IL SOSPETTO DI UNO SGUARDO [✔]
IL SOSPETTO DI UNO SGUARDO [✔]
Si era addormentata solo a notte inoltrata, quasi allalba. Quando la sveglia suon, quella mattina, Alexis Potter lanci una maledizione mentale alla causa della sua insonnia: Draco Malfoy .
Non sapeva spiegarsi perch, ma aveva un brutto presentimento nei confronti di quel ragazzo: gi solo il fatto che potesse smascherarla con un nonnulla, chiedendo a questo o quel parente informazioni su di lei (solo per scoprire che non esisteva nessuna Alexandra Black nel loro albero genealogico) bastava a farla stare come sul filo di un rasoio molto affilato. Forse, ma solo forse, non avrebbe dovuto essere tanto sgarbata con lui.
Si rigir nel letto e tast il comodino con una mano alla ricerca del pulsante che avrebbe zittito quella dannata sveglia. Non lo trov: era una sveglia magica, ovvio, e non avrebbe fermato il suo frenetico trillare finch la sua proprietaria non avesse aperto gli occhi gentile regalo di Sirius. Alexis imprec tra i denti e sollev le palpebre, fissando con odio quelloggetto infernale. La sveglia smise subito di suonare e di spaccarle i timpani. Sospir sollevata e si mise supina, quindi chiuse di nuovo gli occhi; ma ecco che la sveglia, appena abbassate le palpebre, riprese a suonare frenetica, quasi arrabbiata di essere stata presa in giro. Sono sveglia! Sono sveglia! biascic frustrata e riapr gli occhi. La melodia stridente smise di riempire il silenzio.
gi ora di alzarsi? chiese la sua compagna di stanza, con un mormorio impastato dal sonno.
Alexis volt lo sguardo verso il letto di Diamond Cherin, scorgendo solo i folti capelli biondi spuntare da sotto le coperte. A quanto pare sbadigli e si tiro su a sedere.
Aveva dormito pochissimo e aveva un gran cerchio alla testa.
Comincia proprio bene il mio anno ad Hogwarts
Vai prima tu in bagno? domand Diamond, con la chiara intenzione di non uscire da sotto le coperte per almeno unaltra oretta.
S, s rispose Alexis. Si massaggi le tempie e cerc le pantofole con i piedi, quindi si trascin verso il bagno e ci si chiuse dentro.
Guardando la sua immagine nello specchio, quasi si spavent: dire che aveva un aspetto terribile era farle un complimento. Pallida, con i capelli annodati e un paio di occhiaie violacee, sembrava la comparsa di uno zombie in un film horror Babbano di serie C.
Si stropicci gli occhi e opt per una doccia ristoratrice. Uscita dal bagno, tre quarti dora pi tardi, si sentiva rinata.
Puoi andare, io ho fatto comunic a Diamond che, di malavoglia, si alz e si diresse in bagno, biascicando un grazie.
Alexis si stava mettendo le scarpe, quando la sent parlare da dietro la porta. Sono arrivati gli orari delle lezioni, li ho messi sulla scrivania.
Alexis si alz e diede unocchiata alle pergamene, cercando di annotare mentalmente le materie; ma erano davvero troppe, anche per una memoria fotografica come la sua, cos si limit a guardare le lezioni per quel giorno. Solo due ore di Pozioni, oggi?
S, e solo perch il professor Piton il nostro Capocasa. Il resto della giornata dedicato a socializzare, conoscere meglio il posto e altre cavolate del genere rispose Diamond prima di entrare nella doccia.
Alexis prese la pergamena dellorario scolastico e la ripose nella borsa insieme al libro di Pozioni, quindi estrasse dal mantello la lettera per Sirius e la strinse tra le mani. Diamond, devo sbrigare una faccenda. Ti precedo, ci vediamo a colazione le url, sperando che laltra lavesse sentita. Le sembr di udire un debole okay da sotto lo scroscio dacqui, per cui prese la borsa e usc dalla camera.
Quando entr in Sala Comune, la trov parecchio affollata, ma il suo sguardo non fatic a trovare la figura di colui che era causa della sua insonnia e del suo malumore mattutino. I loro occhi non ci misero molto a intercettarsi, nonostante lui stesse parlando animatamente con un altro ragazzo dai capelli scuri.
Draco Malfoy le fece un cenno col capo e lei si volt, senza degnarlo nemmeno di una risposta. Con velocit, usc dalla Sala Comune.
Draco sorrise.
*
Camminava a testa bassa, spedita.
Incontrarlo di prima mattina non aveva fatto altro che peggiorare il suo umore.
Perch continuava a cercare un contatto con lei? Non era stata sufficientemente chiara, la sera precedente? Meno voleva avere a che fare con quel presunto cugino, pi lui sembrava invece volerla avvicinare a tutti i costi.
Oddio , le balen come un fulmine a ciel sereno, e se in realt lui gi sap
Non riusc neanche a finire di formulare quel terribile pensiero che, svoltando langolo, and a sbattere contro qualcuno. Lurto fu cos violento e inaspettato che Alexis si ritrov col sedere per terra prima ancora di capacitarsi di cosa fosse successo. Ahia si lament dolorante, massaggiandosi il fondoschiena.
Perdonami, va tutto bene? domand una scura voce maschile.
Alexis alz il viso di scatto con occhi sgranati e incontr un paio di iridi identiche alle sue che la guardavano ansiose attraverso un paio di lenti rotonde.
Harry!
Restarono a fissarsi per qualche istante in cui il tempo sembr fermarsi.
Harry la scrut con pi attenzione e gli parve che qualcosa si palesasse di fronte a lui, ma con una consistenza fumosa che non riusciva ad afferrare.
Cos questa strana sensazione? si domand.
Con uno scatto, Alexis si rialz in piedi. Aveva abbassato lo sguardo e del tutto ignorato la mano che Harry le stava offrendo. Non lavrebbe guardato negli occhi un minuto di pi o non sapeva quali sarebbero state le conseguenze. Tutto apposto, s! rispose frettolosamente, quindi si pieg in avanti, quasi in un inchino. Mi spiace esserti venuta addosso!
Tranquilla, non c problema. Harry le sorrise e nellattimo fugace che lei si permise di guardarlo, si rese conto di quanto somigliasse a James.
Pap
Il cuore di Alexis singhiozz. Scusa, ora devo proprio andare si conged, la voce incrinata. Lo oltrepass, senza pi guardarlo, e corse via.
Aspetta! cerc di fermarla lui, ma Alexis finse di non sentirlo e gir langolo, sparendo alla sua vista.
Harry si pieg a prendere il libro che le era scivolato dalla borsa quando era caduta. Pozioni. Andava cos di corsa che non si era neanche accorta di averlo perso.
Beh, glielo avrebbe restituito a colazione, cos avrebbe avuto la possibilit di incrociare di nuovo quegli occhi che, in un solo istante, erano riusciti a farlo stare irragionevolmente bene.
Mentre correva, invece Alexis malediceva ogni cosa che le venisse in mente.
C qualcosaltro che pu andar storto, stamattina?
Dopo aver chiesto indicazioni a una professoressa paffuta, dallaria gentile, era riuscita a raggiungere la Torre Ovest, in cima alla quale era situata la Guferia. La stanza circolare era spoglia, ma nelle sue pareti erano ricavati centinaia di alloggi per altrettanti volatili, che sonnecchiavano nei loro nidi di paglia.
Alexis prese la lettera che aveva scritto per Sirius e la strinse forte a s. Avrebbe voluto cos tanto poter parlare con lui dal vivo, piuttosto che tramite lettera. Non era passato neanche un giorno e a lei gi mancava. Sospir e si fece forza, quindi si avvicin a un gufo sveglio, che si stava ripulendo le piume, e gli leg la lettera a una zampetta. Portala a Sirius mormor. Lo prese tra le braccia e, una volta vicino alla finestra, lo lanci verso lalto, aiutandolo a spiccare il volo.
Guardandolo andar via, Alexis pens che le sarebbe piaciuto essere un uccello: libero di volare nellaria e di andare dove pi gli piaceva, senza complicazioni, preoccupazioni, bugie.
Si accorse che qualcosa non andava quando, scendendo le scale della Guferia, si accorse che la sua borsa era improvvisamente fin troppo leggera, come se fosse
Vuota mormor incredula, una volta che, in fondo alle scale, lebbe aperta.
Ma stiamo scherzando? Dove diavolo finito il mio libro di Pozioni? Sono sicura di averlo preso!
Si guard attorno e lo cerc con lo sguardo, per le scale, ma non lo vide. Doveva esserle scivolato, ma dove? Torn in cima alla Gufiera, ma neanche l ve ne era traccia.
Forse, aveva solo pensato di prenderlo, ma in realt laveva lasciato tra gli altri libri... Eppure, era certa di averlo messo nella borsa.
Per sicurezza, corse nei sotterranei. Nel tragitto a ritroso controll anche i corridoi, senza trovarlo. Arrivata davanti al muro di pietre, pronunci con fretta la parola dordine e si infil nella Sala Comune, senza nemmeno aspettare che la porta si fosse del tutto aperta. Di corsa, non not la figura ormai conosciuta di un Serpeverde dagli occhi di ghiaccio, quando gli pass accanto e si inoltr nel dormitorio.
Draco guard la porta che si era chiusa alle spalle, perplesso.
Quando Alexis torn nella Sala, come una furia, e gli pass di nuovo accanto senza degnarlo di uno sguardo, proprio non riusc a trattenersi. Le sue dita si serrarono appena sopra il gomito di lei e bloccarono la sua corsa. Per la frenata improvvisa, Alexis venne sbalzata indietro e quasi si scontr con il suo petto.
Se stai cercando metodi alternativi per dimagrire, potrei suggerirtene un paio pi divertenti, Black mormor.
Alexis, troppo preoccupata per badare davvero a lui, neanche colse il doppio senso insito nella sua frase. Sto cercando il mio libro di Pozioni. Lo avevo messo in borsa, prima di uscire dalla Sala Comune, ma come scomparso rispose tutto dun fiato, quindi sgran gli occhi. Oddio, non che mi ha rifilato una borsa magica, vero? Magari le cose che inserisco qui dentro spariscono chiss dove! No, dai non puoi avermi fatto una cosa del genere! esclam tra s e s. Si liber delle dita di Malfoy, che non la stavano stringendo che con una presa debole, e riapr la borsa, infilandoci tutta la testa dentro. Il professor Piton mi uccider il primo giorno di scuola disse, dal fondo della borsa.
Draco la fiss, sempre pi perplesso.
Quella sua strana cugina dispersa era pi stramba di quanto avesse pensato. Eppure, di persone particolari che facevano parte della famiglia Black ne aveva conosciute. Sua zia Bellatrix, per esempio: quella era davvero fuori di zucca.
Sbuff, mentre un mezzo sorriso gli piegava le labbra quasi contro la sua volont. Il professor Piton non ha mai ucciso nessuno perch non ha portato un libro a lezione si ritrov a mormorare.
Alexis riemerse dalla borsa, che evidentemente non era incantata, perch la sua testa era ancora al suo posto e non in una strana dimensione parallela. Ne sei proprio sicuro? borbott.
Era buffa. Ed era riuscita a strappargli un sorriso. Abbastanza rispose comunque, scrollando le spalle.
Abbastanza? Abbastanza?! ripet lei, di nuovo nel panico. Abbastanza non abbastanza! Sono finita!
Se avevo dei dubbi su di te, direi che li hai dissipati comment Malfoy.
Alexis lo guard con un sopracciglio levato.
Sei completamente fuori di testa e tendi a melodrammatizzare ogni cosa. Sei una Black, al cento per cento.
Oh, non sai quanto ti sbagli, caro il mio Malfoy.
Senti, ti presto il mio, basta che la smetti di frignare e che me lo restituisci entro questa sera.
Alexis lo guard con tanto docchi. Dici sul serio?!
Forse, dopotutto, questo tipo non cos male
No, ti stavo prendendo in giro soffi lui con un ghigno divertito.
Ecco, come non detto. Questo tipo non male, peggio.
In fondo, perch dovrei aiutarti? aggiunse meditabondo. Il nostro legame di sangue non conta nulla, giusto? Mezzo mondo magico imparentato, non cos che hai detto ieri sera? Si chin e in un attimo le sue labbra furono allaltezza dellorecchio di lei. Inoltre, non sei stata per niente carina con me.
Alexis lo guard di traverso, quindi sbuff e si allontan da lui, ristabilendo le dovute distanze. Mi stai solo facendo perdere tempo. Togliti di mezzo.
Si volt e fece per andarsene, ma ancora una volta la mano di Malfoy si serr attorno al suo polso. Aspetta! disse di nuovo, con un tono cos allegro e insopportabile che Alexis sent il nervoso crescere come un pasticcio dentro al forno. Scherzavo. Ti dar il mio libro, quindi ora datti una calmata.
Lei lo fiss, ancora scettica. E perch dovresti volermi aiutare?
Il sorriso da gatto di Draco si allarg. La famiglia pur sempre la famiglia. E tu sei parte della mia, anche se stai dimostrando lodiosa inclinazione di tuo fratello a essere una maleducata e una menefreghista.
Lespressione sul volto di Alexis divenne di pietra, ma questo non lo convinse a smettere di sorridere in quel modo impertinente.
Ops aggiunse infatti, argomento sbagliato, mi dispiace.
Adesso lo picchio. Ora gli mollo un pugno sul naso. Lo faccio.
Stai continuando a farmi perdere tempo ringhi invece, con quel poco di autocontrollo che ancora possedeva.
Lo so rispose serafico, ma credo solo che io e te, per qualche strano motivo, siamo partiti col piede sbagliato. Quindi, per dimostrarti la mia assoluta buona fede, ti prester davvero il mio libro. Considerati fortunata: di solito sono uno che prende, non uno che d.
Alexis fece una smorfia, ma non rispose, tanto era una battaglia persa con lui.
Non lo sopporto. Non lo sopporto, ma se mi caver dimpaccio il mio primo giorno di scuola
Allora? Ricominciamo da capo? disse Draco con un sorriso candido e si chin di nuovo verso di lei. I suoi fini capelli biondi le sfiorarono la fronte quando invase il suo spazio vitale.
Alexis dovette fare un grande sforzo per non indietreggiare. O per non colpirlo con il pugno che stava preparando per lui da giorni ormai. Vediamo.
Draco sollev un sopracciglio. Vediamo?
Da come ti comporti rispose Alexis e, incrociate le braccia al petto, fece finalmente un passo indietro.
Lui sorrise e annu, quindi sollev le mani. Daccordo, mi sembra giusto. Le fece un cenno col capo, invitandola a seguirlo. Dai, vieni. Si diresse verso il dormitorio maschile e, senza aspettarla, varc la soglia.
Alexis sbuff ma, seppur di malavoglia, lo segu. Il corridoio che dava laccesso alle varie camere era lungo e spoglio, diverso da quello del dormitorio femminile, che aveva stendardi e specchi ovunque. Evidentemente, le ragazze si erano date da fare per abbellirlo, a differenza dei ragazzi che senso estetico per quelle cose ne avevano davvero poco.
Segu Draco nella stanza in fondo al corridoio, ma rimase sulla soglia, in attesa.
Entra, non ti mangio mica comment infatti lui.
No, grazie. Non mi fido di te.
Ragazza intelligente.
Mentre Draco cercava il libro, Alexis si concesse di dare unocchiata alla camera. Era diversa da quella che lei condivideva con Diamond: sulla destra cera un armadio in legno laccato di bianco con due grandi specchi nelle ante centrali; subito accanto una scrivania faceva sfoggio di libri ordinatamente impilati e di una pergamena segnata da una grafia inclinata; allangolo una bella poltrona di pelle verde faceva la sua figura, dando laria di aver richiesto una manodopera piuttosto costosa per la sua realizzazione. Eppure, il dettaglio pi particolare era lunico letto che occupava il centro della stanza.
Perch c un solo letto matrimoniale?
Tieni.
Alexis distolse lattenzione dallarredo per rivolgerla a Malfoy, che ora di fronte a lei le porgeva un libro dal titolo Infusi e pozioni magiche . Lo afferr. Grazie disse, ancora distratta.
Che c?
Nulla, mi piace la tua stanza. elegante. Draco ghign, cos lei aggiunse: A differenza del suo abitante. Lui sollev un sopracciglio. Non condividi la camera con qualcuno? gli domand allora, prima di riuscire a trattenersi. La curiosit era sempre stata uno dei suoi peggiori difetti. So che, bene o male, tutti gli studenti sono riuniti in gruppi nelle varie camerate. Anchio, per esempio, dormo con unaltra ragazza. Tu, invece, sembri avere una camera tutta per te perch?
Draco si trascin sulla poltrona e ci si sedette. Privilegi di essere un Malfoy. Mio padre piuttosto influente, mettiamola cos rispose, con un ghigno tutto soddisfatto. Lanno scorso ci hanno provato a mettermi insieme ad altri studenti, stata unesperienza terribile. Ho fatto in modo che questanno non si ripetesse lerrore grossolano. Si rimir le unghie curate con interesse. Posso chiedere che ne venga assegnata una singola anche a te, se vuoi. Sono sicuro che a mia madre far piacere sapere che
No lo interruppe subito Alexis, forse con un po troppa veemenza e una voce un po troppo stridula, perch lui non sollevasse gli occhi su di lei con espressione intrigata.
Ci mancava solo che la famiglia Black al completo la sbugiardasse.
Forse tu sei abituato a vivere come un moccioso viziato dai genitori, ma io sono fatta di tuttaltra pasta.
Malfoy scatt in piedi come una molla. Moccioso viziato? Come osi rivolgerti a me cos? Forse non ti chiaro di chi io sia. Le sue guance si erano tinte di rosa.
Oh, credimi. Mi pi che chiaro replic Alexis gelida.
Forse dovrei spiegartelo meglio, allora sibil lui e fece un passo in avanti.
No, non serve, davvero. Alexis sorrise candida.
Sai una cosa? Credo che mi riprender il libro. In fondo, non credo proprio che tu voglia essere aiutata da un moccioso viziato. Draco si avvicin di un altro passo.
Alexis per port il libro dietro la schiena e si allontan a marcia indietro. A mali estremi, estremi rimedi disse, con una scrollata di spalle. Te lo render dopo le lezioni, promesso!
Cosa? No, fermati! Prima che potesse afferrare la bacchetta e impastoiarle le gambe, Alexis si era gi defilata.
Certo che corre veloce, su quelle gambe da gazzella che si ritrova.
Brutta ragazzina insolente.
*
Per fortuna, era ancora in tempo per la colazione, anche perch il suo stomaco aveva cominciato a brontolare gi da un po, cos Alexis entr nella Sala Grande e si diresse verso il tavolo sovrastato da stendardi verde-argento. Al tavolo dei Grifondoro, Hermione Granger e Ginny Weasley le rivolsero uno sguardo strano, che lei per ignor: non capiva il loro comportamento e non aveva nemmeno alcuna intenzione di giustificarlo. Il fatto che fosse una Serpeverde non significava che fosse un mostro.
Vide Diamond che le indicava il posto vuoto accanto a lei, cos la raggiunse. Certo che ce ne hai messo di tempo disse a mo di saluto, e addent la sua brioche.
Ho avuto un contrattempo rispose Alexis. Scavalc la panchina e pos il libro di Malfoy sul tavolo, cominciando a servirsi: moriva di fame. Ho perso il libro di Pozioni e sono andata a cercarlo per tutta la scuola spieg, mentre si riempiva il piatto con due fette di ciambellone bigusto.
Fortuna che sei riuscita a trovarlo: sai che figura, il primo giorno senza libri? ridacchi Diamond.
Macch, magari sbuff Alexis sconsolata. Questo non il mio, me lo ha prestato Malfoy. Fece una smorfia e addent il ciambellone.
Diamond si produsse in un gridolino eccitato che le fece quasi andare la colazione di traverso. Cosa, cosa, cosa? squitt, mentre si allungava a prendere il libro e lo sfogliava con gesti febbrili e attenti, neanche fosse una reliquia sacra. Sei proprio sicura che questo sia di Malfoy? Di quel Malfoy? Alto, biondo, meraviglioso...!
Alexis la guard stranita. Ci mancava solo che la sua prima e unica amica a Hogwarts avesse una cotta per quellarrogante figlio di pap. Ehm, s? Almeno credo quanti Malfoy esistono allinterno della scuola?
Spero solo uno, non ne sopporterei di pi.
Solo uno! conferm Diamond con un sospiro trasognato. unico, inimitabile, bellissimo, cos sexy!
Alexis le riserv unaltra occhiata stordita e scosse il capo. Decise di ignorare lamica, mentre abbracciava il libro neanche fosse Malfoy in persona, e si vers del t. Daccordo, Malfoy non era un brutto ragazzo, lei stessa aveva pensato che fosse bello, quando lo aveva visto la prima volta alla Gringott, ma quella scenetta le sembrava decisamente esagerata. Entusiasmarsi cos per uno stupido libro
Che tra laltro gli ho praticamente rubato, ma sono dettagli, consider, mentre beveva dalla tazza fumante.
Come mai tanto entusiasmo, Cherin?
Le due ragazze alzarono lo sguardo, osservando la figura che si era seduta davanti a loro. Un caschetto di capelli neri, pelle diafana, occhi scuri e un viso che ricordava quello di un carlino, con quel naso schiacciato e le labbra imbronciate. Era carina, comunque.
Oh, Pansy! esclam Diamond, ancora con quel tono fastidiosamente petulante. Guarda cos ho qui: un libro di Malfoy!
Pansy Parkinson guard il volume e tese le mani. Diamond glielo porse, ancora eccitata. Dove lhai trovato? domand, con malcelato interesse.
Non lho trovato! Malfoy lo ha prestato a lei! e indic Alexis, che nel frattempo era tutta impegnata a riempirsi il piatto di un biscotto di ogni gusto; Sirius non glie ne volesse, ma non era mai stato granch come cuoco.
Subito, lo sguardo scuro e tagliente della Parkinson si pos su di lei e la fiss con una tale intensit che Alexis fu costretta infine a prestarle attenzione. Con un biscotto ficcato in bocca per met e briciole sul mento, non appariva di certo al meglio.
Pansy ridusse gli occhi a due fessure e restitu il libro a Diamond, che riprese a sfogliarlo con bramosia. Strano comment diffidente. Draco non presta mai niente di suo. cos geloso delle sue cose.
Alexis le rivolse uno sguardo perplesso.
Qui c qualcun altro che mi sembra geloso delle sue cose , rimugin.
Lo so, non straordinario? Sei fortunata, Alexandra! esclam Diamond ancora su di giri e le restitu il libro a malincuore.
Se lo dici tu bofonchi Alexis, e lo ripose nella borsa.
E cos sei tu, la nuova Black.
Alexis consider Pansy solo con unocchiata veloce, quindi si strinse in una spalla. Sono io conferm, tornando a concentrarsi sui biscotti: ma quanto cavolo erano buoni?
Pansy si alz di scatto, facendo sussultare le altre due. Ad Alexis sfugg un biscotto di mano e fin sul pavimento. Quando si chin per recuperarlo, quello era magicamente sparito.
Come sono precisi, qui ad Hogwarts , pens, tornando su, a casa con Sirius sempre valsa la regola dei cinque secondi.
Guard il vassoio: non ce ne erano pi alla crema di nocciole. Maledizione, lo aveva lasciato alla fine apposta.
Che succede? domand preoccupata Diamond.
Devo sbrigare una cosa sibil Pansy spiccia. Sembrava dun tratto furiosa. Senza aggiungere altro, si allontan a grandi passi.
Ma che le preso?
Alexis fece spallucce, e si gett a capofitto su un cupcake alla nutella.
Era evidente anche alle candele che fluttuavano in aria che Pansy fosse innamorata di Malfoy. Beh, poteva stare tranquilla, perch Alexis non aveva alcuna intenzione di portarglielo via.
Tienitelo bello stretto, cara. E chi te lo tocca?
Una mano calda e grande le strinse con delicatezza una spalla, distogliendola dai suoi pensieri. Alexis si volt verso chi aveva chiesto la sua attenzione e, ancora una volta, rimase del tutto spiazzata. Di nuovo, due paia di occhi verdi, identici, si scrutarono curiosi.
Ciao la salut Harry. Sembrava imbarazzato, mentre toglieva la mano dalla sua spalla e la passava a scombinarsi i capelli.
Anche pap lo faceva sempre, nelle foto che mi ha mostrato Sirius.
Ciao rispose lei, forzandosi a rimanere seduta e a non scappare di nuovo a gambe levate. Il cuore aveva cominciato a batterle a qualcosa come due milioni di chilometri al secondo.
Diamond guard Potter con sufficienza e si alz. Ti aspetto in classe, Alex: non fare tardi si conged.
Alexis nemmeno la sent. Il suo sguardo era ancora legato a quello del fratello .
Volevo restituirti questo esord Harry e le porse un libro.
Alexis ebbe finalmente la scusa per spostare gli occhi da quelli di lui. Ma il mio libro di Pozioni esclam esterrefatta. Dove dove lhai trovato?!
Ti scivolato quando ci siamo scontrati rispose Harry.
Oddio, grazie! Mi hai salvata, dico davvero! afferm, per un attimo dimentica di tutte le paranoie che la colpivano ogni volta che si trovava di fronte a lui.
Il suo sguardo cadde poi sulla figura che aveva appena varcato la soglia della Sala Grande e che ora li osservava da lontano, con unespressione indecifrabile.
Malfoy.
Per una volta, fu contenta di vederlo: almeno aveva una scusa per allontanarsi da Harry. Non era ancora pronta a stargli accanto senza rischiare di rivelare qualcosa.
Scusami, Harry! Devo restituire una cosa! Ci vediamo! disse frettolosa, quindi ripose il suo libro nella borsa, estrasse quello di Malfoy, super il fratello e si allontan.
Harry la segu con sguardo assorto.
Come conosce il mio nome? si domand, ma poi scosse il capo. Tutti conoscevano il suo nome, era pur sempre il Bambino Sopravvissuto. Eppure, perch in bocca a lei aveva un retrogusto tutto nuovo?
Alexis raggiunse Malfoy con passo svelto e gli si ferm davanti, quindi gli porse il libro.
Lui la fiss, senza accennare a riprenderlo.
Non mi serve pi esclam candida. Grazie, comunque.
Lo sguardo di ghiaccio scese dal viso di Alexis al libro che teneva in mano, per poi scivolare sulla figura ancora imbambolata accanto al tavolo di Serpeverde. Cos? Preferisci il libro dello Sfregiato? domand dun tratto irritato.
Come? fece lei disorientata.
Non fingere di non capire, Black! Gli occhi di Malfoy dardeggiarono di nuovo su di lei. Cosa c, il libro di Harry Potter meglio del mio? Anche il suo volume famoso come lui?
Ma sei scemo o cosa? sbott Alexis, incredula. Il libro che mi ha dato Potter il mio! Lha trovato in uno dei corridoio ed gentilmente venuto a restituirmelo!
Malfoy affil lo sguardo, senza proferir parola. Si ritrov il libro sbattuto tra le braccia.
Non riesco proprio a capirti! Si pu sapere che diavolo vuoi da me e dalla mia vita? Lasciami in pace borbott allora lei irritata. Lo super con passo svelto, senza pi voltarsi indietro.
Draco la guard andar via, lo sguardo ancora affilato come lame di un rasoio.
Quanto odiava San Potter!