LNCrawler

La festa di Halloween

Un Particolare In Pi — www.efpfanfic.net · All chapters

La festa di Halloween

html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN"

Salve a tutti!

E ancora una volta,incredibilmente,riesco a postare dopo solo una settimana!

W-O-W, sto riuscendo a mantenere fede almio impegno, non vi sembra strano?XD

Ma un motivo a tutta questa velocitca parte che non ho molto da fare, evidentementeEHM: e siete voi!

Laltra volta mi avete lasciato ben 7recensioni!

Bhe, UAO *-*

Mi diverte moltissimo leggerle e poirispondervi, e mi danno una carica incredibile per scrivere!

Quindi, se doveterigraziarequalcuno per questi aggiornamenti veloci, bhe, ringraziate proprio voistessi!

E vi ringrazio anchio!Siete la mia inesauribile speroXD- fonte di ispirazione!

Spero continuerete aseguirmi e farmi sapere numerosi che ne pensate!

Ne ho davvero bisogno!*____*

Passando ame sto notando che questispazi autore iniziali stanno diventando sempre di pi quasiun diario personalexD Spero non vi dispiaccia se condivido le mie cose con voi, mi farebbepiacereche conosceste anche lautrice pazza e abbastanzascema XD- dietro la storia!(Sempre se qualcuno legge mai le mie presentazioni, cosa che a voltedubito unpo O.O). Comunque, dicevo: in questa settimana, a dispettodi quel che sembra,sono stata abbastanza impegnata, soprattutto perch unadelle mie miglioriamiche parte e va un anno in America (_______mi mancher tantissimo Hobisogno di tanto affetto in questomomento ragazze mie *sob e sigh*).

Per, son riuscita a finire il capitoloper tempo e inoltre, come promesso, lungo come al solito! Ben 14 pagine word *si applaude da solasoddisfatta*

Vi giuro, ho scritto ovunque : inautobus, in macchina, mentre camminavo perstrada! (c il mio fidato quadernino che chiedepiet ormaiXD)

E proprio lultima parte di questocapitolo, stata scritta a casa della mia best ,alle 4.30 del mattino , mentre ero sdraiata sul letto e lei eunaltra mia amica deliravano XD

Quindi, se vi sembra strano, colpadellinsonnia, la poca luce, la stanchezza e il delirioxD

Comunque, ovviamente, lho rivisto lamattina dopo e spero di essere riuscita a renderlo presentabile! FatemisapereXD

Oddio, questa presentazione sta diventandolunga e io ancora non ho finito di scrivere ci chevoglioQualcuno avr mai laforza di arrivare a leggere fin qui?

Spero di s, perch ora si passa alcapitoloxD

E finalmente quello del tanto atteso ballodi Halloween , per cui: godetevelo!

E stato molto impegnativo e soprattuttopieno di emozioni che spero di essere riuscita a trasmettere nelleparole, espero che leggendolo proverete esattamente ci che voglio.

Fatemisapere, son curiosadi vedere se son migliorata o meno!

Ancoraunultima cosa, prima di lasciarvi:

Dedico questocapitolo a miaCuginaH (Minnieinlove quisu EFP).

Perch mi sostiene sempre.

Perch da quando legge la mia fic vuolesempre il seguito e mi assilla su msn dandomi la carica per scrivere.

Perch scrive delle storie stupende su Roned Hermione, che mi fanno amare questa coppia nonostante non mi piaccianormalmente.

E soprattutto, lededicoproprio questi due personaggi, che muovo e plasmo solo per lei!

Quindi, il Ron e lHermionedella mia fic appartengono a mia cuginaH e a mia cuginaH soltanto!

Spero chela prima parte, dedicata solo aloro, ti piaccia!

Tivoglio bene Morena<3

E ora, finalmente, buona lettura!

Lasciatemitanticommenti, mi raccomando!^-^

Un bacione enorme atutti!

AdaWong.

-SPAZIOPUBBLICITA-

Non uccidetemi, viprego XD

Volevo solo dirvi due cosucce ancora e poigiuro che sparisco e vi lascio al capitolo!

La prima che il forum di cui vi parlavoil capitolo scorso stato aperto, per cui vi lascio il linkattraverso il quale potrete raggiungerlo!

Venite a farci un salto, mi farebbedavvero piacere!

Inoltre, ribadisco ancora, che ho bisognodi Staff o semplicemente di una mano, quindi tutti coloro che vorrannosarannoi benvenuti e avranno i miei personali ringraziamenti!

www.crazylittleflowers.forumfree.net

Laseconda cosa, invece, riguarda la miaprima traduzione!

E una Lucius/Narcissa, della bravissimaRandom Ravenclaw91!

Il link lo trovate nella mia pagina!

Se amate questa coppia, fateci unsalto!^-^

~ UnParticolare In Pi ~

Hogwarts era sempre statafamosa per le sue splendide e magnifiche feste, sfarzose, eleganti.

Perfette.

Ma quella sera moltistudenti, entrando in Sala Grande, avevano pensato chequellanno Albus Silentee tutto il corpo insegnanti avevano dato davvero il meglio di loro.

La Sala era stata sgomberatadai quattro tavoli che erano stati sostituiti con dei banchettiaddossati allepareti, sui quali troneggiavano ogni sorta di leccornia, dolciumi,caramelle,pasticcini, bevande, biscotti

Gli stendardi delle caseerano scomparsi, lasciando la visuale al soffitto stregato, chemostrava unanotte buia e nuvolosa, con una spettrale luna piena avvolta da unafitta nebbiarossiccia, che rendeva latmosfera tetra e inquietante.

Degnadi Halloween.

Ogni tanto qualchefulmineimprovviso squarciava il cielo incantato, illuminando a giorno la Salache, inpenombra, era appena rischiarata dalle deboli fiammelle tremanti che siaffacciavano da occhi minacciosi e bocche mostruose intagliate suquelle zuccheenormi che fluttuavano allegre.

Cerano davvero tutti allafesta: gli studenti delle quattro case si mescolavano tra loro,scambiandosiocchiate, battute e risate, e altri ancora continuavano ad entrareaffollandola Sala Grande, che sembrava sempre e comunque enorme.

Erano tutti mascherati,persino Albus Silente e Minerva McGranitt indossavano delle graziosemaschereche coprivano i loro visi, mentre osservavano soddisfatti il risultatodel loroduro lavoro.

Erano anche riusciti adingaggiare una band: purtroppo le Sorelle Stravagarie e CelestinaWarbeck eranogi impegnate, ma avevano trovato un simpatico gruppo discheletri ballerini,che ora erano sul palco e stavano accordando i loro strumenti, vestitidismoking eleganti e cilindri.

Per quanto riguardava glistudenti, bhe, avevano dato fondo a tutta la loro fantasia:ceranotravestimenti di ogni tipo! Principi e principesse, lupi mannari efantasmi,fate ed elfi, personaggi di fiabe e racconti ipi frequenti erano ipersonaggi di Beda il Bardo-, vampiri e troll e qualcuno si era persinovestitoda Dissennatore.

Eratutto veramente fantastico.

Mancavano solo ifantasmiveri a girare tra gli studenti e ad infestare la Sala.

Ma Harry, Ron ed Hermione che stavano varcando le soglie della Sala Grande proprio in quelmomento sapevano bene dove si trovavano tutti: alla festa di complemorte diNick-Quasi-Senza-Testa. Dove, in effetti, avrebbero dovuto trovarsianche loro.

- Non saremmo dovuti venirequi, Harry! Hai promesso a Nick che saremmo andati al suo cinquantesimocomplemorte!

Stava appunto ricordandoHermione, ma fu costretta a rimangiarsi le sue stesse parole, di fronteallamagnificienza e alla sfarzosit della festa, che lalasci letteralmente senzafiato. Gli occhi dorati brillarono dietro la maschera rosa cheindossava,mentre si fermava a contemplare il cielo stregato, le zucche fluttuantie lamiriade di colori che danzavano in pista.

Non aveva mai partecipato aduna festa pi bella.

Ron ed Harry si scambiaronounocchiata divertita.

-Dicevi Herm?-

La canzon Ron, dandole unaleggera gomitata ad un braccio.

E, quando quegli occhi caldisi voltarono ad osservarlo, ancora dolcemente meravigliati, il ragazzonon potimpedirsi di balbettare qualcosa di poco comprensibile, mentrearrossiva evidentementein zona orecchie.

Hermione era bellissima,quella sera. Era questo che pensava, mentre si perdeva in quelle pozzedorate,che ora lo stavano osservando un po confuse.

Era vestita da ballerina,con un tut rosa confetto che le fasciava perfettamente ilcorpo, aprendosi inuna gonna pomposa e velata. I capelli erano stati raccolti in unochignon esolo alcuni ricci le ricadevano davanti al viso, sfiorando la mascherachenascondeva parte del volto, ma non quegli occhi splendidi, in grado discaldargliil petto.

E lui, travestito da grossoe tonto Troll, sfigurava cos tanto accanto a lei.

Nonsarebbe mai stato alla sua altezza.

- Ron? Ron, ti sentibene?-

Gli domand allimprovviso,riscuotendolo dai suoi pensieri.

Lui la guard vacuo, conespressione persa.

- Non sar mai mia-

Bofonchi trasognato,mettendo il broncio e poi, ignorandola, si diresse verso il buffet, conpassostrascicato e spalle basse.

Hermione lo guardsconcertata, il viso piegato su di un lato e lo sguardo che seguiva lasua figurache si allontanava.

- Ma che gli preso cosallimprovviso?-

Corrug le sopracciglia finedietro la maschera, e osserv Harry che, nel suo inquietantetravestimento dazombie, stava facendo spallucce.

-Sar stata solo la fame: suraggiungiamolo!-

Esclam, prendola sottobraccio.

-Ok, ok! Ma stiamo giusto unpo, eh! Dobbiamo andare alla festa di Nick! Hai promessoHarry!-

Ricord ancora, ripresasidallo stupore iniziale.

Harry la guard e annu conun sorrisone, trascinandola al banchetto accanto a Ron che, ripresosi asuavolta, si stava gi ingozzando di qualsiasi cosa trovassenei piatti davanti aisuoi occhi.

Hermione lo guard disottecchi e sospir, senza toccare cibo.

Le si era chiuso lo stomaco.

Nonmi vede neanche

E pensare che si erafattabella solo per lui!

Stupido,stupido Ron!

Neanche Harry toccava cibo:in verit non aveva poi cos molta fame. Iltrucco da zombie gli permetteva dicoprire le ferite dello scontro con Malfoy di quel pomeriggio, ma nonlecancellava dalla sua mente.

N lui, n le sue parole.

N tanto meno cancellavaAlexandra Black.

Non era arrabbiato con lei.O meglio, non lo era ancora.

Aveva solo bisogno dicapire.

Se lei era veramente chiDraco Malfoy sosteneva che fosse, allora forse avrebbe potuto rivelarledove sitrovava sua sorella.

Aveva bisogno di quante piinformazioni possibili e avrebbe fatto qualsiasi cosa perestorcergliele.

Qualsiasi cosa.

Prese un bicchiere disuccodi zucca e setacci la Sala con lo sguardo, alla ricerca diuna figura minuta edai capelli neri. Ma cera davvero troppa gente, non sarebbemai riuscito atrovarla cos!

Vampiri Mascherati aveva detto Malfoy quella mattina.

Ma certo! Alexandra sarebbestata sicuramente in sua compagnia. Se trovava quella serpe maledetta,trovavaanche lei.

Lasci il bicchiere sultavolo e, con una scusa veloce, si conged da Ron edHermione, immergendosinella folla e sparendo dalla loro vista.

-Ma dove va tanto difretta?-

Domand esasperata laragazza, lasciandosi cadere su di una sedia. Ron alz losguardo dal piatto dicibo che stava trangugitando e fece spallucce.

- Nompn lo sho!-

Biascic, come sempre con labocca piena. Lei gli lanci unocchiataccia dasotto la maschera e lui ingoiil pasticcio di mele che stava mangiando, prima di sorriderle sornione.Poi lesi avvicin e si sedette sulla sedia accanto alla sua.

-Sar andato a divertirsi,non essere in pensiero per lui, Herm!-

La rassicur Ron,lasciandole un buffetto sulla spalla.

-S, lo so! Ma ti ricordoche dobbiamo andare alla festa di Nick! Harry ha promesso!P-r-o-m-e-s-s-o!-

Ribad per la centesimavolta e il rosso alz lo sguardo al cielo, esasperato,allargando le braccia inun gesto casuale.

-Eddai Hermione! Lascialodivertire per una sera! Dovresti provarci anche tu! Sciogliti unpo!-

Le disse, facendo qualchegoffo passo di ballo da seduto, che la fece ridacchiare.

Alz lo sguardo al cielo escosse la testa, divertita.

-E okMa solo un po!-

Ribad severa, voltandosi aguardarlo e lui le fece un sorrisone.

Si guardarono per qualcheistante, fissi in quegli occhi che entrambi ritenevano bellissimi ecosprofondi che avrebbero potuto perdercisi per ore intere.

Ilproblema che ancora non lo sapevano.

Improvvisamente qualcunoalle loro spalle tossicchi divertito, costringendoli avoltare lo sguardo.

- Hai visto Fred?-

-Certo George! Non sonocarini insieme?-

-Decisamente s!-

I gemelli Weasley siavvicinarono sornioni a Ron ed Hermione, con due sorrisetti maliziosi,mentrequei due arrossivano in modo evidente.

-Andate al diavolo-

Borbott Ron, che eradiventato di un delizioso cremisi in zona orecchie.

-Buonasera Fred, George!-

Li salut pi educataHermione, ma locchiataccia imbarazzata che lancial loro indirizzo fu moltopi che eloquente.

I gemelli, vestiti da duefamosi personaggi delle fiabe di Beda Il Bardo, che Hermione nonconosceva,ridacchiarono divertiti, poi si accostarono al fratello minore e glidiederouna pacca sulla spalla.

-E bravo Ronald!-

-Finalmente ti seidichiarato ad Hermione!-

-Lo sapevamo!-

-Lo abbiamo detto findallinizio!-

-A quando le nozze?-

Se avesse potuto, Ron liavrebbe schiantati subito. Ma perch si divertivano sempre ametterlo inimbarazzo e a prenderlo in giro?

-Io non mi sono dichiaratoproprio a nessuno! A me Hermione non piace! Lei solounamica! Unamica,chiaro?-

Sbott, rosso di rabbia e divergogna e lanci unocchiata di supplica adHermione, il cui sguardo, dietrola maschera, era diventato improvvisamente cupo, quasi triste.

-S, come no!-

Lo rimbecc George.

-Staremo a vedere!-

Ridacchi Fred, e poi siallontanarono insieme, esclamando qualcosa su una scommessa da fare.

Ron si lasci cadere dinuovo sulla sedia, con uno sbuffo sonoro e infastidito.

Poi guard Hermione, che orastringeva le mani in due pugni sulle ginocchia e aveva lo sguardo basso.

Probabilmente lavevanomessa in imbarazzo, quei due idioti dei suoi fratelli!

Ma certo! Come si potevapretendere che a lei sarebbe mai potuto piacere un tipo come lui?

La guard di sottecchi, unpo imbronciato.

-Scusali Herm: lo sai come sonofatti, parlano a vanvera!-

Borbott nervoso,lanciandole qualche occhiata.

Lei sospir e sorrise mesta,scuotendo la testa.

-Non preoccuparti: tuttookay.-

Poi abbass di nuovo ilcapo, gli angoli delle labbra inspiegabilmente rivolti verso il basso.

Sentiva lo sguardogonfiarlesi di lacrime, ma si sforzava di tenerlo basso, per nonscoppiare apiangere come una bambina. Eppure sentiva il cuore stringersi in unamorsadolorosa, scaldandole con violenza il petto.

Lei sapeva benissimo che perRon non era altro anche unamica, eppure non riusciva adingoiare quel bruttonodo che le chiudeva la gola da quando lo aveva sentito dire quelleparole.

Rimasero entrambi insilenzio per qualche minuto, mentre il chiasso della festa liavvolgeva. Manessuno dei due lo sentiva veramente, troppo assorti nei propripensieri. Ron,ancora a disagio, si guardava intorno con aria non curante, lanciandolequalcheocchiata di sottecchi di tanto in tanto.

Era diventataimprovvisamente triste e silenziosa, come se qualcuno le avesse dettodi nuovoqualcosa di spiacevole, come quando quellidiota montato diMalfoy aveva osatochiamarla Sporca Mezzosangue.

Solo che questa volta nonriusciva a capire da dove venisse il suo improvviso malumore, e quindinonsapeva proprio che fare.

Tent due approcci moltogoffi, ma incespic nella sua stessa lingua, non riuscendoneanche a catturarela sua attenzione.

Alla fine, dopo lennesimosospiro da parte della ragazza, prese coraggio.

Nonce la faceva a vederla cos!

Respir afondo, si gonfiil petto e

-H-HERMIONETIVADIBALLARECONME?-

Le url quasi, con foga,buttando insieme tutta laria e sputando anche unpo. Ma, contemporaneamenteil rimbombo di un tuono incantato copr la sua voce, edHermione si volt aguardarlo, rimasta alla prima parte della frase.

Corrug la fronte, piegandoil viso su di un lato.

-Cosa? Come dici, Ron? Nonho sentito.-

Gli rispose, indicando conun cenno del capo il soffitto. Un fulmino li illumin agiorno, e lui potnotare che i suoi occhi dorati rilucevano, quasi di una strana speranza.

Si pass una mano tra icapelli, scompigliandoli, e arross di nuovo in zona guance.

-Ehmmichiedevosevolevi..bllaeconme-

Farfugli confusamente,senza guardarla in viso.

Hermione si avvicin di picon lorecchio, per poterlo sentire.

-Come dici, Ron? Non tisento!-

Ripet e il ragazzo sbuff,in evidente difficolt.

-OH MISERIACCIA! TI HOCHIESTO SE VUOI BALLARE CON ME, E CHE CAVOLO!-

Url, ma in quel momento laband aveva appena finito di suonare il suo primo pezzo, e il silenzioregnavasovrano.

Ovviamente, tutti avevanosentito.

Si voltarono a guardare lacoppietta, Ron in piedi, che ansimava affaticato ed Hermione che loguardavadal basso, sorpresa, con gli occhi spalancati e le guancedeliziosamentearrossate.

Ron si gir e, quando videtutti gli occhi puntati su di loro, arross violentemente,tanto che tra icapelli e il viso non si notava pi la differenza.

Qualcuno tra la follafischi. Ron avrebbe giurato che si trattava di Fred eGeorge.

-Viva la delicatezzaRonald!-

Urlarono infatti i gemelli,ma poi cominciarono a far circolare gli studenti che, divertiti,tornavano aballare sulle note della musica che la band aveva ripreso a suonare.

Ron si pass una mano sulviso, rosso di vergogna, e si lasci cadere pesantementesulla sedia.

-Oh miseriaccia-

Borbott, senza avere ilcoraggio di guardare Hermione in viso. Era sicuro che era in imbarazzocome nonmai: ma quanto poteva essere stupido???

Si maledisse mille e millealtre volte ancora, finch una risata non lo interruppe.

Era bella, candida edivertita, un po imbarazzata, ma comunque dolcissima.

Era la risata di Hermione,lavrebbe riconosciuta tra mille.

Alz lo sguardo, impacciato,e la vide sorridere, ancora rossa per via dellimbarazzo.

Ma i suoi occhi eranoraggianti, e risplendevano di nuovo.

-Sei unico Ron!-

Esclam, scuotendo la testae poi si alz, porgendogli un braccio.

Lui la guard dal basso,confuso e ancora imbarazzato.

-Che c? Non vuoi piballare?-

Lo sguardo dorato si spensedi nuovo, perdendo un po della brillantezza acquistata, e ilbraccio siabbass, lento.

Ron la osserv e poi si alzvelocemente, inciampando nelle sue stesse scarpe e rischiando difinirleaddosso.

Poi senza aggiungere altro limitandosi a borbottare qualcosa di poco compresibile laprese per mano e latrascin sulla pista da ballo, dove, imbarazzatissimi egoffissimi,cominciarono a ballare.

Harry,che aveva assistito atutta la scena, ridacchiava divertito, mentre li osservava ballare, Roncheogni tanto pestava involontariamente i piedi di Hermione; ed Hermionechesorrideva rassicurante alle scuse sommesse del rosso.

Li lasci alla loro privacy,mentre si immergeva di nuovo nella folla, alla ricerca del biondobastardo edella Black.

Ogni tanto qualcuno lo fermavae gli parlava un po. Dopo neanche un minuto, Harry inventavauna scusa e sicongedava.

Suasorella prima di tutto.

Si muoveva abile tra lepersone, aprendosi varchi impossibili e superando ostacoliapparentementeinvalicabili e inseminabili come le gemelle Patil, che puntualmenterispuntavano fuori cinque minuti dopo che le aveva congedate,facendoglisaltare quasi i nervi.

Dopo una buona mezzora chegirava tra quei vortici di danza e vestiti cavolo, nonricordava che la SalaGrande fosse tanto Grande! -riuscfinalmente a scorgere una testa platinata accompagnata da una figurapi minutae mora.

Con ultimo sforzo eunultima sudata, riusc a raggiungere Malfoy e lasua banda.

Erano appartati in un angolodella Sala, come se mischiarsi con tutti gli altri fosse una cosatroppo poconobile per dei purosangue come loro Serpeverde.

Cerano Theodore Nott chestava appartato con una biondina e se la stava letteralmente mangiandocon unbacio Dio, che andassero a fare le loro sporche cosine daqualche altraparte! Si ritrov a pensare Harry, disgustato. Adunocchiata pi attenta, potnotare che la ragazza in compagnia di Nott era Diamond, la miglioreamica diAlexandra.

Per, si dava da fare lapiccoletta.

Su un divano accanto al lorocera unaltra coppia: una ragazza con una lunga efiammeggiante massa diboccoli era seduta sulle ginocchia di un altro compagno, che Harryriconobbecon Montague, cacciatore della squadra di Quidditch di Serpeverde.

Su di un divano molto piampio invece, cera Blaise Zabini, circondato da una serie diragazzine chesospiravano adoranti ad ogni suo piccolo movimento e che pendevanoletteralmente dalle sue labbra per ogni minima parola pronunciata.Sembrava unpo ansioso per, e continuava a lanciare occhiateinsistente allingressodella Sala Grande, quasi aspettasse qualcuno.

E poi, in piedi, con lariaun po scocciata e le labbra gonfie,not soddisfatto il Grifondoro- ceraDraco Malfoy, che probabilmente era stato costretto dalla piccola Blacka fareun giro di danza.

No, aspettate: ma quella alfianco di Malfoy non era Alexandra!

Era quella vipera di PansyParkinson, che si avvinghiava al braccio del compagno conavidit e fierezza,quasi volesse mostrare che il ragazzo era suo e dinessunaltra.

EAlexandra dovera?

Un fulmine squarciil cielostregato e illumin a giorno la sala, dirigendosiesattamente allentrata edilluminando una figura che, dopo essersi affacciata timidamente da unostipitedella grande porta, stava per entrare, proprio nel momento in cui lamusicacessava.

Eraincredibile il tempismo che avevano queglischeletri nel terminare una canzone!

Tutti si voltarono aguardare la misteriosa figura appena entrata.

E tutti, dal primoallultimo, non poterono fare a meno di ammirarla ed esserecolpiti da una talevisione.

Era una figura minuta edelegantissima, fasciata da un vestito argenteo, intarsiato da rosellinedellostesso colore, cos luminoso che sembrava risplendere diluce propria.

Il corsetto aderivaperfettamente a quel busto dalle forme gentili, un porotonde e ancorainfantili, e le maniche le ricadevano perfettamente sulle spalle,appenaarricciate, quasi a voler creare un qualche richiamo a delle splendiderose. Lagonna lunga scendeva morbida lungo le gambe, che snelle e graziose,eranolasciate in vista dai due profondi spacchi laterali, che le scoprivanofino amet della coscia. Ai piedi indossava due elegantidecoult con il cinturino,di un bianco candido e con qualche centimetro di tacco a spillo. E poi,comeultima cosa, ma di certo non meno importante n menoincantevole, aveva duesplendide ali argentate, che le spuntavano fuori dalla schiena escendevanomorbide a sfiorarle le braccia e le gambe, con eleganza, seguendola inogni suomovimento.

Unpiccolo e grazioso angelo sceso in terra.

Era questo che pensavalamaggior parte delle persone, che continuavano a fissarla, increduli emeravigliati, mentre lei, con passo lento e timido, avanzava con ilcapo chino,troppo imbarazzata per preoccuparsi di tenere un portamento elegante edignitoso.

Manon ne aveva bisogno: il suo splendido vestitoparlava per lei.

Nessuno riuscivatuttavia ariconoscerla, perch il viso lasciato scopertodai capelli, acconciatielegantemente, che si raccoglievano in un fermaglio argenteo sulla nuca eracoperto fin sopra il nasino da una splendida maschera, dietro la qualefacevanocapolineo due sorprendenti occhi smeraldini, pi luccicantidella pietruzzavera che la maschera aveva incastonata sulla fronte.

Ed eccoli di nuovo: tutti ibisbigli concitati intorno a lei; chi la guardava affascinato; chi laguardavainvidiosa; chi le rivolgeva sorrisi seducenti; e chi la guardava condisprezzo.

La band degli scheletri,rimasta meravigliata anchessa, riprese a suonare,riattirando lattenzionedegli studenti che, di malavoglia trascinati dalle proprie compagne,ripreseroa ballare, lasciando perdere il piccoloangelo che era appena entrato e che, ora, si guardava intornoun posperduta e infinitamente imbarazzata.

Solo due persone nella Salaerano riusciti a riconoscerla subito: Harry Potter, che aveva notatoimmediatamente quello sguardo cos simile al suo, che avevacercato diintercettare per tutta la serata; e Blaise Zabini, che si era appenaalzato,lasciando le sue molteplici accompagnatrici da sole emeritandosi per questoun coretto di delusione e che ora si stava dirigendo conpasso sicuro versola nuova arrivata.

Una mano ferma e gelida glisi pos per sulla spalla, fermandolo.

-Chi ?-

Mormor Draco, lanciandoleunocchiata penetrante.

Blaise si volt a guardarlo,con un sopracciglio alzato e un sorrisino compiaciuto sulle labbra.Alzentrambe le sopracciglia, in unespressione tetralmentesorpresa.

-Ma come Draco, tu mi chiedichi?-

Gli si fece vicino, fino ache non pot sussurrargli nellorecchio.

- Non riconosci neanche pici che sostieni ti appartenga?-

Sibil cattivo, con tonocos basso che solo lui avrebbe potuto sentirlo, e poi, dopoavergli scoccatouna gelida occhiata pi che eloquente, scivolvia, diretto verso la ragazza angelo .

La presa attorno al calicein vetro si fece cos violenta, che si frantumin mille pezzi e piccoleschegge di vetro trafissero quella mano gi duramentemaltrattata.

-Draco! Guarda coshaicombinato! Accidenti!-

Lo rimprover Pansy,prendendo un tovaglioso e cominciando a medicargli le nuove ferite.

Ma lui non la stava neanchea sentire, lo sguardo argenteo, gelido e ribollente dira,era fissosullangelo, che ora sapeva essere la sua piccola Alexandra Black.

Harryaveva cercato diraggiungerla, ma Blaise aveva fatto prima e, presala a braccetto,lavevatrascinata via, lontano dallo sguardo del mago, che ora si ritrovava amalediretutti i maghi e le streghe esistiti perch lavevapersa di nuovo.

Alexis si lascidocilmentecondurre fino al centro della pista da ballo, cercando di ignoraretutte leocchiate che ancora le lanciavano i presenti. Poi Blaise siferm e si volt aguardarla con un sorriso rassicurante. Le lasci andare ilbraccio e la preseper mano, facendola esibire in una lenta piroetta. Poi sichin, e le sfiorappena il dorso della mano, con le labbra.

- Permettete questo ballo,Milady?-

La ragazza sorrise, ancoradeliziosamente rossa in viso, e poi si esib un eleganteinchino, prendendo unlembo della sua gonna.

- Ma certo, Monsieur!-

Blaise si apr in un sorrisoluminoso e la guid in unaltra piroetta, per poiavvicinarsela e farle metterele mani sulle proprie spalle, mentre lui le cingeva dolcemente la vita.Alexissi morse il labbro inferiore, un po imbarazzata, e poiincroci le mani dietroil collo del bel moro.

Ecominciarono a danzare lentamente.

- Sei bellissima.-

Le sussurr e lei gli regalun altro sorriso luminoso.

S, esatto, cos: BlaiseZabini voleva vederla sorridere e basta! Era stufo di vederla sempreimbonciatacon le lacrime agli occhi per colpa di quellidiota di Draco!

- GrazieE tutto meritotuo.-

Gli rispose, facendo uncenno al vestito e scuotendo le ali dietro la schiena.

-S, hai ragione: tuttomerito mio!-

Appur, atteggiandosi asuperiore, e poi ridacchi, facendole fareunaltra piroetta, prima diriprenderla per la vita.

-No, non veroNon labito che ti rende cos speciale, Alex. Sei tu enientaltro!-

Le rivel con affetto e leiridacchi, poggiandosi sulla sua spalla, socchiudendo gliocchi e lasciandosiguidare in quel lento pieno di tenerezza, di dolcezza.

Di sempliceaffetto.

Poi, per, fucostretta ariapirli, quando un varco nella folla gli fece notare Lui.

Draco Malfoy era in piedi,vicino ad un gruppetto di ragazzi seduti su dei divani, intenti abaciarsi efare chiss quale altra cosa. Alexis riconobbe ancheDiamond, sdraiata suldivano che si lasciava spolpare da Nott. Bhe, per lo meno stavoltasembravadurare.

Torn a concentrarsi sullafigura del biondino, senza riuscire ad evitarlo in alcun modo, come seluifosse la calamita che attraeva il suo sguardo, incontrollabile.

Erabellissimo ed estremamente elegante.

Pi delsolito, si intende.

I capelli erano tiratiindietro da una mano di gel, e solo alcuni ciuffi ribelli glisfuggivano,lambendone il viso pi pallido del solito, dai lineamentiaffilati e taglienti.

Gli occhi avevano una stranasfumatura un po annoiata forse, siritrov a pensare la Potter, con un motodi affetto ma risplendevano comunque gelidi e argentei,come stelle brillantiin una notte scura, caratterizzati dalla loro consistenza di specchi.

Le labbra gonfie earrossate, sul quale figurava un bel taglio verticale e profondo un belricordo lasciatogli dal fratello non ne sfiguravano labellezza, ma riuscivanoa renderlo cos maledettamente affascinante.

Esexy.

E la camicia bianca cheaderiva perfettamente al suo corpo, mettendone in risalto i fasci dimuscoliscattanti da giocare di Quidditch, e i pantaloni neri e lucidi, che nefasciavano le lunghe gambe, lo rendevano la visione pibella che avesse maipotuto ammirare.

Rimase a guardarlo, con ilbatticuore, fino a che Lui nonalzlo sguardo sul suo, e la osserv per qualche secondo, primadi incenerirla conodio.

Ilcuore di Alexis manc un colpo.

Gli occhi argenteisceseroad osservare qualcosa al suo fianco, e la moretta, scioccamente, losegu.

Equel che vide le ferm di nuovo il cuore.

Attaccata al suobraccio,come un piovra appiccicosa, cera lei.

Pansy Parkinson.

Tutta sorrisi maliziosiefossette sulle guance, coperta da un vestitinorosso, striminzito, che leaderiva cos tanto a quel corpo mozzafiato, da sembrarequasi una secondapelle. Le copriva a malapena il fondoschiena e lasciava scoperto granparte delflorido decoult, che premeva spudoratamente contro ilbraccio del biondino. Acompletare la sua figura, degli stivalazzi in pelle, con un taccovertiginoso,rossi, che le coprivano fin sopra il ginocchio, e un paio di piccolecorna chespuntavano dal caschetto corvino.

La vide ridacchiare frivola,prima di passargli un dito sul petto, lasciato scoperto dai primibottoni dellacamicia sbottonati, e poi scendendo languidamente fino agli addominali.

E ancora risolini idioti.

Alexis deglut a fatica,senza riuscire a staccare lo sguardo.

Poi Draco si pieg e lesussurr qualcosa nellorecchio. Allora lei sivolt e intercett lo sguardoverde di Alexandra, che li scrutava da dietro la maschera.

E le sorrise.

Non un sorriso normale.

Non era bello.

Non era dolce.

Non era fine.

Era quanto di pi cattivoavesse mai potuto vedere sul viso di una ragazza.

Cattivo, subdolo e meschino.

Le si allargava daunorecchio allaltro, mentre gli occhi lescivolavano addosso, neri come dorsidi piccoli scarafaggi, soddisfatti.

Si appiccic su Draco, quasia volerle far capire che era come le aveva detto in quella freddamattinata diinizio ottobre: Draco era suo, e di nessunaltra.

E anche se giocava un pocon qualche nuova ragazzina, alla fine tornava da lei.

Sempre.

Alexis sentun nodoattorcigliarle la gola, e il suo cuore diede uno spasmo decisamentepi fortequando Lui le cinse la vita, elattir a se, con prepotenza e possessione, primadi trascinarla sulla pista,dove cominciarono a ballare, in modo spudoratamente osceno.Specialmente lei,che approfittava di ogni buona occasione per strusciarglisi addosso.

Le mani della piccola Blacksi strinsero sulla camiciola di Blaise, stroppicciandola, mentre sitrattenevadal piangere ancora.

-ndraAlexandra?-

Riusc a distogliere losguardo solo quando sent la voce di Zabini chiamarla eriuscire a catturare lasua attenzione dopo svariati tentativi.

Lo sguardo smeraldino,lucido e angosciato, si specchi in quello di zaffiro, chela osservavapreoccupato.

Rimasero ad guardarsi perqualche minuto.

-Andr tutto bene,AlexVedrai-

Le sussurr rassicurante, elei annu, per poi nascondere il suo viso sulla spalla diBlaise e continuare alasciarsi condurre da quella danza.

Non avrebbe saputo definireper quanto tempo rimasero cos, semplicemente a ballare, maera sicura che fuper pi di una canzone. Poi, Blaise si ferm elei fu costretta a riaprire gliocchi. Un ragazzo aveva appena poggiato una mano sulla spalla del moroe gliaveva sorriso amichevolmente.

-Mi concedi la tua dama perun ballo?-

Gli domand, ammicando indirezione di Alexis, che arross.

Blaise lo squadr da capo apiedi, studiandolo con un sopracciglio alzato, poi si voltad osservare lamoretta, in una muta domanda e in cerca di unapprovazionenel suo sguardo. Leisorrise e annu, e Blaise le posunultimo bacio a fior di labbra sul dorsodella mano, prima di lasciarla al giovane e scomparire nella folla,soddisfatto.

Il ragazzo che aveva presola sua mano era carino, ma niente di eccezionale, e aveva un sorrisoaccattivante e bianchissimo. Era vestito da pirata, con un truccopesanteintorno agli occhi, capelli lunghi che gli ricadevano sulle spalle, diuncastano scuro, e un grosso cappello. Le fece uninchino epoi, dopo averlaguidata in unelegante piroetta, se la portaddosso, stringendola ecominciando a danzare.

-Piacere di conoscerti, sonoTerry Steeval, Corvonero.-

Le sussurr allorecchio.Lei sorrise imbarazzata, senza saper bene cosa dire. Stava perrispondere,quando qualcun altro interruppe la loro danza, chiedendo un ballo conilpiccolo angelo argentato. Steeval labbandon dimalavoglia, e lei si lascicondurre in unaltra piroetta, e gi a danzare dinuovo.

Continu cos per ben cinquecanzoni, alternandosi da un ragazzo allaltro. Da un balloallaltro. DopoTerry Steeval cerano stati Zacharias Smith, Ernie MacMillan,Roger Davies,Cormac McLaggen e persino i gemelli Weasley, che lavevanotrattenuta in unballo a tre, in cui si era divertita davvero.

Poi, lultima conquistaera stato un certo Oliver Baston portiere del Grifondoro,non ricordava male quando fu interrotta per lennesima volta.

Ormai abituata a passare daun paio di braccia ad altre, sospir e si isibin un inchino, per congedare ilsuo ultimo accompagnatore.

Era stanca, veramente, eaveva una mezza idea di rifiutare il nuovo invito per andarsi a sederee a berequalcosa.

Ma quella voce, cos calda,cos profonda, cos famigliare, glieloimped.

-Scusami Baston, miconcederesti un ballo con l Angelo ?-

Il ragazzo si volt esorrise smagliante.

-Ma certo Harry! Ecco, tutta tua!-

Fece unocchiolino ad Alexise le lasci la mano in quella del Grifondoro, che gli feceun cenno diringraziamento, prima di dedicarsi alla piccola Serpeverde.

Alexis lo guard dal basso,sorpresa, le labbra di albicocca leggermente schiuse.

-Harry-

Il ragazzo la osserv insilenzio, poi si chin a sfiorarle la mano con un bacioveloce, e senza direnulla, la guid in una nuova pirotta, e poi se latrascin addosso,stringendole la vita con delicatezza. La moretta gli pos lemani sul petto ecominciarono silenziosamente a danzare.

Dopo qualche minuto, laragazza prese coraggio e con un sospiro, alz il viso perpoter vedere ilfratello in faccia.

-HarrySei arrabbiato conme?-

Gli domand, leggendo nellasfumatura dura dei suoi occhi smeraldini.

Lui non rispose, si limitad allontanarla di nuovo e a guidarla ancora in una piroetta. Poi se laportdi nuovo addosso, e si abbass vicino al suo orecchio.

-NoHo solo bisogno dicapire.-

Le sussurr lentamente,prendendola per una mano e allontanandola di nuovo, prima di farlaricadere trale sue braccia.

-Capire?-

Mormor lei, cercando ancoradi scrutarlo in viso. Ma lui non glielo permise e la guidin un casqu, primadi tirarla su con eleganza e farle poggiare il viso su di una spalla,premendole leggermente una mano sulla nuca.

Per,non sapeva che Harry fosse cos bravo aballare.

Il ragazzo siabbass, finoa che le sue labbra non incontrarono di nuovo lorecchiodella Black.

-SAlexandra, se seidavvero la sorella di Sirius Black, tu saprai sicuramente dove sitrova! Devidirmelo.-

Alexis rabbirivid per laseriet e la durezza che aveva usate nel tono di quelleparole.

Riusc a distanziarsi efinalmente pot vederlo in viso. Ma era sicura che era statolui alasciarglielo fare, perch ora si muovevano meccanicamentein quel lento, senzaseguire il ritmo, troppo occupati a scrutarsi negli occhi, alla ricercadi unaverit che era impossibile svelare.

-Co..cosa?-

Mormor sconcertata lamoretta e locchiata di Harry si fece, se possibile, ancorapi penetrante.

-Devi dirmelo, Alexandra.Devi dirmi dove si trova Sirius Black! Lui ha mia sorella, capisci?Nessuno sadove si trovi, tu sei lunica che potrebbe saperlo! Devidirmelo, sei la miaunica speranza-

Ora, la sua voce, si era incrinata,diventando quasi supplichevole, cos come il suo sguardo,disperato.

Alexis balbett qualcosa dipoco comprensibile, nel panico pi totale.

Aveva preso a tremare, losguardo aveva assunto una chiara nota angosciata e un groppo le si eraformatonella gola, mentre nello stomaco sentiva le budella contorcersi.

Eancora, una gran voglia di vomitare la colseallimprovviso.

-HaHarry..I..IoIo.IononIonon-

Balbett, in preda aglispasmi.

Il petto si alzava e siabbassava ad un ritmo insostenibile, quasi non riuscisse a respirarebene.Sembrava colta da unattacco dasma.

Ma Harry cerc di ignorarlo,autoinfliggendosi un dolore assurdo, che gli squarci ilcuore in due.

Suasorella prima di tutto.

Sua sorella prima di tutto.

Avrebbe fatto qualsiasicosaper avere uninformazione.

Qualsiasi cosa.

La prese per le spalle elascosse leggermente, poi le circond la vita e leport addosso, stringendole ilcapo sul suo petto, quasi cercasse di farla smettere di tremarecos tanto.

-Alexandra, so che lo saiDevidirmelo! Ti pregoTi pregoSei lunicapersona che potrebbe aiutarmi ariabbracciare mia sorellalunicapersonaTi prego-

Le bisbigli nellorecchio,con tono angosciato, distrutto.

Ma lei non riusciva neanchequasi pi a parlare.

Qualcosa, dentro di lei, sistava squarciando.

Era una sensazioneterribile.

Come se qualcunodallinterno le stesse lacerando ogni organo con un coltellorovente,squarciandola senza piet.

Sangue. Spargeva sanguedappertutto, quella creatura malvagia dentro di lei.

Le aveva bucato i polmoni,che ora si riempivano di sangue.

Ilsangue che piangeva il suo cuore, dilaniato.

Basta! Fatalosmettere!Fate smettere questo mostro!

Pensava Alexis, mentrecercava di ingoiare quel groppo che le impediva di respirare.

Aria. Aveva bisogno di aria,subito.

-IoIo non lo soNon lo-

Mormor in preda al panico,e Harry la afferr forte per le spalle, e selallontan quel tanto che bastavaper poterla guardare in viso.

-Alexandra, dimmi la verit,ti prego! Dimmi che non lo sai guardandomi negli occhi!-

Le url quasi, disperato,mentre lei respirava a tratti.

Basta!Fatelo smettere!

Il mostro continuava acolpire duramente il suo cuore, trafiggendolo con un cacciavite e poitirandovia violentemente, strappandola, dilaniandola, ferendola.

Fermatequel mostro!

Sirispecchi negli occhi del fratello, che la guardavanoangosciati, stanchi,distrutti.

Unfulmine squarci il cielo, illuminando la stanza a giorno elei, in quegliocchi, vide il mostro che la stava distruggendo.

Cheli stava distruggendo.

Quel mostro era lei: Alexis LilyPotter.

Distolselo sguardo di scatto, per non essere pi costretta aspecchiarsi in quegliocchi e a rivedere il mostro che continuava squartarla dalla testa aipiedi.

Equello che vide, illuminato a giorno da un altro fulmine, le diede ilcolpodefinitivo.

DracoMalfoy laveva osservata con odiopuro per un lungoistante.

Poiaveva trascinato a se Pansy Parkinson con violenza.

Elaveva baciata.

Ilmondo le era crollato addosso in quel preciso istante. E tutto avevapreso avorticarle intorno.

Harryche la scuoteva, continuando a chiedere una verit che nonpoteva dargli.

Dracoche baciava con passione Pansy Parkinson.

Lamusica scatenata del gruppo che aveva preso a suonare pezzi rock perfardivertire tutti gli studenti.

Ifulmini che avevano cominciato a cadere a ritmo di musica, illuminandotutto atratti.

Nonrespirava, voleva uscire da l. Voleva andare via.

Via.Lontano.

Sivolt a guardare Harry, con occhi vacui e poi, con unaspinta, si distanzi dalui, urtando una coppia che stava ballando l dietro.

-Ehi!-

Protestquella, ma lei non la sent neanche e guardHarry, dispersa.

Distrutta.

-Ioiononioionon-

Balbettancora, mentre, senza che nemmeno se ne fosse resa conto, le lacrimeavevanocominciato a bagnarle il viso, scendendo veloci e infinite.

Loosserv per un lungo istante, poi si volt e,velocemente, cominci a farsilargo tra la folla, correndo via.

-NO!ALEXANDRA FERMA! DOVE VAI?-

Leurl dietro Harry, e si lanci alla rincorsa,scontrandosi con tutti glistudenti affollati, senza neanche neanche fermarsi a chiedere scusa.

Mentrecorreva via, Alexis aveva un solo pensiero in testa: voleva respirare!Andarevia! Voleva correre lontana da tutto e da tutti!

Nonce la faceva pi!

Conlo sguardo sfocato e lucido di lacrime, puntato unicamente sulpavimento, ilpiccolo angelo non notava quello che gli stava attorno, e quandousc freneticadalla Sala Grande non si ferm neanche a guardarsi indietro.

Cos,non not Draco Malfoy staccarsi duramente dalla Parkinson eallontanarla con ungesto brusco, quasi disgustato.

Dase stesso.

Feceper avviarsi dietro Alexis, quando Blaise Zabini gli si pardavanti, con ariadura e minacciosa, battendogli una mano sul petto, per farloindietreggiare.

-Bastacos Draco! Per oggi direi che hai fatto anche abbastanzadanni.-

Sibilminaccioso, e poi si volt, correndo via anche lui allaricerca della giovaneSerpeverde.

-ALEXALEXANDRA,FERMATI!-

UrlavaHarry Potter nei corridoi, seguendo quella piccola figura argentata checorrevavia, lasciandosi dietro solo una scia di lacrime amare.

-FERMATI!ALEXANDRA! TI PREGO, FERMATI!-

Malei continuava a correre, con il fiato corto, il cuore morto - che doleva in modo atroce, ipolmoni che chiedevanourgentemente ossigeno, il petto che bruciava in maniera insostenibile,le gambestanche e gli occhi appannati, lei continuava incessantemente a correre.

MaHarry era pi veloce e, con uno scatto finale,riusc a raggiungerla e adagguantarla per un braccio, fermando la sua corsa.

Alexissi dimen, cercando di liberarsi, ma lui, con uno strattone,riusc a voltarla.

Ilfermaglio argenteo, che le teneva i capelli, cadde in terra, slegando iboccolicorvini, che ondeggiarono intorno al viso bagnato da calde lacrime,sgorgantida quelle pozze liquide di smeraldi disperati.

Perun lungo minuto, lunico rumore che riemp ilsilenzio del corridoio fu quellode tintinnare del fermaglio sul pavimento.

Harrysent una fitta perforargli il cuore, nel vederlacos: i capelli riversati sulviso, gli occhi tristi, le lacrime che bagnavano le guance rosse e ilfiatocorto.

-Alexandrache..?-

Malo sguardo della ragazza si indur allimprovvisodietro la maschera. Con unostrattone si liber della presa di Harry e si tolse lamaschera, che lanci conrabbia per terra, riducendola in mille pezzi. Le ali andarono infrantumiinsieme ad essa.

-LASCIAMIIN PACE HARRY! IO NON SO NULLA DI TUA SORELLA!-

Gliurl, stringendo i pugni vicino ai fianchi.

Ora,senza pi maschera o ali, dellangelo magnificoentrato in sala non era rimastoche un vago ricordo.

Ilvestito aveva smesso di scintillare, e ora sembrava un sacco vuoto elaceratoin pi punti per via della corsa disperata.

Icapelli le ricadevano confusi davanti al viso.

Elo sguardo era duro, gelido.

Quasicattivo.

Ilmostro era apparso di nuovo.

EppureHarry non riusciva ad odiarla, o a considerarla tale.

Equelle lacrime amare che continuavano a sfiorarle il viso ne erano laconferma.

Ilsuo sguardo si addolc, assumendo una nota frustrata, mentrealzava lentamenteuna mano e le sfiorava una guancia, cercando di asciugarle le lacrime.

-ScusamiAlexio-

Mormor,ma lei si ritrasse, quasi scottata.

Loguard per un lungo istante, cercando di imprimere odio nelsuo sguardo, e poisi volt, per correre di nuovo via, lontana da lui.

Nonvoleva continuare a ferirlo.

Non pi.

Eppure,Harry aveva chiaramente visto la sfumatura triste, distrutta, devastatadiquello sguardo verde, un secondo prima che scappasse via.

No,Alexandra non lo odiava.

Cera qualcosa di molto pipronfondo enascosto sotto.

E lui avrebbe scoperto cosa, in un modoo nellaltro.

Quandofinalmente riusc a trovarla, era seduta sui freddi scaliniin pietra,allingresso di Hogwarts. Non indossava pi lescarpe, che erano state lanciatequalche scalino pi gi e la lunga gonna avevauno strascico strappato, chedoveva aver rovinato durante la sua corsa folle. Le gambe eranoraccolte alpetto e circondate dalle braccia. Il viso, coperto in parte dai capelliormaisciolti e totalmente caotici, era affondato nelle ginocchia. Le spalletremavano leggermente e la schiena e le braccia, lasciate scoperte dalvestito,erano ricoperte da un sottile strato di brividi.

Blaisela osserv in silenzio per qualche minuto, con il cuore chesi stringeva e ilpetto che doleva nel vederla ridotta cos.

Sitolse la giacca e, delicatamente, gliela pose sulle spalle nude,coprendola efacendola sussultare.

Alexissi volt ad osservarlo, il viso sfiorato dai pallidi raggidi luna cherisplendeva a causa delle lacrime che continuavano a scendere copiose.

-AhSeitu.-

Mormor,stringendosi nella giacca alla ricerca di calore, accorgendosi solo inquelmomento di quando avesse freddo.

Poisi volt ad osservare una stella lontana, con un interesseche, ovviamente, nonaveva.

Blaisele si sedette accanto e fiss a sua volta un punto, senzavederlo veramente.

Dopoun po si schiar la voce, con velato nervosismo,e si volt finalmente aguardarla.

-Comestai?-

Ledomand piano, con tutto il tatto di cui era capace. Lei sivolt ad osservarlodi nuovo, lo sguardo vuoto, lespressione assente. Sisforz persino disorridere, ma il risultato fu una smorfia molto scadente e malinconica.

-Domandadi riserva?-

Blaisesi strinse nelle spalle e poi le accarezz il viso con lapunta delle dita,tirandole indietro quelle ciocche di capelli che le ricadevano sullosguardotriste. Poi cerc di sorriderle rassicurante, e lecircond le spalle con unbraccio, stringendola forte a se. Alexis rimase a fissare un puntoindefinito,mentre posava il capo sul suo petto e si abbandonava in quellaprotezione cosdolce e gentile. Lui pos il mento sulla sua testa e presead accarezzarle unbraccio con gesti lenti e carichi daffetto.

-VedraiAlexTutto sisistemerPasserCi vuolesolo tempo-

Alexissospir e sorrise mesta.

-SSolotempo.-

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Alcune notepost-capitolo (ora mi uccidonoXD)

1. So che Harry, Roned Hermione sarebbero dovuti essere allafesta di Nick dalle sette di sera, ma Harry mi serviva necessariamentealballoXD Diciamo che alla festa ci andato dopo averlasciato Alexis nelcorridoio.

2. Lo so, loso: Harry non un ballerino provetto nellarealt XD Ma in un universo alternativo dove ha una sorellapotrebbe, no?XD

3. Lo so, cosastarete pensando: io odio Alexis XD Ma non cos, giuro___ Non la facciosoffrire appostaPer vi prometto che dalprossimo capitolo avr un po ditranquillit! E di momenti dolciosi *___*

4. Per quantoriguarda il prossimo capitolo, non assicuro diriuscire a postare in tempo. Mi aspetta una settimana di latino e dipreparativi, perch poi il 22 parto e vado una settimana inGermania con la miaMogliaH *0* Ma vi prometto che scriver anche sulle montagnerusse Europa Parksto arrivando*O*- se sar necessario XD

Per cui , non abbandonatemi eh.

Anzi, lasciatemitante recensioni perfarmi sentire che mi siete vicini e che mi sostenete!

Vi preeeeego*_____*

E ora,finalmente, passiamo alle recensioni!

x Minnieinlove: CuginaaaH! Bhe,che dire, il capitolo tiha fatto dannare un po, ma finalmente eccolo! Ed eccotianche una scenadolciotta tra Ron ed Herm! Spero ti sia piaciuta, sia quella che ladedica!Fammi sapere come al solito^.^

Un bacioneenorme!

xVoldiSplatter: Mia CarissimaVoldi, io ti A-D-O-R-O!Cio, UAO! La tua recensione mi ha fatta emozionare, contutti queiparticolari, tutte quelle cose scritte! Edavverodavvero..UAO, non ho altreparoleXD Per cui grazie! Grazie mille! E cos eccoti ilnuovo capitolo! Non miuccidere ti prego, non la faccio soffrire apposta la piccolaAlex___ Ma vedrai,dal prossimo capitolo ci sar un po difelicit e di serenit anche per lei,promesso! Comunque spero ti sia piaciuto e che ti abbia fatto provareleemozioni che volevo! E anche qui c molto Blaise,ed davvero un caro caroragazzo XD Infatti ormai il migliore amico della Alex!^0^Inoltre c statala descrizione completa del vestito, spero ti sia piaciuto! E comunques,Blaise le ha modificato il vestito e quindi anche il travestimento. Nonpotevapi indossare labito da vampira,perch non andava con Draco al ballo. Equindi Blaise le ha regalato un vestito da Angelo, perchAlexis gli ricordamolto un piccolo e fragile angioletto! E, per quanto riguarda Draco, hafattodecisamente lo stronzo. Ma alla fine, lha capito anche luidi aver esagerato:per la gelosia gli da alla testa XD Nel prossimo capitolosi rifar, vedrai^.-

Cio, quando holetto che avevi stampato limmagine della mia fic, perattaccarla sul diario escriverci tante cosine vicino, mi sono davvero emozionata!Cio: GRAZIE! Non misarei mai aspettata una cosa del genere! Sono davvero onorata che lamia fic tipiaccia cos tanto! *si inchina profondamente* Poi vogliosapere che ci haiscritto vicino eh ___.me curiosaaaa*_______*

Per quantoriguarda lattrice che fa Diamond, ElishaCuthbert! Quando lho vista laprima volta, lho trovata fantastica per la mia Diamond!E decisamente lei!XDLunica differenza che lattrice hagli occhi azzurri, mentre Diamond li hascuri, ma vabbh, photoshop aggiusta tutto XD

Bhe, non ho altroda dire (e ci mancherebbe, ho scritto un poema XD) se non che sperovivamenteche il mio capitolo ti sia piaciuto e aspetto unaltra superrecensione da te!

TI ADORO!

Un bacioneenorme, Ada <3

xLaJoChAn: Innanzitutto,benvenutissima tra le mie recensitrici(termine inventato dalla sottoscrittaXD) sono davvero felice che lastoria tisia piaciuta e che tu abbia deciso di lasciarmi una recensione!Addiritturadefinirti mia fan, ne sono onorata davvero! Grazie! S,Draco, Harry e companysono tutti al secondo anno, per, come ho detto nellapresentazione alliniziodella storia, let di frequentazione di Hogwartsnella mia fic, non pertinente alloriginale. Il primo anno, infatti, sifrequenta a 15 anni (che let di Alexis), quindi Draco e gli altri hanno16 anni, non 12^^

Bhe, spero cheanche questo capitolo ti sia piaciuto, fammi sapere mi raccomando ^.-

Un bacio, Ada =*

xalexandra611: EhilAlex (hai il nick come il nomedella mia protagonista XD), la tua recensione mi ha resa davverofelicissima!Sono contentissima del fatto che la mia fic ti sia piaciutacos tanto dafartela leggere tutta insieme! E cos, eccoti il nuovocapitolo! Spero ti siapiaciuto almeno quanto gli altri! S, anchioadoro Draco e infatti ho sceltoproprio lui per la mia Alexis^.^ E decisamente stato unostronzo in questocapitolo, ma dopo si rifar, promesso!^.- Spero quindi checontinuerai aseguirmi e che mi farai di nuovo sapere che ne pensi, per me importante!!

Un bacione, Ada=*

xelita: Ciao mia carissimaelita, come al solito la tua recensionedel buon umore andata a segno! Mi ha fatta sorridere econtinuare a scrivere!Ok, non mi odiare per questo capitoloE non mi mandareFreddy Krueger (ma siscrive cos Freddi CrugherXD?) a casadi notte per farmisquartare..___nonlo faccio apposta a far soffrire la Alexmi serve ai finidella storia,giuro*si nasconde dalle ire di elita*Vedrai: alprossimo capitolo ci sar unpo di felicit e serenit anche perlei, lo prometto!

Eh s, Draco stato un vero stronzo in questo capitolo (Draco:Ehi! Sei tuche crei icopioni, io mi limito a recitare, quindi non dare sempre la colpa ame!Ada:Zitto, torna a cuccia!*da botta in testa e nasconde ilcorpo*)Ehm,dicevamo?XD Ah s, Draco stato un vero stronzo,ma vedrai che dal prossimocapitolo si riprender di nuovo ^.^ Infondo, alla fine se ne reso conto anchelui di aver esagerato! Comunque dice che accetta volentieri il tuoinvito aglialcolisti anonimi, ultimamente si sta sbronzando troppo XD E ancheHarryvorrebbe aggiungersi, poverini li sto trattando proprio male xD

Bhe, spero chequesto capitolo ti sia piaciuto e che, come al solito, tu abbia vogliadilasciarmi una delle tue stupende recensioni!

Un bacione, Ada=*

xyuukimy: EhilElena, intanto ti do il miobenvenuto tra le mie recensitrici! *abbraccia affettuosamente* epoibhe UAOsono io a dirlo, per la recensione che mi hailasciatoCio, mi hai fattovenire i brividi e mi hai fatta emozionare con tutte quelle belleparole! Sonofelicissima e onoratissima di riuscire a farti sognare con la miapiccola fanfiction! E spero di riuscirci sempre e di non deluderti mai!

Allora, questocapitolo ti piaciuto? Fammi sapere, mi raccomando, per me importantelopinione di una lettrice cos cara!*_____*

Un bacione espero vivamente di risentirti, Ada =*

xmiyuko: Geeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeemi!! Eccotelo ilnuovo capitoloooo!! Spero ti sia piaciuto, fammi sapere che ne pensi*abbraccia*e buon viaggio! Mi mancherai *sob*