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III.005 - STORM IN HEAVEN - Per il Cuore, Per il Sangue (2)

That Love Is All There Is - Slytherin'S Blood [Marauders] — www.efpfanfic.net · All chapters

III.005 - STORM IN HEAVEN - Per il Cuore, Per il Sangue (2)

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Slytherin's Blood

Storm in Heaven - III.005 - Per il Cuore, Per il Sangue (2)

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Alshain Sherton

Herrengton Hill, Highlands - mar. 21 dicembre 1971

Al cenno di Fear, concentrai tutta la miaattenzione sull'ara e iniziammo a muoverla sopra le nostre teste con laMagia, mantenendo il suo equilibrio perfetto: eravamo alla guida dellaprocessione, tutti insieme stavamo lasciando la radura, inoltrandocitra gli alberi per raggiungere il sentiero che, incuneato tra glisperoni di roccia e illuminato dalle fiaccole, scendeva lentamente finoalla spiaggia. Come da tradizione, a parte mia moglie e mia figlia chemi seguivano da vicino, tutte le altre donne rimasero nella radura,salmodiando, in un sussurro appena udibile, le antiche litanie, concui, figlie della Luna, da millenni piegavano la Natura al propriovolere: era grazie a loro e alla loro Magia potente che, nel rigidoinverno, la terra non si trasformava in pericolose lastre di ghiacciosotto i nostri piedi, grazie a loro che la voce di Herrengton parlavaalle nostre orecchie, rivelandoci il pericolo e salvandoci da mortecerta. La loro forza, per, sinfrangeva da sempresulla porzione di spiaggia sottostante. Nessuno sapeva ilperch, i secoli avevano cancellato ogni memoria, ma perqualche arcana Maledizione la spiaggia antistante alla grotta diSalazar era da sempre a loro preclusa: qualunque Strega, comprese leStreghe del Nord, mettendo piede su quella spiaggia durante i Sabba,perdeva la propria potenza e molte di loro, addirittura, andavanoincontro alla morte.

Alcune leggende dicevano che, in un remoto passato, la Luna avessemaledetto la spiaggia per gelosia e per necessit: evocandoil suo potere in quella Terra Sacra durante i Sabba, infatti, leStreghe per secoli avevano accumulato una forza sempre pigrande, diventando a mano a mano cos superbe daconsiderarsi divine al pari della Madre Celeste, pretendere pers l'adorazione che era dovuta allAstro eistillare nel popolo l'idea che la Luna fosse solo una gelida rocciache loro stesse avevano innalzato e confinato in cielo, a dimostrazionedelle proprie capacit. Un giorno, per, la Luna,proiettando il suo raggio, eresse attorno alla spiaggia di Herrengtonuna barriera di rocce che da quel momento limit la Magiadelle Streghe, impedendo di avvicinarsi a quel luogo influente estrappando loro le capacit concesse in passato. Fin dabambino, forte degli insegnamenti di mia madre, non avevo mai creduto aquelle leggende e, crescendo, avevo compreso come quella storia fosseuna delle tante espressioni della misoginia che permeava, da sempre, laConfraternita, al pari del riconoscimento della sola discendenzamaschile. Avevo sentito, per, forte, lacuriosit di trovare delle risposte, soprattutto al fattoche, dopo il naufragio di Salazar Slytherin tra quegli scogli, alleStreghe della mia famiglia era stato concesso di partecipare ai Ritisulla spiaggia, senza riportare danni alla propria salute e allapropria Magia. Salazar doveva aver scoperto quale mistero si celassedavvero in quei luoghi e, senza condividere con altri le proprieconoscenze, aveva favorito i soli Sherton, restituendo loro anche quelpotere, per ricompensarci dell'aiuto ricevuto. Forse, nascosto tra gliappunti dell'Anello di Salazar, c'era la spiegazione di questo enigma,ma pur avendo realizzato una copia del manoscritto, che stavo studiandocon attenzione da mesi, non ero ancora arrivato a una soluzione. E,neppure, a un piano alternativo per salvare mio figlio e il resto dellamia famiglia da una minaccia mortale, quale era Milord. Mi riscossi;per quanto cercassi di fissarmi su altri pensieri, finivo semprel: non riuscivo a non pensare a Mirzam, che affrontava dinuovo la foresta di Herrengton, stavolta senz'altra difesa che lapropria mente, e a Sile, che rischiava di morire, aspettando, inerme,di essere salvata da lui.

Hai fatto la scelta giusta,Alshain: tra poco pi di un'ora saranno di nuovo tra noi, sisposeranno e avranno in dote un dono prezioso da Herrengton.

Lo spero Fear, lo sperodavvero! Lo spero per te! Perch se qualcosa andasse storto,non scorder mai che sei tu il responsabile di questo follepiano! Tu e la tua dannata capacit di rendere un inferno lavita del prossimo!

Il vecchio mi guard con la consueta aria serafica, quelladi chi ha gi visto tutto e sa perfino cosa ci riserva ilFuturo. Nella mia vita avevo incontrato solo un'altra persona cheriusciva a mandarmi in bestia come lui, quando mi osservava conquell'espressione candida, tipica di chi cela un animo malevolo, capacedi manipolare le persone sostenendo di farlo per il Bene Superiore ma,in realt, facendo i propri interessi. Sollevai gli occhiverso la bilancia, i due piatti non erano pi in equilibrioda quando avevo lanciato il getto di luce dorata verso il mare, perinformare il Portatore della Sposa che il Rito aveva inizio. Ora,addirittura, entrambi i bracci si erano piegati e puntavano a terra.Tremai: anche mio figlio, adesso, non pi solo Sile, era inpericolo ed io dovevo stare l, ad aspettare, come uninutile fantoccio, senza poter fare nulla per nessuno dei due.

Tuo figlio unuomo, Alshain: d'ora in poi lotter per la sua famiglia, percoloro che ama, per coloro che vuole e che deve proteggere. Mirzamormai uscito dalla tua casa, ha smesso di essere solo unfiglio e oggi diventer come te, tanto nel potere quantonelle responsabilit!

Guardai Fear: sapevo che era cos, anche se non ero ancorapronto ad accettarlo.Se fosse capitato loroqualcosa... Se fosse capitato qualcosa al mio Mirzam... Perquanto giuste fossero le ragioni che ci avevanospinto a tanto, non me lo sarei perdonato mai.

***

Alshain Sherton

Morvah, Cornwall -1 maggio 1971(flashback)

Il sole stava tramontando rapidamente, irradiando il suo ultimo respirotutto attorno a me, attraverso le antiche vetrate variopinte: osservavola luce penetrare in quella penombra, fenderla, animarla dividendosi inmolteplici raggi che scivolavano nell'angusta aula di nuda pietra,risalivano lungo il marmo liscio delle colonne snelle per restareintrappolati, infine, nelle orbite vuote dei mostri alati, chepopolavano come incubi i bassorilievi dei capitelli. Nervoso eimpaziente, avevo camminato a lungo l dentro, assorto,seguendo i disegni dei mosaici sul pavimento, ruotando col pollicel'anello che portavo all'anulare destro e, a ogni giro completo, michiedevo di nuovo per quale ragione mi trovassil.Appena avevo sentito la voce attesa, mi erovoltato e, gi vedendolo, tutti i tasselli avevano iniziatoa disporsi nella giusta posizione, formando un disegno che non mipiaceva per niente, cercai tuttavia di non far trasparire subito i mieidubbi, avvicinandomi cordiale alla figura che era appena entrata,affascinato dal contrasto tra le vesti babbane che indossava perl'occasione e l'orgoglio di Purosangue che traspariva dai trattiausteri e dal disgusto trattenuto a stento per ci che locircondava.Mi era gi sembrato bizzarro che miavesse chiesto di non vederci a Herrengton n in qualchealtra localit delle Terre del Nord, ma scegliereaddirittura una chiesa babbana per fissare un appuntamento! Vederlo inquel luogo, cos inadatto a un individuo come lui, era a dirpoco inquietante.

So che cosa ti staichiedendo: che cosa ci facciamo qui? Come ti ho dimostrato in molteoccasioni, le apparenze spesso ingannano, Alshain: questo luogo molto di pi di una semplice chiesa, guarda tustesso che cosa c' qui, sotto gli occhi di tutti!

Seguii con lo sguardo la sua mano che accarezzava lieve, con la puntadelle dita, una fila di blocchi di marmo rosa che correva tutto intornoallaula a circa un metro e mezzo da terra, fino araggiungerne uno di marmo bianco in mezzo alla parete nord: erarovinato dal tempo, consumato e fratturato agli spigoli, lacerato dauna ferita profonda che lo tagliava da destra a sinistra, ma al centrosi poteva ancora riconoscere un segno simile a una rudimentale croceruotata, un segno forse male interpretato dai Babbani, tanto da indurlia non scartare la pietra, anzi a metterla in una posizione dirilievo.Il vecchio aveva sorriso trionfante, vedendo cheiniziavo a intuire, con un cenno minvit adavvicinarmi per studiare meglio quella che, lo vedevo da me, era unaRuna antica.

La riconosci, vero? In giroper la chiesa ce ne sono altre, ma non tutte visibili quanto questa.Comprendi ora in quale luogo sacro ci troviamo? Credo di averlotrovato, finalmente!

difficileaffermare che si tratti proprio di una Runa, tropporovinata!

Andiamo Alshain, evidente che Nyd! E di l, sulle altre paretiperimetrali, sono riconoscibili anche Os, Lagu e Wynn (1) . Sai che cosasignifica? Questa chiesa sorge sulle rovine di un antico tempio erettodai nostri padri alla Triade, magari proprio quello in cui ha avutoorigine la Diaspora (2) !

Il mio cervello aveva subito iniziato a formulare obiezioni a quellededuzioni ardite, ma non era contestare il legame tra la presunta RunaNyd e la chiesa che mi premeva, quanto capire il senso ultimo dellasituazione.

Scendiamo nelle Catacombe,non avrai pi dubbi, quando vedrai il Triskell (1) nascosto quasotto! Basta confondere ancora per un po' i sensi del custodee

Perch siamo qui,Fear? Non dirmi Per cercare i segni degli antichidei, non sono uno stupido!

Possibile che non si possamai fare una cordiale conversazione tra amici, con te? D'accordo,Alshain, vado al punto, visto che lo preferisci. Ti ho dimostrato chequesto uno dei nostri luoghi pisacri...

Se lo dici tu!

Mi guard spazientito, come ogni volta che, da ragazzino,interrompevo le sue sulfuree lezioni di Arti Proibite con i mieiinterventi carichi di dubbi, domande e contestazioni.

il luogoperfetto, quindi, per sancire un importante patto. Donovan Kelly si addirittura commosso: era dove ti trovi adesso, quando miha dato il suo consenso ed io gli ho fatto la promessa di...

Sinterruppe, teatralmente, per guardarmi sibillino,consapevole di potersi aspettare da me, a quel punto, qualsiasireazione: il senso di disagio che mi aveva accompagnato dal primoistante si trasform subito in ira furibonda, sentii andarmiil sangue alla testa e unirresistibile voglia di fargli delmale accese la mia Magia, al punto che ebbi difficolt acontrollarla e a contenerla.

Che cosa? Mi stai dicendo chesei andato avanti con i tuoi progetti alle mie spalle? Ti avevo dettochiaramente che non ero interessato e che non ti avrei mai dato il mioconsenso in quel piano folle!

Posso farlo anche senza iltuo consenso, Alshain, anche senza alcun consenso. Se ho reso partecipidel mio piano te e Donovan, solo perchpotreste aiutare meglio di chiunque altro i vostri figli neipreparativi. Se per tu preferisci restarne fuori,va bene, faremo tutto da soli.

Se credi che milimiter a non aiutarti non mi conosci! Odio essereingannato e odio chi cerca di ingannare i miei figli!

Strano, detto da un uomo chenon ha avuto remore a lanciare un Imperius sulproprio primogenito! Come ti sei giustificato allepoca? Ah,s Era per il suo bene,ricordi?

Ti avverto: sto per scordarmidi rispettare la sacralit di questo posto e qualsiasi Pattodi Segretezza Magica!

No, non sei pi iltipo che si abbandona alla violenza, Alshain. Non lo faresti mai:potresti ancora rovinare un uomo, ma non lo uccideresti, nemmeno in unimpeto di rabbia. Anche perch una parte di te sa che sononel giusto e chiede il mio aiuto. Perch non si tratta diingannare, quanto di proteggere, di omettere dettagli, non di mentire.Non farei mai a te e a Donovan una proposta simile, se aveste un pianoalternativo: so che state cercando un modo per proteggere quei ragazzida Milord, ma da soli non ci riuscite, mentre io ho trovato il modo diaiutarli e ve lo sto offrendo!

Sofismi, Fear, i tuoi solitisofismi: con sofismi simili, hai causato la morte di mia madre, quandole hai proposto la tua soluzione per annullare la Maledizione dellefiglie femmine. Mio padre giustamente ti ha allontanato, io invece,come uno stupido, alla fine ti ho perdonato, e sono caduto di nuovonelle tue trappole. Mi sono fidato ancora di te e cosa ho ottenuto?Vederti qui, di fronte a me, a perorare la tua folle idea di sottoporrequei ragazzi a un maledetto Rito di Magia Oscura! Sono suo padre, Fear,e sono a capo della Confraternita, non posso accettarlo! Se non rinuncicon le buone, ti costringer con la forza!

Non sei stato molto attentoai miei insegnamenti, Alshain, altrimenti sapresti che non tutti i Ritidi Sangue sono Magia Oscura!

Smettila, Fear, non provare arigirarla come tuo solito: sapresti far passare per un' opera nobile egiusta persino un sacrificio umano, ti conosco!

Fear sorrise, non poteva negare: sapevo quale fosse la sua filosofia,qualunque azione non buona o malvagia in s, lodiventa sulla base dei risultati che vogliamo trarne; cresciuto conquegli insegnamenti, avevo commesso nefandezze per anni, solo accanto aDei, l'influenza di Fear aveva smesso di agire su dime.Conoscendolo, non l'avrei mai fatto riavvicinare alla miafamiglia, ma ero stato costretto, quando Mirzam aveva intrapreso unpercorso pericoloso, affascinato dalla figura di Milord e, a quelpunto, avevo deciso di affidare la sua istruzione specifica nelle ArtiProibite al pi potente Occlumante della Confraternita,l'unico capace di spiegare a mio figlio come difendersi da un vero MagoOscuro, usando anche quella malvagit che n io,n sua madre saremmo mai stati in grado di trasmettergli.

Quello di cui stiamo parlando un Rito di Sangue, vero, ma il Rito del Primo Sanguediventa Magia Oscura solo se accompagnato da violenza, sechi lo subisce non consenziente, o se si cerca dipotenziare col Sangue di Vergine il proprio potere Oscuro. Capisci dasolo che non il loro caso, Alshain: Mirzam e Sile si sonoconsacrati l'uno all'altra per amore reciproco e incondizionato, senzaimmaginare di eseguire anche un Rito, n che fosse possibilesfruttare il potere di quell'unione a proprio vantaggio. Io vorreisoltanto chiudere, a Yule, quel Rito iniziato in una notte diPlenilunio di quattro anni fa, quando scambiandosi lunlaltro il loro Primo Sangue, si sono amati per la loro primae unica volta...

Lunica, grazie ate, che hai raggirato Donovan, convincendolo a imporre per ilfidanzamento delle condizioni assurde! Dovevo capirlo che era operatua, malefico vecchio! Avevi gi tutto in mente datempo!

Non lo nego! Ho capito alprocesso che quei due erano destinati a stare insieme e quando hoscoperto che era stata la prima volta per entrambi, ho spinto Donovan atenerli separati finch non fosse stato il momento giusto!Me ne dovrei vergognare? Dovrei chiedere perdono? Con questo Rito, selOscurit li attaccasse, la vita di entrambisarebbe in salvo!

E a che prezzo, Fear? Comediavolo sei riuscito a convincere Donovan a mettere sua figlia inpericolo, lui che per Sile si butterebbe nel fuoco? Cosa gli haipromesso?

La certezza della salvezza,se dovessero affrontare un pericolo mortale!

Per loro, l'unico veropericolo mortale sei tu, tu e questa tua brillante trovata!

Nel futuro di tutto il mondomagico c' l'Oscurit, Alshain, lo leggi da anninelle Pietre Veggenti e non dormi cercando un sistema per mettere alsicuro la tua famiglia: io per ora so come salvare Mirzam, so cheHerrengton pu proteggerlo! Non rinunciare a questa preziosaopportunit per paura!

Paura? Se sapesse laverit, se sapesse qual il vero prezzo, Mirzamnon accetterebbe mai questo patto!

Se questo che titurba, allora sei un ipocrita! Non posso credere che lo preferirestimorto! E comunque qualunque fosse il prezzo, per Mirzam nonsarebbe un sacrificio, perch in cima ai suoi pensieric Sile, per lei rinuncerebbe a tutto! Lui proprio come eri tu, che per Deidra eri disposto arinunciare a ogni cosa! Quanto a Sile, quando ha deciso di sposarlo, haaccettato i rischi che ne conseguivano, nemmeno un'orda di Dissennatoridi Azkaban riuscirebbe a tenerla lontano da lui! Hanno gidimostrato che cosa vogliono, Alshain, ora lascia che Herrengton liprotegga!

Se fossi cossicuro delle loro reazioni, avresti il coraggio di affrontarli e direloro, senza inganni, per quale vero motivo vorresti che affrontasseroun Rito rischioso come il Matrimonio Tradizionale, cosa intendi faredavvero, nascondendo tra i tanti Rituali previsti anche quello checompleta un Rito del Primo Sangue e soprattutto, che cosa si devepagare a Herrengton in cambio della salvezza che pensi di offrire loro!Lasciali decidere da soli, in piena consapevolezza: non puoi essere tu,io o qualcun altro a scegliere al loro posto qualcosa checambier per sempre la loro vita!

Lo farei, ma se sapessero, ilRito non funzionerebbe a dovere: la Magia deve sgorgare da loro pura eincondizionata, senza la mediazione della Ragione.

Gli diedi le spalle, deciso a non ascoltare altro e andarmene: avevamogi fatto quel discorso un paio di settimane prima, quandoera stata diffusa la notizia del fidanzamento e Fear mi aveva chiestodi incontrarci per parlarmi di un sistema sicuro per proteggere Sile emio figlio anche fuori delle Terre del Nord, anche da nemici chefossero dei Purosangue.

Per quanto vuoi continuare,Alshain? Non credi di aver gi fatto danni a sufficienza conquesta tua dannata fissazione per la libert? Sono ventunoanni che lo lasci libero di rompersi la testa come vuole! Quali sono irisultati? Ha commesso errori su errori, si esposto apericoli e ricatti, ha messo a repentaglio se stesso e coloro che ama!Se l'avessi istruito al Dovere, certe cose non sarebbero successe, segli avessi imposto di dedicarsi solo alla Confraternita, il Male nonl'avrebbe toccato mai!

Questo non possiamosaperlo!

Di questo, nel profondo deltuo cuore, sei convinto anche tu! Con gli altri tuoi figli sei ancorain tempo, ma con questo, ormai... Se lo amassi come dici, ammetterestii tuoi sbagli e cercheresti di porvi rimedio, facendo quello che vafatto!

Ti sbagli, Fearsono ancora in tempo anche con lui!

Fear aveva sempre saputo colpire dove faceva pi male e,anche stavolta, non aveva mancato il bersaglio. Era vero, da anni misentivo responsabile: ogni volta che vedevo mio figlio commettereerrori o muoversi nellincertezza, avevo la dimostrazione diessere stato un pessimo esempio, di essere imperfetto, incerto,dubbioso e di aver trasmesso queste debolezze ai miei figli, facendolicrescere pieni di domande, in un mondo in cui, per sopravvivere, eranecessario avere fede in qualcosa, una fede magari mal riposta, ma chefosse solida e assoluta.

Non so checosaltro dirti per convincerti, Alshain, tu sei libero dinon aiutarmi, ma sappi che non puoi fare pi nulla perimpedirmelo: stanotte, mentre si festeggiava Beltane in pienoNovilunio, Jarvis Warrington ha accettato di aiutarmi elaggi, nelle Catacombe, nell'istante esatto in cui si levata Aldebaran unita al Sole, ha pronunciato di fronte ame e Donovan il Voto Infrangibile con cui si impegnato a vestire i panni del Portatore dellaSposa. La Magia di questo Tempio ha sancito il patto,nessuno pu opporsi alla sua missione. Ora, mentre siamoqui, sta parlando a tuo figlio del potere della Tradizione Antica, glisuggerir di sposarsi secondo un Matrimonio Tradizionale, eincuriosito, Mirzam chieder a lui, non a RodolphusLestrange, di fargli da testimone.

Anche Warrington! Salazar! Diquanti martiri hai bisogno stavolta, Fear?

Il vecchio mi guard intensamente, una nota di sfida sulvolto segnato dal tempo.

Nessun martire! Alshain, conil tuo aiuto possiamo limitare al massimo i rischi che correranno enessuno sapr mai niente, rendendo ancora piefficace il Rituale: nessuno dei Maghi in vita ha mai visto un veroMatrimonio Tradizionale, possiamo completare il Rito del Primo Sangue,durante la Cerimonia, senza che nessuno si renda conto di cosa stofacendo, e sfruttando tutto il potere della Confraternita che nesar inconsapevole testimone! Ti prego. Ho fiducia in Mirzame in Sile, nelle loro capacit e nel loro amore. E hofiducia in te: so che alla fine farai la cosa giusta. Ti chiedo solo dicredere anche tu in tutto questo e accettare l'aiuto diHerrengton.

Io credo in mio figlio, inSile, nel loro amore e credo in me, nel fatto che trover ilmodo di aiutarli. di te che non mi fido, Fear, e comunquevada a finire questa storia, sappi che non mi fider maipi!

Mi dispiace che la pensicos, ma conto che tu possa ancora cambiare idea,c' tempo. Anzi, ti faccio una promessa, a dimostrazionedella mia buona fede: se riuscirai a trovare un altro modo per salvarlidallOscurit, entro Yule, io mi farda parte. Se non ci riuscirai, invece, io rispetter ilpatto che ho stretto con Donovan e far tutto ciche in mio potere, che tu lo voglia o no, per aiutarli:non ostacolarmi. In un modo o nell'altro, conto di ritrovarci ancorafianco a fianco, Alshain, perch il nostro unfine comune!

Annuii, poco convinto, solo per non sentire ancora quelle patetichesuppliche: sapevo quanto fossero false, un uomo come Fear, nonsupplicava mai, se non per ingannare ancora di pi ilprossimo.Al vecchio parve bastare, mi diede la mano,sollevato, e se ne and, salutandomi con un cenno del capo,silenzioso come quando era entrato.Appena rimasi solo, ilcustode della chiesa si risvegli, confuso e turbato peressersi addormentato al lavoro, mi guard, diede una rapidaocchiata attorno a s e vedendo che era tutto in ordine, misalut impacciato, mentre io, serio e imperturbabile,mettevo mano al panciotto ed estraevo un piccolo rotolo di banconote,che lasciai come offerta, poi uscii nel fresco della sera. Avrei fattodi tutto per impedire a Fear di mettere nei guai mio figlio: avevogi un piano, da mesi, di cui non avevo parlato a nessunaltro che a Orion e a Mirzam; appena raggiunsi un parco,mincamminai tra gli alberi e l mismaterializzai, deciso a raggiungere Grimmauld Place e organizzare, conil mio migliore amico, lo scambio degli anelli ai danni di RolandLestrange.

***

Mirzam Sherton

Herrengton Hill, Highlands - mar. 21 dicembre 1971

Quando ripresi conoscenza, chiss quanto tempo dopo, misembr di galleggiare in un buio catramoso, che mi soffocavae avvolgeva, impedendomi di muovermi e di respirare: era una sensazionedella mente, lo capii subito, perch se mi concentravo su mestesso, non sentivo nulla sotto o intorno a me. Forzai le mie ditaperch scorressero sul mio corpo, ma non sapevo se avesserorisposto all'ordine, non sentii alcun contatto, ogni centimetro del miocorpo sembrava non esistere, era insensibile, privo di coscienza di sestesso. Avevo provato una sensazione simile alle gambe quando, dopo cheil tetto rovente della Cancelleria di Doire ci era caduto addosso, erorimasto in coma per giorni e, in seguito, paralizzato persettimane.La paura folle che, stavolta, cadendo tra le rocce,mi si fosse realmente spezzata la schiena, mi riemp le venedi adrenalina: volevo reagire, fare qualcosa che mi dimostrasse che nonera cos, che c'era ancora speranza, ma per quanto miconcentrassi e cercassi di riprendere il controllo di me stesso, nonriuscivo in nessun modo a cambiare la situazione.Chiusi eriaprii gli occhi, continuava a essere tutto buio, mi accorsi di nonsentire nemmeno i suoni della natura che di certo mi circondava ancora,una cappa ovattata mi rendeva completamente sordo. Ero forsefinito sotto metri e metri di terra?O avevo ferite tali chenon percepivo pi nulla? Pregai che fosse solo uno deidannati trabocchetti mentali di Herrengton, che tutto quello cheprovavo, anzi che non provavo, facesse parte della proiezione delle miepaure pi profonde, ma non riuscivo a trasformare quellasperanza in consapevolezza, non riuscivo a spezzarel'illusione.E se non fosse stata soloun'illusione?In passato erano accadute veramente delledisgrazie simili, me ne aveva parlato lo stesso Jarvis, per farmiriflettere bene su quel Rito Antico di cui mi ero subito appassionatoperch avrebbe consacrato in Habarcat i sentimenti chelegavano Sile e me.Era quindi possibile che, anche per me,fosse tutto reale, che la mia vita si stesse spegnendo in un pozzooscuro, mentre i minuti scorrevano via senza che potessi farepi nulla nemmeno per Sile, lasciando che anche la sua vitaandasse perduta.Se fosse finita cos, se fossedavvero finita cos...Era colpa mia, solo colpamia, della mia incapacit di affrontare conumilt e razionalit una qualsiasisituazione.S, era sempre colpa mia.

colpa tua, vero, Mirzam Sherton,eppure, lo sai, puoi ancora fare qualcosa! Seguimi, vieni con me,affidami la tua vita! Io non ti tradir mai, io non titradir come stanno facendo la tua Terra e la tua gente. Sevuoi, ti propongo un patto...

Riconobbi allistante quella voce serpentesca che sibilavanella mia mente, che superava la barriera del vuoto e del buio: i mieiocchi si aprirono, ciechi, nelle tenebre, cercando il Mostro che sistava rivolgendo a me, non sapevo se stavano implorando la salvezza, ocercavano di capire dove fosse il Male, solo per cercarnescampo.Non c'era altro che Oscurit,l'Oscurit che faceva parte di me.Fu allora che laben nota sensazione di gelo mi prese allo stomaco e affondancora pi profondamente nella mia anima.

... un patto equo e interessante, Mirzam Sherton, moltointeressante...

Mi sentii estrarre dal vuoto, sollevare, i piedi percepirono di nuovola terra sottostante, il mio corpo, pateticamente nudo, proprio comequando avevo lasciato il Cerchio del Sole, era schiaffeggiato dalgelido vento del Nord, carico di gocce salate strappate dal mare cheululava, feroce, sotto di me.Ero sullo sperone di roccia, dinuovo all'inizio del sentiero, il Signore Oscuro, con i suoi occhifiammeggianti, torreggiava di fronte a me, mi fissava, bramoso distrapparmi lanima, e ghermiva con le sue mani lordate disangue due figure inermi, incappucciate: nel suo sorriso malefico,lessi la ferma volont di gettarle di sotto, senzapiet, tra le rocce acuminate e i flutti.

Scegli chi dei due devoconsegnare alla Morte, poi potrai continuare per la tuastrada!

NO! Tu non hai alcun poteresu di me! Sei solo una patetica proiezione delle mie paure! Sei unaprova, lultima prova, che devo affrontare: chiunque siano,loro non sono qui, tu non hai alcuna influenza su nessuno di noi!L'unica cosa che conta che io riprenda ladiscesa!

Ne sei sicuro, MirzamSherton? E se fossi un sogno? Se fossi uno di quei sogni che, in questaTerra potente, spesso vi baciano, permettendovi di guardare nei meandridel tempo? Se fossi un sogno destinato a prendere forma, a diventarerealt?

No! Tu sei qui solo per farmiperdere tempo! Vattene! Non hai alcun potere su di me!

Il mio potere metterti di fronte alla scelta che pi temi.Perch Io sono te, la tuacoscienza

Lo guardai e con orrore vidi il suo volto trasfigurarsi nel mio,guardavo me stesso, avevo l'osceno Marchio Nerosullavambraccio sinistro, lo sguardo vuoto e l'espressionestravolta e perduta di chi ha ceduto al Male la propria anima.

Con le tue azioni,trasformerai questa illusione in realt, soloquestione di tempo, lo sai. Arriver il giorno in cui dovraiimplorare la protezione di Herrengton e non ti sarconcessa, a meno di dare la morte all'uno per salvarel'altro!

Il Signore Oscuro riprese le proprie sembianze, ma non era ancorapienamente se stesso, aveva qualcosa di sconvolgente, di familiare, erala personificazione di tutte le mie pi spaventose paure; difronte a me, con gesti secchi strapp via il cappuccio allesue vittime, facendomi riconoscere Sile alla sua destra e mia sorellaMeissa alla sua sinistra.Sapevo che era tutto illusorio, ma aquella vista non riuscii a mantenermi lucido, sentii un brivido dipaura e disperazione, incrociando gli occhi vuoti delle persone chepi amavo, terrorizzate come me al pensiero della Morte.

Chi sceglierai, quando ilDestino chieder in pegno, per la tua salvezza, la vita diuna delle due? Chi sacrificherai per la tua vita e i tuoi sbagli?Potrai proseguire solo dopo aver fatto un patto con testesso!

Dici di essere me, la miacoscienza, dovresti sapere allora che io non offrir mai lavita di una delle due, per salvare la mia! Sacrificher mestesso, piuttosto! Far di tutto per strappare la vita dicoloro che amo dal Male che rappresenti! E ora sparisci, fammipassare!

Mi misi a correre, lui moll la presa su Meissa e Sile,lasciandole cadere a terra, ma non riusc a spingerle nelbaratro, impegnato com'era a cercare di trattenermi, io lo travolsi, miaggrappai a lui, lo trascinai con me nell'abisso, nel vuoto che siapriva alle sue spalle.Chiusi gli occhi, era solo unavisione, certo, ma mentre volavo di sotto, sentivo forte il terrore chefosse tutto vero e mi preparai all'impatto del mio corpo che sisfracellava tra i flutti e le rocce. La caduta fu eterna.Alla fine sentii l'acqua gelata, il freddo pungente che mi ottenebrava,l'aria che, dolorosa, usciva dai miei polmoni in fiamme, vidi laluminosit del cielo che si chiudeva e spariva sopra di me,mentre io sprofondavo sempre pi gi, tra iflutti gelidi che sarebbero presto diventati la mia tomba.

Sile...perdonami non sono riuscito a...

Affondai sempre di pi, perdendo a ogni istante le ultimebriciole della mia forza, fino a toccare il fondo; avevo il corpopesante di dolore, di stanchezza, di rassegnazione, non riuscivo aconcentrarmi per provare a combattere ancora, una spossatezza che nonavevo provato mai mi spingeva a lasciarmi andare, ed io non riuscivo acontrastarla Anche se desideravo scoprire cosa fosse laluce azzurrognola che, apparsa improvvisa tra le ombre oscure, sembravavolesse attirare la mia attenzione La luce nuotava incerchio attorno a un punto, poi si allontanava in linea retta quinditornava da me; cercai di forzare la vista nell'oscuritquasi completa, rischiarata appena da quella luce mobile, ldoveva esserci qualcosa di vitale e importante, ma quando provai amuovere i piedi e le braccia per avvicinarmi, il mio corpo non rispose.Affinai ancora lo sguardo, e alla fine riconobbi in lontananza ilprofilo di uno scafo. Sentii le lacrime, calde, bagnarmi il volto nelgelo che mi circondava: ero arrivato a un passo! Ero arrivato a unpasso dal salvare Sile e non c'ero riuscito! Sile era l,poco lontano da me, stesa nella barca che dovevo raggiungere, quellache ci avrebbe portati in salvo.

E invece...Ormai non ho pi forze nel mio corpo,non ho pi...

La luce si avvicin di nuovo a me, stavolta fin quasi atoccarmi, mentre gli occhi stavano per chiudersi, pesanti, per sempre:in quella luminosit potente e accecante, all'improvviso,percepii un volto simile a quello di un angelo babbano. Un angelo dagliocchi chiari e i capelli corvini. Un angelo con la Runa di Herrengtonmarchiata sul collo. Il bambino, il mio bambino, mi sorrise e teseverso di me la mano, voleva la prendessi. Con il mio ultimo respiroallungai il braccio, toccai quella mano, lui strinse la mia: era fattadi carne, aveva un calore capace di ridarmi energia, di riempirmi diuna forza vitale che non avevo sentito mai dentro di me. Non mollai lastretta, ma chiusi gli occhi incapace di reggere tutta quellaluminosit folgorante e mi lasciai andare: nella mia mentevidi me stesso condotto fino allo scafo, l c'era Sile,esanime, distesa sul fondo, che apriva gli occhi appena sentiva chel'avevo raggiunta e che tendevo le braccia verso di lei per stringerlaa me. Eravamo finalmente insieme. Forse era troppo tardi, ma c'eroriuscito. Forse eravamo ormai morti, ma saremmo stati insieme persempre. Mi abbandonai a quel senso di fatale compiutezza e persidefinitivamente i sensi, nella mente il sogno del nostro bambino che,con la sua risata giocosa, ci guidava entrambi verso la superficie delmare.

***

Sirius Black

Herrengton Hill, Highlands - mar. 21 dicembre 1971

Non mi aspettavo che, alla fine del Rito del Solstizio, saremmo andatialla Grotta, ero sicuro che ci saremmo diretti al maniero, che avremmovisto arrivare la sposa su una carrozza volante, trainata da una coppiadIppogrifi o di Pegasi bianchi, e che avremmo assistito allacerimonia nuziale nel Cortile delle Rose.Invece continuavanoa non esserci tracce di questa ragazza misteriosa, per la quale ormaimorivo di curiosit, anche perch Meissa non miaveva dato risposte esaurienti, quando a Grimmauld Place ero statocos sciocco da chiederle in cosa, secondo lei, Sile fossemigliore delle mie cugine.Non mi aspettavo che le sarebbebastato un incontro per cambiare opinione su quell'irlandese: fino apochi giorni prima ne parlava come di una ladra di fratelli maggiori eora sembrava fossero sorelle!Sorrisi tra me,mentre la guardavo da lontano con i suoi genitori e Rigel alla testadella processione, seria e composta, come si conveniva al ruolocerimoniale che ricopriva quella notte: infondo anche questo mi piacevadi lei, la capacit di cambiare le proprie idee quando sirendeva conto che erano sbagliate. Avanzammo senzadifficolt nella neve, mentre il cielo tendeva ad aprirsiall'orizzonte in una luminosit diffusa: il sentiero non eraaspro e pericoloso come quelli che avevamo percorso l'estate precedentecon Alshain, anzi scendeva dolcemente e privo dinsidie,tanto che riuscimmo a raggiungere rapidamente la stretta spiaggia.Sperai che Mirzam fosse altrettanto fortunato e non stesse trovandodifficolt, anche se temevo che, durante un Rito del Nord,non si potesse far conto solo sulla Fortuna.

Giunti in riva al mare, guardai verso l'interno della grotta e mistupii nel vederla ancora buia e vuota, priva di fiori e decorazioni,sembrava quasi che non ci sarebbe stata, a breve, nessuna Cerimonia eal passare dei minuti, con la situazione che, invece di chiarirsi, sifaceva pi misteriosa e inquietante, arrivai a chiedermi,angosciato, se davvero quel giorno avremmo avuto motivo di far festa.Il sospetto che ci attendessero delle brutte sorprese mi venne quandovidi mio padre impallidire e, seguendo il suo sguardo, notai cheentrambi i bracci della bilancia erano come spezzati, piegati verso ilbasso, a causa della polvere iridescente che aveva iniziato a scorrereveloce, depositandosi e riempiendo anche il piatto sinistro che finoraera rimasto vuoto.In piedi, tutti disposti in cerchio attornoall'ara, proprio di fronte all'ingresso della grotta, lasciai scorrerelo sguardo sulle figure dei Maghi del Nord, in cerca di un segno che mirassicurasse, ma l'inquietudine era dipinta sul volto di ognuno di loroe cresceva al passare dei minuti, prendendo il posto dellafelicit della notte appena trascorsa: molti iniziarono arumoreggiare, i pi guardavano con ansia verso il mare, chia est, dove il sole si stava alzando, chi a ovest, come se qualcosadovesse apparire dai flutti, l dove si preannunciava unanuova tempesta. Ormai ero certo che quella bilancia indicasse la sortedegli sposi, ma non riuscivo a capire che cosa potesse aver trovatoMirzam di tanto terribile nella foresta di Herrengton da non riuscire adomarla con la Magia del Nord, e neppure dove si trovasse Sile,n che cosa cercassero, tutti, in mare.Miofratello non era meno confuso di me, angosciato a sua volta nel vedereil tempo scorrere e la tranquillit sparire anche dal voltosempre sicuro di Alshain; guardammo entrambi nostro padre, per cercarerassicurazione, ma era annichilito da una profonda tristezza.

Che cosa puessere successo a Mirzam? Non c' proprio modo diaiutarlo?

No, Sirius, non sipu Anche perch nessuno sa che cosasta accadendo ora nella foresta. Lunica cosa certa che Mirzam sta impiegando troppo tempo... e che qualsiasicosa accada, deve cavarsela da solo.

E quella checos'?

Non capivo che cosa volesse dire mio fratello che, preoccupato,indicava qualcosa a terra, guardai meglio e vidi, nascosta tra iciottoli, una corda mimetizzata nella sabbia, che emergeva a tratti pertutta la lunghezza della spiaggia, per poi immergersi nell'acqua. Feciun balzo, spaventato, quando, sotto i nostri occhi, la corda si tese esi sollev di qualche centimetro, scorrendo poi rapida, comese una mano invisibile la stesse tirando: una profonda agitazione presetutti coloro che mi circondavano, scuotendo le persone ammassate sullaspiaggia come foglie mosse dalla folata di un ventoimpetuoso

***

Mirzam Sherton

Herrengton Hill, Highlands - mar. 21 dicembre 1971

Mi risvegli una sensazione di bagnato, mista a quella difreddo pungente che mi penetrava le carni e mi spezzava, da dentro, leossa.Un calore strano, profumato, umido, si depose rapidosulle mie labbra, riscaldandomi l'anima ancor prima che le membra, untocco lieve mi percorse lento i capelli e il volto, due bracciadelicate mi attirarono a s, verso un corpo che, purdiverso, sapevo di conoscere, che agognavo da tanto, datroppo...Un altro... Bacio? S, nonc'erano dubbi, erano baci Un bacio ancora pipotente, pi devastante, pi ottenebrante, capacedi risvegliare il corpo e l'anima, di farli rinascere nel desideriopotente di averla, di diventare un'entit sola con l'altraparte di me stesso, persino l, in quel momento, contro ognilogica, mentre il mondo si perdeva e tutto era privo di controllo.

Sile...

Avevo le palpebre ancora appiccicate dalla salsedine ed ero preda deibrividi, eppure mi sentivo bene.S, bene. Misollevai, con difficolt, a sedere sulla roccia scivolosa sucui mi ero arenato, aiutato e sostenuto da quell'abbraccio, lo sguardoappannato, le mani sporche di sabbia, il bruciore tipico delle feritebagnate dall'acqua salata che urlava in vari punti del corpo, lasensazione fastidiosa di sangue raggrumato sulle ginocchia, su unfianco, qualcosa di vischioso e caldo che continuava a sgorgare da unatempia, colando gi, fino al collo, asciugandosi nel freddoe facendo tirare la pelle. Aprii gli occhi lentamente, sperando che difronte a me non ci fosse un'altra visione, ma la realt: mispecchiai nel blu che pi amavo, nel blu che mi avevasalvato, ancora una volta, la vita.

Sile...

Le sue dita si posarono sulle mie labbra, la sua bocca torndi nuovo a baciarmi gli occhi, il naso, le guance, le sue mani mipercorsero per ridarmi calore e vita; la guardai, incredulo, finalmentel, al mio fianco, abbarbicata come me su quello scoglio cheaffiorava appena al limitare della spiaggia, i capelli appiccicati sulviso, pallida: tremava di freddo e forse di tensione, la tunicaappiccicata addosso, macchiata di sangue e strappata in pipunti, un vistoso taglio sul polpaccio destro da cui sgorgava, copiosa,la linfa rubino. Non si curava di niente, fuorch di me, deimiei occhi e delle mie labbra.L'abbracciai, a mia volta feciscorrere le mani sul suo corpo sfinito per scaldarla, accarezzai con lemie le sue labbra ancora livide, riaccendendo un po' per volta i coloridel suo volto. Pronunciai piano degli Incantesimi per sanarle leferite, ma lei distolse rapida la mia attenzione, prese il mio voltotra le sue mani, gli occhi carichi di una sola, vitale domanda.

L'hai visto anche tu,Mirzam?

Annuii, sorridendo, e ripresi a baciarla, ma lei interruppe, ansiosa,anche quel bacio.

S, l'ho visto, miha mostrato lui la strada per trovarti. Era nostro figlio, Sile!Avr i tuoi occhi... stato nostro figlio asalvarci... entrambi... Non io, lui. stato lui. stato il nostro unico vero desiderio a mantenerci in vita.Il nostro amore. stato il nostro amore a salvarci, propriocome hai sempre detto tu!

La strinsi a me, ancora, e stavolta lei si lasci andare trale mie braccia, baciai di nuovo quelle labbra, da cui niente e nessunomi avrebbe separato pi.L'amavo, ci amavamo efinalmente eravamo insieme. Herrengton ci aveva fatto ricordare conquella disavventura tutto il male che avevamo vissuto negli anni, tuttele difficolt, gli errori, le incomprensioni e alla fine ciaveva mostrato che il nostro amore ci avrebbe sempre sostenuto, peraffrontare e superare qualsiasi cosa, insieme.

Nulla ci dividerpi, Sile, saremo una vita sola, fino alla fine deltempo.

Sile mi guard e sorrise, poi appoggi il caposul mio petto, era esausta, e lo ero anchio, avrei volutodedicarmi a lei, venerarla e amarla, ma dovevamo ancora tornare daglialtri, non restava pi molto tempo: Fear era statocategorico, era vitale che raggiungessimo la spiaggia prima delcompleto sorgere del sole, altrimenti saremmo stati perduti per sempre.Alzai gli occhi al cielo, sempre stringendo Sile a me, ormai il buio siera ovunque ritirato, il cielo era color tortora, rischiarato dai raggirosati del sole nascente che stava per emergeredall'orizzonte.Mi alzai con qualche difficolt,guardai in alto, verso lo sperone di roccia: il sentiero era crollato avalle, avevo rischiato di morire veramente, travolto daunimmensa frana.

Quanto tempo pensi che ciresti, Mirzam?

Mi strinsi nelle spalle, pensieroso: difficilmente avremmo potutoseguire alla lettera le istruzioni di Fear.

Dobbiamo arrivare alla Grottaentro il pieno sorgere del sole, Sile, ma non abbiamo pitempo per seguire le indicazioni: il mare si sta ingrossando di nuovo etu sei ferita, rischioso tuffarsi, e credo... ancheinutile: se fosse stata la scelta giusta, Lui nonci avrebbe ricondotto in superficie.

Credi davvero che ce lafaremo?

Ce la faremo, Sile,arriveremo in tempo, sono deciso a darti tutto ci che ti hopromesso e nemmeno il Sole mimpedir difarlo!

Mi hai gi datotutto ci che voglio, Mirzam, te l'ho detto tanti anni fa,voglio solo te, tutto il resto per me non conta: io voglio solo vivereinsieme con te, fosse anche solo per un istante...

Lo voglio anchio,Sile, ma sar per sempre, un persempre molto pi lungo di un istante! In un modoo nell'altro tu entrerai con me in quella Grotta!

La baciai di nuovo. L'unica cosa che contava era vivere per sempreaccanto a lei, un vero per sempre, fatto dilunghi anni, di lunghi giorni e di lunghe notti.Quando avevodeciso di affrontare quella sfida e avevo scoperto che in gioco cisarebbe stata la vita di entrambi, non solo la mia, avevo promesso chenon mi sarei arreso mai, che avrei lottato fino allultimoistante.E ora, seppur poco, avevo ancora del tempo dagiocarmi. Mi ridestai da quel piacevole torpore, mi guardai attorno,salii su un deposito di calcare che emergeva a pelo d'acqua e,spaziando con lo sguardo tra i flutti, cercai dei riferimenti perorientarmi: riconobbi un paio di scogli e capii di essere a meno di unkilometro dalla Grotta di Salazar, il percorso era un po' difficoltosoe il tempo scarso, ma potevamo farcela.

Mi bastano un pizzico difortuna e la forza dei tuoi baci, Sile, e ti porter acasa...

Rianimato dalla speranza, la baciai di nuovo, con passione, poi, mentreSile mi guardava stupita, strappai un ampio triangolo di stoffa dallabase della sua tunica, con cui le velai il capo, quindi la presi inbraccio e iniziai a percorrere a passo sostenuto la spiaggia, direttoverso est.Nulla mi sembrava impossibile, ora che Sile,finalmente, era con me, stretta tra le mie braccia.Nulla,nemmeno la Morte, ci avrebbe pi diviso.

***

Sirius Black

Herrengton Hill, Highlands - mar. 21 dicembre 1971

E quella checos'? A che cosa serve?

Non capivo che cosa volesse dire mio fratello che, preoccupato,indicava qualcosa a terra, guardai meglio e vidi, nascosta tra iciottoli, una corda mimetizzata nella sabbia, che emergeva a tratti pertutta la lunghezza della spiaggia, per poi immergersinell'acqua.Feci un balzo, spaventato, quando, sotto i nostriocchi, la corda si tese e si sollev di qualche centimetro,scorrendo poi rapida, come se una mano invisibile la stesse tirando:una profonda agitazione prese tutti coloro che mi circondavano,scuotendo le persone ammassate sulla spiaggia come foglie mosse dallafolata di un vento impetuoso.

Il segno!

Salazar, no! I bracci sonoancora piegati!

La corda si tesa! La barca ha iniziato a emergere!

Alshain e Deidra, le labbra livide, erano di un pallore cadaverico,osservavano con occhi vuoti, terrorizzati, la corda che si tendeva escattava di nuovo, avvicinando il misterioso oggetto immerso di almenoaltri venti centimetri; Meissa strinse forte la mano di Rigel,reprimevano a stento entrambi le lacrime, io mi sentii chiudere lostomaco dal dolore per tutti loro.Sapevo quanto Meissa amasseMirzam, sarebbe stato terribile per lei se...No, non potevo enon dovevo nemmeno pensarci! Mentre la corda scattava per la terzavolta, per, e la spiaggia ormai sembrava impietritadall'orrore, mi sembr di scorgere una leggera vibrazionenella bilancia e un barlume di speranza si accese nella mia testa,seppur poco convinto di quanto avevo visto.Stavo per direqualcosa, quando una nuova frenesia colse diversi Maghi, che avevanoavuto la mia stessa percezione: dissero di aver visto i braccimuoversi, che quindi finalmente Mirzam aveva trovato Sile e ora eranosulla strada della salvezza, tutti gli altri fissarono la bilancia,dapprima dubbiosi, poi, lentamente, al salire impercettibile dei braccie al diminuire del flusso della polvere iridescente sui piatti, laspiaggia fu percorsa dai brusii e dai canti.

Devono sbrigarsi, il Sole emerso dalle acque quasi per met!

Sono nella barca, svelti,tiriamo la corda, aiutiamoli a emergere pi infretta!

La corda vibr, di nuovo, scorrendo pi delsolito, come se fosse stata trascinata con pi forza equesto convinse tutti, anche i Maghi pi vecchi, adaffollarsi intorno ad essa e tirare; al contrario, mio padre nonsembrava entusiasta e, dubbioso, si fece largo fino a raggiungereAlshain.

un errore... Nonfar tirare loro quella corda...

Alshain lo ascoltava assorto e guardava lo specchio d'acqua antistantealla grotta, indicata da mio padre: il rosa acceso del cielo sirifletteva sul mare, e l, in mezzo all'oceano che di colpoera tornato placido, vidi emergere, poco per volta, un sinistrotriangolo scuro.

Quella barca deve raggiungerela riva prima che il Sole sorga del tutto, Orion!

Quella barca ha iniziato amuoversi prima che i bracci si rialzassero! Tuo figlio salvo e sta raggiungendo la spiaggia, s, ma non stesol dentro come tutti pensano! Dovresti lasciare che la barcasi tiri in secca da sola, o addirittura respingerla, in attesa...

In attesa di cosa, Orion? Nonpossiamo respingerla, non possiamo opporci in alcun modo allavolont di Herrengton!

E si pu forzarela volont di Herrengton facilitando lattracco diquella barca?

Alshain e Rigel, che si era avvicinato per ascoltare, lo guardaronodubbiosi ma non dissero nulla.Il sole era ormai emerso dioltre la met quando sul mare apparve, completa, la formadell'imbarcazione che puntava decisa verso la costa: i pianziani ripresero a cantare le loro nenie, dei bambini lanciarono urladi festa, alcuni giovani dissero parole che non compresi, ma dallerisatine di molti, capii che dovevano essere delle volgaritin gaelico.Un paio di ragazzi si tuffarono per raggiungere labarca, dietro di me, intanto un Mago spiegava a suo figlio, serio eimpettito, che gli sposi riuscivano a restare sott'acqua grazie a unIncantesimo chiamato Testabolla, io osservavo insilenzio, inquieto: non sapevo perch, ma sentivo che avevaragione mio padre, quella barca non doveva toccare la riva, ma eradifficile convincere qualcuno, se prima non si riusciva a persuadereAlshain. I dubbi su chi avesse ragione furono spazzati via, quando ilprimo giovane raggiunse la barca e, raggelando la spiaggia,url che sull'imbarcazione non c'era nessuno.Unsilenzio di tomba simpossess di ogni cosa.

Alshain, te lo ripeto, tuofiglio ha preso un'altra strada! Non ancora finita! IlSole non ancora del tutto emerso... Mirzam solo in ritardo...

No, inutile,Orion, tutto finito! Per raggiungere la spiaggia entro ilpieno sorgere del Sole, l'unico mezzo era quella barca... e quellabarca vuota! vuota, lo capisci? Mio figlio eSile... non ci sono pi, Orion... Non ci sonopi! questa... questa lavolont di Herrengton!

Deidra, rimasta indietro, accanto all'ara, si copr il voltocon il velo, e dai tremiti del suo corpo capii che si era abbandonataalla disperazione; Rigel, al suo fianco, abbracci Meissa,entrambi distrutti, Alshain in riva al mare, muto e pietrificato,osservava il profilo della barca che doveva portargli la gioia e invecesi era rivelata foriera di morte.Nessuno tiravapi la corda e questa continuava a scattare a intervalliregolari, da sola. Ormai stava per raggiungere la riva. Io non capivo:il sole non era ancora sorto completamente e i bracci erano tornatiquasi in equilibrio, Mirzam e Sile perci erano salvi, daqualche parte, allora perch tutti erano cosdisperati? Non potevano aver trovato un'altra via per raggiungere lagrotta? Poi avvenne tutto molto velocemente: Rigel, seguendo l'istintoe le parole di mio padre, a sorpresa, ruppe gli indugi, si tolse rapidoil mantello e si pass la bacchetta sugli abiti, poisuperato un gruppo di anziani che stavano immobili sulla riva, siavvent sulla corda, cercando di bloccarne il movimento conil suo peso, invano, allora entr in acqua per spingereindietro l'imbarcazione, opponendosi alla corrente; Fearcerc di impedirgli di interferire, ma Rigel sidivincol dalla presa, lo insult chiamandolomalefico vecchio e gli intim ditogliergli le mani da dosso.Intanto nostro padre, con ilvolto deformato da un ghigno che non conoscevo, punt undito verso gli scogli.

Eccoli! Stanno arrivando perun'altra strada, Alshain! Mi credi adesso? Aiutiamo Rigel, svelto, nonrestiamo a guardare! Manca pochissimo, ma possono ancorafarcela!

Mi voltai nella direzione indicata e vidi, alle spalle del cerchio deiMaghi, in un silenzio irreale, una figura che camminava in acqua,zoppicando vistosamente, ormai allo stremo delle forze, in braccio unadonna coperta da quelli che sembravano cenci.Papsi un a Rigel per respingere la barca, cercando di evitareche si arenasse, sotto gli occhi esterrefatti dei pi,Alshain, in stato ancora catatonico, alla fine si avvicin etutti e tre sommarono le proprie forze per prendere tempo: a quelpunto, quasi tutti gli adulti e i giovani si affiancarono e cercaronodi aiutarli, opponendosi con forza alla corrente e alla corda, ebloccando, infine, la barca met in acqua e metsulla terraferma, per il tempo che serv a Mirzam araggiungerci.Due ragazzi balzarono sull'imbarcazione eaiutarono i due fidanzati a salirci a loro volta, a quel punto tuttismisero di respingere la barca, che si aren quando ormaisolo una piccolissima porzione di sole era ancora immersa nell'oceano.

Svelto Jarvis!

Alshain fece passare un giovane, che non capivo da dove fosse giunto,ero certo di non averlo visto con noi durante la notte, nella radura:era bruno, ben piantato, vestito riccamente con i colorislytherin.Luomo si avvicin alla barca,si tolse il mantello dagli inserti d'argento che indossava e lo deposea terra, assistette Mirzam mentre scendeva e insieme aiutarono Sile afare lo stesso, avendo cura che la donna posasse il piede sul tessuto enon sfiorasse, in alcun modo, la sabbia.Alshain sistacc di nuovo dal semicerchio dei Maghi, che si eraformato tutto intorno all'ara, con la chiara e assurda intenzione diimpedire ai tre giovani di avanzare oltre: li obblig afermarsi e, con voce imperiosa, ripet in gaelico per trevolte la stessa domanda e, per tre volte, Sile fu costretta, la vocetremante di freddo e emozione, a dare la stessa risposta, in gaelico.

Chi sei, donna, che ardirestiimprimere le tue orme impure su questa Terra Sacra?

La sposa del figlio diHerrengton

Pap ci tradusse le formule rituali, poi cispieg che, dopo essersi presentata come la futura sposa diMirzam alla Confraternita, Sile doveva provare a spostare il piededestro dal mantello alla sabbia, cos che Alshain, sguainatala spada di Hifrig dal ricco fodero, glielo impedisse: vedemmo,infatti, il nostro padrino appoggiare la punta affilatadellarma sulla mano destra della ragazza, la stessa che finoa quel momento era rimasta stretta nella destra di Mirzam.

Solo alla Spada e alle Runespetta stabilire se la vostra unione gradita a questaTerra!

Mirzam e Sile piegarono il capo in segno di sottomissione, lo sposoprese, nella sua, la destra della sposa, chiudendo cos ilfreddo metallo tra le loro carni; i due giovani si guardarono negliocchi per un breve istante, scambiandosi attraverso il velo di Sile unosguardo di profonda intesa con cui accettavano di affrontare insiemenon solo quella prova decisiva, ma tutte quelle che avrebbe riservatoloro il destino per il resto della loro vita. Ed io alla fine repressia stento un urlo di orrore, quando Alshain liber da quellastretta la spada con un colpo secco per poi levare in alto l'acciaiomacchiato di sangue, su cui and a riflettersi il sole,emerso dal mare completamente proprio in quel precisoistante.Fear si affrett accanto a Sile e Mirzam,lo vidi raccogliere furtivo un po' del loro sangue mischiato inunampolla di cristallo, poi vers sulle loro maniancora unite tutta l'acqua della Sorgente che era rimasta nel cornod'argento.Alshain rovesci la spada e rimaseimmobile, con gli occhi fissi sulla punta sospesa a mezzo metro daterra, nel silenzio generale, finch l'ultima goccia disangue non cadde nella sabbia o si asciug sul metallo;infine, deposta larma sull'altare, prese, tra le sue, lemani dei due giovani e le apr, le fiss, poi lealz in alto perch tutti vedessero: le Runeavevano cicatrizzato le ferite su entrambe le mani, ed erano due seriedi Rune identiche su due ferite identiche.

Per il Cuore. Per il Sangue.Da questo momento siete una sola anima e un solo destino.Herrengton ha benedetto la vostra unione...

Tutti applaudirono e alcuni, di nuovo, iniziarono a cantare in gaelico,mio padre, in faccia uno sguardo radioso, si allontan peressere tra i primi ad abbracciare gli sposi, e lo sentii bisbigliarequalcosa che suonava come con almeno tre figli... Mi affrettai dietro dilui per chiedere che cosa volesse dire, ma Regulus ed io rimanemmoindietro, ostacolati dalla folla, e in quel momento, mentre eravamo dasoli, fui raggiunto da una voce alle mie spalle.

Tuo padre ha contato almenotre gocce di sangue denso cadere dalla punta della spada: la tradizionevuole che a ognuna di quelle gocce corrisponda un figlio... Epoich c'era una striatura lunga sul retro della spada,almeno uno dei tre sar una femmina... Sarproprio ununione propizia...

Voltandomi verso quella voce, incrociai due profondi occhi colordell'acciaio e subito mi si rizzarono i peli della schiena: era laprima volta che vedevo Fear cos da vicino e non ebbidifficolt a sentirne la potenza e lapericolosit, oltre al compiacimento per il disagio cheprovavo a causa sua.Ero convinto che, solo guardandomi,avesse scoperto che l'avevo sognato prima ancora di sapere della suaesistenza e che il suo nome mi turbava anche senza conoscerne i verimotivi. Ammutolito, afferrai per un braccio mio fratello e cercai diallontanarci per raggiungere pap: mimposi direprimere quella strana inquietudine, volevo e dovevo solo soddisfarele mie curiosit, prima tra tutte quella di vedere da vicinoquesta misteriosa sposa, di cui finora capivo soltanto che dovevaessere pazza o amare molto Mirzam, se aveva accettato di correre tantipericoli per sposarlo.Entrambi erano ritornati tra noi incondizioni pietose e mi sollev sapere che mia madre nonaveva assistito alla scena, non era difficile immaginare con qualedisprezzo avrebbe commentato le tradizioni del Nord!Raggiuntopap, ci trovammo davanti, a ricevere i complimenti, soloAlshain e un uomo gigantesco, Donovan Kelly, il padre della sposa:aveva un aspetto burbero e minaccioso, ma anche nel suo caso, lafelicit che traspariva dai suoi occhi sembravasincera.Mirzam, al contrario, si era allontanato dalla ressae, dopo aver abbracciato e salutato sua madre e i suoi fratelli, avevadi nuovo stretto Sile a s, l'aveva presa in braccio e leaveva sollevato appena quella specie di velo improvvisato,cos che nessun altro ne vedesse facilmente il volto: ora lastava letteralmente soffocando con un lungo bacioappassionato.Molti ragazzi, vedendoli, iniziarono afischiare, Sile rise e Mirzam, rosso in faccia, la rimise a terra:aveva un sorriso radioso che non gli avevo visto nemmeno il giornodella firma definitiva con il Puddlemere, era sempre stato ilpi timido e riservato tra gli Sherton, ma quel giorno, purstravolto dalla fatica e dalla tensione, non aveva alcuna remora amostrare quanto fosse realmente e profondamente felice.

C' ancoraun'ultima cosa da fare, poi potrete andare a prepararvi per la festaufficiale...

Warrington li prese per mano e li condusse fino all'ingresso dellagrotta, dove gi li attendeva Alshain; notai che Sile orapoteva camminare sulla sabbia senza problemi e capii che le Rune cheavevano appena preso servivano a renderla una Sherton a tutti glieffetti, prima ancora che, burocraticamente, la Confraternita e ilMinistero li dichiarassero marito e moglie.Giunta sullasoglia, Sile si tolse il velo ed io riuscii a scorgere finalmente ilsuo viso delicato, l'aria gentile e simpatica data dalle lentiggini, eil corvino dei suoi capelli, sebbene un po' arruffati: erapi minuta delle mie cugine, ed era carina, certo, ma nonbella quanto Meda, forse perch Meda era la mia cuginaadorata e, per me, sarebbe sempre stata pi bella diqualsiasi altra ragazza.

Herrengton ha riconosciuto inte una Sherton, Sile. Perch nessuno possa mai dubitarne,dimostralo ora, a tutta la Confraternita, nel suo Tempio pisacro...

Udite le parole di suo padre, Mirzam le prese nuovamente la destranella sua e, salmodiando a voce bassa qualcosa che non riuscivo acomprendere, aiutandosi con lievi movimenti delle dita, iniziarono aindicare vari punti all'interno della grotta: per un po' non accaddenulla, poi, via via, timidamente, si accesero alcune candele. Mirzam lelasci la mano e si ritrasse, Sile continu dasola e, poco per volta, la grotta sillumin delfuoco di svariate fiaccole e bracieri, si dispiegarono gli stendardi,apparvero arredi e fiori: alla fine, tutta la grotta, rispondendo allaMagia e alle Rune della nuova componente della famiglia, sipresent allestita per la festa, ancora pimeravigliosa di come l'avevo immaginata con la mia fantasia. Entratianche noi nella Grotta di Salazar, la coppia offr a tuttifocacce e bevande rituali, per salutare il Nuovo Sole e la nuovaunione, ma gli sposi non si trattennero molto, perch eranosfiniti dalle traversie e avevano bisogno di riposo e di cure, prima diaffrontare, per tutto il resto della lunga giornata, il banchetto, iballi e il gran numero dinvitati che di l a pocosi sarebbero aggiunti ai Maghi del Nord. Deidra e Meissa presero inconsegna Sile e, utilizzando una candela che fungeva da Passaporta,sparirono dirette al maniero, analogamente Mirzam scomparve,accompagnato da Warrington e Fear; noi restammo invece a lungo nellagrotta, rilassati e contenti, molti parlavano del Rito appenacelebrato, spiegando ai ragazzini della mia et nuovidettagli e alcune vecchie storie, altri di politica. Nostro padresalutava tutti e sintrattenne con alcuni, ma guardavacontinuamente Alshain che, a sua volta, pur preso dalle chiacchiere coni numerosi ospiti e dai discorsi importanti, non ci staccava gli occhidi dosso.Alla fine, Sherton fece svanire gli arredi, spense ifuochi e insieme a Rigel, da cui non si era separato un attimo, ciinvit a seguirlo di nuovo lungo il sentiero che riportavaal Cortile delle Rose: ero pieno di domande, come anche mio fratello,ma non mi andava ancora di parlare, volevo ricordare ogni singoloattimo e fissarlo nella memoria, affascinato da quella gente, da quellaterra, dalle loro tradizioni, che ora sapevo essere anche esagerate epersino un po' crudeli.Solo quando vidi spiccare tra le cimedegli alberi una torre di pietra, isolata e antica, tornai in me echiesi a nostro padre che cosa fosse e per quale motivo nonlavevamo vista durante lestate.

Probabilmente le fronderigogliose degli alberi la nascondevano alla vista,questestate, ma stata sempre l. Inquella torre gli Sherton si preparano ai Riti: nei sotterranei,c' una stanza in cui confluisce da un fiume sotterraneol'acqua che nasce dalla Sorgente. Ed l chenellantichit, coloro che pretendevano la mano diuna Sherton, dovevano dimostrare di esserne all'altezza...

In che modo?

Non ottenemmo risposta, nostro padre ci rivolse uno sguardo strano, poici diede le spalle e chiuse l il discorso, io continuai afissare quella costruzione antica e misteriosa, chiedendomi qualisegreti nascondesse, finch non scomparve definitivamentetra la vegetazione. A met strada, quando raggiungemmo laradura su cui ceravamo materializzati la notte precedente,mi voltai e mi fermai per ammirare l'oceano che si dispiegava placidosotto di noi, baciato da un sole timido che finalmente si elevava sulmondo senza pi incutere timore: pap milanci unocchiataccia severa, sapevo di nondovermi attardare con le mie fantasticherie e, una volta tanto, erodaccordo, perch la realt era moltomeglio di un sogno, nelle Terre del Nord.Mimmersirapido nella foresta, dietro di lui, al fianco di mio fratello, direttinuovamente alle tende, dove avremmo ripreso i nostri abiti e ci saremmopreparati per la festa al maniero, pronto a vivere il resto di quellache, lo sapevo gi, sarebbe stata unaltraemozionante giornata.

*continua*

NdA: Ciao a tutti, ringrazio al solito per le preferenze, le recensioni, lemail ecc ecc. Spiego al volo un paio di note che ho messo nel chap:1)Sono quattro Rune dell'alfabeto runico anglosassone: Nyd la cui formaricorda una croce semi ruotata e il significato "necessit", Os (che significa "dio") deriva da Ansuz, Lagu( che significa "lago") e Wyn ("gioia") da Wunjo. Sono legate allatriade celtica maschile, composta dalle divinit Lugh, Dagdae Ogma a cui si associa anche il Triskell. 2)La storia della Diasporadei Daur sar affontata nello spin off sui Fondatori.

L'immagine un dono della meravigliosa AryYuna ,potete trovare i suoi lavori su DeviantArt enella sua paginaartista su FB . Valeria Scheda

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