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IV.025 - CHAINS - La Morte Non il Peggiore dei Mali

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IV.025 - CHAINS - La Morte Non il Peggiore dei Mali

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Slytherin's Blood

Chains - IV.025 - La Morte Non il Peggiore dei Mali

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Meissa Sherton

Hogwarts, Highlands - mart. 18 gennaio 1972

Annego... la bocca piena di alghe e sabbia...

Lacqua salmastra e oscura mi serra le membra straziate, levesti inzuppate mi tirano gi, annaspo, nel vano tentativodi tenermi a galla, di continuare a cercare, pregare, trovare. Il maresingrossa, mi solleva di nuovo e mi ributta sugli scogli,porto le mani alla testa, per proteggermi dalle punte piaguzze dei massi affioranti. Poi un colpo secco, in mezzo alla schiena,un dolore cos potente da perdere i sensi eandare gi.

Sempre pi gi semprepi gi

Mi svegliai disoprassalto, nel mio baldacchino, fradicia di sudore, labocca atteggiata a un urlo che non si era ancora staccato dalla miagola. Cercai di recuperare il fiato, sentivo unoppressioneinsistente sul petto. Myrddin, acciambellato allaltezzadelle mie ginocchia, si stiracchi sulla coperta, fissandomicon i suoi occhi a mandorla, assonnati, eppure gi pronto astrusciarsi addosso a me e a farmi coraggio.

Di nuovo quel sogno ancora una volta sempre lostesso

Un sogno che nonpoteva essere solo ci che sembrava. Erosempre stanca, spossata, dopo. E carica dangoscia,perch sapevo di dover trovare qualcosa, qualcosadimportante, fondamentale, che aveva un valore vitale perme, ma quel turbinio di acque oscure mimpediva di vederlo edi trovarlo. E anche quando lo intravvedevo, qualcosa mi svegliavaprima che capissi cosa fosse e lo afferrassi.

Non avevo avuto ilcoraggio di parlarne con Rigel, in quei giorni: miaveva detto di tacere, di aspettare e, soprattutto, di non pensare. Eracerto che nulla di quello che gli altri ci dicevano fosse reale, chefosse tutto un inganno e che noi dovevamo fare finta di crederci.Eppure, col passare dei giorni, mi sembrava che anche lui, come me, nonfosse pi cos sicuro delle proprie idee.

E di quellanello che stringe sempre in tasca, che quasivenera, come fosse una divinit, lunica ragioneper cui valga la pena vivere o morire, illuso che io nonveda

Era cambiato tutto,non poteva essere diversamente. Era cambiato anchemio fratello...

Era successo quando,in un giorno di cui ormai non ricordavo neppure ladata, lindomani dellapocalisse che ci era cadutaaddosso, il Daily Prophet aveva parlato della morte di MurchadhMackendrick, il nostro Medimago e, in unedizione speciale,la sera stessa, aveva annunciato che il Signore Oscuro aveva attaccatodi nuovo la mia famiglia, dando alle fiamme anche il nostro manieronelle campagne di Amesbury. Quando era venuto a parlarci, la serastessa, Orion Black, il nostro padrino, era quanto mai scosso eprovato, incapace di dire altro che delle stupide formalit.Assuefatta a quella sequela di orrori, non ero stata in grado diesprimere neanche il mio dolore o la mia confusione. Ero bloccata,attonita, irraggiungibile in un mondo che gli altri non potevanotoccare, fatto di speranza e di paura, di ricordi felici e di angosciaper il domani.

Sapevo soltanto unacosa e a quella mi aggrappavo con tutte le forze,per non farmi travolgere e non impazzire: quellinferno nonpoteva essere opera di Mirzam, non quello che era successo a Londra ead Amesbury, non la sparizione della mia famiglia, non la loro presuntamorte, tantomeno gli omicidi, questi s certi, del nostroDecano, del nostro Guaritore e persino del padre di William e JanineEmerson. Mirzam non poteva esserne la causa ed io avrei testimoniatosempre la sua innocenza, davanti a tutti.

Benchtutti, ormai, gli puntassero addosso lindice accusatore .

A partire da quello cheun tempo era il mio migliore amico.

A partire da SiriusBlack.

***

Deidra Sherton

Amesbury, Wiltshire - dom. 16 gennaio 1972

[ Abbassai losguardo sul cortile innevato. Fu allora che la vidi: ai miei piedi, alcentro del rettangolo chiuso dal porticato, si ergeva una figuraimmobile, simile a uno spettro, il viso in parte nascosto da uncappuccio. Era rivolto verso di me: pur da lontano, ne percepivo gliocchi, che mi fissavano animati da un fosco bagliore. Quando fecescivolare a terra mantello e copricapo, riconobbi Alshain, aveva ancorail pigiama addosso, i capelli scarmigliati e il volto tumefatto.Restava fermo l, inespressivo, a guardarmi. Gli occhi vuotidi un morto. I ricordi, tutti i ricordi dell'ultima giornata, miesplosero nella testa nitidi, inesorabili, efferati. Ebbi un capogiro,temetti di perdere i sensi, quando tornai a sporgermi per controllare,mio marito non c'era pi. Tesi l'orecchio e il sangue midivent ghiaccio: i suoi passi rimbombavano lenti e pesantimentre saliva le scale ]

Salazar...Che cosa ti hanno fatto, Alshain? E i bambini? Dove sono i nostri figli?

Rabbrividii, il cuore pulsava veloce, spaventato. La mia mente dicevache era lui, che le mie paure erano infondate, l'istinto invece miurlava di scappare: non capivo come fosse possibile, date le suecondizioni, ma gi solo osservandone gli occhi, ero certache fosse responsabile di quanto accaduto al nostro Guaritore.

E ora farlo stesso a te... ammazzer anche te...

Tentai di Smaterializzarmi, almeno nell'altra ala del maniero. Non ciriuscii.

Mi guardai intorno, individuai la cassapanca vicino all'ingresso,lanciai un fugace Nox, mentre mi ci acquattavo dietro, la bacchettastretta in pugno, in attesa: appena fosse entrato, l'avrei colpito conun Petrificus e sarei scivolata fuori, alle sue spalle, mettendomi insalvo e chiedendo poi aiuto a qualcuno per ritrovare i bambini.Nell'istante stesso in cui mi nascosi, per, la porta fustrappata via dai cardini dal suo Reducto, and aschiantarsi contro la parete di fronte e ricadde a terra, ridotta a uncumulo di schegge e polvere. Mi morsi la mano per non urlare,terrorizzata.

questa,dunque la verit.

Non c'erano pi dubbi, i sospetti che turbavano Orion,Mackendrick e me, dalla sera precedente, trovavano una terribileconferma. Nessuno poteva pi illudersi su cosa fossesuccesso a mio marito dopo lo scontro con Lord Voldemort, a Londra, suquali fossero ora le intenzioni e le condizioni di Alshain. Miraggomitolai di pi, concentrandomi perchl'incantesimo fosse potente a sufficienza, cos che miomarito non mi trovasse, consapevole che fosse impazzito o sottoImperius. E pregai... pregai che il Nox non mi permettesse di vederloin volto.

... il suo amatissimovolto, ormai alterato dalla follia...

Non avevo paura di morire: da quando al capezzale di Mirzam, avevoofferto la mia vita pur di salvare la sua, non era della mia morte cheavevo il terrore, temevo piuttosto di morire senza riuscire aproteggere i nostri figli, temevo quello che Alshain mi avrebbe fattoprima di uccidermi e, soprattutto, di scoprire che, folle, avevainfierito su Wezen e Adhara. Improvvisa, una mano gelida miserr il cuore, al pensiero di cosa sarebbe accaduto dopo,quando mio marito fosse tornato cosciente di se stesso e si fosse resoconto delle proprie azioni.

Sono semprestato convinto che la morte non sia il peggioredei mali, Deidra...

Lo ripeteva spesso Alshain, tutti quelli che lo conoscevano sapevanoche ragionava cos. Farglielo provare sulla pelle sarebbestata la vittoria del Lord. L'uomo che infestava le pagine dei giornalicon storie di morte e sangue aveva preso Alshain, ne aveva alterato lamente, rendendolo un fantoccio nelle proprie mani e gli aveva impostodi eliminarci, solo per godere della sua rovina, vederlo straziato daipropri demoni, piegato dal dolore e dal rimorso, una volta recuperatala ragione.

Non puoi permettere cheaccada questo, Deidra! Devi reagire! Devisalvarlo da se stesso!

Feci un respiro fondo, dovevo tornare lucida, se volevo trovare una viad'uscita. Anche se il Signore Oscuro aveva violato la mente di miomarito, infatti, astuzia e prudenza in lui erano rimaste inalterate: unchiarore tremulo emerse lentamente dal corridoio, attraverso l'uscioormai vuoto, a riprova che Alshain aveva prodotto un incantesimo percontrastare gli effetti del mio Nox, qualcosa che, seppur in manieralimitata, rendeva l'oscurit a tratti meno densa, una luceche si muoveva, angolata e ondivaga, in modo da stanarmi e, al tempostesso, celare la sua posizione a me. Sebbene listinto midicesse di osare, di alzarmi e colpire in direzione della probabilesorgente, mi appiattii ancora di pi e aspettai: non erapossibile intuire con sicurezza dove si trovasse, pertanto, se fossiuscita, se avessi colpito e fallito il bersaglio, mi sarei espostainvano, facendo il suo gioco.

PazienzaDeidra... Sii sempre paziente e prudente...

Erano quelle le parole del vecchio Decano McFiggs, quandomistruiva per affrontare la foresta di Herrengton e miguidava per ottenere le mie Rune. Mi nascosi meglio che potessi inattesa dell'occasione di fare la sola mossa a mia disposizione, quellache il mio cuore si rifiutava di compiere: il raggio d'azione dellaluce era esiguo, Alshain non poteva esserne molto lontano, pertanto,quando il chiarore avesse raggiunto la parete, mio marito si sarebbetrovato oltre il centro della stanza... ed io sarei stata dietro dilui. Allora mi sarei alzata e l'avrei Schiantato.

Lanciagli unoStupeficium alle spalle, Deidra! davigliacchi, certo ma salveresti te stessa e i bambini!

Sbirciai fuori dal mio nascondiglio, con circospezione, lento ilchiarore era passato, mi aveva superato e stava per raggiungere laparete pi lontana: anche se non c'era un riverbero atradirlo, mio marito doveva essere nella stanza e trovarsi ormailontano dall'uscio. Avevo una via di fuga.

Alshain non concede maiuna via di fuga ai nemici, Deidra. E oggi... ilsuo nemico sei tu!

Guardai verso lo stipite, ripercorrendo mentalmente i possibiliostacoli che avrei intercettato al buio prima di raggiungerlo, fucos che notai una stranaoscurit addensata l,pi profonda del mio incantesimo: la fissai pi epi volte, per assicurarmi che non fosse frutto della miasuggestione, finch compresi. Era una figura umana. EraAlshain. Era nascosto di l della soglia, in agguato. Stavausando solo una luce galleggiante, per farmi uscire allo scoperto ecolpirmi... Il cuore manc un battito, lacerato: la MagiaOscura e l'odio di Lord Voldemort erano dunque cos potentida cancellare in Alshain persino la memoria del nostro amore? Ero sola,ero rimasta sola a difendere i bambini? Strinsi i pugni fino adaffondare le unghie nella carne, il sangue che riprendeva a pompareveloce, sempre pi, la gola arida, il sudore freddo chescorreva lungo la schiena, i sensi pi vigili, efficaci,primordiali. Fissai la massa informe che si celava oltre lo stipite,abituai gli occhi fino a metterla a fuoco: forse era solo suggestione,la mia, ma, nonostante il buio, credevo di percepire i lenti movimentidella mano, impegnata, circospetta, in ampi cerchi fatti con le dita.

Deidra... vieni da me... hobisogno di te...

La voce proveniva sia da fuori sia dal centro della stanza, distorta daun incantesimo o dalla mia paura; serrai la bacchetta, decisa a gettareuno Stupeficium oltre lo stipite e fuggire, ma mentre puntavo ilprofilo fermo sull'arco della porta divelta, sentii il pianto di Adharain lontananza.

I bambini! Sono ancoraqui! In casa! Salazar, fa che Adhara pianga soloperch ha fame!

Dovevo agire, non c'era pi tempo: con la coda dell'occhiovidi la luce galleggiante raggiungere la parete opposta, ondeggiare,affievolirsi, mi sollevai lentamente, sicura di non essere visibile inquell'oscurit tornata piena, superai cauta la cassapanca,trattenendo il fiato. La voce pronunci ancora il mio nome ela stessa richiesta d'aiuto, ero a un passo dallo stipite, concentravoenergie per formulare un incantesimo che lo stordisse senza ferirlogravemente, quando il pianto di Adhara si spense, improvviso com'erainiziato, e il mio bersaglio si dissolse a terra in un mucchio distracci, come un fantoccio.

Atterrita, mi bloccai. La luce galleggiante, dietro di me, divenneabbagliante e, complice la mia paura, cancell gli effettidel mio Nox, illuminando la stanza a giorno. Spinta dal pensiero deibambini, superai d'un balzo i cenci a terra, fuggii nel corridoio,verso le scale, senza guardarmi indietro, saltando gli ostacoli che gliStupeficium di Alshain, alle mie spalle, ponevano dinanzi a me. Infineincespicai e caddi, sul tappetto che aveva fatto arrotolare ai mieipiedi. Mi fu subito addosso.

Gridai il suo nome, pregando che la mia voce risvegliasse la suacoscienza, ma la sua mente era lontana da me, irraggiungibile. Miafferr la caviglia e mi tir indietro, persi labacchetta, cercai di aggrapparmi al sostegno di un tavolo ma me lorovesciai addosso e mollai la presa. Mi dibattei, mentre mi trascinavaverso la nostra stanza, provai a ruotare sui fianchi per trovarmi difronte a lui, ma mi colp con uno Stupeficium che mistord. Dolorante e malconcia, finsi di essere svenuta, inattesa di recuperare energie sufficienti per un altro tentativo.Alshain si ferm infine presso lo stipite della portadivelta, lasci la mia caviglia e si avvicin:appena sentii le sue mani che mi sollevavano da terra, mi voltai,pronta a reagire. Il suo sguardo si accese di sorpresa e sconcerto neltrovarmi ancora cosciente. Nonostante mi avesse riconosciuta,per, nulla cambi nei suoi intenti.

Salazar... come puoi farmiquesto, Alshain?

Non ottenni risposta. Rapidi, disperati, rabbiosi, pronunciammo inostri incantesimi. Quasi all'unisono.

Stupeficium!

Stupefic...

***

Alshain Sherton

Morvah, Cornwall - sab. 15 Gennaio 1972

Haiancora voglia di ridere, Sherton?

La voce di BellatrixLestrange mi sussurr cantilenanteall'orecchio, un istante dopo una secchiata d'acqua gelidam'infradici fino al midollo.

Dovevo esseresvenuto, dopo il nostro ultimo scambio diopinioni: vedermi sogghignare, mentre parlavano del Lord,aveva dato la scusa a Rodolphus per ridere alungo, con me. Con l'occhio che riuscivo ancora, a malapena, asocchiudere, l'avevo studiato: odio vero, motivato, il suo, non lapazzia del padre, n l'esaltata fissazione per Milord dellamoglie. Odio che sgorgava dalle viscere, nato per riversarsi su unobiettivo preciso, obiettivo che neanche ero io, per questo non provavauna vera soddisfazione, nel massacrarmi. Non sapevo come Mirzam avessesuscitato tutto quell'odio nel suo ex miglioramico, ma se quella belva assassina fosse piombata su diloro, per Sile e per mio figlio non ci sarebbe stato scampo, neppurecon tutte le diavolerie inventate da Fear per proteggerli.

RodolphusLestrange brama il vostro sangue con fin troppo ardore, figlio mio,devo fare tutto ci che in mio potere perimpedirgli di trovarvi.

Tossii. Eranogi scesi due volte a gettarmi addosso acquagelida, in apparenza per sfregio, ma stavolta... c'era piacqua, molta di pi, troppa di pi. Forse quelfolle di Riddle aveva deciso di farmi morire annegato oforse non era folle per niente, forse Emerson gli aveva detto tutto eportarmi a un passo dalla morte serviva solo a fargli capire se fosseWezen lerede di Hifrig. Annaspai, cercai di spostarmi, diproteggermi il volto, ma Lestrange mi fu addosso come una fiera, mipremette a terra con tutto il suo peso, impedendomi di muovermi, dicontorcermi. Di respirare. Tentai di girare la testa, ma ancheBellatrix si affrett a tenermi fermo, sotto l'acqua checadeva incessante.

Basta!Basta! Finirete conl'ucciderlo cos...

Quantevolte devo dirti ditacere, Pucey?

Tiavverto, Lestrange...andr di sopra e dir a Milord che cosa statefacendo!

Vai!Fallo! Cossarai il prossimo a morire!

Mentre i passinervosi di Pucey si allontanavano, Rodolphus mifer al fianco con una Fattura ustionante, io lottai per nongridare, Bellatrix scoppi a ridere.

Bloccato a terra,finii col bere e respirare acqua salata... Per alcuniinfiniti istanti credetti che fosse finita, che stessi morendosoffocato... poi riuscii a tossire... recuperai un poco di fiato,sputai... non so come, ma riuscii a resistere allo stordimento, ariemergere dal nulla che stava per afferrarmi... Il tempo necessario atornare pienamente cosciente e capace di respirare e tuttoricominci dallinizio.

Il turno di Bellatrix...

La maledetta Stregami Cruci di nuovo. E poi ancora...

Eancora...

E ancora...

*

Inerme, la febbre mi bruciava le membra, avevo la gola arida e la testaconfusa. Bellatrix rideva, l'udito la percepiva lontana, ma dovevaessere vicino a me, sentivo, vivido, l'intenso profumo di pelle diDrago dei suoi stivali. La morsa di Rodolphus, rapida e dolorosa, siserr attorno al mio polso, lo sollev, preseentrambe le mie mani tra le sue. Uscii dalla semi incoscienza in cuiero ancora mezzo sprofondato quando un dolore stordentes'infil nel mio cervello e il suono secco delle mie ditaspezzate, una a una, pervase quel luogo. Continu a lungo,Rodolphus Lestrange, lento e inesorabile; amava la tortura, il vecchioamico di mio figlio: neanche questo nuovo gioco, per, glidava la gratificazione che cercava. Meticoloso, devastava le mie ossa emi fissava ghignando, eppure il suo sorriso era fermo sulle labbra, nonsaliva mai agli occhi. Non capivo che cosa gli fosse successo, cosal'avesse reso cos, forse la vita con il Signore Oscuro eratollerabile solo quando si annegava nel nulla quel minimo di raziocinioe umanit che alberga anche nelle anime picrudeli.

Ancheper questo preferibile la morte a una vita passata a fartida servo, Riddle...

Ne sostenni lo sguardo, trattenendo le urla, chiudendo il mio cuore ela mia mente, cercando di non dargli alcun genere di soddisfazione. Percompletare il lavoro, Lestrangeschiacci i miei palmi sotto gli stivali, nella melma,ripetutamente: sopportai lo strazio dando fondo alle poche forze che mirestavano, finch la Magia con cui cercavo di oppormi eproteggermi non fu pi sufficiente, il doloredilag incontrastato nel mio cervello e, sfinito dallosforzo e dal tormento, svenni di nuovo.

*

La testa mi girava: avevo gli occhi chiusi e una sensazione divertigine, come se ruotassi su me stesso, di continuo.

Sonostati i colpi di Rodolphus o le Cruciatus di sua moglie? O l'acqua delmare? Forse vi hanno disciolto una pozione stordente...

Probabilmente era solo l'effetto della febbre: doveva essere alta, misentivo scuotere dai brividi. Ed ero debole. Troppo. Tremavo dalfreddo, avevo anche pochissime vesti, ormai, addosso, e tutte fradiced'acqua... sentivo la ruvidezza grezza della pietra, intrisa dell'odoredi alghe putrefatte, sotto di me, a irritare la pelle lacerata del miotorace: ero sdraiato su quella che sembrava la superficie viscida efrastagliata di uno scoglio, il salmastro del mare si mischiava altanfo ferroso, nauseante, del mio sangue raggrumato sulla faccia.

Sii forteDai tempo a Deidra di denunciarli!Porter Moody da te, dai nostri figli...

Resisti... Sei ancoravivo e non hai detto una sola parola... continuacos

Devi fare soloquesto... devi fare solo questo...

Resistere!

*

CRUCIO!

Serrai le labbra e strinsi i denti, imponendomi di non urlare. Provaiad aprire gli occhi, ma erano sigillati sotto una crosta di sanguesecco; colto alla sprovvista, mi avevano quasi strappato un grido dalpetto: mi sarei maledetto da solo se quei due dannati bastardi cifossero riusciti! Affondai le unghie nei palmi, condifficolt, e mi concentrai, ricominciai dalla prima e presidi nuovo a ripetere tutti i nomi delle nostre Rune, per fissare lamente e per impregnarmi della loro Magia. Mi era estremamente difficileriuscirci, forse perch ero troppo debole ormai: per laprima volta nella mia vita, nel momento in cui, disarmato della miabacchetta, avevo pi bisogno di fare ricorso alla Magiadelle mie Terre, a un diversivo, a unalternativa, sembravache il potere offensivo delle Rune mi sfuggisse, offuscato da qualcosa.

Per l'ultima volta,Sherton... parla! Dov' tuo figlio?

Perdi tempo, Pucey, la fecciaamica dei Babbani non parla mai con le buone! CRUCIO!

Il secondo colpo mi fece piegare le ginocchia, scivolai a terra, non miero neanche accorto che mi avevano tirato di nuovo in piedi. L'ariafaticava a entrarmi nel corpo, le membra tremavano, ridotte a ungroviglio di dolore e debolezza. Borbottai un insulto in gaelico senzaneanche riconoscere chi avessi di fronte. Si arrabbiarono ancora dipi, ripresero a colpirmi ed io, folle e spavaldo, ghignai.Mi fecero sputare altro sangue, per quell'insulto. Ed io ghignai ancoradi pi.

Siiforte... Il mondo attorno a te ha di nuovo un sopra e unsotto e la tua testa ha smesso di girare

Resisti... per tuttoci che di sacro c' nellatua vita... Resisti!

*

CRUCIO!

La voce di Bellatrix tradiva rabbia ed esasperazione, ormai: torturareun uomo era estenuante e lei aveva di fronte qualcuno spinto a noncedere da tutti i pi sacri motivi del mondo. Avevo i mieicari che mi guidavano, che mi sostenevano, mi aggrappavo ai volti deimiei figli, all'amore di Deidra, all'amicizia di Orion. E alla forzadelle mie convinzioni, alla voce di mia madre, al senso di rivalsa chemi opponeva ancora a mio padre. Dalle mie labbra spaccategorgogli una timida risata che nonostante la sofferenza elo sfinimento, riusc a farsi via via pi alta esicura... ridevo, di loro, dei loro dubbi, della loro incertezza, dellaloro impazienza. Perch io ero l, massacrato edebole, indifeso e confuso, certo, ma sempre indomito, con tutte le mieconvinzioni intatte. La Strega attacc di nuovo, conpi rabbia, io continuai a ridere, finch ilpugno di Lestrange, allo stomaco, mi mozz il respiro... Fuil primo di una nuova, devastante serie: quando sentii le costolespezzarsi sotto quei colpi, persi il conto. Crollai a terra, presialtri calci, boccheggiai, tremante di freddo e di dolore, il sanguerigurgitato mimpast la bocca edisegn rune purpuree sulla mia pelle. Cercai di nuovo direagire con la mia Magia, di fargli a mia volta del male, per farlosmettere e potermi riprendere ma, di nuovo, le Rune non risposero allamia volont, sostenendomi solo nel debole tentativo diassorbire e dissipare i colpi pi violenti. Non capivo checosa mi stesse succedendo, non poteva trattarsi solo delle miecondizioni fisiche, altrimenti non sarei neanche riuscito a contenere idanni di tutte quelle ore di violenza.

C qualcosa di strano intorno a me inquesto luogo qualcosa che

Hai ancora voglia di ridere,bastardo?

Digrignai i denti rossi di sangue, facendo ricorso a quel poco di forzae di volont che mi restava per potergli ridere in faccia.

Di tuo... padre... e delle...pedine come... te... Lestrange? S... s...mille... volte... s... di tutti... voi... io...rider... sempre! Sempre!

E allora... ridi!

Rodolphus mi prese per i capelli e mi sferr un ultimopugno, dietro l'orecchio: all'improvviso tutto diventnotte, tutto si fece silenzio.

Attorno a me. Dentro dime.

Li cercai, li chiamai, ma i volti e i nomi dei miei cari di colpo sifecero sfocati, inafferrabili, irraggiungibili... lontani, fino asparire. Anche le loro voci, anche i suoni gi deboli dellemie Rune ammutolirono. Il cuore acceler, sotto il morsoimprovviso, furioso, della paura: mi sentivo cadere in un baratro senzafondo, silenzioso e oscuro. Annaspai, cercando un appiglio cuiaggrapparmi per poi risalire. Provai a gridare mentre cadevo. Aprii lelabbra per urlare. Non usc suono, non avevo piuna voce, n una bocca, n un corpo.

Non c'pi niente...

Io non sonopi... niente...

***

Lord Voldemort

Morvah, Cornwall - sab. 15 Gennaio 1972

SeSherton morisseora e lerede fosse Mirzam... avrei perduto leTerre...

Dannati Lestrange!

Avevo infinite domande da fare al mio prigioniero, non solo sullaConfraternita o dove fossero Mirzam e quella maledetta Fiamma diHabarcat. C'erano vecchie questioni tra noi, che andavano chiarite daquasi trent'anni, non ultimo che cosa diavolo fosse successo quellamattina, nella casa di Essex Street, a Londra, quando la mia Magia,d'un tratto, si era come rivoltata contro di me, quasi fosse passatasotto il momentaneo controllo di Sherton. Non potevo ignorare unarealt cos inquietante. E al tempo stessocos intrigante, se solo ne avessi compreso ilfunzionamento. Lunica cosa di cui fossi quasi certo era chela spiegazione doveva trovarsi non nella Magia delle Terre ma nelnostro comune legame con Salazar Slytherin.

Devo ancora sapere...tanto... troppo... devo ancora impossessarmidella Magia e dei segreti racchiusi nellanello di Salazar...

Un cimelio che sarebbeanche un contenitore perfetto per una porzionedella mia anima...

Abraxas Malfoy mi aveva invitato a sollevare una tenda e a scenderelungo la galleria che portava alla grotta tra gli scogli (4) . Restava soloquesto, una tenda e una galleria a separarmi dalla soluzione di tutti imiei dubbi. Sherton era in mio potere, non poteva pisfuggirmi o sottrarsi, n intralciare in alcun modo la miaascesa. Avevo vinto. Si trattava solo di farglielo riconoscere: sareistato magnanimo, gli avrei concesso di scegliere come piegarsi a me,collaborando o distruggendosi poi avrei teso la mano eavrei preso tutto ci che Salazar aveva consegnato agliSherton secoli prima perch lo custodissero per me. Il suounico, vero, erede.

... e invece... staandando tutto storto

L'avevamo trovato incosciente, pi morto che vivo.All'inizio ero rimasto incredulo, poi il sangue mi era andato alcervello, avevo convocato Pucey, l'unico ancora nel Cornwell, traquanti avevano il compito di sorvegliare Sherton, avevo appena speditoi Lestrange a Londra a occuparsi di Orion Black. Ero furibondo conloro, deciso a punirli, persino se Sherton si fosse salvato. Eppure, inquel momento, anche la gratificazione legata ai pensieri vendicativi,passava in secondo ordine, dietro al profondo senso di scoramento,incredulit e delusione.

Ammazzarlo spettava ame! Solo a me! Una soddisfazione attesa da anni,che mi sarei goduto con comodo, una volta preso tutto il resto!

Una volta che lavessiumiliato in ogni modo

Avevo ordinato ad Abraxas di avvicinarsi, io ero rimasto in disparte arimuginare su come il mio piano perfetto fosse stato rovinato, ancorauna volta, dalla stupidit dei mieiseguaci. Malfoy, l'uomo che aveva il ghiaccio al posto del sangue e maisi scomponeva, appariva a sua volta sconvolto: aveva messo una mano sulpolso del cugino, cercandone il battito, invano, aveva fatto no con latesta ed io avevo stretto i pugni, cercando di soffocare l'ira;esitante, aveva poi estratto il pugnale, aveva posto la lama sotto ilnaso di Sherton, aveva atteso, infine, quando ormai stavo per perderela speranza e la pazienza, mi aveva fatto un timido cenno di assenso.

Ve l'avevo detto, ero sicuroche fosse ancora vivo, anche se a prima vista...

TACI, CANE! NON ERA QUESTOCI CHE VI AVEVO ORDINATO DI FARE!

Fulminai Pucey con lo sguardo, trattenendomi a stento da lanciarglicontro una Cruciatus.

Nessuno, mai, vi ha dato ilcompito, tanto meno il permesso, DI PRENDERVI Ci CHE MIO!

Mio Signore ILestrange... sono loro che... sono stati loro a...

E TU ERI CON LORO! Ho dato atutti e tre pari responsabilit nel controllare il mioprigioniero...

Mio Signore... siete voi chemi avete mandato...

Lo afferrai per un braccio, spazientito e violento, lo trascinaiaccanto a Sherton, lo gettai a terra e gli imposi di guardarlo.

stato torturatoper ore! TU SAPEVI E NON SEI INTERVENUTO! Ora... Prega che quest'uomonon muoia prima che io gli abbia parlato, Pucey, altrimenti tu, al paridegli altri, ne pagherai DOLOROSAMENTE leconseguenze! E ora SPARISCI DALLA MIA VISTA!

Non mi curai oltre di Pucey, un lurido ratto che aveva riguadagnatol'uscita a tutta velocit, incespicando sui propri piedi,pallido come un morto; mi voltai verso Malfoy, sperando di riceverebuone notizie: il Mago neg con la testa.

Mio Signore, non ho ancorafinito di verificare ma... ho gi visto una brutta lesionealla nuca... ho esperienza di ferite simili e... spesso provocano danniirreversibili al cervello...

Maledizione!

Mio Signore... se possoesprimermi dovreste provvedere in qualche modo...Lestrange... ... ... solo un animale!

Basta cos,Abraxas... Lestrange stato... ampiamente... provocato...

Mente, mio Signore... Shertonnon ha mai...

Basta cos, hodetto! Penser dopo... ai LestrangeOra fai tutto ci che puoi permigliorare le sue condizioni

Abraxas annu, poco convinto, io Materializzai un tavolacciosu cui feci levitare il prigioniero, perch Malfoy lavorassepi comodamente. Accesi dei fal, sperando che ilcalore migliorasse la situazione. Mi avvicinai alle fiamme e leammirai, turbato. Vagai con il pensiero, mentre aspettavo.

Lestrange stato ampiamente provocato...

Mi aveva incuriosito l'atteggiamento di Rodolphus, quando avevoconvocato lui e sua moglie per spedirli da Orion Black: c'era il solitoentusiasmo in lei e una strana, cupa ritrosia in lui, ora potevospiegarla anche con la paura per la mia vendetta, quando avessiscoperto cosa avevano appena fatto a Sherton ma... Lestrange sicomportava in modo strano fin dal suo ritorno da Essex Street: erastato l'ultimo a rientrare da Londra, perci, prima dilasciarlo andare, gli avevo voluto parlare in privato, per avere ilresoconto delle sue ultime mosse e ricostruire insieme alcuni dettaglidella fuga di Deidra Sherton che ancora non comprendevo. Rodolphus miaveva raccontato di come la casa fosse esplosa e di come lui avesselanciato il mio segno sui cieli della citt. Era turbato.Profondamente turbato. Serrava i pugni nelle tasche, gli chiesi dimostrarmi che cosa tenesse con tanta disperazione. Mi aveva fissatoaddosso occhi vuoti, annunciandomi la morte di suo padre: mi avevamostrato la bacchetta del nostro prigioniero e aveva detto che Rolandera stato ucciso con quella, che era stato Sherton a farlo. Il suosguardo era cambiato quando mi aveva consegnato il legno, spiegandomiin che modo intendesse sfruttare la situazione, favorendo i mieiprogetti e traendo un beneficio per il suo casato, quando l'avesseusato per ricattare il Mago del Nord: avrebbe costretto Sherton adargli la figlia in sposa, per suo fratello. Avevo annuito. L'avevorassicurato e consolato. L'avevo elogiato. Gli avevo promesso cheSherton avrebbe pagato per quanto aveva sottratto a lui e a Rabastan.In cuor mio, per, non avevo alcuna intenzione di farequanto mi suggeriva Lestrange. Avevo ben altri programmi su AlshainSherton e, soprattutto, sui suoi figli. Con un sorriso incoraggiante,carico di promesse, l'avevo lasciato andare. Avevo gicapito tutto: era stato il figlio a uccidere suo padre.

Ha osato mentirmi,guardandomi dritto negli occhi...

Rodolphus Lestrange haucciso suo padre... poi ha cercatodi ingannare... ME...

***

Alshain Sherton

Morvah, Cornwall - sab. 15 Gennaio 1972

Non ero ancora deltutto cosciente, anzi, non ero neppure certo diessere ancora vivo, iniziai ad averne il sospetto soloperch percepivo di nuovo la testa, soprattutto il doloreconcentrato l, e il senso di vertigine e nausea che mitormentava. Galleggiavo inerte nel mio mare fatto solo di sofferenza econfusione, e da l, da quel nulla liquido, ci misi un po' asentire le voci: non le riconobbi subito, ovattate e distortecom'erano, tanto meno riuscii a comprendere il significato delleparole. Probabilmente erano solo lindizio che stessi persvenire di nuovo e forse, stavolta, mi sarei perso per sempre in quelmare gelatinoso da cui avevo gi rischiato di non riemergerepi. All'improvviso, per, tornai consapevoleanche del mio corpo, per un dolore intenso al costato; addirittura, purprivo di forze, tentai di reagire, quando una mano molle e gelidainizi a tastarmi la testa e la faccia, scese sul torace eil ventre e parve voler proseguire fintroppo, per i miei gusti. Fu quel contattosgradevole a riportarmi alla vita e alla consapevolezza.

Malfoy

Le labbra nonavevano la capacit di modulare quel nome, mariecheggi improvviso, a lungo, nella mia testa. Non lovedevo, ancora, ma lo riconoscevo ci riuscivo da sempre,distinguevo quellindividuo tra mille: esisteva, infatti, intutto il Mondo Magico, un solo fottuto coglione vanesio capace dituffarsi in una vasca piena di profumo pregiato prima di andare adammazzare gente.

E quel fottuto coglione sei tu, mioamato, viscido, cugino

Afferrai un lembo ditoga che mi sfiorava la gamba sinistra e tentai,con dolore, di sollevarmi; la mano di Abraxas mi costrinse aridistendermi su una superficie rigida, forse un tavolaccio di legno,su cui era stato sistemato un tessuto ruvido ma asciutto. Sospirai afondo per recuperare il fiato, reso corto da quel piccolo movimento,che mi causava dolori terribili al petto. A poco a poco recuperaicoscienza di molti altri dettagli: mi avevano spogliato dei pochi cencifradici che mi erano rimasti, avevo sentito pi o menodistintamente tre voci che ora si erano ridotte a due e subivo ilfastidio intollerabile di quella mano morta che mi tastava ovunque.Riprovai a sollevarmi, senza riuscirci.

A quantopare, Malfoy, non cisiamo liberati di lui, neanche stavolta Sherton si stadimostrando il solito infingardo mentitore...

Riddle? Anche lui qui? Lui... in carne e ossa... qui? Ilmaledetto vivo e si gi ripreso...

Evidentemente,nonostantetutto, le Rune sono state abbastanza potenti da evitargli il peggio...non ho mai visto uno scempio simile... Ha cinque costole rotte, le manimartoriate... e quella lesione alla testa che non so come non abbia...Un trattamento... babbano, mio Signore... possiamo concludere che ilfiglio pazzo quanto il padre

Denigri davanti al tuo Signore il figlio del tuo storico compagno discorribande?

Salazar... non perdi occasione per essere il solito dannato ipocritamanipolatore, Malfoy

Puoiforse biasimarlo? Nonavr voluto sprecare la propria Magia con questo... che cosasei Sherton? Un lurido Babbanofilo? O un semplice mentecatto?Nonostante tutto, vorrei che lo curassi, Abraxas: non deve morire primadi avermi detto tutto ci che sa; inoltre... datanto che vorrei dargli di persona una bella lezione... ma... noncos... con un miserabile invalido che non riesce neanche areagire... come potrei divertirmi?

Stavo perrispondergli con una sonora insolenza, ricordandogli come io,l'amico dei Babbani, l'invalido, il mentecatto, avessi messo indifficolt lui, il grande Lord Oscuro, davanti ai suoiscagnozzi, a Essex Street, ma i bambini erano ancora in mano a Malfoy,quindi ebbi il buon senso di tacere e non commettere nuove imprudenze.Soprattutto in quel momento, in cui, forse per lesageratosforzo sostenuto a Londra, proprio contro Riddle, la Magia delle Runenon voleva saperne di agire come desideravo.

Dal poco cheintravvedevo attraverso le palpebre peste, Abraxasannu, serio, mentre il Lord si avvicin curiosoalle sue spalle, per controllare il suo lavorio rapido e preciso.

Sesolo avessi conservato un po di forze! Se solo la mia Magiafosse la stessa di sempre Avrei potuto colpire... ora chenessuno dei due se l'aspetta... dannazione!

Sospirai. Avevosprecato troppo di me per resistere ai Lestrange,dovevo stare calmo, recuperare le forze e la concentrazione, altrimentinon sarei mai riuscito a creare qualcosa di decente percombatterli o almeno per resistere alle diavolerie cheRiddle aveva di certo ideato per me. Malfoy, ignaro dei miei propositi,punt la bacchetta su vari punti del mio costato,provocandomi un dolore intenso, seguito da un calore bruciante, poius un unguento viscido e odoroso, freddo sulla pelle, lospalm e di nuovo un calore penetrante sirradi l dove prima c'era solo tormento. Pocoalla volta il dolore al torace si spense, ma la testa rimaseintorpidita e vuota. Le Rune silenziose.

Forsedevo solo attendere... forse, ora che il dolore si placato, sar di nuovo capace disentirle...

Riesci acurare facilmentequeste ferite babbane ma se tichiedessi... di sistemare le lesioni in un modo... a noipi... propizio?

MioSignore... nonfraintendetemi si pu fare tuttoma temo non servirebbe a molto: secondo mio padre, i Maghi delNord sono capaci di resistere al dolore fisico fino a morirne, senzadare prima segni di cedimento... se... come dire...accettano di provarlo...

Abraxas,per favore... Sonostanco delle favolette sui portentosi Maghi del Nord! Io li ho visti,sono fatti di carne e sangue, come tutti! Anzi... Quella vecchiacariatide del Decano mi addirittura morto davanti...guaendo... s, direi proprioguaendo come un bastardo qualsiasi!

Strinsi i pugni,sentendo parlare in quel modo di Reginald McFiggs, ilvenerabile Decano della Confraternita, uomo cui ero legato da lontanivincoli di parentela e, soprattutto, da profonda stima e affetto. IlLord dovette notare il mio ennesimo vano tentativo di reazione, sichin su di me, ghignando, mi fiss esembr leggermi dentro.

Doveviesserci, Sherton...come mi pregava, il maiale... comera pronto a venderti a me,pur di salvarsi la vita...

Menzogne!Tu non sei... degnodi... baciare nean... che la terra su... cui camminano... uomini...simili!

I tuoiuomini,gi... tutti cos fedeli... come il tuo amicoEmerson... o cos morti come il tuo vecchioDecano... E tu? Tu cosa sei, Sherton? Un morto che cammina o un vermeche supplica e striscia? Mi pregherai anche tu di smetterla? Ti vedreibene, sai... a pregare a strisciare avenderti tu, da sempre cos pieno di ottusaostinazione e stupido orgoglio... Avanti, sveliamo l'arcano... vediamochi abbiamo di fronte Abraxas, dammi prova delle tue nobiliarti curativeahahahahah... Ti prometto una rossa distrazione,come ricompensa, se lo farai gemere e frignare come unafemmina!

Riuscii a sputargliaddosso uninutile maledizione e ascalciarlo, suscitando le sue risate, poi le mie ossa iniziarono ascricchiolarmi dentro il petto e mi pervase un dolore allucinante:Malfoy, apparentemente immune e sordo agli sproloqui e alle promessedel suo padrone, stava di nuovo applicando la bacchetta nel punto incui Lestrange si era accanito con i colpi pi violenti, mastavolta non lo faceva per curare la frattura, no, la stava rendendopi dolorosa, spingeva losso a premermi contro lacarne, dall'interno, lo piegava dentro il mio torace per farloesplodere fuori, per lacerare, dilaniare, macellare. Strinsi i denticos forte, per resistere a quel tormento, che temetti dispezzarmeli tutti.

Non devi emettere un gemito, Alshain.

Non di fronte a lui... mai di fronte a lui... mai di fronte almezzosangue!

Salazar, rendimi piena la mia forza! Fammi resistere Deidratra poco arriver e ci salver...

Il dito del Lord siabbass sulla mia pelle, senza premere,n toccare, l'altra mano scivol leggera sullamia faccia, ripulendomi con un incantesimo del sangue rappreso escansandomi i capelli bagnati e sudati dagli occhi, cos chelo vedessi bene in viso, che ammirassi il suo sguardo beffardo. Gliavrei volentieri sputato in faccia, di nuovo, ma ormai boccheggiavo,senza fiato.

Grida,Sherton! Avanti! Falloper me! Fai qualcosa per me ed io... io conceder a te e aituoi figli un'altra ora di vita in mia compagnia! Voglioessere buono... con te...

Va...i... al... l'in...ferno... Mezz... o... san... gue...

SoloMezzosangue? So che puoi fare di meglio, Sherton!E anche tu, Malfoy... mettici pi impegno, vediamo chi...cede per primo tra voi due...

La tortura diMalfoy, sempre preso e silenzioso, si fece piintensa, sentii le ossa piegarsi ancora, deformarsi ancora, lapressione sul polmone si somm al dolore infernale, ilrespiro divenne pi difficoltoso. Richiamai le poche forzeche mi restavano, stringendo i denti per non urlare. Sicuro chestavolta sarei impazzito.

Seiconsapevole di avermeritato tutto questo, Sherton? Hai permesso alla tua arroganza diannebbiarti la ragione... Non hai mantenuto le promesse, amicomio non sei stato riconoscente Eppure io hoaiutato te, tuo figlio...

Parlava e nella miatesta vidi mio figlio, infermo, quando tuttisostenevano che non avrebbe pi camminato... ricordai ladisperazione di Donovan Kelly, quando gli avevano detto che in pochigiorni Sile sarebbe morta... ricordai me stesso, nella grotta diHerrengton, a pregare perch Mirzam, bambino, riaprisse gliocchi, dopo l'aggressione dei finti Babbani. Lottai contro quelleimmagini, erano una via diretta per entrarmi nell'anima. Il Lord oraparlava la lingua dei serpenti e le sue labbra non si muovevanopi, la sua voce era solo nella mia testa, mi stava scavandodentro, cercando di abbattere le mie resistenze, di forzare il mioautocontrollo, approfittando del dolore fisico per penetrare nei mieiricordi, comera gi accaduto a Londra, quando iltimore per le sorti di Deidra e dei bambini mi aveva fatto abbassare laguardia, avevo perso il contatto con le Rune e gli avevo consentito didilagare.

successo qualcosa alla mia Magia, in quel momento? O si semplicemente esaurita quando ho tentato di ammazzarequesto bastardo?

Dovevo chiudere lamente, sbatterlo fuori dai miei pensieri, ma ildolore provocato da Malfoy e la potenza del Legilimens di Riddle eranoun carico difficile da sostenere. Dovevo distrarlo in qualche modo onon avrei opposto resistenza ancora a lungo. E a quel punto tuttosarebbe finito.

Fotti ti

No... non moltogentile, questo linguaggio, da parte tua... d'altra parte... Quando tiraccomandi a Salazar, come stai facendo adesso non staitradendo solo me, ma vieni meno ai giuramenti che tu e i tuoi antenatiavete fatto a lui Lo sai che tutto questo lapunizione per aver mancato di rispetto a lui prima che a me?

Tu...non... sei...Sal zar! Sei... so... lo... Rid leun mezz... sangue un... Mago a... met labominio...stes so agli occhi di... Salazar...

Voleva i mieipensieri ed io glieli diedi, gli riversai addosso altrimiei ricordi, ricordi che ero certo non gli piacessero: il momento incui mi aveva puntato la bacchetta addosso, quella mattina, finendoaccerchiato dalle fiamme che voleva scatenarmi contro; un ricordolontano, dei tempi di Hogwarts, che non mi apparteneva, ma che unamico, Alphard Black, aveva condiviso con me, ilfuturo, pomposo, prefetto leccapiedi, ancora privo della sua cerchia disgherri, deriso da sua sorella, la spocchiosa Walburga Black, e dallesue amiche, per il suo cognome tutt'altro che magico, indegno deisotterranei di Salazar. E ancora, il momento in cui aveva indossato ilfalso anello davanti ai suoi scagnozzi, illuso che fosse quello vero, enon aveva ottenuto alcun risultato. Rividi lo stesso gelo rabbioso neisuoi occhi purpurei, lo stesso con cui mi aveva fissato mentre miprendeva a schiaffi a casa di Lestrange, pochi mesi prima. Ghignai,soddisfatto, quando lo vidi alzare la mano contro di me.

Avanti fallo, idiota! Non hai capito che cosche ci ha difeso Salazar l'uno dall'altro? Il legame che esiste a causasua, tra noi, cimpedisce di creare Magia uno ai dannidellaltro, senza che ci si ritorca contro... Avanti, fallo! ci che voglio! Vederti bruciare per manotua... e magari da questo tuo errore le mie Rune riprenderannovigore

MioSignore, no! Non cadetenella provocazione! Salazar, vi supplico NO!CRUCIO!

Avevo resistito aldolore e al Legilimens, avevo mantenuto la mentefissa su quei pensieri, fino a far perdere a Riddle la pazienza e laconcentrazione necessaria a piegarmi: Malfoy si era intromesso, certo,aveva trasformato la tortura precedente in una Cruciatus,pi dolorosa e devastante per il mio corpo ormai martoriato,ma non gridai. Se avessi avuto fiato, gli avrei addirittura riso infaccia. Ero riuscito a distrarre Riddle proprio quando ero ormai giuntoal limite, incapace di contenerlo ancora al livello pisuperficiale dei miei pensieri. Adesso mi sentivo vuoto, senzapi la sua mente a frugare nella mia. Puntai i miei occhinei suoi, avevano perso la fissit ipnotica di qualcheistante prima: erano un lago di oscurit, un vuoto fatto diodio e desiderio di vendetta.

Cos?Ti fai parare... il culo da questobellimbusto... Mezz san... gue?Dov la tua Ma... gia?Hai paura... di... usarla... su di me?

Ti crediscaltro, ma ti sonorimaste solo larroganza, lorgoglio e lavanit... nonhai nientaltro... Sei prossimo alla tomba,ormai... E nonsaraisolo in quella tomba lo vedo nei tuoi occhi...avrei dovuto strapparteli anni fa ti avrei liberato dal tuostesso cancro... salvandoti dalla tua rovina!

Avvicinla mano, mi dovetti mordere la lingua per noninsultarlo ancora. Eppure mi percorse anche un brivido, sentendoglidire, solo nella mia mente, che non mi restava altro e, peggio ancora,quel suo riferirsi al fatto che non sarei stato solo in unatomba... non capivo fin dove si sarebbe spinto.

Non pu fare del male alla mia famiglia e illudersi diottenere poi ci che pi desidera No,non pu toccare i bambini... senza sapere

Un ghigno trionfantegli si dipinse in faccia, leggendo il mio tacitotimore e la mia incertezza, la mano per si ritrasse, appenale sue dita mi sfiorarono le palpebre.

Andiamo,AbraxasLasciamo questo... sciocco... cos... a godersi lasensazione del suo corpo che divora se stesso... lasciamolo solo, albuio, al freddo, con questo dolore persistente, implacabile ma non...mortale. Diamogli il tempo di capire cosa gli fa pipaura chinare la testa... o impazzire...

***

Lord Voldemort

Morvah, Cornwall - sab. 15 Gennaio 1972

Accettare il dolore, per resistergli

Buffonate! Stai solo cercando di prendere tempo per tua moglie, pensiche lei possa trovarvi, tirarvi fuori di qui...

ILLUSO!

Io ho solo iniziato con te resistimi quantovuoi, sar felice di farti sempre pimale sempre di pi...

Voglio piegarti, s voglio...spezzarti

Ti priver di lei, della speranza... e di loro, del tuofuturo...Vediamo poi, senza pi i tuoi cari a motivartiquanto senso avr ancora, per te resistere!

Nella foresteria, inpiedi davanti al fal, riflettevo suquanto era accaduto: stando alle confessioni di Emerson, nel luogo incui ci trovavamo, Sherton poteva ricorrere alla Magia delle Rune soloper difendersi e contenere i danni, non poteva in alcun modo servirseneper nuocerci... per questo, nonostante le sue condizioni, non era morton era rimasto troppo danneggiato daicolpi di Lestrange, anzi, era persino riuscito a opporsi al mioLegilimens.

Manon puoi usare in eterno i tuoi dannati trucchi contro di me... resistipure... sar solo lestremo rantolo di un uomoormai finito...

In quelle lunghegiornate, dalla battaglia di Herrengton all'assalto diEssex Street, avevo pensato di abbandonare la questione dellaConfraternita, andando avanti per la mia strada: era sempre stata miaintenzione tenere in vita Sherton solo finch non avessipreso Habarcat, le Terre e le conoscenze di Salazar Slytherin,abbracciando quel destino che mille anni prima il mio antenato avevatracciato per tutti noi. Nelle ultime settimane, per,esasperato dai continui contrattempi, mi ero chiesto quanto fosserealmente necessaria l'investitura dell'antico fondatore, per i mieiprogetti. Non avevo motivi logici per continuare, potevo liberarmidell'ossessione per Habarcat, per le Terre, per gli Sherton, eproseguire sulla strada gi intrapresa, quella degli Horcruxe della conquista del Ministero; caduta Hogwarts, poi, ed eliminatoanche Dumbledore, avrei riaperto la Camera dei Segreti, svelando atutti le mie vere origini, se proprio avessi desiderato unriconoscimento pubblico del mio legame con Salazar.

Ora,per, non ero pi convinto che la questioneavesse un valore solo formale, per me, tanto meno che non me neimportasse pi niente o che volessi fare a meno dei beneficiche Habarcat avrebbe apportato al mio Sangue, eliminando ogni tracciadegli errori commessi da mia madre. Nel momento in cui avevo rischiatodi perderla, avevo rivalutato la mia eredit: desideravoappropriarmi di quei dannati segreti che Sherton si ostinava a celarmi,di quelle antiche, sfuggenti, polverose conoscenze. Perchera qualcosa di mio, solo mio, destinato a me, l'ereditdella mia famiglia, la mia identit, quella vera, quellalegata al mio passato glorioso, quella che attendeva me fin dalla nottedei tempi. No, non intendevo rinunciarci, lasciarmela sfuggire,perch mollare sarebbe stato concedere almeno una vittoria aSherton.

Sono l'unico erede di Salazar, lunico degno della suaMagia non questo inutile... cialtronearrogante... i segreti di Salazar appartengono solo a me!

Puoiriportare indietro ilpensatoio, Abraxas... ti ringrazio...

Piegare Sherton siera rivelato a lungo un problema e purtroppocontinuava a esserlo: persino in quel luogo particolare mi chiedevo sepotessi colpirlo con un Imperius e assoggettarlo, senza correre rischi,comera avvenuto a Londra perch, dopoaver visto la mia Magia reagire contro di me, quella mattina, e inaltre occasioni passate, come mi aveva ricordato il Pensatoio, avevodegli scrupoli a puntare ancora la bacchetta su di lui. Anche Shertonse ne era accorto o lo sapeva gi... e per questo avevainiziato a provocarmi. Anche Malfoy aveva compreso qualcosa, se nonaltro il mio turbamento, ed era intervenuto con la Cruciatus prima cheperdessi la pazienza, ma io non potevo certo lasciare che fosse lui aImperiare Sherton per me. Nessuno degli altri, inoltre, dovevasospettare che tra noi ci fosse un legame di cui, ancora, non capivodel tutto la natura. Tanto meno dovevano intuire che ero preoccupato daquesto mistero. Avrebbe minato la mia autorit e il timoreche nutrivano per me. Dovevo riprendere in mano la situazione.

Percautela... non user la Magia per costringere Shertonall'obbedienza ma tutti dovranno pensare che la mia sceltamiri invece a umiliarlo, a impartirgli la giusta punizione per la suaarroganza, per il suo insano entusiasmo verso il mondo babbano.

Dovevo trovare ilmodo di non usare l'Imperius, di imporgli la miavolont a freddo, costringendolo adiventare una marionetta nelle mie mani, facendolo restare coscientedelle proprie azioni e della propria rovina. Nella sua vita, sarebbevalso il suo motto, la morte non il peggioredei mali inoltre, nulla pi di uno schiaffo alsuo spropositato orgoglio sarebbe stata un'enorme soddisfazione per ilmio ego.

Un uomoferito cui son statirapiti i figli non si oppone, mio Signore, ma si prostra e supplica! Iotemo abbia ancora...

Shertonsipiegher, Abraxas... con le buone o con le cattive... equesto avverr a breve, prima che gli altri tornino: haosato sfidarmi, dinanzi a tutti! Non gli permetter certodi...

MioSignore, siateprudente... Sherton conta sul fatto che la moglie sia viva, pronta adenunciarci a Crouch; sulla Traccia, che consentirebbe al Ministero diritrovare i mocciosi... e sul fatto che i figli siano tanto preziosiper noi... Lui non sa dove siamo, per questo si ostina a farci perderetempo, crede che basti resistere, perch prima o poi ilMinistero lo salver ma nessuno verre lui ormai oltre le sue capacitc' il rischio reale che possa morire: non sarebbe unproblema, per me, certo, ma siete voi che avete detto che,per il momento vi serve ancora vivo

Mi voltai aguardarlo, Malfoy abbass subito gli occhi. Erastato un autentico colpo di fortuna trovare quel sito in tempo: illuogo in cui, per secoli, era stata custodita la Fiamma di Habarcat eraancora talmente pregno di Magia Antica, che molti sciocchi incantesimidel Ministero, compresa la tracciatura dei minorenni, l nonfunzionavano. E costituiva anche uno scudo verso se stessa, memoria deitempi antichi in cui trib diverse e tra loro ostili, capacidi annientarsi luna con laltra, si radunavanol, a onorare gli stessi dei e celebrare gli stessi riti:per favorire la pace, si erano imposti incantesimi radicali cheimpedivano loro di far ricorso al potere delle Rune per nuocersilun laltro. Emerson mi aveva confidato cheSherton, dai tempi di Nobby Leach e della crisi tra Confraternita eMinistero, era alla ricerca di questi luoghi carichi di Magia, in tuttala Gran Bretagna, per creare una rete di nascondigli per i Maghi delNord e i loro manufatti, pi o meno Oscuri. Era statosufficiente ripercorrere i suoi ultimi spostamenti e, soprattutto,pazientare

Un'altra antica conoscenza che sfrutter meglio di loro. E,oggi, ho addirittura lopportunit unica diverificare su Sherton le mie teorie...

Hai pauradi lui, Abraxas? Onon ti fidi pi di me? Ti vedo molto turbato...

MioSignore, non ho timoreper me... ma Sherton gi riuscito a ferirvi,oggi, e sono successe cose... inaspettate... sono sconcertato daitrucchi che conosce e che, nonostante la collaborazione con Emerson, mierano finora ignoti... solo per questo vi esorto a procederecon cautela: mio cugino sa essere irritante ed io temopossa... provocarvi, spingendovi a commettere imprudenze... come pocofa...

I suoitrucchi saranno prestoi nostri, Abraxas, non temere... Ti consiglio di prepararti... tu saigi che cosa devi fare... segui alla lettera il nostropiano!

Malfoyannu, ma non si mosse, restl a fissarmi pensieroso. Alshain Sherton era unmanipolatore, gi in passato aveva usato il figlio come uncavallo di Troia contro di me, e pur amando mostrarsi onesto e santo,era arrivato a Imperiarlo per i suoi scopi. Un uomo simile poteva averingannato anche la moglie, facendole dimenticare tutto, per questo, purfidandomi di Abraxas, intendevo valutare di persona i ricordi dellaStrega. Deidra Llywellyn mi serviva.

S Quella dannata irlandese... puessermi ancora utile in molti... moltissimi modi...

MioSignore... quindiriguardo alla moglie e ai figli...

Intendotogliere al nostroospite tutte le certezze su cui poggia la sua tracotante arroganza...vedere il terrore nei suoi occhi, quando capir che questoluogo, che stato lui, involontariamente, a indicarci,nasconde la Traccia di quei mocciosi su cui fa tanto affidamento. Esoprattutto...

Lo fissai,ghignando, consapevole che solo questo, alla fine,pi del dolore fisico e dell'umiliazione, pidella perdita delle sue Rune e il timore per i figli, poteva scardinaretutte le sicurezze di Alshain Donovan Sherton.

voglioinstillargli il timore che la sua adorata mogliettina in questo momentosia come dire preda diguerra di... Roland Lestrange!

***

Alshain Sherton

Morvah, Cornwall - sab. 15 Gennaio 1972

Il dolore e ladifficolt a respirare mi portavano quasi arimpiangere i jmomenti passati con i Lestrange. Il mio corpo bruciava,mi stava risalendo la febbre, con uno sforzo sovrumano sollevai unamano, le mie dita erano ancora pi deformate, a causa delgonfiore. Quando udii i passi in lontananza e percepii un leggerochiarore rossastro invadere l'estremit del mio campovisivo, la mia forza di volont, per la prima volta,vacill, insieme al mio coraggio: ero sfinito, se non fossestato per il pensiero dei bambini, ancora nascosti da Malfoy da qualcheparte, avrei mandato al diavolo la mia ostinazione e avrei cercato ilmodo di farla finita da solo o li avrei provocati, fino acostringerli a uccidermi.

PerchDeidra non ha ancora mandato Moody da me?

Salazar, ti prego, fa che non sia rimasta ferita tanto gravemente, acasa, da essere

No, ti prego non voglio pensarci NO!

Il Lumos mi fupuntato sugli occhi, impedendomi di vedere, una manogelida mi arpion il mento.

Te loricordi Hernie Duncan,vero Sherton?

Reagii appena udiiquel nome: muovendomi di scatto, il dolore al fiancofu terribile, sconvolgente.

A quantopares... Bene! Abraxas, ordina al tuo Elfo di portare qui imocciosi!

MioSignore...

Basta conle inutilidiscussioni, Malfoy! Ne abbiamo parlato a sufficienza, hodeciso!

Nonosare... non osare...toccare nep... pure con un dito... i miei... figli... non

Con le poche forzeche avevo, mi ero sollevato e aggrappato alla suatoga, Riddle, nonostante uno strattone violento, non era riuscito aliberarsi di me, con le mani massacrate ero risalito verso il suocollo, deciso a fare qualcosa, qualsiasi cosa. Abraxas non aveva persoaltro tempo, mi aveva messo una mano proprio sotto la Runa del collo,facendo pressione e stringendo sempre di pi: il mio fiatosi fece ancora pi corto, i miei sensi s'intorpidirono, inbreve mi rese inoffensivo; la devastazione di una sua Cruciatus, poi,rapida e intensa, mi colp l dove aveva giocatocon le mie costole, mettendo fine al mio inutile tentativo di assalto.Il dolore e la paura provata per i bambini mi privaronodell'autocontrollo: nonostante la mia determinazione a non cedere, nonriuscii a trattenermi oltre e urlai.

Riddleghign, allinizio, poi rise spudoratamentee infine applaud, schernendomi, trionfante.

Finalmente!Quanta inutilesofferenza hai patito, Sherton, per finire esattamente dove volevo io?Te lho detto: io ottengo sempre ci che voglio.Ti ho promesso unora di vita per un gemito, ma questo stato solo un gridolino appena decente, perciposso mantenere solo in parte la mia promessa: scegli vuoiche Abraxas ti curi quella costola o preferisci cheallunghi di un'altra ora solo la vita dei tuoi figli? Puoi anchedecidere di essere ragionevole e iniziare a parlare di Mirzam... ilvero motivo per cui siamo qui poi la maggior parte di noipotr tornare a casa propria per lora dicena Ti consiglio di riflettere bene... sulla miagenerosit sulleventuale prezzo dellatua salute... e su quello della tua ostinazione

Alshain...ascoltalo... diglici che vuole sapere e alla tua famiglia nonaccadr quanto toccato al figlio di HernieDuncan

Ionon accettonulla da te da voi nonfaccio patti... con te Tu... saresti... ilpi grande Mago Oscuro dei nostritempi? Sei solo... una lurida carogna unbastardo vigl iacco... un impo tente checom pensa la sua medi ocritprendendose la con i bambi... ni!

Ohhhhdovreisentirmi offeso, vero? Da te? Dal santodallinnocente dalleroico AlshainSherton? Sei sempre stato bravo a cambiare la realt dellecose ma non avevo idea che fossi tantostupido stupido oltre che arrogante eipocrita Se solo i tuoi cari aprissero gli occhi su dite se ti conoscessero come ti conosco io cheterribile delusione saresti per loro! Ma questi non sono affarimiei Bene, se hai deciso per te stesso e per i tuoi figliche vivere non importanteprocediamo

MioSignore, aspettate!

No,Malfoy bastaaspettare questo ci che luivuole

MioSignore... perfavore ho visto le ferite, credo non sia capacedi rendersi realmente conto mi offro digarantire io per lui... mio cugino testardo certo, ma...non parlerebbe in modo cos avventato se fosse ins non quando in gioco cla vita dei suoi figli...

Sono anniche lo difendi,Abraxas, e hai preso solo insulti da lui! Non sei ancora stanco diquestingrato?

MioSignore, non stochiedendo nulla per me... ma ha il mio stessoSangue e sareste voi a ricavarnebeneficio concedetemi tempo per farlo...ragionare!

Li fissai insilenzio, incapace di capire che cosa complottassero, cheintenzioni avessero: ero certo che il Lord stesse bluffando, i mieifigli avrebbero potuto svolgere un ruolo importante nei suoi piani perla conquista delle Terre, quindi era impossibile che corressero unrischio reale... eppure... non potevo escludere che il Lord fossepi pazzo di quanto immaginassi. Tra laltro, dopotutte quelle ore di sofferenze fisiche e torture psicologiche, non erocerto di riuscire a riconoscere la presenza di una trappola, neanche seRiddle si fosse mostrato mentre me la tendeva proprio davanti agliocchi.

Antiche enobilifamiglie dannati voi e le vostre decadenti tradizioni!Mezzora, Malfoy, non un minuto di pi... poiinizier a gettarli in pasto ai pesci! Approfittane perrimetterlo in sesto, voglio che abbia occhi per vedere benee mente lucida per ricordare questa notte persempre

Il Lordusc dal mio campo visivo e ci lascisoli. Accanto a me Abraxas dapprima sbuff poi sivolt e, senza una parola, a sorpresa, colp conviolenza entrambi i pugni sul tavolaccio su cui ero disteso.

*

Potrebbe finire subito: sefossi ragionevole, saresti presto a casa con i tuoi figli, davanti alcaminetto grande di Herrengton se invece continuassi suquesta strada sarebbe la tua intera vita a diventare uninferno, fatto dincubi e rimorsi terribiliIo io al tuo posto non vorrei rischiare unepilogo simile...

Erano state quelle le uniche parole di Abraxas, dopo aver preso a pugniil tavolo: aveva perso l'autocontrollo per pochi istanti, a sorpresa,non l'aveva mai fatto e non sapevo come interpretare quell'episodio,forse era una recita, una trappola, forse aveva realmente paura. Tuttopoi era tornato alla normalit, Malfoy aveva recuperato ilsolito distacco e aveva ripreso a sistemarmi qualche ferita, lavorandoal costato, alle mie mani e alla mia testa. Io non avevo parlato,n l'avevo guardato, anche quando il dolore alla testa eradiminuito, avevo preferito lasciare gli occhi chiusi: eravamo alla resadei conti, dovevo raccogliere ogni energia, senza farmi confonderedalle sue contraddizioni. Con delicatezza, a un certo punto, avevaposato la mia mano destra sul mio torace: molti dei tormenti fisiciimpostimi dai Lestrange e dal Signore Oscuro erano stati sanati.

Per ricompensarti dellegradite attenzioni che mihai rivolto, oggi, cugino, vorrei tanto Cruciarti darti unanticipo di quello che meriti e che prima o poi tifar ma la mia Magia continua a essere debole,offuscata da qualcosa che, a quanto pare, esterno ame non dipende solo dalla mia sofferenza

Guardami!

Aprii gli occhi, mi trovai a fissare lo stesso sguardo di luna che miera tanto caro, sul volto del mio Mirzam. Strinsi i pugni.

A volte il destino saessere un dannato bastardo

Vale la pena comportarsi dapazzo? Ti rendi conto di aver messo in pericolo la tua famiglia? Perche cosa? cos terribile per te chinare latesta? Sei un fottuto bastardo arrogante, Alshain, lo so manon sei uno stupido! Non puoi ricacciarti in gola il tuo stramaledettoorgoglio, almeno per questa volta, e fare un passo indietro? Vuoiveramente far fare una fine orribile ai tuoi bambini solo per nonpiegarti? Salazar fossi solamente tu la tuascelta si riflettesse solo su di te potreicapirti ma quelli sono i tuoi figli! Le persone che dici diamare!

Non gli risposi, conoscevo i suoi monologhi, li aveva ripetuti tantevolte, inutilmente, ormai non si aspettava pi neanche unarisposta da parte mia. Non sapevo se cercasse di sfogarsi, digiustificarsi, o fosse un altro tentativo di farmi abbassare laguardia, io non gli avrei dato soddisfazione.

Quando per, all'improvviso, inizi a parlarmi dicose che solo in parte conoscevo gi, di come fosse statoraggirato Hernie Duncan, mesi prima, di come suo figlio fosse cadutopreda di uno strano male incurabile, di come, giorno dopo giorno, fossedeperito fino a morire nel sonno, la mia volont riprese avacillare, sferzata da dubbi atroci. Con fatica riuscii a trattenere lelacrime: Hernie era stato uno dei miei pi cari amicid'infanzia, un giovane Pozionista pieno di vita, un uomo forte ecoraggioso. Era una pena indicibile ripensare a come si fosse ridottoper la malattia del suo unico figlio e ricordare lo strazio dellamoglie quando l'aveva trovato impiccato, travolto dal senso di colpa.Hernie era stato un uomo fin troppo orgoglioso di se stesso e delleproprie idee come me e aveva pagato con la vitadi suo figlio e, in seguito, con la propria, la colpa di non averesoddisfatto le richieste di Lord Voldemort.

Sei pronto a vivereunesperienza simile Alshain? Vuoidavvero far conto solo sullambizione sfrenata di Riddle, perla salvezza dei tuoi figli?

E se ragionasse in mododiverso da come ti aspetti? Se arrivasse arinunciare a Habarcat, solo per togliersi la soddisfazione di farti delmale?

Respirai a fondo e strinsi i pugni. Non potevo vacillare. Non ora.

Al tuo posto, Malfoy, io nonpenserei alla mia sorte ma alla tua... Sono ore che state cercandoDeidra, invano... a ogni ora che passa, in te aumenta lapaura Non tinvidio: il mestieredellequilibrista difficile, non sai quando, nonsai da che parte, ma sai per certo che, prima o poi, cadrai... E tu nonsei un uomo che ama il rischio lo sai che stavolta ci sonoottime probabilit che tu cada dalla partesbagliata Deidra ti ha visto in faccia, ora probabilmente da Dumbledore o da Moody o da Crouch e sta facendo nomi ecognomi di chi ci ha aggredito... di chi ci ha portato via i bambini...Hanno la Traccia, i miei figli non quella del Ministero,che magari sapete come confondere... hanno la nostra, anzi, la MIA...come funziona quella, lo so soltanto io: quando devo proteggere chiamo, non vado a raccontare i miei segreti al primo Emerson che passa...Se il Signore Oscuro non prender il potere in tempibrevi... e visto quanto tempo sta perdendo qui con me non credo chelevento si realizzer entro domani ilMinistero verr a stanarti a casa, Malfoy, e a quel punto iltuo prezioso nome e la tua vita e la fortuna tua e di tuo figliofiniranno calpestati nella polvere... Ora, cugino... dimmelotu ne vale davvero la pena?

Mi fiss a lungo, silenzioso e immobile, si feceportare dal suo Elfo una caraffa dacqua, preparun bicchiere per me, che non accettai, e bevve, sia il mio sia il suo.Poi torn vicino a me, sempre guardandomi fisso, con lasolita espressione impenetrabile.

Ti compatisco, sai? Si vedeche credi realmente alle cavolate che dici ti sei chiestoperch tutto questo non ancora successo? Checosa c che non va? Perch non riescia reagire con la tua Magia? Eppure ne hai di rabbia in corpo! Eperch non trovano la Traccia dei tuoi figli?Perch il Ministero non ti sta cercando? Non hanno ascoltatoDeidra? No, non lhanno ascoltata e non la cercano,perch la considerano morta proprio comeconsiderano morto te e morti i tuoi figli nessuno hapi speranze per voi, dopo che hai fatto esplodere la tuacasa a Londra. Tua moglie, cugino, mi sempre piaciuta ed per lei, solo per lei... che mi dispiace chesia finita cos ma per quanto mi riguarda,ormai, non pu pi farmi un bel niente!

Non la cercano,daccordo, ma quando lei si presenter daloro lo vedranno che non morta! Sapranno chenon siamo morti!

E perch nonlha ancora fatto? Una donna che lotta per i proprifigli non perde tutto questo tempo

Mi guardava come fossi un pazzo visionario: tutta quella sicurezza eraun bluff, lo sapevo, eppure sentii il mio cuore stringersi, mi chiesise sapesse qualcosa di cui ero alloscuro, mi chiesi ancorauna volta se le ferite inferte da Emerson a Deidra non fossero troppogravi... se lei non fosse... o se... qualcuno l'avesse trovatae

No, non possibile... non c' modo di entrarenel capanno di...

Interruppi quella linea di pensiero, guardingo, non dovevo in alcunmodo pensare a quel luogo.

E poi fammicapire io come dovrei entrarci, per il Ministero, in questastoria? Non sarai cos stolto da credere di trovarti a casamia, nel Wiltshire, vero? O nella mia villa estiva nelCornwall Non sono un idiota, cugino, non ho portato i tuoifigli da me, con tutte le protezioni che, note o sconosciute, tu avraidi certo piazzato loro addosso! Ti dai arie da saccente manon hai idea di dove ti trovi adesso, vero? Non hai proprio idea diquanto sia pi avanti di te il Signore Oscuro! Di questo,per, ti parler lui pitardi aspetta questo momento da tanto se hasprecato il suo tempo a curarti, solo per vedere la tuafaccia, quando saprai ritornando a tua moglie...

Fece una pausa... una lunga pausa, magistrale, che nonostante tutti imiei sforzi per restare razionale, riusc a farmi sollevarei peli della schiena.

... il tuo Elfo stato intercettato, cugino Doims morto Deidra stata prelevata dalvostro nascondiglio, prima che ci arrivassimo anche noiCuor di Coniglio non molto bravo a tenere i segreti, sottopressione sapevamo dove cercarla ma lei noncera pi Uno dei nostri... nascostoin casa tua si deve essere Smaterializzato con loro nelpieno della confusione e se proprio vuoisaperlo di tutti noi... l'unico che non si presentato qui, alla fine della missione ...

Di nuovo una pausa a effetto: volevo saltargli alla gola e costringerloa dirmi la verit. Al tempo stesso volevo ucciderloallistante per impedire a quella voce di andare avanti,perch sentire quel nome, quelle parole, avrebbe reso tuttopi vero... ed io sapevo gi di chi stavaparlando.

Lestrange lunico che non si trovi qui lunico che non si sia ancora servitoal banchetto che il Signore Oscuro ha allestito con le miemembra

... Roland...Lestrange... Io non so nulla, per certo, su cosa capitatoa Deidra, ma posso fare delle supposizioni dalle informazioni che ho...e se quello che temo fosse vero... lo puoi immaginare anchetu che cosa le starebbe facendo quel maiale in questomomento Te la senti di continuare a perdere tempo qui, conMilord e con me, in stupide guerre verbali in nome di un'antipatiascoppiata tra noi da ragazzi? Ne vale la pena Alshain? Al tuo postofarei quello che va fatto per uscire da qui al pi presto ecorrere da lei! Forse non ancora troppo tardi!

Tu stai mentendo! Se fossequesta la verit, avreste giocato subito questa carta, perfarmi parlare Tu... stai cercando in tutti i modi dipararti il culo, come tuo solito, Malfoy!

S, vero... vorrei potermi parare il culo, stavolta pi di tuttele altre! Lo vorrei con tutte le mie forze...perch anchio sono stato ingannato...quando sono uscito da casa, stamani, non era per rapire bambini,violentare donne o massacrare cugini stupidicerano solo ricordi da prelevare, mettere in una boccetta econsegnare... ma ora la realt, schifosa, ripugnante quantovuoi, diventata questa Lhai fattoincazzare come una belva, con quello scherzo a Londra, Alshain! E oravuol fartela pagare, questa laverit se io ti parlo di Deidra, ora che forsec ancora una possibilit di salvarla,sto andando contro il suo volere lui non intendeva far delmale alla tua famiglia, per questo ha mandato me, da voi maa un certo punto Lestrange sfuggito alcontrollo di tutti fin dall'inizio mirava a lei, solo percolpire te... ormai successo e neanche Milordpu tornare indietro e temo chefartela trovare morta sia la punizione che intende infliggerti per latua arroganza, Alshain indipendentemente dalle decisioniche prenderai da questo momento in avanti

Sapevo che non era vero, Lestrange non poteva aver fatto nulla alla miaDeidra, lei era nascosta a...

E se invece...

Potrebbero averagganciato Doims...

O aver minacciatoOrion... o semplicemente... averlo seguito... mentreci cercava nei boschi...

Io, vero, seandasse male potrei finire ad Azkaban, per tuttoquesto ma una volta preso il bacio del Dissennatore, nonricorderei pi nulla, sarei come morto e sareimille volte pi fortunato di te oppure potreitrovare un bravo Magislegale che riuscirebbe a dimostrare che mi hannoImperiato e me la caverei i soldisai possono fare tutto echiss muovendo le leve giustepotrebbe salvarsi persino Roland mentre tu chiti salverebbe da te stesso? Chi pagheresti per far tacere i tuoipensieri? Tu passeresti il resto della tua vita a rimpiangere questomomento e a maledirti... a scongiurare i tuoi figli di perdonarti... apensare solo a quanto durato il martirio du Deidra, aquanto lha fatta soffrire quel porco prima di ammazzartela,a quand che lei ha capito che non avresti fattoin tempo a salvarla, che non avrebbe pi rivisto te e ibambini, e che la causa ultima di tutto il suo dolore seisempre stato tu, soltanto tu

Basta! Smettila!

Deidra nonpu essere con Roland... no... Deidra...... ...

Non lo volevo pi ascoltare, ma non riuscivo a nonascoltarlo... non riuscivo a non ascoltare tutta la veritche usciva da quella fogna di bocca il tarlo che Deidrafosse nelle mani di Lestrange si era ormai fissato nella mia mente. Emi sconvolgeva e dilaniava e massacrava pi di tutte leCruciatus, i pugni, le torture subite in quella giornata.

Non augurerei una mortesimile nemmeno a un nemico, figurarsi alla donna che amo, Alshain... turicordi cosa mi successo dopo che Yvonne So dicosa sto parlando e per te sarebbe mille voltepeggio Non comportarti da folle, non mettere il tuoorgoglio dinanzi a lei... Chiedi perdono a Milord... aiutalo e tuttosar dimenticato... persino le colpe di tuo figlio... Luisar magnanimo con Mirzam... il ragazzo ancoragiovane... ingenuo... normale commettere deglierrori inoltre posso aiutarti a fargli credereche stato malconsigliato da quel vecchio pazzoda Fear incolpiamo a lui, Alshain neanche tuopadre si fidava del vecchio ha ucciso tua madre, infondo una storia credibile Milord disposto alla pi grande generosite al pi orrendo dei delitti, pur di avere te, Alshain...Pensaci Quale altra scelta hai? Ormai da qui non puoiuscire vivo senza avergli prima detto di s... lui tiavr comunque, che tu lo voglia o meno non puoisfuggirgli... Sta a te scegliere come: distrutto nel corpo enellanima, facendo soffrire ogni pena alla tua famiglia? O atesta alta, al suo fianco, con i tuoi cari al sicuro, godendo di tuttii privilegi che ti spettano e, forse, dico forse, solo con unpo di orgoglio ammaccato?

Basta cos,Malfoy basta cos hocapito ho capito

Vidi la luce del sollievo accendergli lo sguardo. Cercai di reprimere eschiacciare il sospetto, la paura, il dolore, sempre pi inprofondit, Malfoy non poteva sapere nulla, mi stava soloriempiendo di paure e sospetti e menzogne, per tendermi unatrappola Forse anche il Lord era l, con noi,fuori dal mio campo visivo, nascosto nell'oscurit, pronto apenetrare di nuovo nei miei pensieri, appena avessi ceduto al terrore oalle lusinghe, appena avesse percepito un varco da sfruttare perpiegarmi.

Forse secercassi un diversivo

ho capito,s E ora devi capire qualcosa anchetu Qualsiasi cosa tu volessi fare, cugino,oggi andata male

Che cosa? Allora avevoragione io... I colpi di Lestrange ti hanno danneggiato il cervello, evidente

No, sono sanissimo e proprioper questo non posso credere a una sola delle tue parole...ma riconosco che sei statogeneroso a curarmi,oggi e in nome del Sangue che ci accomunapermettimi ora di darti un consiglio e farti una propostarendimi i miei figli e permetti loro di tornare a casa... sai che nonmi umilierei mai a chiederti aiuto... ma... sono costretto afarlo mi rendo conto della situazione da solonon ci riuscirei mai una volta a Herrengtonconvincer Deidra a non correre da Crouch adenunciarti o a ritrattare tutto, se lavessegi fatto Se... temi per la tua vita e perquella di tuo figlio, per avermi aiutatogarantir a entrambi un passaggio verso un luogo sicuro, atua scelta, attraverso le Terre... in attesa che il Ministero fermiquellimpostore! Garantir per te anche se...Crouch dovesse avere prove delle tue attivit, al serviziodi Riddle... hai la mia parola, Abraxas... Ne uscirai pulito eintegro oppure... riporta tu i miei figli aDeidra io rester in mano tua, come ostaggio, sequesto pu aiutarti a fidarti di me Questa la mia unica e ultima proposta mi conosci...sarei morto pur di non arrivare a questo ma i mieifigli non hanno colpe proprio come il tuoLucius

Lo fissai a lungo, cercando di capire le reali reazioni a quelle mieparole ma la sua faccia era la solita maschera impenetrabile e il suosguardo freddo, morto.

Salazar... tu sei pazzo...completamente e irrimediabilmente pazzo! Tu e i tuoi figli non avretealtre possibilit, lo capisci? Lui troppo forteper te, per tutti noi, per chiunque!

Troppo forte perNOI, cugino? Ora siamo diventati NOI? Per quantomi riguarda, tutti VOI vi vendete e vi piegate mentre IO...io sono stato a tanto cos, oggi, da uccidere lui e tuttivoi... Valeva la pena tentare, mi chiedi? Certo! E lorifarei mille e mille volte lo rifarei... tentereiancora e morirei, se necessario, portandovi conme... tutti... pur di non vedere il Mondo Magico prostrato aipiedi di quellimpostore! TU certo tu, inutilepagliaccio vigliacco, oggi ti saresti salvato i Malfoycadono sempre in piedi... ma senza pi il TUO Signore apararti il culo, cugino, avresti subito liberato i MIEI figli appenaDeidra avesse minacciato di denunciarti!

Ci fissammo. Da sempre, Abraxas era bravo a recitare ma, in quel momento, il suo terrore e il suoturbamento erano sinceri. Gli avevo gi visto quello sguardosolo una volta, il giorno in cui l'avevo messo spalle al muro dicendoche sapevo tutto sulla morte di mio fratello. Non sapevo niente, inrealt, anzi ero certo che a uccidere Ronald e sua moglieElladora fosse stato Roland Lestrange, tutte le prove che avevo trovatoportavano a lui... Eppure... eppure era bastato uno strano sguardocolpevole e terrorizzato di Abraxas per farmi sospettare unaverit diversa, cos l'avevo sbattuto contro unaparete, il coltello alla gola, per approfondire quellastoria finch Deidra, in lacrime, temendo chepotessi finire ad Azkaban, mi aveva strappato da lui ed io... io nonero stato pi in grado di dissipare i miei sospetti.

Che coshai dimalato, Sherton? Non sei un babbanofilo, sei solo un eccentrico daigusti strani... Sei uno Slytherin, c' sangue di Salazarnelle tue vene, c' persino sangue Malfoy nelle tue vene!Ragioni e ti comporti come tale, ti conosco E allora?Vorresti il potere per te stesso? No non sei neancheambizioso sei solo cos... presuntuoso daconsiderarti al di sopra di tutti noi, da credere che il tuo giudiziodebba essere legge per tutti quanti gli altri Salazar!Abbassa la testa, una buona volta! Accetta il tuo destino e accoglil'erede di Salazar, come la tua famiglia si impegnata afare da secoli! Herrengton non sar mai tua per sempre, puoirallentare gli eventi, ma a che scopo? Vuoi forse avere anche le Terrecontro di te e la tua famiglia? Non ti bastano i nemici chegi hai? Quelli che consideri i tuoi uomini hanno giuratofedelt a Salazar, non a te, ricordalo! Che segretoavr mai la Confraternita da rischiare il tuo stesso Sangueper difenderlo? Smettila di fare lo sbruffone e ragiona: hai ancorauna sola esiguapossibilit di uscire vivo da questa situazione e salvareanche tua moglie e i tuoi figli! Non fare il coglione! Stringi la manoa Milord! Sa che siete i prediletti di Salazar, sa che gli puoi esseredi grande aiuto... non gettare via i tuoi diritti e i tuoi privilegisolo per orgoglio!

Il tuo ragionamento non fauna grinza, Malfoy

Lo guardai. Sorrisi. E alla fine annuii. Stavolta, per,l'occhiata che mi rivolse Malfoy era guardinga, ansiosa... esoprattutto sospettosa.

Tutto semplice elineare, per te Tutto bianco o nero Io,per, non sono te, il mio sangue Malfoy solo inminima parte, e quella minima parte, quando Artemis ha sposato miononno, stata purificata grazie ad Habarcat di tutte leblasfeme contaminazioni con Babbani e Sanguesporco che avete portatoavanti per secoli Chi era quel grancampione, tra i tuoi avi, che era disposto asposarsi pure quella Babbana della regina dInghilterra?Salazar Io non intendo mettermi a pecora come fai tu, comefate tutti voi, per un osso o una poltrona a quelli come teriesce molto bene, da sempre, lo so persino di fronte aBabbani e Mezzosangue vi siete piegati ma la miafamiglia ed io non lo faremo mai! Avolte davvero mi chiedo come facciate voiMalfoy a vivere con voi stessi!

Vidi nei suoi occhi balenare il furore, mentre la sua faccia restavapietrificata, inespressiva, morta, come sempre. Ghignai. Sapevo quantofacesse male sentirsi sbattere in faccia la verit, agliipocriti come lui. Mi prese per i capelli, strinse, mi piegla testa all'indietro, facendomi un male cane, quando tirtanto da strapparmene una folta ciocca, fissando i suoi occhi gelidinei miei.

Come facciamo noi Malfoy avivere con noi stessi? Di sicuro meglio e pi a lungo degliidioti come te, Sherton... io ho fatto quello che potevo, per te, macontro tanta stupidit, non conosco rimedio... l'hai volutotu... e orasalutami linferno!

***

Lord Voldemort

Morvah, Cornwall - sab. 15 Gennaio 1972

Allora? servitoa qualcosa fare ricorso ai fantasmi di Duncan e di Lestrange?

No, mioSignoreSherton rimasto quasi del tuttoinamovibile

Mi voltai aguardarlo, continuando a giocare distratto con la bacchettadi Alshain Sherton che Rodolphus Lestrange mi aveva consegnato pocopi di unora prima. Malfoy era stranamenteturbato, il cugino doveva essere riuscito a superare il ghiaccio chegli serrava cuore e mente e a farlo incazzare. Fin da quando eravamoragazzini, Sherton era lunico che ci riuscisse. Per questoavevo deciso di usare Abraxas con lui: mi divertiva sempre portare allimite le persone e veder crollare miseramente le certezze dietro cuisi barricavano e guardavano il mondo con supponenza. Ghignai.

Seiriuscito almeno acarpirgli, nel momento di maggiorevulnerabilit... un indizio su dove possa trovarsi laStrega?

Neanche.Dubito sappia cheRoland morto ma non mi ha comunque creduto, neppure per unistante

Permettere le mani sullaStrega, a questo punto, dovr aspettare il ritorno deiLestrange da Black Manor, sperando che pressare Cuor diConiglio non sia un altro buconellacqua credevo che Sherton fossepi sensibile a proposito dei familiari Forsenon gli interessa poi tanto di sua moglie e dei suoi figli lecito desumerlo, visto il suo comportamentoirresponsabile

Alcontrario, mioSignore Mio cugino molto sensibile sottoquestaspetto e le pressioni e le minacce hannoavuto pi successo delle due ore di tortura inflittagli daiLestrange come ho detto prima rimasto quasi del tuttoinamovibile Ha tentato di corrompermi... Mi hafatto capire che ha bisogno di aiuto... perchda solo non riuscirebbe a portare se stesso e i figli via daqui lo conosco... spaccone,arrogante e mi odia... se non temesse per le sorti dellasua famiglia, non si sarebbe umiliato a provarci

Hadavvero tentato dicorrompere te? Salazar! Te la meriti davvero quella...rossa ricompensa, Abraxas... molto bene...dunque, opportunamente sollecitato, anche capacedi scendere a compromessi questa sche una sorpresa

Senza unulteriore stimolo per... potrebberoservire ore o giorni di trattative mio Signoreha senso perdere tutto questo tempo con un uomo, solo per umiliarlo? Lasoluzione pi semplice e sbrigativa per risolvere laquestione Sherton lImperius cidirebbe subito cosa vogliamo sapere e farebbe per noi tuttoci che ci serve Che senso ha aspettare ancora?Ogni secondo che passa la vostra posizione rischia dindeb...di apparire incerta... anche agli occhi dei vostri seguaci

Trattenni un impetodira, a stento. Abraxas mirava aImperiare suo cugino da quando lo conoscevo, ma a me continuava asembrare troppo poco, troppo semplice e al tempo stessotroppo difficile E soprattutto, dopo quello che erasuccesso tra noi quel giorno, Sherton meritava una lezione esemplare.

Glielaimpartir, anche se ci vorr direandare incontro a non pochi rischi.

Sei cos arrogante e orgoglioso, Sherton vogliospiazzarti, mostrandoti quanto per me la vita di tutti voi sia priva diogni valore

Hairagione,Abraxas nessuno pu prendersi gioco di me epensare di cavarsela daltra parte, inutile perdere tanto tempo con un uomo solo... perci lafiniremo qui, con l'opzione drastica portalofino agli speroni di roccia, e prendi anche i figli... io viraggiunger tra poco

MioSignore, nonintenderete davvero ?

Mi staiannoiando, Abraxas,sono stanco di ripeterti lovvio S,intendo farlo! Sherton ha sempre fatto conto sul mio interesse per laConfraternita, io gli dimostrer che ha solo commesso errorisu errori nella sua patetica esistenza Ho studiato iricordi dei nostri lontani giorni a Hogwarts, al Pensatoioho rivisto quello strano incidente a scuola, nei bagniquando c'era anche Black successo qualcosa disimile a quanto accaduto oggi, ma a parti invertite masoprattutto il vecchio Sherton non ha potuto fargli visitaper giorni, bench il moccioso fosse in gravi condizioni...e questo perch in quel momento si stava riprendendo da uninfarto al che mi chiedo... E se il nuovo eredesi svelasse quando il precedente inpunto di morte? Lestrange oggi, come hai detto tu, lha quasiammazzato ora dimmi, Abraxas ti pare che a unodei due marmocchi sia successo qualcosa di rilevante? NoNessuno dei due, quindi, neanche il maschio, non solo la bambina, mi di qualche utilit per i miei progetti suHerrengton Ho mandato i Lestrange da Black, non solo percapire dove si trovi la Strega ma anche per sapere se uno dei duemocciosi a Hogwarts oggi stato poco bene Seanche l fosse tutto tranquillo, Abraxas, significherebbeche luomo da cercare, ancora una volta, Mirzam potrei prendermi la soddisfazione di ammazzargli ipoppanti sotto gli occhi, a quel bastardo! Altro cheImperius

MioSignorema sono hanno sanguepuro e avete detto la nostracausa

Haifinito di balbettare? Seiridicolo! Facciamo fuori babbanofili purosangue tutti i giorni,Malfoy... ci sono alcuni... che abbiamo ammazzato per molto meno... nonvorrai farmi credere che tieni cos tanto a tuo cugino daopporti a me?

MioSignoreMAI ma... se se lipotesidi partenza fosse errata? Rischiate di perdere le Terre conquesto azzardo Noi non abbiamo idea di dove sitrovi Mirzam e se neppure la Strega lo sapesseo se fosse stata ferita troppo gravemente per come faremmoa

Ghignai, lascivo,non ascoltavo pi il blaterare patetico diMalfoy, tutto preso comero dal pensiero di una nuova sottiletortura da infliggere a Sherton, che si materializzava a poco a poconella mia immaginazione.

Te lastai facendo sotto atal punto che sei diventato sordo, Malfoy... Ti ricordo che noi abbiamol'attuale erede di Hifrig, quindi persino Mirzam, tolta la confessionesu dove ha nascosto la Fiamma, non mi serve pressoch aniente... Lo lascer a Lestrange, persinopi interessato di me a prendersi cura di queltraditore Il mio impegno sar tenere in vitaAlshain Sherton, Abraxas e ti assicuro che sarparticolarmente divertente per me farlo... costringerlo ad assistereallo scempio che far della sua famiglia oh,s... rimpianger amaramente tutto il tempo chemi ha fatto perdere in questi anni con la sua presunzione... glipasser la voglia di fare il gradasso... Seguimicomincer con la lezione numero uno: l'erede di Salazar nonsa che farsene dei pagliacci del Nord!

***

Alshain Sherton

Morvah, Cornwall - sab. 15 Gennaio 1972

Tutto attorno a me,il baratro mi chiamava, avvoltonelloscurit del tardo pomeriggio invernale,squarciata a tratti dai fulmini della tempesta ormai prossima erischiarata dalle fiaccole, accese tra gli scogli dallElfodi mio cugino. Ero in piedi, a met altezzadellirta scogliera, su una sottile lingua di terra, unosperone di roccia che si protendeva verso loceano su trelati. Il mare sincuneava tra gli scogli e turbinava sotto dime, furioso. Immobile, ero in attesa che il Lord eseguisse la suacondanna. Stava dritto di fronte a me, a bloccare lunicadirezione che mi avrebbe consentito la fuga, teneva la mia bacchettatra le mani, ci giocava, in silenzio, e non mi degnava neanche di unosguardo.

Sospirai. Avevomandato al diavolo Abraxas e il suo padrone, non sareimai sceso a patti con nessuno di loro, mai... mi ero gipentito persino di quel patetico tentativo di corrompere mio cugino,non sapevo proprio che cosa mi fosse preso.

Hai solo tentato di fare ci che ti parevaragionevole, per salvare i tuoi figli solo questo,Alshain esattamente come ogni volta che hai mandatoinformazioni su Riddle e sui suoi Mannari a Dumbledore, dinascosto o quando hai voluto tentare un approccio conLongbottom per fermare questo bastardo

E allora, se ti sei avvicinato gi a Mezzosangue eBabbanofili perch nonperch non scendere a compromessi anche con Riddle?

La mia risataesplose alta e limpida nella mia testa. Anche le mielabbra, nonostante tutto, si arricciarono lievemente alleestremit.

Con Riddle Mai! Con Riddle meglio la morte!

Hai visto il teatrino che ha messo in piedi? Ti crede uno stupido? Comeavresti potuto fidarti di chi ti ha fatto irruzione in casa e ha quasiucciso tua moglie? E come avrebbero potuto fidarsi loro di te, dellalealt di un uomo che aveva appena tentato di sterminarli,che li disprezza e li odia da anni? Quella recita serviva solo a darglila soddisfazione di vederti gettare alle ortiche la tuadignit perch... anche se gli avessidato ci che vuole lui sarebbe andato fino infondo

Strinsi i pugni. Nonavevo commesso errori a rifiutare lepresunte offerte di pace di Malfoy, pur tuttavia,cerano troppe cose che avrei lasciato in sospeso, morendo,troppe cose che sarebbero sfuggite al mio controllo. Troppi margini dirischio, soprattutto, per le persone cui volevo bene.

Sei folle a pensare che si accontenti della tua vita,Alshain

finita stai per morire e devipregare che tutto vada bene che Deidra giunga qua in tempocon Moody

Salazar Deidra spero che un giorno capiraiche... io non li ho abbandonati non ti hoabbandonato te lo giuro

Perdonami, amore mio perdonami

Digrignai identi Non riuscivo a non pensare alla storiaraccontata da Abraxas, su Deidra e Lestrange: ero sicuro che fossepriva di fondamento, che servisse solo a costringermi a cedere.Sospirai ancora, riempiendomi i polmoni risanati dell'aria salmastradell'oceano, cos da scacciare i timori che mi stringevanoil petto. Mi percorrevano brividi, avevo paura, ma non per me.

Forse avrei dovuto evitare di tirare la corda e mettermi da solo in unvicolo cieco, ma

Riddle sempre stato ambizioso e le sue origini sono semprestate una vulnerabilit, un motivo di vergogna e una fontedinsicurezza per lui. Habarcat da secoli, ripulisce ilSangue magico di ogni imperfezione, oltre a essere legata a Salazar equindi al suo passato per lui la strada persanare la sola mancanza che vede nella propria esistenza grandiosa eperfetta. La Fiamma di primaria importanza per lui, perquesto non pu permettersi di fare del male a nessuno deiragazzi, non sa chi di loro potr servirgli, alla miamorte i miei figli saranno lunicapossibilit che gli rester per mettere le manisu Habarcat e sulle Terre, quando io non ci sarpi...

Tutto questo, per, nonprotegger Adhara dalla sua follia... Emerson gli ha dettoche non ha ancora le sue Rune...

Sentivo freddo, eroscosso dai brividi, eppure sudavo erala tensione, la paura, nonostante tutti i discorsi e pensieri logiciche facevo tra me e me, non ero mai stato tanto terrorizzato in vitamia come in quel momento.

No, non temere... Deidra riavr Wezen e Adhara alpi presto, troppo alto per Malfoy e per gli altri il rischio che vada a testimoniare

Mirzam lontano, la Fiamma nascosta, l'anello diviso e introvabile, Fear al suo posto, edue nuovi custodi stanno crescendo, per aiutare le Terre e la miafamiglia Meissa e Rigel sono al sicuro, sotto la custodiadi Dumbledore.

E Orion sar sempre un aiuto prezioso per Deidra e iragazzi.

Quanto a Regulus e Sirius Salazar non ho finitocon loro mi volevano bene, ma sar un motivosufficiente perch non si compia per loro quel destino diOscurit, che ho letto nelle Pietre Veggenti e che mi haspinto a invitarli a Herrengton?

S, baster quando sapranno che illoro padrino stato ucciso dal Signore Oscuro, nessuno deidue dedicher mai la propria vita al fine sbagliato. Ne sonocerto

Potevo sentirmisicuro, dovevo sentirmi sicuro potevomorire sereno, avevo comunque vinto. Anche se mi lasciavo indietro unamarea di rimpianti.

Sarebbe stato bello continuare a vivere e veder crescere iragazzi riabbracciare ancora una volta Deidra, tenerla trale mie braccia

O vedere questo giorno finire in modo diverso, con la morte del Lord...

O almeno vivere abbastanza da assistere comunque alla sua caduta, permano di qualcun altro.

Non ci sono riuscito, ma sono in pace con me stesso, perchci ho provato e ho il conforto di lasciare dietro di me amici e figlicapaci di portare avanti ci che Longbottom ed io abbiamoappena iniziato...

Allora,Sherton? Morire quello che desideri oltre ogni altra cosa,giusto?

S... posso morire lieto

Se la tuaidea annegarmi, Riddle mi spiace deluderti, ma ho sempre nuotatomolto bene...

Ne sonofelice perte non credo si possa, per, dire lo stesso deituoi figli... Pucey, renditi utile, una volta nella tua vita...

Dall'imboccaturadella grotta da cui eravamo emersi, vidi un uomoincappucciato che teneva in braccio due fagotti, appena sentii piangereAdhara, compresi e, all'istante, il cuore inizi a pulsarevelocemente, pericolosamente.

solo un bluff, Alshain, non temere lultimo bluff del Signore Oscuro per piegartiResisti!

Pucey, dopo avermesso i due fagotti in due ceste identiche, ne cedetteuna ad Abraxas e scese tra gli scogli fino a raggiungere un altrosperone alla mia sinistra, dall'altro lato del precipizio; mio cugino,con laltra cesta, sal su una propaggine alla miadestra, a pari distanza da me. Appena intuii le loro intenzioni e miresi conto dell'aria seria e preoccupata di mio cugino, entrai nelpanico. Non sapevo che cosa potessi fare per uscirne, neanche ascoltavopi gli sproloqui che mi riversava addosso Riddle aproposito delle mie colpe e dei miei tradimenti, ero concentrato avalutare la situazione: anche se fossi stato capace di abbattere ilSignore Oscuro e di correre su quei massi scivolosi, senza finire inacqua, forse sarei riuscito a raggiungere solo uno dei bambini... solouno dei due laltro nel frattempo sarebbe statobuttato nel baratro.

Come potresti sacrificare un figlio per il bene dell'altro? Comefaresti a scegliere chi salvare?

Salazar sono preparato atutto ma non questo!

Cosa dicisempre, Sherton?La morte non il peggiore dei mali?Credo tu abbia ragione: sono arrivato alla conclusione che ammazzartisia poco, umiliarti sia poco Far fuori i tuoi figli, unodopo laltro, invece... vederti soffrire questo il prezzo pi equo per il tuotradimento Tu hai osato tentare di privarmi della miaeredit, Sherton Ora io ti priverdei tuoi eredi!

Sudavo freddo,rabbrividivo, non potevo credere di essermi messo in uncasino del genere. Eppure, neanche in quel momento, piegarmi a Riddleera unopzione che riuscivo a prendere in considerazione.

Se soloavessi la Magia delleRune dalla tua, vero Sherton? Un bell'incantesimo per spazzarmi via...o qualcosa per strappare i tuoi figli dalle loro mani e riportarli ate... invece... persino la gloriosa Magia dei tuoi avi, oggi, ti haabbandonato: tu magari pensi che io stia bluffando, che ti stia dandoun ulteriore incentivo per farti cedere, pensi che non lo farei mai,perch i due marmocchi potrebbero aiutarmi nella scalata alpotere uno dei due, il maschio, potrebbe essere il tuo veroerede... ma non cos Non pi cos: siamo andati oltre,adesso Delle vostre pagliacciate del Nord non me ne fregapi nulla, Sherton Se questa potente Magia ti completamente inutile in un momento fondamentale comequesto, perch dovrei prendermi il disturbo di apprenderequalcosa di tanto inaffidabile? No, non ci siamo

Rimasi ammutolito,il bastardo aveva ragione: mai come in quel momentola Magia del Nord mi sarebbe stata utile per creare un incantesimo traquelle rocce, che servisse a eliminare chi minacciava i miei bambini,purtroppo, per, dopo quarantanni sprecati asoddisfare tutte le regole e gli insegnamenti, le mie antiche credenzee conoscenze, le Rune mi avevano abbandonato proprio nel momento delbisogno.

Ho sacrificato parte della mia vita, ho rinunciato al piacere di viverein pace a Londra con Deidra e i ragazzi perniente

Prima diiniziare lospettacolo, per vorrei darti un ulterioremotivo per maledire te stesso Hai capito che cosa ti stasuccedendo, Sherton? O borioso come sei, intelligente come sei, non cisei ancora arrivato? Siamo nel Cornwell, a MorvahLhai cercata anche tu, questa grotta, pochi mesifa se fosse giorno, guardando a destra, pi inalto, vedresti il profilo dei ruderi che hai controllato con Fear,senza trovare nulla

Salazar...nol'antico sepolcro di Habarcat...

Esattamentevedoche hai capito: qui siamo alla pari, le tue conoscenze, le tue Rune,non ti servono a nulla a parte forse prolungare la tuaagonia di nuovo la sorte dalla miaparte trovo sia una bella punizione, che tu sia statopunito dalla tua stessa Magia la giusta penaper chi si ostina a non ridarmi ci che mi spetta didiritto, quel quaderno pieno di formule magiche che Salazar Slytherin,il mio antenato, non il tuo, ha destinato a me, al suoerede Non ho mai incontrato nessuno pi stolto earrogante di te, Sherton: quando Emerson mi ha parlato di questo posto,non potevo crederci la vita a volte ha una fantasiaperversamente meravigliosa

Mi maledissi dasolo, per la mia stupidit, per non averbloccato Emerson in tempo, quando avevo iniziato a sospettare di lui,per non aver cercato meglio questo luogo. E provai persino una timidaammirazione per quel dannato Mezzosangue, pensando alla crudeleperfidia e perfezione della sua vendetta: credendomi un Babbanofilo, miaveva fatto pestare come fanno tra loro i Babbani, e mi avevano portatol, incapace di difendere propriole persone che pi amavo conquella Magia di cui mi ero sempre vantato con tutti.

Ha ragioneha proprio ragione Sei solo uncoglione, Alshain un inutile dannato pallone gonfiato,nulla di pi

Se vuoi possocontinuare credo che Abraxas ti abbia gi dettodella situazione in cui si trova ora tua moglie Roland sista divertendo molto ma gli ho fatto promettere di rendermela...quasi... integra mi serve ancora, lei alcontrario di te sai come si dice: quando pensidi aver toccato il fondo: ho mandato i Lestrangeda Black, per farmi dare dei dettagli utili su di te, ho detto loro diminacciargli i figli, poi ho pensato che in fondo si trattapur sempre della famiglia di Bellatrix, non mi sembravaeducato cos ho cercato un altro modoper indurlo a collaborare ma che cosa?Ricordando gli anni della scuola, mi passato per la testadi fargli unofferta bizzarra e non ci crederaimai ha accettato senza indugi, appena gli ho prospettato latua rossa vedova inconsolabile nel suo letto! Che cosa ti dicevo annifa, Sherton, a proposito delle tue capacit di scegliertigli amici? Il tuo caro Cuor di Coniglio! Lamico di sempre!Ed io che temevo fosse un Mago troppo esoso per le mie tasche!Ahahahahah...

Non lo ascoltavo pi, Riddle ormai sragionava a tal puntoche le sue minacce erano diventate grottesche, assurde, totalmenteprive di ogni credibilit. Lui non ci conosceva, azzardava efalliva e a me non passava neanche per l'anticamera del cervello cheDeidra fosse in mano a Lestrange o che Orion ci avesse fatto unavigliaccata simile, nulla di quel ridicolo blaterare aveva importanza,per me, serviva solo a confondermi, spaventarmi, rendermi incapace diconcentrarmi e trovare una via duscita

Esisteva invece ununica cosa reale, tangibile, importanteper me: quel baratro. E lo stratagemma che impedisse ai miei figli,chiusi in quelle ceste di vimini, di caderci dentro.

Lunico, vero esoso sei sempre stato solo tu, Sherton... Perrispettare la volont di Salazar, ho sprecato mesi aoffrirti cariche, potere, ricchezza per averti al miofianco non ti ho mai minacciato, ti ho offerto la scuola diHogwarts, la testa di Dumbledore e di chiunque altro tu volessi, eonori, denaro, propriet, antichi manufattitutto questo, bench tu non avessi alcun merito personaleparticolare, solo per il nome che porti E TU, SE BENRICORDI, HAI ACCETTATO! O non eri forse tu, quella notte, sulla tombadi Peverell?

Non c' mododi raggiungere uno di questi due bastardi primache faccia cadere la cesta figurarsi raggiungerli in tempoentrambi

Forse, nonostante la debolezza, potreicreare un incantesimo sufficiente a tendere delle reti, tra loro e gliscogli acuminati, sottostanti... ma, quanto sarebbero affidabili questereti, viste le mie condizioni? Rischierei la loro vita, ancora dipi

AVEVAMO UNACCORDO, SHERTON! Un accordo che non si sa come, operch TU a un certo punto non haipi RISPETTATO Mi hai invece insultato, mentito,boicottato. Chiunque dotato di logica avrebbe solo pensato a comeeliminarti, da quel momento Io, invece, nel pieno rispettodi Salazar, ti ho offerto ancora l'occasione per redimerti ecollaborare e tu? A queste mie dimostrazioni di buonavolont, hai risposto ancora picche! No, Sherton... basta...non mi piace sprecare Sangue Puro... ma tu sei stato tu aspingermi a questo... sei tu il mandante, il vero responsabile dellasorte dei tuoi figli... tutti i tuoi figli! Ed giusto chetu viva nel rimorso

C solo una cosa da fare a questopunto una soltanto svelare il suobluff

Hai ragione,Riddle e non hai bisogno di aggiungere altro mihai convinto la morte davvero non il peggior dei mali

Non dissi altro, non sentii altro, non vidi altro, non ragionai sualtro, dovevo convincermi che fosse un bluff, e non pensare a quantostessi rischiando in quel momento, al fatto che potessi soloimmaginare, ma non sapere, che cosa avesse in mente Riddle.

Nonc via duscita... E a questopunto tanto vale rischiare il tutto per tutto

Impercettibilmente indietreggiai, quando sentii il bordo del costolonesotto i miei piedi, mi lasciai cadere all'indietro, nel baratro che siapriva alle mie spalle.

Mi abbandonai nel buio, a braccia aperte, mi sentii avvolgeredallaria, sferzare dal vento, finch non sentiilimpatto violento e gelido del mare sulle mie reni.

Non trovai rocce acuminate a fermarmi, scesi gi, semprepi gi, mi lasciai inghiottire dal mare intempesta, semi stordito, poi la corrente mi riport su,nella bolgia, tornai a respirare, a lottare con limpetodelloceano.

Quando le orecchie tornarono a funzionare, esplosero le urla dietro dime, sopra di me... mi cercavano, ma loscurit eil caos mi celavano ai loro occhi.

A lungo sentii solo il fragore delle onde e le maledizioni che Riddle egli altri mi lanciavano dallalto.

Cercai di combattere contro la violenza del mare, mosso non tanto dallarazionale volont di resistere, quantodallistinto animale di sopravvivere, ma non avevopi forze per combattere sapevo che non sareimai riuscito a raggiungere gli scogli e a mettermi in salvo.

Perdonami, Deidra...perdonam...

Ero ormai pronto a lasciarmi andare al torpore, al gelo dell'acqua,alla violenza degli urti, alla stanchezza e al dolore, quando quellacacofonia fatta dalle onde spezzate sugli scogli, dagli sconquassiprofondi dei tuoni, dalle urla dei miei nemici e dalla tetra risacca,fu rotto da un sibilo leggero e sinistro seguito da due lievi tonfi,cupi, prodotti da qualcosa di leggero che precipitava poco lontano dame, in due direzioni opposte.

A quel punto i pianti dei bambini si fusero alle urladelloceano. E subito tutte le fiaccole accese sullascogliera furono spente.

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Lurlo belluino, che racchiudeva tutti i no della terra, siliber dal mio petto, quando l'ultimo barlume diconsapevolezza mise a fuoco quanto era accaduto.

Hai sbagliato tutto,Alshain...

Hai scommesso tutto e haiperso tutto

Reso lucido dal terrore e dalla disperazione, annaspai, bevvi acqua equasi annegai, mi mossi con difficolt per il dolore, nelbuio tentai di percepire qualcosa, mi guardai intorno, cieco, senzavedere nulla in quell'inchiostro denso e profondo.

Nelloscurit la mia voce rotta, tremante, pregavae gridava, il terrore diventava gelo sulla mia pelle emintorpidiva.

Udivo un pianto procedere in lontananza, alto e impetuoso, sulla miasinistra, laltro era pi vicino, ma apparivaflebile e in parte soffocato: mindirizzai verso quello,sicuro che fosse la piccola Adhara, cercai di raggiungerla, ma dopoalcune, poche, dolorose bracciate persi la forza e il pianto smise dirisuonare. Lo sentii dopo alcuni terrificanti minuti, moltopi lontano, e stranamente nellaltra direzione,vicino al secondo pianto.

Disperato, confuso, le onde mi ghermirono, mi sollevarono etrascinarono via, rovesciandomi contro le rocce.

frutto di un incantesimo mi hanno confuso isensi non so pi qual laverit

Devo tornare indietrodai miei figli, ma non capisco dove si trovano.

Ormai vaneggiavo ma mi feci forza e ritentai, lacqua mitravolse ancora e stavolta mi port sotto.

Bevvi, tanto per un istante, folle, vidi il volto diDeidra, in lacrime, squarciare loscurit con unasoffusa luminescenza dorata.

Balbettando, le chiesi perdono e bevvi ancora acqua, tanta, tantissimaacqua. E lacrime.

Che cosa cazzo haifatto, Alshain? Che cosa cazzo hai fatto ai mieibambini?

Cera ormai un solo pianto, lontano, flebile. Nella folla digrida delle onde non riuscivo pi a capirne la direzione,sembrava venisse da ogni luogo, sembrava che fossi circondato da piantie da sussurri.

Tentai ancora un paio di bracciate, le onde mi riportarono sotto.

Ero pi vicino alla costa, adesso, sentii delle roccestrusciarsi vicino alla mia testa, alzai con difficolt lebraccia, nel tentativo di proteggermi dai colpi piviolenti.

Una nuova onda, pi alta e forte, mi gherm e mirisput fuori, sentii una sferzata violenta centrarmi inmezzo alla schiena, un colpo cos feroce da togliermi ilrespiro e lasciarmi stordito.

Urlai e bevvi.

Poi non ci fu pi niente.

***

Deidra Sherton

XX, Wiltshire - dom. 16 gennaio 1972

Quandoriaprii gli occhi, non mi trovavo pi ad Amesbury. Ero stataadagiata su un divano, le mani giunte sul ventre, avevo addosso la miacamicia da notte e la mia vestaglia, e cera un plaid non mioa tenermi calda. Alla mia destra, a breve distanza, c'era un tavolobasso, su cui erano stati lasciati tre caraffe ancora fumanti, tazze epiattini appartenenti a un servizio di porcellana finissima, vassoiricolmi di frutta, biscotti e panini caldi di forno, un paio ditortiere che proteggevano una torta di mele e una Sacher. Mi sollevai,intorno a me, in quel salottino raccolto, tutto era illuminato dallaluce tenue del giorno, che penetrava attraverso due ampie finestre etende ricamate finemente: pochi mobili di legno chiaro, dalle delicatedecorazioni floreali, un enorme tappeto persiano, una consolle moltofemminile, ingentilita da due vasi ricolmi di fiori, un lampadariopiccolo ma sfarzoso, pieno di cristalli di Venezia. Quando mi alzai perraggiungere le finestre, sapevo gi che dal balconcino avreivisto l'ampia distesa di un giardino allinglese circondatoda alti cipressi e sullo sfondo morbide colline innevate: quella in cuimi trovavo, infatti, era uno dei salottini degli appartamenti privatidi Yvonne de Bois, la moglie di Abraxas, morta da circa dieci anni neldare alla luce la loro bambina, nata troppo prematura.

Conoscevo bene Malfoy Manor, nel Wiltshire: quando non vivevamo ancoraa Herrengton ma ad Amesbury, Alshain ed io organizzavamo feste quasiogni fine settimana per amici parenti e conoscenti e partecipavamo airicevimenti che suo cugino e sua moglie davano a villa Malfoy, quasicon la stessa frequenza con cui eravamo soliti frequentare i Black aGrimmauld Place. Ripensai alle serate sfarzose di Yvonne, ai discorsifatti con Elladora, mia cognata, e con Natalie Duprs, lasventurata moglie di Roland Lestrange, proprio in quel salottino.

Alshain deve avermiportato qui per ordine del SignoreOscuro probabilmente gli Aurors andranno a raccogliereindizi nella nostra casa di Amesbury, dopo lomicidio diMackendrick

La porta si apr, io per reazione misi mano alla manicadella veste, dove di solito celavo la bacchetta, ma la camicia da notteera vuota, non perch mi avessero disarmato, maperch avevo perso io stessa la mia bacchetta, tentando difuggire. Quasi svenni dalla paura e dal raccapriccio, quando un uomocoperto dalla testa ai piedi con un mantello nero e una mascheradargento in faccia, a renderlo irriconoscibile,riemp tutto lo spazio della porta, con la sua altezza. Mifeci forza e cercai di dimostrare una sicurezza che non avevo.

Siete svegliaservitevi e seguitemi, milady...

Pretendo di sapere dove sonoi miei figli! E di vederli!

Se non intendete mangiare, vicondurr subito nellaltra stanzasiete attesa

Non vi seguir danessuna parte se non mi direte prima dove sono i miei figli!

Seguitemi con le buone,milady o sar costretto a portarvicialla mia maniera abbiamo gi perso fin troppotempo, con tutte queste inutilicortesie!

Rabbrividii e cercai di sottrarmi, quando la mano guantata miarpion lavambraccio senza tante cerimonie eluomo mi trascin fuori quasi di peso. Lo fissai,cercando di capire chi si celasse dietro quella maschera:dallaltezza e dalla corporatura esigua non poteva essereAbraxas, n uno di quei dannati Lestrange, probabilmente erasolo uno dei tanti sciocchi ragazzotti che in quel periodo credevanoche per diventare uomini bastasse andare in giro a terrorizzare lagente, mascherati in quel mondo. Con un brivido pensai a mio figlio:Mirzam era stato a un passo dal restare coinvolto in storie simili.

Mirzamspero tu sia lontano mille miglia da tutto questo...

Percorremmo alcuni saloni, silenziosi e in penombra, trasudanti lusso ericchezza, come ogni cosa toccata da Abraxas Malfoy.

A un certo punto restai stranita, sospesa tra terrore e speranza quandosentii una musica librarsi in quel silenzio tetro: riconoscevo lamelodia di un pianoforte, uno degli strumenti che pi amavamio marito. Alshain suonava molto spesso per me ed io avevo iniziato a vedere il mondo dei Babbani con i suoiocchi proprio a partire dalla loro musica. Quella per eramusica dei Maghi, uno dei notturni pi celebridellaltrettanto celebre Freya Ravenclaw, vissuta nel XIXsecolo e intelligente come la sua antenata, Rowena, di cui eradiscendente diretta: tra le altre cose, Freya aveva inventato unpianoforte capace di replicare e tradurre in linguaggio umano il cantodegli usignoli.

Nonimmaginavo che un uomo freddo come Abraxas Malfoy perdesse tempo asuonare

Per un istante la follia mi fece sperare che in fondo a quel corridoio,oltre quella porta, ci fosse mio marito, ad attendermi, poi ricordaicosera successo lultima volta che avevoincrociato i suoi occhi vuoti: mi aveva spaventata a morte, avevatentato di colpirmi, mi aveva inseguita e fatta cadere a terra,trascinata e infine stordita con alcuni Stupeficium poipriva di sensi doveva avermi portato e segregato nella villa di suocugino.

Non riesco ancora acrederci non pu esserestato lui eppure era lui

Luomo mascherato buss e apr, mispinse dentro e richiuse la porta dietro di me. Quandoblater un incantesimo che impediva di apriredallinterno, il gelo mi scivol lento lungo laschiena e un senso di profonda angoscia mi piomb addossocome una cappa soffocante. Rapida, la testa and inconfusione, quando, attorno a me, misi a fuoco molti oggetti checonoscevo bene, oggetti che appartenevano alla mia casa: ero nellavilla di Malfoy, ma per qualche strano motivo in quella stanzacerano mobili e suppellettili che fino a poco prima sitrovavano ad Amesbury.

Che cosa significa tutto questo? Che cosa sta succedendo qui?

Il salone era molto grande, una doppia altezza in cui una selva dicolonne sosteneva il livello sovrastante: il salone delle feste diMalfoy Manor. Il piano continuava a suonare ma non potevo vederlo,stava dallaltra parte, rispetto a me, vicino alla portavetrata che dava sul giardino, nascosto dal marmo della scalinatamonumentale che portava di sopra. L'ultima nota fu suonata con un colpodeciso sulla tastiera, interrompendo la melodia in maniera disarmonica,quasi il pianista volesse non smettere di suonare, ma mozzare la testaa un condannato. Rabbrividii.

Ti sei risvegliata,finalmente!

Mi sporsi e guardai in quella direzione e a stento cacciai un urlodisperato, preda comero del raccapriccio.

Salazar non possibile tu! Sei sempre stato tu!

Abraxas Malfoy era seduto al piano e teneva gli occhi di ghiaccio fissisu di me, gli effetti della Pozione Polisucco stavano svanendolentamente, cos i suoi lineamenti duri e pesanti non eranoancora incorniciati dai suoi lunghissimi capelli, talmente biondi dasembrare bianchi, ma da quelli corvini di Alshain, che gli sfioravanoappena le spalle. Istintivamente mi accostai a una delle colonne, comese bastasse un po' di pietra antica a proteggermi dalla Magia e dallacrudelt di quell'uomo. Ero spaventata, dopo quanto eraaccaduto nelle ultime ore, non poteva essere altrimenti... Eroterrorizzata, perch a questo punto non riuscivo a capireche cosa ne fosse di mio marito e dei miei figli, eppure ero anche inparte rincuorata nel sapere che nulla di quanto era accaduto quellamattina fosse opera di Alshain, ma dellessere diabolico cheavevo di fronte.

Mimposi di non piangere n supplicare ma, comeuna brava Llywelyn prima ancora che da brava Sherton, di lottare con leunghie e con i denti per la mia famiglia.

Che cosa significa tuttoquesto? Dove sono mio marito e i miei figli? Perch haiqueste cose, le mie cose in casa tua?

Ho dovuto appiccare unincendio ad Amesbury, per cancellare ogni mia eventuale traccia, midispiace e visto che mi sembrava un peccato distruggerealcune cose cos belle le ho portatevia, insieme a te

Salazar Santissimo! Ascoltiquello che stai dicendo, Abraxas? Come hai potuto fare tuttoquesto?

Lo bisbigliai allinizio, cos che misent appena, poi a mano a mano la mia voce silibr pi alta e decisa, mossa dalla disperazionee dalla rabbia. Dovevo, volevo sapere, avevo paura, certo, ma dovevoaffrontare quell'uomo. Malfoy sorrise e lentamente si alz,lentamente si avvicin, mentre io mi accostavo ancora dipi a quella stupida colonna, come se potesse fare qualcosaper salvarmi.

Davvero avresti preferito chefosse tuo marito a darti la caccia come ho dovuto fare io? Sarebbestato divertente, certo ma quando ci sei di mezzo tu, tuomarito capace di combinare ogni genere di sciocchezza,tipo fuggire da casa Ed io non avevo tempo per rischiare,non potevo permettermi che la lussuria, che lo spinge continuamente trale tue cosce, superasse persino gli effetti di una maledizione tantopotente come lImperius!

Comeosi

Gli avrei tirato uno schiaffo o graffiato la faccia, per togliergliquellespressione repellente e ironica, ma il terrore per lasorte di Alshain a quel punto, superava ogni altra considerazione.

Non ti facevo,per, cos ingenua hai davverocreduto che un uomo conciato in quel modo tornasse a casa, riportandotipersino i bambini, senza che ad aiutarlo ci fosse unamico?

E ora magari dovrei anchecredere che tu saresti un amico!

Mi ferisce questo tuo tonoincredulo, Deidra pensa a cosa accaduto a casatua, ieri, con Lestrange: voleva aggredirti e sono stato io adifenderti. Non si comporta cos un vero amico? Tuo maritoha sempre fatto lerrore di sottovalutare laffettoche provo nei vostri confronti e ti ha messo in testa le sue stesseidee balzane Che cosa pu saperne luidellamicizia? Lui che ha sempre amato circondarsi solodi impiastri come quel Black!

Ghign, provocatorio, alludendo al nostro caro Orion, labile mi sal alla gola, mentre mi dava le spalle e andava aversarsi del Firewhisky, quello che, lo riconoscevo, aveva rubato dallavetrinetta dei liquori di mio marito: ero scioccata, infuriata esconvolta dal suo comportamento, sembrava volesse dire che tuttoci che era di Alshain ora era suo. Vedendolespressione torva con cui lo fissavo, mi chiese se nevolessi, io guardai dall'altra parte, risoluta e furente.Torn ad avvicinarsi, io non mi mossi, si sedette sullascrivania vicino a me, anchessa rubata dallo studiolo diAlshain, mostrando una naturalezza che mal si accordava con l'immagineufficiale di Abraxas Malfoy, uomo sempre iper controllato, chedimostrava almeno venti anni pi della sua veraet. L, nella sua casa, vestito ancora inmaniera assurda per lui, il pigiama che Doims aveva dato amio marito, cio allo stesso Abrxas, la notte prima,sembrava cos a suo agio da riempirmi ancora pid'inquietudine.

Tuo marito diventato pazzo non un pazzo normale, un pazzofurioso, scatenato dubito esista un reparto adatto acontenere i malati come lui persino al San Mungo

Rabbrividii, ripensando ai vari casi letti sui giornali, di personeattaccate dai Mangiamorte, ripetutamente sottoposti a ogni genere dimaledizione e fattura, che avevano perso il lume della ragione dopoquel genere di torture. Repressi a stento lacrime e singhiozzi, alpensiero che Alshain avesse subito una sorte analoga.

Non so che cosa gli siapreso: ha trasformato la vostra casa di Londra non solo in unaroccaforte, piena di scappatoie per mettervi in salvo equesto sarebbe stato normale, per chi vive nella paranoia di essereaccerchiato dai nemici nemici che esistono solo nella suatesta, sia chiaro No, non gli bastava rendersi ridicolo...doveva diventare pericoloso! Ha reso la vostra dimora di Londra, lacasa dei suoi antenati Ravenclaw, una trappola perfetta, per uccidere,per abbattere il Signore Oscuro...

Non starai cercando di dirmiche il Signore Oscuro ... morto?

Salazar! Fa che Alshainci sia riuscito fa che Abraxas nonlo sapesse, quando mi ha aggredito e rapito

Fa che tutto questo siauna recita solo per convincermi a non farlomassacrare da mio marito, quando ci trover tiprego ti prego

Morto? Figurati! Come potevaun Mago da strapazzo come Alshain sconfiggere lunico veroglorioso erede del grande Salazar Slytherin? Tuo marito non ha maivoluto credere alla mia sincerit, alle mie buone intenzioninei vostri confronti... sempre stato malevolo, ingeneroso,e questo lo sapevamo tutti ma Merlinosantissimo stavolta... stavolta quel pazzo furiosoha esagerato... non credevo fosse un esaltato simile... es che lo conosco da quarantanni!

Smettila con questo ridicoloteatrino, Malfoy! Dimmi che ne di Alshain e dei mieifigli!

Tuo marito ha rifiutatol'aiuto che gli offrivo, ecco cosa gli successo Io ho fatto di tutto per farlo ragionare, negliultimi mesi Ma no... lui doveva seguire come un mulo quelloche gli dettava la sua arroganza, la sua vanit... dovevagiocare a fare l'eroe con quel coglione di Black! Talmente pieno dis, da mettere sul piatto il suo sacrificio, pur di nonpiegarsi!

Per l'ultima volta...dov' Alshain?

Deidra... voglio che tucapisca... tuo marito ha programmato... di morirci... inquell'incendio, portandosi dietro quante pi personepossibile...

Non vero Orion ha detto che non hanno trovatoAlshain in quella casa

... e se Abraxaspolisuccandosi si presentato coperto dilividi, significa che qualcuno ha perso tempo a pestarlo, dopo averloportato via da Essex Street...

I miei occhi, per, nonostante la ragione mi dicesse disperare ancora, si riempirono di lacrime e la mia sicurezzaand a farsi benedire.

un eroe, pertutto il Mondo Magico... un eroe... certo ma ci ha pensatoa te? Ai vostri figli? No... lui non pensa mai alle conseguenze...vanit, arroganza, il suo nome nella storia etu? E i ragazzi? Vi ha lasciati soli ad affrontare il mondo senza dilui... che eroe!

Smettila, Abraxas...smettila! Che cosa vuoi da me? Dimmi dov'Alshain?

Abraxas scivol gi dalla scrivania e siport davanti a me, fissandomi addosso i suoi occhi vuoti.Io li abbassai, incapace di affrontarlo, spaventata per laverit che stava per dirmi. Si fece pi vicino,mi appoggi la mano sul viso, perch losollevassi e lo guardassi: sentii un disagio che non provavo dapi di vent'anni.

Vedi Deidra ilSignore Oscuro a me deve moltissimo... e sapendo da sempredella mia debolezza per te... mi ha mandato, con le sembianze di tuomarito, a chiudere questa storia: gli devo solo portare i tuoi ricordi,quelli veri, non quelli che Alshain ti ha di certo alteratoin cambio il mio premio sei tu... una rossaricompensa ti ha definito il mio Signore hogi tutto, lo sa, voleva premiarmi con uno sfizioche voglio togliermi da tantissimo tempo Neanchemorta!

Scattai indietro, lontano da lui, sottraendomi alla sua presa, andandoa sbattere sulla colonna che era alle mie spalle. Tese le braccia persostenermi. O forse per bloccarmi aspettandosi uno schiaffo che nonriuscii a dargli, tanto ero sconvolta dalle sue parole.

Calma... prima devomeritarlo, questo premio... Noi crediamo che tu sappia dove si trovaMirzam, per questo Milord tiene cos tanto a te e ai tuoiricordi te lho detto anche ieri nonabbiamo cattive intenzioni... lunico problema era... che unavolta scappata con Doims, non sapevamo cometrovarti per questo tuo marito, catturato a Essex Street eportato nel nostro nascondiglio, stato picchiato per oredai Lestrange ma, naturalmente, lo conosci, pi locolpivano, meno era disposto a dire dove fossi ioglielavevo detto, a Milord, che i Lestrange sono soloanimali privi di cervello, per ormai il danno erafatto

Qualedanno? Come sta oraAlshain?

Oh...quisquilie... nulla che non siastato in grado dicurare... allafine, il Signore Oscuro, ha deciso di ascoltarmi e mi ha ceduto ilprigioniero Lho torturato in un modo che iLestrange nemmeno saprebbero sognarselo, ahahah...

Allungai la mano per centrarlo in piena faccia con un manrovescio, luisi scost in tempo e mi blocc, smise di ridere,ma rest con la stessa espressione ironica in faccia, tipicadi chi sa di meritarlo e per questo ancora piorgoglioso di averlo evitato. Stai buona,Deidra... non ti conviene !Alla fine, dicevo, eccomi qua: al dolore fisico, quella capra di tuomarito fingeva di non reagire, ma... so io dov' che gli famale... c' stato un breve momento, mentre gli parlavo dellebrutte cose che ti stava facendo Lestrange, dopo averti rapita, in cuiil cuginetto ha perso il controllo, spaventato che tu fossi davvero neisotterranei del vecchio maiale a patire di tutto In quelbreve istante sono riuscito a scoprire l'esistenza del capanno nelbosco. Non ne ho parlato a nessuno, neanche al SignoreOscuro sai com'... dovevo prendere tempo,decidere come agire... per ottenere il massimo per me e la miafamiglia...

Mi lasci le mani e si volt, and aversarsi altro FireWhisky e me ne offr, io negai ancora conun cenno del capo.

Da alcuni minuti, mi rendevo conto che aveva smesso con le buffonate emi stava dicendo la verit. Soprattuttoquellultima frase, che aveva detto in un fil di voce, quasiincurante, aveva pi valore di tutto il resto.

Dovevoprendere tempo, decidere come agire per ottenere il massimo per me e lamia famiglia. ... mi sta forse dicendo che era disposto avalutare chi gli avrebbe offerto di pi, tra Milord e miomarito? Mi sta dicendo che ora qui per trattare con me?

Dannazione! Poteva essere unlavoretto pulito e mi sarei pure divertito con te per tutta lanotte certo, tu avresti pensato di essere tra le braccia dituo marito e questo mi avrebbe tolto buona parte della soddisfazione,ma meglio di niente! E invece chi ho trovato nel capanno con te, al mioarrivo? Quel dannato impiastro di Black, naturalmente! Sipu sapere come riesce quellinutile damerino snoba trovarsi sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato, quando cisei tu di mezzo? Sono ventanni che mi chiedo come siapossibile... che me lo trovi sempre tra le palle ... quando sto permetterti le mani addosso?!

Abbassai gli occhi, sentii nuove lacrime affacciarsi e scivolarmi sulleguance: al pensiero di Orion, mi pervase un senso di calore egratitudine e fui felice che fosse stato lui, alla fine, l'ultimapersona amata che il destino mi aveva concesso di abbracciare.

Perch... alcontrario di te al contrario di tutti voi, Orion Black sempre stato un vero uomo, un gentiluomo esoprattutto un ottimo amico

Chi, Cuor diConiglio ?Ahahahah... ma per favore! Io direi piuttosto un vigliacco, un codardospaventato persino dalla sua ombra un senza palle incapacedi affrontare le conseguenze Ilgentiluomo, quando ti guarda o ti abbraccia, comefaceva ieri sera, si fa... gli stessi pensieri che per anni ci siamofatti su di te Roland ed io, fidati!

Non ne potevo pi, non pensai alle conseguenze, rapido mipart lo schiaffo. E stavolta lo centrai in pieno. Siport la mano alla faccia e alz l'altra, come sevolesse subito reagire, ma non lo fece, anzi mi sorrise,bench nei suoi occhi non ci fosse pi ironia, mail fuoco dell'ira.

Sei sempre veloce di mano,come un tempo, piccolo topo irlandese!

Hai memoria,Malfoy ma solo per quello che ti fa comodo ricordare: stato proprio con uno schiaffo dato a te, per le tueinsolenze, cui nessuno voleva credere, che iniziatotutto perch invece quel... coglione ...quel senza palle ,come lo chiami tu... ovvero la persona migliore che io conosca, dopoAlshain... Orion Black, lui, mi ha creduto e se ben ricordo, ti haanche affrontato e umiliato... e ti ha pure fatto passare dei guai conDippet E siccome tutto fuorch unviscido ipocrita come te, siccome lui sa che cosdavvero lamicizia, anche se ne rimastodispiaciuto, ha reagito come il gentiluomo che ...quando ha capito che Alshain ed io ci eravamo innamorati

Se vuoi raccontartelacos io penso non vedesse l'ora di staccarsi didosso un'arrampicatrice sociale che rischiava di metterlo nei guai conil padre... ma questi non sono affari miei, hai ragioneavrei dovuto sistemare Black anni fa, per, cosieri sera non l'avrei trovato l a rovinarmi la festa... masuccede sempre qualcosa di strano a chi cerca di mettere le maniaddosso ai dannati Toujours Pur... far sparire l'unico figlio maschiodi Arcturus Black, persino oggi che la sua stella parecchio appannata, non facile come appendere allucernaio un insulso Medimago di Inverness...

Salazar... dunque sei statotu?

Potevo lasciar andare in giropersone che avevano visto vivi te, i bambini e Alshain? Non potevorischiare che gli Aurors ci fossero addosso in piena notte! Sono andatoe tornato mentre dormivi... Che profonda tentazione, allungare le manie lasciamo perdere... tra l'altro far fuori Mackendrick miha dato un po' di tempo... ora gli altri penseranno che l'ho fattofuori mentre cercavo di sapere dove fossi... ho un vantaggio di circamezza giornata, ora... senza che in loro possa nascere il sospetto cheabbia tenuto informazioni per me stesso

Tu... Tu stai ingannandopersino il Signore Oscuro? Non posso crederci!

Ingannare... che parolegrosse... Sono solo realista... e pragmatico... Nel piano originalec'erano diverse piccole pecche, che andavano sanate... tra l'altro unproblema dovuto come al solito a Black: gli ho chiesto di non parlaredi me, dei mocciosi e di te, ma lo conosci, ti pare che rimasto zitto? Di sicuro tuo figlio sapr gidell'anello e che tu sei viva... quindi, prima o poi, dovremo fartisaltare fuori, e in un modo tale che non si facciano troppe domande... possibile mettere nel sacco Crouch, ma secondo te, se tuofiglio andasse da Dumbledore a parlargli dell'anello, il vegliardo lomanderebbe via senza farsi delle domande? No... Inoltre... potreisempre usare l'Oblivion, certo, ma magari ti farebbero delle analisiapprofondite e prima o poi il mio nome potrebbe saltare fuori... no,meglio non fidarsi... il bel piano che il Lord aveva progettato eratroppo... appariscente e pieno di insidie... lui voleva far fuori tuttii tuoi pargoli per vendetta... ma con Dumbledore che tieneHogwarts, come avremmo potuto mettere le mani sui due mocciosi chevanno a scuola? E Mirzam? No... troppe incognite il miopiano, invece, non presenta tutti questi rischi... ed ...dannatamente pi redditizio... almeno per me... Certo,magari all'inizio si incazzer un pochino, ma quandogodr anche lui dei risultati...

Sono stanca dei tuoisproloqui, Malfoy... dimmi dove sono Alshain e i miei bambini... mistai dicendo che tutto questo mira a farti ottenere un vantaggio, chenon completamente opera del Signore Oscuro... ma secos fosse, non ci sarebbe un tuo collega Mangiamorte, quicon te! Chi?Adam? Quello il mio giardiniere Magon! Gli hopromesso un extra se si fosse prestato a recitare la parte del duro,con una delle mie... come dire... amichette!

Ero infuriata, presi il biccheire che aveva posato sulla consolleaccanto a me e glielo tirai addosso, poi tentai di nuovo, preda di unacrisi di nervi, di colpirlo. Lui non mi ferm,aspett che la crisi si placasse da sola poi riprese,lentamente.

Basta cos,Deidra... Hai ragione... ora di smetterla con lechiacchiere e queste... amenit... il tempo stringe... peril Signore Oscuro tuo marito ... disperso, moltoprobabilmente morto e cos i tuoi figli... inrealt loro sono vivi e al sicuro... e questo solo grazie ame... e finch lo vorr io... naturalmente...

Si vers ancora del Firewhisky e lo bevve, mifiss, poi risal di nuovo con la mano araccogliere una mia ciocca e se l'arricci attorno alledita. ... lovorr, fintanto che tu sarai disposta aconcedermi il tuo aiuto, Deidra...

Salazar, no! Noncredevo esistesse un vile pi viscido eripugnante di Roland Lestrange e invece Salazar... ma come possibile che un uomo come Malfoy...?

So cosa stai pensando... No,Deidra... potevi essere un gradito spasso per una notte, ma... ora comevedi di nuovo giorno ed da molti anni che non siamo pi a Hogwarts, tued io e questo significa che soddisfare dei semplici sfizinon ha pi la stessa importanza, quando sul piatto sipossono mettere cose pi... sostanziali... il SignoreOscuro, stando a contatto con uomini come Roland... certe cose non lecapisce... ma tu lo sai... che io non faccio parte di quegli uominiche... volano basso... con le donne...

Lo fissai: di nuovo stava parlando una lingua che suonava diverit. Avevo capito cosa intendesse dire. Quel riferimentoal volare basso era un'espressione che usava sempre Yvonne, e mirava asottolineare che stranamente, il suo non era stato un matrimonio disolo interesse. Ricordavo bene il funerale di Yvonne, ricordavo bene imesi successivi, ricordavo quanto fosse stato faticoso per Abraxasfingere di essere il solito pezzo di ghiaccio. Ricordavo, soprattutto,come era cambiato il suo atteggiamento nei confronti di Lucius: fino aquel momento era rimasto particolarmente distaccato, nei suoiconfronti, poi ne aveva fatto il fulcro unico della sua vita. Iovoglio ben altro qualcosa che puoi darmi solotu qualcosa che durer tutta la mia vita e tuttala tua... lunica cosa che tu ed io abbiamo in comune...

Si avvicin alla porta che si apriva dietro di lui e mi fececenno di seguirlo: Yvonne diceva che quello era il suo angolo privato,qualcosa di pi intimo dello studiolo, dove non era concessoneanche a lei entrare.

Abraxas apr la porta e lev la bacchetta, lepesanti tende di broccato verde si sollevarono lentamente facendoapparire un ambiente piccolo e spoglio, in penombra, in cui riuscivo adistinguere solo due forme rettangolari, una bassa e lunga, forse undivano, e un'altra pi simile a un quadrato, tipo il profilodi una grossa scatola. Le tende si sollevarono ancora e, improvviso, ungrido mi si lev dal petto quando vidi Alshain disteso suldivano, coperto di lividi e addormentato. Corsi da lui, mi avviciani,lo toccai, ma non ottenni alcuna reazione. Appoggiai l'orecchio sul suopetto e con un sospiro di solievo sentii il suo cuore battere. Mamma...

Il cuore mi fece un altro tuffo quando una manina sollevdall'interno un lembo del tessuto che copriva la scatola e vidi Wezenocchieggiare divertito, come se stesse giocando a nascondino. Mi rimisiin piedi e sollevai quella specie di tovaglia, lasciando scoperto unbox per i bambini, in cui c'era anche Adhara, distesa sul fianco, adormire. Presi in braccio Wezen, che mi tendeva le manine desideroso diessere coccolato, poi mi voltai verso Malfoy, cercando in tutti i modidi contenere lo sconvolgimento che provavo in quel momento, per evitareche il bambino si spaventasse. Checosa stai facendo qui, con loro? Che cosa significa tutto questo? Tuo marito ha promesso che miavrebbe p aratoil cu... mi avrebbe aiutato a evitare problemi, se ti avessi riportatoi bambini... Ed io... beh... li vedi... eccoli qui... Ora... Aiutami afargli mantenere quella promessa, Deidra... e avrai pi deicinque minuti che ho deciso di concedervi adesso... Al contrario, se,come suo solito, tuo marito far il coglione, beh...sar costretto a riprendermeli... e riportarli ldove Milord li ha visti l'ultima volta e... lasciare che il lorodestino si compia... poi ritornare da te, prenderti i ricordi e poi...s... visto che Lui mi chieder se ne valsa la pena... mi toccher prendermi tutte lesoddisfazioni che voglio, con te... Non puoi avere idea di cosa stoparlando, lo so... perci serviti del mio Pensatoio... gliho prelevato i ricordi, cos vedrai che cosa successo ieri pomeriggio a tuo marito e ai tuoi figli, dalpunto di vista di Alshain Sono sicuro che quando sapraitutto, di questa storia... la prospettiva per te meno raccapricciantesar... Siavvicin al mio orecchio ,abbass la voce e bisbigli, con un tono caricodi falsa pudicizia. ... fartisbattere, notte e giorno, in ogni modo,da me...

*continua*

NdA: Ciao a tutti,di nuovo scusate per il ritardo, spero di essermi fatta perdonare conquesto ricco capitolo pieno di elementi che fanno luce su momenti delpassato e aprono prospettive su vari scenari futuri. Ringrazio tuttiper letture, recensioni, seguito, eccecc. e approfitto per farvi fin da ora i miei in bocca al lupo per gliimminenti impegni scolastici e universitari . A presto. Valeria

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