II.012 - HOGWARTS - Slytherins vs Gryffindors (2)
II.012 - HOGWARTS - Slytherins vs Gryffindors (2)
ThatLove is All There is Terre_del_Nord
Slytherin's Blood
Hogwarts - II.012 - Slytherins vs Gryffindors (2)

RigelSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - sab. 30 ottobre1971
Bastardo!
Ma cos
Non riuscii nemmeno a finire la frase. Non riuscii nemmeno a capire. Miritrovai tirato fuori a forza dalla doccia, i piedi non fecero presasul pavimento, persi lequilibrio e rovinai, nudo e bagnato,a terra. Un secondo dopo Jeremy Wood mi era sopra e mi picchiava senzapiet. Cercai di difendermi, di nascondere la faccia tra lebraccia, ma lo schiocco secco dellosso che si rompeva, ildolore pulsante che mi devastava la faccia e un orrendo sapore disangue in gola, mi fecero capire che non avevo ancora imparatoabbastanza bene a coprirmi. Sconvolto dal dolore, mi sentivo inermecome da bambino, quando Mirzam mi faceva scherzi stupidi e pesanti senon cerano i nostri genitori in giro, mollandomi sonoresberle senza motivo, certo di restare impunito. Mio fratello, miomalgrado, mi aveva insegnato rapidamente cosa significasse essere unoSherton fuori dal nido sicuro di Herrengton, dovevo essere pronto inqualsiasi momento: lavevo odiato per anni, ma da quando eroin quella scuola, lo ammettevo almeno con me stesso, lo ringraziavomentalmente per avermi insegnato tutto. Ora mi avrebbe deriso dandomidellincapace. E questo mi faceva pi male diquellenergumeno che incombeva sul mio corpo. Forse,per, nemmeno lui si sarebbe mai immaginato di essereprelevato a forza da una doccia degli spogliatoi di Hogwarts ed esserepestato cos a tradimento.
Ma porc
Strinsi i denti, cercai di resistere al dolore, assestai unaginocchiata dove sapevo avrei fatto male e mi sottrassi alla presa,volevo riparare il prima possibile, lontano da l, maalzandomi sentii chiaramente la fitta tipica di una costola incrinata.
Perfetto
Eppure dovevo farcela, dovevo fare in fretta, evitare che qualcuno siaccorgesse delle mie reali condizioni. Dovevo assolutamente riprendereil controllo della situazione, mettermi al sicuro.
Laprima regola sopravvivere, la seconda vendicarsi.
Quante sberle mi aveva dato Mirzam, prima che imparassi? Quando provaia trascinarmi verso le mie cose, per prendere la bacchetta eriequilibrare la situazione, mi sentii afferrare per una gamba e tiraredi nuovo indietro. Mi voltai, stavolta era McLaggen: per quanto fossigrande e grosso, capii subito che da solo in quelle condizioni non celavrei mai fatta.Quasi mi avesse letto nelpensiero, Rabastan gli salt addosso e riuscii a sfuggire,mi nascosi, dovevo assolutamente prendere la mia bacchetta. Per fortunada due anni mio padre mi faceva esercitare. Iniziai a recitare, come unmantra, gli incanti che permettevano di tollerare il dolore, quelli cheacceleravano la ripresa da ferite e fratture. Dovevo calmare il dolore,o non sarei mai stato capace di reagire. Dovevo evitare di finire ininfermeria, a qualunque costo. Dovevo smettere di avere paura.
Gli incantesimi mi riuscirono, lentamente; mentre riprendevo fiato,osservai la scena assurda che si stava consumando attorno a me: nonpotevo credere a quello che vedevo, Cox si stava picchiando con uno deiPrewett, Lucius con laltro.Basty eBeckett se le davano con McLaggen e Wood, al quale evidentemente nonavevo poi fatto troppo male.Scorsi in giro con gli occhi,fino a trovare Mills: era ferito e abbandonato dentro una delle docce,forse aveva battuto la testa, dovevo raggiungerlo e curarlo, ancheperch sarebbe stato la rovina di tutti noi se qualcuno deiprofessori si fosse accorto di quello che stava accadendo. Noi Serpieravamo in vantaggio numerico negli spogliatoi dei maschi, loro avevanodue ragazze, noi solo una, quindi avevamo un elemento inpi, io.Loro per erano senza dubbiopi assatanati, non li avevo mai visti cos, noncapivo.Erano tutti impazziti.Dovevo fare qualcosa,ma le gambe non reggevano il mio peso e la prima regola, per me, inquel momento, valeva pi della fedelt ai mieiamici e alla mia Casa.Rabastan si ergeva su McLaggentrionfante, lo sguardo allucinato, un occhio nero e un rivolo di sanguealla bocca. Tremai, perch non ero poi tanto convinto chequel sangue fosse il suo. Era il mio migliore amico, ma a volte mimetteva lo stesso i brividi addosso.Si era liberato diMcLaggen con una gomitata sullo zigomo, avevo sentito il rumoredellosso che si rompeva, si volt verso di me, siavvicin, non mi disse nulla, nemmeno rise della miacodardia, cerc tra le sue cose e ritorn nellamischia, bacchetta sfoderata, colpii Wood con un leggero Schiantesimoalle spalle, cos da liberare Beckett. Solo Lucius e Coxcontinuavano a duellare con le bacchette contro i Prewett: non avevomai visto Malfoy cos, scarmigliato e feroce, non lui cheanche quando cercava di farti davvero male manteneva sempreunaura di diafana eleganza Basty colp Gideon Prewett, connotevole soddisfazione, alle gambe, liberando Cox dal suo Petrificus eponendo suo fratello Fabian da solo contro tutti noi. Lucius rimase conla bacchetta puntata al suo collo, uno sguardo assassino sulla faccia.Chiusi gli occhi, per fortuna era finita. Finalmente.IGrifoni arretrarono doloranti e sconfitti, Lucius riusciva a mantenerecalmi le Serpi a stento.
Tornate nella nostramet e restateci Se si accorgono di qualcosa, ciritroviamo tutti con 300 punti in meno!
Echissenefrega delle punizioni, Malfoy, chi ce lad pi unoccasione come questa? Hoproprio voglia di spaccare qualche altro naso.
Guardai Lucius, orripilato, stava ghignando dapprovazione,poi Rabastan: sembravano entrambi drogati di sangue, trattenni ildisgusto. Mio padre, in fondo, aveva ragione, noiSherton non eravamo uguali agli altri. A me interessava soloil Quidditch Mi chiedevo che cosa ci stessi facendo inmezzo a quella manica di pazzi.Lestrange mirivers addosso una risata da far rizzare i peli sullaschiena, mi guard come se fosse riuscito a leggermi dinuovo nel pensiero, io gli rivolsi un sorriso sghembo, era megliofingere che la pensassi come lui.Mi rimisi in piedi, uscendodal mio momentaneo rifugio, mentre evidentemente Lucius era riuscito afar tornare alla ragione quasi tuttiCiascuno dinoi andava in giro a raccattare le proprie cose, quelli meno malconciiniziarono a riportare ordine nellambiente, i feriti eranoimpegnati a curarsi e nascondersi le ferite, io mi chinai su Mills,cerando di fargli sparire quel brutto bernoccolo che si stavaingrossando sulla fronte.Mi resi conto che le mie manitremavano.
Era da un anno che giocavo seriamente a Quidditch, quella era la miaquarta partita, la seconda contro i Grifoni. Loro non mi piacevano, nonpossono piacerti troppo i Grifoni se sei una Serpe, ma mio padre miaveva insegnato a portare rispetto per lavversario.Sempre.E i Grifoni, i Tassi e i Corvi, mi avevano semprerispettato per questo, fino a quel momento.Sempre. Noncapivo. In tre anni avevo visto altre partite chiudersi con uncercatore vittorioso mentre laltro era a terra, ma non erama accaduto niente del genere. Non capivo davvero. O forsesemplicemente non volevo capire, non era la prima volta.
*
inizioflashback
Herrengton Hill, Highlands - estate1971
Che cosa stai leggendo Mir?
Mi sedetti con farefintamente disinteressato, Mirzam si affrett a chiuderescocciato il giornale, appena fui a portata di sguardo.
Nulla che debba riguardare pivelli comete
Certo che sei proprio uno stronzo. Un fottutobastardo, un falso, come Giuda
Falso come Giuda? Ora parli come i babbani?
Mirzam mifulmin con occhi di luna, forse lo odiavo pure per quello,perch guardarlo, significava avere davanti agli che eravamoin parte dei Malfoy anche noi o forse odiavo Lucius,perch era dannatamente simile a mio fratello.
Con questi discorsi sui babbani sei diventato monotono,Mirzam dico davvero sei a tanto cosdallentrare nel Puddlemere, il sogno di tutta la tua vita, einvece ormai sembra che per te sia importante solo lapolitica!
Lo distrassi con lastoria del Quidditch e con rapidit gli sottrassiil giornale, avevo capito da subito che non era la Gazzettadel Profeta; lui cerc di prendermi, ma ormai loconoscevo abbastanza, e sapevo come fare per giocarlo. Aprii ilgiornale e non riuscii a nascondere lo sgomento che mi prese quandomisi a fuoco limmagine delluomo in prima pagina ele scritte a caratteri cubitali che stavano sotto e sopra la suafigura. Guardai mio fratello con sguardo interrogativo lasua faccia non mi piacque per niente: cera sfida, nei suoiocchi, cera un insano compiacimento No, non eramio fratello quello in piedi davanti a me.
Se lo sapesse pap...
Gli tirai addosso ilgiornale, infuriato e deluso.
Se lo sapesse pap Che cosadovrebbe fare secondo te? Sentiamo! Non credi che dovrebbesostenermi nelle mie scelte, che tutti voi dovreste sostenermi, vistoche sono le uniche adatte a quelli come noi? Secondo me nostro padredovrebbe seguirti di pi, Rigel, perch tu staicrescendo anche pi strano di quanto siamo ginoi tutti A volte A volte mi preoccupi davvero,io spero che sia solo perch in fondo sei solo un ragazzino,ma se continui a far di testa tua
Se continuo a far di testa mia, cosa? Che cosa avrei fattodi tanto vergognoso? Sentiamo? Aver protetto il nostro nome e nostrasorella? O non aver baciato le chiappe a Malfoy?
Non certo per nostra sorella che ti sei battutocon Malfoy E poi questi son discorsi privi di valore,discorsi da ragazzini! E questo il nostro futuroQuand che lo capirai?
Mi piazz ilgiornale con forza sul petto, io mi scansai schifato e lo guardai conodio.
Futuro, Mirzam? Se il nostro futuro chinarci aquesta gente... Beh Allora forse meglio nonaverlo affatto, un futuro
Fine flashback
*
Tutto bene?
S,perch?
Lestrange allung una manoverso la mia faccia, io mi ritrassi, lui rise. Lucius si mise in mezzosenza tanticomplimenti, come suo solito.
Non sei ancora molto bravo acurarti, Sherton, meglio se lasci fare a uno di noi o quelnaso non ti torner mai normale
Rimasi fermo, lasciando che Malfoyarmeggiasse: sapevo che suo padre aveva fatto mille volta la stessacosa col mio, e sapevo bene, dallo sguardo che mi stava lanciando, chestavamo pensando entrambi alla stessa cosa.
Passata la paura,Sherton?
Io non ho paura!
Risero tutti, io mi conficcai le unghienella carne, nervoso e ostile. Mi ero comportato proprio da vigliacco.
Non sei un granchnemmeno come bugiardo!
Vai al diavolo,Malfoy!
Lucius si alz, evidentementenon era propenso a infierire, mi porse uno specchio, non si vedevapi nulla, sembrava che non fosse accaduto nullaMi guardai attorno, nemmeno gli altriavevano pi laspetto pesto di pochi minuti prima.In momenti come quello si capivaperch il borioso Malfoy fosse prefetto e Capitano: avevauna capacit di infiammare o di tranquillizzare gli animi,che nessun altro aveva, aveva la capacit di ordire unpiano, stilare una strategia, di guidare. Aveva la politica nel sangue,cera poco da fare, solo un idiota poteva fingere che nonavesse quelle qualit. Fuori Hogwarts avrebbe sicuramentefattostrada.
Quello che successo qua dentro non deve uscire da qui siamo intesi? Nessunareazione nessuna, capito Lestrange? Nessunaalmeno finch non si saranno calmate le acque emi raccomando non organizzate niente di troppoplateale
Lestrange e Mills ghignarono, io sentiilo stomaco contorcersi per il disagioDi sicuroentro la serata avrebberoraccontato tutto a McNair, a Rosier e a Goyle, e nel giro di pochigiorni sarebbe successo qualcosa a qualche matricola o qualche altroGrifone che non centrava niente. Di sicuro entro due giorniLestrange miavrebbe spiegato il suo piano e stavolta non si sarebbe trattato solodi lanciare una Orticaria Gnaulante contro dueragazzini di Tassorosso. Avevo solo voglia di vomitare. Uscimmo, circadieci minuti dopo iGrifoni, di certo non avremmo corso il rischio di un altro agguato sulsentiero che si snodava nel bosco, visto che erano messi anche peggiodi noiLungo il percorso mi accodaitaciturno a Lestrange, perso nei miei pensieri, sotto una pioggiabattente che sembrava non volerci dare tregua.
Ora hai ancora i tuoi nobilidubbi, Sherton?
Lasciami in pace,Lestrange
Dovevi vedertiandare l, con la mano tesa, a far la pace con il vice diBrent, chiedere a Prewett come stava. Anchio tiavrei sputato sulla mano tesa, fossi stato al posto diWood.
Mi fermai, pronto a fare a pugni conlui, avevo ancora negli occhi la scena, appena rientrati neglispogliatoi, sotto lo sguardo sorpreso di tutti, mi ero avvicinato aiGrifoni, con la mano tesa in gesto di pace, e avevo rimediato solosputi e insulti. Anche da Gideon: con lui, in quei treanni, non eravamo mai stati nemici, forti dei legami di sangue cheancora univano alla lontana le nostre famiglie. Una smorfia e unbrivido mi percorsero.Ero confuso. Lucius si era fermato erapido erascivolato tra le retrovie, ora ero stretto tra i due: di solito lapresenza di Rabastan mi rincuorava e Malfoy mi dava sui nervi, in quelmomento li osservavo come se fossero entrambi a me alieni.
Che cazzo ti passato per la testa, Sherton?
Vai al
Non finii la frase, Rabastan mipiant una mano aperta e forte sul petto, bloccandomi, peruna volta le alleanze si erano ribaltate.Li fissai entrambi,risoluto. Quanto aveva ragione mio padre!Ed io che spesso nongli avevo volutocredere.
Mio padre mi ha insegnato auscire cos da una partita di Quidditch Chiunquesia lavversario, sempre e comunque, con una stretta dimano
Risero, Rabastan mi circondle spalle con il suo braccio, come se avessi detto una cosaparticolarmente divertente, Lucius si mise dallaltra parte,una leggera aria divertita sul viso, i capelli incollati, come tutti,noi sulla faccia.
Sei ancora troppo piccolo percapire, Sherton, ma giornate come queste servono anche a questo. Noiqui oggi non ci siamo battuti solo per una stupida partita diQuidditch, ma per il nostro futuro glorioso Imparalo allasvelta perch tutti gli altri giocano con regoleche sono diverse da quelle di tuo padre Prega che anche luise ne renda conto in fretta.
Volevo rispondere a tono a LuciusMalfoy, ma lo sguardo allucinato di Lestrange si sommava al suo,risoluto. Sentii nella testa le raccomandazioni dimia madre, la sera prima della partenza, che mi pregava di teneredocchio Meissa e stare entrambi lontano dai guai, noncriticare mai certi discorsi da Serpeverde, anche se diversi dalleposizioni tenute in Casa da nostro padre. Anzi. Dovevamo fingere chequelle stranezzenon esistessero, che fossero solo leggende messe in giro da chi ci eranemico. Mi chiesi fino a dove ci avrebbe portatoquella recita. Non mi sentii mai cos solo aHogwarts come in quel momento. Prima o poi avrebbero imposto anche a medi scegliere, forse quel giorno i Grifoni avevano addiritturaaccelerato gli eventi.Continuai a camminare in silenzio,sperando di allontare i dubbi per qualche ora, quella sera, almenodurante la festa. S, Mirzam mi aveva dettotutto quello che serviva sapere per vivere in quel dannato castello. Manon volevo accettare che quello fosselunico modo possibile.Ed io chemilludevo chesalendo su una scopa, avrei semplicemente giocato una partita diQuidditch
Cisono poche regoleimportanti a Hogwarts la prima tra tutte, chedevi sopravvivere, perch il nostro sangue ha pivalore di qualsiasi altra cosa. La seconda lavendetta, perch uno Sherton senza onore, non uno Sherton.
Tu sei uno sciocco,Mir Hogwarts una scuola, non un campo dibattaglia, non ci sono nemici
I Grifondoro sono i nostrinemici, Rigel, nemici da combattere fino allamorte
E se uno di noi finisse aGrifondoro, allora?
Se accadesse sarebbe unnemico, non pi un fratello
***
Sei sicuro che abbiamotutto?
Rosier, ai miei piedi, facevalinventario per la serata che sarebbe iniziata tra meno diunora, continuamente importunato da Rabastan.
Se hai preparato quelladannata pozione come Merlino comandas ma visto che non sei molto affidabile, persicurezza ho chiesto anche ad Alecto di prepararcene unpo
Rabastan ghign, se in mezzocera Alecto Carrow, settimo anno, il successo eraassicurato, e di conseguenza anche la riuscita della festa.
E da Abe hai ottenuto quelvino spero
Evan sbuff, esollev sulla sua testa una pregiatissima bottiglia di unbel rosso rubino, le scritte sulletichetta parlavano dellecalde terre italiche. Ecco: fuggire l, in quelmomento, sarebbe stato lideale.Rabastancerc di prenderlama Evan la tenne stretta, non fidandosi del nostro losco compagno diCasa.
Fermo l,Lestrange: annata ottima, Slughorn non dir dino e, per la cronaca, sono riuscito a invitare persinoPascal ci sar da divertirsi!
A quella notizia non ne poteipi tutto ma non Pascal nonlorrido vegliardo, nuovo professore di Difesa contro le ArtiOscure.
Salazar! Perchlasciare qualcuna di quelle vecchie cariatidi lontano diqui? e pensare che doveva essere una bellissimafesta!
Ero preso dallo sconforto pinero.Rabastan ghign e miabbracci.
Uomo di poca fede, vedrai senon sono un genio!
Del Male. senzadubbio un Genio del Male, Lestrange!
Evan scoppi a ridere, mentreRabastan sembrava gli avessi fatto il pi bel complimentodella sua vita.
Mi sa che i Grifoni ti hannoattaccato qualcosa di pernicioso, sei cos acido e ostile,Sherton"
Fottiti,Lestrange
Ghign, ammiccando a trebiondine del quarto anno che lo guardavano sorridenti.
Beh, penso proprio chestasera avr di meglio da fare se vuoi, puoiunirti a noi, c posto anche perte.
Sapevo bene che non stava scherzando,non avrei pi scordato la mia primavolta, durante la festa per la vittoria sui Corvonero, tuttaopera sua. Era uno degli aspetti basilari della miaamicizia con Basty, insieme agli scherzi idioti, inutile negarlo, anchese a volte me ne vergognavo, ma in quel momento sembrava che nonmimportasse nemmeno di quello, eppure era lunicomodo per scrollarmi di dosso i pensieri oscuri che mi pressavano dallapartita. Rosier e Lestrange, finito di sistemaregli incantesimi che ponevano al sicuro le casse di beveraggi, sostanzenon propriamente legali, cibi che non potevamo richiedere agli elficucinieri e i fuochi sprizzallegri, siallontanarono sghignazzanti; Paulette Thomas, del quinto, siavvicin sinuosa, avevo fatto il diavolo a quattro perinvitarla quella sera, me lavevano descritta come unaragazza molto disponibile ma non mi andava nemmeno diguardarla Ero dolorante e scocciato, avrei rottovolentieri la testa a qualcuno, altro che pensare a una serata galante.Si sedette sulle mie ginocchia einizi a baciarmi, la fulminai con lo sguardo e con modidecisamente grossolani le bloccai le mani e me la staccai da dosso.
Non ora... ho dafare
Avrebbe mandato al diavolo chiunque, manon me. Mi scocc uno sguardo caricodi promesse, ma al momento non minteressava. Corsi daRabastan deciso a parteciparealla prima fase del piano. Avevo bisogno di unesperienzapericolosa ed esaltante.
***
Sei stato geniale, ragazzo,voglio dire certe cose non si fanno, no, certo che no, dicobene Jeremiah?
Impegnato nellesaltare leprodezze truffaldine di Lestrange, Slughorn si pieg tuttoaddosso al suo degno compare, Jeremiah Albertus Pascal, anzianoprofessore di Difesa contro le Arti Oscure, convocato a inizio anno daSlughorn stesso a causa del nostro persistente problema didattico: inquella materia, nessun insegnante durava pi di un annoscolastico. Chiamato in causa, Pascalsquitt grondando approvazione, i gi piccoliocchietti porcini resi due fessure dalle abbondanti libagioni di queldolce nettare opportunamente corretto dalla mano sapiente di AlectoCarrowRosier mi guard trionfante,probabilmente mancavano pochi minuti e finalmente i due vecchi babbioniavrebbero ceduto.Tornai a guardare i nostri ospiti,quando Pascal si produsse in un suono davvero strano: checosaltro poteva fare un roditore come lui, daltraparte?
Ex-Serpeverde, anche se non avevo ancoracapito in virt di quale caratteristica, Pascal era un magominuto, il viso nascosto dietro un paio di occhiali moltopi grandi della sua faccia, esageratamentepeloso, al punto che aveva una strana peluriaperfino sui palmi delle mani e una copiosa pelliccetta usciva non solodal colletto della camicia inamidata, ma persino in abbondanti ciufficandidi e lanosi dalle orecchie. Dalliniziodellanno, ci chiedevamo se per caso quello non fosse ilrisultato fallimentare di un esperimento per diventare Animagus. Nonera facile mantenere il sanguefreddo e non scoppiare a ridere in sua presenza. Il capo, per esempio,al contrario delresto del corpo, era completamente calvo, sembrava una liscia pietraveggente di mio nonno, eccetto un unico, lunghissimo capelloopportunamente acconciato affinch avvolgesse mezza testa:alcuni dicevano di averlo sentito rivolgersi al capello come fosse unfiglio, per me, anche se non lavesse davvero fatto,cerano comunque tutti gli elementi necessari e sufficientiper considerarlo un pazzo .
Hai ragioneHorace in fondo nulla impediva a Brent dimollare la caccia, no? Non era mica obbligatorio permanere in quellaposizione
Rise, viscido.Met delle parole cheuscivano da quel soggetto erano incomprensibili: come se non fossegi abbastanza derelitto, quelluomo si producevain tutta una serie di difetti di pronuncia e strani tic. Non riusciva adire insomma senza creare uno strano risucchioche ci faceva ridere per mezza lezione, e visto che intercalava tuttoil discorso sempre con quellespressione, non riuscivamo maia restare seri.Inoltre stranamente ingobbito solo sullato sinistro, si muoveva per la stanza con fare teatrale, fermandosipoi allimprovviso come se fosse stato colto da unpetrificus totalus: la prima volta pensai chequalcuno lavesse davvero centrato con un qualche incantesimoben fatto.Invece era proprio il suo modo didescriverci le strane avventure di cui sosteneva di essere ilprotagonista, anche se nessuno di noi ci credeva, visto che si lasciavaspesso spaventare persino dalla sua stessa ombra.
Professore, lasciamo perdereBrent che cosa dice, abbiamo fatto un buon acquisto da Abe,prendendo questo vino? Noi purtroppo siamo ancora minorenni, nonpossiamo assaggiarlo.
Come se il vecchio tricheco non fossefelice di non dover dividere quella prelibatezza con noi. Slughorn siappropri avido anche della terza bottiglia che gli porsicon fare cerimonioso, riannus il dolce effluvio che uscivadal contenitore appena stappato e and a versarsi un altroabbondante bicchiere, per s e per il suo compare.
Oh s, ragazzimiei, sono veramente lieto di scoprire che, oltre alla superioreconoscenza delle arti pozionistiche, sto facendo di voi anche dei maghidi gran... claa
Il tricheco si afflosci abocca aperta sulla sua poltrona imbottita e ricolma di morbidi estucchevoli cuscini fiorati e vaporosi, notai scomporsi anche i piediporcini sul predellino posto a dar sollievo a quelle sue gambette cortee carnose. Dallalta parte, col capelloscomposto sul tavolo, abbandonata a fianco del vassoio di pasticciniormai completamente ripulito persino delle briciole, la liscia testa diPascal annunciava la resa anche del secondo rompiballe.
Datti da fare Rosier,cos poi li sistemiamo di la!
Evan estrasse la bacchetta, si produssein un arzigogolo per aria che culmin in una leggera lucevioletta che avvolse la testa dei due professori: eraloblivion selettivo, di cui eradiventato un esperto molto apprezzato nella Casa di Serpeverde.
E ora dai, che la festa ciaspetta!
Io mi occupai di Pascal, pipiccolo e leggero, Evan e Rabastan presero con una notevoledifficolt il professor Slughorn, sostenendolo con la forzadelle loro bacchette e facendolo levitare fino a pesante armadiorinforzato che campeggiava nella sua stanza personale, come avevamoscoperto entrando lanno prima nei suoi appartamenti perrubacchiare qualche sostanza utile in pozioni non propriolegali.Li accomodammo uno in braccioallaltro, lasciandoli che ronfavano sonoramente: dovevanosvegliarsi senza ricordare nulla non prima delle 9.30 del mattinoseguente, ma notai che, bench le pesanti ante fosserochiuse con i migliori incanti di chiusura a tempo, sembrava che unamandria di bufali inferociti stesse premendo dallinterno perriversarsi nella stanza.
Sei sicuro che possiamo startranquilli? Quelle ante non mi pare che reggano asufficienza!
Non temere, Rigel, Alecto nonperdona, e il mio Oblivion non fallisce mai!
Ma ma non crediche domattina, al risveglio, non troveranno un po strano laloro situazione?
Rabastan rise fino a farsi venire lelacrime agli occhi.
Non ti preoccupare, aqualcosa dovevo servire anchio, non credi? Abbiamo pensatoanche a quello
Li vidi sogghignare, io non capivo...poi di colpo
Salazar!
NON VORRAI DIRMI CHETU
Shhhhhh faisilenzio Sherton! si pu sapere checoshai oggi? Lo sai bene non la prima volta chelho fatto, mi sono esercitato molto con quelle ragazze chealtrimenti mi farebbero perdere tempo puoi star tranquilloche non ho sbagliato nemmeno stavolta!
Lo guardai allucinato, non poteva esserevero.
Salazar, e ne sei pure fiero!Ma ti rendi conto che una Maledizione senzaPerdono?
Santo Boccino! Ma sei RigelSherton o una verginella di Tassorosso? Basta! Chec di sbagliato? In fondo vogliamo solodivertirci... Non si far male nessuno!
Voi siete una manica dipazzi... Se vi scoprono...
Evan intervenne con un rapidotossicchiare stizzito, che pose fine alla nostra scaramuccia. E migett nella disperazionepi nera.
Se CI scoprono, Sherton,ricordatelo Se CI scoprono, questa la viadiretta per farci sbattere fuori di qui, destinazione Azkaban, quindiacqua in bocca e pensa a divertirti, ti ho visto prima con laThomas Non pensare a niente, va da lei, ti assicuro che nevale la pena
Sospirai, di fronte al ghigno lascivoche si scambiarono: forse mio padre non aveva poi tutti i torti suiLestrange. Ma visto che ormai ero in mezzo, tantovaleva cogliere anche i frutti di tanto rischioso lavoro. Rientrainella sala comune delle Serpiinsieme ai miei compagni, gli addetti ai festeggiamenti si erano datidavvero da fare!
***
SiriusBlack
Castello di Hogwarts, Highlands - sab. 30 ottobre1971
Infami! E ladri! Non giusto!
Smettila PotterE solo una partita
Solo una partita? Solo unapartita? Ma lhai visto?
S che ho visto,James te lo ripeto da questa mattina! E conoscendolo, soche Rigel sarebbe arrivato al boccino anche con Brent tuttointero
Balle! Doveva fermarsi,doveva
Ma lui uncercatore, no? Quindi doveva prendere il boccino, punto. E quella hafatto
Parli cosperch酔
James si ferm in tempo, malo sguardo diceva pi di mille parole glighignai contro
Perch sono unbastardo Serpeverde anche io?
Mi guard ancora,deglut e rimase in silenzio davanti al ritratto dellaSignora Grassa, poi si decise, umettandosi appena le labbra.
Hanno rubato la partita. Equesto quanto.
Entrammo nella Sala Comune diGrifondoro, di ritorno dalla cena in Sala Grande, notai subito che latristezza e il nervosismo non erano caratteristici solo del nostrogruppo di amici, tutta la Casa non aveva preso bene quel bruscorisveglio.Dovevo ammetterlo, anche se mi eroemozionato a vedere Rigel giocare seriamente a Quidditch, forseiniziavo a considerami sul serio un Grifone anchio,perch ero uscito deluso dalla partita, sebbene non misentissi di parlare in termini altrettanto offensivi delle Serpi,escluso Lestrange.Era lui il baro sleale, checentrava Sherton? Secondo me, preso dalla febbre delboccino, nemmeno si era accorto di Brent a terra. Il mio umore eraancora peggioratoquando la squadra era rientrata, dopo la partita, e fu chiaro a tuttiche negli spogliatoi era successo il finimondo: McLaggen e Woodavrebbero avuto bisogno di cure mediche, ma il pericolo della punizionedi Dumbledore aveva fatto optare per cure fai-da-te neidormitori.Stando ai racconti dei Prewett, le Serpinon erano messe meglio, Wood si gloriava di aver spaccato il naso aRigel: quando sentii quelle parole il mio giusto dispiacere per lasconfitta della mia Casa lasci posto a un sentimentodiverso, il sangue mi and alla testa e se non fossi statosolo un ragazzino di undici anni avrei cercato di vendicare il mioamico. Rimasi scontroso e avvelenato per tuttoil resto della giornata, quindi le battute di Potter mi trovavanoparticolarmente mal disposto.
James non capiva: lui parlava in terminidi ideali e di squadra, per me invece si trattava di persone. A me nonimportava che Rigel fosse una Serpe ed io un Grifone, per me era unamico, e sapevo di esserlo anchio per lui.E alcontrario di quanto pensasse James,questamicizia non mi rendeva meno Grifondoro di Potter. Avolte ragionava come un bambino. Era cos chiuso nelle sueidee cambiava solo il colore del cravattino, ma era fissatocome la mia famiglia.
Dobbiamo farglielapagare E so anche come
Gideon Prewett, davanti al fuoco, pocolontano da noi, stava confabulando con suo fratello e altri ragazzi delsesto e del settimo, lumore di tutti loro era a dir pocofunereo: quando scoprii le loro intenzioni, le cose cambiaronodrasticamente, quello che volevano fare avrebbe messo in pericolo Rigele forse persino Meissa.Presi allistante la miadecisione: non potevo permettere che succedesse qualcosa agliSherton.Dovevo agire subito. Saltai in piedi e mi avviai allaporta,James cap subito e mi fu alle costole.
Che intenzioni avresti,Sirius?
Secondo te?
Non ci pensare nemmeno, ostavolta davvero ti appenderanno per i pollici fuori della torre. Comesi fa con le spie.
Vai al diavoloPotter
Vuoi che ti considerino unaspia? questo che vuoi? E per cosa? Per chi?
Mi voltai, fulminandolo con odio.
Per i miei amici, Potter,perch ci sono amici, amici veri, anche fuori da quadentro se davvero fossi mio amico, locapiresti
Corsi fuori della Sala, contravvenendoal coprifuoco e a ogni forma di buon senso, complice la confusione cheregnava tra i Grifoni, presi tra delusione e pensieri dirivalsa.Dovevo raggiungere i sotterranei e Rigelprima che fosse troppo tardi.Non sapevo quando avrebberoagito. Potter stavolta era intenzionato a nonlasciar correre, mi raggiunse sul pianerottolo, mi prese per lacollottola e mi riport dentro, senza tante cerimonie. Mivoltai disperato ed esasperato, difronte a tutti, cercai di divincolarmi e picchiarlo, Remus si reseconto che stavamo attirando troppo lattenzione,cerc di riportarci alla ragione e ci convinse a salire incamera per parlare e trovare una soluzione, anche lui sembrava dubitareche fossi nel torto. Una volta l,per, feci capire di non aver tempo per parlare e trattare,non mi trattenni pi, con Potter ci azzuffammo davanti ainostri amici, come mai era avvenuto tra noi fino a quel momento: lepresi, le ridiedi ma, a quanto pareva, anche James era ben motivato estavolta picchi pi forte di me. Remus e Petersi diedero da fare pertogliermelo di dosso, io, malconcio e ferito nellorgoglio,mi chiusi in bagno, acceso dodio e frustrato. Quando allafine mi calmai, sapevo chenon cera pi nulla da fare, i Grifoni avevanogi messo in moto la loro vendetta.
Restai sulla porta, socchiusa, sentivoRemus sibilare minaccioso contro James, la sua cieca ostinazione mifaceva anche pi male dei pugni che mi aveva dato. SecondoRemus lunica cosa dafare era andare dalla Mc Gonagall e raccontare come stavano le cose,non si poteva permettere che per colpa di una stupida partita diQuidditch, scoppiasse una guerra dentro la scuola. James sosteneva chestesse esagerando,che quelle situazioni cerano da quando Hogwarts era statafondata, e che nessuno correva dei veri rischi, nessuno era mai mortoper una stupida rissa. Che non sarebbe passato per spia persalvare le chiappe alle Serpi. E che non potevamo perdere anche 300punti per impedire che le Serpi ricevessero la lezione che meritavano.
E Godric solo sa se se lemeritano, fottuti bastardi
Sai James ilQuidditch e la Casa a volte non sono tutto e non detto che i Grifoni siano sempre nel giusto. Questa voltanon siamo nel giusto, James lamicizia, diqualunque colore sia, molto pi importante diuna stupida partita pensaci
Amicizia? Io nonavr mai amici tra le Serpi e vuoi sapere perch?Perch lamicizia per loro non sar maisacra come lo per noi
Rivolse gli occhi verso la porta dietrola quale mi nascondevo, uscii in quel momento, con la mia presenzaavrebbero finito di parlare. Muto, scorsi gli occhi preoccupati diRemus e Peter su di me. E lostilit inquelli di James. Sentii un brivido di freddo, avevodeciso.La mente persa in pensieri spaventosi suquello che poteva accadere nei sotterranei se non avessi agito.
Prega che non succeda nulla aRigel o Meissa, Potter, o ti giuro che te la farpagare!
In silenzio uscii Remus mi aveva dato lideagiusta.In fondo, si sapeva, i Serpeverdefacevano sempre la spia.
***
RigelSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - sab. 30 ottobre1971
La musica era sparata a tutto volume, miguardai attorno, la stanza aveva perso completamene laspettoaustero e nobile della Sala Comune di Serpeverde. Avevo caldo, puressendo rimastogi da un pezzo solo in maniche di camicia.
Ma non avete paura diSlughorn?
Sorrisi a quel ragazzino strano, chestava sempre due passi dietro a mia sorella, il figlio mezzosangue diEileen Prince.
Non ti preoccupare, tutto a posto, pensa a divertirti Severus,dico bene?
Annu, il classico palloreappena rosato da un moto dimbarazzo.Gli circondaile spalle con un braccio eme lo portai dietro, mentre cercavo di raggiungere il tavolo dellebevande lo sentivo rigido e a disagio sotto il mio tocco, non dovevaessere facile per uno come lui stare l dentro, a volte nonmi ci sentivo bene nemmeno io. Mi guardai attorno, intravidi miasorella che chiacchierava con un paio di sue compagne di corso e mirasserenai, almeno da quel fronte non cera nulla di cuipreoccuparsi, anche grazie ai vari incantesimi che avevano preparato iprefetti per quella sera a difesa dei ragazzini pi piccoli,non avevo il pensiero di doverla controllare. Certo questo significavache anche perme le possibilit dinfrattarmi erano ridotte azero a causa degli stramaledetti incantesimi di Lucius Malfoy.
Bastardo! Sono ilprotagonista della festa e per colpa tua non posso nemmenodivertirmi!
Ti divertirailanno prossimo, quando io non ci sarpi Non voglio che tuo padre venga a reclamare acasa mia perch la tua idea di divertimento mettere nei guai qualche ragazzina, mezzosangue magari, insiemequellaltro imbecille di Lestrange!
Spero chetu
Shhhh. Ora non hotempo per i mocciosi!
Avevo cercato di affatturarlo, maLestrange mi aveva bloccato in tempo, o sarebbe statalennesima rissa di quella lunga giornata.Feci nocon la testa, mentre passavo auno Snape vagamente trasognato una burrobirra. Dalliniziodella festa, erapassata pi di unora ormai, ero stato innalzatoagli onori da tutta la mia Casa, perch avevo contribuitoalla mia maniera a fargliela vedere ai cari Grifoni, ma con tuttoquello che era accaduto, non mi sentivo felice e appagato come sempre,e ben presto mi ero staccato dalla folla urlante, ritornando unpo tra le retrovie.I miei compagni di avventureerano tuttipiacevolmente impegnati e Paulette mi aveva lasciato perdere, quando siera resa conto, grazie al bello scherzetto di Lucius, che, infondo ilcercatore di Serpeverde, anche se grande e grosso, era solo unbambino.Tanto meglioQuella era la seraadatta a sbronzarmifino a scordarmi persino il mio nome.
Che giornata di mer
Tu guarda quel gran bastardo!Devo uscire, ti va di venire con me a controllare ilservizio dordine?
Snape mi guard stranito,dovevo parlare runico, ai suoi occhi.
Rosier doveva assicurarsi chei due mocciosi alla porta fossero sempre svegli e presenti, caso maiqualche professore si avvicini alla Sala, ma mi pare di averlo vistoinfrattarsi con una del sesto, quindi meglio se vado acontrollare io.
Snape si guard attorno,probabilmente solo in quel momento si stava rendendo conto che noncera pi traccia da un pezzo n deiprefetti n del caposcuola: ebbene s, tutti igrandi erano pateticamente presi inattivit che non centravano molto conlidea che doveva essersi fatto di Serpeverde. Ci tenemmo aimargini di quella bolgiasulfurea, di cui evidentemente il famigerato responsabile, oltre a me,era il solito: Rabastan stava ancora in piedi sul tavolo, incitando lafolla a ballare e fare casino, tempo unaltra mezzora esarebbe sparito anche lui.Primo perch loconoscevotanto bene da sapere che era gi di l dellasoglia del non ritorno, secondo perch gi oraaveva chiare difficolt a tenere a bada un paio di ragazzeche se lo stavano letteralmente divorando sotto gli occhi d tutti. Ioera laddetto ai beveraggi,ma avevo ceduto per un po lincarico a Cox: la miaultima missione a Hogsmeade, un paio di settimane prima, era statapiuttosto fruttuosa, anche se parecchio dispendiosa, e ora per la Salacircolava di tutto, o meglio, tutto ci che fosse inadatto auna scuola come Hogwarts. Cercai di individuare Lucius Malfoy, masembrava essersi dato alla macchia, cercai nella stanzaqualcosaltro di biondo, invano: uno strano senso dioppressione mi strinse alla gola, di certo erano insieme. Infondo ormaiperch no?Non era pi farsi bloccare almuro come una ragazza qualsiasi, non pi, ora che Luciuspoteva offrirle seriamente tutto ci che potevadesiderare
Se solo fossi stato pigrande
Raggiunsi con le lacrime agli occhi laporta, con il fumo e il caldo che cera l dentro,nessuno avrebbe mai potuto sospettare il vero motivo del mioaspetto.Appena aprii, mi si gel ilsangue. Capii subito. E capii anche che ormai era troppotardi, qualche idiota non era rimasto al suo posto elapertura del ritratto era stataviolata.Pi di venti Grifoniscorazzavano per i corridoi esterni, a caccia, e di certo appena ciavessero visto, non avrebbero trovato difficolt adabbattere quella stupida porta di quercia.
Edward, Sam, aiutatemi abarricarci, tu
Guardai il piccolo Snape e mi chiesi sepotevo fidarmi o se si sarebbe fatto cogliere dal panico e si sarebbenascosto. Non avevo altra scelta.
Devi andare da Malfoy e,costi quel che costi, devi farlo uscire dalla sua stanza, hai capito?Non farti spaventare e avvisa quanti pipossibile che i Grifoni sono entrati a Serpeverde!
Snape impallid, ma dallosguardo serio e risoluto capii che non si sarebbe tiratoindietro.Con Flitt e Jackson iniziammo a farlevitare tavoli e sedie e altri mobili da frapporre tra noi e gliinvasori: certo se avessero usato un bombarda nonsarebbe servito a niente, giusto a rallentarli un po.
Eddy, vai da Lestrange eportamelo, dobbiamo recuperare a tutti i costi Slughorn...
Ma, sei pazzo? Se si rendeconto
Immagina cosa succederebbe sei Grifoni devastassero Serpeverde e Slughorn fosse ritrovatonellarmadio vai prima che ciespellano tutti!
Mi diressi con Samallappartamento di Slughorn, non avevo idea di come fare perrisvegliare lui e Pascal dalla pozione di Alecto e dagli incanti diquegli altri due idioti, ma per lo meno dovevamo tirarli fuoridallarmadio e riportarli nella sala da pranzo.Inquesto modo saremmo stati solocorresponsabili della loro sbornia, anche se forse Dumbledore avrebbecapito anche tutto il resto.S, era proprio unagiornatadi merda Sentivo i rumori sinistri proveniredallingresso, qualcuno doveva aver fatto sapere ai Grifonidella patetica idea di togliere di mezzo il tricheco, persino loro nonpotevano essere tanto idioti da assaltarci con un professore in giroper la Casa.Daltra parte, era nota atutti la passione per i cicchetti di Slughorn, e chiunque avrebbeimmaginato che quella sera avesse unoccasione ghiotta perfesteggiare.
Al diavolo
Aiutato da Sam ricollocammo i dueprofessori nella sala da pranzo, coprendoli persino con un paio ditrapuntine, a indicare quanto ci fossimo presi cura di loro, prima diandarcene, al termine della cena.Riorganizzai la scena dellatavolaimbandita, ma mi premunii di sostituire le bottiglie con altrerecuperate dalla cantinetta di Slughorn, sperando che non se neaccorgesse: tutto pur di evitare che si ritrovassero tracce dellapozione di Alecto. Alla fine della messinscena, corremmovia in tempo per vedere la porta saltare dietro ilbombarda e lo spettacolo indegno delle primeserpi, allucinate da ogni genere di sostanza strana e dalle pesantilibagioni, reagire allassalto non con paura odeterminazione, ma con delle beote risate.Dovevo raggiungeregli altri prima deiGrifoni e portare in salvo mia sorella, non doveva nemmeno assisterealla scena indecorosa che stava per scatenarsiNonche quello che vidi fosse tantomeglio: trovai Lestrange in stato catatonico a bocca aperta e seminudosul tavolo con le sue amichette, semi svenute su di lui, Rosier inmutande correva diretto alla stanza di Slughorn, cercando di mettereuna pezza ai danni che avevamo combinato.McNair,lunico che da solosarebbe stato in grado di tenere testa ad almeno un terzo degliassalitori non dava cenno di essere nemmeno nei sotterranei.EMalfoy guardai condisgusto verso la stanza del Caposcuola, ermeticamente chiusa sotto icolpi disperati di Severus.Eravamo ufficialmente nei guai,cerapoco da fare, corsi verso Meissa, la costrinsi a darmi ascolto e leintimai di scendere nei dormitori, e di non uscire per nessuna ragione,lei naturalmente mi rise in faccia, dicendo che ero impazzito o brillo:non si rendeva conto ancora che il fumo che saliva dalla portadingresso non era lennesimo fuocosprizzallegro sparato durante la nostra festa del piffero,ma gli effetti degli incantesimi dei Grifoni.
Per lamor diMerlino, devi andartene!
Stavo riflettendo se schiantarla etrascinarla di peso in camera mia e sprangare la porta, o mettermi inginocchio e pregarla di essere ragionevole per una volta, quando Snapefinalmente riusc a farsi aprire da Lucius: Malfoyusc dalla sua stanza, inferocito e scarmigliato, la camiciaancora appena sbottonata, gli occhi che promettevanovendetta.Sorrisi tra me, tra tante sventure,almeno una cosa buona cera stata, quella sera: i suoi pianidi seduzione erano andati a monte ancora una volta.
Ci stanno attaccando,Lucius!
Gli bast darmiunocchiata per capire che Slughorn non era in condizioni difar nulla, per merito nostro.
Razza di piccoliidioti.
Mi pare che facesse comodopure a te che fosse fuori dalle
Guardai con odio prima Lucius poiNarcissa Black, che cercava di svicolare furtivamente dietro di lui,come se passasse di l per caso. Il suo sguardo colpevole sipos sul mio, sicuramente sconvolto.
Le ragazze dovrebbero andaredi sotto e chiudersi nei dormitori, dico bene, Malfoy?
Lucius mi guard eannu.
Black, per favore, fascendere le pi piccole di sotto, le altre, quelle ancora ingrado di lanciare incantesimi, invece ci servonoqui
Solo a quel punto Meissa capche quellidiota di suo fratello per una volta stava facendola cosa giusta: mi lanci uno sguardo spaventato ecolpevole, ma io non sapevo che farmene del suopentimento.Anche perch ormai noncera neppure pi il tempo di muoversi dil: gli aggressori, che avevano finora trovato campo libero,avendo incrociato solo ragazzini e matricole impauriti o in statocatatonico, erano arrivati al centro della Sala.Gideon avevacolpito Rabastan, ancoraincosciente, e si divertiva a far roteare per aria il suo corpo inerme,Lucius cerc di mettere mano alla bacchetta, ma aveva anchelui i riflessi intorpiditi dallalcool, non riusca spostarsi in tempo, lo vidi cadere ai miei piedi, svenuto da unoschiantesimo ben assestato di Fabian. Vendetta personale.Miavrebbero braccato.
Narcissa ti pregometti in salvo mia sorella! E tu aiutami a tenerli abada guarda come faccio io e ripeti!
Sapevo che era sbagliato, che Narcissami faceva pi comodo accanto a me, per difendere tutta laCasa, ma la mia famiglia veniva prima di tutto.E lei eraabbastanza spaventata da volerscegliere la via pi semplice. Per la seconda volta, quellasera, miresi conto che stavo puntando tutto su un ragazzinodell’et di Meissa, ma quando fissai i miei occhiin quelli di Severus Snape lessi tutto lorgoglio che dabrava Serpe provava a essere l, in quel momento, al miofianco. Tutto cera in quello sguardo.
Tutto tranne la paura.
*continua*
NdA: Ringrazio quanti hanno letto, hanno aggiunto a preferiti/seguiti/ecc,hanno recensito e/o hanno proposto/votato questa FF per il concorso suimigliori personaggi originali indetto da Erika di EFP (maggio 2010). Valeria Scheda
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