Tragedy {segreti segreti e ancora segreti}
Tragedy {segreti segreti e ancora segreti}
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Un anno fa, a questora forse, non ricordoprecisamente, mi accingevo a postare il primo capitolo di questastoria.
La avevo in mente da tantotempo, ma non avevo mai avuto il coraggio di metterla per iscritto,n tantomeno pubblicarla.
Conobbi EFP quasi per caso:avevo quindici anni quando ancora cercavo delle fan fiction su Beybladee approdaisu questo sito, senza avere la minima idea che, tre anni dopo, mi sareiritrovata a scrivere queste parole.
Amavo leggere le fanfiction, ma non avevo mai pensato di scriverne, anche perchpreferivoconcentrarmi su storie originali.
Poi, entrai nel vortice diquesto meraviglioso mondo e, da allora, non ne sono piuscita.
Scrissi il primo capitolo diUn Particolare In Pi quasi tuttodun fiato, con uno stile un po immaturoe, esattamente il 13 Novembre 2008, lo postai qui.
Ricordo che ricevetti trerecensioni e otto preferiti e mi sembrava davvero tantissimo,allepoca, per uncapitolo di una scrittrice sconosciuta e di una storia che aveva unpersonaggiooriginale, e non la solita Draco/Hermione che tutti mecompresa amano visceralmente.La cosa mi diede coraggio e continuai a scrivere, cosveloce che in unasettimana pubblicai una cosa come sei capitoli cosa che, inseguito, comemolte di voi che mi seguono da tempo sanno, non sarebbe pisuccesso xD
La storia cominci aprendere me per prima e continuai a scrivere e a scrivere e a scrivere.
Ma, nonostante tutto, nonavrei mai davvero immaginato che dopo due anni sarei stata di nuovo quiascrivere lennesima presentazione di un capitolo.
E questo lo devospecialmente a tutte voi che, anche se io sono lenta e incostante,continuate aseguirmi, imperterrite e tenaci, regalandomi sempre un sorriso escaldandomi ilcuore.
Per cui grazie,davvero.
Grazie.
Grazie.
Grazie, semplicemente.
Grazie,perch non avrei maiimmaginato di poter raggiungere:
163 recensioni di cui 11 solo per il capitolo scorso *_*
82 preferiti
7 ricordati
59 seguiti
Vorreiringraziarvi uno peruno, ma purtroppo, per mancanza di tempo e di spazio, non mi propriamentepossibile.
E, dal momento che lunicomodo che conosco per dirvi GRAZIE continuare a scrivere ea postare nuovicapitoli, con immenso piacere che mi impegno a scriverequesta storia finoallultimo capitolo.
Perchscrivere per me una cosa fantastica.
Ma scrivere anche per voi davvero un grandissimo onore.
Unbacio enorme
Vostraaffezionatissima Giulia.
PS: Questocapitolo, ovviamente, dedicato a tutte voi che mi seguite,ma specialmentealla mia Petty che,inaspettatamente, ha letto questa fan fiction ed diventatauna mia piccola,grande lettrice. Grazie Giulia, davvero :3
~ UnParticolare InPi ~
Capitolo XXVIII
Tragedy
{segreti, segreti e ancora segreti}
Primadi uscire dallinfermieria, Alexis si era fermata in mezzoalla sala,rivolgendo unocchiata ad Harry che, rimasto solo, laguardava con un sorrisinomesto. Gli fece un semplice cenno con il capo, come silenzioso auguriodirimettersi al pi presto, e con un sorriso gentilelasci la stanza.
Incorridoio si riun a Blaise, Tiger e Goyle, che oraconversavano con Nott eDiamond; questultima, appena la vide, le corse incontro e lastrinse in unabbraccio.
-Ohtesoro! Come stai? E Draco?-
Domandansiosa, prendendogli una mano tra le sue e portandosela vicina alpetto.
-Iosto bene. Draco non ha nulla di grave, fortunatamente. E staserapotr gitornare nel dormitorio.-
Comunical gruppetto, lanciando unocchiata a Blaise, cheannu pensieroso. Alexis lofiss per qualche istante, non riuscendo ad evitarsi dichiedersi cosanascondesse, perch, da quando si erano allontanati dalcampo di Quidditch, leera sembrato che fosse diventato cupo e taciturno. Come se millepreoccupazionigli affollassero la mente e lo tenessero occupato in complicatecongetture chelei non avrebbe, forse, mai conosciuto davvero.
Nonebbe il tempo per farsi altre domande, perch,allimprovviso, la suaattenzione fu catturata dallo scintillio argenteo di una chiomafluente,appartenente a quella figura poco distante, che, ammantata di nero, siallontanava con passo lento ed elegante lungo il corridoio. Alexis sidivincoldalla presa di Diamond e lasci il gruppetto, liquidandotutti con un semplice scusate ragazzi, devo andare: civediamodopo. Tutti si guardarono perplessi; solo BlaiseElas Zabini la segu conlo sguardo, mentre una mano gli si stringeva in un pugno impotente.
-SignorMalfoy! SignorMalfoy, aspetti !-
Correndo,riusc a raggiungere luomo che, con una lentezzaquasi esasperante, si ferm esi volt a guardarla, lespressione altezzosa eirritata. La osserv dallaltoper un lungo momento, nel quale lei si sent attraversare dauna lamina di ghiaccio.
-SignorinaBlack.-
Silimit a rispondere, esitando scettico sul cognome. Alexis,ancora con ilrespiro appena accelerato, deglut.
-Sene sta andando?-
Chiese,raccogliendo tutto il suo coraggio. Lucius lev unsopracciglio.
-S.-disse. Posso fare qualcosa per lei? Sa, sarei piuttosto difretta.-
Aggiunsecon tono seccato, guardandola quasi con disprezzo.
Senzache se ne rendesse nemmeno conto, le mani lungo i fianchi le sistrinsero indue pugni e le unghie le si conficcarono nel palmo, facendole appenamale.Questo le diede la forza necessaria per affrontare luomo.
-No.Per me no. Ma per suo figlio, decisamente.-
Affermconcisa, lo scintillio sicuro degli occhi a coronarelespressione seria e iltono austero. Questa volta, Lucius sollev entrambe lesopracciglia. Sembravastupito e al tempo stesso quasi oltraggiato da tuttaquellimpertinenza. Lelanci unocchiataccia carica di significato, malei la ignor bellamente e,alzando il mento fiera, aggiunse. Vuole andarsene senzanemmeno esserepassato a vedere come sta?-
-Iosono un uomo molto impegnato, signorina Black.- rispose con calma,allargandoappena le narici, con superbia. E mio figlio un ragazzo forte.-
Alexiscorrug entrambe le sopracciglia e, di nuovo,sent le unghie perforarle lacarne, in modo doloroso. Si costrinse a rilassare le dita, per scoprirechefacevano davvero male.
-Ma!-
Cercdi protestare, piccata.
-Nonimmischiarti in affari che non ti riguardano.-
Lablocc duro, dimentico delle buone maniere, e lelanci una nuova occhiata diminaccia. Poi, senza aggiungere altro, le diede le spalle e siavvi per ilcorridoio, lasciandola sola, con un grosso formicolio alla bocca dellostomaco.
Avevacompiuto circa cinque o sei passi, quando si fermallimprovviso.
-Ah,a proposito-
Sene usc, girandosi di nuovo. Il mantello glivolteggi intorno al corpo, mentretornava sui suoi passi. Alexis lo osserv dal basso,lespressione arrabbiatavelata dalla perplessit. Non disse nulla, ma silimit a fissarlo, le bracciaraccolte al petto, tanto strette che quasi poteva sentire il cuorebatterecontro di esse. Lucius apr la giacca nera che indossavasotto il mantello, efrug nel taschino interno, fino ad estrarre una lettera. Laosserv per unlungo istante, poi la porse alla ragazza, che la fissconfusa.
-Potresticonsegnare questa a Draco? Gliela manda sua madre, ma come hogi detto, non hoproprio il tempo per consegnargliela di persona.-
Avevausato un tono calmo e gentile, che le mise addosso uno strato dibrividi peggioreche se le avesse urlato contro le peggiori minacce di morte. Inoltre,ilsorrisino sghembo che gli aveva incurvato le labbra fine, nonprometteva nulladi rassicurante.
Inogni caso, Alexis allung una mano e prese la busta. Sullapergamena biancaspiccava, scritto in un nero lucidissimo, dalla bella calligrafiaordinata, ilnome di Narcissa Malfoy. La fiss per un secondo, prima dirialzare lo sguardosu Lucius, limitandosi ad annuire appena.
-Bene.Mi raccomando, leggila con lui. le ordin quasi,lanciandole una lungaocchiata indecifrabile. Sono sicuro che il suo contenutopotrebbesconvolgerlo, e tu mi sembri molto legata a miofiglio. Sono certo chesaprai comeaiutarlo.-
Spieg,esibendosi di nuovo in quel sorriso tuttaltro cherassicurante. Poi, con unultimo cenno della mano, si volt nuovamente espar dietro langolo.
Alexisrimase ferma, a fissare il corridoio vuoto. Poi scese ad esaminare labusta,riflettendo sulle parole di Malfoy: chediavolo conteneva quella lettera? E perch Draco avrebbedovuto leggerla conlei? Quale verit tanto sconvolgente si nascondeva dietroquel sottile stratodi pergamena?
Fuoridal castello, imperversava una violenta pioggia invernale, che siabbattevainsistente contro i vetri delle finestre; nuvole scure avevano occupatoilcielo e, ora, lunica luce che illuminava i corridoi dellascuola, a partequella delle fiaccole che pendevano dalle mura, era quella di sporadicilampiin lontananza. Il freddo sembrava penetrare le spesse pietre diHogwarts e spirarecon gelida cattiveria, come uninvisibile serpente .
AlexisLily Potter, diretta di nuovo allinfermiera della scuola,stringeva ancora lalettera di Narcissa Malfoy tra le mani e la fissava con una stranasensazionedi agitazione nel petto. Sembrava quasi che sperasse di riuscire aleggereattraverso la busta, per scoprirne il misterioso contenuto. Per duevolte, gi,si era fermata e laveva voltata, pronta a staccare ilsigillo di ceralaccanero, con linconfondibile stemma dei Malfoy; ma si eratrattenuta, dicendosiche, dopo tutto, non erano affari suoi. La avrebbe consegnata a Draco epoi, selui avesse voluto, lavrebbe letta in seguito.
Icorridoi del castello erano stranamente vuoti e questo conferiva lorounaspetto leggermente inquietante. Dovevanoessere tutti a cena, si disse Alexis, continuando acamminare. Poi,allimprovviso, nel silenzio accompagnato solo dalla melodiadella pioggia, unsinghiozzare indistinto la fece sobbalzare appena. Si ferme rimase inascolto: i singulti erano ora pi chiari e sembravanoprovenire dal corridoioalla sua destra. Lenta e silenziosa, voltlangolo, ma non vide nessuno.Eppure, sentiva distintamente quel pianto, nonostante, era abbastanzaevidente,si cercasse di nasconderlo. Il respiro sussultava, come se si tentasseditrattenere il fiato, per fare quanto meno rumore possibile, ma ilpetto, cheevidentemente sussultava nello sfogo del pianto, non glielo permetteva.
-Cqualcuno?-
Domandcauta, facendo qualche piccolo passo verso il corridoio.
Nessunole rispose.
Avanzancora, ma riusc ad individuare quella figura solo quandoun lampo, cadutopiuttosto vicino, illumin il corridoio a giorno. Era unaragazza minuta, chese ne stava rannicchiata dietro alla statua di Honoria Nutcombe Fondatricedella Societ per la Riforma delle Streghe. Non sembravaaverla sentitaarrivare: aveva il capo chino contro le ginocchia rannicchiate alpetto; lebraccia circondavano le gambe e le piccole spalle erano scosse da unaserie diviolenti singulti; riusc a riconoscerla grazie ai capelli,quella massa rossa,che sembrava catturare appena ogni debole luce di fiammella.
-Weasley?-
Lachiam esitante, avvicinandolesi cauta.
Ginnyalz la testa di scatto, come se fosse stata percossa da unaviolenta scaricaelettrica, e i capelli le si riversarono, in parte, sul viso; gli occhieranoenormi, spalancati in unespressione terrorizzata, e ilcastano scuro era quasicompletamente inglobato dalla pupilla spaventosamente dilatata; lucidelacrimele velavano lo sguardo arrossato, e scendevano ad inumidirle le guancepallidedel viso scarno, sul quale le lentiggini spiccavano livide; continuavaatremare.
Alexisebbe un sussulto, nel vederla cos, e trattenne il fiato.
-Ginny-esal, osservandola con aria preoccupata Per amordi Merlino, che ti successo?-
Sipieg sulle ginocchia, per essere alla sua stessa altezza, efece per posarleuna mano sulla spalla, ma quella si ritrasse di pi controil muro, quasiscottata. La piccola mano pallida, rimasta sospesa nel vuoto,and a posarsisul pavimento freddo. Ginny continu a fissarla sconvolta,senza rispondere.
-StaitranquillaVoglio solo aiutarti-
Cercdi rassicurarla, ma quella si appiatt di picontro il muro. Poi,lespressione stravolta mut,allimprovviso, lasciando spazio ad una rabbiaincontrollabile.
-Nessunote lha chiesto, Black!-
Lerugg, assottigliando lo sguardo e affrettandosi a ripulirsile guance. Si alzdi scatto, dandole velocemente le spalle. Spiazzata, Alexis laosserv dalbasso, un fastidioso dolore che le pungeva il cuore.
-Ginny-
Sialz a sua volta, lentamente, e osserv lapiccola schiena, ancora scossa daqualche singhiozzo malamente trattenuto. Sospir.
-Ascolta,lo so che io e te non siamoamiche. Ma se tu avessi bisognodi qualcosa,qualsiasi cosa, voglio che tu sappia che puoi contare su di me,comunque.-
Ledisse, la voce gentile, ma determinata.
Ginnynon le rispose e un silenzio carico di tensione le avvolse.
Poi,lo sguardo di Alexis cadde sul pavimento, dove cera, aperto,un piccolo diariodalle pagine giallastre. Guard Ginny e poi, silenziosa, sipieg, perosservarlo.
Checosera? Il suo diario segreto?
Allunguna mano per sfiorarlo e una sensazione spiacevole le avvolse ilbraccio, finoad arrivare al cuore e stringerlo in una morsa dolorosa.Unesclamazionesorpresa le usc dalle labbra, senza che riuscisse acontrollarla. La Weasleysi volt allora a guardarla e i suoi occhi cambiarono trediverse espressioninel giro di due secondi: confusione, paura e rabbia.
-No!-
Urlcon violenza, piegandosi velocemente e dandole una spinta sulla spalla,che lafece cadere con il sedere sul pavimento. Si affrett achiudere il diario e astringerselo contro il petto, improvvisamente affannata, come se avessepercorso chilometri. Rimase ferma, a fissare il vuoto; Alexis,sconvolta, notche deglutiva ripetutamente, come se si stesse sentendo maleallimprovviso.
-Nonpuoi aiutarmi-
Sibil,con tono tanto velenoso da poter fare concorrenza a quello di DracoMalfoy,quando era arrabbiato. Alexis venne scossa da un brivido, che leattravers laschiena come un serpente di morte.
Ginnysi rialz di scatto e le diede le spalle: tremava di nuovo.
-Nessunopuo aiutarmi!-
Afferme le sembr che stesse piangendo di nuovo. Poi, senza darlela possibilit direplicare, corse via, sparendo dietro langolo. Alexis sialz in tutta frettae cerc di raggiungerla, ma quando svolt nelcorridoio, non la vide pi.
Preoccupata,rimase a fissare il vuoto; istintivamente, la mano le si strinse apugno,stroppicciando appena la lettera di Narcissa.
-Accidenti!-
Esclam,dispiegandola di nuovo.
Laosserv con un sospiro, ricordando le uniche parole cheaveva letto nel diario.
Liberatidi lei
Quandorientr in infermiera, Draco non cerapi. Evidentemente, insofferente come alsuo solito, aveva obbligato Blaise a portarlo fuori il pipresto possibile.Limmagine di quella scena la fece ridacchiare, con un motodi tenerezza.
-Ungaleone per il pensiero che ti fa tanto ridere-
Alexisalz lo sguardo, percorrendo tutta la stanza, fino adincontrare la figura disuo fratello; Harry Potter sedeva con la schiena contro la testata delletto,lo sguardo verde acceso da un sorriso divertito, che si era illuminatosolovedendola.
-Harry!-
Siavvicin al letto, ridacchiando appena, e prese posto sullosgabelloabbandonato l accanto.
-Cometi senti?-
Harrysi strinse nelle spalle.
-MahSicuramentenon benissimo. Il dolore al braccio mi sta uccidendo, masopravviver.-
Lefece unocchiolino e lei sorrise appena, piegando il viso sudi un lato.Allung una mano e, delicata, gli sfior lafasciatura con la punta delle dita,in una carezza lieve. Un calore piacevole si diffuse nel petto delgiovanemago.
-Quel Belido aveva decisamente qualcosachenon andava: ero alla partita e ho visto come ti rincorreva! Noncapir molto diQuidditch, ma non credo che quelle palle siano programmate per spezzarelebraccia ai giocatori, o sbaglio?-
Sollevil viso per poter osservare Harry, ma quello era diventatoimprovvisamenterosso e tremava. Alexis lo guard preoccupata, temendo chesi stesse sentendomale, ma quando quello scoppi in una fragorosa risata,comprese che stava solocercando di trattenersi. Confusa, corrug le sopracciglia.
-Coshaida ridere, ora?-
Harrycerc di risponderle, ma scosso dalle risate, non ciriusc e si limit aportare il braccio non ferito a tenersi la pancia.
Alexisimbronci la bocca, incrociando le braccia al petto.
-Cos,qualcuno ti ha lanciato un Rictusempra e non me ne sono accorta?-
Domandpiccata e, dal momento che lui continuava a ridere, siallung a dargli unpizzicotto su di una gamba.
-Ahi!-
Silament, riuscendo a tornare apparentemente serio, anche sequalche singhiozzoancora gli scuoteva le spalle.
-Allora,si puo sapere cosa ho detto di tanto divertente?-
Luisembr sul procinto di ricominciare a ridere, maunocchiataccia di Alexis loconvinse a desistere. Si schiar la voce, cercando di darsiun contegno, eport una mano ad asciugarsi gli occhi dietro gli occhiali.
-Beh,che non capisci nulla di Quidditch pi cheevidente.-
Dichiar,ridacchiando di nuovo. Alexis alz il mento, fiera.
-Econ ci?-
-Primadi tutto, Bolide e non Belido.-
Preciscon unocchiata divertita, facendola arrossire.Borbott qualcosa di pocochiaro, portandosi i capelli dietro le spalle.
-Comunque,puo capitare che un Bolide e qui marc la parola, meritandosi unalinguaccia prenda di mira un giocatore; ma i miei compagnidi squadra e ancheHagrid, sono convinti che qualcuno lo abbia manomesso per farmi delmale. Nonsono proprio poche le persone che sarebbero in grado di farlo: Ronasserisceche, secondo lui, stato Lucius Malfoy-
Spieg,ma su quellultima frase si ferm, guardandolaindeciso: in fondo, era delpadre di Draco che stavano parlando e, stando alle ultime notizie di Vanity Witch, lui ora stava conAlexandra. Una fitta di gelosia lo costrinse a stringere la mano in unpugno,ma questo non fece altro che procurargli una fitta di dolore, che lofecegemere appena.
Alexislo guard con un sorriso e gli pass le dita suldorso della mano, scambiandoquel gesto per la rabbia nei confronti di Malfoy.
-Beh:anche se fosse stato lui, alla fine sei stato tu a spuntarla.Grifondoro havinto la partita, no?-
Harryalz lo sguardo su di lei, sorpreso da quelle carezze e daquelle parole, equando lei gli sorrise, sent il petto andargli a fuoco.
-Gi!-anche lui sorrise, vittorioso Chiss come bruciaquesta sconfitta a Malfoy!-
Aggiunse,con un pizzico di soddisfazione nella voce. Lei sospir e sistrinse nellespalle.
-Glipasser: so che per voi il Quidditch fondamentale, e un giorno qualcuno divoi dovr spiegarmi il perch- e quiHarry rise ma, in fondo, una sconfittanon cos grave. Si rifar alleprossime partite e alla prossima sfida Serpeverdecontro Grifondoro, saremo noi a vincere, quindi preparati!-
Lominacci, alzando il mento con un pizzico di orgoglioSerpeverde: era pursempre la sua casata, anche se per sua scelta.
Harryridacchi e scosse il capo.
-Staremoa vedere, Black. Intanto comincia a leccare le ferite per questaperdita.-
Laschern, meritandosi per questo una smorfia.
-Allora-cominci Harry ho letto su VanityWitch che tu e Draco-
Alexisridacchi, leggermente a disagio. Non era esattamentelargomento di cui avrebbescelto di parlare con suo fratello.
-Anchetu leggi Vanity Witch?!?-
Esclamdivertita, cercando di sviare immediatamente il discorso. Luiarrosslievemente.
-No!Non come sembra! E Ginny che locompraSai, la sorella di Ron!-
Sigiustific frettoloso, portando la mano a scompigliarsiancor di pi i capelli.Alexis ridacchi; poi, improvvisamente, come colpita dallostesso fulmine che,poco lontano, illuminava a giorno linfermieria, si feceseria.
-Aproposito di Ginny-
Profere lo sguardo teso and ad incrociare quello del fratello.
-S?-
-Sai,prima di venire quiLho incontrata, in corridoio.Emi sembrata davverosconvoltaChe tu sappia, successo qualcosa digrave?-
Mormor,torturandosi le mani in grembo. Il viso turbato della pipiccola dei Weasley,inondato da quelle lacrime spaventate, laveva davveropreoccupata.
Harrysi fece serio allimprovviso, riflettendo su quelle parole.Lo sguardo dismeraldo and ad incrociare un orizzonte lontano eimmaginario.
-NonsapreiUltimamente Ginny un postrana, lo hanno notato tutti nel dormitorio.Se ne sta sempre da sola e parla molto poco. Ron dice che solo molto timida,ma Hermione convinta che ci sia dellaltrosotto.-
Lespieg e lei asser pensierosa.
-CapiscoBeh,allora speriamo non sia nulla di grave.-
Concluse,cercando di sorridere. Sapeva perfettamente che ceraqualcosa di profondosotto e non riusciva assolutamente a togliersi dalla testalespressionesofferente del suo volto, n tanto meno le sue parole,rabbiose e impaurite. Nessuno mipuo aiutare, aveva detto.Eppure, in quel momento, non se la sentiva di parlarne ancora conHarry: nonvoleva farlo preoccupare, quando doveva gi rendere conto alsuo braccio deldolore.
Ilragazz si limit ad annuire.
Limprovvisoe violento picchiettare contro il vetro di una delle finestredellinfermieria,li fece trasalire. Voltandosi, notarono che fuori, nella pioggia cheimperversava, mandando gi tutta lira diGrindelwald, cera un piccolo gufettodalle penne arruffate.
-Ela tua civetta?-
Siinform Alexis, ma Harry scosse il capo.
-No,non la mia. Ma sembra essere molto impaziente.-
Laragazza si alz dallo sgabello e corse ad aprirgli. Ilpiccolo gufo vol nellastanza, portando con s una forte ventata di aria gelida epioggia simile apiccole lamine di ghiaccio. Alexis richiuse le ante con non poca fatica.
-Accidentiche bufera!-
Silament, passandosi un braccio sulla fronte, per asciugarsidalle gocce dipioggia che lavevano investita in pieno.
SiaHarry che Alexis alzarono il viso verso il soffitto, dove il piccologufo stavavolando, forse ancora infreddolito e agitato dal temporale. Alla fine,sembrdecidersi e, planando in direzione della ragazza, le lascicadere una bustaumidiccia nelle mani.
Noncera il mittente.
-Aquanto pare per te.-
OsservHarry con un sorrisino.
-Gi-
Laragazza corrug leggermente la fronte.
-Ammiratoresegreto?-
Lastuzzic e lei rispose con una linguaccia.
-Nonc scritto chi la manda-
Fissincuriosita la pergamena appena umida, lisciandola con le dita.
-Beh,aprila, no?-
ProposeHarry e lei, assorta in chiss quali pensieri,annu appena.
Girla busta e sollev la linguetta, semplicemente inseritaallinterno della partesottostante; non cera alcun sigillo di ceralacca achiuderla. Estrasse ilfoglio di pergamena e se lo dispieg davanti.
E,in quel momento, sent il cuoremancare un colpo e poi singhiozzare allimprovviso.
Come se, dopo anni di inattivit,avesse ripreso improvvisamente a battere e ci mettesse qualche secondodi troppoa trovare il giusto ritmo.
Mille farfalle le si gonfiarono nellostomaco, producendo un piacevole solletico allaltezza dellosterno.
Un brivido le corse lungo tutta laschiena, come la gelida carezza della morbida mano della Morte.
I suoi occhi, improvvisamente grandismeraldi lucenti, correvano lungo quelle poche righe confuse, senzariuscire aleggerle davvero.
Le parole, terse di nero, con qualchesbavatura frettolosa, avevano una grafia decisamente inconfondibile.
La sua grafia.
Rimasein silenzio ad osservare quelle poche affermazioni, sentendo il cuoregonfiarlesi contento.
<< Alexis,sto bene.
Mi manchi.
Spero tu stia passando un feliceanno.
Ci vediamo presto, promesso.
Felpato. >>
Alexisdeglut, sentendo gli occhi inumidirlesi sotto la forzadelle emozioni chelavevano travolta.
Siriusera vivo e stava bene.
Avrebbedecisamente saltato dalla gioia, ma la domanda che larichiam alla realt laferm dal farlo appena in tempo.
-Alexandra?E tutto ok?-
Lavoce di Harry la colp come un Bombarda sparatoin pieno petto, facendola trasalire.
Veloce,si volt verso di lui: i lunghi capelli neri le ondeggiaronosulle spalle,incorniciando il viso ora deliziosamente arrossato sulle guance; gliocchierano grandi e, meravigliosamente turbati, risplendevano appena allaluce fiocadella candela posta sul comodino accanto al letto. Loosserv per interminabiliminuti, un po disorientata, tanto che Harry ebbe di nuovovoglia di chiederlese fosse tutto apposto; ma lei scosse la testa prima, costringendosi adassumere un atteggiamento che la facesse tornare normale agli occhi delfratello. -Ohs, tutto ok.-
Rispose,sforzandosi di sorridere.
No,non si dovette sforzare. Il sorrisoche le apr le belle labbra era spontaneo ed esprimeva tuttoquello che, inquel momento, provava nel cuore.
Harryle lanci unocchiata diffidente, piegando il visosu di un lato.
-Seisicura? Per un attimo mi sei sembrata davvero turbata.-
Alexisannu lentamente, spostando lo sguardo alla sua destra.
-No,sto bene Harry, davvero. E solo chela lettera miha lasciata unpospiazzata, ecco tutto.-
Sigiustific, stringendosi nelle spalle. Harry lastudi, ma alla fine si limita sorriderle.
-Chite la manda?-
Domandcurioso. Alexis, che stava tornando accanto ad Harry, siferm di botto. Ancorauna volta gli occhi le si spalancarono.
-Ah.-si limit a dire, sbattendo le palpebreallimprovvisa ricerca di una scusaplausibile EhmE-
Siport una mano alla tempia e si pass le dita trai capelli, nervosa. Poi,unidea improvvisa le attravers la mente come unlampo di salvezza divina.
-Edi mia cugina NarcissaSai, la madre di Draco.-
Improvvis,portandosi la lettera dietro le spalle e trafficando per sostituirlacon quellache le aveva dato Lucius poco prima. Riavvicinandosi al letto esfruttandoloscurit parziale dellinfermieriaapr la busta e la mostr ad Harry, che lafiss confuso.
Sullato della lettera spiccavano, scritte in nero, le lettere checomponevanolelegante nome di Narcissa Malfoy. Ringrazi il cielo che sulla busta non comparisse anche ilnome di Draco, a cuila lettera era inviata.
-Misembrava di aver capito che non cera mittente.-
Glifece notare, sollevando un sopracciglio scuro.
Alexisarross, abbassando lo sguardo, e mise la sua testasottosopra.
-AhEhmNonlavevo notato con il buio, prima!-
Sigiustific frettolosa, ridacchiando.
Losguardo che Harry le rivolse era tutto fuorch convinto.
-Eperch mai Narcissa Malfoy ti scriverebbe una lettera?-
Alexissi strinse nelle spalle e fece un gesto con la mano che ricordavaquello perscacciare degli insetti fastidiosi.
-Esua routine mandarmi insulti mensili contro quel buono a nulla di miofratello.-
Silimit a rispondere, scrollando le spalle. Sicompliment con se stessa per iltono tranquillo e veritiero che era riuscita a tirar fuori.
Harryla squadr con unocchiata ancora diffidente.
-Seti ricopre di insulti, tu perch sorridevi?-
-Saicome si dice, no? Ridi per non piangere!-
Replic,ridacchiando nervosa. Lui, non del tutto convinto, sembrvoler fare altredomande, ma lei non gli diede il tempo di replicare ancora.
-Merlino,come si fatto tardi!- esclam sbrigativa,balzando di nuovo in piedi dallosgabello sul quale si era appena riaccomodata PerdonamiHarry, ma ora devoproprio andare! Ho un sacco di compiti da finire!-
Sigiustific, stroncando di netto quella discussione scomoda.
Glisorrise con dolcezza e si chin a sfiorargli la fronte conun veloce bacio.
-Miraccomando, rimettiti presto, Campione del Grifondoro.-
Losalut, facendogli unocchiolino. Lui silimit a sorridere e ad annuire.
Ementre Alexandra Black lasciava linfermieria, lo sguardo delgiovane Potternon la lasci neanche per un secondo, chiedendosi qualisegreti sinascondessero dietro le sue parole poco convincenti.
Quellafaccenda gli piaceva davveropoco.
Lavevadavvero scampata per un pelo.
Comediavolo le era venuto in mente didire ad Harry che la lettera era da parte di Narcissa Malfoy?
Mentrepasseggiava per i corridoi, diretta ai sotterranei del castello, sidiede dellastupida almeno una ventina di volta. Forse, anche una trentina.
Arrivataal secondo piano, decise di fare una capatina veloce al bagno. Erasemprestranamente vuoto e molte ragazze dicevano che era a causa del fantasmadi unaragazzina che girava sempre da quelle parti; Alexis nonlaveva mai vista e,sinceramente, sperava di non incontrarla proprio quella sera: avevaaccumulatofin troppe emozioni in quella giornata, che potevano bastarle almenoper laprossima settimana.
Fuin quel bagno desolato che decise di riprendere la lettera di Siriusperpoterla leggere con pi calma. Non che dicessechiss cosa, ma voleva solosincerarsi di aver interpretato bene le sue parole. Le rilessepi e pi volte,e la successiva sentiva il cuore farsi pesante e poi leggero, e dinuovopesante.
Comeuna nuvola carica di pioggia chesi libera per poi tornare nuovamente piena.
Edogni volta avvertiva le lacrime affollarle gli occhi, per poi scenderelungo leguance arrossate e macchiare la pergamena, non appena batteva lepalpebre.
Lucidestille di cristallo, cheraccontavano la felicit e il sollievo.
Lentamente,scivol sul pavimento, raccogliendo le gambe al petto.
Epianse, semplicemente.
Felicit fusa ad angoscia e tensione.
Sospiri di conforto e liberazione.
Finalmente, le cose cominciavano adandare per il verso giusto.
Dopouna decina buona di minuti, si tir su e siasciug le guance con i dorsi dellemani. Dopo aver dato unultima occhiata alla lettera, la feceevanescere.
Nelrimettere la bacchetta nel cinturino, lasci scivolare lalettera di NarcissaMalfoy, che cadde sul pavimento umido del bagno. Veloce, sipieg araccoglierla, prima che lacqua filtrasseallinterno della busta, rovinando lalettera. Rialzandosi, la guard indecisa, rigirandosela trale mani.Voltandola, not il sigillo dei Malfoy diviso amet nel punto preciso in cuilaveva forzato per aprirlo.
Lalinguetta superiore, leggermentesollevata, la invitata a sbirciare linterno, come una portasocchiusa dallaquale una striscia di luce disegna un pallido percorso sul pavimento.
Lenta,la sua mano si mosse verso lapertura e dita esitanti nesfiorarono il bordo,con titubanza. Sospir.
Orao mai pi.
Serrgli occhi ed infil la mano nella busta, estraendo lalettera e dispiegandoseladavanti al viso. Rest ferma per qualche minuto,ascoltandosi respirare. Poi,piano, apr prima unocchio e poilaltro, come se procedere con calma le dessemeno colpa per farsi gli affari di Draco.
Ma,in fondo, era il suo ragazzo: gliaffari di lui erano gli affari di lei.
Conquella magra consolazione, si decise finalmente a leggere il suocontenuto.
-Draco, paga pegno.-
StabilBlaise Zabini, con voce risoluta, picchiettando lindicesulla federa delcuscino sul quale era poggiato. Draco Malfoy sbuffscocciato e mise un Galeoneal centro del letto.
-Piattoricco mi ci ficco!-
EsclamDiamond con un sorriso, voltando una carta da gioco dal mazzo cheteneva inmano.
Seidi inferi.
Scrutle carte degli avversari con meticolosa attenzione.
-Entroquesta sera, Cherin.-
Laincit Blaise, tamburellando le dita sulla coperta.
-Nonmettermi fretta.-
Rimuginmeditativa; poi si illumin in un sorriso vincente.
-Scusamitesoro.-
Disserivolta a Nott, prima di affibbiargli la sua carta e le tre successivechescart.
Theodoregrugn, arricciando il naso. Diamond gli fece gli occhidolci, innocente. Ilragazzo gir una carta: Dieci diIppogrifo.
-Che carta inutile!-
Borbottcontrariato, prendendo una carta dal mazzo centrale e ad aumentandodunquequelle del proprio.
Blaisesogghign soddisfatto e girando la sua carta, sorrisetrionfante.
- Jolly, ragazzi miei!-
Esclamraggiante, mostrando la carta con tutti e quattro i semi: Ippogrifo,Centauro,Inferi e Lepricani. Draco alz gli occhi al cielo,abbandonandosi contro laspalliera del letto; Diamond sbuff rumorosamente e Nottgrugn di nuovo.
Blaiseosserv la situazione.
-Entroquesta sera, Zabini.-
Lorimbecc la bionda, alzando il mento fiera. Il ragazzo glilanci unocchiatadi sufficienza.
-Vistoche hai tanta fretta, Cherin-
Acconsent,spostando tutto il suo mazzo su quello di Diamond, che lofulmin con losguardo.
-Moltosimpatico, davvero.-
-Loso, mia cara.-
Sghignazz,soffiandosi sulle unghie e spazzolandosele poi su di una spalla. Pertuttarisposta ricevette una linguaccia.
-Malfoy,sta a te.-
MormorNott, ma Draco non sembr sentirlo; lo sguardo assente erapuntato su di unorizzonte lontano ed immaginario, perso in chiss qualipensieri.
BlaiseElas Zabini aveva limpressionedi immaginare a chi fossero rivolti.
Glidiede un pizzicotto sul braccio ferito, facendolo trasalire per ildolore.
-SEISCEMO O COSA?! HAI DEI VERMICOLI AL POSTO DEL CERVELLO?!? MI HAI FATTOMALE,CAZZO!-
Gliurl contro, spettinandolo con la sola forzadellugola. Blaise si limit afissarlo impassibile, sistemandosi i capelli con le dita.
-Toccaa te.-
Silimit a ribadire, laria disuperiorit gli conferiva una bellissimaespressione, che Draco Malfoy avrebbe volentieri preso a pugni da quelmomentofino alla fine dei secoli; e anche oltre.
-Nonmi interessa nulla di questo gioco, basta! Sono stufo!-
Sbott,lanciando le carte sul pavimento con aria infastidita, etorn a fissare laporta.
Diamonde Theodore dovettero fare un grande sforzo per non sbottare a ridere,risparmiandosi cos un sicuro AvadaKedavra.
Blaisealz gli occhi al cielo e con un colpo di bacchettarecuper le cartesparpagliate sul pavimento.
-Draco,non che se continui a fissare la porta farai arrivareprima il momento in cuila tua piccola Black nevarcher lasoglia.-
Loinform, con la pazienza di un genitore che spiega alproprio figlio perch sbagliato rubare le Gelatine Tutti I Gusti +1 al compagno di giochi.
Dracogli lanci unocchiataccia che avrebbe gelatolinferno, ma non Blaise Zabini.
Lavevamai detto che, quando riuscivaa leggergli dentro in quel modo, lo odiava dal profondo del suo cuore?
Sbuff,alzando il braccio non ferito per mandare il suo caroamico di infanzia in un posto non proprio piacevole.
-Michiedo solo che fine ha fatto. Ormai sono le dieci passate: la cena finita daun pezzo.-
Mormorassorto, con la voglia improvvisa di alzarsi e andarla a cercare, perpoifargliela pagare.
Nessunofaceva stare in pensiero DracoLucius Malfoy.
Lamano provvidenziale di Blaise lo ferm ancor prima deltempo, posandoglisisulla spalla.
-Vedraiche sar qui a momenti. Magari ha trovato traffico.-
Scherz,meritandosi unaltra occhiataccia. Poi Dracosospir e abbandon il capo controla parete dietro di s. Blaise gli deposit dinuovo le carte in grembo.
-Eora gioca, Malfoy.-
Ordinrisoluto.
Dracogir unaltra carta dal suo mazzo, diede unaveloce occhiata ai mazzi degliavversari, e poi la ripos nel suo.
- Draco, paga pegno.-
Volevamorire.
In quel preciso istante.
Che qualcuno entrasse in quel bagno inquel momento e le lanciasse un Avada Kedavra contro.
Lemani tremanti si stringevano ai lati della pergamena, stropicciandolaappena.
Labocca era terribilmente spalancata, tanto che la mascella avevacominciato adolerle senza che se ne rendesse conto davvero.
Gliocchi erano enormi e sconvolti, le pupille dilatate che inglobavanoquasi ilverde, lasciandone solo un vago ricordo a far da contornoallespressioneansiosa.
Adessocapiva perfettamente tutte leparole che Lucius Malfoy le aveva rivolto.
"Miraccomando, leggila con luiIl suocontenuto potrebbe sconvolgerlo
Degluta vuoto, dal momento che aveva la bocca completamente arida.
Unbruciore fastidioso le graffi la gola, appena acido.
Ecomprendeva anche lesitazione nelpronunciare il suo cognome.
SignorinaBlack.
Ilcuore cominci a batterle forte nel petto, tanto daassordarla.
Unvelo di pesante angoscia la avvolse crudele, simile ad un PietrificusTotalus,dandole la sensazione di non potersi pi muovere.
O ladiffidenza con cui la guardava; ela forzatura nel pronunciare il suo nome.
Cos lei, Alexandra Black.
Undolore acuto allaltezza del cuore.
Leinteriora che le si contorcevano nello stomaco.
Luciuse Narcissa Malfoy sapevano.
Alexissi pieg in avanti e vomit sul pavimento.
-Oh!Ma.Che.Schifo!-
Unafastidiosa vocetta stridula si introdusse allimprovviso nelbagno delleragazze del secondo piano. Alexis, seduta in terra con la schienacontro ilmuro, gli occhi socchiusi, la fronte madida di sudore e la letteraancorastretta in una mano, neanche apr gli occhi per vedere chifosse. Continu arespirare lentamente, cercando di riprendere il controllo delle proprieemozioni, e soprattutto di calmare il terribile mal di testa che lepremevacontro le tempie, come se il suo cervello cercasse di uscire dal cranioconviolenza.
-AlexandraBlack! Sei tu ad aver rovinato il pavimento del mio bagno?-
StrillMirtilla Malcontenta, indispettita dallessere stataapertamente ignorata.
Taci,stupida ragazzina.
-Andrin giro a dire a tutti quello che hai fatto, Black!-
Faiun po come ti pare, ho cose benpeggiori di cui preoccuparmi ora.
Ilfantasma fluttu nellaria, fissandola con ariaimbronciata.
-Andrdal tuo bel Malfoy e gli dir che te ne stai buttata inmezzo allacqua delbagno!-
Cantilenmaligna, con una risatina fastidiosa.
Bastache te ne vai.
Semprepi indignata, Mirtilla cominci ad urlare.
-ALEXANDRABLACK E COME IL FRATELLO! UNA POVERA PAZZA PEZZENTE!-
Adesso veramente troppo!
Alexisbalz in piedi, sfoderando la bacchetta e puntandola controil fantasma, cheghign soddisfatto. Gli occhi lucidi erano pieni di rabbia erisentimento. Lamano le tremava pericolosamente.
-Tiho colta sul vivo, Black?-
CantilenMirtilla, svolazzando di qua e di l.
-Vattene.Ora.-
Laminacci Alexis, rivolgendole la bacchetta.
Quellaridacchi divertita.
-Nonpuoi farmi del male: io sono gi morta.-
Lericord, assumendo unespressione malinconica.
-Quel pazzo di mio fratello conoscevamoltiincantesimi, tra cui quelli contro i fantasmi.-
-Non vero!-
-Vuoisfidare la sorte?-
Conun movimento di polso, fece per lanciare una qualche sorta diincantesimoimprobabile, ma Mirtilla si defil prima, urlando a pienipolmoni o per lomeno, allo spirito che di essi ne rimaneva e situff dentro un gabinetto,sparendo dalla sua vista.
Ancoralivida e tremante per la rabbia, Alexis abbass la bacchettae si accasci dinuovo sul pavimento, rannicchiandosi contro le ginocchia, un bracciopremuto sullostomaco e i capelli che si aprivano a ventaglio sul pavimento.
Cercdi calmarsi e di riprendere ragione di s. Quando fu sicuradi riuscirci, sirimise in piedi e si avvicin al lavabo: dallo specchiorotto, vedere il suoriflesso la fece quasi sussultare. Bianca come neve sporca ecalpestata; scarnacome legno malamente intagliato; occhi gonfi di lacrime, marcati daprofondeocchiaie violacee; la bocca secca e marroncina; i capelli scarmigliati,appiccicati contro la fronte, imperlata di sudore freddo.
Sipoggi con entrambe le mani ai lati del lavandino, chiudendogli occhi eprendendo un respiro profondo. Si sciacqu il viso con unpo dacqua fresca,riuscendo a ritrovare un minimo di lucidit.
Quandofu sicura di essersi ripresa, guard di nuovo la lettera.
Draconon doveva assolutamenteleggerla.
Non doveva sapere la verit.
Non in quel modo, per lo meno.
Doveva essere lei a confessarle ognicosa, quando fosse venuto il momento giusto.
-LetteraEvanesca.-
*
xLione94: Comesempre, non posso che ringraziarti infinitamente per le tue belleparole!Riescono sempre a portare un sorriso sulle mie labbra! Per quantoriguardaDraco, in realt sono sincera, non ricordo se anche nellibro si fa male, manel film sicuramente: infatti sta in infermeria dopo la partita, sericordi,che si lamenta e Madama Chips gli fa Non si lamenti SignorMalfoy! o qualcosadel genere XD Lunica differenza che nella miaff Draco ferito al braccio,piccolo regalino del Platano Picchiatore di qualche capitolo dietro.Questospiegherebbe anche perch non riuscito avincere la partita e gli daunuscita di scena pi dignitosa rispetto a quellaoriginale xD
Per quanto riguarda invece Queens Park: hodeciso di non postarlo pi su EFP, infatti credo che a brevelo toglier,perch preferivo conservarlo inedito per una sispera- possibile futurapubblicazione! In ogni caso sono arrivata effettivamente al decimocapitolo esul mio forum personale c. Se ti va di leggerla,basta che mi raggiungi l ;)
Detto questo, spero vivamente che questonuovo capitolo ti sia piaciuto! Visto che sono riuscita ad aggiornareconregolarit dopo solo una settimana?*_*
A presto, un bacione :)
x elita: Ohmia carissima elita, i tuoi commenti sono sempre una gioia per il cuore*_*Sapere che hai addirittura posticipato la tua uscita per leggere ilnuovocapitolo non puo che rendermi davvero umilmente onorata. Sulserio, non avreimai e poi mai pensato di riuscire a far piacere cos tantoquesta fan fics e lacosa mi rende davvero felicissima!
Come hai visto anche in questo nuovocapitolo, Lucius proprio un bello stronzo x3 Ediverso da quello di PiecesOf A Broken Life, semplicemente perch qui gi un uomo adulto che si adoperaper i suoi interessi e quelli della sua famiglia: semprelui,sostanzialmente, ma non potevo farlo gentile come laltro,non sarebbe stato dalui XD
Per quanto riguarda la lettera, midispiace, ma Alexis ha preso il sopravvento e lha fatta giustamente evanescere xD Quindi la verit che speravi di vedere inquesto capitolo praticamente scomparsa xD Mi dispiace anche che non ci siano statimomentidolciosi tra Alex e Draco, ma il prossimo capitolo sarincentrato solo edesclusivamente su di loro, quindi spero di colmare questa mancanza *_*Perquanto riguarda Sirius, in parte ha gi fatto una suapiccola comparsa inquesto capitolo, anche se solo via lettera. Il suo ritorno ufficiale edasempre promesso ci sar salvo modifiche- tracirca sette capitoli. Pi vicina invece, per la tua gioia, la scoperta dellaverit su Alexis da parte diqualcunotra quattro capitoli ^_^
Beh, non mi resta che augurarmi che ilnuovo capitolo ti sia piaciuto e ringraziarti ancora per il tuoappoggio disempre! Un bacio J
x Misery13: Questavolta non ho ritardato molto, anzi sono stata parecchio puntuale una solasettimana di distanza! Spero comunque che, nonostante ci,il capitolo siaaltrettanto bello lo stesso! Ti ringrazio, come sempre, per seguirmi*_* PerQueens Park, non preoccuparti, prenditi tutta il tempo che vuoi: lascuola uno stress che uccide tutti .__. Ti capisco benissimo :3 Per quantoriguardaBlaise, ammetto di aver scoperto dopo linizio della ff che,in realt, era dicolore XD Ma, comunque, non lho mai definito bianco_ Credo di aver sempredetto che abbronzato! Poi, se mi sbaglio, correggimi XD
Un bacione :)
x Jojo_Chan: Graziemille per i tuoi complimenti, davvero :) Continua aseguirmi e afarmi sapere che ne pensi, mi raccomando!
x googletta: Uhcielo, ma sei una lettrice giovanissima, complimenti *_* Comunque no,fortunatamente non sono morta XD Mi ero solo presa un periodo di pausa,perchcon la scuola trovare anche il tempo per scrivere, soprattutto qualcosadisoddisfacente, davvero difficile! Ovviamente, ti ringraziodavvero tanto percontinuare a seguirmi e per i complimenti che mi hai fatto *_* Perquantoriguarda la formalit della mail, cos perch una mail standard chemando atutti i miei lettori ^^
Per quanto riguarda la tua domanda: s, a volumi. In teoria, dovrebbero essere sette volumi, cheripercorrerebberotutti e sette gli anni di scuola di Alexis. Ma un progettomolto ambizioso e,per il momento, miro a finire il primo, che si sta rivelandopi lungo ecomplesso del previsto xD
Dunque, ti lascio, ringraziandoti ancora esperando che questo nuovo capitolo ti sia piaciuto :D Fammi sapere, miraccomando! Un bacio :)
x terryborry: Eccotiqui il nuovo capitolo! Spero ti sia piaciuto! *_* Purtroppo per noi e perfortuna per Alexis la lettera non finita nellemani di Draco, altrimentiXD
Grazie mille per continuare a seguirmi e afarmi sapere che ne pensi, davvero *_*
Hai pi fatto qualche disegno poi?*_*
Un bacio :)
x Books: Eccoil nuovo capitolo, questa volta in perfetto orario XD Mi dispiace nonessereriuscita ad inserire una scena tra Alexis e Draco, ma provandoci mi eravenutoun capitolo di venti pagine, cos ho preferito tagliareprima! In ogni caso,per farmi perdonare, il prossimo capitolo sar incentratosolo su di loro, contenta?*_*
Ti ringrazio tanto per continuare aseguirmi, spero che questo capitolo ti sia piaciuto comunque J Grazie anche per i tuoi complimenti! Un bacio :)
x Enris: Miacarissima Enris, solo un matto potrebbe non apprezzare le tuefantasticherecensioni *_* Sul seio, ogni volta che le leggo, mi rendono umilmenteorgogliosa delle mie storie! Per cui ti ringrazio davvero <3Comunque,speriamo di non portarla avanti davvero per un altro anno XD Oggiquesta fanfiction compie due anni e mi sembra davvero tantissimo_ Comunque, sonodavvero contenta che continueresti a seguirmi, per cui, ancora, grazie,graziegrazie! In ognimodo, ecco il nuovocapitolo, in perfetto orario, non trovi? Solo una settimana dopo, sperodiaverti fatto un regalino abastanza bello per ringraziarti delle tuerecensioni!Spero davvero ti sia piaciuto, anche se Draco e Alexis non stannoinsieme, mail prossimo capitolo sar, finalmente, dedicato solo a lorodue ^^
Un bacione :)
x Minnieinlove: OhCuggiaH mia, grazie come sempre :3 Per quanto riguarda la scenasmielosa daHerm e Ron, vedr di inserirla il prima possibile, per ilmomento abbastanzadifficile la situazione, come vedi xD
x le_montagnine: Uhuhuh!La vostra squadra di soccorso mi stata davvero utile *_*Per quanto riguardail mistero della lettera, stato svelato in questocapitolo! Spero non me nevogliate, ma non si poteva farglielo scoprire cos, in fondo___ Per, nonpreoccupatevi, finalmente per noi, per Alexis micatantoforse x3- la verit vicina! La nostra piccola Potter non potrreggere ancora per molto, nontrovate? __
Comunque, adottatemi *__* Anchevirtualmente va bene, non voglio rubare la camera a nessuno>___< Io sonouna brava bimbetta!*_* Ma voi di dove siete?^^
Anyway, avete visto che stavolta non vi hofatto aspettare tanto? Solo una settimana *_* Quindi, non mi resta cheaugurarmi che anche questo capitolo vi sia piaciuto e vi aspetto, comesempre,con una delle vostre fantastiche recensioni! Grazie di tutto, davvero :3
Un bacione!
x LuciaTigre: Comedico sempre alle nuove arrivate: Benvenutissima in questa storia!Grazie per ituoi complimenti, spero che anche questo nuovo capitolo ti sia piaciuto :) Fammi sapere, mi raccomando! Un bacione<3