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II.005 - HOGWARTS - Lezione di Volo

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II.005 - HOGWARTS - Lezione di Volo

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Slytherin's Blood

Hogwarts - II.005 - Lezione di Volo

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SiriusBlack

Castello di Hogwarts, Highlands - ven. 3 settembre1971

Mi svegliai allalba, scivolai rapido in bagno, mi preparaiin fretta e furia e lasciai il dormitorio prima che qualcuno dei mieicompagni di stanza si svegliasse. A costo di farmi picchiare daiSerpeverde, quella mattina avrei avvicinato Meissa prima della lezione,perci, evitando con maestria i colpi bassi delle scale,raggiunsi la Sala Grande, e da l imboccailingresso dei Sotterranei correndo lungo la scala achiocciola che avevo percorso il giorno prima per andare a lezione diPozioni. Avevo notato, la sera prima, che la maggior parte dei ragazzispariva l sotto e questo andava a confermare i racconti cheavevo sentito fare da Sherton e dalle mie cugine. Mi appostai inprossimit di un vecchio ritratto che probabilmente celavala porta della loro Sala Comune. Dovevo solo portare pazienza,virt di cui evidentemente non ero molto provvisto in queigiorni. Iniziai a pregare di non incrociare Malfoy o Snape, entrambiodiosi anche se per motivi diversi, perch ero nelle stessecondizioni di un agnello che si era diretto volontariamente nella tanadel lupo. In breve, numerosi Serpeverde pi grandiiniziarono a uscire, quando si resero conto che ero l,alcuni mi guardarono in cagnesco, altri mi derisero apertamente, iocercai di non farmi coinvolgere e non raccolsi, con notevole sforzo, leloro provocazioni. Aspettai quasi mezzora prima di vedere apparireMalfoy in compagnia di mia cugina: lo sguardo di Lucius mi fece gelareil sangue ma, anche se in fondo me laspettavo, fu il totaledisprezzo e latteggiamento distaccato e schifato di miacugina che mi fece pi male. Stavo vivendo un anticipo diquello che mi avrebbe atteso a casa. Quando vidi emergere la figura diRigel, sentii quasi un desiderio disperato di fuggire, non avreisopportato che mignorasse anche lui. Resistetti,per, e mi feci avanti, bench fosse in compagniadi altri due tizi, enormi come lui e dallaria pocoraccomandabile, come si avvicinarono, riconobbi Avery e Lestrange,sapevo che erano due dei suoi migliori amici. Presi coraggio e mi mossiverso di loro.

Ciao Sherton!

Toh, che ci fa qui unGrifondoro?

Avery mi squadr pronto a ridermi in faccia, Lestrange migir attorno e mi guard come se stesseosservando un animale esotico, io mi addossai alla parete pentito diaverci provato, di sicuro Rigel non mi avrebbe mai salutato davanti aisuoi amici, tantomeno mi avrebbe difeso da loro. Il giovane invece siferm, salut i suoi amici e mi prese da parte,passandomi un braccio attorno alle spalle, con la solita aria complicee amichevole.

Sirius, che cosa ci fai qui?Non ti sarai mica perso?

Lo conoscevo abbastanza da sapere che, pur ironico, non mi stavaprendendo in giro, tirai un sospiro di sollievo e mi feci coraggio.

No iovolevo solo vedere Meissa

Diventai rosso fuoco, mi aveva gi preso in giro asufficienza a Herrengton, per questa storia. Rigel mi spinse versoluscita del corridoio sotterraneo, addossandomi alla paretecos da non ostacolare il flusso ormai sostenuto deiSerpeverde che stavano andando a colazione.

Meissa ancoradentro, aspettava che Malfoy beh la conosci lastoria no?

Annuii con la testa, sapevo fin troppo bene, soprattutto dopo quelloche avevo visto il giorno prima.

Da quanto stai qui?

Mi sono svegliatopresto

Mi morsi un labbro, di nuovo porpora, mi resi conto che mi stavocomportando in modo a dir poco ridicolo.

Va tutto bene,Sirius?

S, certo,perch?

Lo guardai spavaldo, mostrando un coraggio che non avevo: laverit era che nulla stava andando bene.

Ho saputo che ieri pomeriggioti sei picchiato con una delle nostre matricole Gazza ti haquasi beccato

Mi hanno salvato intempo!

Ero stato fortunato ad avere incontrato un tipo come Remus, ineffetti

Sirius faiattenzione, daccordo? Non corre buon sangue tra grifoni eserpi, lo sai, non farti tirare in mezzo, anche perch,visto da quale famiglia vieni, potrebbero esserci grifoni pronti agirarti le spalle, al momento sbagliato linvidiafa fare cose strane capisci cosa voglio dire?

Ma guardache

Sirius staiattento, daccordo? E cerca di non combinare guaituo padre non molto comprensivo, equesto

Mi prese il cravattino di Grifondoro, ma senza lariaschifata che mostravano gli altri Serpeverde.

qualcosa che gli star sullo stomaco per un belpezzo cerca di non farlo incattivire anche dipi

Grazie, Rigelpensavo che non volessi parlarmi pi nemmeno tu e chevolessi che anche Meissa...

Mi guard come se cadesse dalle nuvole.

Ma che cosa dici?Sirius Non hai proprio capito niente, di noi, se ci vedicos! Credi che se Meissa fosse finita a Corvonero avremmosmesso di amarla? Mio padre ti considera un figlio, tu per me sei unfratello e non sar certo quel cravattino acambiare le cose

Sembrava offeso, un altro aspetto di Rigel Sherton che non mi sarei maiaspettato, io lo immaginavo come un grandioso piantagrane, non unmaestro di saggezza e non avevo idea che mi considerassecome un fratello.

Scusamiio

Lascia stare, Sirius... Stailontano da Malfoy ed evita di girare per i sotterranei da solo, capito?Dillo anche ai tuoi amici

Lo guardai rosso in viso, mentre mi rilanciava unocchiatasignificativa. Mi lasci davanti alla Sala Grande,

Ora vado a chiamartiMeissa In bocca al lupo!

Crepi

Mi sorrise e mi fece un occhietto, lo guardai mentre rientrava neisotterranei, immergendosi nella folla festosa e affamata delle serpiche stavano salendo, vidi molte ragazze sghignazzare al suo passaggio efargli gli occhi dolci: quel ragazzo era davvero un mito per me. Pocodopo riemerse con Meissa e Zelda, che lo guardava adorante, cisalut rapido e fece finalmente il suo ingresso in sala permangiare e tornare dai suoi amici. Zelda si dilegu sullascia di Rigel. Ormai non badavo pi a nessuno dei due,vedere Meissa mi aveva riaperto il cuore: era una gioia per gli occhi,con i capelli raccolti da un fermaglio dargento, la belladivisa verde argento scaldata da un raggio di sole che penetrava dallavetrata sopra lingresso.

Scusami perieri

Sai solo dire scusa,Black

Me laspettavo: sguardo duro e triste, un tono di vocetagliente, un brivido mi percorse la schiena, ripensai al sogno incui Era scontrosa e gelida ed io mi sentivo ormai steso atappetino, pronto a fare qualsiasi cosa purch mi perdonasse.

Eche

Per favore! So benissimo checosa successo, non rifilarmi patetiche scuse!Tinteressa pi azzuffarti con la gente cheparlare con me Mi basta saperlo, e ora loso

Fece per entrare in Sala Grande anche lei.

No, Mey aspetta!

Devo fare colazione e andarea lezione se davvero vuoi scusarti e parlarmi, sono certache troverai il modo di essere convincente

Spar dentro la sala, la seguii ma fui sommerso dal vociaredi tutti gli altri, lei era gi arrivata alla tavolata diSerpeverde: la vidi lanciare uno sguardo disgustato a Lestrange,chinato su Rigel per chiedergli chiss cosa, costringendolaa passargli vicino per potersi sedere. Che tristezza! Dovevo trovare unmodo per farmi perdonare: per prima cosa dovevo evitare altre stupidesituazioni come quella del pomeriggio precedente. Quando,per, guardai verso Snivellus che, altezzoso, se ne stava altavolo e poteva godere al mio posto della sua vicinanza, un attacco dibile mi prese nuovamente allo stomaco.

*

Come detto ieri, la radice dimola utilizzata per molte preparazioni, vediamo chipu dirmene una signor Black?

SirSir

Signor Black!

Sirius!

Si sente bene, signorBlack?

Presi una gomitata al fianco da James, che ormai da cinque minuti buonimi sibilava qualcosa allorecchio, lo guardai furente, miaveva distratto mentre pensavo di invitare Meissa a passeggiare vicinoal lago con me: il discorso che mi stavo preparando nella mente misembrava convincente

Che cosac?

Rispondi aSlughorn!

Cosa?

Signor Black!

Alzai il viso, la figura panciuta del professore incombeva su di me: sistava tirando le bretelle con i pollici e mi guardava tuttoscandalizzato, il viso rubizzo e gli occhi porcini che mi sbirciavanoda dietro il monocolo.

Meno male! Stava solodormendo a occhi aperti! Dico bene, signor Black?

Da tutta la classe, le risatine che finora erano rimaste sommesse, silevarono alte, trasformandosi in risate sguaiate, mentre io diventavocolor porpora.

Mi scusi stavopensando mi sono distratto

Chinai lo sguardo, umiliato come non mai.

Chiss a cosapensava, anzi a chi...

Sentii James soffiare piano a bassa voce, ma non abbastanzaperch non lo udissi, lo fulminai con odio, poi predadellangoscia, saettai lo sguardo per la stanza, alla ricercadi Meissa, ma lei non mi stava proprio calcolando, sembrava presa daunaccesa discussione con la sua amica Zelda. Al contrarioSnivellus mi guardava beffardo, con una certa dose digaudente soddisfazione.

Per oggi sarmagnanimo, signor Black, ma faccia in modo che non ci sia una prossimavolta, o sar costretto a togliere punti a Grifondoro percolpa sua! Siamo intesi, signor Black?

Ecco che cosa ci fa qui unSerpeverde, vuol farci togliere punti!

Non capii chi lo disse, ma sentii sibilare qualcosa del genere daqualcuno dietro di me: un ulteriore senso di sgomento, nel rendermiconto che non mi accettavano nemmeno i miei compagni, mi fece gelare ilsangue.

S, signore, miscusi

A posto, a posto.Ora mi dica almeno un uso della radice di mola

Naturalmente risposi bene, con tutto il tempo passato con Sherton nonpoteva essere altrimenti, ma la lezione prosegu piuttostonervosa, ero pieno di rabbia e angoscia, scattai nervoso contro Jamespi volte, alla fine decise che fosse meglio lasciarmiperdere e rimase in silenzio per tutto il resto della lezione,chiaramente mortificato. Io mi sentii ancora pi colpevole,in fondo mi aveva avvertito lui che Slughorn stava incombendo su di me.

Scusamiio

Appena finita la lezione dovevo chiedergli scusa.

Non fa nullaBlack Immagino che questi siano giorni strani perte Vai dalla tua principessa, prima che ti sfugga di nuovo,magari poi smetti di essere cosstrano

Ero gi pronto a rispondergli di nuovo male, ma quando loguardai, mi stava rivolgendo non il solito ghigno beffardo, che ormaiben conoscevo da quel giorno sul treno, piuttosto un sorriso complice eamichevole.

Noi dopo andiamo a fare unapasseggiata fino al campo di Quidditch Se non hai di meglioda fare, potresti venire con noi o potresti portare anchelei insomma Fai tu io telho detto ciao!

GraziePotter

Ci scambiammo una stretta di mano, poi rapidamente lo lasciail al banco, di corsa mi posizionai sulla porta, deciso anon farla passare: avevamo lezione di Erbologia insieme, dovevo fare inmodo di poterci andare con lei.

Che cosa credi di fare fermol?

Vorrei che andassimo alleserre insieme e magari possiamo anche parlareper favore

Feci la mia migliore faccia pentita, quella che in genere ingannava imiei nonni ma non i miei genitori: Meissa mi squadr, poi,sbuffando, fece s con la testa, poco convinta, anzidecisamente rassegnata.

Solo perch nonvoglio che continui a farti riprendere come prima daSlughorn!

Ti sei accorta?

Tutti se ne sono accorti,Sirius Anche il tuo amico occhialuto! Adesso di sicuro miprender in giro ancora di pi, per colpatua

Guarda che non come credi tu! James a posto, mi ha pure detto diinvitarti con noi, per fare una passeggiata insieme fino al campo daQuidditch!

Si blocc e dovetti tornare indietro, avevo una faccia cupache prometteva tempesta: non capivo proprio dove stesse il problema,lavevo semplicemente invitata a fare una passeggiata con noi.

Che cosac adesso?

Non sei obbligato a stare conme! Se devi andare col tuo Potter dove cavolo ti pare, nonc bisogno che mi metti in mezzo!

Mei! Non ho detto che voglioandarci, ho solo detto che lui non antipatico come dicitu!

Allora corri dalui se ti muovi, magari lo riprendi sulla strada delleserre!

Mei...

Se a te sta bene fartiprendere in giro da quello, fai pure, io non ci sto hogi tanti problemi

Si era fermata di nuovo, di punto in bianco, ostile, con le bracciaincrociate e unaria di sfida che avevo imparato ariconoscere: laria di quando era pronta alla zuffa con suofratello

Io voglio andarci con te,alle serre e al campo di Quidditch e in qualsiasi altro posto di questostramaledetto castello! Io voglio parlare con te esoprattutto, voglio smettere di litigare con te, per colpa di duemilacose di cui non mimporta niente!

Ero furioso, ma anche determinato, le offrii la mano, ben sapendo chenon cerano molte possibilit che avrebbeaccettato linvito, e, in effetti, lei rimase a bracciaconserte. Ma si avvicin. Sembrava sorpresa, di certo non siaspettava tutta quella decisione da parte mia, avevo sorpreso persinome stesso.

Che cosa dovevi dirmi, ieri,di tanto importante, che hai preferito fare a botte conSnape?

Notai il tono acido, sapevo che voleva comunque lultimaparola, ma per lo meno mi parlava ancora e non stava fuggendo via,potevo dirmi abbastanza fortunato; lasciai da parte quel poco diorgoglio che mi restava, da quando la conoscevo, in effetti,lorgoglio era diventato un dettaglio inutile, pieffimero di una spira di fumo. Ripresi a camminare al suo fianco,osservando le nostre ombre sullerba e ricordando connostalgia quando, a Herrengton, mi deliziavo a far in modo che non siallontanassero mai troppo.

Volevo raccontarti il mioprimo giorno da rinnegato e sapere come andava, gi, tra leserpi e"

E?

Volevo essere sicuro chefosse tutto a posto

Mi guard di nuovo e il broncio si dilegu, forseero abbastanza bravo da riuscirci anche quando non ero al massimo dellaforma. Le sorrisi e le ridiedi la mano, lei la guard equesta volta la strinse.

Far capire aPotter che deve lasciarti in pace e cercher dinon saltare addosso a Snape se ti facontenta

Dovresti farlo per te stesso,non per me

Corvina non haiancora capito che per te farei di tutto?

Risi e, lasciandole la mano, corsi dentro la serra come un fulmine: nonvolevo che James la prendesse ancora in giro per colpa mia.

***

MeissaSherton

Castello di Hogwarts, Highlands - ven. 3 settembre1971

La gente non ungranch, ma questo lo sapevo gidallinverno scorso

Malfoy ti dsempre fastidio?

Lucius si sfoga su miofratello, e Rigel beh almeno per ora, magnifico, sembra proprio un' altrapersona

Gli sorrisi, dopo la lezione alle serre, Sirius aveva preso dei paniniin Sala Grande ed eravamo andati a mangiare su al Cortile della TorredellOrologio: era una bella giornata di sole, anche sepi ventosa del giorno prima, in lontananza svettava laTorre della Guferia e in basso potevamo ammirare, da lontano, le acqueplacide appena increspate del Lago Oscuro. Intorno a noi quelle figurealate, che componevano un maestoso giardino di pietra, attiravano lamia curiosit e la mia attenzione, permettendomi di evitaredi fissare Sirius, cosa che avevo sempre pidifficolt a fare.

Non dirmi che ti sei pentitadi non essere a Corvonero

No quellono per sai quelcappello stato strano

Che cosa vuoi dire?

Ha fatto tutto un discorsostrano: ha detto che non sono come le mie antenate, forse vuol dire chesono una stupida

Non dire sciocchezze,Meissa!

Mi usc un sorriso sghembo, ero felice che Sirius mi vedessemeglio di come mi vedevo io, ma soprattutto volevo dirgli qualcosa chenon avevo ancora confidato a nessuno, nemmeno a mio padre nella lettera.

Sirius ilcappello ha detto che in me cera qualcosa di adatto aGrifondoro e per un momento, io io ci ho quasisperato

Non potevo dirgli di pi, forse avrebbe capito da soloquello che gli stavo dicendo. E quello che non avevo il coraggio didirgli.

Voleva mandarti aGrifondoro?

S, ma non hocapito perch, mi sono distratta e, alla fine, mi ha speditaa Serpeverde

Sirius sembrava perplesso e un po preoccupato, forse stavariflettendo su quello che gli stavo nascondendo e che lui stavaintuendo.

Anche con te, ci ha messotanto a decidersi... Che cosa ti ha detto?

Nulla dimportante,Meissa, ha solo capito che sono diverso dai miei, voleva farmiriflettere sui guai in cui mi stavo cacciando, ma io gli ho detto chenon volevo assomigliare alla mia famiglia!

Sirius!

Ero scandalizzata, non mi era nemmeno passato per la testa che si fossemesso da solo in quei guai, per puro capriccio, rendendo tuttocos difficile.

Perchlhai fatto? Perch?

Da sempre so di esserediverso dagli altri a me non interessa quello che interessaa mio padre

Allora a Herrengton haifinto! Hai finto tutto il tempo!

Che cosa centraHerrengton con mio padre? Io adoro la tua famiglia, soprattuttoAlshain, e minteressa davvero il Cammino ma nonvoglio diventare come Bellatrix o come mia madre io nonvoglio morire dentro come loro

Mio padre ti sembra morto,Sirius?

Tuo padre e voitutti siete diversi se

Se?

se a casa miafossero come voi forse sarei stato felice a Serpeverde, maho questo dannato sangue dei Black nelle vene, Meissa, ed iofar di tutto per non assomigliargli

Chinai lo sguardo, non potevo certo dirgli alcune cose, chelavrebbero rafforzato ancora di pi nelle suestrane convinzioni: avevo sentito dei discorsi strani di mio padre,riguardo Walburga e Bellatrix, discorsi rubati che in un certo sensosembravano confermare le riflessioni di Sirius.

Mio padre che cosa ti hascritto?

Divenne rosso papavero e distolse lo sguardo, poi si alz einizi a camminare avanti e indietro, poco lontano da me.

Ho perso lalettera

Che cosa? Ti avevo detto cheera importante che nessuno la vedesse! Sirius!

Non lha lettanessuno, tranquilla, ma tutta rovinata, non sono riuscitoa leggerla

Se ce lhai dietroposso provare con Reparo

Ma non abbiamoancora

Sirius! come perPozioni, entrambi siamo molto pi avanti degli altri, losappiamo bene tutti e due

Mi diede i frammenti della pergamena, poi si mise dietro di me, a farmida palo, mentre con la bacchetta cercavo di essere convincente e ridareforma a quel puzzle: al terzo tentativo la pergamena era di nuovointatta.

Tieni

Sirius prese il foglio e in piedi di fronte a me simmersenella lettura, vidi il suo volto rasserenarsi, poi incupirsi di nuovo,infine mentre lo guardavo preoccupata, si sedette al mio fianco e me laporse.

Hai ragione tu, nonlha presa male come temevo

La lessi, mio padre si definiva solo preoccupato e gli consigliava diusare prudenza nella scelta degli amici e di provare a non cacciarsinei guai; poi lo rassicurava circa Herrengton, ma lo invitava a nonparlare con nessuno di quello che aveva intenzione di affrontare, e perlo stesso motivo gli faceva sapere che le comunicazioni tra lorosarebbero passate attraverso me, per metterlo al sicuro era opportunoche Alshain Sherton non si mostrasse troppo soddisfatto dellosmistamento del suo figlioccio. Ci guardammo, questo atteggiamento nonera tipico di mio padre, lui non si curava mai di quello che gli altripotevano pensare di lui, era davvero assurdo.

Credi che sia un modo gentilee falso per farmi capire che anche lui deluso dime?

No, credo ci siaqualcosaltro sotto, credo che stia davvero cercando dimetterti al sicuro, ma non ho idea di cosa gli passi per latesta.

Era preoccupato e un po lo ero anchio.

Non so che cosa mi aspetta acasa, Meissa sinceramente, temevo parole dure e definitiveda tuo padre, ma queste mi preoccupano forse anche dipi...

Scrivigli, sono certa che tidar le spiegazioni che possono esserti utili.

Tu che cosa ne pensi di tuttaquesta storia, Mei?

Vuole solo proteggerti, comeha sempre fatto

E tu?

Lo guardai, quanto era diverso da quel ragazzino odioso che avevo presoa schiaffi il giorno del suo undicesimo compleanno!

Quanto sei sconvolta daquesto cravattino rosso/oro?

Mi hai promesso che nonsarebbe cambiato nulla se fossi finita a Corvonero, Sir chesaremmo stati sempre e solo Sirius e Meissa... per me non cambiato nulla

Mi diede la mano, stavolta la presi con decisione e lo attirai a me, ciabbracciammo con la stessa complicit di quella notte aGrimmauld Place. Lorologio della torre batteva le 13, nelcortile deserto il sole pallido di quella fine estate scozzeseriscaldava le figure di pietra, riecheggiandone il chiarore da un latoallaltro del porticato. Il fruscio delle foglie secche chesi accartocciavano ai nostri piedi era lunico suono udibiledal mondo intero. Laltro era una concessione fatta a noi duesoltanto: potevamo sentirlo solo noi quel respiro che mi ridava fiduciae coraggio, il respiro dei nostri cuori che battevano all'unisono.Lorario di scuola ci divideva di nuovo, io avevo Storiadella Magia, Sirius Trasfigurazione. Ora sapevamo per chenon era cambiato niente, che degli stupidi colori e sette piani discale non significavano niente. Che quell'odioso cappello non erariuscito a mettersi in mezzo e non aveva rovinato la nostra amicizia.

... o forse... non ancora ...

***

MeissaSherton

Castello di Hogwarts, Highlands - sab. 4 settembre1971

Il sole... I cinghialialati... Risate... Il cuore in gola.

Sto correndo.C qualcosa di strano... la prospettiva. Stoguardando da un punto pi alto del normale.

Sono io. Sono io...pi alta.

Arrivo al ponte dilegno, diretta alla Guferia: so che dovrei voltarmi ma non lo faccio.Qualcosa, anzi qualcuno, mi trattiene, sono attirata indietro, ma noncado. Vado a sbattere su un corpo dietro il mio.

E un bacio caldo e umidova a stamparsi sul mio collo.

Non sono sorpresa. Nonho paura, non sto gridando. Anzi...

Sorrido.

Vorrei voltarmi ma nonme lo permette, mi cinge i fianchi con la sua mano, io vado astringerla nella mia. S, sono certamente cresciuta, la manoche vedo non la mia, pi grande eallanulare c un anello che nonconosco. Lo stesso anello che vedo sulla sua mano. Un brivido mipercorre la schiena, un misto di paura ed eccitazione.

Il volto sconosciuto siabbassa di nuovo verso di me, bramo un altro bacio ma mi sussurraleggero un Seguimi allorecchio. Le miegambe si muovono a comando.

Corriamo insieme, oforse, addirittura, voliamo.

Le figure dei cinghialialati si deformano, le siepi e i giardini di Hogwarts scompaiono. Serpidi pietra sinnalzano attorno a me, formando un labirinto cheho gi visto. Il sole scorre rapido di l deifilari di alberi, guardo oltre le siepi e scorgo le imponenticancellate con i fregi serpenteschi. La figura che mi accompagnascivola via da me, andando a raggiungere le ombre oscure che sembranosgorgare dalla terra. Sento freddo e, per la prima volta, paura.

Bentornata a casa, Meissa Sherton

Urlo, mentre dita lunghe e bianche cercano di ghermirmi, mi ritraggo eprovo a scappare... Mi sveglio col cuore in gola stringendo la tendadel mio baldacchino. La risata isterica di Bellatrix Lestrange ancora impigliata nei miei ricordi.

***

SeverusSnape

Castello di Hogwarts, Highlands - sab. 4 settembre1971

1^ LEZIONE DI VOLO SABATO 4 SETTEMBREALLE ORE 10.00, PRESSO I CORTILI MERIDIONALI!

Cera questannuncio affisso dalla sera prima nellabacheca della Sala Comune. Lidea del volo mi aveva fattoperdere il sonno e la serenit: mia madre mi aveva spiegatoe insegnato molto, ma volare era una di quelle attivit pococonsone a maghi e streghe che vivevano tra i babbani. Non era qualcosafacile da nascondere! Quando ne avevo parlato con Lily, lei ne eraparsa entusiasta, soprattutto quando avevamo appurato che avremmo avutolezione insieme: unaltra occasione per stare con lei! Fuquello a farmi tornare il sorriso. Finora eravamo riusciti a sfruttarequasi tutte le occasioni, anche per questo apprezzavo Pozionipi delle altre materie: era lunica che potevamoseguire insieme due volte per settimana, invece di una soltanto. ESlughorn sembrava un tipo a posto, certo un po strano avolte, e con la fissazione per le solite famiglie potenti, maabbastanza giusto da riconoscere anche il valore dei singoli: il giornoprima avevo guadagnato cinque punti per Serpeverde, grazie alle mierisposte, e gi i miei compagni iniziavano a guardarmi conmaggiore rispetto, anche se non ero famoso. Naturalmente le cosesarebbero cambiate enormemente dopo quella lezione di volo: miavrebbero riso dietro di certo, probabilmente ero uno dei pochi che nonaveva mai tenuto in mano un manico di scopa, se non per spazzare ilpavimento. Sospirai ancora, ormai ceravamo quasi: stavosbocconcellando la colazione con aria assente, speravo di vedere Lilyma non era ancora scesa. Il sabato avevamo orari meno rigorosi e anchela tavolata di Serpeverde era ancora piuttosto deserta: dellematricole, oltre a me, cera solo Meissa Sherton. Sembravaanche pi preoccupata di me, ma era impossibile che lei nonsapesse volare, doveva avere il volo nel sangue. Forse, anzisicuramente, cera qualcosaltro. In quei pochigiorni non ceravamo parlati mai, soprattuttoperch lavevo vista spesso conquellodioso di Black, ma anche perch io nonavevo il coraggio di farmi insultare da lei di fronte a tuttiavvicinandomi per primo e spontaneamente. Anche se, a dire il vero, nonaveva mai fatto o detto nulla che potesse giustificare questa miapaura, anzi. Lei spesso mi aveva sorriso e salutato per prima,sorprendendomi e, soprattutto, avevo saputo che la sera prima avevapassato unora in biblioteca con Lily e le sue amiche: noncredevo volesse avere a che fare con mezzosangue e nati babbani. Einvece Lily ne era gi entusiasta, diceva cheera diversa dalle altre Serpeverde In effettiLa guardavo e mi chiedevo che cosa avesse

Ciao

Mi ero avvicinato, la scusa era ottima: eravamo le due sole matricoleal tavolo e a me serviva un po di marmellata.

Ciao, Severus seipronto per la lezione di volo?

Il solito sorriso gentile, offuscato da una leggera preoccupazione.

Non molto, sainon ho mai volato e tu? Ti vedo unpo sovrappensiero

Sorrise ancora, con un gesto minimizz.

Ho solo dormito male,Snape ti va di avviarci al cortile? Manca ancoramezzora, possiamo chiacchierare unpo

Mi guard speranzosa, io mi voltai verso il tavolo diGrifondoro, ma ancora non cera nessuno.

oppure andiamoad aspettare Lily vicino alla sua torre

No, non credo sia una buonaidea

Ricordavo ancora la zuffa di due sere prima con Black, lo odiavo, mifaceva ricordare fin troppo bene quello che succedeva tutti i santigiorni nella mia vecchia scuola babbana: ma lavevo colpitoanchio, non era tanto pi grosso di me, e forsese non fosse stato per il custode, potevo essere io a dargli unalezione! Non capivo davvero che cosa volesse da me, dal giorno deltreno era sempre stato una spina nel fianco.

Ok, Snape io miavvio, ci vediamo l

Meissa aveva voglia di andarsene il pi rapidamentepossibile, scorsi lo sguardo fino a capotavola, mi resi conto che perla prima volta non cera suo fratello pronto a proteggerla,non solo, ma tra i pochi presenti cera quel ragazzoinquietante del 5^ anno, il battitore della squadra di Quidditch,Lestrange, che parlava con i suoi amici, vero, ma non le staccava gliocchi di dosso. Per un attimo pensai che, in fondo, anchenellessere figli di persone famose e potenti, ci fosse unlato nascosto e poco invidiabile.

Possiamo aspettarla insieme,da qualche parte, in cortile, se vuoi

Avevo detto la parola magica, subito la sua faccia si aprin un sorriso grato, e uscimmo rapidamente, allingressoincrociammo Zelda, stranamente in ritardo, sembrava si fosseaccapigliata per una stupidaggine con la Dickens, che avanzava in mezzoalla sua corte damiche starnazzanti tutta gonfia etrionfante. Le lasciammo lincarico di avvertire Lily che ciavrebbe trovato nel cortile dingresso, era uno degli ultimigiorni di sole di quella fine estate scozzese, valeva la penaapprofittarne, come mi consigli allegramente Meissa.

Allora Prince, che te ne paredi Hogwarts!

Mi colp il modo in cui mi aveva chiamato, ma non volevooffenderla facendo il prezioso, quindi feci finta di nulla.

E un sogno, larealizzazione di tutti i miei desideri

Ci affacciamo dal portico, ammirando il Lago Oscuro sullo sfondo e lascalinata di pietra che portava fino allapprodo delle barche. Era unasensazione strana e inaspettata, eppure ero sicuro di non essere inerrore: stavo scoprendo di avere unamica in pi,unamica davvero insospettabile.

Magari tu ci sei abituata, atutto questo, e non ti sembra nulla di speciale

Ti sbagli, Severus, anche ame piace stare qui, non vedevo lora di iniziare a fare sulserio: vorrei diventare il pi presto possibile una verastrega, abile come mia madre, vorrei diventare una pozionista come lei,un giorno e poi. Io voglio curare le persone!

La guardai stupito, diceva evidentemente sul serio, gli occhi persiallorizzonte, nella direzione in cui, a quanto pareva, sitrovava la sua terra.

Davvero? Ma tu non haibisogno di lavorare!

E allora? Io voglio farlo perme, mica per i soldi!

Era radiosa, gi proiettata verso un futuro lontano in cuievidentemente credeva con forza.

Mmm

Non mi credi?

S, ti credo,certo, ma in genere avevo capito che per lefamiglie come la tua lavorare non necessario,e che per voi pi importante ilfuturo delle vostre famiglie, fare figli purosangue e procurare solidealleanze con buoni matrimoni

Beh ho quattrofratelli, possono pensarci loro anche per me iocurer la gente

Mi veniva da ridere, sapevo benissimo che tutta quella sicurezza nonaveva fondamento, mia madre mi aveva raccontato delle leggende relativeagli Sherton, maledizioni e profezie comprese, tutti sapevano che, daquando era nata, le principali famiglie purosangue facevano una cortespietata a suo padre solo per potersela accaparrare: per la secondavolta in pochi minuti mi sentii pi fortunato di lei. Mitrattenni per dal dire quello che pensavo, era talmente einaspettatamente gentile e diversa dagli altri che non meritava certoche io la prendessi in giro: magari si rifugiava in quei sogni proprioper non pensare alla realt che lattendeva,qualcosa cui aggrapparsi per non soffrire.

E tu Snape? Che cosa vorrestifare da grande?

Io? Non lo so qui tutto cos bello e affascinante, diversoda tu lo sai lhaivisto

Annu ma non disse nulla, le fui grato per quello sguardo,non cera piet per me, ma comprensione e rispetto.

Qui come se fossi finalmente a casa: se potessi scegliere fin da ora, iovorrei restare qui per sempre

Non ebbi difficolt a esprimere i miei desideri in manieracos decisa quando vidi Lily uscire radiosa con Zelda ealtri tre ragazzi: Alice, la sua migliore amica e compagna di stanza,una ragazzina minuta e mora, con un sorriso simpatico elaria sempre un po trasognata, Frank Longbottom,uno dei pochi grifoni a posto che avevo conosciuto fino a quel momento,un ragazzo serio, purosangue e gentile, e Peter Minus, uno dei quattrodel treno, un ragazzino grassottello, esageratamente timido eimpacciato, spesso vittima degli scherzi dei suoi stessi compagni dicasa.

Per fortuna sei arrivata,Zelda, o saremmo finiti in pericolosa minoranza, dico beneSeverus?

Con stupore vidi che abbracciava Alice e Lily, come fossero amiche dilunga data e dava la mano a Frank e Peter, come se per lei non avessealcuna importanza la purezza di sangue o la casa di appartenenza. Ciavviammo verso il cortile come un gruppetto piuttosto disomogeneo, Lilystava tra me e Meissa, ci seguivano Frank e Peter, infine Zelda e Aliceche ci seguivano ridendo.

Che cosa dobbiamo aspettarcida questa lezione?

Lily la osservava curiosa, Meissa guard per aria poi sigir verso Frank come a chiedere conferma di quanto stavaper dire: doveva aver gi saputo in qualche modo che era,insieme a lei e Alice, lunico purosangue del nostrogruppetto, probabilmente erano gli unici tre che avesserounidea chiara di cosa sarebbe successo durante la lezione.

Cosa dobbiamo aspettarci,Lily? Di cadere!

Risero quasi tutti, tranne Peter ed io, troppo preoccupati da quelleparole per sospettare che fossero uno scherzo.

Durante il mio primo volo...ho voluto strafare e mi sono schiantata a terra: una cosa davveroindecorosa

Rise mentre Frank la guardava con ammirazione, forse nemmeno lui siaspettava che proprio lei annunciasse con una tale leggerezza unfallimento in unattivit che doveva esserlesemplice come respirare.

Ferite di guerra?

Frank ormai non le toglieva gli occhi di dosso, io mi chiesi con unghignetto perfido e feroce che cosa avrebbe pensato Black di quellascenetta.

Solo una distorsione allacaviglia

Io mi sono rotto il polso eil naso

Ne sembrava davvero fiero, mentre si massaggiava il profilo del naso.

E tu Alice? A tecom andata?

Io? Io non mi sono mai fattaniente perch non sono mai riuscita a sollevarmipi di trenta centimetri da terra!

Buuuuu!

Fece un visino sconsolato e tutti risero di nuovo. Frank la sfotteva,io deglutii a stento: ossa rotte, risate di scherno e, quello che erapeggio, tutto si sarebbe compiuto davanti agli occhi di Lily.

Ma siete stati a lungoallospedale? Voglio dire non possiamo perderetroppe lezioni

Non ti preoccupare, Lily, pernoi quelle ferite non sono altro che graffi, guariscono nel giro di unanotte, dico bene Mei?

Tutti la guardammo per cercare da lei sicurezza, Frank la faceva tropposemplice, e poi non cera nemmeno un ospedale vicino alcastello!

Mio padre mi ha sistemato lacaviglia in pochi minuti, un colpo di bacchetta, un unguento potente,un massaggio et voil, passato tutto

Io hopaura

Peter sembrava anche pi piccolo del solito ed esprimevabenissimo i miei stessi pensieri e timori.

Non temere, Minus,probabilmente oggi nessuno di quelli alla prima esperienzariuscir nemmeno a staccarsi da terra, sar unmiracolo se riuscirete a far sollevare la scopa fino alla vostra mano!Per me questa lezione stata messa troppo presto, ci sonopersone che hanno visto il libro dincantesimi ieri per laprima volta!

Queste ultime parole di Frank, soprattutto quelle relative a scope chenemmeno si sollevavano da terra, furono accolte con una certa speranza.

Per quando volerete davvero,avrete assistito tutti quanti almeno a una partita di Quidditch: alloracon i vostri occhi vedrete persone che cadono malamente tornare a fardanni in giro gi il giorno dopo!

Quando sar laprima partita?

Frank torn a considerare solo Meissa, in effetti, quelladomanda era strana, chi meglio di lei, tra tutti noi, aveva fontiattendibili riguardo il Quidditch?

Non so voi Serpeverde, noiabbiamo la settimana prossima una selezione per scegliere i nuovicomponenti, peccato non poter partecipare noi del primo anno!

Credo che la squadra diSerpeverde sia al completo, magari valuteranno leriserve

Meissa lo disse con un ghignetto soddisfatto, sicuramente eraorgogliosa di suo fratello, avevo sentito dire dai ragazzipi grandi che erano anni che la squadra non aveva uncercatore forte come Rigel Sherton.

Tutti sostengono che iSerpeverde siano imbattibili questanno, visto che asorpresa, Malfoy ha deciso di continuare come cacciatore e tuo fratellofa da cercatore, ma secondo me noi Grifoni

Vuoi scommettereLongbottom?

Si scambiarono unocchiata di giocosa sfida, eravamo arrivatial cortile meridionale e non sentii cosa misero in palio in quellasommessa, vidi soltanto quando si strinsero la mano, per sancire ilpatto.

***

SiriusBlack

Castello di Hogwarts, Highlands - sab. 4 settembre1971

Alla fine della nostra prima settimana, in un bel mattino soleggiato epiacevolmente tiepido ci presentammo nella parte meridionale delcastello, in un ampio cortile, pieno di aiuole e siepi ai piedi dellatorre di Astronomia: vidi con sorpresa e piacere che la prima lezionedi volo si sarebbe svolta proprio con i ragazzi di Serpeverde.Linsegnante non cera ancora, cosmollai Remus e James e corsi da Meissa che era apparsa improvvisamentein strana compagnia: Peter e Frank, miei compagni di stanza, Alice eLily, due ragazze di Grifondoro, la sua inseparabile amica Zeldae Snivellus. Subito sentii arpionarmi alle viscere, madecisi di fare buon viso e con un sorriso Blackstyle benstampato in faccia le andai incontro. Con piacere mi accorsi che,gi sorridente, il suo volto divenne davvero radioso come mivide avvicinarmi.

Tesa Sherton?

No. E tu, Black? Pronto acadere?

Feci spallucce e, disdegnando i suoi compagni, mi misi a ridere:sapevamo entrambi che quasi sicuramente sarei caduto, se non altroperch ero distratto da lei e dai suoi occhi verdi. Laprofessoressa, Madame Rolanda Hooch, era poco pi che unaragazzina, ma aveva un temperamento spiccio ed energico, ciordin di avvicinarci ai manici come ci aveva insegnatoAlshain e di chiamare SU. Ci riuscii al primotentativo, visto che a Herrengton lavevo fatto decine edecine di volte, mi guardai attorno e vidi di fronte a me Meissa ealcuni Serpeverde e al mio fianco James e Frank che avevano il pienocontrollo dei loro legni. Eravamo i pochi a esserci riusciti subito,Remus, sotto il nostro incoraggiamento, ci riusc alla terzavolta, mentre Peter ci mise un po di pi, inmedia col resto del gruppo. Mme Hooch ci squadr stizzita,aveva capito subito che non avevamo bisogno di tante lezioni, e appenaordin di salire sopra e di evitare di fare stupidaggini, simise davanti a me, per impedire che uno di noi facesse qualche bravata:in effetti, guardando James, notai che aveva unespressionestrafottente e davvero poco rassicurante. Trattenni a stento unsorrisino altrettanto perfido, al pensiero di quanto avremmo potutodivertirci alle spalle di Snivellus.

E ora provate a levarvi daterra!

A quel punto si scaten il caos, se noi riuscimmo a eseguiresenza difficolt e la maggior parte degli altri non sistacc da terra, alcuni si levarono troppo in alto e furonopresi dal panico, costringendo la Hooch a saltare sulla scopa e tirarligi uno dopo laltro. Con mio estremo disappuntovidi che le tragedie peggiori con scene di pianto e terrore, occorserotra le fila dei Grifoni, sotto lo sguardo ironico e le battutetaglienti delle Serpi. Meissa non fece commenti, sembrava che leiandasse daccordo con tutti, a parte la terrificante Dickens,quella che mi faceva sempre gli occhi dolci. In quel momento comunquesembrava concentrata sul suo legno, come se dubitasse ancora delle sueabilit innate e temesse di cadere, ma poi guardai nelladirezione verso cui puntavano i suoi occhi e intravidi la bionda testadi Malfoy affacciata da una finestra dei corridoi del secondo piano,sembrava che seguisse pigramente la nostra lezione di volo.

Non badare a lui,Meissa!

Le sorrisi e lei mi rispose quasi timidamente, con occhi chesprizzavano gratitudine, sembrava aver sotterrato lascia diguerra, non cera traccia della piccola furia che mi avevaquasi imposto di strisciare in ginocchio di fronte a lei Mipercorse un brivido, non mi ero in alcun modo ribellato, anzi, mi erasembrato pi che naturale fare qualsiasi cosa perlei Stentavo davvero a riconoscermi.

Si pu sapere checosa vuole quellidiota da te, Sherton?

James era straordinariamente sveglio, senza tante parole, sembravacapire sempre al volo quello che gli succedeva intorno.

Nulla, Potter, solo rogne difamiglia!

Mmm... ho sentito dire che loscorso anno tuo fratello lha conciato per le feste neglispogliatoi e che suo padre ha quasi preteso lespulsione diRigel

Mio fratello a volte impulsivo

Ghignai, al ricordo di come Rigel laveva messo in ridicolo aYule.

Non si deve sapere in giro,Sherton, ma per me tuo fratello un eroe!

Ci fece locchietto poi scese gi, e noi loseguimmo, rispettando lultimo ordine della Hooch.

E ora per chi se lasente gli ultimi dieci minuti li dedichiamo a un girocompleto in volo del cortile, non dovete superare laltezzadel primo piano e occhio a non scontrarvi!

Ci spingemmo, appena, di nuovo, con i piedi, ci levammo in alto liberi,stavolta, di svolazzare come volevamo, James si fece prendere la mano econ orrore lo vidi volare fino al secondo piano, accelerfino alla finestra del corridoio cui era affacciato Malfoy e si mise aparlargli, poi riscese in picchiata, tra noi, allibiti da quanto stavaaccadendo. Io mi mantenni basso ed estremamente cauto, ben sapendo dinon avere poi tanta abilit sul manico, mentre Meissa, forsepreoccupata da quanto visto, si alz in volo verso James,lavvicin e iniziarono a parlareconcitatamente.Dopo poco lui ridiscese scuro in viso. Queidue aspettavano solo la scusa giusta per litigare furiosamente, eraormai chiaro che Meissa non lo sopportava, e che James nonostante lebuone intenzioni, non riusciva a farle cambiare idea. Mi voltai versoMalfoy, fortunatamente era gi rientrato, temevo le suereazioni se avesse sospettato un legame tra James e Meissa. Cosadiavolo aveva in testa Potter? Fu allora mentre rimuginavo su quantodovevo dire a James perch non facesse danni, che sentii ungrido terrorizzato, mi voltai e vidi Meissa in chiaradifficolt con il manico, aveva preso velocit ealtezza e sembrava non riuscire a scendere. Anche James se ne accorse enonostante gli strepiti della Hooch, si slanciallinseguimento, lo seguii poco dopo, anche se non avevoidea di cosa potessi fare, oltre a mettermi nei guai, mi sentivo unperfetto idiota a non aver dato retta a mio fratello! Il manico diMeissa pareva impazzito, pronto a disarcionarla, mi piazzai sotto dilei, pronto a recuperarla se fosse caduta, era il massimo che potessifare per sistemare la situazione, ma quello che vidi fare a James milasci senza parole. Le si affianc, riuscendo astento a coordinarsi a quel legno impazzito, convinse Meissa a passaresulla sua scopa, dietro di lui e la riport a terra,praticamente cinerea dalla paura. Una volta a terra fu accolto daapplausi, la Hooch si affrett a togliere trenta punti atesta per la disobbedienza e a ridare cinquanta punti a me e James pereroismo e prontezza, visto soprattutto che Meissa non era della nostracasa. Lily e Zelda si lanciarono verso Mei, impegnate a farlariprendere, ma lei si rimise subito in piedi, la vidi sorridere aJames, grata per laiuto. Sapevo che era stupido rimanercimale, l'aeva aiutata, ma mi si strinse lo stesso il cuore e rimasistranito per il resto della giornata, quando la vidi allontanarsi conle sue amiche rivolgendomi solo un semplice ciao.Avrei voluto essere io ad accompagnarla in infermeria, ma evidentementenon ero pi lunica persona amica su cui potevacontare nel castello. Sapevo di dover essere felice per lei,perch molte persone le volevano giustamente bene,per sentivo anche una nota amara in tutto questo.

***

SeverusSnape

Castello di Hogwarts, Highlands - sab. 4 settembre1971

A parte lo spavento, tutto ok?

E lamor propriodove lo metti, Prince? Mi son resa ridicola, mi sono fattasalvare da quel pallone gonfiato!

Non potei fare a meno di ridere, scoprendo che Meissa Sherton nonsopportava come me quel ragazzo odioso dai capelli arruffati. Stavamoin Sala Comune, non cera ancora nessuno, la maggior partedelle Serpi si stava godendo la mattinata soleggiataallaperto. A me pareva davvero impossibile che laPrincipessa degli Slytherins come alcuni deipi grandi la chiamavano alle spalle con intenticanzonatori, rimanesse ancora a parlare proprio con me. E mi sembravaaltrettanto assurdo che io, di solito cos poco propenso afidarmi, prendessi un coraggio e una sicurezza totali quando sitrattava di lei, arrivando persino ad aprirmi a proposito di Lily, comese qualcosa dentro di me mi dicesse che quella ragazzina non mi avrebbefatto mai del male. Eppure stando a quello che dicevano le carte, io difronte a lei ero meno di niente, quelli come lei consideravano quellicome me, quasi alla stregua della feccia. E invece quel giorno mi avevafatto vedere quanto mi stavo sbagliando.

Hai perso la lingua, Prince?A cosa pensi?

La guardai stranito.

Perch continui achiamarmi cos?

Fece spallucce.

Non consideri mio padre degnonemmeno di essere nominato? Perch babbano?

Non parl, ma pensai di essermi risposto da solo, dovevaessere cos, lei riconosceva solo una parte di me, propriocome facevo io verso me stesso.

Per sei strana,Sherton perch Lily

Vado a pranzo, Severus, miaspetta un lungo pomeriggio di studio

Non appena comparve suo fratello, si alz e si diresse dalui e dal modo concitato con cui Rigellapostrof, fu chiaro che aveva saputo della suadisavventura. Poi sparirono insieme, lei mi lanci unsemplice saluto sulla porta.

S, proprio strana per essere la figlia diAlshain Sherton.

*continua*

NdA: Ringrazio quanti hanno letto, hanno aggiunto a preferiti/seguiti/ecc,hanno recensito e/o hanno proposto/votato questa FF per il concorso suimigliori personaggi originali indetto da Erika di EFP (maggio 2010). Valeria Scheda

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