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Un angelo di nome Blaise Zabini

Un Particolare In Pi — www.efpfanfic.net · All chapters

Un angelo di nome Blaise Zabini

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Salve atutti!

Eccoviil diciottesimo capitolo, dopouna settimana esatta!!

Sono stata brava, vero?^____^

Bhe, questa volta non ho nulla dire, senon: godetevi il capitolo!

Purtroppo questo solo di passaggio,ma ho deciso di fare capitoli un po pi corti perpoter postare pifrequentemente! (Il mio capitoli picorti sottointende almeno 10 pagineword, per cui non preoccupatevi XD Sono piuttosto logorroica, quindi imieicapitoli non saranno mai corti, comunque!^___^)

Bhe, nonmi resta cheaugurarvi buona lettura!

Mi raccomando, fatemicontenta e ditemi che ne pensate!

Unbacione

Ada Wong

PS: Grazie mille ufficialmente a tutti quelli che mi seguono e che mirecensiscono!

Non vi ringrazio in ogni capitolo, ma ovvio che vi adoro tutti , dal primoallultimo!

Infondo, cos uno scrittore senza isuoi lettori?

Nulla.

Sequesta storia continua ad andareavanti, solo per voi!

Per cui, grazie!

Grazie mille!

Grazie di cuore! <3

E siamo a:

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73 Recensioni

Graziemille a tutti! Sulserio!

Nonso pi come dirvelo!

Ancorauna cosa, primadi lasciarvi alla lettura:

Sequalcuno interessato allaperturadi un forum (sul circuitoforumfree/community) nel quale poter postarele proprie storie o fan fiction, partecipare a sfide interne a colpi difanfiction o di grafica e conoscerci meglio e cose simili , micontatti, perchvorrei una mano! per recensione, via e-mail o via msn ( Juja_heart@hotmail.com )comepreferite! Grazieper lattenzione.

~ UnParticolare In Pi ~

Draco Malfoy camminava, apasso di marcia, lungo i corridoi di Hogwarts, diretto verso ildormitorio diSerpeverde.

Aveva lo sguardo assente, personel vuoto.

Nientedi pi pericoloso.

Dopo aver schiantato bencinque primini tra cui anche una ragazzina cheavevano avuto il coraggio disbarrargli la strada, si era infilato veloce nei sotterranei, ed eraentratonella Sala Comune.

Questa era piena ed eccitataper la festa che sarebbe iniziata di l a poco.

Tutte le ragazze mandavanogridolini eccitati, confrontandosi i vestitini succinti e i ragazziammiravanotrasognati le loro forme poco coperte.

Blaise Zabini era in piedi,al centro esatto di un cerchio composto da uno stuolo di ragazzine che,adoranti, lo stavano ammirando, occhieggiando civettuole, con glisguardiridotti a cuoricini volanti.

Il bel moro stava appuntocomunicando loro che, non avendo potuto sceglierne unaperch erano tutte coscarine e dolcissime, aveva deciso di portarle tutte insieme, scatenandoilcontento generale, quando scorse Draco entrare nella Sala, con unosguardo adir poco assassino. Alz una mano, per salutarlo, ma quelloneanche lo degn diunocchiata e, scontrandosi violentemente contro due ragazziche parlottavanovicino allingresso, si infil di corsa neidormitori.

Blaise lo guard preoccupatoe si fece largo tra le sue spasimanti, promettendo di tornare quantoprima.Poi, si precipit dietro lamico, entrando nelmomento esatto in cui questo sichiudeva la porta della sua camera alle spalle, con un gesto carico dievidenterabbia.

Il moretto si avvicin allaporta, un po titubante: non gli piaceva mai affrontare Dracoquando era cosincazzato.

Efuori controllo.

Guai invista

Pens, mentre bussava coneleganza innata.

-Dra?-

Lo chiam, ma un boato pocorassicurante fu lunica risposta che ricevette.

Aldiavolo leducazione!

Spalanc laporta, fino aritrovarsi davanti ad un Draco Malfoy a dir poco fuorioso, con il fiatocorto,che aveva appena distrutto lo specchio dellarmadio con unpotente pugno, e orala mano -gi coperta di scheggie di legno, notZabini- sanguinava copiosa,gocciolando sul pavimento.

- Mio Dio-

Mormor, gettandounocchiata anche alla stanza, completamente sottosopra.

Draco era in piedi, con losguardo fisso sul vuoto, che incrociava, probabilmente, la sua immaginedistorta in quei pochi frammenti di specchio che erano riusciti arimanereincollati allarmadio. I capelli, scompigliati, gliricadevano disordinati sulviso. Dalle labbra, spaccate e gonfie, usciva pi di unrivolo di sangue, checolava lentamente sul mento, fino a gocciolare in quella pozzagi alimentatadalle ferite sulla mano.

Blaise rimase ad osservarlo,poi si avvicin lentamente cercando di evitare iframmenti di specchiotagliente riversati sul pavimento e lo preso per unbraccio, scuotendolo condelicatezza.

-Draco?-

Lo chiam di nuovo, maquello non sembr nemmeno sentirlo.

Continuava a fissare ilvuoto, le spalle che, per la rabbia, tremavano leggermente.

Blaise gli diede un altrostrattone.

Niente.

Lo scosse pi forte.

Niente.

-Cazzo Dra! Che diavolo successo?!?-

Sbott alla fine, voltandolocon uno strattone violento e costringendolo a guardarlo in viso.

I suoi occhi sembravano uncielo plumbeo, grigio e terribilmente vuoto.

Uncielo calmo, prima di una tempesta distruttiva.

Blaisevacill di fronte aquello sguardo: non laveva mai visto cos furioso.

Questo perch, di solito,Draco Lucius Malfoy riusciva sempre ad ottenere quello che voleva.

Bastava anche solo pensarlo,e il giorno dopo lui aveva gi conquistato ciche desiderava.

Che si trattasse di un nuovogioco, di un manico di scopa, di una cravatta nuova.

Odi una ragazza.

Quellanno,per la primavolta in vita sua, il Principe delle Serpi si trovava ad affrontare unacrudaverit: non poteva sempre ottenerequello che voleva.

Sembr riscuotersiallimprovviso, e Blaise lo cap dal cambiamentodella sua espressione.

Edel suo sguardo.

Non cerapi traccia divuoto o turbamento nel suo viso, solo una pura maschera di ghiaccio,che nedeformava quasi i lineamenti perfetti, rendendoli pi duri epi affilati delsolito.

Con uno spintone siallontan da Blaise.

-Lasciami in pace!-

Sibil pericoloso,lanciandogli unocchiataccia.

Poi si volt, e strinse lamano ferita in un pugno, lasciando gocciolare altro sangue sulpavimento.

Affibi un potente calcioalla testata in ferro battutto del letto e quasi la ruppe.

Se si era fatto male cosache sicuramente era non lo diede a vedere e la suaespressione rimaseimpenetrabile

Blaise lo osserv insilenzio, mentre lo vedeva marciare con rabbia vicino alla scrivania,dove, conun gesto rapido, scaravent tutti i libri e le pergamene aterra.

Poi si blocc, lo sguardofisso sullunica cosa che era rimasta sul ripiano deltavolino.

Unamaschera.

Era bella, elegante edargentata.

Il contorno degli occhi erabrillantato da una serie di piccole pietruzze, incastonate, mentredellargentofuso e colato era stato lavorato ad opera darte, e creavadei piccoli esinuosi intarsi su tutta la maschera. Bordata interamente da una stranadecorazione anchessa argentata -, la cosapi bella e pi particolare era losmeraldo al centro della fronte, che brillava quasi di luce propria.

Draco la prese con la manoferita, sporcandola di sangue.

Deturpandolaquasi con odio.

La strinse con violenza,manon riusc a scalfirla, ovviamente.

Cos la lanci in terra conrabbia, e poi la schiacci sotto la suola della scarpa,spaccandole prima ilnaso, e poi deformando gli occhi.

Il piccolo smeraldo sistacc e rotol sul pavimento, fino a fermarsi,una volta incontrata la puntadelle scarpe eleganti di Blaise, che fissava la scena interdetto.

Si pieg e raccolse lapiccola pietruzza, mentre il biondino continuava a sfogarsi sullamaschera, checontinuava a calpestare con rabbia, finch,lunica cosa rimasta di essa, nonerano che un mucchio di piccoli frammenti, che andarono a farecompagnia allospecchio.

Blaise si rialz in piedi,studiando il piccolo smeraldo, brillante nella sua mano.

Quello smeraldo cos similead un paio docchi che al biondino facevano andare il sanguealla testa, ancheun po pi del necessario.

Eallora comprese.

-DracoDovAlexandra?-

Domand, puntando lo sguardosul biondino, che ansimava stanco. Immediatamente, si volta guardarlo, conespressione carica di rabbia, odio.

Efrustrazione.

Con due grandi e velocipassi, copr la distanza che li separava e lo prese per ilcolletto dellacamicia che sporc di sangue. Gli siavvicin cos tanto che i loro nasi sisfiorarono e i loro occhi si specchiarono perfettamente.

Argentogelido contro zaffiro liquido.

-Non.Pronunciare.Pi.Quel.Nome.-

Sibil, sputando ogni parolaquasi con controllata difficolt.

Poi gli diede un altrospintone e lo lasci andare, dandogli velocemente le spallee dirigendosi versola porta del bagno.

Zabini rimase a fissarloimpassibile, mentre quello si poggiava stanco allo stipite e posava lamano sullegno bianco, lasciandola scivolare lentamente e macchiando la porta disanguecremisi.

-Alexandra una puttana -

Aggiunse con rabbia, ilveleno in corpo.

Blaise lo guard interdetto,poi, inaspettatamente, scoppi in una fredda risata, chefece voltare lamico.

-Ma certo! Per una volta qualcunonon ti da ci che vuoi, e tu fai il diavolo a quattro!-

Profer il moro, quasi condisprezzo.

-Dio, Draco: mi sembri unbambino capriccioso al quale i genitori non vogliono comprare ungiocattoloinutile!-

Lo sguardo argenteo perselodio e la rabbia, che si sostitu adunespressione sorpresa.

Poi si assottigli di nuovo,indignata e ferita nellorgoglio, prima di abbassarsi.

Le mani si strinsero in duepugni violenti.

Altrosangue sul pavimento. -Sta zitto-

Mormor, con rabbia, maBlaise non lo sent neanche.

-Perch non vai a piangereda tuo padre, come ogni volta! Magari scopri che anche Alexandra ha unprezzo eriesci a fartela comprare proprio come una bambolina di pezza!-

Continu, con tono calmo eserafico, eppure velenoso e tagliente come la zanna di un basilisco.

-Sta zitto-

Ripet Draco, le cui spalleora, tremavano ancora pi violentemente di prima.

-Draco: le persone non sicomprano! Lamicizia non si compra! Laffetto nonsi compra! Lamore: NON SICOMPRA!-

Ringhi le ultime parole, maDraco era scattato molto prima, consapevole di quanto quelle parolefosserosincere.

Edi quanto cazzo!- facessero male.

-STA ZITTO!-

Senza rendersene conto, erabalzato in avanti e aveva assestato un bel pugno potente proprio sulnasoperfetto di Blaise, che sorpreso, non era neanche riuscito a difendersie loaveva preso in pieno.

Barcoll un poallindietro, tenendosi il naso sicuramente rotto, dal qualecominci ad uscireun rivolo di sangue.

Draco lo guard, ansimante,con lo sguardo spalancato, shokkato da quello che aveva fatto.

Zabini gli restituiva lastessa occhiata, sorpreso da tale reazione.

Poi, inaspettatamente,scoppi di nuovo a ridere e il biondino lo guardsenza capire.

-Ma bravo: spero che tu tisia sfogato, amico!-

Ridacchi, poi torn serioallimprovviso e copr la distanza con un sololungo passo.

Questa volta fu il turno diMalfoy di essere preso per il colletto della camicia.

-Ricordati Draco: io per teci sar sempre, perch ti conosco e so come seifatto. Ma se continu cos, rimarrai solo .-

Gli alit ad un centimetrodal viso, prima di allontanarlo con una spinta cos forte,che lo fece caderein terra.

-Ci vediamo alla festa,Dra!-

Lo salut, mentre con ungesto elegante della bacchetta si puntava il naso.

-Epismendo!-

Poi si volt e usc dallastanza, lasciando Draco a fissare la porta chiusa.

Rimase l, seduto per terra,per un lasso di tempo che nemmeno lui avrebbe potuto definire.

Forse passarono pi di ventiminuti.

O magari, neanche uno.

Ma a lui sembr di starepensando da sempre.

Blaiseaveva ragione.

Fottutamente ragione.

Eppure, non poteva farcinulla. Lui era quello: prendere o lasciare.

E comunque, per lui,Alexandra Black rimaneva una puttana.

Un secondo prima arrossivadi fronte a lui, e il suo cuore batteva forte quando le si avvicinavapi deldovuto s, riusciva a sentirlo ogni volta, perquanto andava veloce e ilminuto dopo, eccola l, a civettare come una scema conquellidiota di SanPotter.

Oh, ma gliela avrebbe fattapagare. Eccome se gliela avrebbe fatta pagare!

Nessuno si prendeva gioco diDraco Malfoy e poi la passava liscia.

Nessuno. Neanchelei.

Si alz da terra, e con uncolpo veloce della bacchetta, rimise tutto in ordine: lo specchiotornintatto, i libri e le pergamente si rimpilarono sulla scrivania, lecoperteriavvolsero il letto e la moquette verde assorb le numerosegocce di sangue,senza lasciare danni.

Gli unici cocci che rimaserotali, furono quelli della maschera, che Draco ignorprontamente, infilandosinel bagno per farsi una doccia.

Usc mezzora dopo, enessuno avrebbe mai detto che, solo unora prima, era statocoinvolto in bendue liti, che erano entrambe sfociate alle mani.

Lunico vago ricordo era illabbro inferiore, leggermente gonfio, sul quale figurava un bel taglioprofondoe arrossato. Per il resto, era impeccabile nel suo abito da vampiro nonmascherato, ovviamente e quelle labbra maltrattateriuscivano a dargliunaria maledettamente pi affascinante.

Intercett lo sguardo diBlaise, che, nonostante stesse sorridendo alle sue ammiratrici, erainsolitamente serio. Ma pass oltre, dirigendosi verso lasua vera preda. Laacchiapp per un polso, togliendola dalle gambe del ragazzoche stavaabbracciando.

- Tu vieni alla festa conme.-

Ordin perentorio, e pertutta risposta, la ragazza si limit a guardarlo confusa.

-C-come?-

Domand, con un balbettiointerdetto, non sicura di aver capito bene.

-Poche storie, Pansy. Eraquello che volevi, no?-

Rispose brusco e, quandolinformazione penetr, la Parkinson siesib in un urletto eccitato, checattur tutta lattenzione della Sala.

-Certo che ci vengo al ballocon te!-

Grid contenta, e gli siattacc al braccio sinistro, molto simile ad una piccolapiovra.

Draco sbuff, infastidito,ma subito le cinse la vita con un braccio e, insieme, varcarono laporta dellaSala Comune, sotto lo sguardo sbalordito di tutti.

Non pass neanche mezzominuto che tutti, pettegoli, presero a parlottare.

Blaise Zabini alz losguardo al cielo, e finse di ascoltare le sue moltepliciaccompagnatrici, losguardo fisso sul freddo muro in pietra, speranzoso di vedere entrare Lei.

Alexis era appena uscitadallinfermeria, e si teneva un fazzoletto sporco di sanguesotto il naso.Madama Chips era riuscita ad aggiustarglielo in un attimo, ma avevadetto cheil sangue avrebbe continuato ad uscire ancora per qualche minuto,cos stavacontinuando a tamponarsi, mentre si dirigeva, con passo lento e stanco,versola Sala Comune di Serpeverde.

I corridoi erano gi gremitidi gente mascherata, che si stava dirigendo in Sala Grande per la festa.

Lafesta.

Laveva quasidimenticata.

Bhe, una cosa era certa:linvito di Draco non era pi valido.

Tanto, ora che ci pensava,non aveva neanche voglia di andarci.

Lunica cosa che desiderava,in quel momento, era potersi rannicchiare nel suo letto sotto lecoperte, elasciarsi cullare dalle braccia di Morfeo.

Chiss, magari sarebberiuscita a sognare di nuovo quel luogo paradisiaco, dove la sua deapersonalelavrebbe aiutata a cancellare ogni dolore.

Quando entr in Sala Comune,stropicciandosi gli occhi arrossati con una mano, e continuando atenere ilfazzoletto sotto il naso con laltra, tutti gli sguardi sipuntaronoautomaticamente su di lei, facendola sentire a disagio.

Si guard attorno, senzacapire, e avanz lentamente, mentre intorno a lei,prendevano concitati queibisbigli che ormai la accompagnavano un po ovunque.

Sta uno straccio,poverina

S, guarda come sono rossigli occhi: devessere stata a piangere tutto iltempo

Sapete che vi dico: se lomerita! Cos impara a tenere due piedi in unascarpa!

S, sono daccordo conlei!

Ma siete delle vipere!

Alexis cerc di ignoraretutti quei sussurri e i suoi occhi si puntarono, automaticamente, inquelli bludi Blaise, che, appena laveva vista entrare, si era alzato elaveva osservataansioso, quasi temesse che lei potesse crollargli davanti da un momentoallaltro.

-Alexandra-

La sua voce scura superquella di tutti, che immediatamente si zittorono, pronti ad osservarela scena,per poi spettegolarne alle spalle.

La moretta cerc disorridere, ma tutto quello che le riusc fu una smorfiastrana, triste emalinconica. Fece per dire qualcosa, ma il ragazzo le siavvicin a grandipassi e la prese per le spalle, quasi volesse aiutarla a reggersi inpiedi.

PerchAlexandra Black non gli era mai sembrata cosfragile come in quel momento.

-Non qui-

Le sussurr ad un orecchio ela scort fin dentro il dormitorio, lanciando occhiateinfuocate a chiunqueosasse dire qualche A di troppo.

La lasci andare solo quandoentrarono nella sua stanza e lei appurava con sollievo che Diamond era giandata alla festa e probabilmente gi si stavainfrattando da qualche partecon quel Nott.

Fece qualche passo inavanti, barcollando un po, e si trascin finoallo specchio posto sopra lascrivania di Diamond. Si osserv: era un vero disastro! Icapelli si eranoarricciati con lumidit; il naso, la bocca e ilmento erano ancora incrostatidi sangue seccato e marrognolo, e altro continuava a colare; gli occhierano gonfi,spenti e terribilmente arrossati; e la divisa, neanche a spiegarlo.

-Piccolache cosa successo?-

Lo sguardo smeraldo corsesullo specchio, fino a trovare la figura di Blaise che la osservavaapprensivo,ancora in piedi, sulle soglia della porta.

Alexis sospir e pos ilfazzoletto sulla scrivania, con un gesto stanco.

-Ho litigato con Draco-

Rispose, accennando ad unsorrisino mesto e ad unalzata di spalle, mentre trafficavanei cassetti dellascrivania e tirava fuori un fazzoletto pulito.

-Siediti pure.-

Gli disse poi, facendo uncenno verso il suo letto e andando in bagno, dove sciacquil fazzoletto ecominci a ripulirsi del sangue seccato.

Blaise si guard intorno,poi si sedette come gli era stato detto.

-Immaginavo. Il suo pugnosul naso quando ti ho nominata stato molto eloquente.-

Profer, con tono leggero, equando Alexis fece capolineo dalla porta del bagno, conunespressione stupita,ridacchi leggermente.

-Ti ha davvero picchiato?-

Domand incredula e luiannu tranquillo, come se fosse la cosa pinormale del mondo.

-Merlino: ma terribile!-

Esclam sconcertata,avvicinandoglisi e sedendosi sul letto a sua volta.

-E tutto per colpa miamidispiace-

Avvicin una mano al suoviso, per controllare che fosse tutto a posto, ma lui gliela prese e laferm.

-Non preoccuparti: sto bene.Tu piuttosto, perch tutto quel sangue?-

Domand, indicandogli lapelle appena sotto il naso, ancora incrostata di sangue.

Lei sospir e abbass losguardo.

-Una gomitatadi Draco-

Ammise e lo sguardo blu di Blaisesi accesse allimprovviso, traboccando di bollente ira.

-Draco ha fatto cosa?-

La sua voce tremavaleggermente, quasi cercasse di controllare una grande rabbia.

Balz in piedi, ma Alexis loferm, prendendogli una mano.

-No, aspetta! Non lha fattoapposta, sul serio!

Blaise la guard in tralice,sospettoso, poi sospir e si sedette di nuovo. Le pose unamano sulla guancia egliela accarezz, portandole indietro i capelli.

-AlexVuoi dirmi che cosa successo, esattamente?-

La ragazza sospir e si alzdal letto, ponendosi di nuovo davanti allo specchio. Riprese a pulirsila boccae il mento con il fazzoletto.

-Alexandra?-

La richiam, e lei ricambilo sguardo dal riflesso nello specchio.

-Ero al lagocon Harry. Estavamo parlando: solo parlando! Ma Draco deve aver travisato le coseesi esibito in una scenata di gelosia. Harry non si fattosottomettere e come alsolito hanno finito per litigare. Hanno duellato un po, equando ho cercato difermarli mi sono beccata una gomitataPer tutta risposta,Draco si beccato unpugno in bocca da Harry. Ecco tutto

Rispose semplicemente, contono incolore, mentre finalmente riusciva a levarsi il sangue dalmento, perpoi passare al naso.

Rimasero in silenzio perqualche minuto, fino a che Alexis non intercett di nuovo losguardo di Blaise,che la fissava serio, nel riflesso dello specchio.

Sbuff e si volt,lanciandogli unocchiataccia contrariata.

-Cosa? Che c?-

Domand esasperata e luicontinu ad osservarla per qualche altro secondo, prima ditenderle un braccioe farle cenno di avvicinarsi e sedersi accanto a lui.

Lei lo guard indecisa, poisospir e fece come le era stato silenziosamente detto.

Senza dire nulla, Blaise leprese il fazzoletto bagnato dalle mani e, delicatamente,cominci a pulirle ilnasino e la bocca, facendola arrossire un po.

Sisentiva tanto una bambina alle prese con un papun po troppo apprensivo.

Un pap che, ormai, non aveva pi.

O che, meglio, non aveva mai avuto veramente.

Deglut, unpo imbarazzata,ma non si sottrasse alle cure del moro, che continu atamponarla condelicatezza.

Dopo qualche altro minuto disilenzio, finalmente Blaise riapr la conversazione,precedendola con unsospiro.

-AlexSai che Draco unpoapprensivo quando si parla diteAnzi, sarebbe meglio dire un po troppogeloso. Ma non lo fa con cattiveria: lui ci tiene veramente a te, comenon hamai tenuto a nessunaltra ragazza in vita sua. Neanche aPansy.-

Cominci, e lei abbass losguardo, stringendosi le mani in grembo.

-S, lo so.-

Mormor consapevole, mentreuna fitta dolorosa le colpiva il cuore, come il fendente di una spadadi unabile guerriero.

-AlloraPerch continui avederti con Potter, nonostante sai bene che a lui dia fastidio? Tidivertevederlo arrabbiato?-

Alexis alz lo sguardosmeraldino di scatto, sorpresa da quelle parole e dalla durezza con cuieranostate pronunciate. Scosse violentemente la testa, sfuggendo allamedicazionedel ragazzo.

-No! Assolutamente no!-

-E allora, perch gli faiquesto? Quel Potter pi importante di Draco?-

Le domand ancora,sondandola con uno sguardo penetrante.

Lei fece per dire qualcosa,ma poi sospiro e abbass lo sguardo, con espressionemalinconica.

Blaise ne approfitt perriprendere a pulirla delicatamente.

-Scusa le mie domande, nonsono fatti miei. E solo chevorrei capire. Vorreicapire se quello che diceDraco la verit o se solocos accecato dalla gelosia da non vedere larealt.-

Spieg, girando ilfazzoletto dalla parte pulita e continuando a tamponarla.

-E una cosa complicataBlaise.-

Gli rispose, mordendosi illabbro inferiore.

-Alex: guardami un attimo.-

La ragazza alz lo sguardosu quello di Blaise, che le sorrise appena.

-A te piace Draco?-

Le domand, e lei arrosstutta insieme, sorpresa da tale domanda.

-BheIo, n-non lo so!InsommaC-che domande sono?-

Balbett imbarazza,spostando di nuovo lo sguardo sul pavimento.

Il ragazzo ridacchidivertito e fin di pulirla.

- La cosa pi difficile ammetterlo a se stessi. La strada, poi, tutta in discesa.-

Le disse, facendo evanescereil fazzoletto sporco.

-Ma io lho gi ammesso a mestessa.-

Rivel, alzando di nuovo losguardo e sorridendo mesta, con un bel colorito sulle guance.

-S, Draco mi piace. E tantoanche-

Aggiunse imbarazzata, ma poisospir e la sua espressione si spense, malinconica.

-Ma ormai non ha piimportanzaSe cera anche solo unapossibilit di stare insieme, ora noncpi-

Mormor, improvvisamentestanca, alzandosi dal letto e andando alla finestra, per vedere lestelle delcielo magico brillare luminose.

-Non dire cos, AlexVedrai,tutto si risolver.-

-No! Non questa volta,Blaise. Ho visto i suoi occhiMi ha guardataComese fossi una cosadisgustosaNel suo sguardo ho letto che avrebbe volutourlarmi in faccia-

Poggi una mano sul vetro,lasciandola scivolare lentamente.

-PUTTANA!-

Grid allimprovviso,facendo sobbalzare il Serpeverde.

-Era questo che avrebbevoluto dirmiMa la sua occhiata valsapi di mille paroleIl suo silenzio stato pi doloroso di una pugnalata dritta alcuore-

Si lasci cadere in terra,accasciandosi lentamente, troppo stanca per restare ancora in piedi.Blaise lecorse subito vicino, e le si inginocchi accanto,preoccupato.

Non stava piangendo. Nonquella volta.

Ma lespressione vuota deisuoi occhi era pi triste e terrificante di mille lacrime.

-Che cosa devo fare,Blaise?-

Domand poi, con voce rotta,voltandosi a guardarlo, con lo sguardo lucido.

Il ragazzo sent una morsastringergli il cuore, e avvicin una mano al suo viso,accarezzandolodolcemente.

-Perch non provi dirglielo?Perch non gli dici quello che senti per lui?-

Alexis alz lo sguardo su dilui, sorpresa e spaventata.

-Cosa? No! IoNon posso!-

Scosse la testa, conviolenza, e lui la prese per le spalle, per fermarla e poterla guardareinviso.

-Perch no, Alexandra? Lovedo quanto ci tieni a lui! Lo leggo nei tuoi occhi: ogni volta che lovedi, siilluminano radiosi; ogni volta che lui non c,sono pensierosi e un potristi; quando litigate, come ora, diventavo vuoti e terribilmentesofferenti!-

Le disse serio, scuotendolaun po, quasi volesse farle capire limportanza ela verit di quelle parole.

Malei lo sapeva che erano vere: e lo leggeva inquegli zaffiri, caldi e preoccupati.

Blaise Zabini:cheragazzo splendido.

-Draco unostupido! Unidiota!Un menefreghista! E un gran testardo! Non capisce che non solo lui asoffrire, ogni volta che bisticciate. Non capisce che a soffrire sietein due!Alexandra tu devi dirglielo!-

La supplic quasi, con tonodisperato, ansioso e preoccupato, con unintensittale da farle provare ibrividi.

-Questo amore vi stadistruggendo-

Sospir infine, lasciandoleandare le spalle e abbassando lo sguardo.

Alexis rimase ad osservalo,una morsa dolorosa che le scaldava il petto, le bloccava il respiro ingola ele stringeva il cuore.

Non sapeva che dire, quindisi limit ad abbassare lo sguardo a sua volta, e astringersi le mani ingrembo, cos forte che sent le unghie perforarleil palmo.

-Perch? Se dici di tenerecos tanto a lui, perch non puoi rinunciare aPotter?-

Le domand poi.

Unaltrapugnalata, dritta dritta nel cuore.

Respir atratti,boccheggiando, quasi avesse improvvisamente lasma, e Blaisela guardpreoccupato.

Poi scosse la testa, cosviolentemente che tutti i capelli le si riversarono sulle spalle,coprendole ilviso.

-Mi dispiaceMi dispiace, manon posso. Per quanto bene voglia a Draco e credimi glienevoglio davverotantissimo ioio non posso rinunciare ad Harry.Non posso!-

Rispose, prendendosi il visotra le mani, e cominciando a scuotere di nuovo la testa.

-Ti pregoTi prego Blaise,non chiedermi spiegazioniIo non posso dartele! TipregoTi prego-

Continu a sussurrare,mentre si piegava con il busto in avanti e si accasciava a terra,stringendosilo stomaco con un braccio, quasi avesse bisogno di vomitare.

Ineffetti, era cos che si sentiva in quel momento.

Blaise laosservaddolorato, poi si pieg a sua volta, e la prese tra lebraccia, stringendola ecullandola.

-ScusamiPerdonami: non tifar pi domandeTe loprometto-

Le sussurr, accarezzandolei capelli e lei si aggrapp forte alle sue spalle, annuendo.

-Non piangere-

Alexis si stacc quel tantoche bastava per poterlo vedere in viso, e lui not ches, aveva gli occhilucidi, ma non una sola lacrima solcava il suo viso.

-Non sto piangendo-

Sorrise mesta, sciogliendolabbraccio.

-Non voglio pi piangere: inquesti due mesi ho versato anche pi lacrime del necessario.-

Si strinse nelle spalle eBlaise le sorrise, lasciandole un buffetto sulla guancia.

-Brava! Cos ti voglio,sempre allegra sorridente!-

Alexis sorrise piampiamente, e si lanci di nuovo addosso a lui, stringendoloforte.

-Grazie Blaise-

Gli sussurr e lui e lasciun bacio a fior di labbra sulla tempia.

-Figurati, piccola: per teci sono. Sempre.-

Rimasero a coccolarsi unpo, poi Blaise diede unocchiataallorologio che portava al polso e quasisobbalz.

-Caspita! Sono gi le nove emezza: la festa iniziata da un po!-

Esclam, sciogliendolabbraccio e alzandosi in piedi, aiutando anche lei arialzarsi.

-Tu vieni, vero?-

Le domand poi, scrutandolacon occhio critico e di rimprovero.

Lei storse la bocca, pertutta risposta.

- Non soSinceramente, nonme la sento-

Ammise, stringendosi lebraccia al petto, quasi in un abbraccio solitario.

Blaise la guardcontrariato, corrugando le sopracciglia fine e ben curate.

- E poi, non ho neanche piun cavaliere-

Aggiunse, stringendosi nellespalle e sorridendo mesta.

-Ah: ma a questo si rimediasubito! Sono sicuro che in molti vorranno uscire con te, AlexandraBlack!-

Rispose Blaise sornione,alzando le sopracciglia per due volte, in unespressionemaliziosamente buffa,che la fece ridacchiare.

-E poi, se per qualchestranissimo caso nessuno volesse venire con te, io mi offro volontario:semprese vuole, Mylady!-

E si esib in un ichino, chela fece ridacchiare ancora di pi.

- Credetemi, venire al ballocon lei sarebbe un onore, Mylord!-

Ribecc ironica Alexis, elui fece unaltra riverenza, come ringraziamento.

-Ma non credo che il tuo fanclub sarebbe daccordo e, sinceramente, avere gitre nemici in un giorno mibasta e mi avanza!-

Ridacchi, portandosi unamano a coprire educatamente le labbra, mentre lui storceva la bocca esoppesavale sue parole, ritenendo che, in effetti, le sue care ragazze nonavrebberogradito.

- E comunque, non ho unabito-

Concluse la moretta, con unsospiro e unalzata di spalle, allargando casualmente lebraccia.

Blaise la osserv con unosguardo furbo, e poi si volt verso il suo letto,indicandole un pacchettoplastificato allangolo.

-Io non direi.-

Rispose, alzando unsopracciglio e sollevando unangolo delle belle labbra.

Alexis corrug la fronte esi avvicin al letto, scrutando il pacchetto.

Era un vestito elegante,rosso e nero. Lo tir fuori dalla busta e se lodispieg davanti, guardandoloammirata.

Era un abito da sera, sullostile dark. Aveva un corpetto rigido, senza spalline, decorato con delmerlettoe delle roselline. La gonna era lunga, e scendeva morbida, tagliataappena dauno spacco laterale neanche troppo profondo. Abbinati ad essocerano unmantello nero e un paio di dcollet con ilcinturino.

Poi, il suo sguardo cadde suun oggetto poggiato sulla coperta.

Unamaschera.

Era color porpora,decoratada roselline rosse. Gli occhi erano bordati da piccoli diamantini,brillanti esul lato destro cera un fiore, contornato da tante piumenere.

Alexis adagi il vestito sulletto e la prese tra le mani, esaminandola.

Ah,quasi dimenticavo: il tema di stasera sarvampiri in maschera, per noi. Il tuo vestito gi nella tua camera.

Le aveva detto Dracosoloquella mattina, si ricord.

E ora, era tutto cambiato.

Sospir e lasci cadere lamaschera sul letto.

-E il vestito che mi haregalato DracoNon posso indossarlo.-

Disse, di nuovo triste.

Blaise la osserv un po,poi scosse la testa.

-Invece lo metterai eccome!-

Ribecc, avvicinandosiallabito ed esaminandolo con occhio critico.

-Come?-

Alexis lo guard confusa,mentre lui estraeva la bacchetta e la puntava contro il vestito.

-Aspetta e vedraiUnamodifica qua e una lOh s, Draco sipentir amaramente di non averti portataal ballo stasera: sarai la pi bella di tutte,vedrai-

Rimugin tra se e se,agitando la bacchetta. Il vestito levit e ad ogni colpo dibacchetta, siandava man mano modificando. Dal corpetto uscirono due elegantimaniche, che siarricciavano sulle spalle. La gonna si lacer in un altrospacco, dal latoopposto di quello che gi cera, ed entrambidivennero molto pi audaci. Edinfine, anche il colore cambi: da un rosso sanguigno, ad unargento pallido,simile al colore delle stelle.

Finito, il vestito nuovo siadagi di nuovo sul letto, sotto lo sguardo incantato dellaragazza.

-Come hai fatto?-

Domand in un sussurroincredulo, e Blaise si volt a guardarla, sorridendosoddisfatto.

-Non sono mica statorinominato ragazzo pi elegante di tuttaHogwarts per nulla, mia cara!-

Rispose fiero, poi si guardintorno, quasi gli mancasse qualcosa.

Alexis lo fiss, piegando ilviso su di un lato, fin quando il viso del ragazzo siillumin. Si frug nelletasche e ne tir fuori qualcosa di piccolo, che tenne sulpalmo. Gli punt labacchetta contro e mormor qualcosa, finchquello non brillo.

-Prendi la maschera.-

Le ordin, con un sorrisettostrano sulle labbra. Alexis fece come le era stato detto e gli porse lamaschera.

Blaise lasci levitare ilpiccolo oggettino che adesso la ragazza poteva vedere ericonoscere come undelizioso smeraldo, cos simile ai suoi occhi e,con un altro incantesimo, loincaston sulla fronte della maschera, che cambicolore, diventando anchessaargentata, come il vestito.

Alexis la guard, sempre pimeravigliata, e Blaise ripose la bacchetta, soddisfatto di se stesso.

-Indossala.-

Le disse, indicandola, e laragazza annu, and davanti allo specchio e se lamise.

Appena lebbe indossata, unastrana luce argentata la accec per un attimo. Poi, quandoriapr gli occhi, lasua immagine nello specchio rifletteva s lei, macon due splendide ali.Argentate ovviamente. Si volt per guardarle meglio, escosse le spalle,riuscendo persino a muoverle.

-MaMa Blaise! Sonofantastiche!-

Esclam entusiasta,levandosi la maschera e correndo ad abbracciarlo.

Lui la strinse a se esorrise.

-Sono contento che tipiaccia, piccola! E il mio regalo per te: vedrai, le cose sisistemeranno, una promessa.-

Alexis sciolse labbraccio elo guard dal basso, annuendo con un sorriso.

-S! Grazie Blaise, non soche farei senza di te!-

Si strinse la maschera alpetto, contenta e lui le lasci un buffetto su di unaguancia.

-Su: adesso preparati! Nonhai pi scuse per declinare il mio invito!-

Le disse e lei ridacchiannuendo di nuovo.

-Daccordo! Daccordo! Tuva, per: ti raggiungo alla festa!-

Ordin, spingendololentamente fuori dalla camera.

Blaise si lasci trascinaree una volta sulla soglia, si volt a guardarla con unsorrisino malandrino.

-Alexandra Black: se non tivedo alla festa entro mezzora, sapp cheverr a cercarti con la bacchettaspronata!-

La minacci e lei gli feceuna linguaccia.

-Ci sar Blaise: promesso.-

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x miyuko: Geeeeeemi!!!____ Ormai sei partita echiss quando leggerai questa risposta e questo nuovocapitolotto____ Mimanchi tanto! Torna prestooo!! <3

x Elly11: Ehil! Sono felicissima di rivederticara! E grazie mille per i tuoi complimenti, sono io ad adorarti per lerecensioni che mi lasci *___* Hai visto, ho aggiornato presto di nuovo,contenta?^^ Passando alle tue domande:

1- Vol I sul titolosta a significare VolumePrimo, perch in teoria, ma molto inteoria- dovrei scrivere ben 6 racconti,in cui ripercorrerei tutti e 6 gli anni di scuola di Harry, modificatiper conlaggiunta della sorellina. Ma finora solo un progetto lontano, per ilmomento mi auguro di riuscire a finire questa XD

2- I capitoli,secondo la mia ultima revisione, dovrebbero essere 45, ma il problema cheogni tanto mi si aggiunge qualche capitolo, o ne divido amet uno, quindiaumentano o diminuiscono a seconda di ci che scrivo. Non loso per certoancora comunque. Diciamo che ruotano tra i 45 e i 50, capitolo inpi capitoloin meno.

Spero diessere stata chiara, se hai altri dubbi non esitare a chiedere^.-

Fammi sapereche ne pensi di questo nuovo capitolo, mi raccomando!

Un bacione,Ada =*

xMinnieinlove: CaracuginettaH, il tuo odio perMalfoy supera quasi il mio amore per questo personaggio XD Addiritturapreferiresti lincesto con quel *coso* di Harry? XD In ognicaso, mi dispiace, maper la festa dovrai aspettare il prossimo capitolo *maledice la storiache sene va un po per i cavoletti sua*, ma per lo meno ci sarannoi tuoi Ron edHermione!^____^ Continua a seguirmi cuginaH!!<3

xsackiko_chan: Ehil! Son sempre contenta di leggerele tue recensioni! Sapere che il capitolo scorso ti piaciuto tanto mi fadavvero contenta! Spero che anche questo sia statoallaltezza delle tueaspettative! Purtroppo i due ancora non si sono chiariti, ma nonpreoccuparti:io amo gli happy ending ^-^ Questa volta son stata veloce a postare,visto?

Bhe, fammisapere che ne pensi, come al solito!

Un bacione,Ada =*

x elita: *rotolaleggendo la recensione* Caraelita: io adoro le tue recensioni! Sono un boccasana per ogni momentoin cuilispirazione scarseggia o lumore nero! Sul serio, mi diverto tantissimo aleggerle e, soprattutto, mi rende contentissima il fatto che la miastoria tiappassioni tanto! Non credevo potesse mai accadere!*la guarda commossae poilabbraccia* Comunque hai visto, ho aggiornato presto no? Eil prossimocapitolo sar dedicato interamente al ballo, per cui nonperderlo perch ce nesaranno delle belle!^.-

Bhe, spero cheanche questo capitolo ti sia piaciuto e che tu voglia, come sempre,lasciarmiuna delle tue recensioni del buon umore^____^

Un bacionegrande grande, Ada =*

xVoldiSplatter: Ciao CaraH e benvenuta nella mistoria! Ti giuro, quandoho letto la tuarecensione avevo gli occhi che brillavano! Mi hai resa contentissimacon tuttequelle belle parole, sul serio! Son davvero contenta che la storia tiabbiaappassionata e che tu abbia deciso di seguirmi e di farmi sapere che nepensi,grazie mille!<3

Ho notatodalla recensione che hai un debole per il caro Blaise, allora questocapitoloti sar sicuramente piaciuto parecchio!*____* Bhe, almeno lospero^___^

Comunque s,hai ragione, i maschi sono dei deficienti cronici, e il mio Draco nelesempio pi palese XD Per fortuna Blaise un piccolo angelo custode che puosistemare tutto! (Lo adoro anchio *ghghgh*) Per quantoriguarda il feeling tralui e Diamond, non saprei ancora sinceramente. La storia sievolver da sola estaremo a vedere! Anche se, in effetti, sono molto simili: entrambi constuoledi corteggiatori che non si fanno scrupoli ad utilizzare anche se Blaise hail suo piccolo fan club che lo sostiene ovunque vada XD

Per quantoriguarda la tua domanda, in teoria dovrebbe essere cos.Dovrei ripercorreretutti gli anni, ma per il momento solo un progettolontano! Intanto, miauguro di riuscire a finire questa prima parte! XD

Bhe, speroquindi che continuerai a seguirmi e che mi farai sapere che ne pensianche diquesto capitolo, con unaltra meravigliosa recensione!

Grazie milleancora, cara!

Un bacioneenorme, Ada =*