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IV.027 - CHAINS - Dietro le Quinte (1)

That Love Is All There Is - Slytherin'S Blood [Marauders] — www.efpfanfic.net · All chapters

IV.027 - CHAINS - Dietro le Quinte (1)

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Slytherin's Blood

Chains - IV.027 - Dietro le Quinte (1)

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Lord Voldemort

Rookwood Manor, UpperHaleWood, Wales - dom. 16gennaio 1972

Mio Signore...

Udii il fruscio delle vesti della Strega, prima ancora della sua voce.Non mi voltai, mi soffermai invece ad ammirare, riflesso sul vetro,lincedere orgoglioso di Bellatrix Lestrange che siavvicinava a me. Mi trovavo nel salone di Rookwood Manor gida qualche ora e, immobile, osservavo alla finestra la notte cedere ilpasso al gelido chiarore del primo mattino, scivolando via come unoscuro velo impalpabile dagli alberi e dalle statue che ornavano ilgiardino allinglese.

Avevo dato ai Lestrange una missione, la sera precedente, riportarmi iricordi della visita di Orion Black al castello di Hogwarts, ma erostanco, sentivo su di me il peso dellaggressione subita aLondra e la spossatezza per il confronto con Sherton, nella grotta,cos avevo concesso anche a loro alcune ore per riprendersi,prima di consegnarmi la fiala, confidando che intanto Abraxassimpegnasse a trovare Deidra Llywelyn e a trarre da leinotizie utili su Mirzam. Non ero riuscito a dormire, naturalmente,impegnato a ripercorrere gli eventi di quella giornata interminabile:Alshain Sherton e i mocciosi erano un capitolo chiuso, ormai, suamoglie doveva essere il passatempo di Abraxas, solo i ragazzini rimastia Hogwarts sarebbero stati un problema da risolvere con un pianoarticolato, visto che avrei dovuto aggirare Dumbledore per mettere lorole mani addosso. Quanto a Mirzam, il piano di Rodolphus avrebbe potutofunzionare fintanto che Sherton fosse stato in vita, ma ora nonesisteva nessuno, nemmeno un tutore, che avesselautorit di imporre a Meissa Sherton unmatrimonio con Rabastan Lestrange, minaccia pi chesufficiente a far uscire Mirzam dal buco in cui si era nascosto perproteggere la sua preziosa sorellina. Ci nonostante, nonvolevo perdere tempo a cercarlo, doveva essere il traditore a tornareda me, per affrontare il destino che si era merito e scelto. E ora,fatto ordine nei pensieri, ero pronto ad affrontare le mille mascheredi quel rammollito di Black.

Feci un sospiro fondo e mi voltai verso la Strega, Bellatrix siferm di colpo, prostrandosi subito a terra, ldove si trovava, ma per quanto mi compiacesse vederequellaltera creatura ai miei piedi, con quello sguardocapace di risvegliarmi lanima, la mia attenzione eraattratta dalla fosca figura alle sue spalle. Il mio respiro si fecelento e profondo, come un cacciatore che fiuta la preda. Il cuore mipulsava veloce e violento, in attesa della risposta. L'avevo aspettatotutta la notte, finalmente Rodolphus Lestrange era davanti a me.

Avete con voi quanto vi avevochiesto?

S, mioSignore

Fremetti: tutte le tessere stavano per andare al proprio posto, in queiricordi c'era lultimo segreto di Sherton,l'identit del nuovo Signore di Herrengton, colui o coleiche avrebbe preso il posto della lurida vipera traditrice appenaannegata tra i flutti. Un insulso moccioso, da piegare alla miavolont, o spazzare via. I Lestrange non sapevano ancoracosa fosse accaduto dopo la loro partenza, i miei uomini avevanolordine di non parlarne neanche tra loro, per questo,vedendo Rodolphus che se ne stava in un angolo, silenzioso e sfuggente,immaginai che avesse paura della mia reazione per le libertche si era preso con il mio prigioniero, senza il mio permesso. Glifeci cenno di avvicinarsi, studiandolo attentamente mentre estraeva unafialetta dal mantello e si dirigeva muto e pensieroso al bacile delPensatoio. Guardai bramoso il liquido argenteo agitarsi nel contenitore.

Lasciala sulripiano.

Rodolphus esegu e subito mi diede le spalle per andarsene,senza curarsi neanche della moglie: mi colp quel gesto, disolito Bellatrix era il suo pensiero fisso, talmente ossessivo daaverlo portato, fin troppo spesso ultimamente, a mettere a repentagliola buona riuscita delle missioni. La Strega gli rivolse a sua volta unosguardo che non seppi decifrare, di solito linteresse chenutriva per Rodolphus, durante le nostre riunioni, erapressoch nullo. Ghignai, sapevo quanto fosse precaria esofferta la complicit dei due sposi, forse era stato perfar colpo sulla moglie indomabile che Rodolphus aveva perso la testacon Sherton ma, conoscendola, probabilmente era stata una faticaneanche lontanamente sufficiente a placare la sete di sangue delladonna. O forse, bench fosse offesa dalla codardia dei suoifamiliari, Bellatrix non aveva gradito che Rodolphus se la prendessecon lo zio. Ghignai: mi piaceva vederli dibattersi, tra la devozionenei miei confronti e leducazione loro imposta,uneducazione che a mano a mano era strappata loro di dosso,come croste di vernice secca. Bellatrix si alz erest al suo posto, in attesa di sapere quale fosse lamissione del giorno, cosa potesse fare per me. Ammirai il suo corposottile che vibrava, desiderosa di compiacermi.

Mi occuper diquesti ricordi, poi intendo parlarti, Rodolphus. Tu puoi andare,Bellatrix!

La Strega mi fiss, c'era delusione nel suo sguardo,scrut prima me, poi il marito, incuriosita e disturbatadalla situazione, ma quando vide la mia espressione seria edeterminata, non obiett, fece un lieve cenno di saluto e sene and, i tacchi degli stivali che risuonavano rapidi estizziti sui marmi pregiati del pavimento di Rookwood. Rodolphus erarimasto fermo al limitare del mio campo visivo, nella zona ancora inpenombra, appoggiato a una colonna, le braccia incrociate, le maniaffondate sotto le ascelle, uno sguardo vuoto e morto, perso, che nongli avevo visto mai. Non vedeva l'ora di andarsene, e gisolo per questo motivo avevo voluto trattenerlo con me,bench morissi dall'impazienza di occuparmi della fiala eragionare da solo sul suo contenuto: lo guardavo e mi rendevo conto chec'era qualcosa su cui dovevo indagare, qualcosa che dominava il suospirito, e che non era la nostra causa. Non avevo mai visto Rodolphusperdere il controllo come il giorno precedente, non lavevomai visto mentire, non a me. Dovevo sapere quale fosse la molla. Ereagire.

Dimmi, Rodolphus, stato difficile prendere i ricordi di Black?

No, mio Signore: ha oppostoresistenza, all'inizio, ha cercato di difendere i mocciosifinch ha potuto, ma alla fine si arreso allamia perseveranza e alla mia... capacit di persuasione...

Mi misi seduto su una delle poltrone davanti al caminetto acceso,dandogli le spalle, lo invitai ad avvicinarsi, a portarsi davanti a me,lui si mosse indolente, fino a raggiungermi, lo osservai, sembravalontano, indifferente, apatico, anche la sua voce era monotona: michiesi se stesse recitando la parte del figlio addolorato per la mortedel padre o avesse compreso lenormit delle sueazioni e avesse dei rimorsi. O, peggio, se mi stesse nascondendoqualcosa d'importante. Avevo deciso di dargli unaltrapossibilit di essere sincero con me, avevo accolto moltevolte, in passato, le sue confidenze, ma stavolta sentivo che sareidovuto ricorrere alla Legilimanzia. Era il migliore dei miei seguaci,certo, ma se avessi scoperto qualcosa di spiacevole, non avrei avutoesitazioni.

E in cosa consistita stavolta la tua... perseveranza?

Rodolphus sollev gli occhi su di me e finalmente vidi ilsuo sguardo famelico, colmo di compiacimento, le sue labbra siarricciarono leggermente, mostrando quasi i denti, come un lupo, mentreraccontava che, nella tarda serata, chiusi nello studio di Black,seduti ai due lati della grande scrivania, aveva prima messo a suo agioil padrone di casa, fingendosi disposto a trattare, innocuo e annoiato,sopportando ogni genere di sciocca irriverenza da parte dell'inutiledamerino, che a mano a mano prendeva coraggio e fiducia in se stesso,certo di cavarsela. All'improvviso, Lestrange l'aveva raggelato,cogliendolo di sorpresa con una Cruciatus, poi, semistordito, gli avevaafferrato un braccio e puntato la bacchetta sul polso, e senza cheBlack potesse reagire in alcun modo, l'aveva affatturato. Un gioco cheera durato a lungo. Lestrange non lo disse ma io sapevo che avevagoduto nel torturare lentamente, profondamente, sistematicamente la suavittima, aveva fatto s che il doloresimpossessasse inesorabile, centimetro dopo centimetro,della carne del Mago, dipanandosi lungo il braccio attraverso il fluiredel sangue. Un sangue che alla fine ribolliva, come una colata di lava,che brucia e ustiona la carne da dentro, pezzo dopo pezzo. Un dolore,che, l'avevamo sperimentato su cavie babbane, porta alla pazzia, seprotratto a lungo, come una ripetuta Cruciatus, mentre il corpo sidibatte alla disperata ricerca di una salvezza che non esiste. Blackaveva resistito finch le fitte si erano limitate albraccio, ma quando il dolore aveva superato la spalla, per muoversiverso il capo e il torace, aveva ceduto e chiesto piet,lasciandosi estrarre i ricordi.

Sono ricordi integri einalterati, dubito che Black abbia avuto tempo dimanometterli.

Sempre che non li abbiaalterati prima, ma non credo che Black ne sia capace. Parlami dellafattura: era la prima volta che la provavi, quanto tempo ha impiegato afare effetto?

Dopo pochi secondi Blackstava gi soffrendo ma cercava di non darlo a vedere: hoprotratto la fase iniziale, acuta, pi del necessario, pernon dargli tempo di riflettere, di opporre resistenza o formularecontromosse. E anche perch mipiaceva volevo dargli una lezione...

Lo disse con noncuranza, innocente, ed io fremetti di nuovo: desideravotirar fuori tutto quello che i miei discepoli avevano dentro, portarlia scoprire il loro limite, vederli all'inizio eseguire un ordine perdovere, per poi viverlo come un momento liberatorio, desiderabile,appagante come il culmine di un amplesso. Ancora di pi,bramavo scoprire la molla che spingeva all'estremo ciascuno di loro,perch conoscere il loro pi intimo desiderio ela pi tormentosa debolezza era la vera fonte del mio poteresu ognuno di loro. La notte dellattacco a Herrengton, peresempio, doveva essere accaduto qualcosa a Rodolphus, qualcosa cheandava oltre quello scontro sulla torre, in cui Bellatrix era rimastastranamente ferita da un suo incantesimo. Dallodio chevedevo in Lestrange quando si parlava di Orion Black, benpi serio della preesistente tendenza a farsi gioco di lui,intuivo che fosse accaduto qualcosa tra i due Maghi, ma su questoRodolphus non si era confidato con me ed io fino a quel momento avevoavuto troppo da fare per indagare.

Ti piaciutoportare anche il mio prigioniero oltre il limite Io non telavevo ordinato

Mio Signore, me ne scuso,ma... non ero...

Continuai a fissarlo, Rodolphus era tornato serio e contrito: erocompiaciuto di aver trasformato un viziato rampollo di buona famiglia,pigro e lascivo, in una perfetta macchina da guerra, un ferocepredatore che trovava nella tortura il proprio appagamento, ma mipiaceva ancora di pi vedere il terrore nei suoi occhi, alpensiero di aver commesso un errore. Di non avermi soddisfatto. Senzala mia influenza, non si sarebbe mai liberato di suo padre, lo sapevo,daltra parte, ora che laveva fatto, forse temevala mia reazione per essersi spinto tanto oltre. A me non importava, midivertiva solo giocare con le sue reazioni e mincuriosivascoprire come si fosse sbarazzato del vecchio, un uomo che mi era statoutile in passato, ma ormai inadatto e incompatibile con la nostramissione.

Se stai per dirmi che ti seilasciato prendere la mano, perch Sherton ha ucciso tuopadre so gi che l'assassino di Roland sei tu,Rodolphus!

Mio Signore, ionon avrei dovuto n voluto, maquando ha visto Deidra Sherton mio padre ha perso la testa, Malfoy stato costretto ad allontanarlo e quando hafatto irruzione mentre perquisivo la stanza di Mirzam, per un attimo...col fuoco, il fumo non ho capito che fosse lui...

Il giovane fu attraversato da un brivido, ghignai: mentiva, sapeva benedi avere di fronte suo padre.

Mi dispiace per la tuaperdita, Rodolphus, e comprendo... in che senso sostieni che a uccideretuo padre sia stato Sherton... Se desideri tornare a casa eriposarti...

No, mio Signore, la missioneviene prima di tutto, inoltre, nello stato d'animo in cui mi trovo,sono certo che potrei esservi utile, per far parlareSherton

Sherton nonparler pi, Rodolphus: annegatoquesta notte...

Che cosa? Mio Signore...annegato? Dove? Io non sapevo Come?

Nel modo in cui muoiono itraditori, Rodolphus Mi spiace averti privato del suosangue, ma troverai soddisfazione quando avremo catturato Mirzam.Quanto a tuo padre, i genitori creano i figli per poi divorarli e ifigli devono abbattere i padri per non essere divorati. Amavo Roland,eravamo amici da una vita, ma la realt chesenza il suo sacrificio, tu e tuo fratello non sareste mai riusciti ariportare in alto il nome del vostro casato e a esprimere al meglio levostre potenzialit. Ci che accaduto pertanto giusto e tu non devi fingere che siastato solo... un errore.

Mio Signore, io non... Comefacevate a saperlo...

Perch anche io,quando stato il momento, ho ucciso mio padre,Rodolphus.

Vostro padre...anche voi mio Signore? Perch?

Come Roland,quelluomo offuscava me, il mio nome, il mio prestigio, ilmio potere.

Sollevai la mano e gli ordinai di avvicinarsi, Rodolphussinchin davanti a me, come faceva sempresoprattutto nei primi tempi, quando pendeva dalle mie labbra e vedevail mondo che gli spettava aprirsi dinanzi a s, mentreoffriva la sua vita a me e alla causa. Come allora, lo sentivo farsicreta nelle mie mani, ghignai di compiacimento.

Sono giorni che ti vedoturbato, Rodolphus. Ricorda: io non sono solo il Maestro chetimpartisce ordini da eseguire, sono anche una guida prontaad ascoltare e consigliare, aiutare nelle difficolt. Voitutti siete la mia famiglia, mi siete cari come foste carne e sanguemiei, tu in particolare, il migliore dei miei discepoli...perci non temere di aprirti con me, anche se non seipi il ragazzino inesperto di tanti anni fa, ma un uomo acapo di una delle pi antiche, illustri famigliemagiche

Lo vidi sospirare e annuire, gli avevo mostrato la strada per liberarsidel suo peso, ero certo che avrebbe raccolto la mia offerta, trattennia stento il ghigno che voleva aprirsi sul mio volto. Gli chiesi diuscire e di attendermi, finch avessi studiato i ricordi diBlack, lo guardai allontanarsi, quindi presi la fiala, versai illiquido nel bacile, vidi il fluido argenteo muoversi in ampie,tormentate onde, e infine immersi il volto in quella massa iridescente.Mi ritrovai a vestire i panni di Black, che si muoveva nell'infermeriadi Hogwarts, al seguito di quel dannato Dumbledore.

A parte lo spavento e un bernoccolo dovuto alla caduta, labambina sta bene. Madame Pomfrey le ha somministrato una pozionerilassante, si sveglier domattina...

Ero alle spalle del vecchio Preside, gettai un'occhiata alla bambinadai capelli corvini che avevo incontrato a Lacock, il giorno delmatrimonio di Bellatrix e Rodolphus, ma non riuscii a soffermarmi comeavrei voluto al suo capezzale, Black era gi stato condottodal vecchio presso un secondo letto, nel quale riposava un ragazzinoalto e scarno di cui vedevo solo i capelli corvini. Orion glisollev le mani e inizi a togliere le bende incui erano avvolte, mettendo a nudo profonde ferite su entrambi i lati,simili ad artigliate di un animale selvatico, forse un lupo, o unIppogrifo.

Che cosa significa? Mi avevate detto che non aveva ferite!Che cosa sono quelle?

Le ferite cerano ma sembravano cossuperficiali da non poter causare la perdita di tanto sangue. SecondoFear come con le Rune: il Maleficio subito dal ragazzo aHerrengton nasconde i segni esteriori delle ferite e, rendendopi difficile comprenderne la gravit esbagliando l'approccio e le cure, porta il giovane a indebolirsi semprepi. Per fortuna, con le pozioni che aveva cons, Fear riuscito a rilevare le ferite e acurarle; ora la Pozione Rimpolpa-sangue della Pomfreyfunzioner e, grazie agli unguenti, le lesioni sirimargineranno velocemente e bene, cos non resterannoneanche le cicatrici. Ti ho fatto preoccupare senza motivo, Orion... mispiace...

Fear? Ha detto Fear? Il fantomatico vecchio Mago Oscuro dellaConfraternita ha gi raggiunto Hogwarts? Maledizione! Hocommesso un errore chiedendo a Rodolphus solo i ricordi relativi ai duemocciosi, devo procurarmi i ricordi di tutta la serata passata da Blacka Hogwarts.

No,Fear ha solo valutato e curato le ferite. Il ragazzo non si mai neanche ripreso...

L'ho sentito urlare dallanticamera! Sareiintervenuto se non mi aveste chiuso fuori!

stato necessario, Orion: la Polisucco stavafinendo i suoi effetti e visto quanto era sconvolto, non mi sembrato il caso che il ragazzo vedesse suo zio tramutarsiin Fear.

Cos l'avete sedato! Ora toccher a mesvegliarlo, affrontare la situazione, mentire!

Blackha visto Fear parlare con Dumbledore? Maledizione! Sono stato unostolto

Affrontare la situazione e mentire? Mentire unascelta, nessuno pu impedirci di dire laverit... Alshain e Deidra sono vivi, non cos? Non fingere, Orion...

Dumbledorecrede che gli Sherton siano fuggiti dal rogo di Essex Street, quanto aBlack, come avevo intuito, probabilmente lunicoa sapere dove si nascosta la Strega. Ti sei tradito quando ti sei reso conto chelErede non n Rigel nMeissa. E la presenza di Fear, qui, farebbe pensare che non lo sianeppure Mirzam... potrebbero essere i bambini, ma tu sai che non cos, li hai visti con i genitori, per questosei rimasto sconcertato! Dico bene?

Dumbledore sta bluffando, non pu sapere che i bambini sonoannegati, insieme al padre.

...Sono stanco di voi e delle vostre ciance, Albus! Non ho altro da dirvi!Sappiate solo che non vi permetter di turbare questiragazzi con le vostre assurde teorie cervellotiche!

Assurde teorie cervellotiche? Non ti sei chiesto come mailErede non si sia manifestato gi la nottedellagguato a Herrengton? Eppure anche quella notte Alshain stato in punto di morte! Ebbene... s... avvenuto, anche se nessuno se naccorto. da allora che Fear ha capito: lErede Mirzam, per questo il ragazzo non tornato acasa, mentre tutti lo cercavano... Il vecchio, non fidandosicompletamente di lui, ha preso e spostato la Fiamma. Ora,per, pare che il ragazzo sia scappato e deve aver trovatoanche la reliquia, perch sia Habarcat sia le carte di Doiresono sparite con lui... Intende usarle per s? Ledar a Voldemort? Nessuno ha idea dei suoi propositi, ma facile intuire che cosa accadr nelle Terre,quando la notizia si sparger e nessuno dir laverit su Alshain Sherton: le Terre si divideranno infazioni, l'hai detto anche tu, nemmeno due ore fa... e tu sarairesponsabile della sorte di questi ragazzi, se deciderai dimentire!

Mirzam lerede? No, non possibile,questa un'errata deduzione del vecchio o un bluff percostringere Black a parlare... Eppure C'qualcosa che non mi chiaro: evidente chenessuno dei due ragazzini a Hogwarts lerede,ma non lo erano neppure i mocciosi Salazarallora

Mentre riflettevo, Black aveva smesso di dare ascolto al Preside e siera chinato sul ragazzino, pronunciando il suo nome all'orecchio. Avevainsistito pi volte, accompagnando le parole a una leggerapressione sul braccio, ma non stava ottenendo alcun risultato.

Rigel mi senti? Rigel... apri gli occhi...

Il moccioso si riprese lentamente: un brivido mi percorse la schiena etutte le domande su Mirzam, su quella strana discussione, tutti i dubbiche si affollavano nella mia mente, tutto si spenseallimprovviso. Era la prima volta che fissavo gli occhi dimercurio di Rigel Sherton, e mi ritrovai con addosso lo stesso brividoche avevo sperimentato trent'anni prima, a Londra, dinanzi suo padre.Qualcosa che non avevo messo in conto, qualcosa che non mi era maiaccaduto di fronte a Mirzam.

Non so chi il vero erede ma il segreto di Alshain Sherton celato anche dentro di te Devo trovarti,entrare nella tua mente, sondare i tuoi pensieri, scoprire i vostridannati segreti Non sono riuscito a prendere tuo padre,Rigel Sherton: tu non mi sfuggirai.

***

Deidra Sherton

Malfoy Manor, Wiltshire - dom. 16 gennaio 1972

Ti ho fatto una domanda,gradirei una risposta...

Gli diedi le spalle, furiosa, non sopportavo pi la vista diquel mostro, cercai di allontanarmi di pi, ma ormai ero aridosso della finestra: Malfoy allung la mano e miarpion l'avambraccio, bloccandomi e costringendomi avoltarmi verso di lui, io sollevai il palmo, pronta a scattare ancora.Nemmeno mezzora prima, gli avevo gi dato uno schiaffo, lamia risposta alle volgarit che mi aveva rivolto, aldisprezzo che aveva mostrato per la mia famiglia. Avrei voluto farlo dinuovo.

Se solo potessi... ma non puoi, Deidra. Non puoi. Hai visto di che cosa capace...

Malfoy aveva vinto, sapeva che avevo ben chiara la situazione, perquesto ora ghignava.

Se era rimasto scosso o si era infuriato per lo schiaffo ricevuto,nella mezzora precedente non l'aveva dato a vedere, nonaveva fiatato, n reagito, ma mi aveva terrorizzatougualmente, quando mi aveva afferrato per un braccio e mi avevatrascinato verso il divano. Io avevo puntato i piedi, temendo volessemettere in pratica le sue schifose intenzioni, consapevole che, debolee confusa comero, non sarei mai stata in grado di opporreuna vera, strenua resistenza.

Quando saprai tutto, di questa storia... la prospettiva perte meno raccapricciante sar...

Aveva riso, Malfoy, del mio sguardo orripilato e disgustato, ma eravero, per me aveva preparato un altro tipo di tortura, diversa, maaltrettanto terribile e ripugnante, rabbrividii al solo ricordo: miaveva costretto a sedermi e dopo essersi assicurato con la Magia chenon tentassi di scappare, si era diretto verso una profonda cassapancadecorata con motivi runici, aveva estratto il bacile di un Pensatoio,aveva evocato una fialetta e vi aveva versato il contenuto argenteo,poi, senza altri indugi, mi aveva costretto a immergere il viso inquelli che erano gli scioccanti ricordi di mio marito, gli orroriaccaduti il pomeriggio precedente. Attraverso gli occhi di Alshain,avevo vissuto il suo scontro con il Signore Oscuro a Essex Street, letorture che gli avevano inflitto i Lestrange nella grotta, lapersecuzione fisica e mentale di Abraxas e infine... il precipizio. Erouscita dal bacile sconvolta, distrutta, incapace di trattenere itremiti e le lacrime. Quando Malfoy mi aveva appoggiato una mano sullaspalla, come a consolarmi, avevo alzato gli occhi su di lui, avevoincrociato il suo viscido ghigno divertito, mi ero divincolata,alzandomi e correndo alla finestra.

E ora mi aveva raggiunta, di nuovo: Malfoy mi prese per il mento e micostrinse a fissarlo, sorrise quando vide che stavo ancora tremando,illudendosi che la mia fosse solo paura, in realt provavoun odio profondo, per quanto avevano sofferto Alshain e i miei figli.Si arrotol una mia ciocca sul dito e tir conforza, avvicinando il volto alla mia faccia, io gli bloccai la mano elo fissai con disprezzo, il desiderio di fargli del male e la sete divendetta che gi m'infiammavano.

Ti ripeto la domanda, se nonla ricordi: pensi che stessi mentendo quando ho detto...

Ricordo tutto ciche hai detto, bastardo! Che non sei un Lestrange... che potevo esserelo sfizio di una notte... che da me vuoi molto di pi di unascopata... Che cosa vuoi, Malfoy? COSA?

Abraxas ghign ancora ma la volont di spaventareaveva ormai lasciato il posto al compiacimento di chi sa chepu passare oltre, perch lavversario consapevole di essere stato messo allangolo.Smise di torreggiare su di me e and a sedersi, dopo essersiversato un Firewhisky e averne preparato uno per me. Rifiutai.Minvit a sedermi di fronte a lui. Io rimasivicino alla finestra.

Ti conoscevo come una Stregaorgogliosa e fiera, ma non ti facevo anche furba, visto l'idiota chehai sposato. Invece sei pi intelligente di quanto credessi,Llywelyn: non ti sei messa a frignare, a supplicare. Al contrario, haiascoltato con attenzione... persino i dettagli... Forse avrei dovutoparlare subito con te, invece di perdere anni dietro quel mulo testardodi tuo marito. Hai persino avuto le palle di alzare le mani su di me...Mi piace chi lotta. E a dire il vero ci contavo: sareistato costretto a cambiare i piani che ho fatto su di te, se non fossistata reattiva.

Hai detto che ti serve il mioaiuto, dimmi cosa diavolo vuoi da me e facciamola finita!

Quanta fretta... Gli Aurorsmi faranno domande: per dare loro le risposte giuste devo capire quantosei convinta ora di volerti accordare con me e quanto sarai disposta arispettare i patti... non solo oggi e domani, ma anche in seguito,quando penserai, sbagliando, che il peggio sia passato.

Sei cos pocofiducioso nella causa del tuo Signore, da pensare che questa situazionedurer a lungo se non addirittura in eterno? E che cosac'entro io con le risposte da dare al Ministero?

ilnostro Signore, faresti bene a iniziare adabituarti, Llywelyn! Quanto a che cosa centritu In pratica tutto Tutto dipende da te! Che ituoi cari restino al sicuro o, al contrario, un pescatore ritrovi ilcorpo di tuo marito, tra le alghe che durante leperlustrazioni, tra le rovine fumanti di Amesbury, gli Aurorsrinvengano i vostri anelli e non anche i resti anneriti dei tuoi figli:questo il genere di scelte che dovr compierein futuro scelte che dipenderanno solo da te...

Non replicai, il fiato reso corto da quelle immagini orrende. Abraxassorrise, candido. Si alz e si avvicin di nuovo,tent di sfiorarmi un braccio, io mi sottrassi. Me loserr con forza.

Devo mostrarti un'ultima cosache ti aiuter a decidere in piena consapevolezza, non mossasolo dall'emotivit. Ci tengo, perch fatta latua scelta, n tu n io potremo tirarci indietro,il nostro destino sar intrecciato e non si potrannocompiere passi falsi, senza mandare all'aria tutto. A questo proposito,mi piace chi reagisce, Llywelyn, ma ti consiglio di non provarcipi. Non con me Il destino dei tuoi figli e dituo marito nelle mie mani. Ti consiglio di nondimenticarlo

*

Un sole timido penetrava tra le spesse coltri di nubi e mi accarezzavalieve il viso congestionato, senza riuscire a scaldarmi: tremavo, peril senso di congelamento e per la rabbia. Al tempo stesso, sudavofreddo, per la tensione e la paura crescente.

Procedevo lentamente dietro Malfoy, scendendo lungo lo stretto sentierotra le rocce, proteso sullo strapiombo, facendo attenzione a comeappoggiassi i piedi e mi aggrappassi con la destra ai rari appigli,tentando con difficolt anche di tenermi addosso il mantellocon l'altra mano: il vento impetuoso sembrava volermelo strappare via,sollevando continuamente persino i lembi scuri della toga che indossavosotto, aggrovigliandoli e dipanandoli come il tessuto di una tetrabandiera sul baratro che si apriva a sinistra, sotto di me. La brezzasi era trasformata in raffiche violente all'improvviso, poco dopo cheMalfoy ed io ceravamo Materializzati su quella dannatascogliera del Cornwall, ormai aveva ingrossato talmente il mare che glischizzi di spuma erano sollevati per metri, fino a raggiungere le miegambe, e l'acqua, ricadendo, stagnava sulle rocce, rendendole viscide epericolose sotto i miei stivali, mentre avanzavo. Guardaigi: le onde furiose sincuneavano tra gli scoglibruni, simili a fauci di male e oscurit, da cui saliva ungelido respiro di morte. Strinsi il tessuto ancora di pi,quando fui investita dalla piena potenza del vento: ero arrivata allafine del sentiero, non potevo proseguire, davanti e intorno a mec'erano solo rocce viscide e il precipizio, sotto solo onde chesinfrangevano sugli scogli acuminati. L'unico appiglio eradietro di me, la stretta, sconnessa discesa tra le pietre che avevoappena percorso.

Dietro di me, l'Oscurit... davanti... la miaunica via duscita...

Trattenni a stento le lacrime. Sarebbe bastato un passo, un solo passo,per interrompere la mia vita e scampare all'orrore che incombeva sulmio futuro. Avrei potuto, voluto farlo. E l'avrei fatto, se quel passonon avesse significato anche la rovina di tutte le persone che amavo.

Fissai l'oceano, davanti a me, poi, ruotando il capo, nella direzioneindicata da Abraxas, spaziai lungo l'orizzonte, finch misia fuoco, alla mia destra, finora coperta dal profilo curvo dellascogliera, un alto costolone, che si ergeva dalle acque a qualchedecina di metri di distanza, protraendosi con una lingua di rocce dauna specie di fenditura, forse una grotta in parte franata, che siapriva sul fianco del medesimo crinale da cui eravamo scesi: quello eradunque il luogo in cui si era consumato lorrore, eral che Alshain era stato condotto e torturato, lera stato costretto ad ascoltare i blateramenti di un pazzo. Mi sporsiappena e ne ebbi la conferma, dietro lo sperone da cui mi stavoaffacciando, pi in basso, c'era un percorso piagevole e largo che, da quanto potevo vedere, si allungava fino allagrotta. Mi trovavo nel punto esatto in cui un bastardo senza nome esenza volto aveva tenuto la mia bambina chiusa in una cesta, per poigettarla tra i flutti; cercai con lo sguardo, inorridita,finch pi distante e ancora pi inbasso, dallaltra parte rispetto a me, vidi affiorare unterzo sperone: da l un altro mostro aveva lasciato cadereWezen. Mi ritrassi, gli occhi colmi di lacrime, incapace di resistere:i miei bambini erano stati tratti in salvo ma io non sapevo che cosa ciriservasse il futuro e non riuscivo a guardare quegli scogli e quelmare, pur diversi, in pieno giorno, dai ricordi di Alshain, senzarisentire i pianti dei miei figli che si spegnevano nel buio, le urladisperate di mio marito, piene di paura, senso di colpa e impotenza.

Ieri era tardi e c'eratempesta, non sembra lo stesso posto, lo so, ma accadutotutto qui...

Immagino quanto tu gli siaaffezionato, Malfoy al luogo in cui tu e i tuoi degnicompari avete orgogliosamente espresso tutta la vostra miseria emeschinit!

Vedo muoversi la tua bocca,ascolto la tua voce ma queste sono le parole di Alshain: che effettodivertente! Presto per capirai, Llywelyn... e non lapenserai pi come lui, ma come me!

Abraxas si era tirato indietro di qualche passo, mi parlava e miaspettava su uno spuntone un paio di metri sopra di me, lungo lastretta lingua di rocce, avvolto nel suo mantello, il cappuccio calatoa coprirgli il capo. Voltandomi a fissarlo, piena dodio edisgusto, vidi alle sue spalle, in alto, i ruderi di un antico conventoincastonati tra il fianco e la cima dell'altura, illuminati dal sole.

Osserva bene, ma non mettercitroppo: abbiamo molto di cui parlare...

Sorrise, subdolo, io non risposi, mi limitai a stringermi nel mantelloe a fare un passo, poi un altro, non avevo motivo di restare ancoral, a osservare lo scenario del loro trionfo: mentrerisalivo il sentiero, ogni tanto guardavo gi, e mi dicevoche sarebbe bastato protendere il piede e sarebbe finita, per me e peri miei bambini. Anche per loro non sarebbe stata preferibile una finerapida a una vita di continua schiavit nelle mani diMalfoy? A un mondo dominato dal Signore Oscuro?

Che ne sarebbe per dei ragazzi... se Alshain ed io nonfossimo pi al loro fianco?

No, non potevo cedere alla disperazione, n arrendermi.Conficcai le unghie nei sottili appigli tra le rocce e mi sollevai diun altro passo, mi morsi le labbra, l'istinto di conservazione e unafolle, ostinata speranza che ci fosse una via d'uscita, m'impedirono dicommettere una follia. Dopo un tempo che mi parve infinito, la salitatermin, Abraxas tese la mano per aiutarmi, io non la presi,allora mi afferr per un braccio con impazienza e mitir su, finch sotto di me sentii solido terrenocompatto. Lo fissai, non aveva pi il consueto ghigno diderisione ma la sua espressione pi impenetrabile, quellapi minacciosa. Mi chiesi in che cosa avrei dovuto aiutarlo,che cosa volesse realmente da me, perch insisteva nelripetere che, col tempo, avrei condiviso i suoi scopi.

Non importa accetter il male, qualunque sia lasua forma, far tutto ci che sarnecessario per salvare i miei cari. Malfoy ha detto laverit: non c niente di peggio perme, n tortura, n umiliazione chevedere i bambini e Alshain sparire tra queste acque e questi scogli.

*

Ora che hai visto con i tuoiocchi a cosa vanno incontro i tuoi cari, ora che sai con certezza che iricordi di Alshain sono reali, non costruiti solo perspaventarti comprendi perch ho affermato che tisarebbe sembrato accettabile persino essereumiliata in ogni modo da me?

Lo disse ghignando, io distolsi gli occhi. E annuii, muta. Rabbrividivoancora, al ricordo del suo fiato sul collo, della viscida mano che mipercorreva la guancia, come fossi sua. Non avevo ragionato sulleconseguenze, quella mattina, mi ero voltata e l'avevo schiaffeggiato,proprio comera accaduto tanti anni prima a Hogwarts. Ora chesapevo la verit, per, mi mordevo le labbra,pensando ad Alshain in acqua, pronto a morire per salvare i bambini, aidue tonfi, alla sua consapevolezza di aver sbagliato, alla suadisperazione credendoli morti, alla violenza delle onde.

Quel luogo ormai era lontano, Malfoy ed io eravamo nel suo Manor, nelWiltshire, seduti ai lati opposti della scrivania, nel suo studio. Edera giunto per me il momento di conoscere il mio destino.

Immagino vorresti evitareanche qualsiasi altro scenario che abbia come conclusione la loromorte, una terribile malattia o latrocesofferenza

Ghign ancora di pi, mentre io restavo muta, gliocchi pieni di paura e al tempo stesso di odio.

Come ho detto, tutto questo evitabile, se mi aiuterai: un aiuto volontario econsapevole.

Volontario... ma certo...Naturalmente Altro? Quanto durer questo inutileteatrino, Malfoy? Ti ho gi detto che per riavere i mieifigli e mio marito sani e salvi sono pronta a tutto! Anche a scendere apatti con un farabutto come te... Dimmi cosa vuoi efiniamola!

Mi spiace che per te sia soloun inutile teatrino, per me un vero piacere ammirare iltuo viso che impallidisce e prende fuoco, a seconda delleparole che ti rivolgo. Dovrei essere molto piprofessionale e distaccato, lo so, ma che ti devodire? La tua compagnia cosgodibile come anche il tuo caloroso entusiasmoallidea di collaborare con me! Ahahahahah

Sei un essere ributtante,Malfoy! Ti consideri diverso da un Lestrange ma esegui gli ordini di unpazzo, rapisci bambini, infierisci su un ferito, ti rivolgi in modonauseante alle donne. D'altra parte, non ho mai dubitato che dietroquei tuoi modi affettati, ci fosse una lurida schifosacarogna!

Sempre cosappassionata, Llywelyn, poi ti chiedi perch ti voglia almio fianco? Pensa all'onest della mia proposta: il mioinnocuo divertimento in cambio della salvezza dei tuoi cari. Un piccoloobolo, non trovi? Brindiamo a unalleanza divertente per me etanto vantaggiosa per te!

Scoppi a ridere mentre si alzava e raggiungeva la finestra,io mi morsi la lingua per non ribattere e repressi meglio che potessile lacrime: la vita dei miei cari era nelle mani di un bastardo. Nonriuscivo a crederci, come aveva potuto la mia vita trasformarsi in pocotempo in un simile inferno?

Hai ragione, per:non abbiamo molto tempo, ora, per queste amenit, tra pocodovr rendere conto a Milord dei progressi. Ci tengo solo aprecisare alcune cose. Anche se tu ci ironizzi, Llywelyn, io sonodavvero diverso da un Lestrange, o a questo punto il tuo bel visino nonsarebbe pi tanto grazioso e tu avresti molteplici motiviper lamentarti dellospitalit ricevuta. Questoperch Lestrange un animale, mosso dal sangue edagli istinti; io al contrario agisco secondo logica, perseguendo primadi tutto il mio tornaconto. Te lo ricordo perch la buonariuscita o meno del mio incarico avr conseguenze prima ditutto su di te e sulla tua famiglia: se Milord non fosse contento deirisultati, potrebbe dare lincarico a Roland, e tu sai chelui vi odia, lhai visto. Tu e la tua famiglia invece, per menon siete solo un piacevole passatempo, ma servite ai mieiscopi Sono perci il primo ad aver interesseche... non vi capiti nulla di male...

Naturalmente dovreicrederci... io penso invece che tu abbia talmente paura della reazionedi Milord quando si render conto della tua disobbedienza,che vuoi scendere a patti con me, accordarci su una lineacomune questo il succo del discorso: che seisolo un vigliacco

Avresti ragione se sitrattasse di una situazione estemporanea ma non cos. Se fosse stato onesto, tuo marito ti avrebbe detto chegli ho proposto pi volte vie di fuga, alleanze, persinolunione tra mio figlio e Meissa, che lhoavvisato, messo in guardia sui rischi che stavate correndo.Lidiota non mi ha ascoltato e ora vi ritrovate nei guai.Quando lho visto travolto dalle onde, avrei potuto lasciarelui e i tuoi figli al loro destino, non ci avrei rimesso niente, sapevodove trovarti e per i miei progetti potevo servirmi diqualcun altro ma anche se un coglione, allafine Alshain fa parte della famiglia, ed io conto sempre che prima opoi anche lui apra gli occhi e si comporti verso i Malfoy come ilSangue comune richiede voglio che sia al mio fianco nelprogetto che mi sta molto a cuore Un progetto da cui la miafamiglia trarr molti benefici, e da cui anche la tuatrarrebbe molteplici vantaggi, e non sto parlando solo della vostrasalvezza, nellimmediato.

Mi chiedo quale immondamalvagit si celi dietro questo progetto, se Alshain hapreferito gettarsi in quel precipizio e farci correre tanti rischiinvece di ascoltarti

Nessuna malvagit,solo unarroganza priva di limiti: la sua. Temo che sfornarecinque figli in ventanni non ti sia bastato a conoscere lapersona che hai sposato ma questi non sono affari miei. Quello chevoglio da te semplice. Convincilo a rispettare i pattifatti ieri sera, quando ha capito che senza il mio aiuto non sarebberiuscito a riportarti i bambini Non voglionientaltro

Tutta questasceneggiata perch vuoi che Alshain rispetti unpatto? Tu sei malato! Alshain non mai venuto meno allepromesse! Soprattutto quando ci sono di mezzo i bambini!

Potrei farti un lungo elencodi esempi che ti smentiscono, ma non ho tempo n interessead aprirti gli occhi. Alshain non uomo di cui ci si possafidare e visto anche lazzardo di ieri, quando ha preferitobuttarsi in un precipizio, pur di non scendere a patti conMilord temo che senza il tuo senso pratico, il tuoopportunismo e la tua capacit dicontrollarlo, lui possa fingere ancora una volta di voler collaborareper poi tirarsi indietro. Ed io ormai sono stanco. Non intendo farmiripagare dellaiuto che ho deciso di darvi, con i guai chederivano sempre dalle sue alzate di ingegno Stavoltaintendo riscuotere il premio di tante pene e tu e i tuoi figli saretela mia assicurazione che tutto andr come ho pianificato:aiutami a controllarlo ed io sar giusto e onesto convoi lasciagli fare quello che vuole, e ci saranno orroripeggiori dell'abisso per tutti quanti.

A cosa ti serve la miavolontaria collaborazione? Sono qui, puoi usarmi comeostaggio

Io non sono un Lestrange! Nonsono un idiota, non intendo scatenare la belva, subire liradi Alshain Sherton, facendo del male, o non portando rispetto a suamoglie o ai suoi figli: tu sei mia ospite, non sei una prigioniera, tuconsiglierai tuo marito, non sar io a minacciarlo. questa la differenza... e presto mi capirai,perch tu ed io siamo simili

Noi siamotuttaltro che simili! Che cosa ti fa credere che una voltariportati a casa Alshain e i bambini io continuer aconvincerlo ad aiutarti, invece di chiedergli di tagliarti lagola?

Perch... come hodetto... tutto dipende da te: non solo l'abisso, nell'immediato, maanche strane e misteriose malattie, nel futuro pi o menoprossimo: potrei essere l'unico a conoscere la cura per certi...effetti secondari... Sai, quando un bambino ha su di s latraccia del Ministero... noi uomini di Milord usiamo dei particolarimiscugli, per celare la loro presenza nelle nostrepropriet... ma quando i bambini hanno addossoanche la traccia della Confraternita... beh... quei miscugli generanostrane reazioni... ti ricordo il doloroso caso di Hernie Duncan...

Salazarsantissimo no... non possibile... non puoidire... no

Si era avvicinato di nuovo e ora torreggiava di fianco a me, appoggiatoalla scrivania. Sollev la mano, scivol conl'indice sul mio viso, costringendomi a fissarlo di nuovo, strinsi identi per non maledirlo, ma i miei occhi non potevano mentire sull'odioche provavo nei suoi confronti.

So che stai pensando didirglielo subito... so che stai pensando al giorno in cui tuo marito mela far pagare Io per ti consigliodi non perdere tempo in vane speranze. La parte pidivertente del mio progetto, sai, che sarai proprio tu,aiutandomi, a rendere Alshain inoffensivo: quando avrfinito con voi, tuo marito sar a tal punto compromesso, chequalsiasi trappola provasse a tendere a mio danno, porterebbeallistante tutti voi alla rovina Alshain haperso stavolta, e anche tu... vi conviene accettare la cosa e limitarei danni, Llywelyn...

Forse Alshaindovr scendere a compromessi con te, per salvarci, ma tuttoha fine, Malfoy e anche questa situazione, un giorno,finir... E a quel punto, anche se avrai fatto di tutto pernasconderti, io ti trover... e tu rimpiangerai il tuostupido obolo, rimpiangerai quello che ti sei permesso di fare ai mieifigli quando ti avr messo le mani addosso...

Malfoy sorrise, si protese verso di me, sollev l'altra manoe prese la mia. Sobbalzai, mentre chinava il capo da un lato perosservarmi divertito.

Mi metterai le mani addossoLlywelyn? Che cos'? Una promessa? Non dire altro, lascia ilresto alla mia immaginazione, ma per il bene della tuavirt, ti consiglio di non rifarlo: ho promesso di essereonesto, con tutti voi, ma tu non puoi tentarmi cos. Io sonoun uomo sensibile... molto sensibile... e non solo alla pelle...morbida... di questa... mano...

La port alle labbra, la baci, mentre l'indicedell'altra scivolava rapida sulle mie labbra a tacitare le mieobiezioni. Prima che mi ribellassi, il suo Magonbuss alla porta per avvertire che aveva visite. Rimasiinterdetta, da un lato speravo fossero gli Aurors giunti a salvarci,dallaltro, temevo che l'ospite fosse Milord, che avessescoperto che eravamo ancora vivi. Malfoy mi fiss, videquanto ero combattuta tra speranza e terrore. Si alz, siavvi alla porta. E scoppi a ridere. Di me.

***

Lord Voldemort

Rookwood Manor, UpperHaleWood, Wales - dom. 16 gennaio 1972

Dunque Mirzam:abbiamo sempre avuto per le mani lunico erede di Hifrig...

Rodolphus, rimasto tutto il tempo silenzioso e immobile, ma con occhiche minuto dopo minuto fiammeggiavano a sentir ripeterelodiato nome, alla fine non riusc a contenereoltre la sua rabbia, saett con la bacchetta e uno deipreziosi tappeti di Rookwood si ridusse a un cumulo di cenere.

Stupido inetto! Rammollitofiglio di Serpe traditrice! Si preso gioco ditutti noi ed io

Tu sei stato quello chelha introdotto qui... ma non devi fartene una colpa,Rodolphus: sono stato io a dirti di sfruttare la vostra amicizia perportarlo da me. E come te, anch'io sono stato ingannato.

Vidi un altro moto di rabbia, Sherton era per Lestrange un nervopi scoperto di quanto immaginassi: mi chiedevo se Bellatrixavesse trovato il coraggio di confessare al marito in che modo erastata tradita e umiliata da Mirzam, una rivelazione del genere potevagiustificare lodio e la sete di vendetta che ormai animavanochiaramente il nuovo Lord Lestrange. Anche se non ne ero del tuttoconvinto. Rodolphus alz il capo e mi fiss, isuoi occhi balenavano di odio e follia.

Mio Signore, come vi hodetto, so come attirare quel verme schifoso qui

Volevi sfruttare la bacchettadi Sherton, quella con cui hai ucciso tuo padre, per ricattarlo: se nonavesse firmato un contratto tra sua figlia e tuo fratello, tu avrestidepositato quella bacchetta davanti al capo dipartimento Aurors eSherton sarebbe finito in pasto ai Dissennatori. Ora, per,Sherton morto e nessuno pu essere oggetto diquesto ricatto

Vero. Sherton perha firmato un contratto con Black, lasciando in bianco il nome delragazzo Orion il tutore legale dei giovaniSherton, perci sufficiente inserire il nome diRabastan su quel foglio e apporre la mia firma, accanto a quella diSherton e di Black: me lo sono gi procurato e, se non vuolesubire ulteriori spiacevoli conseguenze, Black non dirnulla quando salter fuori questo documento. Farcredere a tutti che Sherton ha deciso di dare in sposa la sua preziosafiglioletta a mio fratello, come ricompensa per averla tratta in salvoa Herrengton...

Questa parte del problema risolta, ma se Fear gi qui la Confraternita si gi raccolta attorno a Mirzam, pronta a difenderlo,soprattutto da se stesso Non gli permetteranno di uscireallo scoperto per la sorellina, una mocciosa inutile per laConfraternita, come tutti gli altri, gi morti

Rodolphus estrasse di nuovo la bacchetta rubata a Sherton dal mantelloe la fiss.

La Confraternita e Fear nonsono un problema: Mirzam conosce bene il mioesuberante fratellino e la piccola Meissa la persona a cui pi affezionato,mettiamo in pericolo la mocciosa e il cavaliere dalla brillantearmatura salter fuori per salvarla! Lo conosciamo, nonragiona, non ci sar Fear o Confraternita che riesca atenerlo lontano da lei... Lamoglie, per, un altro elemento sufficiente aimpedirgli di compiere le solite stupidaggini Allamoglie ci tengo a pensarci io

Ghign, in maniera sinistra, lo fissai studiandolo a lungo,mentre continuavo a giochicchiare con la fiala in cui erano staticonservati i ricordi di Black: non era un piano dettato dalla logica,non era frutto di una mente lucida e fredda, potevo trovare almenocinque punti deboli che ci avrebbero impedito di raggiungere risultatiapprezzabili. E, soprattutto, alla base del progetto noncera la nostra causa, ma un odio personale. Rodolphusfingeva di voler attirare Mirzam per consegnarlo a me, ma quellosarebbe stato solo latto finale: il vero scopo del suo pianoera colpire il suo nemico in ci che aveva di picaro, godere del suo dolore nel veder distrutto qualcosadinnocente.

Nonostante rischi eincognite, mi hai convinto, Rodolphus: questo piano avrsuccesso e sarai proprio tu con la tua passione, nelperseguire i risultati, a determinare la vittoria, lo sento.

Rodolphus sorrise, si serv del Firewhisky di Rookwood e mene offr, io, andando contro le mie abitudini, accettai dibrindare con lui a un futuro radioso, pieno di spettacolari vittorie.

*continua*

NdA: Ciao a tutti, comeavreteletto, ho avuto guai una ventina di giorni fa e ho perduto ben trecapitoli in una sola volta, in questi giorni ho tentato di riallacciarele fila ed ecco un capitolo che fa un piccolo passo indietro, perpermettervi di ricordare quello che accaduto e farvivederequello che succedeva dietro le quinte della scenaprincipale... Bon, la faccio corta, vorrei salutare e ringraziarequanti hanno letto, commentato, aggiunto la ff alle liste, eccecc,volevo augurarvi un buonWE con qualcosa da leggere e, naturalmente, dedicare i doloridel giovane Lord Lestrange a Severa che a giorni compie gli anni,bacionissimi!!!

Valeria

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