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I.008 - HABARCAT - L'Aquila e il Cacciatore

That Love Is All There Is - Slytherin'S Blood [Marauders] — www.efpfanfic.net · All chapters

I.008 - HABARCAT - L'Aquila e il Cacciatore

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Slytherin's Blood

Habarcat - I.008 - L'Aquila e il Cacciatore

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AlshainSherton Amesbury, Wiltshire - mart. 23 febbraio 1971

Camminavonel bosco, laria fresca del mattino mi accarezzava il viso:non c'era altro luogo al mondo come quello, dove mi sentissialtrettanto al sicuro e in pace con l'universo. Herrengton era la mia vita. Amavo quella sensazione dilibert, lontano da tutte le pressioni e le passioni,cos indegne, cos abbrutenti; mi arrampicailungo il crinale, guardai in basso, il fiume iniziava gi aingrossare nel fondo valle dopo le ultime piogge. Ceraelettricit, nellaria e tutto intorno a me. Ilcielo carico del mio Nord maturava la tempesta. Da ragazzo questa eral'atmosfera perfetta per farmi sentire un dio, il padrone del cielo edella terra, quasi ci fosse un collegamento viscerale tra le forzedella natura e il potere che stava crescendo in me, anche se spesso nonriuscivo a controllarlo appieno, mi soverchiava e mi lasciava esaustoquando cercavo di piegarlo al mio volere. Ormai erano passati anni, quelpotere adesso fluiva generoso in me, assecondandomi in ogni situazione,poteva darmi tutto, in realt, ed io per questo lorispettavo, attingendo al suo favore solo quando era davvero necessario.

Mi reimmersi nel bosco,diretto di buon passo alla Radura della Sorgente, quella parte delbosco tanto segreta e sacra che la sua esistenza da sempre era notasolo ai membri della mia famiglia. E a Salazar. Non la raggiungevo quasi mai,la Sorgente non era nostra, gli Sherton ne erano solo i custodi. Unavolta all'anno andavo a riempire alcune ampolle con le sue acque, percelebrare i riti del Solstizio, o per mescolarci i colori e il miosangue fino a creare l'inchiostro indelebile delle rune. Inoltre eral'acqua con cui andavano benedetti i "figli di Hifrig", secondo un ritoche si ripeteva identico a se stesso da circa dieci secoli. A breveavrei bagnato con quell'acqua il mio quinto figlio, probabilmentel'ultimo. Sorrisi: dopo secoli avari, la vita era stata davverogenerosa con me e con gli Sherton.

Quel giorno,per, non mi sarei spinto fino alla Sorgente, dovevo soloraccogliere delle radici e alcune piante di mola, che crescevanorigogliose lungo quei crinali: era necessario preparare la Pozioneentro il prossimo novilunio, Mey stava diventando una donna e la scuolasarebbe iniziata presto. Non potevo crederci, la vedevo e sentivoancora cos piccola tra le mie braccia, invece era ormaitempo di procedere con gli incanti, concessi da Salazar stesso, perproteggere le figlie degli Sherton dagli occhi indegni. Avanzai ancora, raggiungendo la parte pi intricata eselvaggia del bosco, mi attardavo ad accarezzare gli alberi, o acercare la presenza timida di un cervo o di uno scoiattolo. Ma non ce n'erano. Mi fermai di colpo:cera un innaturale silenzio attorno a me, lariaera ferma, cupa, opprimente. Morta. Cera la morte attornoa me. Mi circondava. Era ovuque. Tutto era silenzio: non c'erapi il sospiro del vento, n il canto degliuccelli, nessun verso di animali n la lontana risacca delmare.

Misi mano alla cintola,estrassi la bacchetta ed avanzai cauto, facendomi scudo con gli alberi,leggendo le tracce sul terreno e assaggiando la rugiada che imperlavale piante. Dovevaessere occorsa una disgrazia "naturale", nessuno poteva penetrare nellaforesta di Herrengton senza invito, e nessuno poteva arrivare vivo finl, la Magia Oscura di quei luoghi avrebbe ucciso chiunquenon avesse avuto il marchio di Salazar. Ad una attenta analisi conclusiche ero davvero solo, qualsiasi cosa fosse successa era passata, maqualcosa di turpe era accaduto e stava ancora accadendo, la Naturaaborriva quei luoghi, che solitamente erano un inno al suo potere ealla sua bellezza.

Spaziai con lo sguardofino alla Sorgente e alla fine vidi: mi dovetti sostenere a un troncoper non cadere, le ginocchia erano burro, il sangue si era fattoghiaccio, le forze mi abbandonarono. Avrei voluto strapparmi gli occhi,per non vedere, e il cuore per non dover pi vivere: lasciagura si era abbattuta su Herrengton. L'acqua sacra della Sorgenteera sparita, al suo posto s'innalzava un'orrida pozza, nera di sangueputrido, che come una mano espandeva fuoco tutto intorno as, venefica e mortale. Gli alberi e le piante inaridivanoal suo semplice passagio, morivano nelle sofferenze tutte le bestie chesemplicemente la guardavano. E urlai tutto il mio orrorequando vidi che gi si espandeva a est, scendendo in basso,verso la mia casa, verso mia moglie e i miei figli.

Feci per correre,impazzito dall'orrore e dalla consapevolezza di essere impotente difronte a tutto questo, ma mi ritrovai circondato: un'onda di sangue edi fiamme si abbatt su d me e mi travolse, poi mi sentiiavvolgere in un mantello, buio come la notte. E occhi di fiamma e lunghe ditabianche ghermirono il mio corpo...

Mi svegliai. Il corpo appiccicoso, madido ditiepido sudore, i capelli appiccicati al viso, il respiro corto comedopo una lunga corsa, il cuore ancora a mille. Uno strano sapore metallicosulle labbra. Con gli occhi sbarrati a poco a poco rimisi a fuoco, nella timida lucelunare, il mio letto, la mia camera, la mia finestra, il dolce soffiodella brezza notturna, la morbida linea di mia moglie al mio fianco. Respirai a fondo, era statosolo un orrendo incubo e dovevo calmarmi, o avrei svegliato Dei, eMerlino solo sapeva se aveva bisogno di riposo e calma, non di unmarito che le causasse continue e inutili preoccupazioni. Mi alzai, lasciai che la brezzache saliva dal mare accarezzasse il mio corpo nudo che lentamentetornava a un respiro calmo e sereno, osservai le stelle del TriangoloEstivo sopra di me, poi chiusi gli occhi e risi della mia paura.Salazar, che grande mago! Ora mi lasciavo terrorizzare persino daisogni! Tornaiindietro, nella penombra, presi da terra una bottiglia e bevvi un lungosorso dacqua magicamente fresca, mi sedetti sul letto e mivoltai verso mia moglie, per un bacio lieve sulla sua spalla,sfiorandola appena: era fresca come una rosa, nonostante il caldo. Sorrisi, feci scendere la manoteneramente fino alla curva della pancia, nel giro di un paio di mesila nostra famiglia sarebbe stata allientata dalla nascita di un altrobambino

E il cuore siferm. Di colpo. Nemmeno io potevo riconoscere,come mia, la voce che usciva dal mio corpo, cupa, violenta, simileall'urlo agghiacciante di una bestia selvatica. Nella luce lunare, le mie manierano rosse di sangue, un sangue di cui non conoscevo la provenienza,di cui non volevo riconoscere la provenienza. Guardai in basso, il materassoera un lago di sangue, il mio corpo era rosso di sangue. Appiccicoso disanque. Alla fine, con le lacrime agli occhi, guardai Dei, che non si svegliavanonostante le mie urla. E vidi il suo corpo esanime, pallido, uno strano tatuaggio nero a formadi teschio a deturpargli il braccio sinistro... non l'aveva avuto mai.

Scivolai con lo sguardopi gi: non cera pi unbambino, ma solo una orrenda voragine d sangue.

*

"Alshain!Alshain!"

I miei occhi erano sigillati, le mani serrate sul lenzuolo, come se nonvolessi far fuggire Merlino solo sapeva che cosa.

"Alshain, che ti succede?"

Spalancai gli occhi , Deidra era accanto a me, la sua mano sul miopetto.

Le toccai il viso, e rapido scesi a guardare la pancia: eral, il bambino ancora nemmeno si vedeva, ma eral. E anche Dei era l. E m guardava, e misorrideva, ed era ancora viva. Anche io allora potevo dirmi vivo.

"Cosa hai visto stavolta Alshain?"

Aprii la bocca ma all'inizio non usc suono, mentre gliocchi spaziavano confusi allintorno.

"La Sorgente era in fiamme, e un fuocodi sangue correva fino al maniero e io non riuscivo a fermarlo,n ad avvertirvi."

Mi sfugg una lacrima, ero ancora angosciato, sembrava tuttotalmente vero, che avrei pregato tutti gli dei per il miracolo diaverla lasciata ancora al mio fianco. Non potevo dirle altro, nonvolevo spaventarla, anche perch non capivo il significatodi quei sogni. Merlino, erano solo sogni! Sapevo per chelei aveva capito: quella era solo una parte della verit.

"Nessuno pu toccare laSorgente o la nostra famiglia, Al, non finch cisar il nostro amore a proteggerci".

Dei mi accarezz di nuovo il viso e io baciai quella manoche sapeva da anni riportare la pace nel mio cuore; ero stato ungiovane perverso e violento fino al giorno in cui non capii... Anzi,allinizio avevo creduto che anche lei sarebbe stata solo unosfizio come tanti. Ma poi Quando i miei occhi si posaronosui suoi, tutti i veli si squarciarono. Fu come vivere una secondanascita. Ruppi le catene, la brama di sangue, il potere e la violenzanon contarono pi nulla. Divenni umile, baciai la terra sucui si muoveva con leggiadria e grazia. Per molti, mi lasciaiaddomesticare, mettere il giogo. Io per non ero servo,n avevo il giogo, ero anzi finalmente libero da tuttoquello che non faceva librare in alto la mia anima.

Le mani di Dei scesero sul mio corpo, ormai ne conoscevano ognipi intimo segreto, sapeva come rubarmi un sospiro, unalacrima, o la gioia pi piena; io affondai la mano su queicapelli di rossa seta, saziando la mia fame e la mia sete in quellelabbra che mi avevano stregato. Aprii gli occhi e lei mi risposesubito, m lasci indagare nel verde prato del suo sguardo,in cui amavo perdermi e ritrovarmi. Scivol al mio fianco,trascinandomi con s, il suo bel corpo diafano si tendeva altocco delle mie mani e delle mie labbra, raccoglievano i miei sospiri ei miei baci, mentre le sue mani indugiavano tra i miei capelli,liberando la mia mente da tutto quello che era inutile e malsano. Avreivoluto tutto da lei, animato dalla mia consueta fame, ma mi sentivoancora impuro a causa di quei sogni e non potevo macchiarla,cos mi ritrassi, affamato e al tempo stesso sazio, mentrelei mi guardava ironica, ben sapendo quanto m costasse tirarmiindietro. E come il mio sguardo le stesse promettendo che presto msarei rifatto di quella momentanea tregua. Mi baci a lungo,con gratitudine, con la stessa passione che ci infiammava dapi di venti anni, provocandomi ogni genere di emozione eguidando le mie mani su d s.

Poi annebbi la mia mente, come solo lei sapeva fare,trascinando via preoccupazioni, terrore, morte, sangue, fino ariaccogliermi sfinito e indifeso come un cucciolo al suo fianco.

***

AlshainSherton

Amesbury, Wiltshire - giov. 25 febbraio 1971

Avevamo fissato la nostrabase ad Amesbury fin da ragazzi:lavevo comprata con i soldi che avevo ereditato allamaggiore et dal fratello della mamma, Tobias Meyer.Miopadre aveva fatto fuoco e fiamme: dopo la morte di nostra madre volevatenere me e mio fratello accanto a s ancora pistrettamente, perci sosteneva che almeno fino alla finedella scuola io non dovessi muovermi da Herrengton. Ancheperch sapeva benissimo che appena avesse mollato unpo le redini, io mi sarei preso ben altro.

Deidra Llywelyn. La mia Dei...

Era gi da un po che quegli occhi verdi miturbavano il sonno e che lasciavo da parte tutto il resto, persino ilQuidditch. Inoltre mi comportavo come un pazzo ogni volta che cercavanodi riportarmi alla ragione, ogni volta che provavano a farmi rifletteresul dovere: dovevo accettare il matrimonio conElladora Lestrange. Mi ribellavo, gli chiedevo perchdovessi subirla io, visto che anche mio fratello, che tralaltro era il maggiore, era ancora libero da vincoli, masoprattutto volevo sapere perch proprio lui, mio padre, cheaveva vissuto la sua vita e il suo amore in piena libert,costringesse me a unesistenza di dolore e di rinunce.Avolte, ancora, ripensavo al giorno in cui avevo offeso a morte Ellidicendole che mai e poi mai avrei avuto una vita con lei, che mi sareiucciso piuttosto, dopodich lei aveva urlato e pianto a talpunto che suo fratello me laveva giurata. Mio padre, invece,per far capire che la mancanza di rispetto partiva solo da me, non datutta la nostra famiglia, mi prese a cinghiate alla presenza d tuttiquanti: a ricordo di quella giornata surreale, avevo un paio cicatriciancora visibili sui polpacci. Due giorni dopo mio fratelloannunci il suo matrimonio con Elladora e mio padre micacci di casa. Con la mente di allora, quello era stato ilpi bel giorno della mia vita, ero finalmente libero;lunico dispiacere per me era non poter pimettere piede a Herrengton, ma verso la mia famiglia non avevo maiavuto dubbi o ripensamenti Almeno fino alla nascita dMirzam.

Tirai una profonda boccata, di tutti i vezzi babbani, quello deltabacco era lunico - insieme allarte e allamusica, e, daccordo, anche alle auto veloci - che su di meavesse un certo fascino, o almeno lunico che potessirivelare in pubblico senza rischiare di essere guardato con sospetto.Merlino, Herrengton era il baluardo di Serpeverde nelle terre del Nord,era disdicevole, e di questi tempi, persino pericoloso, che io,lattuale Custode mi concedessi piaceri cos pocoortodossi, anzi, chiaramente filo babbani, ma a me piacvevano soloquelle cose, non i babbani che le avevano create, era difficileper da spiegare. A casa mia, comunque, non avevo problemi aconcedermi quei sigari provenienti da Cuba, quellottimo vinoitaliano, quella musica celestiale, di cui godevo ampiamente allungatodi fronte al caminetto, davanti al fuoco schioppettate, sdraiato sopraal divano, con i piedi poggiati in alto, a occhi chiusi Lunica variante altrettanto intrigante era starsene nudo trale coperte con Dei. Sorrisi.

Prima o poi ti accorgerai chenon hai pi let per fare queste coseda ragazzino! Come ti salta in mente di venire in questa catapecchia inpieno inverno? Ci saranno 150 cm di neve l fuori, questa una ghiacciaia, non una casa!

Smettila di rompere, Orion,questo uno dei pochi momenti di piacere che riesco aconcedermi ormai

Lo so da tempo che sei unpazzo, ma, Merlino, pensavo di averti insegnato almeno il concetto dipiacere: allora a cosa son servito fino adesso? Il piacere lo puoiricavare dallalcool, dal cibo, da una sana scopata, sevogliamo rimanere nelle cose elementari, non passando il tempo in unacatapecchia come questa, dimenticata da dio, da solo, in mezzo allaneve. E Salazar, conciato cos, ti beccherai un colpo, comeminimo!

Orion era seduto sulla poltrona dietro di me, si era sollevato appenaper ravvivare il fuoco con la bacchetta, era sempre stato dannatamentefreddoloso e ultimamente la cosa stava peggiorando, cosvedermi in quel capanno gli mandava letteralmente il sangue alcervello. Eppure era necessario.

Non sono solo, mi pare, o haiuna cos bassa considerazione di te? Sarebbe unanovit non da poco, signor Black! E poi, sentitelo, parla discopate, lui, che si sente nudo e si vergogna come un ladro, se sta duesecondi senza giacca e panciotto!

Ghignai.

Certo, lo ammetto, a me nonpiace andare in giro mezzo nudo come fai tu, io ci tengo a esseresempre impeccabile, le vesti rivelano le condizioni delmago dovresti averlo ben chiaro anche tu ormai! E almeno,io, non mi sono consacrato ad una sola donna per tutta la vita come haifatto tu, a che et? un anno?

Risi sul serio, stavolta aveva detto una sciocchezza dietrolaltra!

Non posso crederci! Tu credidavvero a questa stupidaggine dellaspetto? Salazar, ma seidavvero Orion, o piuttosto Walburga, Black? E quantoallessersi consacrati, m spiace, ma la tua tutta invidia. Tanto pi che te la sei cercata!Ti ricordi chi me lha presentata? Sei tu che sei stato tantostolto da fartela soffiare da sotto il naso!

Risi d nuovo.

Vero! Sei sempre stato unbastardo immorale, ma pensavo che almeno lamicizia per tefosse sacra!

E lo , Orion, telo giuro, sei pi di un fratello per me, ma mi conosci, nonc nulla che conti per me, se il prezzo rinunciare a Dei!

Mi voltai verso di lui e gli sorrisi, Black fece altrettanto: eranoquasi trentanni che ci conoscevamo, per me era davveropi di un fratello, erano poche le cose che non sapeva dime, ed io avevo lintima presunzione di sapere tutto di lui.Prese il foglio d carta che aveva scarabocchiato fino a quel momento,lo appallottol e me lo tir in piena faccia.

FanculoSherton!

Si vers altro whisky e si allung meglio sullasua poltrona, con il sigaro in bocca e gli occhi persi nel fuoco delcaminetto. Avevamo deciso di passare due giorni l, lontanoda tutto e tutti, per parlare dei pi recenti eventi inpace, ufficialmente eravamo andati a Glasgow per affari, non avevodetto la verit nemmeno a mia moglie, anche se forse vistoil livello di agitazione che mi era rimasto dopo quella notte,sospettava che non era per affari se ero sparito con Black. Quellapiccola casa da guardiacaccia, al margine settentrionale della tenutadi Amesbury, era ignota pressoch a tutti, io stesso neavevo scoperto lesistenza solo diversi anni dopolacquisto, per caso: mi ero perso nel bosco, a caccia di unboccino. Non lavevo raccontato mai, non ci avrei fatto unabella figura, e soprattutto quel segreto mi serviva.Lassoluta discrezione, unita allinsieme disortilegi e magia oscura che avevo intessuto tra quegli alberi e quellepietre, ne faceva una specie di fortino a prova di nemici,lultima ancora di salvezza cui aggrapparsi se fossimo statiattaccati. Avevo persino creato delle passaportaapposite, da usare solo in caso d necessit, che collegavanoquella piccola casa alle mie dimore abituali, cos dariuscire a mettere al sicuro la mia famiglia in tutta fretta.

Io non avrei mai avuto le @@che hai dimostrato tu, non sarei mai riuscito a rispondere picche a miopadre, perci, se proprio doveva averla qualcuno, era megliofossi stato tu

S, certo,raccontatela cos, come se fosse stata una tuaconcessione.

Uff. Almenoconcedimi unillusione, no? Cosa ti costa!

Risi e mi tirai su a sedere sul divano, quel dannato damerino non avevapoi tutti i torti, in effetti lultima volta la schiena mi siera bloccata per un paio d giorni, e non era stato molto piacevole.

"Insomma vuoi smetterla di fare ilgradasso e vestirti come Merlino comanda?"

Mi diedi unocchiata addosso, il sigaro in bocca e ilbicchiere in mano, non avevo come lui giacca, panciotto, cravatta etutto il resto, solo una camicia e dei pantaloni, mi pareva fin tropponellintimit della mia casa."

Salazar, Orion, ma chi sei?Dico davvero! Va bene gli scherzi, ma ormai sembri tua madre o Malfoy

No ti prego, non offendermicos, puoi dirmi tutto ma non che ti ricordo tuo cugino!Salazar, se assomigliassi a lui ti concederei di uccidermiallistante!"

Possiamo metterlo periscritto?

Ci guardammo e ridemmo ancora pi sonoramente, mi andai asedere sulla poltrona accanto a lui, mi diede una pacca entusiastasulle spalle, come suo solito, e continuammo a ridere come dueadolescenti, fino ad avere le lacrime agli occhi.

Salazar, ti ricordi quandoalla fine di un pomeriggio come questo"

Finimmo con il riempire di"rane schioppiette" gli schedari del custode?! Salazar, mai viste dellefiamme cos belle, e che faccia quando ritrovtutte le cartelle bruciacchiate!"

Non le nostre, le ho rubate,prima, e le ho conservate da allora, stanno a Zennor, protette da variincanti."

"Ahahahah! Merlino, ma tu seiun pazzo,Orion! Immagina se Walby scoprisse per caso che sei stato tu,allepoca, a farle.."

Shh.

Mi guard complice, Merlino se ceravamo divertitia Hogwarts! In un certo senso mi rattristavo un po, pensandoa quanto dovesse fingere nella vita di tutti i giorni. Salazar, seavessi sposato Elli, probabilmente anchio avrei dovutofingere cos. Gli versai un altro generoso bicchiere e fecialtrettanto per me, poi mi rimisi tranquillo e buono davanti alcaminetto, ignorando per lennesima volta la corrispondenzacon scritto URGENTE che mi era arrivata daqualche giorno.

Non dovrestirispondergli?

Malfoy deve smettere dipensare che se mi dice "SALTA", io salter.

Davvero ancorasillude di questo? Allora anche piottuso di quanto immaginassi!

Saicom fatto: sempre stato prepotentecon me, e non tilludere che suo figlio sia diverso. Hagi iniziato, sia con Rigel che con Mey

Mia nipote Cissa completamente cotta di lui? Per carit unottimo partito, ma io sinceramente speravo in una sceltapi diciamo saggia, ecco.

Beh, se le interessa ildiscorso puramente economico e di prestigio, in effetti, non credopossa trovare di meglio. In Inghilterra almeno. Se pensa ditrovarci anche la felicit, per, mi spiace perlei, perch si sbaglia di grosso! una ragazzinaingenua, sicuramente presa dal bellaspetto di quel damerino,ma se riuscisse a guardare dentro quellanima, son sicuro cheanche lei scapperebbe a gambe levate!

Se pensi questo di lui permia nipote, immagino quanto tu sia contento di quel famoso accordo dituo nonno: Abraxas lo ricorda a tutti ogni volta che non seipresente!

Vigliacco! Bastardomaledetto! Fa cos perch lo sa: se lo dicessedavanti a me lo crucierei sul posto! Preferirei finire i miei giorni adAzkaban per averli sterminati tutti, uno ad uno, che rispettarequellaccordo! Mia figlia non si chiamer Malfoy!Tu mi sei testimone, Orion, M-A-I!

Dai calmati adesso, credoanche sia meglio far sparire questalcool!"

Cercai di bere un altro sorso, ma Orion si allung verso dime e mi port via il bicchiere, prese la bacchetta eallontan tutto quello che di alcolico c'era nellevicinanze. Guardai deluso il whisky che spariva, e sospirai, sotto gliocchi preoccupati di Black. Tirai lultima boccata, poischiacciai il sigaro su un posacenere a forma d serpe, al centro deltavolino, quindi ne accesi un altro e mi alzai, avvicinandomi alcaminetto, posando una mano sulla mensola e guardando conpi attenzione nel fuoco: cera qualcosa didavvero attraente ora, in quelle fiamme. Anche Orion si alze and alla finestra: nevicava di nuovo, immaginavo che aHerrengton non sarei potuto andare con Meissa da nessuna parte pergiorni, tanto valeva restare qui, ma, ormai non era pipossibile.

"Ora basta con le buffonate, Sherton,c un motivo serio se siamo venuti a parlare qui.Tu sei proprio sicuro?"

Mi voltai, iniziai a slacciare la camicia e la gettai sul divano; Orionsi era girato a guardarmi, si avvicin e mi mise la pesantemano ingioiellata sulla spalla, mi osserv con attenzione,sfior la pelle con timore reverenziale, poi sistacc come percorso dalla corrente e mi guardcon occhi allarmati.

Salazar. Eranotrentanni che non lo vedevo pi. Ilmarchio tornato... allora Lui davvero tranoi, lErede di Salazar tornato?

Annuii, con occhi turbati.

Mi fido di te, Orion, questastoria non deve uscire da qui, lo sapete solo tu e Dei. Non l'ho dettonemmeno a mio figlio!

Nessun altro sa cosa vuoldire questo marchio, vero?

La leggenda la conoscono inmolti, ma solo i membri pi anziani della Confraternitasanno distinguere questo marchio dalle altre rune.

"Merlino lo sai che non cipensavo pi da anni? stato il pigrande spavento della mia vita: ti conoscevo di nome, ma non ti avevoparlato mai, eri sempre con i ragazzi del Nord, non legavi con glialtri. Poi, quel pomeriggio, dovevo lavarmi le mani, ero stato aerbologia, entrai e sentii lacqua aperta nelle docce, ed erastrano, vista lora... Mi accorsi di tutto quel rosso, perterra, sembrava, anzi era sangue; sono entrato e, Salazar, ho temutoche fosse come lanno precedente, quando era morta quellaMirtilla. Quando ti ho riconosciuto, ho urlato, ti ho preso in braccioe mi sono messo a correre per i corridoi, fino dal professore, daDumbledore. Ero sotto shock, credevo fossi morto"

E cos mi haisalvato la vita, Orion, e sei diventato il mio amico picaro.

Ci guardammo, non servivano altre parole, tra noi.

Non ho mai capito cosa fossequel sangue, non ho mai avuto il coraggio di chiedertelo.Se non eri ferito, perch diavolo cera tutto quelsangue?

Perch io nonavevo mai avuto il marchio fino a quel momento, Orion: qualcosa omeglio, qualcuno, in quella scuola, lha, come dire, acceso,incidendolo in qualche modo nella mia carne. sparito dueanni pi tardi, quindi secondo me, ad accenderlo stato qualcuno che si diplomatolanno di Walby.

"Ed ora, dopo anni di silenzio, riapparso, insieme a quello strano sogno?"

Gi.

Hai idea di chi possaessere?

Pi cheunidea, una certezza, Orion, ma non ho leprove! Per averle, dovrei accettare le lusinghe di Abraxas.

Perch mai Malfoydovrebbe saperlo? Io non credo si tratti di lui! impossibile, non sono legati in nessun modo ai Gaunt. Tu credi soltantoche lui sappia, pensi che lui conosca la sua identit,giusto?

Orion, pensaci. Ti ricordiquanto erano amici, con quel mezzosangue? Malfoy unpurosangue, di quelli tosti, tra laltro, senza dubbin indugi, lho visto con i miei occhi, quanto radicata in lui la fede di Salazar: per lui la caccia albabbano sacra quanto per me lo mia moglie.Allora come mai si associato a quel mezzosangue? Riddledoveva per forza avere qualcosa di importante, di molto importante, perriuscire ad avvicinare Abraxas ed entrargli cosprofondamente nellanima. E non solo a lui. Orion, secondo mein questi anni ha agito nellombra, si preparato, si rafforzato, ed ora qui. Dinuovo.

Io non ho mai visto Riddle danessuna parte, sparito dopo Hogwarts, dicevano addiritturache era andato a fare il garzone da Sinister! Suvvia, come puoi pensareche si tratti proprio di lui?

Pu essersicambiato nome, Orion, e io credo anche di sapere che nome sta usandoadesso!

Parli di Lui? Davvero crediche Lui abbia il sangue di Salazar nelle vene? Cosa farai?

Tu cosa pensi di fare Orion?Perch ti assicuro che verr a bussare anche allatua porta! Il tuo nome ha troppo peso al Ministero per non cercare dicoinvolgerti

S, vero, ma sei tu ad avere per le mani Herrengton, Alshain, non io. Sequello che immagini si avverer, se le tue supposizioni sonogiuste, si creer una spaccatura tra gli Slytherins se nonlo sosterrai, se non ti unirai a lui. E Merlino solo sa cosa potrebbeaccadere a quel punto. Un bagno di sangue! sarebberotravolti tutti, anche i purosangue! E la tua famiglia si ritroverebbein mezzo!

Non m piegher maia un mezzosangue, Orion!

Salazar! Sappiamo entrambi laverit, e anche Abraxas, purtroppo, la conosce molto bene:tu hai un prezzo, come tutti... Non ti concederanno altre scelte, ticolpiranno in quello che hai di pi caro per averti dallaloro, cos che va letto quel dannatosogno.

Lo so, ed perquesto che ho bisogno del tuo aiuto.

Lo guardai, Orion aveva capito cosa stavo per chiedergli, e miimplorava che non facessi sul serio, con occhi carichi di terrore.

*continua*

NdA: Ringrazio quanti hanno letto, hanno aggiunto a preferiti/seguiti/ecc,hanno recensito e/o hanno proposto/votato questa FF per il concorso suimigliori personaggi originali indetto da Erika di EFP (maggio 2010).

1. Il titolo parla di Alshain e Orion: Alshain infatti unastella della costellazione dell'Aquila, mentre Orion ilnome di un'altra costellazione.

2. Il Marchio che Orion vede sul corpo dell'amico non ilMarchio Nero dei Mangiamorte, ma un segno che, nel corso dei secoli,permette agli eredi di Salazar di riconoscere l'unico e solo erede diHifrig (di questo si parler a lungo a tempo debito).

3. Il sogno iniziale di Alshain termina con il braccio di Deidradeturpato dal Marchio del Signore Oscuro. Questo non significa che sulbraccio della Strega ci sia veramente quel segno o che cisar in futuro. Valeria Scheda

Immagine: nonho ancora ritrovato la fonte di questa foto.

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