo, le prime due esperienze, furono piuttosto fallimentari: labacchetta di Frassino si rivel un semplice pezzo di legno,nelle mie mani, quanto all'Olmo, era del tutto incontrollabile.
Nessuna paura, signor Black,in questo negozio c' la sua bacchetta, basta avere lapazienza di trovarla... potremmo osare... vediamo...
Proviamo il Castagno... pareche mio figlio sia portato per il volo...
Olivander spar, io guardai mio padre, speranzoso, nonpotevo credere che fosse l, accanto a me, e che fossecos partecipe, che non stesse sbuffando per il tempo chegli stavo facendo perdere. Un uomo diverso da quello distante edistratto che non si preoccupava mai di mio fratello e me.
Che cosa successo? Fa cos perchteme che anchio possa finire come Sirius?
Non ebbi tempo di pensarci troppo, Olivander torn epos davanti a me ben tre diverse scatolette.
Se il nostro giovane Mago haun sogno, la bacchetta di Carpino pu aiutarlo a renderlorealt. La bacchetta di Castagno, a sua volta, adatta a chi ha sensibilit verso il Volo, l'Erbologia e lecreature magiche... infine... propongo anche l'Abete: nonostante lagiovane et, credo di avere di fronte unapersonalit gi piuttosto determinata...
Nonostante le presentazioni intriganti, per, neanche daqueste tre bacchette ottenni i risultati sperati, sembrava che io nonriuscissi a estrarre dal legno il suo potenziale o che lo strumento nonfosse in grado di interpretare le mie intenzioni. Fu con una spiccatadelusione e un certo disappunto che riposi la bacchetta di Castagnonella sua custodia: Alshain e Mirzam avevano bacchette di Castagno edio temevo che le mie speranze di giocare a Quiddicht finissero sepolteinsieme al legno dentro quella stupida scatolina.
Suo fratello, l'anno scorso,ha trovato la sua bacchetta al nono tentativo e si trattava...
... di Pioppo bianco... unabacchetta molto bella, costosa e originale...
Gi... una dellebacchette pi belle che io abbia mai realizzato...
Mio padre, per, non sembrava molto soddisfatto di quellabacchetta, sapevo che si parlava del Pioppo bianco come del legno deiMaghi rivoluzionari e visto che cosa era accaduto a settembre...
Vuole provarne una anche lei,signor Black?
NO! ASSOLUTAMENTENO!
Mio padre mi strinse la mano sulla spalla e mi fiss, perriprendermi, ma non mi rimprover, si limit aricordarmi di non dare peso alle dicerie, soprattutto sullecaratteristiche delle bacchette.
Io ho una bacchetta diCipresso, figliolo... ma sono un Black, quindi mi guardo bene dalcompiere azioni cosiddette eroiche, ovvero ampiamente sconsiderate...gli faccia provare il Prugnolo come mia moglie, o il Salice come miopadre... poi passi alla Quercia come mia madre...
Come vuole lei, signor Black,ma prima, se permette... avrei una... intuizione... Vorrei provare unaprecisa bacchetta... che non ho pi messo in vendita, damolti anni...
Olivander apr una specie di caveau che emerse da dietro unatenda, dietro al bancone, mi chiesi subito che cosa avesse di tantoparticolare, quella bacchetta, per stare dentro una cassaforte.
Provi a eseguire ilVingardium Leviosa su quella sedia, signore...
Presi il legno, lo impugnai bene come mi aveva suggerito Alshain quandomi aveva fatto provare gli incantesimi con le bacchette, sentii subitouno strano formicolio che mi risaliva dalle dita strette, su su, fino atutto il braccio, e scese gi nel cuore. Puntai e pronunciail'incantesimo, scandendo bene: la sedia, con scatto nitido e perfetto,si sollev all'istante di dieci centimetri.
Sembra quella giusta...Figliolo... prova ad aprire e chiudere questi tre diversi cassetti...
Tentai di nuovo e di nuovo l'incantesimo fu eseguito con precisionemillimetrica.
Abbiamo finalmente trovato latua bacchetta, Regulus...
Che legno ?Perch stava in quella cassaforte?
Olivander mi fiss con i suoi occhi vacui e un po'inquietanti.
una bacchetta diCipresso e Crine d'unicorno: non preziosa in sensomateriale, preziosa per me... ci stavo lavorando durante ibombardamenti babbani su Londra... potevo morire quel giorno e invecemi sono salvato, proprio mentre ci stavo lavorando... anche l'ultima rimasta della serie di cinque che ho costruito, in quellontano 1940, usando il legno dello stesso Cipresso e il crine dellostesso Unicorno... Le sue sorelle... tre sono andate distrutte inquell'incendio, nel tentativo di salvarmi e salvare il negozio...l'unica della serie che ho venduto, invece...
La vendette a me... lavigilia del mio compleanno, poche settimane prima dicobene?
Proprio cos,signor Black...
Guardai di nuovo la bacchetta, la mia bacchetta. Non era legata allapropensione al volo, non era fatta di un materiale particolarmente raroe ricercato, ma aveva sconfitto con le sue sorelle lamalvagit dei Babbani, salvando Olivander e la suaattivit centenaria, mi sembrava un ottimo auspicio, per unMago che portava il nome dei Toujours Pur... Inoltre, era imparentataalla bacchetta di mio padre.
Questa la miabacchetta, padre... non voglio tentare con nessun'altra!
*
Perch i Babbanibombardarono Londra? E cosa significa... bombardare?
Hai presente gli effettidell'incantesimo Bombarda? una cosasimile, solo che i Babbani non avendo la Magia, devono creare delleenormi palle, di materiale pesante, o piene di qualcosa di velenoso, odi tagliente, che poi esplodono, distruggendo cose e uccidendopersone... Tu sai che cosa si dice... se c' una guerra nelmondo magico, c' una guerra anche nel mondo babbano...
Tu hai visto la guerra deiBabbani, pap?
S... in parte...tu la sai, Grimmauld Place in piena Londra, ma i nostriincantesimi ci proteggono da ogni genere dinterferenza deiBabbani, e comunque, io, da piccolo, ho passato molti anni a Zennor...ho visto la guerra con i miei occhi l'anno in cui sono entrato aHogwarts, per la prima volta... quando ho dovuto prendere il treno perla scuola, alla stazione di Kings Cross, ho visto tanti Babbani chemettevano i loro figli sui treni, per mandarli a ovest, a viverelontano dalle citt, in aperta campagna, per assicurarsi chenon morissero nei bombardamenti... S... avevo la tuaet, e nel nostro mondo, all'epoca, c'era Grindelwald, aportare scompiglio... Nel mondo dei Babbani invece c'era un germanico,un certo Hitler, che ha causato la morte di tante persone, in tuttaEuropa; voleva conquistare l'Inghilterra, ma i Babbani inglesi sonoriusciti a respingerlo e alla fine hanno vinto la loro guerra, insiemeai Babbani di Francia, d'America, di Russia e di altre nazioni...
E perch ha uccisotutte quelle persone, questo Hitler?
Non sono molto ferrato instoria dei Babbani, figliolo... lo sai, sono persone a noi inferiori, inutile cercare di trovare logica nelle loro azioni... daquel poco che ho letto, per, alcuni dicono che si siamascherato dietro a delle scuse per appropriarsi delle ricchezze di unaltro popolo, altri dicono che fosse un pazzo, esaltato dall'idea diuna razza superiore che dominasse su tutte le altre.
Cio? Stai dicendoche ci sono i purosangue anche tra i Babbani?
Non dire sciocchezze,Regulus: la feccia feccia, non si pudistinguere... inoltre a nessuno di noi verrebbe in mente di farestragi simili: ha ucciso pi di sei milioni di persone, atroce!
Ma erano Babbani, padre!Bellatrix dice sempre che non male liberarci di loro...
No, Regulus... no! Un Mago talmente superiore alla feccia che non si macchiatoccandone il sangue... in nessun modo... toccare il sangue impuro...non si fa... mai!
Ma Bellatrix dice che iBabbani soffocano la nostra Magia...
Ed per questovanno contenuti, per questo si deve, in ogni modo, evitare lacontaminazione tra loro e il nostro mondo, per questo osceno quello che ha fatto tua cugina... ha sporcato il nostro sanguepuro unendosi a chi puro non ... Per questo abominio considerare i Nati Babbani come noi, permettere loro diapprendere la Magia, di possedere una Bacchetta, di viverci accanto. Ilnostro Sangue, il nostro Potere, qualcosa di puro, che vadifeso strenuamente, eliminando ogni contatto e contaminazione,perch unendo il nostro sangue puro al loro, la nostra Magiapoco alla volta simpoverisce e alla fine diventiamoincapaci, esattamente come loro...
Che cosa possiamo fareallora? Se siamo in pericolo, perch il Ministero non ciprotegge?
Perch alMinistero lavorano tanti incapaci, Regulus... successogi altre volte che chi era al governo non ha saputoprevedere i pericoli... per questo quelli come noi, che hanno a cuoreil futuro del Mondo Magico, devono vigilare, opporsi, controbattere,ostacolare la deriva... e prendere decisioni sofferte, come siamo staticostretti a fare noi, quando Andromeda... ora capisci, vero?
Lo guardai, e annuii, ma ero un po' confuso. Il discorso dipap era ragionevole, era quello su cui ero sempre statoistruito e preparato, ma per quanto simile, mi sembrava diverso daquello che ultimamente faceva nonno Pollux o, ancora di pi,Bellatrix: lei, in particolare, diceva che bruciare il nome diAndromeda dall'Arazzo non era sufficiente, che per dare un segnaleveramente forte, era necessario scovarla e dare a lei e aquel porco di Tonks, il fatto loro anche se non capivo dicosa si trattasse, e il fatto che suo marito, Rodolphus, ridesse dicuore, non mi rassicurava molto.
Padre... ma allora il...Signore... Oscuro... lui l'unica salvezza per il nostromondo? Come dice Bellatrix? Perch tu dici che il Ministerodeve vigilare, ma dici anche che fatto di tantiincapaci... e Bellatrix dice che il Signore Oscuro vuole... riportareall'antico lustro il Ministero e salvare il Mondo Magico... quindi lui la nostra salvezza? E allora perch...
Vedevo che seguiva con attenzione il mio discorso, che non mi guardavacon sufficienza e impazienza, come si fa con un bambino petulante,mentre camminavamo per la strada deserta, con la mia scopa da Quidditchnuova sulle spalle e la bacchetta nella tasca interna del panciotto.
... Perch? AvantiRegulus, sono contento quando mi fai queste domande...
Perch si diceanche che... gli Sherton sono stati attaccati dal Signore Oscuro? Io hosentito parlare il mio padrino, so che non filo babbano...io non... capisco...
Mio padre si ferm, mise mano al panciotto ed estrasse unsigaro, l'accese con la Magia, gli occhi persi lontano, nella neve,aspir una lenta, corposa boccata, poi torn afissarmi.
Ascoltami moltoattentamente... A volte, quando due persone vogliono la stessa cosa,invece di collaborare per ottenerla pi facilmente, si fannola guerra per avere l'onore di possederla per primi, di poter dire atutti di essere i campioni... Alshain Sherton e il Signore Oscurovogliono la stessa, identica cosa... mettere le mani sul Ministero eindirizzare il Mondo Magico dalla parte giusta... i loro metodi sonomolto diversi, ma la finalit la stessa...pertanto... non credere a chi dice che Alshain Sherton sia un amico deiBabbani... mio amico ed il tuo padrino... edio non sono certo un folle che lascia i propri figli nelle mani di unamico della feccia... chiaro?
Annuii, mentre lo fissavo incapace di respirare, data la schiettezzacon cui mi parlava.
Ora... tu ormai sei grande epuoi capire: voler bene a una persona e portargli rispetto nonsignifica accettarne e condividerne ogni opinione e ogni azione,ciecamente. Noi adulti, persino quelli pi sicuri, abili eaffascinanti, spesso commettiamo errori, proprio come si fa dabambini... E il tuo padrino, a cui voglio bene come a un fratello, e tuquesto lo sai, ha commesso un errore...
Un errore? Quale errore,padre?
Mettere il proprio orgoglio ela propria vanit davanti alla prudenza e allamoderazione... ricordatelo sempre, figliolo... prima ancora che versonoi stessi, la nostra ambizione e i nostri desideri... noi abbiamo ildovere morale di assicurare il benessere della nostra famiglia, delnostro sangue e del nostro nome... La nostra eredit,Regulus, ci rende grandi, ma ci carica anche di tanteresponsabilit. Responsabilit verso chi vienedopo di noi e chi venuto prima di noi. Il sacrificio checi richiesto pu sembrare difficile dasopportare, ma deriva dal fatto stesso che noi siamo Black, ed nel fatto di essere Black che troverai anche lagiustificazione, il sollievo e la soddisfazione... Un giorno il destinopotrebbe chiamarti a sposare la donna migliore per la nostra famiglia,ma non quella con cui vorresti vivere... a occuparti degli affari dellafamiglia, invece di girare per il mondo, come un avventuriero, o ascegliere ci che meglio per tuo figlio, anchese quella scelta ti far soffrire... Il mio compito,Regulus, non essere severo per il gusto di rovinarti idivertimenti e farti crescere triste, o prima del necessario... anchese, lo so, a volte pu sembrarti che sia cos...io devo, per quanto posso, mostrare a te e a tuo fratello come siaffronta la vita, con tutte le scelte dolorose che prima o poi dovraicompiere, e... nonostante la sofferenza che potresti provare, trovarecomunque la soddisfazione e il sollievo proprio nella consapevolezza dicompiere il tuo dovere. questo che dar unsenso vero alle nostre azioni, non la reputazione, l'idea che gli altrisi fanno di noi... ci che davvero conta laconsapevolezza, intima, qui nel tuo cuore, di aver fatto la cosagiusta... Ricordati, Regulus... tutto ruota intorno allafamiglia e al sangue... TUTTO... il resto, invece... vola viasoffiandoci sopra, come fosse polvere...
***
Orion Black
Zennor, Cornwall - sab. 22 gennaio 1972
Lafesta stava procedendo secondo programma, gli ospiti erano impegnati adiscutere del nulla, pettegolezzi e facezie, per lo pi,anche se alcuni irriducibili si attardavano intorno a Malfoy e alMinistro Lodge per parlare di politica. Il Mondo Magico era infermento, la carica di Lodge era solo temporanea, un ponte che dovevaportarci alle elezioni e darci un nuovo Ministro entro l'estate. Tuttii miei amici puntavano a riconfermarlo: in quelle poche settimane, erastato abbastanza pungente e fastidioso, garantendo che fossero bloccatesul nascere alcune nuove misure in favore dei Nati Babbani, che gliuomini di Dumbledore volevano far passare, grazie all'onda emotivadella morte di Longbottom. A me Lodge non piaceva, soprattuttoperch orbitava attorno alla cerchia di Malfoy e, per quantonon pensassi neanche lontanamente ormai a ribellarmi in qualche modo,sapevo che se avesse tenuto il potere per i cinque anni garantiti dallalegge, il Signore Oscuro sarebbe stato facilitato nell'opera diconquista dell'intero Mondo Magico.
Ormai inevitabile... se fosse facilitato, almeno cirisparmieremmo altri lutti e tragedie...
L'alternativa era quella vecchia cariatide ammuffita e filobabbana diDumbledore, che non aveva le palle di scendere in campo in primapersona, soprattutto per non perdere l'opportunit di teneregli artigli sui nostri figli, e mandava avanti, al suo posto, TiberiusOdgen, un individuo di cui avevo un minimo di rispetto soloperch mio cognato, nonch cugino, Alphard, me neaveva parlato come di una persona dalle idee opposte alle nostre mafondamentalmente onesto. Questo non gli garantiva di certo, comunque,il mio voto. Rabbrividii, colto dal ribrezzo quando tra gli ospitiintravvidi anche l'ultimo personaggio di cui si parlava come dipossibile candidato: Bartemius Crouch. Visto quello che gipensavo di lui, dalla sera di Herrengton, e vista la recente antipatiadovuta al processo, bench non avessi alcuna voglia divotare, n mi sentissi rappresentato da chicchessia, mibast guardarlo per decidere che se mai avessi votato,l'avrei fatto solo per il suo avversario, giusto per scongiurare ilpericolo di trovarci quell'ulteriore disgrazia tra i piedi.
Lucretia mi si avvicin, interrompendo i miei pensieri, misussurr all'orecchio, divertita, che avevo un'espressionetalmente truce, mentre guardavo Crouch, che avevo messo in allertaalmeno un paio di Aurors, accorsi per proteggere il Ministro, quindi mipropose di allentare la tensione con un brindisi a mio figlio; iosorrisi, un semplice sorriso di circostanza, e la ringraziai: di tantiparenti insopportabili, mia sorella e mio cugino Alphard, alla fine,erano passabili, non per questo, per, ero tentato disopportarli pi del necessario.
Comeavrei bisogno, adesso, di una delle tue battute, dannata canagliascozzese...
Dissi due parole in pubblico, in onore di mio figlio e degli invitati,ringraziai i miei genitori e i miei suoceri, che con Walburga si eranoimpegnati per la buona riuscita e la piacevolezza della giornata, poitornai nelle retrovie, tenendo sempre d'occhio Regulus a distanza,mentre mia moglie vegliava su di lui tampinandolo continuamente.
Sembra una chioccia chepresidia la nidiata di pulcini, ahahahah...
Salazar, figurarsi se potevopassare dieci minuti respirando aria pulita, Lestrange...
Non vorrei che perdessil'abitudine di avermi intorno... Come va il braccio, Orion? Fa ancoratanto male?
Abbastanza da non permettermidi dimenticare...
Lestrange si mosse, dal mio fianco, fino a piazzarmisi di fronte,talmente vicino da non permettermi di vedere altro. Sorrideva, avevaqualcosa, nel bagliore dello sguardo, che ricorda un lupo famelico.
Davvero? Allora comprendicome mi sento, da quella sera nel patio degli Sherton...
Walburga ci fissava, feci un sorriso forzato e incurante, poi, perrassicurarla, offrii a Rodolphus un altro bicchiere: ilnuovo Lord Lestrange, mostrando una moderazioneche non credevo gli fosse congeniale, rifiut, continuando asorridermi e a starmi tanto vicino da essere molesto.
Basta cos, hogi bevuto a sufficienza, gli eccessi vanno bene per iragazzini senza responsabilit e per i vecchi che non hannopi nulla da dimostrare al mondo, non trovi,Orion?
La saggezza, Lestrange, una maschera come un'altra... ma per chi sa guardareoltre... resta sempre e comunque una maschera...
Gi... tu poi...sei un campione, quanto all'indossare maschere, no? Ho saputo cheAbraxas venuto a trovarti ieri sera, qui, a Zennor... nonsapevo foste amici tanto... intimi...
Non dubito che Abraxas siacorso a informarti del nostro incontro... ma non so se ti abbia ancheraccontato... di come abbia cercato di convincermi a mollare i mieinuovi impegni legali...
Certo... ma volevo vedere seme ne avresti parlato. Un consiglio... interessato... ma penso...ottimo... a me interessa trattare solo con chi capace dirispettare gli impegni presi, Black... ci siamo accordati, no? Non mifarebbe piacere scoprire che ti stai impegnando anche con altri...
Non ho alcuna intenzione diaffidare a Malfoy i figli di Sherton, se questo chetemi...
Ottima decisione, non vorreidare un dispiacere a mio fratello, ci tiene alla suafidanzatina!
Non c' alcunafidanzatina, Lestrange, e tu lo sai... le carte, che mi rendono tutoredi quei ragazzi, non mi danno il potere di prendere decisioni delgenere, per nessuno dei due...
Non ti preoccupare, Orion, loso bene... ma non importa, perch quello che ho in mente perla sorella di Mirzam Sherton... non richiede il ricorso ad alcuna cartabollata... Ahahahah...
Guai a te se oserai farle...
Sentii il respiro mozzarmisi, mentre un conato di vomito mi risalivafino in gola. Lo guardai, stava bisbigliando qualcosa, divertito,quando sentii il sapore aspro della bile lasciare il posto a quelloferroso del sangue, sulle labbra, iniziai a tremare, terrorizzato.
Sei molto pallido Black: leemozioni forti non ti fanno bene e neanche l'alcool... dicono che aiutia tirarsi su ma a te pare far proprio l'effetto opposto, ahahahah... tisaluto, stammi bene...
Lo guardai andarsene, tremavo di rabbia e di disgusto, mentrelentamente la maledizione finiva di fare i suoi effetti su di me.Strinsi la mia coppa di Firewhisky tanto forte che lo stelo mi sispezz in mano, mi tagliai con i vetri e sparsi un fiotto disangue sui miei vestiti e sulla tovaglia del tavolo accanto. SubitoKreacher si materializz per pulire e soccorrermi, io loscansai in malo modo, e mi allontanai, deciso ad approfittare dellanecessit di ritirarmi in un bagno, a curarmi, per liberarmidi tutte quelle presenze moleste. Sentivo la testa pulsare edesplodere, sudori freddi salirmi per la schiena. Mi chiusi nellatoilette, appena in tempo, rigettai tutto il Firewhisky, e il pranzo equalsiasi altra cosa avessi buttato nello stomaco, ma per fortuna nondel sangue. Mi slacciai il colletto, allentai la cravatta, mi sorressial lavandino, dopo essermi sciacquato la bocca e la faccia con acquafredda; come se non fosse la mia, guardai la mano ferita, il sangue, ilsangue puro dei Black che scivolava via, misto all'acqua, mi guardaiallo specchio, bagnandomi il viso con la mano insanguinata mi erosporcato di rosso tutta la guancia sinistra e l'occhio destro, sentiisolo allora la zaffata ferrea del sangue penetrarmi nel naso eannebbiarmi la vista. Fu un attimo e ripresi a rigettare, ancora eancora, fino a non avere dentro pi niente, solo conati chetormentavano il mio corpo , togliendomi sempre pi forze, lelacrime dello sforzo che si mischiavano ad altre lacrime, quelle che dauna settimana non riuscivano a staccarmisi dagli occhi.
Salazar...dammi la forza di andare avanti, di portare tutto fino alla fine... tiprego...
Rimasi l, seduto sul pavimento, la mano ancora ferita, aguardare il sangue che scivolava via e sporcava ora anche il tappeto,solo quando iniziai a sentirmi la testa girare capii che avevo perso ilcontrollo... allora evocai una pozione disinfettante e delle bende,cercai di curarmi alla meglio, cercai di sollevarmi, ma non ciriuscii... sentendomi indebolito, evocai una doppia dose di pozioneRimpolpasangue.
Devifarcela, Orion, devi...
Guardai l'orologio da taschino, erano quasi le 4 del pomeriggio. Mifissai allo specchio, cercai di porre rimedio alla devastazione cheavevo davanti. Poi, finalmente, l'impassibile Orion Arcturus Blacktorn dai suoi ospiti, la sua consueta maschera in faccia,pronto per l'atto finale.
*
la sera prima
passata quasi una settimana...
Scesi la scalinata che immetteva nel giardino, attraversai i passaggitra le siepi, cristallizzate dal vento gelido e, aiutandomi con unbastone da passeggio, risalii la collina, diretto alla grande querciasecolare a picco sulla scogliera. E continuavo a pensare solo a questo,a quei giorni trascorsi lentamente, tutti uguali, senza una risposta,ma con tante, troppe domande, tante paure, nessuna speranza, annegatiin un silenzio, giorno dopo giorno, pi spaventoso. Quandoarrivai alla sommit, vidi sotto di me il mare mugghiareinferocito contro la costa frastagliata, incuneandosi tra gli scoglibruniti dalle alghe, illuminati dall'ultima luce del giorno. Alzai lebraccia e chiusi gli occhi, per concentrarmi, feci il vuoto nei mieipensieri, poi iniziai a muovere lentamente la bacchetta, mentre le mielabbra si piegavano in una sorda, monotona litania.
Bla bla bla... Ancora conquesti incantesimi da studente, Black? Salvio Hexia non efficace, se devi guardarti dalle persone che hai invitato tu stesso aentrare... Protego Horribilis inutile contro leMaledizioni senza Perdono... quanto a Homenum Revelio... non ti serveneanche quello... perch... eccomi qua... non mi sto neanchenascondendo...
Malfoy! Che cosa diavolo cifai qui? Come sei entrato?
Abraxas Malfoy, ospite indesiderato quanto inaspettato, emerse conun'alzata di spalle da dietro la quercia, avvolto in uno dei suoisfarzosi mantelli scuri da Mago rispettabile, un ghignetto sardonico edivertito sul volto, la bacchetta tesa, pronto a reagire se avessi datoseguito alle minacce che saettavano dal mio sguardo. E infatti, senzaquasi rendermene conto, avevo serrato con pi forza il miolegno e glielo stavo puntando addosso, allucinato.
Vattene immediatamente daquesta propriet, sei stato invitato, certo, ma l'invitovale solo per domani, non voglio nessuno qui adesso, e non sono tenerocon gli scocciatori... sei avvertito...
Avanti Orion, che cosavorresti fare? Sono passati da un pezzo gli anni di Hogwarts, vero, manon credo tu abbia dimenticato come finivano sempre i nostri duelli neiSotterranei...
Ricordo... un dannato baro,che faceva sempre il gradasso con i pi piccoli...un'abitudine che a quanto pare hai tramandato con il sangue a quel tuoinsulso figlio anemico... I Malfoy... gente che non ha mai avuto lepalle di comportarsi e combattere rispettando le regole...
Regole... che importanza hail rispetto delle regole, se non garantisce neanche il perseguimentodei propri scopi? Per esempio... assicurarsi che i propri figlifiniscano nella casa giusta... guardami negli occhi e ora dimmi che seisoddisfatto del tuo rispettare le regole...
Guardati tu... se sei capacedi sostenere la tua stessa vista senza vomitare...
Ahahahah... sei il solito,Black, scadi nella volgarit gratuita, quando non saidifenderti...
Digrignai i denti e serrai ancora di pi le dita attornoalla bacchetta, puntata contro il suo stomaco, la mente piena dipensieri e intenzioni cruente, Malfoy rise, fissandomi tranquillo,appoggiato al suo immancabile bastone da passeggio, il viscido voltopallido lasciato scoperto dai capelli raccolti in un lezioso codino.
Non infierisco soloperch immagino quanto tu sia sconvolto, ma ti faccionotare... che il nero del lutto non ti dona proprio, Black... ti staismagrendo troppo per continuare a portarlo con eleganza... tutte questepreoccupazioni, questi pensieri... chi te lo fa fare? Haigi i tuoi due figli di cui occuparti, e mi pare che ilprimogenito te ne stia dando parecchi di pensieri... perchnon lasci ad altri il compito di occuparsi di quei mocciosi del Nord?Io non ho nulla da fare, se vuoi, posso aiutarti... e tu... non haipi nulla da guadagnarci, mi sembra... stando a RodolphusLestrange, neanche una futura nuora per uno dei tuoi marmocchi!Giusto?
Non so che cosa tu voglia,Malfoy, e non minteressa saperlo, tinvito perl'ultima volta ad andartene con le buone, domani qui ci sarla festa di mio figlio e non permetter n a ten ad altri di farmi perdere altro tempo o di rovinarla...
Davvero? Allora penso chedovresti impegnarti un po' di pi per la sua buonariuscita...
Mi stai minacciando? Osiminacciarmi in casa mia?
E anche se fosse? Tiribelleresti con uno degli incantesimi che ti ha insegnato Vitius?Ahahah... ma guardati... tremi come una foglia, Black... sto cercandodi darti un buon consiglio... Come hai appena detto, domani qui cisar la festa di Regulus, e sappiamo entrambi che nonsaranno quattro inutili incantesimi a garantire la buona riuscita delbanchetto e il benessere dei tuoi cari.
Sentii il gelo della minaccia scorrermi addosso e cristallizzarsi nelcuore, impedendomi altre reazioni. Non ne potevo pi, nonavevo pi forze, n fisiche n mentali.
I miei pensieri e i mieiricordi sono gi in mano al tuo padrone, Malfoy... non hopi nulla da darti, chiedi al tuo compare, al nuovo... LordLestrange... non ho altro da aggiungere...
Orion...
Toglimi subito quella mano didosso!
Fissai disgustato la pallida mano che quel bastardo aveva osatoallungare verso di me, fino a serrare il mio avambraccio.
Quello che...
Sotto gli abiti e le pregiate sete, il mio braccio era serrato in unafasciatura, medicato quotidianamente dal mio Elfo, in gran segreto: mifaceva soffrire come un dannato, a causa della bruciatura dellaMaledizione di Rodolphus Lestrange, quella che mi aveva scagliatoaddosso al ritorno da Hogwarts, per convincermi a dargli conle buone il mio ricordo dell'incontro con Dumbledore, Fear eil piccolo Rigel Sherton.
Mi sottrassi a Malfoy come se il suo tocco avesse attizzato ancora ilfuoco, mi chiesi se sapesse, ma immaginai di s, immaginaicome quei bastardi ridessero alle mie spalle e questo mi diede la forzadi reagire. Lo fissai senza esprimere alcun genere di emozione, a parteil disprezzo e l'odio e il rancore. Rodolphus aveva preso i mieiricordi, quelli che confermavano, senza ombra di dubbio, che era Mirzaml'erede di Alshain... Aveva riso, soddisfatto, Rodolphus Lestrange,quando aveva avuto conferma dei suoi sospetti, poi mi aveva detto chesarebbe finita cos, senza ulteriori attacchi.
Einvece... il mattino dopo... avevano fatto scoppiare l'inferno...
Mi voltai e ripresi la discesa, lasciandomi Malfoy alle spalle, chiusonel mio dolore, preda del ricordo peggiore. Ero svenuto quando Moody miaveva convocato ad Amesbury e avevo visto i ruderi incandescenti delmaniero di Alshain: era stato distrutto dalle fondamenta, usandol'Ardemonio, e il Marchio del Signore Oscuro aveva campeggiato per ungiorno e una notte interi sui cieli del Wiltshire, visibile per Km eKm, le squadre di Obliviatori costrette a fare straordinari per giorni.Da allora, avevo avuto il coraggio di tornare a Hogwarts una solavolta, e fissare negli occhi i miei figliocci era stato terribile.Rigel era stato forte, mi aveva fatto vedere l'anello della madre,rivelava che era ancora in vita Io, per, dopo quanto avevovisto, sapevo che quella vita equivaleva a essere prigioniera, e nonosavo immaginare che cosa le stessero facendo. Arrivai a pregare che lamorte sopraggiungesse per lei al pi presto. Nei giorniseguenti, privo di coraggio, avevo spedito gufi a Dumbledore, spiegandola situazione e pregandolo di occuparsi in prima persona dei ragazzi,mentre io ero impegnato a Londra a curare i loro interessi e sbrigaretanta, troppa burocrazia.
Orion Black!
Non lo ascoltavo, sentivo solo i passi rapidi di Abraxas, dietro di me,mentre scendevo la collina come un automa, senza pi alcunavolont.
Orion Black! Aspettami... Nonvuoi conoscere la verit? Non vuoi essere di un qualche veroaiuto al tuo amico fraterno? Mi vuoi dunque deludere? E deludereproprio lui, proprio ora che ha bisogno di te? E pensare che mio cuginoha sempre contato tanto su di te...
Mi fermai, inghiottendo fiele, strinsi i denti per mascherare econtenere la furia e il dolore che mi devastavano di nuovo, mentre iricordi, le speranze deluse, le paure si cibavano di me. Mi voltai aguardarlo, solo quando mi sentii abbastanza forte da affrontarlo ancora.
Li avete uccisi, tutti... eavete messo un'ipoteca pesante sul futuro dei figli rimasti... io nonso nulla di Mirzam, se questo che vuoi sapere... se questo il prezzo per ascoltare altre bugie... se losapessi, ti assicuro che non esiterei un solo istante a venderequell'idiota in cambio della salvezza di Meissa e di Rigel... nonminteressa da che parte sta, non minteressa se colpevole o innocente, non mimporta nulla dilui e della sua sorte... perch... ho visto cosa successo ad Amesbury, e so che, giuste o sbagliate chefossero, sono state le sue folli decisioni a determinare la rovina ditutti gli altri! E questo mi basta per maledirlo!
Orion...calmati...
No, non avrei alcuno scrupoloa dirti dove si trova... ma non ne so nulla, nulla! Nulla!
Orion...
Vattene, andatevene tutti,andate al diavolo voi e lasciate che ci vadaanchio!
Ripresi a camminare, Malfoy mi prese ancora per la coda del miomantello ed io mi voltai inferocito, la bacchetta subito piantata nellasua gola.
Avanti Black... so che seiportato per il melodramma, ma questo troppo anche perte... che ne diresti di cambiare personaggio e vestire i pannidell'eroe e del salvatore, una volta tanto?
Sparisci!
Potrei farlo io, certo, mapoi... mi toccherebbe dare troppe spiegazioni... o rivolgermi a unaltro... complice... e quello sempre difficile da piegare,comprare, minacciare... invece ho gi te, che sei adatto,molto pi adatto di chiunque altro... pensaci... non vuoisapere la verit, trovare una risposta a tutte quelledomande che ti tolgono il sonno? Non vorresti diventare utile, e diconseguenza intoccabile? Gi una volta hai riportato Shertonalla vita... perch non stavolta? Perchcontinuare a vivere una vita cupa, mortale, grigia? Perchcontinuare ad avere paura di guardare in faccia quei ragazzi... quandopotresti essere invece colui che porta a tutti quanti loro la vita...
Tu sei pazzo... lasciami inpace...
Alshain Sherton vivo... aspetto solo il momento pi adatto per riportarlo inscena... sorpreso, Black? Sarai tu l'artefice del miracolo,ancora una volta... ancora una... ti dar ci chepi desideri in questo momento, Black... e in cambio... nonintendo neanche chiederti qualcosa!
Di cosa diavolo staiparlando? Credi che sia uno stupido? Che ti lasci prenderti gioco dime?
Non porter alcundono a tuo figlio, domani, Black... a parte il suo padrino... vedi difarti trovare pronto, Orion... o Alshain Sherton potrebbe sparire persempre...
*continua*
NdA: Ringrazio quantihanno letto, commentato, aggiunto la storia alle varie liste, ecc ecc.Auguri di buonevacanze, se non ci sentiamoprima! Ciao!!!
Valeria
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