MS.006 - MIRZAM - Black Butterfly
MS.006 - MIRZAM - Black Butterfly
ThatLove is All There is Terre_del_Nord
Slytherin's Blood
Mirzam - MS. 006 - Black Butterfly

MirzamSherton Castello di Hogwarts, Highlands - merc. 13 marzo1968
Era molto tardi quando avevo finito il giro diperlustrazione dei corridoi: avevo saltato la cena e la serata eraandata in fumo, perch un Grifone del primo anno si eraperso dopo la lezione di Pozioni e aveva vagato per ore alla ricercadelluscita, ritrovandosi invece negli scantinatipi profondi. Lavevo recuperato solo grazie alleindicazioni del Barone Sanguinario: non potevo credere che ci fosseroidioti di quel calibro, era eccessivo persino per i Grifoni, ma allafine, osservando lo sguardo spaventato e grato di quel ragazzino pocopi grande di mio fratello, avevo sorriso per rassicurarlo egli avevo offerto un paio di Gelatine che avevo preso per me. Era statauna giornata piena, avevo studiato come un pazzo per i MAGO ed ora erotalmente distrutto, che non sarei riuscito nemmeno a dormire: avreipotuto ritentare la ricerca per conto di Rodolphus nella Stanza delleNecessit, ma ero sfinito; se non altro, non perdevopi il mio tempo con quelle stupide ochette e mi sentivopi utile, peccato non avessi ancora ottenuto alcunrisultato e il tempo della mia permanenza nel castello,inesorabilmente, si stesse riducendo sempre di pi. Appenaentrai, nonostante fosse passata mezzanotte da un pezzo, notai che nonero solo: un bagliore riluceva prossimo al caminetto, sospettai che cifosse una coppia imboscata dietro al divano. Mi avvicinai lentamente,facendo un po di rumore cos da permettere ai duedi ricomporsi, ma mi trovai di fronte solo una figura a terra, chinasui libri, a poca distanza dal caminetto. Allinizio vidiappena una cascata di morbidi riccioli castani, raccolti sul capo conun piccolo pettine dargento, poi delle spalle esili, curvesul tavolo basso, strette nella camicia bianca della divisa, la figuranervosa ed esausta di chi cerca di finire un lavoro e sa che nonpotr farcela. Evocai un sempliceLumos, per aumentare la luminositintorno a lei. La ragazza sussult, il viso pallido appenarosato dal classico moto dimbarazzo, mi sbirciattraverso i riccioli, senza staccarsi dal suo compito e mistrapp un sorriso.
E tardi,Black rischi di rovinarti gli occhi su quellapergamena
Non posso, Mirzam, non hoancora finito Pozioni per domattina e
Se vuoi, possoaiutarti Non me la cavo male conPozioni
Mi sedetti al suo fianco, tolsi la giacca, la ripiegai e la sistemaisul divano dietro di noi, allentai il cravattino, e sbirciai la mole dilibri polverosi che aveva disposto a raggiera attorno a s,poi mi allungai sul famigerato tomo del 1646 di Messer ArcibaldoElfwood e iniziai a sfogliarlo.
Quale pozione tiserve?
Quella per infoltire il pelodi Carduchia ma lascia stare quel libro, incomprensibile
Fidati di me, quic tutto quello che ti serve, alcuni chiamanoquesto libro La Bibbia di SlughornHai detto Carduchia vero? Era la pozione dei GUFO di Rodolphus, se nonsbaglio
Iniziai a studiare lindice, simboli e rimandi incisi dagenerazioni e generazioni di studenti arricchivano il testo, nonostanteil lavoro di guardiano severamente svolto dallausterabibliotecaria.
Eccola qua Tidetto gli ingredienti, controlla che siano scritti in questo precisoordine, perch se metti lEssenza di Garofanoprima dei Petali di Rosa Canina, non si ottiene il risultatoottimale
Era una pozione difficile per quelli del quarto anno, ma Andromeda nonebbe bisogno di apporre troppe correzioni, il suo testo eragi sufficientemente ricco e ben sviluppato.
Ti ringrazio, Mirzam, eranoore che cercavo di dare un senso agli appunti di miasorella
Tieni sempre presente questotesto, Meda, e se non lo comprendi, chiamami: mia madre ne ha fatto unacopia magica e a casa ci insegna Pozioni con quella. Vedi questi codiciai margini? Li ha fatti un certo Tom, studiava a Hogwartsallepoca dei nostri genitori, non era ricco ma era moltoportato: basta comprendere la sua legenda per avere la chiave del corsodi Pozioni
Non ne sapevonulla Anche perch i miei non parlerebbero maidi persone povere
A volte la ricchezzamateriale non tutto e sarebbe meglio non fermarsi mai alleapparenze
Hai ragione E tiringrazio Non so che cosavrei fatto senza il tuoaiuto, stasera
Non tipreoccupare Ora vai a dormire, Andromeda, o avrai la testanel pallone tutto il giorno
Non ancora, devo finireIncantesimi e
La guardai, non immaginavo fosse il tipo di ragazza che metteva lestupidaggini prima dello studio, riducendosi poi allultimo.Non era proprio da lei che stesse uscendo con un ragazzo?Mi colse alla sprovvista un sentimento strano, indecifrabile.
E chesai, sto in camera con le mie sorelle E con Bella ingiro Mi capisci?
Non ti devi giustificare conme Se vuoi, ti aiuto, cos ti fai almeno un paiodi ore di sonno
Rimasi al suo fianco cercando di aiutarla a sistemare quegli ultimicompiti: nonostante la stanchezza e la noia di quelle odiose formule,mi sentivo rilassato e in pace. E sollevato, quando avevo capito che ilproblema non era un ragazzo, ma la solita Bellatrix. Era tanto che nonpassavo del tempo con Meda, da quel giorno nellinfermeria:da allora ero cambiato molto, mi chiedevo se avesse ancoraunopinione decente su di me, o avessi rovinato tutto. Per laprima volta, pensando a come mi ero comportato nelle ultime settimane ea come avrebbero potuto giudicarmi le persone cui tenevo, mi vergognai.Avevo quasi scordato la capacit terapeutica di quella suavoce dolce, capace di rasserenare, e di quello sguardo che era semprestato un caldo abbraccio di vero affetto. La guardai e rividi in lei lamia amica, ma anche qualcosa di nuovo: era cresciuta, non erapi solo la sorella pi giovane e gentile diBellatrix; cos vicina, ne percepivo la bellezza, moltosimile a quella di Bella, certo, ma con quel tocco difragilit e dolcezza che faceva venir voglia di baciarla,non di scappare a gambe levate; e quel rossore sul suo viso, quelparlare e muoversi senza malizia, con la naturalezza e il candore chericordavo di lei.
Spero che la tua giornata nonsia pesante, mi sento in colpa, non hai dormito per aiutarmi...
Non ti preoccupare: ci sonoalcuni vantaggi nellessere un Caposcuola Econosci Slughorn: basta il regalo giusto per ottenere da lui unamomentanea immunit
Le sorrisi, mi piaceva il suo modo di guardarmi, semplice e diretto,era lo stesso di quando giocavamo insieme nel salotto a casa di suozio, a Grimmauld Place: provavo nostalgia per quel passato, perquellinnocenza, per quellepoca in cui non eroancora stato graffiato e corrotto.
Ti auguro una giornata riccadi soddisfazioni, Andromeda Black E BuonCompleanno
Con un tocco di galanteria, mi alzai per inchinarmi subito dopo aprendere la sua mano e baciarla, sfruttai la mia capacit difar magia senza bacchetta per sorprenderla, trasfigurando una piuma inuna rosa per lei; infine mi allontanai, deliziandomi del rossore che leimporporava a tradimento il viso.
***
MirzamSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - aprile 1968
Il profumo di primavera saliva dal prato sotto le serre di Erbologia;era quasi caldo, il cravattino di Serpeverde era un fastidioso cappio,con gli altri stavo parlando della partita contro i Corvi, ormaiprossima: volevo vincere la coppa per superare le gesta di mio padreprima di lasciare Hogwarts. Parlavamo anche delle solite lezioni, dellapaura dei MAGO, del futuro, di sogni damore infranti daregole e convenienze: Rookwood aveva saputo che suo padre avevaconcordato a sua insaputa per lui il matrimonio con Sybille Parkinson,figlia di Mr. Carlino, da celebrarsi entrolanno. Io mi sentivo insofferente e insoddisfatto, laricerca per i corridoi era fallita e nelmagazzino della Stanza delle Necessitnon riuscivo ad orientarmi; dubitavo che quella fatica sarebbe statapremiata, che sarei riuscito a mettere in atto quello che mi eroprefisso e farla franca. Fu allora che la vidi passare, di ritornodalla Guferia, insieme alle amiche e a Narcissa, la voce e la risatacristallina riempivano laria, il castano dei capellisinfiammava sotto un sole ancora timido. E mi scaldavadentro, da tempo e non me ne ero ancora mai reso conto: avevo imparatogiorno per giorno, senza volerlo, a riconoscere tra mille la sua voce,lunica capace di farmi lasciare i miei pensieri turbinosi,di farmi solo sognare, come un ragazzo qualunque di quasi diciottoanni. La riconoscevo nella confusione della Sala Grande, passavo oreintere, trasognato, ad ascoltare la sua risata al tempo stesso timida esicura, ad osservarla muoversi in Sala Comune, con una grazia euneleganza, superiori perfino a quello che ci si aspettavada qualcuno col suo nome. Anche se sapevo in cuore mio che non eragiusto.
Di notte, la mia stanza era tornata a essere vuota e solitaria, erotornato in me dopo la vergogna che avevo provato; ed ora, quasi senzaaccorgermene, appuntavo il suo nome sui libri, lo pronunciavo insegreto, quando non mi sentiva nessuno, nellincoscienza delsogno, o in pieno volo su una scopa, come fosse una perla, un fioreprezioso, da curare e proteggere, contro le insidie del nostro mondo.
Andromeda
***
MirzamSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - sab. 6 aprile1968
SERPE-VERDE, SERPE-VERDE!
La Sala Comune riluceva di mille festoni luminosi: ovunquecerano verde e argento, i miei compagni mi trattavano daeroe, mi festeggiavano ed io ero felice pi per loro che perme stesso. Mancava solo una partita, ce lavrei messa tuttaper realizzare il loro sogno e il mio. Lultima partita, gliultimi mesi a Hogwarts, linizio della mia vita: mi percorseun brivido fatto di eccitazione e paura, di aspettativa e rimpianto.
Dai, Jeremy, ripeti la partefinale della telecronaca statabellissimo!
Allora buoni,buoni dai mi devo concentrare eccoil Cercatore di Serpeverde scarta a destra e anticipa Jeffrey Buttonsdi Corvonero, incredibile, dopo una lotta allultimo sangue,Sherton gli prende il boccino, proprio sotto il nasoRagazzi non voglio gufare, ma, di fatto, appena stataassegnata la Coppa di Quidditch 1967/68. I Grifondoro dovrebbero fareun vero miracolo contro i Corvonero per superare questa favolosasquadra Ora Sherton portato in trionfo daisuoi compagni! Ragazzi, se prender il boccino anche agiugno contro i Tassi, avr battuto persino il record di suopadre! E noi saremo tutti qui per vederlo e raccontarlo!
Mi sollevarono di nuovo e mi portarono in festa per tutto ilsotterraneo, con canti e schiamazzi di cui Slughorn evidentementefingeva di non accorgersi, impegnato comera a sbevazzare ecanticchiare vecchi motivetti irridenti ai danni dei nostri cari amiciCorvonero.
Dai ragazzi, mettetemigi! Basta! Prendete Rookwood e agli altri! Prendete Malfoy,forza!
La folla afferr Rookwood e Malfoy, li lanci peraria sotto lincitamento dellintera Casa diSalazar, io risi e fischiai con gli altri, mi presi unaltrabella dose di pacche sulla schiena e mi feci andare di traverso ilWhisky che mi stavo godendo. Erano passati sette anni e questa forseera lultima occasione per assaporare in pace la miafamiglia, poi sarebbe stata una corsa a sfinirsi,con la pressione dello studio, lultima partita, gli esamidei MAGO, la festa di fine anno E infinepartire Non avevo pi molto tempo per respirarequellatmosfera, quella magia che non avrei piritrovato da nessuna parte, sapevo che un giorno mi sarei risvegliatofuori dal castello, in mezzo alla vita vera, senza nemmeno accorgermiche di colpo era tutto finito; cera stato un tempo, i primianni, in cui avrei voluto fuggire, intraprendere la mia vita, e ora chemancava poco, appena una manciata di settimane, mi spaventava quelloscorrere cos veloce e furioso del tempo. Sapevo che era perquelle vecchie pietre che mi ricordavano un amore finito prima ancorache lassaporassi, per lei, per lei che non cerapi, per lei che contro la ragione continuava a esserepresente nei miei pensieri e nelle mie speranze, benchmimponessi di dimenticarla, per lei che mi faceva sentire incolpa, quando non riuscivo pi negare a me stesso che stavanascendo qualcosa di nuovo nel mio cuore.Uscii nel corridoio,per riprendere fiato, dietro di me i muri sembravano urlare di gioia evittoria. Non capivo perch quella sera sembrasse regalaresolo a me una strana malinconia, ovunque mi voltassi cera unricordo, unimmagine, un momento, che non avrei ritrovatopi. Attraverso la porta semiaperta, vedevo invece i mieicompagni danzare e divertirsi, bere e mangiare, mentre io mi compiacevodi quellinsana voglia di piangere, lacrime fatte di gioia enostalgia per unet che mi lasciavo per semprealle spalle; solo in quel momento mi rendevo conto di aver semprevissuto al massimo, senza concedermi un solo istante, avevo bruciatomille vite, in pochi anni. Ero scivolato lungo il muro, incurante delladivisa ridotta a un indecente spiegazzo, del cravattino persochiss dove e quando e di quel Whisky che non andavagi, per il nodo che sentivo stringermi la gola, gli occhipersi su una ragazza dal nome di cielo, che avrei voluto legare al mionome di stella. Una mano si appoggi sulla mia,costringendomi a ritornare in me
Il festeggiato se ne sta solosoletto lontano dalla festa? Non va mica bene Dai tornadentro, Sherton, questo solo linizio, lasbronza vera arriva adesso, non puoi disertare!
Rientrai con Rookwood, pi scarmigliato e rosso in viso dime, mi lasciai investire dal rumore, dalle risate e dalle luci, madentro, appena la rividi, si riaccese violenta quella consapevolezzachiara e inconfessabile: dovevo accettare londa che mitravolgeva, non potevo pi resisterle. Se fossi stato liberoda me stesso, sarei andato da lei, l presso il divano delcaminetto da dove mi salutava e sorrideva timidamentedallinizio della festa, ogni volta che i nostri sguardisincrociavano, lavrei presa per mano e le avreisvelato quello che provavo per lei.
Dai, Sherton, brinda connoi Sei stato fortissimo
Ragazzi, contegnoAspettiamo giugno per far crollare il castello con le nostre urla digiubilo e intanto, Fire Whisky e un Colpo Gobbo di Morganaper tutti, vediamo chi regge fino alla fine!
Mi feci travolgere dai miei amici, poi mi voltai: Meda era ancoral, mi osservava, lespressione un pointimidita, quella sua dolcezza che prometteva felicit, achi fosse stato tanto coraggioso da tendere la mano e amarla, non peril nome e il sangue che portava in dote, ma per il suo cuore.Trangugiai dun sorso il mio Morgana, ormai avevo lo statodanimo perfetto per battere Rookwood al suo stesso gioco. Ecancellare la mia mente, fino a non ricordare nemmeno il mio nome.
***
MirzamSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - dom. 21 aprile1968
Daily Prophet
Edizione del 21 aprile 1968
NOTTE DI PAURA PER IL MINISTRO NOBBY LEACH
Notte di paura, a Londra, per Nobby Leach,Ministro della Magia: la sua abitazione stata devastata daun incendio che ha distrutto lintero edificio.Fortunatamente il Ministro e la sua famiglia si trovavano alla festatenuta al Ministero per lottavo anniversario della suaelezione. Ancora ignote le cause del rogo, che alle prime analisiappare non accidentale ma probabilmente doloso.
Da alcune indiscrezione, a conferma di questeprime ipotesi, tra le macerie sarebbero state trovate alcune monetetristemente note come le MonetedellIscariota, di cui si era persa ufficialmentequalsiasi traccia da alcuni decenni. Secondo la leggenda, questemonete (servizi a pagina 2-3-4-5-6-7-8)
SVALIGIATO ESERCIZIO COMMERCIALE A NOCTURNE ALLEY
Mr. Borgin di Borgin andBurkes stato attaccato alla chiusura del suoesercizio ieri sera e sottoposto a Confundus, per cui nellimpossibilit di descrivere i suoiaggressori. Ancora ignoto anche lelenco degliarticoli sottratti. Vista la natura degli oggetti generalmente trattatinel negozio, le indagini saranno svolte anche da una squadra per ilcontrollo dei Manufatti Oscuri (segue a pag. 12 e seguenti)
Sorrisi: certo, leggere dellatroce morte del Ministro dellaMagia nel rogo sarebbe stato molto pi soddisfacente, ma nonmi potevo lamentare, quel bastardo la doveva pagare e questo eralinizio. Richiusi la mia copia del Daily, fermandomi afumare sul muretto delponte che portava alla Guferia, lontano da sguardi che potevano restaresconvolti, nel vedermi con una sigaretta babbana. Era una magnificagiornata di sole ed io mi sentivo pervaso da unastrana pace: avevo appena spedito una lettera a Rodolphus, in cui miscusavo ma la ricerca non aveva ancora portato a niente. Come mi eropromesso fin dallinizio, se fossi venuto a capodella faccenda, ne avrei approfittato personalmente, assicurandomi poidi affatturare il giocattolo, cos chen Rodolphus, n i suoi amici potesseroritrovarlo, riconoscerlo o utilizzarlo, per lo meno finchci fosse stato qualcuno dei miei fratelli in quella scuola: la miafamiglia veniva prima di tutto. Ora la questione era risolta, avevosvelato il mistero, avevo ricavatoi miei vantaggi e nessuno ne sapeva niente.
Ehi, Sherton, ti godi ilsole? Hai letto ilDaily? Pare che abbiano quasi arrostito ilporco
Gli andata beneper stavolta, Jarvis, mavedrai, prima o poi, salter per aria anchelui
Non vedo lora!Sarei persino capace difesteggiare sposando subito mia cugina, se quel bastardoschiattasse E di Borgin che ne pensi? Secondo te le duestorie sono collegate?
No, non credo, forse stato qualcuno che non eradaccordo con i suoi prezzi da usuraio
Ghignai e gli offrii una sigaretta, tirai a fondo lultimaboccata, per poi schiacciare la mia cicca a terra, infine ci avviammoal castello insieme, chiacchierando dellallenamento di quelpomeriggio: per ora il mio unico progetto era vincere contro iTassorosso.
***
MirzamSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - ven. 17 maggio1968
Se solo ci fossi tu, accanto a me,
tutto il resto non avrebbe pi importanza
Ti vedo danzare ma non ho la forza
di muovere un passo
Perch lo so
sarei una stella troppo oscura per te,
La stella pi oscura,
Potrei imprigionare il tuo futuro,
{ se solo volessi }
Potrei non darti scelta
{ se solo volessi }
E tu ne saresti persino felice,
perch sarei una meravigliosa prigione,
Perch potrei darti ci che
nessun altro ti offrirebbe mai
{ il mio cuore }
Sei lunica fiamma pura della mia vita
{ io non offuscher la tua luce }
Sei la mia farfalla
{ meriti di volare, ancora e ancora }
Puoi amarmi
{ non permetter che tu m odi }
Posso amarti
{ non sar io la tua prigione }.
M.A.S. A.D.B.
OggiStoria pi micidiale che mai
ma Lei era bellissima nel cortile di Trasfigurazione
***
MirzamSherton
Castello di Hogwarts, Highlands - 19/20 giugno 1968
Era finita, era tutto finito. Mancavano solo la festa di fine anno e lacerimonia di consegna deidiplomi. Avevo raccolto tutte le mie cose, avevo fatto le valigie,lindomani avrei dovuto metterci solo il pigiama della nottee i vestiti che avrei dismesso dopo la festa; avevo gisistemato i libri e la divisa da Quidditch, la collezione di bocciniconquistati, la pergamena con le firme di tutti i miei amici, la fotodella squadra e quella della Casa di Serpeverde, anno 1967/68. Erogi passato alla teca dei trofei del sotterraneo e avevolasciato il mio guanto accanto a quello di mio padre: alla finelavevo battuto. E questo aveva portatouninaspettata pacenel mio cuore:quando avevo preso quel boccino e avevo visto i suoi occhi pieni dilacrime in tribuna, quando mi aveva abbracciato e festeggiato, erastato come chiudere col passato, perch con quel gestosimbolico io non ero pi solo un figlio che camminava sulleorme troppo profonde di suo padre. Avevo dimostrato di poter direqualcosa di pi, di diverso.Avevo dimostrato di sapere lasciare anchio delle ormeprofonde. Mi trattenni ancora nella mia stanza, prima di salire disopra, mirimirai di nuovo allo specchio, nel mio elegante abito da cerimoniaverde scuro, con i cappelli legati in una coda e i baffi opportunamentecurati. Non avevo invitato ufficialmente nessuna, non mi sembravaproprio ilcaso. Mi avvicinai allo scrittoio e aprii il cassetto: eral,cheaspettava da mesi di essere di nuovo sfogliato, lo presi in mano, ilvecchio libro che Sile aveva trovato a Londra girando i mercatini dicianfrusaglie babbane, quel lontano giorno di agosto. Lei conosceva amemoria quei versi, ed io ero innamorato delle paroledamore che mi dedicava, seduti sotto lalbero inriva al lago. Per questo me laveva donato. Forse nella miaprecedente vita. Aprii una pagina a caso e iniziai a leggere:
That love is all there is,
Is all we know of Love;
It is enough, the freight should be
Proportioned to the groove.
Lo richiusi: avrei voluto sentire il cuore freddo di un dolore ormaiantico, invece era sempre l, una ferita aperta e pulsanteche non si sanava mai Ormai sapevo che non si sarebbesanatamai. Lo lasciai sul cuscino. E salii, pronto a dire addio alla primaparte della mia vita.
*
Quella sera tutti mi cercavano, chi mi offriva da bere, chimintratteneva con discorsi pi o meno curiosi,chi mi faceva una corte spietata; ma il mio sguardo, alla fine, cadevasempre l, al tavolo da cui due sorelle guardavano il restodel mondo con superiorit giustificata dalla purezza delloro nobile sangue, e la terza faceva brillare il mio mondo di unpericoloso senso di possibilit. Alla fine presi coraggio,avevo quellultima, sola occasione;avanzai, quasi le mie gambe non rispondessero ai miei ordini, pieno diuna rinnovata fermezza, Bellatrix era girata verso di me, vidi che miguardava avvicinarsi e la sua espressione rapidamente sembrava passaredallo stupito, al preoccupato, al beffardo: sicuramente stava pensandoa quello che mi aveva detto quel giorno sul treno, sarai tua tornare a cercarmi, supplicandomi in ginocchio. Miavvicinai, mi chinai verso il tavolo e con tutta la calma che eroriuscito a mettere insieme, pronunciai le poche parole che volevo direda tanto tempo.
Posso chiederti di ballarecon me, signorinaBlack?
Non mi curai di verificare se Bellatrix, terribile e meravigliosa nelsuo abito provocante, rosso come le sue labbra, fosse impallidita ostesse per cruciarmi, n se Narcissa, una leggiadra ninfaeterea e meravigliosa gi a soli tredici anni, avesse unsorriso sorpreso stampato in faccia, lunica cosa che contavaera quel s, che volevo partisse dagli occhi profondi diMeda, prima ancora che dalle sue labbra: ora che le vedevocos da vicino, desideravo solo baciarle! Mi diede la manoincerta e mi segu, nel suo elegante abitosimile a una soffice nuvola di sete indaco, evidentemente intimidita eimbarazzata dagli occhi di tutti su di noi: li avevo sorpresi, mi eroguardato bene dal far capire chi rubava i miei pensieri ormai damesi Intuivo le congetture e le scommesse che si sarebberofatte su di noi,ma mimposi di non pensarci. Non minteressavaniente che non fossero quei meravigliosiocchi azzurri che cercavano invano di sfuggire ai miei.
Mi sento inimbarazzo Pensavo ti stessiavvicinando per invitare mia sorellaIo
No, Meda, ti assicuro cheBella non centra: hoinvitato te, perch mi piacerebbe ballare con te, non contua sorella E tu, se vuoi, dovresti accettarelinvito per te stessa, non per quello che potrebbe pensareil resto del mondo
Arross, mentre la musica rallentava e le luci siabbassavano a creare atmosfera. Labbracciai, e sentii chesirrigidivaimbarazzata, poi alz gli occhi su di me, quasi a chiedereconferma che era tutto giusto e mi sorrise rossa in volto, per poirilassarsi tra le mie braccia
E come tanti annifa, Meda, quando da piccoliballavamo dai tuoi zii a Grimmauld Place
Lei rise, riconoscendo che era cos, poi non ci curammopi di niente e ballammo insieme per tutta la serata: non miresi nemmeno conto che la musica cambiava e che le ore passavano,chiacchieravamo come non succedeva da troppo tempo, dei suoi progettifuturi, dei miei, della comune passione per le Pozioni elErbologia, dei nostri ricordi, senza curarci dello sguardoaccigliato di Bella o delle facce stupite e interessate dei miei amici.Quando laccompagnai a riprendere fiato sulla terrazza,ammirammo lo spettacolo di luci e colori che, come ogni anno,Dumbledore ci offriva in segno di saluto e buone vacanze; intercettaiun elfo e gli chiesi qualcosa da bere che fosse fresco e piacevole esoprattutto non alcolico.
Sei emozionato? Da domanitornerai ad essere libero, nientepi compiti e interrogazioni!
Ti dico la verit,Meda, mi sento soprattuttotriste
Perch? Non seifelice di tornare acasa?
Perch solo orache finita, hocapito che questo periodo non tornerpi che non rivedr picos facilmente delle persone che mi sono careMolti dei miei amici si sposeranno presto e nonsar pi niente come prima
Ma ora rivedraiSile
La fissai, ceravamo spostati in un punto piriparato da cui era possibile ammirare la notte di fine primaverailluminata da un tappeto di rilucenti stelle, mai belle quanto i suoiocchi; accanto a noi luci fatate impreziosivano laria, ilparco si apriva sotto la terrazza, punteggiato da sculture diluce Era una semplice domanda la sua, o ceranosperanza easpettativa?
Sile ed io ci siamo lasciatilo scorso Yule,Meda Il mio mondo per ora fatto solamente dalQuidditch, dai miei amici e dalla speranza ditrovare una ragazza da amare sinceramente
Avrei voluto dirle che forse lavevo gi trovata epoi chinarmi su di lei, per stringerla e rubarle quel bacio che volevodarle probabilmente da sempre. Ma riuscii a trattenermi, non volevo miconsiderasse un pazzo, o peggioancora, un mascalzone.
So quello che si dice su dite, Mirzam Shertonma a me sembri molto diverso dalle chiacchiere, e da tutti gli altriragazzi della nostra Casa: tu parli damore, di amicizia, nonsolo di potere e di sangue e di quegli odiosi calcoli suPerch stai ridendo?
Nulla, davveroStavo pensando che anche miamadre, alla tua et, disse parole molto simili alle tue e,come forse sai, ancora felice accanto a miopadre Quanto alle chiacchiere, nel mio caso, Meda, temo chesiano frutto dellinvidia certo, ma anche di una buona partedi verit, so da me che non mi sono comportato sempre inmaniera opportuna, ma ho anche pagato per quello che posso avercombinato finora, bench non sembri
Forse intu il senso profondo di quello che avevo appenadetto, perch mi guard leggermentepi rossa in viso, voleva dire qualcosa ma era indecisa:sapevamo entrambi che era forte in tutti e due la voglia di restare,per studiarci e capire, ma era meglio rientrare o io avrei finitodavvero col baciarla e lei forse non mi avrebbe parlato maipi No, non potevo permettere che accadessequesto
Che cosa vorrestidire?
Nulla Ora sperosoltanto di avere una vitafelice come quella dei miei, e spero che la abbia anche tu, Meda...Adesso per il momento di rientrareprima che Narcissa si preoccupi e Bellatrix abbia il pretesto pertagliarmi la testa
S, forse hairagione, Mirzam, credo sia megliorientrare
La riaccompagnai dentro, la maggior parte dei ragazzi della scuola eraormai esausta, non ballava quasi pi nessuno, alcune coppiesi erano ritirate a festeggiare in privato, altri erano andati a finirei bagagli, cera ormai ovunque quel senso di epilogo, di finedei giochi, che non avrei mai voluto vedere, e lo affrontavo nelpeggiore dei modi Meda si allontan da me, perraggiungere le sue sorelle,dopo avermi salutato con una stretta di mano e un bacio sulla guancia:la vidi borbottare a lungo con Bellatrix, particolarmente risentita,speravo solo di non averla messa in difficolt. Stavo ormaiper andarmene da solo, nei sotterranei, perlultima volta, quando allimprovviso sivolt, mi guard a lungo e mi sorrise, felice eun po dubbiosa, come me, dei nostri reali desideri e diquello che ceravamo detti sotto la luna.
*
Il preside Dumbledore aveva fatto allestire il palco in riva al LagoOscuro, perch gli ospiti godessero di una vistaincantevole: accanto a lui, con i professori che si dispiegavano aisuoi lati come due ali ricurve, cerano il Ministro, i dodiciConsiglieri e vari altri esponenti importanti della nostrasociet. I genitori e gli amici di noi ragazzi eranodispostisul prato, in fileregolari e ordinate di sedie, sotto archi di rose e veli dai coloripastello sistemati in modo tale da proteggere gli ospiti dal soleappena caldo: la luce arrivava come filtrata da un arcobaleno colorato,cos che non sembrava una cerimonia per la consegna deidiplomi, ma un matrimonio. I nostri compagni erano in parte seduti suiprati tutti intono, glialtri assistevano alla cerimonia dai cortili e dalle antiche finestredella scuola, le valigie pronte per il viaggio di ritorno. Noi eravamodisposti in fila in attesa di essere chiamati:lunica differenza rispetto alla cerimonia di smistamento disette anni prima, oltre al fatto di essere allaperto e allapresenza dei nostri cari e delle Autorit, era cheavanzavamo divisi per Case. E mancava Sile. Sospirai emimposidi non lasciarmi andare anche quelgiorno: cera una leggera brezza che si levava dal lago e miaccarezzava il viso, socchiudevo gli occhi per il riverbero del solesullacqua, in attesa del mio nome, uno degli ultimi. Vedevolatensione degli amici, la commozione molto spesso finta deiparenti, la soddisfazione dei professori e del preside, chesintratteneva con ciascuno di noi per augurarci ogni beneper il futuro e incoraggiarci sulle vie gi intraprese.Accantoa Dumbledore, Nobby Leach ci guardava borioso e viscido comesempre.
Rookwood Augustus!
Sospinsi appena il mio amico, alto e forte come una divinitnordica, i capelli fulvi che rilucevano al sole. Mancava ormai poco,ancora cos poco Posai gliocchi sulla folla di studenti, alla ricerca di qualcuno, una figuratenera e forte, un dolce sapore che agognavo sentire sulle labbra, unsospiro represso, colpa e desiderio che non potevano evitare difondersi e farmi girare la testa Alla finelintercettai, accanto alle sorelle, meravigliose eirraggiungibili: lei no, lei, delicata eppure terrena, mi apparivavicina e umana. Mi sorrideva, sembrava anzi avere una luce nuova nellosguardo.
Sherton Mirzam!
E vai, stupido! Non vorraifarci restare ancoraqui!
Stavolta fu Warrington a spingere me, sorrise, unespressionestrana nello sguardo, chiss se aveva mai capito che volevofarlo fuori, per una donna che alla fine non contava niente per nessunodei due? Gli sorrisi e avanzai. Mi resi conto del tempo passatoperch non sentivo nessunaemozione particolare, al contrario del terrore di quando ero arrivatoal castello per la prima volta e soprattutto perch, quandomi avvicinai alla McGonagall per darle la mano, notai che ormai miarrivava appena sotto il mento: la prima volta che lavevovista mi era sembrata imponente e pericolosa. Mi sorrise, era stataunottima insegnante ed io unostudente, se pur non proprio modello, migliore di tantialtri Rischiai poi di vedermi stritolare la mano dalprofessore mezzo cieco di Difesa, Rufus Selmoore, opportunamenteripreso da Slughorn.
Che fai Rufus? Non vorrairovinare la promessa del Quidditchnazionale con quelle tue zampacce?
Il vecchio tricheco mi abbracci con le sue corte e cicciutebraccine e non pot fare a meno di raccomandarsi eraccomandarmi: era un po fissato e spesso era inutile efastidioso, ma era una brava persona in fondo. Infine giunsi davanti alui, al vecchio pazzo, Dumbledore, a colui che,insieme a mio padre, probabilmente mi aveva salvato da Azkaban, nonpermettendo al Ministero di fare le verifiche alle nostre bacchette: miguardava con la sua solita espressione strana, di chi vede attraverso iveli del tempo ed padrone del destino. Mi chiedevo spessocosa vedesse nel futuro di tutti noi.
Complimenti, Mirzam, haiottenuto pieni voti in tutti iMAGO
Fece cenno al Ministro, il quale mi mostr la pergamena, mami tendeva la mano poco convinto; io, da parte mia, lo guardavo quasisfidandolo, in una specie di prova di forza: sapevamo entrambi che nonavrei mai stretto la mano alluomo che, per una vecchiadisputa personale con mio nonno, approfittava della sua posizione dipotere per vendicarsi su tutta la mia gente e chiudeva entrambi gliocchi sulla corruzione che serpeggiava nel suo Ministero.
Ma che diavolo stasuccedendo?
Dallalto risuon un suono cupo di qualcosa checadeva e si srotolava al vento, tutto intorno a noi, dagli ospiti edagli studenti sui prati, si lev unOhh stupito: tutti alzarono il viso verso laTorre di Corvonero che ci sovrastava, una gigantesca bandiera delPuddlemere si gonfiava nel vento e a poco a poco si trasformava neicolori e nel disegno. Alla fine un immenso stendardo dellaConfraternita del Nord si libravanel cielo terso della Madre Scozia, seguito da altri vessillipi piccoli esposti dalle balconate e dalle finestre delcastello di Hogwarts, unendo in un abbraccio unico i Maghi del Nordpresenti nelle varie case.
Che cosa diavolo significatutto questo? Dumbledore, questa forse una rivolta?
Vidi il Ministro impallidire, stupito, intimidito, furioso, tra ipresenti si lev un applauso che allinizio erarivolto a me, ma che presto interess tutti noi ragazzi chevenivamo dal Nord e i nostri genitori presenti. Il Ministro nonlaveva previsto, una semplice consegna didiplomi si stava trasformando in una protesta contro i suoi metodi pocoortodossi. Guardai il preside, qualcosa mi diceva checentrasse anchelui, vidi il Ministro sempre pi nervoso e quando mi voltaiverso gli ospiti, intercettai lespressione stupita ecommossa di mio padre.
Andiamo Nobby, quale rivolta?Salutano i loro compagni, iloro amici, lasciali festeggiare
Il Ministro era nero di rabbia, io gongolavo, vedendo che il vegliardoera dalla mia parte, quindi me ne approfittai ulteriormente.
Signore Possoavere il permesso diringraziarli?
Dumbledore mi rivolse unocchiata strana e annu,il Ministro ormai si tratteneva appena dal saltarmi addosso. E allora,quasi senza volerlo, mi uscirono le parole che ci siaspettava da colui che un giorno avrebbe guidato la Confraternita:parlai del valore del Cammino del Nord e del potere della Conoscenza edi quanto Hogwarts fosse fondamentale in quel progetto comune. Non eraprevisto che uno studente facesse qualcosa del genere e ilMinistro cerc di riprendere le redini della situazione ilprima possibile, dicendo che si stava facendo tardi, ma intanto dalletorri, dalle finestre e dal parco, si erano levati alti i nostri cantiin gaelico. Guardai mio padre, sembrava esplodere dorgoglioperme: dopoanni di lotte, dincomprensioni e di passi falsi, eravamol, a far fronte comune contro chi voleva la nostra rovina,testimoniando davanti a tutti la solidit del nostro legamee della nostra famiglia. E sapevamo entrambi che non era stato previstoo ragionato, la miastrada lavevo scelta, alla fine, da me, proprio con il cuore.
Presi la pergamena che riportava i miei MAGO e salutai Dumbledore,lasciando il palchetto e i suoi minuti di ovazione anche a Warrington,chiamato subito dopo di me.
***
MirzamSherton
Herrengton Hill, Highlands - merc. 3 luglio 1968
Nobby Leach si sta impiccandocon la cordache si preparato da solo e la cosa divertente che amettergliela al collo stato un ragazzo di appena diciottoanni: tu
Presi il giornale che mio padre, soddisfatto come un gatto, mi tendevae lessi delle ultime trovate del Ministro ai danni della Confraternita:non capivo cosa ci fosse da ridere.
Questo significa che nonpotrpi giocare nel Puddlemere Non potrmai lavorareal Ministero, n tornare a Londra o AmesburyCome fai aridere di tutto questo? Leggi qua: non possiamo sposarci con ragazzeche non siano del Nord Al tempo stesso, le nostre Streghedovrebbero sposarsi lontano da qui, per disperdere il nostropotere Quelluomo vuole forse farciestinguere?
Il caro Abraxasimmagino sia statauna delle sue brillanti idee poveroilluso
Che cosa diavolo staidicendo? Che cosa centra Malfoy?
Il caro cuginocentra sempre,fidati ma non devi perdere la calma, questo solo unodei suoi tanti ambiziosi piani, tutti andati in fumo. Se vuoi fartidelle sane risate alle sue spalle, parla con Orion, ne ha di raccontiedificanti sul suo conto
Non mimporta diMalfoy, in questo momento Questa unatragedia
Mio padre si gustava soddisfatto il suo sigaro babbano accanto allafinestra, lo sguardo perso allorizzonte, verso il cielofiammeggiante del tramonto: se le cose fossero andate come temevo,quella distesa di acqua color sangue e mercurio sarebbe statalunica cosa che avrei visto per tutto il resto della miavita.Strinsi i pugni, gi mi sentivo esplodere.
Rifletti: se questedisposizioni fosseroapprovate, la gente non potrebbe pi fare affari con noi equesto si tradurrebbe in forti danni economici per tutti, a cominciaredalla Gringott. Inoltre chi ha figlie, per legge, non potrebbe sposarlecon i Maghi del Nord: ovvero denaro sprecato e alleanzesfumateCredi saranno in molti ad apprezzare le fissazioni di Leach?Quelluomo talmente stupido da non rendersiconto cheper limitare le nostre vite, render un inferno quella dimigliaia di altri Maghi che hanno rapporti con noi E che lesuefollie gli costeranno la poltrona
E se non andassecos? Se i postiliberati da noi al Ministero fossero occupati da Mezzosangue e Sanguesporco a lui devoti e Leach avesse una nuova base su cui poggiarsi? Seinvece di ribellarsi a lui, gli altri Maghi se la prendessero con noi?Le ultime leggi non tendono certo a difenderci
Non stavolta, Mirzam... Moltivedono consospetto la Confraternita perch da sempre chiusa alresto del mondo e i pi non ci comprendono. Quel giorno, aHogwarts, per, tu, un ragazzo di diciotto anni, haimostratoquello che conta per noi: non hai parlato di potere, di sangue, diSerpeverde o di Corvonero, hai spiegato qual la naturadellanostra gente e hai dimostrato che non siamo come i nostri nemici cidescrivono. Ora tutti vedono Leach colpirci duramente come risposta aquel tuo discorso, un discorso puro e onesto: e chi ha a cuore lagiustizia non pu che ribellarsi...
Spero che il tuo ottimismosia fondato,perch io non rinuncer alla mia vita per quelbastardo
Nonsucceder Nonarriver alla fine dellestate: il matrimonio deltuoamico Jarvis si far a Lughnasadh come previstoe perquel giorno ci sar qualcun altro sulla poltrona diLeach
I problemi dellaConfraternita, per,non sono legati solo alla sua persona: lattentato contro dime ela mamma avvenuto durante il precedente Governo e conquelloche ho scoperto, padre La verit che tutto ilMinistero marcio e lunico modo, per laConfraternita,sarebbe
Lo fissai, e lui mi rimand uno sguardo pieno di parole nondette: sapevamo entrambi cosa era sospeso nel lungo silenzio chesegu, Merlino solo sapeva quante volte, nel corso degliultimisecoli, in quella precisa stanza, uno Sherton aveva dovuto affrontarequei discorsi e quei pensieri.
Tutto a suo tempo, Mirzam: laConfraternitaper ora non pronta. Negli ultimi secoli il suo potere si troppo offuscato: prima di pensare a guidare gli altri,occorre ridarle autorevolezza e prestigio, deve ritornare a essereci che era in origine, un faro cui tutto il mondo magicoguardava con speranza, al punto che mille anni fa, Salazar Slytherinaffront il lungo viaggio dal Norfolk alle Terre del Nord,conil preciso intento di ritrovarci, bench per alcuni fossimogi solo una leggenda. Arriver quel giorno,per,te lo prometto, e saranno gli altri a volerci, non saremo noi a imporcie finalmente, a guidare e illuminare la mente e i passi degli uomini,sar di nuovo la vera Magia
Qualcosa potrebbe andarestorto, padre, opotrebbe volerci troppo tempo Io so di unMago
Il Mago che ha spazzato viauninterasquadra di Aurors, dando il via ai guai in cui ci troviamo?
Mi fiss, con quello sguardo che mi metteva sempre tantidubbisulla bont delle mie scelte: era la prima volta, in quasiunanno, che ci ritrovavamo ad affrontare apertamentequellargomento. Eravamo passati attraverso tante, troppebattaglie, ed ora, di nuovo, dovevo affrontare mio padre.
Io preferisco definirlo ilMago che mi ha salvato la vita
Quella notte ti ha salvato lavita, vero, mada quel poco che so, non appare diverso da quanti in passato hannoparlato promettendo il bene di tutti, quando il loro unico vero scopoera costruirsi un potere personale assoluto. Fai attenzione,perci, Mirzam: sei nato libero, non morireschiavo
Io intendo ascoltare quelloche ha dadire Vorrei scoprire da me se ci sono i pericoli che tusospetti, o piuttosto le opportunit cheimmagino
Temo che quella personaporter moltipi guai di quelli che potrebbe risolvereInoltre, credosaresti pi utile come guida della Confraternita, che comeunodei tanti accoliti di quel Mago La vita pertua ed io non intendo interferire ancora. Vorrei perpregartidi fare molta attenzione
Io entrer a pienotitolo nellaConfraternita, come ti chiesi qualche anno fa Io sono esar solo di Habarcat, prender le mie Rune evivr secondo la Nostra Legge. Non ho alcuna intenzione dicambiare il mio destino e la mia volont. Vorrei vedere,per, se esiste una strada pibreve
Le strade brevi conducono neiprecipizi,Mirzam Sia nella vita politica, sia nelle scelte personali,lestrade pi lunghe e tortuose sono anche quellepisicure. Al tuo posto mi terrei alla larga da quel Mago, le circostanzeche ti hanno portato a conoscerlo non sono limpide ma nonsonote e non posso pi impedirti di farlo Posso soloraccomandarmi al tuo giudizio e pregarti di non indugiare e mollaretutto, qualora la situazione si rivelasse dubbia e ti richiedesseazioni e decisioni contrarie ai nostri principi Tu saiquantopu essere attraente il potere diHabarcat
Non temere, intendo limitarmiad ascoltare
Spero che glibasti
Baster, te loprometto, non devipreoccuparti, perch far attenzione eseguir ituoi consigli...
Gli diedi le spalle, volevo ritornare nella mia stanza: era silenzioso,assente, preso nei suoi pensieri.
Mirzam, aspettaDora in poi,scenderai con me nei sotterranei al tramonto e allalba. Seseguirai quella strada, devi completare al pi presto la tuaistruzione, per affrontare al meglio certi pericoli. Non dovrestiincontrare quel Mago prima di sapertela cavare appropriatamente conlOcclumanzia.
Daccordo,sicuramente in questo hai ragione intendi insegnarmitu?
No. Non mi fido di quel Mago, meglioessere prudenti e cercare di non sbagliare alcuna mossaVoglioche ti segua il mio Maestro, la sua esperienza di granlungasuperiore alla mia
Lo guardai, erano anni che non lo vedevo cos preoccupato.Annuii e me ne andai, immergendomi nella notte penetrata nelle sale enei corridoi del castello, diretto alla torre che ospitava le nostrestanze. Ero turbato: se mio padre, dopo quanto era successo in passato,era disposto a richiamare Fear a Herrengton perproteggermi, la situazione doveva essere pi seria di quantoimmaginassi.
***
MirzamSherton
Inverness, Highlands - lun. 15 luglio 1968
Come aveva previsto mio padre, Nobby Leach non arriv apromulgare le sue leggi perch, intuendo la china pericolosacheil suo governo stava prendendo, quasi tutto il mondo magico loboicott e ne richiese le dimissioni. Da parte nostra, ariprovache la Confraternita, al contrario del Ministero, rispettava i patti,mio padre conferm al nuovo Ministro, MargarethOConnor,che avrebbe continuato a tenersi a disposizione, permettendole diportare avanti i riscontri voluti da Leach, a patto che le genti delNord potessero tornare a vivere e lavorare serenamente. LaOConnor, come tutti i Ministri che la seguirono neisuccessividodici anni, non ebbe una carriera lunga e fortunata, ma almenoquellaccordo fu rispettato; e a poco a poco, la vita deimembridella Confraternita e di tutti i Maghi del Nord torntranquillae silenziosa, convincendo mio padre dellutilitdel suoesilio volontario, che sarebbe durato fino allestate del1970.Anchio iniziai la mia nuova vita: come da contratto, perdiventare un giocatore di Quidditch professionista, mi allenavo quasitutti i giorni sotto la direzione di Stenton a Inverness. Eroentusiasta, stavo realizzando il sogno della mia vita, conoscevopersone diverse, con esperienze diverse, ma con una passione comune, eriuscivo a staccare la mente dai pensieri nebulosi che potevanorovinarmi le giornate: avevo visto la casetta che Stenton mi avevaprocurato, ma lidea che era l che avreigipotuto vivere con Sile, se solo non fossi stato un idiota, miport a preferire le mie stanze nel maniero di Herrengton.Lalontananza da Meda e i dubbi che erano nati sui miei sentimenti per leinegli ultimi mesi a scuola, completavano un quadro non completamenteesaltante.
Quel pomeriggio, alla fine dintensi allenamenti, ero davantiaun Fire Whisky doppio, in uno dei caff pieleganti diInverness, Il drago scarlatto, e cercavo di dareconfortoa Jarvis, oppresso allidea che la sua vita stesse finendoprimaancora di iniziare. Il nostro inseparabile Augustus non era messomeglio, ma al contrario confidava nel fatto che, una volta espletatolobbligo di dare unerede alla sua famiglia,avrebbe poiripreso la sua tranquilla vita fatta di donne e divertimenti.
Ti rendi conto, Sherton,dellassurdit del destino? Tu seilunico tra noiche gi a quindici anni andava in giro a comprare anelli difidanzamento e sei lunico, ora, libero come ilvento
Jarvis ha ragione, questa lachiamigiustizia? Inoltre ora che finita, potresti anche dirciperchi fosse quel famoso anello di cui parla sempreRodolphus
Voi siete gli unici duesciocchi che ancoracredono alle cavolate di Lestrange! E di questo se ne approfitterannopresto le vostre care mogliettine
Risi e li sbeffeggiai, ma quellargomento non andavaginemmeno a me, seppur per motivi opposti. Inoltre di quel dannato anellonon volevo pi sentir parlare: era anche per colpa di quellastoria che avevo perso ogni credibilit davanti alla miaSile.
E la piccola Black? Quellasera ci hai fattoprendere un colpo, pensavamo che volessi andare a sacrificartivolontariamente sullaltare di Bellatrix Einvece, razzadi un delinquente, hai messo gli occhi su quel bel bocconcino delladolce Andromeda e non ci hai mai dettonulla
Non cnulla da dire,Rook lo sai, siamo amici da quando eravamobambini
Sar, ma questastoria non mi convince
A proposito Miacugina contenta quanto me di dovermi sposare, al punto che sta rendendo tuttodifficile ai suoi genitori. Ultimamente ha imposto, pena la sua fuga eun bello scandalo, di poter invitare anche le sue amiche che nonappartengono alla Confraternita, tra cui MedaBlack
Beh, chec di male? Augustus,il tuo testimone, non un Mago del Nord qualla difficolt?
I nostri genitori non hannorapporti di alcungenere con i Black, Mirzam: per quale motivo Cygnus Black dovrebbeandare alla festa di due perfetti sconosciuti? Per una ragazzinaviziata e petulante?
Perch nonlaccompagna Bella?Gli invitati ne sarebbero ben felici e non si rischierebbe lanoia!
Ero partecipe dello sconcerto e della desolazione di Warrington, ma nonpotei evitare di scoppiare a ridere alle insinuazioni di Augustus:tutti sapevamo quanto sarebbe stata devastante la presenza di Bellatrixa quella festa, tenendo conto dei suoi trascorsi col futuro sposo.Eppure, dentro di me, lidea di rivedere Meda mi facevavibrare ela mia mente scatt subito alla ricerca di una scusa.
Ho io la soluzione, a menoche tu non vogliasfruttare questa storia per non sposarti e far ricadere la colpa suSheena: con Cygnus Black non c alcun rapportodiretto,vero, ma lo zio di Meda il miglior amico di mio padre,ovverodel capo della Confraternita. Se lo chiedessimo a Orion Black, sonocerto che convincerebbe i cognati ad accettare linvito eavrestile sue nipoti al matrimonio
LA nipote, Mirzam: perfavore, non sai quanto potrebbe mettermi in imbarazzoBellatrix
Guardai Jarvis, potevo dirgli Lo so, ho vistotutto, maero troppo felice per ripensare a quella vecchia storia. Chiamailelfo e ordinai vari giri di Whisky per tutti e tre:brindammoalla povera Sheena, che mi avrebbe odiato per sempre, brindammo ai mieiamici, che mi canzonavano per Meda, brindammo a noi stessi e a quellastrana giornata, mentre intorno a me latmosfera si facevacaricadi risate, di un singolare calore, di colori pi accesi e diunsenso di serenit e piacere che mi mancava da unpo. Oforse ero solo io che, finalmente, mi sentivo pervaso diuninsolita speranza.
***
MirzamSherton
Loch Shin, Highlands - 31 luglio/1 agosto 1968
Il giorno agognato da me e temuto da Jarvis era infine giunto. Lacerimonia si sarebbe tenuta allalba a Loch Shin, dopo unanottedi riti e festeggiamenti, in occasione della Levata di Sirio, uno degliotto Sabba dellanno: lalba in cui Sirio sorgeinsieme alSole era considerata di buon auspicio per una discendenza ricca eforte, almeno quanto Yule, per questo molti matrimoni tra Maghi eStreghe del Nord venivano celebrati durante quella festa, chiamatatradizionalmente Lughnasadh. In virt della carica rivestitadamio padre nella Confraternita, i miei genitori erano presenti non comesemplici invitati, ma come custodi della coppia che si stava unendo, ame fu richiesta solo una breve comparsata ufficiale per salutare inostri vecchi amici; i miei fratelli, invece, erano stati affidati allemie zie e tenuti lontano dalla confusione di quelle inutili chiacchierenoiose. In breve mi ritrovai libero, nella piacevole condizione dipoter fare quello che volevo, mi godetti la festa, ridendo e scherzandocon il povero sposo e con Augustus, come un invitato qualsiasi. Quandoapparve il mio padrino, e con lui Cygnus, sua moglie e le due figliepi giovani, era ormai quasi mezzanotte; sentii i battitidelcuore accelerare, quando vidi Meda avvolta in un bellabitocorallo sotto a un lungo mantello scuro, i capelli castani raccolti inuna treccia. Dovetti fare un sovrumano sforzo di volont pernoncorrere dai Black e strappargliela di mano, lei non era lperme, ed io dovevo mantenere un certo contegno: mi avvicinai richiamatoda mio padre, subii i complimenti e le facezie che il nostro rapportodi amicizia comportava, mentre Meda, dopo un rapido saluto emozionatoera andata a confortare la sposa, nascosta in lacrime nella tenda.Parlai a lungo con Orion e Cygnus delle ultime novit:liberodalla presenza invadente della moglie, rimasta a Londra con i duefigli, il mio padrino sembrava orgoglioso che mi stessi avviando a unacarriera carica di soddisfazioni e mi godetti la sua divertentecompagnia, ricca di aneddoti su fatti risalenti allepoca incuiera mio padre a giocare nel Puddlemere. Cygnus non parlava molto, masembrava molto interessato a quello che dicevo io, non perdeva alcunadelle mie parole e dei miei gesti, al punto che mi chiesi se avessedubbi sul vero motivo che mi aveva spinto a farli invitare. Non riusciiper a capire molto delle loro intenzioni, perchprestomi lasciarono per prendere contatto con personaggi utili ai loroaffari: tutti infondo sapevano che non erano l per farcontentauna mocciosa sconosciuta, ma piuttosto i loro conti alla Gringott; aloro volta, Druella e Cissa si erano allontanate con mia madre, perconoscere altre importanti Streghe presenti alla festa. Rook, testimonedello sposo, trascin Jarvis, come una bestia condotta almacello, dentro la tenda, per completare la sua vestizione,cosmi ritrovai da solo, ai margini del bosco, sulle rive del lago: avevamoevocato, da oltre una settimana, una perturbazione al limitare delleTerre del Nord che tenesse i Babbani alla larga, cos dapreservare la festa da occhi indiscreti e presenze indesiderate.
Era una meravigliosa notte stellata, piacevolmente mite grazie agliincantesimi che avevamo prodotto su tutta larea, i fuochimagicipunteggiavano il bosco come timide lucciole e, nella radura, le Streghee i Maghi si erano raccolti in cerchi, canti e danze riempivanolaria di allegria. Nel mio abito cerimoniale grigio, letonalit del verde e il bianco erano riservati, quellanotte,solo agli sposi, osservavo quella bellezza e quellasacralitantiche, in disparte, preso nei miei pensieri.
Buona sera,Mirzam
Mi voltai, Meda, in un abito semplice e leggero, era moltopibella della sposa e delle sue damigelle, una scintilla di luce cheriscaldava il cuore: sembrava le fossi mancato anchio, oltrealsolito rossore sul viso, si era accesa di entusiasmo. Le diedi la manoe laiutai a superare un tronco che ci separava,cos chemi raggiungesse e vedesse la radura ai nostri piedi, un colpodocchio di stupefacente potenza su quel mondo, il mio mondo,chesolo pochi estranei potevano ammirare.
Mi avevano detto che eriinvitata, ma non riuscivo a crederci
Non fingere, lo so chelidea dicoinvolgere zio Orion per farmi accompagnare qui operatua
Mi misi a ridere: era sempre stato cos, fin da ragazzini,Medaera lunica che mi affrontava a viso aperto, richiamandomiallemie colpe e responsabilit, senza tergiversare mai.
Che cosa dovevo fare, secondote? Non potevolasciare che il mio amico Jarvis fosse piantato allaltaredavanti ad amici e parenti da una ragazzina di nemmeno quindicianni
Secondo me Jarvis, propriocome Sheena,voleva evitare questo matrimonio a qualsiasicosto
E va bene, hai ragione, loammetto: quei duesi sposeranno solo perch volevo sapere comestai
Molto bene, grazie,ma non sai che esistono i gufi a questo scopo?
Mi guardava divertita, io avrei voluto farle notare che un gufo nonpermetteva di vedersi, di abbracciarsi, n dipreferiisoprassedere, stavo arrossendo e non sapevo pi comerisponderle. Forse cap, inizi a emozionarsianche lei,torn a osservare la festa, permettendomi di riprendermi.
E tu come stai? Ho temuto cheper colpa di Leach nessuno vi avrebbe pivisto
Pericolo rientrato, ma orasono tenutoprigioniero da Stenton: quelluomo devessereimparentatocon la McGonagall, tanto feroce negli allenamenti, quantolacara Minnie con i compiti
Ti prego, non me la nominare:se penso chequestanno ci saranno i Gufo, vorrei nascondermi tra questetendee non lasciare pi le Terre del Nord
Questa volta fu lei ad arrossire violentemente, ed io mi trattenni astento dal dirle che poteva restare al mio fianco per sempre. Cieravamo seduti su una pietra, ammirando i balli degli altri, sotto uncielo punteggiato di stelle ridenti: avevo trasfigurato delle foglie,creando un plaid sul quale si potesse sedere, avvolti nei nostrimantelli. Cambi opportunamente discorso ed io gliene fuigrato.
pernonostante limpegno mi sembri felice e pieno dientusiasmo
S, vero, perch la vita che ho sempre sognato: il pensiero di entrare inunvero stadio da Quidditch, con la gente chemincita Sentola paura e lesaltazione profonda Equalcosa dipi potente di quello che provavo a scuola, e non ho ancoranemmeno iniziato a fare sul serio!
Sono felice che tu stiarealizzando i tuoidesideri, Mirzam: spero che un giorno potr venirti a vedereinun vero stadio per incitarti anchio E spero chese mirivedrai, ti ricorderai di me
Davvero credi che potreiscordarmi di te?
La guardai, avevo tutta la sua attenzione, le presi la mano senzanemmeno accorgermene: eravamo solo noi due, pur vicini a tante persone.Volevo baciarla incurante di tutto il resto, renderequellistante eterno. Ma sapevo che per tanti motivi quelgestosemplice e tanto desiderato era anche profondamente ingiusto. Lasciaiandare la sua mano e trattenni un sospiro troppo eloquente.
Sar a Londraqualche volta, questomese. Ora che ho finito gli studi, voglio godermi latmosferastudentesca di Diagon Alley con uno spirito diverso: viderider, voi pieni di libri e spaventati dalla McGonagall,edio finalmente libero e al sicuro dalleinterrogazioni
Che pensiero gentile, Mr.Sherton
Si mise impettita davanti a me, con unespressione carica dirimprovero che non vedevo da tanti anni, da quando le tiravo le treccedietro il divano di Orion e lei mi soffiava contro come un gattoarrabbiato: mi venne da ridere, grato e consapevole che anche leitrovava sollievo in quelle semplici battute da ragazzini,perchsentiva come me la strana tensione che stava crescendo tra noi.
Hai ragione, non gentile deridervi,anche se molto divertente. Per farmi perdonare, tioffrir un gelato da Florian Fortebracciolimportante capitarci lo stessogiorno
Mi farebbe davvero piacere:potremmoscriverci sai con quei gufi di cui ti parlavoprima
Mi sorrideva canzonatoria, ed io mi beavo allidea, che,avendomelo chiesto, avrei potuto davvero scriverle senza sentirmi inimbarazzo. Anche se forse, scrivendole a casa, avrei messo inimbarazzo lei. Rimpiangevo gli anni in cui una lettera era consideratala semplice espressione della nostra infantile amicizia e nulla dipi, ben diverso da quellassurda partita ascacchi in cuila convenienza, le regole sociali e il buon nome delle famigliefinivano col costringere e nascondere il desiderio autentico dicontinuare a frequentarsi con labitualesemplicit eschiettezza.
anche se non seiobbligato ascrivermi cio io sarei felice, ma se tu... Noncisaranno problemi a incontrarci: Bellatrix vorr andare tuttiigiorni, sai com fatta, non maicontenta
Poco male, no? Tioffrir pidi un gelato e ti porter nel negozio nuovo vicino allaGringott, ci sono idee interessanti per fare dei regali: se nonsbaglio, tra poco il compleanno diCissa
Sarebbe perfettoma davvero tu ricordi tutti i compleanni di casa Black?
Ho una buona memoria,s mapassiamo alle cose serie: ti va di assaggiare ilMoonstear? un infuso simile al te, fatto con ipetali di unarosa che fiorisce solo qui, la Rosa diGhiaccio. Si serve solo durante queste cerimonie e nessunochenon sia un Mago del Nord pu berlo, se non unodi noi aoffrirglielo. E tradizione che un invitato lo beva la primavolta che entra nelle Terre del Nord, perch solocospotr tornare di nuovo
Meda mi ascoltava rapita, affascinata e incuriosita dallenovitche ci circondavano. Evocai un elfo e mi feci portare due bicchieripieni a met di un nettare dal colore indefinito, che dalrosavirava allambrato, con dentro una piccola scintilla di lucechesi muoveva simile a una danza.
E quellacos?
E laLacrima della Luna:dicono faccia condividere la felicit degli sposi a quantisonopresenti alla cerimonia, ma secondo me solouninvenzione scenografica
Il solito maschio pragmaticoe realista, eh?Invece una magia bellissima, guarda: sembra di avere unapiccola fata nel bicchiere, si muove cosleggiadra Lefeste dei Maghi del Nord sono tutte cos belle? E piene dicosemisteriose e affascinanti?
Ce ne sono di pibelle, Meda, ma nondirlo alla tua amia o si rattrister anche dipi
Perch? I genitoridi Sheena citengono tantissimo a questo matrimonio e sono due delle famigliemagiche pi benestanti della Scozia, perchavrebberofatto un matrimonio al risparmio?
No, non sto parlando diricchezza o bellezzamateriale, Meda: le feste dei matrimoni damore sono moltopi belle, tanto che non serve nessuna bevanda particolare,peressere irradiati dalla felicit, vera, degli sposi. Come bensai, per, purtroppo, non a tutti capita di avere questagioianella vita e quei due sono tra i tanti che non hanno potutoesprimere la propria volont
Meda si rabbui, lo sguardo fisso nel bicchiere in cui lascintilla sembrava spegnersi a ogni giro.
Cqualcosa che non va, Meda? Ho detto qualcosa che
No, tu non Stavosolo pensando che...anche i Black si sposano sempre per contratto e mai per amore: di certoi nostri non sono matrimoni in cui il MoonsTearpossa considerarsi superfluo
Segu un sorriso triste, mentre il suo sguardo avanzavasullafolla degli invitati, presi in duemila conversazioni e poco interessatial destino di Sheena e Jarvis. Mi stavo sentendo male, avevo lapercezione dellaria che mi veniva a mancare, stavoletteralmentesoffocando.
Tuo padre ha gitrovato un marito perte e le tue sorelle? per questo che sei diventatatriste?
No, credo di no, non ancora,almeno: ma preoccupato per Bellatrix, per le chiacchiere che provocaeteme per lonore di tutte noi... So che sta valutando unmaritoper lei e temo che
CapiscoPer io pensoche non tutti si legherebbero a una Black solo per sangue o per denaro:c anche chi si avvicinerebbe a teperch sariconoscere la bellezza di quello che hai nel cuore unapersonache sarebbe capace di farti felice, che vorrebbe davvero farti felice,non detto che
Mio padre ha invitato RolandLestrangegi due volte questo mese: quella non certo unafamiglia che si preoccupa del buon cuore del prossimo equelloche peggio, che Lestrange ha duefigliScusami, so che tu e Rodolphus siete amici, ma io a me queiduemettono i brividi e
E?
Anche se non fossero loro, seanche fossequalcuno con un cuore La verit chenon sareicomunque io a scegliere il mio destino, perch io sono solounapropriet della mia famiglia, pronta a passare di mano damiopadre a un altro uomo, come un oggetto qualsiasi, al giustoprezzo
Sentivo gi da un po, in testa, una voce che midiceva diintervenire, prima che qualcuno si mettesse in mezzo e me la portassevia. Quel discorso, per, si rivelava anche peggioreperch vedevo la mia Meda, la piccola Meda a cui da semprevolevo bene, protesa verso un futuro crudele, fattodinfelicit e dolore, un destino oscuro in unacasa incui sarebbe avvizzita insieme alle rose in una coltre nerachenon avrei augurato nemmeno a Bella, figurarsi a lei. No, in quelmomento non importava che fosse destinata o meno a me, io non avreicomunque permesso che cadesse nelle mani di qualcuno indegno di lei,qualcuno senza un cuore, incapace di amarla come meritava.
Non detto chefiniscacos Potresti accorgerti di volere, ricambiata,qualcunoche piacerebbe anche ai tuoi. Potresti unire la lorofelicitalla tua: perch non dovrebbe andarecos?
Non avevo il coraggio di guardarla, temevo avesse capito che miriferivo a me stesso e che mi rifiutasse, ed io, vigliacco, non eropronto a veder morire un altro sogno.
Come potrebbe coincidere lamiavolont con quella della mia famiglia? Ricordi tutti queimatrimoni tra parenti, celebrati perch i Black consideranoglialtri non alla loro altezza? E se anche esistesse un Serpeverdepurosangue, gentile, con un cuore, perch dovrebbero volereproprio me?
Dovresti avere pifiducia in testessa, Meda. Ti consideri molto meno di quanto vali, sai?
Non mentire perpiet, per favore So che cerchi di consolarmi,ma
Non ti voglioconsolare Piuttostospiegami una cosa: se i tuoi ricevessero una proposta impossibile darifiutare, da qualcuno che conosci e a cui vuoi almeno bene, lovivresti comunque come una condanna o ti daresti almeno unapossibilit, in virt di quello chegi provi perlui? Voglio dire, col tempo, con le sue attenzioni, potresti impararead amarlo anche tu: non scritto da nessuna parte che tudebbaessere infelice, Meda, da nessuna parte
Lo so che ti stai sforzandodi farmicoraggio, Mirzam, lo so che per te, per la tua famiglia, queste storiesono assurde. Voi siete liberi Io spero che, quandosaril momento, il destino mi metter nelle mani di qualcunomigliore di quanto temo ma dentro di me lo so che nonsar cos셔
Se non ci creditu beh lofar io per te, perch ti prometto cheimpedirche tu sia infelice, dovessi venire a rapirti con la scopa da Quidditche portarti in salvo a Herrengton Tu non soffrirai accanto aqualcuno che non ti merita, Meda te loprometto
Sei talmente pazzo egeneroso, Mirzam, chetemo lo faresti davvero, sai? Anche a rischio di farti cruciare da miopadre, temo lo faresti ma mi chiedo, che direbbe poi laragazzache stai cercando, se tornassi a casa con una ragazzina come me sullatua scopa?
La guardai e sorrisi: cera un tono di speranza nella suavoce? Oero cos lontano dai suoi pensieri, che non avevaaccarezzatonemmeno per un istante lidea che non la stessi soloconsolando?Fu un pensiero rapido, una pazzia, quello che mi attraverslamente in quellistante. Ceraloccasione, mancavapochissimo allalba: sarebbe stata impartita la benedizionedefinitiva alla coppia, poi sarebbe iniziato il banchetto, tutti eranoimpegnati nei discorsi e con le cerimonie che si sarebbero svolte dil a poco, cera confusione, nessuno si sarebbeaccortodella nostra assenza. Ed io volevo che lei capisse che non stavoscherzando, al di l delle parole che potevano ingannare.
Dammi la mano,Meda voglio farti vedere una cosa
Andromeda pass rapidamente dal turbamento dei discorsiprecedenti a unespressione allarmata, forse si rese contocheeravamo lontani da tutti gli altri, al limitare del bosco e che infondo, di me, si raccontavano storie non del tutto positive. Milanci uno sguardo interdetto. Forse vedeva in me unpericolo osi sentiva debole e vulnerabile, forse era confusa perchdovevadecidere in fretta.
Non ti voglio fare nulla,Meda Vorreisolo portarti in un posto farti vedere un luogo e non possofarlo in altro momento se non questo, perch seiginelle Terre del Nord"
Mi fiss, stava cercando nei miei occhi la prova della miasincerit e la trov, sorrise, affidandosi a me,consapevole che non lavrei mai tradita. Mi diede la mano ediola presi tra le mie, labbracciai e lei arross unpo, poi ci smaterializzammo, alla maniera del Nord.Lalbaera prossima I gabbiani gridavano intorno a noi, lingue dicalcare e mare si fondevano con la sabbia: quella spiaggia erasconosciuta ai pi, era la mia Herrengton e solo un fortesentimento poteva consentirmi di portare una persona senza Rune finl, senza linvito di mio padre. Il cielo mercuriosifondeva nel mare placido dello stesso colore, le tenebre eranosquarciate dalla luminosit del sole pronto ad emergere.Siriosi sarebbe levato allorizzonte insieme a lui, in una danzachefondeva le due stelle pi luminose del nostro cielo in unabbraccio che fin dallantichit era salutato consperanza: per Jarvis significava la certezza di una vita nuova, per me,che ancora non potevo pretendere nulla dal destino, era una richiesta,un desiderio. Forse il mio solo desiderio.
Benvenuta nella casa di tuttinoi, Andromeda Black
Che cosa? Vuoi dire che siamoa Herrengton?
Annuii, lasciandola indietro, a pochi passi da me: si guardava attorno,in quel paesaggio quasi irreale, con quegli spazi aperti, quei colorisparati del cielo, in cui fuoco e tenebre si fondevano. Le ondearrivavano a lambirci i piedi, Meda si tolse le scarpe einiziad avanzare libera nellacqua, come una bambina entusiastachevede loceano per la prima volta. Si volt, erafelice eserena.
Hogwarts si trova dietro aquelle montagnelaggi: siamo nel cuore delle Terre del Nord, su questespiaggeSalazar Slytherin fu salvato dalla mia gente e da qui ha ripreso ilcammino per raggiungere gli altri fondatori. Herrengton si trova in unpunto che non possibile indicare sulle carte, loconosciamosolo noi che viviamo queste terre, ma un incantesimo non permette diricordarlo e ritrovarlo, se non negli otto Sabba. O a meno che non siabbia il sangue di Hifrig nelle vene
E bellissimo,Mirzam Tiringrazio di avermi portato qui: quando mi raccontavano le leggende dabambina, immaginavo queste spiagge, ed ora che sono qui, comeessere entrata in una fiaba Scusami so che sto dicendo solodelle sciocchezze, ma non mi aspettavo nulla delgenere
No, non sonosciocchezzeAnchio ho provato unemozione fortissima la primavoltache mio padre mi ha portato qui, da bambino. Vedi quella torre cheemerge dal bosco? Sorge sulla caverna in cui Salazar si rimesso in forze, ed ancora oggi usata nei giorni sacriper inostri riti. Aspetta vuoi che tinsegni achiamare lefarfalle? Ti faccio vedere
Presi un mucchietto di sabbia, la strinsi tra le dita e ci soffiai,recitando un incantesimo antico, un centinaio di farfalleuscdal mio pugno, danzando intorno a lei, davanti ai suoi occhitrasognati. Lavevo gi fatto, il giorno del suocompleanno, quando avevo trasformato in rosa la sua piuma, ma forse nonsi era accorta che non avevo usato la bacchetta: la tradizione dicevache ne eravamo capaci, ma per i pi quella era solo unaleggenda. Le presi la mano e la guardai, lei fece scivolare il suosguardo sul mio, poi sul mio collo e sulle mie mani, non ci volevamolto per capire perch fosse cos incerta. Qualifosseroi suoi dubbi. Sorrisi.
Come potrei? Io non ho leRune,Mirzam e non ho una bacchetta con me, in questomomento
C chinon vuole che si dica,Meda, ma le Rune sono dentro ognuno di noi. Non esiste un solo Mago chenon le abbia incise dentro di s, lunicadifferenza che noi, attraverso i riti del Nord, siamo ancora in gradodirenderle visibili, mentre tutti gli altri, dopo secoli di oblio, hannoperso la capacit di evocarle. Ma ancorapossibile esemplice svelare lAntica Magia e la nostranatura
Le sfiorai la mano con le dita, lei mi guard sorpresa,quandovide apparire le Rune sotto la pelle pallida del suo palmo, per poiscomparire di nuovo.
Non possibile Come hai fatto? Ti stai prendendo gioco dime
No, Meda sericordi la leggenda, quinon possibile mentire sulla nostra natura e suci chevogliamo Ti ho portato qui perch tu sappiaquello cheho nel cuore Guardami: io ti sar sempreaccanto, se lovorrai Ti proteggersempre Quello cheti ho promesso prima a Loch Shin non sono parole vuote, io ci credodavvero e vorrei che ci credessi anche tu
Labbracciai, stringendola; respirai il suo profumo,affondandoil viso tra i suoi capelli, la sentivo tremare, io stesso ero preso tralemozione e il timore per quello che avrebbe risposto. Ilmomento della verit era giunto, forse avrei dovuto viverepersempre di quei soli, pochi attimi. Meda si stacc da me e mifiss a lungo, allimprovviso sisollev sullepunte, mi accarezz il viso con le dita e poggi,leggera, le labbre sulle mie. Forse era solo un bacio fraterno nellesue intenzioni, ma non per me: mi chinai su di lei e senza pensarepi a niente trasformai quel delicato sfiorarsi di labbranellespressione del mio desiderio profondo e appassionato.Eroconvinto che il tempo si fosse fermato attorno a noi, mentre Siriosorgeva sul nostro mondo e sul nostro futuro. Il timido calore del soledel Nord mi scald appena le guance, gi rosse evive perben altri motivi: non sapevo cosa stava accadendo, era cichedesideravo ed era giusto, eppure una voce nella mia mente urlava chepoteva essere il mio ennesimo sbaglio. Ed io non volevo ascoltare. Mistaccai solo quando sentii qualcosa di umido sulle mie guance, erorimasto a occhi chiusi per assaporare quel momento con la massimaintensit e non mi ero accorto delle lacrime,incomprensibili,che rigavano il viso di Andromeda Black. Mi si ferm ilcuore
Salazar, ti prego,no Ti prego, Meda,scusami io non volevo mancarti dirispettoio...
Meda mi guard, le dita si posarono sulle mie labbraimpedendomidi continuare, io le baciai, in silenzio, una dopo laltra,gliocchi incatenati al suo sguardo.
Io non credevo stato il mio primo bacio, Mirzam: non credevo che sarebbestato che sarebbe stato con te che sarebbestatocos bello e che sarei statacosfelice s, felice io credevoche sareistata costretta a darlo a qualcuno che non amo e invece
Arross, in quellimprovviso silenzio, in quellavoce, chesi rompeva nel pudore dei suoi veri sentimenti per me, ceratutto ci che desideravo. La strinsi di nuovo tra lebraccia,incoraggiato dalla sua emozione, la sollevai facilmente, riprendendo abaciarla con passione Ero felice nel sentirla vibrare di unsentimento che per mesi speravo potesse nascere un giorno in lei, e chenon immaginavo coltivasse gi dentro di s, insegreto.Anche lei sognava di noi, come me La lasciai con moltadifficolt e lei si perse di nuovo, felice, nel miosguardo
Vorrei continuare a stare dasolo con te,Meda, ma temo sia meglio riportarti indietro, non vorrei procurarti deiguai con la tua famiglia Ma voglio rivederti il primapossibile, ho bisogno anche solo di guardarti da lontanocomeho fatto a scuola per mesi
Le accarezzai il viso, delicatamente, assaporando la malinconiadellattesa, che mi avrebbe travolto fino a che non misarebbestato concesso di sfiorarla di nuovo. Meda, sorridendo,annu eannod la sua mano alla mia, poi, carichi entrambi disperanze,sogni e progetti, la strinsi a me per smaterializzarci; ritornammoindietro in silenzio, a Loch Shin, tra la gente presa dalla festa e dalbanchetto, tra gli amici e i parenti, tutti inconsapevoli dellaverit e dei sentimenti che miracolosamente einaspettatamenteci legavano luno allaltra.
*continua*
NdA: Ringrazio quanti hanno letto, aggiunto a preferiti/seguiti,recensito ecc ecc. Valeria Scheda
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