LNCrawler

IV.003 - CHAINS - Mandato di Cattura

That Love Is All There Is - Slytherin'S Blood [Marauders] — www.efpfanfic.net · All chapters

IV.003 - CHAINS - Mandato di Cattura

ThatLove is All There is

Terre_del_Nord

Slytherin's Blood

Chains - IV.003 - Mandato di Cattura

5f2b11803b77b841a513bfc9e3f49bbe.jpg

Alshain Sherton

localit sconosciuta, Shetland - ven.24 dicembre 1971

Sollevai la faccia dal bacile del Pensatoio e peralcuni secondi continuai a tremare, per l'emozione che avevo provato eper le domande che si accavallavano in me, per il senso di liberazioneche si fondeva alla paura e, al tempo stesso, all'orgoglio per quelloche iniziavo a intuire.

Mio figlio... Non solo mio figlio non mi ha tradito... Mio figlio...

Hai bisogno di berequalcosa?

Mi voltai, guardai il vecchio, seduto su una sedia di fronte al camino,girato di spalle, attizzava il fuoco con un bastoncino, senza far usodella Magia, mi spostai e mi avvicinai, teneva gli occhi socchiusi,fumava uno dei suoi orrendi sigari, pieni di erbe strane, la mentepersa in un mondo tutto suo, il corpo avvolto nel mantello antracite.Mi soffermai, silenzioso, a osservare anch'io le fiamme.

Ho bisogno di risposte...Devo capire cosa diavolo hai in mente, Fear... e spero per te che nonsia come immagino...

Eravamo in una grotta, sulla costa nord di uno dei pipiccoli scogli delle Shetland, avvolti nel buio e nel freddo dellalunga notte invernale, con il mare che ululava tutto il suo furore,l a pochi metri da noi: solo un potente Incantesimocongiunto ci consentiva di non morire assiderati. Era uno degliinnumerevoli rifugi di Fear, abituato a non vivere mai troppo a lungoin mezzo agli uomini, e soprattutto mai nello stesso luogo: una vitaraminga la sua, alla ricerca di una pace interiore che non avrebbe mairaggiunto, lo sapevamo fin troppo bene entrambi. Guardai le immaginiche aveva disposto ordinatamente su un masso allestito come un altare:era questo ci che lui chiamava casa, tre immagini, le solecose che portava sempre con s, insieme al bastone deiMacPherson, forse l'unica reliquia ancora esistente della sua antica famiglia,e una Bacchetta che, ne ero certo, non aveva pi usato dopo i fatti diDurmstrang.Mi soffermai su quei volti e ricordai le parolecon cui mi aveva raccontato, da ragazzino, di quella donna dai capellicolor del grano, che si muovevano al vento, la bellezza di una deanordica, e di quel bambino col volto tempestato di lentiggini, chesorrideva e correva libero lungo un crinale fiorito.E ilgiovane dai capelli lunghi e fulvi, i lineamenti nobili ed eleganti,scolpiti dalla fierezza della nostra Terra, un sorriso che non gliavevo mai visto.

Un sorriso morto secoli fa Una famiglia felice, distruttada un unico errore.Pu capitare anche a me...basta compiere un solo altro passo, e capiter anche a me...

Un'oppressione cupa mi prese e non mi lasci piandare.Intercettai il lampo furioso degli occhi di Fear,aveva compreso quale fosse il corso dei miei pensieri, lo vidi da comeserrava la mascella, dal tremito appena ricomposto del suo corpo.

Questo ci che ha visto il Signore Oscuro, quando gli hanno portatoi ricordi di tua figlia. Ha quasi tre giorni di vantaggio rispetto ate, vero, ma non riuscir mai a conoscere laverit: ho appena celato i ricordi di Orion e di suo figlio,certi fatti, per loro, non sono mai esistiti; possono rievocarli solodi fronte alla Fiamma: ma sono entrambi privi di Rune,perci non potranno condividerli con altri, nmantenerne memoria, una volta lontani da Herrengton... Il Lordvedr queste immagini anche nella mente di Mirzam e, col tuopermesso, sarebbe meglio se le trovasse anche nella tua... Posso celaretutto quello che vuoi, lo sai... nemmeno col Veritaserum luipotr...

Mi ritrassi immediatamente: non potevo consentire a quell'uomo ditoccare i miei ricordi, non prima di avere ben chiaro che cosa avessein mente, non mi fidavo pi di lui, non potevo rischiare diconfondere realt e finzione, per nessuna ragione al mondo,non volevo e non potevo farlo.

Dimmi che cosa significa,Fear... Perch mio figlio ha mentito, perch dicequelle parole? Che cosa vuol dire tutto questo?

Sai gi che cosasignifica, non sei uno stupido! Non hai pi scelta, Alshain:se vuoi salvare la tua famiglia dal Signore Oscuro, ormai puoi passaresolo da questa strada... Non ha senso nemmeno parlarne... stiamo soloperdendo tempo prezioso

Credi davvero chestar qui buono a guardare Mirzam pagare per tutti? Non miconosci, vecchio!

Fear rest in silenzio, lasciandomi macerare nei mieipatemi, come quando avevo ancora quindici anni, in attesa checomprendessi che ormai non c'era pi nulla da fare.

Apri gli occhi, Alshain! passato, per te, il tempo delle decisioni, questo il momento di accettare la realt e agire diconseguenza! Non si pu tornare indietro Mirzamsi trovato all'improvviso di fronte a una decisionedestinata a te, ma se per te sarebbe stato difficile e devastantescegliere, non stato altrettanto difficile per lui... Iol'ho sostenuto, perch ora Mirzam e Sile hanno almeno unapossibilit di salvarsi, grazie a Habarcat, mentre gli altrituoi figli non ne avrebbero avuta nessuna, lo sai bene, e non neavranno nessuna ancora per molto tempo! L'abbiamo appena visto conRigel: il Lord non lascia all'avversario il tempo di crescere, diimparare, di difendersi... Non si cura di lottare ad armi pari... Seiil loro padre, li devi difendere tu, a questo cheserve un padre! Da morto non serviresti loro a niente! In carcere nonserviresti loro a niente!

Anche Mirzam miofiglio! Lo anche lui, non te lo scordare! compito mio difendere anche lui!

Se non l'avessi ancoracapito, Mirzam ormai un uomo! Un uomo che ha sceltoconsapevolmente la sua strada, con i rischi a essa legati: un buon fratello e l'ha appena dimostrato, ha agito cos perl'amore che nutre per Meissa, senza indugi. Non sembrava nemmeno lui,era cos deciso, determinato, non ha esitato un attimo... Ed anche un bravo figlio, perch ti ha risparmiatoun dilemma che ti avrebbe annientato... Quale migliore dimostrazioneche ora un uomo? Solo di questo dovresti rammaricarti, di non aver ancora capito chi tuo figlio... Oranon rendere tutto inutile con i tuoi dubbi, fai la tua parte, perquanto dura sia. A Mirzam ci penser io, non lolascer solo, te lo giuro

No, deve esserci un'altrastrada... Non posso lasciare che l'odio del Signore Oscuro si scatenitutto su di lui, non posso, nemmeno per salvare gli altri miei figli...

Fear si alz di scatto, la sedia si rovesci aterra: era vecchio, consumato dal dolore e dal tempo, ma c'eraun'infinita potenza gi solo nella sua figura, che mi facevasentire piccolo davanti a lui, sollev la sinistra e pensaiche mi avrebbe tramortito, invece l'appoggi calda sul miopetto, sul mio cuore.

Hai avuto venti anni e li haisprecati! Quanti altri vuoi buttarne via, Alshain? Quello che ti divora solo il rammarico, vuoi essere consumato da un rimorsomaggiore? Vuoi trascinare con te tutti gli altri? Ti nascondi spessodietro questo tuo cuore ma lascolti meno di quanto dovresti,quando si tratta di lui! Hai sempre saputo di dover essere fiero di tuofiglio Perch si avvicinato alLord? Te lo ricordi il vero motivo? l'amore la forza chel'ha spinto... Che cosa ti ha detto prima di sposarsi, quali sono isuoi propositi, a chi sispira? A te! Alla famiglia che haicreato! Pensa alle sue parole! Quello tuo figlio, quello il tuo Mirzam! Tua moglie ha ragione, ce l'hai qui,scritta nel tuo cuore, la verit! Ascoltalo! Lui come te. Non mandare tutto a monte,come ho fatto io, Alshain... non farlo!

Ero scosso, turbato, incapace di ragionare, pensai alla rabbia diDeidra, alla disperazione, alla paura e all'odio con cui mi avevasputato addosso quelle parole: Io non ho bisogno diconferme... Perch io, al contrario, ne avevotanto bisogno? Perch? Eppure avrei dato la mia vita perlui, per ognuno di loroE ora... ora che quellastrada era diventata l'unica da percorrere... Come sarei sopravvissuto,come saremmo sopravvissuti a tutto questo? Con quale coraggio mi sareipresentato a Deidra?Come?

Tremavo, mi sedetti a terra, accanto al fuoco, le mani a sorreggere ilcapo e i mille pensieri.Fear mosse pochi passi nellapenombra, dopo poco torn indietro con un calice pieno di uninfuso distensivo, me lo porse, dandomi una pacca sulla spalla, poilentamente si sedette accanto a me e inizi a raccontare.

Ti dir di quellanotte, cos forse capirai quanto successo,capirai che era l'unica strada e che il tuo compito aiutarci, non ostacolarci... Sono stato io ad aiutare Mirzam a metterein atto il suo piano. Non avevamo tempo, non abbiamo avuto scelta. Tuofiglio era a Inverness, a festeggiare il suo addio al celibato, quandoRodolphus Lestrange l'ha avvicinato per dargli il suo donodi nozze. Una proposta sincera: Dai a me, solo ame, l'anello di Salazar ed io non vi tradir davanti alSignore Oscuro. A Lestrange interessa diventare grande agliocchi del suo Milord, certo, ma non vi considera dei nemici daeliminare, quanto una risorsa da sfruttare per la causa...perch lui crede davvero che Milord agisca per la causa deiPurosangue, non per se stesso... Quel giovane moltopi furbo e ambizioso di suo padre, infido, come ogniLestrange, certo, ma tuo figlio si conquistatoin qualche modo una sorta di lealt da parte sua, e se fossiin te ne terrei conto, tutto pu tornare utile, in unmomento difficile come questo.

Lo so, Fear, lo so... perquanto quella famiglia mi disgusti, non potr maidimenticare che Rodolphus Lestrange ha salvato mio figlio in varieoccasioni.

Bene, perch non pi tempo di nutrire pregiudizi, Alshain: lastrada che avete tutti di fronte piena di sporchicompromessi, la tua vita non sar pi come l'haiconosciuta in questi anni... scordati i tuoi principi, scordati moltodi quello che ami... quello che conta ora solosopravvivere... "

Lo guardai turbato, poi guardai le mie mani. S, era vero,lo sapevo: questo era solo l'inizio... l'inizio di una caduta in unbaratro senza fondo.Nel mio futuro c'era ormai solo lamenzogna, l'odio, il sangue, l'orrore, dovevo prepararmi a fingere,mentire, odiare, uccidere, dovevo rievocare il mostro che avevo celatoin me per ventanni, grazie all'amore della miaDeidra.Sarei diventato tutto ci chepi disprezzavo.Dovevo...

Mirzam ha negato di averelanello, gli ha addirittura riso in faccia quando ha saputoche Bellatrix pensava che fosse stato lui, tuo figlio, a introdursi aLestrange Manor per combinare lo scambio! Quella donna lo odia, anzi,vi odia tutti e anche di questo dovrai sempre tenere conto.Non mi piaciuto come ti guardava alla festa, Alshain...Stai attento, soprattutto ora che con tua moglie le cose non sarannosemplici...

Ti prego... continua araccontare e non parlarmi di Deidra...

Il vecchio annu, mi guard con quella che potevaessere solo compassione, poi riprese celando i propri veri pensieri sudi me e su quello che mi angustiava in quel momento.

Per Mirzam non stato difficile negare di fronte a una sciocchezza simile,per Rodolphus furbo, sa come colpire,cos gli ha detto che, al contrario, lui sospettava deiBlack... Tuo figlio si spaventato, certo, ma riuscito a mantenere il sangue freddo necessario a farlo ragionare,lha convinto che era unassurdit ealla fine l'ha distratto, dicendogli che era pronto ad agire, divolergli dimostrare subito i suoi propositi... Cos andato in missione con gli altri, quella notte, e allafine... successo quello che prima o poi sarebbe dovutoaccadere. Ha ucciso, Alshain... per la prima volta haucciso

Balzai di nuovo in piedi, incredulo: non era possibile, non riuscivo aconcepire l'idea che Mirzam fosse diventato un assassino, una solaparola mi martellava la mente, una sola assurda, inutile parola:Perch

Per favore, Alshain...siediti, non come credi: non lha voluto,n cercato... Di certo saprai di quell'Auror caduto daimuraglioni alcune notti fa, a Londra

Che cosa? Salazar! Un Auror!Ha ucciso un Auror? Che cosa

Quelluomoinseguiva tuo figlio perch lha visto scappare,ma Mirzam non aveva fatto nulla di male certo, non erariuscito a impedire agli altri di portare a termine l'impresa, ma...non aveva fatto nientaltro che difendersi... E anche conquell'Auror... Quell'uomo ha cercato di attaccarlo, Alshain, e nelfarlo ha perso l'equilibrio ed caduto! Mirzam ha provato asalvarlo, ma non ha fatto in tempo, si era gi schiantato alsuolo. Mi ha giurato che stato un incidente, solo unmaledetto incidente ed io gli credo: Mirzam era sconvolto, distruttodal senso di colpa...

Perch mi dicitutto questo solo adesso? Maledizione, Fear! Sono suo padre! Potevoaiutarlo... Dovevo essere io ad aiutarlo!

C'era altro da fare,Alshain Il Rito era molto pi importante,estremamente importante... Tu non saresti riuscito a mantenerti serenocon una storia del genere... Dovevamo dare una possibilitdi salvezza a quei due ragazzi... Almeno adesso, una seriapossibilit di farcela ce l'hanno...

Non posso crederci, non possibile... Non ...

Perch Mirzam doveva affrontare tutto questo dasolo?Per colpa mia... solo per colpamiaAvevo rovinato tutto tra noi, non si fidavapi di me...Non si fidava e aveva paura dichiedere aiuto a me... a suo padre A questo punto l'avevoportato... a questo punto... Mi sedetti di nuovo a terra, le mani tra icapelli, disperato e sempre pi confuso.

venuto da me,ferito a una gamba, uno dei due Auror l'aveva colpito, mentrel'altro... Credo sia quel Potter venuto a Herrengton con Crouch: Mirzamdice che potrebbe averlo visto abbastanza da vicino da riconoscerlo...Dobbiamo fare attenzione, Alshain, per tutto il giorno Crouch l'haosservato con pi attenzione di quanta ne abbia prestata alMinistro... e ormai hanno scoperto che non partito conSile... Emerson dice che sar spiccato un ordinedarresto per interrogarlo sullattentato, inquesto momento potrebbero gi cercarlo

Era questa la cosa terribiledi cui mi accennavi prima?

S, e ti avverto,credo che giocheranno sporco: cera qualcosa di Oscuro, nellasala di Habarcat! Non ho potuto controllare, era pieno di Aurors e...Nella sala di Habarcat c'era qualcosa che non doveva esserci... primache tu svenissi, prima della sparizione di Meissa, ho percepito MagiaOscura nella stanza, qualcosa di malefico e mortale unManufatto Oscuro...

Vorresti dire che qualcunoavrebbe nascosto Manufatti Oscuri per incastrarlo? Perch?Chi? Io non capisco! Deidra ha detto che hanno perquisito tutto, primae dopo l'arresto di Williamson, e non stato trovato nulla,Fear

In quella stanzacera qualcosa, Alshain e qualcuno, non so chi,n perch, se l' portata via... selavessero preso i Ministeriali aquestora

Qualsiasi cosa accada,trover testimoni credibili che dicano che mio figlio quellanotte era da tutt'altra parte... e quanto a ipotetici ManufattiOscuri...

Non sottovalutare Crouch e lasua smania di far carriera, Alshain Nlodio che molti provano per te, per la Confraternita, per leTerre Non si accontenteranno di incriminare quelWilliamson, per quello che successo a Herrengton, farannodi tutto per legare il vostro nome allattentato!

Lo sapevo ero stato un folle a invitare tutta quella gentea quella festaEro stato un folle, anzi, ainvitare il Ministro, a credere di potermi alleare con lui per il benedella Confraternita, senza mettere in conto possibiliritorsioni...Salazar...

Penseremo anche a questo,Fear... ora, per devo sapere tutto di quella notte e devisincero o non potr pi fidarmi di te... losai...

Daccordo Mirzam era sconvolto, l'hocurato e gli ho dato lo stesso infuso che stai bevendo ora percalmarsi, mi sono fatto raccontare tutto e ho capito che la situazioneera grave, molto grave... Tuo figlio aveva gi ben chiari ilproblema e un'idea per risolverlo, doveva mettere al sicuro Meissa elanello, ingannando Milord, come avevate gifatto con Lestrange, ma non sapeva come agire nel concretoLho aiutato a mettere tutto in pratica, gli ho spiegato comeconvincere la bambina a darglilanello, ma Mirzam mi ha celato una parte dei suoipropositi, per esempio non avevo idea che volesse nascondere il libro ele singole parti in luoghi diversi

Non capisco... Come avetefatto a creare un falso ricordo se non avevate a disposizione ilricordo originale? Mirzam non era con me in quella stanza, quando Orionmi ha consegnato la pietra

Mirzam doveva prelevare ilricordo originale e portarmelo, cos lavreialterato sovrapponendogli un ricordo simile che avremmo ricreato qui:alcuni capelli, un po' di Polisucco e un prezioso aiuto hanno fatto ilresto

Non vorrai dire che ti seifatto aiutare da...

Non rispose, si limit a rivolgermi un sorriso infido emisterioso: capii che si era spinto di nuovo di l dei pattiche avevamo stretto e, con un brivido, mi chiesi quali altri segreti minascondesse.

Pagher a tempodebito anche per questo, se vorrai... ma non adesso... Ci ho lavoratoun pomeriggio intero, alla fine ho impresso al ricordo un Incantesimomimetico e confondente, cos che non si notassero lealterazioni: pi sei coinvolto, pi seidesideroso di conoscere, pi i dettagli diventano sfuggenti,la mente si deconcentra... Ed io mi ci gioco la testa: la bramosia delLord per Habarcat pi che sufficiente a farlocadere in quella stupida trappola!

S, ma tuttoquesto significa che... se Mirzam tornato a casa, halanciato un Imperius a Meissa per ottenere lanello eprenderle i ricordi e te li ha riportati in un secondomomento allora a Diagon Alley, quando era con Lestrange,aveva addosso...

S, aveva cons i ricordi e probabilmente tutto o parte dell'anello... Haavuto molto coraggio e soprattutto molta fortuna, perchLestrange l'ha portato proprio da Milord, quella mattina...

Salazar... due pazzi, eccocosa siete... due...

Mirzam sapeva cosacera in gioco in quel momento e ha agito con astuzia ecoraggio. Dopo il mio intervento, prima che partiste per GrimmauldPlace, ha fissato il nuovo ricordo sulla bambina, avevo intenzione difarlo io stesso, appena avessi avuto la possibilit diavvicinare Meissa, ma Deidra mi controlla a vista dalla cena a EssexStreet cos Mirzam si dovutooccupare anche della seconda parte del piano ed io non ho avuto modo diconoscere tutti i dettagli

Quindi non hai la certezzache questi siano davvero i ricordi che le hanno rubato! Sei sicuro chesia andato tutto come...

S... Ho avutomodo di avvicinarla per pochi istanti durante il banchetto, le hoofferto un succo di zucca e sfiorandole la mano

Di colpo mi prese un attacco di nausea, come ogni volta che ricordavogli insegnamenti del mio maestro, lassolutatranquillit con cui mi spiegava come era possibile trarredal prossimo tutto ci che si desiderava, anche attraversole azioni pi turpi.Non riuscivo ad accettare chequesta volta, loggetto delle sue macchinazioni fosseaddirittura la mia bambina.

Come ti saltatoin mente di fare tutto questo a una bambina di undici anni, me lospieghi? Servendoti per giunta di suo fratello! A parte che immoralema Mirzam non ha ancora nemmeno l'esperienza necessaria per compiereMagie simili! E se qualcosa fosse andato storto? Se le avesse procuratodei danni irreversibili? Ci pensi? Come hai potuto esporloa Salazar non ho parole! Dovevi dirmi quelloche stavate architettando, maledizione! Se era proprio necessario...L'avrei fatto io!

Sei bravo a parlare dimoralit e di rischi e di conseguenze A tecom saltato in mente di affidarle l'anello?Andiamo, Alshain! Lo sai bene, questione di attimi: inpochi attimi devi scegliere il male minore! Quando hai lanciato unImperius su tuo figlio o quando hai affidato a Meissa un impegno tantogravoso, hai fatto quello che ti pareva pi giusto in quelmomento, la soluzione migliore per proteggere le persone a te care...Il mio unico errore stato non aver capito che avrebberocolpito tanto presto! Pensavo di avere il tempo di dirti tutto... diportare avanti una strategia comune...

Non mi pare che questo siastato il tuo unico errore

Ah no? Orion Black e suofiglio non hanno memoria alcuna del proprio coinvolgimento nella storiadell'anello e non essendoci altre prove, sono salvi; i ricordi diMeissa e Mirzam sono ben protetti e per ora, consciamente, entrambicredono che gli eventi siano andati come li hai visti nel bacile e comeli conosce Milord; dora in poi, Meissa e gli altri tuoifigli non subiranno pi lattenzione del SignoreOscuro, che si sposter tutta e sola su Mirzam. Lui e Silesono protetti da Habarcat... Inoltre... il Lord non ha idea di qualedei tuoi figli ti dovr sostituire un giorno: quando siaccorger di avere un anello inutile, non potrtoccare nessuno di loro, per non rischiare di colpire lo Sherton chegli serve... Quanto allanello, di nuovo nelletue mani, in attesa di un nascondiglio definitivo e sicuro: presumo cheil libro sia stato prelevato e nascosto in un luogo in cui solo tu puoitrovarlo. Gli unici ad avere piena coscienza della veritormai siamo noi due... se permetti, ti aiuter a celarla,cos che nemmeno sotto Cruciatus tu possa tradire te stessoe i tuoi figli!

Lo guardai, riflettei a lungo: aveva ragione, quella follia era ormaiandata troppo oltre. Avevamo generato anche molta confusione, i Blackerano salvi e Mirzam si era, di fatto, sostituito a Meissa nelle miredel Lord: questo non mi rallegrava, ma razionalmente sapevo che avevapi possibilit di Meissa di sfuggirgli oaffrontarlo. Eppure... Avrei mandato al diavolo tutto, il mio orgoglio,la mia onest, la mia vita, per la lorosalvezza!Non mimportava dellanello,delle Terre, di MilordLunica cosa checontava per me era salvarli, tutti, nessuno escluso!Misconvolgeva il pensiero che Mirzam avesse scelto per se stesso, in quelgioco, un ruolo che lo poneva in pericolo di vita, e lui non sapevanemmeno, fino in fondo, della potenza del Rito, aveva di fatto sceltovolontariamente di sacrificarsi per sua sorella...Una pauraatroce per quello che poteva accadergli se il Rito avesse fallito, miattanagliava e per quanta fiducia avessi nella Magia delle Terre, nonriuscivo a non sentirmi oppresso e disperato.

Mio figlio che sono stato capace persino di giudicare untraditore

No, non posso starmene qui a guardare, devo aiutarlo: il mio compito... a qualsiasi costo...

Tutto perfetto, Fear, hairagione, ma avete considerato che cosa succeder quandoMilord indosser lanello e scoprirche del tutto inutile?

La tradizione dice:Gli anelli del Nord perdono il proprio potere quando sonosottratti con la violenza o con l'inganno... Milorddovr prendersela solo con se stesso e la propria ignoranza!Far fuori chi gli ha consegnato l'anello, sevorr sfogarsi con qualcun altro e non con sestesso!

Certo... e per quanto tempoci sar sufficiente a placarlo? Lo sai bene checosa far: catturer Mirzam, locostringer a indossarlo e usarlo per lui e in questo modoscoprir linganno, perchlanello non funzioner nemmeno con mio figlio!Allora me li prender uno dopo l'altro, e Mirzam sisar sacrificato per niente!

Non trover mai ilvero anello, Alshain, e noi lo convinceremo che chi ha rubatolanello lha anche danneggiato, che il poteresulla Fiamma perduto, che lErede di Slytherinpotr accedere alle Terre e farsi riconoscere dalla Fiammasolo per altre vie. Se, come dici, un Mezzosangue, nonentrer mai nelle Terre, e voi Sherton a quel punto sarete isuoi unici possibili intermediari presso quella Magia che tantoambisce. La sua sete di potere cos grande chefarebbe un patto persino con il diavolo piuttosto che rinunciare aHabarcat e alla sua consacrazione. Figuriamoci se nonscender a patti con te

Preferirucciderci tutti che subire unonta del genere! Chiedere ilnostro aiuto, equivarrebbe a mostrare a tutti la sua naturaimperfetta!

Mi alzai, sentivo il mare ruggire furioso, la mia anima lo accompagnavafunerea in quel lamento: tutto quello che avevo saputo non aveva fattoaltro che aggiungere pene e sofferenze, il senso di colpa mi stavaannientando.Ora, per, pi urgentedella disperazione, era la necessit di sottrarre mio figlioal pericolo che si stagliava minaccioso su tutti noi: dovevo trovarlo,parlargli, chiarire tutto, trovare il modo di nasconderlo e diproteggerlo.S, potevo sfruttare il caos di quelmomento, per farlo sparire, per metterlo in salvo.Non avevoidea di dove fosse, non sapevo se il Ministero fosse veramentegi sulle sue tracce, e se qualcuno avesse creato provecontro di lui, per incastrarlo.Dovevo trovarlo prima diMilord e dei Ministeriali.

Devo trovare un modo perproteggerlo, di l del potere del Rito... Voglio che sinasconda, l dove nessuno possa trovarlo...Nasconder uno dopo l'altro tutti gli altri, senecessario...

Il potere di Habarcat sufficiente a proteggerlo, ma se altre garanzie...Trover il modo, Alshain... lo trover... ora,per, lasciami sistemare i tuoi ricordi...

No, prima devo trovarlo eparlare con lui Dammi il tuo bastone e il tuo pugnale,Fear

Che cosa vorresti fare? Nonabbiamo tempo da perdere!

Non gli risposi, il vecchio, cauto e sospettoso, mi diedeci che avevo chiesto, ma gli bast notare la miadeterminazione per comprendere.

Alshain, noLascia fare a me, sei ancora troppo debole!

Percepii la sua mano sulla spalla un solo istante, ma eragi troppo tardi: mi ero avvicinato al caminetto, avevoallungato verso la fiamma la mano che reggeva ancora la verghetta diSalazar e mi procurai un profondo taglio con la lama; recitai delleformule di Magia Antica, finch il fuoco, assaporato il miosangue, si divise in due ali, smettendo di bruciare al centro. Michinai e presi un pugno di cenere, lo strinsi tra le dita bagnandolodel mio sangue, ci soffiai dentro altre formule, poi mi alzai, mi misial centro della stanza, tenendo il bastone di Fear nella mia destra;chiusi gli occhi e iniziai a muovermi lentamente in cerchio, recitandole formule e lasciando fluire cenere e sangue tra le dita.Laforza del mare e della tempesta penetr il mio essere edivennero un tuttuno con la mia Magia: mi lasciai guidare daquellenergia, istintivamente, senza mediarla con lacoscienza o, peggio, con la ragione.Cerano solo laMagia primordiale, il mio cuore, il mio sangue, la mia ostinazione, lamia mente che chiamava mio figlio con insistenza, inesorabile edisperata, finch i miei occhi si riempironodimmagini, via via pi nitide, e vidi Mirzam eSile, che si baciavano nella neve, in un posto che conoscevo, chericonobbi all'istante, la soglia di casa nostra, a EssexStreet.Riaprii gli occhi, impaziente, pronto asmaterializzarmi a Londra, ma Fear aveva ragione, sentii di averconsumato in pochi istanti le flebili energie rimaste; rischiai dicadere, senza pi forze, il vecchio mi sorresse appena intempo, ero sul punto di perdere nuovamente i sensi.Senzaforze e senza scelta, affidai me stesso e mio figlio a lui.

Sono a Londra, gli Aurors nonli hanno ancora trovati salvali, a qualunquecosto Ti prego! Portali da me, devo parlargli, Fear... Devodirgli che so... poi potrai fare dei miei ricordi e della mia vitaci che vorrai...

Il vecchio annu, lo sguardo pieno di preoccupazione e di undolore che conosceva bene. Lultima cosa che vidi fu la suamano davanti ai miei occhi.Lultima cosa che sentiifu la sua voce che recitava al mio orecchio la formula necessaria asmaterializzarci.Lultima cosa che pensai fu lapreghiera per i miei figli.Tutti i miei figli.

***

Lord Voldemort

Little Hangleton, UK - ven. 24 dicembre 1971

Lo studio era illuminato dall'ultimo sole del giorno, tiepidi raggipenetravano dalle vecchie finestre ad arco ogivale, accarezzando lepareti dominate dai ritratti degli antichi Signori di Herrengton, gliscaffali ricolmi di libri, l'ampio tavolo pieno di ampolline ealambicchi.Sospirai, bramoso, facendomi permeare io stessodal sole, percependo l'odore delle pergamene, delle erbe, dellepietre.Spaziavo in quell'ambiente con occhi voraci, il cuoreche pulsava rapido: avevo la possibilit, per la primavolta, di guardare oltre il velo di Magia Antica che proteggeva quellaTerra; nemmeno sondando la mente del giovane Sherton avevo vistodettagli cos nitidi della loro vitaquotidiana.Semplici ricordi, preziosi ricordi, scaturitisenza la protezione del giudizio.

Pura Verit.

Un'emozione potente si era fatta largo in me, il richiamo stesso delSangue, il ritorno alle Origini pi nobili e antiche del mioEssere. La voce della mia Essenza pi profonda.Solo quando, da ragazzo, ero entrato, Io, primo dopo tanti secoli,nella Camera dei Segreti avevo sentito una sensazione altrettantoforte.Quella era la mia Storia e al tempo stesso il mioDestino.Erano diventati un tutt'uno, in me, Futuro e Passato,non solo nel pensiero, ma in maniera tangibile, sensibile, reale,concreta: le mie dita avevano toccato la Magia millenaria delleOrigini.Presto sarei entrato anche nelle Terre, avreicamminato tra quelle antiche pietre, avrei visto con i miei occhi isegni lasciati dalla potenza di Salazar.

Io.

Avrei celebrato, Io stesso, persino i sacrifici nella SacraGrotta.E tutti si sarebbero prostrati ai miei piedi,venerando Me, pi forte e pi grande di Salazarstesso, perch Io avevo superato il mio stesso Sangue e imiei Maestri, perch Io avevo battuto persino la Morteconquistando addirittura l'Immortalit.Ero Iol'Essenza stessa della Magia Vera, pura, incontrastata.

Dominai con una certa difficolt le sensazioni che sifacevano largo in me, rischiai di perdere il contatto con i ricordi diMeissa Sherton: svuotai di nuovo la mente da pensieri ed emozioni,respirai di nuovo a fondo, rilasciando il respiro lentamente, percepiiuna specie di vertigine e di straordinaria esaltazione, sentii il corpopronto a comprendere tutto, inebriato di nuovo, cullato di nuovo, daquel sole, da quegli odori, da quell'atmosfera.Con la mentesgombra, smisi di essere me stesso, Lord Voldemort, per guardare ilmondo con gli occhi di una bambina di undici anni, una bambina cheosservava Alshain Sherton, suo padre, senza il timore e il sospetto chequasi tutti mostravano in sua presenza. E senza il disgustoche quell'uomo aveva sempre suscitato in me.No, noncera nulla di tutto questo: guardare quell'uomo, attraversoquegli occhi, mi dava una sensazione potente, intensa, soffocante, unasensazione che mi squassava fin dalle viscere, cosinsopportabile che rischiai di nuovo di perdere la concentrazione.

Amore.

Quello che c'era negli occhi di quellinutile ragazzina eraAmore.Lo stupido, insulso, sentimento, che piodiavo.Il sentimento dei deboli, degli illusi, deiperdenti.Sentivo il suo amore per suo padre, in un modocos potente e nauseante, che fui preso da una rabbia cieca:quelli dovevano essere i Prediletti di Salazar, dovevano avere i suoiPrincipi impressi a fuoco nel Cuore e nel Sangue, einvece...Invece erano solo degli esseri stupidi, deboli,inutili, vergognosamente vulnerabili.Ora comprendevo ilperch della decadenza del Mondo Magico: persino una dellefamiglie pi pure tra gli Slytherin aveva perduto lapercezione della Verit! Dovevano essere Maghi e Streghepieni di ambizioni sfrenate e di odio per la feccia, orgogliosi edesaltati per la propria evidente superiorit, invece avevanoa cuore solo insulsi sentimenti, come volgareplebaglia.Sentii forte come non mai il desiderio di punirequell'uomo, meritava di pagare gi solo per la debolezza cheaveva iniettato nelle vene dei suoi stessi figli!Miripugnava... Volevo cancellare lui per cancellare tutto ciche rappresentava: il decadimento, la debolezza,l'indecisione.S, meritava di morire anche soloper questo.Volevo farne un esempio per tutti, nessuno dovevapi dimenticare il significato dellessere grandie delle conseguenti responsabilit.Nessuno dovevapi dimenticare limportanza degli unici Principida seguire.S, meritava di morire gisolo per la venerazione che sua figlia provava per lui.Unfiglio deve provare odio, terrore, al limite rispetto, nonamore.Ci avrei pensato Io a correggere quegli errori:avrebbero compreso tutti, Meissa Sherton per prima, che l'amore portasolo a questo all'annientamento.Avrei trasformatoquell'amore in orrore, l'ammirazione e la speranza in fuoco e sangue.

Meissa Sherton conoscer presto la differenza tra laRealt e le favole.Tutti, lei per prima, capirannoche l'amore unillusione propria dei deboli.

Al mondo non c' posto per i deboli... Non devepi essercene... Non pi. Mai pi.

Dovevo calmarmi, rischiavo di perdere di nuovo il contatto con queipensieri e quei ricordi.Riflettei: di solito ero molto saldonel dominarmi, quelle immagini invece mi distraevano, sembravanopossedere la capacit di confondermi.C'era forsedella Magia in quei ricordi, una Magia capace di impedire di vederedettagli importanti?Forse era cos, forse c'erapersino una Magia capace di variare l'intensit dellesensazioni provate al mutare dellosservatore,perch Rodolphus, che pure era un Mago di Magia e poteremolto inferiori ai miei, non era rimasto confuso.Sherton eraastuto, aveva senzaltro usato dei trucchi per proteggere isuoi segreti.Dovevo fare molta attenzione.

Di nuovo respirai a fondo e mimposi di non pensare ai mieipropositi di vendetta. Mi ritrovai nello studiolo, immerso nella lucecalda del pomeriggio, sentii l'odore di salsedine permeare l'ariaattorno a me, confondendosi con gli odori di erbe tagliate, c'era senzadubbio la mola da qualche parte, e l'odore muschiato, umido, dellepergamene antiche, che macerano nell'oscurit, nel freddo,nel silenzio.Mi soffermai sul ritratto del padre di Alshain.Avevo visto quel Mago una sola volta, a Hogwarts, mentre usciva furentedall'ufficio di Armando Dippet, all'epoca dell'apertura della Camera:quando era successo, molti avevano concentrato attenzione e sospettisui suoi due figli, in particolare sul piccolo Alshain.Fin daallora, il secondogenito di casa Sherton aveva qualcosa d'inquietante,lo percepivo quando lo incrociavo in Sala Comune o nei corridoi, perquesto desideravo avvicinarlo, comprendere i suoi segreti, convinto chemi sarebbero stati utili nei miei progetti. Anche lui sentiva me, lamia vera natura, lo vedevo; era sfuggente, per, si tenevaalla larga, non capivo se avesse paura di me, o si sentisse, perqualche motivo, superiore a me.Mirritavagi da allora, perch non assecondava i mieidesideri, perch trascurava la mia cerchia e cercava rifugionella compagnia di quell'essere pomposo e inutile di Orion Black: erapersino riuscito a sfuggirmi, quando l'avevo astutamente attirato eintrappolato nel bagno da cui si accede alla Camera dei Segreti,desideroso di vedere cosa gli sarebbe successo al cospetto delBasiliscoEra stata colpa di Black, se lasituazione mi era sfuggita di mano e da allora erano diventati amicidel cuore.

Disgustoso...

Il maggiore dei fratelli Sherton, al contrario, frequentava i mieistessi compagni, era intimo amico di Lestrange e spesso era in combuttacon suo cugino, Abraxas Malfoy: non aveva,per, nulla che mi servisse, era solo un patetico idiota,uno sbruffone senza un briciolo di vero potere, non sarebbe mai statouna vera guida, come stoltamente credeva.In seguito, Malfoysi era occupato di lui, alla prima occasione, liberandoci diquell'insulsa e boriosa presenza: tanto avevamo capito tutti che ilvero Erede di Hifrig era il secondogenito.

Mirzam, vorrei che facessivedere a tua sorella la pietra!

Lasciai da parte i miei ricordi e ritornai a prestare attenzione allascena: Meissa era seduta di fronte a suo padre, accanto aveva Mirzam,si volt verso il fratello ed io lo guardai, non riusciva anascondere il proprio nervosismo, si capiva da quell'odioso vezzo dilisciarsi di continuo i capelli. Il giovane, con un cennodassenso, estrasse un morbido sacchettino di vellutoborgogna dalla tasca interna della toga e lo depose sul tavolo, Alshainlo prese con delicatezza e fece rotolare fuori una pietra, non grande,uno smeraldo dai sinistri bagliori verde cupo: la sua facciarest impenetrabile ma, guardando il suo petto, vidi ilrespiro contratto tipico della persona concentrata, trepidante, ecompresi che doveva riporre molte aspettative in quellagemma.La bambina si lasci suggestionare da quelverde intenso senza tuttavia osare toccarlo, mentre suo padre sialz, traffic intorno al caminetto fino ascoprire un nascondiglio, da cui estrasse una piccola scatola di legno,intarsiata con Rune e simboli cabalistici. Sherton ritornal tavolo, la bambina, silenziosa, non gli stacc gli occhidi dosso, per tutto il tempo, mentre Mirzam le teneva la mano. Guardaile loro dita intrecciate e notai una sottile fila di Rune sul palmo delgiovane: il mio infiltrato nella Confraternita non aveva nulla disimile, mi chiesi se fosse un semplice vezzo di famiglia, o undettaglio importante.

Prova a indossarequestanello, Meissa...

La bambina prese la verghetta metallica dalle mani del padre,infil l'anello e non ci fu nessuna reazione particolare,nessuna manifestazione della Magia Antica, nessuna apertura miracolosanella sua stupida mente.

Non succede niente...

Alshain, preoccupato, guard i figli ma non disse nulla, nepercepivo, per, la delusione, riprese l'anello dalla manodella bambina per poi lasciarlo sul tavolo, osservandolo a lungo,assorto, finch invit sua figlia a ritornare disopra, dalla madre.Meissa si alz, siavvicin all'uscita, ma fece solo finta di ubbidire:curiosa, rimase fuori dallo studiolo, osservando il padre e il fratelloda dietro la porta appena accostata.Sherton prese l'anello elo osserv per l'ennesima volta, poi lo prov suse stesso, ma la verghetta metallica continuava a non completarsi conla pietra, non potenziava la propria Magia accettando lo smeraldo, siera limitata a mutare le proprie dimensioni per adattarsi alla mano delSignore di Herrengton.

Non succede niente...Com' possibile che non funzioni?

Dobbiamo continuare acercare... non l'anello giusto o non lapietra giusta, Mirzam. Lo avevamo gi messo in conto,ricordi? A meno che... provalo anche tu! Toglimi questacuriosit...

Muoverl'anello colui che nasce tra Antares e Aldebaran: Questodice la legge e lo dice molto chiaramente. Tutti noi, eccetto voi due,siamo nati dopo Beltane!

Un vecchio miparl una volta di una versione pi antica dellalegge, che legherebbe l'anello non alle Levate Eliache, ma al Sole, inparticolare alla primavera, quindi la verghetta risponderebbe a chinasce tra Osthara e Litha. Che cosa ci costa tentare?

Il giovane, dubbioso, annu e prese l'anello dalle mani delpadre: subito la pietra e l'anello si fusero, e lo sguardo dei dueSherton s'illumin di sorpresa e di sollievo.

Ahi!

Mirzam port l'altra mano al dito su cui campeggiaval'anello: la verghetta aveva mutato forma, ma non riuscivo a vederlabene a causa della distanza, di sicuro gli si era conficcata nellacarne, provocandogli una piccola ferita e facendo cadere diverse goccedi sangue sul tavolo. La pietra, coperta del fluido rubino,s'ingrand, aprendosi per lasciar cadere sul tavolo quellache a prima vista sembrava una pagliuzza e che poi, poco per volta,divenne sempre pi grande, fino a trasformarsi in unlibercolo.

Salazar! Allora vero! Avanti, presto... aprilo e leggi che cosa c'scritto!

La voce di Alshain vibrava di eccitazione, Mirzam apr illibro e rimase per qualche secondo attonito, poi lo portalle labbra, muto, lo baci e lo depose con riverenza sultavolo, inginocchiandosi come fosse al cospetto di un dio. Suo padre loprese a sua volta, entusiasta, accarezz con la punta delledita la copertina, poi lo apr, e rimase ad ammirare a lungoquello che vedeva sul frontespizio, recitando rapide parole nellalingua del Nord.

La firma del mio Maestro, delpi potente tra i Fondatori, di Salazar Slytherin...

Anche Alshain baci il libro esinginocchi davanti a lui, continuando arecitare strane litanie, per poi rialzarsi, andare al nascondigliosotto il caminetto ed estrarre un drappo, antico e molto prezioso, concui avvolse il libro e lo depose sul tavolo.Rimasero a lungoin silenzio, straniti, emozionati, finch Mirzam interruppequellatmosfera fatta di attesa, stupore,sacralit.

lui, padre... il libro delle antiche formule di Salazar... ora i segretidi Habarcat saranno di nuovo alla nostra portata: attraverso lapienezza della Magia Antica, noi...

No, Mirzam, questo libro solo l'ultimo onore che Salazar fa alla nostra famiglia:abbiamo promesso fedelt a Salazar e alla sua Stirpe,abbiamo ricevuto il compito di custodire la Fiamma e le Terre, fino ache dal Sangue del Maestro non fosse nato un Mago di potenzaparagonabile a quella di Salazar, cui riconsegnarle integre... Ilgiorno arrivato, consegneremo l'anello a Milord eonoreremo il patto!

Padre... Milord potente, vero, ma... Che prove abbiamo che sia davvero l'Erede diSlytherin? Nessuno sa davvero chi sia, comparsoall'improvviso, un uomo senza passato, ...

Ero a Hogwarts quando l'Eredeha riaperto la Camera dei Segreti, Mirzam! Mio fratello sosteneva diconoscerne l'identit, mi disse che era un suo amico, io nonavevo molta familiarit con quella persona, ma ho comunqueavuto modo di vivergli vicino per due anni: aveva... La sua Magia e lasua persona erano notevoli gi allora... cambiato molto, certo, ma... non tanto da non riconoscerlo... lui. A me basta ascoltare le vibrazioni che trasmettetutto intorno a s con la sua Magia: lui... Oral'anello fornir al mondo la prova definitiva dici che dico... Pertanto rallegrati, figlio mio,perch avremo l'onore di assistere al ritorno del Sangue diSalazar in queste Terre, poi potremo ritornare alla nostra vita...

Non puoi dire sul serio! Nonl'accetto! Non rinuncer cos a tutto questo!Mai!

Non capisci? Riavremo laNOSTRA vita, Mirzam, quella che saremo noi a scegliere! Non avremopi vincoli imposti dal Destino! Niente pimorte, niente pi dolore, niente pi rinunce innome di quell'antico patto! Lonore che comporta questa vita grande, ma... costato molto, troppo agliSherton: io sar l'ultimo Signore di Herrengton, eavr l'onore di servire l'Erede del Maestro, seavr bisogno di me... Tu e i tuoi fratelli vivrete, invece,senza dover pi niente a nessuno! Consegnerl'anello e voi sarete finalmente liberi!

Devi essere impazzito! questo che sei, s! Un pazzo... Ed ionon ti seguir mai in questa follia!

Alshain non parve prendersela per quella mancanza di rispetto, che milasci perplesso come del resto tutta quella scena:evidentemente la decadenza e il lassismo nell'educare i propri figlierano persino pi gravi di quanto i miei informatori miavessero raccontato.

Mirzam...

da folli credereche Milord, una volta preso l'anello, rispetti il patto! Non tilascer mai in pace, lo vuoi capire? Il tuo nome... il tuopotere... l'influenza sulla Confraternita... ti vedr semprecome un alleato da sfruttare o un nemico da distruggere, non tilascer in pace, mai! Ti ricatter per avereancora di pi, sempre di pi... E tu, privandotidell'anello, non avresti altro da offrirgli se non te stesso e i tuoifigli! Se gli darai l'anello, perderemo l'unica speranza che abbiamo disopravvivere...

Ghignai tra me, quel piccolo imbecille mi aveva compreso moltopi di quello che dava a vedere: potevano scommetterci chenon mi sarei limitato a prendermi quell'anello!Una voltaottenute le Terre e Habarcat, ripulito il mio sangue dell'onta di averavuto un padre babbano, avrei completato la mia piena consacrazione inogni modo, soddisfacendo qualsiasi mia voglia: avrei reso AlshainSherton il mio burattino, costringendolo a fare qualsiasi cosa loripugnasse, solo per sfregio, e alla fine, piegato e umiliato, colmatii suoi occhi di orrore e la sua anima di rimorsi, distrutta la suainsopportabile alterigia, mi sarei disfatto di lui.

Ho gi deciso, nonho altro da aggiungere!

E se io non volessi seguirti?Ci hai pensato? Se io mi ribellassi? Da un pezzo, ormai, non spettapi a te decidere della mia vita! E ora l'hai visto da te...L'anello ha scelto me per palesarsi, potrebbe avermi scelto anche cometuo successore! So che sei stanco di questa vita... Bene! LasciaHerrengton a me, me che l'anello rispetta, ame che risponde, a nessun altro di tutti voi! Sente che io gliappartengo e che non lo deluder! Io sono pronto,prender il tuo posto, studier il libro,conoscer i segreti di Habarcat e trover il mododi difenderci da Milord, so gi che Lui nonrispetter mai quei patti!

L'anello non indica ilSuccessore, Mirzam. N puoi forzare il Destino a palesare lasua volont!

Non m'interessa! Se nonsar io, agir comunque per il bene del veroErede di Hifrig, al contrario di te! Non lascer mai leTerre a Milord! Non priver mai la nostra famiglia di quelloche ci spetta dopo secoli di sangue e lutti! Dov'era la famiglia diSalazar quando Herrengton bruciava? Quando eravamo sterminati daiBabbani? Che cosa gli dobbiamo noi? Siamo stati noi a salvarlo! Noi...fin dal primo giorno... questa Terra nostra!

Mirzam...

Mirzam ammutol di colpo, la sua insolenza e il suo fuoco micolpirono profondamente: possibile che non avessi mai capito nulla dilui?Lo guardai, pareva bruciare di un orgoglio e una forzache mi aveva sempre celato, poi di colpo, abbass losguardo, rosso in volto, un leggero tremito gli percorreva tutto ilcorpo.

Perdonami, padre, non volevomancarti di rispetto... forse ho parlato senza riflettere... ma...

Lo so, Mirzam, lo so...anch'io mi sono fatto certe domande a lungo e, come ben sai... sonoarrivato alla conclusione che avevamo sacrificato anche troppo per quelpatto antico... per questo me ne sono andato da qui... Anch'io hocercato e sto ancora cercando una soluzione sicura, ma laverit, per quanto avvilente, questa: la nostraunica speranza sempre stata e resta la nostralealt al Maestro... D'altra parte hai ragione,non necessario agire d'impulso, posso prendere un po' ditempo, per studiare il libro, valutare tutte le possibilit,e conoscere meglio Milord... Prover a crearmi dellegaranzie... Far una copia del libro, nel frattempo locustodir tua sorella a Hogwarts, lontano da possibilitentazioni, per te, per me, o per chiunque altro! A Hogmanay,consegner l'anello e lascer decidere alDestino...

Spero ti renderai conto chestai commettendo un errore, padre: dovremmo sperimentare qui, subito,il potere dell'anello... pu darci indicazioni utili per...

Non siamo discendenti direttidi Salazar, te lo ricordi? Non comprenderemo mai Habarcat nella suainterezza, Mirzam... non avremo mai il potere che in questo momentoturba ed esalta il tuo cuore... Offrir l'anello aMilord quando prender il Marchio Nero, Lui non si aspettache io glielo ceda spontaneamente, crede che voglia osteggiarlo e chenegher la sua identit fino alla morte, ma non cos... Ora so... gli dimostrerdavanti a tutti la mia fedelt, la fedelt chegli devo in quanto Erede del mio Maestro. Se me lo chieder,gli fornir tutto il mio aiuto, gli offrir lamia esperienza...

No, non puoi dire davvero...non puoi farlo... Come puoi esserti convinto di quello chedici?

Perch sono unoSherton, Mirzam, e lui lErede diSalazar Sai che cosa significa questo, te l'ho insegnato ece l'hai nel sangue... il resto lo capirai quando avrai dei figli anchetu...

Una volta entrato nelle Terrenessuno potr pi fermarlo! Che cosa accadrebbese non volesse il tuo aiuto? Se non reagisse come immagini alle tuedimostrazioni di lealt? Che cosa accadr quandonon gli serviremo pi a niente?

Il potere cui ambisce sigoverna solo con un controllo totale sulle proprieemozioni

E se lasciasse ad altril'onore di eliminarci? Pu contare su un gran numero divolontari, non dimenticarlo! Non necessario che lo facciada s!

Habarcat premierla nostra fedelt... trover grazie a lei il mododi proteggere tutti voi. User questi mesi per riuscirci...E puoi star certo che ce la far! Quanto a me... che facciapure, mi uccida pure... io non ho paura della morte...

Padre...

Sherton non rispose, si limit a sospirare: si era alzato,guardava l'orizzonte dalla finestra, la sua figura illuminatadall'ultimo raggio di sole, sembrava molto pi vecchio deisuoi anni, stanco e provato, diverso da come l'avevo sempre percepito,vulnerabile.La bambina continuava a osservarlo da dietro laporta, sempre con la stessa venerazione, velata ora dal timore: condisgusto, mi resi conto che il suo viso era bagnato di lacrime.

Sollevai il volto dal Pensatoio, mentre ormai il ricordo, giunto allafine, sbiadiva: avevo compreso Sherton e suo figlio moltopi da quei pochi ricordi che da quello che per anni miavevano raccontato la mia spia nelle Terre e altri che li conoscevanomolto bene.Rodolphus Lestrange aveva ragione, se quella erala Verit, stavo per commettere un errore di valutazione.Non potevo eliminarli subito come desideravo, Sherton alla fine potevaessermi pi utile di quanto avessi immaginato, dovevoprendermi pi tempo per studiare quella dannataConfraternita, l'avevo sottovalutata e in fondo il prezzodella sua lealt era davvero irrisorio rispetto ai vantaggiche potevo trarre da lui e dalla sua famiglia...

S, posso aspettare... Mi sbarazzer di tuttiloro una volta sicuro di aver ottenuto ci che voglio e chepossono darmi...

Daltra parte...Non dovevo nemmeno entusiasmarmitroppo: i nostri precedenti scontri non mi avevano mostrato un uomocos accondiscendente, anzi...Alshain Sherton erasempre stato arrogante, era arrivato persino a sfidarmi, apertamente, aLestrange Manor, e tutto questo era avvenuto, presumibilmente, solopochi giorni dopo quel discorso tra padre e figlio. Che cosasignificava quella sua prova di forza?Perchindispettirmi se il suo scopo era ottenere la miaprotezione?Qual era il vero volto di Sherton? Era unpossibile alleato o un astuto nemico?Qual era il suo veroproposito? Voleva propormi un'alleanza per salvare la propria miseravita o piuttosto tentare di sfruttare il mio sangue per accedere a quelpotere che era a un passo da lui, ma a lui precluso? Possibile che lenostre ambizioni fossero cos simili? Voleva davvero salvarela sua adorata famiglia?O piuttosto si faceva scudo dietro diessa distraendomi, tramando invece per tentare di uccidermi,ostacolarmi, sostituirsi a me?

Se lo speri davvero sei solo un illuso! Non hai idea del mio potere!Non hai idea di chi hai di fronte Quanto avanti mi sonospinto nella ricerca dell'immortalit.

Per prima cosa, era necessario scoprire se quei ricordi fosseroautentici: non avevo percepito dei dettagli sospetti ma i miei dubbierano oltre modo fondati, perci era meglio esserecauti.Avrei catturato Mirzam e Alshain Sherton per verificarei loro ricordi e le propriet dell'anello.Guardaila verghetta nella mia mano, il metallo e la gemma erano ancora fuseinsieme e della dimensione delle dita di Meissa, il desiderio diindossarlo era forte, potente, ma mi trattenni.

E se fosse una trappola? Dovevo analizzarlo, verificare che non celasse qualchemaledizione potente. S, dovevoaspettare...L'avrei sperimentato di persona solo in seguito:era noto il mio desiderio di penetrare nelle Terre il pirapidamente possibile, se avessi indossato un anello privo di potere econ quello avessi tentato di forzare i territori delle Terre del Nord,l'indegno sangue di mio padre mi avrebbe portato allamorte.Tutti sapevano che Salazar aveva protetto la purezza diquella Terra con incredibili incanti oscuri.Serviva assolutacautela. Con la coda dell'occhio, notai l'uomo dietro di me, immobile,avvolto nel suo nero mantello, nella penombra, in attesa dei mieiordini: era l'unico, forse, insieme a Orion Black, a conoscererealmente Sherton, ma non per amicizia, per la sua profonda e assolutaastuzia. Potevo contare su di lui, per l'odio che lo animava, eperch la sua mente, per me, era un libro aperto, sapevoriconoscere in lui ogni verit e ognimenzogna.Potevo contare su di lui e sulla suafedelt, costruita sul terrore che sapevo incutergli e sullepromesse con cui lo allettavo continuamente: ghignai tra me, midivertiva sempre vedere il fior fiore di quelle boriose famiglie nobiliprostrarsi ai miei piedi, come indegni ElfiDomestici.S, avrei usato lui, poi avrei fatto inmodo che non ricordasse cosa aveva visto nel Pensatoio.Avreiconfuso anche Rodolphus, alla prima occasione.Se questa erala verit, nessun altro doveva conoscerla. Mi voltai.

Hai fatto bene a restare qui,ho bisogno dei tuoi servigi. Ci sono notizie dal Ministero?

Mio Signore... stato spiccato un ordine di arresto per Mirzam Sherton, ma lui e lamoglie non sono ancora stati trovati...

Sono nelle Terre?

probabile, mioSignore...

Non devono portarlo adAzkaban Sa troppe cose e non possiamo perderlo! Mi servelibero e soprattutto mi serve qui, il prima possibile! Malfoy hagi fatto pressioni, in tal senso, sui nostri uomini difiducia al Ministero... Crouch sar osteggiato secercher di incarcerare il ragazzo... ma dovrai fare anchetu la tua parte...

Tutto ci chedesiderate, Mio Signore...

Non deve ricongiungersi consuo padre... Lo voglio qui, al pi presto... chiaro? Inoltre... abbiamo la necessit di recuperare unManufatto nascosto in un caminetto di Herrengton Voglio chetu entri nella sala di Habarcat per prenderlo e portarmeloandrai a far visita a Sherton domattina, tinformerai dellesue condizioni di salute e ti offrirai per aiutare concretamente ilragazzo... Preferirei che non cercassi di parlare direttamente con lui,sii diplomatico come sai essere, offri il tuo aiuto alla moglie: ormaisar sconvolta a sufficienza da tutti questi avvenimenti,non rifiuter il tuo aiuto... e ti conceder ilpermesso di entrare nel Maniero... Voglio anche che tu le chieda, condiscrezione, se i Ministeriali hanno prelevato qualcosa...

Potete contare su di me mioSignore...

Molto bene... ora avvicinatial Pensatoio e osserva con attenzione i ricordi che mi ha appenaconsegnato Lestrange. Poi dimmi che cosa ne pensi, sinceramente, dauomo delle Terre del Nord

***

Mirzam Sherton

Leaky Cauldron, Londra - ven. 24 dicembre 1971

Mirzam AlshainSherton?

Sile si stacc da me il poco che bastasse a rispondereall'uomo alle mie spalle, io mi voltai innervosito perlinterruzione, maledicendo tra me l'idea di esserci fermatil, esposti, comera prevedibile, al fastidio deisoliti seccatori.Quando riconobbi Crouch, per, misbiancai, perch collegai la sua presenza al fatto cheavevamo trovato la casa di Essex Street avvolta nel buio e nelsilenzio, e ricordai con quanta urgenza Kreya avesse cercato di dirmiqualcosa.Qualcosa d'importante, qualcosa che io, come unostolto, mi ero rifiutato di ascoltare.Un brivido di terroremi percorse la schiena, la stessa domanda, piena di orribilipresentimenti, che mi aveva colto davanti alla casa in cui ero nato, misal alle labbra e mi rese pallido e tremante: era successoqualcosa, qualcosa di oscuro e terribile alla mia famiglia?Ilpensiero di Milord simpossess di me etrasform il mio sangue in ghiaccio.

Questo ilmandato di cattura con cui il Ministro Longbottom ha ordinato il vostroarresto, Sherton, queste sono le accuse che vi sono mosse! Consegnatecila bacchetta e seguiteci, senza opporre resistenza: da questo momentosiete sotto la custodia del Ministero della Magia.

Dapprima ebbi difficolt a comprendere quelle parole, misembrava che qualcosa le distorcesse nell'aria, rendendo indecifrabileil suono che usciva dalle labbra dell'Auror: rimasi immobile, inattesa, come se tutto intorno a me si muovesse al rallentatore, poi miripresi, quando vidi Crouch schiaffare sul tavolo, di fronte a Sile,una pergamena con la ceralacca del Ministero. Mia moglie, confusa espaventata, guard impietrita il documento, senza saperecosa fare, poi con mani tremanti lo prese, ruppe il sigillo einizi a leggere; la sua paura mi strinse il cuore ma, amano a mano che la situazione diventava pi chiara, misentii pervadere anche da una specie di folle ilarit, chetrattenni a stento: qualsiasi accusa mi fosse mossa, per quantoorribile e tragica fosse, avrei potuto ribattere. Ora che avevo tantoda perdere, infatti, non avrei esitato a lottare come una furia per lamia libert, sarei ricorso a trucchi e inganni e, alla fine,in un modo o nell'altro, avrei vinto.Quello che avevo temuto,invece, un attacco mortale di Milord alla mia famiglia, era un orroreche non ammetteva repliche, all'odio di Lord Voldemort, lo sapevo, nonc'era rimedio: pur nella tensione del momento, perci,riuscii a tranquillizzarmi, appena compresi che l'attacco deiMangiamorte ai miei cari, almeno per ora, era solo un incubo chealeggiava nella mia fantasia. Mi alzai, senza batter ciglio, sfrontato,guardando pieno di disprezzo quell'uomo, come se di fronte a me non cifosse il temibile Bartemious Crouch sr., Capo del Dipartimento Aurors,ma un miserabile pazzo: non mi curai delle bacchette dei dueMinisteriali scattate subito contro di me, n di Sile, chesi aggrappava al mio braccio, supplice, per convincermi a non farepazzie.

Vi avverto, Sherton, sietesotto tiro, non costringeteci a schiantarvi o...

Per l'amor di Merlino,Mirzam, siediti!

Quest'uomo non pufarci niente, Sile... a nessuno dei due: io non ho nulla da nasconderee non avr difficolt a dimostrarlo a tutti! Saiquesta cos'? Questa non altro che una dellesolite miserabili pagliacciate inscenate dal Ministero ai danni dellaConfraternita!

Crouch continuava a fissarmi con un ghigno che non prometteva nulla dibuono, io sostenni con decisione quello sguardo, volevo che tutti ipresenti capissero che ero convinto di quello che avevo appena detto,che non avevo paura di nessuno, ma la mia sicurezza riprese a vacillarequando misi a fuoco l'uomo dietro di lui, su cui non mi ero soffermatofino a quel momento: era Potter, Charlus Potter, l'Auror che mi avevainseguito per i tetti di Londra, insieme a Podmore, senzaper assistere all'attimo in cui il suo collega cadeva disotto, accidentalmente. In silenzio, freddo e determinato, mi stavaosservando in maniera sistematica: stava cercando di valutarmi, diconvincersi dei propri sospetti, lo sapevo, ci aveva provato anchedurante la mia cerimonia di nozze ed io, appena l'avevo riconosciuto,avevo sfruttato tutte le occasioni possibili per tenermi a debitadistanza da lui, vista la natura della cerimonia, non era statodifficile far sembrare casuale il mio atteggiamentosfuggente.Ora, per... ora era vicino a me, ed ionon avevo scuse per sottrarmi al suo sguardo. Quanto bene aveva vistoil mio volto, quella notte? E, soprattutto, il Ministero aveva altro,di pi preoccupante, contro di me?Con l'aiuto diun buon legale, in fondo, un riconoscimento simile, da lontano e albuio, pur fatto da una persona tanto attendibile, sarebbe statovalutato per quello che era, un riconoscimento dubbio, che andavasostenuto e verificato con prove molto picalzanti.Esistevano prove di questo genere? No, eraimpossibile, era assolutamente impossibile, non avevo lasciato tracce,ne ero certo

Ne sei proprio sicuro, Mirzam?

Dovevo fare chiarezza nella mia mente e ricordare quegli istanticoncitati, ne andava della mia libert e, soprattutto, dellavita e della felicit di Sile, dovevo valutare cosa fossemeglio fare e, al tempo stesso, nascondere agli Aurors il mioturbamento: in questo, la frequentazione con Milord e Rodolphus e gliinsegnamenti di Fear mi erano d'aiuto, un po' per volta stavodiventando abile a bluffare, a nascondere i miei pensieri, a celare o afingere la paura. Mi rimisi seduto, sfilai la bacchetta dalla manica ela lasciai sul tavolo, guardai Sile e la invitai a fare altrettanto,quasi un gesto di buona volont da parte nostra, Crouchsequestr subito la mia, mentre lasci sul tavoloquella di Sile.Presi nelle mie la mano di mia moglie,cercando di trasmetterle un po di coraggio: vidi che erapallida e preoccupata, certo, ma nei suoi occhi non lessi dubbi neimiei confronti, c'era invece l'ennesima conferma che, come me, erapronta a combattere come una tigre, per noi e per il nostro futuro;questo mi diede nuova forza e determinazione, le feci un cennod'assenso e, sfoggiando sicurezza e una certa sfrontatezza, continuai aguardarla e a stringerle la mano nelle mie, come se tutto il resto delmondo non esistesse, come se fossimo rimasti di nuovo, solamente, leied io.Le chiesi di continuare a leggere le accuse che mivenivano mosse, sereno, poi tornai a fissare Crouch, il mio voltoaperto in un sorriso di sfida e tacita derisione.

Prego, continuate, Crouch...Non voglio perdermi nemmeno una battuta del vostro spettacolino... Se,in qualit di Capo del Dipartimento Aurors, avete deciso direndervi ridicolo di fronte a tutti, la vigilia di Natale, chi sono ioper impedirvelo? Avanti, sputtanatevi pure!

Mirzam...

Sile mi riprese, preoccupata, io non me ne curai pi ditanto, le sorrisi, convinto, perch sapesse che non avreimai abbassato la testa, anzi, dovevano capirlo tutti.

Come pu vederevostra moglie, il vostro destino segnato, Sherton, voidovete rispondere di numerose e gravissime accuse... finito per voi il tempo di fare lo spiritoso, appena il Dissennatore viavr baciato, a ridere saranno solo i parenti delle vostrevittime... Andiamo!

Quanta fretta Crouch... certovoi avete gi raggiunto il vostro scopo, facendo questasceneggiata in pubblico ai miei danni, ma visto che non ho nulla danascondere, ditemi, perch mai dovrei reggervi supinamenteil gioco?

Gioco? Qui nessuno stagiocando, Sherton! E lo capirete molto presto!

Vedete, Crouch, mi sembralecito chiedersi perch mai, pur avendo avuto un'occasione,in privato, il giorno del mio matrimonio, alla presenza dei mieilegali, per eseguire legalmente il mio arresto avete aspettato cheentrassi in un locale pubblico. Una cortesia non rovinare il giorno delmio matrimonio? Voi non siete cos cortese, Crouch... sonopassati gi diversi giorni da allora e voi del Ministerosapevate bene dove trovarmi, sapevate che non avevo ancora utilizzatola vostra Passaporta... Allora perch tuttaquesturgenza di arrestarmi proprio qui, proprio adesso?Forse per far colpo sull'opinione pubblica e sull'elettorato? Persfruttare pubblicamente il mio nome e la mia notoriet per ivostri interessi personali? Io non ho nulla da nascondere e voi losapete, Crouch... Mi chiedo se si possa dire lo stesso di voi... So checosa speravate di fare, speravate di cogliermi di sorpresa davanti atutti: se avessi perso la testa, se avessi reagito davanti a tantitestimoni, avreste avuto la scusa per portarmi via senza la presenzadel mio legale... per vedete, Crouch, mi spiaceper voi, ma non ho la coscienza cos sporca, o forse nonsono cos ingenuo... Al contrario conosco molto bene laLegge e conosco altrettanto bene i miei diritti! Sapetecom'... ne avete fatti fin troppo spesso di questi scherzi,alla mia gente...

Finora, intorno a noi, non era volata una mosca, sembrava che il temposi fosse fermato e che le persone presenti si fossero trasformate tuttein statue: io non provavo rispetto per quell'uomo e perlIstituzione che rappresentava, ma, presso l'opinionepubblica, lo sapevo, Crouch era molto temuto, per i suoi metodipragmatici e per i traguardi importanti che il Dipartimento avevaraggiunto sotto la sua guida, tanto che, se si fosse dato allapolitica, Bartemius Crouch sr. avrebbe tradotto in realt,senza problemi, la sua pi alta ambizione, diventareMinistro della Magia.In quel momento, per, forseperch di rado accadeva che qualcuno fosse tanto ardito otanto sconsiderato da rispondere a tono a quell'uomo, operch, pur temuto, Crouch non era certo molto amato, sisentiva qualche brusio d'approvazione nel locale, come risposta al mioatteggiamento fermo e irriverente, e questo mi diede ancorapi forza e voglia di bluffare.

Per quanto mi riguarda, perquanto io sappia, in quella lista pu esserci solo l'elencodelle partite in cui ho battuto la vostra squadra del cuore, Crouch! Mispiace, immagino sia difficile sopportare l'onta di risultati tantovergognosi, ma dovete prendervela con loro, non con me!

Ghignai, guardandomi intorno e occhieggiando divertito il pubblico, conla stessa irriverenza con cui, a fine partita, volteggiavo sempre conil boccino in mano, davanti agli spalti degli avversari delusi esconfitti.

Adesso basta, Sherton, bastacon le vostre cazzate e la vostra mancanza di rispetto! Alzatevi eseguiteci!

Non questione dirispetto, signor Crouch, Mirzam ha ragione... il nostro Ordinamentodice che, a meno di non essere colti nel compimento del reato, vige lapresunzione dinnocenza, per tutti, ed compitodell'accusa provare le proprie tesi! Non stavamo facendo nulla di male,quindi non potete costringerlo a seguirvi, n potetesottoporlo a un interrogatorio senza l'assistenza di un legale! Stateviolando apertamente i suoi diritti, in nome di accuse a dir pocoridicole! Come poteva Mirzam fare quello di cui accusato,se contemporaneamente era impegnato con la squadra in uno stadio diQuidditch di fronte a migliaia di persone? Non ho memoria di tutte ledate, certo, ma...

Guardai Sile, le sorrisi: erano proprio quella lucidit erazionalit, anche nei momenti pi drammatici,quello spirito fiero e indomito, in una giovane donna apparentementetanto dolce e fragile, ci che mi aveva colpito di lei finda ragazzino e che contribuiva, giorno dopo giorno, insieme al suoamore, a renderla tanto speciale per me. No, non avremmo cedutofacilmente, nessuno dei due.

Quelle che avete appenaletto, signora Sherton, sono solo le accuse minori: quella serie direati stata commessa usando un pugnale dipropriet di suo marito, abbiamo un testimone che afferma diaver venduto l'Athame in questione al Signor Sherton, dovreteconsegnarcelo o dirci a chi l'avete venduto o regalato... Vostro maritopotr difendersi davanti al Wizengamot e, visto che citenete tanto, potete seguirci, mi sembra che voi sappiate difenderloquanto, se non meglio, di un legale qualificato in ognimodo, lungi da me interrogare qualcuno in violazione dei suoi diritti:potrete chiamare tutti gli avvocati che vorrete, una volta giunti inDipartimento. Vinvito, per, a seguirci, vorreievitare che vostro marito chiami rinforzi qui, in un luogo affollato,pieno di persone innocenti!

Rinforzi? Di quali rinforzistate parlando? Non esistono rinforzi, signor Crouch, queste sonocalunnie che mettete in giro per inculcare il terrore e l'odio verso lanostra gente... Noi non siamo ci che ci accusate diessere... e ve lo posso dimostrare, qui, davanti a tutti!

Sile arrotol la manica scoprendo la pelle del bracciosinistro e lo alz cos che tutti vedessero cheera intatta, poi mi guard e minvit afare lo stesso: quella non era una prova, lo sapevo, esistevano,infatti, particolari incanti oscuri, utili a celare il Marchio, usatisoprattutto dai Mangiamorte che si erano infiltrati nel Ministero eimmaginavo che Crouch ne fosse a conoscenza.D'altra parte, lamaggior parte dell'opinione pubblica, formata da persone che, comeSile, non avevano mai avuto a che fare con quei Maghi Oscuri, non neera a conoscenza e in un certo senso la loro ingenuit eragi una dimostrazione dinnocenza, cosdecisi di sfruttare l'errore di Sile e mostrai il braccio anch'io,godendomi la sorpresa che si stamp sul volto di molti deipresenti, convinti ormai, dopo anni di calunnie, che i Maghi del Nordfossero tutti seguaci del Lord Oscuro.

Vedete, Crouch? NessunMarchio Nero di Voi-sapete-chi sottomette le genti del Nord! Potetementire quanto volete, noi siamo e resteremo fedeli sempre e soltantoalle nostre Rune...

Vidi la mascella dell'Auror serrarsi, il volto contratto dalla rabbia:se avesse potuto farlo impunemente, mi avrebbe cruciato senzaesitazione, per costringermi a confessare qualsiasi cosa, magariproprio l, in quel momento, mentre riprendevo la miagiacca, flemmatico, occhieggiando gli astanti con un'espressionecomplice e divertita.

Mi piacerebbe continuare aguardarvi mentre vi sputtanate con le vostre assurde accuse, Crouch,devo dire che ci riuscite in maniera egregia, ma noi saremmo in luna dimiele e il tempo che stiamo perdendo con voi potremmo impiegarlo moltomeglio, perci... Sapete dove trovarmi, potete venire aMaillag dopo Hogmanay, cos troverete anche i miei legalipronti ad accogliervi, parlerete di tutto con loro... oppure possiamodarci appuntamento al Ministero, ma solo al mio ritorno dal viaggio dinozze. Avanti, Sile, andiamo... forse possiamo ancora salvare laserata...

Non sono assurde, signorSherton...

Prego?

Fino a quel momento Potter era rimasto in silenzio, non aveva mostratoalcun interesse per quel nostro futile battibeccare, aveva solo fissatoimperterrito il mio volto per tutto il tempo: io all'inizio mi erosentito inquieto e a disagio, poi, poco per volta, visto che quell'uomonon appariva aggressivo, avevo stoltamente smesso di prenderlo inconsiderazione.

Le accuse che vi sono mosse,signor Sherton, non sono assurde, sono anzi serie, molto serie: inparticolare dovrete rispondere davanti al Wizengamot alla testimonianzadi un Auror che vi ha visto, la sera del 18 dicembre 1971, uccidere egettare dai muraglioni di Langdon Street, qui a Londra, il nostrocollega, l'Auror Alfred Podmore! Per vostra informazione, chi vi havisto sono io, Sherton: ho depositato poco fa la mia denuncia, dopoaver controllato tutto. Quella sera non c'erano partite, so a che oraavete lasciato la vostra festa di addio al celibato presso i Warringtone so che non esistono testimoni che possano fornirvi un alibi. Ilvostro posto, Sherton, non a Maillag o in viaggio dinozze, il vostro posto ad Azkaban, perch voisiete un efferato assassino!

Vi sbagliate! Esiste untestimone che pu dire con esattezza dove fosse e cosafacesse mio marito, la notte del 18 dicembre... Quel testimone sono io:Mirzam venuto da me, a Doire, dopo la sua festa, dovevamoaccordarci sugli ultimi dettagli della nostra cerimonia di nozze e...beh... siamo rimasti insieme, per tutta la notte. Non ha avuton tempo, n testa per uccidere qualcuno...

Sile lo disse stringendo forte la mia mano e fissando il mio volto,l'espressione serena e innamorata, velata anche di una sorprendente,spudorata malizia: io ero confuso, avrei trovato un modo, anche se nonsapevo ancora quale, per togliermi da quell'impiccio, ma non prevedevocerto di coinvolgerla in quella brutta storia!Una storia chestava saltando fuori prima che avessi trovato il tempo e il coraggio diparlargliene, bench, per farla tornare da me, le avessigiurato e spergiurato per settimane che ero cambiato e chenon le avrei pi mentito un solo giorno della mia vita.

Faccia attenzione, signora,quando le testimonianze sono cos attendibili, il Wizengamotpermette di utilizzare sistemi pi severi e dolorosi delVeritaserum per smascherare gli spergiuri e sappiate che le pene sonomolto dure, per chi testimonia il falso! Soprattutto quando si menteper salvare un assassino di Aurors, che ha anche attentato alla vitadel Ministro, e si reso responsabile di un numeroconsiderevole di omicidi e di altri reati contro persone epropriet, e...

Nient'altro? Di questo passoarriverete ad accusare mio marito di essere Voi-sapete-chi! Voi sieteun folle, Crouch, ma io non mi far spaventare ningannare da voi!

Andate all'ultimo paragrafodella pergamena, signora, poi ditemi chi che vi stamentendo... leggete bene di cosa si macchiato vostromarito, chi ha provato a uccidere e quando... leggete come quest'uomoha sfruttato persino il giorno del vostro matrimonio per uccidere...poi ditemi se avete ancora lo stomaco di difenderlo!

Salazar, Crouch, il giornodel mio matrimonio? Non fatemi ridere! Eravate l, tutti edue, mi avete continuamente avuto sotto gli occhi, voi come centinaiadi altri testimoni, come e quando avrei avuto il tempo di ucciderequalcuno?! E soprattutto... chi?

Alshain, Meissa e RigelSherton...

Scoppiai a ridere: anche volendo essere seri e rispettosi, era ormaitalmente evidente la pazzia di quell'uomo che non riuscii atrattenermi, persino la naturale tensione seguita alle accuse direttedi Potter contro di me, a quel punto, si dissolse, perch searrivavano ad accusarmi di aver fatto del male, io, alla mia famiglia,perdeva di attendibilit qualsiasi altra accusa contro dime.Guardai Sile, mi aspettavo di vederla sorpresa come me,magari divertita da tanta follia, invece notai che i suoi occhi sistavano riempiendo di paura e orrore, di lacrime trattenute a stento, eche il pulsare del suo sangue, nella mano stretta alla mia, si facevavia via pi rapido e aritmico. Fu rapido, immediato: la miamente fu di nuovo preda del terrore provato a Essex Street.

Che cos' successo alla mia famiglia?

Che cosa diavolo vi stateinventando, Crouch?

Come fingete bene, Sherton!Ormai, per, tutti sanno che il vostro piano contro ilMinistro Longbottom si rivoltato contro di voi e che a farne le spesesono stati i vostri familiari!

Non so di cosa stateparlando! Che cosa successo alla mia famiglia? Voglio unarisposta, Crouch! Adesso!

Non ci fu tempo, per, per nessuna risposta.Nellocale, ammutolito da quella che per me era un'assurda accusa, di colpocal il buio, dopodich, improvvisi, esploserodai punti pi nascosti della stanza, da tre diversedirezioni, i lampi rossi degli Schiantesimi, lanciati contro i dueAurors da almeno tre sconosciuti.In pochi secondi fu il caos,soprattutto quando, nella luce spezzata degli incantesimi, tuttiscorgemmo dei volti celati da maschere d'argento, sotto i cappucci e imantelli neri degli aggressori: eravamo nel mezzo di un attacco deiMangiamorte.Ovunque si levarono urla di terrore, i clientidel locale provarono a scappare, chi verso la porta che dava sullaLondra babbana, chi dalle finestre o dai tetti, chi dai camini, quasitutti i varchi, per, erano stati chiusi, non sapevo se daiMangiamorte o dalle fatture di Crouch, apposte contro di me perimpedirmi la fuga, insieme alla famigerata barrieraanti-smaterializzazione, usata spesso dagli Aurors contro iricercati.L'impossibilit di fuggirecontribu ad accrescere il panico, ovunque risuonava ilrumore degli arredi distrutti dalla calca e dai colpi degliincantesimi, mischiato al pianto e alle invocazioni.Fulminea,Sile recuper almeno la sua bacchetta, rimasta sul tavolo,poi mi afferr per un braccio, invitandomi a seguirla, nellaconfusione e nel buio: al contrario dei pi, che cercavanola via di fuga pi rapida e immediata nella Londra babbana,ci dirigemmo, con difficolt, verso il retrobottega, allaricerca del varco che dava su Diagon Alley, snobbato da tuttiperch pi lontano. All'improvviso,per, sentii un bruciore intenso a una gamba, mi voltai,vidi che Crouch, del tutto disinteressato alle sorti degli altriavventori, ci aveva lanciato addosso una Fattura Tracciante, per nonperderci di vista in mezzo al buio e alla confusione, e ora siconcentrava per colpirci con altre fatture particolarmente dolorose;chiesi la bacchetta a Sile, essendo pi abile di lei neiduelli, e schivando alla meglio i colpi dell'Auror le protessi, perquanto possibile, le spalle. Potter, al contrario, era rimastoindietro, intento a difendere i clienti del Paiolo dagli aggressoriche, stranamente, pi che a ferire, sembravano impegnati agenerare il caos alle nostre spalle: per un secondo, mi chiesi se nonfossero l per aiutarmi a fuggire, poi ripresi a correre,deviando le fatture di Crouch contro le pareti attorno a me. Nelcataclisma degli arredi distrutti e rovesciati e delle persone presedal panico, nel buio rotto dai lampi improvvisi e molteplici delduello, riuscimmo infine a raggiungere il retrobottega, quello checonsideravamo la nostra sola salvezza: Sile ed io, inrealt, potevamo ancora usare la smaterializzazione del Nordma, per esperienza, sapevo quanti problemi avremmo creato allaConfraternita in quella maniera, anzi temevo che coinvolgere gli altrifosse proprio lo scopo finale di Crouch, era perci moltomeglio raggiungere Diagon Alley, evocare da l Kreya efuggire all'istante con lei in un luogo qualsiasi, quellopi impensabile. Come un idiota, non presi nemmeno inconsiderazione l'idea che i Mangiamorte volessero catturarci, che nonfossero l solo per generare caos o per combattere controgli Aurors, n mi pass per la testa che Crouchpotesse aver lasciato degli Aurors oltre il varco, pronti a catturarmise avessi tentato la fuga in quella direzione. Per questo fui colto disorpresa, quando un'improvvisa luce rossa accecante ci colpda sinistra, appena la porta del locale si chiuse alle nostre spalle eci ritrovammo di fronte al muro, pronti ad aprire con la Magia il varcoper Diagon Alley.Con la coda dell'occhio, vidi Sile, al miofianco, cadere schiantata a terra.Subito dopo, senza nemmenoil tempo di voltarmi a soccorrerla, persi i sensi anch'io.

***

Deidra Sherton

Ospedale McCormacc, Inverness, Highlands - sab. 25dicembre 1971

Vagavo per il corridoio, in attesa, agitata. Ritornavo in silenzio daRigel, controllavo il suo respiro, sentivo il calore della sua fronte,la febbre finalmente sembrava sparita; rientravo nella stanza diMeissa, rimboccavo le sue coperte, accarezzavo i suoi capelli,ringraziando gli dei perch, nonostante tutto, riusciva ariposare serena: secondo i Medimaghi, col riposo, la sua memoria sisarebbe presto stabilizzata e la vigliacca aggressione che avevasubito, non avrebbe lasciato conseguenze.La situazione stavalentamente migliorando, eppure non era stata una seratafacile.Quando avevano saputo dell'improvvisa sparizione delpadre con Fear, i ragazzi si erano spaventati molto, soprattuttoMeissa, ed io ero riuscita a convincerli che non c'era nulla di cuipreoccuparsi con molta difficolt: se, alla fine, avevanoceduto e avevano seguito il mio ordine di andare a riposarsi, losapevo, era stato soltanto a causa della loro estremadebolezza.Mi fermai a guardare la notte dalla finestra, fuorila neve scendeva placida su Inverness, ormai addormentata: pensavo aMirzam e mi chiedevo che cosa stesse accadendo, perchnonostante i nostri appelli non si fosse ancora presentato, noncapivo.Solo di una cosa ero certa, che Alshain avesse torto adubitare di lui, le sue accuse erano infondate e immotivate, Mirzamamava profondamente la sua famiglia, doveva esserci un motivo diversose non ci aveva raggiunto.Pregavo solo che non fosse inpericolo anche lui.Forse aveva commesso una sempliceleggerezza, dettata dalla felicit che stava vivendo: quandoerano andati via, mio figlio e Sile non avevano certo motivi dipreoccuparsi per noi, era perci normale curarsi poco deinostri messaggi, forse non li avevano nemmeno letti, forse credevanofossero solo inviti a cenare o pranzare insieme.Se fossestato cos...S, in fondo, dopo tuttoquello che avevano patito per ritrovarsi, per quanto avessi bisogno diMirzam, riuscivo a comprenderli, a comprendere la loronecessit di stare finalmente insieme, da soli, di pensareprima a se stessi, alla propria felicit.Dovevaessere andata cos...S, sentivo cheera cos...

Il mio pensiero correva, per, soprattutto a Wezen e Adhara:li avevo affidati a mia sorella, sapevo che erano al sicuro, al riparo,difesi dalla Magia delle Terre del Nord e che, razionalmente, erano gliunici tra i miei figli per cui non dovessi provare alcunapreoccupazione, eppure sentivo in me, profonda, la loro mancanza, ildesiderio di stringerli a me, di cullarli, di ammirare il loro sguardopieno dinnocenza, sentire la loro voce e il lorocalore.Ogni ora passata lontano, mi sentivo semprepi divisa, in colpa e disperata, mi chiedevo se sisvegliassero in piena notte e se piangessero, non trovandon me, n Alshain accanto a loro: non mi era maicapitato di dovermi separare dai miei figli quando eranocos piccoli, gi stavo male, per giorni, quandoli vedevo partire per Hogwarts, e ora, cos...cos credevo di impazzire.

Ripresi a camminare nel corridoio, in quel ciclo perpetuo fatto disilenzi, pensieri, preoccupazione, in attesa che Murchadh Mackendrickfinisse di visitare Alshain e mi parlasse delle sue condizioni: misentivo persa, preda di dubbi e paure, di pensieri confusi su quelloche potevo o non potevo fare, su quello che avrei dovuto dire, sulledecisioni pi giuste da prendere.Lo sentivo, eragiunto il momento delle scelte. Strinsi le mani a pugno e mi fermai,sulla soglia della camera di Alshain, senza riuscire a cogliere leparole sussurrate che filtravano appena di l dellaporta.La prima decisione, che dovevamo prendere, riguardavail malefico vecchio: mi sarei imposta, non volevo pivederlo davanti a me un solo altro giorno della mia vita!Losapevo che non dovevo fidarmi di Fear, che dovevo impedire in ogni modoche si avvicinasse a mio marito, invece... Quel dannato vecchio era unMago Oscuro, lo sapevo, sapevo di cosa fosse capace, Alshain non avevaavuto esitazioni, si era confidato con me, fin dall'inizio, mi avevadetto tutto di Fear, di quello che gli aveva insegnato, di quello cheaveva fatto per anni, in nome di quegli insegnamenti.Mel'aveva detto prima ancora di sposarmi, perch voleva chesapessi tutto di lui, che lo conoscessi davvero, voleva che conoscessianche il male che teneva nascosto in fondo alla sua anima, prima diaccettare di vivere per sempre al suo fianco.Ed io,nonostante tutto quello che avevo scoperto, non avevo avuto esitazioniperch io lamavo e per questo Alshain mi avevaaperto il suo cuore, fiducioso, cos da poter sentire quantofortemente desiderasse diventare un uomo diverso, quanto disperatamentevolesse cambiare.Cambiare attraverso l'amore.Ilnostro amore.

Avevo sempre avuto paura di Fear, avevo tremato quando Alshain avevadeciso di riammetterlo a Herrengton, ma avevo capito che i rischi cheMirzam stava correndo erano altrettanto orribili, per questo avevoaccettato, avevo messo a tacere le mie perplessit, avevopreteso soltanto di preservare dall'influenza del vecchio almeno glialtri nostri figli.Ed ora...Nonostante sapessi dicosa Fear fosse capace, di quali nefandezze si fosse macchiato nelcorso della sua vita, di quanto dolore avesse arrecato, non avevo fattonulla perch la sorveglianza gli impedisse di avvicinarsi adAlshain.Ero stata una stupida... s, unastupida...O forse... forse ero talmente disperata, che gliavevo lasciato la possibilit di avvicinarsi, illudendomiche sapesse qualcosa pi degli altri, che conoscesse unmetodo per risolvere tutti i nostri problemi, che facesse una delle suemaledette Magie per aiutare mio marito e i miei figli. L'unica cosa cheaveva fatto, invece, come suo solito, era stato il proprio interesse:aveva portato via mio marito da sotto i miei occhi, all'improvviso,bench avesse bisogno di calma e riposo, poi, altrettantoall'improvviso, l'aveva fatto riapparire nel corridoio dell'ospedale,privo di sensi, l'aveva lasciato su una poltrona e si erasmaterializzato all'istante, di nuovo, senza nemmeno una parola, senzadarci un'indicazione di cosa fosse successo e di cosa fare peraiutarlo.Dove l'aveva portato?Perch,privo di sensi e di forze, fisiche e magiche, aveva una profonda feritaalla mano?L'aveva coinvolto in uno dei suoi sinistri rituali,ne ero certa: con un brivido, mi chiesi quali altri loschi piani stessearchitettando, se ci fosse un modo per fermarlo.Dovevo farequalcosa, s, dovevo smettere di avere paura di quel dannatovecchio.

Deidra...

Mi voltai verso la voce di Murchadh Mackendrick, che riemergeva dopo lavisita ad Alshain: era stato un nostro compagno di studi a Hogwarts,poi si era dato alla Medimagia e, all'epoca del Quidditch, dopo unincidente di gioco, Alshain laveva scelto come suo Medimagodi fiducia.

Come sta? Checos' quella ferita alla mano?

Nulla di preoccupante,l'infermiere gli sta propinando un po' di pozioneRimpolpa-sangue, tra pochi minuti sarcome nuovo: ha gi ripreso le forze e ha giiniziato a dar di matto, vuole alzarsi e tornare a Herrengton. Non homai visto un paziente tanto testardo, incosciente e maledettamentearrogante, ma stavolta l'ho avvertito, se non la smette di comportarsicome un quindicenne umorale, io non intendo pi occuparmi dilui!

Ci penser io,puoi starne certo... ... stato di nuovo ilcuore... o Fear gli ha fatto

agitatissimo,per non so che cosa, non me l'ha voluto dire. Non gli stato fatto nessun incantesimo, stato lui a fare qualcosa,qualcosa dimpegnativo, tanto da restare fisicamente ementalmente stremato. Gliel'ho ripetuto, per lennesimavolta: qualsiasi cosa stia facendo, deve smetterla. Negli ultimi mesiil suo fisico si affaticato troppo, il collasso dell'altrasera non stato l'effetto del veleno, altrimenti col Bezoarsi sarebbe ripreso rapidamente, lui stanco, provato, e diquesto passo, quello che stato un fenomeno episodico,pu trasformarsi in una malattia. Non so qualipreoccupazioni abbia, ma deve recuperare la tranquillit,buttare quei suoi orrendi sigari e gli alcolici... Appena i ragazzitornano a scuola, dovresti portarlo a Doire, con i bambini: occuparsidei figli piccoli gli ha sempre fatto bene. Limportante che stacchi da qualsiasi problema abbia!

S,allontaner Fear... una volta eliminato questo problema...tutto si rimetter a posto...

Fear? Ne sei sicura?Pu essere inquietante, a volte, pu fare dellesciocchezze come poco fa, ma... secondo me, potrebbe essere un aiuto inquesto momento... potrebbe essere l'unico a sapere che cosa preoccupatuo marito e aiutarti a trovare la soluzione ai suoi problemi...

Lo guardai, per la seconda volta in pochi giorni, prima Walburga Black,poi Murchadh Mackendrick insinuavano che mio marito mi nascondessequalcosa e mi chiesi, di nuovo, se questo fosse possibile: finoraAlshain non mi aveva mai nascosto niente, o almeno cos eroconvinta, ed ero sicura che fosse cos anche questavolta.Ci nonostante, bench fossisicura di lui, quell'allusione mi mal dispose verso il nostro Medimago,tanto che, appena vidi l'infermiere uscire, lo salutai sbrigativamente,per andare subito da Alshain: trovai la camera illuminata dalla lucetenue di tre candelabri posti su dei mobili ai tre angoli della stanza,il letto vuoto e mio marito in piedi, nella sua verde veste da camera,accanto alla finestra, lo sguardo fisso nel vuoto.Mi videspecchiata sul vetro, dietro di lui, vicino alla porta, sivolt verso di me, si avvicin, mi strinse as e mi baci con la solita intensit,per poi restare con la fronte appoggiata alla mia.

Perdonami...

Lo stai dicendo troppospesso, da un po' e ogni volta mi fai preoccupare sempre dipi... Che cosa sta succedendo, Alshain? Per favore...voglio la verit... tutta... Che cosa hai fatto?Perch hai questo taglio?

Mi scostai, lo osservai turbata, era profondamente triste, lo sguardocolpevole, sembrava quasi che non mi ascoltasse, sapevo che aveva paurae sapevo che lui non aveva mai paura di niente.

Stavolta... stavolta hobisogno che mi perdoni per quello che sto per fare, Dei... e non sose... se sia giusto chiederti perdono... forse... forse non dovrei...s, credo che non dovrei...

Un brivido mi percorse la schiena e mi agguant,stringendomi forte il cuore: non riuscii a parlare, a fare altredomande, quando vidi quella profonda afflizione nei suoi occhi,qualcosa che non ricordavo di avergli visto mai, una rassegnazione, undolore, uno smarrimento pi profondo persino delladisperazione che laveva colto al San Mungo, anni prima, alcapezzale di Mirzam, durante quegli orrendi giorni in cui avevamotemuto che nostro figlio non ce l'avrebbe mai fatta. Quandoavvicin di nuovo le labbra al mio orecchio per sussurrarmidi aiutarlo, di gettare tutto intorno a noi i Muffliato pipotenti che conoscessimo, ubbidii come un automa, in apnea. Alshainand a sedersi su una poltrona, vicino alla porta checomunicava con la stanza di Rigel, distrutto, carico di un peso che, lovedevo, era eccessivo anche per un uomo forte come lui.Misedetti al suo fianco, in attesa, prendendogli le mani tra le mie,facendomi pi vicina, fisicamente e mentalmente: io ero lasua compagna, lui era la mia vita, avremmo affrontato tutto insieme,anche questa volta.Era questo che gli ripetevo con il miosguardo, con i miei gesti, con il bacio che gli stampai sulpalmo.Alshain, per, non riusc nemmenoa guardarmi in faccia.

Rigel?

Sta dormendo, proprio comeMeissa...

Ripensai alla paura di quegli ultimi giorni: mi ero illusa che ilpeggio fosse alle spalle, ora mi rendevo conto che la lotta era soloallinizio e che nulla sarebbe stato pi comeprima.Alshain si avvicin ancora di pia me, mi accarezz timido il viso e mi baci dinuovo, con una tenerezza che ricordava i suoi primi baci, quelliincerti, dettati non dall'inesperienza, ma dal timore che la suafame mi spaventasse.Ogni suo gesto,ora, mostrava una tensione che si trasmetteva rapida a me, come le ondeche si rincorrono nella vastit dell'oceano: quandoinizi a sussurrare piano al mio orecchio,perci, vibravo gi della sua stessa angoscia,ero gi parte, insieme con lui, della catastrofe.

successa unacosa grave, Dei: Mirzam nei guai, guai seri, stavolta, ilMinistero lo accusa dei fatti di Herrengton, e questo lo immaginavogi, ma... Ho appena saputo che... lo credono responsabileanche dell'omicidio di un Auror. Pare ci sia un testimone moltoattendibile e per questo hanno spiccato un ordine di arresto e lostanno cercando.

assurdo!Impossibile! Non stato lui! L'hanno incastrato! Non puoiaccusarlo di...

Non riuscii a trattenermi, e subito, spaventata, non ricordandopi la presenza dei Muffliato, temetti di aver svegliatoRigel o di aver attirato l'attenzione di qualcuno fuori della porta;entrambi guardammo verso la stanza che si apriva dietro di noi:bench fosse impossibile, per sicurezza mi alzai, rapida esilenziosa, entrai nella camera, mi avvicinai a mio figlio, miassicurai che fosse ancora immerso in un sonno profondo, poi tornaiindietro.Feci un cenno ad Alshain, che riprese il racconto,appena mi sedetti di nuovo accanto a lui.

Io non lo accuso di niente,Deidra, ti dico soltanto quello che sta accadendo: un Auror morto e un suo collega dice che successomentre inseguivano Mirzam, pu essere andata davverocos, pu essere stato un incidente,pu averlo fatto sotto Imperius, oppure qualcuno ha assuntoil suo aspetto per incastrarlo... o addirittura gli Aurors stannomentendo. Io non lo so. Quello che ora conta che Mirzamnon sa di essere ricercato, non ha idea nemmeno di quanto successo a noi, probabilmente a casa, al sicuro, ma forse da qualche parte con Sile. Ed questo che mipreoccupa: se un Auror lo trovasse in giro, vista la naturadell'accusa, potrebbe usare le maniere forti per fermarlo e lui farebbedi tutto per difendere Sile. E sarebbe un disastro. Per questo hochiesto a Fear di trovarli e portarli in un posto sicuro.

Mio figlio... nostrofiglio... non potrebbe mai aver fatto una cosa del genere, e tu losai!

Quello che crediamo noi nonconta, Deidra, l'unica cosa che possiamo fare ora trovarloe nasconderlo, anche perch il Ministero solo uno dei suoi problemi

Che cosa vorrestidire?

Nostro figlio ha scelto, Dei,e ha preso la strada pi rischiosa per se stesso. Dovreidirti tante cose, cose che ho saputo anchio solo poco fa, manon qui, non adesso, non ho tempo ed molto pericoloso, perte, per i ragazzi, per Mirzam conoscere quelle verit... Peraiutarlo dovremo fare cose che non ci piaceranno, e soffriremo molto, di questo che ti chiedo perdono fin da ora...

Alshain... checosa...

Ti supplico, fidati di me,Deidra, dell'amore che provo per te e per i nostri figli: hai visto checosa appena successo a Herrengton, controquesto che dovremo lottare d'ora in poi, contro un nemico che non siferma nemmeno di fronte ai bambini innocenti... Ed io non ho tempo ditrovare una soluzione diversa, mi dispiace... non ho altra scelta... midispiace

Mi stai spaventando...

Lo so... Sono spaventatoanchio, molto, ma ora... ora ho bisogno divedere Mirzam, subito, senza che nessun altro lo sappia, altrimentiandr a monte tutto il folle piano che ho in mente... Hobisogno di te, che tu faccia una cosa per me...

Lo guardai senza capire: stava accadendo qualcosa di brutto, di cui ilmandato del Ministero non era che una piccola parte; Mirzam aveva fattouna scelta, una scelta diversa da quella che temevamo e, dal livello diagitazione di Alshain, era facile intuire che nostro figlio avevaappena disatteso le aspettative di Milord, o Milord aveva scoperto chenon era mai stato completamente sincero con lui, non aveva tradito suopadre, non si era mosso contro il suo stesso sangue.Alshainaveva un piano, ma non intendeva rendermene partecipe: da un lato, lamia natura schietta, il mio orgoglio, la mia necessit dicapire mi spingevano a ribellarmi e pretendere di sapere tutto,dall'altro, dal modo in cui mi guardava, sentivo la sofferenza discelte nate dalla necessit, la necessit diproteggere ci che avevamo di pi caro, i nostrifigli, la nostra famiglia. Era sempre stato difficile per me accettaresenza fare domande, mettere da parte il mio orgoglio, lasciare che lecose mi scivolassero addosso, e Alshain lo sapeva, per questo non miaveva mai chiesto nulla del genere, si era sempre confidato con me, miaveva persino chiesto consigli.Se ora non lo stava facendo,se ora mi supplicava di aiutarlo senza fare domande, doveva avere delleragioni serie: mi ero sempre fidata di lui e la mia fiducia era semprestata ben riposta, non avrei smesso di sostenere il mio uomo, dicredere in lui e nelle sue motivazioni, proprio adesso.Sareistata al suo fianco anche questa volta, ovunque ci avrebbe condotto ildestino.

Non si tratta di un'altrafolle idea di quel dannato vecchio, vero? Ti prego, dimmi che un'idea tua... posso accettare tutto da te... ma non daquell'uomo, non pi!

Alshain sorrise, un sorriso triste, ma anche carico di affetto egratitudine: il senso di colpa lo ghermiva, i dubbi e la sofferenza loassalivano, la situazione era grave e forse, davvero, stavolta ai suoiocchi non meritava il mio sostegno; io invece, ancora una volta, glidavo tutta me stessa, tutta la mia fiducia, incondizionatamente,consapevole che non sarebbe mai riuscito a farmi del male.

Fear far soloquello che gli ho chiesto: mi aiuter a mettere in salvoMirzam e Sile, ma la piena responsabilit di quello che staaccadendo mia, solo mia, Deidra Devo uscire daqui e raggiungerli, ora... e devo evitare che qualcuno lo scopra...tutti qui all'ospedale dovranno pensare che io stia riposando nel mioletto, e che tu sei da qualche parte con Murchadh Mackendrick a parlaredelle mie condizioni... ho gi affatturato lui el'infermiere a dovere...

Perch?

Fear dovrsicuramente sottrarre Mirzam agli Aurors e per farlo, potrebbe esserecostretto a uno scontro... Fear gicompromesso, lo sai, io invece non posso farmi coinvolgere, devoparlare con Mirzam ma non correr il rischio di lasciarti dasola con i bambini... alla merc di Milord...

E come pensi di farlo?Dovresti alterare la memoria a tutti o procurarti della pozionePolisucco, e a quest'ora persino Sinister chiuso e ...

La trovi nella mia tascaportatutto...

Che cosa? Perch?Mi stai dicendo che ti porti dietro, di nuovo, della pozione Polisucco?A che cosa diavolo dovrebbe servirti?"

Lo fissai preoccupata, spaventata allidea che ci fosse dinuovo qualcosa di torbido nella sua vita, che avesse ripreso, senza cheme ne rendessi conto, la strada che aveva abbandonato da ragazzo.

No, non vado piin giro con la Polisucco, Deidra non ti preoccupare Me l'hafornita Fear poco fa, una quantit sufficiente per tutti edue: mentre io mi allontano da questa stanza, con le tue sembianze, tufingerai di essere me e ti metterai a letto, cos se iMinisteriali dovessero venire a sincerarsi della mia presenza qui...

Capisco... S,d'accordo, ma... Pensi di star via a lungo? Non so se riuscirei areggere un...

Tornersubito e non far nulla di pericoloso, ofaticoso, te lo prometto... Voglio solo parlare con Mirzam, spiegarglidove e come voglio che si nasconda e dirgli quanto sonofiero di lui, della scelta che ha fatto... che gli voglio bene, che soquanto ha rischiato per i suoi fratelli e...

Alshain...

Gli misi una mano sulle labbra, quella morsa gelida che gimi stringeva il cuore da un po, sembrallimprovviso ridurmi in pezzi: per capire mi era bastatoguardare quegli occhi di mercurio, sempre ridenti, che di colpo siriempivano di lacrime, e quella voce, sempre calda, perdersi in unsussurro addolorato e commosso.

Ti prego... Dimmi che non quello che sto pensando...

Non ottenni risposta, solo uno sconfinato silenzio.

Non stai cercando diraggiungerlo per dirgli addio, vero? O questo che vuoifare? Mi stai dicendo che non lo vedr pi, cos? Che non lo vedremo pi? Chenon vedr pi il mio Mirzam?

Anche la mia voce fin in un gemito soffocato.Nonci fu risposta, se non un sospiro, seguito da un lungo silenzio: gliocchi di Alshain si persero a terra, preda della colpa e del mio stessodolore.Avrei voluto urlare, piangere e supplicare, invecerimasi l, impietrita e muta, non potevo crederci... no, nonpotevoNon avrei pi visto mio figlio?Mai pi?No, non era possibile... non era...

Perch?

Lo guardai di nuovo, di colpo squassata da una rabbia feroce che nonavevo provato mai, la sentivo crescermi dentro, come un dolore sordoche mi divorava pezzo per pezzo, mentre Alshain restava immobile, insilenzio, il capo chino.

Dimmi perch! Devidirmi il perch! Devi dirmelo! Non puoi pensare che questasia l'unica soluzione possibile! Come puoi pensarlo? Come?

Di nuovo nessuna risposta, allora lo afferrai per un braccio, locostrinsi a sollevare il viso, a guardarmi, doveva rispondermi, dirmila verit, fissandomi negli occhi: nella luce tenue erossastra dei candelabri, per, riuscii solo a vedere il suosguardo velato di lacrime, lo sguardo di un uomo vinto, senza scelta,rassegnato al destino, sordo ormai a tutte le mie lacrime e alle miesuppliche. Non riuscii pi a dire o a pensare a niente.

Per salvare nostro figlio dalSignore Oscuro Perch se ha scelto la stradapi rischiosa a causa dei miei errori...Perch ha dovuto sacrificarsi per salvare Meissa...Perch io non sono stato capace di proteggerla, anzi, l'hoesposta... Io... E ora l'unica cosa che posso fare, ora...l'unico rimedio che sono stato capace di trovare... Per salvargli lavita sono pronto a pagare qualsiasi prezzo, Deidra, lo saiAnche a rinunciare a lui, anche a far soffrire te persino aperdere te So che ti avevo promesso che non ti avrei maifatto versare una lacrima e invece... Eccomi qui... Hofallito, anche con te... Devo chiederti il sacrificio pigrande, devo infliggere a te, a ci che ho di picaro al mondo, il dolore pi atroce, per rimediare ai mieisbagli Ti ho chiesto perdono, Deidra, ma so bene che non hoil diritto di chiederti niente... so che ti ho deluso e ti hoferito Perci se non volessiperdonarmi, se non volessi pi vedermiio lo capirei io

Ci guardammo per pochi rapidi secondi, poi il pudore mi fecedistogliere lo sguardo, non dissi nulla, non avevo piparole, non respiravo pi, gli occhi persi nel vuoto: misentivo in mezzo alla tempesta e non avevo idea di dove fosselapprodo, non capivo nemmeno che cosaprovassi.Com'era possibile che fossimo arrivati aquesto?Dov'era la vita che avevo conosciuto pervent'anni?Come avevo fatto a essere cos cieca pertutto questo tempo? Un senso di gelo mi pervadeva, una parte di mevoleva battersi per impedire che tutto accadesse, per trovareunaltra strada, perch doveva essercene almenounaltraQuella parte di me era convintache Alshain non si stesse impegnando abbastanza, che cercasse solo diallontanare Mirzam, perch non si fidava di lui, che mimentisse, mi riempisse di altisonanti parole per non ammetterlo: sifingeva un agnello, per qualcuno dei suoi oscuriscopi.Laltra me stessa, per, la verame stessa, sapeva che era tutto vero, che non c'erano menzogne o stranicomplotti, e mi spingeva a stringermi alluomo con cui avevocreato tutto, a dirgli che non cera niente da perdonare, chelui ed io, fin dall'inizio, avevamo messo in conto tutto, anche questo,di soffrire per il bene della nostra famiglia, per ognuno dei nostrifigli...Perch eravamo una vita sola e, solamenteinsieme, anche stavolta, come tutte le altre volte, avremmo trovato ilmodo di farcela: per Mirzam, per gli altri nostri figli, per noi.

Per questo non dissi nulla.Annodai le mie dita tra i suoicapelli e ne staccai uno, poi feci altrettanto con uno dei miei eglieli diedi: Alshain mi guard, vedevo riconoscenza estupore, non immaginava che avrei ceduto con tanta facilit,per questo prov subito a baciarmi, ma io, a sorpresa,istintivamente, mi sottrassi.Scivolai con le dita sulfermaglio che chiudeva il mio ciondolo, quello che portavo al collo daquando ero una ragazzina, un vecchio talismano celtico di mia nonna,che simboleggiava la Levata di Sirio: me lo sfilai e glielo misi nelpalmo, poi chiusi la sua mano con la mia.

Se questa l'unica strada che abbiamo per salvarlo, fai quello che devi, senzaindugi, ma voglio che sappia che, ovunque ci porter ildestino, io sono sua madre e sar sempre al suofianco!

Lo fissai a lungo: ricordai lo sguardo pieno d'amore efelicit che c'eravamo scambiati alla nascita di Mirzam,quando la levatrice me laveva messo tra le braccia, ricordaiche anche allora avevo scorto con sorpresa le lacrime che gli rigavanoil viso. Quella notte, invece, le sue lacrime avevano un sapore e unsignificato ben diverso.Lacrime di disperazione avevano presoil posto alle lacrime di felicit e speranza.

Far di tutto perriportartelo a casa te lo prometto

No, Alshain... non farmipromesse... non farmene pi Ormai non vogliopi niente, mi basta che tutto questo dolore abbia unsenso

Lasciai che Alshain mi baciasse e mi stringesse a s, ma nonriuscii a rispondere n al bacio n alla suastretta, in tanti anni, per la prima volta, non riuscii a sentireniente, neppure il suo calore.Un dolore atroce e sconosciutospegneva i miei sensi nei confronti di tutto ci che avevointorno, al punto che non mi accorsi del pianto silenzioso di uno deimiei figli, nascosto a spiarci nel buio: non ci accorgemmo, nessuno deidue, che la Verit non era custodita pi solo neinostri cuori. Alshain si stacc da me, dopo un tempo chepoteva essere un istante o tutta la nostra vita, io rimasi immobile almio posto, lo vidi andare verso l'armadio, dove l'infermiere avevaappoggiato le sue vesti umide di salsedine, quando Fear l'avevariportato indietro; lo sentii trafficare un po' con la sua saccaporta-tutto, fino a riemergere con due piccole fialette, piene dellafamigerata pozione.Lo fissai, mentre versava nel composto idue capelli, mentre si avvicinava per poi sedersi al mio fianco einfine porgermi la mia parte di pozione.

Stavo pensando... se vuoi,potresti andare tu al mio posto, Deidra, cos potrestiabbracciarlo e parlargli... Ti dar tutte le indicazioni chegli serviranno, e ti protegger con l'Incanto Fidelius...

Chinai il capo: desideravo rivederlo con tutte le mie forze, sareistata capace persino di prendere con me i ragazzi, raggiungere Mirzam efuggire con lui, ma sapevo che era una follia dettata dal bisognodisperato di non perderli, nessuno di loro... No, non potevo andare alsuo posto, non sarei riuscita a farlo, non sarei riuscita a lasciarloandare, a dirgli addio, perci, preda di nuovo dellacommozione, mi limitai a negare con la testa, poi, vergognandomi dellemie lacrime e della mia voce traditrice, guardai fuori.Lanotte era ancora oscura ed io mi chiesi se sarebbe mai pitornato il sole a illuminare i nostri giorni. L'unica cosa importanteera che Mirzam si mettesse in salvo, rivederlo invece mi avrebbe solofatto pi male e ne avrebbe fatto, di certo, anche a lui,perch non sarei riuscita a mentirgli ed ero sicura che,proprio come me, nemmeno mio figlio fosse pronto a tuttoquesto.Inoltre...Se davvero era finita, se davveronon avremmo mai avuto una seconda possibilit, mio figlioaveva bisogno di sapere quanto suo padre l'amasse, dovevano chiarirsiper poi poter chiudere quella parte della loro vita, quella che avevaquasi rovinato entrambi: solo cos, guardandosi finalmentenegli occhi e dicendosi tutto, sarebbero stati entrambi liberi, persempre.

No, devi andare tu, devidirgli cosa fare e soprattutto devi fargli capire che siamo fieri dilui... questo ci che mi devi, Alshain, soloquesto, lo devi a lui, se, come dici, sei responsabile di quanto staaccadendo... Nostro figlio merita le tue scuse e la tua gratitudine...

Alshain annu: dal suo sguardo carico di riconoscenza, capiiche sperava che lo lasciassi andare, perch sentiva forte,dentro di s, il bisogno di quel confronto.Nonera, per destino che almeno quel nostro desiderio siavverasse.Stavamo per bere i nostri filtri quando,all'improvviso, sentimmo bussare con estrema violenzaalluscio: Alshain fece appena in tempo a farevanescere la pozione e a frapporsi tra me e laporta, che sette uomini incappucciati fecero irruzione nella stanza.

Questo unospedale, che cosa diavolo significa tutto questo? Chi credete diessere ?

Murchadh Mackendrick, altri tre Medimaghi e alcuni uomini dellasorveglianza arrivarono di corsa a controllare la situazione, mentreAlshain fronteggiava cinque dei nostri sgraditi ospiti che, appenaentrati, si erano disposti attorno a noi, le bacchette sfoderate,mentre gli altri due iniziavano a rovistare tra le nostre cose: quandovidi che uno di loro entrava nella stanza di Rigel feci un passo perimpedirglielo e uno dei cinque mi punt la bacchetta allatempia.

Prego, signora, restate dovesiete Il mio nome Moody, Alastor Moody, questisono i miei uomini e questo il mandato di perquisizionefirmato dal Ministro Longbottom in persona... E ora, se non vidispiace, le domande le faccio io... dove si nasconde vostro figlio,Sherton?

***

Mirzam Sherton

localit sconosciuta, Shetland - sab.25 dicembre 1971

Poco per volta mi ripresi: ero stordito, confuso, dolorante, non capivodove fossi. Una lama di luce mi colpiva in faccia, risvegliandomi, esubito, rapidi, dal caos della mia memoria, iniziarono a riemergerecome flash i ricordi delle ultime ore, andando ad alimentare, feroce,la paura che improvvisa era gi riesplosa in me.

Sile! Dove sei?Sile!

Provai a rialzarmi, non ci riuscii: ero steso a terra, su una specie dipagliericcio, libero ma completamente indolenzito, forse per il freddo,forse per lo Schiantesimo. Mi guardai intorno, quel luogo non sembravauna casa, n una prigione, piuttosto un rifugio naturale,una grotta, ma non trovavo intorno a me nessun dettaglio capace diorientarmi su dove fossi: cera qualcosa di strano, un odoree un rumore strani, una luce strana, soprattutto percepivo molta Magia,Magia antica e potente, talmente soffocante che mi chiesi se fossetutto reale, o piuttosto una visione alterata da qualche incantesimo opozione. Alla fine, al terzo tentativo, riuscii a rialzarmi e vidi davicino la luce che mi aveva svegliato, una specie di fiammella chenuotava al centro di una palla evanescente, sospesa e fluttuantenellaria, in un lento e ciclico movimento per tutta lastanza. Mi avvicinai alle pareti, le toccai: come immaginavo, non eranomuri costruiti dalluomo, ma nuda roccia di una vera grotta.

Mirzam! Ti sei ripresofinalmente!

Sile mi raggiunse, di corsa, dall'oscurit fitta che sicelava oltre una fenditura alla miadestra.Labbracciai, mi sincerai che stesse bene,che fosse tutta intera, ci baciammo; appena fummo entrambi sicuri dellenostre reciproche condizioni, riversammo infinite domandeluno sullaltra.

Sicura di star bene? da tanto che ti sei ripresa? Ti ricordi chi ci ha portatiqui?

Sto bene, mi sono ripresapoco fa, accanto a te: ho visto che neanche tu eri ferito e ho iniziatoa guardarmi intorno, in attesa che ti risvegliassi; ho controllatotutta la parete davanti a noi e ho scoperto che non ci sono altrivarchi, oltre a questo. Credo ci sia una specie di galleria, quidietro, che porta da qualche parte, ma non so dove, sono ritornata quiappena ho sentito la tua voce. Non so dove siamo, e tu?

No, ma credo di sapere dovenon siamo: questa non LittleHangleton, il covo del Lord, e non siamo nemmeno ospiti di Rodolphus odi mio zio Malfoy Anche perch, visto che siamoliberi di muoverci e ho ancora la tua bacchetta, non credo siamo inmano ai Mangiamorte... Forse non siamo nemmeno nelle Terre, non riescoa sentire il respiro di Habarcat e tu? Lo senti?

Sile neg con il capo e il suo viso non accenn ariprendere colore o a rasserenarsi per quelle mie deduzioni, il suosguardo anzi sincup ancora di pi.

E se fossimo prigionieridella spia?

Quale spia?

Non credi pi checi sia un traditore nella Confraternita? Da quando hai accusato miopadre di essere un infiltrato del Signore Oscuro, lui ha preso moltoseriamente le tue parole in realt lui ti hasempre preso molto seriamente, Mirzam Non me ne ha maiparlato apertamente per non spaventarmi, ma so che ha iniziato a porsidomande e a farle in giro, a notare stranezze, coincidenzeUna sera, un paio di mesi fa, lho sentito dire a Liam che sicuro della presenza di un traditore nellaConfraternita Credo ne abbia parlato anche con tuo padre econ Fear

Evidentemente, ne ha parlatocon tutti, ma non con me forse crede che la spia siaio!

Mirzam!

Dico davvero, Sile, non me nemeraviglierei A meno che non sia arrivato a qualche altraconclusione pi realistica forsecos?

Non sa chi sia, ma si trattadi qualcuno che sa mascherarsi molto bene, molto furbo!

Allora hai ragione, nonsospetta di me!

Mirzam

Va bene, lasmetto Se non fosse stato abile a mentire, o non gli fossein qualche altro modo utile, Milord non lavrebbe mai presotra i suoi, questo chiaro ma oraHai gi provato a smaterializzarti o a usarelanello per chiamare gli altri? Potremmo fuggire aHerrengton e

No, non riesco asmaterializzarmi, non so perch ma non credo siauna buona idea usare gli anelli per chiedere aiuto, Mirzam... Nelmomento in cui dovessimo farlo, tutti saprebbero dove ci troviamo,compresi la spia e Milord quanto a Herrengton, non credosia accessibile...

Annuii, aveva ragione sugli anelli, dovevamo per capiredove fossimo e soprattutto con chi, poi cercare un modo per scappare eun luogo per nasconderci.

Potresti dirmi che cosa hailetto nella pergamena del Ministero? Che cosa diavolo successo alla mia famiglia?

Cera scritto chesei accusato di aver organizzato un attentato contro il Ministro, incui sono rimasti coinvolti alcuni membri della tua famiglia: tuo padre,Meissa e Rigel; non cera scritto in che condizioni sono,adesso...

Strinsi le mani a pugno, preda della rabbia e del dolore: volevorompere e distruggere qualcosa, volevo poter sfogare tutta la furia chemi sentivo dentro, tutta quellassurda situazione, la miastupidit, la voce di Crouch, tutto quel mistero, mi stavanofacendo impazzire, soprattutto il fatto di immaginare le cose peggiorisui miei e non poter in alcun modo sapere quale fosse laverit. Allimprovviso, sentimmo un rumore allenostre spalle, mi voltai di scatto, verso il buio dietro di noi, labacchetta di Sile serrata in mano, non cera nessuno: guardaimia moglie, anche lei aveva sentito, almeno stando al suo volto,contratto dalla tensione e dalla sorpresa.Mi avvicinai e misistemai due passi davanti a lei, per essere pronto a proteggerla, nelcaso loscurit celasse una minaccia, ma lasituazione non cambi per diversi minuti, quasi fosse statotutto solo il parto della nostra mente.

Forse possono vederci, ma noinon possiamo fare altrettanto forse ci sono deglispecchi forse

In realt, nemmeno lascoltavo pi,stavo seguendo unidea improvvisa: le feci cenno di nonparlare, Sile mi guard stupita ma non ebbe il tempo dicapire, puntai subito la bacchetta contro la palla evanescente e urlaiReducto, poi, mentre tutto era di nuovo buio esilenzio, lafferrai per un braccio e di corsa ci gettammonella galleria oscura che aveva iniziato a perlustrare. A mano a manoche correvamo, sembrava che ci avvicinassimo a una fonte di lucenaturale, ma il percorso era in leggera salita e l dentroera incredibilmente caldo, troppo caldo, e noi troppo stanchi,cos rallentammo sempre pi, fin quasi afermarci. Avanzando piano, affinavo lorecchio, per sentireeventuali voci o altri rumori, e, in quel vago grigio chiarore, ancheSile si guardava attorno attenta, sospettosa: pi andavamoavanti, pi il tuonare lontano e cupo, che avevo udito findal mio risveglio, prendeva forma, trasformandosinellululato terribile e minaccioso delmare.Infine, quando di colpo, inaspettatamente, la galleriatermin, il chiarore esplose nella sua pienezza, nellacenere dellalba invernale, la voce possente del mare ciinvest con la sua forza profonda, travolgendoci con glischizzi gelidi e salati della sua schiuma furiosa, che si avventavacontro gli artigli di roccia disposti tutto attorno a noi.Lasorpresa e persino lo spavento per la furia impetuosa della natura, ilprecario equilibrio che riuscivamo a mantenere su quel pavimento liscioe levigato di basalto scuro, il vento gelido che ci schiaffeggiavaspingendoci contro la parete umida e salmastra, togliendoci il fiato,tutto ci invitava a tornare indietro, nella tiepida oscuritdella grotta.Fu allora che una voce metallica, profonda,maschile, si libr alle spalle.

Ti sei appena svegliato,Sherton, e gi sei impegnato a compiere la cazzata delgiorno? Ahahahah

Mi voltai: di fronte a me c'era una figura umana completamente vestitadi nero, con una maschera dargento a celargli il volto; lapaura, per Sile, per me, per una fine ingloriosa ormai scontata, mifece contorcere lo stomaco, serrai le dita attorno alla bacchetta e mipreparai al peggio, ripetendomi che almeno dovevo cercare di proteggereSile con il mio corpo, fino alla morte.Il Mago,per, a sorpresa, non estrasse la bacchetta, non micolp con un incantesimo oscuro, non assunse alcunatteggiamento aggressivo, alz invece la mano verso ilproprio volto e, con la Magia, fece sparire la maschera, mostrandosi aentrambi e godendosi, divertito, il nostro stupore e il nostroturbamento.Lo guardai, a lungo, la mia mente era devastatadalle domande e incapace di realizzare quella verit: no,non potevo crederci, la spia non poteva essere lui! Quel giovane uomo,poco pi basso di me, appena pi robusto di me,con i capelli scuri raccolti in un principio di coda, gli occhi chiarie ridenti, vestito con una toga tradizionale, nera, senza dettagli chene rivelassero l'appartenenza alla Confraternita o al mondo degliSlytherin, n l'elevata estrazione sociale, la bacchettaalla cintola e il sorriso gioviale stampato in faccia, negli ultimidieci anni era diventato per me, tra alti e bassi, quasi una presenzafraterna.

Warrington scoppi a ridere, poi si avvicinrapido, con la chiara intenzione di raggiungere Sile, che lo guardavaatterrita, senza parole ma, a pochi passi da me, cambiidea, si rivolse per primo a me, mi porse la mano e miabbracci; io rimasi impietrito, sconvolto, una voce che miripeteva nella mente come nella Bibbia babbana, ecco ilbacio di Giuda.

Accidenti, dalle vostre faccedirei che sono un Mangiamorte credibile megliocos se sono stato tanto bravo, nessunodubiter di me e devo essere sincero, avervimesso tutta questa paura non mi dispiaciuto perniente ahahahah!

Jarvis si stacc da me, vedendo la nostra confusione, siarrotol la manica della toga sullavambracciosinistro, appena vidi la sua pelle pallida deturpata da una macchianera, senza nemmeno osservarla bene, sentii percorrermi le viscere daun attacco di bile, accecato di rabbia, delusione, paura, ma micostrinsi a non reagire.No, per il bene di Sile, non potevoreagire.

Ma Questo non Che cosa significa Jarvis?

Non hai ancora capito? Nonposso crederci! Hai davvero creduto che fossi un Mangiamorte, uno vero?Andiamo, Sile, non deludermi cos, o mi farai credere che tisono bastati pochi giorni da sola con lui per diventare tonta comequesto qui! Ahahah!

Mi voltai a guardarli, non capivo pi niente, le risate,tutta la situazione.Di certo, dovevo essere pipallido di un cencio, perch Sile si avvicin persorreggermi aiutata da Warrington, che alla fine mi diede una paccasulle spalle che quasi mi ributt a terra.Furiosoe stranito, gli presi il braccio senza altri indugi, lo guardai conattenzione e solo allora mi resi conto, a met tra ilsollievo e la pi completa confusione, cheloscena macchia scura era in realt solo unapatetica imitazione del marchio dei Mangiamorte: una stupida imitazioneche si cancellava strofinandoci sopra la stoffa e che mi aveva fattoperdere almeno venti anni di vita.

Ma dico, sei impazzito ocosa? Ti sembrano scherzi da fare, questi? Che cosa ci fai qui,Warrington? Dove cazzo siamo? Che diavolo significa questamascherata?

Stai calmo, Mirzam, hairagione, scusami, dovevo cambiarmi prima di apparire dietro divoi sono stato un idiota, ma volevo vedere seero stato credibile Non avete idea di quanti casini sianosuccessi dal giorno del vostro matrimonio Si pusapere perch non avete risposto ai nostrimessaggi?

Diventai rosso porpora e abbassai lo sguardo, non prima,per, di aver notato con fastidio che Jarvis passava unbraccio attorno alle spalle di Sile e mi guardava con unariamaliziosa e irridente, che contribuiva ad aumentare la mia confusione.Avevo sempre pi voglia di dare di matto, di sfogarmi suqualcuno, e vedere quellidiota fare il cascamorto con miamoglie, come allepoca della scuola, quando mezzo sbronzofesteggiava le nostre vittorie a Quidditch, esasperava ulteriormente lemie manie omicide. Forse a Jarvis bast guardarmi negliocchi per capire che ero arrivato e addirittura avevo superato illimite di sopportazione, perch si stacc subitoda lei e, per darmi il tempo di sbollire un po,inizi a muoversi tutto intorno a noi, in silenzio, evocandodei fuochi, per conservare il calore e avere pi luce,mentre io lentamente, pur avendo capito che non ceranopericoli, anzi eravamo in mani amiche, mi frapponevo tra loro.

Per farla corta, ragazzi, eranecessario che Crouch non vi portasse al Ministero.

E perch mai? Unavolta l potevo difendermi, maledizione! Non sarei maifinito ad Azkaban con quelle accuse ridicole! Perch mi haitrasformato in un ricercato? E perch hai lasciato che Silerestasse coinvolta? Con laiuto di Emerson saremmo statifuori in pochi minuti!

Come no! Non hai ancoracapito che lui a fare il doppio giocoallinterno della Confraternita? Ti avrebbe salvato da Crouchsolo per portarti da Milord Quanto al Ministero, ormaicercano solo una scusa per colpirvi per loro siete entrambigi coinvolti, siete entrambi ricercati! Per me, dal momentoin cui vi siete sposati, il vostro destino unico, sieteentrambi in pericolo! E presto, sarete considerati anche duetraditori!

Traditori? Cosa hai fumatoJarvis? Che significa traditori?

Non spetta a me darti lespiegazioni, non conosco il piano di Fear A me stato chiesto di portarti qui, perch Milord sulle tue tracce ed Emerson era pronto a tradirti... Fear ha chiesto aLiam, Donovan e me di aiutarlo tra poco ciraggiunger per dirti tutto era previsto chearrivasse anche tuo padre, ma quasi lalbaormai, temo che qualcosa sia andato storto

Io non ci sto capendopi niente! Voglio sapere come stanno i miei familiari,Jarvis! E voglio sapere che cosa significatraditori e che cosa ne del padre e del fratello di Sile!

Donovan e Liam sonogi a casa: hanno fatto un po di confusione conFear al Paiolo per farvi fuggire, orientandovi verso il varco, dovecero io ad aspettarvi. Non si fatto malenessuno, solo Fear ha, come dire, esagerato con uncandelabro credo abbia ferito leggermente unAuror ma nulla di grave, te lo assicuro!

E ora? Qual ilpiano?

A me statoriferito solo il minimo indispensabile, Mirzam: so che Fear andato a Herrengton a prendere una cosa per te,cos potrai nasconderti Quanto ai tuoifamiliari, tua madre non permette a nessuno di avvicinarsi, ma stando aFear, si stanno riprendendo tutti rapidamente

Fu un attimo, allimprovviso mi gettai su di lui, con forza,prendendolo per il bavero e schiacciandolo contro il muro, impedendoglidi muoversi e di staccare gli occhi dai miei, con Sile, a sua volta,che cercava di calmarmi inutilmente, implorandomi di lasciarlo andare.

Credi che mi bastino comerisposte? Ascoltami, pezzo di un idiota, so di essere in debito con teperch mi hai salvato, ma se non vuoi che ti spacchi lafaccia, ti conviene rispondermi! Non sto scherzando! So che staimentendo! Che sai molto di pi di quello che dici, ticonosco!

Che diavolo dovrei dirti dipi, e a che cosa ti servirebbe saperlo? Sei stato accusatodi aver attentato alla vita del Ministro, un attentato compiuto daiMangiamorte, a Herrengton, un attentato che ha quasi ucciso tuo padre ei tuoi fratelli, ferito i Lestrange ed eliminato variAurors Hanno catturato, per tutto questo, solo un ex Aurorin pensione, con un bel Marchio Nero stampato sul braccio, ma cercanoancora i suoi complici E tutti credono che uno dei complicisia tu la tua famiglia si sta riprendendo, tuo padre avevaun Bezoar a disposizione, il piccolo Lestrange ha salvato tuasorella chi se l vista brutta stato Rigel, ma pare si stia rimettendo anchelui

Salazarsantissimo

Sile era sbiancata, ascoltando tutta quella sequela di orrori edisgrazie, io ero rimasto impietrito, incapace di parlare o di pensare,la sola idea che i miei fratelliNo, non riuscivoa pensarciSoprattutto non riuscivo a credere che,come uno stolto, invece di ascoltare le suppliche dei miei familiari,avevo chiuso la porta in faccia a Kreya e avevo pensato solo a mestesso.Mi sentii di nuovo ribollire il sangue: mi odiavo comenon avevo mai odiato nessuno in vita mia.

Hanno presolanello di tua sorella e i suoi ricordi: io non so che cosasignifichi tutto questo e non so se ha un senso per teQuesta storia per ha fatto impazzire tutti, Fear per primo,e da questo ho dedotto che si tratta di qualcosa di pericoloso di cui,se permetti, non voglio sapere niente! Ho anchio dellepersone care, tu mi sei amico, vero ma non voglio entrarcipi di cos셔

Annuii e gli lasciai il bavero, mi staccai da lui, in parte confuso, inparte vergognandomi per lo scatto di nervi, ma Warrington pareva nonessersela presa pi di tanto, lunica cosa chedesiderava, lo vedevo, era non dover andare oltre. Tutto iniziava adavere un senso: gli uomini di Milord avevano colpito elavevano fatto molto prima di quanto pensassi, non solo ma,se gi mi cercavano, il mio piano era riuscito, Fear avevafatto un ottimo lavoro con i ricordi di mia sorella. A questo punto,Jarvis aveva ragione, era bene cambiare discorso, quanto sapevo erasufficiente, lunico che poteva aiutarmi oramai era Fear, checonosceva tutta la situazione e gli incanti adatti a difenderci, michiedevo soltanto se mio padre conoscesse o sospettasse laverit e come avrebbe reagito quando lavessescoperta.E se era per questo che tutti, a breve, mi avrebberoconsiderato un traditore.Visto quanto le cose eranoprecipitate in poco tempo e che non avevo avuto loccasionedi dire a Sile in quali guai mi ero cacciato volontariamente, michiedevo quale sarebbe stato il mio destino, che cosa ne sarebbe statodi noi, e soprattutto se fosse giusto coinvolgere e costringere Sile auna vita di fughe e rinunce.

Ora devo andare, non vorreiessere trovato fuori casa, se i Ministeriali mi facessero visita.Statemi bene, ragazzi Vi lascio nelle solerti mani dellasua giovane apprendista di Fear...

Dal buio, emerse una ragazzina, poco pi giovane di noi, daicapelli scuri tagliati corti e gli occhi chiari, gli abiti da maschio,anzi, aveva addosso addirittura la tenuta che noi giovani del Nordusavamo nelle lunghe battute di caccia e le esercitazioni nelleforeste. Aveva qualcosa di familiare, eppure ero certo di non averlamia vista, mi chiesi se fosse una parente di Fear, non trovavo infattinessunaltra ragione perch il vecchio accettasseunapprendista, era infatti un individuo sempre terribilmentesfuggente e asociale.Mi chiesi quale mistero ci fosse sotto.

... Ragazzi, questa Margareth

*continua*

NdA: Inizio con i ringraziamenti a chi ha letto, recensito, aggiunto apreferiti/seguiti/ricordati, ecc ecc. In questo capitolo alcune cose sisvelano, altre si intuiscono, altre ancora pongono nuovi dubbi. Alshain lontano anni luce dal personaggio che conosciamo,perch voglio far vedere la fragilit di un uomosempre tanto sicuro e forte, nel momento in cui viene colpito negliaffetti pi cari e sa di averne laresponsabilit. Deidra pu apparire addiritturapi forte di lui... in realt, pur in modi viavia diversi, quasi tutte le donne di questa ff sono piforti dell'uomo che sta al loro fianco.

Alla prossima! Valeria Scheda

Immagine : non sono riuscita a risalire alla fonte di questa immagine

Mail , FB page , FBgroup , EFPpage

089d2a48acbad7e232889e7e2cc81c47.jpg Quest'opera distribuita con Licenza CreativeCommons Attribuzione - Noncommerciale - Non opere derivate 4.0Internazionale .